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Repubblica sul Napoli di Gattuso: “Si intravede la fine del tunnel”

“Adesso parliamo di una squadra pratica, ordinata e sempre concentrata”

Una vittoria che fa morale, che dà continuità a quella ottenuta a San Siro in Coppa Italia contro l’Inter e che rilancia il Napoli di Gennaro Gattuso nella corsa all’Europa.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Pratico, ordinato e sempre concentratoe finalmente abbandonato anche dalla malasorte. Il Napoli di Gattuso sta trovando continuità e comincia a risalire la corrente pure in campionato, dove s’è riaffacciato ai margini della zona Europa League grazie alla meritata vittoria di ieri ( 1- 0) contro il Cagliari. Ha fatto la differenza il bellissimo gol ( 66’) di Mertens, che si è portato a una sola lunghezza dal record di Hamsik e soprattutto ha consentito agli azzurri di prendersi la rivincita dopo il beffardo ko subito nella gara d’andata, al San Paolo. Ma conta ancora di più il ritorno all’ottavo posto della classifica, con tre posizioni recuperate in 90’ e la fondata speranza di scalare qualche altro gradino nelle quattordici giornate che restano. Ma Gattuso, nonostante la vittoria, ha continuato a usare la maniere forti con la sua squadra.Dopo un primo tempo ordinato e con poche emozioni, però, Gattuso ha deciso di osare di più e ha gettato nella mischia pure Insigne al posto di Demme, venendo subito premiato. Il Napoli infatti s’è spinto all’attacco con più continuità e al 20’ della ripresa è arrivato il gioiello di Mertens. Gli azzurri hanno poi difeso il vantaggio senza soffrire, sfiorato il raddoppio e superato il Cagliari in classifica. La strada è ancora lunga, ma s’intravvede la fine del tunnel anche in campionato”.

Davide Cerullo presenterà, il 22 febbraio, il suo libro “Poesia Cruda”

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Davide Cerullo a Castellammare con il libro “Poesia Cruda. Evento organizzato dall’associazione l’Incrocio delle Idee e il Presidio di Libera

Davide Cerullo presenterà, il 22 febbraio, il suo libro “Poesia Cruda”

Castellammare di Stabia“POESIA CRUDA – gli irrecuperabili non esistono” (Motta & Cafiero editori), è il titolo del libro che sarà presentato Sabato 22 febbraio, presso la sede dell’Associazione Socio Culturale “l’Incrocio delle Idee”, in via Gesù 29 a Castellammare di Stabia, con inizio alle ore 17,30.

Autore del libro Davide Cerullo che sarà presente alla presentazione e sarà lui stesso a raccontare la sua incredibile storia, il suo riscatto, la sua rinascita che inizia appunto a Scampia, passa per il carcere e arriva a un cambiamento radicale per ritornare a Scampia.

Davide Cerullo nato e cresciuto nelle Vele a Scampia, dopo vari lavori saltuari, tra cui il pastore entra nell’esercito della camorra che nega il futuro a tantissimi ragazzini. Lui, invece, durante la sua permanenza in carcere, comincia a ritrovare se stesso e dunque riesce a sfuggire al triste e pericoloso destino e a uscire dal tunnel della criminalità.

A Poggioreale, il suo travaglio, la sua sofferenza, il cominciare a recepire la consapevolezza della sua vita vuota e dunque l’insoddisfazione, anche dopo essere ritornato libero, ma sempre a condurre la vita di prima, lo inducono a cambiare vita.

Uscito dal carcere comincia a intravedere la possibilità di una vita normale e dalla camorra di Scampia passa alla scrittura, all’arte al suo grande impegno civico.

L’autore parlerà della sua storia di “tizzone scampato a un incendio”, ma parlerà anche di “chi non ce l’ha fatta ed è caduto schiavo”.

«Davide è un tizzone scampato a un incendio. Succede a legni che si battono contro il fuoco. Cresciuto nel quartiere della droga, dal fondo di prigione ha trovato il suo nome scritto nella Bibbia: Davide! Ha staccato di nascosto le pagine, le ha lette e da lì è cominciata una persona nuova. La sua storia canta come la prima rondine, profuma come il pane. Ultima coincidenza col Davide della Bibbia: anche lui da bambino è stato pastore di pecore del padre» (da Erri De Luca).

L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione Socio Culturale l’Incrocio delle idee e dal Presidio di Libera di Castellammare di Stabia.
Giovanni Mura

Ischia un altro tassello verso l’Eccellenza, espugnato Ercolano

PROMOZIONE- ERCOLANO-ISCHIA 0-2: I gialloblu espugnano il Solaro con un gol per tempo e consolidano il primato in classifica

Gara accesa durante la quale non sono mancati scontri e momenti di nervosismo in campo. Se da una parte i granata hanno da recriminare un calcio di rigore sul finale del primo tempo per un errore di lettura di Buono che ha messo giù Imperato, i gialloblu avrebbero sicuramente potuto arrotondare il punteggio viste le chiare occasioni avute e sciupate sotto porta negli ultimi minuti di gara

Simone Vicidomini– L’Ischia batte lo Sporting Ercolano ed è sempre più vicina al traguardo dell’Eccellenza. I gialloblu battono per 2-0 i vesuviani chiudendo la pratica con un gol per tempo. A sbloccare il match è stato Saurino che ha trasformato un calcio di rigore. Nel finale della seconda frazione di gioco Castagna ha messo il risultato in ghiaccio. Tre punti che valgono oro colato quelli conquistati al “Solaro” di Ercolano, in una giornata primaverile e con un caldo sole quasi estivo. La squadra di Monti inizialmente ha sofferto il gioco dei padroni di casa che però non hanno mai messo in difficoltà la retroguardia isolana. Un primo tempo povero di emozioni ,eccezion fatta per il gol degli isolani che hanno chiuso il primo tempo in vantaggio. Gara accesa durante la quale non sono mancati scontri e momenti di nervosismo in campo. Se da una parte i granata hanno da recriminare un calcio di rigore sul finale del primo tempo per un errore di lettura di Buono che ha messo giù Imperato, i gialloblu avrebbero sicuramente potuto arrotondare il punteggio viste le chiare occasioni avute e sciupate sotto porta negli ultimi minuti di gara. L’espulsione di Sacco, ha spinato sicuramente la strada a Castagna & Co di ripartire più volte in contropiede per arrotondare il risultato come detto poc’anzi. Una grande prova di sostanza e carattere della squadra di Monti di vincere ad Ercolano, in un campo che non è mai facile espugnare soprattutto visti i precedenti negli tra le due squadre. L’Ischia mantiene la vetta della classifica e vola a 53 punti rispondendo alla vittoria del Pianura per 1-0 sull’Oratorio Don Guanella. Gli isolani domenica al “Mazzella” ospiteranno il Quartograd.

LE FORMAZIONI- L’Ischia ha dovuto fare a meno dello squalificato Sogliuzzo e di Monti jr fermo ancora ai box. I gialloblu sono stati schierati in campo da Monti con un 4-3-3 che ha visto Menella fra i pali, la linea difensiva formata da Aiello,Chiariello,Di Costanzo e Buono,il centrocampo con Saurino,Di Meglio e Trofa, in avanti Rubino al centro dell’attacco con Castagna e Trani ai lati. Sul fronte opposto, l’Ercolano è stato mandato in campo da Marianiello con un 4-3-3 che ha visto questi 11:Uliano in porta più,Bottigliero,Testaguzza,Porcaro,Di Dato,Incarnato,Narciso,Sacco,Iattarelli (ex di turno) Manco ed Imperato.

SAURINO DI RIGORE- Partita che parte in sordina con le due squadre che lottano a centrocampo annullandosi entrambe. Il primo squillo del match è per i vesuviani, al 17’ ci prova l’ex di turno Iattarelli,conclusione dal limite a giro ma il suo tentativo termina di un soffio alto sulla traversa. Al 23, ancora padroni di casa in avanti,questa volta è Di Dato  a rendersi pericoloso,sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dalla destra da Manco,il suo tiro defilato termina sull’esterno della rete. Al 25’, episodio clou che sblocca la gara,azione insistita sulla destra dell’Ischia,il pallone arriva a Trani che dal limite calcia verso la porta,Bottigliero in scivolata colpisce con una mano,per il direttore di gara è calcio di rigore con il difensore che viene ammonito. Dal dischetto va Saurino che spiazza Uliano e porta in vantaggio i gialloblu. Il gol scuote l’Ercolano che prova ad affondare ma senza mai giungere alla conclusione, gli ospiti si limitano a gestire il vantaggio. Al 45′ episodio dubbio in area Ischia, Imparato, involato verso la rete su un lancio lungo di Di Datto,entra in contatto con Buono, l’esterno offensivo granata cade e reclamana il calcio di rigore, per il signor Rifatto di Napoli è tutto regolare e lascia proseguire. Proteste davvero eccessive dei granata che coinvolgono anche il Commissario di campo. La prima frazione di gioco termina dopo due minuti di recupero con la compagine vesuviana che accerchia il direttore di gara durante l’ingresso negli spogliatoi.

DOPPIO CAMBIO- La ripresa si apre subito con un doppio cambio per entrambe le squadre,per l’Ischia escono Buono e Trani ed entrano Accuso ed Invernini, tatticamente non cambia nulla;per l’Ercolano esce il portiere Uliano ed entra Ambrosio per la regola degli under in campo, con Imperato che lascia il posto a D’Andrea. Il copione del match non cambia,è sempre l’Ercolano a provarci ma l’Ischia si difende bene e non concede occasioni,ripartendo in contropiede. Al 54’,occasione per i gialloblu Castagna si invola sulla sinistra serve Trofa al limite che apre verso il neo entrato Invernini che impegna Ambrosio alla respinta.

SACCO ESPULSO,CASTAGNA LA CHIUDE-I vesuviani spingono ma non riescono mai a rendersi pericolosi, la gara si innervosisce e al 72′ Sacco viene espulso per proteste eccessive lasciando i suoi in dieci. All’81’ gli ospiti sono ancora pericolosi in contropiede, Pistola dalla sinistra serve Castagna tutto solo al centro dell’area, l’esterno offensivo si divora clamorosamente il raddoppio calciando a lato con la porta completamente sguarnita. Sono le prove generali per il raddoppio, che arriva al 84′ lo stesso Castagna raccoglie dal limite e lascia partire un destro che batte Ambrosio per il gol che chiude la contesa. Tre punti fondamentali per l’Ischia bravo ad approfittare delle poche occasioni avute contro un Ercolano padrone del gioco ma troppo sterile negli ultimi metri.

SP.ERCOLANO 0

ISCHIA 2

ERCOLANO: Uliano (48′ Ambrosio); Bottigliero, Testaguzza, Porcaro, Di Dato, Incarnato (83′ Borrelli), Narciso (65′ Cozzolino), Sacco, Iattarelli, Manco (76′ Minauda), Imperato, (48′ D’Andrea); A disp. Cefariello, Scarfogliero,Borrelli, Ianuale, Maione. All.:Nicola Mariniello

ISCHIA: Mennella; Aiello, Buono, (46′ Accurso) , Saurino, Chiariello, Di Costanzo, Di Meglio, (89′ Salatiello), Trani L. (46′ Invernini), Rubino (72′ Pistola), Trofa, Castagna;A disp.:Romano, Esposito, Di Sapia,Arcamone, Trani C. . All.:Giuseppe Monti.

Arbitro: Gabriele Rifatto della sez. di Napoli (Ass.:Andrea Mallardo e Davide Felicelli di Napoli)

Reti: 26′ Saurino (I), 84′ Castagna (I)

Ammoniti: Bottigliero, Incarnato (E), Imparato (E), Trofa (I), Incarnato (E), Di Dato (E)

Espulsi: Sacco (E)

Recupero: 2′ Pt; 5′ St;

Calci d’angolo: 2-3

 

Super Mertens, i quotidiani: gol che appartiene al genio di un fuoriclasse

Il calciatore belga si è caricato la squadra sulle spalle portandola alla vittoria

Dries Mertens stato autore di una prova maiuscola durante la gara contro il Cagliari vinta per 1-0 grazie ad un gol capolavoro dell’attaccante belga. Una vittoria che rilancia le ambizioni del Napoli in chiave europea.

Ecco quanto scritto dai quotidiani su Mertens:
Gazzetta dello Sport – 7: Una punizione fuori di poco per scaldare il destro, poi lo splendido tiro a giro che decide la partita. E sono 120.
Corriere dello Sport – 7: E’ un capolavoro che appartiene al genio di un fuoriclasse. Una bellezza estrema per abbagliare e sentirsi ormai una leggenda: Hamsik è ad un gol e sarà un gioiello.
Tuttosport – 7: Al Cagliari crea sempre problemi con la sua velocità di base. Gol d’€™autore che lo consacra e che rilancia le ambizioni della sua squadra.
Il Mattino – 7: Il suo primo tiro in porta è su una punizione fuori non di molto: il belga nel primo tempo prova a cucire il gioco abbassandosi per ricevere palla perché non viene quasi mai cercato con efficacia in verticale. Nella ripresa tira fuori il coniglio dal cilindro con uno dei suoi colpi preferiti: la rete numero 120 in maglia azzurra.
Repubblica – 7.
Corriere della Sera – 7.

Elmas elogiato dai quotidiani: delizioso nel palleggio e nelle irruzioni

Riesce a puntare l’uomo e anche a saltarlo

Elijf Elmas stato autore di una prova maiuscola durante la gara contro il Cagliari vinta per 1-0 grazie ad un gol capolavoro di Dries Mertens. Una vittoria che rilancia le ambizioni del Napoli in chiave europea.

Ecco cosa dicono i quotidiani di Elmas:
Gazzetta dello Sport – 7: Il più vivace. Punta l’uomo e lo salta anche, impegna Cragno. Corre e guida il pressing nel finale quando arretra da mezzala.
Corriere dello Sport – 7: Sulla fascia esiste, da mezzala stordisce: delizioso nel palleggio e nelle irruzioni. Se non si perde…
Tuttosport – 6: Non sempre “salta” l’uomo però aiuta anche in interdizione. Per il giocatore macedone è la seconda gara consecutiva da titolare e non è andato male.
Il Mattino – 7: Il più attivo del Napoli,rapidità di gamba e tanta qualità: salta sistematicamente nell’€™uno contro uno Pisacane, poi cerca un po’€™ troppo la giocata con il destro il suo piede preferito, il suo sinistro mette in difficoltà Cragno sul primo palo. Brilla anche da mezzala e regala un assist prevegole non sfruttato al meglio da Mertens.
Repubblica – 6,5.
Corriere della Sera – 6,5.

CdS – Follia Monaco per Mertens: offerto biennale da 15 milioni

Pronta la contro proposta di De Laurentiis per trattenere il belga

Dries Mertens è diventato un pezzo pregiato del mercato del Napoli L’attaccante belga è in scadenza di contratto con il club partenopeo e, per questa ragione, potrebbe firmare con qualsiasi altra società senza passare per Aurelio De Laurentiis. L’ultima offerta, in ordine di tempo, è quella fatta dal Monaco da 15 milioni di euro.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Cagliari è la sua isola del tesoro e lo diventa (statisticamente) l’11 dicembre del 2016, quando lo scugnizzo si straccia di dosso ogni apparente inibizione, sistema una tripletta come un arcobaleno e comincia a scalare la storia del Napoli, quella che «ruberà» con quel sorriso accattivante con cui qualche fese fa ha avvisato Marek Hamsik nel cuore di quella città inevitabilmente divisa a metà, appena quattro mesi fa: «Vedrai che ti prenderò». Un gol è un dettaglio marginale che va incastrato in quest’estasi che si trasforma in tormento, perché quando arriverà giugno e quel contratto scadrà, Napoli potrà ondeggiare nella malinconia per un addio che rientra (rientrerebbe) nelle dinamiche economiche d’uno svincolato a costo zero al quale il Monaco offre quindici milioni per due anni (cinque per farlo firmare, altri dieci per gustarselo) e al quale De Laurentiis, ostinatamente intenzionato a tener con sé, ha offerto nove milioni secchi e la possibilità di restare a Palazzo Donn’Anna, facendone una scelta di vita, inevitabilmente di cuore”.

Il Mattino – Allan può finire fuori rosa: è svogliato

Il centrocampista brasiliano non ha mantenuto una promessa fatta a Gattuso

Allan potrebbe finire fuori rosa. Il centrocampista brasiliano si starebbe allenando senza voglia, tanto da non essere convocato per la gara contro il Cagliari, disattendendo anche una promessa fatta a Gennaro Gattuso.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Tutti sono rimasti colpiti dalla settimana di vacanza concessa per tornare in Brasile a conoscere il figlio Matteo nonostante l’€™infortunio e la riabilitazione in corso. Ma Gattuso gli ha voluto togliere ogni alibi. Lui aveva promesso che al ritorno sarebbe cambiato. E invece no: è tornato svogliato, forse più di prima, imbambolato dalle favole dei suoi procuratori che gli hanno promesso già a gennaio il cambio di maglia e milioni di euro di ingaggi. Non è successo nulla e per due settimane, finito il mercato, Allan ha continuato a fare le cose a modo suo, accusando di tanto in tanto dei fastidi muscolari e intoppi di vario tipo e replicando infastidito alle sollecitazioni dell’€™allenatore. Gattuso lo ha richiamato più volte, gli ha parlato nel suo ufficio edavanti a tutti. E ha capito tutto, perché lo sguardo sveglio di Allan non è difficile da essere interpretato da un allenatore come Gattuso. Ha capito, che bisogna usare la frusta. E allora lo ha mandato in panchina con Lecce e Inter, e non gli è sfuggito col Lecce si è scaldato senza togliersi la tuta. Non ha detto nulla. Ma lo ha atteso al varco. Venerdì e sabato le ultime chance fino a quando ha deciso di escluderlo per Cagliari. D’€™altronde, solo chi non ha capito che tipo è Gattuso può stupirsi: avrebbe potuto nascondere la decisione, aggrapparsi a chissà quali scuse per la sua mancata convocazione e invece no. E’ andato di petto, ha preso Allan e lo ha messo sulla croce. Pubblicamente. E da oggi è un altro giorno e Allan avrà la possibilità di dimostrare la sua redenzione. Se non lo farà, Allan finirà fuori rosa”.

Gazzetta – Il metodo Gattuso funziona: Brescia sarà un’altra prova

Parlare di rinascita azzurra è un po’ presto

Una vittoria convinta ed importante quella ottenuta dal Napoli sul campo del Cagliari. Gli azzurri, guidati da Gennaro Gattuso, sono riusciti ad avere la meglio sul Cagliari grazie ad un gol di Dries Mertens.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il Metodo Gattuso funziona, anche se il tecnico non si fida ancora: dal Meazza alla Sardegna Arena trova il filo logico per dare continuità al suo Napoli che finalmente non subisce gol in una partita di campionato e vince una partita accorta e intelligente, con l’€™unico effetto speciale nella grande giocata di Dries Mertens che illumina la serata. La girata di destro del belga – a un solo gol da Hamsik, 120 contro 121, nei top goleador azzurri di sempre – è roba da biliardo, ma il Napoli segna nel momento in cui alza il suo baricentro e comincia a giocare con insistenza dalle parti di Cragno. Il Cagliari 2020 non sa più vincere nel proprio stadio, ma va detto che in una serata del genere, con un Napoli che non ha mai concesso spazi, l’€™assenza di Radja Nainggolan si è fatta sentire particolarmente. Parlare di rinascita del Napoli? Forse è presto. Brescia sarà un’€™altra prova”.

A Milano il flash mob del PPA per celebrare la passione per le auto “maggiorenni”

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Milano, 165 auto “maggiorenni” sono partite da Viale de Gasperi e hanno attraversato tutta la città per celebrare la passione per il motorismo storico dei loro proprietari.
Domenica 16 febbraio 2020. A partire dalle ore 9.30, da via De Gasperi a Milano è partito un flash mob itinerante di auto storiche per celebrare la passione per le auto e moto storiche.
L’evento, organizzato tramite il passaparola sui social dai ragazzi del team Pian Piano Arriviamo (PPA) – Willy, Francesco, Silvio e Davide -, ha riunito oltre 150 mezzi. Le auto sono giunte dai più prestigiosi club di auto storiche e in tanti con auto almeno “maggiorenni”, ossia con almeno 18 anni da prima immatricolazione.
Dopo l’incontro in Viale De Gasperi dalle ore 9.00, è partita la personalissima e speciale carovana di automobili e moto di altri tempi che hanno attraversato in fila indiana, ordinata, silenziosa e colorata, gran parte della città. Per chi le ha viste passare sono stati circa 15 minuti di corteo. I mezzi hanno attraversato Viale Certosa, Corso Sempione, passando davanti la Triennale, attraversando Piazza Cadorna, Piazza Sant’Agostino, Viale Papiniano, Piazza Conciliazione, Via Mario Pagano. Le auto hanno fatto una breve sosta nei pressi di Citylife, nelle adiacenze di Piazza Tre Torri, e i partecipanti hanno ammirato la Torre PwC progettata dall’Archistar Daniel Libeskind, oramai quasi completa, e che sorge accanto alla Torre Generali e alla Torre Allianz.
Da lì, in ordinata fila indiana, sono poi tornate al punto di partenza.
“Hai mai provato il senso più profondo della passione? Io l’ho trovato nel PPA” – ha scritto un appassionato su Instagram. Un grande atto di amore e di divertimento da parte di tutti quelli che si sono resi attori di questo evento spettacolare e unico del suo genere.
“Il Flash Mob è un modo per stare assieme e condividere la passione per i ferri vecchi anche con i proprio familiari. Mettersi a bordo di un’auto storica e far sfoggio della propria passione è, di fatto, qualcosa di davvero bello e di sicuro scenografico.” hanno commentato alcuni partecipanti.
“La nostra ambizione”, hanno detto gli organizzatori, “è soltanto quella di mettere assieme appassionati, di ogni club e con ogni tipo di mezzo, per i quali abbiamo creato una rete, totalmente gratuita e che possa essere davvero inclusiva per tutti. Una passione che ci ha permesso di realizzare qualcosa di unico per la città di Milano.”
Durante i propri eventi, i 4 amici possono contare di una presenza davvero massiccia, che oramai è di circa 400 mezzi per appuntamento, in ogni condizione meteo, in ogni momento dell’anno.
E’ infatti facile parlare di club e raduni, ma è molto meno facile fare questo a costo zero e senza mettere mano alla tasca e senza alimentare alcun tipo di competizione tra i partecipanti.
“Per noi ogni macchina è la più bella e ogni moto è la più spettacolare!” ripetono gli organizzatori.
A quanto pare non è la prima volta che i ragazzi del PPA organizzano un giro tra amici a Milano. E’ un evento alla terza edizione, con giri diversi, che presta la massima attenzione alla sicurezza e al rispetto delle regole della strada e studiato per non paralizzare il traffico con nessuna possibilità di bloccare un tram o di impedire ai mezzi di soccorso di passare in modo agevole.

Video:
https://www.youtube.com/watch?v=4tt7OsJ8Kew

Foto:

Gattuso in conferenza:” Niente giorno di riposo. Dobbiamo continuare a pedalare”

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Gattuso:” Venire qui non è mai facile. E’ vero che il Cagliari sta avendo difficoltà, ma non è mai semplice, hanno giocatori davanti che possono metterti in difficoltà”

 

Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa, al termine della vittoria del suo Napoli contro il Cagliari per 1-0. Ecco le sue dichiarazioni:

Commenti sulla vittoria?: “Venire qui non è mai facile. E’ vero che il Cagliari sta avendo difficoltà, ma non è mai semplice, hanno giocatori davanti che possono metterti in difficoltà. Abbiamo fatto quello che dovevamo, ma potevamo chiuderla in diverse occasioni a campo aperto ed abbiamo sofferto fino alla fine, ma loro hanno fatto anche una buona partita. Mi è piaciuta la mentalità, la voglia di aiutarsi”.

Ti fidi ora dei ragazzi?”No, non mi fido, mi hanno chiesto a fine partita il giorno di riposo ma non ci sarà, si pedala. Bisogna fare una serie di partite come queste ultime, la squadra ha bisogno di grande compattezza in ogni aspetto quotidiano, da come si vive lo spogliatoio al campo”.

Hai lavorato più sulla testa o sulla tecnica? “Tecnicamente non posso insegnare nulla ai ragazzi, ma doveva capire come sviluppare il gioco, abbiamo cambiato qualcosa nel palleggio, ma ci mancava sempre compattezza ed al primo episodio lasciavamo il campo e prendevamo gol assurdi. Il problema era la compattezza, la salita difensiva, non la tecnica”.

Era il Cagliari che ti aspettavi? “Sì, pensavo anche ad una difesa a 3, poi ieri sera un po’ di telefonate… ma fino a ieri mi aspettavo a tre e l’abbiamo preparata anche col 3-5-2”.

Quanto manca per vedere il Napoli di Gattuso? “Non deve essere il mio, ma fare tutte e due le fasi, non riuscivamo a farle. Io gioco sulle due fasi, non faccio sistematicamente pressione ultra-offensiva altrimenti regali giocatori ad ogni azione, provo a farli esprimere per le qualità che hanno e l’errore iniziale è stato di non farla esprimere come sapevano loro perché chiedevo la pressione che non possiamo fare”.

SSC Napoli: “La perla di Mertens attraversa il cielo sopra i Nuraghi e illumina il Sardegna Arena”

SSC Napoli: “La perla di Mertens attraversa il cielo sopra i Nuraghi e illumina il Sardegna Arena. E’ il 120esimo gol di “Ciro” che si mette incollato alla schiena di Hamsik

Una magia di Dries Mertens permette al Napoli di tornare a vincere anche in campionato, dopo la vittoria di Coppa Italia ottenuta contro l’Inter. Questo il commento della società dopo lo 0-1 inflitto al Cagliari (RILEGGI LIVE):
“Un gioiello prezioso di Mertens trasforma Cagliari nell’Isola del tesoro. La perla di Dries attraversa il cielo sopra i Nuraghi e illumina il Sardegna Arena come una meraviglia della natura. E’ il 120esimo gol di “Ciro” che si mette incollato alla schiena di Hamsik nella classifica dei bomber “all time”. Poco dopo l’ora di gioco Mertens si sistema la sua mattonella e come il genio che strofina la lampada tira fuori una magia che esaudice il desiderio dell’intero popolo azzurro. Un arcobaleno che bacia il palo e si infila in rete come la scia di una cometa. Il Napoli si prende la rivincita del match d’andata allorquando fu il Cagliari a vincere per 1-0 al San Paolo. Gli azzurri comandano il gioco, tengono il campo con autorevolezza e piazzano il colpo quando l’orizzonte volge al desio di un successo cercato, voluto e desiderato. L’urlo azzurro vibra fino al Gennargentu. La favola di “Ciro” conquista l’Isola del Tesoro…”.

https://twitter.com/sscnapoli/status/1229116258521636870

“Un gioiello prezioso di Mertens trasforma Cagliari nell’Isola del tesoro. La perla di Dries attraversa il cielo sopra i Nuraghi e illumina il Sardegna Arena come una meraviglia della natura. E’ il 120esimo gol di “Ciro” che si mette incollato alla schiena di Hamsik nella classifica dei bomber “all time”. Poco dopo l’ora di gioco Mertens si sistema la sua mattonella e come il genio che strofina la lampada tira fuori una magia che esaudice il desiderio dell’intero popolo azzurro. Un arcobaleno che bacia il palo e si infila in rete come la scia di una cometa. Mertens Napoli

Gattuso a Sky:” Non mi fido, dobbiamo raggiungere i 40 punti. Mertens? Fenomeno”

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Gattuso:” Formazione? In questo momento stanno giocando quelli che stanno bene”

 

Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky, al termine della vittoria del suo Napoli contro il Cagliari per 1-0. Ecco le sue dichiarazioni:

Il Napoli  è tornato? Non mi fido ancora; dobbiamo ricordare quello che stiamo facendo ma non dimenticare quello che abbiamo fatto.  Dobbiamo continuare così,  giocare con tanta voglia  e  lavorare tanto;  non è un caso che abbiamo subito  0 gol  in due partite.

Elmas? Mi sta dando tanto, anche se magari non gioca nel suo vero ruolo.  Ma in questo momento stanno giocando quelli che stanno bene.

Due giocatori in scadenza in campo;  soddisfatto della loro prova? Io penso che i giocatori debbano essere professionisti , bisogna allenarsi in un certo modo ,rispettare il club,  poi se rinnovano non sono problemi miei. Quando si lavora bisogna farlo con serietà, poi se uno mi dice che non sta bene gli do la mano e lo aiuto.  

Allan? Domani è un altro giorno, non si porta rancore. Con me bisogna allenarsi in un certo modo; il giocatore ha avuto proposte importanti e questo   è un  problema della società.  Ma da domani grande serenità per metterlo nella condizione migliore.

Napoli crede nell’Europa? Oggi bisogna pensare al presente;  stiamo rischiando tanto,  dobbiamo fare 40 punti. Abbiamo tante qualità ma non possiamo giocare col fuoco. Dobbiamo pensare 24 ore al giorno al Napoli. Se hai fatto grandi cose in passato con questa maglia,  dai continuità a quello che hai fatto, poi a fine anno tiri le somme.

Mertens? Penso che aldilà  del gol, è un giocatore che fa diventare tutto semplice:  quando viene a legale in mezzo al campo,  è furbo,  sa come andare a pressare; è un giocatore completo,  non sta mai fermo e a noi ci è mancato tanto. Sa abbinare la furbizia alla qualità.

Futuro del belga? Io dopo l’esperienza di Pisa ho giurato che non voglio più parlare e promettere niente;  se mi chiedono un parere rispondo ma per ora io faccio l’allenatore e di queste cose non sono io a occuparmene.

 

Demme: “Contenti per la vittoria! Il Barcellona? Pensiamo prima al Brescia”

Demme: “Contenti per la vittoria! Il Barcellona? Pensiamo prima al Brescia. Vogliamo raggiungere i 40 punti, poi vedremo cosa riusciremo a fare”

Il centrocampista del Napoli, Diego Demme, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della partita contro il Cagliari, vinta dagli azzurri per 0-1. (RILEGGI LIVE)
Queste le sue parole:

“Siamo davvero contenti per questa vittoria, adesso vogliamo raggiungere l’obiettivo dei 40 punti. Poi vedremo cosa riusciremo a fare, se riusciremo ad andare in Europa oppure no”
La partita contro il Barcellona? Ora non ci pensiamo, pensiamo prima al Brescia. Al Barcellona penseremo poi”.

“Oggi è stata una partita difficile perché il Cagliari gioca da squadra. Ora siamo migliorati nel gioco di squadra, giochiamo bene anche in fase difensiva. Siamo più squadra!”

RILEGGI LIVE – Cagliari-Napoli 0-1 (Mertens 65′)

Il centrocampista del Napoli, Diego Demme, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della partita contro il Cagliari, vinta dagli azzurri per 0-1. (RILEGGI LIVE)
Queste le sue parole: Siamo davvero contenti per questa vittoria, adesso vogliamo raggiungere l’obiettivo dei 40 punti. Poi vedremo cosa riusciremo a fare, se riusciremo ad andare in Europa oppure no” La partita contro il Barcellona? Ora non ci pensiamo, pensiamo prima al Brescia. Al Barcellona penseremo poi”. “Oggi è stata una partita difficile perché il Cagliari gioca da squadra. Ora siamo migliorati nel gioco di squadra, giochiamo bene anche in fase difensiva. Siamo più squadra!”Il centrocampista del Napoli, Diego Demme, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della partita contro il Cagliari, vinta dagli azzurri per 0-1. (RILEGGI LIVE)
Queste le sue parole: Siamo davvero contenti per questa vittoria, adesso vogliamo raggiungere l’obiettivo dei 40 punti. Poi vedremo cosa riusciremo a fare, se riusciremo ad andare in Europa oppure no” La partita contro il Barcellona? Ora non ci pensiamo, pensiamo prima al Brescia. Al Barcellona penseremo poi”. “Oggi è stata una partita difficile perché il Cagliari gioca da squadra. Ora siamo migliorati nel gioco di squadra, giochiamo bene anche in fase difensiva. Siamo più squadra!”

Cagliari-Napoli, le statistiche del match

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Cagliari-Napoli, le statistiche del match

Le statistiche del match della Sardegna Arena

Alla Sardegna Arena finisce 0-1 la sfida tra Cagliari-Napoli. Una partita equilibrata, con entrambe le squadre che hanno giocato una buona gara senza però creare grandissime occasioni da gol.  Per gli azzurri decide il gol al 65′ di Dries Mertens. Una vittoria fondamentale per  Gattuso e i suoi che volano all’ottavo posto, a 33 punti, a -2 dal sesto posto. Secondo 1-0 consecutivo per gli azzurri che, dopo l’Inter martedì, confermano i grandi miglioramenti difesivi.

 

Le statistiche del match

Juve Stabia, due vittorie per le Vespette nei tornei Under 15 e 16 Regionali

Juve Stabia, due vittorie per le Vespette nei tornei Under 15 e 16 Regionali. Vittorie per 2-3 con l’Internapoli e 1-5 contro la Virtus Battipagliese

Juve Stabia, due vittorie per le Vespette nei tornei Under 15 e 16 Regionali

 

Due vittorie squillanti per la Juve Stabia nei campionati Under 15 e Under 16 Regionali. Vittoria per 2-3 per la Juve Stabia Under 15 in trasferta contro l’Internapoli. Decidono le reti siglate da Santangelo e Dello Iacono (doppietta). Nel prossimo turno le Vespette ospiteranno la Santa Maria Assunta sabato 22 febbraio alle ore 15. Di seguito il tabellino del match.

INTERNAPOLI – Cardore, Ruggiero (Onofrio), Mattera, Di Lauro (Mariangelo), Vallefuoco, Lariano (Castrocali), Disa, Pazzi (Priore), Cimmino, Aversa, Impesi. A disp. Di Vito.
JUVE STABIA – Nardiello (Langellotto), Buzzo, Parisi, Papa, Troiano, Battaglia (Lettera), Catapano (Marcuccio), Nappa (Testa), Santangelo (Vinciguerra), Dello Iacono (Criscio), D’Alterio.
GOL – 16′ 12′ st Santangelo (J), 8′ st Impresi (I), 9′ st Cimmino 24′ st Dello Iacono (J)
AMMONIZIONI – /
ESPULSIONI – /

Vittoria anche per l’Under 16 Regionale di goleada per 1-5 contro la Virtus Battipagliese. In rete per la Juve Stabia Improta al 15°, Papa (doppietta), Lebro e Aprea. Per la Virtus Battipagliese in gol Martoriello su rigore. Nel prossimo turno le Vespette ospiteranno la San Tommaso Calcio sabato 22 febbraio alle ore 15. Di seguito il tabellino del match.

VIRTUS BATTIPAGLIA – Forese, Apicella, Di Benedetto, Di Paola, Appameo, Lotierzo, Marciano, Marigliano, Martoriello, Mucciolo, Valva. A disp. Venturiello, Verrone
JUVE STABIA – Cerino, Russo, Di Lauro, Improta (Esposito), Secondulfo, Vastola (Scopece), Braucci (Aprea), Esposito F. (Coppola), Esposito P. (Papa), Ferraro (Granatello), Di Nardo (Lebro). All. Criscuoli
GOL – 15′ Improta (J), 24′ Rig. Martoriello (B), 14′ st, 38′ st Papa (J), 15′ st Lebro (J), 26′ st Aprea (J)
AMMONIZIONI – Granatello (J)
ESPULSIONI – /

 

a cura di Natale Giusti

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Cagliari-Napoli, le statistiche del primo tempo

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Cagliari-Napoli, le statistiche del primo tempo

I dati dei primi quarantacinque minuti

Alla Sardegna Arena finisce 0-0 il primo tempo tra Cagliari-Napoli. Una partita importante per entrambe le squadre vista la classifica, anche se nei primi quarantacinque minuti  non si sono viste grandi occasioni da gol.  L’unica vera opportunità l’ha avuta   il Cagliari al 35′ con Gaston Pereiro: l’uruguaiano, al debutto in rossoblù,   ha superato  tutta la difesa azzurra senza però concludere nel migliore dei modi.  Vedremo se nella ripresa cambierà la musica e chi delle due squadre cercherà con più insistenza il gol per portare a casa il match.

Le statistiche del primo tempo

Il colpo di coda dei Cinque Stelle alla casta

Il Movimento Cinque Stelle è tornato in piazza contro i vitalizi dopo il pronunciamento della Commissione contenziosa del Senato.

Il Movimento Cinque Stelle sabato 15 febbraio 2020 è ritornato in piazza

E lo ha fatto per rilanciare la battaglia sul taglio dei vitalizi degli ex parlamentari. Dei vitalizi ci siamo occupati più volte da queste pagine in ultimo “31 Gennaio La Commissione Contenziosa del Senato ridarà i vitalizi ?”.

I pentastellati non scendevano in piazza dalle politiche del 2018. Da allora i consensi si sono ridotti della metà e anche più. Nel frattempo Luigi Di Maio si è dimesso da capo politico e il Movimento è ancora in attesa che i recenti cambiamenti con il “Team del futuro e i “Facilitatori” diano nuovi impulsi. Ma sembra che bisognerà attendere il referendum per il taglio dei parlamentari previsto per il 29 marzo.

Nel frattempo i Cinque Stelle hanno manifestato in Piazza Santi Apostoli, a Roma contro il ritorno dei vitalizi al Senato con circa “10mila in piazza“ secondo gli organizzatori.

“Abbiamo riempito Piazza Santi Apostoli, abbiamo occupato pacificamente anche le strade intorno per dire forte e chiaro MaiPiùVitalizi. Non è un ritorno alle origini, come qualcuno ha scritto o detto, noi non siamo mai cambiati e lottiamo ogni giorno contro soprusi, privilegi, disuguaglianze. Sono i vitalizi che provano a tornare, o meglio c’è una casta di irriducibili che con quasi 2000 ricorsi presentati alla Camera e al Senato vuole tornare a godere di pensioni super dorate a spese dei cittadini. Addirittura hanno provato a forzare la mano nel tribunale interno al Senato che deve giudicare sui ricorsi. Non glielo abbiamo consentito. Una manifestazione nata spontaneamente per iniziativa di tanti cittadini sui social è diventata anche l’occasione per rinfrescare la memoria a tutta Italia” hanno scritto i Cinque stelle sul loro Blog ufficiale.

Ma è stata anche la piazza di Luigi Di Maio, che si è riaffacciato davanti al suo popolo dopo i mesi difficili, di divisioni, di perdita di consensi e di sue dimissioni da capo politico. Il suo ingresso sul palco è stato accolto da un’ovazione mentre suonava l’inno di Mameli.

“Sono emozionato di vedervi in così tanti a riempire questa piazza e vi voglio bene sempre di più” ha detto dal palco il Ministro degli Esteri aggiungendo ” Questa è una piazza che ama l’Italia, noi siamo i cittadini che vogliono garantire a tutti eguaglianza e libertà. Noi siamo orgogliosi di essere cittadini italiani. Se oggi siamo in piazza è perché chiediamo istituzioni all’altezza dell’amore per il nostro Paese, all’altezza dei valori della bandiera italiana”. Il ministro degli Esteri ha spiegato dal palco che i 5 stelle sono scesi in piazza non solo per manifestare contro i vitalizi: “Vogliamo uno Stato in cui gli onesti vanno avanti e i furbi vengono puniti“.

“Questa è una piazza che vuole solo fare una cosa, rivendicare il nostro diritto a essere il M5S. È il valore dell’onestà che ci ha portato nelle istituzioni. Questa è una piazza che va oltre il tema dei vitalizi” ha detto il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

È intervenuta anche Paola Taverna, vice presidente del Senato e paladina anti casta, la quale è stata molto applaudita.

In chiusura alla manifestazione ha parlato Vito Crimi, attuale guida del Movimento in questa fase transitoria, il quale ha detto “Qualcuno ci ha dato per finiti e pensava di prendersi tutto quello che noi avevano tolto, ma non avevano fatto i conti con voi, con i cittadini. Oggi dimostriamo che quello che abbiamo fatto finora, non si tocca: il reddito di cittadinanza, lo spazza-corrotti, l’abolizione dei vitalizi e nessuno deve mettere il becco sulla prescrizione”.

La piazza era invasa da un’onda gialla. I cartelli prestampati erano con gli slogan tipici “non ci arrendiamo”, “fermiamo la casta”, ma anche un “no alle alleanze” sintomatico del clima in vista delle regionali. E poi c’è l’immancabile coretto “onestà-onestà”. Qualche momento di tensione c’è stato quando è arrivato Filippo Roma, l’inviato delle Iene (che con i suoi servizi fece scoppiare la grana dei rimborsi), accolto da una selva di fischi e cori non proprio aulici. In merito è intervenuto il deputato Sergio Battelli e l’europarlamentare Dino Giarrusso (ex collega di Roma) per riportare la calma. Ma si è dovuto scortare il giornalista fuori dalla piazza.

Come redazione siciliana abbiamo qui di seguito riassunto, in merito alla suddetta manifestazione, tre considerazioni di altrettanti parlamentari-portavoce siciliani, rispettivamente europeo, nazionale e regionale.

Dino Giarrusso deputato europeo “Un fiume umano, una folla di gente bella e per bene, che chiede giustizia sociale e rappresenta ancora una volta plasticamente come GLI ATTIVISTI SIANO L’ANIMA, IL CUORE, L’ESSENZA FONDAMENTALE DEL MoVimento 5 Stelle. Ribadiamo con questa MERAVIGLIOSA PIAZZA il nostro urlo civile: MAI PIÙ VITALIZI!! Se qualcuno pensa di riprendersi questo ODIOSO PRIVILEGIO, sappia che sbatterà contro la volontà nostra e della stragrande maggioranza degli italiani. Ringrazio di cuore tutti gli attivisti che hanno organizzato tutto questo, a partire da David e Sara. Noi siamo vivi, noi siamo tanti, noi siamo forti, NOI SIAMO IL MOVIMENTO CINQUESTELLE!”

Angela Raffa deputata alla Camera “Ancora una volta i giornali narrano, quando si tratta di noi, una realtà tutta loro. Per questo voglio qui scrivere quattro concetti importanti così che possiamo andare da amici, colleghi, compaesani e raccontargli noi come stanno le cose. Incominciamo con il vedere le prime pagine di oggi. Repubblica e Corriere della Sera sempre pronti ad incensare ogni evento delle sardine, non dedicano una menzione alla grande partecipazione di piazza pentastellata di ieri. Lo stesso fanno Il Mattino, La Gazzetta del Sud, Avvenire, Il Resto del Carlino, Il Gazzettino, L’Unione Sarda… Per Libero ‘volano i vaffa contro i dem’. Per il Giornale ‘E’ la piazza dell’auto-vaffa. E i 5s ci vanno in auto blu’. ‘Piazza anti casta, l’amarcord grillino’ su il Manifesto, una vignetta su Di Maio ‘bibitaro’ per il Secolo XIX. Questo invece quello che è successo. Il 20 Febbraio prossimo (niente amarcord, niente ritorni al passato), la commissione contenziosa del Senato deciderà se restituire o meno i ricchi vitalizi, che noi abbiamo cancellato. Noi siamo scesi in piazza per scongiurarlo e fare pressioni affinché questo non avvenga. Qui alcuni chiarimenti. 1. Non facciamoci prendere in giro. Se sentite parlare di ricorso, giudizio, costituzionalità… non c’è alcun tribunale o corte. E’ una commissione nominata dalla presidente del Senato di Forza Italia. 2. Non fatevi neanche ingannare da chi dice che protestiamo contro noi stessi, perché siamo al governo. Qui non c’entra niente. Non decide né il governo, né la maggioranza parlamentare. La decisione spetta a questa commissione dove ci sono esponenti di tutti i gruppi, ma la differenza la fanno un paio di componenti non parlamentari che sono stati nominati dalla Presidente. 3. Maria Elisabetta Alberti Casellati presiede il Senato perché all’indomani delle elezioni, 4 Marzo, nessuno aveva la maggioranza (il governo poi si formò a Giugno). Così la Presidenza della Camera è andata a noi, del Movimento 5 Stelle, che siamo il primo gruppo, e quella del Senato è andata alla Lega che è il secondo gruppo parlamentare più numeroso. La Lega ha deciso per il nome dell’esponente di Forza Italia. 4. Infine è bene ricordare che non è né invidia, né vendetta, né ‘anti casta’ che ci muove. Si tratta di giustizia. Qui nessuno vuole affamare né i ‘poveri’ senatori né le loro mogli. Semplicemente con la nostra riforma adesso la pensione/vitalizio viene calcolata con lo stesso metodo per cui viene calcolata a tutti gli altri cittadini, né più, né meno”.

Antonio De luca deputato regionale “Mentre gli onorevoli non rinunciano a privilegi, aerei in prima classe, stipendioni e vitalizi, a noi il viaggio in pullman insieme agli attivisti è servito a caricarci ancora di più! Mai onorevoli, sempre e solo portavoce”.

L’opinione.

Da queste pagine indipendenti si è stati e tutt’ora anche critici con i Cinque Stelle. Però, che certuni politici, specialmente del centrodestra e qualcuno di sinistra, stigmatizzino i parlamentari del Movimento, addirittura, additandoli di rubarsi questi ultimi il vitalizio in quanto pagati seppure – così definiti da un deputato di Forza Italia – “scappatidicasa”, è come se metaforicamente parlando, i mafiosi dessero dell’estortore allo Stato perché mette troppe tasse. Più in gergo c’è il detto “il bue dice cornuto all’asino”. I Cinque Stelle, a vedere di queste pagine, sono spaccati al loro interno e pure troppo avvitati in quella rispettiva piattaforma, dimenticando spesso e ascoltando poco l’elettorato territoriale. Ma di certo non risulta che da quando sono al Governo e anche prima all’Opposizione, siano mai stati inquisiti per corruzione o peggio di mafia. I concittadini molto cari a queste pagine, dei quali si rispetta sempre il voto, valutino bene di dare ancora credito ad annose forze politiche nascostamente ipocrite – se non molto peggio – e alle loro rispettive pletore di codazzi, poiché l’unico perenne dissimulato scopo di queste rafferme consorterie politiche, è di tutta evidenza e notorietà quello di arraffare e farsi mantenere con il debito pubblico, l’estorsione fiscale, il clientelismo, il voto di scambio e il mercimonio. E osservando quanto sta accadendo da qualche anno nel panorama generale italiano, viene da parafrasare le parole di un noto cantautore scomparso anni addietro: anche la generazione di chi scrive in queste pagine (come diceva della sua quel cantautore) ha perso contro il rancido quanto deviato sistema pubblico-politico-giuridico-burocratico italiano se ancora ritorneranno quelli che trasversalmente da decenni sono stati al potere in Italia, come purtroppo ci sono da sempre in Sicilia. Però, i Cinque Stelle, escano anche ogni tanto dal quel sarcofago di piattaforma o potrebbe essere il loro sepolcro.

Adduso Sebastiano

Convegno ANPI su “Il Fascismo di frontiera e l’orrore delle Foibe”.

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Convegno ANPI tenuto presso la sede di SOS Impresa. Riflessioni opportune ma anche puntualizzazioni sui fatti occorsi nelle scuole stabiesi

Convegno ANPI su “Il Fascismo di frontiera e l’orrore delle Foibe”.

Castellammare di Stabia – La sede di SOS Impresa di Castellammare, ha ospitato domenica 16 febbraio scorso, un convegno organizzato dall’ANPI di Castellamare – Gragnano, dal titolo “Il Fascismo di frontiera e l’orrore delle Foibe”.

Tre interessanti interventi che hanno posto una serie di riflessioni su quanto in questo periodo sta accadendo, avvero l’intenzione della destra estrema di voler assumere la paternità e dunque appropriarsi della tragedia delle Foibe, per aspetti squisitamente politici.

Questo il concetto iniziale di Giuseppe Di Massa, presidente ANPI locale, ribadito e tratteggiato da punti di vista differenti dall’avvocata Assunta Cacciapuoti vice presedente ANPI locale e dal professor Ciro Raia, Storico responsabile scuola ANPI

Sicuramente anche un solo foibizzato, ha aggiunto Di Massa va condannato, ma la tragedia deve essere necessariamente contestualizzata, ridimensionata nel numero delle vittime perché, sempre strumentalmente viene gonfiato e, nel contempo, tenere presente il momento di tensione internazionale che ha caratterizzato il periodo subito dopo la fina della guerra, la confusione politica esistente per la quale non si sapeva chi fosse l’alleato e chi il nemico.

“Perché oggi l’ANPI sta parlando delle Foibe?” E’ l’interrogativo posto da Cacciapuoti attraverso il quale ha voluto sottolineare la inutilità della contrapposizione, così come le Foibe si stanno rappresentando all’opinione pubblica. “La Resistenza appartiene a tutti i colori politici – ha ancora aggiunto – e soprattutto il dolore non è di parte”.

In quel momento storico alla gente mancava tutto e soprattutto la libertà, ha proseguito la vice presidente Anpi, e quel momento storico va letto in maniera empatica, mettendosi nei panni di quella gente.

Cade il fascismo e si genera l’odio, nessuna giustificazione alle atrocità che si sono verificate, ma è la storia. E qual punto comincia dunque il dolore. L’Italia si proietta nel boom economico e inevitabilmente dimentica le atrocità, mette alle sue spalle la guerra e anche le Foibe.

Argomento che si riprende negli anni ’80 con l’avvio della crisi sia dei sistemi e sia dell’economia. Dunque nessun voler nascondere quella fase alla quale va data comunque diritto di cittadinanza.

“In altri tempi il momento difficile cui stiamo vivendo – ha esordito il prof. Raia – sarebbe stato affrontato nelle sedi dei partiti e dei sindacati. Questo non avviene e dunque la non conoscenza e l’ignoranza, e soprattutto nella scuola, è preoccupante”.
Una complessiva “ignoranza volontaria” quella che ci fa girare dall’altra parte e ci fa stare bene e non ci rende consapevoli e responsabili di cosa sta avvenendo intorno a noi.

Il Giorno del Ricordo e il Giorno della Memoria, ha affermato lo storico Raia, ricordo e memoria due termini che significano la stessa cosa che vengono rappresentati in maniera differente per appunto scopi politici.
Sono due pagine di storia distinte e separate, ma hanno un denominatore comune ovvero il fascismo e il nazismo.

Auschwitz è stato un genocidio, ha ricordato il responsbile scuola ANPI. La fine di un percorso dove la gente doveva morire per un’idea di Hitler che aveva deciso di annientare una razza.

Per le Foibe non si può parlare di genocidio, anche se, concetto più volto ribadito, occorre dare la giusta considerazione, riconoscere che si tratta di una tragedia anche se in un contesto particolare e in una lettura della storia non ancora chiara e con testimonianze, cosa di cui la storia ha bisogno, mancanti.

Da qui la proposta dell’ANPI di “allargare la Giornata della Memoria alle Foibe”.

Il presidente Di Massa ha informato i presenti di aver presentato un progetto da inserire nel dossier per la candidatura di Castellammare Capitale Italiana della Cultura, per una iniziativa da tenere nel 2021, in occasione del centenario dell’assalto dei fascisti al Municipio della città. Un episodio dimenticato e che va ricordato.
La sala della SOS Impresa, stracolma di cittadini, che per quanto hanno apprezzato le qualificate e puntuali, indispensabili e opportune riflessioni, in buona sostanza attendevano che si parlasse anche dell’episodio occorso nel Liceo Severi, con la proiezione del film Red Land e la diffusione nelle scuole di fumetti editi da una casa editrice vicina a Casapaund.

Una serie d’interventi che hanno sottolineato, non tanto il contenuto del film e la diffusione dei fumetti, dando per scontato la non condivisione, ma il come il tutto è accaduto.

Iniziativa, quella del film, non decisa da Collegio dei docenti, non in programma, con interruzione delle lezioni in maniera improvvisa e con la presenza di un consigliere comunale che non si risparmia in nessuna occasione, o coglie ogni occasione, per “ostentare ritualità e lessico fascista”.

Oltre alla presenza dell’assessora alla scuola, nel corso della proiezione, che insegna in quell’Istituto e che ha avallato il tutto.
Responsabilità della dirigente scolastica che, tanto è stato affermato, quanto meno è stata poco attenta a cosa stesse avvenendo nella sua scuola, contravvenendo a quanto dettano le regole all’interno della stessa e ai protocolli esistenti.

Presenza continua e costante dell’amministrazione comunale all’interno delle scuole, per la quale si intende chiedere spiegazioni all’assessore alla scuola.

Una costruttiva discussione, anche se un po’ animata e che non ha assomigliato nemmeno da lontano a “chiacchiere da pollaio”, che ha messo sul tavolo un argomento che merita approfondimento per un verso, e azioni immediate e concrete da un altro verso.

In quella sede è stata decisa una riunione, da tenere martedì prossimo, alla quale qualcuno si preoccuperà di invitare tutte le associazioni, i consiglieri comunali, le forze politiche, i sindacati e i movimenti, per redigere un documento relativo ai fatti che sono accaduti in questi ultimi giorni che hanno anche tristi e gravi precedenti.
Giovanni Mura

RILEGGI LIVE – Cagliari-Napoli 0-1 (Mertens 65′)

LIVE – Cagliari-Napoli segui la partita su ViViCentro.it

90+5′ Partita finita! Al Napoli basta una magia di Mertens per portare a casa i tre punti

90+3′ Mertens ci riprova con il tiro a giro, ma questa volta la palla finisce alta

90′ Cinque minuti di recupero

84′ Gran tiro di Kavlan dai 30 metri: Ospina salva in angolo

80′ ? Ammonito Zielinski

79′ ? Cambio per il Napoli: entra Mario Rui, esce Hysaj

74′ ? Brutto fallo su Hysaj, ammonito Nandez

74′ Buona combinazione tra Elmas e Mertens, il belga calcia alto

71′ Pellegrini ci prova da oltre 25 metri: Ospina para sicuro

70′ ? Cambio per il Cagliari: entra Mattiello, esce Walukiewicz

66′ ? Cambio per il Napoli: entra Politano, esce Callejon

66′ ? Cambio per il Cagliari: entra Paloschi, esce Pereiro

65′ GOOOOOOOOOOOOOL DEEEL NAAAPOLI!!! MEEERTENS! Il belga calcia a giro praticamente da fermo! Traiettoia impossibile per Cragno

60′ ? Cambio per il Napoli: entra Insigne, esce Demme

58′ Tiro velleitario di Simeone: la palla si spegne a lato di Ospina

55′ Zielinski incrocia il sinistro dai 20 metri: Cragno si distende in calcio d’angolo

54′ Gaston Pereiro approfitta di un rimpallo a limite dell’area e calcia: la palla sorvola la traversa

46′ Ricomincia la partita

45′ FINE PRIMO TEMPO 

36′ Tiro strozzato di Elmas, nessun problema per Cragno

34′ Pericolosissima azione personale di Gaston Pereiro: il trequartista del Cagliari supera un paio di avversari ma il suo tiro non è preciso

24′ Manolas più in alto di tutti su calcio di punizione di Callejon: il difensore greco non centra la porta

19′ Tiro a giro di Gaston Pereiro, Ospina para

17′ Il Cagliari alza il pressing, il Napoli non riesce più a costruire

11′ ? Fallo tattico, ammonito Joao Pedro

4′ Fabian Ruiz si libera bene e prova il tiro piazzato. La palla esce a fil di palo

2′ Incursione pericolosa in area di rigore di Elmas, il macedone non riesce a calciare

1′ Partita iniziata

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Cagliari e Napoli , valida per la ventiquattresima giornata di Serie A 2019/20. Ultimi preparativi alla Sardegna Arena di Cagliari, prima del calcio di inizio fissato alle ore 18:00. Segui la partita insieme a noi.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

CAGLIARI (4-3-3): Cragno, Pisacane, Walukiewicz, Klavan, Pellegrini, Nandez, Cigarini, Ionita Pereiro, Joao Pedro, Simeone

NAPOLI (4-3-3):  Ospina, Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Hysaj, Fabian, Demme, Zielinski, Callejon, Mertens, Elmas.

https://twitter.com/sscnapoli/status/1229082366653739009

 

Under 17 A-B, Salernitana-Juve Stabia 3-1: sconfitta per le Vespette

Under 17 A-B, Salernitana-Juve Stabia 3-1: sconfitta per le Vespette. Decidono le reti siglate da Bammacaro, Visconti e Palmieri. Tre pali per le Vespette

Under 17 A-B, Salernitana-Juve Stabia 3-1: sconfitta per le Vespette

 

Sconfitta nel derby per le Vespette di mister Giorgio Lucenti nel derby con la Salernitana nel campionato Under 17 A-B. Diverse occasioni fallite dalla Juve Stabia e in particolare tre pali colpiti dalla squadra stabiese. Alla fine decidono il match le reti siglate per la Salernitana da Visconti, Bammacaro e Palmieri. Per le Vespette in rete Sigismondo.

Di seguito il tabellino del match perso dalle Vespette.

SALERNITANA – Barone, Bruschi (Imperiale), Bammarco (De Lucia), Froncillo (Esposito), Idioma, Giliberti, Bammacaro, Sabatino (Fresa), Palmieri (Salerno), Visconti, Accietto (Panarese). A disp. Ragone, Pizzo, Selvaggio. All. Landi
JUVE STABIA – Spagnulo, Campagnuolo (Tufano / Sigismondo), Esposito, Caputo, Lauro, Di Pasquale, D’Angelo (Mattera), Affinito (Lucci), Damiano M. (Marzoli), Romilli (Elayache), Damiano P. A disp. Tessitore, Sarr, D’Ambrosio. All. Lucenti
GOL – 5′ Visconti (S), 24′ Bammacaro (S), 28′ Palmieri (S), 90′ Sigismondo rig. (J)
AMMONIZIONI – Esposito (J), Panarese (S)
ESPULSIONI – /

In classifica nel campionato Under 17 A-B Girone C in testa la Roma con 43 punti, segue il Napoli con 41 punti. Poi il Pescara con 30, Frosinone, Benevento e Perugia 26, Crotone 25, Ascoli 23, Cosenza 22, Salernitana 17, Trapani e Juve Stabia 15 punti, ultimo il Lecce con 6 punti. Nel prossimo turno la Juve Stabia ospiterà il Trapani domenica 23 febbraio alle ore 15.

 

a cura di Natale Giusti

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