Home Blog Pagina 3416

Repubblica.it – Il Napoli e le emiliane possono allenarsi dal 4 maggio

Gli allenamenti saranno possibili solo se individuali

Il Napoli e le quattro squadre emiliane (Parma, Bologna, Sassuolo e Spal) potranno riprendere gli allenamenti presso i rispettivi centri sportivi. I calciatori, però, non potranno avere contatto con i compagni di squadra e dovranno svolgere allenamento individuale.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna dell’edizione online di Repubblica.it:
“Parma e Spal vogliono prima vedere il protocollo della commissione tecnico scientifica. Non si può rischiare, la responsabilità penale è dei medici sociali e la situazione ancora non è chiara.
In A c’è tensione per la riapertura, Tommasi è al fianco di Dal Pino-De Siervo e molti presidenti sostengono che sia ‘illegale vietare gli allenamenti individuali’.
Non è escluso che qualche altro Governatore, fra oggi e domani, possa dare il via libera: Roma e Lazio sono alleate su questa battaglia e hanno fatto intervenire i loro migliori giocatori”.

Santamaria: “Napoli? Deciderò il mio futuro nelle prossime settimane”

“Ho alcune richieste, come l’anno scorso”

Baptiste Santamaria, centrocampista dell’Angers, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di “Goal” per parlare dell’interesse del Napoli nei suoi confronti e delle possibilità di un suo arrivo in azzurro.

Ecco le sue parole:
“Credo che il mio futuro verrà delineato nelle prossime settimane o mesi, tutto a suo tempo. Già l’estate scorsa ho avuto diverse richieste, e ne ho ancora adesso. È una cosa positiva, vuol dire che ho lavorato nel modo giusto”.

Durante la trasmissione “Si Gonfia la Rete” ha parlato Yvan Le Mee, agente di Santamaria:
“Napoli su Santamaria? Sì, il Napoli lo ha seguito e ancora lo segue. Il problema a gennaio, quando la Giuntoli aveva bisogno di due centrocampisti, lui non era a disposizione perché l’Angers stava andando molto bene in campionato e Presidente e dirigenza non volevano perdere uno dei giocatori più importanti proprio in quel momento. Nel prossimo mercato abbiamo la parola del Presidente che ci verrà permesso di andar via, spero che Santamaria possa arrivare in Italia perché è il campionato più difficile in cui si cresce maggiormente. Baptiste però ha tanto mercato anche a livello locale, con le società più importanti in Francia che hanno messo gli occhi su di lui”.

Arrestato 44enne di Giugliano (NA): nascondeva cocaina nelle scarpe

0

Circolava sulla Tangenziale di Napoli in violazione del decreto ministeriale sul Coronavirus: arrestato 44enne di Giugliano in Campania nascondeva COCAINA in una scarpa. Denunciato con altre due persone.

Arrestato 44enne di Giugliano (NA): nascondeva cocaina nelle scarpe

Ieri pomeriggio gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Fuorigrotta e del Distaccamento Polizia Stradale di Nola, alle dipendenze della Sezione Polizia Stradale di Napoli, durante i controlli effettuati presso la barriera degli Astroni, hanno notato una Fiat Panda il cui conducente ha arrestato la marcia prima del pagamento facendo scendere due passeggeri e cercando di eludere i controlli. Prontamente, gli agenti li hanno raggiunti a piedi e li hanno bloccati.
I tre uomini, tra i 45 ed i 42 anni, residenti a Giugliano in Campania, non avevano con sé alcuna autocertificazione e hanno riferito agli agenti di essersi recati a Napoli, quindi fuori dal comune di residenza, per una passeggiata perché stanchi di stare a casa.
Pertanto, gli stessi sono stati invitati a compilare le autodichiarazioni di rito in cui hanno confermato le dichiarazioni rese oralmente. Inoltre, poiché hanno mostrato  una particolare inquietudine al controllo ed evidenti segni di insofferenza,  i poliziotti li hanno controllati e hanno rinvenuto due involucri contenenti cocaina, occultati nella scarpa destra di uno dei tre, sotto la pianta del piede.
A seguito di tali eventi, i tre sono stati sanzionati ex art. 4 D.L. 19/20, per la violazione delle misure restrittive anti Covid in materia di mobilità delle persone, commessa con utilizzo di un veicolo, per la circolazione a piedi sulla carreggiata e denunciati in stato di libertà ex art. 483 c.p. per falsità ideologica commessa da privati in atto pubblico.
Inoltre, il 44enne è stato sanzionato per la violazione amministrativa ex art. 75 del D.P.R. 309/90 per detenzione di stupefacenti per uso personale.
Infine, il conducente è stato sanzionato per la guida con patente scaduta dal 2018, per la mancanza al seguito della stessa e per inottemperanza all’alt.
Continua l’attività di vigilanza sulla Tangenziale di Napoli finalizzata alla verifica del rispetto delle prescrizioni imposte con i recenti decreti ministeriali volti al contenimento della diffusione del coronavirus.

Redazione Campania

Cronache di Napoli – Rinnovo Mertens: Gattuso media tra ADL e il belga

0

Cronache di Napoli – Rinnovo Mertens: Gattuso media tra ADL e il belga

Cronache di Napoli – L’allenatore del Napoli, Rino Gattuso potrebbe fare da mediatore tra Mertens e il Presidente del Napoli ADL, per sistemare la questione del rinnovo del giocatore belga. Ecco quanto si legge:

“Il tecnico si cala nel ruolo di mediatore tra Mertens e De Laurentiis. Ringhio ha chiesto ad ADL di trovare un punto d’intesa,  considera il belga centrale nel suo progetto ed è deciso a modellare la squadra secondo le sue idee. Come ha reagito De Laurentiis? Il patron ha ascoltato senza dare una risposta definitiva. Del resto la situazione è bloccata, ancora troppi i punti di frizione:

  1. la durata del contratto,
  2. l’ingaggio,
  3. il bonus alla firma,
  4. la questione delle multe”

BeSports, Benevento in testa a +3 sulla Juve Stabia seconda

BeSports, Benevento in testa a +3 sulla Juve Stabia seconda. Per le Vespe doppia vittoria contro il Pordenone (2-1 in entrambe le gare) nelle ultime due gare

BeSports, Benevento in testa a +3 sulla Juve Stabia seconda

 

Mentre il mondo del calcio continua ad interrogarsi e ad aspettare indicazioni dal governo centrale circa una possibile ripresa dei campionati, va avanti il torneo virtuale BeSports disputato su Pes 2020. Si è disputata negli ultimi giorni l’ottava giornata di andata e ritorno. Tornano al successo le Vespe che battono con lo stesso punteggio (2-1) il malcapitato Pordenone.

Continua anche la marcia del Benevento. I sanniti battono due volte il fanalino di coda Perugia (3-2 e 3-0) e cercano la prima fuga stagionale. Al secondo posto c’è proprio la Juve Stabia a 29 punti (-3 dal Benevento). Segue il Frosinone con 28 punti. Poi Chievo, Cosenza e Spezia con 27 punti; Cremonese e Pisa a 26 punti e via via tutte le altre.

Di seguito la nota ufficiale sull’andamento del torneo BeSports pubblicata sul sito ufficiale della Lega B.

“Dopo le gare dell’ottava giornata di andata e di ritorno, il Benevento prova la prima fuga stagionale nel campionato BeSports, il primo torneo virtuale organizzato dalla Lega B, in collaborazione con Mkers. I sanniti battono due volte il fanalino di coda Perugia (3-2 e 3-0) e prendono margine dal Cosenza, che conquista solo un punto nelle due gare col Cittadella, e sono a +3 sulla seconda in classifica, la Juve Stabia, che vince 2-1 per due volte contro il Pordenone. Terzo il Frosinone, protagonista di due gare da festival del gol col Livorno: la prima finisce 2-5 per i labronici, la seconda 5-1 per i ciociari”.

 

a cura di Natale Giusti

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

 

CGIL CISL e UIL: sentinelle del Lavoro? (Mauro Lo Piano – Saintred)

0

CGIL CISL e UIL rappresentano le tre più importanti Confederazioni sindacali operanti nel nostro Paese. Alla pari delle sentinelle, dovrebbero vigilare sui loro iscritti, salvaguardandone vita e lavoro.

CGIL CISL e UIL: sentinelle del Lavoro? (Mauro Lo Piano – Saintred)

Per il 2020, il nuovo slogan adottato da Anna Maria Furlan ( Cisl), Maurizio Landini ( CGIL) e Carmelo Barbagallo (UIL), è stato : La sicurezza sul Lavoro, lo hanno definito “La leva fondamentale per restituire una prospettiva credibile al futuro del nostro Paese”.

Il concetto non fa una grinza, solo che le premesse, i buoni propositi, le finalità non sempre si trasformano in realtà.

Lavoro :

In Italia sono anni che il Lavoro è una chimera per migliaia di giovani e persone che per svariati motivi lo hanno perso. Domani lo sarà ancora di più, vista la crisi mondiale che si è creata con il Coronavirus.

I concorsi pubblici negli ultimi decenni sono ridotti al lumicino, per non dire quasi estinti. Le piccole, grandi e medie imprese, strangolate da una pressione fiscale troppo alta, in molti casi sono state costrette a licenziare, altre a chiudere i battenti per sempre.

Questa triste realtà è sotto gli occhi di tutti, se il nostro sguardo si proietterà sul futuro, nessuno, oggi è in grado di rispondere a questa domanda.

Torniamo ai sindacati :

In questi ultimi anni, che ruolo hanno avuto? Sono stati sempre presenti, attenti? solleciti sul da farsi? E’ una domanda che molti iscritti già si pongono.

Lavoro e morti bianche :

Collegate al lavoro vi sono le morti bianche, annualmente avvengono in Italia più di mille incidenti mortali, per non parlare delle decine di migliaia di feriti più o meno gravi, che fanno da cornice a queste tragedie.

I numeri :

Nel 2018 i morti sono stati 1133 quasi cento al mese, stessa cosa dicasi nel 2019. Per il 2020 sembra che non ci si discosti da questi impressionanti drammi.

Dai dati, si evince che sul lavoro ancora manca la sicurezza, a chi dare la colpa? all’imperizia alla distrazione di chi opera, oppure di chi dovrebbe vigilare che vengano messe in atto normative più rigide? In entrambi i casi, il problema continua ad essere reale.

Dalla politica, dagli stessi sindacalisti, dopo ogni tragedia, vengono fuori frasi di repertorio, come quelle che vengono espresse in tanti altri casi di morti violente.

“Questo non è accettabile”, poi tutto ricomincia, ognuno riprende la propria vita, il proprio ruolo istituzionale, come se non fosse successo nulla.

Quanto più i Sindacati si distanziano dai problemi reali delle persone, tanto più diventano assenti sui loro bisogni.

Le politiche sociali adottate da Landini, Camusso e Barbagallo, spesso non sono andate nella stessa direzione, le loro opinioni discordanti, sembrano essere la fotocopia di quelle governative.

Andiamo all’aspetto economico :

Gli stipendi che percepiscono i sindacalisti non vengono dalle casse dello Stato, ma dall’1% sulle quote associative.

A questi bisogna aggiungere tutte le spese annesse e connesse ai loro trasferimenti, vitto e alloggio compresi.

Entriamo in qualche dettaglio :

In una intervista televisiva è stato domandato alla Camusso quanto percepisse di stipendio, la sua risposta è stata riluttante ed evasiva, si è espressa in questi termini : “Se gli altri miei due colleghi risponderanno alla domanda, si riferiva a Landini e Barbagallo, lo dirò”.

Una risposta che avrebbe dovuto essere più che chiara, ma è stata evasiva, come se avesse voluto fare il gioco delle tre carte, certamente sarebbe stato meglio non rispondere.

Visto che siamo in ballo.. balliamo :

Per quanto riguarda il pensionamento dei Sindacalisti, non tutti sono a conoscenza della Legge 564 del 1996.
In base alla quale i sindacalisti hanno diritto ad una contribuzione aggiuntiva che viene calcolata sull’ultima retribuzione e non sui contributi versati.

Per non tirarla per le lunghe, consente ai sindacalisti di portarsi a casa una pensione maggiorata del 30%.

Per la transitiva, a stipendi alti, corrisponderebbero pensioni altrettanto elevate.

Tito Boeri, ex Presidente dell’Inps, aveva aperto questa “pagina pensionistica”, ma come spesso accade, Ubi maior, minor cessat.

Lo Piano SaintRed

Carabinieri di Castellammare di Stabia: arrestato un 23enne per droga

0

I Carabinieri di Castellammare di Stabia hanno arrestato un 23enne che, sottoposto agli arresti domiciliari, deteneva droga nell’abitazione.

I Carabinieri della Stazione di Castellammare di Stabia hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio G.C., 23enne del posto. già sottoposto agli arresti domiciliari. Durante una perquisizione domiciliare hanno rinvenuto 55 grammi di marijuana poggiati sul comodino della camera da letto. Arrestato, è stato sottoposto nuovamente ai domiciliari in attesa di giudizio.

Redazione Campania

Alcune altre news di cronaca di Castellammare di Stabia presenti nel nostro archivio:

 

 

Torre del Greco, covid – 19: il bollettino del centro operativo comunale

0

Torre del Greco, nessun nuovo caso di contagio da COVID- 19 è stato registrato, nel corso della giornata 1 maggio 2020. Inoltre certificata anche la notizia della guarigione di altri due cittadini.

Torre del Greco, emergenza covid: il bollettino del centro operativo comunale

Torre del Greco,  è’ quanto comunicato dal Centro Operativo Comunale al netto del consueto aggiornamento con l’ Unità di Crisi della Protezione Civile Regionale e i responsabili dell’ ASL Na3 Sud, ed è quanto pubblicato dal Sindaco della città, Giovanni Palomba.

Così, il bilancio della cinquantasettesima giornata di lavoro del C.O.C., in seduta permanente, nella Sala Giunta di Palazzo Baronale, è il seguente:​
​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​
Totale ospedalizzati: 7;

Totale in isolamento domiciliare: 6;

Totale guariti dal COVID: 59;

Totale decessi: 20;

Totale esito tamponi odierni: 14 (Tutti Negativi)

Resta, tuttavia, l’attesa – nelle prossime ore – dei risultati dei tamponi già effettuati e ancora al vaglio delle indagini di laboratorio.

Consegnate, inoltre, presso la sede comunale, i kit di mascherine al Corpo dei Vigili urbani – offerte dal brand “hapai” – alla presenza del primo cittadino e del Comandante della Polizia Municipale, Salvatore Visone.

“ Una giornata tranquilla – ha dichiarato il sindaco, Giovanni Palomba – come mi è stato, oltretutto, notiziato anche dalle Forze dell’Ordine, ampiamente a lavoro sull’intero territorio comunale, che ha visto la collaborazione dei cittadini tutti e l’impegno di ciascuno al pieno rispetto delle misure di contenimento e contrasto alla diffusione epidemiologica del virus. Un’insolita festa dei lavoratori quella trascorsa oggi ma che, tuttavia, non deve impedirci di rivolgere un pensiero ancora più profondo a tutti i lavoratori del mondo che da quasi due mesi stanno mettendo a rischio la propria stabilità. È per questo che voglio rivolgere i mio personale augurio all’intera categoria dei lavoratori italiani, perché la Forza Lavoro che ha sempre onorato e contraddistinto il Nostro Paese possa, ancora una volta, risollevare la dignità economica e produttiva dell’Italia intera. Non molliamo mai. ​ Uniti ce la faremo”.

Viola: “Juve Stabia esperienza unica. La piazza merita tanto”

Nel corso della puntata di Juve Stabia Live Talk Show, abbiamo sentito l’ex centrocampista delle vespe, Luigi Viola. Ecco le parole del centrocampista, protagonista della cavalcata della passata stagione che ha portato i gialloblù ad una storica promozione in serie B:

“Ovviamente sono legatissimo alla Juve Stabia. É stata un’esperienza fantastica culminata con la promozione in B. La piazza merita il massimo e a loro va un mio caloroso abbraccio. Mi sono sentito a casa e credo anche di aver fatto bene. I gol con Matera e, soprattutto, Viterbese sono tra i gol più belli che ho fatto e sono felice di averli siglati con la casacca della Juve Stabia.

Fabio Caserta? Con lui ho un rapporto di amicizia che va oltre il calcio. Lo stimo come uomo e come calciatore. Ha dato tanto alla Juve Stabia sia come calciatore che come allenatore. Per me ha qualità importanti e farà una grande carriera. Glielo auguro perché é davvero un grande. Lo scorso anno é stato un valore aggiunto per la squadra.

Caló? “É stato fortunato a giocare con me (ride, ndr). A parte gli scherzi, sta dimostrando l’immensa qualità che possiede. Sta facendo le fortune della Juve Stabia e sia come calciatore che come ragazzo merita davvero il meglio. Già due anni fa, quando arrivò, dimostro di essere un giovane molto molto interessante. Nel primo anno a Castellammare non ha giocato tantissimo ma noi sapevamo le sue qualità.”

Coronavirus? “Io sono a Terni, in Umbria, e qui la situazione sempre sotto controllo. Per quanto riguarda il calcio io credo si debba quanto meno provare a tornare in campo nei prossimi mesi. Così come riaprono le fabbriche può ripartire anche il campionato. Ovviamente in condizioni di sicurezza. Bisognerebbe provare e, in caso di impossibilità, fermare tutto. Il calcio può essere una distrazione per tante persone.”

San Giorgio, emergenza covid: 8 tamponi negativi e 2 guariti in città

0

San giorgio, inoltre, sarà possibile da martedì, aprire anche le congreghe

San Giorgio, emergenza covid: 8 tamponi negativi e 2 guariti in città

San Giorgio a Cremano, diminuisce il numero di positivi al covid – 19 e aumenta il numero di guariti. E’ il Sindaco Giorgio Zinno a fare il punto della situazione, come ormai ogni giorno da quando si è presentata questa grave emergenza sanitaria. Ecco quanto si legge sulla sua pagina:

“Cari concittadini oggi abbiamo avuto 8 tamponi tutti negativi che hanno portato ad avere due nuovi guariti.

Stiamo pian piano incassando i risultati del rispetto delle regole e del distanziamento sociale. Ecco perché vi chiedo ancora una volta, nonostante le regole meno stringenti, di tutelare voi stessi e i vostri cari, rispettando le regole per scongiurare un ritorno alle misure più stringenti.”

Ottime notizie anche per chi vuole onorare i cari defunti, in quanto visto l’andamento e l’inizio della fase 2, permette l’apertura anche dei cimiteri. Ecco gli orari:

“Da martedì riaprirà come detto prima il cimitero nei giorni di martedì giovedì e sabato dalle 8:00 alle 13:00 con un ingresso ogni mezz’ora di 75 persone. 

Ho sentito poco fa i responsabili delle due congreghe del cimitero che sono stati autorizzati a riaprire anche le stesse. Quindi da martedì sarà possibile entrare anche nelle congreghe rispettando le regole che imporranno i responsabili trattandosi di luoghi chiusi.

Il mio pensiero va a quanti, in questi mesi, hanno perso una persona vicina senza aver la possibilità di dare neppure l’estremo saluto. Non abbiamo mai abbandonato i nostri defunti durante il lockdown: ad esempio, il giorno della festa del papà, il 19 marzo o a Pasqua, grazie alla Zeus d alle altre società, non abbiamo lasciato inascoltate le richieste di chi era nel dolore ed abbiamo posto noi un fiore su ogni tomba.”

L’incalzare della fase due di questa emergenza sanitaria, non deve portare la popolazione a pensare che tutto sia finito. E’ giusto continuare ad agire responsabilmente, ed è proprio questo l’invito del Primo Cittadino di San Giorgio a Cremano:

“Rispettiamo le regole e insieme ce la faremo”.

Sarri chiede alla Juve di prendere Koilibaly: ADL non lo cede a meno di 100mln

0

Sarri chiede alla Juve di prendere Koilibaly: ADL non lo cede a meno di 100mln

Sarri chiede alla Juve l’acquisto di Koulibaly. In questo calciomercato è ancora incerto il futuro del calciatore del Napoli: resta a Napoli o va via? Come riportato da 7 Gold, Sarri avrebbe chiesto alla Juve di prenderlo, da sempre interessato al senegalese. ma cosa certa è che il Presidente del napoli, Aurelio De Laurentiis, non lo cederà a meno di 100 milioni, per molti questa risulta una cifra troppo alta e spropositata.

Sky – Maksimovic: “Gattuso? Dal primo giorno ci ha detto che siamo una grande squadra”

0

Sky – Maksimovic: “Gattuso? Dal primo giorno ci ha detto che siamo una grande squadra”

Sky – Maksimovic, difensore del Napoli, ha lasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport. Ecco quanto riportato dalla nostra Redazione:

“Fortunatamente sto bene, sono a casa e rispetto le regole. So che è un momento difficile per tutto il mondo. E anche per il calcio, ci siamo dovuti adattare a un nuovo ambiente di allenamento. La condizione fisica resta buona, seguo il programma che ci mandano i nostri preparatori e ci coordiniamo con loro dopo ogni allenamento.

Oltre alla famiglia mi manca tanto il calcio giocato, gli allenamenti e le partite vere. Soprattutto in questa città, che vive solo per questo sport. Anche quando vai a prendere un caffè al bar e ti metti a parlare di tutt’altro, dall’altro tavolo ti fermano subito: ‘Uagliò, allora sabato vinciamo?’ Queste sono le piccole cose che mi mancano di più”

“Stiamo seguendo la situazione. Sono quotidianamente in contatto con i miei compagni ma anche con i medici. Sappiamo che ci sono grandi miglioramenti e che la data prevista per la ripresa degli allenamenti di squadra è il 18 maggio. Il nostro centro sportivo è già pronto, lo siamo anche noi e abbiamo grande fiducia che alla fine si potrà riprendere il campionato. Per questo siamo rimasti tutti in città, siamo fiduciosi che riprenderemo il campionato.

Gattuso? Dal primo giorno in cui è arrivato, ci ha detto che siamo una grande squadra in un grande momento di difficoltà e che avremmo dovuto ascoltare lui: zitti e pedalare. Ha avuto ragione. Con l’allenatore ho instaurato subito un ottimo rapporto, ci è bastato parlare una volta per capirci. Quello che lui mi chiedeva era semplice per un professionista come me”

Carabinieri di ERCOLANO: Controlli a tappeto. Sanzionate 3 attività

0

I Carabinieri della Tenenza di Ercolano hanno controllato molti esercizi commerciali per verificare il rispetto della normativa ancora vigente per il contrasto alla diffusione del Covid-19.

ERCOLANO: Controlli a tappeto dei Carabinieri. 3 le attività commerciali sanzionate

I militari hanno accertato che una caffetteria avesse riaperto i battenti e consentito ai clienti di consumare le bevande all’interno del locale piuttosto che consegnarle a domicilio.

Sanzionato anche il titolare di una bigiotteria perché in attività nonostante le restrizioni ancora in vigore.
Per entrambi – oltre alla sanzione amministrativa –  è stata disposta la sospensione dell’attività commerciale.

Notificata una sanzione amministrativa di 2mila euro alla proprietaria di una merceria che, in assenza della prevista autorizzazione, è stata sorpresa a somministrare bevande e alimenti alla propria clientela.

Redazione Campania

Alcune altre news di cronaca del sud italia:

 

 

 

GdF Napoli: sequestrate mascherine e farmaci spacciati come anti Covid

0

GdF NAPOLI: SEQUESTRATE 24.000 MASCHERINE NON A NORMA E 5000 CONFEZIONI DI FARMACI SPACCIATI PER PRODOTTI ANTI COVID19. DENUNCIATO UN RESPONSABILE.

GdF Napoli: sequestrate mascherine e farmaci spacciati come anti Covid

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato nel quartiere Ponticelli oltre 24.000 mascherine sulle quali era impresso il falso marchio “CE” e 5.000 confezioni di farmaci provenienti dalla Cina, “spacciati” come anti-coronavirus e privi di qualsiasi autorizzazione al commercio.

L’operazione dei Baschi Verdi ha preso le mosse da un controllo su strada ed è proseguita con una perquisizione presso l’abitazione di un 39enne di origine cinese; infatti, i Baschi Verdi si erano insospettiti per le dichiarazioni contradditorie rese dal soggetto nel corso di uno dei controlli sugli spostamenti.

I presidi medici sono stati sequestrati e il responsabile è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per commercializzazione abusiva di medicinali, vendita di prodotti con segni mendaci e ricettazione, oltre ad essere stato sanzionato e segnalato al Prefetto che per lo spostamento senza valida giustificazione.

Nessun farmaco può essere commercializzato in Italia in assenza dell’autorizzazione dell’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, che esegue su ciascuno di essi delle valutazioni chimico – farmaceutiche, tossicologiche e biologiche, al fine di testarne l’efficacia e la non pericolosità.

Nel complesso, i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, impegnati a vigilare sull’osservanza delle misure previste per contenere la diffusione del Covid-2019, hanno sequestrato dall’inizio dell’emergenza oltre 730.000 tra mascherine e altri dispositivi di protezione sanzionando 41 responsabili, di cui 27 denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Redazione Campania

Lutto nella famiglia Abbagnale: morto il papà dei famosissimi stabiesi

0

LUTTO: Vincenzo Abbagnale, il papà della famosa coppia stabiese campione mondiale di canottaggio, è deceduto durante la notte scorsa, al Cardarelli di Napoli per dei possibili postumi di un intervento chirurgico.

Lutto nella famiglia Abbagnale: morto il papà dei famosissimi stabiesi

Vincenzo Abbagnale, che aveva 87 anni (il prossimo giugno ne avrebbe compiuti 88), è deceduto durante la notte. A darne notizia è stata la Federazione del canottaggio in un messaggio di condoglianze diretto all’attuale presidente, Vincenzo Abbagnale, figlio del campionissimo Giuseppe Abbagnale e quindi nipote di “papà Vincenzo”, del quale porta il nome.

Le condoglianze della Federazione Canottaggio, alle quali si associa tutta la nostra redazione, sono state poste oltre che al papà del presidente Giuseppe, anche al fratello Carmine suo partner in tante gare e tanti ori, e all’altro fratello, Agostino, anche lui campione mondiale.

La “dinastia” degli Abbagnale annovera:

Giuseppe e Carmine Abbagnale, gli indimenticabili eroi del famosissimo duo-con insieme al timoniere Peppino Di Capua. Team che per due volte è stato campione olimpico: nel 1984 a Los Angeles e nel 1988 a Seul e che, nel palmares, annovera anche un argento a Barcellona ‘92, più sette ori ai mondiali.

C’è poi il fratello Agostino che ha anche superato i fratelli vincendo tre medaglie d’oro alle Olimpiadi e due ori e due argenti ai mondiali.

Ora, tradizione ed il DNA di campioni del canottaggio, sono passate a Vincenzo Abbagnale, figlio di Giuseppe, che nel personale palmares annovera già tre mondiali, ed è pronto per le prossime Olimpiadi del Giappone alle quali parteciperà con tutta la voglia di portare a casa quantomeno una medaglia degna di cotanto lignaggio.

Il signor Vincenzo lascia la moglie Virginia La Mura, sorella del “dottore”, le figlie Maria, Rosanna e Nunzia, i fratelloni Giuseppe, Carmine ed Agostino, e tutti i nipoti, le nuore e i generi.

Al dolore del decesso, in questi tempi di Covid 19 e delle restrizioni dallo stesso derivanti, si è aggiunto anche quello del non aver potuto essere accanto al marito, padre e nonno negli ultimi suoi momenti di vita per dargli l’estremo saluto.

Redazione Campania

Castelnuovo Bozzente: autovettura sequestrata, conducente sanzionato

In Castelnuovo Bozzente (CO) il conducente di un’Alfa Romeo 147 non si è fermato all’alt di una pattuglia della GdF di Olgiate Comasco. Sanzionato ed auto sequestrata.

Castelnuovo Bozzente: autovettura sequestrata, conducente sanzionato

È accaduto, nei giorni scorsi, in Castelnuovo Bozzente (CO), quando una pattuglia della Compagnia Guardia di Finanza di Olgiate Comasco, nel corso delle quotidiane attività di controllo volte al contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, ha intimato l’alt al conducente d un’autovettura Alfa Romeo 147, il quale ha proseguito la marcia a velocità sostenuta lungo le vie del centro cittadino. Gli accertamenti effettuati dai militari, anche avvalendosi della preziosa collaborazione del Sindaco del paese che, oltre ad aver assistito all’evento, ha consegnato prontamente le immagini delle registrazioni delle videocamere di sicurezza, hanno permesso di identificare l’autovettura e il relativo proprietario, raggiunto presso la propria abitazione di Malnate (VA).
Il fuggitivo, inizialmente, riferiva con fermezza di non essere mai uscito da casa quella mattina e di aver smarrito, il giorno prima, le chiavi dell’autovettura, ritendo, pertanto, che ignoti avessero rubato il proprio automezzo. Tuttavia, le dichiarazioni rese non sono assolutamente sembrate veritiere, in quanto lo stesso non aveva presentato alcuna denuncia di furto, né tantomeno era intenzionato a presentarla, motivo per cui sono state analizzate tutte le telecamere di videosorveglianza poste tra il comune di Castelnuovo Bozzente e Malnate, fino a quando non è stato acquisito un frame in cui il fermato risultava nitidamente posto alla guida del proprio veicolo. Solo dopo tale evidenza, il ragazzo ha ammesso di aver nascosto la macchina in una via di Malnate, distante dalla propria abitazione e di essere scappato al posto di controllo per paura di essere sanzionato per la normativa legata al Covid-19. Dalle visure informatiche effettuale dalla Sala Operativa del Corpo, è emerso che la macchina era priva di copertura assicurativa ed il proprietario era privo di patente.
L’autoveicolo, pertanto, è stato sottoposto a sequestro amministrativo, mentre al conducente sono state contestate 5 infrazioni al Codice della Strada, oltre alle sanzioni previste per essersi recato fuori dal proprio domicilio, in assenza di motivi di necessità ed urgenza.

Redazione Lombardia

Dalla Sicilia la voce delle donne che lottano non si ferma

Dalla Sicilia la voce delle donne che lottano non si ferma

Ieri, nella giornata del 1° maggio, che unisce le lavoratrici e i lavoratori di tutto il mondo nella lotta per i loro diritti, le donne siciliane, da Palermo a Catania, da Messina a Pantelleria , fino a Marsala, hanno voluto lanciare un messaggio di lotta nonostante l’isolamento a cui si è costrette/i tutte e tutti.

Con un video postato sui social, coordinate con collettivi e movimenti femministi di tutto il mondo, hanno voluto rompere la solitudine di questi mesi per ribadire che la loro lotta e le loro pratiche femministe non si sono mai fermate, anche nell’ambiente domestico. Lo sciopero vive nelle lotte, i collettivi siciliani di Non Una di Meno, non si sono mai fermati, nonostante la quarantena, hanno portato avanti in questi giorni azioni sui social e creato dei podcasts per spezzare la solitudine: Isolate ma mai Sole , di Non una di meno Palermo e Mat(t)a di Non una di meno Messina.

La pandemia e il lockdown hanno fatto emergere tutte le contraddizioni del modello sociale in cui viviamo. La Sicilia è stata risparmiata dai numeri spropositati di vittime del nord d’Italia, nonostante ciò, tutti, in particolare le donne, stanno subendo le conseguenze economiche e psicologiche dell’essere costrette in casa, spesso avendo perso il lavoro e dovendosi fare carico del lavoro di cura in famiglia.

L’emergenza Covid ha amplificato anche le contraddizioni del sistema sanitario in Sicilia, che ha visto negli anni un progressivo smantellamento e definanziamento, con la conseguenza per gli abitanti dei territori di vedersi spesso negato il diritto all’accesso a una sanità pubblica. Anche per questo, all’azione coordinata dalle siciliane, hanno aderito le donne di Pantelleria, che in questo momento stanno portando avanti una battaglia nell’isola contro la chiusura del Punto Nascite, così come a Lipari, per affermare il diritto a partorire nella propria terra. 

“La prospettiva di tornare alla normalità non ci basta più, la normalità era il problema, quella normalità che ci sfrutta, ci discrimina, ci sessualizza, ci razzializza.

La pandemia globale generata dal COVID-19 ha reso ancora più visibile non solo la crisi capitalistica e patriarcale, ma anche l’urgenza di trasformare complessivamente la società e combattere le sue disuguaglianze, non è vero che siamo tutti sulla stessa barca. Con questo video, le donne siciliane hanno lanciato un grido per spezzare il silenzio di questi giorni, evidenziando le criticità della gestione politica dell’emergenza e le contraddizioni del sistema patriarcale che pervade ogni ambito della società. Non basta lavarsi le mani e mettersi la mascherina, dobbiamo costruire un mondo nuovo” dichiarano.

Mariella Musso

Primo maggio. Confsal: distanti ma uniti per riflettere

Grande evento virtuale per riflettere, nella giornata del Primo Maggio, sui temi più scottanti del mondo del lavoro per riflettere sulle grandi problematiche occupazionali.

Primo maggio. Confsal: distanti ma uniti

Il 1° maggio è un giorno importante per il mondo dei lavoratori, che ogni anno si riuniscono e scendono in piazza per condividere i loro problemi, per riflettere sulle grandi problematiche occupazionali.
Quest’anno, vietato ogni contatto in presenza a causa del diffondersi della pandemia e della conseguente crisi economica, parlare del lavoro diventa ancora più necessario. E’ necessario per rivendicare il lavoro come valore sociale, come dignità dell’uomo, come diritto, per esorcizzare la paura della sua mancanza.
Organizzato dalla Confsal, la più grande confederazione nazionale dei lavoratori dell’impiego pubblico e privato con oltre due milioni di iscritti, si è svolto stamattina in diretta Facebook, un grande incontro mediatico, con migliaia di persone collegate da tutta l’Italia, evento coordinato dal giornalista Vittorio Laviano, in collegamento da Roma e dal segretario Confsal del Piemonte Rosalba La Fauci, in collegamento da Torino.
Tre ore di diretta live questa mattina dalle 10,00 alle 13,00, con quasi 80mila visualizzazioni, 2mila commenti, mille like: questi i numeri della grande maratona mediatica durante la quale si è discusso di sicurezza sul lavoro, dei servizi al cittadino, della ripresa economica e delle prospettive per i giovani.
Temi “caldi”, soprattutto quelli della ripresa economica e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Un annoso problema quest’ultimo con la morte ogni anno di migliaia di persone in tutto il mondo. Un terreno minato che ora più che mai rischia di esplodere a causa dei possibili contagi, se non verranno rispettate le nuove norme a tutela dei lavoratori.
Tanto si è parlato dei dispositivi di sicurezza individuale e si è polemizzato sulla loro quasi assoluta mancanza nella fase iniziale della pandemia da Covid-19, sul numero elevato delle vittime che ciò ha comportato e sulle nefaste conseguenze anche per l’economia.
Per la ripresa le parole d’ordine sono gradualità e prudenza, ma anche nuove competenze per nuovi modelli organizzativi di lavoro. I cambiamenti dello scenario occupazionale richiederanno infatti l’acquisizione di nuove abilità, come le competenze digitali, come ha sottolineato il segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, concetto ribadito da Lucia Massa, capo dipartimento formazione quadri della Confsal.
Non elucubrazioni astratte ma attenti studi, iniziati ben prima del diffondersi della pandemia, come il progetto “Fronte del Lavoro” presentato dallo stesso segretario Margiotta, per rilanciare il lavoro, un accordo, un fronte comune, che consenta la crescita delle imprese e quella dei salari.
Formazione, sicurezza, incentivi alle imprese ma, nell’immediato, anche ammortizzatori sociali, aiuti concreti ai lavoratori che stanno vivendo grandi difficoltà. A rappresentare la vicinanza della Chiesa cattolica, Don Aldo Bonaiuto, fondatore del Quotidiano digitale “In Terris”, un canale di preghiera.
“Oggi abbiamo tante famiglie che rientrano nella categoria degli emarginati – ha affermato il sacerdote – Anche persone che non ce la fanno più e che si vogliono arrendere. Siamo di fronte al dramma nel dramma di persone cadute nella disperazione. Bisogna che tutti coloro che hanno responsabilità piccole e grandi si rimbocchino le maniche per far sì che queste persone abbiano il necessario e non siano costrette a chiedere l’elemosina”.
Tante le personalità di spicco del mondo sindacale che hanno voluto dare il loro importante contributo, esprimendo grande sensibilità per il difficile momento che i lavoratori stanno vivendo, lanciando idee, proponendo soluzioni.
Tra essi, i segretari generali Elvira Serafini s. g. dello Snals, Massimo Battaglia s.g. Unsa, Donato Capece s. g. Sappe, Giuseppe Carbone s.g. Fials, Emilio Contrasto s.g. Unisin Falcri Silcea, Raffaele Gallotta s.g. Confsal Comunicazioni, Franco Giancarlo s.g. Confsal Vigili del Fuoco, Antonio Lanzilli s..g. Flp, Alfonso Luzzi s.g. Federagri, Mariella Mamone s.g. Snalv, Bruno Mariano s.g. Fesica, Roberto di Maulo s.g. Fismic, Pietro Serbassi s.g. Fast, Cosimo Nesci s.g. Fna, Claudio Oranger s.g. Fiap, Sara Rinaudo rappresentante della Cesi Youth, Giuseppe Tiani s..g. Siap.
Tra i contributi più significativi, con una visione “europea”, quello di Klaus Heeger, segretario generale della CESI, la Confederazione europea dei sindacati indipendenti, che rappresenta 38 organizzazioni sindacali di 21 paesi europei e 4 organizzazioni sindacali europee, con sede a Bruxelles, e di cui fa parte anche la Confsal.
Ad alternarsi nelle diretta Fb, con interessanti e incisivi interventi, anche rappresentanti del mondo politico, imprenditoriale e della società civile, come il già ministro del Lavoro Cesare Damiano, Luca Forlani giornalista di Rai1, l’imprenditore Danilo Iervolino, presidente dell’Università Pegaso, Berlino Tazza, presidente di Sistema Impresa, Raffaella Misso presidente ell’associazione Adesi, Andrea Cafà presidente Cifa, Roberto Capobianco presidente Conflavoro Pmi.

Primo maggio. Confsal: distanti ma uniti / Adelaide Cesarano

Castellammare, c’è una nuova paziente guarita: il bollettino di oggi

0
Castellammare, c’è una nuova paziente guarita, si tratta di una 71enne che era risultata positiva al Covid-19 lo scorso 7 aprile: il bollettino di oggi

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha riferito di aver ricevuto dall’Asl la notizia di una nuova paziente guarita nella giornata odierna. Si tratta di una 71enne che era risultata positiva al Covid-19 lo scorso 7 aprile e che era ricoverata nell’ospedale di Maddaloni, dove di recente è stata sottoposta a tre tamponi che hanno dato tutti esito negativo, ragion per cui è stata dichiarata ufficialmente guarita dall’Asl.
“Una buona notizia che ci conforta e che rappresenta un segnale di speranza e fiducia per chi tuttora è alle prese con il virus” ha commentato il primo cittadino stabiese.

Nessun nuovo contagio è stato registrato anche oggi, per il quinto giorno consecutivo. Restano così 38 i cittadini contagiati, di cui 18 tuttora positivi, 5 deceduti e 15 guariti, mentre in isolamento domiciliare ci sono 60 persone. La polizia municipale, inoltre, ha effettuato controlli su 137 cittadini e ha denunciato una persona che circolava in strada senza valida motivazione, sanzionandola con una multa da 400 euro e l’obbligo di quarantena per 14 giorni.

Emergenza Covid-19 Campania: 

Totale positivi: 4.444
Totale tamponi: 79.940
Totale deceduti: 359
Totale guariti: 1.332 (di cui 1292 totalmente guariti e 40 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione)

Provincia di Napoli: 2.443 (di cui 916 Napoli Città e 1527 Napoli provincia)
Provincia di Salerno: 662
Provincia di Avellino: 458
Provincia di Caserta: 420
Provincia di Benevento: 182
Altri in fase di verifica Asl: 279

Campania, 12mila mascherine per gli operatori del trasporto pubblico

0
Campania, 12mila mascherine per gli operatori del trasporto pubblico: “Un’iniziativa simbolica per ribadire la vicinanza della Regione”

Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha incontrato oggi una delegazione dei rappresentanti delle aziende di trasporto pubblico locale per la consegna di 12mila mascherine a loro riservate:
“Un’iniziativa simbolica, siamo consapevoli che la dotazione non è ancora esaustiva per le esigenze della categoria, ma importante per ribadire la vicinanza della Regione Campania ai lavoratori di un settore essenziale come quello del TPL e ampiamente condivisa dalle Organizzazioni sindacali nell’ultima riunione operativa.”
“I dispositivi consegnati sono conformi e idonei alla tipologia di mansione e rischio connesso svolto dai lavoratori che, anche in emergenza, continuano ad assicurare un esercizio fondamentale per la nostra comunità e a cui va un sentito ringraziamento.”

Emergenza Covid-19 nella Regione Campania: Fase 2 già iniziata

Il Governatore campano è intervenuto in diretta nel pomeriggio per fare il punto sulle misure adottate negli ultimi giorni:

La Fase 2 in Campania è già cominciata. Il Piano Socio Economico della Regione vale circa un miliardo: bonus di duemila euro alle microimprese, sostegno all’affitto delle abitazioni, aiuti alle famiglie, pensioni al minimo portate a mille euro.
I pagamenti sono cominciati ieri per le prime 2.500 imprese. Da lunedì altri diecimila pagamenti al giorno. Lo abbiamo detto. Lo abbiamo fatto.