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Repubblica – Ghoulam cuore d’oro: distribuisce cibo a piazza Garibaldi

Il terzino del Napoli è l’autore di questa stupenda iniziativa

Faouzi Ghoulam scende in campo, anzi in piazza, per donare cibo ai migranti di piazza Garibaldi. Il terzino del Napoli si è reso protagonista di questa stupenda iniziativa in un momento in cui l’intera città vive un momento difficile a causa dell’emergenza dovuta al COVID-19.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Buste azzurre. All’€™interno riso, pasta, caffè, riso, olio, legumi e passata di pomodoro. Prima è quasi un sussurro poi, rapidamente, diventa quasi un coro da stadio: «E’ˆ la spesa di Ghoulam». Nel giro di qualche minuto diventa una certezza. Il terzino del Napoli è l’€™organizzatore di questo bel gesto proprio accanto alla Stazione Centrale. Qualcuno sostiene di averlo visto. Il campione azzurro si occupa personalmente della consegna del cibo agli addetti dell’associazione “Dialogo, convivenza e pace” di Mohamed Hasayen, che poi si occupano di preparare i vari pacchi. Il contenuto lo ha acquistato personalmente Ghoulam rivolgendosi ad alcuni grossisti: diverse tonnellate per chi ha difficoltà. Cappellino e mascherina, questa la divisa d’€™ordinanza. Zero voglia di farsi pubblicità. Ghoulam è defilato e si preoccupa soltanto che tutto vada per il verso giusto. E’ˆ stato lui ad organizzare questa raccolta e quindi decide di sovrintendere con la discrezione che da sempre lo caratterizza. Non si fa vedere, ma assiste alla distribuzione dei pacchi. I numeri alla fine della giornata sono importanti: aiuti per ben 1400 famiglie. Tutto fila liscio soprattutto per la collaborazione della polizia che riesce a mettere ordine al caos iniziale, generato anche dall’€™angoscia di chi non ha i soldi per andare al supermercato. Ghoulam non vuole neanche un grazie”.

Gazzetta – Gattuso preoccupato di perdere cinque titolari: ADL lo rassicura

Il presidente azzurro assicura la degna sostituzione

Gennaro Gattuso sa di poter perdere ben cinque titolari tra cessioni e scadenze di contratto e, per questo, ha chiesto lumi al presidente Aurelio De Laurentiis che gli ha assicurato che il Napoli, se dovesse perdere quei calciatori, ne acquisterà altri dello stesso livello.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il rinnovo fino al 2022 dovrebbe essere una formalità, il presidente ha apprezzato parecchio il lavoro svolto dal tecnico fino allo stop forzato. Nel progetto futuro Gattuso sarà coinvolto del tutto. Quella della competitività è stata la prima richiesta: il tecnico è preoccupato dalla possibilità di perdere in un solo colpo giocatori fin qui determinanti, come Mertens, Callejon, Allan, Milik e Koulibaly. Il club l’ha comunque rassicurato: ogni uscita sarà rimpiazzata con altrettanti giocatori di livello”.

Gazzetta – Rinnovo Gattuso è una formalità: contratto fino al 2022

Il tecnico ex Milan pronto a legarsi agli azzurri fino al 2022

Il rapporto tra Gennaro Gattuso e il Napoli sembra esser destinato a proseguire almeno fino al 2022. Infatti, le firme sul contratto potrebbero arrivare a breve in quanto l’accordo sembra essere soltanto una formalità.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
Gattuso gli ha facilitato il compito, rinunciando all’opzione che gli avrebbe permesso di svincolarsi se l’avesse voluto. Il rinnovo fino al 2022 dovrebbe essere una formalità. Gli aspetti della riconferma sono stati discussi lo scorso 6 marzo, nell’incontro avuto a Castel Volturno: da allora De Laurentiis e Gattuso si sentono solo telefonicamente, per discutere sui metodi di allenamento in remoto e come potrà presentarsi il Napoli alla ripresa del campionato”.

Repubblica – Ripartono gli allenamenti, ma Conte può fermare la Serie A

Le squadre tornano ad allenarsi (individualmente) ma il Premier può bloccare il campionato

Mercoledì ripartiranno gli allenamenti (con sedute individuali) per tutte le squadre nonostante non sia ancora chiaro il futuro della Serie A. Infatti, mentre i presidenti delle società discutono in Lega se ripartire o meno, il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte potrebbe decidere di bloccare il campionato.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Il calcio ha vinto almeno il primo braccio di ferro col governo. O almeno col ministro Spadafora, ritenuto dalla Serie A il maggior ostacolo alla ripresa del campionato. La retromarcia è lontana, ma ieri anche il ministro s’è piegato, dopo che 4 regioni a guida Pd (più la Sardegna) hanno aperto agli allenamenti anche per i calciatori, a patto di garantire la distanza di sicurezza tra singoli: almeno 5 squadre apriranno i campi ai giocatori, derogando al dpcm. Per questo Spadafora ha dato mandato al Comitato scientifico di valutare se autorizzare i club ad aprire i centri sportivi ai giocatori. Oggi la decisione, ma già da ieri circola una bozza con il via libera: una vittoria del calcio oppure un giallo? Certo le resistenze di Spadafora restano fortissime: la “guerra” è solo all’inizio.
Tre calendari per la Serie A La palla infatti resta nelle mani del governo: mercoledì il nuovo decreto del premier Conte potrebbe chiudere definitivamente il campionato proprio su input del comitato scientifico. Anche se la Serie A spera e si aggrappa alla Premier, che ha votato compatta per la ripresa del campionato, e alla Germania. Anche la cancelliera Merkel dovrebbe pronunciarsi mercoledì prossimo: i centristi di Angela sono favorevoli al semaforo verde alla Bundesliga e la Spd espone il rosso: se lì si ripartisse – è il pensiero dei club italiani – anche rimettere in moto il campionato italiano sarebbe più semplice”.

Gazzetta – Lovren per arrivare a Koulibaly: il Liverpool ci prova

I Reds puntano con decisione il difensore senegalese

Potrebbe partire e lasciare Napoli. Tante squadre interessate alle sue prestazioni e, ultima in ordine di tempo, si è inserito anche il Liverpool. Sembra essere arrivato il momento in cui Kalidou Koulibaly lascia gli azzurri. I Reds sono disposti ad inserire Dejan Lovren nella trattativa, anche per limitare i costi dell’affare.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“C’è una base dalla quale non ha intenzione di muoversi De Laurentiis: chi vuole Koulibaly dovrà sborsare non meno di 100 milioni. Su di lui è pronto a investire Klopp: il tecnico del Liverpool sarebbe intenzionato a inserire Lovren. Ma, laddove si avviasse la trattativa, De Laurentiis farà presente che lui è interessato soltanto al cash e non vuole contropartite tecniche. Chissà che Lovren non possa essere un profilo gradito dall’allenatore, a quel punto l’equivalente cash si abbatterebbe di una trentina di milioni di euro”.

Il Mattino – L’ex procuratore FIGC: “Chiesi l’audio VAR di Inter-Juve, mancava solo episodio Pjanic”

“Il file della conversazione mi fu dato l’anno dopo”

E’ una terribile quanto clamorosa dichiarazione quella dell’ex procuratore della FIGC Giuseppe Pecoraro che, a distanza di due anni torna a parlare dell’episodio che potrebbe esser costato lo scudetto al Napoli di Maurizio Sarri: l’entrata killer di Miralem Pjanic su Rafinha che poteva valere la seconda ammonizione, e quindi l’espulsione, per il calciatore serbo.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Ci sono stati momenti complicati, ma è stata la direzione di Orsato in Inter-Juventus che mi ha portato ad avere delle tensioni con il mondo arbitrale. Avevo avuto degli esposti, sottoscritti, di associazioni, tifosi, organizzazioni sul suo operato e per non sbagliare chiesi anche ai miei vice se era il caso di aprire o no un procedimento. Io non credo che avremmo trovato prove di malafede e chiesi all’Aia prima e poi alla Lega, ai soli fini conoscitivi, i dialoghi audio-video tra Var e arbitro di quella partita. Insistetti: fateceli consultare, altrimenti che Procura federale siamo? Ce li diedero solo a inizio del campionato successivo. Ma lì ci fu la sorpresa. Apriamo il file e l’unico episodio in cui non c’è audio registrato era l’unico che ci importava: quello tra Orsato e il Var che aveva portato alla mancata espulsione di Pjanic. C’erano i colloqui di tutto tranne che di quello. Chiese il motivo? Subito. Mi dissero che non c’era e basta. Io sono certo che non ci sia stato dolo, ma ero obbligato a procedere, anche perché dovevo dare delle risposte a quegli esposti. Alla fine ho archiviato. Ed è per questo che c’è bisogno di maggiore trasparenza”.

Nuova Ordinanza in vigore fino al 17 maggio : il Sindaco rettifica post

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Dopo il post di qualche ora fa, in cui prevedeva un bilancio per il 10 maggio, c’è la rettifica della durata fino al 17 maggio delle nuove disposizioni.

Nuova Ordinanza in vigore fino al 17 maggio : il Sindaco rettifica post

CASTELLAMMARE DI STABIA: Poche ore fa, il Sindaco nel precedente post, prevedeva che le nuove disposizioni sarebbero durate fino al 10 maggio, ora c’è il nuovo post che si adegua all’ordinanza firmata da De Luca n.42: le nuove disposizioni valgono fino al 17 maggio.

Ecco il messaggio:

A partire da lunedì 4 maggio, sarà obbligatorio indossare la mascherina per uscire di casa e, fino al prossimo 17 maggio, sarà possibile passeggiare, senza limiti di orario, in forma individuale, oppure accompagnando minori fino a 6 anni o persone non autosufficienti. Sarà consentito anche fare attività sportiva (ivi compresi corsa, footing e jogging) tra le ore 6.00 e le ore 8.30.

Avevo pensato inizialmente di adottare misure più restrittive per le passeggiate e per l’utilizzo della villa comunale, ma ho deciso di affidarmi al senso di responsabilità e alla maturità dei cittadini. Il check point per valutare l’andamento della situazione sarà domenica 10 maggio. Non deludetemi.

Le consegne a domicilio, inoltre, saranno possibili senza alcun limite di orario. E sarà permesso anche l’asporto, ma soltanto previa prenotazione al telefono o online.

Chi rientra da un’altra Regione, infine, è tenuto ad autodenunciarsi all’Asl, al medico di base e al Comune di Castellammare di Stabia ed è obbligato a restare in isolamento fiduciario domiciliare per 14 giorni. 

 

 

Stéphanie Esposito

Igienizzanti, mascherine e termometri ottici non sicuri, 8 denunciati

GDF Roma: sventata immissione sul mercato di oltre 520.000 tra prodotti igienizzanti, mascherine e termometri ottici non sicuri. Sequestrate anche 354.000 calzature contraffatte.

Igienizzanti, mascherine e termometri ottici non sicuri sequestrati dalla GDF

Roma- Proseguono senza interruzione i controlli dei Finanzieri del Comando Provinciale di Roma nell’ambito del piano predisposto per contrastare i comportamenti fraudolenti che sfruttano la pandemia da “Covid-19” per trarne profitto.

Igienizzanti, mascherine e termometri non sicuri pronti per essere immessi sul mercato. Oltre 420 mila confezioni di prodotti igienizzanti nella cui etichetta erano riportate proprietà disinfettanti – sebbene mancasse la prescritta autorizzazione del Ministero della Salute –  sono state sequestrate dalle Fiamme Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano nel corso delle ispezioni eseguite presso rivendite della capitale e in un opificio situato in provincia.

Inoltre, più di 100 mila – tra mascherine protettive e termometri ottici con rilevamento a distanza non conformi alla normativa comunitaria e nazionale – sono state scovate in vari esercizi commerciali disseminati nel quartiere Prenestino. I dispositivi di protezione individuale, in particolare, recavano indebitamente il marchio CE, mentre, in altri casi, erano posti in commercio in difetto della prescritta autodichiarazione inviata all’Istituto Superiore di Sanità e all’I.N.A.I.L. per l’attestazione delle caratteristiche tecniche e il rispetto dei requisiti di sicurezza, deroga consentita in via eccezionale dal Governo proprio per fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto.

Nel magazzino di una società riconducibile a un cittadino cinese i militari hanno anche rinvenuto oltre 354.000 calzature riproducenti i modelli e i marchi contraffatti di note case di alta moda nazionali e straniere.

Otto persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Roma per i reati di frode in commercio, ricettazione e vendita di prodotti contraffatti.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo messo in atto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma per la tutela della salute dei consumatori e la salvaguardia degli operatori economici rispettosi delle regole.

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

Ordinanza su cibo da asporto: valida dal 4 al 17 maggio 2020

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L’ Ordinanza n.42 del 2 maggio 2020, con ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Ordinanza su cibo da asporto: valida dal 4 al 17 maggio 2020

La nuova Ordinanza n.42 del 2 maggio 2020, entrerà in vigore dal 4 maggio fino al giorno 17, riguarda le disposizioni su cibo da asporto e attività motoria.
Nell’ordinanza sono previste disposizioni che consentono l’asporto e – come annunciato ieri – si riferiscono alle linee guida, definite in piena collaborazione con l’Anci, scaturite oggi nell’incontro con le Camere di Commercio.

Altre disposizioni riguardano la definizione della fascia oraria tra le 6 e le 8,30 del mattino che viene riservata allo jogging, che non potrà più essere praticato in orario serale. Rimane questa l’unica fascia oraria per una specifica attività senza mascherina, mentre per il resto della giornata è possibile l’attività motoria senza limitazioni di orario e non più solo nei pressi dell’abitazione, sempre con l’obbligo della mascherina.

La premessa delle nuove disposizioni è che da lunedì prossimo vige l’obbligo dell’utilizzo della mascherina fuori di casa, per tutti i cittadini della Campania.

L’ordinanza è in vigore da lunedì 4 maggio, fino al 17 maggio 2020.

Scarica l’ordinanza

Spetta adesso alla Cittadinanza comportarsi responsabilmente: non dimenticare con quanta rapidità e improvvisamente tante persone sono morte.

Restano vigenti le regole da rispettare: sono regole di civiltà, segno di rispetto verso gli altri e verso sé stessi.

Il vaccino contro il virus Covid-19 NON è ancora stato trovato, ci sono ancora molti studi da fare, resta da aspettarsi che potrebbe esserci una nuova ondata qualora una falla nelle misure precauzionali si aprisse.

Per questo motivo adesso dopo l’immenso lavoro fatto da medici, operatori sanitari, forze dell’ordine e volontari, spetta ai Cittadini fare la propria parte ricordando che è con il loro senso civico e di responsabilità che ci si salva tutti.

Ricordiamocelo, da come ci comporteremo oggi dipenderà l’evolversi del domani.

 

 

 

 

Stéphanie Esposito

Senza patente; prodotti irregolari; frode. La GdF sulle strade siciliane

Durante i controlli della Guardia di Finanza per la Covid-19, è stata scoperta un’auto senza assicurazione e il conducente senza patente.

Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza di Termini Imerese (PA), durante un posto di controllo in località Altavilla, disposto nell’ambito dell’intensificazione dei controlli volti a verificare il rispetto delle misure adottate dal Governo per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, hanno sanzionato un soggetto perché circolava a bordo di un’auto priva di copertura assicurativa e gravata da fermo amministrativo, senza aver mai conseguito la patente di guida. In particolare, i militari intimavano l’alt ad un’autovettura con a bordo due soggetti che tuttavia, con una manovra repentina, riuscivano ad eludere il controllo, facendo perdere le proprie tracce. Ciò non impediva ai Finanzieri di annotare la targa dell’automezzo e a risalire, tramite l’ausilio delle banche dati in uso al Corpo, al proprietario il quale risultava non aver mai conseguito la patente di guida; inoltre, il veicolo, oltre ad essere privo di assicurazione RC auto, era già sottoposto a fermo e a sequestro amministrativo. Per quanto sopra la pattuglia procedeva a verbalizzare le plurime violazioni al Codice della Strada e alla confisca dell’autovettura. I due soggetti venivano altresì sanzionati anche per aver violato le previsioni normative in materia di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19, in quanto circolavano al di fuori del comune ove sono domiciliati in assenza di comprovate esigenze lavorative, di necessità o per motivi di salute. Complessivamente, le sanzioni amministrative contestate ai trasgressori ammontano, in misura ridotta, a circa 10.000 euro.

Nei giorni scorsi la Tenenza della Guardia di Finanza di Carini, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli volti a verificare il pieno rispetto delle misure adottate dal Governo per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, hanno individuato a Carini un commerciante all’ingrosso di prodotti per la casa, biancheria e articoli per bambini che poneva in vendita D.P.I. non conformi alla normativa nazionale ed europea. Il controllo ha permesso di individuare all’interno del magazzino 408 schermi facciali di sicurezza in plastica, posti nell’immediato sotto sequestro in quanto privi dei contenuti minimi di informazioni all’utente, pericolosi per la salute dei consumatori in quanto senza alcuna etichetta relativa alla loro composizione, non conformi agli standard di sicurezza della legislazione europea e nazionale nonché senza l’indicazione del produttore, in violazione all’art 11 del D.Lgs 206/2005 (Codice del Consumo). Il sequestro della merce ha anche comportato, a carico della ditta, una sanzione di tipo amministrativo che prevede il pagamento di una somma di denaro sino ad un massimo di 26 mila euro.

Nei giorni scorsi la Compagnia della Guardia di Finanza di Bagheria, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato al rispetto delle prescrizioni in materia di contenimento dell’emergenza sanitaria per la diffusione del COVID-19, hanno individuato un’attività commerciale operante nel settore della gastronomia che, nonostante il divieto imposto dal DL 19/2020, vendeva cibi d’asporto già cotti. In particolare, le Fiamme Gialle, dopo aver fermato un cliente che aveva appena acquistato cibo d’asporto e verificato il possesso del documento fiscale che ne attestava la transazione, hanno effettuato l’accesso presso l’attività commerciale rilevando che nella stessa, oltre alla consentita vendita di generi alimentari, era in corso la preparazione di cibi che sarebbero stati poi venduti nella modalità dell’asporto. Per quanto sopra, non essendo l’attività di somministrazione di cibi cotti da asporto ricompresa tra quelle essenziali elencate dalle norme vigenti in materia di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, i militari hanno proceduto a contestare la violazione del mancato rispetto dell’obbligo di chiusura dell’attività che prevede una sanzione amministrativa che va da 400 a 3.000 euro nonché la sanzione amministrativa accessoria della chiusura temporanea per un periodo massimo di 30 giorni. Nelle more della definizione delle sanzioni, i militari procedenti hanno applicato d’ufficio, al fine di evitare la reiterazione della violazione, la chiusura temporanea dell’attività

Nei giorni scorsi la Tenenza della Guardia di Finanza di Carini, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli volti a verificare il pieno rispetto delle misure adottate dal Governo per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, hanno individuato un venditore ambulante di panini intento a svolgere la propria attività nonostante il divieto imposto dal DL 19/2020. Al momento dell’intervento, in prossimità del mezzo – adibito a panineria e piccola ristorazione – era presente un avventore al quale, a fronte di un acquisto, non era stato rilasciato lo scontrino fiscale. Per quanto sopra, non essendo l’attività commerciale ricompresa tra quelle essenziali elencate dalle norme vigenti in materia di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, i militari hanno proceduto a contestare la violazione del mancato rispetto dell’obbligo di chiusura dell’attività (con l’aggravante di essersi servito di un autoveicolo) che prevede una sanzione amministrativa che va da 533 a 4.000 euro nonché la sanzione amministrativa accessoria della chiusura temporanea dell’attività per un periodo massimo di 30 giorni. Nelle more della definizione delle sanzioni, i militari procedenti, al fine di evitare la reiterazione della violazione, hanno intimato l’immediata cessazione dell’attività in forma ambulante. Al titolare dell’attività i militari hanno contestato, inoltre, la mancata emissione del documento fiscale.

La Tenenza della Guardia di Finanza di Carini, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli volti a verificare il rispetto delle misure adottate dal Governo per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, hanno posto sotto sequestro penale, presso un negozio di Carini esercente l’attività di vendita al dettaglio di articoli per l’igiene della persona e della casa, 20 confezioni di normale prodotto detergente per la casa, corrispondenti a 8.860 ml, illecitamente posto in vendita quale “sanificante” senza che ne fossero state preventivamente verificate le reali qualità biocide. La capacità battericida, cioè la capacità di eliminare i germi e i virus del prodotto posto in vendita, deve essere appurata a mezzo di approfondite analisi chimiche e comprovata da una specifica autorizzazione ministeriale prima che lo stesso possa essere immesso in commercio. Tale indicazione è importante per escludere sia potenziali rischi per la salute pubblica sia al fine di evitare che i clienti vengano semplicemente indotti in errore a seguito delle mendaci indicazioni riportate sulla confezione. Per tale motivo i militari hanno proceduto a sequestrare la merce in vendita e a segnalare il titolare dell’impresa alla locale Autorità giudiziaria per frode in commercio.

Rimane alta l’attenzione delle Fiamme Gialle, così come concordato in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, al fine di controllare il rispetto delle misure di sicurezza adottate dall’Autorità governativa nonché contrastare possibili speculazioni o insidie alla sicurezza derivanti dalla commercializzazione di materiale non conforme alle norme.

Sebastiano Adduso

Guardia di Finanza ha trovate auto senza patente

Nuova ordinanza COVID-19: monitoraggio rientri fuori regione

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Con la nuova ordinanza, prende avvio il piano di monitoraggio dei rientri fuori regione, disposti controlli e interventi dell’ Asl.

Nuova ordinanza COVID-19: monitoraggio rientri fuori regione

In previsione dei numerosi rientri in Campania, con la nuova ordinanza, si dispone il piano di monitoraggio e controllo sul territorio. Emanate le direttive obbligatorie per i viaggiatori.

E’ stato distribuito oggi il materiale per supportare le 7 Aziende Sanitarie della Campania e la Protezione Civile nelle misure di controllo che verranno messe in campo dal 4 maggio presso i caselli autostradali, le stazioni ferroviarie, marittime e aeroportuali.

Alle singole Asl sono stati forniti:
– 10.000 test rapidi
– 1.000 mascherine chirurgiche (da fornire alla utenza che arriva in Campania laddove sprovvista o ne avesse necessità).

In aggiunta alle forniture già previste:
– 70 rilevatori di temperatura a distanza (termometri termoscanner)
– altre 5.OOO mascherine FFP2
– 2.000 tute in Tnt,
– 2.000 tute rischio biologico
– 500 visiere di protezione
– 200.000 guanti monouso.

Ricordiamo, inoltre, che l’ordinanza n. 41 del’1/5/2020 dispone (dal 4 al 10 maggio) in caso di rientro da fuori regione, i seguenti obblighi:

– comunicare l’arrivo ad Asl, Comune di appartenenza e proprio medico o pediatra*
– restare in isolamento fiduciario per 14 giorni*
– autocertificare il luogo dove sarà osservato l’isolamento domiciliare*
– rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza*
– in caso di sintomi farne comunicazione ad asl e proprio medico o pediatra.

 

 

*Fatto salvo che l’arrivo sia motivato (attraverso autocertificazione) da comprovate esigenze lavorative (spostamenti da e per luogo di lavoro) o da comprovati e certificati motivi di salute.

Ecco i numeri e gli indirizzi mail delle Aziende Sanitarie della Campania cui comunicare l’arrivo in Campania per i cittadini provenienti da altre regioni, al netto delle autocertificazioni:
ASL Napoli 1 Centro (dichiarazione.viaggiatore@aslnapoli1centro.it)
ASL Napoli 2 Nord (dichiarazioneviaggiatore@aslnapoli2nord.it)
ASL Napoli 3 Sud (dippr@aslnapoli3sud.it – tel. 0818490682)
ASL Salerno (dp.sep@aslsalerno.it – tel. 089693060)
ASL Avellino (sep@aslavellino.it)
ASL Caserta (iotornoacasa@aslcaserta.it – tel. 0823350959)
ASL Benevento (dp.sep@aslbenevento1.it oppure dp.sep@pec.aslbenevento.it).

 

 

 

 

Stéphanie Esposito

Nuova ordinanza COVID-19: controlli sanitari delle Asl sul territorio

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Il Presidente della Regione Campania ribadisce che ci saranno controlli sanitari delle Asl su extracomunitari Già presenti in Campania.

Nuova ordinanza COVID-19: controlli sanitari delle Asl sul territorio

Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, è stato tenuto a ribadire, ancora una volta delle specifiche in merito alle decisioni prese con la nuova ordinanza in vista della fase 2: le Asl effettueranno rigorosi controlli per le fasce della popolazione straniera che ricominceranno a lavorare con la riapertura delle aziende.

In relazione ad autentiche falsità su presunti arrivi di immigrati nell’area casertana e salernitana, si ribadisce ulteriormente che al di là di provocazioni e speculazioni, per la prima volta saranno sottoposti a controlli mirati da parte delle Asl le fasce della popolazione straniera che torneranno al lavoro con la riapertura delle aziende. Si parla delle migliaia di extracomunitari già presenti in Campania, e le verifiche sanitarie saranno svolte a tutela dell’intera popolazione.

Nella mattinata di oggi, c’è stato l’incontro per affrontare la questione della vendita con asporto.
In riunione con il Presidente De Luca erano pesenti: Ciro Fiola (Napoli), Andrea Prete (Salerno), Tommaso de Simone (Caserta), Oreste La Stella (Avellino), Antonio Campese (Benevento) .

Si è decisa la riapertura all’attività dell’asporto sulla base di queste norme:

1) Il servizio viene svolto sulla base di prenotazioni telefoniche o online;
2) il banco vendita sarà posto all’ingresso dell’esercizio commerciale;
3) i gestori sono responsabili del distanziamento sociale e anche di quello di eventuali riders per il delivery;
4) è assolutamente obbligatorio l’uso da parte del personale di mascherine e guanti;
5) il mancato rispetto delle norme comporterà la chiusura per una settimana del locale.

– Si è deciso inoltre, anche in conseguenza delle decisioni di questa mattina, di eliminare le fasce orarie in cui era consentita l’uscita dei cittadini. Rimane in vigore la fascia oraria tra le 6 e le 8,30 del mattino che viene riservata a quanti intendono svolgere attività sportiva anche con corsa veloce e senza mascherina (jogging), rispettando comunque il distanziamento sociale.

– Si ribadisce per quanto riguarda la nautica, che sono consentite le attività di manutenzione e rimessaggio e anche la consegna delle imbarcazioni.

– Per quanto riguarda il Napoli Calcio, è stato già trasmesso al Governo il parere favorevole della Regione allo svolgimento degli allenamenti purché vengano garantite pienamente tutte l’esigenza di tutela sanitaria. Per correttezza di rapporti la Regione ha inteso inviare preventivamente al Governo questa valutazione, sollecitando ad horas la condivisione, per poter consentire la ripresa dell’attività già da lunedì.

 

 

Stéphanie Esposito

Il Sindaco Cimmino alla cittadinanza: nuovi permessi dal 4 al 10 maggio

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E’ di pochi minuti fa, il post del Sindaco sulla sua pagina facebook ufficiale, dove annuncia cosa sarà previsto dal 4 maggio al 10 maggio.

Il Sindaco Cimmino alla cittadinanza: nuovi permessi dal 4 al 10 maggio

CASTELLAMMARE DI STABIA- Pochi minuti fa, il Sindaco Cimmino ha trasmesso, tramite pagina Facebook ufficiale, un post in cui comunica alla cittadinanza le nuove disposizione che varranno fino al 10 maggio.

L’ intenzione è quella di lasciare ampia fiducia ai cittadini, confidando che ci si comporterà tutti in maniera responsabile, senza vanificare gli sforzi fatti fino ad ora.

Ecco il messaggio:
A partire da lunedì 4 maggio, sarà obbligatorio indossare la mascherina per uscire di casa e, fino al prossimo 10 maggio, sarà possibile passeggiare non lontano dalla propria abitazione, senza limiti di orario, in forma individuale, oppure accompagnando minori fino a 6 anni o persone non autosufficienti.

Sarà consentito anche fare jogging non lontano dalla propria abitazione, esclusivamente tra le ore 6.00 e le ore 8.30.

Avevo pensato inizialmente di adottare misure più restrittive per le passeggiate e per l’utilizzo della villa comunale, ma ho deciso di affidarmi al senso di responsabilità e alla maturità dei cittadini.

Il check point per valutare l’andamento della situazione sarà domenica 10 maggio. Non deludetemi.

Le consegne a domicilio, inoltre, saranno possibili senza alcun limite di orario. E sarà permesso anche l’asporto, ma soltanto previa prenotazione al telefono o online.

Chi rientra da un’altra Regione, infine, è tenuto ad autodenunciarsi all’Asl, al medico di base e al Comune di Castellammare di Stabia ed è obbligato a restare in isolamento fiduciario domiciliare per 14 giorni. 

 

 

Si tenga presente che per il virus non esiste ancora un vaccino, fino ad ora ciò che si è potuto fare è stato contenerne la diffusione con misure di restrizione in merito alla circolazione delle persone sul territorio.

L’ uso di mascherine, distanziamento sociale di almeno un metro, scrupolosa attenzione alle norme igieniche, restano le indicazioni da tenere a mente e rispettare.

 

 

Stéphanie Esposito

Il Sindaco Cimmino scrive al Presidente della Campania

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Oggi, il Sindaco ha scritto al Presidente De Luca per sollecitare una valutazione in merito all’apertura di centri estetici, parrucchieri, toelettatura di animali.

Il Sindaco Cimmino scrive al Presidente della Campania

CASTELLAMMARE DI STABIA- nella giornata di oggi, il Sindaco Gaetano Cimmino ha condiviso sui canali ufficiali social, la proposta presentata al Presidente della Regione Campania, per valutare la possibile riapertura di centri estetici, parrucchieri ed altri esercizi.

Nella giornata di ieri, il Presidente De Luca, tramite una diretta trasmessa sui canali social ufficiali, aveva fatto presente che in questa fase 2 già iniziata -in Campania- ha intenzione di considerare la varie possibilità per far riprendere l’esercizio delle tante attività commerciali, che nella fase iniziale dell’emergenza da Covid-19 hanno dovuto chiudere.
Naturalmente sono decisioni da prendere con la certezza che sussistano le condizioni ottimali e il rispetto rigidissimo delle norme precauzionali per prevenire il contagio.

Di seguito il messaggio postato dal Sindaco Cimmino:

Ho scritto una lettera al governatore della Regione Campania per chiedergli di valutare, nel rispetto dei principi e delle regole di salvaguardia della salute pubblica, l’opportunità di sensibilizzare il Governo nel prevedere una ripresa delle attività di centri estetici, parrucchieri, toelettatura di animali e Ncc.

Queste attività sono state fortemente penalizzate da questa fase di emergenza ma che potrebbero essere svolte adottando le adeguate misure di prevenzione e sicurezza attraverso l’utilizzo dei necessari e obbligatori dispositivi di protezione individuale, con prenotazioni e ingressi contingentati, in modo tale da garantire la possibilità di preservare la salute del lavoratore e del cliente.

Una scelta al vaglio anche di altre Regioni, affidandosi al senso di responsabilità e alla maturità che finora ha dimostrato tutta la popolazione della Campania. Stiamo combattendo una battaglia fianco a fianco, come istituzioni. E la battaglia sarà vinta se tuteleremo la salute di tutti i cittadini ed anche le loro prospettive future, facendo ripartire l’economia del territorio senza lasciare indietro nessuno.

 

LA FOTOGRAFIA è QUELLA POSTATA SULLA PAGINA UFFICIALE DEL SINDACO CIMMINO

 

Stéphanie Esposito

Trasporto droga; gara clandestina; spaccio. I CC sulle strade Siciliane

Durante la prevenzione dell’epidemia Covid-19, i Carabinieri hanno effettuato arresti, per trasporto e spaccio di droga, tra cui due donne.

I Carabinieri della Compagnia di Termini Imerese (PA) hanno tratto in arresto due donne D.F.g., 35enne, e G.s. 30enne, entrambe di Canicattì e già note alle Forze dell’ordine, per   detenzione e di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio e prevenzione, sull’autostrada A-19 in direzione Catania, hanno intimato l’alt ad un’autovettura con a bordo due donne, la quale, invece di fermarsi, ha aumentato l’andatura fuggendo e dando vita ad un inseguimento terminato nell’agglomerato industriale di Termini Imerese. Arrestata la marcia, la passeggera ha tentato di scappare a piedi nelle campagne circostanti cercando vanamente di sbarazzarsi di una busta in cellophane. Nella successiva perquisizione sono stati rinvenuti, quasi 150 grammi di droga tra marijuana, cocaina ed eroina. Sullo stupefacente, sottoposto a sequestro, i Carabinieri del L.A.S.S. del Comando Provinciale eseguiranno le analisi qualitative e quantitative. Le arrestate sono state ristrette in camera di sicurezza, l’autorità giudiziaria ha poi convalidato l’arresto disponendo per D.F.g. la misura cautelare degli arresti domiciliari.

I Carabinieri del Gruppo di Palermo, con l’ausilio dei colleghi del centro Anticrimine Natura, hanno elevato oltre 16000 euro di sanzioni a 7 persone ritenute a vario titolo organizzatori e partecipanti di una corsa clandestina di cavalli avvenuta alle prime luci dell’alba dello scorso lunedì 27 aprile. La gara, iniziata in piazza Indipendenza, si è articolata lungo la via Ernesto Basile ed è stata ripresa e diffusa su social network dagli stessi intervenuti.  Nello specifico i militari hanno effettuato numerosi controlli nei quartieri “Ballarò” e “Villaggio Santa Rosalia” individuando tre stalle, dove dimoravano 7 quadrupedi, che non rispondevano ai criteri di legge. Inoltre tutti sono stati sanzionati per la violazione delle disposizioni governative per il contenimento pandemico. Sono ancora in corso accertamenti volti all’identificazione degli altri partecipanti che sono stati ripresi nel video e dalle telecamere di sorveglianza presenti lungo il tragitto.

I Carabinieri della Compagnia di Bagheria (PA) hanno tratto in arresto M.f.p., 20enne bagherese, già noto alle Forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio e prevenzione, volto anche alla verifica del rispetto della normativa inerente la contingente emergenza sanitaria, hanno intimato l’alt ad un uomo a bordo di un motociclo, il quale, invece di fermarsi, ha forzato il posto di controllo fuggendo e dando vita ad un inseguimento nel centro abitato di Bagheria. I Carabinieri sono riusciti a raggiungere e bloccare il soggetto poco dopo, in via San Marco e nel corso della perquisizione personale hanno rinvenuto, all’interno di un borsello, 318 euro, in banconote da piccolo taglio e 89 dosi tra crack, hashish, marijuana e cocaina. Il denaro e la droga sono stati sottoposti a sequestro, sullo stupefacente i Carabinieri del L.A.S.S. del Comando Provinciale eseguiranno le analisi qualitative e quantitative. Ieri mattina l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto con rito direttissimo disponendo per M.f.p. la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Bagheria.

Sebastiano Adduso

De Magistris: “De Luca favorisce assembramenti. Lunedì usciranno tutti”

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“I runner? Credo che il Presidente del Consiglio abbia espresso meglio il concetto”

Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione “Marte Sport Live” in onda su Radio Marte per parlare della Fase 2 e dei provvedimenti adottati da Vincenzo De Luca, Governatore della Regione Campania.

Ecco le parole di De Magistris:
“Rispondiamo con Pulcinella, come direbbe Aldo Masullo, rispondiamo con la nostra storia e respingiamo questa narrazione tossica nei confronti del Mezzogiorno: è davvero insopportabile. Adesso ci vorrebbe unità nazionale. Evidentemente qualcuno non sopporta che siamo stati bravi dalle nostre parti nella lotta al Coronavirus.
Inizia la fase 2 della pandemia e vedremo cosa accadrà. C’è un caos istituzionale tra il Governo e le Regioni, poi c’è la frenesia popolare della gente che ha bisogno di prendere un po’ d’aria dopo 2 mesi di reclusione. Questo può portare dei rischi e quindi dobbiamo utilizzare il buonsenso: il distanziamento è fondamentale, così come le mascherine che sono un elemento aggiuntivo di cautela, non tanto quanto si sta da solo, anche se c’è qualcuno che la prevede obbligatoria anche in solitudine. Gli assembramenti devono essere vietati. E’ fondamentale la tutela della salute, non dobbiamo regredire dalla fase 2 ad una nuova fase 1. Sarebbe un vero e proprio incubo.
prio incubo.
I runner? Secondo me il presidente del Consiglio ha espresso meglio il pensiero rispetto a molti presidenti di Regione, compreso il nostro. Credo che il corridore che faccia attività da solo non mette in pericolo nessuno. In tutta Italia c’è questo paradosso: da lunedì è possibile camminare con la mascherina, da noi non è così.
non è
così.
Ieri abbiamo avuto un’ordinanza di De Luca: si può camminare soltanto sotto casa e con due fasce orarie prestabilite: 6.30-8.30, 19-22. Non ci vuole uno scienziato a capire che usciranno tutti di sera, quindi possiamo intuire che questa ordinanza agevola l’assembramento. Non vorrei che poi ci fossero nuove accuse al popolo untore. Si sta scherzando con il fuoco. Il diritto alla salute è fondamentale, ma adesso bisogna comparare altre esigenze e valutarle. Lo sport mi manca e soprattutto il calcio. Mai ci saremmo immaginati di vivere una Napoli deserta, ma anche senza il campionato e lo stadio vuoto. Ci manca come l’aria. Sono per la ripartenza, sport e cultura sono centrali per la ripartenza. Mi manca sorridere anche a De Laurentiis”.

De Luca: “Trasmesso al Governo parere favorevole per allenamenti Napoli”

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“Dovranno essere pienamente garantite tutte le esigenze di tutela sanitaria”

Continua l’emergenza dovuta alla pandemia del COVID-19 nonostante le piccole aperture da parte del Governo per l’ormai celebre Fase 2 che potrebbe portare un po’ di respiro alla popolazione nonostante il pericolo di un nuovo contagio si ancora elevato. Vincenzo De LucaGovernatore della Regione Campania, ha annunciato che la SSC Napoli potrà tornare ad allenarsi in quel di Castel Volturno seppur con sedute individuali.

Ecco quanto scritto da De Luca attraverso il proprio profilo Facebook:
“Come comunicato nell’ultima ordinanza, si è svolto questa mattina l’incontro di merito con la task force e i rappresentanti delle Camere di Commercio della Campania – presenti Ciro Fiola (Napoli), Andrea Prete (Salerno), Tommaso de Simone (Caserta), Oreste La Stella (Avellino), Antonio Campese (Benevento) – per affrontare la questione della vendita con asporto.
Si è decisa la riapertura all’attività dell’asporto sulla base di queste norme:
1) Il servizio viene svolto sulla base di prenotazioni telefoniche o online.
2) Il banco vendita sarò posto all’ingresso dell’esercizio commerciale.
3) I gestori sono responsabili del distanziamento sociale e anche di quello di eventuali riders per il delivery.
4) E’ assolutamente obbligatorio l’uso da parte del personale di mascherine e guanti.
5)Il mancato rispetto delle norme comporterà la chiusura per una settimana del locale.
E’ un atto di fiducia sul senso di responsabilità di tutti. Rimane l’obbligo per ognuno di contribuire alla non diffusione dell’epidemia. Si farà alla fine della prossima settimana una verifica. Eventuali comportamenti errati porterebbero alla revoca di queste decisioni.
– Si è deciso inoltre, anche in conseguenza delle decisioni di questa mattina, di eliminare le fasce orarie in cui era consentita l’uscita dei cittadini. Rimane in vigore la fascia oraria tra le 6 e le 8,30 del mattino che viene riservata a quanti intendono svolgere attività sportiva anche con corsa veloce e senza mascherina (jogging), rispettando comunque il distanziamento sociale.
– Si ribadisce per quanto riguarda la nautica, che sono consentite le attività di manutenzione e rimessaggio e anche la consegna delle imbarcazioni.
– Per quanto riguarda il Napoli Calcio, è stato già trasmesso al Governo il parere favorevole della Regione allo svolgimento degli allenamenti purchè vengano garantite pienamente tutte le esigenza di tutela sanitaria. Per correttezza di rapporti la Regione ha inteso inviare preventivamente al Governo questa valutazione, sollecitando ad horas la condivisione, per poter consentire la ripresa dell’attività già da lunedì”.

De Luca: “In distribuzione oltre un milione di mascherine per bambini”

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“Dobbiamo tutelare in primo luogo i più deboli”

Continua l’emergenza dovuta alla pandemia del COVID-19 nonostante le piccole aperture da parte del Governo per l’ormai celebre Fase 2 che potrebbe portare un po’ di respiro alla popolazione nonostante il pericolo di un nuovo contagio si ancora elevato. Vincenzo De Luca, Governatore della Regione Campania, ha annunciato l’arrivo di oltre un milione e 250 mila mascherini destinate ai bambini e agli adolescenti. Una iniziativa, quella di De Luca, volta alla salvaguardia dei più piccoli. L’ex sindaco di Salerno è costantemente al lavoro per provare a contenere una ipotetica seconda ondata di contagi che rimetterebbe di nuovo tutto in discussione e molti cittadini di nuovo in pericolo di vita.

Ecco le parole di De Luca:
“Dopo quattro milioni e mezzo di mascherine per adulti inviate a casa dei nostri concittadini, abbiamo avviato la distribuzione di oltre 1 milione e 250 mila mascherine per bambini in due formati diversi (ogni kit composto da due pezzi): 4-8 anni e 9-16 anni. Abbiamo voluto iniziare questa ulteriore distribuzione dai 200 bambini degli istituti Smaldone di Napoli e Salerno che si prendono cura di minori sordomuti e in alcuni casi anche ciechi dalla nascita. Soprattutto in questo momento, dobbiamo tutelare in primo luogo i più deboli”.

Cavallo senza custodia recuperato dalla Polizia di Castellammare di Stabia

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Polizia di Castellammare. Ieri mattina gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato nella zona pedonale della villa comunale di Castellammare di Stabia un cavallo senza custodia e privo di  briglie.

I poliziotti lo hanno recuperato e, con il supporto del personale dell’ASL NA3SUD, hanno accertato che l’animale era munito di microchip e in buone condizioni.

Un 18enne stabiese, detentore temporaneo dell’equino, è stato sanzionato per omessa custodia e mal governo di animale.

Redazione Campania

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Lutto nella famiglia Abbagnale

SUD – CRONACA

Lutto nella famiglia Abbagnale: morto il papà dei famosissimi stabiesi

LUTTO: Vincenzo Abbagnale, il papà della famosa coppia stabiese campione mondiale di canottaggio, è deceduto durante la notte scorsa, al Cardarelli di Napoli…

 

 

Repubblica.it – Il Napoli e le emiliane possono allenarsi dal 4 maggio

Gli allenamenti saranno possibili solo se individuali

Il Napoli e le quattro squadre emiliane (Parma, Bologna, Sassuolo e Spal) potranno riprendere gli allenamenti presso i rispettivi centri sportivi. I calciatori, però, non potranno avere contatto con i compagni di squadra e dovranno svolgere allenamento individuale.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna dell’edizione online di Repubblica.it:
“Parma e Spal vogliono prima vedere il protocollo della commissione tecnico scientifica. Non si può rischiare, la responsabilità penale è dei medici sociali e la situazione ancora non è chiara.
In A c’è tensione per la riapertura, Tommasi è al fianco di Dal Pino-De Siervo e molti presidenti sostengono che sia ‘illegale vietare gli allenamenti individuali’.
Non è escluso che qualche altro Governatore, fra oggi e domani, possa dare il via libera: Roma e Lazio sono alleate su questa battaglia e hanno fatto intervenire i loro migliori giocatori”.