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Castellammare, il sindaco Cimmino rassicura i cittadini sulle condizioni del Rivo Cannetiello

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Castellammare, il sindaco Cimmino rassicura i cittadini sulle condizioni del Rivo Cannetiello: “I tecnici stanno utilizzando dei traccianti colorati (non inquinanti e non tossici) per effettuare delle verifiche”

Nelle scorse ore molti cittadini di Castellammare di Stabia avevano manifestato preoccupazione per lo stato della foce del Rivo Cannetiello le cui acque erano diventate di colore verde. Poco fa a rassicurare tutti è stato il Sindaco Gaetano Cimmino: “Per lavori in corso lungo via Denza e via Alvino a Castellammare di Stabia i tecnici stanno utilizzando dei traccianti colorati (non inquinanti e non tossici) per verificare i corsi delle linee di allaccio alle fognature pubbliche” ha spiegato il primo cittadino stabiese.
“Per questo motivo si stanno verificando presenze di coloranti alla foce del rivo Cannetiello e ci teniamo a rassicurare tutti ribadendo: si tratta di traccianti non inquinanti e non tossici.”

Proprio nella giornata di oggi, il Sindaco aveva accolto al Comune il piccolo Christian, il bambino che nei giorni scorsi ha dato prova della sua straordinaria sensibilità nei confronti della salvaguardia dell’ambiente, raccogliendo i rifiuti depositati su un tratto della spiaggia del lido “la Calcina“:
“Christian mi ha fatto dono di un disegno e di una lettera che custodirò gelosamente. Ed io ho voluto omaggiarlo con lo stemma della nostra città, di cui si è rivelato un degno rappresentante. Rispettare l’ambiente vuol dire rispettarsi l’un l’altro. Tutti dobbiamo seguire questi esempi, tutti dobbiamo voler bene alla nostra città.” ha concluso il Sindaco.

GDF Roma: container di mascherine non sicure. Denunciati 2 cinesi

GDF Roma: scoperto un container con oltre un milione di mascherine non sicure. Denunciati due cittadini cinesi

GDF Roma: scoperto un container con oltre un milione di mascherine non sicure. Denunciati due cittadini cinesi (VIDEO)

Roma- Sono oltre un milione i dispositivi di protezione individuale non conformi alla normativa europea e nazionale sulla sicurezza dei prodotti scovati dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma in un deposito situato nel quartiere Prenestino.

Le Fiamme Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano, coordinate dalla Procura della Repubblica capitolina, hanno monitorato i canali di approvvigionamento degli operatori economici che hanno subito, di recente, analoghi sequestri, risalendo a una società riconducibile a due cittadini cinesi, nel cui magazzino è stato rinvenuto un container contenente mascherine chirurgiche provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese, occultate dietro due bancali di capi di abbigliamento. Alcune recavano indebitamente il marchio CE, mentre altre erano prive della prescritta autodichiarazione da inviare all’Istituto Superiore della Sanità e all’I.N.A.I.L. per l’attestazione delle caratteristiche tecniche e il rispetto dei requisiti di sicurezza, deroga consentita in via eccezionale dal Governo proprio per fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto.

E’ stata sequestrata anche un’autovettura di grossa cilindrata e circa 10.000 euro in contanti, probabile provento dell’attività illecita. I due responsabili dovranno rispondere dinanzi all’Autorità Giudiziaria dei reati di frode in commercio, ricettazione e vendita di prodotti contraffatti.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di contrasto ai comportamenti illegali che sfruttano l’attuale emergenza sanitaria per trarne profitto.

VIDEO GDF ROMA

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

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Campania, acque sempre più inquinate con la fine del lockdown: volontari ultimo baluardo

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Campania, acque sempre più inquinate con la fine del lockdown: volontari ultimo baluardo contro chi inquina e sporca il nostro mare e le nostre spiagge.

Acque inquinate e spiagge ridotte a discariche ed inagibili, sono aspetti preoccupanti e inquietanti che stanno caratterizzando la fase 2 dell’emergenza coronavirus in Campania.
Tantissime le segnalazioni dei cittadini che testimoniano le condizioni disastrose di diverse spiagge e delle acque dei fiumi e del mare.
Per fortuna, però, c’è chi ha preso a cuore il problema e cerca di porvi rimedio.

Un plauso nei confronti dei tantissimi volontari che stanno cercando, in questi giorni, di ridare dignità alle spiagge della Campania è giunto dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli:
“La situazione inquinamento è allarmante, e noi lo avevamo preannunciato anche durante la fase di lokcdown, quando la situazione, a causa dello stop delle attività produttive, sembrava essere migliorata. Se vogliamo trovare un aspetto positivo in tutto questo è che molta gente comincia a sensibilizzarsi al problema, ne è un esempio l’associazione Licola mare pulito, oppure Cristian, il bambino che da solo ha ripulito una spiaggia a Castellammare, il cui è gesto da noi evidenziato è stato di ispirazione per altri che subito hanno seguito il suo esempio. Se tutti quanti cominciassimo ad acquisire questo tipo di mentalità allora riusciremmo a contrastare l’inquinamento in maniera efficace e potremmo batterci, tutti uniti, contro gli inquinatori seriali per riavere mare e spiagge pulite.”
Borrelli ha voluto infine ringraziare il sindaco di Castellammare per aver ricevuto e premiato il bambino per il suo impegno ambientalista.

 

Ospina: “Coppia Italia? Siamo pronti, sappiamo di poter raggiungere il traguardo”

Ospina: “Coppia Italia? Siamo pronti, affrontiamo una grande squadra come l’Inter ma sappiamo di poter raggiungere il traguardo”

Il portiere del Napoli, David Ospina, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss per parlare delle sue sensazioni in vista del ritorno in campo e della sfida di Coppa Italia contro l’Inter. Queste le sue parole:

“Non vediamo l’ora di ripartire e di concludere il campionato. In questo periodo ne ho approfittato per stare un po’ più di tempo in compagnia della mia famiglia ma c’è sempre voglia di tornare in campo e di toccare la palla. Ora pensiamo a ripartire perché fino a oggi c’era il dubbio. 

 Mancano due settimane prima della gara di Coppa Italia contro l’Inter. Vogliamo fare il massimo per arrivare preparati a questo appuntamento. Affrontiamo una squadra forte ma ora sappiamo di poter centrare il traguardo della finale.
Campionato? Dobbiamo arrivare più in alto possibile in classifica, mancano ancora tante partite. Con Gattuso ci ha dato fiducia. Ci ha chiesto disciplina e di lavorare duro. 

Champions? Pensiamo prima alla Coppa Italia e al campionato, poi inizieremo pensare al Barcellona. E’ una gara speciale per i tifosi ma possiamo fare una grande partita, potrà succedere di tutto.

Meret? ha grandi qualità e sta lavorando bene, abbiamo un bel rapporto. Sono sicuro che diventerà molto importante per la Nazionale italiana.

Idoli? Da bambino guardavo Higuita, in Colombia. Poi ovviamente Buffon: la sua è una carriera straordinaria ed è un grande uomo. Quello del portiere è un bellissimo ruolo ma serve molta personalità. Se fai una grande partita e poi commetti un errore, tutti ricordano solo l’errore. 

Come l’errore di Roma? Devi imparare ed andare avanti, bisogna farlo. Io e Meret parliamo sempre, è un ragazzo molto intelligente e che ascolta. Farà tantissima strada.

La Serie A? La passione è simile al Sud America. A Napoli mi sento come in Colombia”

Juve Stabia, l’ex Rinaldi: Atmosfera da brividi contro il Napoli…indimenticabile!

Juve Stabia, l’ex Rinaldi: Atmosfera da brividi contro il Napoli…indimenticabile!

L’ex difensore della Juve Stabia, Geppino Rinaldi, è intervenuto nel corso della trasmissione Juve Stabia Live. La trasmissione prodotta da ViViCentro Network, va in onda ogni giovedì dalle 20 sulla pagina Facebook Juve Stabia Live, e su tutte le altre pagine del gruppo ViViCentro Network S.r.l.. In audio trasmessa in diretta su Radio Città Castellammare e in differita il giorno dopo alle 20:30 su TV Oggi (canale 71 del digitale terrestre).

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

La salvezza di Acireale è una gioia che a distanza di anni mi lascia senza parole. All’andata perdemmo l’occasione di segnare il 3-0, subendo invece la rete del 2-1 e complicandoci così la gara di ritorno. In Sicilia ci punì Alfageme e la partita divenne ancor più dura, i palloni sparivano ecc; fortunatamente Agnelli a tempo quasi scaduto con quella prodezza incredibile ci regalò la salvezza. Ricordo anche la grande abnegazione di Scoponi, non espressosi al meglio alla Juve Stabia dopo tanti anni di Serie A, che mise il cuore anche nel raccogliere i palloni che uscivano per passarceli subito ed evitare perdite di tempo. Sbagliammo nel giocarci la salvezza ad Acireale senza sfruttare tutte le palle gol avute nella gara di andata: ricordo una grande occasione sbagliata da Marra. Con quella rete saremmo andati ad Acireale molto più tranquilli.

Insieme alla gara di Acireale la partita che non dimenticherò mai è quella col Napoli al Menti. Da tifoso azzurro ci tenevo tantissimo a fare bene, anche perchè avevo saltato la gara di andata per squalifica. Ancor prima che arrivassimo al Menti, mia moglie mi disse che lo stadio era già pieno da ore: un’atmosfera da brividi. Ricordo che io e Castaldo avevamo i brividi e ci accorgemmo di quanto ci tremassero le gambe; fortunatamente dopo il primo anticipo su Calaiò la tensione scivolò via. A mio avviso lo stadio di Castellammare non è mai stato pieno e caldo come in quell’occasione, tanto da non far sentire le voci a Romito e Iezzo, che fecero la frittata. A distanza di anni mi dà fastidio che tante persone pensino che quella vittoria fu “regalata” dal Napoli alla Juve Stabia quando invece fu una gara combattutissima e vinta sul campo contro una corazzata.

In quegli anni mi piaceva impostare il gioco e uscire palla al piede ma molti allenatori, anche Di Somma, mi chiedevano di giocare più di fisico dedicandomi solo alla marcatura quindi cercavo di adeguarmi a quello che mi veniva chiesto. Sono certo che in quest’epoca, dove si cerca il difensore che sappia calciare, avrei potuto dire la mia.

La ripresa dei campionati? Non vedo perchè ripartano solo i campionati professionistici e non anche Dilettanti ed Eccellenza. Al di là delle complessità del protocollo a mio avviso andava data la possibilità a tutte le categorie di giocare. Tra l’altro non nascondo che, secondo me, eventuali positivi verranno tenuti nascosti; in più dopo oltre due mesi di stop, in piena estate e senza pubblico non so come i calciatori possano rendere bene. Non sarà calcio come piace a noi: si guarda l’aspetto economico e non la salute degli atleti.

Da Torre del Greco a Vico Equense: gioventù “fumata” tra droga e coltelli

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A Vico Equense i Carabinieri “atterrano” la tecnica dello “spaccio Volante”, a Torre del Greco due 17enni denunciati per porto d’armi e lesioni.

Da Torre del Greco a Vico Equense: gioventù “fumata” tra droga e coltelli

Vico Equense- I Carabinieri della Stazione di Vico Equense hanno arrestato per spaccio di eroina del tipo brown sugar G.C., 30enne vicano, già noto alle FF.OO.
Girava notizia di appuntamenti “al volo” tra spacciatore e consumatore in punti del centro cittadino sempre diversi. L’angolo di una strada, una banca, un caffè. Poi l’incontro e il rapidissimo scambio.
Organizzando dei servizi mirati i militari sono riusciti a intervenire durante la cessione bloccando spacciatore e acquirente e recuperando droga e soldi: una dose di brown sugar ceduta per dieci euro.
Perquisita l’abitazione del pusher dove il 30enne ha tentato di gettare dal balcone un sacchetto con le altre dosi di eroina. Oltre allo stupefacente i militari hanno rinvenuto e sequestrato anche materiale per il confezionamento di dosi.
Per G.C. si terrà oggi la direttissima disposta dal Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

A Torre del Greco due giovani 17enni hanno accoltellato un uomo.
Domenica notte gli agenti del Commissariato di Torre del Greco, su segnalazione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Mortelle presso un’abitazione per la presenza di una persona ferita.
I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato un uomo riverso a terra in stato di shock, ed hanno richiesto l’intervento del 118 per soccorrere la vittima che ha poi riferito di essere stata accoltellata da due giovani dopo una lite in strada per futili motivi.
Mercoledì mattina, a seguito di attività investigativa, i poliziotti hanno rintracciato e denunciato due 17enni di Torre Annunziata per lesioni personali e porto abusivo di armi.

Viene da chiedersi semmai capiti a queste persone il “come vorrebbero essere ricordati?”… Si abbassa sempre di più l’età di chi finisce nel percorrere strade che mettono la propria vita al “limite”…

Possibile si questa la “felicità” che cercano?

Seppur la Vita non sia generosa né benevola, non bisognerebbe assecondarla al punto di “lasciarsi andare”…

Serve avere nel cuore quel tipo di “follia” che ci fa mantenere aggrappati ai quei sogni che coltivavamo da bambini, quando ancora era lontana da noi la consapevolezza che nella vita bisogna innanzitutto contare solo sulle proprie forze, che le amicizie sono davvero rare e preziose, e gli amori Miracoli che accadono per misteri più grandi di noi.

Solo così, forse si riesce a non lasciarsi andare… Bisogna avere molto coraggio per vivere onestamente, soprattutto nei nostri stessi confronti…

 

 

 

 

 

Stéphanie Esposito

Arrestato 22 enne dalla Polizia per detenzione di droga ai fini di spaccio

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Vasto: Polizia arresta uomo 22enne, sul quale pendevano già dei precedenti, per detenzione di droga destinata allo spaccio.

Arrestato 22 enne dalla Polizia per detenzione di droga ai fini di spaccio

NAPOLI (VASTO)- Nella serata di ieri, si è verificato l’ennesimo episodio che ha visto l’intervento della Polizia in operazioni di contrasto alla detenzione e allo spaccio di droga e sostanze stupefacenti.

Gli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Santa Maria della Fede un giovane che, alla loro vista, si è allontanato velocemente.

I poliziotti lo hanno bloccato trovandolo in possesso di una busta contenente marijuana del peso complessivo di 1 Kg, di 3 involucri della stessa sostanza del peso complessivo di 3 grammi e della somma di 70 euro.
All’identificazione, il soggetto è risultato essere Geury Brito Espinola, 22enne originario della Repubblica Dominicana con precedenti di polizia.
L’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Ancora l’ennesimo episodio da riportare in cronaca da cui si evince quanto sia diventato “popolare” il “mestiere” dello spacciatore.

Le domande da porsi sono diverse: possibile che davvero non possa esserci altro con cui guadagnarsi da vivere? Possibile che si ritenga questa merda come la miglior medicina per raggiungere la “Felicità”?

Al solito ci si rende conto, che le risposte a tali quesiti sono molto complesse, che richiederebbero una profonda riflessione che abbracci l’ambito politico, economico, religioso… fondamentalmente Culturale.

E’ necessaria quindi una presa di Responsabilità da parte di chi, dallo scranno più alto e con risorse potenti, può dare l’esempio e seminare i germogli per un futuro verso una civiltà migliore.

La droga uccide. Sempre.

Anche quando ci sembra che ci abbia regalato qualche ora di felicità… lì ci uccide più e più volte, perché quando si ritorna alla realtà, poi ci si sente ancora peggio.

Tanto vale allora accettare le brutture e coltivare il Bello in sé -restando fedele ai propri valori e principi, soprattutto rispettando sé stessi e gli altri-… E’ un lavoro faticoso, ma alla fine dà la possibilità di Vivere pienamente e per davvero tutta la propria vita.

 

 

 

 

 

Stéphanie Esposito

Tentata rapina ad anziano finita male: arrestato 49enne dai Carabinieri

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Arrestato 49enne per tentata rapina ad anziano: insegue la “preda” con lo scooter, ma dopo la colluttazione è stato costretto a fuggire.

Tentata rapina ad anziano finita male: arrestato 49enne dai Carabinieri

NAPOLI (VOLLA)- Nella giornata di ieri, i militari della Stazione di Volla hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un 49enne resosi responsabile di una tentata rapina nei confronti di un anziano.

Era il novembre 2018 quando un 84enne di Volla, dopo aver prelevato la pensione all’ufficio postale del suo paese, stava ritornando a casa a bordo della sua autovettura; proprio mentre stava per aprire il cancello di casa, è stato aggredito da uno sconosciuto che, avendolo pedinato a bordo di uno scooter fino alla sua abitazione, ha tentato di rubargli i 1600 euro appena prelevati e che l’anziano si era messo nella tasca dei pantaloni: solo per la pronta reazione dell’uomo, dopo una colluttazione, il rapinatore aveva desistito fuggendo per le vie limitrofe.

Grazie alle indagini condotte dalla Stazione di Volla, a cui l’anziano si è rivolto subito dopo l’accaduto, il rapinatore è stato identificato e l’AG di Nola, concordando con le risultanze investigative dei militari, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 49enne, che dovrà adesso rispondere del reato di tentata rapina.

 

 

 

 

 

 

Stéphanie Esposito

Sui Monti Lattari scoperti e distrutti 525 piante di cannabis

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I Carabinieri hanno localizzato, in località capo mazzo, 525 piante di cannabis alte tra i 70 e 110 centimetri.

Sui Monti Lattari scoperti e distrutti 525 piante di cannabis

LETTERE- In un terreno demaniale sui Monti Lattari, nel corso di controlli a largo raggio disposti dal comando provinciale dei carabinieri di Napoli, i Carabinieri hanno individuato in località capo mazzo, 525 piante di cannabis.

L’operazione ha visto l’intervento dei carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia e del nucleo elicotteristi di Pontecagnano Faiano.
Sono state localizzate un numero di 525 piante di cannabis alte tra i 70 e i 110 centimetri.
Prima sono state effettuate le operazioni di campionatura, poi le piante sono state distrutte lì sul posto.
Le indagini proseguono per individuare i coltivatori.

Se solo ricordiamo che un tempo, lungo i Monti Lattari nel 552 ebbe luogo la battaglia dei Monti Lattari, anche conosciuta come battaglia del Vesuvio, tra il generale dell’ Impero Romano d’Oriente Narsete e il Re degli Ostrogoti Teia e ora è invece terra dove coltivare cannabis, la dice lunga sul fatto che di certo non si è migliorati di molto…

Purtroppo è da condannare anche il “silenzio” di chi sa e ha “tardato” a denunciare un fatto del genere: purtroppo siamo sempre dinanzi ad un problema culturale, una mentalità da elevare – non con il fumo o roba simile – ma con uno sforzo di neuroni e un moto dell’anima, che ci faccia desiderare di vivere meglio Insieme, ciò implica un rispetto di sé stessi, dell’altro, della Natura e della Società in cui si vive.

 

 

 

Stéphanie Esposito

Il cane Ulisse trova il crak e i CC di Palermo sequestrano 47.585 euro

Con il cane Ulisse i Carabinieri di Piazza Marina (PA) durante la perquisizione allo spacciatore trovano anche 47.585 euro .

I Carabinieri della Stazione di Piazza Marina, una piazza del centro storico di Palermo situata nel quartiere della Kalsa o Mandamento Tribunali, insieme ai militari del nucleo cinofili di Palermo, nel corso di un servizio antidroga, hanno arrestato s. R. palermitano 23enne, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante una perquisizione domiciliare nel quartiere Ballarò, il fiuto del cane Ulisse, pastore tedesco di 8 anni, ha segnalato la presenza di sostanza stupefacente occultata sotto le tegole del tetto attigue alla terrazza di pertinenza.

I militari hanno così rinvenuto diverse buste di plastica, in una erano riposte 95 dosi di crack, mentre nelle altre c’erano banconote per un totale di 47.585 euro.

Il denaro, ritenuto provento dell’attività illecita di spaccio, e la droga sono stati sottoposti a sequestro, sullo stupefacente i Carabinieri del L.A.S.S. del Comando Provinciale eseguiranno le analisi qualitative e quantitative.

Ieri mattina l’Autorità giudiziaria ha convalidato, in videoconferenza, l’arresto del 23enne ponendolo agli arresti domiciliari.

Con il cane Ulisse i Carabinieri di Piazza Marina (PA)

 

Altri articoli riguardanti i Carabinieri di Palermo:

I Carabinieri di Palermo durante la quarantena per l’epidemia in corso hanno eseguito misure cautelari per spaccio e casa di riposo abusiva;

Operazione “Global Pay” GdF Ancona: Caporalato marittimo, 19 denunce

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GdF ANCONA: OPERAZIONE “GLOBAL PAY”. MAXI FRODE NELLA CANTIERISTICA NAVALE. DENUNCIATE 19 PERSONE E 16 SOCIETA’ PER REATI FISCALI E CAPORALATO. COINVOLTE 16 SOCIETA’ IN SEI REGIONI. FALSE FATTURE PER QUINDICI MILIONI DI EURO. (VIDEO)

Operazione “Global Pay” GdF di Ancona: Caporalato marittimo, 19 denunce

I FINANZIERI DEL NUCLEO DI POLIZIA ECONOMICO FINANZIARIA DI ANCONA, CON IL COORDINAMENTO DELLA LOCALE PROCURA DELLA REPUBBLICA, HANNO PORTATO A TERMINE NELLE SCORSE SETTIMANE UN’ARTICOLATA INDAGINE NEL SETTORE DEI SUBAPPALTI PER LA CANTIERISTICA NAVALE, CHE HA VISTO IL COINVOLGIMENTO DI SEDICI SOCIETA’ CON SEDE NELLE MARCHE, CAMPANIA, PUGLIA, BASILICATA, FRIULI VENEZIA GIULIA E VENETO, CON ALLE DIPENDENZE 416 OPERAI DI CUI 146 IMPIEGATI NEL CAPOLUOGO DORICO.

TUTTE LE IMPRESE, GESTITE DA AMMINISTRATORI SIA ITALIANI CHE BENGALESI, LAVORAVANO ALL’INTERNO DELLO STABILIMENTO DELLA PIU’ IMPORTANTE SOCIETA’ DI COSTRUZIONI NAVALI DI ANCONA – RISULTATA ESSERE ESTRANEA AI FATTI.

LA COMPLESSA ATTIVITÀ INVESTIGATIVA, SVOLTA DALLE FIAMME GIALLE IN COLLABORAZIONE CON IL LOCALE ISPETTORATO DEL LAVORO, SI È PROTRATTA PER PIÙ DI UN ANNO E HA VISTO L’ESECUZIONE, TRA L’ALTRO, DI NUMEROSE PERQUISIZIONI, ACQUISIZIONI DOCUMENTALI, ACCERTAMENTI BANCARI, PATRIMONIALI E ATTIVITA’ TECNICHE.

IL DISEGNO CRIMINALE ERA QUELLO DI REALIZZARE PLURIMI ILLECITI CONTRIBUTIVI E FISCALI, A DANNO SIA DEI DIPENDENTI DELLE SEDICI SOCIETA’ COINVOLTE CHE DELLO STATO, PER ABBATTERE ARTIFICIOSAMENTE IL REALE COSTO DEL LAVORO, IN MODO DA POTER OFFRIRE PREZZI RIBASSATI E FUORI MERCATO ALL’IMPORTANTE SOCIETA’ DI COSTRUZIONI NAVALI, AL FINE DI OTTENERE L’AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI, CREANDO COSI’ ANCHE UN INGENTE DANNO ALLE IMPRESE CHE AGIVANO NEL RISPETTO DELLE REGOLE DI MERCATO, LE QUALI SI TROVAVANO COSI’ AD ESSERE ESTROMESSE DAGLI AFFIDAMENTI.

LE INDAGINI DEI FINANZIERI DIPENDENTI DAL COMANDO PROVINCIALE DI ANCONA, AVVIATE IN SEGUITO A SPECIFICA ATTIVITA’ D’INTELLIGENCE, HANNO CONSENTITO DI RILEVARE:

  •  IN ALCUNI CASI, L’IMPOSIZIONE, DA PARTE DEL CAPORALE AI LAVORATORI DI “RESTITUIRE” IN CONTANTI PARTE DELLA RETRIBUZIONE COME FOSSE UN VERO E PROPRIO “PIZZO”. IN PARTICOLARE NELL’AMBITO DI UNA PERQUISIZIONE DOMICILIARE IN MARGHERA (VE), PRESSO L’ABITAZIONE DEL SUDDETTO CAPORALE BENGALESE, SONO STATI RINVENUTI E SEQUESTRATI OLTRE 40.000 EURO IN CONTANTI, ALCUNI CONTENUTI IN BUSTE RECANTI LA DICITURA “DA PARTE DEL LAVORATORE PER IL BOSS”.
    NELLO STESSO AMBITO, SONO STATE ANALIZZATE DECINE DI OPERAZIONI SOSPETTE AI FINI VALUTARI, COSTITUITE DA SPEDIZIONI DI DENARO ALL’ESTERO, PREVALENTEMENTE IN BANGLADESH, MEDIANTE SERVIZI DI “MONEY TRANSFER” EFFETTUATE DA PARTE DI SOGGETTI ALLE DIPENDENZE DEL CITATO CAPORALE;
  •  COME IN ALCUNE CIRCOSTANZE SI APPROFITTASSE DELLO STATO DI BISOGNO DI LAVORATORI, IN PARTICOLARE DI QUELLI BENGALESI, ALCUNI DEI QUALI ALLOGGIATI IN CONDIZIONI DI FORTE DEGRADO ABITATIVO, COSTRETTI A LAVORARE “SOTTOPAGATI” PER OTTENERE UN CONTRATTO DI LAVORO INDISPENSABILE PER IL RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO;
  •  LA CORRESPONSIONE AGLI OPERAI DELLA CD. “PAGA GLOBALE”, OSSIA DI UNA PAGA ORARIA IMPOSTA ARBITRARIAMENTE DAL DATORE DI LAVORO AL DI FUORI DEI LIMITI PREVISTI DAI CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI, PRIVA DI TUTTE LE INDENNITÀ ACCESSORIE DELLA RETRIBUZIONE, QUALI IL PAGAMENTO DELLE ASSENZE PER MALATTIA, DELLE FERIE, DELLA TREDICESIMA E DEL T.F.R.;
  •  L’IMPIEGO DI DECINE DI DIPENDENTI IN ORARIO NOTTURNO CONTINUATIVAMENTE PER ALCUNI MESI, SENZA LA CORRESPONSIONE DI ALCUNA DELLE INDENNITÀ INTEGRATIVE PREVISTE DALLA LEGGE. IN PARTICOLARE, UNA SOCIETÀ CON SEDE IN PROVINCIA DI TARANTO HA IMPIEGATO PER OLTRE QUATTRO ANNI NUMEROSI OPERAI IN ATTIVITA’ NOTTURNE DI MOLATURA DEGLI SCAFI NAVALI SENZA CORRISPONDERE ALCUNA INDENNITÀ, CONSEGUENDO UN INDEBITO RISPARMIO PER OLTRE 160.000 EURO;
  •  L’EMISSIONE DI FALSE FATTURE EMESSE PER CIRCA QUINDICI MILIONI DI EURO DA PARTE DI CINQUE SOCIETÀ “CARTIERE” APPOSITAMENTE COSTITUITE AL FINE DI COMPENSARE ILLECITAMENTE I DOVUTI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI CON L’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO A CREDITO IN REALTA’ NON SPETTANTE PER COMPLESSIVI 3.300.000 EURO E ALLO SCOPO DI ABBATTERE IL REDDITO DA TASSARE.
    TALE STRATAGEMMA ERA STATO ADOTTATO DA UN SODALIZIO CRIMINALE DI SOGGETTI DI ORIGINE CAMPANA, CHE AVEVANO COSTITUITO UNA RETE DI SOCIETÀ FITTIZIE, INTESTATE A VARI “PRESTANOME”, TRA CUI FIGURAVANO ANCHE ALCUNI OPERAI DIPENDENTI EXTRA-COMUNITARI, COSTRETTI AD ACCETTARE LA CARICA DI AMMINISTRATORE PENA IL LICENZIAMENTO. QUESTE SOCIETA’ EMETTEVANO FATTURE FALSE NEI CONFRONTI DI ALTRE QUATTRO IMPRESE DI CANTIERISTICA NAVALE, AI MEDESIMI RICONDUCIBILI;
  •  L’ADOZIONE DI ARTIFIZI CONTABILI ATTI AD ABBASSARE ILLECITAMENTE L’IMPORTO DELLE BUSTE PAGA E QUINDI IL CORRELATO CARICO FISCALE E PREVIDENZIALE, QUALI:
  1. IL SISTEMATICO “SOTTO-INQUADRAMENTO” DEI LAVORATORI, CON LA CONSEGUENTE CORRESPONSIONE DELLA PAGA SINDACALE MINIMA;
  2. LA PRODUZIONE DI FALSE LETTERE DI CONTESTAZIONE PER ASSENZE INGIUSTIFICATE IN REALTÀ MAI AVVENUTE, REDATTE PER GIUSTIFICARE ULTERIORI INDEBITE DECURTAZIONI DALLE BUSTE PAGA DEI LAVORATORI;
  3. LA CORRESPONSIONE DI EMOLUMENTI SOTTO FORMA DI RIMBORSI PER TRASFERTE, IN REALTA’ NON EFFETTUATE, IN QUANTO NON IMPONIBILI AI FINI CONTRIBUTIVI, CON CONSEGUENTE FRODE AGGRAVATA AI DANNI DELL’INPS PER 390.000 EURO.

SONO STATE ANCHE RISCONTRATE VIOLAZIONI ALLA NORMATIVA IN MATERIA DI SANITÀ SUI LUOGHI DI LAVORO, POICHÉ ALCUNE DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE HANNO OMESSO DI SOTTOPORRE ALLA PRESCRITTA VISITA MEDICA DECINE DI LAVORATORI IMPIEGATI PER LAVORI NOTTURNI E/O PARTICOLARMENTE INSALUBRI.

SULLA BASE DEGLI ELEMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE INDAGINI SUL CONTO DI TRE SOGGETTI – P.F. DI ANNI 34, P.E. DI ANNI 61 E P.G. DI ANNI 37 – GESTORI DI DIRITTO E DI FATTO DI UNA SOCIETÀ CON SEDE LEGALE A TARANTO MA OPERANTE ESCLUSIVAMENTE IN ANCONA PRESSO IL PREDETTO CANTIERE NAVALE, VENIVA RICHIESTO E OTTENUTO DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ANCONA IL SEQUESTRO DI DISPONIBILITÀ FINANZIARIE SUI CONTI CORRENTI OLTRE CHE BENI IMMOBILI FINO ALLA CONCORRENZA DI CIRCA 350.000 EURO.

LA COMPLESSA ATTIVITÀ OPERATIVA SI È CONCLUSA CON LA DENUNCIA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ANCONA DI DICIANNOVE PERSONE DI CUI SEI CAPORALI, PER SVARIATI REATI, TRA CUI “INTERMEDIAZIONE ILLECITA E SFRUTTAMENTO DEL LAVORO”, CHE NELLA FORMA AGGRAVATA E’ PUNIBILE CON LA RECLUSIONE FINO A 12 ANNI, TRUFFA AGGRAVATA AI DANNI DELL’I.N.P.S., FRODE FISCALE MEDIANTE UTILIZZO DI FALSE FATTURE E INDEBITA COMPENSAZIONE DEI TRIBUTI E OMESSA VIGILANZA SANITARIA DEI DIPENDENTI.

L’INDAGINE TESTIMONIA IL SISTEMATICO PRESIDIO ESERCITATO DALLA GUARDIA DI FINANZA A TUTELA DEGLI INTERESSI FISCALI E CONTRIBUTIVI DELLO STATO, A SALVAGUARDIA ECONOMICA E SANITARIA DEI LAVORATORI, ONDE CONTRASTARE FENOMENI DI SFRUTTAMENTO, NONCHE’, NON MENO IMPORTANTE, A DIFESA DELLE IMPRESE CHE OPERANO NELLA LEGALITÀ.

Operazione “Global Pay” GdF di Ancona: Caporalato marittimo, 19 denunce / Redazione

 Givova Scafati, ufficiale: Alessandro Finelli è il nuovo allenatore

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Finelli: “Lavorerò in un  ambiente ben organizzato”

 

Givova Scafati, ufficiale: Alessandro Finelli è il nuovo allenatore

Per l’allenatore si parla di un ritorno sulla panchina della Givova Scafati

Dal nulla, l’annuncio che non ti aspetti. La Givova Scafati ha scelto il suo nuovo allenatore: Alessandro Finelli.  Non sarà la sua prima esperienza sulla panchina della Givova Scafati, visto che  ha avuto già modo di conoscere l’ambiente scafatese  nella seconda parte del campionato di serie A2 Silver nel 2014/2015.

 

 

Chi è Alessandro Finelli

Nato a Bologna il 14 aprile del 1967, iniziava la propria carriera da allenatore proprio nella sua città natale, sponda Fortitudo, con una contemporanea importante esperienza (tra il 1993 ed il 1998) da vice nella nazionale italiana under 18. Nel 1998 andava a Montecatini, dove in prima squadra ha ricoperto il ruolo di vice, aggiudicandosi la promozione in serie A al primo anno e i play-off in massima serie nel secondo. Nella stessa società allenava poi contestualmente la squadra juniores, vincendo lo scudetto   nel suo secondo anno. La prima esperienza da capo allenatore arrivava nel 2000/2001 a Livorno (serie A2), mentre la stagione successiva andava poi a ricoprire il medesimo ruolo in massima serie con l’Andrea Costa Imola. La sua carriera poi proseguiva in Legadue sulle panchine di Ferrara (dal 2002 al 2004), Pavia (dal 2004 al 2006) e di nuovo a Montecatini (2006/2007). Ritornava in serie A nel biennio 2007/2009 alla guida della Sutor Montegranaro, conquistando al primo anno le Final Eight di Coppa Italia ed il quarto posto in regular season. Tornava nella sua Fortitudo Bologna nel 2009/2010 (serie A Dilettanti), vincendo la Coppa Italia L.N.P. e ottenendo la promozione in Legadue. Nel 2010/2011 diventava allenatore della Pall. Reggiana (Legadue), prima di fare rientro in serie A nuovamente a Bologna (biennio 2011-2013), stavolta sponda Virtus. Nelle stagioni successive, macinava altre importanti le esperienze in serie A2 con Forlì, Scafati, Casalpusterlengo, Agropoli, Orzinuovi ed infine Mantova, dove ha allenato nelle ultime due stagioni.

 

 

Alessandro Finelli:”Felice di essere tornato”

Riportiamo le dichiarazione dell’ormai nuovo  coach della Givova Scafati  Alessandro Finelli: «Sono felice di ritornare alla Givova Scafati, dove in passato ho trascorso un periodo bello e coinvolgente. Ringrazio patron Longobardi per la fiducia e per avermi richiamato. La società gialloblù ha una proprietà appassionata e competente, una importante tradizione nel mondo della pallacanestro ed ogni stagione parte sempre con ambizioni importanti. Avrò il piacere di lavorare in un ambiente ben organizzato e strutturato a tutti i livelli, da quello sanitario, a quello dirigenziale, amministrativo e tecnico. Questi sono senza dubbio i motivi principali che mi hanno riportato a Scafati con grande entusiasmo, energia e desiderio di contribuire concretamente al raggiungimento degli obiettivi prefissati con il mio lavoro».

Juve Stabia, pace fatta tra i soci: questo il nuovo assetto

La Juve Stabia esce rasserenata dall’incontro avuto ieri col Sindaco Cimmino. I soci Manniello e Langella hanno rinnovato la loro sinergia

Per la Juve Stabia sembrano essere definitivamente cancellate gli screzi tra Franco Manniello ed Andrea Langella. A confermare il clima sereno, l’incontro positivo avuto ieri dagli imprenditori col Sindaco stabiese Gaetano Cimmino. A fugare ogni dubbio sulla nuova armonia del club, la stessa Juve Stabia con un comunicato che spiega il nuovo assetto societario.

Questa la nota del club:

I soci della Juve Stabia, Andrea Langella e Franco Manniello, sono stati ricevuti ieri mattina dal Sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino, per un cordiale incontro nel corso del quale il Primo Cittadino ha ribadito la propria disponibilità nei confronti del Club chiedendo nel contempo ai soci di trovare un punto di incontro dopo le recenti divergenze.

Successivamente, i soci Langella e Manniello hanno colloquiato a lungo creando innanzitutto le condizioni per cancellare lo spiacevole episodio del quale si sono resi protagonisti di recente con una accesa discussione in diretta social. Episodio per il quale entrambi sentono di dover chiedere scusa alla tifoseria della Juve Stabia e più in generale alla città di Castellammare.

Dal vertice di ieri è scaturita la volontà comune dei soci Langella e Manniello di provvedere – in piena sintonia – a quanto economicamente necessario per concludere senza problemi la stagione e dare corso, nel contempo, alle operazioni finanziarie finalizzate alla programmazione futura. I due soci hanno poi trattato, dopo i chiarimenti del caso, l’argomento delle dimissioni da Presidente di Langella, convinto alla fine a tornare sui propri passi.

Una decisione – non formale ma sostanziale – scaturita dal fatto che Langella ha ottenuto da parte del socio Manniello totale disponibilità a riportare serenità nel club creando le condizioni adatte per pensare esclusivamente all’ormai prossimo finale di campionato. Tutto questo avverrà nel totale rispetto dei ruoli e senza prevaricazioni di sorta, come garantito appunto dal socio Manniello che in tal senso ha invitato anche l’Amministratore unico D’Elia, convenuto all’incontro nel pomeriggio, a ritirare le proprie dimissioni, in forza della ritrovata sintonia e del riconoscimento dell’egregio lavoro svolto.

L’Amministratore, tuttavia, benché grato per gli apprezzamenti ricevuti e la rinnovata fiducia, ha ritenuto irrevocabili le sue dimissioni soprattutto a causa degli innumerevoli impegni professionali intervenuti.
Il patron Manniello, ciò nonostante, ha invitato in modo accorato l’ingegnere D’Elia a conservare la carica di vicepresidente della Juve Stabia. Invito accolto dall’ingegner D’Elia con entusiasmo per il legame che ha instaurato con la città di Castellammare e con la Juve Stabia nel corso di questa proficua esperienza.

A ricoprire il ruolo di Amministratore unico sarà, per espressa volontà di entrambi i soci, Gianni Improta, già Club manager nell’attuale organigramma della Juve Stabia. La nomina di Improta è garanzia di serietà per il progetto ma anche emblema della volontà di Langella e Manniello di centrare con ogni mezzo possibile la permanenza in B, obiettivo comune che ha spinto i soci a ritrovare la necessaria unità di intenti.

S.S. Juve Stabia

USA: proteste per la barbara uccisione di un afroamericano

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Per le strade d’America divampano le proteste per la barbara uccisione di un afroamericano di Minneapolis da parte di un poliziotto

USA: proteste per la barbara uccisione di un afroamericano

George Floyd, un cittadino afroamericano, è stato barbaramente ucciso da un poliziotto di Minneapolis, che dopo averlo immobilizzato gli ha premuto il ginocchio sul collo per quasi dieci minuti, fino a farlo morire soffocato.

Dalle prime ricostruzioni sembra che Floyd abbia spacciato una banconota falsa in un vicino tabaccaio che aveva prontamente fatto intervenire la polizia.

Dopo una prima colluttazione, i poliziotti hanno fatto intervenire una volante di rinforzo che viaggiava nei paraggi. I rinforzi hanno permesso di immobilizzare l’uomo che poi ha subito la crudele sorte che ha scandalizzato anche i passanti.

Qualcuno di loro ha filmato la scena del lento strangolamento per tutti i 9 lunghissimi minuti, durante i quali l’uomo implorava di essere lasciato respirare per non soffocare. Ma il poliziotto non ha sentito nè ragioni nè ha provato pietà per un disgraziato che agonizzava sotto il suo inflessibile ginocchio.

I filmati ripresi dai passanti sono stati messe in rete, perchè la scena a cui avevano assistito era troppo crudele per essere lasciata sotto silenzio.

Molti pacifici americani hanno ritenuto un autentico atto criminale quello commesso dal poliziotto. E così la protesta è divampata dapprima nella sola Minneapolis e poi si è estesa per le strade di tutte le città d’America.

Dovunque si assiste a cortei in cui neri e bianchi, uniti dagli stessi ideali di civica ed umana eguaglianza, protestano energicamente. Invocando punizione per il crudele poliziotto e adeguamenti nei regolamenti di polizia che prevedono, o tollerano, simili comportamenti aberranti da parte delle forze dell’ordine. Preposte a tutelare i cittadini. Non certo ad ammazzarli, anche se colpevoli di un reato.

Il problema di fondo, in questo caso, è il razzismo nei confronti degli afroamericani che in America è molto radicato da secoli. Ed è alquanto difficile da estirpare. Ma per la destra repubblicana e per il presidente Trump, quello del razzismo e della violenza che ne deriva, sembra essere l’ultimo dei problemi della società americana.

USA: proteste per la barbara uccisione di un afroamericano // Carmelo TOSCANO/ Redazione Lombardia

Juve Stabia, tutto fatto per il riscatto di Francesco Forte

Ottime notizie in casa Juve Stabia. Sta tornando il sereno sul mondo gialloblù dopo alcuni giorni in cui erano le tenebre a farla da padrone. I rapporti tra i soci Manniello e Langella sono meno rigidi di prima e la situazione sta, piano piano, tornando alla normalità. Un segnale importante in tal senso é il praticamente certo riscatto, da parte della Juve Stabia, di Francesco Forte.

Le vespe, come anticipato ieri nella trasmissione Juve Stabia Live Talk Show, hanno raggiunto un accordo con i belgi del Waasland Beveren per riscattare completamente il cartellino dell’attaccante classe 1993.  Un’ottima notizia per i tifosi delle vespe, che potranno godersi lo “squalo” ancora per un po’. L’attaccante principe della Juve Stabia é stato riscattato nonostante qualche problematica creata dal club belga, retrocesso dalla A alla B dopo il blocco del campionato. Non sono chiari i dettagli dell’accordo ma le cifre dovrebbero essere molto vicine a quelle pattuite lo scorso settembre.

Sebbene sia un’ottima notizia per i gialloblù, non é affatto da escludere che Forte lasci le vespe al termine della stagione. Alla Juve Stabia sono arrivate giá tante offerte importantissime dalla A e dalla B per l’attaccante che quest’anno ha messo a segno la bellezza di 13 gol in 22 presenze di campionato. Parma, Spal, Genoa e non solo si sono già fatte avanti per acquisire le prestazioni sportive dello Squalo, ormai gia idolo dei tifosi stabiesi.

Ma non finisce qui: il riscatto di Forte non é una manna dal cielo solo dal punto di vista sportivo ed eventualmente dal punto di vista economico con una futura plusvalenza, ma può essere anche un segnale della maturità della società stabiese. Nel 2012 il bomber della Juve Stabia 2011-2012, Marco Sau, lasció le vespe dopo essere stato capocannoniere in B e senza che i gialloblù potessero far qualcosa per trattenerlo. Dopo 8 anni, avere il coltello dalla parte del manico nell’affare Forte, potrebbe fare la differenza anche per il futuro delle casse gialloblù.

Lora Lamia (Chievo Verona): “Giusto tornare in campo per la B”

Abbiamo sentito il collega che segue il Chievo  Verona, Paolo Lora Lamia, nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese”:

 

”Io vivo in Toscana e qui la situazione coronavirus é molto migliorata. É chiaro che bisognerà stare attenti per non tornare indietro e far bloccare tutto.

Il Chievo Verona é rimasto in attesa delle decisioni degli organi competenti, tornerà in campo insieme a tutte le altre. É fondamentale ripartire per evitare grossi problemi dal punto di vista economico. É chiaro che sarà un calcio diverso ma l’importante é ripartire. Potrebbe essere una svolta per tutte quelle società che hanno sempre e solo fatto affidamento sui proventi dalla Lega e dalle tv. Potrebbe spingerli a puntare più su altre cose. In Germania sono tornati in campo e secondo me hanno fatto bene, sta ripartendo tutto e può ripartire anche la serie A e la Serie B.

Il Chievo Verona e le altre saranno costrette a giocare ogni tre giorni e sarà un’estate di fuoco. Ci sarà pochissimo spazio tra questo campionato e il prossimo. I veneti stanno disputando un campionato tutto sommato positivo se si considerano le difficoltà dell’estate scorsa. Ovviamente la rosa é di alta qualità e dovrebbe lottare per le primissime posizioni ma essendo il primo anno dopo la retrocessione c’è stato un periodo di studio della cadetteria, ora l’obiettivo é salire tramite play off.

Chievo Verona- Juve Stabia? Quella partita é stata una svolta negativa per i clivensi. Vincendola sarebbe stato a ridosso delle prime, perdendola é sprofondato giù. Il primo tempo ci fu praticamente solo la squadra di casa in campo, nella ripresa le vespe sono venute fuori e hanno meritato la vittoria anche se fu data una grossa mano ai gialloblù da parte del portiere Semper. Quel 2-3 é stata una mazzata psicologica per la squadra.

Balata: “La Serie B ripartirà il 20 giugno. Ringraziamo Spadafora”

Balata: “La Serie B ripartirà il prossimo 20 giugno”. Le dichiarazioni a caldo del presidente della Lega B subito dopo la notizia della ripartenza del calcio

Balata: “La Serie B ripartirà il prossimo 20 giugno”

 

“La Serie B potrà ripartire il 20 giugno in linea con quanto avevamo deliberato e di questo ringraziamo il ministro Spadafora per il grande lavoro svolto. Abbiamo sempre apprezzato l’attività portata avanti dal Governo in queste settimane, impegnato per la ripartenza del calcio e noi abbiamo contribuito perché ciò avvenisse. Un ringraziamento va anche alla Federazione e alla volontà espressa da sempre dal presidente Gravina”.

Sono le parole del presidente della Lega B Mauro Balata dopo l’incontro di oggi con il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora. La notizia era nell’aria e ha trovato l’ufficialità in prima serata dopo che la riunione tra le istituzioni calcistiche e il governo iniziata alle 18:30 era appena terminata.

Dunque riparte anche la serie B e, a sorpresa generale, anche la cadetteria riparte nello stesso giorno in cui riprende anche il campionato di Serie A. Con ogni probabilità, il campionato di Serie B dovrebbe terminare la propria regular season il 1 agosto per poi iniziare le fasi dei playoff e playout.

Spadafora ha anche parlato di un piano B e C per il mondo del calcio nel caso in cui ci si dovesse fermare di nuovo per positività sopraggiunte di calciatori o per focolai improvvisi. La seconda ipotesi infatti prevede, qualora non si riesca a concludere i campionati, la disputa di playoff e playout mentre in ultima ipotesi possibile anche la sospensione definitiva e la cristallizzazione della classifica.

 

a cura di Natale Giusti

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Decreto Scuola approvato al Senato, sarà legge entro il 7 giugno

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Approvato l’emendamento decreto scuola, sul quale, nella mattinata, il Governo aveva posto la questione di fiducia.

“Quello approvato oggi in Senato è un testo migliorato, grazie al lavoro della maggioranza, che ha guardato all’interesse e alla qualità del sistema di Istruzione, mettendo al centro gli studenti.” Così la Ministra Azzolina.

Con 148 voti favorevoli, 87 contrari e nessuna astensione, l’Aula, oggi, giovedì 28 maggio, ha rinnovato la fiducia al Governo approvando l’emendamento interamente sostitutivo del ddl n. 1774, di conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, cd. decreto scuola, sul quale, nella mattinata, il Governo aveva posto la questione di fiducia. Il provvedimento passa ora alla Camera e sarà legge entro il 7 giugno.

In merito ai precari, cambia il concorso straordinario per l’ingresso nella scuola secondaria di I e II grado. I docenti che hanno i requisiti per partecipare non sosterranno più una prova a crocette, ma una prova con quesiti a risposta aperta, sempre al computer. Le prove si svolgeranno appena le condizioni epidemiologiche lo consentiranno. Ai vincitori di concorso immessi in ruolo nel 2021/2022 che rientrano nella quota di posti destinati all’anno scolastico 2020/2021 sarà riconosciuta la decorrenza giuridica del contratto, anche ai fini dell’anzianità, dal 1° settembre 2020.

Per quanto riguarda i supplenti, le graduatorie diventano provinciali e digitali. Avvalendosi di un nuovo modello che permetterà di assegnarle semplificandone i passaggi e più rapidamente.

Gli altri punti principali in sintesi:

Svolgimento degli Esami di Stato e valutazione finale degli alunni tenendo conto delle difficoltà di quest’anno scolastico dovute al coronavirus.

Voti alla scuola primaria, si cambia: dal prossimo anno scolastico tornano i giudizi descrittivi al posto dei voti in decimi.

Più tutele per gli alunni con disabilità, con possibilità di reiscriverli allo stesso anno di corso per recuperare il mancato conseguimento degli obiettivi didattici e inclusivi per l’autonomia.

Privatisti, novità per chi fa l’Esame a settembre. In attesa di conseguire il diploma, potranno partecipare con riserva alle prove di ammissione ai corsi di laurea e a procedure concorsuali pubbliche, selezioni e procedure di abilitazione per le quali sia richiesto il diploma di II grado.

Edilizia scolastica, poteri speciali ai sindaci e ai presidenti di Provincia per agire e garantire che gli interventi possano svolgersi rapidamente e in tempi utili per l’avvio del prossimo anno scolastico.

Al via il Tavolo sui percorsi abilitanti presieduto dal Ministro.

Bianca Laura Granato (M5S):”Grazie al Movimento 5 Stelle oggi il reclutamento a tempo determinato del personale docente, lasciato dalla Buona scuola alla discrezionalità dei dirigenti scolastici, torna ad essere trasparente e basato sul merito. Mentre Bussetti e Fioramonti avevano rinunciato all’idea dei concorsi, per non incappare nel fuoco incrociato dei sindacati, la ministra Azzolina è stata l’unica ad andare fino in fondo, prendendosi sulle spalle le tonnellate di fango che le sono state riversate addosso e addirittura minacce concrete, tanto da essere stata messa sotto scorta. In queste settimane le è stato rinfacciato di tutto e il contrario di tutto nel tentativo di isolarla e farla capitolare sulla “proposta indecente”: assunzione solo per titoli e servizio con prova orale finale possibilmente non selettiva. Ma ha resistito. Agli strenui difensori del reclutamento al ribasso diciamo che non sono originali: alimentare sacche di precariato è da sempre il sistema messo in atto dalla politica e dai corpi intermedi per alimentare clientele a proprio vantaggio. La nostra visione della scuola è e resterà radicalmente diversa da tutto questo: laica, statale, ascensore sociale per gli ultimi, gratuita, libera, democratica, inclusiva, meritocratica. La scuola descritta dalla nostra Costituzione, che siamo fieri di aver difeso”.

Mariella Musso

Cimmino: “Incontro molto positivo con Manniello e Langella”

Il sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino, è intervenuto sull’incontro avvenuto stamane al Comune con Manniello e Langella nel corso di Juve Stabia Live

Cimmino: “Incontro molto positivo con Manniello e Langella”

 

Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, è intervenuto nel corso della trasmissione Juve Stabia Live sull’incontro avvenuto stamane a Palazzo Farnese con i due soci di maggioranza della Juve Stabia, Franco Manniello e Andrea Langella. La trasmissione prodotta da ViViCentro Network, va in onda ogni giovedì dalle 20 sulla pagina Facebook Juve Stabia Live, e su tutte le altre pagine del gruppo ViViCentro Network S.r.l.. In audio trasmessa in diretta su Radio Città Castellammare e in differita il giorno dopo alle 20:30 su TV Oggi (canale 71 del digitale terrestre).

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Un incontro sicuramente molto positivo con Manniello e Langella perché fondamentalmente alla base di tutto c’è stata solo una piccola incomprensione. Ma c’è stata tanta voglia di ripartire insieme e tanta voglia di restare uniti insieme perché ho ribadito che la Juve Stabia è patrimonio di questa città che merita una squadra forte all’altezza del campionato che sta disputando. Sono stati due interventi pieni di passione e di tanta voglia di fare. C’era tanta voglia da parte di entrambi di completare questo campionato nel miglior modo possibile.

Alla base c’è la voglia di avere una squadra all’altezza della città. Ho ribadito il senso di unità e di appartenenza che tutti e due hanno dimostrato di avere rispondendo al mio invito di poter avere questo incontro con loro. Poi si sono scambiate delle battute e poi ho detto a loro che a partire da oggi riparte il dialogo per una Juve Stabia sempre più forte.

C’è bisogno di serenità all’interno dello spogliatoio e della società. Io da primo cittadino ho fatto il mio dovere di convocare entrambi e loro sono stati molto contenti di aderire a quest’invito. Loro hanno apprezzato questa mia iniziativa e poi sono scesi e si sono andati a prendere un ulteriore caffè, segno dell’unità ristabilita che non può che fare bene a questa società e a questa squadra che ci rappresenta in ogni stadio d’Italia”.  

 

a cura di Natale Giusti

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I Falchi “ghermiscono” e arrestano due persone per droga

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I Falchi della Squadra Mobile portano a termine lunedì sera, con esiti positivi l’ennesima operazione di spaccio alla droga.

I Falchi “ghermiscono” e arrestano due persone per droga

NAPOLI- Ennesima operazione di contrasto allo spaccio di droga conclusasi positivamente grazie al pronto intervento delle Forze dell’Ordine.
Lunedì sera i Falchi della Squadra Mobile, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in vicoletto Tronari diverse persone che si avvicinavano ad un uomo per poi allontanarsi, dopo pochi minuti, nei vicoli adiacenti.

I poliziotti lo hanno bloccato trovandolo in possesso di 2 ovuli di eroina del peso di circa 15 grammi, nascosti in bocca, e di altri tre ovuli della stessa sostanza del peso di circa 4 grammi occultati nelle tasche.
Inoltre, presso l’abitazione, hanno sorpreso un’altra persona in possesso di circa 22 grammi di eroina, di un bilancino di precisione e della somma di 70 euro.

Ahmed Himid, 47enne già destinatario di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso il 6 febbraio scorso per reati in materia di stupefacenti, e Mnkondo Omari Hamad, 55enne, entrambi cittadini della Tanzania, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

I casi di spaccio di droga e sostanza stupefacenti simili sono una costante -purtroppo- ai giorni nostri.

Come sempre, quando si riflette sul “come” contrastare una piaga del genere, ci si rende conto che la risposta è molto complessa, perché implica un coinvolgimento di forze da più fronti: politico, economico, ma soprattutto culturale.

Bisognerebbe che nella mente dei “consumatori” si estinguesse l’idea che assumendo merda simile la vita possa migliorare…

 

 

 

 

Stéphanie Esposito