Home Blog Pagina 3373

Chi vincerà la classifica cannonieri di Serie A? La nostra analisi

0

Con la ripresa del campionato italiano, riprenderà anche la lotta per decretare chi sia il Re del goal, il più forte tra i cannonieri, per la stagione 2019-20. Attualmente al comando di questa speciale classifica c’è Ciro Immobile con ben 27 reti, seguito da Cristiano Ronaldo con 21, più staccati Romelu Lukaku dell’Inter, Joao Pedro del Cagliari e Josip Ilicic dell’Atalanta, che finora hanno segnato rispettivamente 17,16 e 15 reti. Chi trionferà alla fine? Sarà una sfida a suon di goal per la classifica cannonieri, il bomber della Lazio resisterà o dovrà abdicare il trono?

Il bomber di Torre Annunziata sta vivendo la sua migliore annata da quando veste la maglia biancoceleste e sta aiutando la Lazio, a suon di goal, a giocarsi fino all’ultimo la vittoria del torneo. Peraltro, Ciro Immobile non è solamente in corsa per il titolo di capocannoniere in Serie A, ma attualmente è in corsa anche per la Scarpa d’oro, trofeo riservato a chi segna più reti nei campionati europei. Al comando c’è proprio  l’attaccante della formazione capitolina, insieme a Robert Lewandowski del Bayern Monaco. Se continuasse con questo ritmo l’attaccante napoletano potrebbe addirittura battere il record di Gonzalo Higuain di 36 reti.

Cristiano Ronaldo attualmente è lo sfidante più accreditato al trono di Ciro Immobile e dista solo sei reti dalla vetta. Il portoghese ha dalla sua una rosa di compagni molto lunga che potrebbe non risentire dei numerosi impegni ravvicinati e, quindi, aiutarlo a far gol con una certa continuità. Segnare sin da subito contro il Bologna, vorrebbe dire per il giocatore della Juventus mettere pressione al rivale su più fronti, campionato e classifica cannonieri.  C’è da osservare che le quote capocannoniere Serie A vedono favorito Ciro Immobile, non vanno trascurati però anche altri attaccanti, a partire da Lukaku dell’Inter.

Il giocatore belga al primo anno in Italia ha convinto tutti, a partire da chi lo ha voluto fortemente a Milano: Antonio Conte. L’allenatore pugliese punta forte su di lui anche per cercare di ottenere la finale di Coppa Italia.  Dopo un periodo di flessione generale, che ha portato l’Inter a staccarsi in classifica dalle prime due forze del campionato, risultando attualmente la terza forza del campionato, Lukaku ha voglia di tornare a segnare per risalire la classifica marcatori. Dietro il belga scalpitano Joao Pedro e Josip Ilicic: il primo è stato il protagonista assoluto dell’ottimo avvio del Cagliari, in lotta fino al mese di dicembre per un posto nelle competizioni europee. Lo sloveno dell’Atalanta, invece, con i suoi compagni di squadra sta portando avanti la sua squadra in Italia e in Champions League.

Fattore decisivo per la conquista del titolo di capocannoniere sarà senza dubbio quello della condizione fisica. La domanda che tutti si pongono è: siamo sicuri che lo stato di forma dei giocatori sarà pressoché identico a quello ammirato prima dello stop? Immobile continuerà a segnare con regolarità oppure avrà un calo, favorendo il recupero di Cristiano Ronaldo e gli altri? Aspettiamo il 20 giugno per scoprirlo.

Redazione Sportiva ViViCentro

Controlli Carabinieri a Stabia e Santa Maria: 3 imprenditori sanzionati

0

CASTELLAMMARE DI STABIA E SANTA MARIA LA CARITA’: controlli Carabinieri per la tutela del lavoro. 3 imprenditori sanzionati

Controlli Carabinieri a Stabia e Santa Maria: 3 imprenditori sanzionati

Controlli a tappeto dei Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia nell’ambito di un servizio di tutela del lavoro disposto dal Comando Provinciale di Napoli.

I militari hanno concentrato i controlli nei Bar e nelle pasticcerie dell’area stabiese, verificando il rispetto delle normative sul lavoro. La prima attività ispezionata, un bar pasticceria in Via Pioppaino, impiegava regolarmente tutti i dipendenti: 10 il totale dei lavoratori, tutti legittimamente assunti.

Discorso differente per un bar di Piazza Unità D’italia: 3 i dipendenti identificati, tutti senza un contratto registrato.

Dei 3 lavoratori impiegati in un bar di Via Scafati – nel comune di Santa Maria la Carità – solo 1 non era regolarmente assunto. Simile scenario in Piazza Spartaco, ancora a Castellammare di Stabia: su 4 dipendenti 1 non era sotto contratto.

i titolari delle attività manchevoli – sospese – sono stati sanzionati amministrativamente per complessivi 25mila euro.

Stéphanie Esposito

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo

Casalmoro (MN): Aggressione fuori dal Pub Les Follies. Due feriti

Probabilmente un regolamento di conti per questioni amorose l’ aggressione fuori dal Pub “Les Follies” avvenuta all’alba di oggi a Casalmoro e quasi terminato in tragedia.

Casalmoro (MN): Aggressione fuori dal Pub Les Follies. Due feriti

I Carabinieri di Castel Goffredo, sono intervenuti a Casalmoro nel piazzale antistante il bar “Les Follies”, dove hanno trovato uno scenario “surreale”: macchie di sangue ovunque, per terra e vestiti intrisi.

E’ quasi mezzanotte e pochi minuti prima per motivi presumibilmente riconducibili a problematiche sentimentali, legate alla stessa ragazza, scoppia una lite tra due persone, E.E.A.E, 22enne egiziano residente nel limitrofa provincia di Brescia e F.A, 20enne residente a Canneto sull’Oglio. La lite degenera e il ragazzo egiziano, insieme ad altri quattro complici in corso di identificazione, accerchiano ed aggrediscono il malcapitato. Spunta un machete con il quale la vittima viene colpita ripetutamente e lasciata agonizzante a terra.

I primi ad intervenire sono proprio i titolari del bar “Les Follies” che soccorrono il malcapitato e chiedono l’intervento sia dei Carabineiri e che dei sanitari del 118 che trasportano il ferito presso l’Ospedale Civile di Castiglione delle Stiviere con “ferite multiple da taglio da aggressione fisica con anemizzazione” dove viene ricoverato in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva.

Anche l’aggressore durante la colluttazione riporta una “frattura pluriframmentaria del metacarpo ed ampia ferita” e anche lui viene trasportato presso l’ospedale di Mantova, dove è tuttora ricoverato.

I militari, dopo aver ascoltato le versioni di tutti i testimoni presenti, hanno proceduto al sequestro dei vestiti, e dei cellulari dei due giovani per poter meglio ricostruire la dinamica dei fatti. Sono ancora in corso le ricerche degli altri complici e del machete utilizzato nell’aggressione.

E.E.A.E, è stato deferito dell’A.G. di Mantova alla quale dovrà rispondere di lesioni personali aggravate in concorso.

Redazione Lombardia

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo

San Benedetto Po (MN): marocchino arrestato per violenta lite in casa

SAN BENEDETTO PO (MN) – In Carabinieri della Stazione di Roncoferraro arrestano un marocchino per violenta lite con un connazionale.

San Benedetto Po (MN): marocchino arrestato per violenta lite in casa

I Carabinieri della Stazione di Roncoferraro, con la collaborazione della Stazione di San Benedetto Po, hanno arrestato E.A., 34enne del Marocco, per i reati di violazione di domicilio e lesioni aggravate.

Sfiorata la tragedia in una palazzina abusivamente occupata a San Benedetto Po. I protagonisti della vicenda sono due marocchini, di cui uno sottoposto all’obbligo di dimora per reati inerenti gli stupefacenti.

E proprio questioni legate allo spaccio di droga sarebbero il movente che avrebbe spinto E.A. a intrufolarsi, nottetempo, armato di un cacciavite e di una bottiglia di vetro, all’interno dell’abitazione di un connazionale, dopo aver divelto una zanzariera.

Da lì ne è nata una cruenta colluttazione nel corso della quale entrambi sono rimasti feriti. A riportare l’ordine e ricostruire l’accaduto sono stati i Carabinieri, richiesti tramite il Numero Unico di Emergenza 112, che intervenuti sul luogo hanno rinvenuto le “armi” impiegate e numerose tracce di sangue che, come un “filo di Arianna”, hanno nell’immediatezza consentito di individuare e bloccare l’aggressore nel frangente allontanatosi in un vicino appartamento.

Entrambi i connazionali hanno riportato delle importati lesioni al capo, ricevendo come prognosi iniziale trenta giorni ciascuno.

L’arrestato, dopo essere stato dimesso dall’Ospedale, è stato tradotto ai domiciliari in attesa di essere interrogato dal Giudice per le Indagini Preliminari.

Redazione Lombardia

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo

Collio (BS), 45enne tunisino arrestato dai Carabinieri: spaccio droga

Durante i sevizi di prevenzione e repressione commercio droga in Alta Val Trompia, individuato e arrestato, a Collio, un tunisino 45enne

Collio (BS), 45enne tunisino arrestato dai Carabinieri: spaccio droga

I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Gardone hanno effettuato nei giorni scorsi, nella zona dell’alta Val Trompia, svariati servizi di prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti. In particolare nel comune di Collio, grazie a vari servizi in abiti civili, i militari hanno ricostruito un giro di sostanze stupefacenti organizzato da un uomo tunisino di 45 anni, tratto in arresto proprio per detenzione ai fini di spaccio.

Nella sua abitazione sono stati trovati 15 grammi di cocaina suddivisa già in dosi pronte per la vendita, 11 piantine di cannabis indica e quasi quattromilacinquecento euro in contati, frutto dell’attività illecita.

L’Autorità Giudiziaria di Brescia, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto per l’uomo gli arresti domiciliari.

Redazione Lombardia

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Alcune altre news di Cronaca dal Nord presenti nel nostro archivio:

CategoriaNord – cronaca

Juve Stabia, Mezavilla premia l’abbonato più anziano

Juve Stabia, Mezavilla premia l’abbonato più anziano. Continua la preparazione della squadra in vista di Pescara con la rosa al completo

Juve Stabia, Mezavilla premia l’abbonato più anziano

 

Continua la preparazione delle Vespe in vista della gara di Pescara in programma sabato 20 giugno alle ore 18 e valida per la ventinovesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020. Ancora lavoro molto intenso nonostante il gran caldo. Alla rosa al completo sono stati aggiunti ben sei elementi del vivaio gialloblè che ormai stabilmente lavorano con il gruppo di prima squadra.

Al termine della seduta di allenamento, Adriano Mezavilla ha premiato l’abbonato più anziano della società gialloblè. Di seguito il comunicato ufficiale con il report della seduta odierna di allenamento.

“Si è conclusa con una partitella a tutto campo l’ultima settimana di lavoro della Juve Stabia senza una gara ufficiale. Sabato sarà campionato, con la squadra di Caserta impegnata a Pescara (fischio di inizio alle ore 18). Lavoro intenso nonostante il caldo e rosa praticamente al completo cui si sono aggiunti – anche oggi – sei elementi del vivaio che ormai stabilmente lavorano con il gruppo. Al termine della seduta, Mezavilla ha consegnato il cadeau della Lega di B riservato all’abbonato più anziano di ciascun club. Il signor Catello Celotto, da una vita al fianco della Juve Stabia, ha ricevuto il gradito omaggio. Le immagini del suo sorprendente incontro con Mezavilla saranno presto sui social della Lega di B. S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

CdM – Napoli, difficile la permanenza di Koulibaly: ADL chiede 100 milioni

Il presidente chiede 100 milioni per lasciar partire il difensore senegalese

CdM – Napoli, difficile la permanenza di Koulibaly: ADL chiede 100 milioni

Ogni anno può essere l’anno dell’addio di Kalidou Koulibaly. Mai come questa stagione però, l’idea di un addio da parte del senegalese è sempre più forte. Lo riporta l’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno:

 

“De Laurentiis è fermo a una richiesta di 100 milioni, ma sicuramente il suo valore potrebbe scendere anche se resta uno dei migliori difensori al mondo. Le restanti partite gli serviranno per mostrare la sua classe cristallina e magari ingolosire le big della Premier (United, City e Liverpool) che lo corteggiano insistentemente. Questa volta il presidente De  Laurentiis farà fatica a trattenerlo, ma la sua cessione potrebbe foraggiare il mercato per la prossima stagione. Non è più nella categoria degli incedibili e basterà qualche prestazione delle sue per renderlo ancora un pezzo pregiato.”

 

Gazzetta – Diego Demme: l’uomo della svolta della stagione azzurra

L’arrivo del tedesco ha cambiato le carte in tavola

Gazzetta – Diego Demme: l’uomo della svolta della stagione azzurra

Diego Demme. Il giocatore che ha permesso al Napoli in un certo senso di rinascere. D’altronde, se Gattuso oggi può far esprimere la squadra secondo un 4-3-3,  è proprio per l’acquisto del regista. Questa sera Demme ovviamente partirà titolare e, secondo quanto riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l’italo-tedesco è stato l’acquisto perfetto del mercato di gennaio degli azzurri:

 

“A gennaio Cristiano Giuntoli, il direttore sportivo del Napoli, ha completato l’acquisto giusto per Gattuso. Gli ha preso Diego Demme, centrocampo italo-tedesco, nato in Germania da padre calabrese. Demme è un Gattuso meno assatanato, ma con maggior piede e visione, un “regidiano”, metà regista e metà mediano. Sa impostare e sa interdire. Se ragionassimo con i parametri della vecchia numerazione, diremmo che possiede la grinta del numero quattro e il senso geometrico del numero otto. L’innesto di Demme ha permesso a Gattuso di rendere reversibile il sistema di gioco: 4-1-4-1 o 4-5-1 in ripiegamento, 4-3-3 un distensione. Demme ha trovato un’intesta naturale con Insigne, le mappe dei passaggi confermano che su quell’asse la palla scorre di frequente, con l’intercessione di Zielinski, l’interno mancino. Demme, Zielinski eInsigne, una bella catena.”

Repubblica – Napoli, promessa di ADL in caso di vittoria della coppa

La promessa del presidente in caso di vittoria della coppa Italia

Repubblica – Napoli, promessa di ADL in caso di vittoria della coppa

C’è aria di sfida. Questa sera il Napoli scende in campo contro l’Inter sognando la finale e, secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano Repubblica, il patron azzurro Aurelio De Laurentiis ha già in mente il premio coppa in caso di successo:

 

“Il Napoli ha trascorso la prima volta il ritiro prima della partita in un albergo cittadino, invece che a Castel Volturno. Con la squadra ha cenato pure De Laurentiis, che ha deciso di pagare ai giocatori gli stipendi di marzo e ha promesso un premio per la conquista della coppa Italia, in cambio del probabile taglio delle mensilità di aprile. L’altra soluzione è la trattativa individuale ed è arrivato in città per questo il potente agente Ramadani, che cura gli interessi di Koulibaly, Demme e Maksimovic.”

Inps: possibile richiesta per il Reddito di emergenza anche tramite i CAF

0
Inps: possibile presentare la domanda per il Reddito di emergenza anche tramite i CAF (centri di assistenza fiscale) entro il termine perentorio del 30 giugno 2020.

Inps: possibile richiesta per il Reddito di emergenza anche tramite i CAF

Si rende noto che è possibile presentare la domanda per il Reddito di emergenza anche tramite i servizi offerti dai CAF – centri di assistenza fiscale.
Le domande per la nuova misura di sostegno economico istituita con il decreto legge n. 34/2020 in favore dei nuclei familiari in difficoltà a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, vanno presentate all’Inps entro il termine perentorio del 30 giugno 2020.
Gli altri canali disponibili per la presentazione sono:
1. online, dal sito www.inps.it, autenticandosi con PIN, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di livello
2. CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e CIE (Carta di Identità Elettronica);
3. tramite i servizi offerti dai Patronati.
Questa è senz’altro una notizia importantissima che giunge in soccorso -giustamente- delle numerose famiglie che a causa dell’emergenza da Covid-19 sono state fortemente colpite anche sul piano economico.
Speriamo che non si verifichino episodi spiacevoli -affollamenti e atti di scostumatezza- presso gli uffici preposti: teniamo bene a mente che questa situazione di emergenza ha colpito tutti, molti uffici pubblici hanno visto cambiare le modalità di lavoro, spesso senza avere le opportune risorse per erogare al meglio i servizi.
© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Corsport – Napoli, in caso di rigori Gattuso ha già scelto i giocatori

Il tecnico ha già in mente i primi cinque giocatori da mandare dal dischetto

Corsport – Napoli, in caso di rigori Gattuso ha già scelto i giocatori

 

Il giorno tanto atteso è arrivato. Stasera alle 21:00 al San Paolo si gioca la seconda semifinale della coppa Italia, Napoli-Inter. Chi vince  volerà a Roma per giocare contro la Juventus la finale mercoledì 17 giugno. Il risultato vede in vantaggio gli azzurri, visto l’1-0 dell’andata. Se dovesse vincere con lo stesso risultato la squadra di Conte, la nuova regole prevede che si vada direttamente ai calci di rigore, senza i tempi supplementari. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, Gattuso nella rifinitura di ieri ha già messo gli occhi su quelli che potrebbero essere i rigoristi:

 

“Gli specialisti bisogna sceglierli, possibilmente prima, lasciandoli anche allenare, proprio nel silenzio del San Paolo, che ieri è servito un po’ pure questo. Cinque uomini, per cominciare, su cui contare, ci sono, il Napoli li ha, li ha già “testati” in passato, in partita o anche in circostanze simili, per esempio a Doha, ma tanto tempo fa (dicembre 2014). Però da quella notte, vittoria sulla Juventus, c’è ancora chi resiste: per esempio Koulibaly, Ghoulam(che lo segnarono), Mertens e Callejon (che però lo videro parare da Buffon). Quella volta non c’era Insigne, che sarebbe andato sul dischetto. Dove potrebbe andare anche Milik che ci ha provato spesso  in campionato, e Zielinski, che ha piedi buoni e calcio secco”

SARS-CoV2 (COVID-19): nuovi approcci al trattamento dell’infezione

0
L’ Università di Napoli Federico II e di Perugia si concentrano su molecole endogene che pare siano capaci di impedire l’ingresso di SARS-COV2 nelle cellule umane.

SARS-CoV2 (COVID-19): nuovi approcci al trattamento dell’infezione

Nuovi approcci molecolari al trattamento dell’infezione da SARS-CoV2 (COVID-19): ricercatori dell’Università Federico II di Napoli e dell’Università di Perugia identificano molecole endogene in grado di impedire l’ingresso di SARS-COV2 nelle cellule umane.
I gruppi di ricerca del professore Stefano Fiorucci (Gastroenterologia del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Biomediche dell’ Università degli Studi di Perugia) e del dottor Bruno Catalanotti e della professoressa Angela Zampella (entrambi appartenenti al Dipartimento di Farmacia dell’ Università di Napoli Federico II) sono i co-autori della ricerca appena pubblicata in pre-print sul sito BioRxiv che riporta l’identificazione dinuovi target molecolari in grado di interferire con il meccanismo d’ingresso del SARS-CoV2 nelle cellule bersaglio.
Lo studio ha combinato approcci computazionali del gruppo del dottor Bruno Catalanotti, di chimica sintetica, professoressa Angela Zampella, e di biologia molecolare della dottoressa Adriana Carino del gruppo guidato dal
professore Stefano Fiorucci, ed ha coinvolto anche i gruppi della microbiologia e delle malattie infettive dell’Università di Perugia.
Lo studio è stato condotto attraverso un primo screening in silico (computazionale) di librerie di sostanze naturali e di farmaci approvati per uso clinico dalla Food and Drug Administation (FDA, USA) ed ha consentito l’identificazione di “tasche” funzionali nella struttura del receptor binding domain (RBD) della proteina Spike del virus SARS- CoV2.
L’ulteriore caratterizzazione di tali strutture ha portato alla sorprendente scoperta dell’esistenza di sostanze endogene in grado interferire nel legame del RBD di spike con il recettore ACE2 (Angiotensin
Converting Enzyme 2).
Le molecole endogene descritte in questo lavoro sono di natura steroidea e alcune di esse sono degli acidi biliari, ovvero sostanze prodotte nel fegato e nell’ intestino dal metabolismo del colesterolo.
Gli acidi biliari primari (ossia quelli generati nel fegato) legano, anche se con bassa efficienza, l’RBD di Spike, mentre acidi biliari attualmente usati in terapia (acido ursodessocolico) e loro metaboliti inibiscono il legame tra RBD di Spike ed ACE2 di circa il 50%. Anche acidi biliari semisintetici possiedono la tale capacità.
Analogamente ad acidi biliari endogeni, sostanze naturali, quali alcuni triterpenoidi (acido betulinico, acido oleanolico ed acido glicirrizzico), sono in grado di legare l’RBD di Spike e sono moderatamente efficaci nel ridurre il legame con ACE2.
Infine, farmaci e loro metaboliti a struttura steroidea (ad esempio il carnenoato di potassio) interferiscono con il legame tra Spike ed ACE2.
Il lavoro è stato supportato da un grant di ricerca della società Bar Pharmaceuticals SrL alle due università ed i risultati della ricerca sono stati oggetto di una domanda di brevetto italiano.
In merito alla ricerca appena pubblicata il professore Stefano Fiorucci, la professoressa Angela Zampella ed il dottor Bruno Catalanotti a nome anche degli altri co-autori, hanno dichiarato quanto segue:
Da quando la malattia da coronavirus COVID-19 causata dal virus di SARS-CoV2 si è diffusa all’inizio del 2020 è stato fatto uno sforzo senza precedenti per identificare nuovi trattamenti in grado di arrestare la progressione di COVID-19. Questo sforzo ha coinvolto centri di ricerca in tutto il mondo consentendo di identificare rapidamente i meccanismi molecolari che consentono al virus entrare nelle cellule bersaglio dell’ospite e quindi replicarsi.
Gli studi fondamentali di vari gruppi di ricerca hanno mostrato che la mutazione della proteina Spike di SARS-CoV2 conferisce al virus affinità per una sequenza proteica complementare localizzata sulla regione carbossipeptidasica del recettore umano ACE 2 (Angiotensin Converting Enzyme 2), un recettore che metabolizza l’angiotensina II per generare angiotensina 1-7. Il legame con il recettore è necessario affinché un altro enzima, TMPRSS2, separi la sequenza S1 da S2 di Spike. La porzione S2 della proteina una volta esposta aggancia la membrana cellulare dell’ospite dando inizio al meccanismo molecolare di ingresso del virus. In breve il virus SARS-Cov2 “pirata” un recettore umano.
Nell’ indagare il meccanismo di azione del virus ci siamo accorti però che l’organismo è in grado di mettere in campo contromisure non immunologiche, ovvero molecole endogene non derivanti dalla risposta immunitaria, che
legando alcune regioni localizzate nell’ RBD di Spike ne prevengono/riducono il legame con ACE2, impendendo l’ingresso del virus nelle cellule bersaglio.
Se il virus funziona quindi come un “pirata” che utilizza un recettore umano per entrare in una cellula bersaglio, il nostro organismo possiede anche meccanismi difensivi in grado di ridurre la capacità del virus di legare il suo recettore target.
A nome di tutti gli autori ci preme sottolineare, che il risultato raggiunto è frutto di un lavoro durato alcuni mesi e che è proseguito in modo ininterrotto anche durante tutta la fase della pandemia di COVID-19 ed a cui hanno collaborato anche Dottorandi, post-doc e Medici in formazione delle due Università.
I risultati attuali sono una dimostrazione di come il sistema della ricerca universitaria biomedica in Italia sia in grado di produrre risultati utili e di dare soluzioni tempestive a problemi complessi.
Dal punto di vista della terapia di COVID-19, sembra probabile che l’approccio sviluppato non consentirà di trattare pazienti con quadri gravi di distress respiratorio, perché gli anticorpi del siero iperimmune ottenuto da pazienti guariti da COVID-19 sono molto più efficaci nell’ inibire il legame tra Spike con ACE2 delle molecole da noi scoperte.
Tuttavia, le sostanze studiate ed altre che speriamo di poter investigare a breve, sono in alcuni casi molecole endogene o farmaci già ampiamente utilizzati da molti anni, con un consolidato profilo di sicurezza, il che
ne consentirebbe un uso immediato nei pazienti con COVID-19. Questo approccio, potrebbe quindi consentire di ridurre in modo drastico i tempi per l’esecuzione di trial clinici.
Lo studio è prodromico alla stesura di un protocollo terapeutico che verrà proposto all’ attenzione di AIFA.
“Vogliamo infine ringraziare la società BAR Pharmaceuticals SrL, che ci ha consentito di condurre questi studi in piena autonomia.”

GdF Napoli: sequestrati libri di fiabe e capi di abbigliamento contraffatti

0
La GdF di Napoli impegnata in tre interventi ha sequestrato per un totale di 5500 pezzi tra libri di fiabe per bambini e capi di abbigliamento contraffatti, denunciati 3 responsabili.

GdF Napoli: sequestrati libri di fiabe e capi di abbigliamento contraffatti

NAPOLI- Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nel corso di tre distinti interventi, ha sequestrato tra Napoli, Volla (NA) e San Giuseppe Vesuviano (NA), oltre 5.500 tra libri di fiabe per bambini e capi di abbigliamento contraffatti.
In particolare, durante un controllo su strada, il Gruppo Pronto Impiego ha fermato all’altezza dell’uscita Capodichino della tangenziale di Napoli, un 53enne di Trieste alla guida di un camion carico di 3300 volumi trasportati senza la relativa documentazione fiscale che ne attestasse la provenienza.
I successivi approfondimenti condotti dai Baschi Verdi di Napoli hanno permesso di riscontrare che i libri, dal titolo “Sfida il Signor S con Luì e Sofì” erano non soltanto privi di qualsiasi collegamento con la casa produttrice, ma anche assemblati con materiali di scarsa qualità e potenzialmente cancerogeni.
Gli stessi, che avrebbero “fruttato” oltre 50.000 euro di guadagni illeciti, sono stati sottoposti a sequestro e il responsabile è stato denunciato per contraffazione e ricettazione.
Inoltre, gli stessi Baschi Verdi, nel corso di due ulteriori distinti interventi, hanno individuato, in un maxi store di Volla (NA) e in un esercizio commerciale di San Giuseppe Vesuviano (NA), 2200 capi di abbigliamento con noti marchi contraffatti pronti per essere messi in commercio ingannando i consumatori.
Sugli stessi era stato apposto illecitamente il logo dei noti youtuber “Me contro Te”, particolarmente conosciuti tra i più giovani.
Denunciati i responsabili, un 43enne di Acerra (NA) e un 28enne di San Gennaro Vesuviano (NA), per contraffazione e ricettazione.
Di Seguito il video:

I Carabinieri spiazzano la piazza di spaccio a Caivano località Pascarola

0

CAIVANO: pusher in una villa gestivano una “piazza” in località Pascarola da 80 clienti al giorno, Carabinieri arrestano i cinque “gestori”.

I Carabinieri spiazzano la piazza di spaccio a Caivano località Pascarola

CAIVANO- A conclusione di un’attività d’indagine in materia di repressione dello spaccio di stupefacenti, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli Nord, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Casoria hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Napoli Nord nei confronti dei cinque gestori di una piazza di spaccio realizzata in località Pascarola di Caivano.

L’8 ottobre u.s., a riscontro di fonte informativa, i Carabinieri della citata Sezione Operativa si recavano a Caivano in via Casarcelle, in località Pascarola, dove era segnalata la presenza di una fiorente attività di spaccio. Giunti in quella via i militari notavano che il conducente di un’autovettura, dopo essersi fermato avanti ad un villa, era entrato all’interno di un doppio cancello ed era uscito subito dopo, allontanandosi per le vie limitrofe.

L’anomalo comportamento destava sospetto negli operanti, e forniva iniziale riscontro alle informazioni già acquisite, pertanto la pattuglia, con discrezione, seguiva quell’auto e dopo alcuni chilometri fermava il conducente, trovandolo in possesso di una dose di cocaina da 1.41 grammi.

Dopo l’iniziale riscontro si decideva, in accordo con il Pm titolare del procedimento, d’installare una telecamera che consentisse di osservare il flusso di auto presso quell’abitazione per confermare l’attività di spaccio ed intuirne la portata.

L’attività veniva avviata il 12 ottobre e si concludeva il 3 di novembre, consentendo di registrare il passaggio e la sosta di oltre 730 autovetture, con picchi di 80 auto al giorno ed una frequenza costante che partiva alle 11.30 circa della mattina, per concludersi a notte inoltrata.

Nel corso delle operazioni venivano fermati dieci acquirenti trovati in possesso di singole dosi e segnalati alla Prefettura ex art.75 DPR 309/90.

Gli stessi a sommarie informazioni ricostruivano le dinamiche dello spaccio e riconoscevano gli spacciatori, di volta in volta interessati. Alcuni acquirenti ammettevano di aver acquistato dosi di cocaina più volte a settimana da circa un anno e di aver notato in quella casa quantitativi di cocaina stimati in alcune centinaia di grammi.

In occasione di un accesso finalizzato alla perquisizione domiciliare, gli spacciatori riuscivano a disfarsi delle cocaina, buttandola nel water, prima che i carabinieri riuscissero a superare i numerosi ostacoli fissi.

3 dei 5 arrestati saranno tradotti al carcere di Poggioreale. 2, invece, trovati a Fondi in provincia di Latina a casa di parenti, saranno tradotti al carcere di Latina.

Gli arrestati, ritenuti gravemente indiziati di concorso in detenzione di stupefacenti a fini di spaccio, sono:

  1. Luciano Angelino, cl.1997
  2. Emanuele De Liso, cl. 2000
  3. Vincenzo Imparato, cl.1991
  4. Marco Dolpino, cl. 1992
  5. Alfonso Crisci, cl. 1996

 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo. 

Scampia: chiuso un bar dal Questore di Napoli in via Roma per 5 giorni

0

Il Questore di Napoli, su proposta della Stazione dei Carabinieri Quartiere 167, ha disposto la sospensione per cinque giorni dell’attività di un bar in via Roma verso Scampia.

Scampia: chiuso un bar dal Questore di Napoli in via Roma per 5 giorni

SCAMPIA-Il Questore di Napoli, su proposta della Stazione dei Carabinieri Quartiere 167, ha disposto la sospensione per cinque giorni dell’attività di un bar in via Roma verso Scampia. Nello scorso febbraio i militari hanno arrestato un uomo che stava spacciando sostanze stupefacenti all’interno del locale; inoltre, gli ulteriori controlli effettuati hanno evidenziato l’assidua frequentazione del locale da parte di soggetti con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, nonché per violazione della normativa in materia di stupefacenti, per i quali il bar era diventato un luogo di abituale ritrovo.
Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per la pubblica sicurezza.

A Napoli la Polizia arresta un 23enne per resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali e danneggiamento.
Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, hanno intimato l’alt in piazza Garibaldi a due persone a bordo di un’auto.
Il conducente, alla loro vista, ha accelerato la marcia e ne è nato un inseguimento conclusosi in via Nuova Marina dopo un incidente con la volante.
Pietro Owen D’Anna, 23enne puteolano con precedenti di polizia, è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali aggravate e danneggiamento aggravato. Inoltre, è stato sanzionato per guida senza patente poiché già patente ritirata nell’aprile scorso.

 

 

 

 

 

 

 

 

Stéphanie Esposito

 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Due fratelli rubano segnaletica stradale: denunciati dalla Polizia

0

Gli agenti di Polizia intervengono ad Afragola e Borgo Sant’Antonio per rintracciare due ladri e in un’operazione di contrasto allo spaccio.

Due fratelli rubano segnaletica stradale: denunciati dalla Polizia

AFRAGOLA- Giovedì pomeriggio gli agenti del Commissariato di Polizia di Afragola hanno rintracciato, grazie alle immagini di un video pubblicato su un noto social network, gli autori di un danneggiamento con successivo furto, avvenuto sabato scorso in via Lombardia, di un palo della segnaletica stradale che è stato divelto e caricato in un’auto.
I due ladri all’identificazione G.E. e A. E., sono risultati essere fratelli napoletani di 43 e 47 anni, con precedenti di polizia, sono stati denunciati per furto e danneggiamento di opere pubbliche; inoltre, l’auto utilizzata è stata sottoposta a sequestro.

Episodio sconfortante, che dimostra quanto profondo sia, alla base di molte coscienza, il totale disinteresse per quello che si considera bene comune.

Nella notte di ieri, nell’area di  Borgo S. Antonio, gli agenti di Polizia dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in piazza Santa Maria della Fede un uomo che, alla loro vista, si è dato alla fuga disfacendosi di una busta.
I poliziotti hanno recuperato il sacchetto all’interno del quale è sono stati rinvenuti 65 involucri contenenti cocaina per un peso complessivo di circa 10 grammi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stéphanie Esposito

 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede
comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Carabinieri denunciano 2 persone per simulazione di reato

0

Carabinieri denunciano 2 persone per simulazione di reato: i 2 denunciano rapina dell’incasso settimanale ma sono traditi dal gps montato sull’auto.

Carabinieri denunciano 2 persone per simulazione di reato

SANT’ANASTASIA- Denunciano di essere stati rapinati dell’incasso settimanale sotto la minaccia di una pistola: sono così finiti nei guai titolare e gestore di una pompa di benzina di Pollena Trocchia, denunciati dai Carabinieri della locale stazione per simulazione di reato.
I due imprenditori – un 35enne di Sant’Anastasia e una 27enne di Afragola, entrambi incensurati – hanno raccontato ai militari di essere stati avvicinati in Via Verdi a Sant’Anastasia da un uomo travisato che, a bordo del suo scooter, avrebbe puntato loro una pistola. Voleva l’incasso, diverse migliaia di euro raccolti nell’ultima settimana di lavoro. L’arma non gli ha lasciato scelta e la somma è stata consegnata a malincuore.
Peccato che il Gps montato sull’auto dei due, quello della scatola nera installata dalla società assicurativa, dicesse il contrario: l’auto non si era mai mossa da Pollena Trocchia, dove era parcheggiata da tempo.
I carabinieri hanno così messo alle strette entrambi e scoperto che il contenuto della denuncia fosse stato inventato di sana pianta per intascare la somma. Dovranno rispondere di simulazione di reato.

Arresto invece giovedì pomeriggio a Secondigliano: gli agenti della Squadra Mobile, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo presso un’abitazione di via del Cassano in cui hanno rinvenuto una busta con 16 bustine contenenti marijuana per un peso complessivo di circa 15 grammi e 28 involucri di 9 grammi circa di cocaina.
Daniele Romano, 24enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stéphanie Esposito

 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Magni(proc. sportivo): “Curiosi per la ripartenza del calcio.”

Nel corso della puntata di Juve Stabia Live Talk Show abbiamo sentito Alessandro Magni, procuratore sportivo, per sentire la sua opinione sulla ripartenza del calcio:

“C’è grande attesa per il ritorno del calcio dopo tre mesi. Siamo tutti curiosi e sappiamo che possa essere un calcio diverso anche se penso che basterà poco per tornare al calcio normale. L’interesse è già tornato e non credo che il calcio sarà a livello più bassi.

Ci sono tanti dubbi da sciogliere sui contratti. È un problema grosso e la situazione è difficile. I giocatori in scadenza potrebbero prolungare fino alla fine della stagione ma il problema grosso c’è con i giocatori in prestito. Non si sa chi deve pagare il calciatore nei mesi in più. È davvero una situazione ingarbugliata che va sbrogliata in pochissimo tempo. Non è facile. Il calcio sarà lo stesso ma bisogna vedere se tutti i giocatori sono disponibili a prolungare gli accordi.

Lo stop legato al Covid, per noi che lavoriamo nel calcio, è stato duro perché siamo stati lontani dalla nostra vita. Ciò nonostante abbiamo avuto molto lavoro da fare per riportare in Italia tutti gli assistiti che avevamo all’estero e non potevano tornare.

Il ruolo del procuratore è molto importante nel mondo del calcio. La mia società ha organizzato un corso privato per far conoscere meglio ogni aspetto di questa professione. Vogliamo dare gli strumenti per poter entrare nel mondo del calcio.”

Torre del Greco, altri quattro cittadini guariti dal Covid-19: il bilancio aggiornato

0
Torre del Greco, altri quattro cittadini guariti dal Covid-19: il bilancio aggiornato a oggi 12/06/2020. I guariti sono 75, 20 i decessi

Il Sindaco di Torre del Greco Giovanni Palomba ha annunciato che nella giornata odierna sono stati registrati quattro casi di guarigione da COVID- 19 relativi a cittadini torresi: “Una notizia sicuramente positiva comunicata dal Centro Operativo Comunale, al netto del consueto e quotidiano aggiornamento con i Responsabili sanitari dell’ASL Na3 Sud e con l’ Unità di Crisi della Protezione Civile Regionale“.

Così, il bilancio della centesima giornata di attività del C.O.C., permanentemente riunito nelle sale di Palazzo Baronale è il seguente:​
Totale ospedalizzati: ​ 0;
Totale in isolamento domiciliare: 1;
Totale guariti dal COVID: 75;
Totale decessi: 20;
Totale esito tamponi ultimi tre giorni: 30 (Tutti Negativi)
Continua, nel frattempo, lo screening ​ dei tamponi già praticati sul territorio comunale, e, ancora al vaglio delle indagini di laboratorio. Si ribadisce, altresì, la continua attività delCentro Operativo Comunale che resta reperibile al numero: 081.8830741.

Bilancio Regione Campania: 

Totale positivi: 4.608 
Totale tamponi: 230.551

Totale deceduti: 430
Totale guariti: 3.832 (di cui 3.819 totalmente guariti e 13 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

Campania, Sinistra Italiana attacca il disegno di legge urbanistica: “Rilancio della speculazione edilizia”

0
Campania, Sinistra Italiana attacca il disegno di legge urbanistica: “Rilancio della speculazione edilizia, serve una svolta radicale riducendo le disuguaglianze sociali e mitigando le emergenze ambientali”

Sinistra Italiana della Campania esprime un giudizio profondamente negativo sul disegno di legge urbanistica dell’assessorato regionale, tuttora all’esame della IV commissione permanente. Sebbene rimaneggiato il suo testo conserva un’ispirazione fondamentale del tutto inaccettabile.
La crisi in atto richiede scelte strategiche che contribuiscano alla svolta radicale verso un differente modello di sviluppo ponendo al centro la riduzione delle diseguaglianze sociali e la mitigazione delle emergenze ambientali. Il disegno di legge (ddl) appare invece orientato soprattutto al sistematico sostegno delle tradizionali attività del settore delle costruzioni e dei meccanismi parassitari dell’incremento delle rendite urbane e immobiliari.
Cancellando tutti gli avanzamenti tecnico-culturali degli ultimi decenni, il ddl propone di abbandonare il modello di piano della legge vigente per tornare a quello obsoleto del PRG della legge del 1942. Il piano della vigente legge 16/2004 fa prevalere la tutela a tempo indeterminato dei valori territoriali e dei diritti collettivi (componente strutturale) rispetto agli interessi economici individuali connessi con i progetti edificatori compatibili (componente operativa di breve termine). Nel PS/PRG proposto dal ddl si rischia invece che prevalgano gli interessi particolari più organizzati, che in ogni caso conquistano facilmente priorità attuativa, mentre le destinazioni pubbliche restano soggette a decadenza dopo cinque anni.
Il ddl abbonda nelle citazioni d’obbligo degli obiettivi più condividibili senza però disporre concretamente alcuna norma efficace per conseguirli. Esso dichiara, ad esempio, di perseguire il contenimento del consumo di suolo, ma poi stabilisce che basti affermare l’impossibilità di soddisfare le necessità insediative nelle aree già urbanizzate per legittimare nuove espansioni nei territori rurali mediante un “piano operativo” anche limitato ai soli suoli interessati.
Il ddl, aprendo il varco a oscuri intrecci tra affari e politica, sancisce la commerciabilità dei “diritti edificatori” prodotti dal piano e affida addirittura alla libera contrattazione fra le parti la quantificazione di “crediti edilizi” per i proprietari di suoli con destinazioni pubbliche. I quali, in caso di vincolo decaduto, vi potranno anche costruire opere “di interesse pubblico” (ad esempio, alberghi) difformi dallo strumento urbanistico.
Nelle more dell’approvazione dei piani conformi al nuovo testo, infine, il ddl riconosce – da subito e in deroga ai piani vigenti – cospicue premialità volumetriche nella ristrutturazione o sostituzione dei fabbricati esistenti o nella ristrutturazione urbanistica di aree urbane, strategiche, degradate o dismesse, di vastità discrezionale.
Un rilancio certamente in grande stile, ma delle rendite parassitarie e della speculazione edilizia.
Sinistra Italiana, confermando la propria contrarietà all’approvazione di un provvedimento così retrivo e dannoso, si impegna a contribuire alla elaborazione di proposte alternative all’altezza delle sfide cruciali in atto.

Coordinamento regionale Sinistra Italiana Campania