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3 Minuti D’ingenuità Mentale costano cari all’Atalanta (Lo Piano-S.Red)

Quando tutto sembrava andare per il giusto verso, sono bastati 3 minuti d’ingenuità mentale da parte dell’Atalanta per consentire al Paris San Germain di accedere alle semifinali della Champions League.

Tre Minuti D’ingenuità Mentale costano cari all’Atalanta (Lo Piano-S.Red)

La partita è stata piacevole, le occasioni di andare a rete non sono mancate, difficile stabilire chi ne abbia sciupate di più, solo che nel calcio non conta come si è giocato, vale solo il risultato finale.

I se, i ma, i forse lasciano il tempo che trovano, perdere una partita in zona Cesarini, lascia l’amaro in bocca.

I giocatori dell’Atalanta nei prossimi giorni o mesi, avranno molto da recriminare, sarebbe bastato gettare negli ultimi 3 minuti la palla fuori campo, rafforzare la difesa con gli attaccanti, commettere qualche piccolo fallo per far scorrere gli ultimi minuti, solo che il finale è andato oltre ad ogni immaginazione.

Mea Culpa, mea grandissima Culpa :

Dopo il triplice fischio di fine partita, a mente fredda si possono rivedere gli errori commessi, più difficile è razionalizzarli nel momento in cui si gioca la partita.

Prendere 2 goal dal 90esimo al 93esimo è stata una doccia fredda par la squadra e per l’allenatore Gian Piero Gasperini.

Quest’ultimo nonostante la sconfitta, ha dimostrato durante la conferenza stampa di fine partita, pacatezza e rammarico, ed ha reso evidente di essere una persona che sa accettare le sconfitte.

L’Atalanta dopo un campionato strepitoso avrebbe meritato di ambire ad un risultato positivo, visto che fra le 2 squadre non si è notata una differenza di valori in campo.

Ieri si sarà infranto un sogno, in un prossimo futuro ci sarà la speranza che questo si possa realizzare.

3 Minuti D’ingenuità Mentale costano cari all’Atalanta (Lo Piano-S.Red) / Lo Piano SaintRed

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Sequestrata una serra indoor di piante di marijuana. Denunciato

Sequestrata una serra indoor e piante di marijuana dalla Guardia di Finanza durante i controlli antidroga a Lipari nelle Isole Eolie (ME).

I finanzieri della Tenenza di Lipari hanno scoperto una cosiddetta serra “indoor”, allestita in un’abitazione del Comune di Salina per la coltivazione di marijuana. Nel corso della perquisizione, sono stati rinvenuti altri 10 grammi di sostanza stupefacente già essiccata, ben 86 grammi di foglie di marijuana e 2 confezioni contenenti nr. 10 semi di canapa, ancora da interrare.

I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina, nell’ambito del dispositivo di contrasto al traffico delle sostanze stupefacenti sulle Isole Eolie, hanno scoperto una cosiddetta serra “indoor” (interno)*, allestita in un’abitazione del Comune di Salina per la coltivazione di marijuana.

Durante un’attività di perlustrazione, l’attenzione dei militari della Tenenza di Lipari è stata attirata dalle numerose piante presenti su un terrazzo. La particolare conformazione delle foglie e l’acre odore emanato hanno fatto presumere che si potesse trattare proprio di marijuana.

I Finanzieri hanno deciso di approfondire la vicenda facendo ingresso nell’immobile, abitato da un cittadino residente sull’isola. Durante le ricerche, sono state scoperte ben nr. 11 piantine di canapa, tutte provviste del principio attivo della Marijuana.

Non solo: nel corso della perquisizione, sono stati rinvenuti altri 10 grammi di sostanza stupefacente già essiccata, ben 86 grammi di foglie di marijuana e 2 confezioni contenenti nr. 10 semi di canapa, ancora da interrare.

Infine, è stata trovata una vera e propria serra artigianale composta dall’apposita tenda denominata “Grow Box”, dotata di una lampada alogena ed un estrattore d’aria per mantenere costante il livello di umidità ed il riscaldamento delle piante.

Per quanto ricostruito dagli investigatori, per favorire lo sviluppo delle piante, i vasi venivano spostati nelle ore notturne all’interno dell’abitazione ed esposti, durante il giorno, alla luce del sole.

La sostanza stupefacente e tutto il materiale utilizzato per la coltivazione sono stati posti sotto sequestro ed il soggetto denunciato alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, per il reato di coltivazione di sostanza stupefacente.

L’attività eseguita si incardina nell’ambito dell’intensificazione dei servizi svolti a contrasto del traffico di sostanze stupefacenti sull’arcipelago Eoliano, disposti e coordinati dal Comando Provinciale di Messina, per fronteggiare lo spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti, in particolare nel periodo estivo.

* Serra “indoor” (interno): La coltivazione indoor (interno) non richiede particolari periodi dell’anno, si hanno tempi di crescita più brevi e i raccolti sono abbondanti. Tale metodologia, però, implica la riproduzione di un habitat idoneo. Gli strumenti necessari alla coltivazione indoor sono le lampade hps, led o cfl. Le prime vogliono anche un riflettore, così da ricoprire l’intero perimetro del locale. Quelle a led, invece, non richiedono l’uso di riflettori, anche se sono le più costose. Il ricircolo d’aria è un’altra condizione essenziale, altrimenti le piante assorbirebbero tutta la luce ritardando lo sviluppo. È necessario anche selezionare con cura le terre pre-fertilizzate, i vasi da utilizzare e i nutrienti adatti, così da fornire le energie che la pianta ha bisogno per terminare correttamente la sua crescita. Per ciò che riguarda la luce, durante la fase vegetativa le piantine di cannabis hanno bisogno di 18 ore di illuminazione e 6 ore di buio giornaliere. Successivamente, sarà possibile esporle a 12 ore di luce e 12 di buio. Coltivare all’interno, naturalmente, comporta determinati vantaggi poiché otteniamo raccolti cospicui rallentando il processo di crescita e controllando l’ambiente. Non sono assenti svantaggi quali costi di gestione elevati e un bisogno di maggiore manutenzione e attenzione rispetto alla coltivazione outdoor (esterno). In Italia è illegale.

Adduso Sebastiano

Sequestrata una serra Sequestrata una serra Sequestrata una serra 

Lunghi applausi per i Carmina Burana sul palcoscenico del Teatro Antico

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Applausi lunghi e scroscianti per il Teatro Massimo Bellini, ieri sera nel prestigioso scenario del Teatro Antico di Taormina con i Carmina Burana, capolavoro di Carl Orff  (VIDEO)

Straordinaria la performance che ha visto protagonisti i Percussionisti e il Coro del Teatro, impegnati in una tra le pagine più folgoranti del primo Novecento. I canti della vita e del destino, del divertimento e dell’amore: composti tra il 1935 e il 1936 ed eseguiti per la prima volta all’Opera di Francoforte sul Meno l’8 giugno del 1937, i Carmina Burana.

I Carmina Burana sono una cantata scenica, realizzata a partire da un’antologia di componimenti poetici medievali inclusi in una raccolta scoperta nel 1803 dal filologo tedesco Johann Andreas Schmeller nel fondo librario del Monastero di San Benedetto in Alta Baviera. I testi, in latino ma anche in alto tedesco e in provenzale, riprendono alcuni canti medievali goliardici, intonati dai clerici vagantes durante le loro peregrinazioni di studio e di svago nelle città universitarie europee. Aperto e concluso da un prologo che inneggia alla Fortuna, l’imperscrutabile destino che governa il mondo, il ciclo si articola in cinque parti, dedicate alla celebrazione della primavera, alla vita gioiosa e sregolata dei clerici vagantes, dediti al gioco d’azzardo come ai piaceri della buona tavola, e infine all’amore sensuale, che culmina nel racconto della storia di Blanziflor e Helena, trionfo di voluttà giovanile e di tolleranza religiosa.

Sul palcoscenico si sono egregiamente esibiti il direttore Dario Lucantoni,  il maestro del coro Luigi Petrozziello, napoletano, forte di una trentennale carriera come maestro del coro, attivo, tra l’altro, all’Opera di Nantes, al Teatro “Verdi” di Trieste, al San Carlo di Napoli, al “Verdi” di Salerno e al Petruzzelli di Bari, il soprano Manuela Cucuccio dalla voce soave e molto incantevole, il tenore Shalva Mukeria, e il baritono Franco Vassallo. Molto curato e graziato il coro interscolastico “Vincenzo Bellini” diretto da Daniela Giambra, e ovviamente lunghi applausi all’intera orchestra, coro e tecnici del Teatro Massimo Bellini.

Lunghi applausi per i Carmina Burana sul palcoscenico del Teatro Antico / Mariella Musso

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Napoli, al Vomero controlli straordinari; un arresto anche a via Toledo

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Napoli, al Vomero controlli straordinari; un arresto anche a via Toledo

Napoli, Vomero: controlli straordinari da parte della Polizia. Un arresto anche a Via Toledo, per resistenza a Pubblico Ufficiale

Ieri gli agenti del Commissariato Vomero, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio tra piazza Vanvitelli, piazza Immacolata, via Scarlatti, via Merliani e via Luca Giordano.

L’attività ha consentito di identificare 126 persone di cui 33 con precedenti di polizia e sono stati controllati 46 autoveicoli e 8 motoveicoli.

Sono stati, inoltre, controllati gli avventori di 7 bar, tre in via Scarlatti, due in piazza Medaglie d’oro, uno in via Gemito ed uno in viale Michelangelo; ancora, in via Cilea sono state identificate 12 persone in un’agenzia di scommesse. Infine, sono state controllate 3 persone sottoposte agli arresti domiciliari.

Invece, in zona via Toledo, nel centro città, ieri mattina gli agenti del Commissariato Montecalvario, durante il servizio di controllo del territorio, transitando in via Toledo sono stati avvicinati da una persona che ha raccontato di essere stata aggredita in via San Carlo da un uomo con una corda in mano.
I poliziotti, grazie alle descrizioni della vittima, hanno rintracciato l’uomo che camminava brandendo la corda e che, alla vista dei poliziotti, ha iniziato ad inveire contro di loro; ne è nata una colluttazione in seguito alla quale l’aggressore è stato disarmato e bloccato.
Roshian Saliya Megal Hettiarachchige, 33enne srilankese con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per minacce, lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale, e denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere e per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.

Stabia, estorsione, Cuomo (Sos Impresa): «Un altro duro colpo ai clan»

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Stabia, tre arresti per estorsione, Cuomo (Sos Impresa): «Un altro duro colpo ai clan»

Stabia, Cuomo: «Invitiamo le vittime a rivolgersi al nostro sportello per ottenere tutti gli aiuti necessari»

La Guardia di Finanza ha fermato tre esponenti di spicco del clan Cesarano Castellammare di Stabia, 12 agosto 2020. – «Complimenti alla Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia, diretta dal Capitano Salvatore Della Corte, per la brillante operazione odierna che ha portato all’arresto di tre membri del clan Cesarano per usura ed estorsione ai danni di un nucleo imprenditoriale stabiese». Così Luigi Cuomo presidente di SOS impresa e del Circolo della legalità di Castellammare di Stabia dopo l’operazione delle Fiamme Gialle che hanno assicurato alla giustizia tre estorsori (uno già in carcere) del clan di Ponte Persica.

Nel corso dei mesi hanno vessato una famiglia di Castellammare operante nel settore turistico che però ha deciso di denunciare.

«Lo abbiamo ripetuto più volte in questi anni: denunciare conviene. E adesso i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Le operazioni delle forze dell’ordine sono già numerose e gli estorsori pian piano sono tutti quanti assicurati alla giustizia. Rinnoviamo il nostro invito alla famiglia di Castellammare di Stabia che ha subito gli attacchi, anche fisici, del clan Cesarano a rivolgersi al nostro sportello dove riceveranno tutto l’aiuto necessario nelle fasi delicate del processo. Un team di esperti potranno assisterli gratuitamente per tutta la durata dell’iter giudiziario» continua Cuomo.

«A Castellammare si respira un’aria diversa: gli imprenditori stanno reagendo alle pressioni della criminalità – conclude il presidente di SOS Impresa -. L’ottimo lavoro di Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato sta liberando la città delle acque dal cancro della camorra. Ma molto c’è ancora da fare. Il Circolo della Legalità è vicino a tutti coloro che soffrono per le violenze dei clan e li invita a denunciare. Insieme possiamo farcela. La camorra può essere sconfitta del tutto».

In base ad un aggiornamento della situazione, alle ore 17 circa si è costituito presso la nostra caserma GdF di Castellammare di Stabia Cafiero Antonino, nato a Castellammare di Stabia il 17.3.1991, il terzo soggetto che risultava irreperibile, indagato per estorsione con il metodo mafioso.

Juve Stabia, silenzio assordante e tempo che passa. Eppur si muove…

Juve Stabia, silenzio assordante e tempo che passa. Eppur si muove… Immobilismo totale in casa gialloblù dopo la presentazione del ds Ghinassi

Juve Stabia, silenzio assordante e tempo che passa. Eppur si muove…

 

Eppur si muove..” diceva Galileo Galilei alludendo alla terra e al suo movimento attorno al sole, dopo essere stato costretto ad abiurare le sue dottrine cosmografiche. Ed è una frase ormai entrata nel lessico quotidiano per controbattere chi si ostina a negare l’evidenza.

Direte, cosa c’entra la Juve Stabia? C’entra eccome. Ormai è diventata impresa improba negare l’evidenza di una società che appare completamente ferma al palo dopo l’amarissima retrocessione sancita dall’ultima sconfitta del 31 luglio a Cosenza. Una squadra che è riuscita nell’impresa in termini negativi di inanellare ben sette sconfitte su dieci gare nel post-lockdown, due pari e una sola vittoria ottenuta in modo rocambolesco contro il Chievo. E che ha buttato semplicemente alle ortiche una salvezza che l’8 marzo scorso in occasione della vittoria interna contro lo Spezia, qualificatosi per la finale playoff, appariva a portata di mano con un +4 più che promettente sulla zona playout.

Purtroppo la Juve Stabia è una società nella quale ad oggi regna l’immobilismo più totale. Più che essere una squadra retrocessa dalla Serie B in C, sembra quasi una squadra che abbia ottenuto la promozione dalla D alla C e che aspetta gli eventi.

Unica luce in questo tunnel dell’attesa di buone notizie per il futuro delle Vespe è stata la presentazione la settimana scorsa del nuovo direttore sportivo, Filippo Ghinassi. Il nuovo ds, che si è subito messo al lavoro per la nuova società dopo cinque anni all’Imolese, ha portato una ventata di positività con le belle parole pronunciate al momento del suo insediamento: “Arrivo qui con determinazione, fame e gioia come se arrivassi al Boca Juniors, al Real Madrid o al Barcellona”.  

Per il resto, a parte la presentazione del ds Ghinassi, nessuna novità all’orizzonte e i due soci di maggioranza continuano a viaggiare su due binari che sembrano sempre più divergenti. Il patron Franco Manniello sembra sempre più lontano dalla sua creatura Juve Stabia che ha portato a vette inimmaginabili nell’ultimo decennio. A quanto pare, stando alle voci di corridoio, le sue quote dovrebbero passare in breve all’altro socio Andrea Langella che diventerebbe l’unico proprietario del club.

Il presidente Langella, che è in vacanza in questi giorni in Sardegna, sta quindi gestendo in prima persona l’operatività della società. Una società però all’insegna dell’immobilismo più totale. Infruttuosa finora la ricerca sia di nuovi calciatori che vadano a rinforzare l’attuale organico, sia la ricerca dell’allenatore che dovrà guidare questa squadra. Cosa gravissima, ad un mese e mezzo esatto dall’inizio del campionato di Serie C. Anche lo stesso Sannino di cui tanto si è parlato nei giorni scorsi, avrebbe rifiutato la proposta delle Vespe, in base a indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione.

Senza dimenticare che il 24 agosto scade il termine ultimo per la presentazione della fideiussione e per formalizzare l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C, cosa peraltro abbondantemente assicurata dalla società con tanto di comunicato ufficiale ma ancora non effettuata.

Imperativo categorico è quello di darsi una mossa soprattutto nella ricerca dell’allenatore che dovrà guidare questo gruppo e che dovrà fornire indicazioni alla società sul target di calciatori che possano assicurare un futuro roseo alla Juve Stabia in un campionato come quello del girone C di Serie C che si preannuncia come uno dei più duri degli ultimi anni.

 

a cura di Natale Giusti 

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Giovane gambiano arrestato per spaccio, rapina e ricettazione

Giovane gambiano arrestato dalla Polizia di Stato di Agrigento per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio, rapina e ricettazione.

In data 02 agosto 2020 a seguito della rapina di uno smartphone e della somma di circa 20,00 euro occorsa e patita da un giovane agrigentino nei pressi di via Francesco Crispi, personale della Polizia di Stato di Agrigento in virtù anche della descrizione fornita dal denunciante circa l’autore del reato, addiveniva, il successivo giorno 03 agosto, anche attivando le proprie fonti informative, alla individuazione di  S. E.  originario del Gambia di anni 19.

Successivamente alla perquisizione nell’abitazione del soggetto, veniva rinvenuta, oltre allo smartphone oggetto della rapina, anche sostanza stupefacente del tipo marijuana per un totale di cica 55 grammi, dei quali 30 grammi già confezionati in dosi pronti per essere ceduti.

Nel corso della perquisizione, venivano rinvenuti, inoltre, altri sei smartphone di dubbia provenienza, sui quali la Polizia di Stato di Agrigento sta svolgendo accertamenti per addivenire ai legittimi proprietari.

All’esito della perquisizione, il predetto veniva arrestato dal personale UPGSP (Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico) della Questura per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, e denunciato per i reati di rapina e ricettazione.

In data 07.08.2020, a seguito dell’udienza di convalida di arresto, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Agrigento convalidava l’arresto dell’imputato per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, applicando allo stesso la misura della Custodia Cautelare in carcere.

Adduso Sebastiano

Altri recenti articoli riguardanti le attività della Polizia di Stato in Sicilia:

“11 Agosto 2020 Domiciliari a messinese per furto e danneggiamento

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“30 Luglio 2020 Violava la misura di allontanamento dalla ex compagna. Arrestato ai domiciliari

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“26 Luglio 2020 I Carabinieri della Compagnia di Messina Sud e i Poliziotti della Questura li hanno arrestati per rapina, detenzione di armi e lesioni

“25 Luglio 2020 Riconsegnata alla Diocesi di Monreale una preziosa tela del XVIII secolo

“23 Luglio 2020 Questura di Messina, arresti per evasione e coltivazione di marijuana

“20 Luglio 2020 Cocaina sequestrata nei bagni di una rosticceria. Arrestato un dipendente

“4 Luglio 2020 1 tonnellata di rame sequestrato e 3 indagati in Sicilia

“1 Luglio 2020 Messina, arresti per: rapina, e lesioni; furto; accoltellamento

“24 Giugno 2020 Professionisti della rapina arrestati dalla Polizia di Stato (video)

“15 Giugno 2020 Ai domiciliari ma continuava a spacciare. Arrestato

“15 Giugno 2020 La collana da rapper rivela il furto. Arrestato insieme ai complici

“14 Giugno 2020 Occultava stupefacenti tra le mascherine. Denunciato

“14 Giugno 2020 Barcellona Pozzo di Gotto (ME). Avevano compiuto una rapina: arrestati

“12 Giugno 2020 Operazione con 14 misure cautelari per associazione a delinquere di tratta di persone e sfruttamento della prostituzione (video)

“27 Aprile 2020 Violazioni, deferimento, salvataggio. La Polizia di Stato sulle strade siciliane

“6 Febbraio 2020 Prostituzione: arresti ad Agrigento e Messina (in Germania)

“12 Giugno 2020 Con il Telelaser Trucam la Polizia di Stato videoriprende le infrazioni

Giovane gambiano Giovane gambiano Giovane gambiano

Focolaio Covid, il Sindaco di Castellammare corre ai ripari: nuove limitazioni anti-Covid

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Focolaio Covid, il Sindaco di Castellammare corre ai ripari: nuove limitazioni anti-Covid, multe fino a 1000 euro per i trasgressori

Castellammare di Stabia – “Obbligo di mascherina in tutti i luoghi pubblici, aperti al pubblico, ed anche all’aperto fino al 23 agosto 2020 e chiusura di tutti gli esercizi commerciali e pubblici esercizi alle ore 2. E’ questo il contenuto della nuova ordinanza che ho firmato pochi minuti fa riguardante ulteriori misure di prevenzione e gestione dell’emergenza coronavirus.” Ad annunciarlo è stato il sindaco Gaetano Cimmino che ha scelto di correre ai ripari dopo le notizie giunte dall’Asl Na3 Sud e dai Comuni limitrofi dove si starebbe registrando un nuovo focolaio di coronavirus.

“Come ho già più volte avuto modo di sottolineare, questa è una fase critica non possiamo assolutamente abbassare la guardia. Sono previste sanzioni fino a mille euro per chi non rispetterà le nuove disposizioni.

L’abbassamento dell’età media dei contagiati e le vacanze estive stanno facendo scattare nuovi campanelli d’allarme. Come avvenuto per i mesi scorsi, quando la cittadinanza ha risposto con responsabilità e maturità, anche adesso è ora di fare lo stesso per contenere il contagio ed evitare provvedimenti ancor più restrittivi.

Ricordo inoltre che, come disposto dall’ordinanza n. 67 della Regione Campania, si intima chiunque abbia frequentato negli ultimi 14 giorni La Sorsisa e Villa Palmentiello a farne tempestiva segnalazione al Comune ed alla competente Asl ed a rispettare l’isolamento domiciliare previsto.

La stessa ordinanza regionale obbliga, fino al 31 agosto 2020, tutti i cittadini residenti in Campania che facciano rientro da vacanze dall’estero, con tratte dirette o attraverso scali o soste intermedie nel territorio nazionale, a segnalarsi entro 24 ore dal rientro al competente Dipartimento di prevenzione della Asl al fine della somministrazione di test sierologici e/o tamponi e del monitoraggio della relativa situazione epidemiologica. L’indirizzo mail a cui rivolgersi è: ds53.uopc@pec.aslnapoli3sud.it.”

La Roma piomba su Milik! La possibile offerta agli azzurri

Anche i giallorossi in fila per il polacco

La Roma piomba su Milik! La possibile offerta agli azzurri

 

Arek Milik lascerà il Napoli. La notizia sembra ormai scontata ma, secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, oltre alla Juventus anche la Roma di Paulo Fonseca ha chiesto informazioni sul polacco. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Uno dei calciatori del momento è senza dubbio Arek Milik. Il bomber polacco, infatti, in uscita dal Napoli, piace alla Juventus da diverso tempo ma è nel mirino anche della Roma. I giallorossi lunedì prossimo completeranno il closing per la cessione della società e andranno poi a definire l’organigramma tecnico. Successivamente sarà tempo di mercato e si pensa a una maxi operazione col Napoli che coinvolga Milik, Cenzig Under e Jordan Veretout. Servirà in ogni caso tempo”

Boscoreale, scoperta una piantagione di cannabis: arrestato un 35enne

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Boscoreale, scoperta una piantagione di cannabis: arrestato un 35enne. Sequestrate 5 piante di un peso complessivo di oltre 4kg e 65 grammi di marijuana già pronta per l’uso

Nelle scorse ore, i carabinieri della Stazione di Boscoreale hanno arrestato per coltivazione e detenzione di stupefacente a fini di spaccio C. G., un 35enne del posto già noto alle forze dell’ordine, aveva avviato in un terreno confinante con la propria abitazione, tra piante comuni, la coltivazione di 5 piante di cannabis indica. Ciascuna aveva raggiunto l’altezza di 1 metro e mezzo e complessivamente un peso di 4,450 chilogrammi.

Le piante erano destinate verosimilmente alla produzione di stupefacente da destinare alla vendita al dettaglio. Occultati in tre diversi mobili, infatti, i militari hanno rinvenuto 68 grammi di “marijuana” già essiccata. 10 grammi erano già stati suddivisi in 7 dosi, pronte per la cessione. Nel corso dell’operazione sono stati rinvenuti e sequestrati anche bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi. L’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale.

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CorSport – Napoli, è Gabriel il sostituto di Koulibaly: i dettagli

Si attendo solo la cessione del senegalese

CorSport – Napoli, è Gabriel il sostituto di Koulibaly: i dettagli

Il Napoli lavora sul mercato. Dovesse infatti Koulibaly dir addio, secondo quanto raccontato dal Corriere dello Sport, gli azzurri hanno già messo gli occhi su Gabriel del Lille. Riportiamo quanto scritto dal quotidiano:

“Quando Koulibaly saluterà: Gabriel dos Santos Magalhaes ( dicembre) ha sempre vuto il posto privilegiato nella classifica dei centrali di Cristiano Giuntoli e tra le chiacchierate (costosissime) per Osimhen, c’è finito anche il brasiliano. Il Lille, gioielleria che ha <<umane>> pretese, l’ha valutato tranta milioni(si potrebbe trasformare in venticinque cash e cinque di accettabili bonus) ma gli estimatori non mancano e l’Everton di Ancelotti, che ha  soldi  – e sono sterline – e un competitor tutt’altro che irrilevante. Il Napoli si sente in vantaggio, avendo affrontato il discorso e gettato le basi per definire l’affare, ma conoscendo i rischi di questo mondo ha anche provveduto a guardarsi intorno: in Scozia, nel Celtic, c’è un francese, Jullien, che ha catturato lo sguardo”

Campagna di sensibilizzazione “Adotta un evento per Angelica”

Campagna di sensibilizzazione “Adotta un evento per Angelica” raccolta fondi per la giovane di Roccalumera vittima di un tumore al cervello

Le associazioni aderenti alla Rete Assojonica promuovono una campagna di sensibilizzazione denominata Adotta un evento per Angelica finalizzata ad alimentare la raccolta fondi per aiutare Angelica, la giovane ragazza di Roccalumera vittima di un tumore al cervello e per la quale è già attiva la raccolta sulla piattaforma Gofundme.

Angelica ad oggi ha già subito due interventi ed i fondi sin qui raccolti hanno garantito gli interventi sostenuti ed il ricovero nella struttura ospedaliera tedesca cui sono state affidate le sue speranze e quelle dei suoi familiari.

Campagna di sensibilizzazione “Adotta un evento per Angelica”Lo scopo principale consiste nello stimolare la cittadinanza e la società civile a partecipare e promuovere tutte le attività possibili che consentano di raggiungere l’obiettivo del finanziamento dell’ulteriore intervento che dovrà affrontare e per sostenere gli oneri delle terapie innovative cui dovrà sottoporsi e della degenza clinica.

L’iniziativa prevede una prima fase per tutto il mese di agosto con l’adozione di un evento estivo già programmato affiancandosi con una raccolta fondi che favorisca la diffusione del messaggio; in particolare la campagna ha avuto avvio il 7 di agosto e si concluderà il 31 del mese con la presenza di un’associazione  in concomitanza di eventi della programmazione estiva (cartellone estivo di Santa Teresa di Riva, spettacoli ed eventi culturali programmati nei comuni di Sant’Alessio Siculo, Savoca, Furci Siculo, Roccalumera, Nizza di Sicilia e Alì Terme)

La seconda fase prevede, nei mesi a seguire, una serie di iniziative sempre finalizzate a varie raccolte fondi da canalizzare nella piattaforma dedicata.

Le associazioni che hanno aderito alla campagna sono ASD Roccalumera, ASD I Marinoti, AFI 011, Al  tuo fianco onlus, AIC  Sicilia, AISM Messina, Amici  della Natura  TARC, AVIS Santa Teresa Val d’Agrò,  AVIS Alì Terme, C.R.I. Roccalumera e  Taormina, Dispari onlus, Fidapa  Santa Teresa Valle d’Agrò, Leo Club  Santa  Teresa  di Riva, Lions  Club  Santa  Teresa  di  Riva, Associazione culturale Marea, Postural Clinic Formazione, Riciclare è meglio che inquinare, Savoca sorride, Sikilia, Ulisse, Verba Volant.

Andrea Donsì

Promotore Rete Assojonica

Eccellenza- Real Forio: lasciano il D.S Boria e mister Citarelli

Real Forio: l’ex Direttore Sportivo Boria si occuperà soltanto delle giovanili

Il club foriano continua a far parlare di sé per una rivoluzione “silenziosa” in tutti i settori. Dalla prima squadra al vivaio, come la storica “unione” con la Scuola Calcio Torrione. Una riorganizzazione necessaria al fine di ottimizzare le risorse per far fronte ad un campionato dispendioso e difficile come quello di Eccellenza, ma anche per evitare sovrapposizioni ed incomprensioni. Lo zoccolo duro della società è rimasto, la virata su una squadra giovane è stata obbligatoria e, una volta che sono state fatte delle scelte, è palese che bisogna prendere delle decisioni in chiave tecnica.

Dopo l’annuncio di Flavio Leo come allenatore della prima squadra e di Giovanni Iovine come direttore generale, alcune posizioni gioco forza andavano rivedute se non modificate. Così ieri il Real Forio ha comunicato di aver interrotto la collaborazione con Mimmo Citarelli (per due anni responsabile del settore giovanile) e con il d.s. Antonio Boria. «Il Real Forio 2014 comunica che in data odierna cessa la collaborazione con il responsabile tecnico del settore giovanile, Citarelli Domenico. La società tutta lo ringrazia per il lavoro svolto e l’enorme sforzo profuso in questi due anni – prosegue la nota affidata ai social – e per aver fattivamente permesso la cessione di due nostri allievi a squadre professionistiche. Ringraziamo altresì il signor Boria Antonio che lascia l’incarico di Direttore Sportivo per dedicarsi ad altri incarichi all’interno del settore giovanile». Tuttavia Boria rimane all’interno della società come dirigente.

Mercato– Vicinissimo l’acquisto del portiere Lamarra, che lascia Procida. Di ieri le conferme del jolly Vittorio De Luise e del difensore centrale Matteo Trani. Un altro ex Procida, Stani Mazzella, potrebbe firmare in giornata. Conferme anche per i vari Francesco Iacono, Boria e Fiorentino. Giuliano Castaldi dovrebbe rientrare dal prestito dal Barano.

Repubblica – Napoli, Allan ai saluti: due squadre su di lui

Il brasiliano ha già salutato Napoli

Repubblica – Napoli, Allan ai saluti: due squadre su di lui

È tempo di addii, in particolare a centrocampo. Infatti, secondo quanto scritto dal quotidiano Repubblica, Allan è l’indiziato numero uno a lasciare Napoli. Sul brasiliano ci sono Everton e Atletico Madrid.  A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

“In mediana tutto ruota attorno ad Allan. Andrà via: l’Everton o l’atletico Madrid rappresentano le scelte principali del brasiliano che non mai più raggiunto i livelli del primo anno di Ancelotti, quando fu corteggiato dal Psg e lusingato dalla promessa di uno stipendio faraonico. Nel corso di questa annata ha deluso le aspettative e la partenza è diventata quasi inevitabile. Potrebbe tornare proprio da Carlo Ancelotti all’Everton, ma piace anche all’Atletico Madrid. La scelta è fatta: il momento dei saluto è arrivato”

Lettere, nuovo contagio da Covid-19: le raccomandazioni del sindaco

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Il Sindaco di Lettere, Nino Giordano, ha comunicato di aver ricevuto un avviso dall’Asl su un nuovo contagio da Covid-19 nel territorio cittadino, probabilmente legato al focolaio esploso a Sant’Antonio Abate. Si tratterebbe di un’operatrice del settore ricettivo.
La giovane sta bene e non ha sintomi, e con i suoi familiari sono in isolamento obbligatorio.
“Di concerto con l’ASL stiamo pianificando gli interventi da eseguire a brevissimo (eventuali tamponi, sanificazione, isolamenti)” ha annunciato il primo cittadino.

“Ci stringiamo attorno alla famiglia ed alla concittadina contagiata ma ora dobbiamo dare prova di grande senso di responsabilità.
Innanzitutto dobbiamo restare tranquilli e non farci prendere dal panico perché ogni precauzione necessaria sarà tempestivamente adottata sempre di concerto con l’ASL e l’unità di crisi regionale.
Ora più di prima dobbiamo continuare a:
Indossare la mascherina 
Mantenere il Distanziamento Sociale
Evitare Assembramenti (non fermiamoci per strada a chiacchierare)
Lavare spesso le mani 
Queste poche regole ci consentiranno nei giorni a venire di non registrare ulteriori casi di contagio.
 Tutti coloro che sono stati ospiti delle strutture ricettive indicate nell’ordinanza del Governatore De Luca hanno obbligo di autoisolamento fiduciario per 14 gg e di coordinare con il proprio medico di base gli adempimenti successivi.”

Il Garante della Privacy come L’Uomo del Monte, Ha Detto Si

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Con le dichiarazioni del Garante della Privacy sembra di rivivere una vecchia pubblicità mandata in onda negli anni 60, in cui l’uomo del Monte, nel suo inconfondibile abito coloniale, diceva sì alla raccolta, proprio nel momento della maturazione dei propri prodotti ortofrutticoli.

Il Garante della Privacy come L’Uomo del Monte, Ha Detto Si

Così il Garante della Privacy, al pari dell’uomo del Monte, ha espresso il suo insindacabile giudizio sulla possibile diffusione dei nomi dei deputati che hanno intascato i 600 euro destinati ai possessori di partita Iva, stessa cosa dicasi per coloro a cui sono stati rifiutati.

Fra il Garante della Privacy e l’uomo del Monte vi è un’analogia, visto che in entrambi i casi si parla di “maturazione”, solo che nel primo caso si parla di quella mentale, nel secondo dei frutti della terra.

I tempi sono abbastanza maturi per conoscere nomi e cognomi dei componenti la “banda” di deputati che hanno approfittato nell’intascare somme di denaro destinate solo a chi ne avesse avuto assoluta necessità.

Tirata d’orecchi :

Il Garante ieri ha annunciato l’apertura di un’istruttoria sulle modalità con cui l’Inps ha diffuso notizie al riguardo, per tale motivo la palla quindi passa al Presidente dell’Istituto Pasquale Tridico che nei prossimi giorni potrebbe essere ascoltato dalla Commissione Lavoro della Camera.

Intanto aumenta a dismisura la lista di consiglieri comunali e regionali che ne hanno fatto richiesta, ed è polemica su chi ha dichiarato di avere dato il bonus in beneficenza, come il consigliere regionale PD in Piemonte Diego Sarno ed il leghista Ubaldo Bocci (quest’utimo proprietario di 8 immobili e reddito dichiarato nel 2019 di 109.000euro).

Come si gira, si gira, cocila come voi, questa squallida vicenda sempre cocuzza è. Anche in questo caso vi sono tante analogie con le teste dei politici indagati?

Lo Piano SaintRed

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Focolaio Covid-19 Sant’Antonio Abate, il Sindaco Abagnale dispone la chiusura di alcune aree

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Focolaio Covid-19 Sant’Antonio Abate, il Sindaco Abagnale dispone la chiusura immediata di alcune aree cittadine fino al 25 agosto in via precauzionale

Considerato l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio comunale, il Sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, ha disposto che:

Che con decorrenza dalla data odierna e sino al 25 agosto 2020, sul territorio comunale vengano adottate le seguenti misure precauzionali e temporanee a tutela della salute pubblica:

– La chiusura del Civico Cimitero.
– La chiusura del Centro di Raccolta Rifiuti sito in via Lenze.
– La sospensione delle attività dei Centri Estivi.
– La chiusura del “Parco Padre C. Coppola” e del “Parco Naturale”.
– La chiusura delle chiese e dei luoghi di culto.
– La sospensione delle attività relative ad associazioni e centri di aggregazione.
– La chiusura delle palestre e dei centri sportivi.
– È interdetto l’accesso al pubblico agli uffici comunali. Tutte le istanze dovranno essere
presentate ad esclusivo mezzo pec, inviate all’indirizzo del protocollo comunale.
– La chiusura della Biblioteca Comunale.
– La sospensione del mercato settimanale.

È inoltre OBBLIGATORIO l’utilizzo della mascherina, oltre che nei locali commerciali, anche in tutte le aree all’aperto del perimetro comunale.

“Ribadiamo che ci stiamo muovendo in ogni senso ai fini del contenimento del contagio. Con la vostra massima collaborazione, ne usciremo molto presto. Confidate nel nostro operato!” ha commentato il sindaco abatese.

Comune di Sant’Antonio Abate

Ercolano: Carabinieri arrestano 31enne per rapina del 27 luglio scorso

I carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno arrestato un 31enne di Ercolano gravemente indiziato di una rapina del 27 luglio scorso.

Ercolano: Carabinieri arrestano 31enne per rapina del 27 luglio scorso

I carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno arrestato un 31enne di Ercolano in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Nola su proposta della locale procura, nei confronti di un 31enne di Ercolano, ritenuto gravemente indiziato di una rapina perpetrata il 27 luglio scorso.

L’uomo – calzando un casco da motociclista – minacciò con una pistola la proprietaria di un esercizio commerciale di San Sebastiano al Vesuvio pretendendo e ottenendo 200 euro, frutto dell’incasso di quella giornata. Fuggito in sella ad uno scooter, il 31enne fece perdere le proprie tracce.

Le indagini dei militari partirono immediatamente. grazie all’analisi delle immagini di sorveglianza e alle testimonianze dei presenti il rapinatore è stato identificato e le ricerche avviate.

Dopo alcuni giorni il 31enne è stato rintracciato mentre passeggiava in un vicoletto di Ercolano. Aveva provato a cambiare il proprio look ma nonostante ciò è stato riconosciuto e bloccato, dopo un timido tentativo di fuga.

L’uomo è finito in manette ed è stato tradotto al carcere di Napoli Poggioreale. dovrà rispondere di rapina aggravata

Cristina Adriana Botis

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2 arresti per usura ed estorsione con “metodo mafioso” della GdF Stabia

Attività della Guardia di Finanza del Gruppo di Torre Annunziata e della Compagnia di Castellammare di Stabia: 2 arresti per usura, estorsione e lesioni personali aggravati dal “metodo mafioso”. VIDEO

2 arresti per usura ed estorsione con “metodo mafioso” della GdF Stabia

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito tra Pompei (NA) e Castellammare di Stabia (NA), un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta e coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, nei confronti di 3 soggetti, indagati per usura, estorsione e lesioni personali aggravati dal “metodo mafioso”.

Il provvedimento rappresenta l’epilogo di una complessa indagine condotta dai finanzieri del Gruppo di Torre Annunziata e della Compagnia di Castellammare di Stabia, che ha tratto origine dall’approfondimento di alcune operazioni finanziarie anomale e che è stata ulteriormente sviluppata a seguito di denunce presentate da un nucleo familiare di imprenditori stabiesi operanti nel campo del turismo e della ristorazione, incapaci di far fronte alle ingenti pretese usurarie dei loro carnefici, soprattutto a seguito dell’inasprirsi della crisi economica dettata dall’emergenza sanitaria, tuttora in atto.

In particolare, sulla base delle risultanze emerse nell’ambito delle indagini, condotte mediante intercettazioni telefoniche, ambientali, escussioni testimoniali e l’esame dei sistemi di videosorveglianza comunali e privati, le Fiamme Gialle hanno ricostruito un circostanziato quadro indiziario a dimostrazione dell’illecita attività usuraria posta in essere sin dal 2011 da ESPOSITO Nicola (detto “o’ mostr”), leader pro tempore indiscusso del “clan CESARANO” e attualmente recluso al “41 bis”, che avrebbe prestato all’imprenditore-denunciante circa 550.000 euro in contanti richiedendone il pagamento di interessi annui pari al 120% del capitale concesso.

Dopo il suo arresto, avvenuto nel 2014, la riscossione delle rate mensili è stata effettuata e garantita da sua moglie, CAFIERO Annunziata, che si è avvalsa anche della collaborazione di un familiare, attualmente irreperibile.

In particolare, gli indagati avevano costretto le vittime al pagamento mensile degli interessi (5.500 euro) fino a quando quest’ultime non fossero state in grado di restituire in un’unica tranche anche l’intero ammontare del prestito elargito (cd. “usura conto capitale”) con il rischio, quindi, di non porre mai fine al soffocante rapporto di soggezione con i propri aguzzini e l’incombente pericolo, in alternativa, di cedere agli aguzzini la direzione e la gestione aziendale delle attività imprenditoriali.

Le vittime, esasperate dalle continue pressioni ed intimidazioni nonché da imprecazioni minacciose, avevano tentato in tutti i modi di poter sfuggire ed evitare gli incontri con i propri vessatori i quali, il più delle volte, hanno eseguito veri e propri “agguati” in puro stile camorristico.

In particolare, nel corso dell’ultimo incontro avvenuto lo scorso luglio tra la denunciante e la moglie del boss, quest’ultima non ha esitato persino ad aggredire la vittima procurandole lesioni alla testa.

Di seguito i destinatari delle misure cautelari in carcere:
  1. ESPOSITO Nicola, detto “o’ mostr” nato a Vico Equense il 06.12.1971 (indagato per il reato di cui agli articoli 644, commi 1° e 5, n. 3) c.p. e 416 bis 1 del Codice Penale);
  2. CAFIERO Annunziata, nata a Pompei il 15.09.1974 (indagata per il reato di cui agli articoli 629, 582, 644, commi 1° e 5, n. 3) e 416 bis 1 del Codice Penale).

AGGIORNAMENTO:

alle 17 circa si è costituito presso la caserma GdF di Castellammare di Stabia Cafiero Antonino, nato a Castellammare di Stabia il 17.3.1991, il terzo soggetto che risultava irreperibile, indagato per estorsione con il metodo mafioso.

Cristina Adriana Botis

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Focolaio Covid-19 Sant’Antonio Abate, disposta una mini Zona Rossa: tutte le disposizioni

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Focolaio Covid-19 Sant’Antonio Abate, delineata una mini Zona Rossa: tutte le disposizioni

In relazione al numero elevato di contagi registrati in una struttura ricettiva di Sant’Antonio Abate (Na), sentita l’Unità di Crisi, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha appena firmato l’ordinanza n. 67, che prevede:

1. Con decorrenza immediata: è disposta, fino al 25 agosto 2020, la chiusura delle strutture ricettive “La Sonrisa” e “Hotel Villa Palmentiello”, site nel territorio di Sant’Antonio Abate (NA), con obbligo di disinfezione e sanificazione di tutti i locali prima della riapertura;

2. Ai cittadini aventi residenza, domicilio o dimora nella via Croce di Gragnano nel territorio di Sant’Antonio Abate (NA) è fatto obbligo di isolamento domiciliare, con divieto di allontanamento dalle dette abitazioni fino al 14 agosto 2020. Ai cittadini indicati è consentito accedere alla propria residenza, domicilio o dimora sita nella menzionata strada, con obbligo di rimanervi in regime di isolamento domiciliare e di sottoporsi a tutti i controlli sanitari disposti dalla ASL competente. E’ fatta salva la possibilità di transito in ingresso ed in uscita dalla strada indicata da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’attività di assistenza, limitatamente alle presenze che risultino necessarie allo svolgimento di dette attività e a quelle di pulizia e sanificazione dei locali e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale. Al di fuori delle ipotesi sopra menzionate, non è consentita l’uscita dall’area indicata per lo svolgimento di attività lavorativa.

3. Il Comune di Sant’Antonio Abate, d’intesa con l’Unità di Crisi regionale e con il supporto della Protezione civile e del volontariato, assicura ogni forma di assistenza ai cittadini coinvolti anche attraverso la somministrazione di derrate alimentari e generi di prima necessità.

4. È disposta la chiusura dei varchi ed accessi secondari alla strada.

5. La ASL competente assicura la sollecita esecuzione dei test sierologici e/o tamponi diagnostici a tutta la popolazione del Comune di Sant’Antonio Abate (NA).

6. Ai soggetti, residenti nella regione Campania, che abbiano partecipato, negli ultimi 14 giorni, a feste ed eventi presso le strutture ricettive di cui al punto 1 è fatto obbligo di isolamento domiciliare fiduciario fino al compimento di 14 giorni dalla data dell’evento. E’ dato mandato alle ASL competenti di sottoporre i soggetti di cui alla presente disposizione a test sierologici e/o tamponi diagnostici al fine di individuare tempestivamente eventuali positività al virus.

7. A tutti i cittadini residenti in Campania che facciano rientro da vacanze all’estero con tratte dirette o attraverso scali o soste intermedie nel territorio nazionale è fatto obbligo di segnalarsi alla competente ASL per essere sottoposti a test sierologici e/o tamponi.

Focolaio Covid Sant’Antonio Abate: le raccomandazioni della Regione

?È indispensabile avere il massimo rigore e assumere decisioni immediate per spegnere da subito ogni focolaio di contagio. Occorre chiamare a rispondere anche sul piano penale quegli operatori che subordinano la vita delle persone ai propri affari, ignorando le regole di sicurezza. Registriamo intanto due fenomeni gravi: l’abbassamento forte dell’età dei contagiati; e il dilagare di contagi importati da altri Paesi, anche da parte di nostri connazionali. Rivolgo al Governo una richiesta precisa: si organizzi ad horas un piano specifico di controlli capillari che mobiliti in maniera massiccia e quotidiana tutte le forze dell’ordine, per garantire il rispetto delle norme anti Covid. È impensabile che si possa gestire con efficacia questa fase transitoria senza questi interventi. L’assenza di un tale piano, unito a comportamenti irresponsabili di singoli cittadini e operatori, è destinato a produrre una nuova esplosione del contagio. Ho detto ripetutamente e ripeto: in queste condizioni c’è il rischio di non arrivare neanche a settembre, con il nuovo anno scolastico alle porte.