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Medico non aveva adottato i protocolli sanitari. Sospeso per un anno

La Polizia di Stato di Enna notifica a un medico il provvedimento di sospensione dall’esercizio dell’attività professionale per 12 mesi.

Nella giornata del 12 agosto 2020, la Sezione di P.G. aliquota Polizia di Stato della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna ha eseguito una misura cautelare interdittiva emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari dr.ssa Ornella Z. F. Maimone, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica dr.ssa Stefania Leonte.

La misura cautelare della sospensione dall’esercizio di un pubblico servizio è stata emessa a conclusione di un’attività di indagine eseguita dagli investigatori della Sezione di P.G. della Polizia di Stato su delega del magistrato titolare delle indagini, coordinati dal Procuratore della Repubblica dr. Massimo Palmeri, che ha riguardato il decesso di un bimbo di 16 mesi di Pietraperzia, il quale aveva accidentalmente ingoiato una pallina di gomma, che ne ha causato il soffocamento.

Le indagini, ricostruendo tutte le fasi dell’incidente, hanno permesso di accertare che i genitori del piccolo, accortisi che il bambino aveva difficoltà a respirare e comprendendo che lo stesso aveva ingerito qualcosa che gli ostruiva le vie respiratorie, dopo un primo vano tentativo di prestargli soccorso, si dirigevano presso la vicina Guardia Medica, nella cui struttura si trova anche un presidio del “118, costituito da autoambulanza equipaggiata per fronteggiare ogni emergenza, con autista soccorritore, infermiere e medico rianimatore.

Il medico di guardia, non avendo strumenti idonei per potere intervenire, richiedeva l’intervento del “118”, che prontamente si recava nell’attiguo ambulatorio.

Tuttavia, il medico del “118”, N.L.V., destinatario del provvedimento cautelare, anziché adottare le misure previste dai protocolli sanitari, inopportunamente decideva di trasportare il bambino presso l’Ospedale di Caltanissetta, distante oltre 25 kilometri dal luogo ove si sono svolti i fatti.

Giunti al Nosocomio nisseno, il medico rianimatore del Pronto Soccorso provvedeva, senza alcuna difficoltà, ad estrarre una pallina in gomma che il piccolo aveva messo in bocca e che si era fermata alla faringe, operazione compiuta con l’uso di una pinza “di Magill”, che fa pure parte dell’equipaggiamento in dotazione all’autoambulanza del “118”.

Purtroppo, però, a causa del lungo tempo trascorso, inutili sono risultati gli ulteriori tentativi di rianimare il bambino.

Il G.I.P., sulla base delle risultanze investigative presentate dal P.M., ha accolto la richiesta di emissione dell’ordinanza cautelare, disponendo la sospensione dalla professione di medico del sanitario indagato per un periodo di 12 mesi, in attesa dell’avvio del relativo processo.

Nell’immagine di copertina il Presidio Ospedaliero “S.Elia” di Caltanissetta.

Adduso Sebastiano

Scafati, rilevato un nuovo contagio: scatta l’isolamento fiduciario

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Scafati, rilevato un nuovo contagio: scatta l’isolamento fiduciario, è collegato al focolaio Covid-19 di Sant’Antonio Abate

Il Sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati, ha riferito che, conseguentemente al focolaio Covid-19 di Sant’Antonio Abate, è stata registrata la positività di un cittadino scafatese. Per lui scattato l’isolamento fiduciario domiciliare.

“Ringrazio l’assessore Alessandro Arpaia che, da medico oltre che assessore alla sanità, sta seguendo la situazione tenendosi in costante contatto con L’Asl che continua l’attività di screening. Non bisogna abbassare la guardia continuando ad indossare la mascherina nei luoghi chiusi e a rispettare il distanziamento sociale.” ha commentato Salvati.

COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA

Questo il bollettino di oggi:

Positivi del giorno: 27 (*)
Tamponi del giorno: 1.708

Totale positivi: 5.170
Totale tamponi: 354.546

Deceduti del giorno: 0
Totale deceduti: 440

Guariti del giorno: 4
Totale guariti: 4.283

* Di cui 9 legati ad una struttura sanitaria di Acerra (6 comunicati ieri + 3)

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Focolaio Covid-19 Sant’Antonio Abate, il Sindaco Abagnale dispone la chiusura di alcune aree

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Focolaio Covid Sant’Antonio Abate, screening a tappeto su tutta la popolazione

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Focolaio Covid Sant’Antonio Abate, screening a tappeto su tutta la popolazione: le disposizioni del Sindaco Abagnale

Focolaio Covid Sant’Antonio Abate – “A seguito dell’ordine disposto dal Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, con Ordinanza Regionale n.67 del 13.8.2020, in particolare al punto 1.5, in coordinamento con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e d’intesa con la ASL competente, abbiamo assicurato che siano effettuati test sierologici e/o tamponi diagnostici a tutta la popolazione del Comune di Sant’Antonio Abate.” Ad annunciarlo è stato il Sindaco Ilaria Abagnale attraverso una nota.

“Al fine di ripartire perfettamente l’intero territorio e tenere lo stesso sotto controllo, abbiamo deciso che le analisi saranno effettuate presso le sedi elettorali individuate nei plessi scolastici durante il periodo delle elezioni amministrative.”

Tutti i cittadini, compresi minori dell’età dell’infanzia, sono invitati a recarsi presso la rispettiva sezione elettorale di appartenenza, riportata all’interno della scheda elettorale in vostro possesso, nei giorni 14 e 15 agosto 2020, dalle ore 8.00 alle ore 21.00.

“In quanto Sindaco, vi invito a riflettere ed a comprendere che l’unico modo per svincolarsi dalla situazione attuale, non è altro che rispettare le direttive impartite. Abbiate la volontà di mostrare a voi stessi ed alle persone a cui tenete di più che fareste qualsiasi cosa pur di saperli al sicuro.”

Covid-19 Campania, l’Unità di Crisi chiarisce su turismo e rientri dall’estero

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Covid-19 Campania, l’Unità di Crisi chiarisce su turismo e rientri dall’estero: “Non rivolgetevi agli ospedali, ma all’ASL o al medico di famiglia”

L’Unità di Crisi della Regione Campania ha fornito, attraverso una nota, alcuni chiarimenti sulle disposizioni anti-Covid rivolte ai cittadini campani che rientrano dall’estero:

“I turisti stranieri – che peraltro aiutano la ripresa della nostra economia – vengono controllati negli aeroporti e alle frontiere. Inoltre, vengono ulteriormente controllati negli alberghi e nelle strutture di accoglienza e non hanno ovviamente relazioni capillari con le nostre comunità.” viene sottolineato nella nota.

“I nostri concittadini partiti per lavoro o per vacanza, quando rientrano, hanno ovviamente attività di relazioni ampie e incontrollate con familiari, conoscenti, amici e possono dunque diventare agenti imprevedibili di contagio, come è già accaduto ripetutamente. Si ritiene utile incoraggiare in questa fase la permanenza in Italia per dare respiro alle nostre strutture turistiche. Sarebbe davvero assurdo portare risorse all’estero e importare il contagio in Italia. Ovviamente, chi certifica di aver già fatto il tampone può normalmente rientrare senza problemi. In ogni caso ci si può rivolgere all’Asl di appartenenza o al medico di famiglia – non agli ospedali – e farlo rapidamente (tabella allegata).
Siamo in un momento cruciale, nel quale si decide se proseguire nel ritorno a una vita normale controllata o si debba tornare a chiusure dolorose. Si richiede pertanto ad ogni cittadino collaborazione e comprensione, per non interrompere il percorso verso la normalità.”

Castellammare, adeguamento delle scuole alle disposizioni anti-Covid: via ai lavori

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Castellammare, adeguamento delle scuole alle disposizioni anti-Covid: via ai lavori. Cimmino: “Abbiamo già avviato la procedura per la fornitura di 3900 banchi e sedie nuovi di zecca

Castellammare di Stabia Al via i lavori per l’adeguamento delle scuole alle disposizioni anti-Covid per la tutela della salute degli studenti e del personale scolastico. La ditta che si è aggiudicata l’appalto triennale per la manutenzione scolastica, in queste ore, sta eseguendo gli interventi di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria, in totale accordo con i dirigenti scolastici con cui il dialogo è proficuo e costante.

Abbiamo già avviato la procedura per la fornitura di 3900 banchi e sedie nuovi di zecca, mettendo a frutto il finanziamento da 400mila euro che siamo riusciti ad ottenere dal Ministero per l’Istruzione” ha annunciato il Sindaco Gaetano Cimmimo.

“L’assessorato all’edilizia scolastica e alla pubblica istruzione e l’ufficio tecnico, inoltre, sono al lavoro anche per l’esecuzione delle attività di verifica e sfondellamento dei solai, grazie ad un ulteriore finanziamento da 196mila euro, che saranno suddivisi in parti uguali tra 28 edifici scolastici comunali.

E abbiamo eseguito anche tutti i lavori di manutenzione e messa in sicurezza all’interno della scuola per l’infanzia Carducci, per un importo pari a 85mila euro, e della scuola Bonito-Cosenza, per circa 75mila euro.

Siamo pronti ad affrontare il prossimo anno scolastico nel pieno rispetto di tutte le disposizioni in materia di sicurezza. E non tralasceremo nessun dettaglio. La salute dei nostri ragazzi e del personale scolastico – conclude il primo cittadino stabiese – viene prima di tutto!” 

Juve Stabia, significativi movimenti di mercato per le Vespette

Juve Stabia, significativi movimenti di mercato per le Vespette. Il settore giovanile guidato dal responsabile Mainolfi prepara la nuova stagione

Juve Stabia, significativi movimenti di mercato per le Vespette

 

Mentre la Juve Stabia si lecca le ferite dopo la scellerata e amara retrocessione e cerca di riorganizzarsi per la verità molto lentamente per il prossimo campionato di Serie C, si pongono le basi per la prossima stagione agonistica delle Vespette.

Si lavora in silenzio e su basi future all’interno del settore giovanile Juve Stabia, guidato con la consueta maestria e competenza da Saby Mainolfi e da Roberto Amodio, rispettivamente responsabile del settore giovanile delle Vespette e direttore.

Definite negli ultimi giorni alcune importanti operazioni di mercato per ragazzi che andranno a rinforzare le varie categorie del settore giovanile della Juve Stabia.

Per la categoria 2004 dalla Cantera Napoli, legata a doppio filo al settore giovanile della SSC Napoli, arrivano il terzino sinistro Mele e il portiere Gianfagna, ragazzo nel giro della Rappresentativa Nazionale LND, che sarà un’altra scommessa del vivaio stabiese, come già avvenuto per Esposito, classe 2002, e per Maresca, classe 2004, portieri richiesti anche da club di Serie A.

Sempre per la classe 2004, arriva anche il centravanti Andrea Battaglia dalla New Team San Giovanni, capocannoniere dell’Under 16 regionale della stagione scorsa.

Per la categoria 2003 invece è stato prelevato dalla Virtus Junior Napoli, Attianese Bruno, possente centravanti dalle grandi doti fisiche e il regista classe 2005 Simone Ceccherini.

Oltre alle operazioni in entrata si lavora anche in uscita, e in questa ottica dovrebbero concretizzarsi nelle prossime ore alcune cessioni di ragazzi del vivaio gialloblè a club di A e B.

Si evince che il pensiero e l’obiettivo del settore giovanile delle Vespette, è quello di costruire ragazzi, al di là dei risultati, cercando di poter essere trampolino di lancio e di supporto alla prima squadra, come dimostrato in questi ultimi tre anni.

 

a cura di Natale Giusti

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Juve Stabia: si dimette il responsabile della comunicazione, Gianluca Monti

Juve Stabia: si dimette il responsabile dell’Ufficio Stampa, Gianluca Monti. L’ex responsabile della comunicazione era alla Juve Stabia da pochi mesi

Juve Stabia: si dimette il responsabile dell’Ufficio Stampa, Gianluca Monti

 

Come un fulmine a ciel sereno arriva oggi una notizia imprevista nell’ambiente delle Vespe. Si è dimesso infatti il responsabile della comunicazione, Gianluca Monti, che era arrivato a giugno nella fase post-lockdown a poche settimane dalla ripresa del campionato di Serie B. Alla base delle dimissioni di Monti ci sono esclusivamente scelte di natura professionale. Gianluca Monti solo da pochi mesi lavorava a capo dell’Ufficio Stampa delle Vespe e si era sempre distinto per la sua grande professionalità e competenza nel settore.

La società gialloblè ringrazia Monti per l’ottimo lavoro svolto in questi mesi e per l’impegno e la dedizione alla causa. Nel comunicato si legge inoltre che il nuovo responsabile della comunicazione verrà comunicato dalla società stabiese nei prossimi giorni.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese inerente le dimissioni di Gianluca Monti.

“La S.S. Juve Stabia rende noto di aver preso atto delle dimissioni del responsabile della comunicazione, il giornalista Gianluca Monti, che ringrazia per l’ottimo lavoro svolto in questi mesi e per l’impegno e la dedizione alla causa. Il club comunica che il nuovo responsabile della comunicazione verrà annunciato nei prossimi giorni“. 

 

a cura di Natale Giusti

F1, gli appuntamenti del GP di Spagna

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Si parte venerdì mattina con le FP1. Si chiude domenica con la gara

 

F1, gli appuntamenti del GP di Spagna

 

Non ci si ferma neanche a Ferragosto. La Formula Uno sbarca in Catalunya, a Barcellona per il Gran Premio di Spagna. Ci si attende però un weekend totalmente diverso da quello visto a Silverstone. Occhi puntati sulla Mercedes e in particolare sulla strategia che il team sceglierà per la gestione gomme, viste l’enorme difficoltà date nel GP del 70° anniversario. Dietro come sempre ci si aspetta super Max: la vittoria di domenica scorsa ha fatto capire che tutto è possibile e che le frecce d’argento non sono imbattibili. In casa Ferrari invece Charles Leclerc va alla caccia della continuità dopo due ottime gara in Inghilterra; non possiamo dire lo stesso invece per il suo compagno di squadra Sebastian Vettel. Il tedesco viene dal dodicesimo posto nel GP scorso ma il problema più grande sembra essere ancora il fatto che non abbia feeling con la SF1000. “Abbiamo deciso di sostituire il telaio di Sebastian dopo che nella consueta analisi fatta alla fine del secondo weekend a Silverstone si è evidenziata una piccola anomali” ha detto l’ingegnere Responsabile telaio della Ferrari Simone Resta. Mina vagante invece la Racing Point che saluta Niko Hulkenberg e ritrova invece Sergio Perez che è ufficialmente guarito risultando negativo al tampone Covid-19.

 

 

GP Spagna, gli appuntamenti

Venerdì 14 agosto

Ore 11.00: prove libere 1

Ore 15.00: prove libere 2

 

Sabato 15 agosto

Ore 12.00: prove libere 3

Ore 15.00: qualifiche

 

Domenica 16 agosto

Ore 15.10: gara

Il 2020 è l’anno di “convivenza” con Covid-19: torna la mascherina h24

“Il virus è ancora in mezzo a noi, rispettiamo le regole e indossiamo la mascherina anche all’aperto!” così scrive meno di un’ora fa il Sindaco Cimmino sui canali social ufficiali.

Il 2020 è l’anno di “convivenza” con Covid-19: torna la mascherina h24

CASTELLAMMARE DI STABIA- Bisogna rassegnarsi all’idea che il Covid-19 sarà con noi ancora per un bel po’ e che il vero must dell’estate è la mascherina indossata sempre, ovunque e comunque ( a casa vostra potete toglierla!), anche il Sindaco Cimmino poco fa ha ripetuto per l’ennesima volta il mantra “Il virus è ancora in mezzo a noi, rispettiamo le regole e indossiamo la mascherina anche all’aperto!”.

E’ difficile da accettare eppure bisogna rassegnarsi… Se con il caldo non si rinuncia ad andare al mare – il distanziamento è solo mentale…- bisognerebbe almeno mantenere il buon senso di coprirsi oltre che la testa (dal sole) ANCHE naso e bocca.

Purtroppo, dai vertici le indicazioni, le raccomandazioni e le ordinanze non hanno efficacia se poi chi le riceve NON LE RISPETTA.

Il vaccino ancora non c’è. Per cui bisogna elevare il proprio senso di altruismo nei confronti della cittadinanza tutta, e sentirsi in diritto-dovere di rispettare le regole nel miglior modo possibile. E’ vitale che ciascuno faccia la propria parte.

E’ stupido additarsi a vicenda sottolineando perché “loro si…” o “loro no”… Atteggiamenti infantili e menfreghisti non portano da nessuna parte… Se non dritti in sala rianimazione, o peggio.

La prudenza non è mai troppa, resta fondamentale l’uso della mascherina che copra/protegga naso e bocca (perché ripetiamo, il virus è PICCOLO, quindi arriva al nostro organismo tramite naso e bocca quando respiriamo o parliamo).

Pertanto, onde evitare altri lockdown, facciamo scorta di senso civico, buon senso e Umanità (niente caccia all’untore).

Rispettare le regole NON VUOL DIRE LIMITARE LA PROPRIA LIBERTA’ , anzi è proprio perché esistono regole da rispettare che la Libertà e la Salute -quindi la Vita- di tutti può essere rispettata.

Stéphanie Esposito Perna 

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Da domani 14 agosto obbligo di mascherina all’aperto anche in Sicilia

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Da domani misure più restrittive con più rigide misure di controllo sanitario su quanti rientrano da Malta, Spagna e Grecia.

L’ordinanza entrerà in vigore a partire da domani 14 agosto e avrà validità fino al 10 settembre e, per scongiurare ogni possibile contagio, si ribadisce l’obbligo dell’uso della mascherina “in luoghi pubblici e privati, anche all’aperto, quando non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale”.

Il Presidente della Regione Nello Musumeci ha spiegato che «C’è la necessità adesso di indossare obbligatoriamente la mascherina, anche negli ambienti esterni, se non si ha la certezza di potere mantenere la distanza di un metro dall’interlocutore, a meno che non si tratti un convivente». Significa che dove non si riesce a mantenere la distanza di sicurezza, che sia una piazza, una strada, un lido, un locale all’aperto, una barca, bisognerebbe indossare il dispositivo di protezione individuale. Pensavamo che i giovani, e lo pensavano loro stessi, fossero immuni. Invece, il rischio è che possano contagiare gli anziani genitori e i nonni. Ecco perché serve grande senso di responsabilità per rispettare le regole».

«Vorrei chiarire che la competenza sui porti non è del presidente della Regione: dipendono dallo Stato e sono le autorità statali, quelle civili e quelle militari, a disporne» ha precisato Musumeci.

Il Presidente ha anche ribadito una richiesta «Abbiamo detto al Ministro dell’Interno che non vogliamo tendopoli e su questo saremo fermi e determinati. Abbiamo chiesto al Viminale nuove navi e l’invio dell’esercito come aveva promesso. Noi vogliamo che i migranti non scendano a terra, che rimangano a bordo delle navi-quarantena e facciano lì tutti gli accertamenti sanitari. I migranti sono tenuti sotto controllo perché sappiamo dove stanno e individuiamo i positivi sin dall’inizio».

In sintesi l’Ordinanza:

Obbligo dell’uso della mascherina anche all’aperto e isolamento fiduciario e tampone per tutti i siciliani che dal prossimo 14 agosto faranno rientro da Malta, Grecia e Spagna. Inoltre, per scongiurare ogni possibile contagio, nell’ordinanza si ribadisce l’obbligo dell’uso della mascherina “in luoghi pubblici e privati, anche all’aperto, quando non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale“.

LE MISURE RISERVATE AI SICILIANI
In particolare, i residenti o domiciliati nell’Isola che sono stati a Malta, in Grecia o in Spagna (anche solo di transito) dovranno registrarsi sul sito internet www.siciliacoronavirus.it, darne comunicazione al proprio medico di famiglia o al pediatra di libera scelta, al dipartimento di Prevenzione Asp competente per territorio ed al Comune di residenza o domicilio. I cittadini in questione saranno presi in carico dalle Usca per la sorveglianza sanitaria e dovranno rimanere in isolamento fiduciario per 14 giorni. Al termine della quarantena, saranno sottoposti a tampone. Tale misura è frutto di un’attenta analisi dell’attuale dato epidemiologico che è caratterizzato dai rientri di soggetti siciliani positivi principalmente da Malta.

TURISTI E NON RESIDENTI O DOMICILIATI IN SICILIA
La nuova ordinanza prevede una azione di sorveglianza e monitoraggio sanitario anche per le persone non residenti o non domiciliate nell’Isola che, provenendo o transitando da Grecia, Malta e Spagna facciano ingresso in Sicilia a partire dal prossimo 14 agosto. Per loro scatterà l’obbligo di registrazione sul sito internet www.siciliasicura.com, e di utilizzo dell’app “SiciliaSiCura” “con finalità di contatto con il Servizio sanitario regionale (Ssr) ed eventuale monitoraggio/assistenza del proprio stato di salute”. Saranno le Uscat (Unità sanitarie di continuità assistenziale turistica) a prendere in carico tutti i soggetti registrati.

CHI È ESENTATO
Sono esentati dagli obblighi previsti gli equipaggi e il personale viaggiante dei mezzi di trasporto, gli operatori sanitari nonché coloro che si recano e rientrano dai territori di Grecia, Malta e Spagna esclusivamente per documentati motivi di lavoro o di salute. Queste persone dovranno comunque compilare un modulo e trasmetterlo al Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana.

Adduso Sebastiano

Angela Procida: ” Cari ragazzi, Noi siamo il Futuro della Nostra Città …”

Angela Procida, l’atleta paralimpica dei record dopo la medaglia d’oro al valore atletico, ha annunciato che si candida alle Elezioni Regionali 2020.

Angela Procida: ” Cari ragazzi, Noi siamo il Futuro della Nostra Città …”

CASTELLAMMARE DI STABIA- Angela Procida, la stabiese che recentemente è stata insignita dal Comitato Italiano Paralimpico con la medaglia d’ORO al valore ATLETICO, per i prestigiosi risultati sportivi del 2019, ha risposto a qualche nostra domanda, anche in vista del suo nuovo impegno, quello di candidarsi alle Elezioni Regionali della Campania 2020 a sostegno di Stefano Caldoro.

Che differenza pensi ci sia tra chi dice che la disciplina sportiva che pratica “fosse nel suo destino/DNA”, e tra chi come te ha fatto esperienza di quanto la vita possa essere molto di più (nel bene e nel male) e lo sport si è rivelato come “un’occasione” per fare riflettere il talento che avevi e hai forgiato con tanto lavoro?
Io credo che non sia alcuna differenza, perché quando subentra la passione e l’amore per il proprio sport o hobby nulla può interferire.
Ovviamente ciò che è sempre necessario è impegnarsi quotidianamente, perché senza impegno e volontà così come nella vita, anche nello sport, non si può raggiungere il proprio sogno o obiettivo.

In questa epoca dei social si è ossessionati dalla propria immagine (si è filtro dipendenti), che consiglio daresti specialmente alle ragazze (che giovanissime) che proprio non riescono ad accettarsi?
Oggigiorno purtroppo molte ragazze hanno una scarsa autostima, spesso ciò non dipende da se stesse , bensì da un mondo mediatico che altro non è che un’illusione, perché purtroppo vengono “proposti” dei prototipi di bellezza, frutto di modifiche e filtri computerizzati, che danno un’idea di un’apparente perfezione.

Il consiglio che sento di dire alle mie coetanee, ed in generale a tutte le ragazze, è quello di non cercare di essere come qualcun’altra, ma di valorizzare le bellezze che ognuno di noi ha, perché sono fermamente convinta che ogni persona a modo suo è bellissima, bisogna solo guardarsi e accettarsi per ciò che si è.

Nel corso di quest’anno sono sempre di più le vittime di violenza di genere: dal tuo punto di vista cosa c’è che “non funziona” nella relazione tra maschio e femmina per cui nel 2020 esistono persone che si sentono in diritto di uccidere una vita?
Siamo nel 2020 ma purtroppo ancora oggi il genere maschile domina su quello femminile. Penso che una bella parte di colpa la hanno le istituzioni, perché non tutelano la figura della donna, sia come madre, sia come lavoratrice, sia come moglie.

Molto spesso una donna è costretta a scegliere tra il lavoro e la famiglia, ma io credo che senza famiglia non c’è lavoro e viceversa, penso che una donna può essere benissimo e nello stesso tempo una madre meravigliosa, ma anche un’ideale lavoratrice, credo che ogni donna abbia il diritto di essere tutelata a livello lavorativo, ma anche come persona, credo che ogni donna non deve assolutamente scegliere tra l’esser una madre o lavorare, pertanto il mio appello è quello di aiutare le donne non a scegliere, bensì a darle il diritto di essere una persona a 360 gradi, una madre, una moglie e una lavoratrice.

Inoltre, nel mio mondo perfetto non c’è nessuna voce che predomina sull’altra, nel mio mondo nessuno è in silenzio e ognuno dice la sua, spero che un giorno tutti possano avere il coraggio di alzare la propria voce, perché ho notato che spesso quando le donne denunciano anche un atto di violenza, si agisce con un ritardo, e questo è fatale per la persona.

L’ ora di educazione fisica nelle scuole è spesso -purtroppo- l’ora dei compiti non fatti a casa… Come si cambia questa mentalità?
So bene che i ragazzi considerano l’ora di educazione fisica come l’ora dei compiti “non fatti a casa” , ma so per certo che è un ragionamento del tutto sbagliato e controproducente, in quanto lo sport e l’educazione allo sport dona valori indispensabili per il giovane, che poi sarà il futuro della società, poiché lo sport in sé è cultura, insegna cosa significa lottare per un proprio obiettivo, insegna ad avere rispetto per se stessi, per gli altri, ma soprattutto ti insegna a saper relazionarti con chi ti sta attorno.

Purtroppo credo che questa considerazione del tutto sbagliato si debba modificare dalle radici, perché spesso in primis gli insegnanti inculcano tale pensiero ai propri alunni.

Il mio consiglio sarebbe inserire lo sport come parte integrante del programma scolastico, incentivando i ragazzi, e non costringerli a scegliere tra sport e scuola, perché questo si tratta del connubio perfetto, in quanto entrambi i settori sono portati di valori e insegnamenti fondamentali.

Durante la gara, o durante l’allenamento, quando senti che “proprio non ce la fai più”, a cosa pensi per ” ricaricarti” così da resistere e arrivare alla fine?
Ci sono momenti in allenamento o in gara in cui davvero è difficile reagire e ricaricarsi, ma basta pensare all’amore, la dedizione e tutti i sacrifici che ho fatto per la mia passione e subito riesco a caricare l’adrenalina che solo il nuoto mi dà e arrivare alla fine ancora più energica e motivata.

Credo che la forza motrice di tutto sia sempre e solo la passione, perché senza non riusciresti a sopportare il duro e intenso lavoro necessario per il raggiungimento dei propri obiettivi.

L’ avversaria con cui non vedi l’ora di confrontarti in vasca?
Il mio avversario preferito sarà sempre lei: l’acqua. Ovviamente ci sono degli avversari importanti da battere in vista dei prossimi impegni internazionali, ma se non migliori te stessa è difficile raggiungere gli altri.

Infatti mi rende soddisfatta solo una vittoria in cui ho battuto non solo il mio avversario, ma anche il mio tempo .

 

Indipendentemente da quello che sarà l’esito, pensi di continuare anche in futuro ad impegnarti politicamente?Come spiegheresti ai più giovani l’importanza di essere informati su quello che succede nel mondo e nella propria città?
Certamente, il mio percorso politico non finirà, bensì inizierà con queste elezioni. La mia è una scelta più che motivata. Sono tanti gli ostacoli che ogni giorno incontro sulla mia strada, e che ostacolano il mio vivere “autonomamente ” , pertanto ho deciso di essere io stessa portavoce delle persone che vivono i miei stessi disagi in tanti campi, come quello sportivo, universitario e scolastico, ma soprattutto come persona mi sento in dovere di dimostrare che ognuno di noi può dare un giusto contributo alla società.

Pertanto faccio un grandissimo appello ai giovani:
“cari ragazzi, noi siamo il futuro della nostra città , siamo coloro che devono reagire vedendo la propria terra in declino, dobbiamo essere parte integrante della nostra società, per non dire un giorno “potevo fare e dare di più” “

Un tuo messaggio ai lettori di Vivicentro…
Abbiate cura della nostra città, aiutate noi giovani ad avere senso ed educazione civica, perché un giorno per potrà risultare ancora più difficile, se non impossibile, salvare la nostra terra.

Castellammare di Stabia vanta numerose personalità che hanno portato lustro alla città, bisogna però ammettere che una donna come Angela Procida la si può annoverare senza dubbio tra quelle che stanno ” più in alto sul podio del pantheon di Stabia “.
Con le sua scelte di vita, ha reso evidente quanto sport, impegno politico e la Vita stessa siano tutte collegate tra loro, e che spetta a ciascuno di noi la “scelta” di dare spessore e valore ai percorsi che scegliamo di intraprendere.
Indipendentemente da quello che sarà l’esito delle elezioni, l’ atleta stabiese regina di record, è degna rappresentante di una nuova generazione che senz’altro promette bene per il futuro della nostra città, della nostra Regione…
In attesa di vederti a Tokyo… buon lavoro Angela!

 

Stéphanie Esposito Perna 

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Eccellenza- Barano ufficiale: c’è la riconferma di Gianni Di Meglio

La società degli aquilotti ha riconfermato Gianni Di Meglio sulla panchina per la nuova stagione

Il Barano ha mosso i primi passi per non farsi trovare impreparato in vista della nuova avventura nel massimo campionato regionale. La preparazione inizierà il 31 agosto e dunque, rispetto agli anni scorsi, si avrà qualche giorno in più a disposizione per completare la rosa. Ma veniamo alla notizia del giorno che è il rinnovo dell’accordo con Gianni Di Meglio.

«L’A.s.d. Barano Calcio comunica agli organi di informazione ed agli appassionati la riconferma, anche per la stagione 2020-21, di Giovanni Giuseppe Di Meglio (Ischia, 11 aprile 1975) alla guida tecnica della prima squadra – si legge nel comunicato del club collinare –. La riconferma è la naturale conseguenza dell’ottimo lavoro svolto nella passata stagione dal tecnico. Tornato sulla panchina bianconera nello scorso ottobre dopo la prima esperienza iniziata nella stagione precedente (subentrò nel febbraio 2018 al precedente tecnico), mister Di Meglio, unitamente al suo staff tecnico, ha ben valorizzato i giocatori presenti in organico e conquistato la quindicesima posizione in campionato, la quale ha permesso al Barano Calcio di preservare la partecipazione al campionato di Eccellenza. L’A.s.d. Barano Calcio comunica, altresì, che il ruolo di Viceallenatore sarà ricoperto da Ciro Mennella. Domenico Esposito si occuperà dei portieri. Valerio Balestriere sarà il Massaggiatore mentre il ruolo di Team Manager sarà ricoperto da Veronica Di Meglio. A mister Di Meglio ed al suo staff la società augura buon lavoro e formula un sincero in bocca al lupo in vista della stagione 2020-21».

ACADEMY COL MONZA!
Dopo anni di collaborazione con l’Empoli, l’Academy del Barano cambia. Infatti, nei giorni scorsi è stato siglato un accordo con il Monza, che sta allargando il proprio raggio d’azione, avvalendosi di uno staff di tecnici e osservatori di primissimo piano. Neopromossa in B, la società che fa capo a Berlusconi e Galliani è assai ambiziosa e sta investendo nella ricerca di talenti anche nel Centro-Sud. Dunque il settore giovanile bianconero passa nel raggio d’azione “berlusconiano”.

Pesaresi:”Gli azzurri salutano la Champions  a testa alta. Insigne? Fondamentale per la squadra”

Pesaresi:”Osimhen? Se lo hanno preso vuol dire che vale”

 

Pesaresi:”Gli azzurri salutano la Champions  a testa alta. Insigne? Fondamentale per la squadra”

 

Emanuele Pesaresi, ex difensore del  Napoli, ha rilasciato delle dichiarazioni in un’intervista telefonica a Vivicentro. Ecco le sue parole:

 

La stagione Napoli si è appena conclusa, che voto dai al suo campionato?

“Dopo l’arrivo di Gattuso la squadra ha avuto un netto cambiamento, in particolare dal punto di vista mentale. È stata senza dubbio una stagione non iniziata bene ma aggiustata in corso d’opera con dei risultati importanti. Hanno portato a casa un trofeo, mentre in Champions  purtroppo si sono ritrovati a giocare contro il Barcellona…”

 

Giudizio sulla Champions invece?

“La Champions è una cosa leggermente diversa dal  campionato. Ovviamente più si va avanti e più è difficile. Si affrontano squadre importanti, attrezzate e il Napoli ha sfidato grandi rose già nei gironi mentre  nell’ultimo atto con il Barcellona il discorso passaggio del turno è stato abbastanza proibitivo, però magari hanno gettato le basi per ripartire il prossimo anno e per crescere ancora”

 

Cosa ti è piaciuto contro il Barcellona?

“Gli azzurri secondo me hanno fatto un’ottima partita. Hanno avuto diverse occasioni da gol, poi è chiaro che gli episodi li hanno un po’ penalizzati.  Anche se comunque il Barcellona ha dei giocatori che ti fanno la differenza, al di là di Messi, hanno anche altri calciatori  che sono importanti e soprattutto abituati a giocare queste partite: perché anche l’esperienza fa la differenza”

 

Al termine della stagione, chi è il giocatore più importante per questa squadra?

“Da quando è arrivato Gattuso ho visto Insigne completamente trasformato. È diventato un ragazzo predisposto al sacrificio, a non fare solo la fase offensiva ma anche quella difensiva: alcune volte l’ho visto arrivare vicino alla propria area di rigore e ripartire. È un ragazzo di talento, importante anche per la nazionale: il Napoli su di lui ci conta e ci punterà anche la prossima stagione “

 

Pensando al mercato: in difesa c’è bisogno di un altro centrale?

“Questo è un discorso un po’ difficile da analizzare per chi come me vede il tutto da fuori. Io penso che le rose delle squadre che vogliono fare qualcosa di importante debbano essere ampie, composte da giocatori di qualità sia chi gioca e  chi purtroppo sta fuori. Penso che comunque la società sia vigile in tutti i reparti dalla difesa all’attacco passando per il centrocampo”

 

Mai come quest’anno Koulibaly sembra vicino all’addio. Giusto separarsi?

“Non so. Koulibaly ha fatti diversi anni con questa maglia svolgendo campionati eccellenti. Poi come molti giocatori ha fatto partite buone e altre meno buone però da lì a cederlo ce ne passa.”

 

Il Napoli si è già mosso sul mercato: in attacco è arrivato Osimhen. Cosa ne pensi?

“Napoli è una piazza molto difficile in cui giocare, a maggior ragione se sei un attaccante. Hai il peso dei grandi campioni che hanno indossato questa maglia, basti ricordare Higuain che ha lasciato un’eredità pesante. Però i giocatori di personalità si vedono soprattutto quando giocano in queste piazze : se hanno creduto nel ragazzo è perché vedono delle qualità importanti”

 

 Chi prenderesti per sostituire Callejon?

“Callejon è uno di quei giocatori che a Napoli ha fatto bene. Ora è arrivato al punto di dover cambiare aria. Per quanto riguarda il sostituto credo che le aspettative di una società importante come gli azzurri siano sempre altissime, quindi ogni giocatore che viene acquistato parte all’inizio della stagione con l’obiettivo di vincere qualcosa, poi ci si riesce o non ci si riesce quello è un altro discorso: l’importante è lottare sempre fino alla fine”

 

Aspettative per l’anno prossimo?

“Io credo che l’obiettivo sia sempre quello di dare fastidio alla Juventus e all’Inter. Il Napoli  ci ha sempre provato per anni, però per vincere non è mai bastato. Tutta la società lo sa e infatti credo lavoreranno sul mercato anche per prendere qualche giocatore d’esperienza”

 

In Europa League l’obiettivo è provare ad arrivare in fondo?

“Assolutamente sì”

Il Messaggero – Napoli, possibile scambio Meret-Lopez: le ultime

Il portiere friulano vuole giocare di più

 

Il Messaggero – Napoli, possibile scambio Meret-Lopez: le ultime

 

Il Napoli continua a pensare al mercato. Nelle ultime ore, secondo quanto scritto da Il Messaggero, è nata l’idea di scambio di portieri con Meret che andrebbe alla Roma e Pau Lopez invece che farebbe il passaggio inverso. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Dipendesse da De  Sanctis, ad esempio, Meret(per il quale l’agente Pastorello nei giorni scorsi ha ribadito:<<Deve giocare, siamo disposti anche ad andare in prestito>>) avrebbe molte chance.  Morgan(vicino all’intesa per il prestito di Cardinali al Matelica, squadra di Llega Pro) apprezza il portiere friulano e sfruttando il fatto che a Napoli, il titolare per Gattuso è Ospina, la possibilità d’imbastire uno scambio non è da scartare. Impossibile però che Lopez accetti di fare il secondo al colombiano”

Gazzetta – Napoli, Giuntoli ha scelto Reguilon per la fascia sinistra

Gli azzurri hanno scelto il terzino spagnolo

 

Gazzetta – Napoli, Reguilon è il nome per la fascia sinistra

 

 

È tempo di lavorare sul mercato. E il Napoli lo fa. Obiettivo: terzino sinistro. Stando a quanto raccontato dalla Gazzetta dello Sport infatti, gli azzurri hanno messo nel mirino il terzino sinistro Reguilon del Real attualmente al Siviglia. Riportiamo di seguito quanto scritto dal quotidiano:

 

“La concorrenza è tanta, lo stesso club andaluso pare intenzionato a chiederne la conferma, ma Florentino Perez vuole cederlo, magari a titolo definitivo, altrimenti in prestito con diritto di riscatto. Ed è a questa formula che sta lavorando Cristiano Giuntoli che ha deciso di stringere i tempi. Il Napoli ha presentato la sua offerta che è di 15 milioni di euro, ma il Real Madrid lo valuta tra i 20-25 milioni. La discussione entrerà nel vivo nelle prossime ora, il ds napoletano si è anche assicurato il gradimento del giocatore pur se al ragazzo non sarebbe dispiaciuto poter giocare la Champions League”

Napoli, Giugliano: scoperta falsa associazione culturale

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Napoli, Giugliano: scoperta falsa associazione culturale con 24 lavoratori in nero

Napoli, Giugliano: la Guardia di Finanza ha effettuato controlli nella notte di San Lorenzo. Scoperta una falsa associazione culturale con 24 lavoratori in nero, spacciati per volontari.

Il gruppo della Guardia di Finanza di Giugliano, nel corso di diversi controlli operati la notte di San Lorenzo nei confronti di aziende del settore della ristorazione e dell’intrattenimento, ha scoperto una falsa associazione culturale e 24 lavoratori “in nero”.
In particolare, i finanzieri della Compagnia di Pozzuoli, nei pressi del porto, hanno riscontrato che all’interno dei locali di
un’associazione culturale era consentito l’ingresso non solo agli iscritti, ma anche a clienti occasionali per la consumazione di bevande e alimenti.

5 i dipendenti “in nero” identificati “spacciati” per volontari. Veniva così celata la natura imprenditoriale e lucrativa di un
“normalissimo” bar aperto al pubblico.
Inoltre, le Fiamme Gialle della Compagnia di Giugliano in Campania, nei pressi della Circumvallazione Esterna, hanno eseguito un ulteriore controllo nei confronti di un’attività
commerciale di Mugnano di Napoli operante nel medesimo settore scovando 19 lavoratori “in nero”.

Sanzionate le due aziende, sia sotto il profilo fiscale che previdenziale – contributivo, mentre a carico dei dipendenti non
regolarmente assunti sono stati eseguiti accertamenti diretti a riscontrare eventuali fenomeni di indebita fruizione del “Reddito di Cittadinanza”.

Per 6 di loro è “scattata” la segnalazione del all’INPS per la decadenza del beneficio.

Juve Stabia | Il silenzio preoccupa i tifosi che chiedono chiarezza

Continua il silenzio in casa Juve Stabia dopo la retrocessione in Serie C.  A rompere l’assordante silenzio c’è stata solo la conferenza stampa di presentazione del nuovo D.S. Filippi Ghinassi (che forse non ha ancora firmato il contratto n.d.r.) alla presenza dell’amministratore unico Gianni Improta che velocemente ha commentato la scellerata retrocessione. Da quella giornata che faceva ben sperare i tifosi gialloblè sono trascorsi ben 7 giorni, una settimana intera, senza che ci fossero ulteriori novità, con tante voci non ufficiali che circolano in città e che non fanno stare tranquilli coloro che tengono più di tutti ai colori gialloblè. Eppure basterebbe davvero poco, un messaggio, un comunicato, una conferenza stampa per tranquillizzare tutti.

Una domanda nasce spontanea: “C’è davvero da preoccuparsi!?”.

Nel calcio si sa che la programmazione è alla base del successo, in questo momento sembra che alla Juve Stabia si vivi alla giornata.

Il termine ultimo del 24 agosto per presentare la domanda di iscrizione non è così lontano, anzi, se consideriamo i giorni lavorativi ne restano soltanto 9 per dare ufficialmente il via alla nuova stagione.

Oggi riceviamo e pubblichiamo la lettera di un gruppo di tifosi della cosiddetta “vecchia guardia” che è preoccupato di questa situazione e chiede chiarezza alla società:

“Alla S.S. Juve Stabia, al signor Langella, al signor Manniello. Sono trascorse quasi due settimane dalla scellerata retrocessione in serie C della nostra amata squadra, retrocessione che ha lasciato una profonda ferita nel cuore di chi ama questi colori, soprattutto per il modo tragicomico in cui è avvenuta. All’indomani di tutto ciò, ci saremmo aspettati che qualcuno ci avesse messo la faccia per chiedere scusa e dare spiegazioni ad una tifoseria umiliata e delusa. Ma non solo tutto ciò non è avvenuto, ma si continua con l’assordante silenzio che ci ha accompagnato negli ultimi mesi, interrotto soltanto da quel vergognoso litigio tra i soci in diretta streaming. Noi siamo stufi e vogliamo, anzi pretendiamo, che si faccia immediatamente una conferenza stampa dove si prendano impegni per l’immediato futuro e vengano date le necessarie garanzie sia a livello societario che della costruzione di una squadra degna di rappresentare il glorioso vessillo gialloblè e la città di Castellammare di Stabia. Se non siete in grado di garantire la categoria allora vi chiediamo di andare via senza accampare pretese perché gli unici che possono pretendere siamo solo noi tifosi. Fare una stagione calcistica per racimolare le somme di qualche plusvalenza e quelle destinate dal cd “paracadute” non ci interessa. Castellammare calcistica merita rispetto!!
CLUB STABIANI

Fatture false per incassare fondi pubblici: denunciati 21 responsabili

Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito un sequestro preventivo nei confronti di sette soggetti, indagati per i reati di truffa aggravata, emissione ed utilizzo di fatture false per operazioni inesistenti e subappalto illecito.

Fatture false per incassare fondi pubblici: denunciati 21 responsabili

Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale alla sede a conclusione delle attività di verifica fiscale condotte dalle Fiamme Gialle di Vallo della Lucania sul conto di alcune imprese edili operanti nel settore dei pubblici appalti.
Gli sviluppi investigativi hanno infatti permesso di riscontrare che le società verificate, anche con la connivenza di alcune ‘*cartiere” e di soggetti “prestanome”) emettevano ed utilizzavano fatture per operazioni inesistenti al fine di contabilizzare costi relativi ad opere mai realizzate, incassando indebitamente fondi pubblici europei e regionali.

A partire dall’analisi della documentazione acquisita, i militari hanno poi ricostruito l’intero sistema di gestione delle gare, appurando che la realizzazione dei lavori veniva illecitamente concessa in subappalto, senza alcuna autorizzazione da parte delle stazioni appaltanti.

All’esito delle indagini, sono stati così denunciati 21 responsabili ed è stata data esecuzione al decreto di sequestro preventivo per equivalente, finalizzato alla confisca, di beni e disponibilità finanziarie fino alla concorrenza di 735 mila euro.

Cristina Adriana Botis

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3 Minuti D’ingenuità Mentale costano cari all’Atalanta (Lo Piano-S.Red)

Quando tutto sembrava andare per il giusto verso, sono bastati 3 minuti d’ingenuità mentale da parte dell’Atalanta per consentire al Paris San Germain di accedere alle semifinali della Champions League.

Tre Minuti D’ingenuità Mentale costano cari all’Atalanta (Lo Piano-S.Red)

La partita è stata piacevole, le occasioni di andare a rete non sono mancate, difficile stabilire chi ne abbia sciupate di più, solo che nel calcio non conta come si è giocato, vale solo il risultato finale.

I se, i ma, i forse lasciano il tempo che trovano, perdere una partita in zona Cesarini, lascia l’amaro in bocca.

I giocatori dell’Atalanta nei prossimi giorni o mesi, avranno molto da recriminare, sarebbe bastato gettare negli ultimi 3 minuti la palla fuori campo, rafforzare la difesa con gli attaccanti, commettere qualche piccolo fallo per far scorrere gli ultimi minuti, solo che il finale è andato oltre ad ogni immaginazione.

Mea Culpa, mea grandissima Culpa :

Dopo il triplice fischio di fine partita, a mente fredda si possono rivedere gli errori commessi, più difficile è razionalizzarli nel momento in cui si gioca la partita.

Prendere 2 goal dal 90esimo al 93esimo è stata una doccia fredda par la squadra e per l’allenatore Gian Piero Gasperini.

Quest’ultimo nonostante la sconfitta, ha dimostrato durante la conferenza stampa di fine partita, pacatezza e rammarico, ed ha reso evidente di essere una persona che sa accettare le sconfitte.

L’Atalanta dopo un campionato strepitoso avrebbe meritato di ambire ad un risultato positivo, visto che fra le 2 squadre non si è notata una differenza di valori in campo.

Ieri si sarà infranto un sogno, in un prossimo futuro ci sarà la speranza che questo si possa realizzare.

3 Minuti D’ingenuità Mentale costano cari all’Atalanta (Lo Piano-S.Red) / Lo Piano SaintRed

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Sequestrata una serra indoor di piante di marijuana. Denunciato

Sequestrata una serra indoor e piante di marijuana dalla Guardia di Finanza durante i controlli antidroga a Lipari nelle Isole Eolie (ME).

I finanzieri della Tenenza di Lipari hanno scoperto una cosiddetta serra “indoor”, allestita in un’abitazione del Comune di Salina per la coltivazione di marijuana. Nel corso della perquisizione, sono stati rinvenuti altri 10 grammi di sostanza stupefacente già essiccata, ben 86 grammi di foglie di marijuana e 2 confezioni contenenti nr. 10 semi di canapa, ancora da interrare.

I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina, nell’ambito del dispositivo di contrasto al traffico delle sostanze stupefacenti sulle Isole Eolie, hanno scoperto una cosiddetta serra “indoor” (interno)*, allestita in un’abitazione del Comune di Salina per la coltivazione di marijuana.

Durante un’attività di perlustrazione, l’attenzione dei militari della Tenenza di Lipari è stata attirata dalle numerose piante presenti su un terrazzo. La particolare conformazione delle foglie e l’acre odore emanato hanno fatto presumere che si potesse trattare proprio di marijuana.

I Finanzieri hanno deciso di approfondire la vicenda facendo ingresso nell’immobile, abitato da un cittadino residente sull’isola. Durante le ricerche, sono state scoperte ben nr. 11 piantine di canapa, tutte provviste del principio attivo della Marijuana.

Non solo: nel corso della perquisizione, sono stati rinvenuti altri 10 grammi di sostanza stupefacente già essiccata, ben 86 grammi di foglie di marijuana e 2 confezioni contenenti nr. 10 semi di canapa, ancora da interrare.

Infine, è stata trovata una vera e propria serra artigianale composta dall’apposita tenda denominata “Grow Box”, dotata di una lampada alogena ed un estrattore d’aria per mantenere costante il livello di umidità ed il riscaldamento delle piante.

Per quanto ricostruito dagli investigatori, per favorire lo sviluppo delle piante, i vasi venivano spostati nelle ore notturne all’interno dell’abitazione ed esposti, durante il giorno, alla luce del sole.

La sostanza stupefacente e tutto il materiale utilizzato per la coltivazione sono stati posti sotto sequestro ed il soggetto denunciato alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, per il reato di coltivazione di sostanza stupefacente.

L’attività eseguita si incardina nell’ambito dell’intensificazione dei servizi svolti a contrasto del traffico di sostanze stupefacenti sull’arcipelago Eoliano, disposti e coordinati dal Comando Provinciale di Messina, per fronteggiare lo spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti, in particolare nel periodo estivo.

* Serra “indoor” (interno): La coltivazione indoor (interno) non richiede particolari periodi dell’anno, si hanno tempi di crescita più brevi e i raccolti sono abbondanti. Tale metodologia, però, implica la riproduzione di un habitat idoneo. Gli strumenti necessari alla coltivazione indoor sono le lampade hps, led o cfl. Le prime vogliono anche un riflettore, così da ricoprire l’intero perimetro del locale. Quelle a led, invece, non richiedono l’uso di riflettori, anche se sono le più costose. Il ricircolo d’aria è un’altra condizione essenziale, altrimenti le piante assorbirebbero tutta la luce ritardando lo sviluppo. È necessario anche selezionare con cura le terre pre-fertilizzate, i vasi da utilizzare e i nutrienti adatti, così da fornire le energie che la pianta ha bisogno per terminare correttamente la sua crescita. Per ciò che riguarda la luce, durante la fase vegetativa le piantine di cannabis hanno bisogno di 18 ore di illuminazione e 6 ore di buio giornaliere. Successivamente, sarà possibile esporle a 12 ore di luce e 12 di buio. Coltivare all’interno, naturalmente, comporta determinati vantaggi poiché otteniamo raccolti cospicui rallentando il processo di crescita e controllando l’ambiente. Non sono assenti svantaggi quali costi di gestione elevati e un bisogno di maggiore manutenzione e attenzione rispetto alla coltivazione outdoor (esterno). In Italia è illegale.

Adduso Sebastiano

Sequestrata una serra Sequestrata una serra Sequestrata una serra