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Sant’Antonio Abate, nuovi positivi e due guarigioni nel bollettino di oggi

Sant’Antonio Abate, nuovi positivi e due guarigioni nel bollettino di oggi: il Sindaco Ilaria Abagnale: “Continuiamo a prestare massima attenzione sul posto di lavoro e durante le uscite di svago

Il Sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, ha riferito di aver ricevuto comunicazioni dall’Asl Napoli 3 Sud circa la positività al Covid-19 di altri due cittadini abatesi.

Nelle ultime 24 ore sono stati inoltre registrati due guariti, a cui è stato finalmente concesso il termine dell’isolamento.

“Continuiamo a prestare massima attenzione sul posto di lavoro e durante le uscite di svago, il virus continua a diffondersi rapidamente. Mascherina ed igienizzante sempre correttamente utilizzati!” ha commentato la prima cittadina abatese.

Forza, abatesi. Collaboriamo e speriamo assieme in una pronta guarigione dei nostri 15 positivi attuali.”

?COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino delle ultime 24 ore:
Positivi del giorno: 635
Tamponi del giorno: 7.720
Totale positivi: 19.827
Totale tamponi: 697.829
​Deceduti del giorno: 6 (*)
Totale deceduti: 485
Guariti del giorno: 77
Totale guariti: 7.564
Report posti letto su base regional​e:
Posti letto di terapia intensiva complessivi: 110
Posti letto di terapia intensiva occupati: 63
Posti letto di degenza complessivi: 820
Posti letto di degenza occupati: 702
​​
(*) D​eceduti negli ultimi 3 giorni ma registrati oggi
Emergenza Covid Sant’Antonio Abate

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La Rai, Vivicentro e lo Sport tutto dicono addio a G. De Laurentis

È morto a 81 anni Gianfranco De Laurentiis, volto storico del giornalismo sportivo e primo direttore della Testata sportiva de la Rai. Dal 1987 al 1996 ha condotto Domenica Sprint assieme ad altri colleghi tra cui Antonella Clerici al suo esordio televisivo, poi La Domenica sportiva, Pole Position e Dribbling, storico rotocalco sportivo fino a diventarne il volto per antonomasia.

La triste notizia è stata data da un altro cronista sportivo della Rai, Alessandro Antinelli che, nel twitter con la ferale notizia aggiunge:

“Il mio primo maestro in Rai è stato Gianfranco De Laurentiis. Ogni sabato mattina aspettavo il suo giudizio e le sue legnate mentre vedeva i miei pezzi di Dribbling con la sigaretta all’angolo della bocca. Mancherai Gianfranco”.

Tra le tantissime testimonianze di cordoglio non poteva mancare anche quella della Lega Calcio che, con il presidente della Figc Gabriele Gravina scrive:

“Salutiamo un amico del calcio che ha raccontato le gesta di tanti campioni con garbo e professionalità. E’ stato per diversi anni un punto di riferimento per tutti gli italiani”.

Ed anche il presidente della Lega B Mauro Balata, a suo nome e a nome dell’intero staff e i club associati, piange la scomparsa di Gianfranco De Laurentiis e diffonde una nota nella quale scrive:

«Tra i tanti sport seguiti e raccontati con grande professionalità e competenza da De Laurentiis una menzione particolare va al mondo del calcio. Dal periodo di Domenica Sprint fino alla conduzione de La Domenica Sportiva, passando per la direzione della TGS, la testata sportiva della Rai, o per Dribbling e Stadio Sprint, solo per citarne alcuni, il giornalista si è fatto apprezzare per le sue qualità e per la sua bravura. Alla famiglia di De Laurentiis vanno le più sentite condoglianze da parte di tutta la Serie cadetta»

Sempre ad un messaggio su Twitter, anche il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora affida l’espressione del suo cordoglio per la scomparsa del giornalista.

Ai tantissimi altri aggiungiamo il cordoglio di tutta la nostra Redazione e, in particolare di quella sportiva che, per bocca del suo direttore Dott. Mario Vollono,  annota che:

<< Con De Laurentis è morto uno dei più stimati giornalisti del mondo giornalistico sportivo e non solo una punta ed una risorsa della Rai dove aveva portato le coppe europee in tv e, per anni, aveva condotto la Domenica Sportiva. Ci mancherà!>>

Cristina Adriana Botis  /  Redazione

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Piccerì …. piccerì viene accà, viene ca mo’ ve cuntamm li storie

Una doppia presentazione, per grandi e piccoli….: “Piccerì …. piccerì viene accà, viene ca mo’ ve cuntamm li storie”- IN CASO DI PIOGGIA L’EVENTO SARÀ RIMANDATO A DOMENICA 18 OTTOBRE

Piccerì …. piccerì viene accà, viene ca mo’ ve cuntamm li storie

Piccerì .... piccerì viene accà, viene ca mo' ve cuntamm li storieMa quanto sarebbe bello tornare al tempo che fu e riunire i nostri piccirilli in cerchio e raccontare loro le storie? Le storie che parlano di Miezu Culillo, Cricco Crocco e Manico d’Uncino, le storie di Petrosinella, di Cagliuso, della Gatta Cenerentola, dell’Uccello Grifone … vi sembrano nomi sconosciuti, lontani? No, se venite con noi capirete che sono fiabe, storie e nomi che vi sono molto più familiari di quello che credete.

Portate i vostri bambini venerdì pomeriggio alle ore 18 nel Giardino Segreto e vi racconteremo i conti!

Alle 19.30 potrete ascoltare un’altra storia, che un po’ anch’essa è una fiaba, parla d’Amore, di quello con la A maiuscola, l’Amore di una coppia, l’Amore per gli ideali, l’Amore per i piaceri della vita quali il buon cibo, la buona cucina … potrebbe sembrare una fiaba perché questo Amore oggi sembra sempre più difficile incontrarlo, ma questa fiaba stavolta ha nomi e cognomi e luoghi che riconoscerete perché se vi lasciate prendere per mano dagli stessi bambini potremo viverla insieme questa fiaba

Ospiti d’onore: Tonino Scala, Daniela Pastore e Andrea De Simone

Piccerì …. piccerì viene accà, viene ca mo’ ve cuntamm li storie / Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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“I 5 fatti del giorno” Rubrica quotidiana di Vivicentro

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I 5 fatti del giorno di mercoledì 14 ottobre 2020, rubrica quotidiana targata Vivicentro a Cura di Carmine D’Argenio:

– EUROPA
Comitato europeo delle regioni Recovery Fund, Merkel: “Puntiamo all’accordo per i fondi entro inizio 2021” “Stiamo lavorando duramente per l’intesa con il Parlamento Ue” Dobbiamo assicurarci che un accordo con il Parlamento Ue sul bilancio per il 2021-2027 avvenga nel concreto, in modo che all’inizio del 2021 i soldi del Recovery Fund possano essere effettivamente spesi”. Lo ha detto la cancelliera tedesca, Angela Merkel, parlando in video al Comitato europeo delle regioni. “Sono personalmente convinta che, in questa situazione straordinaria, siano necessarie misure straordinarie” ha sottolineato la cancelliera, riferendo che la Germania, alla guida della presidenza semestrale dell’Ue sta “lavorando molto direttamente per raggiungere un accordo con il Parlamento Ue”. “Osservo con grande preoccupazione la nuova ondata”. Così Angela Merkel per specificare che la situazione in Europa sta diventando “seria”, e non ha escluso nuove restrizioni anche in Germania se la curva dei contagi dovesse continuare a crescere. Francia verso un possibile nuovo giro di vite contro il coronavirus. Ed è arrivata l’attesa stretta anti-Covid in Olanda. Il premier Mark Rutte ha ordinato un “lockdown parziale” per contenere l’impennata dei nuovi contagi. Tutti i bar, i caffè e i ristoranti chiuderanno a partire da domani. “Fa male ma è l’unico modo, dobbiamo essere più severi”, ha detto Rutte.
– CORONAVIRUS
I dati del ministero della Salute Coronavirus: nelle ultime 24 ore 5.901 nuovi casi con 112.544 tamponi, 41 i morti Le regioni più colpite sono: Lombardia con 1.080 nuovi casi, Campania con 635, Piemonte con 585 e Lazio con 579. In terapia intensiva sono 62 pazienti in più, per un totale di 514 in Italia. I deceduti sono 41 nelle ultime 24. La Calabria comunica che dei 44 nuovi casi positivi di oggi, 4 sono migranti.
– TRASPORTI
De Micheli riunisce al Mit aziende e enti locali. ​Allarme capienza bus e metro, trasporto rischia Sindacati: interventi su trasporti o sarà mobilitazione. L’epidemiologo Lopalco: mezzi pubblici non vanno demonizzati ma serve accortezza Il Cts parlava del 50% per stare tranquilli, ma per arrivare al 50% abbiamo bisogno di più mezzi e risorse”, avverte il presidente dell’Anci Antonio De Caro, spiegando che tutti quelli in circolazione li stanno utilizzando: “Le aziende di trasporto non ce la fanno e l ‘unica possibilità è differenziare gli orari di ingresso e uscita delle scuole e tornare allo smartworking com’era fino a qualche mese fa”. Una riduzione della capienza, però, metterebbe in ulteriore difficoltà le aziende. “Risulterebbe difficile per gli operatori del Tpl continuare a conciliare il rispetto dei protocolli anti Covid-19 e garantire allo stesso tempo il diritto alla mobilità per diverse centinaia di migliaia di utenti ogni giorno, con il conseguente rischio di fenomeni di assembramento alle fermate e alle stazioni”, avverte l’Ufficio studi dell’Asstra, l’associazione che riunisce le società di trasporto pubblici locale.
– SCUOLA
“Attenzione sia ad attività extrascolastiche” Coronavirus, Azzolina: “I contagi non avvengono dentro le scuole”​”I ragazzi sono felici di essere tornati a scuola. E ci devono rimanere. Anche per quelli più grandi la didattica in presenza è fondamentale perché garantisce formazione ma anche socialità” sottolinea la ministra dell’Istruzione – numeri e le analisi dell’istituto Superiore di Sanità ci confermano che i contagi non avvengono dentro le scuole. L’attenzione deve essere invece orientata fuori, alle attività extrascolastiche, come ribadiamo da tempo” .Lo dice all’agenzia Ansa la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina. Boccia: “Didattica a distanza al momento no sul tavolo” “Sappiamo che la didattica a distanza è sempre utilizzabile, viene utilizzata anche per rafforzare l’attività opzionale pomeridiana, però in questo momento non è sul tavolo”. Così a Start, su Sky TG24, il ministro per gli Affari regionali e le autonomie Francesco Boccia. “Tutti gli sforzi che stiamo facendo – ha aggiunto – sono per difendere il lavoro e la scuola. Le Regioni non potranno muoversi in autonomia, le modalità con cui funzionano le scuole sono decise dallo stato centrale.
– UEFA Nations League, Lega A Gruppo 1, 4′ Giornata.
Le probabili formazioni di Italia-Olanda, mercoledì 14 ottobre 2020 ore 20:45.
Le ultime novità sulle due squadre Roberto Mancini, rispetto alla gara contro la Polonia, dovrebbe apportare diverse modifiche al suo schieramento. Il primo dovrebbe essere il rientro di Chiellini al centro della difesa e l’inserimento di Sensi a centrocampo al posto di Verratti. Tra le linee Lorenzo Pellegrini dovrebbe spuntarla ancora su El Shaarawy cque negativo al tampone, mentre in attacco Immobile prenderà il posto dello squalificato Belotti.

Il nuovo DPCM ferma gli sport amatoriali. Il Calcio dilettantistico è salvo…

Il nuovo DPCM di Conte ferma gli sport amatoriali e di contatto

Stop a sport amatoriali di contatto fino a nuovo ordine. Calcio,calciotto o calcio a cinque, così come le partitella di pallacanestro negli spazi chiusi o aperti che siano. Salva,almeno per ora, l’attività dilettantistica. Il nuovo DPCM in vigore per i prossimi 30 giorni, vara importanti novità in chiave sportiva.

Gli sport di contatto sono consentiti si legge dal nuovo decreto-“da parte delle società professionistiche e, a livello sia agonistico che di base, dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi”.

TIFOSI STADIO– Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, “con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso”.

Va garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all’ingresso. Le sessioni di allenamento degli atleti,professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadre, che partecipano alle competizioni di cui al primo periodo della lettera, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati delle rispettive Federazioni Sportive Nazionali.

L’INTERVENTO DI SPADAFORA– Il Ministro dello sport Vincenzo Spadafora, sui suoi profili social ha subito commentato i nuovi provvedimenti in vigore a partire da oggi dal DCPM firmato dal Premier Conte. La notizia positiva e che al momento il calcio dilettantistico anche a livello campano non si fermerà nuovamente per via del Covid-19.

“Lo sport è salute, promuove corretti stili di vita e tutela il benessere psico-fisico in ogni suo aspetto e a tutte le età.
Il mondo sportivo è stato tra i più colpiti durante il lockdown e nelle settimane successive: è stato tra gli ultimi settori a riprendere, soprattutto lo sport di base, e ancora i numeri della ripresa non sono minimamente paragonabili a quelli precedenti la pandemia.
Abbiamo fatto ogni sforzo possibile, operato a sostegno del settore con misure e risorse mai viste prima, assicurato bonus a una categoria di lavoratori finora invisibile, previsto sostegni a fondo perduto. Stiamo per attivare un fondo per alleggerire le spese derivanti dai nuovi obblighi di igienizzazione e sanificazione, al fine di tutelare l’enorme valore economico e sociale dello sport per tutti.
Ne siamo talmente convinti che faremo di tutto affinché lo sport, con tutti i benefici che comporta, non si fermi di nuovo. Anche se questo implica una maggiore consapevolezza e una maggiore responsabilità da parte di tutti nel rispetto delle regole, dentro e fuori i campi sportivi. L’analisi svolta dal Comitato Tecnico Scientifico delle curve dei contagi e degli altri indicatori sensibili ha imposto al Governo la necessità di prendere scelte difficili, proporzionate, ragionevoli. Tutti i settori risentiranno di una stretta.
Nel nuovo DPCM abbiamo tutelato non solo lo sport professionistico ma anche quello dilettantistico: associazioni e società sportive, federazioni e enti di promozione hanno infatti dato prova di aver rispettato con rigore i protocolli emanati nelle scorse settimane, spesso anche affrontando spese di adeguamento e messa in sicurezza degli spazi e delle strutture.
Questo significa che le ragazze e i ragazzi iscritti a scuole o campionati potranno continuare le loro attività, ad esempio, anche per quanto riguarda il calcio, il basket, la pallavolo tra gli altri, fatto salvo il rispetto delle regole e la prudenza oggi necessaria in ogni aspetto della vita quotidiana. Nessun cambiamento invece per quanto riguarda l’attività delle palestre (già ben regolamentata) e la corsa, “ovviamente” senza mascherina.
Dal lato sportivo al momento si è deciso di fermare solo le attività amatoriali degli sport di contatto: per intenderci, le “partitelle” organizzate tra amici. Non che non abbiano importanza o non siano utili ma in un momento così difficile, e speriamo per un breve periodo, dobbiamo ritornare a fare qualche sacrificio.
Chiaramente tutto il settore, e chi subirà in modo più significativo queste scelte, continuerà a ricevere attenzione e sostegno nei prossimi provvedimenti economici, a partire dalla prossima Legge di Bilancio.
Ogni decisione presa dal Governo rispecchia la fotografia della situazione attuale: monitoreremo, come sta facendo il Cts da mesi, l’andamento delle prossime settimane per capire se sarà possibile tornare a giocare anche tra amici in modo amatoriale o se, speriamo di no, sarà necessaria un’ulteriore stretta.
Molto dipende da noi: non dimentichiamo la mascherina, scarichiamo Immuni, rispettiamo le norme e un po’ anche il buonsenso.

Marzuk: Spacciava droga da anni in Valcamonica, arrestato a Breno (BS)

Era noto ai suoi clienti tossicodipendenti con il nome di Marzuk: questo è il soprannome dello spacciatore di origine magrebina, che nel pomeriggio del 13 ottobre è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Breno in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere applicata dal Tribunale di Brescia.

Marzuk: Spacciava droga da anni in Valcamonica, arrestato a Breno (BS)

Era irregolare sul territorio nazionale e aveva alle spalle diversi precedenti in materia di spaccio di droga.

A lui si rivolgevano circa un centinaio di clienti della media valle per acquistare cocaina, hashish o marijuana.

Il pusher, che aveva creato un florido mercato di rivendita al dettaglio di droga, per lo più rivolto a clienti fidelizzati, effettuava le consegne a domicilio presso le abitazioni degli acquirenti, per strada o anche in alcuni locali commerciali di Malegno e Cividate Camuno.

Alcuni dei clienti più affezionati si rivolgevano a lui da anni: tra questi è emerso un operaio del luogo che in dieci anni aveva acquistato singole dosi di cocaina con cadenza giornaliera per circa 140.000 Euro.

Le indagini avviate dai Carabinieri e durate  circa un anno, hanno permesso di ricostruire la sua illecita, ma alquanto redditizia attività di spaccio e di identificare gran parte dei componenti del suo “pacchetto clienti”.

Il Giudice, ricevute le risultanze investigative, ne ha disposto l’arresto e la traduzione in carcere.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Coppa: Puteolana-Lacco Ameno non si gioca, il sindaco chiude lo stadio

Il Sindaco di Monte di Procida chiude il campo, con i flegrei che non hanno il campo

La gara tra Puteolana 1909 -Lacco Ameno in programma oggi pomeriggio al “Vezzuto Marasco” di Monte Di Procida è stata rinviata. La comunicazione ufficiale la si è appresa nel pomeriggio di ieri tramite l’aggiornamento del programma delle partite odierne. Si tratta della gara di recupero della seconda giornata del girone 11. La Puteolana 1909 non ha la disponibilità del campo in quanto il sindaco della cittadina flegrea ha emanato un’ordinanza con la quale locali e uffici pubblici resteranno chiusi fino a domenica 18 ottobre causa pandemia.

Nella prima giornata, i rossoneri hanno riposato. Nella terza ed ultima giornata prevista mercoledì 21 ottobre, il Lacco dovrebbe incontrare in casa lo Sporting Barra. La formazione barrese nella prima giornata ha pareggiato per 2-2 contro la Virtus Afragola Soccer.

Arrestati LAEZZA F. e SACCO S., pregiudicati contigui al clan Contini

La Squadra Mobile di Napoli ha dato esecuzione a provvedimento di fermo della D.D.A: arrestati LAEZZA F.SACCO S. contigui al clan Contini

Arrestati LAEZZA F. SACCO S., pregiudicati contigui al clan Contini

Lo scorso 1 ottobre, la Squadra Mobile di Napoli ha dato esecuzione ad un provvedimento di fermo emesso dalla locale D.D.A.: arrestati LAEZZA Francesco cl. ‘91 e SACCO Salvatore cl. ’97, pregiudicati contigui al clan Contini, gravemente indiziati di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

I destinatari della misura, avvalendosi della forza intimidatrice derivante dalla loro appartenenza criminale, hanno tentato, a partire dallo scorso mese di giugno, di imporre il pagamento del “pizzo” al titolare di una pizzeria nel quartiere “Vasto – Arenaccia”.

Gli indagati, in più occasioni, hanno minacciato la vittima affinché corrispondesse loro una tangente estorsiva in occasione delle festività di pasqua, ferragosto e natale, secondo un ormai consolidato modus operandi della criminalità organizzata.

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, hanno documentato diversi episodi di minacce e intimidazioni ai danni del ristoratore, tra le quali anche un tentativo di danneggiamento della porta di ingresso dell’esercizio commerciale, mentre l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza ha consentito di addivenire alla compiuta identificazione dei responsabili.

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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Verifiche dei 38 NAS dei Carabinieri sul rispetto delle norme anti COVID

Rispetto delle misure di contenimento covid: Verifiche dei 38 NAS dei Carabinieri su un totale di 1.898 ristoranti e birrerie

Verifiche dei 38 NAS dei Carabinieri sul rispetto delle norme anti COVID

Nell’ambito dell’attuale emergenza sanitaria, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha rafforzato i controlli in materia di attuazione delle misure di contenimento al fine di prevenire la diffusione epidemica da COVID-19 realizzando, in condivisione con il Ministero della Salute, uno specifico servizio di controllo in campo nazionale alle strutture di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande.

Gli interventi sono stati eseguiti dai 38 NAS, in stretta collaborazione con i reparti territoriali dell’Arma, presso 1.898 esercizi di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande, quali ristoranti, pizzerie, trattorie, fast-food, pub, birrerie e bar, prediligendo i locali collocati in aree ad elevata frequentazione giovanile e ricreativa, specie in orari serali / notturni. Il servizio straordinario, nella sua prima settimana di esecuzione, ha consentito di fornire una preliminare valutazione circa l’attuale livello di osservanza delle misure di contenimento da parte degli esercizi aperti al pubblico: nel corso dei controlli sono state contestate 351 violazioni alle citate disposizioni, con particolare riferimento al mancato uso delle mascherine di protezione facciale (43%) e nell’assenza di informazioni e cartellonistica relativa alle cautele da adottare da parte della clientela (13%).

Ulteriori violazioni hanno interessato nel 9% la distanza insufficiente fra tavoli, nel 9% il mancato distanziamento sociale tra le persone, nell’8% l’assenza di prodotti igienizzanti all’interno o all’ingresso dei locali nonchè l’omessa attuazione delle corrette e periodiche procedure di pulizia e sanificazione degli ambienti (3%)

Ulteriori inosservanze, pari al 15%, hanno riguardato altri obblighi previsti sia da normative nazionali che regionali e locali, oggetto di autonome ordinanze, relative ad esempio alla segnaletica orizzontale sui percorsi da seguire, omessa registrazione avventori e la misurazione della temperatura corporea.

Contestualmente, sono state oggetto di controllo anche le fasi di preparazione, detenzione e vendita di alimenti con contestazione di 30 sanzioni penali e 310 amministrative per violazioni alle norme igienico-sanitarie che hanno altresì determinato il sequestro di kg. 4.077 di alimenti irregolari, per un valore di 59.000 euro, e la chiusura/sospensione dell’attività di 49 locali / strutture.

L’attività di controllo della Specialità dell’Arma proseguirà con analoghe verifiche sia nello specifico comparto che in altri settori, a tutela della salute pubblica e del cittadino.

Cristina Adriana Botis  / Redazione

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La forza delle donne: scatti di sofferenza e di denuncia

La forza delle donne: scatti di sofferenza e di denuncia, per amore di Madre Terra, inquinata e depredata dall’egoismo umano (di Domenico Logozzo *)

La forza delle donne: scatti di sofferenza e di denuncia

Madre Terra sempre meno rispettata. E le conseguenze sono evidenti. C’è tanto egoismo umano, come ha evidenziato lo stesso Papa Francesco, sostenendo che “a causa dell’egoismo, siamo venuti meno alla nostra responsabilità di custodi e amministratori della terra: abbiamo inquinato la nostra casa comune, l’abbiamo depredata mettendo in pericolo la nostra stessa vita”. E rivolgendosi in particolare ai giovani: “Sarà ancora necessario che i nostri figli scendano in strada per insegnarci ciò che è ovvio, vale a dire che non c’è futuro per noi se distruggiamo l’ambiente che ci sostiene”. E proprio due giovani amiche calabresi sono state protagoniste di una intelligente e originale iniziativa per risvegliare le coscienze, preoccupate per il futuro dell’umanità. Agiscono con una forte voglia di cambiamento, mettendo in campo tutte le loro migliori energie: intelligenza, cultura, creatività, coraggio, umanità, sensibilità. “La sofferenza del nostro pianeta è diventata la mia sofferenza”, ci dice Miriam Violi, 25 anni, laurea in medicina con lode a Pisa, parole che si leggono chiaramente sul suo volto, grazie agli scatti dell’amica fotografa Sara Leonardi, 26 anni, laurea in Grafica d’Arte a Reggio Calabria. Foto di sofferenza che sono in effetti pagine significative di un racconto d’amore per Madre Natura.
Amiche inseparabili fin dagli anni dell’asilo, oggi giovani ed apprezzate professioniste, Sara Leonardi, fotografa, e Miriam Violi, medico chirurgo, sono unite anche dall’amore per l’ambiente. Ragazze della Calabria che non si arrende, Sara e Miriam compiono azioni positive, molto coinvolgenti. Son ragazze che hanno idee, progettano e agiscono effettivamente per il bene comune. “Facciamo tutto questo – spiega Sara – per invitare le persone ad essere più rispettose e amorevoli verso la nostra cara Madre Natura, che è davvero prodiga di meraviglie, che a volte sfuggono alla mente e alla sensibilità umana”. Decisamente dalla parte dell’ambiente, che è vita, contro ogni forma di devastazione. Un amore che recentemente hanno deciso di esprimere in maniera ancora più incisiva, con l’arte e la cultura fotografica. La sensibilità delle donne. Sara ci mette la creatività; Miriam ci mette la faccia che racconta il disagio umano. Scatti di denuncia, messaggi per la sensibilizzazione della pubblica opinione.

La buona idea viene a Sara, musicista, laurea in Grafica d’Arte e appassionata di fotografia. Vuole esprimere il suo “disappunto per tanta superficialità umana nei confronti di ciò che di più bello abbiamo, cioè il diritto inviolabile alla vita”. Pensa agli scatti fotografici per far riflettere, dire no agli scellerati inquinatori, fermare la sconsiderata condotta dell’uomo che devasta e aggrava la “sofferenza umana, nell’essere avviluppata da tutto questo malessere”. E coinvolge l’amica Miriam Violi, medico chirurgo che si toglie il camice bianco e diventa brava “fotomodella per un giorno”.
Immagini che lasciano il segno. Ecco il bel volto della ragazza, pericolosamente “imprigionato” dalla plastica che uccide l’ambiente, sconvolgente l’espressione di dolore di Miriam. La natura violentata, umiliata, distrutta per mano dell’uomo che la stringe in un intreccio inestricabile di lacci velenosi. L’uomo la sta facendo colpevolmente morire. Miriam ama la vita e per passione e amore ha scelto di fare il medico, salvare la vita agli altri, mettendo a rischio anche la sua giovane vita, in questi difficili mesi di pandemia.
Dalla Calabria da tempo arrivano dunque testimonianze significative, che vanno ricordate ed elogiate. Risvegliano le coscienze e ci ricordano ancora una volta che la difesa della natura riguarda tutti noi. Purtroppo sono tante, troppe le pericolose emergenze rifiuti che si susseguono. Sono questioni che riguardano la salute di tutti. Risultano perciò di grande attualità alcune azioni positive come la mostra fotografica dello scorso anno a Gioiosa Jonica, con gli scatti di Sara Leonardi e il volto di Miriam Violi. Una iniziativa di alto valore sociale e culturale.

L’idea, come dicevamo, è partita da Sara Leonardi, 26 anni, scuola di musica a Gioiosa Jonica fin da quando aveva 7 anni, diploma al Liceo Artistico di Siderno, poi l’Accademia di Belle Arti a Reggio Calabria, la laurea triennale in Grafica d’Arte, ora sta completando gli studi del biennio di Grafica. L’amore verso la fotografia, che considera “una vera e propria arte. Ormai fa parte di me, della mia vita. Con la fotografia riesco ad esprimere meglio quello che io sento”. E aggiunge: “Fin da piccola provavo un grande piacere a farmi fare le foto. Crescendo ho acquisito la consapevolezza di essere portata a quella che io definisco “espressione del mio essere”.
Come volto efficacemente espressivo, che con gli sguardi racconta il disagio dell’umanità provocato dal maledetto inquinamento ambientale, sceglie opportunamente l’amica Miriam Violi. Laurea con lode in medicina e chirurgia, è iscritta all’Ordine dei Medici della Provincia di Pisa, lavora come sostituto dei medici di famiglia. “Si fanno tanti sacrifici e soprattutto chi è fuori sede fa uno sforzo in più per inseguire i propri sogni, tanti sforzi in più, è stato difficile ambientarsi e affrontare tutto passo dopo passo con le proprie forze, con non poche discriminazioni purtroppo. Sono stati anni duri. Ma ora mi trovo molto bene a Pisa. Sono felice di aver realizzato il mio sogno più grande ma ancora ho tanta strada da fare”. Ha fatto domande alla Regione Toscana ed è in attesa di risposte.
“Il mio obiettivo è proprio quello di diventare un medico a 360 gradi e per fare questo mi serve tanta pratica. Solo così posso capire la mia strada futura da percorrere. E mi piacerebbe anche fare la carriera accademica, nel reparto che sceglierò per la specializzazione”.
Miriam, il suo bel volto, come una attrice consumata, l’ha saputo trasformare e adeguare di volta in volta al ruolo che Sara le assegnava e alle pose che le suggeriva. “La sofferenza del nostro pianeta è diventata la mia sofferenza, quindi la sofferenza dell’intera umanità, distrutta dalla volontà dell’uomo. È un messaggio importante, fortissimo quello di rappresentare la natura unica e sola vittima dell’umanità”.

Sara per le sue foto sceglie il bianco e nero. “Amo molto il bianco e nero”, confessa. Precisando subito: “Un bianco e nero mio! Con il quale riesco ad esprimere meglio ciò che sento in quel momento. Poi il bianco e nero, per me è fantastico! La foto diventa reale!”. Proprio così. Il volto di Miriam che racconta e gli scatti di Sara che trasmettono forti emozioni. “Mi piace giocare con luci, colori e ombre, bianchi e neri; ciò contraddistingue la mia personalità, che ama anche velare “il tutto” attraverso un po’ di mistero”.

Le foto, come accennavamo all’inizio, sono state presentate lo scorso anno in una mostra allestita nell’atrio del comune di Gioiosa Jonica. Ed è stato un successo, che Miriam Violi spiega così:
“Credo che la bellezza e il successo delle foto di Sara sia in primis tutto merito dalla sua professionalità e capacità creativa oltre che dall’importanza del tema, che non è cosa di poco conto”. La giovane dottoressa è convinta che un ruolo fondamentale rivesta pure “il legame forte e la sintonia che ci lega e che ci ha permesso di riuscire in questo progetto, esprimendo appieno le emozioni e trasmettendole al pubblico con indescrivibile naturalezza”.
Sara spiega con tanta umiltà e sincerità e passione quale è stata la scintilla creativa della sua buona idea per la difesa della natura. “E’ nata in me quando un giorno, nello smistare la differenziata a casa mia, in particolare la plastica, il metallo e tutti quegli oggetti inquinanti che deturpano la natura, ho sentito il bisogno di esprimere, pur nel mio piccolo, il mio disappunto per tanta superficialità umana nei confronti di ciò che di più bello abbiamo, cioè il diritto inviolabile alla vita”.

Ma cosa ha voluto mettere in particolare evidenza?
“Quando si parla di inquinamento ambientale, si fa subito riferimento al mare, ai pesci, ai boschi, all’ambiente in generale, senza mettere in evidenza in maniera particolareggiata il disagio umano. Io, invece, ho cercato di evidenziare, attraverso lo scatto, l’espressione di dolore e soprattutto il mio coinvolgimento interiore, la sofferenza umana, nell’essere avviluppata da tutto questo malessere”.
E Miriam ha interpretato in maniera impeccabile il ruolo che l’amica fotografa le ha assegnato. “Ho posato tante volte per Sara – racconta la brava dottoressa fotomodella – ma devo dire che questa volta il tema mi è sembrato davvero originale e di profonda attualità. Sara mi ha spiegato sapientemente che avrei dovuto sentire dentro la sofferenza della nostra amata terra, delle specie animali e attraverso le mie espressioni mostrarla con l’immagine”.

Immagini che fanno riflettere:
“La sofferenza del nostro pianeta – rivela Miriam – è diventata la mia sofferenza, quindi la sofferenza dell’intera umanità, distrutta dalla volontà dell’uomo. È un messaggio importante, fortissimo quello di rappresentare la natura unica e sola vittima dell’umanità. Quindi io sono stata pesce, fiore, albero, pianta, terra…qualsiasi specie vivente soffocata dalle mani dell’uomo”. E poi rivolge un elogio alla professionalità dell’autrice degli scatti: “Sapientemente Sara ha guidato l’espressione del mio volto, lo sguardo e mi ha permesso di dare tanto all’immagine. È stata un’esperienza sicuramente forte, importante, piena di significato ma anche molto divertente, perché portare avanti un progetto, un obiettivo con accanto un amico si trasforma in un momento piacevole da passare assieme e tutte le sfide diventano possibili”.

Sara l’amicizia con Miriam quanto ha influito sulle sue scelte fotografiche?
“Come sa, la mia amicizia con Miriam ha radici molto profonde e risale alla nostra tenerissima età, siamo cresciute insieme. La sua presenza ha particolarmente influito sul mio percorso fotografico, soprattutto in quest’ultimo periodo, mettendoci anche del suo, interpretando al meglio, ciò che io volevo, attraverso la sua grazia, il suo sguardo profondo nell’affrontare un tema particolare come  quello dell’inquinamento ambientale, nonché la sua spontaneità”.

Amicizia solida, ribadisce con orgoglio Miriam Violi. “Sì, ci lega un’amicizia forte fin dall’infanzia e questo ci ha permesso davvero di conoscerci in tutto, anche e soprattutto nelle nostre sfumature e nel profondo delle nostre personalità. Ci ha permesso di metterci in discussione e di accettarci completamente in tutto quello che siamo, nonostante il bello e il brutto di un rapporto. Si tratta quindi di un rapporto che ha basi solide e questo ha permesso anche di creare una confidenza forte e di far scaturire una spontaneità e una naturalezza indescrivibile nelle foto che facciamo. Il sentirsi a proprio agio davanti all’obiettivo permette di esprimere tanto, di suscitare emozioni profonde”.

Tutte foto sono dunque anche il frutto naturale di una bella e lunga amicizia. “Lealtà e rispetto” sono per Sara i più grandi valori. E mi fa tornare alla mente una canzone dei miei anni giovanili a Gioiosa Jonica. “L’amicizia sincera è un grande dono, il più raro che c’è”, ripeteva il poeta della canzone Herbert Pagani, in uno dei suoi dischi più belli nel lontano 1969, quando Sara e Miriam non erano neppure nate. Ma loro oggi danno idealmente seguito a quella bella definizione dell’amicizia nata dalla mente geniale di un cantante che troppo presto se ne è andato e troppo presto è stato purtroppo dimenticato.

*già Caporedattore centrale TGR Rai

Foto:
1- Miriam Violi, medico, fotomodella per un giorno, mette il volto per raccontare la sofferenza del nostro
pianeta. Le fotografie sono di Sara Leonardi.
2- La giovane dottoressa Miriam Violi lavora come sostituto dei medici di famiglia.
3- Ragazze calabresi per Madre Terra: Miriam Violi e Sara Leonardi.
4- Miriam Violi fotografata da Sara Leonardi.
5- Il volto di Miriam “imprigionato” dalla plastica.
6- Miriam Violi fotografata da Domenico Logozzo a Gioiosa Jonica sul Castello Aragonese
7- Sara Leonardi, brava e sensibile autrice degli scatti di denuncia.
8- Le amiche Sara Leonardi e Miriam Violi
9- Miriam Violi, medico chirurgo.
10- Miriam Violi a Pisa
11- Sara Leonardi ama la natura.
12- Sara Leonardi fotografata da Viviana Falco
13- Miriam Violi a Pisa
14- Miriam e Sara sono amiche molto strette fin da bambine.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Denunciati 2 indebiti percettori di Reddito di cittadinanza

Denunciati dalla Guardia di Finanza di Corleone (PA) nel corso di controlli relativi ai benefici erogati dall’INPS.

I Finanzieri della Tenenza della Guardia di Finanza di Corleone, nel corso di un servizio d’Istituto svolto nell’ambito dei controlli relativi ai benefici erogati dall’INPS ai sensi del D.L. 4/2019, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria due cittadini, uno di Corleone ed uno di Castronovo di Sicilia, indebiti percettori del Reddito di Cittadinanza (RdC).

Nel primo caso, il soggetto controllato (D.F.C.) ammesso al reddito di cittadinanza dal mese di aprile 2019, fin dalla data di presentazione della domanda era convivente con i genitori e quindi parte integrante del medesimo nucleo familiare nonché fiscalmente a carico di essi, condizione che come, previsto dall’art. 2 comma 1 lett. b punto 1 del D.L. 4/2019, preclude l’ottenimento del suddetto beneficio. Il soggetto implicato, inoltre, è sottoposto alla misura cautelare della “detenzione domiciliare”.

Nel secondo caso, invece, da un controllo mirato a verificare il rispetto delle misure preventive relative all’emergenza epidemiologica da COVID-19 presso un agriturismo collegato ad un’azienda agricola locale, è emerso che G.P., nonostante percepisse il reddito di cittadinanza, era intenta a prestare il proprio servizio presso la predetta struttura senza aver provveduto ad effettuare la prevista comunicazione di variazione della condizione occupazionale di cui all’art. 3 comma 9 dello stesso decreto, condotta che comporta la decadenza del beneficio

Le Fiamme Gialle hanno, pertanto, proceduto a denunciare D.F.C. e G.P. all’A.G. di Termini Imerese per le violazioni previste dagli artt. 3 e 7 del D.L. 4/2019 e, contestualmente, al sequestro delle “Card reddito di cittadinanza”.

Gli stessi sono stati inoltre segnalati all’I.N.P.S. competente per territorio, per l’irrogazione della sanzione amministrativa di revoca/decadenza del beneficio nonché per il recupero delle somme indebitamente percepite, ammontanti complessivamente a circa 9 mila euro.

L’attività di servizio conferma il fondamentale ruolo di polizia economico-finanziaria affidato al Corpo della Guardia di Finanza, a contrasto di coloro i quali, accedendo indebitamente a prestazioni assistenziali erogate dallo Stato, sottraggono importanti risorse economiche destinate a favore di persone e famiglie che si trovano effettivamente in condizioni di bisogno.

Adduso Sebastiano

Denunciati

Domani 15 Ottobre centenario nascita del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto

Napoli: Domani 15 Ottobre. Celebrazione del centenario della nascita del Vice Brigadiere, Medaglia d’oro al valor militare, Salvo D’Acquisto

Domani 15 Ottobre centenario nascita del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto.

Il prossimo 15 ottobre, nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione del Covid-19, l’Arma dei Carabinieri celebrerà il centenario della nascita del Vice Brigadiere, Medaglia d’oro al valor militare, Salvo D’Acquisto, eroe immortale nei pensieri di ogni Carabiniere e di tutti i napoletani che orgogliosamente ne custodiscono le spoglie all’interno della Basilica di Santa Chiara. Salvo D’Acquisto è infatti nato a Napoli il 15 ottobre del 1920.

Il primo appuntamento vedrà il Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, il Gen. C.A. Adolfo Fischione, accompagnato dal Comandante della Legione Carabinieri “Campania”, Gen. D. Maurizio Stefanizzi, e dal Comandante Provinciale di Napoli, Gen. B. Canio Giuseppe La Gala, deporre di un cuscino di fiori alla tomba del Vice Brigadiere nella splendida cornice di Santa Chiara, dove successivamente il Cappellano della Legione Carabinieri Campania, Don Franco Facchini, celebrerà la Santa Messa.

A seguire, l’Università Federico II ospiterà nel prestigioso contesto della sua Aula Magna Storica, il convegno “100 anni dalla nascita di Salvo D’Acquisto, storia di un Carabiniere Eroe, Servo di Dio”, moderato dal Dott. Antonello Petrillo, al quale parteciperanno quali relatori il Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Dott. Giuseppe De Cristofaro, il Postulatore per la causa di beatificazione, Don Giuseppe Praticò, il titolare della Cattedra di Storia Contemporanea dell’Ateneo, Prof. Luigi Musella e, ad impreziosire e tratteggiare la figura “familiare” di Salvo d’Acquisto, il fratello dell’eroe, Alessandro D’Acquisto.

Concluderà il convegno l’intervento del Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, Gen. C.A. Adolfo Fischione

Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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Perugia, la nostra rubrica: Il parere del Direttore sul campionato dei Grifoni

Rubrica in video sul Perugia calcio: ogni martedì mattina chiederemo il parere al nostro Direttore, da anni appassionato di calcio anche delle serie minori, sul campionato disputato dai Grifoni.

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Caro Direttore che piacere ritrovarti per parlare anche del Perugia, che quest’anno ha seguito un simile destino della tua cara Juve Stabia: retrocessione in C. Come si sta differenziando ora il nuovo campionato per le due compagini?

“Il Perugia, come la Juve Stabia, ha affrontato una scellerata gestione del lokdown. Ora il Perugia ha fatto vedere con la campagna acquisti una differente visione della Juve Stabia: chi acquista Burrai già dice ‘voglio salire immediatamente’. Certo non sarà facile, perché non è detto che acquistando i calciatori vengano i risultati. Qui si innesta il discorso delle prestazioni post Ascoli in Coppa Italia piuttosto che Arezzo in campionato, non degni della rosa a disposizione. Perciò la gara con la Fermana, che non se la passa bene né come organico né come classifica, è già osservata speciale per le sorti di Caserta. Per la Juve Stabia invece situazione diversa con debiti e difficoltà. Ma chi investe nel calcio ora come ora è un eroe. Ed i tifosi devono capire che soprattutto in queste categorie non ci sono molte alternative e spesso e volentieri bisogna tenersi stretto ciò che si ha. E’ giusto che i tifosi chiedano chiarezza e rispetto ma devono far sentire la propria voce nel giusto modo. Venendo alla gara di domenica con la Fermana è la classica partita che non piace a Caserta, che più che da dentro o fuori, è un allenatore alla lunga: se lo vai a valutare i 4/5 match può non piacere, ma alla lunga di 38 partite riesce a trovare il vestito giusto. E si sta ripetendo in questo anche a Perugia. Se la Società è brava a proteggerlo da questo punto di vista, fa togliere le sue soddisfazioni all’ambiente”.

A Cura di Carmine D’Argenio 

Gravina (Figc): “Nuovo Dpcm messaggio di fiducia per il calcio”

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Il presidente della Figc Gabriele Gravina ha commentato le nuove misure adottate dal Governo nel nuovo Dpcm.

Questa mattina, il presidente della Figc Gabriele Gravina tramite una nota ufficiale diramata sul sito internet della Federazione, ha commentato il nuovo Dpcm emanato dal Governo

Le nuove misure vietano lo sport a livello amatoriale e concedono l’apertura degli stadi per il 15% della loro capienza e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso.

Di seguito le dichiarazioni del presidente:

“Le disposizioni contenute nel nuovo DPCM rappresentano un grande messaggio di fiducia per il mondo del calcio. Ringrazio l’intero Esecutivo perchéha recepito il vero significato delle nostre ripetute istanze, salvaguardando soprattutto la base del movimento e continuando a consentire l’attività dilettantistica e giovanile. Nella collaborazione proficua con le istituzioni, la FIGC ha sempre mostrato grande senso di responsabilità sul tema della sicurezza e della tutela della salute. Una priorità riaffermata anche con la decisione, adottata con consapevole eccesso di precauzione, di mandare in campo oggi contro l’Irlanda la Nazionale l’Under 20 in luogo del gruppo dell’Under 21. In un momento così complicato per il Paese, è stato compreso quanto il calcio, sia per numeri che per impatto sociale, possa fare il bene della collettività”.

A cura di Giuseppe Rapesta

Napoli-Gattuso: chi è cambiato di più negli ultimi 10 mesi?

L’evoluzione del Napoli di Gattuso

Era l’11 dicembre 2019 quando Gattuso prendeva il posto dell’esonerato Ancelotti e cominciava la sua avventura sulla panchina del Napoli. De Laurentiis individuò nel tecnico calabrese la guida ideale per domare una squadra divenuta irriconoscibile nel giro di pochi mesi. La stagione scorsa sembrava potesse essere quella della definitiva consacrazione per la squadra partenopea. Dopo un primo anno di transizione con Ancelotti, tutti si aspettavano qualche trofeo nella seconda stagione dell’allenatore emiliano.

La squadra allo sbando con Ancelotti

Le prime uscite della squadra partenopea avevano evidenziato le difficoltà nel reparto difensivo, rimasto orfano del patron Albiol, ma avevano anche dimostrato come la squadra potesse fronteggiare tutti i big team d’Europa. La vittoria al San Paolo con il Liverpool di Klopp aveva caricato la piazza partenopea e sembrava potesse essere l’inizio di una grande stagione. Nessuno sapeva che di lì a poco la squadra si sarebbe ritrovata al settimo posto in campionato e senza vittorie per oltre 2 mesi. Il punto di non ritorno la sera del 5 novembre nel post partita di Napoli-Salisburgo. Dopo l’ennesimo pareggio la società decide di imporre il ritiro a tutta la rosa azzurra ma i giocatori si rifiutano e decidono di tornare alle proprie abitazioni. Ancelotti rispetta la decisione della società e si reca al centro sportivo di Castelvolturno per sottostare al ritiro, dimostrazione di come fosse ormai incrinato il rapporto con la squadra. La società decide di andare avanti con Ancelotti, complice la necessità di conquistare la qualificazione agli ottavi di Champions, ma comincia a guardarsi intorno.

L’inizio complicato di Gattuso

L’esonero del tecnico emiliano arriva dopo la vittoria casalinga per 4-0 contro il Genk che concede il pass per gli ottavi agli azzurri. La squadra viene affidata a Gattuso che ha il compito di ricompattare un gruppo ormai allo sbando. L’inizio non è dei migliori: sconfitta casalinga contro il Parma e infortunio muscolare importante per Koulibaly. La vittoria arriva alla seconda partita contro il Sassuolo il 22 dicembre che permette agli azzurri di tornare alla vittoria in campionato dopo più di 2 mesi. Complici le partite difficili e una squadra da completare con innesti dal mercato, Gattuso comincia il suo percorso in azzurro con 4 sconfitte nelle prime 5 uscite. Cominciano quindi le polemiche di molti che rimpiangono mister Ancelotti, ma il tecnico calabrese è chiaro sin da subito con la squadra e con la piazza: il lavoro da fare è molto e bisogna solo fare di tutto perchè la squadra torni nei posti che le compete.

La musica comincia a cambiare a febbraio

Ancelotti aveva lasciato in eredità a Gattuso una rosa con soli 4 centrocampisti e molti esterni. Il tecnico calabrese necessitava di calciatori pronti all’uso per poter ricomporre il 433 che aveva già utilizzato durante la sua parentesi milanista. La società lo accontenta e arrivano Demme e Lobotka a centrocampo e Politano in attacco. Il cambio di passo della squadra azzurra è immediato e cominciano ad arrivare le prime vittorie e le prime prestazioni convincenti. A fine Febbraio arriva il Barcellona a Napoli per gli ottavi di Champions e gli azzurri forniscono una prestazione importante. La partita finisce 1-1, ma gli azzurri lasciano il campo tra gli applausi del San Paolo, con la sensazione di poter provare il miracolo al Camp Nou.

Crescita interrotta dalla pandemia

Nel momento migliore della stagione, quando la squadra sembrava avere ormai ingranato la giusta marcia, scoppia la pandemia e tutto si blocca. Sono mesi di incertezza, nessuno sa se e come riprenderà il campionato e il calcio in generale. La ripresa degli allenamenti coincide con il famoso 4 maggio, il giorno che inaugurava la fase 2 in tutto il paese. A giugno riprende la Coppa Italia e gli azzurri riescono ad imporsi in finale contro la Juventus ai rigori. Con la vittoria della coppa gli azzurri ottengono la qualificazione alla fase a gironi della prossima Europa League. A Gattuso spetta l’arduo compito di mantenere alta la concentrazione degli azzurri nelle ultime partite di campionato, nonostante l’assenza di obiettivi dovuti alla qualificazione europea già ottenuta e ai troppi punti di distanza che separano il Napoli dal quarto posto. La lunghissima stagione azzurra si conclude con la sconfitta al Camp Nou contro il Barcellona che ne decreta l’uscita dalla Champions League.

Acquisti mirati per il mister

Prima del termine della stagione, a fine luglio, era stato già ufficializzato l’acquisto di Osimhen. Arriverà a fine mercato anche Bakayoko, oltre all’arrivo dei vari Petagna e Rrahmani acquistati nel mercato di gennaio. Si registrano le uscite importanti di Allan, venduto all’ Everton; Callejon, contratto non rinnovato;  e Milik, lasciato fuori da ogni lista a causa del mancato rinnovo. La rosa azzurra acquisisce una fisionomia ben chiara, impostata su dei diktat dettati da mister Gattuso. Si arricchisce di giocatori duttili, con fame di dimostrare sul campo di essersi meritati la maglia azzurra, ragazzi che si trovano per la prima volta ad interfacciarsi con una grande piazza e le relative pressioni.

Il Napoli comincia a cambiare faccia

Le prime uscite stagionali hanno dimostrato un cambiamento evidente  nel modo di approcciare alla partita degli azzurri. Una squadra che pressa molto più alta, attacca continuamente la profondità grazie ai movimenti della gazzella Osimhen e sfrutta le qualità di un Mertens che gode di spazi lasciati vuoti dai difensori avversari, concentrati a limitare la punta nigeriana e gli scatti di Lozano. Le difficoltà in fase difensiva dello scorso anno sembrano essere un brutto ricordo, l’affiatamento tra Koulibaly e Manolas cresce partita dopo partita e sulle fasce Di Lorenzo e Hysaj stanno fornendo prove di grande affidabilità. Si tratta di un Napoli completamente diverso da quello che aveva concluso la stagione scorsa a Barcellona, ma diverso anche dal Milan di Gattuso.

Considerazioni finali

Gattuso sembra star cambiando la propria idea di gioco rispetto a quanto fatto vedere al Milan e nei primi mesi napoletani. Il presidente ha desistito al trattare con la Juventus per Milik al costo di lasciare il polacco fuori rosa; sono stati spesi 70 milioni per una giovane promessa del calcio mondiale e si è conclusa una trattativa in prestito secco per un giocatore di grande importanza come Bakayoko, affare inusuale per la società azzurra. Tutto ciò in un periodo che definire particolare è riduttivo. La sensazione è che la società voglia cominciare un nuovo ciclo importante con Gattuso, ma allo stesso tempo il tecnico calabrese vuole imporre regole all’interno dell’ambiente azzurro.

La domanda è quindi una: è il Napoli che sta cambiando con Gattuso o viceversa?

Capri, il Presidente Conte in visita per l’inaugurazione del collegamento elettrico

Capri, il Presidente Conte in visita per l’inaugurazione del collegamento elettrico. Europa Verde: “La dismissione della vecchia centrale vittoria di tutti gli ambientalisti”

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte domani sarà a Capri per il taglio del nastro inaugurale del collegamento elettrico tra l’isola e la terraferma. Il Premier giungerà mercoledì pomeriggio a Capri per la cerimonia, blindata e a numero chiuso viste le restrizioni Covid, che si terrà alla stazione elettrica Terna in via Don Giobbe Ruocco. L’evento celebrerà il completamento dell’opera con la realizzazione del secondo cavo che ha unito Capri alla terraferma in un unico sistema ad anello.

La realizzazione del collegamento elettrico – spiega il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelliè frutto di una lunga battaglia per dismettere la centrale Sippic che avviamo anni fa anche con l’aiuto del prof. Nicola Pasquino, docente di Misure alla Facoltà di Ingegneria della Federico II, e al suo staff che realizzarono una serie di rilevazioni 11 anni fa che poi furono consegnate al comune di Capri.

“La dismissione di quella centrale ,che ha avuto anche l’interdittiva antimafia, inquinante e rumorosa è un successo per tutti gli ambientalisti, per i capresi e per l’energia sostenibile”
conclude il consigliere di Europa Verde.

Nocera, dipendente comunale positivo al Covid: colleghi in attesa di tampone

Nocera, dipendente comunale positivo al Covid: colleghi in attesa di tampone. Il Sindaco Torquato: “E’ a casa e sta bene”

Un dipendente del Comune di Nocera Inferiore è risultato positivo al Covid-19. A riferirlo è stato il Sindaco Manlio Torquato, aggiungendo che le sue condizioni sono buone e non ha avuto bisogno del ricovero.

Tutti i suoi contatti d’ufficio sono stati tempestivamente segnalati all’ASL e posti in quarantena in attesa del tampone.
Nelle ultime 24 ore si sono inoltre registrate 6 guarigioni. Pertanto il numero dei cittadini nocerini attualmente positivi, nonostante il numero dei nuovi casi di ieri, è sostanzialmente invariato, 56.
COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 635
Tamponi del giorno: 7.720
Totale positivi: 19.827
Totale tamponi: 697.829
​Deceduti del giorno: 6 (*)
Totale deceduti: 485
Guariti del giorno: 77
Totale guariti: 7.564
Report posti letto su base regional​e:
Posti letto di terapia intensiva complessivi: 110
Posti letto di terapia intensiva occupati: 63
Posti letto di degenza complessivi: 820
Posti letto di degenza occupati: 702

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Castellammare, cinque nuovi contagi di cui due asintomatici: il bollettino di oggi 13/10

Castellammare, cinque nuovi contagi di cui due asintomatici: si tratta di un 52enne, una 51enne, un 46enne, una 32enne ed una 59enne.  Il bollettino di oggi 13/10

Castellammare di Stabia – “L’Asl ci ha comunicato che nella giornata odierna sono stati registrati altri cinque contagi Covid.
Si tratta di un 52enne, una 51enne, un 46enne, una 32enne ed una 59enne che hanno ricevuto l’esito positivo del tampone.”
A riferirlo è stato il Sindaco Gaetano Cimmino con il consueto bollettino delle ultime 24 ore.

“Due di essi risultano asintomatici, mentre gli altri presentano sintomi febbrili e si trovano attualmente in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva. Vista la situazione dei contagi sul nostro territorio e nel nostro comprensorio invito tutti a rispettare rigorosamente le regole indossando sempre la mascherina in modo corretto ed evitando contesti affollati.”

“Il nuovo Dpcm contiene nuove misure che occorre seguire affinché prima possibile la situazione possa tornare alla normalità. Sono in costante contatto con le Autorità Sanitarie e nelle prossime ore mi confronterò con tutti i dirigenti scolastici degli istituti cittadini.”
Qui in basso per i link a cui fare riferimento:
L’ Anci Campania, inoltre, ha ben riassunto le misure atte al contenimento della diffusione del Covid 19.

Operazione “Imponimento” della Guardia di Finanza di Catanzaro VIDEO

GdF Catanzaro: Operazione “Imponimento”. Dopo l’operazione del 21 luglio scorso, sequestrati ulteriori beni per un valore di oltre 17ml di Euro nei confronti dei fratelli Stillitani.

Operazione “Imponimento” della Guardia di Finanza di Catanzaro VIDEO

I finanzieri del Comando Provinciale di Catanzaro, con la collaborazione del servizio centrale d’investigazione sulla Criminalità organizzata (s.c.i.c.o.) della guardia di finanza di Roma, coordinati dal procuratore della repubblica, Dott. Nicola Gratteri, dal procuratore aggiunto, Dott. Vincenzo Capomolla, e dal sostituto procuratore dott. Antonio de Bernardo, hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo di beni per un valore di oltre 17 milioni di euro, emesso d’urgenza da procura distrettuale di Catanzaro.

Si tratta di un provvedimento che estende il precedente sequestro preventivo d’urgenza eseguito in data 21 luglio 2020 e convalidato dal gip presso il tribunale di Catanzaro con provvedimento del 31.7.2020 nei confronti degli imprenditori Francescantonio ed Emanuele Stillitani, già sottoposti dal luglio scorso alla misura cautelare personale nell’ambito del p.p. 7198/2015 rgnr (operazione convenzionalmente denominata “Imponimento”) che ha riguardato la cosca di ‘ndrangheta facente capo alle famiglie Anello e Fruci di Filadelfia (vv).

In tale ambito, in particolare, ai due imprenditori erano stati contestati i reati di concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione e danneggiamento aggravato.

Nel corso dell’esecuzione dell’operazione erano stati sequestrati, tra gli altri, anche i villaggi turistici ai menzionati imprenditori riconducibili, denominati “Napitia” e “Garden resort Calabria”, ubicati rispettivamente a Pizzo Calabro (vv) e a Curinga (cz), in quanto erano stati messi a disposizione dell’organizzazione criminale con lo scopo di consentirle di portare a termine il proprio programma criminoso.

I successivi ed ulteriori approfondimenti investigativi effettuati dal nucleo di polizia economico-finanziaria/gico della Guardia di Finanza di Catanzaro, in collaborazione col servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata (scico) della Guardia di Finanza di Roma, dopo l’esecuzione del provvedimento di sequestro che ha riguardato i due villaggi, hanno consentito di accertare la sussistenza degli elementi per procedere al sequestro preventivo d’urgenza di altre due società a loro riconducibili.

In particolare le due società oggetto dell’odierno provvedimento di sequestro d’urgenza, la Golfo del sole S.r.l. e la Garden Sud s.r.l. entrambe con sede a Pizzo Calabro (vv), hanno rappresentato lo strumento attraverso il quale i villaggi sono stati formalmente gestiti dai due imprenditori Francescantonio ed Emanuele Stillitani.

Tra i beni sequestrati figurano, anche, 16 terreni, 8 fabbricati, e 5 automezzi, per un valore complessivo, unitamente ai due complessi aziendali, di oltre 17 milioni di euro.

Cristina Adriana Botis

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Giudice Sportivo, le decisioni sulla quarta giornata di Serie C

Giudice Sportivo, le decisioni sulla quarta giornata di Serie C . Per la Juve Stabia seconda ammonizione per Allievi, prima per Fantacci

Giudice Sportivo, le decisioni sulla quarta giornata di Serie C

 

Diramate nel pomeriggio le decisioni del Giudice Sportivo in merito alle gare disputate nel weekend scorso per la quarta giornata dei tre gironi di Lega Pro. In casa Juve Stabia per ciò che concerne gli ammoniti di domenica scorsa, Nicholas Allievi raggiunge la seconda sanzione mentre Tommaso Fantacci è alla prima sanzione.

Per quanto riguarda invece la situazione complessiva della rosa gialloblè, sulla base delle prime quattro gare di campionato a quota due ammonizioni abbiamo Allievi e Romero; ad una ammonizione troviamo Grimaldi, Berardocco, Troest, Vallocchia, Fantacci, Garattoni e il mister Pasquale Padalino.

Di seguito il comunicato ufficiale del Giudice Sportivo con tutte le decisioni relative alla quarta giornata.

“DECISIONI GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo Sostituto Avv. Cosimo Taiuti, assistito da Irene Papi e dal Rappresentante dell’A.I.A.
Sig. Roberto Calabassi, nelle sedute del 12 e 13 Ottobre 2020 ha adottato le deliberazioni che di
seguito integralmente si riportano:

GARE DAL 10 AL 12 OTTOBRE 2020
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:
SOCIETA’
AMMENDA
€ 2.000.00 NOVARA perché persona non identificata ma riconducibile alla società indebitamente
presente sulla panchina aggiuntiva, assumeva un comportamento offensivo nei
confronti del direttore di gara che lo allontanava dal campo.

DIRIGENTI ESPULSI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI
ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO 23 OTTOBRE 2020 E
AMMENDA € 500.00.
MAGONI OSCAR (FERALPISALÒ)
per proteste e comportamento offensivo verso un assistente arbitrale (IV uff., panchina aggiuntiva).
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI
ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO 20 OTTOBRE 2020 E
AMMENDA € 500.00.
DI SOMMA SALVATORE (PALERMO)
perché usciva dall’area tecnica protestando platealmente verso il direttore di gara (panchina
aggiuntiva).
MEDICO ESPULSO
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA E AMMENDA 1.000.00
STILLO GIUSEPPE (CATANZARO)
per comportamento non regolamentare in campo e proteste nei confronti della terna arbitrale (r.IV
uff.).

ALLENATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
BUSCAROLI FABIO (RAVENNA)
per comportamento offensivo verso la terna arbitrale (r. IV uff., allenatore in seconda).
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA E AMMENDA € 500.00
BENATELLI GIUSEPPE (ALBINOLEFFE)
per comportamento non regolamentare in campo e per proteste nei confronti del direttore di gara
(r.A.A., panchina aggiuntiva).
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
BALDINI MATTIA (CARRARESE)
per proteste verso il direttore di gara (allenatore in seconda).
MODICA GIACOMO (CAVESE)
per comportamento non regolamentare in campo durante la gara.

ALLENATORI NON ESPULSI
AMMONIZIONE (I INFR)
ALESSANDRINI MARCO (A.J.FANO)
CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
LUCIANI ALESSIO (AREZZO)
per aver colpito con un pugno alla schiena un avversario.
COGNIGNI LUCA (FERMANA)
per aver colpito volontariamente con una gomitata al volto un avversario.
DE GRAZIA LORENZO (RAVENNA)
per aver colpito con un pugno alla nuca un avversario.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
MARTINELLI LUCA (CATANZARO)
per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete senza ostacolo.
D ANDREA ALESSANDRO (CAVESE)
per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete senza ostacolo.
SPARANDEO LUCA (VIRTUS FRANCAVILLA)
per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete senza ostacolo.
LIPORACE NUET IGNACIO (SAMBENEDETTESE)
per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete senza ostacolo.
DIAKITE SALIM (TERAMO)
per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete senza ostacolo.
TARTAGLIA ANGELO (TRIESTINA)
per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete senza ostacolo.
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE
BORRI LORENZO (CARRARESE)
CORTI ALESSANDRO (GIANA E.)
CALCAGNI RICCARDO (MATELICA)
BURRAI SALVATORE (PERUGIA)
RADA ARMAND (RENATE)
CALCIATORI NON ESPULSI

AMMONIZIONE (III INFR)
SULJIC CAZIM (ALESSANDRIA)
FOFANA LAMINE (CARPI)
PEDRINI MATTEO (GROSSETO)
BONAVOLONTA ANGELO (PAGANESE)
ONESCU DANIEL (PAGANESE)
MORELLO MATTIA (PERGOLETTESE)
LIGI ALESSANDRO (TRIESTINA)

AMMONIZIONE (II INFR)
PETRUNGARO LUCA (ALBINOLEFFE)
PARLATI SAMUELE (A.J.FANO)
MOSTI LUCA (AREZZO)
BERTONI LUCA (PRO PATRIA)
SAPORETTI LORENZO (PRO PATRIA)
CIANCIO SIMONE (AVELLINO)
CELJAK VEDRAN (LECCO)
MARZORATI LINO (LECCO)
IZZILLO NICOLAS (CASERTANA)
CURIALE DAVIS (CATANZARO)
PINNA PARIDE (CATANZARO)
CATURANO SALVATORE (CESENA)
SALA ALESSANDRO (CESENA)
MILANI LORENZO (PONTEDERA)
CECCARELLI TOMMASO (FERALPISALÒ)
CASTORANI MANUELE (VIRTUS FRANCAVILLA)
GRECO LEANDRO ( SUDTIROL)
PERICO SIMONE (GIANA E.)
GORELLI MATTEO (GROSSETO)
RUSSO RAFFAELE (GROSSETO)
FERRINI MANUEL (GUBBIO)
ALLIEVI NICHOLAS (JUVE STABIA)
DE VITO MARCO (LUCCHESE)
VANO MICHELE (MANTOVA)
BORDO LORENZO (MATELICA )
MERCADANTE MARIO (MONOPOLI)
LANCINI EDOARDO (PALERMO)
SGARBI FILIPPO LORENZO (PERUGIA)
SIMONETTI PIER LUIGI (PIACENZA)
PETRIS JEREMY ARNAUD (PRO VERCELLI)
PERRI MATTEO (RAVENNA)
DIAKHITE MODIBO (TERNANA)
FALLETTI DOS SANTO CESAR ALEJANDR (TERNANA)
KONTEK IVAN (TERNANA)
CAZZOLA RICCARDO (VIRTUSVECOMP VERONA)

AMMONIZIONE (I INFR)
GENEVIER GAEL (ALBINOLEFFE)
COSENZA FRANCESCO (ALESSANDRIA)
ZIGROSSI VALERIO (A.J.FANO)
CIPOLLETTA CIRO (AREZZO)
ALOI SALVATORE (AVELLINO)
TITO FABIO (AVELLINO)
CELIENTO DANIELE (BARI)
D ORAZIO TOMMASO (BARI)
DI CESARE VALERIO (BARI)
SABBIONE ALESSIO (BARI)
MAROTTA MATTEO (LECCO)
BIFULCO ALFREDO (PADOVA)
CURCIO FELIPE (PADOVA)
FORESTA GIOVANNI (CARRARESE )
AVELLA MICHELE (CASERTANA)
KONATE DRAMANE (CASERTANA)
CONTESSA SERGIO (CATANZARO)
RICCARDI DAVIDE (CATANZARO)
DE FRANCO CIRO (CAVESE)
CICCONI MANUEL (COMO)
IOTTI ILARIO (FERMANA)
LIGUORI LUIGI (FERMANA)
SPARANDEO LUCA (VIRTUS FRANCAVILLA)
FABBRI ALESSANDRO (SUDTIROL)
TAIT FABIAN (SUDTIROL)
MALTESE DARIO (GIANA E.)
PINTO DANIELE (GIANA E.)
PIROLA DAVID (GIANA E.)
RUOCCO FRANCESCO (GIANA E.)
KALAJ SERGIO (GROSSETO)
PASQUATO CRISTIAN (GUBBIO)
PELLEGRINI JACOPO (GUBBIO)
D ALENA ANTONIO (IMOLESE)
PILATI ALESSANDRO (IMOLESE)
PROVENZANO ALESSANDRO (IMOLESE)
STANCO FRANCESCO (IMOLESE)
FANTACCI TOMMASO (JUVE STABIA)
MORSELLI FABIO (LEGNAGO SALUS)
BENASSI MAIKOL (LUCCHESE)
NANNELLI GIOVANNI (LUCCHESE)
PANARIELLO ANIELLO (LUCCHESE)
GERBAUDO MATTEO (MANTOVA)
CASON STEFANO (MATELICA )
FRACASSINI MATTEO (MATELICA)
MORETTI FEDERICO (MATELICA)
GERLI FABIO (MODENA)
BASTRINI ALESSANDRO (MONOPOLI)
MONTERO FERNANDEZ ALVARO (MONOPOLI)
SALES SIMONE (MONOPOLI)
SCHIAVI NICOLAS ADRIAN (NOVARA)
GIANDONATO MANUEL (OLBIA)
GUADAGNI GIUSEPPE (PAGANESE)
LUPERINI GREGORIO (PALERMO)
ODJER MOSES (PALERMO)
CANCELLOTTI TOMMASO (PERUGIA)
GALAZZI NICOLAS (PIACENZA)
LA MESTA DAVIDE (PIACENZA)
MAL RAOUL (PISTOIESE)
NTUBE MICHAEL (PRO SESTO)
MELI MARCO (RAVENNA)
MOKULU TEMBE BENJAMIN (RAVENNA)
CONFALONIERI EDOARDO (RENATE)
LAKTI ERALD (RENATE)
LAVILLA SIMONE (SAMBENEDETTESE)
ARRIGONI MAROCCO ANDREA (TERAMO)
IOTTI LUCA (TERAMO)
LASIK RICHARD (TERAMO)
SANTORO SIMONE (TERAMO)
BOBEN MATIJA (TERNANA)
PROIETTI MATTIA (TERNANA)
VITALI TOMMASO (TERNANA)
RAPISARDA FRANCESCO (TRIESTINA)
PLESCIA VINCENZO (VIBONESE)
STATELLA GIUSEPPE (VIBONESE)
PINTO ANTONIO (VIRTUSVECOMP VERONA)
NGISSAH BISMARK (VIS PESARO)
PEZZI ENRICO (VIS PESARO)
BIANCHI EDOARDO (VITERBESE)
DE SANTIS EROS (VITERBESE)
MBENDE EMMANUEL (VITERBESE)
TOUNKARA TOUNKARA MAMADOU (VITERBESE)

IL GIUDICE SPORTIVO SOSTITUTO
F.to Avv. Cosimo Taiuti”.

 

a cura di Natale Giusti