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Percezione indebita di voucher/buoni spesa

L’irregolare percezione è stata accertata dalla GdF di Corleone (PA) esaminando i redditi di 16 persone di Roccamena e Campofiorito.

I Finanzieri della Tenenza di Corleone, in provincia di Palermo, nell’ambito dell’attività di polizia economica e finanziaria tesa alla vigilanza ed alla tutela del bilancio dello Stato, della Regione e degli Enti pubblici, hanno rilevato una serie di irregolarità nelle istanze presentate da parte di 16 richiedenti il c.d. “Buono Spesa”, residenti nei comuni di Roccamena e Campofiorito.

In particolare, l’attività ispettiva ha evidenziato che i soggetti, sulla scorta del modello di autocertificazione redatto dai rispettivi Comune, avevano sottoscritto l’istanza di accesso all’intervento socio-assistenziale e le relative dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, sostenendo di trovarsi nelle condizioni previste ed elencate nell’avviso pubblico.

In realtà, i controlli eseguiti dalle Fiamme Gialle, incentrati sui dati autocertificati nelle richieste di erogazione di “buoni spesa/voucher” presentate, hanno evidenziato che i nuclei familiari percepivano altre forme di sostegno economico. Di conseguenza, sulla scorta delle informazioni acquisite, le autocertificazioni presentate sono risultate prive dei requisiti previsti nell’avviso di pubblico bando.

Gli indebiti percettori sono stati segnalati per la decadenza dall’ammissione ai benefici richiesti, mentre le condotte illecite sono state segnalate alla Procura della Repubblica di Termini Imerese per le determinazioni di competenza.

Inoltre, è stata avviata l’azione amministrativa per il recupero delle somme già erogate, ammontanti ad €. 5.960.00, e per la comminazione di sanzioni per complessivi €. 17.880,00. Contestualmente è stata inviata apposita segnalazione ai Comuni di Roccamena e Campofiorito per la decadenza dell’ammissione ai benefici richiesti ex artt. 75 e 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e 483 del codice penale.

L’attività di servizio conferma il ruolo di polizia economico-finanziaria affidato al Corpo della Guardia di Finanza, a contrasto delle condotte tenute da coloro i quali, accedendo indebitamente a prestazioni assistenziali erogate dallo Stato, sottraggono importanti risorse economiche destinate a favore di persone e famiglie che si trovano effettivamente in condizioni di disagio.

Adduso Sebastiano

Catanzaro-Juve Stabia 2-2 (42° Corapi, 24°s.t. Orlando, 31°s.t. Riccardi, 41°s.t. Golfo)

Catanzaro-Juve Stabia, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Nicola Ceravolo” di Catanzaro. Vespe che vogliono allungare la striscia positiva che dura da 4 turni

Rileggi LIVE – Catanzaro-Juve Stabia 2-2 (42° Corapi, 24°s.t. Orlando, 31° s.t. Riccardi, 41° s.t. Golfo)

 

45°+4 Finisce 2-2 il match tra Catanzaro e Juve Stabia. Grande prova delle Vespe che avrebbero meritato anche l’intera posta in palio per la mole di gioco creata nei 90 minuti. Incide molto l’errore di Romero nel primo tempo dal dischetto ma nella ripresa grande prova degli uomini di Padalino che recuperano due volte lo svantaggio. Vespe mercoledì di scena con la Casertana al “Menti”

46° ancora Golfo cross dalla fascia destra per la testa di Ripa che mette alto sulla traversa

41° GOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: Ripa recupera palla al limite dell’area e mette èpalla per Romero che si fa ribattere il tiro ma sul pallone irrompe Golfo che mette in rete da posizione angolatissima

40° Ripa di testa fallisce il pareggio su cross di Golfo dalla destra

31° nuovo vantaggio del Catanzaro: punizione battuta dalla fascia destra, la palla perviene ad Evacuo che di testa supera allievi e fornisce a Riccardi un facile tiro sotto misura che batte Tomei

24° GOOOLLL DELLA JUVE STABIA: grande difesa della palla da parte di Romero che serve Ripa che con un bellissimo filtrante mette tutto solo Orlando davanti a Branduani che non ha difficoltà a battere il portiere del Catanzaro per il pareggio più che meritato delle Vespe

22° occasionissima ancora sprecata da Romero per la Juve Stabia con colpo di testa fuori misura su cross di Allievi da posizione interessantissima

21° da Carlini bel passaggio filtrante per Evacuo che viene fermato al momento del tiro

11° ammonito Verna

10° ammonito Di Massimo per il Catanzaro

8° cross di Contessa dalla sinistra e colpo di testa pericolosissimo di Di Massimo con palla di pochissimo fuori

SECONDO TEMPO

45°+1 Finisce con il vantaggio del Catanzaro il primo tempo del “Ceravolo”. Una Juve Stabia che ha tenuto il pallino del gioco per gran parte della prima frazione di gioco rendendosi pericolosa in almeno due occasioni. Pesa come un macigno il rigore fallito da Niccolò Romero al minuto 29 del primo tempo. Un rigore calciato troppo centrale che Branduani ha deviato di piede. Lo stesso Romero ancora protagonista in negativo con la deviazione di testa su punizione battuta da Corapi per il vantaggio del Catanzaro immeritato nel primo tempo.

45° va al tiro pericolosamente l’ex Contessa con palla di pochissimo alta sulla traversa

42° Catanzaro in vantaggio: punizione battuta dal vertice sinistro dell’area di rigore da Corapi e deviazione di testa di Romero per il più classico degli autogol

33° ammonito Corapi per il Catanzaro

30° Carlini cross per la testa di Pinna che mette alto sulla traversa

29° rigore sbagliato da Romero: il centravanti della Juve Stabia va al tiro centrale e Branduani para da piede.

27° rigore per la Juve Stabia: Orlando entra in area dalla sinistra e serve Fantacci che viene steso da Fazio nettamente

23° grande azione di Orlando che si libera al limite dell’area di rigore e fa partire un tiro che termina di poco alto sulla traversa

15° colpo di testa di Di Massimo su cross di Corapi e grande parata di Tomei che salva il risultato

10° va al tiro anche Di Massimo ma parata facile per Tomei

9° occasionissima per le Vespe: su angolo battuto dalla destra interviene Romero di piatto destro e palla che va oltre la traversa. L’impressione è che Romero potesse fare meglio in questa occasione

2° da Evacuo per Verna che va al tiro flebile che si spegne sul fondo

PRIMO TEMPO

Il match di Catanzaro in programma allo stadio “Nicola Ceravolo” oggi alle 17:30 valevole per la sedicesima giornata di campionato di Lega Pro Girone C, è un crocevia importante per la stagione di ambedue le compagini.

Il Catanzaro dopo un avvio incerto, sotto la guida sicura di mister Calabro, sta ora macinando gioco e risultati ed al momento occupa il quarto posto in classifica in solitaria a 25 punti ed è lanciatissimo verso le prime posizioni. Lo stesso Max Carlini, forse un pò troppo frettolosamente ceduto all’inizio della scorsa stagione, in settimana è stato molto chiaro sugli obiettivi stagionali. Per l’ex fantasista delle Vespe il Catanzaro terminerà il proprio campionato nelle prima tre posizioni non disdegnando neanche di lanciare un’occhiata a Bari e Ternana.

Nel Catanzaro che affronta la Juve Stabia con il consueto modulo tattico 3-4-1-2, ben cinque ex di turno rendono la sfida ancora più affascinante. Si tratta di Martinelli (squalificato), Contessa, in un grande periodo di forma, lo stesso Carlini, Branduani e il difensore centrale Lito Fazio. Ci si può scommettere sul fatto che tutti e cinque faranno di tutto per tirare un bello sgambetto al team di mister Padalino.

Mister Calabro alla vigilia in conferenza ha sottolineato i pregi delle Vespe. Una squadra, a suo dire, costruita per stare nei piani alti della classifica con un ottimo tecnico come Padalino che imposta il suo gioco sul possesso palla e sui due esterni offensivi, Orlando e Fantacci, migliori in campo nell’ultima gara col Potenza.

Dal canto suo mister Padalino vuole una prova di personalità della sua squadra a Catanzaro. Obiettivo numero uno continuare nella striscia positiva che dura ormai da ben quattro turni dopo i pareggi con Turris e Paganese e le vittorie con Viterbese e Potenza.

Per l’occasione mister Padalino recupera Lia e Rizzo ma perde ancora una volta Mulè, Cernigoi e capitan Mastalli. Per la Juve Stabia il match col Catanzaro apre un mici-ciclo molto complicato che proseguirà con il derby con la Casertana e poi, a inizio 2021, con le due gare con Foggia e la capolista Ternana che chiuderanno il girone di andata.

La gara sarà diretta dal sig. Adalberto FIERO della sezione di Pistoia. L’assistente numero uno sarà Domenico CASTRO della sezione di Livorno. L’assistente numero due Lorenzo GIUGGIOLI della sezione di Grosseto. Il quarto uomo sarà il sig. Dario MADONIA della sezione di Palermo.

 

FORMAZIONI UFFICIALI

CATANZARO (3-4-1-2): Branduani; Pinna, Fazio, Riccardi; Casoli, Verna (Baldassin dal 36°s.t.), Corapi (Risolo dal 13° s.t.), Contessa; Carlini (Curiale dal 42° s.t.); Evacuo (Altobelli dal 36° s.t.), Di Massimo (Di Piazza dal 13° s.t.)

Allenatore: sig. Antonio Calabro

JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Garattoni (Golfo dal 37° s.t.), Codromaz, Troest, Allievi; Bovo (Scaccabarozzi dal 22° s.t.), Berardocco, Vallocchia; Fantacci (Ripa dal 22° s.t.), Romero, Orlando (Rizzo dal 43° s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

 

a cura di Natale Giusti 

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CASERTA: “CON LAVORO, GRINTA E DETERMINAZIONE TORNEREMO A VINCERE”

In Triestina – Perugia si rivede Rosi al fianco di Angella e Monaco. Le novità a centrocampo con Favalli al posto di Crialese. Torna Sounas mezzala con al centro Burrai e Kouan dall’altro lato. Elia a destra e Murano e Melchiorri in avanti. Al “Nereo Rocco” di Trieste si inizia con il vantaggio pronti via dei ragazzi di Pillon. Il trequartista, con cui gioca l’esperto allenatore, Boultam al 4′ con conclusione dalla distanza chiama all’intervento goffo Fulignati, che non si distende bene, ed il gol è cosa fatta. Prova a reagire il Perugia al 17′ con Favalli che si incunea tra Tartaglia ed il portiere Offredi, che però riesce a neutralizzarlo alla meglio. Il raddoppio casalingo arriva al 40′ ancora con Boultam, che svetta di testa su corner. Niente da fare, stavolta con maggiori colpe delle marcature, per Andrea Fulignati. E’ nel secondo tempo che il Grifo potrebbe rientrare in partita con Rosi: spara alto da sotto porta. Ci riesce poi in fondo alla gara su angolo di Dragomir, con autorete di Ligi al 37′ della seconda frazione. Non riuscirà però a rimediare fino alla fine, nonostante i 5 cambi, come le altre volte, l’odierna trasferta. Cosi mister Fabio Caserta nel dopo gara:

 

Tabellino

Triestina – Perugia 2 – 1 (4′ e 40′ pt Boultam – 37′ st Ligi (aut))

TRIESTINA: Offredi, Tartaglia, Capela (1′ st Ligi), Lambrughi, Brivio, Calvano, Giorico, Maracchi; Boultam (31′ st ; Granoche, Mensah (42′ st Sarno).

A disp.: Valentini, Lodi, Gatto, Filippini, Rapisarda, Butti, Petrella, Palmucci, Calvano, Cavaliere. All. Pillon

PERUGIA: Fulignati, Rosi (15′ st Falzerano), Angella, Monaco, Favalli (33′ st Crialese), Elia (33′ st Dragomir), Burrai (15′ st Vanbaleghem), Melchiorri, Sounas (15′ st Minesso), Murano, Kouan.

A disp.: Bocci, Baioccoi, Sgarbi, Konate, Lunghi, Moscati, Cancellotti. All. Caserta

ARBITRO: Alessandro Di Graci di Como (Michele Somma e Francesco D’Apice, entrambi di Castellammare di Stabia) IV° Ufficiale: Roberto Lovison di Padova

RETI: 4′ pt e 40′ pt Boultam (T), 37′ st aut. Ligi

NOTE: ammonito Monaco, Lambrughi, Brivio

 

Calciomercato Sorrento: un ritorno e un nuovo arrivo in costiera

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La sessione invernale di calciomercato segna un doppio arrivo in casa Sorrento. Nella giornata di oggi è stato ufficializzato il tesseramento di due nuovi giocatori, che andranno a rinforzare la rosa a disposizione del tecnico Luca Fusco. Si tratta del centrocampista Stefano Costantino e dell’attaccante Antonio D’Angelo.

Calciomercato Sorrento: Stefano CostantinoPer Costantino questo sarà l’ennesimo ritorno nella città del Tasso. Cresciuto calcisticamente proprio tra le fila dei rossoneri, arriva in costiera nell’agosto 2018 per poi tornare al Savoia dopo pochi mesi. Dopo un breve periodo nell’Anconitana, il centrocampista classe ’87 si riaccasa a Sorrento nell’agosto dello scorso anno. A fine stagione il passaggio al FC Matese, squadra neopromosa nel campionato di Serie D, con cui c’è stata la rescissione del contratto solo pochi giorni fa nonostante un inizio campionato da protagonista, forse a causa di una lite con i propri compagni. E il ds Amodio non si è lasciato sfuggire questa occasione. Costantino è un giocatore che potrà portare esperienza e carattere nel centrocampo rossonero.

Antonio D’Angelo, classe ’98, è invece il profilo che la squadra cercava da tempo per portare freschezza nel reparto offensivo. Nonostante la giovane età, D’Angelo ha già maturato infatti un’esperienza importante con le maglie di Portici, Pomigliano e Francavilla nel massimo campionato dilettantistico. Ben 12 le reti messe a segno nelle sue precedenti comparsate in serie D. Nella scorsa stagione ha invece indossato la maglia del US Faiano, nel campionato di Eccellenza Campania.

Il calciomercato invernale regala dunque i primi colpi in entrata per i rossoneri. Acquisti fondamentali per continuare a sognare grandi traguardi in questa stagione.

 

Calciomercato Sorrento: Antonio D'AngeloIL COMUNICATO

Questo il comunicato social della società rossonera.
Il Sorrento 1945 è lieto di annunciare il tesseramento di Stefano Costantino, centrocampista classe 1987, e di Antonio D’Angelo, attaccante classe 1998.
“Sono molto felice di tornare a casa – commenta Stefano Costantino – sono pronto a dare il massimo per questi colori. Ringrazio la società ed il direttore Amodio per l’ennesima dimostrazione di fiducia”.
“Questa è una grandissima opportunità per mettermi in mostra – dichiara Antonio D’Angelo – spero di farmi trovare pronto ogni volta che vengo chiamato in causa. Forza Sorrento!”.

Real Forio ecco la nuova linfa: Michele D’Ambra è il nuovo presidente

La squadra all’ombra del Torrione annuncia grandi cambiamenti in società con D’Ambra presidente 
Michele D’Ambra è il nuovo presidente del Real Forio. L’imprenditore edile foriano subentra a Luigi Schiano che però rimane in società. E’ andato a buon fine l’incontro che la società foriana ha avuto con il primo cittadino Franco Del Deo. Dopo un paio di appuntamenti saltati nelle scorse settimane causa impegni istituzionali, il sindaco ha mantenuto le promesse, venendo incontro alle esigenze del Real Forio che altrimenti avrebbe rischiato un preoccupante ridimensionamento.

Quando il Comitato Regionale Campania avrebbe reso noto la data della ripartenza dei campionati (al momento si sa soltanto che dal 15 gennaio sarà possibile riprendere gli allenamenti con l’intera squadra in campo e non più singolarmente), la società sarebbe stata costretta a fare delle scelte dolorose. Ad essere preoccupati in primis il patron Luigi Schiano così come Luigi Esposito che da diversi anni, con la collaborazione di medi e piccoli imprenditori e collaboratori, tengono in vita il Real Forio che vanta il settore giovanile più numeroso tra le società isolane.

l Real Forio potrà avere un futuro sicuramente più roseo, con la concreta possibilità che alla ripresa delle “ostilità” il livello di entusiasmo ritorni quello dei tempi migliori. Ma andiamo nel dettaglio dei cambiamenti ai vertici del club, materializzatisi nell’incontro svoltosi nella sede municipale alla presenza del sindaco Franco Del Deo, del delegato allo Sport Gianni Matarese, dell’assessore Giuseppe Di Maio (da anni vicino alle sorti del club foriano), di Luigi Schiano e Luigi Esposito, presidente e vice presidente del Real Forio. Presenti anche i vertici del Torrione (presidente Nicola Serpico e vice presidente Francesco Migliaccio), a conferma che l’accordo ufficializzato tre mesi fa non è soltanto sulla carta ma funziona in maniera concreta. Sono intervenuti all’assemblea due imprenditori foriani, prospettando la possibilità di entrare a far parte della società. Si tratta di Michele D’Ambra e Gino Di Meglio. Al termine dell’assemblea D’Ambra e Di Meglio sono stati eletti rispettivamente presidente e vice presidente del Real Forio 2014. L’avvocato Giuseppe Di Maio ha assunto la carica di tesoriere/cassiere, Luigi Esposito resta responsabile del settore giovanile ma si occuperà anche della segretaria.

Le novità risultano a livello dirigenziale in quanto a livello tecnico tutto dovrebbe rimanere inalterato. In proposito, ci sarà un’altra riunione in cui si farà il punto della situazione in chiave tecnica, alla presenza quasi certamente di Giovanni Iovene che in questo primo scorcio di stagione si è occupato della riorganizzazione della costrizione della squadra, secondo le esigenze del neo allenatore Flavio Leo.

E’ uscito il testo teatrale di Enzo Moscato : “Tà-kài-Tà”

Per la collana Percorsi di Editoria&Spettacolo è in libreria la versione integrale del testo Tà-kài-Tà di Enzo Moscato, a cura di Antonia Lezza, dedicato a Eduardo De Filippo.

E’ uscito il testo teatrale di Enzo Moscato :“Tà-kài-Tà”

Per la collana Percorsi di Editoria&Spettacolo è in libreria la versione integrale del testo Tà-kài-Tà di Enzo Moscato, a cura di Antonia Lezza, dedicato a Eduardo De Filippo, alla sua figura di drammaturgo e di capocomico, alla sua personalità di artista impareggiabile. Il testo è un rituale che, pur non basandosi su dati biografici, ripercorre le tappe della vita di Eduardo, con uno squarcio su di un episodio tragico della sua vicenda personale: la morte della figlia Luisella. Tà-kài-Tà in greco antico significa ‘questo e quello’ e si riferisce al titolo del film che Pier Paolo Pasolini stava preparando sulla vita di San Paolo (pensava di affidare il ruolo di protagonista a Eduardo), quando fu assassinato ed è pertanto un viaggio tra presente e passato, tra la vita e la morte, perché i morti, I Ritornanti, possono ritornare nei sogni, nelle fantasie, a visitare gli animi di chi non li ha mai scordati.

 

Chi è interessato all’acquisto può trovare il libro a Napoli presso la Feltrinelli, piazza dei Martiri; Libreria Dante&Descartes, piazza del Gesù; Libreria Neapolis, via San Gregorio Armeno.

On line è possibile acquistare il libro “Tà-kài-Tà” su: www.editoriaespettacolo.comwww.lafeltrinelli.itwww.ibs.itwww.libraccio.itwww.libreriauniversitaria.it.

 

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Bonus, Sport e Salute: nessun ritardo, necessari controlli antifrode

Bonus, Sport e Salute: nessun ritardo, approvati anche i contributi per il 2021

Nessun ritardo da parte di Sport e Salute nel pagamento del bonus ai Collaboratori Sportivi, approvati anche per il 2021. Un controllo antifrode ha fatto slittare di qualche giorno l’approvazione delle misure a sostegno dello sport e dei suoi attori principali.

Il mondo dello sport ha dovuto far fronte a diverse vicissitudini e ancora oggi molte attività faticano a ripartire e non sanno se sarà possibile farlo nel 2021. Una situazione denunciata da più parti, risolta soltanto in parte dai vari bonus istituiti dal governo attraverso il lavoro del Ministero dello Sport.

L’altro ieri il Presidente di Sport e Salute, azienda pubblica italiana che si occupa dello sviluppo dello sport in Italia, è stato ricevuto dal Presidente della Camera dei Deputati per discutere sulle azioni e sui progetti per aiutare ulteriormente lo sport di base durante la pandemia, stabilendo programmi sociali per la promozione dell’attività sportiva e dei corretti stili di vita.

Nel frattempo nei giorni scorsi sono arrivati i chiarimenti in merito ai presunti ritardi nella distribuzione delle indennità ai collaboratori sportivi per il mese di dicembre.

IL CHIARIMENTO- Nessun ritardo da parte di Sport e Salute nel pagamento del bonus ai Collaboratori Sportivi. come è sempre successo per l’erogazione automatica, appena ricevute le risorse dallo Stato sono stati firmati bonifici per 94 milioni di euro del bonus Dicembre per un totale di 117.308 beneficiari. Sono state contemporaneamente sbloccate le situazioni sospese di 1167 richiedenti.

Nel corso di questi mesi, per non far mancare il sostegno al sistema sportivo duramente colpito dalla pandemia, di fronte a domande che non presentavano errori o documentazione mancante, il pagamento è avvenuto con puntualità rispettando tutti i termini previsti e spesso in anticipo. La piattaforma informatica della Società grazie al sistema innovativo della prenotazione via sms, da marzo a oggi, non ha mai crashato e le richieste sono state acquisite senza incidenti.

Nel dettaglio queste sono le erogazioni firmate ieri, comprensive delle situazioni pendenti.

▪ € 46.397,600 a favore di n. 57.997 beneficiari – dicembre;

▪ € 47.049.600,00 a favore di n. 58.812 beneficiari – dicembre.

932 beneficiari – giugno;

▪ € 600,00 a favore di n. 1 beneficiario – maggio;

▪ € 399.200,00 a favore di n. 499 beneficiari IBAN esteri – dicembre;

▪ € 9.600,00 a favore di n. 16 beneficiari – giugno;

▪ € 160.000,00 a favore di n. 200 beneficiari – dicembre.

Diversi cittadini nei giorni scorsi hanno denunciato il mancato versamento di alcune quote, ma Sport e Salute ha precisato: “Per le fattispecie Inps, ovvero richiedenti che avevano fatto domanda di ristoro anche all’Istituto nazionale di previdenza, Sport e Salute, prima di procedere al pagamento, ha chiesto un doveroso parere all’Avvocatura dello Stato.

Per altri casi la Società sta chiedendo uno a uno le integrazioni dovute.

Infine, su altre domande, trattandosi di ingenti risorse pubbliche (finora oltre mezzo miliardo di euro erogato) che lo Stato ha messo a disposizione del mondo sportivo in un momento drammatico per l’economia tutta, sono in corso – in considerazione dell’alto numero di richiedenti che nel 2019 non risultavano impiegati in ambito sportivo – i necessari controlli antifrode”.

 

“L’angelo della speranza”: l’ultimo libro di Giovanni Capurso

È in tutte le librerie e sui canali online l’ultimo libro di Giovanni Capurso “L’angelo della speranza” edizioni Elledici, pagg 32, euro 5,00.

L’ultimo libro di Giovanni Capurso “L’angelo della speranza”

È in tutte le librerie e sui canali online l’ultimo libro di Giovanni Capurso “L’angelo della speranza” edizioni Elledici, pagg 32, euro 5,00.
Il testo, che si dipana attraverso una breve ma intensa intervista a padre Anselm Grün, affronta le ataviche questioni sul bene e il male, sul senso della vita, sui cambiamenti del mondo.

Il 2020 è l’anno in cui Anselm Grün, padre benedettino tedesco e autore di oltre 300 libri di spiritualità, festeggia il suo 75° compleanno. Giovanni Capurso, scrittore e docente di filosofia pugliese, lo ha intervistato in Baviera, nell’abbazia di Münsterschwarzach. La conversazione, come scrive l’autore, “sa di letizia, quella profonda” e colma di speranza il quotidiano.

Partendo dai valori etici in campo lavorativo fino alla capacità di guardare il bello presente intorno e dentro ognuno di noi, padre Anselm ragiona su un aspetto inalienabile: l’uomo, quando avrà soddisfatto tutti i bisogni materiali, si troverà fisiologicamente a fare i conti con la propria interiorità e col mistero che la anima. Questo lo spirito del volume che l’autore ha voluto condividere con tutti coloro che vogliono ritagliarsi uno spazio di riflessione in una società sempre più caotica.

La parola speranza a cosa si riferisce precisamente?
“La speranza – spiega Capurso – è una costante, non tanto nelle affermazioni di Grün, quanto nel suo modo di percepire e di tramettere quello che dice. Anche nelle pieghe più difficili dell’esistenza lui riesce a trovare sempre degli spazi di luce. E credo sia anche un eccellente messaggio in questo periodo di pandemia”.

Perché intervistare proprio Grün?
“Pater Anselm – continua l’autore – tra le altre cose, è uno dei principali studiosi di psicologia e psicoanalisi del nostro tempo. Forse il più importante. La spiritualità dei Padri del deserto era sostanzialmente una forma di psicologia e lui cerca di riproporre questo modello nella società contemporanea. Questo vale anche per i benedettini, i quali hanno proposto un’etica del lavoro che andrebbe rivalutata. Per me, tutto ciò, da studioso di scienze umane, è molto interessante”.

Perché un lettore dovrebbe acquistare questo libro?
“Dipende dalla finalità. Ci sono libri e libri, quelli che vengono acquistati per essere “consumati” e quelli che vengono acquistati per darsi l’opportunità di “coltivare” qualcosa di importante dentro se stessi”.

L’autore:
Giovanni Capurso nasce a Molfetta(BA) nel 1978. È docente, saggista e scrittore. Tra le sue pubblicazioni recenti ci sono i romanzi di formazione La vita dei pesci (Manni) e Il sentiero dei figli orfani (Alter ego). Scrive regolarmente per numerosi periodici e blog.

La casa editrice:
L’Editrice Elledici è nata nel 1941 come Libreria della Dottrina Cristiana (LDC) su iniziativa di don Pietro Ricaldone, allora Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana. Oggi è leader nel campo della catechesi, dell’educazione e dell’evangelizzazione, rivolgendosi con particolare riguardo al mondo giovanile e ai loro educatori secondo lo spirito e gli insegnamenti di San Giovanni Bosco, il fondatore dei Salesiani.

L’ANGELO DELLA SPERANZA
Autore: CAPURSO GIOVANNI
Editore: ELLEDICI
Data di pubblicazione: Novembre 2020
Collana: PENSIERI PER LA RIFLESSIONE
Codice Isbn: 9788801066357
Pagine: 32
Prezzo: Euro 5,00

 

 

 

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“CAMPANIA CULTURA VIVA”: programma digitale per il Natale ’20

“Campania Cultura Viva” è il Programma di eventi culturali per il Natale 2020 realizzato dalla Regione Campania, disponibile online gratuitamente.

“CAMPANIA CULTURA VIVA”: programma digitale per il Natale ’20

“Campania Cultura Viva” è il Programma di eventi culturali per il Natale 2020 realizzato dalla Regione Campania, disponibile online gratuitamente sul portale dell’Ecosistema Digitale per la Cultura https://cultura.regione.campania.it.

A partire da oggi, sabato 19 dicembre, e fino al 6 gennaio, sarà possibile fruire in modalità digitale di un variegato programma di appuntamenti culturali – contenuti inediti e produzioni di successo – nell’intento di continuare a stare accanto al pubblico durante le festività natalizie nonostante la chiusura dei luoghi fisici della cultura a causa della pandemia.

Il palinsesto è stato realizzato grazie all’offerta culturale messa a disposizione dagli Enti e dalle Fondazioni dalla Regione Campania impegnati nella valorizzazione e promozione del patrimonio artistico culturale regionale: Film Commission Regione Campania, Scabec, Fondazione Campania dei Festival, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno, Fondazione Ravello, Museo Madre, MAV Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, Teatro Trianon di Napoli.

Dai tradizionali concerti di Natale, Capodanno e dell’Epifania del Teatro Verdi di Salerno e della Fondazione Ravello, all’opera e il balletto del Teatro San Carlo; dalla prosa del Napoli Teatro Festival, ai video inediti proiettati negli spazi del Museo Madre; dai filmati virtuali nei luoghi delle antiche città vesuviane realizzati dal Mav di Ercolano ai tour virtuali realizzati da Scabec lungo gli itinerari dell’arte della nostra regione; per i bambini, lo spettacolo di burattini nell’ambito della proposta culturale del Teatro Trianon.

Questi e molti altri appuntamenti si alterneranno per tutto il periodo natalizio alle clip realizzate da Film Commission Campania con protagonisti i personaggi del cinema che rivolgeranno al pubblico auguri speciali per il nuovo anno.

Inoltre, una mostra virtuale dedicata alle celebrazioni per i “50 anni della Regione Campania”, realizzata da Scabec e Ansa: un catalogo digitale delle immagini più significative di cinquanta anni di storia, tratte dall’archivio fotografico di Ansa.

Il programma culturale in rete dedicato al Natale della Regione Campania nasce dalla necessità di sviluppare nuove modalità di interazione e di intrattenimento per non interrompere la relazione con il pubblico che potrà continuare a fruire durante le feste di contenuti culturali restando a casa. Al tempo stesso il programma è un’opportunità per mantenere viva la progettualità del comparto artistico e culturale duramente colpito dalla sospensione degli eventi in presenza.

 

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Call for Artist per una statua da dedicare a Diego Armando Maradona

La manifestazione Call for Artist è creata per raccogliere le proposte progettuali per la realizzazione di una scultura in memoria di Diego Armando Maradona.

Call for Artist per una statua da dedicare a Diego Armando Maradona

NAPOLI- E’ stata pubblicata sul sito del Comune di Napoli una manifestazione di interesse, promossa dall’Assessorato alla Cultura e dall’Assessorato allo Sport, attraverso la quale l’amministrazione intende raccogliere le proposte progettuali per la realizzazione di una scultura in memoria di Diego Armando Maradona da posizionare nei pressi dello stadio che da qualche giorno porta il nome del pibe de oro.

La manifestazione di interesse, che sul sito si troverà sia in italiano che in inglese perché l’ambizione è quella di coinvolgere artisti provenienti da tutto il mondo, resterà on line per quarantacinque giorni. I progetti saranno poi valutati da una commissione, costituita dai due Assessorati, composta da autorevoli esponenti cittadini del settore dell’arte e della cultura e da rappresentanti del mondo dello sport e delle tifoserie.

L’opera sarà finanziata con un crowdfunding, attraverso un conto corrente messo a disposizione dell’Amministrazione comunale, sul quale ognuno potrà versare la propria quota, in modo tale che una volta realizzata la statua appartenga per sempre al popolo napoletano.

Ecco il link https://www.comune.napoli.it/…/Serv…/L/IT/IDPagina/41815

“Diego ci ha permesso di toccare il cielo, ci ha regalato sogni indimenticabili restituendo alla nostra città la dignità e l’orgoglio che per troppi anni ci erano stati sottratti. Eppure, il suo sguardo è rimasto sempre rivolto verso il basso, verso i più fragili, verso tutti i subalterni di questo mondo pieno di ingiustizie. Per questa ragione abbiamo voluto che l’opera d’arte con cui la città lo celebrerà proprio a pochi passi dal tempio delle sue prodezze, fosse scelta attraverso una modalità quanto più democratica e partecipata possibile, coinvolgendo la città, autorevoli esponenti del mondo della cultura e dello sport, ma anche chi lo ha amato ed accompagnato durante gli anni napoletani e chi oggi continua a tenere alta la bandiera di un sogno collettivo. “ E’ la dichiarazione del Sindaco de Magistris e degli Assessori De Majo e Borriello.

 

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Vertenza Meridbulloni di Castellammare: Regione al fianco dei Lavoratori

La chiusura della Meridbulloni di Castellammare e la messa in cassa integrazione degli operai senza preavviso è un fatto grave e che impone la convocazione immediata dell’azienda per impedire un ulteriore colpo al mondo del lavoro della Campania.

VERTENZA MERIDBULLONI di Castellammare: la Regione al fianco dei Lavoratori

La chiusura della Meridbulloni di Castellammare e la messa in cassa integrazione degli operai senza preavviso è un fatto grave e che impone la convocazione immediata dell’azienda per impedire un ulteriore colpo al mondo del lavoro della Campania.

La Regione Campania sarà al fianco dei lavoratori, sollecita l’intervento del Governo e del ministro Patuanelli, e si attiverà da subito per affrontare la vertenza per la tutela dei posti di lavoro.

Così a riguardo si è espresso il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca

 

 

Il Sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino è altrettanto chiaro:

Meridbulloni non si tocca: nessuna riconversione dell’area, nessuna speculazione edilizia, no a scelte scellerate da parte dell’azienda, siamo in prima linea al fianco degli operai. Solo possibilità di ampliare e implementare una realtà produttiva all’avanguardia con maestranze altamente qualificate.
E’ in quest’ottica che andremo a profondere tutto il nostro impegno per dialogare con l’azienda, con gli organismi sovracomunali, con le organizzazioni sindacali e con le maestranze tutte. Abbiamo già investito la Prefettura per chiedere un tavolo di confronto con azienda e lavoratori che verrà convocato a stretto giro.
Ho incontrato le maestranze al sit-in e siamo addivenuti ad una unità di intenti. Non è concepibile che un’azienda così florida ed importante da un giorno all’altro respinga gli operai ai cancelli. Lo stabilimento è un fiore all’occhiello della nostra città proprio grazie alle maestranze, che rappresentano la storia di Castellammare, che ogni giorno si impegnano nello stabilimento di corso De Gasperi.
Aggiornerò passo dopo passo tutti sulla situazione che sono certo si schiarirà in breve tempo. In segno di solidarietà ai lavoratori, la manifestazione culturale inizialmente prevista per questa sera è rimandata a data da destinarsi.

 

 

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Valle (Metropolis): “La Juve Stabia raggiungerà l’obiettivo playoff”

Tiziano Valle, giornalista di Metropolis Quotidiano, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” per parlarci del momento delle Vespe

Valle (Metropolis Quotidiano): “La Juve Stabia non avrà problemi a raggiungere i playoff”

 

Tiziano Valle, giornalista di Metropolis Quotidiano, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Il calcio in questi 12 anni è cambiato, dal punto di vista dei legami, delle emozioni, dell’attaccamento alla maglia da parte dei calciatori, sicuramente è peggiorato. Rispetto a quella della retrocessione dello scorso anno, nella Juve Stabia che retrocesse dalla C1 alla C2 nel 2008-2009 c’erano dei ragazzi veramente attaccati al progetto, c’era la voglia di riscattare quella retrocessione avvenuta inaspettatamente e riportare la Juve Stabia dove l’avevano trovata.
I giocatori più “anziani” volevano concludere al meglio la propria carriera mentre quelli più giovani come ad esempio D’Ambrosio, il passaggio in una categoria inferiore non ha fatto altro che fargli prendere la rincorsa per la carriera di alto livello che ha avuto modo di fare.

Per quanto riguarda invece la Juve Stabia attuale, su quelle che sono le caratteristiche del temperamento e del carattere non mi voglio spingere in giudizi, perché stiamo vivendo una stagione particolare, un campionato in cui non si ha la spinta dei tifosi. Anche in serie A ci sono dei calciatori che sono cambiati in bene e in male durante queste partite a porte chiuse.

Tenendo in considerazione però la maggior parte dei calciatori in rosa, sicuramente la cosa che notiamo in primis, salvo rare eccezioni, è che la Juve Stabia non ha una rosa molto strutturata fisicamente, soprattutto a centrocampo.

Fondamentalmente penso che qualsiasi discussione, debba partire da quello che è l’obiettivo che la squadra si è prefissata. La Juve Stabia ha l’obiettivo di entrare nei playoff e sulla carta e per quello che sta facendo in campo non penso che abbia problemi. Se poi gli si chiede di fare il salto di categoria quest’anno forse manca qualcosa ad essere onesti.

Per quanto riguarda Carlini nostro ex e attuale centrocampista del Catanzaro, sicuramente la situazione avrebbe potuto essere gestita in modo diverso, così come per Branduani. Entrambi avrebbero potuto darci una mano sia la stagione scorsa e soprattutto in quella attuale”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

Giummo (Radio Catanzaro): “Gara aperta a qualsiasi risultato”

Vittorio Giummo, giornalista di Radio Catanzaro, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” per parlarci del Catanzaro

Giummo (Radio Catanzaro): “Gara aperta a qualsiasi risultato”

 

Vittorio Giummo, giornalista di Radio Catanzaro, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Il Catanzaro ha iniziato male essendo stato costruito negli ultimi giorni di mercato e mister Calabro ha avuto logiche difficoltà ad amalgamarlo. Di domenica in domenica pian piano sta crescendo e ne è stata la prova la gara contro il Bisceglie, giocata con avverse condizioni climatiche e sotto di un gol a causa di un rigore letteralmente inventato da parte dell’arbitro, ha saputo rimettere in carreggiata la gara e vincere di autorità.

Il presidente Noto durante il suo primo anno di presidenza ha dovuto lottare contro un procedimento di giustizia sportiva, gli altri anni molto probabilmente non si è mai riusciti a creare un gruppo stabile di calciatori e purtroppo si sa che se cambi ogni anno i risultati stentano ad arrivare.

Sicuramente il centrocampo è il reparto più attrezzato della squadra giallorossa e la partita contro la Juve Stabia si giocherà molto sulla linea mediana, sarà una gara molto combattuta dove si affronteranno due belle squadre. Mi aspetto una gara di categoria superiore aperta a qualsiasi risultato contro la Juve Stabia.

La società guidata dal presidente Noto vuole il ritorno il Serie B, è una società molto solida dal punto di vista economico. Vedo però la Ternana favorita per la promozione.

Una cosa da tenere in considerazione è il fatto che ci sono dei rumors in merito ad una eventuale sospensione del campionato per un mese causa Covid. In quella situazione allora poi si dovrà vedere se al ritorno in campo la Ternana riuscirà a continuare a mantenere questi ritmi.

Bisogna prima di tutto capire il futuro di questo campionato in cui si continua a navigare a vista”.

 

a cura di Giuseppe Rapesta

Festival di Napoli New generation 2020: dal 28 al 30 Dicembre

Un grande evento in diretta dal Salotto Dell’Abate il 28/29/30 in mondovisione il FESTIVAL DI NAPOLI New generation che vede in gara 10 canzoni Napoletane e l’intervento a seguire di 10 tenori e cantanti stranieri.

Festival di Napoli New generation 2020: dal 28 al 30 Dicembre

Un fiore all’occhiello di Napoli nel mondo dove si sposeranno folklore e tradizione, Festival che l’organizzatore MASSIMO ABBATE, figlio del famosissimo MARIO ABBATE, porta avanti con successo dal  2015 e che quest’anno ha potuto portare in porto grazie ad un foltissimo numero di sponsor, segno evidente che un Festival della Canzone napoletana suscita sempre interesse ed ennesima riprova del fatto che se ne sentiva la mancanza cosa testimoniata anche dal fatto che le tre serate saranno seguite da televisioni e testate giornalistiche di tutto il mondo.

Il Festival si potrà seguire anche su FB al link: https://www.facebook.com/FestivaldiNapoliNewGeneration

Tra le canzoni selezionate NAPULE FUTTETENNE che si avvale del testo del nostro direttore artistico LUCIANO SOMMA.

Festival di Napoli New generation 2020: dal 28 al 30 Dicembre / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Messina : Terremoto Politico-Sanitario (Lo Piano Saint Red)

In campo sanitario, i terremoti politici sono quasi sempre di notevole intensità: Messina essendo una Città ad elevato pericolo sismico, non poteva restarne immune.

Messina : Terremoto Politico-Sanitario. Lo Piano Saint Red

Botta :

Il Sindaco De Luca nella giornata di ieri, in una diretta Facebook, ha inveito contro il Dir. Gen. dell’ASP 5, Paolo La Paglia, esortandolo a gettare la spugna a causa della sua totale incapacità di gestire l’Azienda sanitaria.

De Luca, non ha usato mezzi termini, parole dette a metà, frasi ambigue, anzi nella sua “arringa” mediatica lo ha apostrofato duramente.

Stesso ‘riguardo’ è stato usato nei confronti dell’Assessorato alla Sanità palermitana, accusata anch’essa di aver dato l’incarico ad una persona poco competente, anche se il Sindaco lo ha tacciato di essere un incapace.

Risposta :

La risposta del La Paglia non si è fatta attendere, quest’ultimo con toni pacati ha difeso il proprio operato, affermando che un suo progetto per il risanamento della sanità messinese era già in cantiere da quasi un mese. Si sarebbero dovuti stanziare 9 milioni di euro, ma come spesso accade, tanti progetti diventano gialli come i papiri nelle scrivanie dei soliti burocrati.

In un solo giorno a Messina si sono rotte le acque, si sono avuti i primi vagiti di un rinnovamento di alcune cariche nell’ambito sanitario.

La prima testa a cadere è stata quella del Dott. Carmelo Crisicelli, che pur conoscendo le problematiche legate alla Sanità messinese,  verrà sostituito dalla Dott.ssa Marzia Furnari, ex commissario all’ASP di Caltanissetta, medico dirigente dello stesso Assessorato regionale.

Andrà ad “affiancare” il Dir. Gen. La Paglia nell’ambito delle sue funzioni, sarà come la sua ombra, sicuramente sarà il ‘suo angelo custode’.

Come in ogni terremoto politico-sanitario, ci sono sempre le scosse di assestamento, movimenti ondulatori e sussultori di notevole intensità.

In sole 24 ore all’ASP di Messina è stata insediata una commissione d’inchiesta, di cui faranno parte 5 esperti, con a capo il Dott. Salvatore Scondotto, coordinatore del Comitato scientifico già Presidente della Società italiana di epidemiologia.

In pochi giorni, dopo aver acquisito fatti e documentazione, i 5 esperti dovranno stilare una relazione in base alla quale l’Assessore alla Sanità palermitana deciderà se sostituire o meno l’attuale direttore sanitario Paolo La Paglia.

Messina, in campo sanitario non ha mai brillato di luce propria, le carenze sono state sempre tante, tutti i Direttori generali hanno  dimostrato incompeteza in quanto operavano in un campo a loro sconosciuto.

In un momento cosi’ difficile e complesso su come gestire il Coronavirus, a capo dei vari presidi sanitari, ci vorrebbero persone esperte e preparate. Stessa cosa dicasi per quello che sta avvenendo in ambito sanitario in tutto il territorio nazionale, visto che, in base alle centinaia di morti quasi giornaliere, tante sono state le denunzie presentate alla Magistratura per episodi sospetti.

Cosa accadrà a Messina lo sapremo nei prossimi giorni, poi si tornerà a quella pseudo normalità a cui per anni ci siamo abituati a convivere.

Lo Piano SaintRed

Conferenza stampa del Premier Conte sul Dl per Natale, Capodanno e Befana

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Questa sera la conferenza da Palazzo Chigi. Si andrebbe verso una restrizione. L’indice Rt torna a salire. I dati in Italia e Sicilia.

Dopo un braccio di ferro durissimo e cinque ore di confronto, sarebbe passata la linea dura a Palazzo Chigi. L’accordo finale nel Governo è quello di una zona rossa nazionale dal 24 dicembre al 6 gennaio, nei giorni festivi e prefestivi. Per gli altri giorni feriali, invece, zona arancione (28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio).

In tutto ci saranno, pare, 10 giorni di lockdown totale mentre altri 4 saranno di parziali chiusure. Resta inoltre il divieto di muoversi in più di due persone, in deroga al blocco della circolazione. Di fatto, si potranno invitare due persone senza contare gli under 14.

Il Consiglio dei ministri è iniziato poco dopo le 18 per l’approvazione del decreto legge sulla ulteriore stretta. In serata, è prevista la conferenza stampa del premier Giuseppe Conte, l’orario non è stato ancora comunicato.

Intanto l’indice Rt nazionale torna a salire, raggiungendo quota 0,86. Il report settimanale dell’Istituto superiore di Sanità (Iss) relativo alla settimana 7 – 13 dicembre 2020 (dati aggiornati al 16 dicembre 2020) segnala un indice di trasmissione del Covid che torna superiore a 1 in Molise, Veneto e Lombardia.

«Si osserva per la prima volta un segnale di controtendenza dell’indice Rt della trasmissibilità rispetto alla settimana precedente nell’intero Paese, con ritorno di tre Regioni ad una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 2 (Lazio, Lombardia e Veneto)» evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute. Questo si realizza in un contesto europeo caratterizzato da un nuovo aumento nel numero di casi in alcuni paesi Europei (es. Regno Unito, Olanda e Germania).

L’indice di trasmissibilità Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,86, in salita rispetto allo 0.82 del monitoraggio della scorsa settimana. Si riscontrano valori di RT puntuale inferiore a 1 in 16 Regioni/PPAA.

Sono tre le regioni con l’indice di contagiosità Rt pari a 1 o superiore a 1 secondo il monitoraggio settimanale, per il periodo 7-13 dicembre, aggiornati al 16 dicembre. Si tratta del Molise (1.18) , il Veneto (1.07) e la Lombardia (1). Il valore più basso è riferito alla Valle d’Aosta e alla Campania che registrano 0,63.

«L’incidenza in Italia rimane ancora troppo elevata e l’impatto dell’epidemia è ancora sostenuto nella maggior parte del Paese. Tale situazione non permette un allentamento delle misure adottate nelle ultime settimane e richiede addirittura un rafforzamento delle stesse in alcune aree del paese» aggiunge l’Iss.

«Nella settimana di monitoraggio si continua ad osservare nella maggior parte delle Regioni/PPAA un rischio Moderato o Alto con solo cinque Regioni/PA a rischio Basso di una epidemia non controllata e non gestibile. Questo andamento richiede rigore nell’adozione e rispetto delle misure evitando un rilassamento nei comportamenti» continua l’Istituto Superiore di Sanità.

Complessivamente, il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in diminuzione da 3.345 (08/12/2020) a 3.003 (15/12/2020). Anche il numero di persone ricoverate in aree mediche è diminuito passando da 30.081 (08/12/2020) a 27.342 (15/12/2020).

«Sebbene si osservi una diminuzione dell’incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 giorni – spiega ancora l’Iss – il valore è «ancora lontano da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Questo approccio ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100.000 in sette giorni».

Si continua ad osservare una diminuzione nel numero di casi non riconducibili a catene di trasmissione note (38.276 vs 49.967 la settimana precedente), con la percentuale dei casi rilevati attraverso attività di tracciamento dei contatti stabile al 24,6%. Si osserva, invece, un lieve aumento nella percentuale di casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (34,7% vs 32,3% la settimana precedente).

«È complesso prevedere l’impatto che potrebbe avere il periodo di feste natalizie, tuttavia le aumentate mobilità e l’interazione interpersonale tipica della socialità di questa stagione potrebbero determinare un aumento rilevante della trasmissione di SARS-CoV-2 – aggiunge poi l’Istituto superiore di Sanità – Nella situazione descritta, questo comporterebbe un conseguente rapido aumento dei casi a livelli potenzialmente superiori rispetto a quanto osservato a novembre in un contesto in cui l’impatto dell’epidemia sugli operatori sanitari, sui servizi e sulla popolazione è ancora molto elevato» conclude.

Coronavirus in Italia (18 dicembre 2020):

Nelle ultime 24 ore si registrano 17.992 nuovi positivi (18.236  ieri) e  674 morti (683 ieri). Sono 179.800 i tamponi effettuati, in calo di circa 5mila rispetto agli oltre 185mila di ieri, secondo i dati del ministero della Salute. Il rapporto tra positivi individuati e tamponi effettuati sale ancora ed è al 10%, in lieve aumento rispetto al 9,8% di ieri. Tra le Regioni il numero maggiore di casi si è registrato in Veneto (4.211). Seguono Lombardia (2.744) ed Emilia Romagna (1.745).

Coronavirus in Sicilia (18 dicembre 2020):

Il dato dei ricoveri oggi per Coronavirus negli ospedali siciliani rispetto a ieri vede un decremento complessivo di 37 unità, così come riporta il bollettino quotidiano del Ministero della Salute. In terapia intensiva sono in cura 182 persone (tre in più rispetto a ieri). Il dato dei guariti è pari a 1532 persone. Ventotto i decessi (22 ieri). I nuovi soggetti positivi rilevati sono 731. I tamponi molecolari processati sono stati 8109.

Questo il report dei contagi nelle province: 27 Agrigento, 15 Caltanissetta, 356 Catania, 17 Enna, 89 Messina, 116 Palermo, 41 Ragusa, 41 Siracusa, 29 Trapani.

Nel mondo quasi 75 milioni di contagi e 1,6 milioni di morti covid. L’Europa ha superato il mezzo milione di morti: in Germania, quasi 34mila nuovi casi e record di decessi covid ma sono gli Usa il Paese più colpito con oltre 3mila morti e quasi 250.000 nuovi contagi ogni giorno.

Nella foto di copertina, il Foro romano e la Statua di Giulio Cesare.

Adduso Sebastiano

Conferenza Conferenza Conferenza

Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro: Premiati i progetti di GORI

La GORI da anni è impegnata nella sicurezza dei propri lavoratori. Nell’ambito di questo impegno quotidiano oggi l’azienda è stata premiata con un premio significativo.

Pubblichiamo il comunicato stampa della GORI:

Promuovere la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso il coinvolgimento attivo dei lavoratori, non più semplici destinatari ma ideatori e protagonisti delle buone prassi da introdurre in azienda.

È con questo obiettivo che GORI ha aderito al progetto “La promozione della sicurezza sul lavoro: i nudge proposti dai lavoratori”, conseguendo 3 premi, per 3 differenti proposte, presentate dai dipendenti dell’Azienda: dall’app che segnala quando è il momento di fare pausa, al messaggio che ricorda qual è il comportamento più responsabile da tenere in determinate situazioni che caratterizzano l’attività lavorativa, passando per un piccolo gadget da porre sulla scrivania che, illuminandosi ogni due ore, invita a distogliere lo sguardo dal monitor al fine di evitare l’affaticamento visivo.

Scopo del concorso, organizzato da Direzione Regionale INAIL Campania, Consorzio Promos Ricerche e Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, era infatti raccogliere le proposte sotto forma di “nudge”, ovvero soluzioni concrete idonee ad orientare con gentilezza i comportamenti delle persone in una direzione virtuosa e migliorativa, mantenendo inalterata la libertà di scelta.

La sicurezza sui luoghi di lavoro è un tema da sempre rilevante per GORI, che al riguardo ha ottenuto la certificazione ISO 45001, e ha privilegiato negli anni una visione innovativa e partecipativa sottolinea l’Amministratore Delegato, Giovanni Paolo MaratiL’obiettivo è che ognuno di noi possa diventare leader nella sicurezza del lavoro, tutelando in tal modo sé stesso e gli altri, al fine di ridurre ulteriormente gli infortuni, che in GORI nel 2020 sono diminuiti di oltre il 50% rispetto al 2019”.

Una consapevolezza che passa anche attraverso le tempestive azioni attraverso cui l’Azienda ha gestito l’emergenza Covid-19, al fine di garantire la sicurezza e la salute dell’intero personale che ammonta ad oltre 900 unità.

Sin dal mese di febbraio, infatti, GORI ha istituito al suo interno il Comitato per la Prevenzione del Coronavirus, mentre nell’ambito di una profonda riorganizzazione delle risorse umane sono stati circa 500 i lavoratori entrati immediatamente in smart working. L’Azienda, inoltre, ha avviato una campagna di screening sierologico, con eventuale tampone in caso di positività, destinata all’intero personale che ha aderito su base individuale e volontaria, oltre ad aver disposto una speciale copertura assicurativa per i dipendenti, il personale in somministrazione, e i relativi coniugi e figli risultati positivi all’infezione.

Misure per le quali, tra le altre cose, GORI è stata premiata nell’ambito della prima edizione dell’HR Mission 2020, organizzato da AIDP – Associazione Italiana per la Direzione del Personale, con l’obiettivo di raccontare le storie di eccellenza nate durante questo complesso periodo storico.

Catanzaro-Juve Stabia, la presentazione della gara di domani

Catanzaro-Juve Stabia, la presentazione della gara di domani. Vespe per allungare la striscia positiva che dura da quattro turni 

Catanzaro-Juve Stabia, la presentazione della gara di domani

 

Il match di Catanzaro in programma allo stadio “Nicola Ceravolo” alle 17:30 di sabato 19 dicembre e valevole per la sedicesima giornata di campionato di Lega Pro Girone C, è un crocevia importante per la stagione di ambedue le compagini.

Il Catanzaro dopo un avvio incerto, sotto la guida sicura di mister Calabro, sta ora macinando gioco e risultati ed al momento occupa il quarto posto in classifica in solitaria a 25 punti ed è lanciatissimo verso le prime posizioni. Lo stesso Max Carlini, forse un pò troppo frettolosamente ceduto all’inizio della scorsa stagione, in settimana è stato molto chiaro sugli obiettivi stagionali. Per l’ex fantasista delle Vespe il Catanzaro terminerà il proprio campionato nelle prima tre posizioni non disdegnando neanche di lanciare un’occhiata a Bari e Ternana.

Nel Catanzaro che affronta la Juve Stabia con il consueto modulo tattico 3-4-1-2, ben cinque ex di turno rendono la sfida ancora più affascinante. Si tratta di Martinelli (squalificato), Contessa, in un grande periodo di forma, lo stesso Carlini, Branduani e il difensore centrale Lito Fazio. Ci si può scommettere sul fatto che tutti e cinque faranno di tutto per tirare un bello sgambetto al team di mister Padalino.

Mister Calabro alla vigilia in conferenza ha sottolineato i pregi delle Vespe. Una squadra, a suo dire, costruita per stare nei piani alti della classifica con un ottimo tecnico come Padalino che imposta il suo gioco sul possesso palla e sui due esterni offensivi, Orlando e Fantacci, migliori in campo nell’ultima gara col Potenza.

Dal canto suo mister Padalino vuole una prova di personalità della sua squadra a Catanzaro. Obiettivo numero uno continuare nella striscia positiva che dura ormai da ben quattro turni dopo i pareggi con Turris e Paganese e le vittorie con Viterbese e Potenza.

Per l’occasione mister Padalino recupera Lia e Rizzo ma perde ancora una volta Mulè, Cernigoi e capitan Mastalli. Per la Juve Stabia il match col Catanzaro apre un mici-ciclo molto complicato che proseguirà con il derby con la Casertana e poi, a inizio 2021, con le due gare con Foggia e la capolista Ternana che chiuderanno il girone di andata.

La gara sarà diretta dal sig. Adalberto FIERO della sezione di Pistoia. L’assistente numero uno sarà Domenico CASTRO della sezione di Livorno. L’assistente numero due Lorenzo GIUGGIOLI della sezione di Grosseto. Il quarto uomo sarà il sig. Dario MADONIA della sezione di Palermo.

Di seguito le probabili formazioni con cui le due squadre scenderanno in campo al “Ceravolo” domani sera alle ore 17:30.

CATANZARO (3-4-1-2): Branduani; Pinna, Fazio, Riccardi; Casoli, Verna, Corapi, Contessa; Carlini; Evacuo, Di Massimo

Allenatore: sig. Antonio Calabro

JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo; Scaccabarozzi, Berardocco, Vallocchia; Fantacci, Romero, Orlando

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

 

a cura di Natale Giusti

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Catanzaro-Juve Stabia: i precedenti disputati al Ceravolo

Sono tredici i precedenti in Calabria tra le aquile e le vespe 

Catanzaro e Stabia, si sono affrontate in gare di campionato quattro volte nell’impianto catanzarese, tre sono le vittorie per i giallorossi e un solo pari. Questi i dettagli:

– 1931 / 1932 – Campionato Nazionale di I° Divisione girone ‘ F ‘

24 gennaio 1932 – 15° giornata d’andata: CATANZARESE – STABIESE 5 – 0.

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

2 gennaio 1949 – 15° giornata d’andata: CATANZARO – STABIA 3 – 1 Traversa (C), Andrian (C) e Audano (C); Giulio LOPEZ (S).

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

23 aprile 1950 – 12° giornata di ritorno: CATANZARO – STABIA 1 – 0 Zacchi (C).

– 1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

26 novembre 1950 – 10° giornata d’andata: CATANZARO – STABIA 1 – 1 Giulio LOPEZ (S), Codeluppi (C).

Catanzaro e Juve Stabia, si sono affrontate in gare di campionato nove volte al “Nicola Ceravolo” di Catanzaro, due le vittorie per le aquile, quattro pari e tre vittorie per le vespe. Questi i dettagli:

– 1991 / 1992 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ C ‘

21 giugno 1992 – 19° giornata di ritorno: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 1 Vincenzo ONORATO (JS), Vinci (C).

– 1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

11 ottobre 1992 – 5° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Angelo Bonfrisco di Monza) Gennaro PIZZO (JS), Giacalone (C).

– 2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

5 novembre 2000 – 10° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Gianluca Rocchi di Firenze).

– 2009 / 2010 – Campionato Nazionale di Seconda Divisione girone ‘ C ‘

4 ottobre 2009 – 7° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 3 – 2 (arbitro Davide Massa di Imperia) Di Maio (C), Di Maio (C) Montella (C); Gianluca DE ANGELIS (JS)Marco CAPPARELLA (JS).

Francesco Ripa Juve Stabia– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

30 agosto 2014 – 1° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Francesco Fiore di Barletta) Pagano (C), Martignago (C).

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

20 settembre 2015 – 3° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 2 (arbitro Stefano Giovani di Grosseto) Razzitti (C), Francesco RIPA (JS) (foto), Guido GOMEZ (JS).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

6 novembre 2016 – 12° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 2 (arbitro Alessandro Prontera di Bologna) Francesco RIPA (JS), Salvatore SANDOMENICO (JS).

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

9 settembre 2017 – 3° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Matteo Marchetti di Ostia Lido).

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

16 ottobre 2018 – 7° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 3 (arbitro Luca Zufferli di Udine) Nicholas ALLIEVI, Daniele PAPONI su rigore e Alessandro MASTALLI.

Giovanni Matrone

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Catanzaro | Calabro: “Vespe costruite per stare ai primi posti”

Antonio Calabro, tecnico del Catanzaro, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia

Catanzaro | Calabro: “Vespe costruite per stare ai primi posti”

Antonio Calabro, allenatore del Catanzaro, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia. Il match è in programma domani sera allo stadio “Nicola Ceravolo” di Catanzaro ed è valida per la sedicesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C 2020-2021.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Cercheremo di mantenere la nostra identità, sapendo di avremo di fronte una squadra diversa dagli ultimi avversari affrontati al Ceravolo. E’ una squadra costruita per stare nei piani alti della classifica come dimostra la rosa dei giocatori che la compongono, con la guida di un bravo allenatore come Pasquale Padalino che sa tirarne fuori il meglio”.

La qualità dei calciatori avversari induce il loro allenatore a fare un calcio basato sul possesso palla, e a giocare molto sulle punte esterne, molto brave. Dobbiamo essere bravi a leggere le difficoltà che incontreremo, e ad interpretare al meglio le soluzioni, portando gli episodi a nostro favore come ultimamente stiamo facendo molto bene”.

 

a cura di Natale Giusti

Foto: uscatanzaro1929.com