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Coronavirus, approvato anche il vaccino di Moderna

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Dopo l’approvazione da parte dell’Agenzia Europea del Farmaco del vaccino di Pifizer BioNTech arriva anche quello messo a punto da Moderna, con la medesima metodica a mRNA di Moderna

Coronavirus, approvato anche il vaccino della statunitense Moderna

Nella battaglia contro il Coronavirus entra anche il vaccino Moderna, che ottiene l’approvazione da parte dell’Agenzia del Farmaco Europea, dopo il primo via libera dato il 21 dicembre a quello di Pifizer BioNTech.

Ed, in conseguenza, anche l’Agenzia Italiana del farmaco si riunirà per esaminare il dossier e autorizzare la commercializzazione del farmaco da parte del nostro Sistema Sanitario Nazionale.

I due vaccini anti-Covid-19  approvati si avvalgono di una tecnologia innovativa già collaudata per combattere altre malattie virali (Mers, Sars, ecc).

In pratica una molecola di RNA messaggero (mRNA) viene incapsulata direttamente in uno speciale mini involucro di grasso (liposoma) e può agevolmente penetrare nelle cellule umane per stimolarle a produrre anticorpi che attaccano e neutralizzano il famigerato virus Covid-19-Sars2.

Questa metodica è fondamentale, perché non necessita di un involucro di virus inattivato, come tutti gli altri vaccini antivirali utilizzati fino ad ora (antinfluenzali, antivaiolosi, antipolio).

Necessitano, però, di una catena del freddo rigorosa, rispetto ai tradizionali vaccini che abbiamo usato fino ad ora. Il vaccino Pfizer necessita di essere conservato a temperature inusuali per le nostre consuetudini: -75°. il che comporta una organizzazione con refrigeratori che possono permettersi grandi strutture ospedaliere.

Senza contare il dispendio energetico che una simile gestione comporta. Il vaccino Moderna, invece, richiede temperature meno “polari”, accontentandosi di un un “semplice”: -20°.  Nella lotta al Coronavirus, il vaccino Moderna  sarà quindi un prodotto che potrà essere agevolmente gestito sia dalle farmacie che dagli studi dei Medici di famiglia.

Entrambi i vaccini richiedono due dosi per realizzare una immunizzazione completa, da somministrare a distanza di 21 giorni per Pfizer e di 28 giorni per Moderna. Gli effetti collaterali di entrambe le preparazioni, osservati in fase di sperimentazione, sono stati di natura lieve e transitoria. Si tratta, infatti, di dolenzia nel sito di iniezione, di cefalea e febbre, magari accompagnata da brivido e dolori muscolari ed osteo-articolari generalizzati.

La vaccinazione è consigliata nei soggetti di età superiore ai 18 anni.

Entrambi i vaccini si sono rivelati efficaci nel contrastare le infezioni da Sars-CoV 2 nel 95% dei casi. Che non è poco.

Coronavirus, approvato anche il vaccino di Moderna / Carmelo TOSCANO /  Redazione Lommbardia  

 

NAPOLI: denunce per danneggiamenti sul territorio

Napoli: nella giornata di ieri due importanti interventi da parte degli agenti, presso l’Ospedale C.T.O. per aggressione e in zona Mercato, per parcheggiatori abusivi.

NAPOLI: denunce per danneggiamenti sul territorio

NAPOLI: Nella giornata di ieri due importanti interventi da parte degli agenti, presso l’Ospedale C.T.O. per aggressione e in zona Mercato, per parcheggiatori abusivi.

Colli Aminei: danneggia un ambulatorio, denunciato
Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti presso l’Ospedale C.T.O. per la segnalazione di un’aggressione ai danni di un medico.
I poliziotti, una volta giunti sul posto, hanno accertato che un uomo aveva danneggiato con calci e pugni la porta di ingresso di un ambulatorio poiché pretendeva di essere visitato senza prenotazione.
M.L., 22enne puteolano con precedenti di polizia, è stato denunciato per danneggiamento.

Mercato: denunciati tre parcheggiatori abusivi
Ieri mattina gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in piazza Guglielmo Pepe una persona che stava svolgendo nuovamente l’attività di parcheggiatore abusivo e che, alla loro vista, ha tentato di nascondersi tra i veicoli in sosta per eludere il controllo.
I poliziotti hanno bloccato e denunciato l’uomo, un 40enne napoletano con precedenti di polizia, e contestualmente gli hanno notificato un ordine di allontanamento.
Inoltre, in piazza Vincenzo Calenda, gli agenti hanno denunciato un 44enne napoletano con precedenti di polizia poiché stava svolgendo nuovamente l’attività di parcheggiatore abusivo, gli hanno notificato un ordine di allontanamento e lo hanno sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19.
Infine, per lo stesso motivo, in via Pietro Colletta gli operatori hanno denunciato un 48enne napoletano con precedenti di polizia e gli hanno notificato un ordine di allontanamento.

 

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PORTICI: Polizia arresta 31enne ercolanese per rapine aggravate

Polizia esegue ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, nei confronti di N.F., 31enne ercolanese, ritenuto responsabile di 8 rapine.

PORTICI: Polizia arresta 31enne ercolanese per rapine aggravate

PORTICI (NA)- Ieri mattina personale del Commissariato di Portici- Ercolano ha dato esecuzione ad una ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Tribunale di Napoli-Sezione G.I.P. – su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di N.F., 31enne ercolanese, ritenuto responsabile di 8 rapine aggravate dall’uso delle armi, commesse tra Portici, Ercolano e Torre del Greco tra la fine di luglio e gli inizi del mese di agosto del 2020.
L’attività di indagine è iniziata subito dopo la rapina subita da un giovane di Ercolano durante la quale l’autore aveva asportato il telefono e il ciclomotore; inoltre, nei giorni successivi erano state commesse altre rapine con le stesse modalità che avevano generato un clima di paura e di allarme sociale.
Grazie alle indicazioni fornite dalle vittime, gli agenti hanno individuato l’indagato che è stato altresì riconosciuto dai derubati.
La misura cautelare è stata eseguita presso la Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale dove l’indagato è ristretto per analogo reato.

 

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Inter, Suning valuta la cessione: chi sono i possibili acquirenti?

 

Come riporta il Financial Times, il gruppo Suning valuta la cessione di parte delle loro quote. Quali sono i possibili scenari e quali, invece, gli investitori pronti ad acquisire l’Inter?

A pochi giorni dal Derby d’Italia, il presidente Zhang medita la possibilità di vendere le quote societarie del gruppo Suning. D’altronde, questo scenario era già stato presentato dall’a.d. nerazzurro Marotta, poco prima della gara di Coppa Italia contro la Fiorentina. “La società sta valutando le possibilità nell’interesse e nel rispetto del blasone del club. L’Inter ha un management compatto e agisce in un contesto solido. Ma queste voci sono sopra la nostra testa e non devono condizionarci“, aveva dichiarato l’amministratore delegato dell’Inter.

Chi sono i possibili acquirenti?

Secondo quanto afferma il Financial Times, BC Partners, fondo inglese con sede in Europa e negli Stati Uniti, ha mostrato il suo interesse e ha avviato la due diligence, ossia l’analisi dei conti e della situazione finanziaria del club di Viale Liberazione. Se il gruppo britannico, che ritiene solido il progetto interista e valida la partnership asiatica con Suning, decidesse di investire, si aprirebbero nuovi scenari. Ma è presto a dirsi. L’operazione risulta complicata a causa di più fattori, tra cui sicuramente la crisi dovuta alla pandemia da Coronavirus. Il bilancio dell’Inter, infatti, è in rosso e alcuni arretrati negli stipendi rendono la questione più complessa, anche se gestibile. La stessa squadra nerazzurra, in una nota ufficiale, ha affermato che risanerà qualsiasi debito.

La volontà di Suning è quella di cedere solo parzialmente le quote detenute, liquidando la società legata al gruppo cinese, Lion Rock, fondo di Honk Kong, che detiene il 31% delle azioni. Secondo quanto riporta il Sole24Ore, l’opzione più plausibile, se la strada della cessione entrasse nelle fasi più calde, è che BC Partners acquisti il 51% delle quote tra quelle di Lion Rock e di Suning, lasciando a quest’ultima la restante fetta del club. Solo successivamente, poi, la BC Partners potrebbe acquisire il 100% delle azioni, come fece il presidente Zhang all’epoca del suo ingresso nella società. Al momento, però, non è stata ancora imbastita alcuna trattativa e il fondo inglese sta solo valutando quest’importante opportunità d’investimento.

Verso Inter-Juventus

Lasciando per un momento le questioni extra-calcistiche, l’Inter si avvicina al Derby d’Italia contro la Juventus, in programma domenica 17 gennaio alle 20:45. Conte è alla “prova del 9” per capire davvero a cosa può ambire la sua squadra in questa stagione. Ma anche per tenere il passo del Milan, distante ancora tre punti e in una condizione ottimale. Per il club meneghino si prospetta un finale di gennaio decisivo per conoscere il suo futuro, sia in campo che sul tavolo delle trattative.

 

A cura di Claudio Savino

Operazione “VAS al telefono”, sequestrati 21 milioni di euro a WindTre

Operazione “VAS al telefono”, si tratta del profitto illecito incamerato dalla compagnia telefonica per i Servizi a Valore Aggiunto (VAS) attivati con modalità fraudolente nei confronti di centinaia di migliaia di consumatori – VIDEO

Operazione “VAS al telefono”, sequestrati 21 milioni di euro a WindTre

A seguito di numerose perquisizioni, ispezioni informatiche e innovative investigazioni condotte dai militari della Guardia di Finanza del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche, del Nucleo Polizia Economico Finanziaria di Milano e della Squadra reati informatici della Procura, è stata data esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta obbligatoria di oltre 21 milioni di euro nei confronti del provider “WINDTRE”, quale provento del reato di frode informatica, perpetrata a danno di centinaia di migliaia di consumatori.

Quest’ultimo sequestro rappresenta l’esito delle articolate indagini, anche di natura tecnologica e bancaria, che hanno consentito di ricostruire le condotte illecite attraverso cui il gestore ha addebitato a migliaia di clienti importi non dovuti per attivazioni indebite dei cosiddetti Servizi a valore aggiunto (VAS) sul proprio dispositivo mobile.

Nel medesimo filone investigativo, erano già stati sottoposti a sequestro preventivo oltre 12 milioni di euro nei confronti di due società content service provider (CSP), le quali, per conto del gestore telefonico, sviluppavano il software e proponevano, per il tramite di aggregatori/HUB tecnologici, il servizio alla clientela.

Ai fini della esatta quantificazione dei proventi illeciti incamerati indebitamente dalla compagnia telefonica, il pool degli investigatori ha chiesto e ottenuto dal G.I.P. di applicare la medesima “formula della frode” utilizzata dagli indagati nella ripartizione interna dei guadagni.

Come contrattualmente previsto, la formula V = (B/0,45 + Y/0,45) / 2 mette in relazione il profitto illecito della compagnia telefonica con quello dei produttori dei contenuti VAS.

Da qui, considerato che i ricavi complessivi di questi ultimi derivanti da attivazioni illecite sono pari a oltre 19 milioni di euro, applicando la formula, quelli riconducibili alla società telefonica “WINDTRE” sono quantificati in 21,2 milioni di euro, oggi oggetto di sequestro.

Le investigazioni hanno disvelato che era sufficiente visitare una pagina web o consultare un’app con il proprio cellulare, talvolta con l’inganno di fraudolenti banner pubblicitari e, senza far nulla (Zero Click), per ritrovarsi istantaneamente a essere abbonati a un servizio che prevede il pagamento di una somma di denaro sul conto telefonico ogni settimana o mese in cambio dell’accesso a contenuti come notizie, oroscopi, suonerie, meteo, gossip, video o altro.

Fenomeno illecito che si è appurato non essersi interrotto neppure durante l’emergenza sanitaria nazionale in atto.

Un business da svariati milioni di euro con opportunità di guadagno addirittura anche mediante le attivazioni dei servizi VAS sulle connessioni mobili usate tra macchine per lo scambio di dati (le c.d. machine to machine, M2M, ad esempio gli impianti di allarme, domotica, ecc.), senza alcun consenso da parte di utenti.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, nelle persone del Procuratore della Repubblica dott. Francesco Greco, del Procuratore Aggiunto dott. Eugenio Fusco e del Sostituto Procuratore dott. Francesco Cajani, riguarda l’ipotesi di frode informatica ai danni dei consumatori ex art. 640-ter c.p., commessa da soggetti – alcuni con ruolo dirigenziale – di “WINDTRE”, nonché con aggregatori/hub tecnologici e content service provider (CSP) in concorso tra loro.

Si segnala, infine, che durante lo scorso mese di luglio, la compagnia telefonica ha reso noto di aver provveduto a rimborsare automaticamente sul conto telefonico tutti i clienti vittime delle attivazioni non compliant per oltre 20 milioni di euro, salvo poi richiederli indietro, ai CSP interessati da tali attivazioni (c.d. “ribaltamento al provider”).

Le indagini non sono ancora concluse.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Bonfiglio (ex Juve Stabia): “Castellammare mi è entrata nel cuore”

Mario Bonfiglio, ex attaccante della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”: tutte le sue dichiarazioni

Bonfiglio (ex Juve Stabia): “Castellammare mi è entrata nel cuore”

 

Mario Bonfiglio, ex attaccante della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Alla Juve Stabia manca la concretezza in fase offensiva, avendo realizzato pochissimi goal. A Foggia ho visto la partita e ha fatto una grande gara. E’ una squadra molto compatta, con una buona difesa, pur avendo cambiato molto quest’anno. Se riesce a migliorare il suo score offensivo ritengo che potrà concludere il campionato con un buon piazzamento in ottica playoff.

Senza offesa per la Ternana, dove sono arrivato a fine carriera, Castellammare è stata la prima piazza che mi è entrata nel cuore, dove ho capito cos’è il gioco del calcio, il senso di appartenenza a una squadra, la passione dei tifosi. Ricordo ancora dopo tanti anni la finale ad Avellino, dove ero un giovane calciatore e porto ancora vivo dentro di me il ricordo del grandissimo presidente Roberto Fiore che rimarrà sempre nel mio cuore. Avessimo fatto la serie B a Castellammare in quegli anni sarebbe stato un sogno, il presidente Fiore ha dato tutto sè stesso per la Juve Stabia, investendo anche tanti soldi.

Personalmente sono stato un calciatore  molto estroso, veloce e tecnico. Quello che ho raccolto nel mondo del calcio era quello che meritavo. I miei gol più belli con la Juve Stabia? Ne ricordo uno al Casarano in rovesciata al volo. Al presidente Roberto Fiore piaceva fare le formazioni. Una volta ne fece una con dodici giocatori (ride – ndr –). 

A causa del Covid fare un campionato intero senza tifosi è dura, perché ci sono squadre che quei 5 o 10 punti li ottengono grazie al pubblico. I calciatori però sono dei professionisti e una volta che scendono in campo devono fare mente locale su cosa stanno facendo e non devono farsi condizionare da tutto ciò che accade fuori”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

 

Padre e figlio arrestati, a Nuvolento, per spaccio droga

I Carabinieri di Brescia hanno arrestato, in flagranza di reato, padre e figlio ritenuti responsabili di spaccio e detenzione di stupefacenti.

Padre e figlio arrestati, a Nuvolento, per spaccio droga

I Carabinieri della Compagnia di Brescia hanno arrestato in flagranza di reato due uomini, padre e figlio, poiché ritenuti responsabili di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Non poteva passare inosservato infatti, il cinquantunenne bresciano che ieri sera, mentre stava facendo rientro presso la sua abitazione, alla vista di un posto di controllo predisposto dai militari, svoltava in maniera repentina per le vie limitrofe tentando così di eludere i controlli delle forze dell’ordine. Ne nasceva un vero e proprio inseguimento ma dopo poco, l’uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine perché inserito in ambienti di spaccio e sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali, veniva fermato. Perquisito sul posto, grazie all’acume investigativo dei Carabinieri, il soggetto è stato trovato in possesso di 5 dosi di cocaina, ben occultate addirittura all’interno del vano di accesso al serbatoio, e di poco più di 1000 euro in banconote di vario taglio, presumibilmente incassati dalle pregresse cessioni. Estesa la perquisizione nell’abitazione, i Carabinieri rinvenivano altri 30 gr di cocaina e 5 gr di marijuana, suddivisi in numerose dosi, oltre a materiale utilizzato per il confezionamento e un’agenda su cui erano riportati dati, recapiti telefonici e somme, verosimilmente utilizzata quale libro contabile delle attività illecite. Il tutto era occultato all’interno dell’armadio della camera da letto del figlio convivente e connivente nell’attività di spaccio. I due uomini sono stati tratti in arresto e, a seguito del giudizio direttissimo, il padre è stato condotto in carcere mentre il figlio è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Calciomercato senza botti, cosa farà il Napoli?

Il calciomercato è inevitabilmente bloccato dalle difficoltà economiche di tutti i club, nessuno escluso. 

La sessione di calciomercato è iniziata da dieci giorni e di grandi colpi nemmeno l’ombra. L’onda lunga della crisi post pandemia è ben viva e le squadre devono fare i conti con i bilanci in rosso e difficilmente si muoveranno grandi capitali. Come si sente dire dappertutto, sarà un mercato fatto di idee e di scambi. Allora cerchiamo di capire come si sta muovendo il Napoli.

Milik, ci risiamo?

Il polacco è in partenza da un’eternità ma non c’è modo di trovare una soluzione che stia bene sia al club che al diretto interessato. In estate ci hanno provato la Juve e la Roma, ma forse la squadra che è andata più vicina a prelevare l’ex Ajax è stata la Fiorentina di Commisso. La Viola sembra aver offerto addirittura 24 milioni al Napoli con un ricco contratto ad Arek di 4 milioni, questa è la notizia clamorosa lanciata da Alfredo Pedullà. Ciò per testimoniare quanto sia difficile accontentare il calciatore che forse, sedotto ed abbandonato, dalla Juve attende ancora qualche chiamata col prefisso 011 (quello di Torino). Ad ora non ci sono segnali in tal senso. Intanto ha chiesto informazioni anche il Marsiglia di Andrè Villas Boas per assaltare le posizioni europee. L’offerta si aggira tra i 6 e gli 8 milioni, proposta prontamente respinta la mittente. Ma l’OM non ha intenzione di lasciar perdere, si studia un’offerta più allettante in modo da convincere il Napoli.

Lobotka sarà il sostituto di Meite al Torino?

Giuntoli ieri ha chiuso alla cessione dell’ex Celta Vigo: “Lobotka non è in uscita”, ma c’è più di qualche voce che vorrebbe lo slovacco partente dopo aver collezionato solo 31 presenze in azzurro. Una delle squadre che è uscita allo scoperto è il Toro che ha ceduto Meité al Milan, manca solo l’ufficialità. Anche il Napoli si era inserito per il centrocampista francese, ma la trattativa col Diavolo era già in fase avanzata. Intanto la società di Cairo sta cercando il profilo giusto per la mediana di Giampaolo, profilo che potrebbe ricondurre proprio a Stanislav Lobotka. Il Napoli non è sicuro di lasciarlo andare e, semmai si convincesse, andrebbe via in prestito.

Chi vuole cambiare aria

“Gli amici si vedono nel momento del bisogno” ed è per questo che il Parma si è fatto avanti per rilevare Kevin Malcuit. L’ex Saint Etienne e Lille non si è mai inserito nella rosa del Napoli a causa soprattutto della condizione fisica precaria e dell’infortunio al legamento che lo ha tenuto fermo per gran parte della scorsa stagione. Il nuovo Parma di Krause non ha dimenticato i buoni rapporti allacciati con la società partenopea negli scorsi anni (vedi gli affari Sepe, Grassi, Inglese,Ciciretti). Gli emiliani vorrebbero sistemare la fascia destra attingendo ancora dalla rosa del Napoli prelevando anche Adam Ounas. Al momento il franco-algerino è in prestito a Cagliari dove ha giocato da titolare solo tre partite. Tra le cause, il Covid e problemi agli adduttori, ci sono oltre alle scelte di Di Francesco ed è per questo che potrebbe decidere di cambiare aria. I ducali ci pensano per rinfoltire il peggior attacco del torneo che fino ad ora è aggrappato alle sole prestazioni di Gervinho (4 gol). 

Il calciomercato continua ma di fuochi d’artificio non ne abbiamo ancora visti, chissà se ce ne saranno.

Poggiomarino: Carabinieri arrestano 27enne per tentata estorsione

I carabinieri della Stazione di Poggiomarino hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, a carico di un 27enne, indagato per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Poggiomarino: Carabinieri arrestano 27enne per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso

L’uomo, nell’estate del 2020, si era presentato presso un negozio di alimentari gestito da un cittadino di nazionalità bengalese, minacciando il titolare di dovergli corrispondere, con cadenza mensile, delle somme di denaro in contante.

Per convincerlo a cedere alle richieste estorsive, l’uomo si era presentato come referente mafioso della zona ed aveva esplicitamente palesato minacce di morte nei confronti dell’esercente.

I carabinieri, acquisita la denuncia del cittadino extracomunitario, individuavano altri due suoi connazionali, titolari di un market alimentare e di un negozio di bigiotteria, destinatari, nella stessa giornata, di analoghe richieste estorsive.

Grazie alle testimonianze acquisite e all’individuazione certa dell’indagato, riconosciuto dalle vittime anche per la presenza di alcuni tatuaggi distintivi, i militari ricostruivano l’intera vicenda.

L’arrestato, cui viene contestata anche l’aggravante del metodo mafioso, stante le modalità utilizzate nel commettere il reato, è stato tradotto presso la casa circondariale di Napoli Secondigliano.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Juve Stabia-Ternana arbitra Marco Ricci della sezione di Firenze

Nessun precedente con vespe e fere per il  fischietto fiorentino Ricci

Marco RICCI della sezione di Firenze è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Ternana valevole per la diciannovesima giornata d’andata del campionato di Serie C girone C che si disputerà a Castellammare domenica 17 gennaio alle ore 17 e 30 allo stadio Romeo Menti.

Marco Ricci di Firenze

Ricci, al suo quarto campionato in serie C, non ha alcun precedente con entrambe le formazioni.

L’assistente numero uno sarà: Roberto TERENZIO della sezione di Cosenza;

l’assistente numero due Vincenzo PEDONE della sezione di Reggio Calabria;

quarto ufficiale: Luigi CARELLA della sezione di Bari.

Giovanni MATRONE

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Lacco Ameno: problema stadio “Patalano” risolto entro 20 giorni

Esito positivo tra la società del Lacco Ameno e il Sindaco Pascale

Dopo una lunga agonia sembra che finalmente ci siamo e stiamo per mettere fine a questa sorta telenovela! Nella giornata di mercoledì, il sindaco Pascale e il presidente Salvatore Castagna si sono incontrati per trovare una possibile soluzione in vista della ripresa degli allenamenti.

Dopo oltre un mese di attesa, finalmente c’è stato l’incontro tra le due parti per farsi che , lo stadio “Patalano” possa ritornare ad essere agibile, visto che al momento è ancora chiuso.

A seguito dell’incontro avuto questa sera con l’amministrazione (mercoledì) dopo averci mostrato la determina di affidamento per l’incarico tecnico specialistico per la certificazione di collaudo del 12/01/21- scrive la società rossonera sul proprio canale ufficiale- il Sindaco Pascale ci ha garantito che nell’arco di 15/20 giorni tutto verrà risolto così che prima squadra e settore giovanile ritornino ad avere la propria casa.

Inoltre venerdì ci sarà un incontro col tecnico per capire nello specifico i tempi che però dovrebbero essere confermati. Attendiamo fiduciosi il passare di questi 15/20 giorni che porranno fine ad un’agonia lunga ormai sei mesi e che riporterà grandi e piccini ad allenarsi al Patalano secondo le direttive del governo e della FIGC vista l’emergenza covid”. 
Se veramente i campionati dovessero riprendere, il Lacco Ameno potrebbe finalmente tornare a giocare nel proprio stadio. Ricordiamo che la squadra di Iervolino ha svolto la preparazione di pre-campionato al “Monti ” di Casamicciola, giocando poi le poche gare al “Don Luigi Di Iorio” a Barano. Praticamente una squadra che ha girato mezza isola pur di allenarsi e giocare regolarmente le partite.
Simone Vicidomini

Sequestro di beni per 40 milioni di euro a pregiudicato per mafia operante a Ragusa e Caltanissetta

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania ha proceduto al sequestro di società, fabbricati, terreni, auto e moto.

Nell’ambito di articolate attività di indagine coordinate dalla Procura della Repubblica della città etnea, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno eseguito un provvedimento di sequestro patrimoniale in materia antimafia – emesso dal Tribunale etneo, Sezione Misure di Prevenzione – relativa al patrimonio del pluripregiudicato Emanuele GRECO, ritenuto appartenente a “Cosa Nostra”, per un valore complessivo di oltre 40 milioni di euro, sottoposto a sequestro a gennaio del 2019.

Le indagini patrimoniali, coordinate dalla Procura della Repubblica di Catania – Direzione Distrettuale Antimafia, sono state eseguite dalle unità specializzate del GICO del Nucleo PEF di Catania e hanno riguardato tanto il profilo soggettivo quanto le disponibilità economico-finanziarie del citato GRECO.

Sotto il profilo soggettivo, Emanuele GRECO, detto Elio, è stato:

– condannato in via definitiva per gravi reati, tra i quali sequestro di persona, estorsione, furto, porto e detenzione di armi;

– tratto in arresto nel 2019 e rinviato a giudizio, nell’ambito del p.p. 17912/17 (c.d. operazione “Ghost Trash”), le cui indagini sono state parimenti coordinate da questo Ufficio e svolte dal Nucleo PEF di Catania, per aver fatto parte dell’associazione a delinquere di tipo mafioso denominata “Cosa nostra” e, in particolare, del clan Rinzivillo, operante a Ragusa e Caltanissetta.

Con riferimento al profilo patrimoniale, le investigazioni hanno consentito di accertare che, a fronte di minimi redditi dichiarati dal proposto e dal suo nucleo familiare, Emanuele GRECO ha costituito un patrimonio societario e immobiliare grazie ai proventi delle attività illecite di estorsione, rapina e riciclaggio, riuscendo inoltre, tramite l’appoggio delle famiglie mafiose gelesi riconducibili a “Cosa Nostra”, a imporsi nel mercato degli imballaggi di cartone.

Pertanto, a seguito delle indagini patrimoniali svolte dalla Guardia di finanza di Catania, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Catania, su proposta di questo Ufficio, ha disposto la confisca di:

7 società e imprese individuali, tutte aventi sede in provincia di Ragusa, operanti nel settore dell’ortofrutta e del packaging; 2

18 fabbricati, tra unità abitative e capannoni;

16 appezzamenti di terreno, anche questi situati, come i fabbricati, in provincia di Ragusa;

1 autovettura e un motociclo,

per un valore complessivo di oltre 40 milioni di euro.

L’attività dei Finanzieri di Catania si inquadra nel più ampio quadro delle azioni svolte da questa Procura e dalla Guardia di Finanza volte al contrasto sotto il profilo economico-finanziario, delle associazioni a delinquere di tipo mafioso, al fine di evitare i tentativi, sempre più pericolosi, di inquinamento del tessuto imprenditoriale, e di partecipazione al capitale di imprese sane, anche profittando delle difficoltà legate al periodo di contrazione economica.

Adduso Sebastiano

 

 

Serie A: Mentre la Roma resta terza, la Lazio risale la classifica

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Sono state disputate 17 gare di questa Serie A edizione 2020-2021 e le due squadre capitoline, Roma e Lazio, si stanno rendendo protagoniste di un campionato positivo. Mentre la Roma, insieme al Milan, è una delle più piacevoli sorprese di questo inizio di stagione, la Lazio si è lasciata alle spalle le difficoltà iniziali e ora i biancocelesti distano pochi punti dal quarto posto che garantirebbe a Immobile e compagni la qualificazione in Champions per il secondo anno consecutivo.

La Roma di Fonseca vince e convince

Quando fu scelto per prendere il posto di Claudio Ranieri, tra tifosi e addetti ai lavori erano stati in molti a storcere il naso ma Paulo Fonseca si è dimostrato uno dei tecnici più validi e promettenti di tutta la massima serie. Il portoghese, reduce da un’esperienza in terra ucraina a guida dello Shakhtar, ha impiegato un po’ di tempo ad adattarsi al nostro campionato ma poi, con una calma e una lucidità sorprendenti, è riuscito a trovare il bandolo della matassa e ora i giallorossi sono una delle compagini che esprime il miglior gioco di tutta la Serie A. Dalla ripresa del campionato dopo il lockdown, Džeko e compagni hanno cambiato volto, si sono lasciati alle spalle le incertezze e le paure che avevano caratterizzato i primi mesi del 2020 e insieme alle prestazioni sono arrivati anche i risultati che fanno della Roma addirittura una delle possibili pretendenti in ottica scudetto. Certo l’addio di Pallotta e l’arrivo di Friedkin, molto più presente rispetto al suo predecessore, ha dato tranquillità e serenità a tutto l’ambiente, ma la sensazione è che nel processo di crescita dei giallorossi abbia giocato un ruolo decisivo proprio Fonseca. Il portoghese ha infatti compreso che la sua Roma subiva troppo in fase difensiva, non riuscendo poi ad essere pericolosa in fase offensiva, e così ha abbandonato il suo 4-3-3 per passare a un più accorto 3-4-1-2 e subito sono iniziati ad arrivare i risultati. Trascinato dai goal e dagli assist di un giocatore superiore come l’armeno Mkhitaryan, la Roma ha compiuto un netto salto di qualità e non è un caso se all’11 di gennaio, secondo le scommesse sulla Serie A di Betway, a quota 17, all’11 gennaio i giallorossi sono subito alle spalle di Milan, Inter e Juventus nella corsa al titolo. Certo, il lavoro da fare è ancora tanto, ma l’impressione di tutti è che per la Roma questo possa essere l’inizio di un nuovo ciclo.

La Lazio di Simone Inzaghi è in ripresa

L’inizio di campionato della Lazio era stato da dimenticare. I ragazzi di Simone Inzaghi, probabilmente concentrati più sulla Champions League che sulla Serie A TIM, non erano riusciti a trovare la continuità di risultati sperata e si erano resi protagonisti di prestazioni poco edificanti. Poi, una volta raggiunto il passaggio agli ottavi di finale, è come se i biancocelesti si fossero tolti un peso e, di colpo, hanno ripreso a macinare gioco e risultati anche in campionato, risalendo la classifica in un batter d’occhio. Complice l’andamento altalenante delle dirette rivali nella corsa alla qualificazione alla prossima Champions League, la Lazio dista ora solo cinque punti dal quarto posto occupato dalla Juventus, con la squadra di Andrea Pirlo che però si è rimessa in carreggiata dopo un inizio che definire complicato è riduttivo. Nonostante qualche svarione difensivo di troppo e qualche passaggio a vuoto, Simone Inzaghi è riuscito a mettere nuovamente i suoi uomini in condizione di esprimersi al meglio, aiutato anche dalle prestazioni di Luis Alberto e Sergej Milinković-Savić che come al solito stanno facendo la differenza. Immobile, dopo essere stato lontano dal rettangolo verde per diverse settimane, è tornato a segnare con una continuità impressionante e ora è lanciatissimo per il secondo titolo capocannonieri consecutivo. La sensazione, tuttavia, è che Lotito e Tare dovranno fare degli sforzi importanti in sede di calciomercato per alzare il livello tecnico della rosa a disposizione del tecnico piacentino, attualmente non in grado di reggere il doppio impegno settimanale. La paura dei tifosi, tuttavia, è che come di consueto questi acquisti tarderanno ad arrivare, ma la speranza è l’ultima a morire.

Un’ottima Roma si gode il meritato terzo posto e i tifosi giallorossi, ringalluzziti anche dal rinnovo del contratto di sponsorizzazione con Nike, tornano a sognare di disputare un campionato di vertice dopo anni difficili. La Lazio, dal canto suo, sarà chiamata alla rimonta ma pare proprio che Immobile e compagni siano sulla buona strada.

Villa di lusso a Fiano (TO) sequestrata dalla GdF di Palermo (VIDEO)

La villa del valore di oltre 3 milioni di euro dell’ex manager indagato per i fondi al polo industriale di Termini Imerese (PA).

Su delega della Procura della Repubblica di Torino, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo, con la collaborazione dei colleghi di Torino, nell’ambito delle indagini riguardanti la Blutec spa e la riqualificazione del polo industriale di Termini Imerese, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale del capoluogo piemontese, relativo a un immobile di pregio sito a Fiano (TO), del valore di oltre 3 milioni di euro, nella disponibilità dell’indagato Roberto GINATTA, attualmente sottoposto agli arresti domiciliari.

Quest’ultimo, unitamente a Cosimo DI CURSI, è accusato di malversazione a danno dello Stato per aver distratto ingenti finanziamenti pubblici (pari a circa 16,5 milioni di euro), erogati a titolo di anticipazione da INVITALIA spa (per conto del Ministero dello Sviluppo Economico), per sostenere il programma di riconversione e riqualificazione del polo industriale di Termini Imerese (PA), finalizzato alla realizzazione di una nuova unità produttiva.

GINATTA e DI CURSI sono accusati anche di auto-riciclaggio per aver reimpiegato circa 14 milioni di euro di tale profitto illecito in attività economiche, imprenditoriali, finanziarie e speculative del circuito economico legale.

Le indagini, svolte dagli specialisti del Gruppo Tutela Spesa Pubblica del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Palermo, hanno permesso di dimostrare l’intestazione del complesso residenziale ove risulta abitare la famiglia GINATTA ad una società “schermo”, al fine di ostacolare l’attività di aggressione patrimoniale da parte dell’Autorità Giudiziaria.

La villa, situata all’interno del Parco Regionale “La Mandria” di Torino, ha un’estensione di 1701 mq e 46,5 vani ed è dotata di varie autorimesse e piscina; il bosco circostante (anch’esso sottoposto a sequestro) si sviluppa per quasi 5 ettari.

La misura cautelare si aggiunge a quelle personali e reali eseguite lo scorso giugno, sempre su delega dell’Autorità Giudiziaria torinese, nei confronti di Roberto GINATTA, del figlio Matteo Orlando e di Giovanna Desiderato, per le correlate condotte di bancarotta e riciclaggio poste in essere nell’ambito della gestione di BLUTEC S.p.A. (in amministrazione straordinaria), della METEC S.p.A. (dichiarata fallita in data 11 dicembre 2020) e della M.O.G. S.r.l., tutte riconducibili al gruppo familiare dei GINATTA.

Lo scorso dicembre era già stato eseguito il sequestro di un altro immobile di lusso, sito a Sestriere (TO), del valore di 1,1 milioni di euro.

A seguito dell’esercizio dell’azione penale da parte della Procura, il procedimento è in fase di udienza preliminare.

La Guardia di Finanza prosegue, con il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria inquirente, la propria azione di contrasto agli sperperi di risorse pubbliche provenienti dai fondi europei, nazionali, regionali e locali, attuando una sistematica aggressione dei patrimoni illeciti.

Ci eravamo occupati del caso con due precedenti articoli “18 Giugno 2020 Sequestri e arresti per riciclaggio, autoriciclaggio e bancarotta” e “27 Novembre 2020 Sequestrata villa al Sestriere (TO) nell’indagine del Polo industriale di Termini Imerese (PA)”.

Adduso Sebastiano

 

Proroga dello stato d’emergenza dovuto alla pandemia da Covid-19

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, vista la nota del Ministro della salute e il parere del Comitato tecnico scientifico, ha deliberato la proroga, fino al 30 aprile 2021, dello stato d’emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Proroga dello stato d’emergenza dovuto alla pandemia da Covid-19

Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021 (decreto-legge)

Covid-19, misure per il contenimento del contagio

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per il contenimento della diffusione del COVID-19.

Il testo proroga, al 30 aprile 2021, il termine entro il quale potranno essere adottate o reiterate le misure finalizzate alla prevenzione del contagio ai sensi dei decreti-legge n. 19 e 33 del 2020.

Il decreto conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Inoltre, dal 16 gennaio 2021 e fino al 5 marzo 2021, sull’intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure:

  • è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti;
  • qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
  • è istituita una cosiddetta area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.

In considerazione della necessità di agevolare l’attuazione del piano vaccinale per la prevenzione del contagio da COVID-19, in coerenza con le vigenti disposizioni europee e nazionali in materia di protezione dei dati personali, è istituita, una piattaforma informativa nazionale idonea ad agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli altri materiali di supporto alla somministrazione, e il relativo tracciamento. Inoltre, su istanza della Regione o Provincia autonoma interessata, la piattaforma nazionale esegue, in sussidiarietà, le operazioni di prenotazione delle vaccinazioni, di registrazione delle somministrazioni dei vaccini e di certificazione delle stesse, nonché le operazioni di trasmissione dei dati al Ministero della salute.

In considerazione del permanere dell’emergenza e dell’evoluzione del quadro epidemiologico, su tutto il territorio nazionale:

  • le elezioni suppletive per i seggi della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica dichiarati vacanti entro il 28 febbraio 2021 si svolgono entro il 20 maggio 2021;
  • le elezioni dei Comuni i cui organi sono stati sciolti ai sensi dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, già indette per le date del 22 e 23 novembre 2020, sono rinviate e si svolgono entro il 20 maggio 2021. Fino al rinnovo degli organi di cui al primo periodo è prorogata la durata della gestione della commissione straordinaria;
  • i permessi di soggiorno in scadenza entro il 30 aprile 2021 sono prorogati alla medesima data.

Cristina Adriana Botis

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FONTE: Governo Italiano Presidenza del Consiglio dei Ministri

Riviviamo Napoli-Empoli: gli scatti di ViViCentro

Riviviamo Napoli-Empoli: gli scatti di ViViCentro

Rino Gattuso ha concesso un po’ di tregua ai suoi ragazzi prima del match con la Fiorentina. Il Napoli ha tirato il fiato, dopo l’impegno in coppa Italia. L’Empoli non è stato un avversario semplice da affrontare. Son serviti 3 goal per portare a casa la qualificazione. Riviviamo in scatti, a due giorni di distanza, la partita. Aspettando il ritorno della serie A.

Torre del Greco, i contagi tornano a correre: sei guarigioni nelle ultime 24 ore

Torre del Greco, i contagi tornano a correre: 51 nuovi casi e 6 guarigioni nelle ultime 24 ore, sono 267 i tamponi effettuati

Sei nuove guarigioni sono state registrate, nella giornata odierna, a Torre del Greco.
Certificati anche 51 casi di positività al COVID-19, di cui 2 in regime ospedaliero e 49 in isolamento domiciliare.
È quanto comunicato dal Centro Operativo Comunale – dopo il consueto aggiornamento serale con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale.

Continua, così, a mutare il bilancio della​ trecentunesima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​
Totale ospedalizzati:​ 29;
Totale in isolamento domiciliare:​ 333;
Totale guariti dal COVID 2426;
Totale decessi:​ 79;
Totale tamponi giornalieri: 267 i cui esiti saranno comunicati nei prossimi giorni.

Istituito, inoltre, dall’ ASL, un ulteriore numero verde al quale è possibile rivolgersi – tutti i giorni – dalle ore 8.00 alle ore 20.00: 800936630.

Il C.O.C. precisa, altresì – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi al numero telefonico 0818830736
reperibile tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.30 e dalle ore 14.00 alle ore 15.45.
Predisposto anche un secondo numero di linea: 0818497030 reperibile nei medesimi giorni ed orari.

Si segnala – anche – che con nota prot. n. 2882 del 12.11.2020 da parte dell’Unità di Crisi della Regione Campania è stato disposto che per poter effettuare il tampone molecolare, ovvero, per la ricerca di SARS-CoV-2 presso un laboratorio privato è necessaria la prescrizione medica su cosiddetta “ricetta bianca” con l’indicazione dell’effettuazione della prestazione.
Ciò si rende necessario al fine di garantire una maggiore appropriatezza dei percorsi di Sanità Pubblica. ​ ​

Violenza di genere a Torre Annunziata: Arrestato altro figlio violento

Continua il contrasto alla violenza di genere da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli.

Torre Annunziata: Violenza di genere. Carabinieri arrestano altro figlio violento

Voleva i soldi, probabilmente per comprarsi la droga, ma questa volta la madre non ne aveva e lui, 34enne di torre annunziata già noto alle forze dell’ordine, le ha sferrato un pugno all’altezza della tempia. La vittima, una donna 53enne, ormai sconfortata e rassegnata non ha potuto fare altro che chiamare i Carabinieri. I militari dell’Arma di Torre Annunziata – allertati dal 112 – sono corsi nell’abitazione teatro delle violenze e hanno arrestato l’uomo, che è stato condotto in caserma in attesa di giudizio, è stato tradotto al carcere su disposizione dell’autorità giudiziaria.

La donna ha raccontato ai Carabinieri anni di analoghi episodi caratterizzati da ansia e violenze. Fortunatamente se la caverà solo con qualche giorno di riposo.

Violenza di genere a Torre Annunziata: Arrestato altro figlio violento / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Angri (SA): Arrestato in flagranza con oltre 13 Kg di marijuana

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Angri (SA): i Carabinieri di Castellammare di Stabia hanno arrestato, in flagranza di reato, un 51enne sorpreso in possesso di oltre 13 Kg di marijuana nascosti in un vecchio freezer in disuso.

Angri (SA). Arrestato in flagranza con oltre 13 Kg di marijuana

Questa mattina i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellammare di Stabia e della Stazione di Sant Antonio Abate hanno effettuato una perquisizione d’iniziativa presso l’abitazione di un pregiudicato 51enne di Sant’Antonio Abate alla ricerca di sostanze stupefacenti.

L’atto di Polizia Giudiziaria, esteso poi ai luoghi nella disponibilità dell’uomo ed in particolare ad una cantina ubicata presso l’abitazione della madre nel comune di Angri, ha consentito di rinvenire oltre 13 chilogrammi di marijuana, bilance di precisione, una macchina per il sottovuoto e materiale vario per il confezionamento.

Lo stupefacente ed il materiale, opportunamente sequestrati, erano occultati all’interno di alcuni scatoloni di cartone e in un vecchio freezer in disuso.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Meridbulloni, M5S: “Allo studio piano per attrarre investitori”

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Il consigliere regionale Saiello e la deputata Manzo al termine di un incontro con Mise, azienda e lavoratori della Meridbulloni

“All’incontro con il management di Meridbulloni, tenutosi oggi al Mise, abbiamo valutato ogni soluzione possibile per continuare a mantenere a Castellammare di Stabia il sito produttivo ed evitare che 80 lavoratori e le loro famiglie siano costretti a trasferirsi a oltre 800 chilometri di distanza. Purtroppo, la volontà dell’azienda è di dismettere piccoli stabilimenti come quello stabiese e non c’è legge che lo impedisca.
Dalla proprietà abbiamo comunque ottenuto un’apertura a valutare di prorogare la data del trasferimento fissata al 1 febbraio, così da consentirci di creare le condizioni per rendere il sito attrattivo per nuovi imprenditori disposti a investire e ad assorbire le maestranze. Non consentiremo che un sito di eccellenza della Campania, che grazie ai suoi lavoratori ha contribuito a rendere un’azienda competitiva nel mondo, possa cessare dall’oggi al domani le sue attività. Il tavolo è stato aggiornato ai prossimi giorni, dove sarà possibile discutere di una nuova proposta con la proprietà”.
Lo dichiarano il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello e la deputata M5S Teresa Manzo, al termine dell’incontro tenutosi alla presenza del sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico Alessandra Todde, la proprietà di Meridbulloni e i rappresentanti dei lavoratori.