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Marcianise: arrestato spacciatore in flagranza di reato

Marcianise: arrestato spacciatore in San Nicola la Strada (CE) in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

Marcianise: arrestato spacciatore in flagranza di reato

I carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Marcianise (CE), nel corso di un servizio di controllo del territorio, in San Nicola la Strada (CE), nei pressi della villa comunale di largo rotonda, unitamente ai militari della locale Stazione, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, del cittadino gambiano L.T., cl. 1999, in Italia senza fissa dimora.

L’uomo è stato sorpreso dai militari dell’Arma mentre cedeva una dose di hashish, ad un occasionale acquirente, ricevendo da quest’ultimo la somma di 5 euro.

Il gambiano, alla vista dei carabinieri ha cercato subito di darsi alla fuga a bordo di una bicicletta, venendo però bloccato.

Lo stesso ha opposto resistenza all’identificazione ed al controllo ingaggiando una violenta colluttazione con i militari che sono stati costretti a bloccarlo.

L.T. è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (CE), a disposizione della competente autorità giudiziaria

.Lorenza Sabatino

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Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Importazione abusiva di specie protette al porto di Palermo

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La GdF ha sequestrato un esemplare di “testudo graeca” proveniente dalla Tunisia trattandosi di importazione abusiva

Importazione abusiva di specie protette al porto di Palermo

I Finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano di Palermo ed i funzionari dell’Ufficio delle Dogane, nel corso di controlli svolti nell’area “Extra – Schengen” in concomitanza allo sbarco dei mezzi e dei passeggeri della nave “MAJESTIC”, proveniente da Tunisi, hanno sequestrato un esemplare di “testudo graeca”* introdotta nel territorio dello Stato in violazione della normativa a tutela delle specie animali e vegetali a rischio di estinzione.

Su segnalazione della Polizia di Frontiera, la Squadra “CITES” delle Fiamme Gialle, unitamente ai funzionari doganali, rinveniva la presenza di una tartaruga appartenente alla specie “testudo graeca”, all’interno di un container utilizzato dalla compagnia di navigazione per lo stivaggio dei bagagli dei viaggiatori appiedati. Il suddetto esemplare vivo di testuggine, protetto dalla convenzione di Washington del 1973, era abbandonato e privo del prescritto microchip identificativo.

È quindi scattato l’immediato sequestro preventivo, ai sensi dell’art. 321 c.3-bis c.p.p., degli esemplari, i quali venivano successivamente affidati alle cure della riserva naturale di Bosco Ficuzza.

L’attività di servizio si inquadra nell’ambito del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti posto in essere nel locale scalo portuale dalla Guardia di Finanza in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e Monopoli, dal 2017 esteso alla tutela delle specie animali e vegetali in via di estinzione a salvaguardia della biodiversità, in attuazione della Convenzione C.I.T.E.S., risalente all’accordo stipulato a Washington nel 1973 per regolamentare il commercio internazionale di numerose specie la cui esistenza è messa a rischio dall’indiscriminato prelievo in natura per fini commerciali.

* La “testudo graeca”, testuggine greca o tartaruga moresca, è un rettile appartenente all’ordine delle testuggini. Trattasi di una specie paleartica occidentale, in Europa è presente in: Italia, Grecia orientale, Spagna, Turchia europea, in alcune isole del Mar Mediterraneo e lungo le coste bulgare e romene del Mar Nero. In Asia è molto comune in Turchia (unico paese in cui è facilmente incontrabile e non a rischio), Asia Minore, Iran, fino ai confini del Pakistan. Nel Nordafrica è diffusa in Marocco, Algeria, Tunisia e Libia.

Adduso Sebastiano

Iniziativa “cultura della legalità”: continuano gli incontri nelle scuole

Proseguono gli incontri a distanza tra i CC e gli studenti per l’ iniziativa “cultura della legalità” e sul come accedere alla Benemerita

Iniziativa “cultura della legalità”: continuano gli incontri nelle scuole

Nell’ambito del protocollo di collaborazione tra il Comando Provinciale dei Carabinieri e l’Ufficio scolastico provinciale di Brescia, proseguono gli incontri a distanza con gli studenti sul tema della “cultura della legalità” e sulla possibilità di accedere all’Istituzione della Benemerita.

Il Capitano Massimo Cicala, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Desenzano del Garda, negli ultimi giorni ha incontrato più di 70 studenti delle classi quarte e quinte dei licei “Don Milani” di Montichiari e “Bagatta” di Desenzano del Garda.

Iniziativa “cultura della legalità”: continuano gli incontri nelle scuole / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Alcuni altri articoli di Cronaca dalla Lombardia presenti nei nostri archivi:

Aeroporto di Capodichino: vende certificazioni Covid false

Aeroporto di Capodichino: vende certificazioni Covid false. Denunciato insieme ad una donna che doveva rientrare in patria.

Aeroporto di Capodichino: vende certificazioni Covid false.

Ieri mattina gli agenti della Polizia di Frontiera Aerea dell’Aeroporto Internazionale di Capodichino, durante l’attività di controllo documentale prevista per i voli internazionali, hanno accertato che una donna, in partenza per il  Marocco,  aveva esibito una certificazione medica falsa, attestante l’esito negativo del tampone rinofaringeo per Covid-19, e che il documento le era stato venduto poco prima da un individuo all’interno dell’aeroporto al prezzo di 50 euro.

I poliziotti, grazie alle descrizioni fornite dalla donna e tramite il sistema di videosorveglianza interno, sono riusciti ad individuare e fermare l’uomo, che si trovava all’ingresso dello scalo aereoportuale, e lo hanno trovato in possesso di 9 certificati di tamponi da Covid 19, tutti contraffatti, di un cellulare, di un blocchetto per appunti e di 6.678 euro.

Il 45enne marocchino, con precedenti di polizia, è stato denunciato per ricettazione e vendita o acquisto di cose con impronte contraffatte di una pubblica autenticazione o certificazione; mentre la donna, una 29enne marocchina, è stata denunciata per uso di atto falso.

Aeroporto di Capodichino: vende certificazioni Covid false. / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Sottoscritto il protocollo d’intesa sui prodotti ittici di Paesei extra-UE

Sottoscritto il protocollo d’intesa per la verifica dei prodotti ittici provenienti da Paesi extra-UE come dal Progetto “NAUTILUS” – VIDEO

Sottoscritto il protocollo d’intesa sui prodotti ittici di Paesei extra-UE

È stato formalizzato a Roma nei giorni scorsi un protocollo d’intesa per la verifica congiunta – nella fase di import – sui prodotti ittici provenienti dai Paesei extra-UE: a sottoscriverlo, il Dott. Riccardo Rigillo, Direttore Generale della Pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero delle Politiche Agricole, il Dott. Marcello Minenna, Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e l’Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, Comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.

In particolare, il protocollo si prefigge di potenziare il dispositivo di collaborazione interistituzionale nei controlli nel settore dell’import sul territorio nazionale dei prodotti ittici, rendendo strutturale e diffusa la positiva esperienza maturata nel corso del Progetto sperimentale “NAUTILUS” per il contrasto alla pesca non dichiarata e non regolamentata (IUU – Illegal, unreported and unregulated fishing). Attraverso quest’ultimo, infatti, nel corso dello scorso anno, Guardia Costiera e Agenzia delle Dogane hanno istruito una fase sperimentale di controlli congiunti nel porto di Livorno e nel porto e aeroporto di Venezia, incentrati sulla verifica della conformità e sulla rispondenza della documentazione obbligatoria (certificati di cattura) che accompagna il prodotto ittico importato, costituendo la prima fase del percorso di certificazione della provenienza e della tipologia.

Il protocollo – esteso oggi a livello nazionale – nell’individuare gli uffici doganali di ambiti territoriali maggiormente significativi per tipologia, origine e provenienza dei prodotti della pesca importati, consentirà a questi ultimi di avvalersi della collaborazione dei Centri di Controllo Area Pesca, istituiti presso i Comandi regionali della Guardia Costiera e dei suoi ispettori pesca, coordinati dal Centro Nazionale di Controllo Pesca del Comando Generale di Roma. Ciò, potenziando l’efficacia delle verifiche ispettive eseguite in corrispondenza dei PIF (Posti di Ispezione frontaliera), nel rispetto delle disposizioni comunitarie. Verifiche, queste, effettuate anche attraverso il reciproco scambio di competenze e informazioni nell’attività operativa di controllo in quei punti cruciali di arrivo e smistamento del prodotto dall’estero.

Al centro del protocollo sottoscritto vi è l’ottimizzazione dei controlli dei prodotti ittici provenienti dall’estero, per verificare la loro tracciabilità e qualità a tutela del consumatore finale. Il potenziamento del sistema di verifiche congiunte sul prodotto ittico proveniente dai paesi extra-UE mira, peraltro, a tutelare anche il prodotto nostrano, la cui qualità è assicurata dalle verifiche condotte nel quotidiano lungo l’intera filiera – dal mare alla tavola del consumatore – dalla Guardia Costiera, in virtù della propria dipendenza funzionale dal Dicastero delle Politiche Agricole.

“La sinergia alla base dell’accordo di collaborazione – afferma il Dott. Riccardo Rigillo, Direttore Generale della Pesca e dell’Acquacoltura del MIPAAF – renderà più efficace ed integrata l’organizzazione dei controlli all’ingresso nella filiera di commercializzazione dei prodotti della pesca provenienti da paesi extra europei, e assicurerà la necessaria azione di contrasto a quelle attività di pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata che sono all’origine del depauperamento delle risorse ittiche e della distorsione della concorrenza. Le nostre sinergie – ha aggiunto – aiuteranno a promuovere la diffusione di quella auspicata cultura del rispetto delle norme da parte degli operatori, da sempre tra gli obiettivi fondamentali della politica comune della pesca dell’Unione Europea”.

 “L’accordo operativo sottoscritto – afferma l’Ammiraglio Giovanni Pettorino, Comandante generale della Guardia Costiera – concretizza la comune consapevolezza della necessità, oltreché dell’importanza strategica, per realtà pubbliche che hanno mission per molti aspetti coincidenti come Guardia Costiera e Agenzia Dogane e Monopoli, di attuare visioni operative comuni, quale strada più proficua per tutelare e realizzare gli interessi del Paese e, in questo caso, del Made in Italy”.

“La sinergia tra ADM e le Capitanerie di porto – afferma il dott. Marcello Minenna, Direttore generale dell’Agenzia delle Dogane – non solo consente un efficientamento dei controlli, con minori oneri per gli operatori del settore e una contrazione dei tempi necessari al loro espletamento, ma è idonea a garantire una miglior tutela degli interessi e, in particolare, della salute dei consumatori e dei cittadini italiani”.

Sottoscritto il protocollo d’intesa sui prodotti ittici di Paesei extra-UE / Cristina Adriana Botis

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Controlli dei CC a Poggiomarino, Torre Annunziata e Boscoreale: arresti

2 arresti, 1 denuncia, 12 sanzioni covid, 18 contavvenzioni e 2 patenti ritirate: è il bilancio dei controlli dei CC a Boscoreale e dintorni

Controlli dei CC a Poggiomarino, Torre Annunziata e Boscoreale: arresti

I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, supportati dai militari del Reggimento Campania e del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno eseguito a Boscoreale e nei comuni limitrofi un servizio coordinato di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Napoli.

A Poggiomarino, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato due persone nell’ambito di due diverse perquisizioni domiciliari. A casa di un 53enne, già noto alle ff.oo., sono stati rinvenuti 350 grammi di marijuana, suddivisi in due buste. Quella con il maggiore quantitativo era stata occultata tra abiti vecchi, apparentemente dismessi all’interno di una stanza dello stabile. Una seconda busta è stata rinvenuta poco distante, già aperta per la preparazione delle dosi. Rinvenuto anche un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga, 180 € in banconote di piccolo taglio, somma ritenuta provento illecito.

Ancora a Poggiomarino, nell’abitazione di un 21enne, anch’egli già noto alle ff.oo., sono stati rinvenuti 42 grammi di hashish, occultati in una scatola che era stata riposta sotto un albero natalizio. I militari hanno sequestrato anche un coltello intriso di sostanza stupefacente – utilizzato per la preparazione delle singole dosi – e materiale per il confezionamento.

A Torre Annunziata, in via Sambuco, un 26enne è stato sorpreso alla guida di uno scooter risultato provento di furto consumato a Castellammare di Stabia la scorsa estate. L’uomo è stato denunciato, mentre il ciclomotore è stato restituito al legittimo proprietario.

Intensi i controlli effettuati lungo le principali arterie stradali. I militari hanno controllato 194 persone e 86 veicoli. 18 le contravvenzioni elevate ai sensi del codice della strada e 2 le patenti di guida ritirate.

Sempre elevata l’attenzione verso il rispetto delle normative anti-contagio. Durante il servizio sono state elevate 12 sanzioni a carico di altrettante persone, tutte sorprese, in diversi punti degli abitati di Boscoreale e Torre Annunziata, privi di dispositivi di protezione individuale al seguito.

Controlli dei CC a Poggiomarino, Torre Annunziata e Boscoreale: arresti / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Givova Scafati, domenica al PalaMangano arriva l’Allianz San Severo

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Il rinvio del turno infrasettimanale di campionato per via dell’elevato numero di contagiati da covid-19 tra le fila dell’avversario (Top Secret Ferrara) ha permesso alla Givova Scafati di recuperare energie fisiche e mentali in vista del match di domenica (ore 18:00) al PalaMangano, dove sarà ospitata l’Allianz Pazienza San Severo per la diciannovesima giornata del campionato di serie A2 (girone rosso).
Nonostante le assenze degli indisponibili Marino e Cucci, la compagine dell’Agro, costretta a fare di necessità virtù, è mossa da una gran voglia di allungare la striscia di risultati utili consecutivi e di centrare la quinta vittoria di fila. Per riuscirci dovrà però piegare la resistenza dell’Allianz Pazienza San Severo.

Givova Scafati vs San Severo grafica

 

L’AVVERSARIO della GIVOVA SCAFATI

All’andata, a campi invertiti, il risultato finale di 59-89 diede ampiamente ragione alla Givova Scafati. Stavolta però, a differenza della sfida di dicembre, i pugliesi disporranno dell’organico al gran completo, per la gioia dell’ex allenatore scafatese (stagione 2018/2019) Lino Lardo, desideroso di regalare alla sua attuale società due punti preziosi per la classifica e per il morale. Per riuscirci, si affiderà soprattutto alla coppia di stranieri Jones e Odige: il primo è una guardia che sta viaggiando a 15,9 punti di media; il secondo è un centro che sta facendo registrare 13,2 punti e 7,3 rimbalzi di media. Accanto a loro, un’ex di turno (a Scafati nelle stagioni 2018/2019 e 2019/2020) animato da tanta voglia di fare bene, come la guardia Contento (12 punti di media). Da tenere sott’osservazione ci sono poi l’ala grande Ikangi, l’esperto centro Mortellaro, il playmaker Antelli e l’altro regista Bottioni (4,3 assist di media), a cui si aggiungono l’ala grande Di Donato, l’ala piccola Angelucci ed un altro ex della contesa, il centro serbo di formazione italiana Pavicevic (in gialloblù la stagione 2018/2019).

LE DICHIARAZIONI

Coach Alessandro Finelli: «Questa è la stagione della flessibilità e dell’adattabilità, piena di imprevisti a cui rimediare con grande spirito di adattamento. Domenica affrontiamo San Severo, una squadra che conosciamo bene, contro cui abbiamo già giocato due volte. All’andata li abbiamo trovati in precarie condizioni fisiche, ora sono in gran forma ed al completo, compresi Contento e Jones, due grandi realizzatori che nella sfida a campi invertiti non erano disponibili. A loro si aggiunge poi un lungo molto duttile come Ogide. Dovremo limitare al massimo questi tre giocatori e partire sempre da un forte approccio difensivo, limitando le palle perse e sviluppando al meglio l’esecuzione dei giochi in attacco. Le assenze? Da un problema dobbiamo far nascere una opportunità, quindi compattarci e iniettarci gli anticorpi necessari per uscire dalle difficoltà che fanno parte del gioco, trovando all’interno del gruppo le risorse necessarie per rendere sempre al massimo: circostanza questa che ci risulterà utile soprattutto quando disputeremo i play-off».

L’ala grande Charles Thomas: «E’ una stagione strana, ci stiamo abituando a questa anormalità fatta di gare senza pubblico, continui rinvii di partite ed organici dimezzati dai contagi. Ciononostante, dobbiamo restare concentrati sui nostri obiettivi, senza farci coinvolgere da questo clima difficile e complesso. Non guardo particolarmente al mio personale rendimento, ciò che mi interessa è che la squadra giochi bene e vinca. Io cerco di dare sempre il miglior contributo possibile in una stagione lunga, tribolata e faticosa come questa, nel corso della quale mi alleno duramente, ma cerco anche di riposarmi il più possibile, per avere sempre un buon livello di forma fisica. L’assenza di Marino e Cucci non ci favorisce in questo momento. La difficoltà più grande della prossima partita contro San Severo sarà proprio questa. L’assenza di Cucci in particolare, giocando nel mio ruolo, mi costringerà a stare più a lungo in campo, a riposare di meno e quindi ad affaticarmi, ma per fortuna abbiamo giovani interessanti che stanno facendo buone cose e sostituendo al meglio gli assenti: mi riferisco soprattutto a Palumbo e Dincic, che stanno dando un buon apporto alla squadra. Dobbiamo restare concentrati, disputare una partita solida e puntare alla vittoria, senza pensare al resto».

Photo Credits: Mimmo Cuciniello – Gianmarco Ferrara

Padalino (Juve Stabia): “Spero di vedere la Juve Stabia dell’andata”

Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del derby con l’Avellino in programma domani al “Menti” alle 17:30

Juve Stabia | Padalino: “Spero di vedere la Juve Stabia dell’andata”

 

Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del derby con l’Avellino in programma domani al “Menti” alle 17:30. La gara è valevole per la ventiquattresima giornata del campionato di Serie C Girone C.

“Il derby con l’Avellino è un test probante per molti aspetti ma non la vedo come prova decisiva per la nostra crescita. Veniamo da un buon momento e affrontiamo una squadra che viene da una striscia positiva ancora più lunga della nostra. Sarà un test che ci dirà quanto stiamo crescendo contro un avversario altamente competitivo.
L’Avellino ha consolidato il proprio modo di fare calcio, che gioca con compattezza e sfrutta le sue armi per fare bene. È una squadra dove il morale è alto e dovremo stare attenti anche a questo.

Bisogna continuare a fare bene per non vedere gli altri allontanarsi ulteriormente, senza dimenticare che appena due settimane fa vivevamo una situazione pesante in campo e fuori. Con i risultati dobbiamo conquistare la nostra serenità, aspetto importante per lavorare bene. Sicuramente l’assenza di pubblico incide ma non ci fa dimenticare l’importanza della gara.

Gli irpini ai nastri di partenza della stagione contavano sui favori del pronostico poi qualche problematica ne ha condizionato il cammino. Spero di vedere la stessa prestazione dell’andata con in più la crescita che è avvenuta nel prosieguo di stagione.

Orlando e Fantacci sono soluzioni che valutiamo come ovviamente ne ipotizziamo anche altre, senza dimenticare la gara che ci sarà tre giorni dopo l’Avellino.
I ragazzi hanno capito che nel girone di andata ci è spesso mancata la voglia di arrivare in fondo dopo ottime prestazioni. Oggi si respira un’aria diversa perché ora tutti vogliono essere protagonisti con la Juve Stabia e remiamo tutti dalla stessa parte con la convinzione di centrare il nostro obiettivo stagionale: arrivare ai playoff magari in una posizione importante.

Sarà un derby particolare, senza le tifoserie ad assistere alla gara, ma i nostri tifosi anche senza essere presenti sono sempre capaci di trasmetterci grande carica. Non serve preparare oltremodo una gara come quella di domani, gli stimoli a fare il massimo già ci sono”.

 

a cura della Redazione Sportiva 

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Vico Equense, il Covid “cancella” San Valentino e Carnevale: l’ordinanza

Vico Equense, il Covid-19 “cancella” San Valentino e Carnevale: la nuova ordinanza anti-Covid sarà in vigore da domenica 14 febbraio fino a martedì 16

“Nessun evento per San Valentino, lo stesso vale per Carnevale”: Il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, che ha emanato una nuova ordinanza anti covid che sarà in vigore da domenica 14 febbraio, fino a martedì 16, e che contiene una serie di ulteriori restrizioni per limitare il pericolo di contagio durante le festività.

“Bisogna assumere un comportamento serio e responsabile, soprattutto nei giorni che ci apprestiamo a vivere” il commento del Sindaco Buonocore, che ha vietato su tutto il territorio comunale la vendita di coriandoli, stelle filanti, prodotti da gioco a base di schiuma e di ogni altro prodotto assimilabile a quelli anzidetti.

Sono, ancora, sospese tutte le manifestazioni legate al carnevale, sia in forma singola che aggregata. A decorrere, poi, dalle ore 14.00 di martedì è disposta la chiusura di tutti gli esercizi commerciali del settore alimentare e non alimentare, a eccezione delle farmacie e parafarmacie.

Lunedì e martedì, invece, è proibito l’accesso e lo stazionamento nei parchi gioco, nelle piazze, e in ogni altro luogo ove è concreto il rischio di assembramenti. I controlli da parte delle forze dell’ordine verranno intensificati, con particolare attenzione nei luoghi maggiormente trafficati.

Torre Annunziata, aggiornamento Covid: rapporto tamponi/positivi ben oltre la media regionale

Torre Annunziata, aggiornamento sull’emergenza Covid: rapporto tamponi/positivi ben oltre la media regionale, registrati anche 57 guarigioni

Sono 36 i nuovi casi di contagio da Covid-19 registrati a Torre Annunziata nelle ultime 24 ore, a fronte di 262 tamponi effettuati. Al contempo si sono accertate anche 57 guarigioni. Il rapporto tamponi/positivi si attesta al 13,74 per cento (i dati si riferiscono all’11 febbraio).
Scende a 885 il numero di cittadini attualmente positivi: 873 posti in isolamento domiciliare e 12 ricoverati.
Sale a 2.828 il numero delle persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 1.907 guarite e 36 decedute.

COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 1.694 (di cui 151 casi identificati da test antigenici rapidi)
di cui
Asintomatici: 1.451
Sintomatici: 92
* Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Tamponi del giorno: 21.458 (di cui 3.142 antigenici)
Totale positivi: 237.925 (di cui 2.613 antigenici)
Totale tamponi: 2.611.091 (di cui 53.373 antigenici)
Deceduti: 12 (*)
Totale deceduti: 3.966
Guariti: 1.140
Totale guariti: 167.666
* 12 deceduti nelle ultime 48 ore.

Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 115
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.425
** Posti letto Covid e Offerta privata.

 

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Meteo Castellammare di Stabia 12-14 febbraio 2021: oggi cielo coperto

Meteo Castellammare di Stabia 12-14 febbraio 2021: oggi Giornata prevalentemente nuvolosa, temperatura minima di 7°C e massima di 11°C

Meteo Castellammare di Stabia 12-14 febbraio 2021: oggi cielo coperto

Castellammare di Stabia, Venerdì 12 Febbraio: giornata caratterizzata da cielo coperto, temperature comprese tra 7 e 11°C. In particolare avremo cielo molto nuvoloso o coperto al mattino e al pomeriggio, deboli piogge alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 11°C, la minima di 7°C alle ore 23. I venti saranno moderati da Est-Nord-Est per tutto il giorno con intensità di circa 22km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 0.7, corrispondente a 270W/mq.

Sabato 13 Febbraio: giornata caratterizzata da pioggia mista a neve, temperatura minima 0°C, massima 7°C. Entrando nel dettaglio, avremo rovesci di pioggia al mattino, precipitazioni a carattere di pioggia mista a neve al pomeriggio, rovesci di neve e schiarite alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata a mezzanotte e sarà di 7°C, la minima di 0°C alle ore 23, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 180m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 0m alle ore 16. I venti saranno al mattino forti provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 37km/h, per il resto della giornata forti provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 38 e 51km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 15 e sarà di 480m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 0, corrispondente a 57W/mq.

Domenica 14 Febbraio: giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 5°C, la minima di -2°C alle ore 7. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio forti provenienti da Nord-Nord-Est con intensità compresa tra 35 e 48km/h, moderati da Nord-Nord-Est alla sera con intensità tra 29km/h e 41km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4.3, corrispondente a 684W/mq.

Lunedì 15 Febbraio: giornata caratterizzata da ampio soleggiamento, min 0°C, max 8°C. In particolare avremo poche nubi al mattino, cielo sereno durante il resto della giornata. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 8°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 0°C. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità compresa tra 22 e 31km/h, moderati da Nord alla sera con intensità tra 15km/h e 25km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4.2, corrispondente a 680W/mq.

Meteo Castellammare di Stabia 12-14 febbraio 2021: oggi cielo coperto / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Clan “Di Lauro”: sequestrati beni per oltre 10 milioni ad un affiliato

Guardia di Finanza Napoli: sequestrati beni del valore di oltre 10 milioni di euro ad un affiliato di spicco del clan “Di Lauro”. VIDEO

Clan “Di Lauro”: sequestrati beni per oltre 10 milioni ad un affiliato

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato, tra la Campania e l’Abruzzo, un ingente patrimonio del valore di oltre 10 milioni di euro, riconducibile a Gaetano BRITTI, 75 anni, affiliato di spicco del clan DI LAURO.

Il provvedimento ablativo, che ha riguardato beni immobili tra i Comuni di Napoli, Melito di Napoli e Castel di Sangro (L’Aquila), è stato emesso dal Tribunale di Napoli – Sezione per l’Applicazione delle Misure di Prevenzione – su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, ed è stato eseguito dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli.

In particolare, gli specialisti del G.I.C.O. hanno sequestrato fabbricati e terreni dopo aver ricostruito come le risorse accumulate nel tempo dalla famiglia erano state favorite dal rapporto di parentela fra il BRITTI e il cognato Rosario PARIANTE, protagonista del c.d. “Cartello Scissionista” nel periodo di erosione della struttura organizzativa del clan DI LAURO.

Prima della contrapposizione armata tra i DI LAURO e gli Scissionisti, BRITTI Gaetano, grazie al rapporto di “rispetto” con il cognato, aveva goduto di un canale privilegiato attraverso il quale gli venivano affidate ingenti somme di denaro di provenienza illecita derivanti dal traffico di sostanze stupefacenti e dalle estorsioni che, attraverso una propria struttura organizzata, “reinvestiva” in operazioni di usura, riciclaggio e reimpiego nell’Economia legale.

Le capacità manageriali del BRITTI nella gestione del vasto giro di usura sono state presto riconosciute, oltre che dal cognato PARIANTE Rosario, anche da altri sodali apicali del clan che gli avevano affidato le proprie risorse illecite per farle fruttare.

Le indagini di natura patrimoniale hanno sfruttato le evidenze investigative acquisite in precedenza dalle stesse Fiamme Gialle: l’appartenenza del BRITTI al sodalizio criminale, le dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia e infine la totale inconsistenza economica dei componenti del suo nucleo familiare, del tutto sprovvisto di fonti lecite di guadagno in grado di giustificare il valore economico del patrimonio.

Clan “Di Lauro”: sequestrati beni per oltre 10 milioni ad un affiliato / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Avellino | Braglia: “La Juve Stabia ha cambiato gioco. E’ più imprevedibile”

Piero Braglia, allenatore dell’Avellino, è intervenuto in conferenza stampa per parlare del derby con la Juve Stabia in programma sabato 13 febbraio alle ore 17:30 al “Menti”

Avellino | Braglia: “La Juve Stabia ha cambiato gioco. E’ più imprevedibile”

 

Piero Braglia, allenatore dell’Avellino, è intervenuto in conferenza stampa per parlare del derby con la Juve Stabia in programma sabato 13 febbraio alle ore 17:30 al “Menti”. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Stiamo lavorando bene. Il gruppo non risente di alcuna pressione. Siamo una squadra matura. Sicuramente prima della gara contro il Palermo i ragazzi sapevano del risultato del Bari. Non si sono fatti influenzare ed è giusto così. Sappiamo di affrontare una sfida difficile e ci stiamo preparando al meglio per ottenere un buon risultato.

Le Vespe nelle ultime gare hanno cambiato modo di giocare aumentando la loro imprevedibilità. Sono partiti per raggiungere le prime posizioni e, dunque, rappresentano un avversario di tutto rispetto. A Castellammare sono stato bene, ho ottenuto buoni risultati insieme a Di Somma. Oggi, però, siamo all’Avellino ed abbiamo il dovere di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati ad inizio stagione.

I duelli in attacco? Sono uno stimolo a fare meglio per i ragazzi. Abbiamo fatto la scelta di puntare su quattro attaccanti forti ed ora non possiamo cambiare le cose a 14 giornate dalla fine. I ragazzi, d’altronde, quando chiamati in causa fanno sempre il loro compito come si deve. Siamo contenti di come si stanno esprimendo”.

 

a cura di Natale Giusti 

Fonte: usavellino912.com

 

 

Ordinatamente piena solidarietà e vicinanza ai colleghi del 118

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Napoli – Il Movimento Ordinatamente esprime piena solidarietà e vicinanza ai colleghi del 118 oggetto di tagli e trattenute in busta paga.

Grande dolore per i morti di Covid in tutto il mondo, quelli della prima ondata in cui nulla o quasi si sapeva, deceduti in tutta solitudine per ignoranza vera nel senso di “ignorare” o per incuria di dilettanti allo sbaraglio e quelli attuali che, nonostante le cure, non hanno la fortuna di farcela! E grande dolore per tutti quei pazienti di mille altre patologie, costretti ad attese infinite per l’arrivo di ambulanze occupate sulle chiamate Covid o presunte tali, o costretti a morire per mancato soccorso e per ritardi diagnostici e terapeutici.

In un periodo in cui si teme per questa possibile terza ondata, si parla di tagliare i fondi per il 118.

La preoccupazione del Movimento Ordinatamente ci è stata espressa attraverso un comunicato stampa che pubblichiamo per voi lettori:

“A seguito di un confronto con i diretti interessati, come Movimento Ordinatamente – abbiamo deciso di portare la questione nelle sedi opportune.  La scelta di tagliare “l’indennità di rischio”, giustamente riconosciuta ai colleghi dell’emergenza territoriale nel 2000 dalla regione, è una decisione tanto assurda quanto scellerata, che rischia di far saltare del tutto il servizio 118 in Campania a causa dell’abbandono dei colleghi, che già lavorano in organico inferiore al minimo necessario.
Tale indennità – spiegano i medici del Movimento Ordinatamente – non è mai stata messa a contratto, così come era da accordi, a causa della solita non curanza tra tutte le parti coinvolte, comprese le sigle sindacali che oggi fanno finta di urlare e interessarsene, ma che negli ultimi 20 anni erano sedute ai tavoli istituzionali e conoscevano perfettamente la questione, senza però mai interessarsene veramente.
Il rischio di far saltare il sevizio – fanno notare da Ordinatamente– è troppo alto, oltre che mortificante per i colleghi del 118 (ai quali è addirittura chiesto di restituire di propria tasca i compensi ricevuti), bisogna affrontare  la questione legalmente e nelle sedi opportune. Il nostro auspicio è  che chi ha taciuto per tanti anni ora si unisca e faccia fronte comune”.

Operazione “Neve d’estate”. Altri due arresti per spaccio di cocaina

Operazione effettuata dai Carabinieri della Compagnia di Cefalù supportati dai Carabinieri delle Compagnie di Palermo Piazza Verdi e Bagheria

Operazione “neve d’estate”. Altri due arresti per spaccio di cocaina

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, ha delegato i Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Cefalù, supportati nella fase esecutiva dalle Compagnie di Palermo Piazza Verdi e Bagheria con il contributo del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, all’esecuzione dell’ordinanza delle misure cautelari emesse dal G.I.P. di Palermo, nei confronti di:

  1. V., classe 1983, palermitano;
  2. M., classe 1979, palermitano,

entrambi destinatari della custodia cautelare in carcere, ritenuti responsabili del reato di spaccio di sostanze stupefacenti, nello specifico cocaina, ex art. 73 D.P.R. 309/90, reati commessi tra luglio 2018 e agosto 2019 a Palermo.

L’indagine è stata avviata nel febbraio del 2018, quando M.m, malgrado sottoposto, al tempo, alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Palermo, veniva sorpreso dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cefalù sulla SS 113 in direzione Cefalù a bordo della sua autovettura mentre trasportava 15 grammi di cocaina, avvolta in un cellophane occultato all’interno del copri bulloni della ruota posteriore destra.

Da quel momento ha avuto origine una complessa ed articolata attività d’indagine che ha consentito di far luce su un pericoloso sodalizio criminale dedito allo spaccio di cocaina a Cefalù, che aveva già portato, nel settembre 2019, all’emissione di tre misure cautelari in carcere.

Con l’operazione “Neve d’estate” i Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Cefalù, comune sul Tirreno in provincia di Palermo, diedero esecuzione ad un ‘ordinanza di arresti del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese, su proposta della Procura della Repubblica, nei confronti di tre persone, tra cui due fratelli, accusate di spaccio di cocaina. Si trattava di Ignazio D’Antoni, 52 anni, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico; Marco Marsala, 40 anni, palermitano, destinatario della custodia cautelare in carcere e Giuseppe Marsala, 43 anni, palermitano, destinatario della custodia cautelare in carcere, tutti volti noti alle forze dell’ordine.

L’indagine era stata avviata nel febbraio del 2018, quando Marco Marsala, malgrado sottoposto al tempo alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Palermo, era stato sorpreso dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cefalù sulla SS 113 in direzione Cefalù a bordo della sua autovettura mentre trasportava 15 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, avvolta in un cellophane occultato all’interno del copri bullone della ruota posteriore destra.

Gli accertamenti esperiti nell’immediatezza dei fatti hanno consentito di inserire l’episodio dell’arresto in un contesto illecito di più ampia portata, in particolare emergevano le cointeressenze tra Marco Marsala e Ignazio D’Antoni, nella distribuzione di sostanza stupefacente del tipo cocaina lungo la tratta Palermo-Cefalù.

Da quel momento ebbe inizio una complessa ed articolata attività d’indagine che ha consentito di far luce su un pericoloso sodalizio criminale dedito allo spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina a Cefalù al fine di individuare i canali di rifornimento nel quartiere Villagrazia di Palermo, per il tramite dei due fratelli Marsala, che, in concorso tra loro, assicuravano l’illecito canale di rifornimento nel quartiere “Villagrazia di Palermo”, mentre un terzo complice provvedeva allo smercio della droga sul territorio di Cefalù, per un cospicuo giro d’affari di oltre 10.000 euro al mese durante il periodo estivo.

Nel corso dell’attività d’indagine furono arrestate in flagranza di reato n. 7 persone e sequestrati complessivamente oltre 150 grammi di cocaina che venduta al dettaglio avrebbe fruttato un illecito guadagno di oltre 25.000.

Adduso Sebastiano

Controlli intensificati del territorio: 4 arresti nelle ultime 24 ore

I Carabinieri di Vittoria e Comiso (RG) hanno svolto dei controlli intensificati nelle giornate di lunedì e martedì specialmente nelle ore notturne

Controlli intensificati del territorio: quattro arresti nelle ultime 24 ore

Continua senza sosta l’attività dei Carabinieri finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e ai furti nelle aree rurali dei maggiori centri abitati.

La Compagnia Carabinieri di Vittoria comune della provincia di Ragusa, ha svolto nelle giornate di lunedì e martedì u.s. mirati servizi di controllo del territorio, con particolare attenzione alle ore notturne, volti a prevenire i reati predatori.

Infatti, nella serata di lunedì 8 febbraio u.s., i Carabinieri della Stazione di Comiso, durante lo svolgimento di un servizio di pattuglia, hanno tratto in arresto in flagranza del reato -di tentato furto aggravato in concorso– tale NOCITA Carlo cl.1984, suo fratello NOCITA Antonio cl.1982, entrambi pregiudicati, e M.A. cl.1963, disoccupato, tutti originari della provincia di Catania. In particolare, i Carabinieri hanno sorpreso i ladri, in via delle Betulle s.n.c. a Comiso, mentre tentavano di asportare un cartellone pubblicitario in ferro, della lunghezza di 6 metri circa e un’altezza di 3 metri circa, di proprietà di un’azienda che si occupa di pubblicità esterna, titolare -tra l’altro- di numerosi impianti nelle provincie di Siracusa, Ragusa, Catania e Messina.

I militari dell’Arma, si sono insospettiti dall’insolito orario, le 22.00 circa, in cui i tre “operai” stavano fingendo di effettuare lavori di manutenzione ad un cartellone pubblicitario, muniti di tutti gli strumenti utili allo scasso: nel bagagliaio di un furgone, marca IVECO modello 35-12, dotato di gru, e parcheggiato a pochi metri da dove i malviventi stavano operando.

I Carabinieri, a seguito di perquisizione, hanno rinvenuto un gruppo elettrogeno da 220 volt, una smerigliatrice marca Hitachi, una mazza in ferro del peso complessivo di 5 kg, due scale telescopiche, cinque coni stradali in gomma con banda catarifrangente, una prolunga elettrica e una saldatrice marca Hitachi, un martello demolitore marca Hitachi e altro materiale atto allo scasso.

Il furgone in uso ad uno dei ladri, nonché il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.

Gli arrestati, dopo formalità di rito sono stati tradotti presso le proprie abitazioni, su disposizione dell’A.G. informata dalla Stazione di Comiso

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittoria hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio La Monica Arturo classe 1975, operatore ecologico, pregiudicato.

In particolare, nel pomeriggio di lunedì scorso, i militari dell’Arma hanno svolto un servizio di osservazione e pedinamento in abiti civili, in strada comunale Marangio s.n.c., allorquando hanno sorpreso il pusher mentre cedeva 2,60 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana a un ragazzo di 21 anni.

A seguito della successiva perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione del La Monica, sono stati rinvenuti:

  • una busta contenente 3,00 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, suddivisi in quattro dosi e occultati all’interno di un barattolo nascosto in cucina;
  • un bilancino di precisione.

L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ragusa.

Controlli intensificati del territorio: 4 arresti nelle ultime 24 ore / Adduso Sebastiano

Castellammare, nuova impennata di casi: preoccupa percentuale contagi/tamponi

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Castellammare, nuova impennata di casi: 61 contagi in 24 ore, 13 tra gli under 18. Effettuati 283 tamponi

“La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud ci hanno comunicato che sono 61 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) oggi 11 febbraio 2021″ a riferirlo è il Sindaco Gaetano Cimmino nel consueto aggiornamento sull’emergenza sanitaria in corso.

Tra i nuovi contagiati ci sono otto piccoli tra i 2 ed gli 8 anni e cinque ragazzi tra gli 11 ed i 17 anni. Tra i nuovi positivi anche un 87enne ed un 81enne. Sono stati lavorati complessivamente 283 tamponi. 12, invece, i guariti, tra cui un 94enne.

“Come previsto dall’ordinanza comunale dell’8 febbraio 2021 – ricorda il primo cittadino – è prevista la chiusura di tutti gli esercizi commerciali al dettaglio alle ore 18, ad eccezione dei punti vendita di generi alimentari, la cui apertura è consentita fino alle ore 21, delle farmacie e delle parafarmacie.”

Le attività dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 e fino alle ore 18. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio senza limiti di orario. L’accesso alla villa comunale e agli arenili nei giorni 9, 10, 11, 12, 17, 18 e 19 febbraio 2021 è consentito dalle ore 6 e 30 alle ore 18, sempre nel rigoroso rispetto del divieto di assembramento.

COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino delle ultime 24 ore:
Positivi del giorno: 1.694 (di cui 151 casi identificati da test antigenici rapidi)
di cui
Asintomatici: 1.451
Sintomatici: 92
* Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Tamponi del giorno: 21.458 (di cui 3.142 antigenici)
Totale positivi: 237.925 (di cui 2.613 antigenici)
Totale tamponi: 2.611.091 (di cui 53.373 antigenici)
Deceduti: 12 (*)
Totale deceduti: 3.966
Guariti: 1.140
Totale guariti: 167.666
* 12 deceduti nelle ultime 48 ore.

Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 115
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.425
** Posti letto Covid e Offerta privata.

Castellammare, Villa Arianna riapre al pubblico: gli orari

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Castellammare, Villa Arianna riapre al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00 (ultimo ingresso alle ore 15.30)

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha annunciato la riapertura al pubblico di Villa Arianna a partire da lunedì 15 febbraio. Gli ingressi saranno possibili dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00 (ultimo ingresso alle ore 15.30).

“Il Parco Archeologico di Pompei ci ha confermato che sarà garantito il rispetto delle prescrizioni anti-contagio, con particolare attenzione alla misurazione della temperatura, all’uso dei dispositivi di protezione ed al rispetto del distanziamento fra i visitatori.” ha specificato il primo cittadino stabiese.

Il servizio del Parco Archeologico di Pompei dedicato a Libero d’Orsi

Mentre a Pompei l’attenzione delle ricerche ricomponeva ormai un quadro urbano quasi completo, reso ancora più accattivante dal continuo affiorare di affreschi, mosaici e sculture, negli anni Cinquanta del Novecento nella vicina Castellammare tornavano alla luce, quasi inaspettatamente, le stupefacenti residenze dell’antica Stabiae. La ricopertura degli scavi settecenteschi e l’attività agricola sul pianoro di Varano avevano fatto perdere, quasi dimenticare, l’interesse per questo sito archeologico. Spetta a Libero d’Orsi, professore e poi preside della scuola media locale, restituire, grazie a fortunatissime campagne di scavo, anche autofinanziate, il giusto valore storico e archeologico a questo importante luogo di delizie, costituito da ville grandi come palazzi e riccamente decorate con vista mozzafiato sul golfo di Napoli.

Operazione “Il Re Mida dei rifiuti”. Maxi operazione a Matera ed Altamura

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Operazione “Il Re Mida dei rifiuti”: sequestrato ingente patrimonio nei confronti di un noto imprenditore del settore dei rifiuti. VIDEO

Operazione “Il Re Mida dei rifiuti”. Maxi operazione a Matera ed Altamura

E’ stata condotta, sotto la direzione e il coordinamento della Procura della Repubblica di Matera che ha agito d’intesa con la Procura della Repubblica di Potenza, una complessa e articolata attività di indagine da parte del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Matera, finalizzata all’individuazione delle reali condizioni patrimoniali di un noto imprenditore nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti originario di Altamura (M.C.) risultate notevolmente sproporzionate rispetto alle fonti reddituali ufficialmente dichiarate al Fisco.

In particolare l’imprenditore in questione, per evitare potenziali controlli e altresì “cautelare” la propria ricchezza, ha nel tempo posto in essere condotte di “trasferimento” del proprio patrimonio personale a beneficio dei familiari e della ex moglie, pur risultando di fatto l’effettivo “dominus” di tutto.

In particolare oltre a “svendere” a prezzi del tutto incongrui la totalità delle quote sociali della società cassaforte di famiglia alla convivente, al figlio e alla ex moglie per la modica cifra di 151.000 euro rispetto al patrimonio netto della stessa società ammontante ad oltre 3.600.000 euro, il soggetto destinatario delle misure ablative confezionava una ardita procedura divorzile riconoscendo al coniuge separato da 17 anni la rilevante cifra di 5 milioni di euro a titolo di assegno di mantenimento, arretrati e assegno divorzile ancor prima della presentazione del ricorso congiunto per il divorzio avvenuto l’anno successivo.

E per completare la trama, l’ex coniuge provvedeva sempre nel medesimo anno a riversare la predetta somma proprio nella società di cui aveva acquistato le quote a valore irrisorio (acquisto delle quote avvenuto due mesi prima dell’accredito dei 5 milioni).

Il collegio giudicante, sulla base della puntuale analisi condotta dal Nucleo PEF su un ampio arco di tempo, ha ritenuto il soggetto destinatario del provvedimento “persona socialmente pericolosa in quanto ha adottato uno stile di vita connotato dalla plurima, seriale violazione di precetti penali, come attestato dalle numerosissime contestazioni che gli sono state mosse documentando perciò un atteggiamento di abituale opposizione ai precetti penali…. in un autentico continuum criminogeno “.

Il Tribunale di Potenza, con proprio decreto, ha pertanto statuito il sequestro e la confisca di n. 6 aziende di cui 4 società e dei connessi 12 punti vendita, 21 immobili, 9 tra auto e moto di grossa cilindrata per un valore stimato di circa 10 milioni di euro nei confronti dei 4 soggetti coinvolti, che non trovano giustificazione nei redditi ufficialmente dichiarati.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Renzi assapora la rivincita di aver fatto arrivare Draghi

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Matteo Renzi assapora la rivincita: è riuscito a mandare a casa il governo di Giuseppe Conte e a sostituirlo con Mario Draghi

Renzi assapora la rivincita di aver fatto arrivare Draghi

Questi sono i giorni della rivincita per il senatore fiorentino, che con una strategia “machiavellica”, come ha ammesso lui stesso nei giorni scorsi, è riuscito a mandare a casa il governo di Giuseppe Conte e a sostituirlo con Mario Draghi, l’ex presidente della Bce al quale tutti i partiti hanno dato il loro appoggio tranne che Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni.

Tramite twitter fa sapere che “in ufficio al Senato un anonimo mi hanno lasciato un biglietto”. Non so se la frase che riporta sia di Confucio. Ma in ogni caso mi piace”.

Infatti filosoficamente, lo scritto recapitato dice: “Quando fai qualcosa sappi che avrai contro quelli che volevano fare la stessa cosa, quelli che volevano fare il contrario e la stragrande maggioranza di quelli che non volevano fare niente”.

Il leader di Italia Viva era stato duramente attaccato da Pd e M5s quando aveva deciso di far mancare l’appoggio del suo partito a Conte. Oggi, però, Renzi rivendica il suo operato e racconta: “Tutti quelli che incontro mi dicono che ho fatto bene, che il nuovo governo sarà sicuramente migliore di quello passato”. E anche Confucio è d’accordo.

Renzi assapora la rivincita di aver fatto arrivare Draghi / Carmelo TOSCANO/ Redazione Lombardia