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Vaccino Covid: la Novartis considera lo stabilimento di Torre Annunziata

La casa farmaceutica Novartis ha reso nota la disponibilità a produrre il vaccino contro il Coronavirus nello stabilimento Campano sito in Torre Annunziata.

Vaccino Covid: la Novartis considera lo stabilimento di Torre Annunziata

Torre Annunziata (Na)- L’ azienda farmaceutica svizzera Novartis sta valutando la possibilità di produrre il vaccino contro il Coronavirus nel suo stabilimento sito in Torre Annunziata.

La notizia circola da ore, l’ad della nota casa farmaceutica Pasquale Frega ha infatti dichiarato a diverse testate: “Stiamo valutando in maniera seria quale sia la capacita’ esistente e i volumi che può generare il nostro stabilimento”.

Pasquale Frega, country president di Novartis in Italia e amministratore delegato di Novartis Farma, nel corso di una intervista a Repubblica ha inoltre dichiarato: “Siamo pronti a dare il nostro contributo. Stiamo valutando in maniera seria quale sia la capacita’ esistente e i volumi che può generare il nostro stabilimento”.

A detta dell’ad di Novartis, lo stabilimento di Torre Annunziata “potrebbe supportare gli sforzi per produrre vaccini in Italia”. “Entro i prossimi 4 anni – ha concluso Frega – abbiamo programmato di investire nel sito oltre 20 milioni di euro per aumentare la sua capacità produttiva. Nel caso fossimo scelti dal governo, gli investimenti saranno aumentati”.

Non resta che attendere gli ulteriori sviluppi a seguito delle disposizioni del Governo che saranno rese note prossimamente, nel mentre alla cittadinanza non resta che attenersi ad un comportamento responsabile e coscienzioso al fine di non aggravare ulteriormente la situazione: se l’anno scorso il problema era il non riuscire a trovare una cura, adesso il problema è che non si ha un numero sufficiente di vaccini per tutti. Alla classe politica attuale spetta un compito arduo, alla cittadinanza viene chiesto l’ennesimo atto di responsabilità nel “saper attendere” il proprio turno.

Stéphanie Esposito Perna

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Caserta: “Settimana particolare”. Angella: “Testa bassa e pedalare”

Big anticipo di Campionato contro il Modena ricco di gol per il Perugia di Fabio Caserta: 

Ero convinto perché avevo visto la gran concentrazione da parte di tutti. Dobbiamo continuare a lavorare. Qualcosa bisognava concedere alla squadra che avevamo di fronte: la meno battuta di tutti e tre i gironi di C. Sono contento ma non mi esalto. Contento per la prestazione contro una big, e questo i ragazzi devono saperlo. Ma inutile esaltarsi, perché ora non servirebbe a nulla. E’ un risultato, ed una singola gara fatta bene. Ma l’insidia nel calcio è sempre dietro l’angolo. Dedico la vittoria a Pasquale, nostro collaboratore, che sta attraversando un periodo difficile. Non guarderò le altre domani (Padova-Cesena) perché il nostro campionato dipende solo da noi. La settimana importante ha dimostrato la determinazione della squadra. C’era da dimostrare, ed hanno dimostrato carattere, professionalità e personalità. D’altronde loro sanno che solo lottando e sudando la maglia,  si vincerà un contrasto in più dell’avversario. I 90 minuti di combattimento sono importanti anche per i tifosi. Fulignati ha superato tutte le difficoltà di qualche critica, continuando sempre a lavorare. Cancellotti si è sempre allenato al massimo, mai una parola fuori posto. Adesso raccoglie i frutti. Scegliere per me è facile e difficile, perché a turno tutti possono rispondere con il loro contributo. Non so come reagirà la squadra dopo due, tre gare ravvicinate. Non hai il tempo materiale per lavorare sui princìpi. Ci vorranno prestazioni fisiche e mentali come quella di stasera. Ci sono elementi in rosa che possono far ancor di più e noi dobbiamo farli esprimere per il loro valore. Ci vuole il lavoro, al di la del risultato ed al di la di tutto. Sono ragazzi per bene che lavorano sodo e vogliono ottenere risultati concreti. Complimenti a loro. Mi danno anche la possibilità di cambiare diverse interpretazione di gioco, perché a me piace rapportarmi all’avversario di turno. Il Modulo di oggi secondo me esalta più di tutti le caratteristiche dei singoli. Valuteremo chi far tirare i rigori”

Così l’allenatore del Grifo Fabio Caserta nel dopo gara ai microfoni delle emittenti radiofoniche e televisive ufficiali. A cui si aggiunge il commento del difensore Gabriele Angella:

“Sapevamo di trovare una squadra che giocava a calcio e veniva a prenderci alti. Abbiam difeso come sempre e per come prepariamo durante la settimana. Gran risultato e gran prestazione, oggi gioire va bene, ma da domani già cominceremo a pensare all’infrasettimanale con la Sambenedettese. Testa bassa e pedalare. Ad inizio campionato qualche problemino. Ora il gruppo è unito più che mai”

 

Tabellino Perugia – Modena 3 – 0 

PERUGIA: Fulignati, Favalli, Sgarbi, Angella, Elia (35′ st Rosi), Burrai (18′ st Di Noia), Melchiorri (18′ st Murano), Sounas (35′ st Vangaleghem), Moscati, Falzerano (29′ st Minesso), Cancellotti. A disp. Minelli, Bocci, Monaco, Lunghi, Bianchimano, Negro, Vano. All. Caserta

MODENA: Gagno, Mignanelli (26′ st Varutti), Pergreffi, Tulissi (33′ st Scappini), Castiglia, Spagnoli, Luppi (16′ st Sodinha), Gerli, Mattioli (26′ st Bearzotti), Zaro, Muroni (26′ st De Santis). A disp.: Narciso, Chiossi, Gobbi, Ingegneri, Corradi, Davì, Vaccari. All. Mignani

ARBITRO: Luca Zufferli di Udine

RETI: 14′ pt Elia, 42′ pt Favalli, 20′ st Murano

NOTE: al 34′ pt Gagno para rigore a Burrai, al 38′ pt Gagno para rigore a Moscati. Ammoniti Pergreffi. Mignanelli, Zaro, Castiglia, Cancellotti

Donna rifiuta il tampone in ospedale incollerendosi: denunciata

La Polizia di Stato di Corleone (PA) ha denunciato una donna che rifiutava il tampone al Pronto soccorso minacciando di morte il medico

Donna rifiuta il tampone in ospedale incollerendosi: denunciata

Una donna di 38 anni è stata denunciata dalla Polizia di Stato di Corleone comune della provincia di Palermo per minaccia aggravata ai danni di un medico del Pronto Soccorso dell’Ospedale del paese.

Pochi giorni orsono, poco oltre la mezzanotte, una donna si è presentata al Pronto Soccorso in quanto colta da malore.

Alla luce dell’emergenza sanitaria in atto, il medico di turno, prima di visitarla, ha attivato le procedure previste dalla legge volte ad escludere sintomi dell’infezione da COVID 19 in coloro che necessitano di accedere alla struttura sanitaria.

Dinanzi alla prospettiva di qualche minuto di attesa, tuttavia, la donna è andata in escandescenze, pretendendo di essere visitata immediatamente senza sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea, né ad un eventuale tampone rapido.

Le spiegazioni del medico di turno circa la necessità della procedura di screening a tutela della salute del personale sanitario e degli altri degenti non hanno sortito alcun effetto, tanto che la donna, in preda all’ira, è giunta addirittura a minacciare di morte il medico di guardia.

È così scattato l’allarme ed è giunta dopo pochi minuti una Volante del Commissariato che, sentita la vittima ed avviate le prime indagini, ha identificato la paziente, alla fine deferita all’Autorità Giudiziaria per il reato di minacce aggravate dalla qualifica di Pubblico Ufficiale della persona offesa

È al vaglio degli Inquirenti la possibilità di ascrivere alla donna anche il reato di interruzione di Pubblico servizio.

Adduso Sebastiano

Piazza Enrico De Nicola: danneggia un’auto con un coltello, denunciato

Napoli: questa mattina in piazza Enrico De Nicola, gli agenti in perlustrazione sul territorio hanno arrestati un uomo per aver danneggiato un’auto con un coltello.

Piazza Enrico De Nicola: danneggia un’auto con un coltello, denunciato

NAPOLI- Stamattina gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in piazza Enrico De Nicola hanno notato un uomo che armeggiava con un coltello vicino ad un’auto e che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo.

I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato trovandolo in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 17 cm; inoltre, hanno accertato che erano stati danneggiati gli sportelli di due auto in sosta.

L’uomo, un 67enne napoletano, è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere e per danneggiamento aggravato.

 

 

 

 

Pozzuoli: si rifiuta di pagare il ticket e aggredisce un dirigente, denunciato.

Ieri mattina gli agenti del Commissariato di Pozzuoli , durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti presso l’Ospedale Santa Maria delle Grazie per un’aggressione ai danni di un dirigente della struttura.

I poliziotti, una volta giunti sul posto, hanno accertato che la vittima, pochi istanti prima, era stata aggredita e colpita da un uomo che, dopo aver ricevuto le informazioni inerenti il corrispettivo di una prestazione sanitaria da lui richiesta, si era rifiutato di pagare la somma di denaro dovuta. 

A.F., 48enne puteolano con precedenti di polizia, è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni.

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Juve Stabia vittoriosa a Bisceglie. Il Podio Gialloblu.

Medaglia d’oro: a Gennaro Borrelli ed alla sua rete alla Quagliarella. La prodezza volante dell’attaccante ex Pescara consente alla Juve Stabia di sbrogliare una gara destinata allo 0-0 e conferma l’ottima intuizione del diesse Pavone, che a gennaio ha puntato senza indecisione sulla voglia di rivalsa di Borrelli. Il centravanti segna, in tutti i modi, e si sacrifica: il massimo per Padalino.

Medaglia d’argento: a Edgar Elizalde, che dimentica l’errore commesso contro il Teramo. L’uruguaiano gestisce senza troppi affanni, insieme ai compagni di reparto, le punte del Bisceglie, che comunque lo costringono all’ammonizione nel primo tempo. Nessun brivido degno di nota nella gara del numero 4 che, insieme ad Esposito, ha restituito stabilità alla retroguardia campana.

Medaglia di bronzo: ad Alessandro Marotta, che gestisce perfettamente i pochi palloni giocabili. Le azioni degne di nota che si sviluppano dalle parti dell’ex Vicenza non sono molte ma è chiaro che la sua presenza in campa accentui la fiducia della squadra. Dopo il vantaggio, i compagni lo cercano ed il 10 stabiese smista con sapienza e classe tanti palloni, abbassando i ritmi e facendo scorrere le lancette del cronometro.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: ad Alessandro Garattoni, che non trova lo sprint giusto sulla fascia destra. Il terzino è forse l’elemento che meno ha, ad oggi, assimilato il nuovo assetto tattico, che gli impone di coprire tutta la fascia di sua competenza. Poche le sgroppate del numero 5 che solo in un’occasione riesce ad andare al cross per Marotta.

Medaglia d’argento: a Tommaso Fantacci, che prosegue nel suo periodo di involuzione. Altra prestazione in cui le ombre sono state più numerose delle luci per il fantasista di Padalino, che ci mette impegno e corsa ma che difficilmente offre il guizzo di fantasia in grado di incidere sull’andamento del match.

Medaglia di bronzo: a Luca Berardocco, che non dà ritmo alla manovra della squadra. Gara contraddistinta da equilibrio ma senza la rapidità di pensiero e l’intraprendenza vista contro il Teramo. Nel finale ancora una volta  un suo passaggio orizzontale intercettato dal centrocampo avversario rischia di complicare la gara.

Decumani: per controlli anti assembramenti chiusi tre bar

Decumani: a seguito dei controlli atti ad evitare il formarsi di assembramenti, sono stati chiusi tre bar e denunciato un parcheggiatore.

Decumani: per controlli anti assembramenti chiusi tre bar

Napoli- Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Decumani e i militari della Guardia di Finanza hanno effettuato servizi tesi alla prevenzione e al contrasto delle violazioni delle vigenti normative anti Covid-19 nelle zone della “movida” di piazza Bellini, piazza del Gesù, via Mezzocannone, piazza San Domenico Maggiore, piazzetta Nilo, via Pessina e nelle strade adiacenti.

Nel corso dell’attività sono state identificate 199 persone, di cui 2 sanzionate per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché intente a consumare bevande alcoliche in luogo pubblico e 5 per il mancato utilizzo della mascherina.

Inoltre, in via Bellini e vico Quercia hanno sanzionato i titolari di due bar poiché sorpresi a servire bevande al banco, mentre in via Mezzocannone il gestore di un bar è stato sanzionato poiché stava servendo bevande alcoliche oltre l’orario consentito; è stata altresì disposta la chiusura per 2 giorni per i primi due locali, e di 4 giorni per il terzo.

Infine, hanno denunciato un 50enne napoletano che in via Conte di Ruvo, nei pressi del Teatro Bellini, è stato nuovamente sorpreso ad esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo e, contestualmente, gli hanno notificato un ordine di allontanamento.

 

Resta dunque alta l’attenzione da parte delle forze dell’ordine affinché venga garantito ai commercianti di esercitare la propria attività, a condizione che si rispettino le regole senza ledere la sicurezza della comunità.

Si prevedono nuove disposizioni da parte del Governo.

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Violenze verso due donne in due distinte circostanze: due arresti

La Polizia di Stato, a Palermo e a Partinico (PA), ha messo fine alle violenze nei confronti di due donne. Arrestati i rispettivi coniugi

Violenze verso due donne in due distinte circostanze: due arresti

La Polizia di Stato, nel corso di due distinte circostanze, è intervenuta in soccorso di due donne, segnate nel corpo e nella psiche dalle continue violenze domestiche compiute dai rispettivi coniugi. Si tratta di due storie da “codice rosso” verificatesi a Palermo e a Partinico.

Nel primo caso, i poliziotti del Commissariato di P.S. “Zisa-Borgo Nuovo” hanno eseguito un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di un palermitano 46enne, responsabile di atti persecutori nei confronti della compagna.

La donna, insieme ai figli minorenni avuti nel corso di una precedente relazione, si era presentata nei giorni passati ai poliziotti del Commissariato “Zisa – BorgoNuovo”, segnalando le violenze del compagno, ormai divenute inaccettabili.

Agli operatori che le hanno mostrato attenzione e disponibilità, ha raccontato di essere stata per sette lunghi anni compagna e vittima del 46enne e delle sue manie di persecuzione: a furia di maltrattamenti, ingiurie, vessazioni e minacce di morte, il compagno aveva gradualmente prosciugato energie mentali ed autostima della donna, incapace non soltanto di denunciare ma anche di reagire alle mortificazioni subite.

“Ti farò fare la fine di Piera Napolisi era sentita infine ripetere la moglie nel corso dell’ultima, immotivata aggressione. La frase, oltre che come un sinistro avvertimento, è risuonata come un monito alla denuncia: la vittima ha avvertito l’urgenza di mettere al sicuro sé stessa ed i figli e, per farlo, ha deciso di rivolgersi alla Polizia di Stato.

L’Autorità Giudiziaria, anche alla luce delle svariate condanne per numerosi reati di diversa natura ed in ragione di una queste per il reato di maltrattamenti nei confronti di altra donna che, se non la serialità, denota la pericolosità dello stalker in relazione alla fungibilità della vittima, ha ritenuto di applicare all’uomo la misura cautelare della custodia in carcere. Lo stalker si trova quindi recluso presso la locale casa circondariale.

Nel partinicese, un altro 46enne è stato arrestato questa volta per maltrattamenti in famiglia. È stato proprio un componente di questa famiglia, ormai segnata dalle continue liti dei genitori, a chiamare il “112” e a sollecitare l’intervento dei poliziotti.

Gli agenti del Commissariato di P.S. “Partinico” (PA) sono intervenuti dopo una lite scoppiata in casa a causa dell’ennesima scenata di gelosia da parte dell’uomo, indispettito dall’aver visto la moglie chattare su un social. Con schiaffi e spintoni, l’uomo si è appropriato del cellulare della moglie e ha proseguito ad ingiuriarla, provocando la reazione del figlio. Questi ha fatto scudo sulla madre, facendo scattare l’allarme ed allertando la Polizia di Stato. L’uomo è stato tratto in arresto nella flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia.

Adduso Sebastiano

Carabinieri e Polizia squadra mobile effettuano arresti nel napoletano

Gli agenti di Polizia e i Carabinieri sono intervenuti in diverse operazioni effettuando arresti tra Ercolano, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio.

Carabinieri e Polizia squadra mobile effettuano arresti nel napoletano

In diverse operazioni nel napoletano sono intervenuti gli agenti di Polizia della squadra mobile di San Giovanni a Teduccio e i Carabinieri della tenenza di Ercolano.

 

Ercolano: droga in una busta per la spesa, 28enne arrestato dai Carabinieri

 Ercolano (NA)- I Carabinieri della tenenza di Ercolano hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Mario Scafo, 28enne del posto. Fermato in via Supportico durante un servizio di controllo del territorio, il 28enne è stato perquisito e trovato in possesso di tre involucri contenenti cocaina. La droga – 45 grammi complessivamente – era nascosta in una busta per la spesa. Sottoposto ai domiciliari, è ora in attesa di giudizio.

 

Ponticelli: una 38 special in borsa, 43enne arrestata dai Carabinieri

 Ponticelli(NA)- Dovrà rispondere di detenzione di arma clandestina Filomena Fele, 43enne di Ponticelli già nota alle ffoo, arrestata dai carabinieri della tenenza di Cercola.

Durante una perquisizione domiciliare, la donna è stata trovata in possesso di una pistola revolver Olympic cal. 38 special con 5 proiettili nel tamburo. L’arma era in una borsa, poggiata sul tavolo della cucina. Fele è stata tradotta al carcere di Pozzuoli.

 

San Giovanni a Teduccio: arrestato uno spacciatore

Napoli- Ieri pomeriggio personale della Squadra Mobile, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, in corso San Giovanni a Teduccio hanno fermato un’auto con un uomo a bordo.

I poliziotti hanno controllato il veicolo ed hanno rinvenuto, in uno zaino posizionato sul sedile posteriore, due confezioni contenenti 8 panetti di hashish del peso di circa 800 grammi.

Giuseppe Sabatino, 46enne porticese con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna

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Inzaghi: “Non sono ancora maturi i tempi per giocare alla pari del Napoli”

Per Inzaghi e i suoi dal 6 gennaio non arriva il bottino pieno. Tanti pareggi negli ultimi due mesi, anche se fondamentali come l’ultimo con la Roma. Tre defezioni importanti anche per le streghe: Tuia sembra in vantaggio su Caldirola. 

Filippo Inzaghi si presenta in Conferenza Stampa pre Napoli con la solita verve:

“Partita complicata, difficilissima, ma siamo pronti. Chi va in panchina ci darà una mano quando entrerà. Foulon, Caldirola e Tuia mi danno ampie garanzie. Foulon sta bene. Come anche Barba, che ha fatto gran gare sia da centrale che da terzino. Battere una big resta difficile. Ci proviamo a sovvertire il pronostico. Come con la Roma o con Juve e Lazio, i cui pronostici erano tutti contro. Anche se in questi casi il risultato è relativo, a me preme che la mia squadra faccia ciò che proviamo in allenamento e onori la maglia come ha sempre fatto. Noi pensiamo solo a fare il nostro gioco. Glik, Iago Falque e Improta assenze notevoli. Anche il Napoli che non ha punte di ruolo domani, ma giocatori fantastici che due settimane fa hanno battuto la Juve. E che partecipavano alle competizioni europee fino a giovedì. A inizio stagione erano accreditati per lo scudetto, il Benevento veniva visto come una retrocessa sicura. Proveremo a sovvertire il pronostico, ma il Napoli resta un avversario fortissimo. La nostra speranza è che non sia al meglio. Sennò impossibile batterlo. Non siano pazzi ad andare a giocare uomo contro uomo, ma quando ci sarà l’opportunità palleggeremo. Non sono ancora maturi i tempi per giocare alla pari del Napoli. Ma anche all’andata fu equilibrata. Il problema fu poi che Insigne è un campione e cambia le gare e quando giochi contro i Zielinski, gli Insegne e gli altri, non è mai facile. Il mio Insigne, Roberto, è una garanzia. Però ora ci sta la partita anche mercoledì. Dovrò cercare di capire la miglior soluzione tattica. Ci mancano 14 punti in 15 finali da qui alla fine per realizzare il nostro scudetto: la salvezza. Gattuso ottimo allenatore con gran ambiente alle spalle, ed ora solo con il campionato può ritornare a fare grandissime cose in direzione traguardo Champions. Cercheremo di ribattere colpo su colpo, perché se difendi solo, con i campioni che ci sono in Serie A prima o poi subisci”. 

Rileggi LIVE – Bisceglie-Juve Stabia 0-1 (19° s.t. Borrelli)

Bisceglie-Juve Stabia, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Gustavo Ventura”. Vespe alla ricerca dei 3 punti contro il Bisceglie di Papagni

Rileggi LIVE – Bisceglie-Juve Stabia 0-1 (19° s.t. Borrelli)

 

 

49° Finisce con la vittoria della Juve Stabia la trasferta in terra pugliese. Le Vespe nel secondo tempo legittimano il successo con un gran gol di Borrelli e una buona condotta di gioco sicuramente migliore rispetto al primo tempo. Bisceglie che ha fatto quel che poteva ma nella seconda frazione di gioco è prevalso il maggior tasso tecnico delle Vespe. Vittoria importante in chiave playoff per la Juve Stabia che mercoledì affronterà il Bari al “Menti”.

43° Berardocco perde un pallone sanguinoso a centrocampo e fa partire il contropiede di Makota con tiro finale dello stesso alto sulla traversa.

42° Pedrini appena entrato in campo va al tiro appena entrato in area e la palla che termina di poco fuori.

40° va al tiro Scaccabarozzi dai 20 metri e palla che vicinissima all’incrocio dei pali alla sinistra della porta difesa da Spurio.

35° ammonito Danilo Russo per la Juve Stabia

31° grande parata di Russo su tiro di Rocco.

30° va al tiro Cittadino per il Bisceglie ma fa buona guardia Russo.

28° ammonito Fantacci che salterà il match con il Bari

24° va al tiro Marotta dopo una bella combinazione ma para Spurio

19° GGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: Berardocco trova con un passaggio illuminante Borrelli che stoppa di petto e di destro ad incrociare trafigge il portiere Spurio imparabilmente. Davvero un eurogol non da Serie C per l’attaccante delle Vespe. 

11° ammonito Mulè per la Juve Stabia

6° ancora Fantacci va al tiro molto bene dal limite con Spurio che mette in angolo con molta difficoltà.

5° Da Garattoni per Borrelli che si libera bene in area di rigore e fa partire un tiro molto bello che va di poco alto.

SECONDO TEMPO

47° Finisce il primo tempo con un legno per parte e zero gol e un risultato giustissimo con nessuna delle due squadre che ha meritato di andare in vantaggio. Juve Stabia deludente nel primo tempo soprattutto negli ultimi 30 metri con i de attaccanti che spesso si pestano i piedi operando nella stessa zona di campo e mal supportati da Fantacci e dal resto del centrocampo. Bisceglie che l’ha messa sul piano agonistico come era facile prevedere e che ha meritato finora il nulla di fatto.

46° Marotta scambia con Vallocchia che va al tiro dal limite ed è ancora una volta una conclusione alta che non impensierisce il portiere Spurio del Bisceglie.

41° va al tiro anche Fantacci dal limite da buona posizione con la palla che però termina alta sulla traversa.

37° occasionissima per la Juve stabia: punizione battuta da Berardocco sulla sinistra, spizza di testa Caldore e la palla perviene a Troest che la rimette in mezzo e Caldore di sinistra prende il palo in pieno.

30° ammonito anche Cittadino per avere disturbato il rinvio di Russo

27° ammonito Elizalde

21° Traversa per il Bisceglie! Da Giron passaggio filtrante per Cecconi che di sinistro fa partire un bolide che si stampa sulla traversa della porta difesa da Russo.

19° ammonito Cecconi per il Bisceglie.

11° va al tiro Borrelli dal limite dell’area con palla però altissima sulla traversa.

10° fasi iniziali di stanca della partita con le Vespe a tenere il pallino di gioco in mano con il Bisceglie in fase attendista. Fantacci trequartista dietro le due punte Borrelli e Marotta.

PRIMO TEMPO

Archiviato il pareggio per 1-1 col Teramo scaturito in una gara con ben dieci assenze tra le fila delle Vespe, la Juve Stabia approccia la gara del “Gustavo Ventura” di Bisceglie con il piglio della squadra che vuole continuare il suo percorso di crescita, iniziato dalla gara con la Vibonese con il passaggio al 3-5-2, e continuato per ben 5 gare, interrotto solo dalla sconfitta con l’Avellino prodotta in gran parte dalle scellerate decisioni del sig. Marini di Trieste.

Di fronte ci sarà il Bisceglie di mister Aldo Papagni, squadra che ha decisamente cambiato volto a partire dal 1 febbraio passando al nuovo modulo tattico 3-5-2 e abbandonando definitivamente il 4-3-3 dell’ex tecnico Bucaro. E’ un Bisceglie che pur restano la peggior difesa del campionato con ben 36 gol al passivo, tuttavia da segni di grande ripresa nelle ultime giornate.

Mister Papagni in settimana è stato lapidario con i suoi. Ci sono 12 finali a partire dalla gara con la Juve Stabia e vanno onorate tutte al meglio per cercare di evitare i playout. Obiettivo del tecnico biscegliese doc è quello di concedere meno agli avversari pur nella consapevolezza di avere spesso squadre di fronte con organici decisamente superiori al Bisceglie.

Nella gara del “Ventura” mancherà il solo Vitale che ha avuto un problema al piede che andrà valutato. Per il resto tutti convocati e Bisceglie che scenderà in campo nella miglior formazione possibile consapevole di poter fare bene anche contro la Juve Stabia.

Mister Padalino dal canto suo recupera uomini importanti quali Marotta (assente col Teramo per mal di schiena) Cernigoi e Iannoni,  mentre saranno ancora assenti Orlando, Bovo, Mastalli, Farroni, Fioravanti, Lia e Rizzo. Particolarmente importante sarà per il tecnico della Juve Stabia l’approccio della propria squadra che sa di avere di fronte una squadra che è alla ricerca di punti importanti per la salvezza ma che deve far prevalere nel valzer delle motivazioni il proprio obiettivo playoff che è ancora tutto da perseguire e da consolidare.

La gara sarà diretta dal signor Davide DI MARCO della sezione AIA di Ciampino. L’assistente numero uno sarà la signora Giulia TEMPESTILLI della sezione di Roma 2. L’assistente numero due Lorenzo D’ILARIO della sezione di Tivoli; quarto ufficiale Mario PERRI della sezione di Roma 1.

 

FORMAZIONI UFFICIALI

BISCEGLIE (3-5-2): Spurio; De Marino (Bassano dal 1° s.t.), Priola, Altobello; Tazza (Pedrini dal 41° s.t.), Cittadino, Mansour (Sartore dal 22° s.t.), Romizi, Giron; Cecconi (Musso dal 22° s.t.), Rocco (Makota dal 33° s.t.)

Allenatore: sig. Aldo Papagni

JUVE STABIA (3-4-3): Russo; Mulè, Troest, Elizalde (Esposito dal 38° s.t.); Garattoni, Berardocco, Vallocchia (Suciu dal 38° s.t.), Caldore (Scaccabarozzi dal 23° s.t.); Fantacci (Guarracino dal 33° s.t.), Marotta, Borrelli (Cernigoi dal 33° s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

 

a cura di Natale Giusti

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Giovane spacciatore cariatese colto in flagranza di reato: arrestato

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Operazione di controllo sul territorio cosentino del comando provinciale dei carabinieri: arrestato giovane spacciatore cariatese.

Giovane spacciatore cariatese colto in flagranza di reato: arrestato

Lo scorso 25 febbraio i militari dell’arma dei Carabinieri di Cariati, coordinati dai colleghi della Compagnia di Rossano, effettuavano un servizio di controllo sul territorio, finalizzato al contrasto dei reati in materia di stupefacenti.

Nella serata di giovedì, durante un posto di controllo lungo il tratto della Strada Statale 106, veniva notato un soggetto ben conosciuto dalle forze dell’ordine locali, tale C.M. classe ’91, quest’ultimo, pur transitando a piedi lungo la via in questione, destava sospetto per l’atteggiamento tenuto, tentando, alla vista dei militari, di dileguarsi.

I Carabinieri, conoscendo i trascorsi del giovane cariatese e insospettiti dal suo comportamento, provvedevano   immediatamente a seguirlo fermandolo subito dopo. Effettuando una perquisizione personale, venivano rinvenute addosso a C.M. una ventina di dosi di sostanza stupefacente di tipo marijuana, per un peso totale di circa dieci grammi. In seguito alla scoperta, si rendeva necessaria una perquisizione domiciliare, presso l’abitazione del reo, giungendo così a scoprire un bilancino e tutto il materiale idoneo al confezionamento della sostanza.

I militari non hanno potuto fare altro che trarre in arresto il ventinovenne, colto in flagranza di reato per la detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Allo stato il P.M. di turno alla Procura di Castrovillari, non ha però ritenuto opportuno convalidare l’arresto, rimettendo così in libertà il giovane. E’ chiaro che sarà l’Autorità Giudiziaria competente a dover decidere sull’eventuale conferma dell’arresto.

E’ evidente che quanto accaduto nelle scorse ore si debba porre a margine di un lavoro di ben più ampio respiro che vede coinvolto il Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza, intento a procedere con interventi mirati su tutto il territorio cosentino onde riuscire a contrastare i reati in materia di stupefacenti, mirando a tutelare principalmente i più giovani, i quali spesso costituiscono la percentuale più alta dei soggetti coinvolti nell’illegale mercato di stupefacenti.

Bernadette Giovinazzo / Redazione Calabria

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Centro storico: sorpresi in un bar; clienti sanzionati e locale chiuso

Centro storico in via San Giuseppe dei Ruffi: sorpresi in un bar; clienti e dipendente sanzionati,locale chiuso per un giorno.

Centro storico: sorpresi in un bar; clienti sanzionati e locale chiuso

Ieri sera gli agenti di Polizia del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via San Giuseppe dei Ruffi per la segnalazione di una festa in un Bar-panificio.

I poliziotti, una volta sul posto, sono entrati nel locale in cui hanno sorpreso e sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19 un dipendente che stava servendo cibi e bevande al tavolo ed altre 4 persone, tutte prive di mascherina, intente a festeggiare; infine, è stata disposta la chiusura del locale per un giorno.

Centro storico: sorpresi in un bar; clienti sanzionati e locale chiuso / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Violazione della normativa anti COVID-19: chiuso un bar a Leno

Leno: chiuso un bar per violazione della normativa di contrasto al COVID-19 e 3 avventori, in attesa nel vicolo, sanzionati a loro volta.

Violazione della normativa anti COVID-19: chiuso un bar a Leno

La locale Stazione Carabinieri nell’ambito dei controlli per il rispetto della normativa “prevenzione alla diffusione del Covid-19” ha sanzionato un Bar di Leno per la violazione del DPCM 14 Gennaio 2021 con sanzione di €400 e la chiusura provvisoria di giorni 5 ai sensi del Decreto Legge 33 del 2020, in attesa di provvedimento definitivo del Prefetto di Brescia.

In particolare all’atto del controllo mirato dopo alcune segnalazioni i militari hanno costatato che la proprietaria alle ore 19:15 serviva aperitivi porgendoli dalla finestra sul retro del bar a 3 avventori, sanzionati a loro volta, in attesa nel vicolo.

Redazione Calabria

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Campania, De Luca: “La logica del “mezzo mezzo” sta mandando al manicomio l’Italia”

Campania, il Presidente De Luca: “Questa logica del “mezzo mezzo” sta mandando al manicomio l’Italia intera. Obbligati a prendere misure drastiche.”

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha spiegato i motivi che lo hanno portato a chiudere le scuole e a valutare nuove misure per frenare i contagi da Covid.:

“Siamo, com’è del tutto evidente, di fronte a una forte ripresa del contagio. Sono circa 20mila i nuovi positivi in Italia ogni giorno. In Campania, ormai da 4-5 giorni, abbiamo più di 2mila positivi al giorno: è il risultato anche dei rilassamenti che abbiamo avuto nelle scorse settimane.” ha riepilogato il Governatore campano.

“Era prevedibile, era inevitabile, ma siamo un Paese nel quale a parlare un linguaggio di verità non si ha molta fortuna. Bisogna prima arrivare a sbattere la testa contro il problema. Ci siamo arrivati.
In Italia, com’è noto, abbiamo seguito la logica del “mezzo mezzo”: apri, poi chiudi, riapri, poi richiudi. Io penso che non sia la logica migliore. Io penso che sia preferibile avere una chiusura totale più lunga e avere un altro obiettivo: aprire tutto, ma aprire per sempre. Non aprire a metà e per un mese. E poi dover richiudere e poi riaprire.” sostiene De Luca.

“Questa logica del “mezzo mezzo” sta mandando al manicomio l’Italia intera. Oggi siamo obbligati a prendere misure drastiche. Vi comunico che da lunedì chiudiamo tutte le scuole.
Abbiamo registrato in queste ore, in particolare negli istituti di Napoli, la presenza di casi della cosiddetta “variante inglese”. Non credo dobbiamo e possiamo aspettare che ci sia un’epidemia diffusa di Covid anche tra i ragazzi di 10-15-18 anni prima di intervenire.”

“Chiudiamo da lunedì, quindi, perché dobbiamo far fronte alle nuove varianti che sono emerse e perché dobbiamo completare in sicurezza la vaccinazione del personale scolastico.
Sono due motivazioni chiare, precise, che non hanno nulla di ideologico.”

Il Governatore campano ha infine ringraziato con forza il personale scolastico per il lavoro straordinario che ha fatto in questi mesi, per la capacità che ha dimostrato nella gestione della didattica in presenza e in quella a distanza, per la capacità, la pazienza e la professionalità che dimostrato nella gestione di situazioni difficili: “Dobbiamo esprimere gratitudine a tutti loro.”

Operazioni degli agenti di Polizia a Chiaiano e dei falchi ad Avvocata

Operazioni degli agenti di Polizia a Chiaiano:  interrotta una partita di calcetto, e dei falchi ad Avvocata: arrestato uno spacciatore.

Operazioni degli agenti di Polizia a Chiaiano e dei falchi ad Avvocata

Chiaiano: interrotta una partita di calcetto. Sanzionati titolare e giocatori.

Ieri sera  gli agenti del Commissariato Chiaiano, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Giovanni Antonio Campano per una segnalazione di una partita di calcetto presso una struttura sportiva.
I poliziotti, giunti sul posto, hanno identificato e sanzionato il titolare e quattro persone, tra i 20 e i 39 anni, per inottemperanza  alle misure anti Covid-19 disponendo, inoltre, la chiusura immediata della struttura per 5 giorni.

Avvocata: arrestato uno spacciatore.

Ieri sera i Falchi della Squadra Mobile, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in vico San Mandato una cessione di droga da parte di un uomo ad un giovane che, alla vista degli operatori, ha gettato per terra un involucro.
I poliziotti li hanno raggiunti e bloccati, recuperando circa un grammo di cocaina.
Lo spacciatore era invece in possesso di 535 euro mentre, nel garage della sua abitazione, è stato trovato un bilancino di precisione.
Carmine Moliterno, 28enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per spaccio di sostanza stupefacente.

Operazioni degli agenti di Polizia a Chiaiano e dei falchi ad Avvocata / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Guardia di Finanza Ancona, scoperta maxi frode nella cantieristica navale

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Guardia di Finanza Ancona, scoperta maxi frode fiscale, previdenziale e contributiva nella cantieristica navale. False fatture per 131ml. – VIDEO

Guardia di Finanza Ancona, scoperta maxi frode nella cantieristica navale

I finanzieri della Compagnia di Ancona, all’esito di una lunga e complessa attività di indagine, hanno individuato un’organizzazione criminale dedita all’illecito arricchimento derivante dall’evasione fiscale e contributiva, che aveva come centro degli interessi economici il settore della cantieristica navale nel porto di Ancona, operando attraverso una fitta rete di imprese dislocate tra Marche, Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lombardia e Toscana, molte delle quali vere e proprie “cartiere”, con ramificazioni sull’intero territorio nazionale.

Il bilancio della vasta operazione è di trenta persone denunciate per frode fiscale, riciclaggio e auto-riciclaggio. Nei confronti di cinque dei quattordici imprenditori, che hanno operato nel territorio dorico, il competente Pubblico Ministero della Procura della Repubblica dorica ha già esercitato l’azione penale e il Giudice dell’udienza preliminare ha disposto il giudizio. Lo scorso 22 ottobre si è tenuta la seconda udienza dibattimentale innanzi al Tribunale di Ancona, in composizione collegiale. Nei confronti delle restanti persone denunciate è stata già fissata la data dell’udienza preliminare.

Gli altri indagati hanno visto le loro posizioni stralciate con trasferimento del fascicolo ai Tribunali di Bologna, Monza e Prato.

Le investigazioni hanno permesso di individuare:

  • – ben 153 lavoratori irregolari per i quali sono stati omessi il versamento dei contributi e delle ritenute IRPEF;
  • – centotrentuno milioni di euro di fatture false con la conseguente evasione dell’iva per 28 milioni di euro, con 66 milioni di euro di base imponibile segnalata per il recupero a tassazione.

L’operazione denominata “SHIPYARD” (“cantiere navale”) è stata avviata a seguito di una specifica attività di analisi sulle numerose imprese operanti nell’ambito dell’area portuale a seguito della differente impostazione della catena produttiva della Fincantieri Spa, risultata estranea ai fatti d’indagine, con il maggiore ricorso a ditte in appalto e conseguente riduzione dell’organico dei lavoratori diretti, all’inizio delle indagini di poco superiori alle 600 unità, rispetto alle oltre 2.000 unità degli operai delle ditte appaltatrici. Tale contesto era stato oggetto negli anni scorsi anche di un tavolo tecnico tra il Prefetto di Ancona, leAutorità locali e le organizzazioni sindacali di base.

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Ancona hanno studiato i rapporti tra i soggetti economici interessati alla specifica attività di lavorazione, oltre duecentocinquanta, indirizzando l’attenzione ai collegamenti tra “gruppi di imprese” che orbitavano negli ambienti di lavoro della cantieristica navale, presso i cantieri di Ancona, Marghera (VE), Monfalcone (GO), Livorno, Muggiano (SP) e Sestri (GE), nonché presso il cantiere navale di Fiume (Croazia).

I successivi analitici riscontri hanno consentito d’individuare, grazie al coordinamento della locale Procura della Repubblica, un redditizio sistema illecito ben architettato a tavolino.

Quest’ultimo era incentrato su un “Consorzio” avente sede nella provincia di Ancona, che era in grado di presentare normalmente l’offerta più vantaggiosa, a seguito delle richieste di preventivo che la Fincantieri, di volta in volta, richiedeva a diverse imprese. Il Consorzio delegava poi l’esecuzione dei lavori alle proprie consorziate, in ragione della tipologia e del luogo di svolgimento degli stessi e provvedeva alla fatturazione al committente, sulla base dello stato avanzamento lavori (S.A.L.).

Nei rapporti interni, il Consorzio riceveva le fatture dalle consorziate per il lavoro eseguito ed emetteva alle medesime le fatture per i servizi che forniva.

Sette delle aziende consorziate, ubicate in Abruzzo, Marche, Campania e Toscana, sono risultate, però, essere state amministrate, sulla base degli indizi emersi, da “prestanome” e prive di una struttura operativa, organizzativa e finanziaria, dunque mere cartiere.

Le stesse procedevano all’emissione di fatture per operazioni inesistenti, per importi pari a centotrentuno milioni di euro nel corso di quattro anni, che venivano poi utilizzate da altre dodici società consorziate, che riuscivano a maturare illecitamente crediti I.V.A. inesistenti, poi utilizzati per le compensazioni con altre imposte.

In tal modo le società cartiere, dopo aver accumulato debiti per oltre 16 milioni di euro nei confronti degli enti assicurativi/previdenziali (soprattutto INPS) e dell’Erario, cessavano l’attività per essere sostituite da nuove imprese costituite ad hoc per il medesimo scopo.

Alcune di queste ditte eleggevano la propria sede legale e amministrativa presso lo studio di un consulente fiscale di Scafati (SA), segnalato ai fini della normativa antiriciclaggio, al quale veniva affidata la gestione della contabilità; la sede era, in tal modo, lontana dal luogo ove effettivamente si esercitava l’attività d’impresa, con il preciso intento di spostare la competenza dei controlli e rendere difficoltosa l’individuazione del sistema di frode posto in essere.

Attraverso il predetto massiccio ricorso all’emissione di fatture false, grazie al vantaggio concorrenziale derivante dall’evasione contributiva e fiscale connessa all’impiego di manodopera irregolare, principalmente di nazionalità bengalese, gli organizzatori riuscivano a fornire le prestazioni lavorative richieste dal mercato a prezzi inferiori rispetto alla media del settore.

In particolare, i datori di lavoro, nel formare la busta paga dei suddetti operai, inserivano tra le voci stipendiali considerevoli importi per trasferte, che non sono assoggettate ad imposta, in luogo della dicitura “salari e stipendi” in modo da sottrarsi al relativo obbligo impositivo, come anche confermato dal mancato rinvenimento della documentazione idonea a comprovare la bontà di tali voci. Sono state ben centocinquantatré le posizioni irregolari individuate dei dipendenti per i quali non sono stati correttamente corrisposti i contributi previdenziali e assistenziali.

I trenta soggetti denunciati rivestivano il ruolo di amministratori pro-tempore delle imprese coinvolte nell’illecito sistema.

Nel corso delle investigazioni, sviluppate anche attraverso accertamenti bancari e intercettazioni telefoniche, sono state effettuate anche venti verifiche fiscali nei confronti di alcune delle citate imprese.

L’attività s’inserisce nell’ambito della missione istituzionale della Guardia di Finanza a contrasto dell’evasione fiscale che produce effetti negativi per l’economica, ostacola la normale concorrenza fra imprese, danneggia le risorse economiche dello Stato ed accresce il carico fiscale per i cittadini onesti.

Guardia di Finanza Ancona, scoperta maxi frode nella cantieristica navale / Cristina Adriana Botis

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Torre del Greco, i nuovi contagi continuano a preoccupare: 42 guarigioni nell’ultimo bollettino

Torre del Greco, i nuovi contagi continuano a preoccupare. L’ultimo bollettino del Centro Operativo Comunale: 81 nuovi casi, 42 guarigioni

Quarantadue nuove guarigioni sono state registrate, nelle ultime 24 ore, a Torre del Greco.
Certificati anche 81 casi di positività al COVID-19, di cui 4 in regime ospedaliero e i restanti in isolamento domiciliare.
Attestato il passaggio di 2 positivi dall’isolamento domiciliare al regime ospedaliero.
È quanto trasmesso dal Centro Operativo Comunale – dopo il consueto aggiornamento serale con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale.

Continua, così, a mutare il bilancio della​ trecentoquarantaquattresima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​
Totale ospedalizzati:​ 48;
Totale in isolamento domiciliare:​ 747;
Totale guariti dal COVID 3433;
Totale decessi:​ 106;
Totale tamponi giornalieri: 245 i cui esiti saranno comunicati nei prossimi giorni.
Istituito, dall’ ASL, un ulteriore numero verde al quale è possibile rivolgersi – tutti i giorni – dalle ore 8.00 alle ore 20.00: 800936630.

Il C.O.C. precisa, altresì – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi al numero telefonico 0818830736
reperibile tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.30 e dalle ore 14.00 alle ore 15.45.
Predisposto anche un secondo numero di linea: 0818497030 reperibile nei medesimi giorni ed orari.

Si segnala, inoltre, che con nota prot. n. 2882 del 12.11.2020 da parte dell’Unità di Crisi della Regione Campania è stato disposto che per poter effettuare il tampone molecolare, ovvero, per la ricerca di SARS-CoV-2 presso un laboratorio privato è necessaria la prescrizione medica su cosidde.tta “ricetta bianca” con l’indicazione dell’effettuazione della prestazione.
Ciò si rende necessario al fine di garantire una maggiore appropriatezza dei percorsi di Sanità Pubblica. ​ ​

Non da ultimo, è stato attivato, dall’Ambito Territoriale 31 del Comune di Torre del Greco, il numero di prossimità per le persone in quarantena domiciliare, anziani non autosufficienti e famiglie con minori, reperibile al numero verde: 800.17.16.36, tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

Dell’Orco (Corriere dello Sport): “Il Bisceglie vuole evitare i playout”

Mino Dell’Orco, corrispondente del Corriere dello Sport, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” per parlarci del momento del Bisceglie: tutte le sue dichiarazioni

Dell’Orco (Corriere dello Sport): “Il Bisceglie vuole salvarsi senza passare per i playout”

 

Mino Dell’Orco, giornalista del Corriere dello Sport, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“La prossima partita, è molto importante per entrambe le squadre. Per quanto riguarda il Bisceglie, nell’ultima gara prima della sosta forzata ha ritrovato smalto, morale e il feeling con i tre punti dopo due mesi. Con la cura di mister Papagni, i risultati si stanno vedendo. La squadra ha ripreso ad allenarsi con intensità e voglia e lo sta dimostrando quotidianamente. Il gruppo si sta cementando in modo ancora più forte e vuole in maniera ferrea giocarsi la salvezza senza passare per i playout.

La sosta forzata ha giovato a mister Papagni perché in questi dieci giorni ha potuto lavorare con la squadra tatticamente, cosa che da quando è arrivato non era ancora riuscito a fare.

Nonostante ciò il Bisceglie è una squadra che dal punto di vista difensivo deve ancora migliorare e non è un mistero che la dirigenza stia ancora sondando il mercato per rinforzare il reparto con un centrale difensivo”

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Apicella (Magazine Pragma): “Juve Stabia da settimo o ottavo posto”

Gianluca Apicella, giornalista di Magazine Pragma, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”: tutte le sue dichiarazioni

Apicella (Magazine Pragma): “Juve Stabia da settimo o ottavo posto”

 

Gianluca Apicella, giornalista di Magazine Pragma, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Contro il Teramo è stata una partita brutta. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, nel secondo tempo c’è stato il botta e risposta, poi la partita è finita lì. Entrambe le squadre hanno provato a non perdere ed il pareggio è stato il risultato più giusto.

La Juve Stabia quando deve fare risultato contro una squadra che si trova più avanti in classifica non riesce mai a farlo. Al di là delle giustificazioni o meno che si possano trovare di partita in partita, il livello della Juve Stabia è da 7° o 8° posto.

L’allenatore bravo è colui che nei momenti di crisi riesce a tirarti fuori dalle sabbie mobili. La Juve Stabia il suo momento di crisi l’ha avuto e il mister l’ha saputo gestire. Mister Padalino ha una filosofia di gioco in cui bada prima a non perdere e quando gioca contro squadre più forti o di pari livello mette in atto questa sua filosofia.

Per quanto riguarda gli acquisti di Gennaio, penso che Pavone abbia fatto un miracolo, rivoluzionando una squadra in 15 giorni. Mi ha sorpreso molto l’acquisto del difensore Esposito”

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Ambulanza utilizzata come mezzo di trasporto di 30 kg di marijuana

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Sequestro della GdF di Messina agli imbarcaderi di droga trasportata in un’ambulanza. I conducenti, cui uno pregiudicato, percettori di RdC

Ambulanza utilizzata come mezzo di trasporto di 30 kg di marijuana

I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno sequestrato, presso gli imbarcaderi dei traghetti che collegano la Sicilia alla Calabria, circa 30 chili di marijuana, occultati a bordo di un’ambulanza, individuata nel corso dei controlli effettuati sugli automezzi che sbarcano dai traghetti provenienti da Villa San Giovanni.

L’operazione è stata eseguita nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di controllo economico del territorio disposta dall’Autorità di Vertice e grazie alla consolidata esperienza investigativa maturata dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Messina, forti del prezioso ausilio dei cani antidroga della Sezione Cinofili del medesimo reparto.

In tale ambito, i militari del reparto peloritano venivano attratti dall’atteggiamento del cane antidroga Ghimly, altamente specializzato in operazioni della specie, che fiutava qualcosa di sospetto: l’intuizione veniva quindi confermata dall’ispezione del mezzo di soccorso, che, invece di trasportare bisognevoli di assistenza, come all’apparenza poteva sembrare, occultava al suo interno la “stupefacente” sorpresa: oltre 50 confezioni di marijuana, per un totale di circa 30 chili.

Il giovane pastore tedesco, dopo una prima ricognizione esterna di routine, mostrava evidenti segni circa la presenza di un significativo carico di sostanza stupefacente, poi in effetti rinvenuta.

La droga, pronta per invadere il fiorente mercato siciliano, avrebbe potuto fruttare, alla vendita al dettaglio, illeciti guadagni per circa 300.000,00 euro.

Il guidatore, M.F. cl. 81, messinese, residente nel quartiere di Santa Lucia, il cui nucleo familiare percepisce il “reddito di cittadinanza”, veniva quindi tratto in arresto in flagranza di reato per traffico di sostanze stupefacenti e successivamente sottoposto a custodia cautelare in carcere, in attesa di giudizio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Messina.

Così come il complice del traffico, F.G. cl. 75, anch’egli messinese, residente nel rione Aldisio, gravato da precedenti penali, percettore, peraltro, di “reddito di cittadinanza”, veniva tratto in arresto ed associato alla Casa Circondariale di Gazzi.

All’esito del controllo, venivano anche sequestrati contanti, telefoni cellulari e una pistola “a salve” priva del tappo rosso.

L’operazione odierna testimonia il continuo e quotidiano impegno della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Messina a tutela della legalità ed ha consentito di impedire l’immissione sul mercato illegale di un considerevole quantitativo di droga che, come noto, costituisce la principale fonte di guadagno delle locali organizzazioni criminali, anche di matrice mafiosa.

In tempi di pandemia in cui, come noto, più pressanti sono i controlli delle Forze di Polizia per evitare inutili quanto pericolosi assembramenti e, come altrettanto noto, sono ancora vietati gli spostamenti immotivati tra Regioni, le organizzazioni criminali hanno il bisogno di sfruttare qualsiasi mezzo pur di non perdere fette di illecito mercato e far giungere il narcotico a destinazione: questa volta, tuttavia, il fiuto della Fiamma Gialla a quattro zampe gli ha impedito di portare a compimento il loro piano criminoso.

L’opinione.

Nel comunicato della GdF di Messina viene menzionato: “un considerevole quantitativo di droga che, come noto, costituisce la principale fonte di guadagno delle locali organizzazioni criminali, anche di matrice mafiosa … e le organizzazioni criminali hanno il bisogno di sfruttare qualsiasi mezzo pur di non perdere fette di illecito mercato e far giungere il narcotico a destinazione”. Tale aspetto si è rammentato diverse volte da queste pagine, essendo sotto gli occhi di chi ancora può e vuole vedere. La generalizzata Politica italiana e rispettivi codazzi degli ultimi decenni (un trasversale mucchio pressoché interiormente uniforme di tronfi, omertosi, retorici, opportunisti e inconcludenti, uomini e donne) ha come rimosso anche questo argomento, direi guarda caso, parallelamente alla maggior parte della cosiddetta blasonata Informazione.

Adduso Sebastiano