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sabato, Aprile 10, 2021

Inzaghi: “Non sono ancora maturi i tempi per giocare alla pari del Napoli”

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Per Inzaghi e i suoi dal 6 gennaio non arriva il bottino pieno. Tanti pareggi negli ultimi due mesi, anche se fondamentali come l’ultimo con la Roma. Tre defezioni importanti anche per le streghe: Tuia sembra in vantaggio su Caldirola. 

Filippo Inzaghi si presenta in Conferenza Stampa pre Napoli con la solita verve:

“Partita complicata, difficilissima, ma siamo pronti. Chi va in panchina ci darà una mano quando entrerà. Foulon, Caldirola e Tuia mi danno ampie garanzie. Foulon sta bene. Come anche Barba, che ha fatto gran gare sia da centrale che da terzino. Battere una big resta difficile. Ci proviamo a sovvertire il pronostico. Come con la Roma o con Juve e Lazio, i cui pronostici erano tutti contro. Anche se in questi casi il risultato è relativo, a me preme che la mia squadra faccia ciò che proviamo in allenamento e onori la maglia come ha sempre fatto. Noi pensiamo solo a fare il nostro gioco. Glik, Iago Falque e Improta assenze notevoli. Anche il Napoli che non ha punte di ruolo domani, ma giocatori fantastici che due settimane fa hanno battuto la Juve. E che partecipavano alle competizioni europee fino a giovedì. A inizio stagione erano accreditati per lo scudetto, il Benevento veniva visto come una retrocessa sicura. Proveremo a sovvertire il pronostico, ma il Napoli resta un avversario fortissimo. La nostra speranza è che non sia al meglio. Sennò impossibile batterlo. Non siano pazzi ad andare a giocare uomo contro uomo, ma quando ci sarà l’opportunità palleggeremo. Non sono ancora maturi i tempi per giocare alla pari del Napoli. Ma anche all’andata fu equilibrata. Il problema fu poi che Insigne è un campione e cambia le gare e quando giochi contro i Zielinski, gli Insegne e gli altri, non è mai facile. Il mio Insigne, Roberto, è una garanzia. Però ora ci sta la partita anche mercoledì. Dovrò cercare di capire la miglior soluzione tattica. Ci mancano 14 punti in 15 finali da qui alla fine per realizzare il nostro scudetto: la salvezza. Gattuso ottimo allenatore con gran ambiente alle spalle, ed ora solo con il campionato può ritornare a fare grandissime cose in direzione traguardo Champions. Cercheremo di ribattere colpo su colpo, perché se difendi solo, con i campioni che ci sono in Serie A prima o poi subisci”. 

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