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Produzioni cinematografiche a Castellammare; la città diventa un set

La città ospiterà la produzione di un nuovo film che andrà presto ad arricchire il prestigio cittadino e la produzione cinematografica

Tramite un post sui propri social, Gaetano Cimmino ha annunciato che Castellammare diventerà presto un set cinematografico; verrà infatti girato un film dal titolo provvisorio “RosaNero” con protagonista Salvatore Esposito, ricordato soprattutto per il ruolo di “Genny Savastano” in Gomorra

Nuovo lustro alla città

Tramite l’annuncio sui suoi social, il sindaco ha affermato che questa è una grande opportunità per Castellammare di accrescere il marketing territoriale e mettere in mostra tutto ciò che la città ha di bello da offrire.

L’occasione potrebbe permettere alla città di farsi conoscere in tutta l’Italia e andare a aggiungersi all’elenco di bellezze meridionali già note a tutta la popolazione; la scelta della produzione, la cui direzione è guidata da Andrea Porporati, è ricaduta su Castellammare per un preciso motivo, ovvero che finalmente anche gli altri si stanno accorgendo di quanto in realtà sia bella la nostra città.

Alla luce di questo, e di un probabile aumento di notorietà della città, tocca a noi cittadini prendercene cura e tenerla nelle migliori condizioni possibili sia per noi stessi che per coloro che verranno da fuori

Un’opportunità anche per gli stabiesi

La produzione ha fatto sapere che ci sarà un casting per delle comparse all’interno del film; a seguito di ciò, c’è una procedura da effettuare per offrire la propria candidatura per partecipare alle riprese, previste dal 19 al 31 luglio.

La produzione ha inoltre informato il pubblico che i casting sono aperti dal 7 luglio al 16 luglio per uomini e donne tra i 18 e i 78 anni di età, e che nel rispetto delle normative vigenti anti Covid-19 i casting si terranno solo su prenotazione secondo data e luogo stabiliti.

È specificato che verranno tenuti in considerazione soltanto i candidati residenti a Castellammare o nelle zone limitrofe, a dimostrazione del fatto che la grande opportunità di mettersi in mostra non riguarda solo la città e le sue bellezze, ma anche quello che rappresenta il cuore pulsante della città, il motore che le permette di prosperare: i suoi abitanti

Produzioni cinematografiche a Castellammare; la città diventa un set/Antonio Cascone/redazionecampania

Riprendiamoci il gusto del futuro, campagna nazionale di vaccinazione

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Prosegue la campagna di comunicazione “ Riprendiamoci il gusto del futuro ”, per sensibilizzare tutti gli italiani sulla necessità e sull’importanza della vaccinazione contro il Covid-19. VIDEO

La campagna, prodotta da Dipartimento per l’informazione e l’editoria, è diffusa su media sia tradizionali che social, ed è partita con due spot Tv che vi riproponiamo a seguire, con protagonisti testimonial famosi e non:

Amadeus, Mara Venier, Paolo Bonolis, Federica Pellegrini, Roberto Mancini, Francesco Pannofino, Marcell Jacobs, Ambra Angiolini, J-Ax, un medico, una bagnina, una personal trainer, un ristoratore, una coppia di sposi.

La musica è stata composta da Giuliano Sangiorgi.

COLLEGATA:

Situazione Covid in Italia; le ultime sulla pandemia

Tra la diffusione della variante delta e la registrazione dei nuovi casi, l’Italia monitora la situazione Covid e la campagna vaccinale.

L’andamento della pandemia sembra migliorare progressivamente in tutto il territorio, ma i dati registrati giorno dopo giorno raccomandano il mantenimento di un alto livello di attenzione

Le ultime su contagi e decessi

Nella giornata di oggi sono stati registrati circa mille nuovi casi su quasi 180mila tamponi effettuati, con un tasso di positività pari a 0,6% (di poco superiore a ieri). [… leggi in: Situazione Covid in Italia; le ultime sulla pandemia]

Covid-19Ministero della Salute / Riprendiamoci il gusto del futuro, campagna nazionale di vaccinazione / Lorenza Sabatino / Redazione

Maxi piantagione di marijuana, controllata da un guardiano armato

La Polizia di Stato di Canicattì ha scoperto una maxi piantagione di “Marijuana” controllata a vista da un guardiano armato

Una maxi piantagione di marijuana, con circa 4.200 piante, è stata scoperta, dai poliziotti del Commissariato di Canicattì (AG), guidati dal dirigente Francesco Sammartino, con la collaborazione del personale della squadra Mobile della Questura di Agrigento, in contrada “Corrige Sanfilippo”, in territorio di Canicattì.

Un trentaseienne, Giuseppe Savio Bonvissuto, di Licata, con precedenti specifici, ritenuto il “guardiano”, è stato arrestato per le ipotesi di reato di detenzione e coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto illegale di arma e munizioni.

L’uomo è stato posto ai domiciliari.

Maxi piantagione di marijuana, controllata da un guardiano armato

Una volta fermato, nel corso della perquisizione, è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica, calibro 7,65, completa di caricatore rifornito da 7 cartucce.

La droga avrebbe fruttato circa 250.000 mila euro.

All’interno del casolare, inoltre, sono stati rinvenuti e sequestrati altri 3 chili di marijuana essiccata, 3,750 chili, di fogliame essiccato, 700 grammi di arbusti privi di foglie, 36 cartucce calibro 7,65, una bilancia a molla digitale, che sarebbe servita per pesare la droga, e un furgone Iveco, parcheggiato nell’appezzamento di terreno, e verosimilmente utilizzato per il trasporto della sostanza stupefacente.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Cordoglio per la morte di un illustre partenopeo: Giuseppe Tesauro

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Spento, a 78 anni, nella sua Napoli il giurista Giuseppe Tesauro. Unanime il cordoglio delle istituzioni ed in primis del Presidente della Repubblica.

Giuseppe Tesauro, avvocato, maestro per intere generazioni di magistrati, legali e docenti, era presidente emerito della Corte Costituzionale e già presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, designato nel 1998 dagli allora presidenti di Camera e Senato, Luciano Violante e Nicola Mancino. Dal 31 marzo 2016 al 25 giugno 2018 è stato presidente di Banca Carige.

Con lui se ne va un altro illustre partenopeo.

Cordoglio del Presidente Mattarella per la morte di Tesauro

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, appresa la triste notizia della morte di Giuseppe Tesauro, esprime la sua partecipazione al dolore dei familiari, ricordandone la grande figura di giurista e l’alto senso delle istituzioni sempre manifestato nei tanti importanti ruoli svolti al servizio della Repubblica.

Anche il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime il suo sentito cordoglio per la scomparsa del professor Tesauro.

Anche il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime il suo sentito cordoglio per la scomparsa del professor Giuseppe Tesauro.
Studioso dalla raffinata cultura giuridica e profondo innovatore, al prof. Tesauro si deve un impulso decisivo all’integrazione tra il diritto italiano e quello europeo, nei suoi ruoli di Presidente della Corte costituzionale e dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, nonché di Avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea.
Alla moglie Paola, ai figli e ai nipoti vanno le più sentite condoglianze di tutto il Governo.

Alla lista di quanti hanno espresso il loro cordoglio si è aggiunto anche il presidente dell’Antitrust, Roberto Rustichelli

«È con profonda tristezza che apprendo la notizia della scomparsa del professor Giuseppe Tesauro, insigne giurista e mio predecessore alla guida dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato»,

«Con Tesauro ci lascia una figura luminosa che ha saputo dare una forte impronta agli studi giuridici e che ha ricoperto importanti incarichi istituzionali con grande competenza e con il massimo rigore. »

Alla famiglia vanno anche le condoglianze di tutta la Redazione di Vivicentro Network srl / Vivicentro.it

Cordoglio per la morte di un illustre partenopeo: Giuseppe Tesauro / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Giovedì con Meteo estremo, in arrivo Temporali Violenti, Grandine e…

Giovedì con Meteo estremo. Caldo Africano fino a 42°C, attenzione ai Temporali di Giovedì con Grandine al Nord e raffiche di Vento a 100 km/h. Prossimo Weekend: a tutto sole, occasionali temporali sulle Alpi del Triveneto. Prossima Settimana: brusco STOP all’Estate.

Sarà un giovedì 8 luglio davvero estremo quello che ci attende. Una vera e propria sfilza di temporali provocherà infatti una severa sfuriata di pioggiagrandine raffiche di vento al oltre 100 km/h, in particolare al Nord.
Il transito del fronte temporalesco sarà piuttosto rapido, ma potrebbe provocare anche fenomeni di una certa entità, localmente violenti.

La causa è da ricercare in un coraggioso fronte temporalesco pronto ad affrontare a muso duro le quasi impenetrabili mura dell’alta pressione che ormai da parecchio tempo (con poche eccezioni) staziona sul nostro Paese con il suo carico di calda stabilità atmosferica. A dare manforte a questo nuovo elemento nello scenario meteorologico saranno le correnti più instabili atlantiche attivate da una profonda area di bassa pressione con centro motore tra il Regno Unito e Francia.
Attenzione però, non attendiamoci un vero e proprio stop alla stagione estiva in quanto, nonostante una bella passata temporalesca, il contesto generale non subirà particolari cambiamenti, tant’è che il peggioramento del tempo non sarà certo cosa per tutti.

Fatta questa doverosa premessa, vediamo più nel dettaglio cosa ci attende sul fronte meteorologico nelle prossime 48 ore e soprattutto quali saranno le aree colpite dalla sfuriata temporalesca.

Già dalle prime luci di giovedì 8 rovesci anche temporaleschi inizieranno a colpire le regioni alpine del Nordovest esegnatamente i comparti settentrionali del Piemonte, le Alpi lombarde e un po’ tutta la Valle d’Aosta.

Ma la nostra attenzione si concentra soprattutto su quanto accadrà tra le ore centrali del giorno e il pomeriggio.

Visti i forti contrasti attesi, tra l’aria fredda in ingresso in quota e quella molto calda ed umida che ristagna nei bassi strati dell’atmosfera non sono da escludere locali fenomeni davvero estremi.

Occhi puntati, in particolare, su Piemonte Lombardia, dove la tanta energia in gioco potrebbe innescare pericolose supercelle, un nome un po’ strano, ma che nella sostanza rappresenta dei temporali piuttosto estesi, con un diametro che può addirittura superare i 20 km e molto  duraturi  (possono persistere anche per diverse ore), caratteristiche dunque ben diverse dai classici fenomeni temporaleschi estivi.

Ma le supercelle si distinguono dalle altre formazioni temporalesche anche e soprattutto per il loro imponente corpo ascendente  (updraft)  rotante  che crea una circolazione ciclonica (in senso anti-orario nell’Emisfero Nord) in miniatura, detto anche “mesociclone“.

Tra gli effetti più dirompenti di queste supercelle, oltre alle precipitazioni intense sotto forma di nubifragi, troviamo i cosiddetti downburst che non sono altro che intensissime raffiche di vento con punte anche superiori ai 100 km/h le quali,nella fattispecie, potrebbero interessare le pianure piemontesi e lombarde.

Massima attenzione inoltre al fenomeno della grandine che potrà raggiungere dimensioni notevoli a causa dello sviluppo in altezza (anche di 10/12 km) dei sistemi temporaleschi. Infine, ma il rischio è fortunatamente più basso, da non sottovalutare la possibile formazione di minitornado.
In serata i rovesci temporaleschi potranno raggiungere anche il Veneto, specie occidentale, con il loro carico di vento forte e grandine. Dalla notte successiva avremo invece una graduale cessazione dei fenomeni su quasi tutto il Nord.

Sarà questo il preludio ad un venerdì 9 in cui il quadro meteorologico risulterà nuovamente stabile su tutto il Paese e in cui le uniche note di rilievo saranno una moderata flessione dei termometri al Nord e la presenza di qualche residuo disturbo pomeridiano a ridosso dei rilievi alpini.

Vedendo più nei particolari delle giornate

Situazione ed evoluzione generale

8-9 luglio. Anticiclone africano sul nostro Paese, tempo via via più stabile e soleggiato sulla quasi totalità delle regioni. Da segnalare soltanto lo sviluppo di temporali pomeridiani in Val d’Aosta e sulle Alpi e Prealpi del Piemonte e locali su quelle della Lombardia. Giovedì invece i temporali scenderanno fin verso le pianure dapprima del Nordovest e poi del Nordest in serata. Venerdì, torna il bel tempo anche al Nord. Temperature in graduale e costante aumento su tutte le regioni, punte di 42°C in Puglia e Sicilia, 37°C in Emilia e Toscana, 38°C sulle Marche.

Oggi, Giovedì 8 Luglio

Pressione in diminuzione al Nord. Tempo che peggiora dal Nordovest verso il Triveneto con l’arrivo di rovesci temporaleschi a tratti molto intensi, possibili anche sulle zone pianeggianti. Non si escludono grandinate e in casi più rari anche trombe d’aria. Molte nubi sul resto del Nord e pure al Centro e in Sardegna, sarà più soleggiato al Sud. Venti deboli.

Venerdì 9 Luglio

La pressione torna ad aumentare al Nord. Bel tempo prevalente su tutto il Paese, da segnalare locali brevi rovesci o isolati temporali sull’Alto Adige e sui confini della provincia di Sondrio. Venti deboli che soffieranno da direzioni variabili. Mari poco mossi o anche calmi

 Sabato 10 Luglio

In prevalenza soleggiato con cielo sereno al massimo poco nuvoloso.

Situazione ed evoluzione generale 10-13 Luglio

cartina

10-13 luglio. Alta pressione africana sull’Italia. Questo periodo sarà caratterizzato da generali condizioni di bel tempo con cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni.

Da segnalare soltanto un passaggio temporalesco (domenica) sui rilievi del Triveneto e Martedì più diffuso su tutte le Alpi e poi Prealpi e medio/alte pianure.

Temperature in calo al Sud, stazionarie al Centro-Nord, non eccessivamente calde. Valori massimi di nuovo in aumento al Sud da Martedì.

Giovedì con Meteo estremo, in arrivo Temporali Violenti, Grandine e… / Cristina Adriana Botis / Redazione

Meteo Castellammare di Stabia 8-11 luglio 2021: oggi poco nuvoloso

Previsioni meteo Castellammare di Stabia 8-11 luglio 2021. Giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo poco nuvoloso, temperatura 20-39°C, Venerdì 9 e Sabato 10 sole e caldo.

Meteo Castellammare di Stabia, Giovedì 8 Luglio:

giornata caratterizzata da cielo velato o poco nuvoloso, temperatura minima 20°C, massima 39°C. Nel dettaglio: sole e caldo al mattino e al pomeriggio, poche nubi alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 39°C, la minima di 20°C alle ore 6. I venti saranno deboli da Ovest al mattino con intensità di circa 6km/h, moderati da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 13km/h, alla sera deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 12km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.4, corrispondente a 1019W/mq.

Meteo Castellammare di Stabia, Venerdì 9 Luglio:

giornata prevalentemente calda con cielo sereno, minima 21°C, massima 35°C. Nel dettaglio: bel tempo e caldo al mattino e al pomeriggio, assenza di nubi alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 35°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 21°C. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 18km/h, deboli da Ovest-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 8km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.3, corrispondente a 1010W/mq.

Meteo Castellammare di Stabia, Sabato 10 Luglio:

giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso e caldo, temperatura minima 18°C, massima 33°C. In particolare avremo bel tempo e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 33°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 18°C. I venti saranno deboli da Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 9km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 15km/h, alla sera deboli provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 4km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1026W/mq.

Meteo Castellammare di Stabia, Domenica 11 Luglio:

giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso e caldo, temperatura minima 19°C, massima 34°C. Nel dettaglio: sole e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 34°C, la minima di 19°C alle ore 6. I venti saranno deboli da Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 9km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 17km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 9km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.3, corrispondente a 1013W/mq.

Meteo  –   Castellammare di Stabia 8-11 luglio 2021: oggi poco nuvoloso / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Situazione Covid in Italia; le ultime sulla pandemia

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Tra la diffusione della variante delta e la registrazione dei nuovi casi, l’Italia monitora la situazione Covid e la campagna vaccinale

L’andamento della pandemia sembra migliorare progressivamente in tutto il territorio, ma i dati registrati giorno dopo giorno raccomandano il mantenimento di un alto livello di attenzione

Le ultime su contagi e decessi

Nella giornata di oggi sono stati registrati circa mille nuovi casi su quasi 180mila tamponi effettuati, con un tasso di positività pari a 0,6% (di poco superiore a ieri).

 I dati giornalieri mostrano un lieve peggioramento della pandemia in Italia, infatti era dal 19 giugno che non si registravano in tutto il territorio più di mille casi, così come da metà giugno non venivano registrati più di 200 casi in una regione (in questo caso la Campania con 208 casi); la diffusione deriva probabilmente dalla variante delta, più contagiosa delle altre.

Le variazioni, seppur non incoraggianti, restano comunque lievi, ma il dato incoraggiante è il continuo diminuire dei decessi e dei ricoveri, come testimoniato anche dal sistema sanitario che ha confermato la diminuzione dell’ospedalizzazione

La campagna vaccinale in Italia

Ad oggi gli italiani vaccinati sono circa 21 milioni, cifra che corrisponde al 40% dell’intera popolazione italiana.

La campagna procede abbastanza agevolmente, salvo la presenza di alcuni intoppi rappresentati dai cittadini che hanno “rifiutato” il vaccino, esponendo se stessi ad un rischio perfettamente evitabile.

L’estate sta entrando sempre più nel vivo, ed il vaccino potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte per soggetti deboli come possono esserlo i nostri anziani; infatti quest’estate si prevedono diversi viaggi, di conseguenza gli sprovvisti di vaccino andrebbero incontro ad un pericolo maggiore, specialmente per coloro che abitano in località turistiche.

Ci si augura che la campagna vaccinale riesca a persuadere anche i più scettici a vaccinarsi e che riesca a concludere la vaccinazione di tutta la popolazione il prima possibile; raggiungere l’immunità di gregge è fondamentale se si vuole ritornare alla normalità

Situazione Covid in Italia; le ultime sulla pandemia/Antonio Cascone/redazione

SSC Napoli : L’osservato speciale di oggi è Kalidou Koulibaly detto “KK”

Un bentornato speciale ai lettori di Vivicentro.it alla quindicesima edizione della rubrica “L’osservato speciale”, rubrica di approfondimento sui calciatori della SSC Napoli che quest’oggi punta su Kalidou Koulibaly.

Questa settimana analizziamo Kalidou Koulibaly, difensore classe 1991, alto 1,87 m e peso 89 kg.

Kalidou Koulibaly nasce a Saint-Dié-des-Vosges il 20 giugno 1991 (30) e la sua carriera calcistica comincia nel Saint-Dié.

Gli inizi al Saint-Dié ed il passaggio al Metz

Il nativo di Saint-Dié-des-Vosges comincia la sua carriera nella squadra del suo paese, il Saint-Dié, disputando con la maglia biancorossa il Championnat de France amateur 2, quinta serie del calcio francese.

Nell’estate 2009 il giovane Kalidou passa al Metz a titolo definitivo e viene sin da subito aggregato alle giovanili del club con il quale il difensore senegalese vince la Coppa Gambardella.

Nella stagione immediatamente successiva Koulibaly viene promosso in prima squadra e poco dopo, il 20 agosto 2010, fa il suo esordio in Ligue 2 subentrando al 69′ nel match contro il Vannes.

La sua prima rete da professionista e in Ligue 2, invece, arriva il 15 aprile 2011 in occasione della prima giornata di campionato contro il Clermont.

Genk

Le due ottime stagioni disputate in Ligue 2 con la maglia del Metz attirano le sirene estere ed infatti nell’estate del 2012 i belgi del Genk si assicurano le prestazioni sportive di Kalidou Koulibaly per 1,2 milioni di euro.

Il debutto di “K2” in Pro League arriva il 26 agosto 2012 nella partita contro lo Zulte Waregem, mentre il 23 dicembre mette a segno la sua prima rete nella massima Serie belga con gli “Smurfen” in occasione del match perso contro l’Anderlecht 2-4.

Nella stessa stagione realizza la sua prima storica presenza in una gara di play-off di Europa League contro il Lucerna, entrando ad inizio ripresa.

E come se non bastasse vince da titolate la Coppa del Belgio contro il Cercle Brugge, suo primo trofeo tra i professionisti.

Napoli

Il suo talento e la sua leadership difensiva convincono la SSC Napoli a puntare su di lui per il prossimo futuro ed infatti il 19 maggio 2014 il difensore senegalese viene acquistato dalla società partenopea per circa 8 milioni di euro.

L’esordio assoluto con la maglia azzurra arriva il 19 agosto nella partita di andata dei playoff di UEFA Champions League contro l’Athletic Bilbao pareggiata per 1-1.

Kalidou Koulibaly il 31 agosto 2014 fa il suo debutto in Serie A contro il Genoa, mentre per il primo gol bisogna attendere il 24 settembre successivo in occasione dell’incontro casalingo contro il Palermo, terminato poi in pareggio 3-3.

Il 22 dicembre 2014 “KK” vince la Supercoppa Italiana contro la Juventus grazie proprio ad un suo gol nella lotteria dei rigori, si tratta del suo secondo trofeo nazionale in carriera ed il primo con il Napoli.

Durante la gestione Rafa Benitez a causa di qualche errore grossolano in difesa il centrale senegalese retrocede nelle gerarchie difensive e viene relegato in panchina per dare spazio a Miguel Angel Britos.

Situazione che però cambia definitivamente con la guida tecnica di Mister Sarri, che nella stagione 2015-16 gli ridà la fiducia persa con la precedente gestione trasformandolo nel baluardo difensivo ed elemento insostituibile che tutti noi oggi conosciamo.

Nelle successive annate all’ombra del Vesuvio Kalidou diventa sempre più il leader della squadra con prestazioni a dir poco eccezionali e nella stagione 2017-18 anche grazie ad un suo gol di testa allo “Juventus Stadium” il Napoli di Mister Sarri sfiora per un pelo lo scudetto e realizza il record All-Time di punti in campionato per la squadra partenopea, 91 punti.

Il 17 marzo 2019 Kalidou Koulibaly in occasione della partita vinta dal Napoli per 4-2 sull’Udinese gioca la partita numero 200 in carriera con la maglia del Napoli.

Il 14 aprile arriva la sua prima doppietta in Serie A ed in carriera, nella vittoria in casa del Chievo.

Grazie alle sue prestazioni vince il Premio Lega Serie A come miglior difensore della Serie A 2018-2019.

Ed il 17 giugno 2020 vince ai rigori nuovamente contro la Juventus la Coppa Italia, suo secondo trofeo nazionale con gli azzurri.

Curiosità su Kalidou Koulibaly

Le umili origini

K2 è figlio di due umili lavoratori senegalesi, la madre era una donna delle pulizie ed il padre lavorava in una segheria, che per garantire a Kalidou un futuro migliore sono emigrati in Francia dove il ragazzo è nato.

La vita privata

Kalidou Koulibaly è sposato con Charline Oudenot con cui ha avuto uno splendido bambino.

Cosa interessante: i due sono nati nello stesso ospedale e nello stesso giorno.

L’istruzione

Kalidou frequentava la Vincent Auriol Elementary School e a detta degli insegnanti era un allievo bravo, intelligente e molto pratico.

K2 vittima di razzismo

Il 26 dicembre 2018, in occasione della sconfitta per 1-0 contro l’Inter, Kalidou Koulibaly fu espulso per avere applaudito ironicamente l’arbitro Mazzoleni che non aveva fermato la partita nonostante il senegalese fosse stato vittima di cori razzisti per tutta la sfida.

La giornata successiva tutta la Serie A ha mostrato solidarietà nei suoi confronti.

Coesione territoriale; finanziamenti in arrivo per le scuole del Sud

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Nuovi fondi in arrivo per le scuole del Sud destinati a vari interventi agli ambienti scolastici e all’aumento della coesione territoriale

La notizia è giunta direttamente dal Ministero dell’Istruzione, il quale ha pubblicato due avvisi riguardanti le regioni del Sud.

 Gli avvisi racchiudono un’opportunità per tutti gli enti locali del Sud, in particolare il secondo avviso interessa i comuni da meno di 5000 abitanti

I dettagli del nuovo piano

Il primo avviso è rivolto a tutti i comuni e le province del Sud e mette a disposizione 130 milioni per allestire, rimodernare o mettere in sicurezza le mense scolastiche (con un importo massimo di 200mila euro) o per approntare modifiche alle palestre, aree di gioco e impianti sportivi destinati ad uso didattico (importo massimo 350mila euro.

Ciascun comune potrà presentare richiesta per un massimo di due edifici scolastici appartenenti ad esso, mentre per quanto riguarda Capoluoghi di Provincia, Province e Città Metropolitane la richiesta è di massimo 4 edifici.

La richiesta per i fondi deve essere presentata entro il termine, previsto per le ore 15 del 5 agosto, mentre i lavori vanno ultimati in tempo per presentare il resoconto finale entro il 31 marzo 2023

Un incentivo per le piccole città

Lo stato ha messo a disposizione 40 milioni per i comuni con meno di 5mila abitanti, per permettere così la costruzione di edifici scolastici innovativi entro il termine stabilito per le ore 15 del 6 agosto.

 L’obiettivo di tale strategia è combattere il fenomeno dello spopolamento dei piccoli comuni, che diventa sempre più frequente col passare degli anni.

Una volta ricevuto il finanziamento, ai comuni resta da redigere il progetto che passerà poi nelle mani dell’INAIL; il finanziamento servirà proprio per coprire le spese di progettazione e di allestimento dell’intera struttura, mentre l’INAIL procederà con l’appalto dei lavori e la costruzione della scuola

Coesione territoriale; finanziamenti in arrivo per le scuole del Sud/Antonio Cascone/redazione

Violenta rissa di tre giovani nel parcheggio di un supermercato

La Polizia di Stato di Barcellona Pozzo di Gotto ha denunciato tre giovani per la violenta rissa nel parcheggio di un supermercato

La Polizia di Stato di Barcellona Pozzo di Gotto comune tirrenico della provincia di Messina, ha identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria i tre soggetti protagonisti di una rissa verificatasi lo scorso 5 luglio nel parcheggio di un supermercato di Barcellona Pozzo di Gotto. I poliziotti del Commissariato di quel centro sono immediatamente intervenuti avviando proficue indagini che, in pochi giorni, hanno dato un’identità ai responsabili del grave episodio di violenza urbana.

Gli accertamenti eseguiti hanno evidenziato la spregiudicatezza con la quale i tre soggetti, con un’età compresa tra i 23 e i 25 anni, in orario antimeridiano, hanno raggiunto il parcheggio del supermercato a bordo di automobili e la violenza con cui hanno dato luogo all’aggressione, armati di spranghe e mazze da baseball.

Violenta rissa nel parcheggio di un supermercato

Ulteriori verifiche hanno confermato che due dei tre individui, a seguito delle lesioni riportate, si sono recati presso il pronto soccorso degli ospedali di Milazzo e del Policlinico di Messina dove sono stati riscontrati traumi di vario genere, escoriazioni, ferite ed ecchimosi. Entrambi venivano giudicati guaribili in 10 giorni.

Rinvenuto e sequestrato uno dei bastoni utilizzati, ancora sporco di sangue.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Curado è biancorosso: altra ufficializzazione! Programmata la ripartenza

Curado Marcos Il difensore, classe 1995, cresciuto nella squadra argentina dell’Arsenal FC, è approdato al Genoa nel 2018

che nelle successive stagione lo ha girato in prestito prima all’Avellino, poi al Crotone dove ha contribuito alla promozione in Serie A nella 2019-2020 e quest’anno al Frosinone Calcio; si legge nel Comunicato ufficiale del Perugia Calcio è la seconda ufficializzazione di quest’oggi in casa biancorossa.

L’ AC Perugia Calcio ha comunicato infatti di aver acquisito, a titolo temporaneo con obbligo di riscatto, le prestazioni sportive del calciatore Marcos Curado, dalla società Genoa.

 

Dopo Curado, intanto programmata la ripartenza. Come si legge sempre dal sito ufficiale

 

“Domani, giovedì 8 luglio, prenderà ufficialmente il via la stagione 2021-2022 del AC Perugia Calcio: in programma tamponi molecolari ed esami sierologici per tutto il gruppo squadra. Nel pomeriggio, ore 18, prima seduta di allenamento.

Venerdì 9 luglio, al mattino, sono previste visite mediche e test atletici mentre nel pomeriggio, sempre ore 18, è in programma la seduta di allenamento.

Sabato 10 luglio sono in agenda due sessioni: ore 9:30 e ore 18.

Domenica 11 verrà diramato l’elenco dei calciatori selezionati per il ritiro di Pieve Santo Stefano.

Le sedute in programma giovedì 8, venerdì 9 e sabato 10 saranno aperte al pubblico nel rispetto delle normative vigenti anti-Covid”.

 

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

 

Sequestrati oltre 7.000 prodotti non sicuri

Sequestrati dalla GdF di Palermo durante dei controlli ad un esercizio commerciale gestito da un soggetto di etnia cinese

I finanzieri del Gruppo Pronto Impiego Palermo, nell’ambito dall’intensificazione del controllo economico del territorio disposta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo in materia di sicurezza dei prodotti, hanno sequestrato oltre 7.000 articoli non sicuri.

LE INDAGINI

In particolare, le Fiamme Gialle durante un controllo presso un’attività commerciale ubicata in Corso Calatafimi a Palermo, gestita da un soggetto di etnia cinese hanno sequestrato oltre 7.000 articoli di cui 250 giocattoli ritenuti non sicuri in quanto sprovvisti del marchio CE, delle informazioni e delle avvertenze riguardanti la sicurezza dei prodotti commercializzati (art. 6 c. 2 D. Lgs. n. 54 del 2011), circa 6.000 prodotti per la scuola e per la casa non riportanti alcuna indicazione in lingua italiana né le ulteriori indicazioni minime quali produttore, importatore, luogo d’origine, particolari istruzioni e precauzioni per l’utilizzo (artt. 6,7 e 9 del D. Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo 206/2005), ed infine circa 1.000 prodotti di elettronica sprovvisti di idonea marcatura CE, documentazione nonché istruzioni e informazioni sulla sicurezza in una lingua che può essere facilmente comprensibile dagli utilizzatori finali (artt. 6 e 13 del D. Lgs. n. 86/2016).

Sequestrati oltre 7.000 prodotti non sicuri

I “Baschi Verdi” hanno sottoposto a sequestro amministrativo gli articoli immessi nel mercato in violazione delle suddette norme, elevando sanzioni amministrative pecuniarie per un totale di oltre 9.000 euro.

NOTA

Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana al fine di contrastare ogni forma di illegalità economica, a tutela dei consumatori e degli esercizi commerciali che operano nel rispetto delle norme.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Juve Stabia, l’ex portiere Farroni passa alla Vis Pesaro

Juve Stabia, l’ex portiere dello scorso campionato Alessandro Farroni passa in prestito dalla Reggina, che ne detiene il cartellino, alla Vis Pesaro.

Di ieri la voce insistente che Farroni, portato a Castellammare dal direttore sportivo dello scorso anno Giuseppe Pavone, potesse passare al Foggia seguendo in pratica le orme dell’ex ds delle Vespe.

Oggi invece arriva l’ufficialità da parte della Vis Pesaro dell’acquisizione dalla Reggina in prestito per un anno di Alessandro Farroni che tanto bene ha fatto lo scorso anno alla corte di mister Padalino.

L’esperienza alla Juve Stabia di Farroni.

Farroni arriva alla Juve Stabia in prestito dalla Reggina nel gennaio 2021, per sostituire Matteo Tomei passato al Ravenna. Il suo esordio avviene a Viterbo ed è un esordio con i controfiocchi. Infatti al 16° del primo tempo subito una grande parata su Camilleri. Poi due minuti più tardi il suo capolavoro di quella gara. Doppia parata di Farroni prima su Bezziccheri e poi sull’ex Alessandro Rossi che è andato quasi a botta sicura ma ha trovato la grande opposizione di piede dell’ex Reggina.

Nel secondo tempo di Viterbo ancora Farroni al proscenio con la Juve Stabia che difende a denti stretti il risultato preziosissimo.

Quattro giorni dopo Viterbo, mister Padalino da ancora fiducia a Farroni che non delude. Una piccola sbavatura sul gol di Diop del momentaneo pareggio della Paganese ma ancora almeno un altro paio di grandi parate legittimano la buona prestazione di Farroni.

Superlativa la prestazione di Farroni anche a Potenza dove para un rigore ben calciato dall’ex Juve Stabia, Baclet, contribuendo alla vittoria esterna delle Vespe.

Farroni è un portiere moderno con una buona reattività tra i pali ma anche nelle uscite in presa alta. Inoltre, particolare non trascurabile, è anche molto bravo palla al piede nello scambio palla con i compagni di reparto in quella costruzione del gioco dal basso che è stata una delle peculiarità del gioco di mister Padalino nella Juve Stabia per superare la prima linea di pressione avversaria e creare superiorità in mezzo al campo.

Il comunicato ufficiale della Vis Pesaro circa l’arrivo dell’ex portiere della Juve Stabia, Farroni.

“La VIS PESARO 1898 comunica l’arrivo dalla Reggina di Alessandro FARRONI con un contratto di cessione annuale temporanea. Il portiere classe 1997, cresciuto nel settore giovanile del Perugia ha poi militato in diverse società con 79 presenze in serie D e 25 in C. Ha terminato la scorsa stagione alla Juve Stabia (serie C, girone C) con ottime prestazioni.

Benvenuto Alessandro!”.

a cura di Natale Giusti.

Napoli: Controlli della Polizia e GdF a Chiaia e Corso Umberto

Napoli: nella giornata di ieri, diversi interventi della Polizia e Guardia di Finanza in zona baretti, via Partenope e Corso Umberto.



Napoli: Controlli della Polizia e GdF a Chiaia e Corso Umberto



Napoli: Nella giornata di ieri gli agenti del Commissariato San Ferdinando e i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno effettuato controlli nella zona dei “baretti” e di via Partenope identificando 27 persone.

Interventi Polizia

In via Generale Orsini e in via Molosoglio i poliziotti hanno identificato e denunciato G.B., 44enne napoletano, e M.M., 61enne di Cercola, entrambi con precedenti di polizia, perché sorpresi nuovamente a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo.

Il 44enne è stato altresì denunciato per inosservanza agli obblighi del DACUR (divieto di accesso alle aree urbane) cui è sottoposto, mentre a M.M. è stato notificato un ordine di allontanamento.


Interventi nel pomeriggio

Nel pomeriggio, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, transitando in corso Umberto I° hanno notato una persona che stava soccorrendo un uomo ferito a terra.

E’ stato richiesto l’intervento del 118 e, subito dopo, gli agenti sono stati avvicinati dal titolare di un esercizio commerciale e dal soccorritore i quali hanno raccontato che la persona ferita, poco prima, era entrata nel negozio dove aveva asportato una bottiglia di vino per poi aggredire fisicamente il titolare e, nel tentativo di fuga, era inciampato battendo la testa a terra.

Samir Aitoufkir, 36enne marocchino con precedenti di polizia e destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale emesso lo scorso gennaio dalla Questura di Messina, è stato arrestato per rapina impropria.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Castellammare di Stabia: consegnato il Premio Michele Cavaliere

Castellammare: questa mattina consegnati nella Chiesa di Sant’Erasmo a Gragnano, i riconoscimenti del Premio Michele Cavaliere a sei vincitori.

Castellammare di Stabia: consegnato il Premio Michele Cavaliere

Castellammare di Stabia (Na): Ha avuto luogo stamane la celebrazione per la consegna del premio dedicata a Michele Cavaliere, sei sono stati i vincitori a ricevere il riconoscimento.

La premiazione, giunta alla terza edizione, è avvenuta nella Chiesa di Sant’Erasmo a Gragnano, la parrocchia è la stessa che frequentava Michele Cavaliere e nella quale si recava ogni domenica per la messa.

Michele Cavaliere

L’imprenditore di Gragnano è ancora oggi affettuosamente ricordato perché ucciso dalla criminalità organizzata nel 1996.
Erano presenti il presidente di Sos Impresa e del Circolo della Legalità Luigi Cuomo, il Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura Giovanna Cagliostro, le autorità civili e militari.

Sei le personalità premiate per essersi contraddistinte per il loro impegno nel rispetto dei valori
di giustizia e legalità: Francesca Ghidini, giornalista Rai; Marcello Ravveduto, professore e scrittore; Mons.Domenico Battaglia, Arcivescovo di Napoli; Carmela Manco, presidente Figli in Famiglia Onlus; Salvatore Di Matteo, imprenditore antiracket; Giuseppe Cimmarotta, pm antimafia. A consegnare i riconoscimenti, oltre che il Commissario Cagliostro e i volontari del Circolo, tra gli altri, anche Raffaele Cavaliere, figlio dell’imprenditore al quale è dedicato il premio.

Le parole del Presidente di SOS Impresa e del Circolo della Legalità Luigi Cuomo :

«È stata una giornata emozionante. Il Premio Michele Cavaliere è ormai una tradizione nel comprensorio stabiese e oggi siamo felici di averlo portato a Gragnano per la prima volta… Ringrazio i premiati ma anche la giuria e tutti i volontari che in questi mesi hanno lavorato per rendere possibile questa edizione, nonostante le restrizioni e le limitazioni imposte dal Covid».

«Avere qui oggi tutte queste personalità che hanno fatto della legalità e della giustizia il proprio stile di vita è un onore per tutti noi. Il loro esempio e le testimonianze che ci hanno fornito quest’oggi sono da esempio per tutti noi ed è giusto che vengano premiati e valorizzati. Come Circolo della Legalità stiamo cercando di diffondere in tutto il comprensorio stabiese i valori della legalità, dell’anticamorra e dell’antiracket. Questo premio, dedicato a Michele Cavaliere, ha proprio questo obiettivo: far diventare il Circolo della Legalità un polo culturale e di legalità a Castellammare, a Gragnano, nei Comuni limitrofi. È motivo d’orgoglio riuscire ad ospitare ogni anno personalità di spicco come quelle che abbiamo ospitato oggi».

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Mario Sconcerti interviene a “gamba tesa” sul calciomercato della Roma

Due volte al giorno ai microfoni dell’emittente radiofonica Tele Radio Stereo, tra le più seguite a Roma, se non la più seguita, interviene l’opinionista, ex dirigente, maestro di giornalismo, signor Mario Sconcerti.

Sconcerti, grandissimo personaggio, ha nel nome (nel cognome in questo caso) come dicevano i latini il suo destino: nomen omen.

Nel suo intervento serale di ieri porta il panico, lo “sconcerto”, con un suo intervento diciamo in gioco pericoloso, a gamba tesa: esordisce in sordina, ma neanche troppo:

 Marcos Alonso sarebbe una buona copertura ma il meglio l’ha già dato. Di Marco gioca bene in fase offensiva, ma non so se è da grandi competizioni e la Roma deve essere pronta”.

Dopo questa, legittima considerazione, arriva l’affondo, diciamo un tackle a piedi uniti:

 “Non è un grandissimo affare quello col Marsiglia, sono due prestiti, giusto Under. Ma questa è una operazione che potevo fare anche io.

Tiago Pinto non mi convince, per l’inesperienza nelle trattative. Non l’ha mai fatte. È uno che struttura le società, fa un mestiere diverso.

Mettere soldi in mano a uno che non ha mai fatto trattative mi lascia perplesso“.

A Roma è facile creare leggende, fraintendimenti, gettare semini di discordia che spaccano ancora di più una tifoseria che discute e si divide su tutto.

Breve riassunto dell’ultima stagione dei calciatori importanti citati da Sconcerti e svenduti da Pinto:

La Roma ha acquistato le prestazioni sportive del calciatore Cengiz Under nella stagione 2017/18 per la cifra di 14,25 mln di euro. Il giovane calciatore porta a termine due buoni campionati, giocando con regolarità.

Nella sua ultima stagione, in prestito al Leicester, ha invece giocato un totale di 941minuti (approssimativamente 10 partite).

Ha giocato 9 gare di Premier League, 2 di FA Cup e 8 di Europa League realizzando un totale di 2 reti.

In quest’ultima stagione ha perso anche la titolarità nella Nazionale Turca.

Pau Lopez, calciatore portato a Roma nella passata stagione dall’ex Ds Petrachi, invece, è un portiere che la Roma ha veramente strapagato, circa 23,5 mln, troppo per il suo effettivo valore, e che non è riuscito a dimostrare nulla in maglia giallorossa.

Dopo Szczęsny e soprattutto il rimpianto Alisson, con lo sfortunato interludio di Olsen, si pensava di essere riusciti con un grande investimento a sistemare la porta per qualche stagione.

La stagione di Pau Lopez a Roma, terminata con un grave infortunio alla spalla, è stata disastrosa. Dati alla mano l’estremo difensore spagnolo ha fornito prestazioni mediocri, rendendo insicuro di fatto tutto il reparto arretrato.

Nonostante questi dati si contesta comunque al Ds Pinto di aver concluso una trattativa quasi svendendo un campione.

Sconcerti, dice la sua, senza mezzi termini, non cercando mai di fare zero a zero. A volte a nostro giudizio si lancia in filippiche un po’ velenosette e spesso allusive. Ci ricorda un giovane giornalista  d’assalto, un po’ astioso se non livoroso, che cerca di creare rumore per farsi un nome.

Stante la sua invece grande e indiscutibile maestria ed esperienza,  l’ex dirigente viola, potrebbe portare delle analisi precise sulla crisi, dovuta anche alla Pandemia mondiale, che sta creando i presupposti per un collasso totale dal punto di vista finanziario nel mondo del calcio.

Nello specifico romanista Pinto, cerca di risolvere, nella crisi di liquidità, con operazioni moderate che sgravano almeno, per il momento il peso degli ingaggi di calciatori non in linea con il nuovo corso intrapreso da Friedkin con Josè Mourinho.

Invece, purtroppo in quest’ultimo intervento radiofonico, Sconcerti, sembra essere soltanto immotivatamente falloso.

Questo modo di fare complice anche il clima sempre bollente della capitale, che ha come risultato ultimo non una serena e profonda riflessione, può creare solo i presupposti per un futuro incendio di vaste dimensioni.

Ferrari, parla Sainz: “Buona gara in Austria. In curva siamo veloci”

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Le parole del pilota della Ferrari Carlos Sainz dopo il gran premio in Austria che lo ha visto chiudere in quinta posizione

Ferrari, parla Sainz: “Buona gara in Austria.  In curva siamo veloci”

Una Ferrari che inizia a dare segnali positivi. In particolare quella di Carlos Sainz. In Austria lo spagnolo conclude un’ottima gara in quinta posizione, sfruttando la penalità di dieci secondi di Sergio Perez. Una Rossa che brilla particolarmente sul passo gara, che ancora una volta non ha permesso la disputa di ottime qualifiche. Ma la strategia, quella di partire con le bianche, alla fine ha dato grandi sfrutti per Sainz.

 

Le parole dello spagnolo

Lo stesso spagnolo che ha descritto così il suo GP:

“Sono felice. Ho fatto fatica all’inizio con la Hard, pensavo di non andare da nessuna parte. Finire quinto dimostra che le gare sono lunghe e che serve essere pazienti. È stata tutto sommato una gara bella e divertente: la partenza dura, ma poi è andata bene. Sono rimasto calmo e dopo 10 giri tutti intorno a me avevano degrado. Da lì in poi sono riuscito a essere più veloce”

 

“Bellissima rimonta”

“Sono contento perché abbiamo fatto una bella rimonta. È difficile passare questa McLaren: sono molto veloci, contro di loro il DRS non serve molto. Ho rischiato tanto in staccata di curva 3, ho preso una buona trazione e alla fine sono riuscito a passare Daniel. Siamo veloci in curva, non abbiamo niente da invidiare alla McLaren e non siamo nemmeno così lontani da Mercedes e Red Bull. In circuiti come questo, però, facciamo fatica perché ci sono tanti rettilinei”.

Inizia l’era Inzaghi all’Inter: conferenza e presentazione ad Appiano Gentile

MILANO – Inizia oggi la conferenza di presentazione di Inzaghi all’Inter. Dall’addio alla Lazio alla situazione finanziaria, passando per cessioni, acquisti e i primi paragoni con Conte. Ecco il contenuto della conferenza stampa.

Inizia l’era Inzaghi all’Inter: conferenza e presentazione ad Appiano Gentile

Domanda: «Dopo tanti anni alla Lazio, oggi inizia una nuova sfida. Che sensazioni prova?»
Inzaghi: «Da parte mia c’è grandissimo entusiasmo per questa nuova avventura. Ho grandissime motivazioni. So che davanti a me si prospetta un lavoro importante, ma è una bellissima sfida. Ausilio, Zhang e Marotta mi hanno dimostrato grande motivazione nel volermi. Troveremo gruppo e società forti e tantissimi tifosi che ci saranno vicini»

Domanda: «nelle ore che hanno portato all’accordo, considerando il dialogo con la Lazio e che ha lasciato casa. Che cosa ha significato per lei?»
Inzaghi: «le motivazioni che mi hanno dato la spinta per cambiare. Ho trovato persone qui che in 4-5 giorni mi hanno fatto capire di volermi a tutti i costi. È una sfida stimolante. Ci saranno difficoltà, tante squadre forti contro di noi. Ma siamo l’Inter e faremo di tutto per difendere lo Scudetto. Faccio i complimenti alla società, a mister Conte e ai ragazzi

Inzaghi: «L’Inter mi ha promesso che la squadra resterà competitiva.»

Domanda: «Come si può rinforzare in un momento come questo? Come fare un mercato per una squadra competitiva?»
Inzaghi: «Penso che in questo momento in pochi si sono mossi. Il mercato è lungo e delicato per tutte le squadre. Mi era stata prospettata la partenza di Hakimi, ma la società mi ha promesso che la squadra resterà competitiva. C’è confronto quotidiano con il direttore. Sappiamo dove intervenire. Il nostro obiettivo è difendere lo scudetto appena vinto. Fare un percorso migliore in Champions League.»

Domanda: «Come ha trovato Lukaku?»
I: «Romelu l’ho sentito diverse volte. Adesso era deluso per l’eliminazione col Belgio. È una garanzia e l’ha dimostrato sul campo. In questi due anni è stato assecondato nel migliore dei modi dai suoi compagni di squadra

Inzaghi: «Con Eriksen ho parlato prima dell’Europeo. Sono dispiaciuto, ma ora deve riposarsi. Lo aspetterò a braccia aperte»

Domanda: «Volevo chiederle di Eriksen, le ha parlato?»
I: «ho parlato con Eriksen prima che cominciasse l’Europeo. Mi è dispiaciuto tantissimo. Contavo su di lui. È un giocatore dell’Inter e la società gli ha messo a disposizione tutto. Nel frattempo è stata tempestiva a prendere Calhanoglu. Christian ora deve riposarsi. Io lo aspetterò a braccia aperte.»

Domanda: «L’Inter è stata pensata intorno alla figura di Conte. Volevo chiedere in cosa c’è continuità e in cosa c’è discontinuità?»
I: «Dovrò cercare di dare continuità ad un lavoro che si è concluso con lo Scudetto. Voglio dare competitività e continuità. Quando si cambia, solitamente i calciatori hanno grandissime motivazioni. Il mio compito è raggiungere quegli obiettivi

Domanda: «Qual è la prima caratteristica che vorrà vedere nella sua squadra?»
I: «Voglio una squadra intensa, sempre dentro la partita. Le partite sono fatte di episodi e una squadra forte è quella che reagisce all’episodio. L’intensità è la prima cosa, poi non abbattersi quando qualcosa non va per il verso giusto»

Inzaghi: «Dopo 251 partite avevo bisogno di cambiare»

Domanda: «Cosa l’ha convinta dell’Inter?»
Inzaghi: «In questi anni ci sono state richieste, ma non era ancora il momento, perché a Roma si stava lavorando bene. Dopo 251 partite era venuto il momento di cambiare. Quando c’è stata l’Inter non ci ho pensato e ho accettato subito.»

Domanda: «Come si può fare meglio in Champions League?»
Inzaghi: «Passare il girone è un obiettivo dell’Inter. Non è riuscito nelle scorse stagioni. L’ho fatta con la Lazio. E’ una competizione difficilissima. Altre squadre hanno sentito di meno i problemi finanziari, si sono rafforzate, ma noi faremo altrettanto, sapendo che sarà dispendioso giocare ogni tre giorni. Ci faremo trovare pronti.»

Domanda: «Quando si viene qua all’Inter è l’enorme pressione. Qual è il tuo rapporto con la pressione?»
Inzaghi: «A Roma è stata una bella palestra. Ci sono pressioni per chi fa questo lavoro. Mi piacciono le sfide. Altrimenti non avrei accettato questa offerta dopo lo Scudetto. E’ una grandissima sfida per me. So che avrò l’appoggio di una società. Ci saranno difficoltà, ma dovremo essere bravi a compattarci e trarre vantaggio dalle difficoltà

Marotta: «riaprire gli stadi potrebbe incentivare le persone a vaccinarsi»

Domanda: «avete visto riscontri sulle capienze dello stadio?»
Marotta: «il dialogo è la cosa migliore. La Lega e le società si stanno tutelando per avere un rapporto con il governo perché si arrivi a un’apertura. Le condizioni sono di una nazione con milioni di vaccinati. Potrebbe essere lo spot per invogliare la gente a vaccinarsi per creare una linea preferenziale a chi è vaccinato. Si dovrebbe riaprire: non sappiamo se parziale o totale. Sarebbe un successo: immaginare di giocare senza pubblico è desolante; come Inter abbiamo visto 100 milioni in meno nella vendita dei biglietti.»

Domanda: «ci racconta cosa è successo la notte dove eri allenatore della Lazio; è vero che aveva dato la sua parola a Lotito?»
Inzaghi: «Nella vita vanno fatte delle scelte. Ho incontrato Lotito e lo ringrazierò sempre. E’ un grande presidente. Si era chiuso un ciclo. Sono stato a cena con lui, come succede in tutte le famiglie. Mi ero preso del tempo per decidere, ma il mattino ho scelto di cambiare e la prima persona che ho avvisato è stata Lotito»

Inzaghi: «Ho promesso ai tifosi che daremo il massimo»

Domanda: «Qual è il primo obiettivo?»
Inzaghi: «Il mio obiettivo è dare continuità. So che sono venuto in una squadra come l’Inter che ha dovuto cedere un giocatore fondamentale, ma so che son venuto in una squadra con grandi giocatori e tifosi. I rappresentanti della curva li ho incontrati. Vogliono vedere che diamo tutto in campo. E io ho promesso loro che sarà fatto.»

Domanda: «Calhanoglu può essere come Luis Alberto?»
Inzaghi: «Penso di sì, perché ha caratteristiche simili. E’ di qualità, quantità, bravo sui piazzati. C’era nella mia testa da tempo. E’ chiaro che Eriksen è fortissimo e importantissimo. Abbiamo deciso di puntare su Calhanoglu e ci sarà grande soddisfazione»

Domanda: «cosa mi dice su Dimarco e Perisic?»
Inzaghi: «Dimarco ha fatto molto bene a Verona. E’ cresciuto qui ed è motivo d’orgoglio. Adesso come tutti gli altri valuterò. E’ chiaro che ci puntiamo. Su Perisic, ha fatto quel ruolo lo scorso anno, è molto importante. Ha appena finito l’europeo, ora è in quarantena per covid, ma lo aspetto e farà molto bene»

Domanda: «in ottica rafforzamento squadra, c’è già qualche nome? qualcuno incedibile?»
Inzaghi: «Il mercato è in continua evoluzione. Insieme alla società stiamo vedendo di migliorare la rosa, ma cercheremo di farlo nel modo migliore. I convocati sono tutti nostri giocatori e saranno valutati da me e dal mio staff per fare una rosa competitiva»

Inzaghi: «Auguro a Lautaro, Barella e Bastoni di vincere le loro finali con le nazionali»

Domanda: «Le finali internazionali di Barella, Bastoni e Lautaro possono essere un valore aggiunto?»
Inzaghi: «Penso di sì. Già sono vincenti, perché hanno vinto lo Scudetto. In una rosa più ce ne sono meglio è. Sono contento per Barella e Bastoni e la loro finale all’Europeo. E sono contento per Lautaro, l’ho sentito e gli auguro di vincere, così come lo auguro a noi italiani

Domanda: «Sensi può essere importante?»
Inzaghi: «Penso di sì. Ho grande fiducia e stima in lui. E’ molto intelligente. Ho parlato con lui, sa della mia stima. Ha avuto tantissimi problemi e dovremmo essere bravi nell’allenarlo nel migliore dei modi. Sarà una grande risorsa.»

Si conclude qui la conferenza stampa di presentazione di Inzaghi all’Inter. Domani comincia la nuova stagione. Ancora tanti gli assenti per via degli impegni internazionali. Barella e Bastoni sono impegnati nella finale dell’Europeo con l’Italia. L’Argentina di Lautaro affronterà il Brasile nella finale della Copa America.

Perugia: Chichizola è fatta per il portiere. Compleanno Museo!

Perugia, 7 luglio 2021 – AC Perugia Calcio comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Leandro Chichizola

 

Dopo l’ultima distanza in casa Perugia, con Monaco che ha fatto sapere che avrebbe atteso il segnale di rinnovo non giunto; è arrivata la seconda ufficializzazione della stagione.

Il portiere ha firmato un contratto di un anno con diritto di opzione per un’ulteriore stagione.

Nato a San Justo, in Argentina, il 27 marzo 1990, ha collezionato 130 presenze in Serie B con la maglia dello Spezia e oltre 50 presenze con Cartagena, Las Palmas e Getafe fra Liga, Segunda Division, Copa del Rey ed Europa League. Ha anche vestito la maglia del River Plate in 31 occasioni.

Benvenuto al Perugia!

Si legge sul sito ufficiale del Perugia Calcio. Unitamente al ricordo del quinquennale di compleanno del Museo:

 

Perugia, 7 luglio 2021 “5 anni. Il nostro museo compie 5 anni.

 

Un compleanno che non è solo un numero. Un anniversario che significa tanto, soprattutto in questo momento.

Passione, emozione, ricordi. Solo chi entra nel museo biancorosso può capire cosa significa essere tifoso del Grifo, gioire e piangere per questi colori. Ogni foto, ogni video, ogni cimelio fa rivivere quei momenti e quelle particolari situazioni. Non basta una visita veloce, c’è una storia da assaporare.

La storia centenaria della nostra società racchiusa in un luogo “sacro” e che speriamo di arricchire con nuovi traguardi e vittorie.

Chiudiamo con una frase del Presidente Santopadre nel giorno dell’inaugurazione:

“Questo museo mi legherà per sempre ad ognuno di voi. Grazie per l’amore che non mi avete mai fatto mancare. Perugia per sempre”.

 

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

L’Italia è in finale di Euro2020, e il giorno dopo ha un sapore diverso

EURO2020 – Un’emozione bellissima. Unica. Di quelle che si provano poche volte nella vita. L’Italia è in finale di Euro2020. È in finale dopo una battaglia all’ultimo tiro contro la Spagna. Una Spagna bellissima, a cui vanno fatti i complimenti. Ma in finale ci siamo noi. Ed è bellissimo.

L’Italia è in finale di Euro2020, e il giorno dopo ha un sapore diverso

7 luglio 2021. Oggi c’è un’aria strana a Milano. Sarà il caldo, penso. Intanto c’è chi lavora, chi va all’università, i bimbi che giocano. Ma tira un’aria strana. Un peso nel chiasso che interrompe la vita di sempre. L’Italia è in finale di Euro2020. Un Paese che fa festa insieme dopo 5 anni di litigi, incomprensioni, delusioni. Ma il giorno dopo si torna comunque a lavorare. Eppure c’è un chiacchiericcio di fondo, un po’ dappertutto. Non è tensione, no. È emozione, estasi, trepidante attesa. Un’attesa che dura dal 1968. Quando Giacinto Facchetti alzava quel trofeo che abbiamo visto quell’unica volta. Erano «notti magiche» anche quelle. Si giocava in Italia, come nel ‘90 e come nella prima fase di quest’anno. Ma l’Italia da casa ha spinto l’Italia a Londra. E l’Italia a Londra ha fatto sognare l’Italia a casa. Ed è tutto bellissimo.

Ora manca ancora una partita: quella decisiva. Poco importa chi sfideremo. Importa che siamo lì. Ancora una notte, anzi, una «notte magica». Dopo un anno e passa di pandemia avevamo bisogno di questo: spensieratezza, gioia, sofferenza (quella positiva), unione. Sì, quell’unione che è mancata – e manca ancora -. Quell’unione che abbiamo visto poche volte e che i più giovani non hanno mai visto. Non l’hanno mai vissuta. Eppure ci resta ancora una notte per sognare, tifare e gioire. Comunque vada.

«Ciò che non ti uccide, ti fortifica»

Abbiamo raschiato il baratro. Anzi, che dico! Ci siamo caduti in pieno, una di quelle botte che non si dimenticano: la mancata qualificazione ai Mondiali. «Ciò che non ti uccide, ti fortifica» dice un detto popolare. Ed è stato proprio così. Ma chi ci credeva? «Solo un folle poteva crederci – ha detto Bernardeschi nel post-partita -. Quel folle è il nostro CT, Mancini». E ce l’abbiamo fatta. Abbiamo vinto contro tutti (non perdiamo dal 2018), ma soprattutto abbiamo vinto contro noi stessi, le nostre paure, i nostri dubbi, i nostri mostri.

Non ci siamo tirati indietro. Mai. Nemmeno quando ci dicevano: «non hanno ancora affrontato una squadra forte. Non andranno lontano». Lo dicevano in molti tra gli ex giocatori. Ma abbiamo battuto l’Austria. Poi il Belgio. E infine la Spagna. Una Spagna che ha giocato meglio, ma noi abbiamo sofferto. «Noi italiani abbiamo un cuore che non ha nessuno», ha detto Bonucci. Soffriamo, ma vinciamo. E non c’è vittoria più bella di quando soffri. Perché ti liberi. La liberazione di un peso. Quando pensi che tutto sia finito, ma poi quando finisce davvero sei lì. Nel punto più alto. Gioia. Estasi. Oggi c’è un’aria strana a Milano, e lungo tutto lo stivale. L’Italia è in finale di Euro2020. Le notti magiche che non abbiamo vissuto, ma che ora viviamo. Uniti. Insieme. Come una volta.