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Santaniello in arrivo dall’Avellino per rinforzare l’attacco della Juve Stabia

Santaniello, nello scorso campionato in forza all’Avellino, dovrebbe diventare a giorni un nuovo attaccante della Juve Stabia. E’ lui il primo rinforzo per mister Walter Novellino nella formazione dell’organico delle Vespe per la stagione di Lega Pro 2021-2022.

Il calciatore ex Avellino avrebbe anche già firmato il contratto che lo legherà alla Juve Stabia.

Emanuele Santaniello, nato a Napoli il 27 gennaio 1990, vanta nella sua carriera diverse esperienze tra squadre di Serie C e Serie D.

La carriera di Emanuele Santaniello.

Inizia a giocare tra le fila del Sapri in Serie dal 2008 al 2009 dove fa registrare ben 20 gol. Poi un breve passaggio alla Cavese e successivamente diverse esperienze ancora in Serie D con Città di Marino, Sarego, Vigor Trani, Noto e Mariano Keller.

Nel 2014-2015 il passaggio alla Torres in Serie C e a gennaio del 2015 alla Paganese. L’anno successivo ancora alla Torres per poi passare al Marcianise dove in 16 presenze realizza 3 gol.

Con la maglia del Gragnano nel 2016-2017 in Serie D fa registrare 31 presenze e 18 reti. L’anno dopo sempre in D con l’Altamura 32 presenze e 15 reti.

Nel 2018-2019 passa al Picerno dove realizza due buone stagioni con 52 presenze e 24 reti.

L’anno scorso l’Avellino lo preleva dal Picerno. Con gli irpini ha molto sofferto la concorrenza nel settore offensivo di calciatori del calibro di Maniero, Fella, Bernardotto. Ciò nonostante ha realizzato 34 presenze e 3 reti in campionato più uno nei playoff.

Santaniello è un pupillo del presidente Langella che già lo scorso anno voleva portarlo alla Juve Stabia poi ci fu l’irruzione dell’Avellino nella trattativa che lo prelevò dal Picerno.

La Juve Stabia ripartirà quindi con ogni probabilità da Santaniello. Si attende solo l’ufficialità per un attaccante che dovrebbe essere il primo rinforzo delle Vespe 2021-2022.

a cura di Natale Giusti

Fonte Foto: ottopagine.it

Mercedes, dal rinnovo di Hamilton all’addio di Bottas: le ultime

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In casa Mercedes sono giorni caldissimi, non solo per la lotta al titolo, ma anche per i piloti della nuova stagione.

Mercedes, dal rinnovo di Hamilton all’addio di Bottas: le ultime

La fine di un’era, forse. In casa Mercedes non si sta passando di certo un bel momento. Questa stagione infatti si sta forse dimostrando più difficile di ciò che magari ci si potesse immaginare. Il team di Toto Wolff infatti è ancora in lotta per poter vincere sia il mondiale costruttori che quello pilota, ma con maggiori difficoltà rispetto agli altri anni.

 

Sotto pressione

In ambito del mondiale piloti, come sempre, la Mercedes fa grande  affidamento su Lewis Hamilton. Il pilota inglese è ovviamente alla caccia dell’ottavo titolo mondiale che significherebbe scrivere ancor di più la storia. Non è facile, visto il grane rivale dal nome e cognome di Max Verstappen.  Per il momento, l’olandese ha saputo e non poco mettere il bastone tra le ruote al pilota Mercedes, dimostrando forse che in questo momento la Red Bull è la vettura più in palla. Sotto quale aspetto? Lewis recrimina sempre qualche possibile modifica che sia stata fatta sul motore, che ne abbia garantito maggiore affidabilità ma soprattutto cavalli e quindi anche potenza sul dritto. Verstappen e Horner ovviamente si difendono negando tutto e, alla fine come sempre, sarà la pista a dire l’ultima parola.

 

Cosa è mancato alla Mercedes

Ovviamente se però in casa Mercedes non si è primi né nel mondiale costruttori, né in quello costruttori, allora vuol dire che qualcosa comunque non va. Detto della vettura, il che preme dirlo in quanto Red Bull ha dimostrato sin ora di essere migliore, c’è da aggiungere qualcosa anche sul compagno di squadra di Lewis. Parliamo dunque di Valtteri Bottas. Il pilota finlandese sta convincendo poco anche questa stagione. La differenza col compagno di squadra resta ancora tanta e, solo nell’ultima gara in Austria, è riuscito a stargli davanti.

 

Si cambia

Bottas non riesce dunque a dare il suo appoggio a Lewis, in lotta per il mondiale, e neanche alla Mercedes per la lotta nei costruttori. Su questo piano, anche lo stesso Perez in Red Bull ha dimostrato di essere più affidabile e più pronto del finlandese. Ma questa volta, da quel che filtra nel paddock, la Mercedes non resterà a guardare. È infatti probabile che quella di quest’anno possa essere anche l’ultima stagione di  Bottas sotto la guida di Wolff. Dopo aver rinnovato Hamilton, è sempre più grande la possibilità che possa essere George Russell(oggi in Williams) a dover prendere il suo posto. Un annuncio in tal senso potrebbe arrivare anche già questo weekend a Silverstone. Decisione giusta? Solo la pista potrà dircelo ma, sulla carta, non sembrano esser dubbi dell’ottima scelta presa in atto dalla Mercedes.

BRESCIA. Lancia con forza la convivente dalla finestra. Arrestato dai CC

Un 31enne, residente nel comune di Brescia, lancia con forza la convivente dalla finestra. Ora è indagato per tentato omicidio aggravato e calunnia. VIDEO

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brescia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale, nei confronti di un 31enne, residente nel comune di Brescia, indagato per i reati di tentato omicidio aggravato e calunnia in danno della compagna 43enne.

L’attività di indagine, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, trae origine da un intervento effettuato, nelle prime ore del mattino del 14 dicembre 2020, da personale medico di pronto intervento dell’Istituto Poliambulanza intervenuto presso un’abitazione ove una donna era “caduta” da una finestra di un appartamento.

Trasportata al pronto soccorso, la signora, di professione assistente domestica, accusava sin da subito il compagno di averla gettata dalla finestra.

Il personale dell’Aliquota Radiomobile intervenuto sul posto ha immediatamente svolto i preliminari accertamenti: la raccolta delle dichiarazioni della vittima, il sopralluogo, l’escussione dell’uomo, un disoccupato con alcuni precedenti di polizia, che ovviamente forniva una versione ambigua.

Quest’ultimo, infatti, al fine di eludere le indagini nei suoi confronti e sottrarsi alle responsabilità penali, riferiva ai militari che la propria convivente era caduta da sola dalla finestra, in un maldestro tentativo di fuga dopo essere stata scoperta a rubare denaro dal suo portafogli. Il comportamento della donna – a dire dello stesso – era dovuto ad una sorta di “vendetta” per un tradimento scoperto. Per tali fatti, la stessa mattina, l’uomo sporgeva denuncia a carico della compagna.

La versione raccontata dal 31enne,  però, non ha convinto i carabinieri  che hanno svolto accertamenti più approfonditi, consistiti in dettagliati rilievi, analisi di tabulati e dei telefoni cellulari della coppia, nonché l’escussione di tutti i possibili testimoni. All’esito, infatti, è stato possibile accertare che già durante la sera precedente, i due avevano avuto una violenta discussione in casa, a seguito della quale la donna aveva riportato delle lesioni al volto. Il diverbio, prolungatosi sino alla mattina successiva, degenerava poi nel tentativo di omicidio posto in essere dall’uomo che prendeva di forza la donna gettandola dalla  finestra. Sebbene l’appartamento fosse al primo piano, il volo è  stato di circa 4 metri, poiché è  avvenuto in corrispondenza dell’accesso della rampa dei garage. La vittima ha riportato lesioni per 40 giorni.

Dopo il feroce gesto, l’indagato ha realizzato una vera e propria messa in scena, inventando di avere subito dalla compagna un furto e ideando una versione dei fatti deponente a suo favore.

Le attività dei carabinieri venivano corroborate dagli esiti delle consulenze tecniche e medico legali disposte dall’A.G. sui luoghi interessati e sulle lesioni presentate dalla vittima, escludendo l’ipotesi di un gesto volontario di quest’ultima, non lasciando alcun dubbio circa le precise responsabilità penali dell’uomo.

BRESCIA. Lancia con forza la convivente dalla finestra. Arrestato dai Carabinieri/ Cristina Adriana Botis / Cronaca Lombardia

Indagine pedopornografica; un arresto e diverse denunce in tutta Italia

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Scoperto un grosso giro di sfruttamento e divulgazione di materiale illecito; prosegue intanto l’indagine pedopornografica online

L’operazione è stata condotta dalla Polizia Postale e diretta dalla procura della Repubblica, e deriva da una segnalazione sulla divulgazione di materiale illecito derivante dallo sfruttamento minorile

La scoperta e la procedura

La Polizia Postale ha effettuato accertamenti dopo la segnalazione ricevuta ed ha scoperto un giro di scambi di materiale pedopornografico scaturito dalla ripresa di numerosi abusi sessuali su minori; la divulgazione sembra esser stata svolta tramite una nota app di messaggistica che ha coinvolto persone provenienti da diverse zone dell’Italia.

Le indagini hanno portato a 7 denunce e un arresto nelle zone di Napoli, Roma e Foggia; gli agenti della Polizia di Stato hanno perquisito numerose abitazioni appartenenti ai sospettati, riscontrando la presenza di altro materiale illecito che collega i soggetti al giro

Quando un reato richiede un bisogno di aiuto

Molto spesso, quando si viene a sapere di reati come la pedofilia, ci si sofferma sul fatto che chi commette tale reato sia una persona orribile; di certo traumatizzare dei minori con azioni spregevoli non è piacevole, ma forse questo potrebbe essere interpretato come un bisogno di aiuto.

Le persone affrontano tante difficoltà nell’arco della loro vita, e non tutti hanno la forza mentale di superarle; ciò può condurre a reazioni del tutto inaspettate dettate da deviazioni mentali che sfociano in perversioni e azioni illecite, sta di fatto chi riversa le proprie problematiche sugli altri (qualsiasi esse siano) deve essere punito.

Persone che con le loro azioni traumatizzano ragazzi, ragazze, talvolta anche bambini, sono senza ombra di dubbio soggetti che necessitano di aiuto, ma prima ancora sono persone che meritano di pagare per gli errori che commettono, quindi le opinioni secondo cui ci vorrebbe un inasprimento della pena non sono così fuori dal mondo; insomma, tutte le opinioni sull’argomento vertono verso un obiettivo comune, ovvero il volere un mondo più pulito e libero da questi atti così ignobili

Indagine pedopornografica; un arresto e diverse denunce in tutta Italia/Antonio Cascone/redazione

Riduzione disuguaglianze; il PNRR per affermare la parità di diritti

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Il governo scende in campo tramite il PNRR per l’affermazione della parità dei diritti e per la riduzione delle disuguaglianze di genere

Nonostante anni di lotte e di progressi, il paese si trova ancora afflitto da alcune rilevanti differenze di genere che occupano vari settori; sistema lavorativo, istruzione e partecipazione a importanti processi sono alcuni degli ambiti in cui le discriminazioni di genere sono maggiormente diffuse, influenzando la carriera e la vita di tante persone

La strategia del PNRR

Come già detto, questo tipo di discriminazione ha avuto un impatto molto maggiore a causa della pandemia da Covid-19, incidendo su tantissime opportunità di lavoro e limitando la crescita economica del paese. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si è occupato della questione promuovendo la parità dei diritti e la riduzione delle differenze generazionali; questi obiettivi non riguardano singoli eventi circoscritti, ma vogliono estendersi a tutti gli obiettivi del piano e di conseguenza anche all’intero territorio.

Al giorno d’oggi, la disuguaglianza di genere incide maggiormente a sfavore delle donne, che si trovano quindi penalizzate da queste forme discriminatorie; a tal proposito, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha cercato, tramite il PNRR, di effettuare interventi a favore di questa categoria di modo da riequilibrare la situazione

Un vantaggio numerico, matematico e umano

La concezione del “lavoro da uomini” lascia il tempo che trova, in quanto sempre più spesso assistiamo a donne che ottengono importanti cariche e ruoli di comando.

Io credo che sottovalutare le donne in quanto tali sia un ragionamento troppo arretrato, in quanto questo non definisce le reali capacità di un individuo; molti uomini si sono dimostrati non all’altezza di un certo incarico, mentre molte donne sono riuscite ad affermarsi ai piani alti della società pur dovendo far fronte ad un handicap che paradossalmente ha reso queste figure ancora più grandi.

Le donne che arrivano ad occupare importanti ruoli diventano dei veri e propri modelli di determinazione, tenacia e resilienza, dimostrando che col giusto impegno nulla è impossibile.

Arrivati al 2021, credo sia ormai ora che la si smetta di pensare alle donne solo come madri o come casalinghe, piuttosto bisognerebbe iniziare a usufruire di esse per contribuire a far diventare grande il nostro paese; da che mondo è mondo, la società è sempre stata mandata avanti da uomini e donne, ed è giusto che sia così anche in futuro

Riduzione disuguaglianze; il PNRR per affermare la parità di diritti/Antonio Cascone/redazione

WEEKEND a tutto Sole ma da Martedì 13 prevista prima Crisi dell’estate

L’anticiclone riprende possesso di tutta l’Italia garantendo alcuni giorni di assoluta stabilità e Temperature via via in aumento (specie da Domenica 11) ma, da Martedì 13, ci sarà una prima Crisi dell’estate.

In arrivo nuovo impulso instabile su parte del Nord con rovesci e temporali.

NUOVO FRONTE TEMPORALESCO IN AVVICINAMENTO – L’anticiclone riprende possesso di tutta l’Italia garantendo alcuni giorni di assoluta stabilità e Temperature via via in aumento (specie da Domenica 11) ma, da Martedì 13, ci sarà una prima Crisi dell’estate.

L’allontanamento verso i Balcani della perturbazione che ha portato forte maltempo nella giornata di giovedì ha favorito un temporaneo miglioramento sull’Italia settentrionale. E’ quella che in gergo viene definita pausa inter ciclonica ovvero un intervallo soleggiato tra una perturbazione e l’altra.

L’altra perturbazione di cui parliamo non è ancora arrivata sull’Italia ma arriverà presto, il fronte, relativo ad un minimo sulla Germania, si addosserà alle Alpi in serata preceduto da qualche isolato fenomeno convettivo e da qualche velatura e transiterà sull’Italia del Nord nell’arco della notte.

Previsioni per la PROSSIMA SETTIMANA:

un vortice polare piomba sull’Italia, da Martedì 13 nuova sfuriata temporalesca con GRANDINATE eccezionali per alcuni giorni. FINE LUGLIO: dopo il 22 arriverà la più potente e duratura ondata di calore dell’estate 2021.

Sarà ancora la grandine uno dei principali fenomeni che potrà colpire entro sera almeno 4 regioni d’Italia.

Nonostante l’alta pressione si stia nuovamente rinforzando dopo il momento di difficoltà accusato nei giorni scorsi, il quadro meteorologico non riesce a tornare del tutto tranquillo su alcune aree del Nord. E’ proprio sul suo bordo più settentrionale infatti che l’alta pressione continuerà a incontrare le sue maggiori difficoltà, a liberare la sua massima energia stabilizzante. Ne approfitteranno dunque le correnti più instabili in arrivo dal vicino atlantico pronte ad inviare un altro fronte temporalesco che entro sera eleverà il rischio di grandinate.

Vediamo dunque come evolverà il quadro meteorologico nelle prossime ore e soprattutto quali saranno le zone maggiormente coinvolte dai nuovi temporali.

La prima parte del giorno trascorrerà sotto il segno del bel tempo estivo da nord a sud e le uniche note stonate saranno da attribuire a qualche nube di passaggio sui rilievi alpini del Nordest e su alcuni tratti del Mezzogiorno specie sui monti calabresi e nelle aree più settentrionali della Sicilia.

Nel corso del pomeriggio invece, ecco che si avvicinerà ai comparti alpini più occidentali un nuovo sistema temporalesco con nubi sempre più minacciose ed imponenti capaci di dar luogo ai primi rovesci sparsi.

Ma sarà soprattutto tra la sera e la notte la fase dove si eleverà maggiormente l’ingerenza temporalesca con ben 4 regioni più a rischio e per la precisione l’alto Piemonte, la valle d’Aosta, la Lombardia ed il Trentino Alto Adige.

Nonostante la probabilità più elevata di fenomeni si concentrerà soprattutto a ridosso dei monti, nel corso della tarda serata e della notte alcuni focolai temporaleschi potranno spingersi minacciosamente verso le pianure lombarde specie nelle zone del Garda, sul bresciano per poi spostarsi rapidamente verso levante.

Qualche rovescio potrà infatti bagnare pure alcuni tratti del Nordest segnatamente sui rilievi del Veneto, preludio questo ad una domenica dove già dalle prime luci del giorno si registreranno ancora parecchie note d’instabilità sulle regioni del Triveneto specialmente sul Trentino alto Adige e sui monti di Veneto e Friuli Venezia Giulia. Ma di questo ve ne daremo maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti.

FOCUS TEMPORALI

SABATO 10 Luglio: la giornata trascorrerà in gran parte soleggiata sull’Italia settentrionale anche se nel pomeriggio potrà attivarsi qualche isolato fenomeno convettivo sui settori alpini e prealpini ma con fenomeni davvero esigui.

In serata invece prime piogge e rovesci sull’alto Piemonte e la Valle d’Aosta con qualche temporale su Biellese, Verbano, Vercellese e Novarese entro la notte.

Qualche pioggia serale anche sulla Lombardia ma con tendenza ad un peggioramento più marcato nella notte quando saranno possibili temporali anche forti su Alpi/Prealpi e Pedemontane in discesa verso i settori di pianura specie quelli centro orientali.

Su Trentino Alto Adige e alto Veneto peggiorerà soprattutto nella notte con piogge e locali temporali , possibili sul veneto anche sulle pedemontane e le alte pianure occidentali.

DOMENICA 11 luglio: al mattino avremo ancora dell’instabilità sul Nordest con qualche piovasco o temporale su Trentino Alto Adige, Dolomiti e Friuli, qualche piovasco o temporale sarà possibile anche sulle pedemontane e le alte pianure venete e friulane ma isolato.

Sul resto del Nord condizioni prevalentemente soleggiate.

Nel pomeriggio ancora qualche isolato fenomeno di instabilità su Trentino Alto Adige, Dolomiti e Alpi Carniche, altrove fenomeni poco probabili. In serata ampi rasserenamenti ovunque.

LUNEDÌ 12 Luglio Un vortice Nordatlantico si avvicina minacciosamente all’Italia.

Dapprima bel tempo con sole e caldo su tutte le regioni, nel pomeriggio/sera peggiora su Alpi e Prealpi occidentali con temporali forti.

Temperature in aumento al Nordest e al Centro-Sud.

Collegata:

Castellammare di Stabia, Meteo per il 10-13 luglio: sole e caldo

Meteo  – WEEKEND a tutto Sole ma da Martedì 13 prevista prima Crisi dell’estate  / Cristina Adriana Botis / Redazione

Castellammare di Stabia, Meteo per il 10-13 luglio: sole e caldo

Castellammare di Stabia, previsioni meteo per il 10-13 luglio. Giornata caratterizzata da bel tempo e caldo, temperatura minima 18°C, massima 33°C.

Previsione per la Campania ed il Sud in generale.

ALTALENA TERMICA AL SUD: CALO TERMICO NEL WEEKEND, POI NUOVA AVVEZIONE D’ARIA CALDA DAL NORD AFRICA – Ondata di calore in attenuazione sulle nostre regioni meridionali: nel corso del weekend i massimi dell’anticiclone africano si abbasseranno di latitudine, favorendo l’ingresso di una ventilazione relativamente più umida e temperata di Maestrale: ne conseguirà un apprezzabile calo termico su valori più consoni alle medie climatiche del periodo.

Da segnalare, inoltre, la formazione di locali banchi di nubi basse sulle coste tirreniche della Calabria e sul Messinese e qualche addensamento cumuliforme ad evoluzione diurna sui rilievi, ma senza fenomeni degni di nota.

La tregua dal caldo intenso sarà effimera: un nuovo repentino rialzo termico è infatti atteso tra lunedì 12 e mercoledì 13 luglio per effetto di una nuova – ma stavolta assai più breve – espansione dell’anticiclone nordafricano, che verrà seguita dall’ingresso di una goccia fredda in quota nella seconda parte della settimana

Previsioni più dettagliate per Castellammare di Stabia (NA)

Castellammare di Stabia, Sabato 10 Luglio: giornata prevalentemente serena e afosa, minima 18°C, massima 33°C. Entrando nel dettaglio, avremo sole e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera.

Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 33°C, la minima di 18°C alle ore 6.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 6km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 13km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 6km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1030W/mq.

Domenica 11 Luglio: giornata prevalentemente serena e afosa, temperature comprese tra 19 e 33°C.

Entrando nel dettaglio, avremo bel tempo e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera.

Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 33°C, la minima di 19°C alle ore 6.

I venti saranno moderati da Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 12km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 18km/h, deboli da Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 10km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.4, corrispondente a 1018W/mq.

Lunedì 12 Luglio: giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso e caldo, temperatura minima 20°C, massima 34°C.

Entrando nel dettaglio, avremo ampio soleggiamento e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 34°C, la minima di 20°C alle ore 6.

I venti saranno moderati da Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 10km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 15km/h, deboli da Ovest alla sera con intensità di circa 3km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.3, corrispondente a 1009W/mq.

Martedì 13 Luglio: generali condizioni di cielo poco nuvoloso, minima 19°C, massima 37°C.

Nel dettaglio: poche nubi al mattino, nubi sparse al pomeriggio, bel tempo alla sera.

Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 37°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 19°C.

I venti saranno deboli da Sud-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 9km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 14km/h, alla sera deboli da Sud-Sud-Ovest con intensità tra 9km/h e 18km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 8.4, corrispondente a 960W/mq.

Castellammare di Stabia, Meteo per il 10-13 luglio: sole e caldo / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Sos rondoni, il caldo torrido causa un’ecatombe di fauna selvatica

I volontari del WWF di Caltanissetta lanciano un Sos, un video-appello “da soli non ce la facciamo, abbiamo bisogno dell’aiuto dei cittadini”

A causa della terribile ondata di caldo eccessivo di queste settimane, il WWF Sicilia Centrale ed i suoi volontari devono fare i conti con decine e decine di animali in difficoltà: tantissimi uccelli – soprattutto giovani Rondoni (Apus apus) – si sono lanciati fuori dai nidi senza ancora essere in grado di volare, nel vano tentativo di sfuggire alle temperature roventi sui tetti delle case dove nidificano.

Una volta caduti a terra e impossibilitati a spiccare il volo, sono inesorabilmente destinati ad una lenta, crudele morte certa…

“Ci troviamo in una grave emergenza, ogni giorno riceviamo richieste di intervento da parte di persone che trovano per terra uccelli stremati dal caldo e ci chiedono di soccorrerli” dichiara Ennio Bonfanti, presidente dell’Associazione ambientalista.

Sos rondoni, il caldo torrido causa un’ecatombe di fauna selvatica

“Non ce la facciamo più a fronteggiare questa emergenza. Nelle province dove operiamo, ossia Caltanissetta ed Enna, non esistono Centri Recupero Fauna autorizzati; i pochi Centri specializzati nella cura di animali selvatici si trovano a distanze elevate: uno a Ficuzza (Comune di Corleone in prov. di Palermo) e l’altro a Cattolica Eraclea (Agrigento). Ma anche questi centri – prosegue Bonfanti – sono ormai saturi perché hanno ricoverato centinaia di rondoni ed altri uccelli. I nostri volontari, con dedizione e pazienza, stanno curando, imboccando e portando all’involo decine di animali ma da soli non riusciamo a fronteggiare questa vera e propria emergenza che durerà per tutta l’estate”.

Per questo il WWF Sicilia Centrale lancia un SOS e chiede l’aiuto di tutti i cittadini sensibili per salvare questi animali: occorrono fondi per sostenere le spese di trasporto per i Centri recupero e i continui viaggi per recuperare gli animali in difficoltà; spese per acquistare mangimi ed attrezzature specializzate, ecc.

Un appello diffuso attraverso i social network per aiutare i volontari del WWF a salvare la vita degli animali in difficoltà, nella speranza che prima o poi la Regione Siciliana istituisca – come previsto dalla legge regionale n. 33/1997 sulla tutela della fauna – i Centri provinciali di soccorso della fauna selvatica sia a Caltanissetta che ad Enna.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

I sub della Guardia Costiera e nave Dattilo hanno individuato il barchino capovolto

I sub della Guardia Costiera hanno individuato il barchino capovoltosi e affondato il 30 giugno durante un soccorso a largo di Lampedusa

Individuato dalla Nave Dattilo della Guardia Costiera, nel primo pomeriggio di ieri, il barchino capovolto e affondato durante un’attività di soccorso il 30 giugno scorso a largo di Lampedusa.

Lunedì scorso la Nave Dattilo con a bordo gli operatori subacquei del 5°Nucleo della Guardia costiera, su disposizione del Procuratore della Repubblica di Agrigento, dott.re Luigi Patronaggio, ha iniziato le operazioni di ricerca dei corpi dei migranti dispersi durante il naufragio del 30 giugno nella zona di mare tra l’Isola di Lampedusa e Lampione.

Dopo due giorni di ricerca nel pomeriggio di ieri è stata individuata, con l’ausilio di un robot sottomarino (ROV) in dotazione ai nuclei subacquei, su un fondale di 90 metri l’unità affondata.

Un corpo è stato rinvenuto adagiato all’interno dello scafo, mentre altri otto sul fondale adiacente. Le ricerche di eventuali dispersi continueranno nei prossimi giorni, non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno.

I sub della Guardia Costiera e nave Dattilo hanno individuato il barchino capovolto

Le immagini nel video sono state riprese dagli operatori subacquei del 5° Nucleo della Guardia Costiera con l’ausilio del R.O.V. ( Remotely Operated Vehicle), sofisticato sistema di ricerca che può lavorare fino alla profondità (in condizioni meteo marine ottimali) di 300 metri.

Dal video, che ha la finalità di documentare l’attività di ricerca condotta, la Guardia Costiera ha eliminato le immagine più drammatiche dell’individuazione dei corpi allo scopo di non urtare la sensibilità di chi lo vedrà  e nel massimo rispetto di chi ha perso la vita in quel naufragio.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Sequestrati oltre 16mila articoli contraffatti e/o privi dei requisiti di sicurezza

Sequestrati dalla GdF di Catania in esercizi commerciali gestiti da cinesi o italiani, a Catania, Misterbianco, Giarre e Aci Catena

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, nell’ambito di mirati servizi svolti su tutto il territorio della provincia etnea, orientati al contrasto degli illeciti in materia di contraffazione e sicurezza prodotti, hanno sottoposto a sequestro, complessivamente, oltre 16.700 prodotti, tra capi di abbigliamento e mascherine contraffatti, elettrodomestici a bassa tensione, giocattoli vari privi dei requisiti di sicurezza, pericolosi proprio per l’alta esposizione al rischio di “incidenti domestici” e perché destinati ai più piccoli, nonché prodotti e merchandising vari riportanti il logo “UEFA Euro 2020” contraffatto.

LE INDAGINI

In particolare nel corso di una perquisizione effettuata presso il domicilio del titolare di un’attività di stampe di un comune etneo, sono stati rinvenuti circa 60 articoli, tra cappellini, mascherine e cover per telefonini, riportanti i loghi contraffatti delle più famose società calcistiche italiane, oltre ad 1 computer e 2 stampanti utilizzate per la loro riproduzione, un fenomeno che provoca danni, oltre che ai titolari dei diritti, anche al funzionamento delle dinamiche del mercato.

Le attività condotte dalle Fiamme Gialle etnee hanno riguardato diversi esercizi commerciali collocati tra Catania, Misterbianco, Giarre e Aci Catena, gestiti, in diversi casi, da cittadini di nazionalità cinese. Durante uno degli interventi è stata rilevata anche la presenza di un lavoratore “in nero”, a seguito della quale è stata richiesta al competente Ispettorato Territoriale del Lavoro l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività ai sensi dell’art. 14 D.L.vo nr.81/2008 in materia di sicurezza sul lavoro.

I prodotti contraffatti, a marchio «Juventus, Fortinite, Me contro Te, Marvel, Disney» squadre di calcio blasonate ecc…, sono stati sottoposti a sequestro penale, con contestuale denuncia all’Autorità Giudiziaria dei responsabili, 4 cittadini cinesi e 3 cittadini italiani, per il reato di cui all’art. 474 e 517 del codice penale, mentre per quelli non conformi alla normativa in materia di sicurezza dei prodotti si è proceduto al sequestro amministrativo con la conseguente irrogazione delle relative sanzioni pecuniarie.

NOTA

L’ operazione di servizio si colloca nell’ambito del più ampio piano di intervento nel settore della tutela del mercato dei beni e dei servizi che coinvolge costantemente la Guardia di Finanza su tutto il territorio nazionale a tutela dei consumatori ed è finalizzata alla repressione delle pratiche commerciali scorrette che, nel contesto di un mercato già fortemente penalizzato dall’attuale emergenza epidemiologica, attraverso una concorrenza sleale basata sui minori costi di produzione e sulla scarsa qualità dei prodotti posti in vendita, danneggia ulteriormente gli operatori economici che esercitano la propria attività nel rispetto delle normative vigenti.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Analisi vaccini; il punto sugli studi e sul loro andamento

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La campagna vaccinale prosegue in tutto il mondo, mentre gli esperti portano avanti le loro analisi sui vaccini e sulla loro efficacia

Il pericolo non è ancora del tutto scampato e tutto il mondo cerca di mantenere alta l’attenzione per quello che viene considerato da alcuni come il colpo di coda del virus

Novità dagli ultimi studi

Sono stati effettuati dei rilevamenti dati da parte dell’Istituto Superiore di Sanità sul numero dei contagi nel periodo tra il 21 giugno e il 4 luglio.

Gli esperti affermano, dati alla mano, che il completamento del ciclo vaccinale garantisce un’efficacia circa dell’80% nel proteggere il soggetto dall’infezione, mentre offre il 100% di protezione dagli effetti più gravi della malattia; la raccolta dati è stata effettuata tenendo in considerazione diverse categorie d’età e valutando lo status di soggetti contagiati, vaccinati, ricoverati e deceduti a causa dell’infezione.

I dati raccolti dagli esperti sono molto incoraggianti, infatti nelle varie fasce d’età la percentuale di efficacia avvalora l’ipotesi precedentemente fatta di una protezione quasi totale in tutti i casi considerati

L’influenza della campagna vaccinale su contagi e ricoveri

È ormai quasi certo che i vaccini si stanno rivelando efficaci, come dimostra anche la progressiva diminuzione dei ricoveri e lo svuotamento delle terapie intensive.

Il livello di attenzione resta comunque alto a causa dei recenti focolai sviluppatisi in alcune zone dell’Italia; la variante delta si sta diffondendo grazie alla sua maggiore velocità di contagio, quindi il governo si sta adoperando per completare la campagna vaccinale il prima possibile e di mantenere il distanziamento per riuscire a superare anche questa ultima fase.

Gli esperti affermano che una volta raggiunta l’immunità di gregge sarà più semplice effettuare il tracciamento di eventuali nuove varianti per tenerle sotto controllo e sperare che il virus non faccia più vittime

Analisi vaccini; il punto sugli studi e sul loro andamento/Antonio Cascone/redazione

Scoperto falso medico, denunciato per esercizio abusivo della professione

La GdF di Caltanissetta ha scoperto un falso medico che si qualificava fisioterapista, allergologo, iperbarico, estetico, osteopata e naturopata

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caltanissetta hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica un soggetto italiano N.C. (classe 1956), che, sprovvisto dei titoli abilitativi prescritti dalla normativa di settore, si qualificava come fisioterapista, allergologo, medico iperbarico, medico estetico, osteopata e naturopata.

LE INDAGINI

Le indagini, svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caltanissetta, hanno consentito di individuare decine di pazienti che, escussi in atti, hanno confermato le prestazioni ricevute, riferendo di essere stati sottoposti, tra l’altro, anche a trattamenti specialistici.

Il sedicente medico si pubblicizzava avvalendosi di profili creati sui principali social network e sulle piattaforme di consulenza online, a mezzo dei quali pubblicava un tariffario delle prestazioni fornite, il cui costo variava dai 25 ai 100 euro.

Le prestazioni abusive venivano effettuate in un appartamento adibito a studio professionale, sito in Caltanissetta, al cui interno sono state rinvenute e sequestrate svariate attrezzature elettromedicali, quali: una camera iperbarica, un attrezzo per l’idro-colon terapia (pratica riservata agli specialisti in gastroenterologia), e un macchinario che, a detta del sedicente “professionista”, serviva per la cura e la prevenzione del Covid-19.

Sono in corso accertamenti per individuare la clientela che si rivolgeva al falso medico e ricostruire il volume d’affari conseguito in totale evasione di imposte.

Il responsabile è stato denunciato per il reato di esercizio abusivo di una professione che prevede la pena della reclusione fino a 3 anni, la multa fino a 50.000 euro, nonché la confisca dei beni strumentali alla commissione del reato.

NOTA

L’attività di servizio condotta dalle Fiamme Gialle nissene mira a tutelare i cittadini onesti, le imprese e i professionisti che rispettano le regole e che possono trovare nella Guardia di Finanza un sicuro punto di riferimento e testimonia l’attenzione e l’impegno incessante del Corpo alla tutela della legalità e della salute pubblica.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Controlli antidroga, il fiuto del cane Zero scova la “cocaina low cost” che da più dipendenza

I CC di Piazza Armerina (EN) e Nicolosi (CT) hanno effettuato numerosi controlli su oltre 340 persone, 117 mezzi e 77 esercizi commerciali

Nel primo weekend di luglio, i Carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina (EN) sono stati impegnati in un vasto servizio di controllo del territorio in tutta la giurisdizione.

Le numerose pattuglie dell’Arma locale sono state integrate da personale del Reparto Specializzato del Nucleo Ispettorato del Lavoro, per i controlli presso esercizi pubblici e cantieri edili, e del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi (CT), per perquisizioni domiciliari ed in attività di controllo su strada, in particolare nelle zone più sensibili del territorio, periferie comprese, maggiormente frequentate da tossicodipendenti e spacciatori.

Le forze dislocate sul territorio dalla Compagnia di Piazza Armerina hanno consentito di controllare, negli ultimi giorni, oltre 340 persone, 117 mezzi e 77 esercizi commerciali

Controlli antidroga, il fiuto del cane Zero scova la “cocaina low cost” che da più dipendenza

A Barrafranca (EN), nel corso delle attività antidroga, i Carabinieri della locale Stazione, insieme ai colleghi del Nucleo Cinofili di Nicolosi ed al fiuto straordinario di Zero, pastore tedesco specializzato nella ricerca di droga, hanno travato due giovani del posto in possesso di circa 4 grammi di Crack; i ragazzi, segnalati al Prefetto di Enna per uso personale di sostanze stupefacenti, hanno fatto emergere una nuova criticità a cui si dovrà fare fronte: la diffusione su piazza della “nuova” droga, quest’ultima, conosciuta anche come “cocaina low cost”, è ritornata pericolosamente di moda negli ultimi tempi,  in quanto, rispetto alla polvere bianca, ha un costo inferiore pur riproducendo gli stessi effetti di alterazione, provocando però una maggiore dipendenza rispetto alla stessa cocaina.

Ancora, i Carabinieri di Piazza Armerina, soprattutto  nelle giornate del 2 e 3 luglio, sono stati impegnati anche nel soccorso alla popolazione locale; infatti,  a causa degli incendi sviluppatisi sia in Aidone sia nella città dei mosaici, dove le fiamme si sono avvicinate pericolosamente ad alcune abitazioni, è stato necessario l’intervento dell’Arma locale, oltre a quello del personale del Corpo Forestale Regionale, della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, per dare ausilio ad alcuni nuclei familiari spaventati dall’avvicinarsi delle fiamme alle loro abitazioni.

Numerose sono infatti i servizi pianificati dai militari, nella stagione estiva, finalizzati al controllo delle zone maggiormente colpite, negli ultimi anni, da incendi che, nel tempo, hanno distrutto centinaia di ettari di bosco, deturpando il paesaggio e creando pericoli concreti alla popolazione.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Politica italiana; aggiornamento sull’ultimo Consiglio dei Ministri

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La riunione tenutasi nella giornata di ieri ha dato una scossa alla politica italiana sia in materia di politica interna che estera

Si è tenuto presso Palazzo Chigi una riunione del Consiglio dei Ministri sotto la presenza del presidente Mario Draghi; al suo interno si è discusso della riforma giustizia penale e sono stati rivisti diversi accordi internazionali

Tutti i dettagli sulla riforma della giustizia penale

Il Consiglio dei Ministri ha discusso circa la riforma proposta dal Ministro della Giustizia Marta Cartabia.

Si è parlato del processo di prescrizione, confermato per la sentenza d primo grado; per il processo d’appello è stato stabilito il limite di massimo due anni, salvo per i reati innanzi alla Corte di Cassazione il cui limite è di un solo anno.

Se si sta affrontando un processo che concerne reati gravi, sarà possibile rinviare un anno in appello e sei mesi in Cassazione; in caso di decadenza di tali termini ricorrerà l’improcedibilità, tranne nel caso di reati con pena l’ergastolo

Revisione e discussione accordi internazionali

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la proposta di Luigi di Maio di 4 disegni di legge di ratificazione.

Il primo di essi riguarda il trattato sulla cooperazione in materia penale stipulato con l’Uruguay a Montevideo il 1 marzo 2019, in cui entrambe le parti hanno garantito la loro collaborazione l’una con l’altra per l’assistenza giudiziaria ed il suo legittimo corso tramite ricerca e identificazione di soggetti per i quali sono previsti processi penali. L’Italia si è anche occupata dell’accordo previsto con il Laboratorio europeo di biologia molecolare, che prevede una collaborazione al fine di aumentare la produttività e l’efficienza del sito di ricerca

È stato inoltre rivisto l’accordo con il Centro di ingegneria genetica e biotecnologia, il quale si occupa della collaborazione tra il governo italiano e l’Organizzazione europea di diritto pubblico (EPLO); secondo tale accordo, l’Italia si è impegnata per mettere il proprio territorio a disposizione per la costruzione di una sede sullo stesso.

L’ultimo accordo va ad integrare il contenuto del precedente, in una serie di patti che hanno come obiettivo comune la formazione di una nuova generazione di giuristi dotati di una conoscenza che permetta loro di operare con successo in qualsiasi sistema legale

Politica italiana; aggiornamento sull’ultimo Consiglio dei Ministri/Antonio Cascone/redazione

Bjorn Kuipers dirigerà la finale di Euro 2020 Italia – Inghilterra

Sarà Bjorn Kuipers l’arbitro della finale degli Europei tra Italia e Inghilterra che sarà disputata domenica 11 luglio allo stadio Wembley di Londra alle ore 21.

Kuipers, nato a Oldezaal, piccolo comune olandese, il 28 Marzo 1973, ha diretto quattro volte gli azzurri, l’ultima proprio in una sfida con l’Inghilterra, al Mondiale in Brasile del 2014.

A Manaus la Nazionale di Cesare Prendelli si impose 2-1 con i gol di Marchisio e Balotelli (per gli inglesi segnò Sturridge). Del match di allora sono ancora presenti nel gruppo azzurro Verratti, Chiellini, Sirigu, Immobile, Insigne e Bonucci.  Dopo questa partita ci sono un pareggio e due sconfitte.

La finale di Euro 2020 sarà la nona sfida ufficiale con la nazionale dei tre leoni, con un bilancio nettamente a favore degli azzurri, che hanno perso solo nel lontano 1977, a fronte poi di un solo pareggio e ben 6 vittorie.

Bjorn Kuipers ha iniziato ad arbitrare a 16 anni, seguendo l’esempio del padre (che però si è fermato ai dilettanti).

Laureato in business administration alla Radboud University Nijemegen, all’attività calcistica ha affiancato quella imprenditoriale.

Un arbitro facoltoso

È uno degli uomini più facoltosi d’Olanda, proprietario infatti di un piccolo impero di supermercati (la catena C100, ne possiede oltre 500).

Non solo: recentemente ha aperto una bottega da barbiere.

Ha un patrimonio stimato di circa 12 milioni di euro che lo rende uno degli arbitri più ricchi al mondo.

Record

Bjorn Kuipers condivide con lo svizzero Massimo Busacca un particolare record: solo loro hanno arbitrato le tre finali di competizioni continentali per club più importanti.

Gli assistenti:

1° Mr. Sander Van Roekel – Olanda

2° Mr. Erwin Zeinstra – Olanda

IV° uomo Mr. Carlos Del Cerro – Spagna

Var Mr. Bastian Dankert – Germania

Assistenti al Var: Mr. Pol Van Boekel – Olanda Mr. Christian Gittelman – Germania Mr. Marco Fritz – Germania

Assistente Arbitro di riserva Mr. Juan Carlos Yuste Jimenez – Spagna

A cura di Giovanni Donnarumma

Bonucci: “Vogliamo regalare una gioia a Mattarella e a tutti gli italiani”

Bonucci, difensore della Juventus e della nazionale italiana, è intervenuto in conferenza stampa a soli due giorni dalla finale di Euro 2020 che vedrà gli azzurri opposti all’Inghilterra.

Le dichiarazioni di Bonucci sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

L’Inghilterra ha una difesa super – avverte Bonucci in conferenza stampa – avevo detto tempo fa che era una delle candidate a vincere l’Europeo e infatti è arrivata in finale. Servirà grande attenzione nella fase difensiva e molta astuzia per fare gol. Non vediamo l’ora di scendere in campo, abbiamo voglia di fare qualcosa di storico.

Non pensavo di arrivare subito a giocare una finale, ma sapevo che la risalita non sarebbe stata difficile. Il mister ha lavorato sulla testa, ridandoci fiducia, entusiasmo e autostima e in più ha messo in campo talento e qualità, che sono le cose che nel calcio ti fanno vincere. Giocare con tanto talento a centrocampo e nei tre avanti ha agevolato il nostro percorso.

Noi affaticati? Zero alibi! Pensiamo solo a giocare a calcio, a divertirci e a portare entusiasmo. Il resto sono soltanto chiacchiere. Domenica sarà il miglior spettacolo possibile per il calcio europeo e mondiale, giocheremo in casa loro ma questo non ci spaventa.

Non c’è stanchezza, abbiamo avuto molto tempo per recuperare e siamo pronti a dare battaglia. Vincere l’Europeo sarebbe importante per il movimento calcistico italiano, per la Federazione e per ogni singolo giocatore della Nazionale.

Sarebbe una grande iniezione di entusiasmo e di gioia per il popolo italiano.

Il mio rapporto con Giorgio Chiellini? Vi dico solo che lunedì torneremo dall’Europeo e due giorni dopo partiremo insieme per le vacanze.

L’Inghilterra ha degli attaccanti fortissimi, servirà una grande attenzione non solo da parte di noi difensori, ma di tutta la squadra. Dovremo essere molto attenti alla velocità delle mezze punte e degli esterni e alla fisicità delle loro prime punte.

Kane? Non lo scopriamo di certo adesso, sono anni e anni che fa bene con il Tottenham e con la nazionale inglese, è uno dei più forti attaccanti al mondo.

Anche quando non segnano, per noi Ciro e il Gallo fanno un lavoro sporco fondamentale sia in fase di possesso che di non possesso. Devono restare sereni, purtroppo l’attaccante quando non fa gol viene criticato. Sono convinto che anche domenica daranno il massimo e, perché no, che saranno decisivi.

Lo steward che non mi ha riconosciuto? Capisco il loro lavoro, devono stare per ore a fare attenzione ai tifosi e può capitare di sbagliare. Se domenica dovessi rivederla a bordo campo la abbraccerei di nuovo.

Vorremmo regalare una gioia al presidente Mattarella e a tutti gli italiani.

Ho visto immagini a Wembley che vanno stigmatizzate. E per questo voglio invitare tutti a festeggiare con il massimo rispetto, di se stessi e del prossimo”.

a cura di Natale Giusti.

Fonte e Foto: www.figc.it

Spalletti, comincia la sua era al Napoli

Il tecnico del Napoli Luciano Spalletti, dopo la presentazione di ieri, inizia già a selezionare gli uomini al centro del suo progetto

Spalletti, comincia la sua era al Napoli

Un’ottima impressione. Buona la prima verrebbe da dire per Luciano Spalletti. Il nuovo tecnico del Napoli è stato presentato ieri nel centro sportivo Konami center.

 

Idee chiare

Spalletti che ha fatto il punto su tanti argomenti in casa Napoli.  Si è passati infatti dalla voglia che ha nell’allenare questa squadra, al tema del mercato. Nessuno è incedibile ma ovviamente la speranza è che restino tutti, Insigne compreso che è al centro di una trattativa di rinnovo pronta a iniziare dopo l’Europeo. Per Spalletti non ci sono dubbi: Insigne deve restare ed è perno del progetto.

 

Il rapporto con Giuntoli

Sull’argomento si è soffermato anche il quotidiano Corriere del Mezzogiorno. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

“Il tecnico azzurro ha accettato di affrontare questa tempesta con la corazza della sua esperienza, senza perdersi in mare aperto ma affrontandolo con le giuste protezioni. Quando si è soffermato sulla battaglia per la qualificazione in Champions League, Spalletti, che ha raggiunto quest’obiettivo con Udinese, Roma e Inter, l’ha sottolineato: “Per arrivare tra le prime quattro servono i calciatori forti, è la loro qualità che fa la differenza”. Il primo acquisto di Spalletti è Giuntoli, si è legato al direttore sportivo azzurro, ha voluto far quadrato, chiamandolo in causa per la competenza e l’esperienza di vita nel mondo Napoli”

Castellammare di Stabia: Attiva fino a settembre la Ztl del Mare

Castellammare di Stabia: disposta fino al prossimo 12 settembre la Ztl del Mare su corso Garibaldi, così da rilasciare il lungomare ai pedoni.

Castellammare di Stabia: Attiva fino a settembre la Ztl del Mare

Castellammare di Stabia (Na)- Fino al prossimo 12 settembre, il lungomare sarà riservato ai pedoni: dal venerdì alla domenica sarà attiva al Ztl del Mare su corso Garibaldi.

La zona a traffico limitato riguarderà la strada tra traversa del Marinaro e piazza Principe Umberto, nella fascia oraria compresa tra le 20.30 e l’1.30.

Oltre alla Ztl anche i parcheggi

Sono stati predisposti anche tre parcheggi in punti strategici della città.

Presto si potrà usufruire anche dell’area parcheggio del Liceo Scientifico “Francesco Severi”.

Il parcheggio delle Antiche Terme sarà aperto tutti i giorni dalle ore 7.00 alle ore 2.00 del giorno seguente, con una tariffa fissa da 3 euro.

Il parcheggio dell’istituto comprensivo Di Capua saranno aperti dal venerdì alla domenica tra le ora 16 e le ore 24 al costo di 1 euro all’ora, mentre il parcheggio del mercato ortofrutticolo sarà aperto il sabato e la domenica tra le ore 16 e le ore 24 con la tariffa di 1 euro all’ora.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Al Senato della Repubblica: “ La violenza di genere dalla A alla Z”

Al Senato, nella sala Nassirya si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del manuale “La violenza di genere dalla A alla Z”.



Al Senato della Repubblica: “ La violenza di genere dalla A alla Z”

Roma- Nella giornata di ieri, al Senato della Repubblica, nella sala Nassirya si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del manuale “La violenza di genere dalla A alla Z” Armando Editore a cura della dott.ssa Virginia Ciaravolo.

Negli ultimi anni, i casi di femminicidio sono aumentati spaventosamente: è la piaga dei nostri tempi, che indica quanto i retaggi culturali del patriarcato continuino ad influenzare i comportamenti di tanti uomini che si sentono legittimati a decidere della vita delle donne che dicono di “amare”.

La violenza di genere dalla A alla Z

Il manuale ripercorre attraverso le 21 lettere alfabetiche tutte le sfumature, ombre, informazioni riguardo il triste fenomeno della violenza di genere. Alla presentazione hanno partecipato la Senatrice Valeria Valente, la Senatrice Valeria Fedeli, il Prefetto de Iesu e la curatrice Virginia Ciaravolo, il Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, Comandante militare della Capitale, il Tenente Colonnello Antonio Grilletto, il tenente Francesca Rea e la già Ministra Elisabetta Trenta.

Presenti altresì una parte del nutrito stuolo di autori, tra i quali: il giornalista Mauro Valentini, le psicoterapeute Liuva Capezzani e Valentina Tanini, gli avvocati Simona d’Aquilio e Giuseppe Bartilotti, la criminologa Antonella Cortese, la psicoterapeuta Katia Pacelli, lo psicoterapeuta Francesco Tortono, la vicepresidente dell’associazione Mai più violenza infinita ONLUS Rosa Praticò, la Presidente di Salvamamme M. Grazia Passeri a cui andranno i proventi del libro e Iris Mezzetti, la splendida mamma di Andrea.



“La violenza di genere è un fenomeno strutturale e complesso – ha affermato nel suo intervento la Senatrice Fedeli – che non può essere affrontato con approssimazione e richiede sinergia di competenze che vanno formate in ogni campo: dalla scuola, alle forze dell’ordine, agli avvocati, i giudici, gli assistenti sociali, il personale medico, il mondo dell’informazione”.

In effetti, che ancora oggi, nel 2021, si debba riscontrare come molto spesso il luogo meno sicuro per la propria incolumità sia tra le mura domestiche, dovrebbe farci riflettere su quanto ci sia da lavorare soprattutto a livello culturale: perché ancora oggi, così tanti uomini rivendicano diritti di possesso e comando sulle donne con cui convivono? Al di là del tipo di legame che intercorre tra le parti, esiste una credenza di fondo – alimentata per secoli dalla cultura patriarcale – per cui comportamenti prevaricanti, tesi ad umiliare, mortificare, sottomettere la parte femminile sono concepiti come giustificabili, accettabili.

Il vecchio detto “tra moglie e marito non mettere il dito” e l’idea diffusa tra conoscenti/vicini di casa/familiari, per cui non bisogna intromettersi in quel che succede tra le mura domestiche altrui, ha “giustificato” comportamenti omertosi che -detto crudelmente- con “complicità” hanno spesso creato le condizioni per il verificarsi di eventi conclusisi tragicamente.

Unico dato positivo: negli ultimi anni, sempre più donne hanno trovato il coraggio di chiedere aiuto, contattando le Forze dell’Ordine e denunciando. E’ un segnale importante, considerando che per anni, molte donne hanno silenziosamente taciuto e subito confidando nella Speranza di un ravvedimento da parte dell’uomo che per anni lentamente con cattiverie e violenze le “uccideva”.

Esiste infatti, ancora prima della “morte” vera e propria, una “morte dell’anima” che spegne la luce negli occhi delle vittime: condannate all’isolamento, sono costrette ad indossare “maschere di circostanza” dinanzi a conoscenti e familiari, troppo vigliacchi per accorgersi delle espressioni forzate e quindi coraggiosamente chiedere alla donna “Come stai?” -per davvero-.
Mai come in queste circostanze la domanda “Come stai?” può fare la differenza: se chiesta con coraggio, consapevoli che può risultare come un “salvagente” per chi risponderà, implica una “presa in carico” di questa vita sofferente, che desidera tanto Vivere, ma che non riesce, perché intrappolata in una realtà velenosa e tossica che la sta consumando…

Ma quanti sono disposti a prendersi carico di un’altra vita, oltre alla propria?

I tempi stanno cambiando: le Forze dell’Ordine sono sempre più preparate nel saper gestire le richiesta di aiuto da parte delle vittime.

Nella società civile esistono già -da tempo- realtà dove chi ha bisogno, potrà trovare ascolto, aiuto, cura.

E’ un segnale importante, che fa capire come il problema della violenza sia un problema della società -non circoscritto alle mura domestiche- e che le vittime, al bisogno, possono e devono rivolgersi direttamente allo Stato.

E’ dopotutto, una ferita che lacera tutto il Paese e lo danneggia non poco: in una società dove le donne vengono ammazzate semplicemente perché rivendicano la propria libertà, come può dunque questo Paese ambire al progresso, alla crescita e allo sviluppo?

Le donne sono cittadine, ciascuna è chiamata in virtù della Cittadinanza a diritti e doveri: hanno il diritto-dovere di poter vivere, studiare, lavorare e contribuire alla crescita del proprio Paese, come possono farlo se un uomo rivendica su di loro il diritto di vita e di morte condizionando la loro vita fino ad annullarne la dignità?

Per questo motivo, alle donne che vivono circostanze familiari “non normali”, intrappolate in legami tossici, va dato innanzitutto l’aiuto per Capire di Non avere Colpa se ci si ritrova in queste condizioni, che non se le meritano, e che possono e devono rivendicare la propria Libertà.


Le Nazioni Unite (1993) definiscono la violenza come “qualsiasi atto di violenza di genere che provoca o possa provocare danni fisici, sessuali o psicologici […], incluse le minacce di tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, sia che si verifichi nella vita pubblica o privata”.

-La Convenzione di Istanbul (2011) all’art. 3 dichiara che:

con l’espressione “violenza nei confronti delle donne” si intende designare una violazione dei diritti umani e una forma di discriminazione contro le donne, comprendente tutti gli atti di violenza fondati sul genere che provocano o sono suscettibili di provocare danni o sofferenze di natura fisica, sessuale, psicologica o economica, comprese le minacce di compiere tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica, che nella vita privata;

l’espressione “violenza domestica” designa tutti gli atti di violenza fisica, sessuale, psicologica o economica che si verificano all’interno della famiglia o del nucleo familiare o tra attuali o precedenti coniugi o partner, indipendentemente dal fatto che l’autore di tali atti condivida o abbia condiviso la stessa residenza con la vittima;

con il termine “genere” ci si riferisce a ruoli, comportamenti, attività e attributi socialmente costruiti che una determinata società considera appropriati per donne e uomini;

l’espressione “violenza contro le donne basata sul genere” designa qualsiasi violenza diretta contro una donna in quanto tale, o che colpisce le donne in modo sproporzionato;

per “vittima” si intende qualsiasi persona fisica che subisce gli atti o i comportamenti di cui ai precedenti commi a e b;

con il termine “donne” sono da intendersi anche le ragazze di meno di 18 anni

Le vittime di violenza hanno diritto al gratuito patrocinio indipendentemente dal reddito. – Testo Unico in materia di Spese di Giustizia (T.U.S.G.)

Tra le realtà più importanti e che da anni riescono lavorano sul territorio c’è Libera dalla Violenza : un movimento apartitico che nel 2013 ha ideato, realizzato e gestisce lo sportello online -primo in Italia nel suo genere- anonimo e gratuito, a disposizione -su tutto il territorio nazionale- di chi è vittima di violenza di genere.

La fondatrice è l’Avvocato Penalista Libera Cesino, da sempre impegnata su questi temi: è sua la proposta di legge per la Regione Campania sul fondo orfani da femminicidio che ha poi portato alla promulgazione della legge regionale e della legge nazionale n.4/2018, che tutela gli orfani a causa di crimini domestici.

L’Associazione Libera dalla Violenza si occupa di formare le persone, attraverso lezioni e seminari, sulla prevenzione della violenza insegnando:

-La mediazione scolastica dei conflitti, (prevenzione e contrasto del bullismo, baby gang, violenza di genere, ecc.).

-La mediazione familiare, in cui ci si avvale della Collaborazione e del Sostegno dei Centri di Ascolto locali, di incontri, anche online, e viene suggerita anche in casi di separazione NON violenta.

-La mediazione religiosa, che include anche la mediazione familiare supportata anche dai Centri di Ascolto locali.

Libera dalla Violenza è il punto di riferimento e di aiuto a livello nazionale, composto da una Rete di Scopo formata da professionisti e non, pronti ad ascoltare chi ha bisogno di aiuto tramite un semplice primo contatto online, con cui si può instaurare una relazione immediata e informale, con cui richiedere aiuto, o una semplice consulenza.

E’ IMPORTANTE INNANZITUTTO AVERE CONSAPEVOLEZZA e riconoscere di essere vittima di violenza, tenendo presente che :La violenza non è mai colpa della vittima.

SEGNALI PER RICONOSCERE LA VIOLENZA

Da quando state insieme ti ha allontanato dai tuoi amici, parenti, dal lavoro e/o dai tuoi interessi?

Si rivolge a te con parole dispregiative che ledono la tua dignità?

Anche davanti all’evidenza della tua buona fede, ti ha mai accusato di mentire?

È una persona eccessivamente gelosa, ti accusa senza motivo che tu possa volere altri partner?

Vuole controllarti fisicamente, economicamente o altro, ad esempio dicendoti come devi vestirti?

Controlla i tuoi social, pretende che il tuo “nome account” includa anche il suo nome e/o cognome?

Quando ti trovi col partner ti senti perennemente sotto accusa?

Senti che il tuo amore nei confronti del partner è usato come pretesto per ottenere quello che vuole?

Senti che il partner ti abbia forzato a compiere atti sessuali contro la tua volontà?

Senti di essere in tensione quando ti trovi col partner, soprattutto durante le discussioni?

Ti ha mai colpito anche se non direttamente?

Ha mai detto che, se doveste lasciarvi, non vivrebbe senza te o ha mai minacciato di suicidarsi?

Ti chiede scusa ed è eccessivamente amorevole dopo averti fatto del male?

COME STAI?

Ti senti in isolamento?

Hai paura?

Ti senti triste quando sei col partner?

Hai cominciato a dormire male o soffri d’insonnia?

Hai perso il lavoro per il suo eccessivo controllo?

Hai perso la tua autonomia psicologica ed economica?

Hai disturbi psico-somatici?

Il tuo rapporto con il cibo è cambiato?

Se hai risposto di SI ad alcune di queste domande, non avere né paura, né vergogna di chiedere aiuto.

Ci si può rivolgere alle Forze dell’Ordine, ai Centri di ascolto nella zona in cui vivi, alle associazioni in supporto delle vittime di violenza –Libera dalla Violenza tra questi.

Quel che è importante capire, sia per gli uomini che per le donne, è che bisogna Cambiare la mentalità ancora diffusa che vede l’uomo come la parte dominante nelle relazioni: il ricorso alla violenza, fisica, psicologica non può e non deve essere giustificata, non più.

Ne va della Vita di tante vittime innocenti ed è importante se si ambisce a vivere in un Paese civile.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Sorrento, si delinea il nuovo staff: Amodio passa al Santa Maria Cilento

Il Sorrento Calcio getta le basi per il proprio futuro. Un futuro prossimo, non troppo distante. La data d’inizio del prossimo campionato di Serie D è stata definita: il 19 settembre si riapriranno le danze. E la società rossonera, dopo la salvezza conquistata solo un mese fa, è probabilmente consapevole del fatto che una stagione più ambiziosa non solo è possibile, ma deve essere un obiettivo concreto.

Antonio Amodio saluta Sorrento: ufficiale l’approdo in Cilento

L’estate è periodo di annunci per ogni club. C’è chi va, c’è chi viene. E per un nuovo arrivo ci sarà sicuramente qualcuno da salutare calorosamente. Dopo l’annuncio del ritorno di mister Renato Cioffi sulla panchina rossonera, il primo uscente dalla società sorrentina è Antonio Amodio, che non abbandona né la Campania né la Serie D: sarà infatti il nuovo ds della Polisportiva Santa Maria 1922.

Già da tempo la rottura tra Amodio e la dirigenza costiera appariva insanabile. Una crisi che risale allo scorso mese di marzo, con le dimissioni presentate dal giovane dirigente stabiese e poi respinte dal club. Se si tratta di un addio o di un arrivederci solo il tempo potrà dirlo. Resta il lavoro eccelso fatto in questi anni di ricostruzione sportiva a Sorrento, si cui Amodio è stato talentuoso protagonista.

Comunicati i nomi dello staff tecnico di mister Cioffi

Aspettando le conferme e le novità della rosa rossonera, il Sorrento ha divulgato attraverso i canali social i nomi dello staff che affiancherà mister Cioffi durante la stagione 2021/22.

Non mancano i volti nuovi. Vincenzo Scafa, vecchia conoscenza del calcio peninsulare, sarò il vice allenatore, mentre il ruolo di preparatore atletico verrà ricoperto da Marco GalluccioAngelo Cioffi assumerà invece il compito di collaboratore alla gestione sportiva.

Due invece le conferme. Nando Uliano continuerà ad essere il preparatore dei portieri rossoneri, confermato nel ruolo di team manager Giuseppe Del Gaizo.