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Evade per un giro in bici: arrestato. I CC incontrano gli anziani

FLORIDIA (SR). AGLI ARRESTI DOMICILIARI EVADE PER UN GIRO IN BICI.

I Carabinieri della Tenenza di Floridia (SR), nell’ambito dei servizi finalizzati alla repressione dei reati in genere e al controllo dei soggetti sottoposti alle misure restrittive della libertà personale, hanno arrestato un 50enne del luogo per evasione.

L’uomo, agli arresti domiciliari, si è concesso un giro con la sua bicicletta sulla S.P. 12 venendo sorpreso dai militari operanti che lo hanno riconosciuto.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari presso il proprio domicilio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria aretusea.

ROSOLINI (SR): TRUFFE AGLI ANZIANI. I CARABINIERI A DIFESA DEI PIÙ FRAGILI.

Nei giorni scorsi, in aderenza alle indicazioni del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, si è svolto presso la Chiesa Madre di Rosolini un incontro tra i Carabinieri della locale stazione e gli anziani per mettere in guardia quest’ultimi sulle principali tipologie di truffa che li vedono spesso protagonisti.

In un clima di crescente attenzione e partecipazione, i Carabinieri hanno interloquito sulle truffe dei falsi medici INPS, falsi contratti vantaggiosi Enel e di società di telefonia, truffa dello specchietto ed altre tipologie di truffe. Quasi tutti i presenti hanno condiviso con gli altri le proprie esperienze ed insieme hanno ringraziato i militari ai quali hanno promesso di rivolgersi qualora avessero dubbi su possibili truffe in corso in loro danno.

Gli incontri tra anziani e Carabinieri avvengono periodicamente in tutti i comuni di competenza della Compagnia di Noto (SR) e sono spesso richiesti dai Parroci e dai Sindaci per la tutela delle fasce deboli della popolazione.

Adduso Sebastiano

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Nascondeva in garage oltre un chilo di marijuana e dosi di cocaina

Nel corso dei servizi di controllo del territorio, intensificati in occasione delle festività di fine anno e finalizzati, nello specifico, alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, da alcuni giorni i Carabinieri del Nucleo Operativo, in sinergia con i militari della Stazione di Taormina, avevano notato movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione del 34enne.

Pertanto, sulla base anche di ulteriori elementi di informazione raccolti, sono stati predisposti specifici servizi di osservazione e pedinamento che hanno consentito di accertare i movimenti effettuati dall’uomo ed i militari dell’Arma, coadiuvati da unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi (CT), hanno effettuato una perquisizione domiciliare dell’abitazione e delle relative pertinenze.

All’esito dell’attività, i Carabinieri hanno rinvenuto, nel garage in uso al predetto, abilmente occultati all’interno del bauletto di uno scooter, vari involucri contenenti complessivamente oltre un chilogrammo di sostanza stupefacente del tipo marijuana, mentre il fiuto del cane “Ivan” ha consentito di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente del tipo cocaina già suddivisa in 11 dosi per complessivi grammi 13,5 circa, pronta per essere ceduta. Altresì i Carabinieri hanno trovato un bilancino di precisione, materiale idoneo per il confezionamento delle singole dosi nonché la somma in contanti di 4.000 euro, in banconote di vario taglio, ritenuta provento di attività illecita.

La droga, che è stata inviata al Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Messina per le analisi di laboratorio, è stata sequestrata unitamente al materiale utilizzato per il confezionamento ed alla somma in contanti ed il 34enne è stato arrestato, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ultimate le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, in attesa dell’udienza di convalida.

Questa mattina, l’uomo è comparso dinnanzi al Giudice del Tribunale di Messina il quale, dopo aver convalidato l’arresto operato dai Carabinieri, ha disposto la sottoposizione della misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Adduso Sebastiano

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Denunciato giovane evaso dai domiciliari. Denunciata una donna e un giovane per spaccio

SIRACUSA – DENUNCIATO UN GIOVANE PER INOSSERVANZA ALLE PRESCRIZIONI DEGLI ARRESTI DOMICILIARI CUI È SOTTOPOSTO

Nel corso dei quotidiani controlli a coloro che sono sottoposti a misure limitative della libertà personale, agenti delle Volanti hanno denunciato un giovane di 22 anni, sottoposto agli arresti domiciliari, che al momento del controllo dei poliziotti è stato trovato affacciato al balcone di casa mentre parlava con un soggetto pregiudicato.

NOTO – CONTROLLI ANTIDROGA – DENUNCIATI UN GIOVANE ED UNA DONNA PER IL REATO DI DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

Anche durante il periodo delle festività natalizie, gli Agenti della Polizia di Stato hanno intensificato i controlli del territorio finalizzati a frenare il fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti.

Nella giornata di ieri, gli agenti del Commissariato di P.S. di Noto (SR) hanno denunciato un giovane di 24 anni, già noto alle forze dell’ordine, ed una donna di 32 anni che, a seguito di perquisizione domiciliare, sono stati trovati in possesso di 35 grammi di marijuana.

Nel corso della perquisizione effettuata nell’appartamento occupato abusivamente dai due denunciati, oltra alla droga nascosta in un passeggino e in un marsupio, sono stati rinvenuti anche dei bilancini di precisione.

Adduso Sebastiano

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Resoconto attività della Polizia stradale a Messina e in provincia nel 2021

Sicurezza su strade e autostrade è stata, anche nel 2021, la priorità assoluta della Polizia Stradale della Provincia di Messina, impegnata, in prima linea, con 6716 pattuglie nelle principali attività istituzionali di questa Specialità della Polizia di Stato e in quelle straordinarie che l’emergenza epidemiologica impone.

Sono 26.846 i conducenti sottoposti a controllo, 9.879 quelli monitorati durante i servizi contro le stragi del sabato sera; 132 i servizi con autovelox e telelaser che hanno consentito lo svolgimento di una capillare e coordinata attività di controlli tecnici su strada e 3 i servizi coordinati con l’impiego dei Centri Mobili di Revisione per il controllo dei mezzi pesanti in prossimità degli imbarcaderi e dei porti.

Tra le violazioni accertate nel corso dell’anno, se ne registrano 2.458 per eccesso di velocità, 917 per omesso uso delle cinture di sicurezza e seggiolini, 42 per mancato uso del casco protettivo, 188 per uso del telefonino alla guida, 23 per guida in stato di ebbrezza, 10 per guida in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti.

Sono state ritirate 110 patenti e 565 carte di circolazione. 20 i veicoli sequestrati per guida in stato di ebbrezza e 10 per guida in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti.

Rimane, purtroppo, elevato il tasso di incidentalità. Si registrano, infatti, 1.516 incidenti stradali rilevati, di cui 9 con esito mortale, 241 con feriti e 1.266 con solo danni a cose. Tra le cause più frequenti si confermano la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata.

Per quanto attiene all’attività di Polizia Giudiziaria, sono stati disposti numerosi servizi tra cui 21 finalizzati al controllo di attività commerciali per le auto usate e agenzie di pratiche automobilistiche, e 21 finalizzati al controllo di carrozzerie e di autofficine. 9 pertanto, gli arresti di cui 8 per traffico internazionale di veicoli riciclati e 1 per spaccio di sostanze stupefacenti; 83 denunce a piede libero per vari reati; 735 sequestri di veicoli; 538 fermi di veicoli.

Infine, particolare attenzione è stata dedicata alla prevenzione e alla informazione con campagne sulla sicurezza stradale, tra le quali Icaro, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università Sapienza di Roma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Moige ed altri partner. La Polizia Stradale di Messina ha, inoltre, preso parte alla iniziativa, organizzata dalla Questura di Messina, lapoliziavaascuola, indirizzata a tutte le scuole, di ogni ordine e grado, della Provincia.

Adduso Sebastiano

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Attività polizia postale 2021; il resoconto delle indagini

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I dati su indagini, perquisizioni, sequestri e arresti sono stati diffusi, e ciò che indicano è alquanto preoccupante

 

Alcuni dati

 

È stato un anno di grande attività e fermento per la Polizia Postale, che si è ritrovata a dover fare la guerra a tutti i cyberterroristi e ai bulli che terrorizzano il web con le loro malefatte.

I dati raccolti sul 2021 e sul precedente anno dimostrano che nell’ultimo anno c’è stato un notevole incremento dei crimini legati al mondo del digitale, con ben 5500 casi trattati contro i 3mila circa stimati nel 2020; l’incremento registrato riguarda anche il numero di persone indagate, le perquisizioni, gli arresti e i materiali sequestrati, segnale evidente del preoccupante aumento di attività criminale sul web, che molto spesso riversa le proprie conseguenze su vittime innocenti anche giovani (troppo giovani).

Il modus operandi di questi criminali resta molto simile e in alcuni casi difficilmente rintracciabile; essi si servono di chat private sui social per scambiarsi in maniera privata e molto discreta materiali di cui sono provvisti.

Nella maggior parte dei casi si tratta di materiale pedopornografico che essi si procurano in maniera diretta o indiretta per “venderlo” o per scambiarlo con materiale della stessa natura (anche se di naturale non hanno nulla).

Gli stessi dati dimostrano che, nella maggioranza dei casi presi in esame, il materiale si trova in possesso di familiari come padri e parenti stretti, oppure come vere e proprie armi di ricatto tra giovani teppisti per i quali sono stati coniati i termini sexortion e revenge porn; tali fenomeni sono anch’essi aumentati nel corso dell’ultimo anno e sarà premura delle autorità impedire che tali numeri crescano ulteriormente.

 

Una grossa macchia

 

Si è sempre detto che internet è un validissimo strumento di conoscenza ma che può causare anche grossi guai; è proprio il caso di eventi come questi che generano molta preoccupazione tra i giovani, sempre più nel mirino dei cybercriminali ed i genitori, sempre più preoccupati per i loro figli.

Il troppo stroppia, mai detto più saggio e vero fù, infatti è opportuno insegnare a maneggiare con la dovuta cura strumenti digitali ed avere cautela dei propri comportamenti e di quelli dei propri figli, per indirizzarli verso un’esistenza tranquilla e lontana da criminali senza scrupoli che non si creano il minimo problema a rovinare la vita altrui mettendo un bersaglio sulla schiena delle loro vittime, le quali tendono a sentirsi indifese e mal protette dalle forze dell’ordine.

 

Attività polizia postale 2021; il resoconto delle indagini/Antonio Cascone/redazione

Lorenzo Insigne-Toronto, tutto fatto: entro lunedì l’annuncio ufficiale

Lorenzo Insigne ha definitivamente ceduto alle sirene canadesi del Toronto FC ed é pronto a trasferirsi oltreoceano il prossimo 1 luglio, questo è quanto si evince dal sito ufficiale del noto esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio.

Lorenzo Insigne-Toronto, tutto fatto: entro lunedì l’annuncio ufficiale

Il capitano azzurro dal 1 luglio 2022, una volta scaduto il suo contratto con la SSC Napoli Spa il prossimo 30 giugno 2022, diventerà quindi un nuovo calciatore del MLS ed andrà a percepire uno stipendio molto più corposo rispetto a quello attuale.

Passando alle cifre, Lorenzo Insigne firmerà con il Toronto FC un quinquennale ad 11.5 milioni di euro più 4.5 milioni di bonus relativi alle prestazioni.

L’ufficialità dell’operazione arriverà con ogni probabilità il prossimo lunedì poco dopo la firma sul contratto da parte di Lorenzo Insigne che avverrà tra venerdì e sabato.

L’attaccante napoletano, dunque, è pronto ad affrontare i suoi ultimi 6 mesi con la maglia del Napoli durante i quali darà il meglio di sé per regalare ai suoi tifosi un’ultima grande gioia.

Lo “Scugnizzo” di Frattamaggiore lascerà il suo Napoli con all’attivo ben 114 reti e 91 assist in 415 partite, statistiche che lo rendono il quarto calciatore All Time per presenze e gol con la maglia azzurra.

Napoli: controlli della Polizia sul territorio, elevate denunce

Napoli: controlli della Polizia sul territorio, elevate denunce

Napoli: gli agenti di Polizia di pattuglia sul territorio, hanno effettuato controlli tra Rione Sanità e Pianura, sono state elevate denunce.

Napoli: Questa notte, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Padula hanno notato una persona a bordo di uno scooter che, alla loro vista, ha accelerato la marcia per eludere il controllo.

Nè è nato un lungo inseguimento durante il quale il motociclista ha effettuato manovre pericolose per la circolazione stradale fino a quando, giunto in via Primo Levi, ha perso il controllo del mezzo rovinando sul manto stradale; l’uomo ha continuato la fuga a piedi ma, in via Ignazio Silone, è stato bloccato e trovato in possesso di un coltello a serramanico con una lama della lunghezza di 7cm.

G.G., 26enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale, porto di armi od oggetti atti ad offendere e guida senza patente avendo reiterato la violazione nel biennio nonché sanzionato per mancata presentazione dei documenti di circolazione, per velocità non commisurata, per guida in contromano e per mancanza di copertura assicurativa.

Infine, il motoveicolo è stato sequestrato.

 

 

Rione Sanità: sorpreso con un coltello. Denunciato.

 

Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, in via Sanità hanno notato un giovane che, alla loro vista, ha tentato di occultare qualcosa.

I poliziotti hanno controllato il 16enne, napoletano con precedenti di polizia, trovandolo in possesso di un coltello con la lama della lunghezza di 7 cm e lo hanno denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere ed affidato ai genitori.

 

 

Redazione Campania 

Quisilegge – Winter Edition: ecco la programmazione di Gennaio 2022

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La manifestazione è incentrata sulla sensibilizzazione alla lettura e sulla diffusione della cultura e della cultura della bellezza coinvolgendo autori di livello nazionale.

 

Quisilegge – Winter Edition: ecco la programmazione di Gennaio 2022

 

Castellammare di Stabia (Na)- Il mese di Gennaio ha in programma la “Winter Edition” di “ Quisilegge – Il Festival del Libro a Stabia”, la rassegna letteraria organizzata dall’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia.

Il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino: “Il tema della diffusione della cultura come strumento per educare alla bellezza e debellare la povertà educativa e sociale è da sempre prioritario e centrale per la mia amministrazione comunale”

Quisilegge – Winter Edition

Quisilegge ha preso il via domenica 14 novembre presso la sala congressi del Palazzo Reale di Quisisana e proseguirà per tutto il mese di gennaio nella stessa location, nel rispetto delle normative sanitarie vigenti contro la diffusione del Covid-19.

Il 9 gennaio alle ore 10 e 30 sarà la volta dello scrittore e giornalista Carlo Avvisati che parlerà del suo lavoro “Dante in vernacolo napoletano”. L’incontro sarà moderato dal giornalista Pierluigi Fiorenza. Il 16 gennaio alle ore 10 e 30 il giornalista Antonio Ferrara illustrerà il suo volume dedicato al caso di Castellammare dei fatti di piazza Spartaco.

Giovedì 20 gennaio alle ore 18 Luca Trapanese, scrittore ed attualmente assessore alle Politiche sociali del Comune di Napoli, dialogherà del suo ultimo romanzo intitolato “Le nostre imperfezioni”.

Concluderanno la programmazione di gennaio Gennaro De Crescenzo, il 23 gennaio alle ore 10 e 30, e Diego Lama, il 30 gennaio alle ore 10 e 30.

Quisilegge, insieme ad altre iniziative come il progetto “Stabiae Street”, sta producendo a Castellammare di Stabia un fermento culturale contagioso mai registrato in precedenza.

Palazzo Reale di Quisisana, sede del Museo Archeologico ‘Libero D’Orsi’, è sempre più fulcro della diffusione della cultura sul territorio cittadino. Tra novembre e dicembre si sono alternati autori del calibro di Maurizio Ponticello, Riccardo Nencini, Rosario Pellecchia, Catello Maresca, Giovanni Taranto, Carmen Iovine e Raffaele Fontanella.

Per accedere all’evento sarà necessario possedere la certificazione verde (green pass) come indicato dal decreto legge del 23 luglio 2021. Gli eventi avranno risalto anche sui social network (l’hashtag di riferimento è #QuisileggeStabia): tutte le giornate saranno trasmesse in diretta su Facebook sul canale ufficiale dell’Ente.

“Il tema della diffusione della cultura come strumento per educare alla bellezza e debellare la povertà educativa e sociale è da sempre prioritario e centrale per la mia amministrazione comunale. – ha dichiarato il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino – La strada è quella giusta: Palazzo Reale, il Museo, la sala congressi ed in generale tutte le progettualità in atto, compreso il nuovo Museo civico, stanno diventando un punto di riferimento culturale ed artistico per l’intero comprensorio. Siamo fieri del lavoro svolto e continueremo su questa linea”.

 

Redazione Campania

Virtus Campania Ponticelli-Ischia, partita ancora in dubbio

L’aumento dei contagi in virtù della pandemia causata dal Covid-19 , sembra non risparmiare nessuno. Le società dilettantistiche sono in piena emergenza nel dover fronteggiare i contagi all’interno delle proprie squadre. Nella giornata di domani dovrebbero scendere in campo Virtus Campania-Ischia per la semifinale di Coppa Italia di Eccellenza. Dagli ultimi tamponi effettuati sono emerse ben dieci positivi al covid-19, ovvero cinque giocatori per parte. In casa Ischia però c’è da ribadire che già prima del 31 dicembre, i positivi all’interno del gruppo squadra erano tre, tra cui due over e un under. Ora si sono aggiunti altri due calciatori under, per un totale di cinque giocatori.

Questo consentirebbe quindi all’Ischia di richiedere il rinvio della gara di andata della semifinale di Coppa Italia, in programma domani allo stadio “Borsellino” di Volla alle ore 14:30. Sul fronte opposto anche il Virtus Campania sembra che abbia presentato richiesta ufficiale di rinvio per la partita.

CLAMOROSO MA DAVVERO- . “La partita del 5 gennaio è stata rinviata, attendete disposizioni relative alla nuova data”, recitava una comunicazione avvenuta da parte del comitato regionale. Dopo poco però, accade l’inverosimile, sia Virtus Campania che Ischia ricevevano una telefonata di contrordine: “Ci siamo sbagliati, la partita si gioca regolarmente perché il numero delle positività non è sufficiente a decretare un rinvio”.

La realtà è che sia il Virtus Campania che l’Ischia ieri pomeriggio hanno ufficialmente chiesto il rinvio della partita, suggerendo anche le date dei recuperi, affinché terminasse questa emergenza, pensando esclusivamente alla salute dei propri tesserati.

Virtus Campania e Ischia in giornata effettueranno gli allenamenti di rifinitura in vista della gara di domani pomeriggio al “Borsellino” di Volla. Una partita che si giocherebbe contro la volontà di entrambe le società che tuttavia intendono rispettare i regolamenti pur sapendo di dover rinunciare a diversi elementi. Si vede che al Comitato Regionale poco importa sulla salute dei calciatori, membri dello staff e dirigenza.

Il Covid ferma i dilettanti: rinvii per Eccellenza e Promozione

La pandemia inerente al Covid-19 ferma nuovamente il calcio dilettantistico in Campania e non solo. Il numero elevato di positività al virus, registrato negli ultimi giorni hanno spinto così il Comitato Regionale della FIGC ad optare il rinvio e lo slittamento dell’Eccellenza, Promozione, e i tornei femminili compreso le competizioni giovanili.

Dunque l’Eccellenza si ferma così alla seconda giornata del girone di ritorno. Nel week-end non si scenderà in campo. La Promozione dovrebbe riprendere il 23 gennaio. Proseguiranno invece la Coppa Italia d’Eccellenza e la Coppa Campania, le squadre potranno continuare ad allenarsi seguendo il protocollo anti-covid.

Il C.R. Campania – visto che più Società partecipanti ai diversi Campionati hanno comunicato la positività al COVID – 19 di propri tesserati; – preso atto che alcuni Comuni e anche gestori di impianti sportivi hanno inibito l’utilizzo dei campi di calcio fino a tutto il 9 gennaio 2022, non permettendo alle società di potersi allenare e disputare gare di campionato in programma per il fine settimana del 9 gennaio 2022 –

considerato che il D.L. n. 229 del 30 dicembre 2021, prevede che dal 10 gennaio 2022 e fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, lo sport di squadra e di contatto è consentito solo a coloro i quali sono in possesso del Green Pass rafforzato; tanto premesso delibera –

per il Campionato di Eccellenza il rinvio delle gare del secondo turno di ritorno (8 / 9 gennaio 2022) a data da destinarsi; – lo slittamento al 23 gennaio 2022 del Campionato di Eccellenza Femminile; il terzo turno di Coppa Italia Femminile, in programma 15/16 gennaio 2022, sarà regolarmente disputato; – lo slittamento dei Campionati, dalla Promozione alla Terza categoria, Calcio a Cinque C2 e Serie D, Under 19 di Calcio a 11 e Calcio a 5, con ripresa il 23 gennaio 2022; –

lo slittamento dei Campionati di Settore Giovanile Regionali e Provinciali (Under 18, Under 17 e Under 15) e relativi Tornei (Under 16 e Under 14), con ripresa il 30 gennaio per permettere di recuperare le gare fino ad ora rinviate e a tutti i calciatori di adeguarsi al D.L. n 229 del 30 dicembre 2021; – lo stop dell’attività di base fino a nuove indicazioni da parte del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC.

 La Coppa Italia di Eccellenza – fase regionale e la Coppa Campania di Promozione continueranno regolarmente come da programma. Le gare di Coppa di Calcio a 5 Serie C2 e di Calcio a 5 Serie D saranno riprogrammate e pubblicate.

I recuperi delle gare di Campionato (sia di Calcio a Undici, sia di Calcio a Cinque) saranno riprogrammati e pubblicati; le società potranno accordarsi per effettuarli nei fine settimana dell’8/9 gennaio 2022 e 15/16 gennaio 2022, nel rispetto delle turnazioni previste. Le società potranno continuare ad allenarsi, nel rispetto del Protocollo Covid-19 della FIGC e del D.L. n. 229 del 30 dicembre 2021″. 

 

 

 

 

Fiamme gialle a tutela del mare: sequestrati 9000 ricci di mare

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Fiamme gialle a tutela del mare. 9000 ricci di mare sequestrati la notte di Capodanno a Tarquinia. Essendo ancora vivi, rimessi in mare.

I militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Civitavecchia hanno sorpreso due subacquei mentre guadagnavano la riva con un ricco “bottino” di circa 9.000 esemplari di ricci di mare. La scoperta è avvenuta nella notte del 31 dicembre 2021, da parte delle Fiamme Gialle aeronavali impegnate nel tratto di costa a nord di Civitavecchia, nella zona litoranea delle Piscine San Giorgio, nel Comune di Tarquinia (VT).
A finire nella rete della Guardia di Finanza, due pescatori non professionali provenienti dalla Provincia di Barletta-Andria-Trani che, nella circostanza, avevano raccolto in maniera abusiva, con l’utilizzo di autorespiratori e senza alcuna autorizzazione, più di 9.000 esemplari, quantità oltremodo eccedente il limite massimo previsto dalla vigente normativa, stabilito in cinquanta ricci di mare per singolo pescatore. Ai due sub sono state sequestrate le attrezzature utilizzate per l’immersione e la pesca ed elevati verbali pari a €.12.000,00 ciascuno. L’intero quantitativo del pescato, ancora vivo, è stato reintrodotto in mare.
La continua domanda di ricci di mare ha favorito, nel tempo, una sorta di “mercato nero”, rifornito da pescatori abusivi che, attirati dagli importanti guadagni e incuranti delle conseguenze ambientali delle loro condotte, attuano un vero e proprio depredamento dei fondali marini, che ne sta causando una lenta e progressiva “desertificazione”.
Per tali motivi l’esercizio illegale della pesca non solo impatta negativamente sull’ambiente marino, accelerando la lenta e continua “scomparsa” di queste preziose risorse ittiche dal litorale civitavecchiese, ma reca un danno irreparabile al commercio ed alla leale concorrenza nella filiera ittica. Infatti, la commercializzazione in modo fraudolento dei ricci di mare, va ad alimentare il circuito del mercato ittico e dell’evasione fiscale, alterandone le regole a danno degli onesti operatori del settore. Da qui il fondamentale ruolo della Guardia di Finanza nel contrasto alla pesca di frodo, svolto a tutela dell’ambiente, della biodiversità marina e a garanzia dell’economia legale, nell’interesse del libero mercato ed a favore dei cittadini.
Il nostro grado di civiltà risulta ancora molto discutibile. Nei ristoranti di alto livello si continuano a servire frutti di mare proibiti sottobanco e la richiesta non si ferma mai.
La distruzione del pianeta e delle specie animali, protette e non, avanza inesorabile.
Nell’ultimo secolo la razza umana ha fatto estinguere circa il 70% delle altre razze, eppure il rispetto per l’ambiente e le biodiversità è ancora una chimera irraggiungibile.
Le regole del profitto, continuano a dettare legge, in tutti i settori della nostra vita, a discapito di tutti.
Un ringraziamento alle forze dell’ordine, quotidianamente impegnate su questo fronte.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook! –  Francesca Capretta / Redazione

Ciclista e carabiniere mettono in salvo una donna

La mattina di Capodanno a Palermo, sulla strada che porta al Monte Pellegrino, un ciclista palermitano ha notato una donna in piedi sul muro che delimita il belvedere, con il chiaro intento di lanciarsi nel vuoto.

In quel momento transitava con la propria autovettura sulla stessa via un Sottufficiale del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo, libero dal servizio e con la propria famiglia a bordo, la cui attenzione veniva attirata dal ciclista che aveva visto la donna nella situazione di pericolo.

I due sono riusciti a scongiurare l’insano gesto e ad afferrare tempestivamente la donna ponendola in sicurezza. Dopo averla rassicurata, il militare dell’Arma l’ha accompagnata, con la propria autovettura, presso il più vicino presidio medico per affidarla alle cure mediche del personale sanitario.

Adduso Sebastiano

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A Sinistra ricomincia un faticoso cammino di ricomposizione?

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A Sinistra ricomincia un faticoso cammino di ricomposizione nel tentativo di ricreare la casa comune della Sinistra, plurale e democratica

Arbusti e cespugli che popolano il campo della Sinistra sono stati agitati da inaspettate folate di vento, scatenate dalle dichiarazioni di Massimo Dalema. Egli ha dichiarato che la “la fase renziana del PD è stata una ventata disastrosa come una malattia”, fortunatamente “ormai guarita da sola”.

Parole che hanno creato scompiglio tra le file renziane ed anti- renziane. E costringendo il segretario  Enrico Letta a buttare acqua sul fuoco dichiarando che il partito non ha patito “alcuna malattia e nessuna guarigione; solo passione ed impegno”.  Ma la tentazione delle puntualizzazioni si sa che sono la benzina capace di accendere la litigiosità a sinistra. Pecca che rende sempre difficile e faticoso un qualsiasi cammino di ricomposizione dopo una scissione, più o meno lacerante.

È questa – purtroppo – la previsione che si profila nelle praterie della sinistra. Dove da parte dell’elettorato ci si aspetta unitarietà ed obiettivi politici chiari, mentre dalla classe dirigente arrivano segnali di frazionismo, correntismo ed annacquamento dei tradizionali valori della Sinistra. Valori che si concretizzavano nella difesa del Lavoro e dei Lavoratori, e nella tutela dei più deboli per alleviarne i disagi. In aggiunta ai valori di libertà, democrazia, giustizia sociale, solidarietà, apertura inclusiva verso la diversità. Con tutto ciò che ne consegue nell’indirizzo della dialettica politica.

Secondo molti politologi il PD, già dalla sua fondazione del 2007 al Lingotto, commise il peccato originale di abbandonare il Lavoro come interesse primario, da rappresentare e difendere. Sostituendolo con la visione liberal-democratica che riconosce al Mercato la funzione regolatrice nella società.

Renzi, presentandosi come “rottamatore”, interpretò in modo abile e spregiudicato questa premessa, spostando sensibilmente il baricentro ideologico del partito verso il centro. Lasciando scoperta una vasta area di sinistra senza rappresentanza politica credibile. Donde la nascita di arbusti e cespugli: “Liberi e Uguali”, “Art.1”, “Patria e Costituzione”, ecc.

Oggi che Renzi ha traslocato fuori dal PD, in molti fuorusciti si chiedono se non sia arrivato il momento di ritornare all’ovile. Nel tentativo di ricreare le condizioni per approntare la casa comune della Sinistra, plurale e democratica, dove tante sensibilità possono coesistere. Dando ognuna il proprio contributo.

Auspicio più che lodevole, che vedrà la sua strada lastricata da tante belle parole e buoni propositi. E tutti sappiamo che anche la strada che porta all’Inferno è lastricata di tanti buoni propositi. Quella della Sinistra se non sarà una strada che porta all’Inferno, sarà certo una strada che passa per un Purgatorio, dove si dovranno scontare parecchie manchevolezze ed incomprensioni. Che hanno lasciato ruggine e macchie difficili da smacchiare.

Ci si potrà riuscire, ma con tanta generosa buona volontà. Certo la sortita di Dalema non va proprio in questa direzione. Servirà da monito e da lezione per abbassare i toni per il futuro del dialogo? Francamente ne dubitiamo ma lo speriamo fortissimamente.

A Sinistra ricomincia un faticoso cammino di ricomposizione? // Carmelo TOSCANO/ Redazione Lombardia

Rapina a mano armata in una farmacia nel palermitano: un arresto

I Carabinieri della Compagnia di Palermo Piazza Verdi hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 26enne, indagato per rapina aggravata presso una farmacia nel palermitano, in concorso con un’altra persona, attualmente in corso di identificazione.

Il provvedimento, emesso dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Palermo nel corso delle indagini preliminari, è frutto di un’articolata attività investigativa condotta dai militari della Stazione di Villagrazia che ha consentito di acquisire un grave quadro indiziario a carico del 26enne, già noto alle Forze dell’Ordine.

In particolare, il Giudice per le Indagini Preliminari ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza in relazione alla rapina che è stata consumata nel pomeriggio del 7 ottobre scorso, allorquando il 26enne – a volto travisato – avrebbe minacciato con un coltello alcuni dipendenti di una farmacia nel quartiere Villagrazia di Palermo, appropriandosi del denaro contante custodito nella cassa.

Adduso Sebastiano

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Evasione dagli arresti domiciliari: due denunciati

Nel corso di questo periodo festivo, i Carabinieri dei Nuclei Radiomobile di Siracusa e Noto (SR) hanno intensificato anche i controlli nei confronti dei soggetti sottoposti agli arresti domiciliari nel caso ci fosse qualche evasione da questi ultimi.

Nel corso di questa attività di prevenzione, due soggetti, un netino di 42 anni e di un 48 enne siracusano, sottoposti alla predetta misura cautelare, sono stati denunciati in s.l. per evasione in quanto sopresi fuori dall’abitazione senza alcuna autorizzazione.

Entrambi gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati sottoposti nuovamente agli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G. di Siracusa.

Adduso Sebastiano

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Denunciata per evasione. Denunciato per avere danneggiato il pronto soccorso

SIRACUSA – DENUNCIATA UNA DONNA PER EVASIONE

Nel corso dei quotidiani controlli a coloro che sono sottoposti a misure limitative della libertà personale, agenti delle Volanti di Siracusa hanno denunciato per il reato di evasione una donna, di 37 anni, sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari ed assente ai controlli di polizia.

LENTINI – DENUNCIATO UN UOMO CHE HA DANNEGGIATO IL PRONTO SOCCORSO PERCHÉ RITENEVA CHE LA MOGLIE NON RICEVESSE LE CURE ADEGUATE

Nella serata di ieri, gli agenti del Commissariato di P.S. di Lentini (SR) sono intervenuti al pronto soccorso del locale ospedale dove un uomo, di 41 anni, già noto alle forze di polizia, ha danneggiato una vetrata della sala d’aspetto inveendo contro i medici responsabili, secondo lui, di non fornire le cure adeguate alla moglie.

L’uomo, alla vista dei poliziotti, non solo non poneva fine alla sua condotta violenta ma li minacciava e, per tali motivi è stato denunciato oltre che per il reato di danneggiamento, anche per il reato di minacce a pubblico ufficiale.

Adduso Sebastiano

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Ferrari, Carlos Sainz: “Io e Charles partiremo alla pari”

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Le parole del pilota della Ferrari  Carlos Sainz che analizza la stagione 2021 con un occhio sempre a quella 2022

 

Ferrari, Carlos Sainz: “Io e Charles partiremo alla pari”

 

Una stagione ottima, nella speranza di poter fare ancora di più nel 2022. Questo è l’obiettivo del pilota della Ferrari Carlos Sainz che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“Mi sento realizzato, ho raggiunto gli obiettivi che mi ero posto a inizio anno”. ha detto lo spagnolo, pronto per la nuova stagione  2022:  “Chiedo solo che la Ferrari vada come un razzo, il resto ce lo metto io. Mi adatto bene a tutto elaborando le informazioni al simulatore. Ho provato quella che dovrebbe essere la vettura dell’anno prossimo. Sarà molto diversa da guidare, specialmente in curva”

 

“Non so se cambierà il mio status”

Ora dunque, dopo l’ottimo quinto posto nella classifica piloti, testa alla prossima stagione, quella 2022. Da capire però chi sarà il pilota di punta della Scuderia di Maranello, a Sainz però poco importa:

“Alla Ferrari non interessa chi è davanti, importa che entrambi facciamo tanti punti. Non ci sono leader, Charles e io siamo partiti alla pari. Non so se il mio status alla Ferrari cambierà, ma in F1 è importante battere l’unico che guida la stessa macchina, il solo che può essere paragonato a te tra i 20 piloti”

 

 

 

 

Castellammare: dal ministero 9 milioni di € per la rigenerazione urbana

Castellammare: Ancora un premio per 4 progetti presentati dall’amministrazione comunale per la rigenerazione urbana e la riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale e al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale

“Pioggia di fondi dal ministero dell’Interno per la nostra città. Ancora un premio per i nostri progetti, frutto di una costante e minuziosa attività di programmazione che la nostra amministrazione ha messo in campo”.

Così il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino.

Castellammare di Stabia è beneficiaria di un finanziamento da 9 milioni di euro per 4 progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale e al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale.

Nella scuola ‘Salvati’ a Scanzano sarà realizzato un centro polifunzionale per l’infanzia con un finanziamento ministeriale da 2 milioni e 750mila euro, per dare un segnale importante di legalità e cultura nell’intero quartiere. Per il centro parrocchiale dell’Annunziatella sono stati destinati 2 milioni e 250mila euro, per dare seguito ad un progetto di grande rilevanza per tutta l’area nord della città. Altri 4 milioni sono stati finanziati per il restauro del Palazzo ex Stimmatine, che sarà finalmente realizzato dopo oltre 10 anni di errori e degrado.

“Sono stati erogati, infine, 467mila euro – ha concluso il sindaco Cimmino – per la realizzazione della sala teatrale intitolata a Lello Radice all’interno del Palazzetto del Mare, per donare alla città il primo teatro comunale, dedicato al mio amico Lello, che alla cultura, all’arte e al teatro ha dedicato tutta la sua vita. Stiamo continuando a programmare e a progettare per intercettare fondi ministeriali e regionali. E con lo stesso impegno e la stessa voglia di rinascita ci proiettiamo verso i fondi del Pnrr: stiamo lavorando sodo per portare tanti finanziamenti a Castellammare e cogliere un’opportunità più unica che rara per la rigenerazione del tessuto urbano e sociale della nostra splendida città”.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook! –  Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Eccellenza, le semifinali di Coppa Italia sono a rischio rinvio

Le semifinali della Coppa Italia “A. Zeoli” di Eccellenza si avvicinano, ma c’è preoccupazione  in virtù dell’aumento dei casi di positività al Covid-19 ,che sta mettendo in ginocchio tutte le squadre dilettantistiche e non solo. Mercoledì 5 gennaio al “Borsellino” di Volla è in programma una delle semifinali di andata tra Virtus Campania Ponticelli ed Ischia. Ad oggi il Comitato Regionale Campania, sta facendo ancora le sue valutazioni, seguendo l’evolversi delle situazione. Se dovesse essere non troppa diversa da quella attuale, l’orientamento del governo del calcio regionale è di proseguire l’attività senza interruzioni o slittamenti come avvenuto in Toscana, Marche e Lombardia.

SCAFATESE FOCOLAIO- Una delle quattro squadre impegnate a disputare la semifinale, ovvero la Scafatese ha comunicato cinque positività al Covid-19. Si tratta di tre calciatori della prima squadra, infatti sono risultati positivi ai test, mentre altri due hanno già mostrato i sintomi del Covid.

“La società canarina- si legge nella nota– come da prassi, ha tempestivamente isolato i 5 elementi, disponendo invece la quarantena fiduciaria per tutti gli altri membri della squadra e dello staff tecnico e societario, che dovranno inoltre essere sottoposti a tampone molecolare. In attesa dei risultati dei molecolari, quindi, gli allenamenti previsti sono sospesi fino a nuova disposizione”.
Il Commissario della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, in un intervento a Radio Marte, ha affermato che “abbiamo organi di Governo che mi sembra siano sul pezzo sul versante dell’attenzione alle problematiche che ci coinvolgono tutti e quindi noi come cittadini dobbiamo rispettare le decisioni che vengono assunte. La valutazione circa i rischi, le opportunità, i vincoli e gli obblighi sono in primo luogo di competenza statale. Il paese cerca, pur con tante difficoltà, comunque di andare avanti, se ci fermiamo tutti poi il giorno dopo è difficile ripartire.
Tante categorie sono state costrette a fermarsi a livello economico, occupazionale e lavorativo, quindi io penso che il mondo dello sport e del calcio, come ha fatto fino ad ora, deve essere in diretto collegamento con gli organi di Governo, i quali sono in grado anche a livello di salute pubblica di dare le opportune indicazioni, ed accompagnare questi processi attraverso prudenza e attenzione. Il messaggio che diamo in questo momento è prudenza ma andiamo avanti”.

 

 

 

 

 

 

 

Manuela Arcuri omaggia Pupetta Maresca sul suo Instagram ed è bufera

Manuela Arcuri finisce nella bufera per il suo omaggio, su Instagram, a Pupetta Maresca: “Donna coraggiosa”. E scoppia la polemica

In un post sul suo instagram l’attrice Manuela Arcuri omaggia Pupetta Maresca e subito è esplosa una bufera fatta di commenti acidi, taluni anche al limite della volgarità, tanto da porsi, loro sì, fuori da ogni umano sentire, nonché di educato commento, con il quale esprimere un proprio pensiero senza dimenticare però l’educazione e l’umano rispetto che va agli altri, vieppiù se defunti.

Nel 2013 l’attrice ha vestito i panni di Pupetta Maresca, morta il 29 dicembre a Castellammare all’età di 86anni, in una fiction trasmessa da Mediaset che già all’epoca scatenò molte polemiche: “Pupetta – Il coraggio e la passione”, e ricorda la sua prestazione sui social network postando una foto del set che la ritrae con Assunta Maresca, i cui funerali sono stati vietati dalle questura di Napoli, commentando:

“Assunta Maresca una donna coraggiosa, forte, senza paura, agiva di impeto … sbagliando più volte. ‘Ho pagato con le mie lacrime le mie scelte’. Così racconta la sua tormentata vita, che io nel 2013 ho interpretato in una delle mie fiction di maggior successo. Addio Pupetta, rip”.

La dedica dell’attrice, però, ha suscitato molti commenti negativi e di indignazione:

“Questo post è una vergogna per tutte le vittime di camorra di quegli anni” scrive Rosa. E ancora: “Cancella questo post”, “Vergognati”, “Hai dimenticato di dire camorrista”, “Chiedi subito scusa”, “Faccio fatica a comprendere la tua ammirazione”, “Uno schiaffo alle vittime innocenti” e tantissimi altri a certificare che, nonostante la carriera di Pupetta nel mondo dello spettacolo, non solo che nessuno ha dimenticato la sua affiliazione con la mafia, ma anche quanto il web è sempre pronto a farsi veicolo degli istinti più bassi, spesso anche beceri e da ignoranti, di persone che non aspettano altro per dar sfogo alla loro violenza interiore condita di gratuita volgarità.

Non mancano tuttavia alcuni cuoricini e messaggi di approvazione che penso siano da attribuire all’umana pietas per una donna, comunque, ormai morta.

Assunta Pupetta Maresca, come abbiamo già segnalato in altri articoli, è morta lo scorso mercoledì, all’età di 86 anni a Castellammare di Stabia (Napoli). Pupetta, abbiamo ricordato, è stata la prima donna boss della camorra – arrivando ad opporsi alla Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo – e, allo stesso tempo, è riuscita a farsi conoscere nel mondo dello spettacolo diventando Miss e attrice.

Al coro di disapprovazione (uso un eufenismo) si aggiunge anche quello del consigliere regionale Francesco Borrelli che, dopo il suo precedente duro post rilasciato nell’immediatezza del decesso e del funerale scrisse:

<< Adesso che è morta leggiamo sui social una sorta di glorificazione di questa donna che ha rappresentato uno dei simboli della camorra e della violenza nel nostro territorio. La mitizzazione dei boss, com’è già successo con Raffaele Cutolo, è assolutamente da evitare. Per questo riteniamo assolutamente necessario che i funerali di questa camorrista siano effettuati in forma privata e abbiamo chiesto al Prefetto e al Questore di vietarli e vietare qualsiasi onoranza pubblica per Pupetta Maresca. Come ogni camorrista va dimenticata e disprezzata. Il paradosso ormai è che le attenzioni pubbliche e mediatiche che si dedicano alle vittime dei clan è infinitamente minore rispetto a quello destinato ai criminali e mafiosi. Un paradosso inaccettabile>>

ora così scrive:

“Sono rimasto esterrefatto nel leggere il ricordo di Pupetta Maresca postato da Manuela Arcuri sui social. L’attrice, che ne ha interpretato il ruolo in una discutibile fiction di qualche anno fa, ne ha parlato come di ‘una donna forte e coraggiosa che agiva d’impeto’, omettendo completamente il suo ruolo di primo piano come donna di camorra, condannata anche per omicidio, al fianco di boss spietati e sanguinari. Un vero e proprio schiaffo in pieno volto a tutte le vittime innocenti della criminalità e della camorra e alle loro famiglie molte delle quali, ancora oggi, chiedono giustizia. Mi auguro che l’attrice riveda ciò che ha scritto e con grande rammarico noto che sono stati davvero in pochi a prendere le distanze da questa stucchevole glorificazione di una donna che ha commesso crimini violenti. Nel nostro Paese è in corso una vera e propria battaglia per arginare la cultura della violenza e dell’apologia dei clan e dei camorristi e ognuno deve fare la propria parte”.

Al coro non sono mancati scrittori e giornalisti come Giuseppe Candela che ha espresso il suo dissenso sul suo profilo Twitter, dove ha scritto che l’omaggio dell’attrice “a una camorrista fa schifo”.

In risposta, un utente ha ripreso un articolo scritto da Roberto Saviano, nel quale ha raccontato di come Pupetta sia stata una “attrice che incantò i rotocalchi italiani e camorrista per vendicare il marito”:

Pupetta Maresca scrive Saviano – fu attrice che incantò i rotocalchi italiani e camorrista per vendicare il marito. In lei il crimine fu scambiato per amore e glamour, ma rispondeva alla logica della faida e della vendetta”.

In conclusione ricordo, per completezza di informazione sulla donna Pupetta Maresca, che nel 1955, quando uccise il killer del marito, il boss dei mercati ortofrutticoli Pasquale Simonetti, detto “Pascalone ‘e Nola”, aveva vent’anni ed era al sesto mese di gravidanza.

Arrestata e condannata a 13 anni e 4 mesi di carcere, partorì in carcere il figlio Pasqualino ucciso a 17 anni in un agguato: il suo corpo non fu mai ritrovato.

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