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Eccellenza, si va verso un nuovo slittamento del campionato?

Il Comitato Regionale Campania inizialmente aveva comunicato martedì pomeriggio lo slittamento della seconda giornata di ritorno dell’Eccellenza, fermando Promozione e serie inferiori. La maggior parte dei comitati regionali però, ha optato per una ripresa tra il 23 e il 30 gennaio, qualcuno anche alla prima domenica di febbraio. C’è da dire che il Comitato Campano, però è stato l’unico a far slittare soltanto una giornata di Eccellenza, ma incredibilmente ha consentito la disputa delle final eight di coppa di calcio a cinque e la disputa dei recuperi di Eccellenza.

Si vede che non è bastato ai piani alti dell’organo periferico, a prendere in considerazione le comunicazioni di alcune società per i focolai sviluppatisi nel Real Forio, Ischia, Virtus Campania, Nuova Napoli Nord, Barano, Napoli United, Sant’Antonio Abate e Scafatese giusto per citarne alcune. E’ surreale che in un momento della pandemia, con i casi che continuano a salire, si fanno giocare partite ufficiali, ma allo stesso tempo si vietano gli allenamenti congiunti e le amichevoli. Ad oggi si conosce soltanto la data delle semifinali di Coppa Italia, ovvero mercoledì 19. Le quattro squadre che si giocano l’accesso alla finale sono Scafatese-San Marzano e Virtus Campania-Ischia.

Intanto è arrivata la decisione sulla Serie D. “Il Dipartimento Interregionale ha rinviato l’attività agonistica prevista per domenica 9 e 16 gennaio 2022 ed ha disposto la ripresa del Campionato Serie D per domenica 23 gennaio con la calendarizzazione del programma gare previsto il 9 gennaio. Nei prossimi giorni sarà sviluppato il calendario di tutte le successive gare, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero rendersi necessari.

I prossimi 12, 16 e 19 gennaio saranno riprogrammate le gare di recupero non disputate come da calendario di successiva pubblicazione. La decisione è stata presa tenendo conto dei numerosi rinvii richiesti dalle società, sia per le gare di recupero che per quelle in programma domenica 9 gennaio, per accertate e documentate positività dei calciatori facenti parte dei “gruppi squadra.

Un provvedimento necessario per evitare ulteriori e numerose gare di recupero. Nel frattempo le squadre, in ogni caso, potranno continuare a svolgere l’attività nel rispetto delle norme sanitarie vigenti e di quelle che saranno emanate successivamente al 5 gennaio ovvero di prossima entrata in vigore, previste per l’attività di interesse nazionale e dei Protocolli F.I.G.C. “.

Secondigliano: sequestrati 12 flaconi di “droga dello stupro”

Agenti del Commissariato Secondigliano hanno rinvenuto, nascosti in una cassetta dell’energia elettrica, 12 flaconi di un farmaco, il GHB*

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Secondigliano, durante il servizio di controllo del territorio, transitando in via della Bussola hanno rinvenuto, nascosti in una cassetta dell’energia elettrica, 12 flaconi di un farmaco, il GHB, utilizzato per il trattamento dell’alcolismo cronico e adoperato anche come stupefacente: la c.d. “droga dello stupro”. I medicinali sono stati sequestrati.

* NOTE sul GHB

L’acido γ-idrossibutirrico (talvolta gamma-idrossibutirrato, nome IUPAC acido 4-idrossibutanoico) è un acido organico.

Meglio noto come GHB, è sia un farmaco sia un derivato amminoacidico che si trova normalmente nel sistema nervoso centrale, così come in altri organi come fegato, reni, cuore, ossa.

Come farmaco è usato comunemente sotto forma di sale alcalino (Na-GHB o K-GHB).

Il sale sodico del GHB è commercialmente conosciuto come ossibutirrato di sodio o come sodio oxibato ed è stato sintetizzato per la prima volta nel 1874 dal chimico russo Aleksandr Michajlovič Zajcev, docente di chimica all’Università di Kazan e tra i più autorevoli studiosi della sintesi degli alcoli.

La sostanza veniva nuovamente sintetizzata e finalmente studiata in modo sistematico quasi un secolo più tardi, nel 1960 da Henry Laborit, uno dei massimi farmacologi del Novecento, scopritore, tra l’altro, degli effetti antipsicotici della cloropromazina.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook! –  Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Sicilia, 7.328 contagi e 32 morti. Governo Draghi: obbligo vaccinale per gli over 50

Sono 7.328 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 60.862 tamponi processati in Sicilia. Il giorno precedente i nuovi positivi erano 6.415. Il tasso di positività sale al 12%, ieri era al 11%.

Il dato dei ricoveri oggi per Coronavirus negli ospedali siciliani rispetto a ieri vede un incremento complessivo di 21 unità, così come riporta il bollettino quotidiano del Ministero della Salute.

In terapia intensiva sono in cura 115 persone (1 in più rispetto a ieri). Il dato dei guariti è pari a 1020 persone. 32 i decessi (8 il 04/01/22, 19 il 03/01/22, 1 il 02/01/22, 1 il 01/01/22, 2 il 31/12/21 e 1 il 27/12/21). I tamponi molecolari processati sono stati 22903. I tamponi rapidi sono stati 37959.

Questo il report dei nuovi positivi nelle province: 681 Agrigento, 746 Caltanissetta, 934 Catania, 576 Enna, 1491 Messina, 1220 Palermo, 558 Ragusa, 425 Siracusa, 697 Trapani.

Le dosi di vaccino complessivamente inoculate sono 8353332.

L’isola resta all’ottavo posto per contagi, al primo posto c’è la Lombardia con 51.587 casi, al secondo posto la Campania con 16.972, al terzo la Toscana con 16.957, poi il Piemonte con 16.937, al quinto il Veneto con 16.871, al sesto il Lazio con 16.464 e al settimo l’Emilia Romagna con 13.671 casi.

Questa sera il Governo Draghi ha approvato un nuovo decreto con misure per il contenimento della pandemia di Covid, introducendo:

l’obbligo di vaccinazione per gli over 50 che non lavorano (fino al 15 giugno);

dal 15 febbraio, l’obbligo di super green pass (che viene dato a chi è vaccinato o guarito dal Covid) per tutti gli over 50 sui luoghi di lavoro pubblici e privati.

Nel decreto si legge che l’obbligo vaccinale si applica a tutti i residenti in Italia, anche cittadini europei e stranieri, e prevede eccezioni per casi di “accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore”.

La bozza di decreto non prevede però al momento sanzioni per chi violi l’obbligo, mentre per le violazioni sul Super green pass per i lavoratori over 50 “la sanzione amministrativa è stabilita nel pagamento di una somma da euro 600 a euro 1.500 e restano ferme le conseguenze disciplinari secondo i rispettivi ordinamenti di settore”.

E anche detto nella bozza che tutte le imprese potranno sostituire i lavoratori sospesi perché sprovvisti di certificazione verde Covid. Si estende pertanto la misura inizialmente prevista per le Pmi fino a 15 dipendenti. La sostituzione rimane di “10 giorni rinnovabili fino al 31 marzo 2022, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro per il lavoratore sospeso”.

Inoltre niente Super Green Pass per l’accesso ai servizi alla persona, ai negozi, alle banche e gli uffici pubblici: basterà il certificato base, quello che si ottiene anche con il tampone. Fino al 31 marzo dovranno avere il green pass base e non il super green pass: lavoratori e clienti dei servizi alla persona (estetisti, parrucchieri, l’obbligo scatta dal 20 gennaio); i lavoratori e clienti di servizi commerciali, come pure per le banche, dal 1 febbraio al 31 marzo); i lavoratori e clienti di negozi e centri commerciali, dal 1 febbraio al 31 marzo; i lavoratori e gli utenti di uffici pubblici, Comuni, Province, Regioni, dal 1 febbraio al 31 marzo; i lavoratori e utenti di servizi pubblici, quali Poste, Inps, Inail, dal 1 febbraio al 31 marzo. Non è prevista la necessità di avere il green pass base per lavoratori e clienti dei negozi di alimentari e farmacie.

Novità anche per lo smart working per il quale è stata congiuntamente firmata una circolare dai Ministri per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e del Lavoro, Andrea Orlando, al fine di sensibilizzare le amministrazioni pubbliche e i datori di lavoro privati a usare pienamente gli strumenti di flessibilità che le discipline di settore già consentono sul ricorso al lavoro digitale da casa.

Per la scuola, salvo imprevisti, si ritornerebbe il 10 gennaio in presenza, con le seguenti regole: per la fascia delle scuole primarie, nel caso di 2 positivi scatterà la quarantena per tutta la classe, 7 giorni; con un solo caso la classe resta in presenza con testing di verifica.

Il Cdm ha dato il via libera alla terza dose per i 12-15enni. Da lunedì, ha spiegato il ministro della Salute Roberto Speranza durante la Cabina di regia, si dovrebbe poter prenotare. Proprio oggi l’Aifa ha espresso parere favorevole sulla possibilità di prevedere una dose booster di vaccino anche per i soggetti di età compresa tra i 12 e i 15 anni.

Per la fascia degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado ci sono diverse modalità: con 1 solo caso Covid è prevista la sorveglianza stretta; con 2 casi, la classe resta in presenza con autosorveglianza e mascherine Ffp2; con 3 casi solo i vaccinati resterebbero in presenza e monitorati, i non vaccinati andrebbero in Dad; dal quarto caso, tutti andranno in Dad.

Si noti che ancora non è stato reso pubblico il decreto di stasera e pertanto ci si affida per le informazioni alla bozza riportata su più agenzie.

È stato anche annunciato che ci sarà un decreto per il sostegno alle attività in crisi, ma non subito “tra 10 giorni dopo attenta valutazione di quali necessitano di intervento”. Italia viva e Lega hanno chiesto che tra queste vi sia il turismo.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Perugia, De Luca: “Ho sbagliato un rigore su otto. Non ci ho dormito”

Manuel De Luca, attaccante del Perugia, ha parlato alla Stampa locale a partire dall’ultimo episodio del rigore sbagliato nel derby: 

“Sono soddisfatto di questo campionato, a livello personale sto avendo una continuità che mi permette poi di esprimermi al meglio. Per gli obiettivi di squadra siamo sulla strada e sul percorso giusto. C’è ancora tanto da migliorare però penso che alla fine dell’anno ci toglieremo delle soddisfazioni importanti. Fa bene staccare la spina un attimo. Siamo tutti ragazzi intelligenti e credo che ognuno di noi abbia fatto qualcosa a casa per farsi trovare pronti. Ora settimana dove lavoreremo tanto e poi abbiamo quella che ci porterà a Monza. Obiettivi giornalieri, perché sappiamo benissimo che quello che si fa negli allenamenti si riporta in partita. Il mio mestiere è fare il calciatore, faccio ciò che dicono le autorità competenti. Momento difficile per tutti e bisogna stare attenti. Per il gioco che vuole il mister spendiamo un sacco di energie per cui può capitare che davanti la porta ci si arrivi a volte poco lucidi. Ma ciò che ci dice il mister è che se facciamo questo lavoro alla fine arriva anche il gol, perché il lavoro paga sempre. E vogliamo continuare con questa mentalità ascoltando il mister e potremmo andar bene non solo io e Matos, ma anche quelli che hanno avuto meno spazio. Ho sbagliato un rigore su otto. Ormai alle spalle anche se non sono riuscito a dormire, però adesso voglio migliorare al momento. Mio idolo Ibrahimovic. Sono ambizioso ma penso solo a lavorare per il primo nostro obiettivo. Step by step poi la nostra ambizione solo una volta raggiunto il primo obiettivo potrà regalarcene un altro. Il mister ci tiene sempre sul pezzo”

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Zielinski, Rrahmani e Lobotka non potranno scendere in campo contro la Juventus: la decisione dell’ASL Napoli 2 Nord

Zielinski, Rrahmani e Lobotka non potranno prender parte alla sfida dell’Allianz Stadium tra Juventus e Napoli di domani perché sono stati in contatto stretto con dei positivi e perché non dotati della terza dose del vaccino, questo è quanto si evince dal sito ufficiale dell’ANSA.

Zielinski, Rrahmani e Lobotka non potranno scendere in campo contro la Juventus: la decisione dell’ASL Napoli 2 Nord

Clamorosa decisione proveniente dal dipartimento di Prevenzione dell’ASL Napoli 2 Nord che va in contrasto con quanto deciso poche ore prima dal dipartimento ASL Napoli 1 Centro, vale a dire l’autorizzazione concessa agli azzurri a partire per Torino.

I tre calciatori del Napoli, dunque, dovranno osservare un periodo di quarantena per i motivi sopracitati insieme ad un membro dello staff azzurro, Di Palo, in osservanza della decisione presa dall’ASL Napoli 2 Nord.

Mister Domenichini, che dovrà sostituire Mister Luciano Spalletti risultato positivo al Covid-19, non potrà quindi contare su ben 6 calciatori azzurri per il Covid-19.

I risultati dell’attività dell’Arma dei Carabinieri di Brescia nel 2021

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Il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri Colonello Gabriele Iemma ha presentato alla stampa l’attività e i risultati ottenuti nel 2021 .

“I risultati dell’attività dell’Arma sono soddisfacenti, con questa conferenza stampa, che si tiene come da tradizione alla fine di ogni anno, ci farebbe piacere condividere non un bilancio delle attività svolte ma l’impegno profuso dall’Arma…”.

Con queste parole il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Brescia ha aperto questa mattina la conferenza stampa.
Proiettando alcuni dati ha evidenziato il lavoro svolto su tutto il territorio della provincia da parte delle 7 Compagnie e 81 Stazioni dei Carabinieri che hanno proceduto per l’87% dei delitti commessi in provincia , per il 57,1% degli arresti ,per il 67,5% delle denunce a piede libero, “ I dati non danno l’esatta quantificazione e qualificazione dell’attività svolta”, continua nella relazione il Comandante sottolineando l’elevata operatività nella prevenzione e contrasto alla Violenza di Genere, nella verifica delle misure anti-COVID con l’obiettivo non di sanzionare ma di vigilare, nell’individuazione di posizioni irregolari per quanto concerne il reddito di cittadinanza, individuazione che ha portato ad un illecito per 1 milione di euro.

Una nota di merito va al nucleo Investigativo che ha realizzato il sequestro Patrimoniale di beni per un valore di 14,8 milioni di euro, contrastando l’economia illegale.

“Questo quadro generale inerente all’impegno dell’Arma deve servire per alimentare costantemente la fiducia della cittadinanza nelle forze dell’ordine.”

Con questo auspicio il Comandante Colonello Gabriele Iemma ha congedato i giornalisti.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook! – Elena Cecoro / Cronaca Lombardia

Arrestata in carcere dopo reiterate evasioni. Denunciato per avere oltraggiato la Polizia di Stato

SIRACUSA – DOPO LE REITERATE EVASIONI UNA DONNA È STATA PORTATA IN CARCERE

Nella serata di ieri, Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno eseguito un’ordinanza di carcerazione nei confronti di una donna di 37 anni, di origini polacche, già sottoposta agli arresti domiciliari per il reato di detenzione illegale di arma da sparo.

La donna si è resa responsabile di reiterate evasioni poiché è risultata assente più volte ai controlli di polizia e, per tali violazioni, l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’aggravamento della precedente misura e disposto l’accompagnamento nel carcere di Agrigento.

NOTO – DENUNCIATO UN UOMO PER AVER OLTRAGGIATO LA POLIZIA DI STATO

Gli agenti del Commissariato di P.S. di Noto (SR) hanno denunciato un giovane di 24 anni per il reato di diffamazione aggravata.

In particolare, nella giornata del 21 dicembre u.s., il giovane era stato portato in Commissariato perché responsabile del reato di furto aggravato commesso in un’autogrill di Lentini e, di nascosto, aveva girato un video utilizzando il proprio cellulare inquadrando le autovetture di Polizia parcheggiate nel piazzale antistante nonché l’interno del Commissariato.

Il video, montato con una musica melodica e con una inequivoca gestualità manuale che offende l’onore della Polizia di Stato, è stato poi caricato su un noto social network.

Dopo attente indagini per risalire all’autore del video, nonché a chi lo aveva caricato su internet, gli investigatori sono riusciti ad individuare il responsabile del grave gesto ed a denunciarlo.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Resoconto attività Polizia Postale e delle Comunicazioni Anno 2021

Nel 2021, la Polizia Postale e delle Comunicazioni è stata impegnata nel far fronte a continue sfide investigative con riferimento alle macro-aree di competenza, in particolare negli ambiti della prevenzione e contrasto alla pedopornografia online, della protezione delle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, del financial cybercrime e di quelle relative alle minacce eversivo-terroristiche in rete, riconducibili  sia a forme di fondamentalismo religioso che a forme di estremismo politico ideologico, anche in contesti internazionali.

Il Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online, C.N.C.P.O., ha coordinato 5.515 complesse attività di indagine (+ 70% rispetto all’anno precedente) all’esito delle quali sono state eseguite oltre 1.400 perquisizioni (+ 87% rispetto all’anno precedente).

Nel corso del 2021 si è verificato, infatti, un significativo incremento dei casi di sfruttamento sessuale dei minori e di adescamento online: eseguiti 137 arresti (+98% circa rispetto al 2020) e denunciate 1400 persone (+17% rispetto al 2020).

L’ incremento sale al +127% per le persone arrestate e del +295% rispetto ai casi trattati, se confrontiamo i dati prepandemici del 2019

Pe quanto attiene l’attività di prevenzione sono stati analizzati oltre 29.000 siti internet,  2.539 dei quali, riscontratone il carattere pedopornografico, sono stati oscurati mediante inserimento nella black list istituita ai sensi della L.38/2006.

C.N.C.P.O. 2020 2021

 

Incremento

 

Casi trattati 3.243 5.515 +70,06%
Persone indagate 1.192 1.400 +17,15%
Arrestati 69 137 +98,55%
Perquisizioni 757 1416 +87,05%
Gb di materiale sequestrato 215.091 280.106 +30,23%

Tra le indagini più significative condotte direttamente dal C.N.C.P.O., si segnala una delicata attività svolta nell’ambito delle darknet, che ha consentito di trarre in arresto un libero professionista 50enne, produttore di materiale di pornografia minorile. L’operazione è stata condotta con la cooperazione internazionale di polizia con altre Agenzie investigative estere attivata da Europol. L’uomo abusava in via continuativa di due minori di 6 e 8 anni. Avvalendosi delle sue capacità manipolatorie, era riuscito a carpire l’affetto e la totale fiducia dei bambini e, in soli due anni, ha filmato le violenze ai loro danni per un totale di circa 9.000 video. In virtù della fiducia in lui riposta da parenti e amici, riusciva a ottenere la disponibilità dei minori anche per diversi giorni.

Nell’ambito di altra attività di indagine sottocopertura, denominata “WILD TELEGRAM – FASE FINALE” condotta dal Compartimento Polizia Postale di Genova, sono stati individuati sul territorio nazionale 12 utenti della Rete, che attraverso la piattaforma Telegram, si sono resi responsabili dei  reati di cui agli artt. 600 ter e 600 quater c.p., nei cui confronti l’A.G. ligure ha emesso altrettanti decreti di perquisizione.

L’attività si è conclusa con 10 denunciati e 2 arrestati.

 Nell’ambito dell’operazione “LOLITA” condotta dalla Sezione Polizia Postale di Brescia, unitamente alla locale Squadra Mobile, inerente la veicolazione di video e immagini pedopornografiche autoprodotte da una minore e divulgate attraverso la piattaforma Whatsapp ad altri utenti, l’A.G. procedente ha emesso nr. 16 decreti di perquisizione espletati sul territorio nazionale nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili dei reati di cui agli artt. 600 ter e 600 quater c.p.

L’attività si è conclusa con 16 denunciati

All’esito di un’indagine denominata “BORGHETTO”, condotta dal Compartimento Polizia Postale di Catania, sono stati individuati 11 soggetti maggiorenni e 16 soggetti minorenni, tutti sedenti nel territorio di Catania e provincia, responsabili di aver divulgato attraverso la piattaforma di messaggistica WhatsApp contenuti pedopornografici, nei cui confronti la locale Procura ordinaria e quella per i Minorenni hanno emesso altrettanti decreti di perquisizione.

L’attività si è conclusa con 27 denunciati.

Nell’ambito dell’operazione “THE PUNISHER” svolta dal Compartimento di Firenze, sono stati individuati 7 soggetti che attraverso la piattaforma WhatsApp, si sono resi responsabili di condotte illecite ai sensi degli artt. 600 ter e quater c.p. e nei cui confronti la locale A.G. ha emesso altrettanti decreti di perquisizione.

L’attività si è conclusa con 6 denunciati.

Nell’ambito dell’operazione “CANADA 2.0” svolta dal Compartimento di Reggio Calabria, su impulso del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’A.G. di Catanzaro ha emesso nr. 119 decreti di perquisizione nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di condotte illecite ai sensi dell’art. 600 ter e 600 quater c.p. che sono statti eseguiti disgiuntamente sul territorio nazionale.

L’attività si è conclusa con 116 denunciati e 3 arrestati.                      

Nell’ambito dell’operazione “COMETA” condotta dalla Sezione Polizia Postale di Brescia inerente la diffusione sui Social Network di immagini intime ritraenti una minore affetta da ritardo cognitivo, sono stati individuati 5 utenti nei cui confronti l’A.G. bresciana ha emesso 5 decreti di perquisizione.

L’attività si è conclusa con 5 denunciati.

All’esito dell’operazione “MAPLE MAZE” svolta dal Compartimento Polizia Postale di Milano, su segnalazione del collaterale organo di polizia canadese, sono stati individuati 31 utenti della Rete, responsabili attraverso la piattaforma KIK Messenger dei reati di cui agli artt. 600 ter e 600 quater nei cui confronti la locale Procura ha emesso altrettanti decreti di perquisizione personale ed informatica che sono stati espletati sul territorio nazionale.

L’attività si è conclusa con 27 denunciati e 4 arrestati.

Nell’ambito dell’operazione “BIG SURPRISE” condotta dal Compartimento Polizia Postale di Firenze, su segnalazione del collaterale organo di polizia canadese, sono stati individuati 24 utenti della Rete, responsabili attraverso la piattaforma KIK Messenger dei reati di cui agli artt. 600 ter e 600 quater nei cui confronti la locale Procura ha emesso altrettanti decreti di perquisizione personale ed informatica che sono stati eseguiti sul territorio nazionale.

L’attività si è conclusa con 22 denunciati e 2 arrestati

All’esito di un’indagine “ONTARIO 2” svolta dal Compartimento Polizia Postale di Milano, su segnalazione del collaterale organo di polizia canadese, sono stati individuati 17 utenti della Rete, responsabili attraverso la piattaforma KIK Messanger dei reati di cui agli artt. 600 ter e 600 quater nei cui confronti la locale Procura ha emesso altrettanti decreti di perquisizione personale ed informatica che sono stati espletati sul territorio lombardo.

L’attività si è conclusa con 16 denunciati e 1 arrestato.

Nell’ambito dell’operazione “DICTUM” condotta dal Compartimento Polizia Postale di Milano sono stati individuati 29 utenti della Rete, responsabili attraverso la piattaforma Mega.NZ dei reati di cui agli artt. 600 ter e 600 quater nei cui confronti la locale Procura ha emesso altrettanti decreti di perquisizione personale ed informatica che sono stati espletati sul territorio lombardo.

L’attività si è conclusa con 19 denunciati 7 arrestati e 3 irreperibili.

Al termine di un’indagine avviata a seguito di una segnalazione dell’Organizzazione statunitense NCMEC dal Compartimento Polizia Postale di Catania, sono stati individuati 7 utenti della Rete, responsabili dei reati di cui agli artt. 600 ter e 600 quater nei cui confronti la locale Procura ha emesso altrettanti decreti di perquisizione personale ed informatica.

L’attività si è conclusa con 7 denunciati.

All’esito di un’indagine sotto copertura denominata “MEET UP”, svolta dal Compartimento Polizia Postale Piemonte e Valle d’Aosta sulla piattaforma Telegram, la Procura della Repubblica di Torino ha emesso 26 decreti di perquisizione.

L’operazione si è conclusa con 23 denunciati e 3 arrestati.

Nell’ambito dell’operazione “GREEN OCEAN” condotta anche in modalità sotto copertura dal Compartimento di Palermo su canali di file sharing, su piattaforme di chat e nel dark web, la Procura della Repubblica di Palermo ha emesso 34 decreti di perquisizione

L’operazione si è conclusa con 21 denunciati e 13 arrestati.

Nell’ambito dei reati contro la persona commessi attraverso la rete, significativo è l’aumento dei fenomeni di sextortion (+54% rispetto al 2020) e revenge porn (+78% rispetto al 2020) con oltre 500 casi trattati e 190 autori di reato deferiti all’A.G.

Nel complesso per reati contro la persona commessi sul web, sono stati denunciati oltre 1.400 soggetti.

  2020 2021 Incremento
       
Stalking 143 176 +23%
Revenge Porn 126 225 +78%
Sextortion 636 984 +54%

 

Le indagini riguardanti il fenomeno delle truffe online in materia di e-commerce ovvero nell’ambito di piattaforme per l’offerta di beni e servizi, hanno consentito l’individuazione di oltre 3.200 presunti autori deferiti all’A.G..

                 Per quanto riguarda il settore della cybersicurezza ed in particolare la protezione delle Infrastrutture Critiche, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ad attacchi e minacce aventi per obiettivo le infrastrutture sensibili di interesse nazionale (pubbliche e private), il C.N.A.I.P.I.C. – nell’ambito del complessivo Sistema Informativo Nazionale per il Contrasto al Cyber Crime[1], ha gestito:

  • 5.434 attacchi informatici significativi nei confronti di servizi informatici relativi a sistemi istituzionali, infrastrutture critiche informatizzate di interesse nazionale, infrastrutture sensibili di interesse regionale, grandi imprese;
  • ha diramato 110.524 alert di sicurezza riferibili a minacce per sistemi informatici/telematici oggetto di tutela del Centro;
  • ha ricevuto 60 richieste di cooperazione, gestite dall’Ufficio del punto di contatto HTC Emergency presente all’interno del CNAIPIC nell’ambito della Rete 24-7 “High Tech Crime” del G7.

Le attività investigative avviate dal Centro e dai Compartimenti, hanno portato al deferimento di complessive 187 persone per accesso abusivo e danneggiamento di sistemi informatici afferenti sistemi critici ovvero servizi essenziali, diffusione di mallware, trattamento illecito di dati su larga scala.

L’azione della Polizia Postale si è diretta alla prevenzione e contrasto alle violazioni dei sistemi informatici critici e in maniera massiva alla lotta alle falsificazioni e commercializzazioni di certificati Green Pass illegali, sia sul clear che sul dark web.

L’azione della Polizia Postale si è diretta, ad ampio spettro:

  1. a) al contrasto ai fenomeni di sottrazione illecita, dai sistemi critici, di interi archivi contenenti centinaia di green pass appartenenti a cittadini italiani, certificati che venivano rivenduti o addirittura posti a disposizione del pubblico su piattaforme di file-sharing per lo scaricamento gratuito, al fine di un successivo utilizzo illecito da parte degli acquirenti;
  2. b) al contrasto ai fenomeni di truffa, basati sulla pubblicazione, su darkweb e canali social, di annunci fraudolenti in cui sedicenti falsari, al solo scopo di adescare le proprie vittime convincendole a rivelare i propri dati personali e a disporre pagamenti anticipati, si dichiarano in grado di fabbricare falsi green pass.

Lo scorso mese di agosto, nell’ambito di una complessa indagine denominata “Fake pass” – condotta dal Servizio centrale di Roma e dalle polizie postali di Milano e Bari, ha così individuato e perquisito 4 persone, tra cui 2 minorenni, che gestivano canali social specializzati nell’offerta illegale di certificati green pass Covid-19 falsi, sequestrando i 32 canali Telegram sui quali veniva veicolata la frode.

Grazie al monitoraggio dei pagamenti im cryptovalute effettuati dai clienti per ottenere gli inesistenti green pass, la Polizia postale ha ricostruito la rete di vendita, giungendo a disarticolare quelle che, in alcuni casi, si trasformavano in vere e proprie estorsioni: non di rado, infatti, dopo aver millantanto di poter fabbricare i falsi green pass, ed essere così entrato in possesso dei dati personali e dei documenti di riconoscimento delle vittime, il truffatore passava a ricattare queste ultime, minacciando denunce alla polizia o ulteriori attacchi informatici nei loro confronti, se non avessero proceduto al pagamento di ulteriori somme di denaro.

  1. c) Al contrasto ai fenomeni di intrusione informatica nei sistemi sanitari regionali, allo scopo di poter inserire dati relativi a vaccinazioni e tamponi mai eseguiti, finalizzati ad ottenere il rilascio di certificati green pass.

Risale infatti a pochi giorni fa la messa a segno da parte della polizia postale di una vasta operazione – la più avanzata sinora realizzata nel settore – relativa alla messa in commercio di certificazioni green pass radicalmente false, ma in grado di resistere anche ai controlli possibili mediante l’apposita app di verifica, generate mediante furto delle credenziali dei farmacisti e successivo accesso illegale ai sistemi sanitari regionali di Campania, Lazio, Puglia, Lombardia, Calabria e Veneto.

Le credenziali di accesso erano carpite alle farmacie mediante sofisticate tecniche di phishing, attraverso email che simulavano la provenienza dal sistema sanitario, e che inducevano le vittime a collegarsi ad un sito web, anch’esso falso, perfettamente identico a quello della sanità regionale, in grado di sottrarre le preziose credenziali.

In altri casi, i falsi green pass risultavano prodotti ricorrendo a servizi di chiamata VoIP internazionali, capaci di camuffare il vero numero di telefono del chiamante e simulare quello del sistema sanitario regionale, attraverso cui gli hacker si spacciavano per agenti del supporto tecnico della Regione interessata ed inducevano il farmacista ad installare nel proprio sistema un insidioso software che consentiva di assumere il controllo da remoto del computer e rubare così le credenziali di accesso ai sistemi informativi regionali.

Le indagini – consistite nell’analisi dei dati di connessione, di tabulati telefonici, delle caselle email e delle altre tracce lasciate dai traffici illeciti – hanno consentito di verificare che le tecniche criminose appena indicate sono state messe in campo anche per produrre i cd. Super green pass, a fronte di vaccini mai effettuati.

120 falsi green pass sono stati sinora localizzati nelle province di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta, Salerno, Bolzano, Como, Grosseto, Messina, Milano, Monza-Brianza, Reggio Calabria, Roma e Trento, ma sono in corso accertamenti finalizzati a definire il numero reale, che si stima essere assai più ampio, di coloro che si sono rivolti nel tempo all’organizzazione criminale oggetto delle indagini per sfruttarne gli illeciti servizi.

Le perquisizioni, operate dai vari Reparti della Polizia Postale e delle Comunicazioni interessati sul territorio nazionale hanno riguardato le 15 persone già sottoposte ad indagini quali ipotetici appartenenti all’associazione criminosa che risulta aver assicurato la regia degli accessi abusivi ai sistemi informatici e delle conseguenti falsificazioni, nonché 67 dei loro clienti. Con la collaborazione del Ministero della Salute, i falsi green pass individuati sono stati disabilitati, in modo da impedirne ogni ulteriore utilizzo.

Nel settore del financial cybercrime, si registrano per il 2021 ben 126 attacchi informatici ai sistemi finanziari di grandi e medie imprese, per un ammontare complessivo di oltre 36 milioni di euro sottratti illecitamente mediante complesse frodi telematiche, 17 milioni dei quali recuperati a seguito dell’attivazione tempestiva della Polizia Postale e delle Comunicazioni.

Gli attacchi al mondo dell’impresa, mediante frodi basate su tecniche di social engineering risultano particolarmente condizionati dalla pandemia in corso, soprattutto per l’utilizzo diffuso di sistemi di comunicazione  per la gestione economica da remoto, conseguenti all’adozione su larga scala di processi di smart-working.

In merito ai fenomeni di phishing, smishing e vishing, tecniche utilizzate per carpire illecitamente dati personali e bancari, si rileva il sensibile aumento dei casi trattati dalla Specialità (+27%) per un totale oltre 18.000 casi trattati di furto di credenziali per accesso ai sistemi di home banking, di numeri di carte di credito, di chiavi private di wallet di cryptovalute a fronte dei quali sono state deferite all’A.G. 781 persone.

Nell’ambito del contrasto al fenomeno del c.d. cyberterrorismo, ed in generale dell’estremismo in rete, gli investigatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno concorso alla prevenzione ed al contrasto dei fenomeni di eversione e terrorismo, sia a livello nazionale che internazionale, posti in essere attraverso l’utilizzo di strumenti informatici e di comunicazione telematica. L’attività, funzionale al contrasto del proselitismo e alla prevenzione dei fenomeni di radicalizzazione estremista religiosa e dell’eversione di estrema destra e antagonista, ha permesso di sviluppare una dedicata attività informativa in contesti di interesse, per oltre 117.000 spazi web oggetto di approfondimento investigativo.

Tra questi 1.095 sono risultati caratterizzati da contenuti illeciti, che hanno determinato in 471 casi l’oscuramento della risorsa digitale.

Con riferimento alle attività investigative di settore, denunciati 39 soggetti ritenuti responsabili di attività di propaganda jihadista, ovvero legati all’estremismo di destra o a movimenti anarchici, mentre nell’ambito dei movimenti  afferenti la complessa galassia dei movimenti NO-VAX e NO GREENPASS sono state denunciate 101 persone[2].

In ambito di collaborazione internazionale, proprio al fine di contrastare la diffusione dal web di contenuti terroristici online legati all’estremismo di destra, lo scorso 27 maggio l’Unità EU-IRU di Europol ha promosso un Referral Action Day con l’obiettivo di rimuovere dai Social Network, siti web, blog, forum etc., materiale online riportante loghi di gruppi, manifesti, manuali, tutorial, media file prodotti e disseminati da organizzazioni di estrema destra, ovvero relativo a precedenti attacchi terroristici connotati dalla medesima ideologia.

Nel dettaglio, all’esito dei lavori, ai quali hanno partecipato operatori della Specialità ed operatori di polizia di altri 27 Stati, sono state segnalate 1038 URL ai Provider al fine di ottenerne l’oscuramento; in particolare, l’Italia ha segnalato 77 URL tra cui profili social di Facebook, Twitter e VKontacte, nonché una serie di account e canali Telegram.

La grave emergenza socio-sanitaria, tuttora in corso, accompagnata dalle restrizioni introdotte dai decreti governativi per contrastare la diffusione del virus Covid-19, ha infine orientato una specifica attività di monitoraggio informativo dei canali e gruppi all’interno delle varie piattaforme di comunicazione online, per l’individuazione precoce di eventi ovvero manifestazioni di piazza non autorizzate: oltre 300 i canali su piattaforme di messaggistica e gli spazi web oggetto di monitoraggio.

                Diverse le attività concluse che hanno portato al complessivo deferimento di 86 persone per reati quali il falso, la frode informatica, in un caso con 15 soggetti protagonisti di una vera e propria associazione a delinquere finalizzata alla produzione di certificazioni false mediante violazione dei sistemi informatici sanitari.

Con riferimento alle attività investigative svolte nel corrente anno da questa Specialità nell’ambito del contrato alla diffusione di contenuti terroristici online, si segnala che sono stati denunciati 3 soggetti ritenuti responsabili di attività di propaganda jihadista, 29 soggetti legati all’estremismo di destra, 7 soggetti legati a movimenti anarchici, mentre nell’ambito dei movimenti NO-VAX e dell’emergenza COVID-19 sono state denunciate 101 persone.

Proprio con riferimento alla grave emergenza socio-sanitaria, accompagnata dalle restrizioni introdotte dai decreti governativi per contrastare la diffusione del virus Covid-19, è stata dedicata una specifica attività di monitoraggio informativo dei canali e gruppi all’interno delle varie piattaforme di comunicazione online, per l’individuazione precoce di eventi ovvero manifestazioni con modalità non consentite

In tale contesto, tra le varie attività di contrasto poste in essere dalla Specialità si segnala, ad esempio, l’attività investigativa avviata condotte dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano e dalla locale D.I.G.O.S. e coordinata dalla Sezione Distrettuale Antiterrorismo della Procura di Milano, che ha portato, lo scorso 9 settembre 2021, all’esecuzione di 8 decreti di perquisizione delegata nei confronti di altrettanti soggetti indagati per istigazione a delinquere aggravata che figuravano tra i membri attivi di un gruppo Telegram denominato “I guerrieri” nel quale venivano progettate azioni violente da realizzare – anche con l’uso di armi ed esplosivi fai da te – in occasione delle manifestazioni “no green pass” organizzate su tutto il territorio nazionale.

Ed ancora, a titolo esemplificativo, si segnala l’ulteriore attività avviata dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Torino, unitamente alla locale DIGOS, nei confronti degli attivisti NO Vax/NO GreenPass che ha portato all’esecuzione nella mattinata del 15 novembre 2021 di 17 decreti di perquisizione a carico dei soggetti più radicali affiliati al noto canale Telegram “Basta Dittatura”, uno degli spazi web di maggiore riferimento nella galassia dei negazionisti del COVID 19.

Tra le molteplici attività investigative in tale contesto, appare opportuno segnalare anche quella avviata dal Compartimento Polizia Postale di Genova, che ha portato all’esecuzione di ventiquattro perquisizioni nell’ambito di una vasta operazione, coordinata dalla DDA della Procura della Repubblica di Genova, tesa ad individuare i vertici e le figure intermedie di un’associazione segreta NO VAX/NO GREEN PASS i cui appartenenti operavano prendevano il nome di Guerrieri ViVi, all’interno di canali Telegram segreti, compiendo attività illecite pianificate da un numero ristretto di individui.

Ed ancora, a seguito dei fatti avvenuti nella Capitale il 9 ottobre u.s., con l’attacco alla sede della CGIL in Roma nel corso di una manifestazione NO-VAX/NO GREEN PASS, grazie al monitoraggio effettuato dal Servizio polizia Postale e dalla DIGOS di Roma, è stato accertato che attraverso il sito ufficiale di Forza Nuova, venivano diffusi, da parte dei componenti dello Staff e della Redazione del movimento, numerosi comunicati e dichiarazioni volte ad incitare alla violenza contro le Istituzioni e, pertanto, si è proceduto ad informare la competente A.G., che ha ritenuto di emettere un decreto di sequestro preventivo del sito www.forzanuova.eu.

Tale provvedimento è stato eseguito in data 11 ottobre u.s. dal personale della Specialità, tramite la sostituzione della homepage con un’apposita “stop page”.

Prevenzione Antiterrorismo

Eversione Internazionale Estremismo religioso e politico

 

 

2020

 

2021

Persone indagate 1 12
Contenuti web monitorati 34.676 74306
Contenuti web oscurati 0 383

                                                                                                                                                                                                                                  

Prevenzione

Eversione nazionale estrema destra, area antagonista, attività in circostanze di emergenza

 

2020

 

2021

Persone indagate 15 60
Contenuti web monitorati 3312 42787
Contenuti web oscurati 0 88

Di rilievo infine l’attività sviluppata dagli Uffici di Specialità per la tutela e la sicurezza dei servizi postali, nell’ambito della convenzione con il partner Poste Italiane: oltre 6400 le pattuglie impiegate nel corso dell’anno a tutela dei servizi erogati da Poste Italiane per oltre 46.000 controlli. Attività che hanno portato al deferimento di 229 persone (+394% rispetto all’anno precedente) per c.d. “reati postali[3]”.

Nell’anno in esame, il portale del Commissariato di P.S. online si è confermato quale punto di riferimento specializzato per la ricerca di informazioni, consigli, suggerimenti di carattere generale per la sicurezza in rete, rafforzandosi ulteriormente in termini di popolarità con 52.000.000 di accessi.

La struttura operativa che gestisce il portale ha trattato oltre 28.000 richieste di informazioni, ricevuto 114.000 segnalazioni dai cittadini (+103% rispetto all’anno precedente).

Grazie alle segnalazioni pervenute al Commissariato di P.S. online, sono stati 70 gli interventi per casi di suicidio annunciati in rete da parte di utenti individuati in emergenza dal personale specializzato, a seguito dello sviluppo di attività di indagine  informatica.

Nell’ambito delle campagne di sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli connessi all’utilizzo della rete internet, rivolte soprattutto ai giovani, la Specialità ha promosso la XI edizione del progetto “Una Vita da Social”, campagna itinerante grazie alla quale sino ad oggi sono stati raggiunti oltre 2milioni e 600mila studenti sia nelle piazze che nelle scuole, 225.000 genitori, 132.000 insegnanti per un totale di 19.500 Istituti scolastici e 400 città raggiunti sul territorio nazionale.

Nel corso del lockdown l’attività di sensibilizzazione e prevenzione nelle scuole è proseguita attraverso piattaforme di video conferenze coinvolgendo oltre 371.000 studenti, più di 5.000 insegnanti, per un totale di 3.069 Istituti scolastici coinvolti.

Si evidenzia infine per importanza l’attività di progettazione ed alta formazione specialistica finalizzata all’avvio del CERT (Computer Emergency Response Team) – del Ministero Interno. Avvalendosi della collaborazione istituzionale con il CI.Fi.Ge ( Centro interforze Formazione Intelligence – Stato maggiore della Difesa) è stato sperimentato un prezioso e produttivo scambio formativo per il quale è stata formata la prima aliquota di personale assegnato al Centro per la sicurezza informatica del Dicastero.

L’obiettivo futuro di definizione di un lessico comune e qualificazione di un adeguato profilo di specializzazione di operatore cyber per le esigenze del CERT e del correlato Centro di Valutazione delle infrastrutture informatiche.

Infine, a completamento e per la migliore valorizzazione del percorso evolutivo della Specialità, si sono di recente avviate le progettualità finanziate con fondi PNRR per la realizzazione di 27 laboratori cyber sul territorio, la realizzazione di mezzi mobili tattici a supporto delle attività investigative, forensi e per la gestione della sicurezza informatica in occasione di grandi eventi.

Con gli stessi fondi è allo studio l’ipotesi di finanziare l’infrastruttura informatica del CERT e del dipendente Centro di Valutazione che sarà chiamato a svolgere il delicato compito di valutare i profili di sicurezza degli asset delle strutture informatiche che supportano le funzioni essenziali del Ministero dell’Interno (sistemi elettorali, rete Prefetture, AFIS etc.)

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Juve Stabia, riparte la preparazione in vista della Vibonese e con un occhio al mercato

Juve Stabia, giorni importanti di preparazione in vista del prossimo impegno interno con la Vibonese in programma domenica 16 gennaio alle ore 17:30 al “Romeo Menti” e valevole per la 22esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Come noto, il rinvio della ventunesima giornata (seconda giornata di ritorno) e della sfida con l’Avellino al 2 febbraio a causa dei tanti casi di Covid che stanno flagellando il nostro paese, ha imposto allo staff tecnico della Juve Stabia una rimodulazione anche della preparazione prevista per questo periodo.

La sosta imposta dal Covid che farà rivedere le Vespe in campo solo il prossimo 16 gennaio ha reso possibile una sorta di richiamo della preparazione per gli uomini di mister Sottili. Come dimostrano le storie Instagram pubblicate da alcuni giocatori della rosa come per esempio Denis Tonucci (che salterà per squalifica insieme a Berardocco il match con la Vibonese) e Francesco Donati, questi sono giorni di duro lavoro per gli uomini di mister Sottili. Meno pallone e più lavoro fisico per mettere nelle gambe carburante che servirà per un girone di ritorno che si spera possa essere foriero di risultati positivi per le Vespe che devono necessariamente tornare a conquistare i 3 punti nella sfida interna con la Vibonese.

Nel frattempo sono giorni in cui impazza anche il calciomercato apertosi ufficialmente lo scorso 3 gennaio e che si chiuderà alle ore 20 del prossimo 31 gennaio.

Obiettivo della Juve Stabia è soprattutto quello di rimpinguare il numero degli esterni offensivi dove al momento sia Bentivegna che Panico non hanno alternative possibili. Nei giorni scorsi si era diffusa la voce di un possibile ritorno eccellente di Francesco Nicastro, già ex delle Vespe, alla Juve Stabia. Ma sembra trattarsi solo di una voce destinata a tramontare perchè, come riportato dai colleghi di padovagoal.it, il giocatore di proprietà del Padova ma in scadenza di contratto sembrerebbe non voler tornare al sud e cercherebbe eventualmente un’altra destinazione. Di lui si era parlato di un interessamento della Juve Stabia già nella scorsa estate.

 

 

Juventus-Napoli si giocherà: il comunicato dell’ASL Napoli 1 Centro

Juventus-Napoli si giocherà, l’ASL Napoli 1 Centro ha autorizzato la partenza della SSC Napoli Spa per la trasferta di Torino che avrà luogo domani 6 gennaio 2022, gara valevole per la prima giornata del girone di ritorno della Serie A Tim 2021/2022.

Juventus-Napoli si giocherà: il comunicato dell’ASL Napoli 1 Centro

La squadra partenopea, infatti, poche ore fa si è riunita fuori lo Stadio “Diego Armando Maradona” per salire sull’autobus diretto per l’aeroporto di Capodichino, dove gli azzurri prenderanno il volo per Torino.

Ecco di seguito riportato dalla redazione di Vivicentro.it il comunicato ufficiale rilasciato dall’ASL Napoli 1 Centro:

“In merito all’accertato focolaio di positività al Covid-19 relativo alla SSC Napoli, l’ASL Napoli 1 Centro rende noto che alla conclusione dell’indagine epidemiologica è stata confermata la presenza di diverse positività, anche nell’ambito del gruppo squadra, e che per tutti i soggetti risultati positivi è stato disposto l’isolamento. Per i contatti stretti individuati è invece stato disposto il rispetto di quanto previsto al punto 1 della Circolare del Ministero della Salute n°60136 del 30.12.2021. È stato inoltre ribadito alla Società Calcio Napoli che il gruppo squadra, alla luce dell’acclarato focolaio di positività che tra l’altro presenta un continuo trend di casi positivi, dovrà attenersi scrupolosamente al massimo rispetto delle norme di contenimento e riduzione del rischio. La Società Calcio Napoli, alla luce del sopracitato focolaio e nel principio della massima cautela, provvederà a valutare ogni altra misura preventiva/restrittiva utile ad impedire la diffusione del contagio”.

Il Napoli infine, una volta confermata la partenza per la trasferta dell’Allianz Stadium, ha diramato la lista dei convocati per la sfida contro la Juventus profondamente segnata dalle tante assenze per infortunio e positività al Covid-19.

https://twitter.com/sscnapoli/status/1478764900373733387

Il Compartimento Polizia Stradale di Palermo tira le somme delle attività svolte nel 2021

Le 12.950 pattuglie impiegate nella vigilanza stradale hanno fatto 76.000 controlli di persone contestando 30.510 infrazioni al C.D.S. Le violazioni accertate per eccesso di velocità sono state 4.680, sono state ritirate 556 patenti di guida e 1.611 carte di circolazione. I punti patenti decurtati sono stati 63.791.

I conducenti controllati con etilomentri e precursori sono stati 9.312, di cui 81 sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica mentre quelli denunciati per guida sotto l’effetto di sostanza stupefacenti sono stati 7.

Il fenomeno infortunistico ha registrato un aumento rispetto al 2020, relativamente agli incidenti totali con persone che hanno riportato lesioni. In particolare, sono stati rilevati 682 sinistri stradali, di cui: 11 con esito mortale e 13 persone decedute, 264 con lesioni e 420 persone ferite.

Il confronto con il 2020, tuttavia, non è realmente rappresentativo del trend dell’incidentalità stradale, alla luce dell’abbattimento dei valori del fenomeno infortunistico registrati in tale anno, quale naturale conseguenza dei divieti imposti alla mobilità in funzione del contenimento della pandemia da COVID-19.

Sono proseguiti i controlli nel settore del trasporto professionale che ha visto impegnati 217 operatori, tra poliziotti e dipendenti del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, che hanno controllato 277 veicoli pesanti, accertando 303 infrazioni e ritirando 69 carte di circolazione.

Anche sul fronte della prevenzione la Polizia Stradale non ha risparmiato energie per raggiungere l’obiettivo ambizioso di azzerare il numero delle vittime della strada. Tutti gli utenti della strada, dal pedone, al conducente di monopattino, fino ad arrivare all’autostrasportatore, devono essere consapevoli che solo con condotte corrette si può salvaguardare la vita propri e degli altri.

ICARO, BICISCUOLA, L’UNIONE FA LA SICUREZZA, GUIDA E BASTA, INVERNO IN SICUREZZA E VACANZE SICURE sono solo alcune delle tantissime campagne di educazione stradale con cui la Polizia Stradale tenta di diffondere la cultura di una guida consapevole e i giovani che sono automobilisti del futuro, possono essere la chiave di volta del cambiamento se si smarcano da falsi miti, da cattivi maestri e, soprattutto, da abitudine di guida dannose.

Adduso Sebastiano

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Scippata, minacciata e aggredita per avere resistito: arrestato

La richiesta di aiuto è pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112 e rapidamente una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Augusta (SR) è intervenuta in pieno centro cittadino, ove una donna, nella serata di ieri, è stata scippata del proprio cellulare da parte di un pregiudicato del luogo.

La malcapitata, nel tentativo di proteggere il telefonino, ha accennato ad una reazione ma l’uomo, anziché desistere, dopo averla minacciata di morte, l’ha aggredita.

I Carabinieri intervenuti hanno rintracciato il pregiudicato, un 36enne Megarese, nelle vicinanze della sua abitazione con il cellulare sottratto alla malcapitata. L’uomo è stato arrestato per rapina e condotto al carcere di Siracusa.

La vittima, invece, è stata medicata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Muscatello.

Adduso Sebastiano

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Probabili formazioni Bologna-Inter: Dzeko assente

PROBABILI FORMAZIONI BOLOGNA-INTER – Va di scena allo stadio Dall’Ara la sfida tra Bologna e Inter, in programma il 6 gennaio alle 12:30. La gara non è in dubbio nonostante alcune positività emerse nelle due squadre.

Probabili formazioni Bologna-Inter, 20ª giornata Serie A

La Serie A torna dopo la pausa natalizia. Sarà Bologna-Inter ad aprire la prima giornata del girone di ritorno. All’andata, l’Inter ha surclassato la compagine rossoblù con il risultato di 6 a 1. La gara, al momento, non è in dubbio, ma le due squadre dovranno far fronte ad alcune assenze pesanti, poste in isolamento poiché positive al covid-19. Ecco le probabili formazioni Bologna-Inter.

Bologna

Clima tempestoso in casa Bologna, dopo la positività – emersa oggi – di quattro membri del gruppo squadra, che si vanno a sommare ad altri quattro emersi nei giorni scorsi, per un totale di otto giocatori out. Con la squadra decimata, Mihajlovic decide di affidarsi a Skorupski in porta, con la difesa a tre composta da Soumaoro, Bonifazi e Theate. A centrocampo, pronti Svanberg e Soriano. In attacco, data l’assenza di Barrow, impegnato in Coppa d’Africa, sarà titolare Arnautovic.

Bologna (3-4-2-1): Skorupski; Soumaoro, Bonifazi, Theate; De Silvestri, Soriano, Svanberg, Dijks; Orsolini, Sansone; Arnautovic. All. Mihajlovic.

Inter

Anche in casa Inter non manca la preoccupazione legata alla quarta ondata pandemica. Nel corso degli ultimi test effettuati, Dzeko, Satriano e Cordaz sono risultati positivi e salteranno la sfida di domani contro il Bologna. Confermato in porta il capitano nerazzurro Handanovic, così come il blocco difensivo, composto da Skriniar, De Vrij e Bastoni. A centrocampo, squalificato Calhanoglu. Al suo posto ci sarà Vidal,  che sarà affiancato da Brozovic e Barella. Rientra Darmian dopo un lungo infortunio, ma dovrebbe essere confermato Dumfries dal primo minuto. In attacco, pronti Lautaro e Sanchez.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Vidal, Perisic; Sanchez, Lautaro. All. S. Inzaghi

Abbandono scolastico: la Sicilia detiene anche questo primato negativo

La Sicilia si conferma la Regione italiana con il numero di abbandoni scolastici più alto. Si tratta del 19,4% della popolazione compresa tra i 18 e i 24 anni, ragazzi/e che hanno lasciato la scuola senza accedere a corsi di formazione o università.

A fornire il dato è stato ieri il Presidente della Regione, Nello Musumeci, in conferenza stampa a Palazzo Orleans con l’assessore all’Istruzione Roberto Lagalla, Patrizia Fasulo dell’Ufficio scolastico regionale e al direttore del Dipartimento Antonio Valenti.

Quello della dispersione, ha detto Musumeciè un fenomeno che riguarda soprattutto le aree interne, prive di strutture culturali, di luoghi di aggregazione, aree interessate a inesorabili processi di spopolamento”.

Ecco perché abbiamo ritenuto di operare una serie di interventi impegnando anche risorse significative, circa 120 milioni di euro tra fondi comunitari, regionali e dello Stato ha aggiunto Musumeci Non c’è dubbio che questa drastica riduzione non ci basta, non siamo assolutamente convinti e appagati, infatti stiamo predisponendo per il 2022 un piano d’azione. Non siamo intervenuti solo nelle aree interne, ma anche nelle zone periferiche delle grandi città: un giovane che abbandona la scuola quasi sempre appartiene a famiglie con scarso livello culturale e poco abbienti. La povertà educativa è uno dei problemi con i quali le istituzioni dovranno fare i conti nei prossimi anni e noi siamo pronti a fare la nostra parte. Anche per quanto riguarda la omogeneità della dispersione scolastica c’è una sostanziale differenza tra le varie province e questo è un dato che stimola un approfondimento e una ulteriore analisi perché vogliamo arrivare alla radice delle cause, aldilà di quelle note e tentare di neutralizzarle”.

La dispersione scolastica si lega strettamente alla povertà educativa. Ben 88.833 sono le persone che non possono affrontare spese impreviste superiori alle 800 euro e gli indici di povertà regionale e delle famiglie (22,1% e 17,7%) fanno emergere chiaramente il legame.

Alla base ci sarebbero anche altri motivi però. L’accesso a numero chiuso ai corsi di laurea secondo alcuni, è un deterrente. Così come può influire il fatto che la Sicilia è la prima in classifica per l’assenza di copertura delle borse di studio e dei posti letto, rispetto agli idonei.

Il programma illustrato dall’attuale Governo siciliano, finanziato con un totale di 32,5 milioni suddivisi tra Fondi regionali, Fondi POC e Fondi FESR, prevede:

l’implementazione del tempo pieno e del tempo prolungato; realizzazione e messa a disposizione di nuove strutture di fruizione comune e ambienti di apprendimento; sostegno alla autonomie scolastiche nella costruzione di collaborazioni con i soggetti territoriali; attivazione di attività laboratoriali; miglioramento infrastrutturale degli spazi comuni; orientamento e consolidamento delle competenze di base e delle capacità cognitive, comunicative e relazionali.

È un impegno corale tra le varie istituzioni che hanno partecipato allo stesso tavolo – ha sottolineato l’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla – Si tratta di un programma importante, la scuola deve essere intesa come casa e luogo di costruzione della cittadinanza. Abbiamo investito 600 milioni nelle strutture scolastiche. È un percorso lungo, ma che andava avviato. Dei 30 milioni a disposizione oltre la metà saranno destinati agli spazi comuni”.

È il momento finale di un lavoro svolto in maniera sinergica – ha detto Patrizia Fasulo dell’USR – Serve spingere sull’educazione civica che consentono agli alunni di avere possibilità di essere cittadini attivi”.

È un lavoro che tiene conto delle diverse situazioni, in questi anni sono state fatte tante iniziative di concerto col ministero – ha detto il dirigente generale del dipartimento Istruzione della Regione, Antonio Valenti – Tutte le scuole che hanno fatto richiesta di adesione a questo progetto sono state ammesse e avranno i finanziamenti. Abbiamo anche cercato di semplificare le procedure di rendicontazione dei progetti, per cercare di realizzare le cose che è il nostro vero obiettivo”.

L’OPINIONE

Manca anche la fiducia nel presente e soprattutto nel futuro. La classe politica, di destra, sinistra, centro e movimento, sia essa regionale che nazionale, vecchi e nuovi, uomini e donne, nonché le Istituzioni, la Burocrazia, gli Ordini professionali, i Sindacati, gli Imprenditori, la cosiddetta Società civile, con le loro incarnate annose ipocrisie, propagande, ingordigie e retoriche, hanno fatto perdere gradualmente negli anni molte speranze in tante famiglie per il futuro dei nostri ragazzi/e.

D’altra parte in dieci anni sono andati via dall’Isola circa 200 mila persone soprattutto tra i 18 e i 35 anni. In sostanza una città come Messina è scomparsa con l’aggravante che ad emigrare è stata in particolare la “Forza biologica”, i giovani.

Si aggiunga che, di tutta evidenza, in questa magniloquente Italia e Sicilia, costituite da consolidate pletore di trasversali blasonati mantenuti, dallo scranno più alto fino all’ultimo sgabello e tanti anche molto lautamente, c’è pure di tutta evidenza un endemico quanto dissimulato ideologico sprezzo verso chi produce, specialmente verso il lavoro privato e nonostante che le tasse di quest’ultimo siano quelle effettive che mantengono l’intera Nazione. Il resto infatti è una posta di giro dello Stato.

Sicché chi non riesce ad inserirsi “in qualche modo” nell’agognato sistema pubblico oppure politico (o anche è consapevole di non averne le condizioni quali ad esempio i “pacchetti di voti” o in quanto non è “figlio/a di …” oppure non vuole anche a volte per dignità personale) si trova spesso ad arrancare nelle attività private, pure a rischiare molto, se non anche ad essere vessato oppure assoggettato da subdole leggi, arzigogolate sentenze, farraginose circolari, arroganti ordinanze, nonché interessi di legalizzate congreghe locali spesso commistionate, come anche provinciali e regionali.

Per non parlare dell’oppressione mafiosa di varie organizzazioni centralizzate o periferiche, persino di quartiere, che più le Forze dell’Ordine ne arrestano e più sembrano rigenerarsi, evidentemente in quanto le norme del blasonato Parlamento italiano, guarda caso, consento a queste mafie di riprodursi, come d’altronde lo permettono risaputamente alla corruzione e mercimonio, ormai diffusi ovunque e a tutti i livelli, tanto da apparire costituzionalizzatisi.

La conseguenza è che cresce parallelamente: la delinquenza, lo spaccio, la prostituzione, la corruzione, il degrado, la regressione generale e anche: l’abbandono della scuola.

Purtroppo non sembra neanche esserci più dove voltarsi. Dai decennali culturalmente sottomettenti di prima, siamo passati ai mentalmente subdoli assoldati (uomini e donne) di oggi, nessuna Forza politica indenne.

COME SE NE ESCE ?

Adduso Sebastiano

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Formula Uno, Szafnauer lascia l’Aston Martin: è ufficiale

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Formula Uno: la scelta dell’ingegnere statunitense Szafnauer che lascia ufficialmente il team di Stroll dopo dodici anni

 

Formula Uno, Szafnauer lascia l’Aston Martin: è ufficiale

 

Una notizia che era un po’ nell’aria. Otmar Szafnauer ha ufficialmente salutato l’Aston Martin dopo una stagione, quella 2021, sicuramente non esaltante. Termina dunque qui il compito da team principal, comunque ben svolto negli ultimi anni, dall’ingegner statunitense.

 

La decisione

Una scelta, quella di Szafnauer, personale e non del team, come citato nel comunicato Aston Martin:

“Otmar Szafnauer ha lasciato il team e il suo ruolo in Aston Martin, lasciandolo vacante sino a quando non sarà scelto il sostituto. Il team ringrazia Szafnauer per il suo servizio e il suo apporto nel corso degli ultimi 12 anni e gli augura il meglio per il futuro, considerato il fatto che accetterà nuove sfide”.

 

Testa al sostituto

E ora chi prenderà il suo posto? Il comunicato Aston Martin, sull’argomento, recita: ” Fortunatamente siamo condotti e diretti da un gruppo molto forte di persone e possiamo permetterci di prenderci del tempo per studiare e capire bene la situazione prima di annunciare la nuova struttura del team. L’obiettivo della squadra è, attualmente, quello di preparare la monoposto più competitiva possibile per l’inizio della stagione 2022 di Formula 1″.

 

Szafnauer: il futuro parla francese

Una domanda, lecita, è: perché Szafnauer ha abbandonato? Secondo le ultime, perché il suo futuro è ancora targato Formula Uno, in particolare Francia. Parliamo infatti dell’Alpine; il team che ha Alonso e Ocon come coppia piloti, dovrebbe dire addio all’attuale team principal Brivio(pronto molto probabilmente a tornare in MotoGP), liberando dunque il posto per l’ormai ex team principal dell’Aston Martin.

Ufficiale: rinviata Virtus Campania-Ischia. Si recupera il 19 gennaio

Con molto ritardo ma alla fine è arrivata una giusta decisione. Il Comitato Regionale Campania ha deciso di rinviare le due semifinali della Coppa Italia “A. Zeoli”, dopo il clamoroso dietro-front avvenuto, come vi abbiamo raccontato nella giornata di ieri.  Oltre alla partita tra Virtus Campania ed Ischia, è stata rinviata anche Scafatese- San Marzano, con la società canarina che si trova ad affrontare un vero e proprio focolaio all’interno della squadra.

Il C.R. Campania ha sì rinviato le due semifinali di Coppa Italia ma confermando tutto il resto dell’attività in programma, compresi i recuperi dalla Promozione alla 2a Categoria, oltre alle finali di calcio a cinque. E’ stato comunicata il rinvio alle società e pubblicando un comunicato nel tardo pomeriggio con la nuova data delle semifinali d’andata: mercoledì 19 gennaio.  Verrebbe da scrivere un libro a parte per queste prese di posizioni davvero ridicole e soprattutto da quale mente partono.

Virtus Campania e Ischia, (cinque casi di positività a testa) ieri mattina si sono regolarmente allenate in vista della ripresa del campionato di Eccellenza, salvo clamorose sorprese di un possibile nuovo slittamento a fine gennaio.

 

Sanità – L’Anno Che Verrà non si apre con i migliori auspici

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L’anno che verrà è iniziato, l’inverno che ci aspetta non si apre con i migliori auspici per la Sanità dove tutto lascia presagire che la terza ondata di contagi lascerà sul “campo” una lunga scia di morti.

Giornalmente vengono stilati quelli che potremmo definire “bollettini sanitari di pace”, con la differenza che i morti non cadono sui campi di battaglia, ma negli Ospedali, nelle case di riposo, tra le mura domestiche.

Nella Scienza bisogna credere, le statistiche lo confermano, la maggior parte dei decessi li abbiamo avuti fra persone non vaccinate con quadri clinici fragili per patologie pregresse.

Coloro che guariscono sono tantissimi, ma è pur vero che il virus ha attaccato persone vaccinate con due o tre dosi portandole alla morte; per la transitiva i vaccini non per tutti hanno la stessa barriera protettiva.

In molti casi si parla di protezione al 90%, in altri la percentuale scende man mano che si allontana la data del vaccino. Stessa cosa dicasi per i richiami, se prima potevano essere fatti dopo 9 mesi, ora il campo si è ristretto, siamo dai quattro ai sei.

Vivere sotto una campana di vetro è impossibile, i contagi ci saranno sempre nonostante tutte le limitazioni che vengono imposte; inutile nasconderlo fin quando non si troverà il vaccino giusto, questa Pandemia non avrà fine.

Vedere migliaia di persone in fila per un tampone, per un vaccino, per le FFP2 è la dimostrazione che la gente è atterrita. Le file chilometriche non faranno altro che aumentare i contagi visto l’assembramento di tante persone in spazi ridotti.

Da parte del Governo vengono emanate tante di quelle circolari che è difficile starci dietro, le disposizioni si accavallano, alcune sono contraddittorie, altre sono incomprensibili. Sarebbe meglio che gli esperti del settore le abbiano ben chiare prima che vengano sparse ai quattro venti.

Tutti siamo in pericolo di contagio, i virus sono sempre più subdoli, resistenti ai vaccini, variano nel giro di pochi giorni, l’Omicron, l’ultimo arrivato, ha già infettato mezzo Mondo.

Fortunatamente, se di fortuna si può parlare, è molto meno “offensivo” del Delta, se cosi’ non fosse stato avrebbe procurato un disastro sanitario senza precedenti.

Sono bastati pochi giorni in questo nuovo anno per capire che stiamo tornando al punto di partenza, parliamo di due anni fa all’inizio della Pandemia.

La differenza fra i due periodi sta nel fatto che, prima non si sapeva dove si andava a sbattere, oggi pur sapendolo, si sta andando nella stessa direzione.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook! –  Mauro Lo Piano / Redazione Sicilia

Befana con Piogge e Neve: ci sono 3 novità nelle previsioni neve

Ci sono 3 novità nelle previsioni neve delle Prossime Ore, 3 Colpi di Scena nei Prossimi Giorni; piogge battenti e neve fino in Pianura per la Befana!

Imminente Impulso Artico; piogge battenti e neve fino in Pianura per la Befana! Una fredda perturbazione impatta al Nord e sul Centro tirrenico. Piogge battenti al Nordest. Entro sera violenta irruzione di Bora, possibile NEVE sotto forma di bufera su gran parte del Nordest, anche in pianura! Neve a Bologna. Weekend: da domenica 9 nuova perturbazione fredda, bufere di neve sulle coste adriatiche centrali, neve in Emilia, zone interne della Toscana e su tutti gli Appennini fino in collina.

Ci sono 3 novità tecniche nelle Previsioni Neve per le Prossime ore – Prossimi Giorni, di fatto 3 veri e propri colpi di scena:

1) tra le 22 del 5 Gennaio e le 01 del 6 Gennaio fiocchi di neve per lo più fradici cadranno comunque su tutto il Veneto e Friuli Venezia Giulia e Ferrarese interno anche in pianura in concomitanza dell’ingresso di aria fredda in seno al transito di una perturbazione nordatlantica

2) tra le 01 e le 07 del 6 Gennaio nevicherà in modo asciutto a Bologna

3) domenica 9 Gennaio eccezionalmente nevicherà la sera dopo le 23 a Rimini con venti di maestrale scuro (vento da terra) , in tal caso alle 24-01 diNotte anche in modo asciutto.

Meteo per Mercoledì 5 Gennaio 2022
Perturbazione sull’Italia. Tempo in peggioramento, anche intenso, dal Nordovest verso il Nordest e poi Toscana, Umbria e localmente Lazio e Campania. Precipitazioni anche forti al Settentrione, soprattutto sul Triveneto. Nevicate sulle Alpi a bassissima quota, locali in pianura in nottata sul Triveneto. Rovesci e locali temporali in Toscana, piogge in Umbria e sul Lazio. Venti forti.
Meteo per Giovedì 6 Gennaio 2022
Epifania. Venti freddi sull’Italia. Prime ore molto instabili al Nordest con neve possibile fino in pianura in Emilia. Successivamente instabile al Centro, specie sulle coste con piogge e nevicate in collina. Qualche piovasco anche sulle coste del basso Tirreno. Tempo asciutto e pure soleggiato sul resto delle regioni. Mari mossi o localmente molto mossi.
Meteo per Venerdì 7 Gennaio 2022
Clima freddo e vortice sul basso Mar Ionio. Giornata compromessa da precipitazioni sulle regioni meridionali, isolate sugli Appennini centrali, sole prevalente sul resto delle regioni.
Meteo per Sabato 8 Gennaio 2022
Una perturbazione interessa le regioni meridionali con rovesci e nevicate anche a quote di collina. Sole prevalente sul resto d’Italia.
Meteo per Domenica 9 Gennaio 2022
Nuova perturbazione fredda sull’Italia. Al Nord bel tempo con sole e locali nebbie. Al Centro-Sud dapprima tempo stabile poi peggiora dal pomeriggio con precipitazioni via via più diffuse e intense, nevose a quote molto basse, anche in pianura e sulle coste adriatiche in tarda serata. Venti settentrionali.
Meteo per Lunedì 10 Gennaio 2022
Venti gelidi e freddi sull’Italia. Maltempo diffuso sul Centro-Sud adriatico, in Sicilia, localmente in Calabria. Piogge abbondanti e neve copiosissima in collina. Sole altrove.

Evade per un giro in bici: arrestato. I CC incontrano gli anziani

FLORIDIA (SR). AGLI ARRESTI DOMICILIARI EVADE PER UN GIRO IN BICI.

I Carabinieri della Tenenza di Floridia (SR), nell’ambito dei servizi finalizzati alla repressione dei reati in genere e al controllo dei soggetti sottoposti alle misure restrittive della libertà personale, hanno arrestato un 50enne del luogo per evasione.

L’uomo, agli arresti domiciliari, si è concesso un giro con la sua bicicletta sulla S.P. 12 venendo sorpreso dai militari operanti che lo hanno riconosciuto.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari presso il proprio domicilio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria aretusea.

ROSOLINI (SR): TRUFFE AGLI ANZIANI. I CARABINIERI A DIFESA DEI PIÙ FRAGILI.

Nei giorni scorsi, in aderenza alle indicazioni del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, si è svolto presso la Chiesa Madre di Rosolini un incontro tra i Carabinieri della locale stazione e gli anziani per mettere in guardia quest’ultimi sulle principali tipologie di truffa che li vedono spesso protagonisti.

In un clima di crescente attenzione e partecipazione, i Carabinieri hanno interloquito sulle truffe dei falsi medici INPS, falsi contratti vantaggiosi Enel e di società di telefonia, truffa dello specchietto ed altre tipologie di truffe. Quasi tutti i presenti hanno condiviso con gli altri le proprie esperienze ed insieme hanno ringraziato i militari ai quali hanno promesso di rivolgersi qualora avessero dubbi su possibili truffe in corso in loro danno.

Gli incontri tra anziani e Carabinieri avvengono periodicamente in tutti i comuni di competenza della Compagnia di Noto (SR) e sono spesso richiesti dai Parroci e dai Sindaci per la tutela delle fasce deboli della popolazione.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Nascondeva in garage oltre un chilo di marijuana e dosi di cocaina

Nel corso dei servizi di controllo del territorio, intensificati in occasione delle festività di fine anno e finalizzati, nello specifico, alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, da alcuni giorni i Carabinieri del Nucleo Operativo, in sinergia con i militari della Stazione di Taormina, avevano notato movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione del 34enne.

Pertanto, sulla base anche di ulteriori elementi di informazione raccolti, sono stati predisposti specifici servizi di osservazione e pedinamento che hanno consentito di accertare i movimenti effettuati dall’uomo ed i militari dell’Arma, coadiuvati da unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi (CT), hanno effettuato una perquisizione domiciliare dell’abitazione e delle relative pertinenze.

All’esito dell’attività, i Carabinieri hanno rinvenuto, nel garage in uso al predetto, abilmente occultati all’interno del bauletto di uno scooter, vari involucri contenenti complessivamente oltre un chilogrammo di sostanza stupefacente del tipo marijuana, mentre il fiuto del cane “Ivan” ha consentito di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente del tipo cocaina già suddivisa in 11 dosi per complessivi grammi 13,5 circa, pronta per essere ceduta. Altresì i Carabinieri hanno trovato un bilancino di precisione, materiale idoneo per il confezionamento delle singole dosi nonché la somma in contanti di 4.000 euro, in banconote di vario taglio, ritenuta provento di attività illecita.

La droga, che è stata inviata al Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Messina per le analisi di laboratorio, è stata sequestrata unitamente al materiale utilizzato per il confezionamento ed alla somma in contanti ed il 34enne è stato arrestato, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ultimate le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, in attesa dell’udienza di convalida.

Questa mattina, l’uomo è comparso dinnanzi al Giudice del Tribunale di Messina il quale, dopo aver convalidato l’arresto operato dai Carabinieri, ha disposto la sottoposizione della misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)