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Marketing territoriale: noto ovunque; sconosciuto a Castellammare

Marketing territoriale, questo sconosciuto! Nel corso degli ultimi giorni, a Castellammare, sono stati installati dei nuovi dispositivi di pagamento per la sosta nelle strade cittadine.

Nulla da eccepire se non fosse che, al momento del pagamento, compaiono sul display foto di località campane, turisticamente molto rinomate e indubbiamente più conosciute della nostra città.

IL CASO

La domanda che gli operatori turistici stabiesi (e anche i cittadini) si pongono è la più scontata:

perchè non sono state inserite, ad esempio e solo per indicarne una minimissima parte, immagini

  1. delle nostre “Ville di Stabia”,
  2. del “Museo Archeologico Libero d’Orsi”,
  3. della Cattedrale
  4. del Museo Diocesano,
  5. dell’ “Amerigo Vespucci” che tutto il mondo ci invidia?

Questo non è un episodio singolo se si pensa che alla stazione della Circumvesuviana di Piazza Unità d’Italia venivano distribuiti gli orari dei treni su piccoli depliant pubblicitari di ristoranti di altre città.

E non basta! Gli utenti che usufruivano di alcuni parcheggi cittadini ritiravano i ticket di pagamento con le immagini addirittura dei comprensori sciistici delle regioni del Nord Italia.

Tutto questo non fa altro che rafforzare l’idea che già avevamo espresso in altre occasioni: l’importanza di una strategia di comunicazione e marketing territoriale.

Senza entrare nel merito dei motivi per cui i turisti italiani e stranieri scelgono Castellammare, la riflessione da fare è che, una volta arrivati in città, vengano anche invogliati a visitare i nostri scavi, le nostre chiese, i nostri musei oltre alla classica passeggiata sul Lungomare.

Basta poco che ce vo’

Se qui, ora, ci fosse Giobbe Covatta direbbe: Basta poco che ce vo’, ed avrebbe ragione anche in questo pur se poi, alla fin fine, quel “poco” sta ad indicare serietà, competenze e voglia di fare.

E non sono cose da poco, ne da tutti visto che, a Palazzo Farnese, sembrano articoli da tempo, troppo tempo, purtroppo esauriti.

Esauriti e non solo, visto che appaiono essere anche sconosciuti ai più in Città dato che non ne tengono conto quando ASSUMONO i nostri delegati (dal sindaco all’ultimo consigliere) con l’incarico di BEN GOVERNARE la Città e le sue ricchezze.

Sia chiaro, non è che ogni Cittadino dovrebbe pretendere che a Palazzo Farnese siano ASSUNTI dei geni, oltretutto tuttologhi, ma che abbiano coscienza dell’incarico che andranno ad assumere e, soprattutto, delle loro – ovvie ed immancabili – limitazioni in qualcosa sì.

Ne consegue che devono avere, quindi, quantomeno mente aperta, e coscienza, per ammetterlo a partire da se stessi.

Ciò comporterebbe che sapranno di aver necessità di aiuto, di esperti,  e, in mancanza in giunta, sapersi guardare attorno alla ricerca di un adeguato supporto.

COME RIMEDIARE!

Per il quanto in questo articolo, ad esempio: per il Marketing territoriale,

se non c’è almeno un esperto di suo nei componenti la squadra alla guida della Città, com’è evidente che è, che almeno sappiano di aver bisogno di aiuto e sappiano guardarsi intorno perché, il non farlo, questo si che sarebbe (ed è) assolutamente inaccettabile.

Inaccettabile perché non si può lasciar passare l’inattività e l’insipienza di non saper nemmeno guardarsi intorno, finanche sul proprio territorio, alla ricerca di adeguato supporto sul come operare per saper ben “vendere”  la propria Città e le sue ricchezze.

Se così fosse, si eviterebbe anche, nel contempo, di spargere sale sulla piaga promuovendo altri luoghi (vicini e lontani) e, colmo dei colmi, farlo a spese della Città, indi dei cittadini stabiesi.

Sempre nel merito del Marketing territoriale, ci risulta che in loco, ad esempio e tento per fare un nome, c’è ed è ben attiva, la A.ST.A.R (Associazione Stabiese Attività Ricreative) che, interpellata, così ci scrive:

“La nostra Associazione, da sempre, si impegna per far conoscere la città e i suoi tesori tanto da aver realizzato un sito promozionale con itinerari paesaggistici, culturali e anche enogastronomici.

Per il marketing territoriale si potrebbe utilizzare parte dei fondi dell’Imposta di Soggiorno che  “il relativo gettito – come si legge nell’articolo 4 del D.Lgs. del 14 marzo 2011 n. 23 – è destinato a finanziare interventi in materia di turismo.

Ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali”.

Dei fondi del 2021 ancora non si hanno notizie, così come non si hanno notizie riguardo la nuova segnaletica turistica che era stata programmata con la scorsa Amministrazione e dell’Info-Point che doveva essere realizzato all’interno del chiosco in Villa Comunale nei pressi di Piazza Giovanni XXIII.

Intanto un’altra stagione sta per iniziare, la stagione della ripresa post pandemia e sarà sicuramente un’altra stagione come le precedenti.

Aspettando tempi migliori ci auguriamo che la prossima Amministrazione che governerà la città capisca l’importanza del confronto e della collaborazione con le Associazioni e gli operatori del settore turistico”

E questo è!

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Stanislao Barretta / Redazione

BRUNORI SAS ESTATE 2022: le 8 nuove date del tour

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Brunori sas estate 2022. Le 8 nuove date ​​del tour che si aggiungono alle tappe di Milano, Roma e Lucca

BRUNORI SAS ESTATE 2022: Dario Brunori non finisce mai di stupire. Infatti, è pronto ad estendere l’abbraccio ai fan e ad accompagnarli per tutta l’estate, calcando i palchi delle arene e dei festival italiani più importanti.

Tutto questo, durante il suo tour estivo in partenza a giugno, prodotto da Vivo Concerti.

Dopo aver annunciato il ritorno live nei palazzetti con il Brunori Sas Tour 2022, il cantautore aggiunge oggi otto nuove imperdibili date outdoor a quelle già annunciate di Milano, Roma e Lucca.

21 giugno 2022 || Cosenza @ #RESTARTLIVEFEST Rendano Arena

2 luglio 2022 || Perugia @ L’UMBRIA CHE SPACCA Giardini del Frontone
6 luglio 2022 || Genova @ GOA-BOA_PREVIEW Arena del Mare
31 luglio 2022 || Tarvisio (UD) @ NO BORDERS MUSIC FESTIVAL Laghi di Fusine

4 agosto 2022 || Taormina (ME) @ Teatro Antico
6 agosto 2022 || Fasano (BR) @ LOCUS FESTIVAL Parco Archeologico Scavi di Egnazia
13 agosto 2022 || Ascoli Piceno @ ASCOLI SUMMER FESTIVAL Piazza del Popolo
28 agosto 2022 || Santa Sofia (FC) @ ACIELOAPERTO Parco Fluviale

Nonostante il periodo forzato di stop ai grandi eventi, Dario Brunori non ha smesso neanche per un attimo di regalare ai fan momenti ed emozioni sempre nuovi e coinvolgenti.

Dal tour di Concertini Acustici passando per la recente pubblicazione di Baby Cip! e Cheap!, il cantautore ha condiviso e continua a condividere la sua musica.

Alla musica si accompagna la leggera poetica che da sempre lo contraddistingue senza mai fermarsi veramente.
L’estate di Dario Brunori si preannuncia densissima di appuntamenti.
Il BRUNORI SAS ESTATE 2022 è l’occasione perfetta per tornare a lasciarsi conquistare dalle sue esibizioni dal vivo.
I biglietti per le nuove date estive sono disponibili dalle ore 12:00 di lunedì 11 aprile su www.vivoconcerti.com e nei punti vendita autorizzati dalle ore 11:00 di sabato 16 aprile.

Qui il calendario completo di BRUNORI SAS ESTATE 2022:

Martedì 21 giugno|| Cosenza @ #RESTARTLIVEFEST Rendano Arena – NUOVA DATA
Venerdì 24 giugno || Milano @ MILANO SUMMER FESTIVAL Ippodromo SNAI San Siro
Giovedì 30 giugno || Roma @ ROCK IN ROMA Cavea Auditorium Parco della Musica
Sabato 2 luglio || Perugia @ L’UMBRIA CHE SPACCA Giardini del Frontone – NUOVA DATA
Mercoledì 6 luglio || Genova @ GOA-BOA_PREVIEW Arena del Mare – NUOVA DATA
Domenica 24 luglio || Lucca @ LUCCA SUMMER FESTIVAL Piazza Napoleone
Domenica 31 luglio || Tarvisio (UD) @ NO BORDERS MUSIC FESTIVAL Laghi di Fusine Acustico – NUOVA DATA
Giovedì 4 agosto || Taormina (ME) @ Teatro Antico – NUOVA DATA
Sabato 6 agosto || Fasano (BR) @ LOCUS FESTIVAL Parco Archeologico Scavi di Egnazia – NUOVA DATA
Sabato 13 agosto || Ascoli Piceno @ ASCOLI SUMMER FESTIVAL Piazza del Popolo – NUOVA DATA
Domenica 28 agosto || Santa Sofia (FC) @ ACIELOAPERTO Parco Fluviale – NUOVA DATA
Lorenza Sabatino / Redazione

Aggiornamento Coronavirus – Periodo di riferimento: 2-8/5/2022 VIDEO

Aggiornamento Coronavirus: Si conferma la diminuzione dell’incidenza con una trasmissibilità al di sotto della soglia epidemica. 

Si rileva una diminuzione del tasso di occupazione dei posti letto in area medica mentre il tasso di occupazione in terapia intensiva è sostanzialmente stabile. 

Si raccomanda di continuare a rispettare rigorosamente le misure comportamentali individuali e collettive raccomandate, ed in particolare distanziamento interpersonale, uso della mascherina, aereazione dei locali, igiene delle mani, riducendo le occasioni di contatto e ponendo particolare attenzione alle situazioni di assembramento. 

L’elevata copertura vaccinale, in tutte le fasce di età, anche quella 5-11 anni, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo, con particolare riguardo alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano strumenti necessari a mitigare l’impatto soprattutto clinico dell’epidemia. 

Punti chiave: 

  • Si riporta una analisi dei dati relativi al periodo 2 maggio – 8 maggio 2022. Per i tempi che intercorrono tra l’esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica, verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione nella terza decade di aprile 2022.
  • Continua a diminuire l’incidenza settimanale a livello nazionale: I dati del flusso ISS nel periodo 2/5/2022-8/5/2022 evidenziano una diminuzione dell’incidenza, pari a 476 per 100.000 abitanti, rispetto alla settimana precedente (578 per 100.000 abitanti nel periodo 25/4/2022-1/5/2022).
  • Anche nel periodo più recente, sulla base dei dati aggregati raccolti dal Ministero della Salute, si osserva una diminuzione rispetto alla settimana precedente (458 per 100.000 abitanti nel periodo 06/05/2022-12/05/2022 vs 559 per 100.000 abitanti nel periodo 29/4-05/05/2022).
  • La fascia di età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale per 100.000 abitanti è la fascia d’età 10-19 anni con un’incidenza pari a 547 per 100.000 abitanti, in diminuzione rispetto alla settimana precedente.
  • Al momento, l’incidenza più bassa, ma sempre molto elevata, si rileva nella fascia di età 20-29 con un’incidenza di 411 casi per 100.000 abitanti.
  • Nel periodo 20 Aprile – 3 maggio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96 (range 0,89– 1,01), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente.
  • L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è al di sotto della soglia epidemica ed in calo rispetto alla settimana precedente: Rt=0,84 (0,82-0,87) al 3/5/2022 vs Rt=0,91 (0,88-0,94) al 26/4/2022.
  • Per dettagli sulle modalità di calcolo ed interpretazione dell’Rt riportato si rimanda all’approfondimento disponibile sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (https://www.iss.it/primo-piano/-/asset_publisher/o4oGR9qmvUz9/content/id/5477037).
  • Diminuisce lievemente il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva calcolato ai sensi del DM 30 aprile 2020 che si situa al 3,8% (358/9.369) al giorno 10/05/2022, rispetto al 3,9% (366/9.365) al giorno 03/05/2022.
  • Il numero assoluto di persone ricoverate in terapia intensiva diminuisce lievemente, passando da 366 (03/05/2022) a 358 (10/05/2022), con un decremento relativo del 2,2%.
  • Il tasso di occupazione in aree mediche COVID-19 a livello nazionale è in diminuzione: era al 13,3% (8.579/64.628) il giorno 10/05/2022, rispetto al 15,0% (9.695/64.658) il giorno 03/05/2022.
  • Il numero di persone ricoverate in queste aree è diminuito da 9.695 (03/05/2022) a 8.579 (10/05/2022) con un decremento relativo di circa l’11,5%.
  • Nessuna Regione/PA è classificata a rischio Alto. Tre Regioni sono classificate a rischio Moderato, di cui due per molteplici allerte di resilienza; le restanti Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso secondo il DM del 30 aprile 2020.
  • Tredici Regioni/PPAA riportano almeno una singola allerta di resilienza. Due Regioni riportano molteplici allerte di resilienza.
  • La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile (13% vs 12% la scorsa settimana).
  • Anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi rimane sostanzialmente stabile (43% vs 42%), come anche la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (44% vs 46%).
  • L’attuale situazione caratterizzata da elevata incidenza non consente una puntuale mappatura dei contatti dei casi, come evidenziato dalla bassa percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento.
  • Nella settimana di monitoraggio si rileva una trasmissibilità intorno alla soglia epidemica ma anche una diminuzione dell’incidenza nel contesto di una sostanziale diminuzione dell’impatto sui servizi ospedalieri monitorati.
  • Si raccomanda di continuare a rispettare rigorosamente le misure comportamentali individuali e collettive raccomandate, ed in particolare distanziamento interpersonale, uso della mascherina, aereazione dei locali, igiene delle mani, riducendo le occasioni di contatto e ponendo particolare attenzione alle situazioni di assembramento.
  • L’elevata copertura vaccinale, in tutte le fasce di età, anche quella 5-11 anni, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo, con particolare riguardo alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano strumenti necessari a mitigare l’impatto soprattutto clinico dell’epidemia.

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Cristina Adriana Botis / Redazione

Weekend con il caldo africano di Hannibal, ma anche temporali

Weekend: anticiclone indebolito da aria fresca in quota. Sabato, mattinata instabile su Triveneto e Lombardia, poi sulle Alpi in genere, sole altrove. Domenica, isolati temporali su Alpi e Appennini.

Prossima Settimana: Domina l’anticiclone Hannibal, sole e caldo in aumento. Da Lunedì 16 Maggio le temperature potrebbero raggiungere i 34/35°C. Fino a 32°C al Nordovest. Avremo bel tempo tutta la prossima settimana.

Il primo caldo estivo sta già investendo l’Italia, ma il peggio (o il meglio, dipende dai punti di vista) deve ancora arrivare.

Le temperature infatti sono attese in ulteriore aumento nel corso della prossima settimana, quando ci sarà una nuova fiammata africana con valori termici ben oltre le medie climatiche di riferimento.

Le soprese non finiscono qui, anzi.

Col passare dei giorni potrebbe spuntare una novità, a testimonianza che la Primavera non è ancora finita.

Per capire meglio cosa aspettarci dobbiamo come di consueto allargare il nostro sguardo all’intero scacchiere continentale: ebbene, già entro il weekend l’arrivo dell’anticiclone sub tropicale, simpaticamente denominato “Hannibal” farà salire le temperature fin verso i 30°C specie sulle pianure del Nord.

La nostra attenzione si concentra sull’avvio della prossima settimana quando ci aspettiamo una seconda e più marcata avanzata dell’alta pressione africana.

Da Lunedì 16 Maggio dalle coste algerine e tunisine si estenderà un promontorio del più vasto anticiclone sub-sahariano supportato da masse d’aria molto calde e dalle caratteristiche pienamente estive.

Di fatto questa particolare configurazione meteo è tipica del mese di Luglio (specie negli ultimi 15/20 anni) con una sorta di blocco anticiclonico in grado di provocare le prolungate ondate di calore.

Questa nuova pulsazione dell’alta pressione di origine subtropicale avrà una conseguenza diretta sulle temperature che si porteranno velocemente al di sopra della media anche di 10°C.

Si tratterà di una fase climatica davvero anomala: pensate, in questo periodo dell’anno (metà di Maggio) le temperature massime medie oscillano in genere sui 20/24°C nelle principali città italiane.

Se questa tendenza dovesse venir confermata, ci aspettiamo punte massime addirittura fin verso i 34/35°C (e localmente anche superiori).

Favorite per questo gran caldo saranno le pianure del Nord e nella fattispecie città come Torino, Milano e Bologna, nonché i settori tirrenici di Toscana e Lazio.

A rendere ancora più insopportabile il caldo ci penserà la prima afa di stagione.

Iinfatti, le masse d’aria via via più calde in seno all’anticiclone si caricheranno di elevati tassi di umidità nel lungo tragitto sul mar Mediterraneo dal Sahara verso l’Italia; condizione questa ricordiamo di disagio fisico e quindi da non sottovalutare.

Attenzione però, proprio come avviene in Estate non escludiamo la possibilità di temporali che localmente potrebbero risultare anche molto intensi specie nella prima parte di settimana (occhi puntati su Lunedì 16 e Martedì 17) su arco alpino e poi soprattutto tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Su questo aspetto potremo essere più precisi nei prossimi giorni, al fine soprattutto di localizzare le zone maggiormente a rischio temporalesco.

Le condizioni meteo si manterranno stabili anche per il resto della settimana; tuttavia, da Giovedì 19 Maggio correnti d’aria più fresca in discesa dal Nord Europa riusciranno ad insinuarsi sul bordo orientale dell’anticiclone favorendo un marcato calo delle temperature.

Se avremo ancora una prevalenza di tempo soleggiato almeno fino al weekend, la novità riguarderà appunto i valori termici che si riporteranno sulle medie di riferimento attese in questo periodo.

Insomma, la Primavera non vuole ancora cedere il passo definitivo all’Estate… giustamente diremmo noi, visto che siamo ancora a metà Maggio!

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Meteo / Cristina Adriana Botis / Redazione

Napoli, Spalletti: Il nostro striscione è l’aver raggiunto la Champions

Nel pre partita dell’ultima gara stagionale che il Napoli giocherà tra le mura amiche del “Diego Armando Maradona” contro il Genoa, Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa.

Le sue parole sono state raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione sportiva:

Lo stato d’animo è cambiato da quando si lottava per lo scudetto?

Può darsi, quando sono arrivato non ho trovato aria di contestazione ma peggio ho trovato indifferenza. Molti non sentivano più legame col Napoli, in certi momenti sembravo di essere da solo a credere in questa squadra. Oggi non sono più da solo

Sta già lavorando per il futuro?

Certo, c’è Giuntoli qui; parliamo tutti i giorni e guarda gli allenamenti. Riusciremo ad essere forti se ci sono i giocatori che pensano nella maniera giusta, con un comportamento professionale anche con i tifosi che ci sostengono perché sono importanti

Il rinnovo del contratto di Spalletti per il terzo anno avverrà?

Io sarò l’allenatore del Napoli per il secondo anno. Se avete dubbi ditelo, io non ne ho. Il terzo anno è troppo in là, qui ci sono novità tutti i giorni. Al di là della partita ragioniamo per creare un Napoli sempre più forte

Napoli - Fiorentina Calcio Serie A 2021-2022 (39) INSIGNEInsigne con un aggettivo?

Uno solo è poco, professionista, l’ho trovato così in tutto; è disponibile con le sue caratteristiche ad aiutare tutti, a rincorrere i terzini e abbassandosi in difesa, è uno che fa molti chilometri. Dà insegnamenti a tutti i compagni, credo che l’abbia sempre fatto. Ha caratteristiche da top player

A cura di Luigi Matrone

Meteo Castellammare di Stabia: oggi poco nuvoloso, Domenica 15…

Previsioni meteo Castellammare di Stabia per il 14/05/2022. Giornata caratterizzata da cielo velato o poco nuvoloso, temperatura 13- 26°C, Domenica 15 e Lunedì 16 sereno.

Meteo Castellammare di Stabia situazione realtime – Sabato 14 Maggio:

La rilevazione radar più vicina delle ore 7:50 segnala precipitazioni assenti con intensità 0 su 12.
Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da qualche nube sparsa, con una temperatura di 17°C. Venti deboli provenienti da Sud con intensità tra 7km/h e 8km/h.

Si registra assenza di precipitazioni.

Meteo Castellammare di Stabia 3 giorni

Sabato 14 Maggio: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo poco nuvoloso, minima 13°C, massima 26°C.

Entrando nel dettaglio, avremo cielo poco nuvoloso o velato al mattino e al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.

Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 26°C, la minima di 13°C alle ore 6.

I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 11km/h, moderati da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 15km/h, deboli da Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 7km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 8.5, corrispondente a 968W/mq.

Domenica 15 Maggio: giornata caratterizzata da ampio soleggiamento, temperature comprese tra 13 e 27°C.

Entrando nel dettaglio, avremo bel tempo al mattino e al pomeriggio, poche nubi alla sera.

Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 27°C, la minima di 13°C alle ore 6.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 5km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 13km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 8km/h.

La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 3960m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.4, corrispondente a 1017W/mq.

Lunedì 16 Maggio: giornata caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 29°C, la minima di 12°C alle ore 6.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità di circa 5km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 15km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 9km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.3, corrispondente a 1010W/mq.

Giorno Tempo T min T max Precip. Vento (km/h) Pressione Quota 0°C
14 Maggio poco nuvoloso 13 °C 26 °C
10%
SW 15
moderato
n/d n/d
15 Maggio sereno 13 °C 27 °C
10%
WSW 13
moderato
n/d n/d
16 Maggio sereno 13 °C 28 °C
10%
14
moderato
n/d n/d

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Meteo / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Spaghetti al limone e gamberi: un primo elegante e di grande effetto

Gli spaghetti al limone e gamberi!  Un classico piatto di pasta italiano semplice da fare e molto saporito. Un primo elegante e di grande effetto che non richiede alcuna fatica nel prepararlo!

Perfetto per un giorno di festa ma talmente facili che possono essere portati a tavola tutti i giorni!

L’abbinamento tra gamberi e limone si ritrova spesso, nelle insalate e nei risotti soprattutto, qui l’abbiamo scelto per farci un pasta che risulta delicata ma stuzzicante.

Gli spaghetti con gli agrumi e i gamberi sono sempre un grande successo. Una ricetta di pesce perfetta anche da portare a tavola nei giorni di festa.

La nota acida del limone si sposa benissimo con la dolcezza dei gamberi e il mix di sapori è proprio interessante.

L’aggiunta di limoncello conferisce una notevole aromaticità che lascia in bocca un sapore meraviglioso.

INGREDIENTI per 6 persone

  • 500 g di spaghetti
  • 18-20 gamberi di grandi dimensioni (sbucciati e privati, o meno, ​​della coda)
  • ¼tazza di olio EVO
  • 2 limoni, sbucciati (per circa 1 cucchiaio e mezzo), più 3 cucchiai di limoncello (o succo di limone)
  • 1cucchiaio di dragoncello fresco tritato, più altro per servire
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3cucchiai di burro freddo non salato, tagliato a dadini
  • ¾tazza di parmigiano grattugiato fresco
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Menta q.b.

PREPARAZIONE

  1. Portare a bollore una pentola capiente che seguendo la regola del 10:100:1000 (sale, pasta, acqua) deve poter contenere 5 lt di acqua che salerete quando bolle.
  2. Aggiungere gli spaghetti e cuocere secondo le indicazioni sulla confezione finché sono al dente.
  3. Prendere 1 tazza di liquido di cottura, quindi scolare la pasta e metterla da parte.
  4. Mentre la pasta cuoce, asciugate i gamberi e conditeli con sale e pepe nero.
  5. In una padella ampia Unite l’olio EVO, la scorza di limone (tenendo da parte alcuni pizzichi per servire) e il dragoncello e cucinate a fuoco medio.
  6. Quando l’olio inizia a sfrigolare, cuocete ancora per 1 minuto, finché la scorza e il dragoncello non saranno fragranti ma non dorati.
  7. Aggiungere i gamberi nella padella e stenderli in uno strato uniforme.
  8. Cuocete per circa 90 secondi per lato, o fino a quando non saranno ben cotti.
  9. Trasferite i gamberi in un piatto e teneteli da parte.
  10. Aggiungere il vino, 1 cucchiaino di sale e qualche macinata di pepe nero nella padella e portare a ebollizione, raschiando i pezzi rosolati dalla padella.
  11. Cuocere fino a quando il vino non si sarà ridotto di circa la metà, quindi mettere da parte, fuori dal fuoco, fino a quando la pasta non avrà terminato la cottura.
  12. Aggiungere la pasta cotta e l’acqua di pasta tenuta da parte nella padella.
  13. Cuocere a fuoco medio-basso per 2-3 minuti, rigirando spesso, fino a quando il liquido che si è raccolto sul fondo della padella non si sarà leggermente ridotto.
  14. Fuori dal fuoco aggiungere il lemoncello (o il succo di limone) , unite qualche fogliolina di menta fresca e una generosa grattugiata di scorza di limone.
  15. Amalgamate bene il tutto e aggiungete i gamberi, mescolate, quindi condite con altro sale e pepe nero a piacere.
  16. Distribuire in ciotole poco profonde e guarnire con dragoncello fresco tritato, scorza di limone,  pepe nero e ancora un po’ di menta fresca.
  17. Servite e buon appetito.

UN CONSIGLIO (segreto): quando volete preparare gli spaghetti limone e gamberi, nell’acqua dove andrete a cuocere la pasta mettete un paio di bucce di limone e portate a bollore.

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Cristina Adriana Botis / Redazione

Giro d’Italia numero 105 con passaggio in Piazza Plebiscito

L’ottava tappa del giro d’Italia numero 105, prevista per sabato 14 maggio, ha come tappa Piazza Plebiscito a Napoli

Città con le strade serrate per il passaggio che ha dello storico

La notizia

Il prossimo sarà un fine settimana che tutti i fan napoletani del ciclismo ricorderanno con molto piacere; è infatti previsto per questo sabato il passaggio del 105esimo giro d’Italia in Piazza Plebiscito.
Un avvenimento di grande importanza e rilevanza per la città intera, la quale entrerà di fatto nella storia della disciplina e nei cuori di tutti gli appassionati del ciclismo.

Occasione per il sociale

Il passaggio del giro d’Italia sarà contornato anche dalla consegna del premio “Eroi della sicurezza”, iniziativa a cura della Polizia di stato e di Autostrade per l’Italia che da ben 11 anni a questa parte per celebrare e valorizzare il lavoro degli addetti alla viabilità sul complesso autostradale italiano.
In tale occasione avverrà anche la premiazione del concorso “Biciscuola” da assegnare ad alcune scuole locali; il progetto è stato curato da RCS ed ha l’obiettivo di far conoscere a tutti i giovani studenti il mondo del ciclismo in generale e della mobilità sostenibile.

Giro d’Italia numero 105 con passaggio in Piazza Plebiscito/Antonio Cascone/redazionecampania

 Ospina, Ecco le richieste dei procuratori e le idee del Napoli

 

David Ospina, è uno dei tanti che molto probabilmente andrà via nella prossima stagione ed i suoi procuratori hanno svelato le richieste del colombiano

In stallo la situazione legata ai portieri del Napoli, sui quali il club azzurro non ha ancora preso una decisione ufficiale.

Prima della partita contro l’Empoli, l’idea prevalente sembrava quella di voler confermare Alex Meret, ma l’incubo della partita in Toscana ha cambiato decisamente le carte in tavola.

Ad oggi, infatti, si discute ancora per il rinnovo di Ospina, che, nel caso in cui non riuscisse a trovare un accordo con il club, andrebbe via da Napoli a parametro zero.

Secondo quanto riportato dal quotidiano del Corriere di Mezzogiorno, i procuratori del portiere colombiano non hanno ancora raggiunto accordi con altri club, ma chiedono al Napoli un ingaggio da 3 milioni a stagione (sia per la qualificazione in Champions sia per l’ottima stagione che ha disputato Ospina).

Di contro, la società partenopea non ha ancora avanzato un’offerta, che potrebbe arrivare a breve.

Nonostante i 50 milioni ottenuti per la qualificazione in Uefa Champions League, sembra che Aurelio De Laurentiis non sia intenzionato ad offrire questa cifra ad Ospina.

Tutto questo dipenderà anche da Spalletti che sembra voler tenere il portiere Colombiano per l’anno prossimo ma anche lui è in bilico per la prossima stagione.

 

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Simone Improta/Redazione Sportiva

 

   Napoli, L’agente di Alex Meret ha parlato con Giuntoli

 

Ieri c’è stato l’incontro tra Giuntoli e Pastorello (agente di Meret) e hanno discusso molto sul futuro del portiere. Ecco le richieste dell’agente

In ballottaggio nel corso di tutta la stagione, e il più delle volte non preferito ad Ospina, Alex Meret ha un destino in bilico con il Napoli, soprattutto a seguito della partita contro l’Empoli in campionato.

Il portiere italiano del Napoli ha il contratto in scadenza nel 2023, ma il club partenopeo (nel caso Ospina andasse via) non è sicuro di puntare su Meret per la prossima stagione e nomi per sostituirlo sono tanti.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, ieri il dirigente sportivo Cristiano Giuntoli ha incontrato Federico Pastorello (agente di Alex Meret).

La richiesta dell’entourage del portiere italiano non è legata ad un fattore economico, quanto piuttosto alle decisioni in campo del club.

La richiesta è semplice: se il Napoli deciderà di puntare su Meret come portiere titolare per la prossima stagione, allora il ragazzo resterà e sarà pronto a rinnovare il contratto, altrimenti dovrà proseguire la sua carriera altrove.

L’agente ha fatto chiarezza su questo punto e ha deciso che l’estremo difensore non rinnoverà con il Napoli fino a quando non avrà la certezza di essere il portiere titolare della squadra.

 

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Simone Improta/Redazione Sportiva

 

Givova Scafati in semifinale, eliminata la JB in gara 3

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I gialloblu archiviano la pratica Casale Monferrato in tre gare. Anche al palaEnergica non c’è storia: 64-88 il risultato al termine della sfida.

Con un secco 64-88 la Givova Scafati chiude positivamente la serie dei quarti di finale playoff contro la Novipiù JB Monferrato (vinta 3 a 0) ed è la prima società della competizione ad accedere alla semifinale del tabellone argento del campionato di serie A2, in cui incontrerà la vincente tra UCC Assigeco Piacenza e Top Secret Ferrara.

Nonostante il rientro di capitan Martinoni e l’ottima prova di Valentini (17 punti e 3 assist) la formazione piemontese non è riuscita ad allungare la serie, cedendo il passo alla più quotata formazione campana, che ha visto andare a segno tutti e dieci gli iscritti a referto, con ben quattro in doppia cifra (Rossato 13, Monaldi 11, Cucci 11, Cournooh 15), brava a gestire la sfida con intelligenza ed esperienza, mostrando personalità e la solita arcigna difesa. Tranne i primi minuti di gara, infatti, le redini della sfida sono state sempre nelle mani della compagine dell’Agro, che alla fine ha vinto con pieno merito.

LA PARTITA: Novipiù Casale Monferrato vs Givova Scafati (gara 3)

David Cournooh si alza a canestro contro la Novipiù Casale Monferrato

Valentini e Sarto cominciano la sfida di gran carriera, portando avanti i locali 7-0 al 2’. Ci pensano Monaldi e Cucci a firmare i canestri del pareggio a metà periodo. È un buon momento per i viaggianti, che, stringendo le maglie della difesa, trovano canestri importanti anche da Cournooh, tra i protagonisti del +5 al 7’ (9-14) con cui gli ospiti mettono il naso avanti prepotentemente. Mentre i campani continuano a pigiare il piede sull’acceleratore, Valentini e Formenti fanno il possibile per contenere gli avversari, limitando a 16-22 il passivo della prima frazione di gioco.

La Givova stringe le maglie della difesa e in attacco è brava a caricare di falli la difesa di casa, ampliando il margine di vantaggio accumulato (20-28 all’11’). Williams e Okeke provano ad accorciare (24-28 al 14’). Il collettivo di casa, grazie ad un buon lavoro fisico, prova a riaprire la sfida. Il gioco è poco fluido e continuamente spezzettato dai fischi arbitrali. In questo contesto, nessuno dei due quintetti riesce a predominare, anche per gli svariati errori in fase realizzativa da una parte e dall’altra. All’intervallo, Scafati è ancora avanti 38-43.

Riccardo Rossato in azione in gara 3 contro la Novipiù Casale Monferrato

I canestri di Ikangi in avvio di ripresa valgono la doppia cifra di vantaggio al (38-48 al 22’). Sono i tiri dalla lunga distanza a tenere in partita i locali, trascinati da un Valentini particolarmente ispirato (48-52 al 24’). La JB tiene botta finché può, ma poi è costretta a cedere nuovamente sotto i colpi di Rossato e Monaldi (52-62 al 28’), tra i protagonisti del ritrovato vantaggio con cui termina anche il terzo periodo (55-64).

De Laurentiis e Parravicini portano la Givova al massimo vantaggio sul +14 (55-69 al 31’). Da questo momento innanzi, i rossoblu escono praticamente di scena. Il campo è tutto degli scafatesi che, regalando anche belle giocate e gestendo bene ogni singolo possesso, ampliano il margine di distacco, fino a raggiungere il +22 (57-79 al 37’), che di fatto chiude anzitempo la contesa, terminata col punteggio di 64-88.

ROSSI: “Abbiamo fatto bene fuori casa e sotto pressione”. Clicca QUI per l’intervista completa

I TABELLINI

NOVIPIÙ CASALE MONFERRATO – GIVOVA SCAFATI 64-88

NOVIPIÙ CASALE MONFERRATO: Sarto 6, Valentini F. 17, Valentini L. n. e., Formenti 8, Sirchia, Williams 10, Lomele 3, Okeke 6, Martinoni 1, Ghirlanda 2, Leggio 2, Hill-Mais 9. Allenatore: Valentini Andrea. Assistenti Allenatori: Comazzi Stefano e Piastra Giovanni.

GIVOVA SCAFATI: Mobio 8, Daniel 7, Parravicini 3, De Laurentiis 3, Clarke 9, Rossato 13, Cournooh 15, Monaldi 11, Cucci 11, Ikangi 8. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco.

ARBITRI: Moretti Mauro di Marsciano (Pg), Yang Yao Daniele di Vigasio (Vr), Bartolini Luca di Fano (Pu)

NOTE: Parziali: 17-22; 21-21; 17-21; 9-24. Falli: Casale Monferrato 21; Givova Scafati 26. Usciti per cinque falli: Cucci. Tiri dal campo: Casale Monferrato 22/63 (35%); Givova Scafati 33/59 (56%). Tiri da due: Casale Monferrato 15/42 (36%); Givova Scafati 24/34 (70%). Tiri da tre: Casale Monferrato 7/21 (33%); Givova Scafati 9/25 (36%). Tiri liberi: Casale Monferrato 13/24 (54%); Givova Scafati 13/20 (65%). Rimbalzi: Casale Monferrato 39 (12 off.; 27 dif.); Scafati 36 (4 off.; 32 dif.). Assist: Casale Monferrato 9; Scafati 18. Palle perse: Casale Monferrato 14; Scafati 13. Palle recuperate: Casale Monferrato 4; Scafati 7. Stoppate: Casale Monferrato 1; Scafati 1.

Un buco nero viene alla luce al centro della Via Lattea VIDEO

Il buco nero, visto giovedì dalla Terra vicino alla costellazione del Sagittario, ha una massa pari a oltre 4 milioni di soli. La sua gravità è così potente da piegare lo spazio e il tempo e formare un anello luminoso di luce con l’oscurità eterna al centro.

La nuova immagine lo mostra con tre punti luminosi lungo un anello che, con sorpresa degli scienziati, si inclina di fronte verso la Terra.

Feryal Özel, un astronomo dell’Università dell’Arizona, ha descritto il risultato come «la prima immagine diretta del gigante gentile al centro della nostra galassia». «Troviamo un anello luminoso che circonda l’ombra del buco nero», ha detto.

L’immagine è stata catturata da un consorzio globale di osservatori astronomici, noto come Event Horizon Telescope .

Tre anni fa il progetto ha prodotto la prima immagine di un buco nero, nella galassia Messier 87.

Buco Nero al centro della via Lattea Sgr AIl buco nero al centro della Via Lattea è indicato come Sagittario A*, o Sgr A*, che si pronuncia «sadge-ay-star».

È più di mille volte più piccolo del buco nero di Messier 87 ma, cosmicamente parlando, Sgr A*, è quello più vicino alla Terra.

La presentazione dell’immagine giovedì al National Press Club nel centro di Washington è stata parte di eventi mediatici simultanei in più continenti basato sui contributi di oltre 300 scienziati in 80 istituzioni, inclusi otto telescopi.

Il buco nero stesso non è visibile per definizione, ma è circondato da un vortice di fotoni che può essere rilevato dalle enormi antenne radio.

Il buco nero non è un’entità statica: è “gorgogliante”, ha detto Ozel e l’aspetto cambia regolarmente.

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Cristina Adriana Botis / Redazione

FOTO: frame dal video MEDIAINAF TV

Le forze russe si stanno ritirando da un’altra grande città, Kharkiv

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Le forze russe si stanno ritirando dalla seconda città più grande dell’Ucraina, hanno detto i funzionari, in una delle sue più grandi battute d’arresto dalla ritirata da Kiev.

Secondo il New York Times, le forze armate di Mosca si starebbero ritirando da Kharkiv, la seconda città ucraina a nord dei territori contesi del Donbass, e si tratterebbe della seconda più importante battuta di arresto della “operazione speciale” dal suo inizio, lo scorso 24 febbraio

Secondo i funzionari, il Cremlino dovrebbe probabilmente reindirizzare le truppe verso sud-est, dove starebbe rafforzando la propria presenza a Izium, città a due ore da Kiev, catturata un mese fa, alle porte del Donbass.

LA SITUAZIONE

KHARKIV – Alla fine di marzo i soldati russi che per un mese avevano tentato di assediare la capitale Kiev si sono ritirati ed è stata l’ammissione implicita che la Russia aveva perso la prima fase della guerra.

Adesso è successo qualcosa di molto simile a Kharkiv, la seconda città del paese, nel nord, a pochi chilometri dal confine russo.

Da circa dieci giorni una controffensiva ucraina resa possibile dall’arrivo delle armi mandate dai governi occidentali spinge i soldati russi indietro, a distanze che superano anche i cinquanta chilometri.

I soldati russi si ritirano verso nord, quindi verso la Russia, e a est, verso il fiume Seversky Donetsk.

Come spiega una fonte militare a Repubblica,

«i russi hanno spostato molte forze nel Donbass e nell’area della città di Izyum, che fa da perno per la battaglia nel Donbass.

Questo vuol dire che le loro posizioni sono rimaste più sguarnite qui e noi abbiamo attaccato.

E’ tutta una questione di forze a disposizione e i russi non ne hanno un numero infinito.

Se spostano più soldati a sud ne hanno meno qui e noi avanziamo».

A vedere la lunga sequenza di villaggi liberati verso est, che da Tsirkuny arriva fino a Stariy Saltiv, l’impressione è che i russi si siano ritirati a grandi blocchi di due, tre villaggi per volta e in alcuni non abbiano nemmeno combattuto.

Se ne sono semplicemente andati, spesso lasciando molte trappole esplosive dietro di loro.

Le forze ucraine avanzano con circospezione e quindi procedono meno veloci di quanto potrebbero permettersi dato che in alcuni luoghi mettono piede per la prima volta e non sanno cosa aspettarsi.

La prima conseguenza di questo ritiro russo è che per la prima volta in circa ottanta giorni Kharkiv è finalmente fuori dal tiro dei bombardamenti russi più frequenti, quelli fatti con i cannoni e con i razzi Grad (non è fuori dal tiro dei missili, che sono più costosi e quindi più rari, ma questo vale per l’intera Ucraina fino a Odessa nel sud).

La seconda conseguenza è che la Russia ammette in modo implicito, per la seconda volta, di non avere abbastanza forze per vincere la guerra.

Prima si è ritirata per ko tecnico da Kiev, adesso si ritira dalla zona di Kharkiv, ed entrambe confinano con la Russia.

Il numero di soldati e di mezzi persi ogni giorno dai russi, è insostenibile.

Il paesaggio è punteggiato da carcasse di mezzi e questo vuol dire che sono troppi per essere rimossi tutti, perché di solito gli ucraini sono molto orgogliosi del fatto che riescono a pulire in fretta i segni della guerra.

Il territorio di Kharkiv serve anche da fondamenta per le battaglia del Donbass, da qui passano tutte le linee di rifornimento.

L’attacco a Kiev per rimpiazzare il governo ucraino è andato a vuoto e anche la messa in sicurezza del Donbass non c’è per cui , se i soldati russi non otterranno risultati significativi, entro breve si comincerà a parlare di fallimento su quasi tutta la linea.

I gruppi tattici di battaglia della Russia avevano tentato di prendere Kharikiv fin dal primo giorno di guerra, non ci erano riusciti e si erano limitati a scorrerle accanto,  verso sud e in direzione della battaglia del Donbass.

Da allora, per tutto questo tempo, le linee russe sono state appena fuori da Kharikiv e l’artiglieria ha bombardato senza pietà i quartieri residenziali con intenti punitivi costriggendo una parte della popolazione a fuggire e un’altra a trovare rifugio nelle stazioni sotterranee della metropolitana.

Adesso i rumori dell’artiglieria si sentono ancora ma in lontananza, riguardano altri luoghi fuori da Kharkiv.

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 Stanislao Barretta  / Redazione

Parte il treno dedicato a Enrico Caruso: da Napoli a Castellammare

Parte il treno dedicato a Enrico Caruso. In occasione della primavera della mobilità dolce, organizzata dall’associazione AMODO, orientata alla scoperta dei territori e dei paesaggi della nostra penisola, EAV e la Fondazione Monti Lattari Onlus hanno inteso progettare un viaggio tra storia, cultura e luoghi incantati.

Un viaggio esclusivo ed elegante, immerso nei colori e nei tessuti del treno storico, serie BD del 1926 e revisionato ad opera di EAV.

Treno Caruso (EAV) 1

IL RESTAURO DEL TRENO STORICO

Durante il restauro, l’EAV ha conservato inalterati gli arredi interni e le casse così da lasciare immutato il fascino della storicità del treno.

Particolare attenzione è stata riservata all’abbigliamento del personale di bordo abbigliati con fedelissime riproduzioni delle divise all’epoca in uso.

Il treno storico di EAV, nel 2021, è stato battezzato “Treno Caruso” dedicato al ricordo del grande tenore napoletano sia in occasione del centenario della sua scomparsa che del 149esimo anniversario della nascita celebrato il 15 febbraio 2022.

L’EVENTO: il programma

Il treno partirà il 25 maggio 2022 dalla stazione di Napoli Porta Nolana alle ore 10.27 proseguirà il suo viaggio fino alla stazione di Castellammare dove ad attendere i partecipanti ci sarà una esperienza unica nel suo genere:

un viaggio con la storica Funivia che quest’anno compie 70 anni dalla sua realizzazione e che in soli 8 minuti raggiungerà la cima del Monte Faito a quota 1100 metri con una corsa in cabina tra scenari stupendi e vedute spettacolari.

Una volta giunti in quota sarà possibile l’utilizzo di bicilette elettriche per percorrere itinerari boschivi tra le vegetazioni insolite del monte Faito fino a raggiungere il santuario di S. Michele, meta di numerosi pellegrini.

Sul piazzale della funivia, per i partecipanti all’evento, sarà possibile assistere alla presentazione del volume intitolato “Enrico Caruso – il re scugnizzo della lirica”.

Il libro ripercorre la vita dello scugnizzo e delinea lo spaccato socio‐economico della Napoli a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, illustrato attraverso un patrimonio fotografico di prestigio scelto anche negli archivi Alinari.

Seguirà un momento di convivialità al termine del quale, alle ore 15.00 circa, la “panarella” ricondurrà i partecipanti alla stazione di Castellammare di Stabia per riprendere il viaggio di ritorno verso Napoli.

ORARI di partenza e ritorno

10.27 Partenza sul treno storico Caruso dalla stazione di Napoli Porta Nolana
11.30 Viaggio in funivia fino al Monte Faito
12.15 Presentazione del volume “Caruso – il re scugnizzo della lirica”
15.00 Rientro verso Napoli (stazione di Napoli Porta Nolana)

NOTA:

In  considerazione del limitato numero di posti è gradita la prenotazione del  viaggio in treno contattando la dott.ssa Stefania Trimarco ai seguenti recapiti: 3392969032 – s.trimarco@eavsrl.it

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Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Torre del Greco. Piromane incendia 4 auto senza motivo. Arrestato VIDEO

Torre del Greco. I carabinieri della sezione radiomobile e delle stazioni centro e capoluogo  hanno arrestato per incendio Dario Izzo, classe 75 già noto alle forze dell’ordine.

La notte tra martedì e mercoledì scorsi ha incendiato 4 auto parcheggiate lungo via nazionale e via ponte della gatta. Senza un motivo apparente, ha innescato le fiamme con un accendino e alcuni cartoni lasciando questi ultimi sulle automobili scelte evidentemente a caso.

Le vetture sono andate completamente distrutte con le fiamme domate dai Vigili del fuoco locali e di Napoli.

Grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza i militari hanno seguito a ritroso il cammino percorso da Izzo.

Lo hanno identificato e in poco tempo raggiunto stringendogli le manette ai polsi.

Dario Izzo, classe 75, è ora in carcere in attesa di giudizio

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Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Gragnano, Approfitta dell’amore di una nonna per suo nipote. Arrestato

Gragnano. Approfitta dell’amore di una nonna per suo nipote. 19enne arrestato dai Carabinieri

Un reato orribile ma che non passa di moda la truffa ai danni di anziani, con un elemento significativo legato all’età dei malviventi che si sta abbassando notevolmente.

Siamo a Gragnano e a farne le spese questa volta non l’anziano ma l’arrestato.

Si tratta di Pasquale Cannavo, 19enne Napoletano del rione Materdei già noto alle forze dell’ordine.

La modalità del reato è ormai nota ma il cuore di una nonna è così grande che può far venir meno la logica e il buon senso.

La vittima, classe 44, risponde al telefono di casa.

Dall’altra parte della cornetta lo pseudo-nipote che la avvisa dell’arrivo di un corriere.

Un pacco che ha ordinato sta arrivando ma c’è da pagare. “Solo 2mila euro nonna, poi i soldi te li restituisco”.

La donna corre tra le stanze del suo appartamento e rovista nei suoi cassetti.

Tra i ricordi della propria vita l’anziana riesce a mettere insieme solo 1.600 euro e attende il corriere con la speranza che bastino.

Pochi minuti e bussa alla porta.

Peccato per lui che nel palazzo abiti anche un nipote della vittima che vede quel ragazzo e chiama i Carabinieri della Stazione di Gragnano che fortunatamente sono da quelle parti.

Il 19enne consegna il pacco alla signora – poi si constaterà che all’interno ci fossero dei brick di succo di frutta – e prende il denaro.

Neanche il tempo di contarli che sul pianerottolo arrivano i Carabinieri in compagnia del nipote della 77enne.

Bloccato viene arrestato mentre il denaro viene restituito alla vittima.

Cannavo è ora in carcere in attesa di giudizio e risponderà del reato di truffa.

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Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Piccata di pollo o funghi con capperi

La piccata di pollo è un secondo piatto veloce e gustoso, una preparazione più ricca e saporita delle scaloppine di pollo con burro e limone: sarà pronta in circa mezz’ora.

Le fettine di pollo saranno passate nel Digione o, se preferite, nella farina (ma insaporita con parmigiano, sale e pepe, panatura che renderà la carne tenera).

Il tutto sarà sfumato con vino bianco, arricchito con capperi e prezzemolo e profumato con il limone: una pietanza davvero ottima nella semplicità di una salsa setosa, piccante di limone e il punch salato dei capperi che la distingue.

Ingredienti

  • 1 limone grande
  • 1/4 di tazza di senape di Digione, o senape marrone piccante (in alternativa: infarinare semplicemente le cotolette umide, quindi saltate se volete)
  • 2/3 di tazza di farina per tutti gli usi (in alternativa: il pangrattato, l’amido di tapioca o la farina di ceci)
  • 4 cotolette di petto di pollo o cosce disossate e pestate (circa 350 g. in totale) – IN ALTERNATIVA: da 4 a 6 funghi ostrica (pari peso), tagliati a fette longitudinali in pezzi spessi 3/4 di pollice
  • 1/4 di tazza di olio d’oliva, più altro se necessario
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco (se non puoi usare il vino usa più brodo o acqua)
  • 1/4 tazza di brodo di pollo o vegetale a basso contenuto di sodio
  • 2 cucchiai di burro non salato, tagliato a cubetti (in alternativa burro vegano o l’olio di cocco raffinato)
  • 3 cucchiai di capperi in salamoia, scolati, tritati a piacere (in alternativa: olive verdi tritate o altro prezzemolo)
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero appena macinato q.b.
  • 2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato finemente

PREPARAZIONE

  1. Sbucciare il limone in una ciotola poco profonda e aggiungere il Digione o la senape.
  2. Spremere il limone (dovresti avere almeno 1/4 di tazza di succo; in caso contrario, spremere un altro limone) e mettere da parte per utilizzarlo successivamente nella salsa.
  3. Metti la farina in una ciotola poco profonda separata.
  4. Aggiungere i pezzi di pollo o funghi nella ciotola con la miscela di senape e, usando una mano o una pinza, ricoprire i pezzi in modo uniforme con la senape.
  5. Trasferire i pezzi nella farina e rigirare fino a quando non saranno ricoperti uniformemente.
  6. In una padella ampia a fuoco medio-alto, scalda l’olio finché non luccica.
  7. Lavorando in lotti, se necessario, e usando le pinze, trasferisci i pezzi di pollo o funghi ricoperti nell’olio caldo, lasciando che ogni pezzo cada via da te in modo che l’olio caldo non schizzi su di te.
  8. Friggere fino a doratura sul fondo, circa 3 minuti;
  9. Capovolgere e friggere dall’altro lato fino a doratura profonda, circa 3 minuti. (Il pollo dovrebbe registrare 160 gradi su un termometro a lettura istantanea. I funghi sono cotti quando sono completamente dorati.)
  10. Ridurre il fuoco a medio-basso, trasferire il pollo o i funghi cotti su un piatto e tenere in caldo .
  11. Aggiungere il vino e il brodo nella padella e sbattere per mescolare eventuali pezzetti dorati.
  12. Alzare il fuoco a medio-alto e portare a bollore.
  13. Cuocere finché il composto non si riduce di circa un quarto, circa 1 1/2 minuti.
  14. Sbattere in 1/4 di tazza del succo di limone riservato, seguito dal burro fino a formare una salsa liscia, circa 2 minuti.
  15. Unire i capperi.
  16. Assaggiate e aggiungete altro succo di limone, a piacere, più sale e pepe se necessario.
  17. Togliere dal fuoco e mantecare con 1 cucchiaio di prezzemolo.
  18. Trasferisci il pollo o i funghi nei piatti e aggiungi 2 cucchiai di salsa a 1/4 di tazza per porzione.
  19. Cospargete con il prezzemolo rimasto e servite.

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Cristina Adriana Botis / Redazione

Giovane accoltellato fuori da una discoteca a Sorrento: fermato 21enne

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Giovane accoltellato in rissa a Sorrento, fermato un 21enne: è accusato di tentato omicidio (con l’aggravante dei futili motivi), rissa aggravata e porto ingiustificato di coltello

Ieri mattina a Napoli, i carabinieri della Compagnia di Sorrento, in esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla procura di Torre Annunziata, hanno proceduto al fermo del 21enne, G. B, con l’accusa di aver accoltellato un ragazzo di 29 anni, provocandogli ferite gravissime, lo scorso primo maggio a Sorrento (Napoli).

LE INDAGINI

Controlli straordinari tra Angri e Sant’Egidio del Monte AlbinoL’attività d’indagine, condotta dai carabinieri della Compagnia di Sorrento, ha consentito di ricostruire le fasi di una violenta rissa verificatasi in pieno centro a Sorrento, all’esterno di un locale notturno, la notte del l° maggio scorso, durante la quale sono rimaste ferite tre persone, una delle quali in prognosi riservata.

Tutto sarebbe nato, secondo quanto appurato dagli inquirenti, da un alterco all’interno del locale tra due gruppi provenienti rispettivamente da Pimonte e Castellammare di Stabia, alterco poi degenerato in una violenta rissa nel corso della quale il 29enne R.C. fu colpito più volte con un coltello al petto.

In quella circostanza, i militari dell’Arma, intervenuti nell’immediatezza del fatto avevano già arrestato, in flagranza di reato, quattro soggetti coinvolti nella rissa, raccogliendo i primi elementi utili al prosieguo delle indagini e anche all’individuazione dell’autore dell’accoltellamento, resosi nel frattempo irreperibile.

Due degli arrestati, provenienti da Castellammare di Stabia, sono stati messi agli arresti domiciliari, mentre agli altri due, provenienti da Pimonte, è stata applicata la misura cautelare personale dell’obbligo di dimora.

L’ESITO DELLE INDAGINI

Le indagini hanno consentito di individuare anche un altro soggetto, appartenente alla fazione di Pimonte, coinvolto nella rissa aggravata, al quale il G.i.p. del Tribunale di Torre Annunziata ha applicato la misura cautelare personale dell’obbligo di dimora.

L’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona e le informazioni testimoniali raccolte hanno consentito di delineare un quadro indiziario di rilevante gravità in ordine alla responsabilità penale del fermato, il quale, nel corso della colluttazione, avrebbe colpito più volte al torace, con un coltello a serramanico, la vittima, trasportata in gravi condizioni presso il locale nosocomio, con prognosi riservata.

Al fermato sono contestati i reati di tentato omicidio con l’aggravante di aver commesso il fatto per futili motivi, rissa aggravata e porto ingiustificato di coltello. L’indagato è stato associato alla casa circondariale di Secondigliano, dove lo stesso si è consegnato, dopo essersi reso irreperibile per giorni, facendo perdere sin da subito le proprie tracce e rendendo necessaria l’adozione di un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei suoi confronti.

Le parole del procuratore di Torre Annunziata

”Le indagini – spiega il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso – hanno consentito di individuare anche un altro soggetto, appartenente alla fazione di Pimonte, coinvolto nella rissa aggravata, al quale il gip del tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura, ha applicato la misura cautelare personale dell’obbligo di dimora. L’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona, e le informazioni testimoniali raccolte, hanno consentito di delineare un quadro indiziario di rilevante gravità in ordine alla responsabilità penale del fermato, il quale, nel corso della colluttazione, avrebbe colpito più volte al torace, con un coltello a serramanico, la vittima, trasportata in gravi condizioni presso il locale nosocomio, con prognosi riservata”.

Polcino: “Il concordato non è un punto di arrivo ma di partenza. Lavoreremo per avvicinare il territorio alla Juve Stabia”

Filippo Polcino, amministratore unico della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi pomeriggio presso la sala stampa del “Romeo Menti”.

Le dichiarazioni di Filippo Polcino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ringrazio la proprietà dei fratelli Langella che mi ha voluto come amministratore unico della Juve Stabia. Ringrazio dirigenti e personale. In questi 4 mesi oltre a trovare una professionalità importante, ho trovato persone che mi hanno facilitato l’inserimento all’interno della struttura. 

Questo non è un punto di arrivo, è un punto di partenza perchè si è azzerato il debito con l’erario ma c’è un’altra parte del debito su cui stiamo lavorando. Abbiamo bisogno della vicinanza di tutti e – continua Polcino – abbiamo bisogno di essere sostenuti per il raggiungimento dell’oasi felice perchè solo così si possono creare la condizioni per diventare ancora più importanti di ciò che rappresenta la Juve Stabia nel panorama calcistico italiano. 

Vogliamo costruire un piano di crescita costante come è successo con il settore giovanile che sta ottenendo risultati straordinari. Abbiamo salito un gradino e l’anno prossimo faremo la Primavera 3. Chiunque voglia dara un suggerimento, le nostre porte sono aperte. L’importante è che sia un suggerimento costruttivo. Mi auguro – aggiunge Polcino – che ci sia una collaborazione fattiva da parte della stampa. 

Filippo Polcino

E’ un progetto importante ed è importante la presenza e la vicinanza del pubblico. C’è bisogno che la gente di Castellammare si unisca e si stringa alla squadra. C’è bisogno che la Juve Stabia si avvicini al territorio. Lavoreremo per avvicinare il territorio alla Juve Stabia. 

Al 115esimo anno di storia della Juve Stabia abbiamo fatto la storia perchè con il concordato abbiamo avuto ragione noi. Il presidente in prima linea è venuto in Tribunale a parlare col giudice. Ancora oggi ho discusso con Co.Vi.Soc. perchè c’è una scadenza federale fra 4 giorni. Il lavoro fatto è stato immane, possiamo aver fatto qualche errore di comunicazione ma è stato fatto per ottenere il risultato che più ci premeva: iscrivere la squadra al prossimo campionato. Che dire: forza Juve Stabia!. 

Faccio un plauso ai fratelli Langella. Stiamo discutendo di tutto per quelle che possono essere le scelte più giuste per la società. Nel calcio non si può progettare su 3 anni. Tutte le cose si possono fare nel breve-lungo termine. 15 giorni fa eravamo messi alla gogna per i 2 punti di penalizzazione. Rispetto ad un progetto – conclude Polcino – non si possono trarre subito le conclusioni ma bisogna avere pazienza ed aspettare”. 

D’Elia: “La Juve Stabia nel medio periodo riuscirà a raggiungere i risultati che tutti auspichiamo”

Vincenzo D’Elia, vice presidente della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della conferenza stampa tenutasi nel pomeriggio presso la sala stampa dello stadio “Romeo Menti”.

Le dichiarazioni di D’Elia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

“Nell’ultimo periodo sono stato un pò lontano dalla squadra solo fisicamente ma sono stato sempre vicino ai miei amici Langella e a tutta la società. Con l’accettazione del concordato da parte del Tribunale, è riuscita a loro una grande impresa a dispetto di tutti quelli che non li ritenevano in grado di rivestire un grande ruolo manageriale. Il loro ruolo – aggiunge D’Elia – è stato determinante perchè loro oltre ad impegnare la faccia, impegnano anche i loro capitali. Loro lo hanno fatto con il retaggio e l’handicap di avere una pesante situazione pregressa. 

Sono stato amministratore della società in un momento drammatico ancorché lo ricordi come uno dei momenti più stimolanti della mia vita. Parliamo di circa 3 anni fa. Quattro anni fa il presidente è stato coinvolto prima come sponsor e poi come socio immettendo capitali nella società e dovendo gestire un campionato di Serie B – continua D’Elia – in cui c’erano risorse di Lega che venivano fagocitate dai debiti pregressi che hanno portato poi nel tempo ad avere un debito esponenziale ed oggi finalmente abbiamo ottenuto la ristrutturazione del debito che è fondamentale per la Juve Stabia. 

Vincenzo D'Elia Juve Stabia

Senza dimenticare il ruolo dei tifosi che mai hanno abbandonato la squadra. Mai la squadra si è sentita lontano dai propri tifosi. 

Un ultimo passaggio in un quadro di anno zero perchè oggi celebriamo la ripartenza. La Juve Stabia gode di un amministratore unico che ha avuto un ruolo fondamentale nel portare a termine il concordato con il lieto esito di oggi. 

Questa è una squadra che deve onorare il suo blasone centenario anche attraverso la presenza nei consessi che contano come in Lega. Un blasone che deve essere consolidato se non addirittura migliorato. Una squadra che ha consolidato e ristrutturato il proprio debito e che ha un settore giovanile che è una vera e propria punta di diamante. E’ una squadra che consolida la sua ripartenza per un futuro che nel medio periodo riuscirà a raggiungere i risultati che tutti auspichiamo. 

Per questo – conclude D’Elia – abbiamo bisogno del supporto dei giornalisti anche nei momenti difficili. Bisogna lavorare sodo e oggi si ricomincia ma il tempo ci dirà che abbiamo avuto ragione”.