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Juve Stabia, diverse le indiscrezioni e i rumors che animano il calciomercato delle Vespe

Juve Stabia, dopo l’ufficializzazione del centrocampista Ricci arrivato dal Potenza sono diversi i rumors che stanno caratterizzando la sessione estiva di calciomercato per le Vespe.

Sono giorni di grande lavoro per il neo direttore sportivo Giuseppe Di Bari che sta lavorando alacremente per mettere a disposizione di mister Colucci nel più breve tempo possibile il miglior collettivo che possa ben figurare in un campionato che si annuncia difficile come di consueto nel contesto generale di un anno zero di rinascita della Juve Stabia come più volte hanno affermato i fratelli Langella dopo il buon esito del concordato che ha dato la possibilità alla dirigenza gialloblè di poter lavorare con rinnovato ottimismo e fiducia per il futuro della Juve Stabia.

IL VENTAGLIO DELLE TANTE VOCI CHE STANNO CARATTERIZZANDO IL MERCATO DELLA JUVE STABIA.

Dopo l’arrivo dal Potenza di Manuel Ricci, il calciatore che sembra più vicino alle Vespe è sicuramente Sergio Maselli, classe 2001, centrocampista di cui si dice un gran bene e molto duttile che arriverebbe in prestito dal Lecce.

Maselli, per il quale si attende l’ufficialità da un giorno all’altro, è una mezzala di centrocampo che all’occorrenza può giocare anche da vero e proprio regista e andrà a rimpinguare il settore degli Under della Juve Stabia dopo che lo stesso tecnico Leonardo Colucci ha detto nella sua conferenza stampa di presentazione di non disdegnare il ricorso anche al minutaggio degli Under nella prossima stagione.

A centrocampo c’è stato anche un contatto importante con un grande ex che ha fatto grande la Juve Stabia e che è stato tra i principali protagonisti della cavalcata trionfale della stagione 2018-2019 culminata con la promozione in Serie B delle Vespe guidate da Fabio Caserta. Si tratta del “conte” Max Carlini che ha un altro anno di contratto con il Catanzaro ma che sicuramente non disdegnerebbe di fronte ad una buona offerta di far ritorno alla Juve Stabia.

Negli ultimi giorni sempre per il reparto di centrocampo si è diffusa anche una vera e propria suggestione. Quella riguardante Ronaldo Pompeu da Silva, centrocampista brasiliano capitano del Padova con cui ha altri due anni di contratto ma a quanto parte scaricato dal club veneto anche a causa dell’espulsione abbastanza gratuita rimediata nella finale playoff col Palermo che gli è costata ben 4 giornate di squalifica. Su Ronaldo però sarebbe forte la concorrenza oltre che del Crotone anche del Catanzaro e dell’Avellino, praticamente tre delle sicure pretendenti al salto diretto di categoria per l’anno prossimo.

Ma i rumors di calciatori che sembrano interessare alla Juve Stabia non si fermano al solo reparto di centrocampo. In difesa sembra esserci un vero e proprio ballottaggio per la fascia sinistra tra due stabiesi doc: Gigi Vitale, ex Napoli e Juve Stabia classe 1987, e Fabio Tito, classe 1993 ex Avellino con cui si è imposto all’attenzione generale nel corso degli ultimi due campionati. Per Vitale, come anticipato nei giorni scorsi dalla nostra redazione, si tratterebbe di un clamoroso ritorno dopo aver già indossato la maglia della Juve Stabia nella stagione 2013-2014 di Serie B purtroppo culminata con la retrocessione.

Infine l’attacco, probabilmente il reparto che più stuzzica la fantasia dei tifosi. Negli ultimi giorni sta prendendo piede l’ipotesi del passaggio dell’attaccante Matteo Di Piazza, classe 1988, ex Catania, Catanzaro, Lecce e Cosenza tra le altre, dalla Fidelis Andria alla Juve Stabia. A rendere l’ipotesi più plausibile (si starebbe pensando anche ad uno scambio con i pugliesi riguardante il centrocampista delle Vespe, Guido Davì) le parole dell’agente di Di Piazza, Giovanni Tateo, che ai colleghi di tuttocalciopuglia.com ha così commentato il possibile passaggio alle Vespe del suo assistito: “Ci stiamo lavorando…”. 

Nei giorni scorsi un altro nome che continua a stuzzicare molto la fantasia dei tifosi della Juve Stabia è quello di Vincenzo Plescia, attaccante classe 1998 ex Avellino, letteralmente esploso tra le fila della Vibonese due anni fa ma che poi non ha avuto tante occasioni per mettersi in evidenza con l’Avellino forse anche per il suo rapporto non idilliaco con il tecnico Piero Braglia. Plescia, che ha altri due anni di contratto con l’Avellino, più volte accostato alla Juve Stabia è una punta centrale che abbina una grande fisicità ad una buona tecnica di base ed è sicuramente uno degli attaccanti più interessanti della Lega Pro.

Tanti nomi, tante suggestioni, ma siamo certi che alla fine il buon lavoro del ds Di Bari in sinergia con la società e con il tecnico Leonardo Colucci produrrà una squadra che darà tante soddisfazioni alla tifoseria stabiese che in questi giorni sta accogliendo con una discreta risposta l’invito della società ad abbonarsi in gran numero (circa mille tessere finora) per dare ancora più fiducia e sostegno alla Juve Stabia che sta nascendo in questi giorni.

 

 

 

Guardia di Finanza Napoli; indagini per truffa su 1 azienda

Indagine della Guardia di Finanza a carico di due complessi aziendali accusati di truffa aggravata ai danni dello stato e usura

 

Guardia di Finanza a lavoro

 

Su delega da parte della Procura della Repubblica, Guardia di Finanza e Polizia hanno svolto una serie di indagini a carico di alcune aziende gravemente indiziate per i reati di truffa.

 

A seguito di alcune indagini preliminari da parte delle forze dell’ordine, sono stati emessi decreti di sequestri preventivi di due complessi aziendali correlati all’attività di macelleria.

 

Sequestrati, inoltre, contanti per una somma complessiva di 92mila euro uniti a titoli di credito di svariato genere (cambiali ed assegni)

Guardia di Finanza

(Indagini Guardia di Finanza)

Ulteriori indagini sui sospettati

 

Le indagini sono state rivolte a tre soggetti pesantemente indiziati di aver commesso numerose irregolarità.

 

Essi avrebbero messo in piedi un complesso di attività illecite attraverso il loro esercizio commerciale attraverso il quale si sarebbe svolto un irregolare impiego del reddito di cittadinanza.

 

Essi avrebbero, quindi, usufruito del beneficio effettuando spese di carne che, in realtà, non sono mai state realmente effettuate.

 

Per la procedura sarebbe stato fatto utilizzo di un sistema elettronico di pagamento tramite POS, con l’aggiunta di una decurtazione di una percentuale del 10/20% valutata come “spesa di commissione”.

 

Al grosso giro di sfruttamento del reddito di cittadinanza, si aggiunge una presunta attività di usura, con tanto di prestiti a gente bisognosa con tanto di inclusione di interesse.

 

Guardia di Finanza Napoli; indagini per truffa su un’azienda/Antonio Cascone/redazionecampania

 

Conferenza stampa Inzaghi presenta la nuova stagione

CONFERENZA STAMPA INZAGHI – In diretta sui canali dell’Inter, Simone Inzaghi presenta alla stampa la nuova stagione calcistica.

Ecco la nuova Inter di Simone Inzaghi. Al via la stagione 2022-23

Simone Inzaghi presenta la nuova stagione dell’Inter, al via nel fine settimana con il ritrovo ad Appiano Gentile. Ecco il contenuto integrale della conferenza stampa.

L’a.d. Giuseppe Marotta: «Dybala fa parte di una serie di giocatori svincolati di livello. È la prima volta che ne vedo così tanti senza squadra. È un calcio che si sta trasformando, in cui bisogna avere la volontà di insistere sul settore giovanile. Dybala rappresenta e rappresentava un profilo giusto per noi, ma non possiamo dimenticarci che noi oggi siamo a posto nel settore offensivo. Abbiamo giocatori di assoluto spessore

Conferenza stampa Inzaghi: «Lukaku ci aiuterà tanto, ma l’anno scorso noi bravissimi»

Domanda: quella che sta per iniziare sarà una stagione difficile. Qual è il segreto per affrontarla nel migliore dei modi?

Conferenza stampa Inzaghi: «Sarà una stagione particolare, perché avremo tante partite all’inizio, poi staremo fermi. Per tutti sarà un campionato nuovo»

Domanda: ci racconta queste telefonate con Lukaku e quando le hanno detto che poteva tornare?

Conferenza stampa Inzaghi: «Quest’anno c’è stata la possibilità, sono stato messo al corrente ed è normale che per un allenatore è stato un grandissimo colpo. Ma non dimentichiamo che l’attacco dell’Inter è stato il migliore lo scorso anno. Lukaku ci porterà tanto, ma l’anno scorso sono stati bravissimi i nostri attaccanti.»

Domanda: quali sono gli obiettivi di quest’anno?

Inzaghi: «Vogliamo vincere. L’anno scorso sappiamo cosa è successo con il mercato. I nostri dirigenti sono stati bravissimi a darmi una squadra competitiva e il nostro staff si è rimboccato le maniche. Poi è stato facile per tutti dire che l’Inter era favorita, anche se a luglio nessuno lo diceva. Quest’anno partiamo dietro al Milan perché hanno vinto lo scorso campionato. Noi, insieme ad altre 5-6 squadre, siamo lì a giocarcelo.»

Domanda: se il sacrificio dovesse essere Skriniar, come ricostruire la difesa con il mercato?

Inzaghi: «Sappiamo quello che stanno facendo e quello che hanno fatto i dirigenti. Skriniar è un giocatore dell’Inter, che ha fatto un campionato straordinario. Non si può sapere, perché come con Lukaku l’anno scorso, oggi è una cosa, tra dieci giorni cambia tutto.»

Simone Inzaghi: «vogliamo alzare l’asticella. Rimasto colpito dai nostri tifosi»

Domanda: qual è la caratteristica di quello che vuoi vedere quest’anno?

Conferenza stampa Inzaghi: «Alzare l’asticella vuol dire fare il tripletino. Quello che rimane nei miei occhi è vedere tutto lo stadio applaudire contro la Sampdoria. Il Milan vinceva lo scudetto e 75 mila spettatori applaudivano i nostri giocatori, molti dei quali in lacrime, a testimonianza della nostra volontà di portare a casa anche lo Scudetto. Purtroppo, non ci siamo riusciti, ma quest’anno vogliamo riprovarci. Il nostro pubblico ci accompagnerà

Domanda: chi giocherà titolare tra Handanovic e Onana?

Inzaghi: «Il portiere titolare all’inizio sarà Handanovic, perché se lo è meritato. Conosciamo tutti il valore di Onana, che è il portiere del futuro dell’Inter e avrà le occasioni per mettersi in mostra già da quest’anno

Domanda: le fa piacere aver rinnovato il contratto?

Inzaghi: «Mi ha fatto enormemente piacere. C’è grande sinergia con i dirigenti, tutti vogliamo il bene dell’Inter

Domanda: c’è un giocatore che la scorsa stagione ha reso sotto le aspettative e quest’anno ci stupirà?

Inzaghi: «Non mi viene nessun nome. Mi hanno dato quello che gli avevo chiesto, hanno fatto in modo di far andare la stagione come doveva andare

Domanda: c’è qualcosa da migliorare? In Champions si può arrivare più lontano?

Inzaghi: «Viste le due gare con il Liverpool, qualcosa in più si poteva fare, ma le squadre inglesi sono quasi ingiocabili. Con corsa e determinazione, contro la squadra più forte d’Europa, ce la siamo giocati a viso aperto

Conferenza stampa Inzaghi: «vogliamo avere 20 giocatori di movimento e 3 giovani della Primavera»

Domanda: ci possono essere alternative tattiche al 3-5-2?

Conferenza stampa Inzaghi: «Mi piace giocare così, so che ho i giocatori per giocare in questo modo, ma ho tante frecce al mio arco e tante volte si può cambiare. Si è parlato di Lukaku e Onana, ma la società ha preso Bellanova e Asllani, giocatori giovani che ci aiuteranno. E arriva anche Mkhitaryan, che ha vinto tantissimo

Domanda: questa squadra è più attrezzata per competere?

Inzaghi: «Dovremo rimpiazzare l’uscita di Ranocchia. L’obiettivo è avere 20 giocatori di movimento, tre portieri e tre giovani della Primavera in pianta stabile. Avremo Valentìn Carboni, vogliamo aggregare Casadei e ha esordito Zanotti. Puntiamo molto sui nostri giovani e l’Inter lavora bene in questo settore

Domanda: come ha in mente il percorso di crescita di Asllani?

Inzaghi: «È un giocatore molto giovane, che sembra più grande dell’età che ha. Sa che davanti a lui c’è Brozovic, che ha fatto stagioni incredibili. Sa che deve rubarne i segreti. Negli ultimi sei mesi ha avuto una crescita esponenziale, su lui crediamo tanto

Conferenza stampa Inzaghi: «Vi prometto che l’Inter sarà competitiva nonostante le cessioni»

Domanda: al di là di Skriniar, c’è qualche altro giocatore che può vendere? Casadei continuerà con l’Inter?

Conferenza stampa Inzaghi: «Casadei ha fatto ora l’Europeo U19, è convocato per noi. Per quanto riguarda Skriniar, è come l’anno scorso: si ragionava convinti che la cessione di Hakimi sarebbe stata l’unica. Vi posso promettere che il 13 agosto scenderà in campo un’Inter competitiva, esattamente come le altre 5 o 6. Non come l’anno scorso, che l’8 luglio alla mia presentazione, tutti dicevano che non sarebbe rientrata tra le prime quattro, poi tutti dicevano che era la favorita. È un motivo d’orgoglio

Domanda: numericamente, dobbiamo aspettarci che gli attaccanti siano 4 e non 5?

Inzaghi: «Sì, sappiamo che nonostante le partite siano tante, il quinto dovrebbe essere un giovane. Non è il caso di Pinamonti, che è un giocatore affermato anche se ad oggi è confermato per il nostro ritiro. È ovvio che se si ha una quinta punta, allora deve essere un giovane che sa di avere quattro giocatori davanti a lui nelle gerarchie

Gdf Napoli, frode fiscale nel settore del commercio di prodotti petroliferi VIDEO

Gdf Napoli: frode fiscale nel settore del commercio di prodotti petroliferi, sequestri per 500.000 euro. VIDEO

Gdf Napoli, frode fiscale – VIDEO

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, all’esito di complesse indagini di natura economico-finanziaria dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, ha eseguito, tra il capoluogo e l’area metropolitana, un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente di beni del valore complessivo di circa 500.000 mila euro nei confronti di una società operante nel settore del commercio di prodotti petroliferi e del suo amministratore pro-tempore.

La misura cautelare patrimoniale scaturisce da accertamenti del 1° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Napoli che avrebbero documentato l’esistenza di un sodalizio criminale operante nell’hinterland partenopeo promotore di un’articolata frode nel particolare settore merceologico tramite l’interposizione fittizia di diverse società “cartiere”.

Gdf Napoli, frode fiscaleTali imprese, attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, avrebbero consentito alle imprese utilizzatrici di ridurre artificiosamente la base imponibile da sottoporre a tassazione, nonché di liquidare IVA inferiore rispetto a quella realmente dovuta, secondo il noto meccanismo delle “frodi carosello”.

In particolare, gli acquisti, attraverso passaggi cartolari tra imprese nazionali “fittizie” sarebbero stati effettuati da fornitori prevalentemente maltesi e le società “cartiere” avrebbero effettuato acquisti di gasolio utilizzando illegittimamente false “dichiarazioni d’intento” rivendendo il prodotto a clienti nazionali al fine di frodare l’IVA per consistenti importi.

Tali imprese “fantasma” avrebbero avuto la funzione di interporsi nella transazione commerciale in modo da risultare quali falsi acquirenti del prodotto petrolifero, che poi sarebbe stato ceduto alla società beneficiaria della frode non solo ad un prezzo inferiore a quello di mercato, ma consentendo anche di beneficiare della detrazione dell’IVA.

Gli approfondimenti investigativi hanno evidenziato che tali società, cartolarmente fornitrici di gasolio per autotrazione, non avrebbero mai rivestito lo status di esportatore abituale e, pertanto, non avrebbero potuto effettuare acquisti in regime di non imponibilità.

Grazie a tale meccanismo truffaldino, la società che ha beneficiato della frode e destinataria della misura cautelare avrebbe utilizzato fatture emesse per operazioni inesistenti per un imponibile di € 2.246.204 ed I.V.A. pari a € 494.164.

In esecuzione del citato provvedimento sono stati sequestrati beni mobili, beni immobili, rapporti finanziari, partecipazioni societarie riconducibili alla legale rappresentante della predetta azienda, indiziata di frode fiscale mediante l’utilizzo di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti.

Castellammare di Stabia: Chiusa Via De Nicola per 2 mesi

A Castellammare di Stabia continuano i lavori EAV per la realizzazione del doppio binario sulla linea Napoli-Sorrento.

Da oggi (5 luglio n.d.r.) resterà chiusa Via Enrico de Nicola per almeno due mesi (data presunta 14 settembre 2022).

Più di due mesi di stop alla circolazione veicolare e pedonale lungo Via Enrico de Nicola, strada di collegamento tra il quartiere San Marco e il Viale Europa.

Castellammare di Stabia - Via Enrico de Nicola EAV

Il motivo della chiusura di questa strada di Castellammare di Stabia

Lo stop per lavori di demolizione del vecchio ponte ferroviario EAV, ricostruzione con allargamento dello stesso.

I lavori erano già in programma e dovevano essere eseguiti diversi mesi fa.

Sicuramente i problemi alla viabilità che creerà questa chiusura saranno numerosi in quanto via Enrico De Nicola a Castellammare di Stabia è diventata ormai un’arteria importante che collega la zona del San Marco con la fine del Viale Europa ed è quotidianamente attraversata da tanti automobilisti, sia turisti che residenti.

Con questa chiusura Via Giuseppe Cosenza e il Viale Europa diventeranno zone di Castellammare di Stabia maggiormente congestionate dal traffico che, soprattutto nel periodo estivo , tende ad intensificarsi per la presenza dei turisti.

Attualmente, gli studenti e il personale scolastico restano esclusi da questo disagio che ci auguriamo potrà avere fine non oltre il prossimo 14 settembre, data presunta ma non certa, della riapertura di Via Enrico De Nicola.

Se non sarà così, sarà un vero problema!

Come spesso accade in Italia ed in particolare al Sud, anche per le autostrade, per la manutenzione e per la costruzione di nuove infrastrutture , le tempistiche di completamento dei lavori non vengono quasi mai rispettate e rallentate a danno dei cittadini, degli automobilisti e dei pedoni.

Castellammare di Stabia - Via Enrico de Nicola EAV (3)

Rischio rapine e aggressioni

Molto spesso, quando una strada resta chiusa per molto tempo, soprattutto se non è abitata e non ben illuminata, diventa pericoloso rientrare presso le proprie abitazioni in modo particolare per i ragazzi e le ragazze che, in giovane età, amano uscire e recarsi al centro della città o al lungomare per trascorrere le serate in compagnia dei propri amici.

Ci auguriamo che a Castellammare di Stabia, Via Enrico De Nicola verrà riaperta nei tempi previsti in modo da non creare disagi per molto tempo.

Sossio Aruta: La speranza di iniziare un nuovo lavoro

Sossio Aruta, originario di Castellammare di Stabia, è un calciatore e noto personaggio televisivo italiano che oggi spera di trovare un nuovo lavoro come allenatore.

Soprannominato Re Leone, ha giocato per più di 25 anni, scendendo in campo con 25 squadre diverse e segnando più di 580 gol tra professionisti e dilettanti. Ha cominciato a giocare nel 1988-89 col Sant’Antonio Abate dopo tanti anni trascorsi nei campi di calcio in diverse squadre approda in Serie B con la maglia del Pescara. Attraversa ben tre decenni a realizzare gol in tutte le categorie, diventando un idolo pur senza aver mai giocato una partita in Serie A.

Sossio Aruta, durante la sua lunga carriera calcistica, ha anche partecipato a diverse trasmissioni  televisive di Mediaset. L’esordio sul piccolo schermo è avvenuto con Campioni, il sogno, reality show dedicato al mondo del pallone.

Successivamente, Sossio Aruta, è stato per diversi anni tra i partecipanti del trono over di Uomini e Donne e ancora a Temptation Island Vip con cui ha partecipato con la sua attuale compagna Ursula Bennardo, conosciuta proprio nel dating show di Canale 5 e,infine, il Grande Fratello Vip nel 2022, reality in cui si è classificato terzo.

L’appello di Sossio Aruta arriva direttamente sui social

Il 51enne, originario di Castellammare di Stabia, si ritrova fermo, con tanta voglia di realizzare un sogno quello di allenare una squadra di calcio.

Dopo l’ultima apparizione televisiva di due anni fa al Granfe Fratello, Aruta spiegò che sarebbe tornato al suo lavoro di scaricatore di cassette di frutta e verdura anche se il suo obiettivo sarebbe stato trovare un proprio spazio nel mondo del calcio anche dopo aver appeso gli scarpini al chiodo.

Un po’ di tempo dopo Sossio Aruta – impiegato nel reparto frutta in un supermercato di Taranto – aveva tuttavia confessato che le cose non andavano bene e, in un’intervista, aveva dichiarato di non poter più vivere vendendo la frutta al supermercato e di voler continuare a lavorare nel mondo del calcio come allenatore.

Sossio Aruta Castellammare di Stabia 2L’ex calciatore oggi si mette a nudo su Instagram e diffonde un appello in cui cerca pubblicamente lavoro sperando di ricevere immediato riscontro attraverso i messaggi social.

Nonostante attualmente viva in Puglia, sarebbe disposto a traferirsi ovunque per lavoro.

Nel video pubblicato su Instagram, Sossio Aruta, chiede di dargli una mano a trovare un lavoro come allenatore. Questo è il testo del messaggio raccolto, sintetizzato e rielaborato dalla nostra redazione:

“Buongiorno a tutti, ragazzi, oggi ho deciso di fare un appello approfittando anche del fatto che sono anche un personaggio pubblico. Ho un grande desiderio, un grande sogno nel cassetto, quello di iniziare una nuova carriera come allenatore…Io sono qui, pronto, voglioso e carichissimo di mettere a disposizione tutta la mia esperienza calcistica accumulata in questi quasi 40 anni di calcio giocato, Incrocio le dita, spero in tantissimi messaggi in privato”.

A suo favore va detta una cosa: The Lion King non perde nessuna occasione e le tenta davvero tutte per cercare di reinserirsi nel mondo calcistico e dimostrare a tutti ancora una volta le sue qualità umane e professionali.

In bocca al lupo Sossio!

Il Matrimonio fa bene al cuore: frase sentita tante volte eppur vera (sembra)

Il matrimonio fa bene al cuore e allunga la vita? Un nuovo studio che ha coinvolto quasi 1.000.000 di persone ha confermato quello che già altre ricerche hanno sostenuto: le nozze fanno bene alla salute

Il Matrimonio fa bene al cuore: frase sentita tante volte eppur vera (sembra)

Già diverse ricerche avevano sottolineato come il matrimonio faccia bene alla salute.

Anzi di più: il matrimonio allunga la vita, specie se avete una storia familiare di malattie cardiovascolari.

Questo dato è stato confermato anche da uno studio inglese dell’Aston Medical, unico per estensione del campione in analisi.

Lo studio segnala, per la prima volta, che anche il matrimonio è in grado di allungare la vita ai pazienti affetti dai tre maggiori fattori di rischio per le malattie cardiache:

  • colesterolo elevato,
  • diabete e pressione alta,

responsabili insieme di più dell’80% degli infarti.

Lo studio dell’Aston Medical School di Birmingham infatti, indica che tra coloro che hanno subito un attacco di cuore, chi è in coppia ha il 14 % in più di probabilità di sopravvivere rispetto ai single che hanno vissuto il medesimo evento

Ebbene, secondo i risultati,:

  • i pazienti sposati con elevati livelli di colesterolo hanno potuto contare  su un 16% più di probabilità, rispetto ai singoli, di restare vivi alla fine dello studio.
  • i pazienti diabetici sul 14% in più
  • coloro che avevano la pressione alta sul 10% in più.

Il matrimonio quindi allunga la vita?

Forse sì, forse no, di sicuro si vive meglio (se la coppia è “sana”) e poi diversi studi sembrano proprio dar credito a quella che sembrava un a frase fatta tanto per….

Sembra infatti vero che, da studi fatti su quasi un milione di adulti, sia risultato che sposarsi abbassi il colesterolo cattivo e regoli la pressione arteriosa. Non solo. Proteggerebbe anche dal diabete.

E poi, ecco che ci si mette anche la Cronaca a dare una clamorosa conferma al tutto.

cardiochirurgiaIl fatto è  accaduto nei giorni scorsi nel reparto di Cardiochirurgia dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, diretto dal professor Mauro Rinaldi dove c’è stato un caso che ha dell’incredibile.

Una storia iniziata nel modo più drammatico per un uomo di 47 anni che ha deciso le nozze temendo il peggio ma che poi è terminata nel più felice dei modi.

Ricoverato in pericolo di vita e posto sotto cura si può annotare che la strategia funziona bene, ma via via emergono problemi legati alla terapia scoagulante, necessaria per l’ECMO, che impongono la richiesta urgente di un cuore nuovo.

L’incertezza e la decisione di convolare a nozze ricorrendo al matrimonio, definito “in fine vita”.

Matrimonio che è stato celebrato dall’Ufficiale di Stato Civile del Comune di Torino il pomeriggio, con palloncini e cuori rossi illuminati dalla luce del diafanoscopio, che si trova proprio a fianco del suo letto.

La svolta

Intanto arriva la segnalazione della disponibilità di un cuore compatibile per cui parte subito un volo speciale per il prelievo del cuore e la sala operatoria a Torino viene allestita per il giovane sposo.

Il lieto fine

«E’ una doppia notizia bellissima a lieto fine per l’uomo e per la coppia – commenta Giovanni La Valle, direttore generale della Città della Salute -. 

Complimenti alle nostre équipes e al sistema trapianti, che ancora una volta si confermano punto di eccellenza della Città della Salute. 

Ma ancor di più complimenti e congratulazioni ad un uomo e ad una coppia nati e poi rinati dopo il trapianto di cuore».

Questo, in breve il caso che sembra proprio confermare che il Matrimonio allunga la vita e mi piace, in questo momento, chiudere la mente a ricordi neri di matrimoni funesti.

Domani è la giornata Mondiale del Bacio e quindi mi fermo a quanto ci da serenità, speranza e conforto.

Spreco alimentare nel 2022: i Supereroi dell’anti spreco

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In Italia nel 2022 è stato registrato uno spreco alimentare pari a 30,95 Kg di cibo a persona, un dato disarmante e in netta crescita, che non può essere più ignorato. Ogni giorno tantissimi prodotti alimentari vengono sprecati perché lasciati scadere, deteriorare in frigo o conservati in maniera scorretta.

Solo nell’ultimo anno in Italia è stato registrato un aumento degli sprechi alimentari del 15% rispetto al 2021. Tra i cibi più sprecati, secondo l’infografica “I Supereroi anti-spreco” di Bennet, ci sono la frutta fresca, i tuberi, il pane e le verdure.

Spreco alimentare: l’identikit dello sprecone

L’infografica propone anche l’identikit dello sprecone, che acquista più del necessario e getta via gli avanzi invece di conservarli correttamente (solo in Italia, ogni persona spreca circa 595,3 grammi di cibo la settimana), con conseguenze gravi in termini di inquinamento e spreco di denaro e risorse.

Spreco Alimentare rifiuti organici Depositphotos_6173138_LCosa fare per evitare lo spreco alimentare

Per evitare sprechi alimentari, esistono 4 regole da rispettare:

  • Pianificare i pasti e comprare solo il necessario
  • Controllare le date di scadenza
  • Per ritardare la scadenza degli alimenti, congelare i cibi
  • Utilizzare gli avanzi per altri pasti invece di buttarli via

Al fianco dell’ambiente nella lotta allo spreco ci sono molti enti, come le organizzazioni nazionali e internazionali dell’ONU, la FAO e il Banco Alimentare, ma anche società sportive, come ad esempio il Milan, che ha finanziato un hub contro gli sprechi alimentari.

App e influencer contro lo spreco alimentare

Per quanto riguarda il digitale, ci sono molte app e influencer che offrono soluzioni ecosostenibili per ridurre gli sprechi domestici. Il loro lavoro di sensibilizzazione è fondamentale, perché il 61% delle 931 milioni di tonnellate di alimenti sprecati nel mondo avviene proprio tra le mura domestiche.

Ad informare e rendere consapevoli i consumatori sul tema dello spreco ci sono gli influencer e divulgatori Lina Casali, Green Pills e @Zerowastechef, mentre, tra le app, Too Good To Go propone a prezzi convenienti il cibo rimasto invenduto, che altrimenti andrebbe gettato via.

Didone Adonais Domine di Isgro: sublime al teatro romano di Brescia

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Con Didone Adonais Domine, il CTB e Fondazione Brescia Musei portano in scena il teatro di Emilio Isgro`, facendo rivivere un luogo incantevole come il teatro Romano.

Didone Adonais Domine di Isgro: sublime al teatro romano di Brescia

E` un monologo, è un dialogo , è una voce narrante, l’interpretazione magistrale dell’attrice Sandra Toffolatti insignita da numerosi premi.

Didone Adonais Domine di IsgroAssieme alle tre carte parlanti, interpretate da validissimi attori come Elena Antonello, Giacomo Mangiola e Gianluca Pantaleo ha dato vita ad una rappresentazione sublime, alternando lo storico al moderno , il passato con il presente.

teatro romano di Brescia, Piazza del Foro Brescia (da wikpiedia)Tutto questo su un palcoscenico , che fu il palcoscenico del teatro Romano in un epoca passata ora patrimonio dell’Unesco .

La scenografia cambia continuamente attraverso le video proiezioni ideate da Emilio Isgro`, uno dei nomi più conosciuti dell’arte contemporanea Italiana a livello mondiale, anche conosciuto per la sua “cancellatura”.

Scenografie a volte inquietanti , formiche che caoticamente passeggiano su una parete del vecchio teatro, colori accesi come il rosso il bianco e il nero che si intercambiano continuamente cambiando lo sfondo della rappresentazione , scritture , cancellature , per finire l’intera costellazione viene proiettata come scenografia finale .

Giorgio Sangati ha diretto con maestria e ha scelto con spirito perspicace la brava protagonista Sandra Toffolatti .

Sandra Toffolatti (cropped da pagina FB)Sandra Toffolatti impersonifica in modo eccellente tre Donne , tre eroine , in tre periodi diversi ma accumunate da uno stesso sentimento.

Tre storie con un’unica radice “Il dramma d`amore”, l’amore verso un uomo:

  • La vecchia sorella di Giovanni Pascoli , dedita per tutta la vita all’amore per il fratello , anche dopo la morte dello stesso,
  • la contessa Pia Bellantani adultera, colta da gelosia diventa assassina ,infine una terrorista innamorata di un militante e di un’ideologia ma tradita e abbandonata da entrambi ,
  • infine Didone innamorata e abbandonata da Enea.

Allo stesso tempo è anche la cartomante che interroga le tre carte parlanti.

Sulle rovine del teatro Romano Didone Adonais Domine di Emilio Isgro` ha dato vita a questo luogo eterno e pieno di storia .

Elena Cecoro

Meteomar Bollettino 5 Luglio 2022: previsioni mari e venti d’Italia

Meteomar Bollettino 5 Luglio 2022: meteo mari e venti d’Italia per villeggianti, naviganti e velisti. Condizioni su tutti l Mari e a seguire specifico per la Campania

Meteomar Bollettino 5 Luglio 2022: previsioni mari e venti d’Italia

Meteomar – Ultimo Bollettino: C.O.Met. – Meteomar – Ita del Tempo sul Mediterraneo e, a seguire, per la Campania.

Meteomar relativo al periodo: 05/07/2022 06:00 UTC

Situazione

  • Flusso d’aria instabile sull’Italia settentrionale si muove lentamente verso Est/NordEst
  • Depressione a carattere stagionale di 1008 hPa sul Mar di Levante
  • Pressione livellata di 1016 hPa sul Mediterraneo centro-occidentale

AVVISI

TEMPORALI IN CORSO: NIL.
TEMPORALI PREVISTI: NIL.
BURRASCHE IN CORSO: NIL
BURRASCHE PREVISTE: NIL.

Bollettino mare – Meteomar Campania

Arcipelago Flegreo: Sereno o poco nuvoloso, mare O, venti da OSO 9.7 nodi, temperatura dell’acqua 27 °C, altezza dell’onda 0,6 m

Costiera amalfitana – Piana del Sele: Sereno o poco nuvoloso, mare OSO, venti da SO 7.6 nodi, temperatura dell’acqua 27.2 °C, altezza dell’onda 0,3 m

Litorale del Cilento: Sereno o poco nuvoloso, mare O, venti da OSO 9.2 nodi, temperatura dell’acqua 27.5 °C, altezza dell’onda 0,3 m

Napoli Est – Vesuviano: Sereno, mare OSO, venti da SSO 7.6 nodi, temperatura dell’acqua 27.2 °C, altezza dell’onda 0,3 m

Capri – Penisola Sorrentina: Sereno o poco nuvoloso, mare O, venti da S 5.4 nodi, temperatura dell’acqua 27.3 °C, altezza dell’onda 0,3 m

Golfo Salerno largo: Sereno o poco nuvoloso, mare ONO, venti da O 7.6 nodi, temperatura dell’acqua 27.5 °C, altezza dell’onda 0,3 m

Litorale settentrionale – Bonifica del Volturno: Sereno o poco nuvoloso, mare O, venti da OSO 9.2 nodi, temperatura dell’acqua 26.9 °C, altezza dell’onda 0,6 m

Napoli Ovest – Campi Flegrei: Sereno o poco nuvoloso, mare O, venti da SSO 8.1 nodi, temperatura dell’acqua 26.9 °C, altezza dell’onda 0,4 m

Bollettino mare – Meteomar Italia

Mar Adriatico Settentrionale
Notte: mare calmo, vento da WNW 2 nodi
Mattina: mare calmo, vento da NNW 6 nodi
Pomeriggio: mare calmo, vento da NNW 3 nodi
Sera: mare calmo, vento da N 5 nodi

Mar Adriatico Centrale
Notte: mare poco mosso, vento da W 3 nodi
Mattina: mare quasi calmo, vento da SE 2 nodi
Pomeriggio: mare calmo, vento da NNW 7 nodi
Sera: mare poco mosso, vento da NW 12 nodi

Mar Adriatico Meridionale
Notte: mare mosso, vento da WNW 11 nodi
Mattina: mare poco mosso, vento da NW 6 nodi
Pomeriggio: mare poco mosso, vento da ENE 3 nodi
Sera: mare quasi calmo, vento da NW 9 nodi

Mar Ionio Settentrionale
Notte: mare poco mosso, vento da NW 10 nodi
Mattina: mare poco mosso, vento da N 9 nodi
Pomeriggio: mare poco mosso, vento da WSW 6 nodi
Sera: mare poco mosso, vento da SW 9 nodi

Mar Ionio Meridionale
Notte: mare poco mosso, vento da WNW 8 nodi
Mattina: mare poco mosso, vento da N 7 nodi
Pomeriggio: mare poco mosso, vento da W 4 nodi
Sera: mare poco mosso, vento da W 13 nodi

Mar Ligure
Notte: mare poco mosso, vento da WSW 10 nodi
Mattina: mare mosso, vento da WSW 10 nodi
Pomeriggio: mare mosso, vento da WSW 11 nodi
Sera: mare mosso, vento da SW 10 nodi

Mar di Corsica
Notte: mare poco mosso, vento da WSW 9 nodi
Mattina: mare poco mosso, vento da WSW 10 nodi
Pomeriggio: mare mosso, vento da W 13 nodi
Sera: mare mosso, vento da W 17 nodi

Mar di Sardegna
Notte: mare quasi calmo, vento da WNW 3 nodi
Mattina: mare quasi calmo, vento da NNW 6 nodi
Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da NNW 7 nodi
Sera: mare quasi calmo, vento da NNW 7 nodi

Mar Tirreno Settentrionale
Notte: mare poco mosso, vento da NE 3 nodi
Mattina: mare quasi calmo, vento da NNE 5 nodi
Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da ESE 2 nodi
Sera: mare quasi calmo, vento da ESE 2 nodi

Mar Tirreno Centrale Settore Est
Notte: mare poco mosso, vento da WNW 9 nodi
Mattina: mare poco mosso, vento da WNW 6 nodi
Pomeriggio: mare poco mosso, vento da WNW 11 nodi
Sera: mare poco mosso, vento da WNW 13 nodi

Mar Tirreno Centrale Settore Ovest
Notte: mare poco mosso, vento da SW 3 nodi
Mattina: mare quasi calmo, vento da W 5 nodi
Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SW 2 nodi
Sera: mare poco mosso, vento da WSW 7 nodi

Mar Tirreno Meridionale Settore Est
Notte: mare quasi calmo, vento da WNW 4 nodi
Mattina: mare quasi calmo, vento da WSW 1 nodo
Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da WNW 5 nodi
Sera: mare quasi calmo, vento da WNW 5 nodi

Mar Tirreno Meridionale Settore Ovest
Notte: mare quasi calmo, vento da SSW 3 nodi
Mattina: mare quasi calmo, vento da SSW 4 nodi
Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da SW 2 nodi
Sera: mare quasi calmo, vento da WSW 0 nodi

Stretto di Sicilia
Notte: mare mosso, vento da NNW 10 nodi
Mattina: mare poco mosso, vento da NNW 7 nodi
Pomeriggio: mare mosso, vento da NW 16 nodi
Sera: mare mosso, vento da NW 17 nodi

Canale di Sardegna
Notte: mare quasi calmo, vento da W 6 nodi
Mattina: mare calmo, vento da NW 6 nodi
Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NW 9 nodi
Sera: mare poco mosso, vento da NW 9 nodi

Castellammare di Stabia, meteo per Martedì 5 Luglio 2022

Meteo Castellammare di Stabia 5/07/2022: Giornata prevalentemente serena e afosa oggi e nei prossimi giorni temperature comprese tra 22 e 36°C

Castellammare di Stabia, meteo per Martedì 5 Luglio 2022

Meteo Stabia - Previsioni Meteo Castellammare di StabiaSituazione in tempo reale Martedì 5 Luglio: La rilevazione radar più vicina delle ore 7:50 segnala precipitazioni assenti con intensità 0 su 12.

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da soleggiamento diffuso, con una temperatura di 27°C.

Venti deboli provenienti da Sud con intensità compresa tra 8 e 9km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

Meteo Castellammare di Stabia 3 giorni

Martedì 5 Luglio: giornata caratterizzata da ampio soleggiamento e caldo, min 22°C, max 36°C.

Nel dettaglio: bel tempo e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera.

Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 36°C, la minima di 22°C alle ore 6.

I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 13km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 21km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 10km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.4, corrispondente a 1015W/mq.

Mercoledì 6 Luglio: giornata caratterizzata da bel tempo e caldo, temperatura minima di 21°C e massima di 36°C.

Nel dettaglio: ampio soleggiamento e caldo al mattino e al pomeriggio, bel tempo alla sera.

Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 36°C, la minima di 21°C alle ore 6.

I venti saranno deboli da Ovest-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 8km/h, moderati da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 16km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 6km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.4, corrispondente a 1018W/mq.

Giovedì 7 Luglio: giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso e caldo, minima 21°C, massima 35°C.

Entrando nel dettaglio, avremo sole e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera.

Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 35°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 21°C.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud con intensità di circa 9km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 17km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 8km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.4, corrispondente a 1016W/mq.

Giorno Tempo T min T max Precip. Vento (km/h) Pressione Quota 0°C
5 Luglio sole e caldo 22 °C 36 °C
10%
WSW 18 21
moderato
n/d n/d
6 Luglio sole e caldo 21 °C 36 °C
10%
16
moderato
n/d n/d
7 Luglio sole e caldo 21 °C 35 °C
10%
SW 17
moderato
n/d n/d

Le zanzare più pericolose per l’uomo: quali sono e dove si trovano

Con la bella stagione tornano, fastidiose e pericolose, le zanzare. Ecco quali sono le più pericolose per l’essere umano e perché.

Le zanzare più pericolose per l’uomo: quali sono e dove si trovano

Le zanzare sono un problema.

Non sono solo fastidiose, tanto che diversi esperimenti stanno cercando di abbatterne la popolazione sterilizzando gli esemplari maschi, ma sono anche molto pericolose.

Non a caso le zanzare sono gli animali che hanno fatto più vittime nella storia dell’umanità. Piccole, silenziose e letali, sono killer, anzi trasportatrici di virus mortali o comunque molto pericolosi.

In estate la loro presenza diventa così evidente che ciclicamente qualcuno propone di sterminarle, senza tenere in considerazione l’impatto che questo potrebbe avere per altre specie animali che si nutrono di questa.

L’idea di un’estate senza punture però è molto allettante e spesso si finisce per riempire l’ambiente domestico o la pelle di repellenti pericolosi anch’essi.

Meglio fare attenzione alla quantità e preferire sempre materiali naturali a quelli “chimici”.

ALCUNI SUGGERIMENTI

Tra i materiali naturali che vi suggerisco di usare è il rame che, in filamenti (quelli per la corrente di casa insomma) può essere posto nei sottovasi o comunque ovunque vada ad accumularsi acqua che le attira perché è dove possono lasciare le loro uova.

Poi ci sono anche le piante da balcone indicate per allontanarle:Piante antizanzare
  • Erbe aromatiche come basilico, rosmarino, citronella, menta e garofano emanano l’odore di oli essenziali che, per loro, hanno un effetto repellente.
  • L’erba gatta, oltre ad essere una droga per i gatti, è un insospettabile ed efficace repellente naturale.

Questa estate, più che in altre, sembra che la loro presenza sia aumentata e proprio per tentare di capire il fenomeno i ricercatori dell’Università la Sapienza di Roma, in collaborazione con altre università, chiedono di fotografarle e di caricare le foto in un app chiamata Mosquito Alert.

L’obiettivo è quello di tenere sotto controllo soprattutto quelle più pericolose per la salute dell’essere umano.

Le zanzare più pericolose per l’uomoLe zanzare sono pericolose per l’essere umano e non solo

Le zanzare non sono state create per infastidire l’essere umano, anche se riescono molto bene nell’intento.

Come tutto il resto di ciò che esiste in natura, niente ha davvero uno scopo e tutti sono il cibo di qualcun altro.

Le zanzare vengono raccontate come animali inutili, ma questa è una definizione del tutto umana e che non tiene conto di ciò che è utile alla natura, alle altre specie e all’ecosistema.

In ogni caso, utili o meno, le zanzare sono vettori di pericolose malattie che riescono a trasportare a lungo tra una puntura e l’altra e non solo tra un essere umano e un altro essere umano:

  • Zika, trasportata dalla zanzara tigre.
  • diversi tipi di encefalite, trasportati dalla zanzara Culex.
  • la malaria, trasportata da Anofele.

Tra le specie più pericolose, presenti anche in Italia, si possono citare:

  • Culex Pipiens.
  • le zanzare Anopheles.
  • Aedes (a cui appartiene la zanzara tigre)
  • Aedes aegypti.

Un modus operandi che nel corso della storia dell’umanità ha ucciso più persone (725.000 all’anno) di qualsiasi altra specie animali.

Secondo la ricerca condotta da diversi enti di salute le zanzare uccidono più di squali, lupi e tutti gli altri animali che consideriamo più pericolosi.

Foto da puntosicurezzacasa e zerozanzare

Personaggi nati oggi 5 Luglio e ancora ricordati

Curiosando nel mondo della Politica, della Musica, della Canzone, dello Spettacolo, dello Sport alla ricerca di personaggi nati oggi 5 Luglio.

      • ALMANACCO ACCADDE OGGI 5 Luglio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare.

Personaggi nati oggi 5 Luglio e ancora ricordati

Phineas Taylor Barnum
IMPRENDITORE STATUNITENSE, INVENTORE DEL CIRCO
Phineas Taylor Barnum nasce il 5 luglio del 1810 a Bethel, nel Connecticut, figlio di un sarto di nome Philo. Dopo aver iniziato a lavorare in un negozio, all’età di diciannove anni si sposa con Charity Hallett,…

Jean Cocteau
POETA, SCRITTORE, DRAMMATURGO E ARTISTA FRANCESE
Jean Maurice Eugène Clément Cocteau, terzo figlio di una famiglia alto-borghese, nasce il 5 luglio 1889 a Maisons-Laffitte, zona residenziale alle porte di Parigi. Viene iniziato precocemente…

Marcel Achard
SCRITTORE E DRAMMATURGO FRANCESE
Nasce come Marcel Augustin Ferréol a Sainte-Foy-lès-Lyon il 5 luglio 1899. All’inizio della sua carriera di scrittore, subito dopo la Prima guerra mondiale, adotta lo pseudonimo di Marcel Achard….

Georges Pompidou
Georges Pompidou (da wikipedia)Politico francese che divenne Primo ministro e successivamente Presidente della Repubblica.
Nasce in un minuscolo comune dell’Alvernia, e per tutta la vita conserverà solidi legami con la sua regione. I suoi genitori,…

Il Bikini
COSTUME DA BAGNO
Il Bikini nacque il 5 luglio 1946. Il solito luogo comune vorrebbe l’uomo moderno sempre più emancipato e lontano da quel comune senso del pudore che in teoria (molto in teoria) vorrebbe invece avviluppate su se stesse le…

Giancarlo Magalli
Giancarlo Magalli nel 2015 (da wikipedia)AUTORE E CONDUTTORE TV ITALIANO
Una repubblica televisiva Giancarlo Magalli nasce il 5 luglio del 1947 a Roma, figlio di un direttore di produzione cinematografico. Proprio per motivi familiari, trascorre i primi anni della sua vita su…

Veronica Guerin
GIORNALISTA IRLANDESE
Veronica Guerin nasce a Dublino il 5 luglio del 1958. Frequenta una scuola cattolica, in cui rivela la sua passione per lo sport e in particolare per il camogie uno sport…

Bill Watterson
FUMETTISTA STATUNITENSE
Poeta del fumetto nato il 5 luglio 1958. Abbiamo riso, ci siamo commossi, abbiamo amato e ci siamo ritrovati pieni di sorpresa e di stupore di fronte alle sue strisce. Fumetti capaci, con un vero salto logico nello stesso tempo…

Gianfranco Zola
Gianfranco Zola Italia vs Cipro1991 (da wikipedia)ALLENATORE, EX CALCIATORE ITALIANO
Magie in campo Gianfranco Zola, calciatore fuoriclasse, fantasista come pochi altri il calcio italiano ha potuto contare, nasce il 5 luglio 1966 a Oliena, piccola cittadina in provincia di Nuoro. Muove i…

Milo Infante
GIORNALISTA, CONDUTTORE E AUTORE TV ITALIANO
Milo Infante nasce a Milano il 5 luglio del 1968. Dopo qualche anno in cui si è defilato, nel 2020 è tornato a svolgere il proprio ruolo di giornalista e conduttore televisivo su Rai Due, riconquistando il pubblico…

Soleil Sorge
PERSONAGGIO TV E INFLUENCER ITALIANA DI ORIGINI STATUNITENSI
Soleil Anastasia Sorge nasce a Los Angeles il 5 luglio del 1994. Nota in precedenza come Soleil Stasi, la giovane influencer e aspirante attrice, è un volto molto familiare in Italia per gli spettatori che amano…

Pecora Dolly
PRIMO CLONE ANIMALE
Il 5 luglio 1996, per la prima volta nella storia dell’umanità, si è riusciti a clonare artificialmente un essere vivente partendo esclusivamente dalle sue stesse cellule,…

Maggio: 49 mila occupati in meno

Il mese di maggio ha visto improvvisamente diminuire l’occupazione permanente colpendo entrambi i sessi particolarmente la fascia tra i 25 e i 49 anni.

Maggio 2022, 49 mila occupati in menoLo ha reso noto l’Istat, che ha spiegato come “dopo la forte crescita registrata tra febbraio e marzo e la sostanziale stabilità di aprile, a maggio 2022 il numero di occupati è sceso sotto i 23 milioni per effetto della diminuzione dei dipendenti permanenti“.

Complice anche il quadro economico imprevedibile nonché le difficoltà legate alla carenza di materie prime e al rialzo dei prezzi energetici.

A diminuire sono stati: i rapporti stabili a tempo indeterminato in un solo mese in particolare l’occupazione nella fascia tra i 25 e34 anni, seguita dai 35 e 49enni.

L’Istituto ha evidenziato che l’occupazione è salita per gli autonomi (+33 mila), i dipendenti a termine, i lavoratori sotto i 25 anni e gli ultracinquantenni.

Maggio: 49 mila occupati in meno

Rispetto ad aprile, ci sono stati anche 44mila disoccupati in meno. Il tasso di disoccupazione è sceso all’8,1%. In Europa l’Italia si attesta al 6,6%. Tuttavia sono in risalita gli inattivi, più 48mila persone in un mese, che dimostrerebbe una sorta di scoraggiamento nella ricerca del lavoro.

Più articolata la situazione al di sotto dei 25 anni ove l’occupazione è salita con un più 34mila occupati, presumibilmente ciò collegato all’avvio della stagione turistica che tutti i dati riportano come in buona ripresa.

Maggio 2022, 49 mila occupati in menoDi contro il tasso di disoccupazione giovanile rimane ancora elevato, 20,5% seppure in miglioramento, tanto che l’Italia è tra gli ultimi nella classifica dell’area UE, peggio fa solo la Grecia con 36,8%, Spagna con 27,1% e, improvvisamente la Svezia con il 21,9%. Mentre rimane al primo posto con un basso indice di disoccupazione giovanile la Germania con un 5,3%.

Un altro campanello d’allarme era stato dato dall’Inps sempre a maggio poiché la CIG (Cassa Integrazione Guadagni, un istituto previsto dalla legislazione italiana consistente in una prestazione economica, erogata dall’INPS a favore dei lavoratori sospesi dall’obbligo di eseguire la prestazione lavorativa o che lavorino a orario ridotto) risultava in crescita del 19,8%).Maggio 2022, 49 mila occupati in meno

Inoltre i contratti a termine sono aumentati nello stesso mese di 14mila unità rispetto ad aprile, più 258mila nell’anno, tanto che risultano complessivamente 3.176.000, il numero più alto dalla statistica del 1977.

Confcommercio e i Sindacati hanno espresso preoccupazione per questa parziale battuta di arresto nel mercato del lavoro. Insomma, si fa notare: non basta dire ci pensa il Pnrr a creare occupazione, Politica e Governo devono spingere l’occupazione.

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Lega Pro, scopriamo come saranno composti i tre gironi aspettando i ricorsi di Teramo e Campobasso

Lega Pro, mancano meno di due mesi all’inizio del torneo di Serie C e scopriamo come potrebbero essere composti i tre gironi aspettando i ricorsi di Campobasso e Teramo su cui si è abbattuta la scure della Co.Vi.Soc e che sono a fortissimo rischio per l’iscrizione al campionato.

I tre gironi della Lega Pro 2022-2023 sono facilmente ipotizzabili poiché al momento non risulta che il criterio orizzontale di suddivisione delle squadre verrà sostituito da quello verticale.

Di seguito la più che probabile composizione dei tre gironi di Lega Pro ipotizzando che Teramo e Campobasso non siano iscritte al prossimo campionato.

GIRONE A: Albinoleffe, Alessandria, Arzignano Valchiampo, Feralpisalo, Juventus Under 23, Lecco, Mantova, Novara, Padova, Pergolettese, Pro Patria, Pordenone, Pro Sesto, Pro Vercelli, Renate, Sangiuliano City, Trento, Triestina, Vicenza, Virtus Verona.

GIRONE B: Ancona Matelica, Carrarese, Cesena, Fiorenzuola, Gubbio, Imolese, Lucchese, Montevarchi, Olbia, Piacenza, Pescara, Pontedera, Recanatese, Reggiana, Rimini, San Donato Tavarnelle, Siena, Vis Pesaro, Virtus Entella, X*.

GIRONE C: Audace Cerignola, Avellino, Catanzaro, Crotone, Fidelis Andria, Foggia, Gelbison, Giugliano, Juve Stabia, Latina, Messina, Monopoli, Monterosi, Picerno, Potenza, Taranto, Turris, Virtus Francavilla, Viterbese, Y*.

Le incognite X e Y sarebbero rappresentate dalle possibili ripescate Fermana, che con ogni probabilità sarà inserita nel Girone B, e dalla Torres che dovrebbe andare nel Girone C di Lega Pro.

Catania Juve Stabia - Catanzaro Calcio Serie C 2021-2022 (1a) Lega Pro

Tuttavia c’è una corrente di pensiero insistente nelle ultime ore secondo la quale sarebbe il Pescara ad essere inserito nel Girone C mentre le due sarde, Olbia e Torres (ripescata) andrebbero a finire entrambe nel Girone B, quello dell’Italia centrale.

A prescindere da quelle che potrebbero essere le sorprese dell’ultim’ora nella composizione dei tre gironi di Lega Pro, sorge spontaneo un interrogativo. Ci sarà mai una stagione agonistica di Serie C nella quale non ci siano dubbi nell’iscrizione delle società ai vari gironi? Ogni anno ormai regna il caos più completo in Serie C e questo porta poi a degli sfaceli anche in corso d’opera come insegnano i casi dei fallimenti di Trapani e Catania delle ultime due stagioni.

Potremo mai assistere alla composizione di gironi e di calendari senza dover inserire sistematicamente sempre delle variabili X e Y, talvolta addirittura presenti nelle giornate di campionato all’atto del sorteggio dei calendari dei tre gironi? Ai posteri, si suol dire, l’ardua sentenza…

Camorra: Scanzano è l’interporto della criminalità organizzata

Cronaca: Il clan D’Alessandro ha stretto e consolidato negli anni diverse alleanze, allargando i propri contatti in Germania. Scanzano è l’interporto della criminalità organizzata.

Camorra: Scanzano è l’interporto della criminalità organizzata

“Il clan D’Alessandro, nonostante l’azione di contrasto delle forze di polizia e i numerosi arresti, rimane il sodalizio più forte e meglio organizzato della provincia di Napoli.

Forte del proprio spessore criminale la consorteria manterrebbe proficui rapporti con la criminalità organizzata siciliana, pugliese e calabrese ed estende proiezioni anche all’estero, in particolare in Germania.”

Questo è uno dei passaggi della relazione della DIA del primo semestre del 2021.

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DIA: la panoramica della camorra stabiese, 5 boss liberi

 

Un affermazione che trova conferma nelle inchieste degli ultimi anni condotte dal PM Cimmarotta, e dalle ultime indagini delle autorità giudiziarie che stanno ricostruendo le allenze della cosca stabiese con quelle delle altre regioni del sud Italia.

Ma procediamo con ordine.

LA RETE LOCALE DEL TRAFFICO DI DROGA….

I D’Alessandro, grazie alla propria potenza militare è riuscita ad imporsi negli anni come uno dei clan leader del traffico di stupefacenti nella zona sud della provincia di Napoli.

Da Scanzano è stata creata e messa a punto una macchina perfetta, che senza troppi intoppi riesce a produrre e distribuire la droga ai canali locali.

Tutto ciò grazie anche ad una fitta rete tessuta negli anni di alleanze locali, in particolare a Gragnano, con il clan Afeltra-Di Martino, e a Castellammare, con i clan satelliti, Vitale al Centro Antico, e Imparato del rione Savorito.

Proprio questa mattina I Carabinieri di Gragnano hanno sequestrato quantità ingenti di marijuana, cocaina e armi da guerra per il valore complessivo di 1 milione di euro, nella zona di Gragnano e Comuni limitrofi (clicca e leggi l’articolo)

Tutte le piazze di spaccio della zona devono rifornirsi e pagare una tassa al clan di Scanzano.

Chi si oppone fa i conti con i vertici della cupola.

LE ALLEANZE CALABRESI E SICILIANE…

Un’Autoritas criminale che ha permesso ai D’Alessandro di avere una certa considerazione e peso politico tra la mala organizzata meridionale per quel che concerne la gestione del traffico di sostanze stupefacenti.

In questi ultimi mesi si sta ricostruendo quello che è un filo rosso che collega la cosca di Scanzano con sodalizi calabresi, siciliani e anche, in parte minoritaria, con alcune organizzazioni malavitose della Sacra Corona unita Pugliese.

Secondo la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli negli anni si sarebbe creata una vera e proprio holding della droga tra alcune delle organizzazioni più potenti del sud Italia.

Se da Castellammare partono i carichi di Marijuana provenienti dai Monti Lattari, ribattezzati ormai dalla magistratura “la Jamaica del sud”, dalla Calabria e dalla Sicilia arriverebbero i carichi di cocaina ed eroina.

Legami che già hanno trovato un riscontro nelle inchieste Domino e Domino Bis.

Tra le migliaia di pagine dei verbali e dei documenti scritti dagli 007 salta all’occhio il sospetto, più che fondato, di un patto siglato dai D’Alessandro con la ‘ndrina dei Pesce – Bellocco, con base a Rosarno (provincia di Reggio Calabria), che detta legge nella piana di Gioia Tauro.

Una rete d’affari che, secondo l’Antimafia, fa leva proprio sulla compravendita di cocaina e marijuana, prodotta sulle montagne del Faito e molto richiesta sul mercato illecito calabrese.

Ma negli atti della Dda si parla chiaramente di “proficui rapporti” anche con alcuni clan di Cosa Nostra (soprattutto in provincia di Catania) e con la Sacra Corona Unita pugliese.

IN GERMANIA…

I contatti dei D’Alessandro si sarebbero estesi anche in Germania.

Secondo gli inquirenti, i D’Alessandro avevano stretto un patto in Sicilia con il clan Santapaola.

In particolare, emissari di Scanzano avrebbero “appaltato” alcune forniture di cocaina per conto della mafia della Sicilia orientale.

Grazie a questa cooperativa del crimine, gli introiti del traffico di droga, come racconta il super pentito Valentino Marrazzo, gonfiano di 6 milioni di euro all’anno le casse di Scanzano.

C’è da precisare che questa cifra riguarda solamente i guadagni provenienti dalle piazze di spaccio nel territorio della città di Castellammare. Clicca qui e leggi l’articolo.

Un entrata economica esorbitante e che ha portato i D’Alessandro a scalare i vertici del crimine organizzato europeo e a diventare uno dei clan più importanti e temuti in Italia.

A cura di De Feo Michele

Ecco nuovo sponsor del Napoli

Coca Cola è il nuovo sponsor del Napoli

Il Napoli ha appena annunciato il nuovo Global Partner: Coca Cola. La società unendosi al famoso brand continua la sua espansione a livello commerciale unendo al roster di  sponsor, già composto da: EA7, Marcelo Burlon e Amazon, anche Coca Cola.

nuovo sponsor del Napoli
Coca Cola è il nuovo sponsor del Napoli

L’azienda oltre ad essere il nuovo Global Partner degli azzurri ha anche l’esclusività nella categoria dei soft drink.

“siamo estremamente orgogliosi di annunciare questa partnership che ci lega ad un brand noto in tutto il mondo. Coca Cola è un brand prestigioso e vincente; anche nel mondo dello sport, con il quale vogliamo creare un percorso volto ad intrattenere i tifosi del Napoli in tutto il mondo”

Queste sono state le parole della società nell’annunciare il legame con Coca Cola

Politano andrà via dal club azzurro

Politano, molto probabilmente, andrà via dal Napoli ma il club azzurro ha già individuato i possibili sostituti all’esterno italiano.

Siamo nel vivo del calciomercato estivo e, come siamo abituati a tanti colpi di calciomercato, nulla è impossibile e nulla è scontato in questa fase.

La politica di Aurelio De Laurentiis è sempre la stessa, chi parte verrà sostituito e c’è sempre un monte ingaggi da ridurre notevolmente.

Stando a quanto riporta Sky Sport, Matteo Politano sarebbe vicino a vestire la maglia del Valencia.

L’ex allenatore del Napoli Gennaro Gattuso vuole a tutti i costi Matteo Politano al Valencia ma il club spagnolo dovrà spendere minimo 20 milioni per portarsi a casa l’esterno italiano.

Il Valencia è interessato anche a Diego Demme, ma la priorità per Gattuso rimane Politano.

Napoli Verona Calcio Serie A TIM 2020-2021 (45) POLITANO

Politano al Valencia; ecco i possibili sostituti

Il club spagnolo allenato da Gennaro Gattuso è attivo sul calciomercato ed avrebbe l’intento, sotto gli ordini del campione del mondo 2006, di trattare sia Politano che Demme dalla sponda azzurra.

Il patron azzurro vuole prepararsi a questa situazione di uscita ed ha in mente due nomi se dovesse partire l’attaccante italiano.

Parliamo proprio di Adnan Januzaj (Real Sociedad) e Ola Solbakken (Bodo Glimt).

Il primo si è svincolato dalla Real Sociedad ed è un esterno offensivo belga classe 95 (il Napoli in passato aveva già chiesto informazioni sull’esterno belga).

Il secondo, l’attaccante norvegese del Bodo Glimt 23enne, è un serio obiettivo del DS Giuntoli.

Dunque, appena Matteo Politano lascerà il Napoli, arriverà in città uno tra Januzaj e Solbakken.

Simone Improta

Castellammare di Stabia: sicurezza a rischio sui bus EAV

Castellammare di Stabia – E’ risaputo che vivere sui mezzi pubblici (gli autobus più di tram e metro) è sempre più un incubo, sia per gli utenti che per i dipendenti delle aziende dei trasporti. L’episodio di  ieri pomeriggio a Castellammare di Stabia mette ancora più a rischio la sicurezza sui bus EAV.

La questione, ciclicamente, torna sotto i riflettori delle cronache. Autisti feriti, vetture danneggiate, sindacati inviperiti, ripropongono il tema. Le soluzioni? Evidentemente mai definitive.

Richiesto intervento da parte dei sindacati

Sono ormai quotidiane  le cronache locali e nazionali che raccontano di aggressioni, fisiche e verbali, ai danni di autisti del servizio di trasporto pubblico. Notizie inaccettabili soprattutto perché non si tratta di episodi sporadici ma frequenti e periodici.

Una situazione, quella della sicurezza, che secondo il sindacato non è stata “mai affrontata dai vertici aziendali negli anni mentre, giorno dopo il giorno, il personale dei suddetti mezzi di trasporto , rischia in prima linea.

A questi episodi, regolarmente segnalati alle forze dell’ordine, si vanno ad aggiungere tutti quei casi in cui le vittime hanno preferito, scoraggiate, di non denunciare nulla.

In ogni caso non si può pensare di esercitare la propria professione col timore di essere aggrediti.

Aggressione di un autista in servizio in zona Pozzano a Castellammare di Stabia

Ieri pomeriggio a Castellammare di Stabia, precisamente in zona Pozzano, un altro autista di un bus dell’EAV è stato pestato a sangue. A scatenare l’ira di un giovane verso l’uomo è stata la richiesta di quest’ultimo ad indossare la mascherina. Erano le 18 circa quando il bus dell’EAV stava facendo salire a bordo i bagnanti che avevano trascorsa la domenica a mare. Le persone erano tante, ed anche per questo l’autista del bus ha invitato tutti ad indossare la mascherina.

Castellammare di Stabia Passeggeri Autobus Depositphotos_50475721_LUna richiesta più che lecita visto che le norme in vigore prevedono ancora l’obbligo di indossare il dispositivo di protezione a bordo dei mezzi di trasporto pubblico. Un invito che un giovane non ha inteso accogliere. Dopo qualche sollecito da parte dell’autista, il giovane ha aggredito l’uomo, prima con frasi offensive, poi con schiaffi e pugni.

L’autista è stato soccorso da alcuni cittadini presenti e non ha richiesto l’intervento dei medici del 118. Sul posto sono invece giunti i carabinieri che hanno raccolto le testimonianze  utili per procedere contro il giovane aggressore.

Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza in città, il secondo in poco più di un mese ai danni di autisti di bus di linea.

Anche per questo, da diversi giorni in città si sono intensificati i controlli da parte delle forze dell’ordine e nelle prossime ore potrebbe esserci ancora una maggiore stretta su questo fronte.

Servono maggiori risorse e nuovi progetti perché quel poco che è stato messo in campo fino ad ora non è stato, evidentemente, sufficiente. Serve maggiore controllo dei mezzi, delle stazioni e delle fermate, con impianti di videosorveglianza che ormai hanno dei costi più che abbordabili. Servono dotazioni di sicurezza. Nelle linee maggiormente prese di mira dovrebbe esserci l’impiego di guardie private a bordo dei mezzi o comunque una maggiore attenzione da parte delle forze dell’ordine.

Speriamo che con il contributo di tutti questo fenomeno possa essere arginato in modo da restituire nuovamente fiducia e sicurezza ai viaggiatori e agli autisti.

Castellammare di Stabia, i parcheggiatori abusivi sono una vera piaga

A Castellammare di Stabia, così come nella maggior parte delle città del sud, il parcheggio abusivo costituisce una grave piaga. Quello del parcheggio abusivo è un fenomeno in costante crescita e ormai è evidente che ci sia il controllo della camorra che, in alcune zone, riesce a guadagnare più soldi con i parcheggiatori abusivi piuttosto che con le estorsioni.

Nella sola città di Napoli il business rende oltre 100 milioni di euro e impegna numerose persone che si dividono, in genere, in quattro turni: mattina, pomeriggio ore serali e notturne, fine settimana. La stragrande maggioranza dei parcheggiatori abusivi è costituita da pregiudicati e parte di essa  risulta legata direttamente alla camorra che controlla il fenomeno visto che, soprattutto in determinate zone, nessuno può decidere di fare il parcheggiatore abusivo senza avere il permesso del clan della zona.

Quelli che ‘lavorano’ in questo settore possono essere suddivisi in tre fasce per composizione, reddito e legami con la camorra: drogati e nullafacenti,   parcheggiatori con storica attività territoriale, parcheggiatore nominato dal clan per dargli rendita economica. Il controllo del territorio di Castellammare di Stabia viene esercitato anche con comportamenti che servono a delimitare le aree di interesse. Ed ecco allora che i cassonetti dei rifiuti vengono spostati per creare spazi per le auto o per conservare il “posto” ai clienti più affezionati.

Le ritorsioni

A Castellammare di Stabia , coloro che non pagano quanto richiesto dai parcheggiatori abusivi ne pagano le conseguenze. Si va dai piccoli danneggiamenti, come la rottura dei tergicristalli o la rigatura di cofani e fiancate, fino a danni più seri che rendono impossibile riprendere l’auto, come quando sgonfiano o bucano due o più ruote. E, purtroppo, non mancano casi in cui chi s’è rifiutato di pagare quanto richiesto è stato malmenato dai parcheggiatori abusivi. Ed è grave che ci siano poche denunce di episodi simili rispetto ai casi realmente accaduti perché è un sintomo della sfiducia dei cittadini che si sentono impotenti.

Castellammare di Stabia - Parcheggio Comunale Antiche TermeLa riattivazione dell’area parcheggio delle Antiche Terme ha parzialmente decongestionato il traffico verso i lidi, ma non ha certamente risolto l’annosa questione dei parcheggiatori abusivi a Castellammare di Stabia.

Infatti, a poco è servita l’apertura del parcheggio comunale delle antiche terme, in via Acton. Gli abusivi gestiti dalla camorra non si sono fatti intimorire. Sin dalle prime ore del mattino, hanno occupato la zona di Pozzano, estorcendo ai bagnanti i soldi (da un minimo di 3 a un massimo di 5 euro) per il parcheggio.

Castellammare di Stabia: ancora più agguerriti  i parcheggiatori abusivi nel weekend

Nel weekend i parcheggiatori abusivi hanno potuto fare affari d’oro. Con gli introiti che vanno, inevitabilmente, ad alimentare le casse della criminalità organizzata in un territorio che continua ad essere privo di regole. Al mattino, già a partire dalle 7, i parcheggiatori abusivi presidiano l’intera zona di Pozzano territorio di Castellammare di Stabia ai confini con Vico Equense. L’obiettivo è chiedere il pizzo sulla sosta ai bagnanti che, tra l’altro, già pagano per lasciare le loro auto sulle strisce blu installate dal Comune.

L’attività illecita prosegue anche di sera e fino a notte inoltrata. Gli automobilisti sono costretti a pagare due volte. La prima per il posto nelle strisce blu, la seconda per le richieste dei parcheggiatori abusivi, che assicurano i malcapitati di stare tranquilli, avendo il controllo del territorio. Un controllo che in qualche modo hanno visto che nessuno in città riesce  a tenere cercando di bloccare un fenomeno sempre più diffuso.

Una piaga, dunque, che crea sempre maggiori problemi e disagi ai turisti e ai cittadini delle zone limitrofe che continuano ad essere vittime di comportamenti assurdi.