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Attilio Caja è il nuovo coach della Givova Scafati: out Rossi

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Esonerato l’uomo promozione, al suo posto “Artiglio” torna in panchina per dare una svolta alla stagione del team di patron Longobardi. E anche Iris Ikangi lascia l’Agro.

Tempo di cambiamenti in casa Givova Scafati. Il magrissimo bottino raccolto nel primo mese di partite nel campionato di Serie A 2022/23, con due soli punti conquistati su cinque match finora giocati, ha costretto la società campana a prendere provvedimenti. A fare le spese per il brutto momento di forma dei suoi è stato coach Alessandro Rossi, divenuto giocoforza capro espiatorio. Fatale è stata in particolare l’ultima sconfitta subita per mano di Varese.

Alessandro Rossi, coach della Givova Scafati, esulta in panchina
Alessandro Rossi, alla guida della Givova Scafati dall’estate 2021 (fonte: pagina Facebook Scafati Basket 1969)

Al posto dell’allenatore napoletano, che ha rescisso di comune accordo il proprio contratto, la dirigenza gialloblu ha deciso di affidare la guida tecnica di Scafati ad Attilio Caja. Il navigato coach di origini pavesi, volto noto in tutto il panorama cestistico nazionale, avrà l’arduo compito di risollevare le sorti della squadra attualmente ultima in classifica. D’altronde, la sua fama di uomo preciso, inflessibile ed esigente lo precede nella sua avventura, che inizierà domani con la presentazione nella sala stampa della Beta Ricambi Arena alle ore 19:30.

Si conclude inoltre l’avventura all’ombra del Vesuvio di Iris Ikangi. La società ha comunicato di aver risolto il contratto con l’ala ex Brindisi me San Severo, protagonista, così come coach Rossi, della promozione in massima serie dello scorso anno.

CHI È ATTILIO CAJA?

Nato a Pavia il 20 maggio 1961, Attilio Caja ha iniziato ad allenare nel 1992 (all’età di 31 anni) guidando per due stagioni la squadra della sua città in un campionato professionistico (serie A2). Due anni dopo, ha iniziato il suo quinquennio con la Virtus Roma (1994 – 1999), dove ha conquistato per ben quattro volte i playoff e ha vinto anche il titolo di allenatore dell’anno (1996), oltre a raggiungere le semifinali di Coppa Korac nel 1998. Una parentesi di una sola stagione a Pesaro (1999/2000), prima di fare ritorno a Roma, dove in due campionati di fila ha vinto una Supercoppa Italiana e per ben due volte ha raggiunto i quarti di finale nei playoff.

Poi due stagioni di fila all’Olimpia Milano, prima di subentrare nella stagione 2004/2005 sulla panchina di Napoli e nella stagione 2005/2006 su quella di Roseto, conquistando la salvezza. L’anno successivo è sceso in Legadue per allenare Novara, rimanendovi fino a dicembre, mentre nell’ottobre del 2007 è subentrato a coach Zare Markovski sulla panchina dell’Olimpia Milano, con cui ha raggiunto la semifinale playoff. Nel 2008 ha invece iniziato la stagione a Udine, dove però ha interrotto il rapporto dopo sette partite.

Coach Attilio Caja presentato dalla Givova Scafati

Nel 2010 è stato chiamato in corso d’opera da Cremona per conquistare la salvezza, mentre la stagione successiva è arrivato al terzo posto in stagione regolare con i Crabs Rimini in Legadue, con cui ha preso parte anche ai playoff. Il ritorno a Cremona nel 2011/2012 non ha molta fortuna, come pure il successivo campionato di serie A2 Silver sulla panchina di Firenze. A fine febbraio del 2015 ha preso il posto del dimissionario Gianmarco Pozzecco, alla guida dell’Openjobmetis Varese, vincendo sei delle restanti undici partite di campionato, così sfiorando i playoff.

A fine stagione è passato temporaneamente alla scrivania, diventando il direttore generale dell’Eurobasket Roma, ma in ottobre ha poi rescisso per prendere il posto di Guido Saibene alla guida della Virtus Roma. È poi la volta del ritorno a Varese nel dicembre del 2016 per sostituire Paolo Moretti, dove ha conquistato una difficile salvezza, che gli è valsa la riconferma la stagione seguente, conclusa invece al sesto posto in stagione regolare, aggiudicandosi il titolo di miglior allenatore della serie A 2017/2018.

Prima dell’inizio della stagione 2020/2021 ha concluso il proprio rapporto con la società varesina, per prendere in mano il timone di Reggio Emilia, con cui ha ottenuto la permanenza in massima serie, mentre la stagione seguente è arrivato ai quarti di finale playoff ed in finale di Fiba Europe Cup. Nella sua carriera anche due esperienze in azzurro, in entrambi i casi alla guida della Nazionale Sperimentale, conquistando l’argento nei Giochi del Mediterraneo del 1997 e ritornando poi in panchina nell’estate 2014 in occasione di due tornei in Cina.

Emanuele Filiberto compra il Savoia Calcio: l’operazione si farà

Emanuele Filiberto rileva il Savoia Calcio ed esprime subito le proprie intenzioni di portare la squadra nel calcio che conta

Emanuele Filiberto nel sistema calcio

Il Principe Emanuele Filiberto di Savoia realizza il proprio obiettivo di rilevare il Savoia Calcio, la squadra della propria città che negli ultimi anni non se la sta passando benissimo.

Il neo proprietario del club oplontino si è detto pronto a fare della propria esperienza nel mondo del calcio un esempio e un modello di sportività e di associazione per la città e l’intera federazione.

<<Ho intenzione di portare la squadra in alto. Punteremo alla serie c nel giro di 3 o 4 anni e poi alla serie b. Tramite il calcio vogliamo mandare un messaggio alla società>>.

Il Savoia per il sociale

Una problematica parecchio diffusa nella città oplontina, così come in tutto il sud, riguarda la criminalità diffusa in grande quantità tra i giovani.

Quello a cui il neo proprietario del club biancoscudato ambisce è utilizzare il nuovo brand Savoia non solo per creare una realtà imprenditoriale funzionante e redditizia, ma farne anche un mezzo per purificare e per far fronte alle varie problematiche che abbassano le aspettative future dei giovani.

<<Voglio rivolgermi soprattutto ai giovani, parte fondamentale del sistema calcio e non solo; attraverso il pallone possiamo mandare un messaggio e dare un metaforico calcio alla malavita>>.

A testimoniare la centralità dei giovani del mezzogiorno nell’idea del Principe è la presentazione del proprio progetto, che passa per la creazione di una vera e propria Accademia Calcistica <<I giovani sono il nostro futuro. Tramite l’Accademia abbiamo intenzione di rilevarli dalle strade e dargli la possibilità di crescere e di mettersi in gioco, anche attraverso l’istituzione di borse di studio>>.

Un’idea molto ambiziosa quella del Principe imprenditore, che ha davanti a sé una lunga strada da fare prima di poterla mettere in pratica, specie considerate le ultime vicende societarie che hanno coinvolto la squadra.

Emanuele Filiberto si è circondato di una schiera di collaboratori per poter portare avanti il proprio progetto con la giusta dose di competenza e professionalità <<Noi faremo il calcio a Torre Annunziata. Dopo le ultime vicende accadute, faremo il possibile affinché chi ha causato problemi alla squadra negli ultimi anni stia il più lontano possibile dal club>> queste le dichiarazioni del Principe, pronto ad intraprendere questo nuovo progetto assieme a Nazario Matachione, l’ingegnere Roberto Passariello e Marco Limoncelli

Il progetto, in sintesi, lascia trasparire le proprie intenzioni di incidere sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco <<Voglio sfruttare questa occasione per fare qualcosa per la mia città creando una società “reale” in tutti i sensi>>.

La decisione passerà anche attraverso la voce di alcuni dei tifosi rappresentativi della squadra, i quali sono stati coinvolti nel processo di acquisizione e saranno una parte importante nell’ascesa del club e nel nuovo sviluppo della città intera.

 

fonte foto: CalcioNapoli24

San Valentino Torio: Presentati Bonus Idrico Integrativo e Stop Morosità

A San Valentino Torio proseguono le attività di coinvolgimento e ascolto del territorio organizzate da Gori ed Ente Idrico Campano per condividere alcune delle più importanti azioni messe in campo: si tratta di Bonus Idrico Integrativo e Stop Morosità.

In tale ottica, sono state presentate ai cittadini del comune salernitano le nuove agevolazioni sul pagamento delle bollette dell’acqua deliberate dal Consiglio di Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano.

Queste due azioni finalizzate a fornire un aiuto concreto alle famiglie e per le quali sono stati stanziati, complessivamente, circa 8 milioni di euro.

Le domande potranno essere presentate presso gli uffici Protocollo del Comune di residenza fino al 31/12/2022; tutte le informazioni utili e la modulistica necessaria sono disponibili su www.goriacqua.com e www.enteidricocampano.it.

Presenti all’incontro

Svoltosi martedì pomeriggio in Aula Consiliare, il Sindaco di San Valentino Torio, Michele Strianese, il Vicesindaco, Rosanna Ruggiero, il Consigliere Comunale con delega alle Politiche Sociali, Maddalena Celentano, il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, il Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, e il Responsabile Investment, Program e Services di Gori, Andrea Palomba.

Oltre alle iniziative a supporto degli utenti in condizione di disagio economico-sociale, la sinergia tra Eic e Gori si è tradotta in una vasta azione di potenziamento degli schemi fognari e depurativi articolata nel programma Energie per il Sarno.

Si tratta di opere che interessano anche il comune di San Valentino Torio, oggetto di un sopralluogo a cui hanno partecipato i vertici dell’Amministrazione Comunale, Ente Idrico Campano e Gori.

San Valentino Torio Bonus 2

Le dichiarazioni del Sindaco di San Valentino Torio sul Bonus Idrico Integrativo e Stop Morosità

Una giornata importante perché oltre agli interventi tecnici che con Gori ed Eic saranno messi a punto sul territorio, abbiamo presentato anche le azioni a sostegno delle famiglie.

Parliamo di due tipologie di interventi: Bonus Idrico Integrativo e Stop Morosità attive anche per i cittadini di San Valentino Torio.

Si tratta di risparmi concreti sulle bollette dell’acqua che arrivano in un difficile momento economico e sociale.

Un segnale che viene dalla collaborazione tra più enti per dare una mano ai cittadini” dichiara il Sindaco, Michele Strianese.  

Le parole di Raffaele Coppola di EIC

Prosegue il nostro percorso di ascolto e coinvolgimento dei territori per intercettare le esigenze della comunità e renderla partecipe delle azioni che stiamo portando avanti in sinergia con Gori.

Non solo il potenziamento della rete idrica e fognaria, ma anche l’introduzione di nuove agevolazioni sul pagamento delle bollette dell’acqua, pensate per i nuclei familiari con determinati requisiti socio-economici, che risiedono nei 74 Comuni della Campania in cui Gori gestisce il servizio idrico.

Bonus Idrico Integrativo e Stop Morosità sono due interventi di importanza storica, che testimoniano concretamente la nostra vicinanza ai cittadiniil commento del Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola.

Andrea Palomba di GORI commenta così le attività messe in campo e presentate a San Valentino Torio: Bonus Idrico Integrativo e Stop Morosità

Anche a San Valentino Torio siamo al lavoro per la realizzazione di alcuni significativi interventi.

Attraverso il completamento della rete fognaria comunale porteremo a depurazione all’impianto di Angri i reflui di circa 20.000 abitanti e chiuderemo 8 scarichi in ambiente.

Inoltre, il territorio trarrà ulteriori benefici dalle opere per la rifunzionalizzazione dell’esistente sistema di collettori comprensoriali realizzati nei comuni del Medio Sarno Sub 2 e dai lavori per il completamento della rete fognaria nella zona di Fosso Imperatore” sottolinea il Responsabile Investment, Program e Services di Gori, Andrea Palomba.

L’Azienda, inoltre, sarà presto impegnata sul territorio comunale anche per il potenziamento della rete idrica, nell’ambito di un piano di interventi per la riduzione delle perdite di rete che interesserà tutti i comuni serviti, grazie anche ai 100 milioni di euro provenienti dai fondi React-Eu e PNRR di cui Gori è risultata aggiudicataria.

Luca Mascolo Presidente di Ente Idrico Campano

Con Bonus Idrico e Stop Morosità abbiamo voluto inviare un segnale di attenzione verso le esigenze delle fasce più deboli, in un momento delicato nel quale la crisi energetica sta mettendo a dura prova le famiglie.

Grazie alla proficua sinergia con Regione Campania ed il gestore Gori, inoltre, i cittadini del Distretto Sarnese Vesuviano sono già interessati, o lo saranno presto, da interventi straordinari per l’ottimizzazione delle reti fognario-depurative, la bonifica integrale del fiume Sarno e la riduzione delle perdite idriche.

I sopralluoghi di oggi a San Valentino Torio, per monitorare l’avanzamento degli interventi in corso, rappresentano un altro esempio concreto dell’eccezionale lavoro che avrà importanti ricadute positive sulla gestione del servizio e consentirà, entro la fine del 2025, di archiviare una delle più grandi criticità ambientali della Campania.

Un lavoro che, nella massima trasparenza, può essere verificato in qualsiasi momento sul portale energieperilsarno.it” conclude il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.

Terremoto M2.6 in Riviera dei Cedri: localizzato a largo di Praia a Mare

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Oggi, 9 Novembre, alle 12:08 una lieve scossa di terremoto di magnitudo 2.6 in Riviera dei Cedri ha interessato la zona del Golfo di Policastro vicino alla costa tra Sapri e Scalea. #terremoto #Calabria #PraiaaMare #Scalea #GolfodiPolicastro #Basilicata #Tortora #SanNicolaArcella #Aieta

Terremoto M2.6 in Riviera dei Cedri: localizzato a largo di Praia a Mare

Questa mattina, dopo la scossa che ha destato tanta paura e preoccupazione nelle Marche, un’altra scossa si è fatta sentire anche in Calabria al largo di Praia a Mare, stessa zona quindi di dove già si era avuto, il 31 Ottobre, un evento tellurico di magnitudo ML 5.1 che, come riferì la Protezione Civile, ebbe pochissimo effetto in superfice:

«Per fortuna il terremoto è avvenuto ad una profondità molto elevata, questo ha fatto sì che gli effetti in superficie siano stati molto attenuati.
Profondità e magnitudo elevate hanno però fatto sì che il sisma sia stato avvertito in buona parte della Calabria e delle regioni vicine. » .

Il Terremoto odierno è stato di M2.6 ed è stato registrato, alle ore ore 12:08:33,  tra la Campania, la Basilicata e la Calabria, più precisamente nel Golfo Di Policastro Vicino vicino alla costa tra Sapri e Scalea, Praia A Mare

Secondo quanto si apprende dal sito dell’INGV la scossa di terremoto ha avuto una profondità (ipocentro) di 16 chilometri alle coordinate 39.8940, 15.7410 a 3 km da Praia a Mare a meno di dieci km da Tortora, San Nicola Arcella, e Aieta.

I comuni direttamente interessati sono Praia a Mare, Tortora, San Nicola Arcella e Aieta, presenti nel raggio di 20 chilometri dall’epicentro

Secondo quanto è stato diffuso sui social, la scossa si è avvertita in maniera forte a Praia a Mare, ma anche negli altri centri della Riviera dei Cedri indicati dall’istituto romano come prossimi all’epicentro.

Segnalazioni sono arrivate anche dalla vicina Basilicata e dalla Valle del Noce, da centri come Mararea e Trecchina.

Non sono segnalati danni a persone e cose.

Tradurre fumetti e manga: trasformare una passione in professione

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Siamo di fronte a un vero boom di fumetti e manga, con lettori “voraci” che leggono in media 17,5 fumetti l’anno, attingendo a questo medium sia nella versione cartacea (nuova o usata) che in formato e-book.

Nel nostro Paese, infatti, gli appassionati di questo medium crescono sempre di più: secondo i dati di Associazione Italiana Editori parliamo di quasi 9 milioni di lettori di fumetti nella fascia di età dai 14 anni in su, con un mercato che ha visto un’impennata del +23,7% nei primi sei mesi del 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021, e del +245,4 rispetto al pre-pandemia.

In questo contesto vivace e dinamico, tradurre fumetti sembra essere un percorso lavorativo potenzialmente interessante per i molti cultori della “nona arte”. L’Istituto di Alti Studi SSML Carlo Bo, da più di 70 anni la scelta di chi vuole diventare un professionista nel campo dell’interpretariato, della traduzione e della mediazione linguistica, organizza un Workshop sulla traduzione di fumetti e manga indirizzato proprio a chi è interessato ad approfondire questa specifica tecnica traduttiva.

Il Workshop sulla traduzione di fumetti e manga della SSML Carlo Bo

Il workshop sulla traduzione di fumetti e manga si terrà il 18 e 19 novembre 2022 da remoto e in presenza presso la sede romana della SSML Carlo Bo e prevede interventi da parte di esperti del settore quali:

  • Andrea Tosti: autore di libri, articoli e fumetti su testate italiane;
  • Antonio Solinas: critico, sceneggiatore, talent manager, editor e traduttore nel campo dei fumetti americani proposti dall’editore Panini;
  • Susanna Scrivo: traduttrice di manga dal 2005 e autrice di numerosi volumi di approfondimento;
  • Michele Passaro: specialista in traduzione e localizzazione per l’industria dell’intrattenimento.

Il Workshop della SSML Carlo Bo è rivolto sia agli studenti dell’Istituto sia a tutti coloro che sono interessati a scoprire di più sul mondo della traduzione del fumetto.

Per introdurre il workshop ai lettori di questo medium, la SSML Carlo Bo ha realizzato un’infografica a fumetti che analizza le specificità del fumetto occidentale e giapponese, esamina i trend del mercato e introduce alla professione del traduttore di fumetti e manga.

Leonardo Colucci Juve Stabia: Fiero della sua squadra

Leonardo Colucci, allenatore della Juve Stabia, è sempre pronto a difendere i suoi ragazzi per le prestazioni in campo nonostante il suo dispiacere sia leggibile da tutti coloro che riescono ad andare oltre i risultati

Essere allenatori di calcio

L’allenatore di calcio è una figura importantissima, in quanto costituisce l’esempio del dire e del fare per i suoi giocatori.

Il mister non è, infatti, solo colui che insegna tecniche e strategie calcistiche, rappresenta il motivatore, colui che accoglie anche la personalità e le caratteristiche caratteriali dei componenti della sua squadra.

Il compito dell’allenatore è quello di trasmettere competenze e conoscenze ad un insieme di soggetti attraverso uno specifico allenamento al ruolo, con l’obiettivo di perseguire e raggiungere un risultato.

Al tempo stesso, l’allenatore rappresenta l’esperto, ovvero colui che facilita l’autoconsapevolezza dell’allievo e crea occasioni di apprendimento. È dunque, importante che sappia creare un rapporto con la propria squadra.

Leonardo Colucci mister della Juve Stabia: carriera

Mister Leonardo Colucci, come calciatore è cresciuto tra le file del Cerignola, dopo essersi messo in mostra in serie D poco più che ventenne, realizzando 103 presenze e 12 gol con i pugliesi.

Nella stagione 93/94 passa tra le file del Siracusa. Qui Colucci, mette a segno 6 reti, trascinando gli aretusei alla salvezza.

L’anno successivo gli azzurri nel girone di andata navigano nelle primissime posizioni di classifica, con Colucci autentico protagonista di questa scalata, tanto da attirare su di sé le sirene di alcuni club di massima serie.

Nel 94 viene acquistato dalla Lazio.

Ha esordito in serie A il 19 marzo 1995.  Nella sua seconda apparizione ha realizzato al 90º minuto dell’ultima giornata di campionato il gol della vittoria contro il Brescia.

Grazie a questa rete la Lazio ha terminato quel campionato al secondo posto alle spalle della Juventus.

Lunga e ricca è la sua carriera da calciatore.

Nel 2011 si ritira ed inizia la sua carriera da allenatore.

Oggi è il direttore tecnico delle Vespe.

Colucci: quanto valgono le sue direttive calcistiche

Mettere in campo le strategie ed i consigli di un allenatore non è così semplice come appare.

Amalgamare non solo le qualità tecniche di una rosa ma le componenti caratteriali, esperienziali e di convinzione di uomini prima e calciatori poi, è davvero un’impresa ardua.

In questo momento storico anche Mister Colucci è sotto la lente della tifoseria stabiese vista una serie di sconfitte che non permettono alle vespe di scalare la vetta delle vittorie anche se la vittoria con il Giugliano e le buone prestazione contro Pescara e Foggia (coppa Italia) fanno intravedere la luce in fondo al tunnel.

Premesso ciò, è necessaria però una considerazione

In molti, la nostra redazione in primis, ha più volte accolto le metafore del tecnico che ha sempre dichiarato di dover cucinare con gli ingredienti che ha, di cui tra l’altro si sente orgoglioso.

E se è vero che nelle ultime due partite, Pescara e Foggia, il pubblico ha avuto modo di assistere ad una Juve Stabia più tenace, programmata, con azioni importanti, è pur vero che una serie di under hanno dato dimostrazioni del loro saper fare come D’Agostino che ad Avellino ha fatto un’ottima prestazione.

Tra i giovani risaltano, infatti, Maselli, Vimercati e D’Agostino, per cui ci si augura di vederli più spesso in campo.

Dunque, questi calciatori, che insieme ai compagni over lavorano tanto durante la settimana, pare abbiamo appreso senza remore le indicazioni tecniche di Mister Colucci, dimostrando sveltezza, attenzione ed anche idee.

La questione al momento, quindi, potrebbe anche riguardare la sola miscelatura di ingredienti nuovi e vecchi, di convinzioni da grandi e voglia di fare dei giovani.

In quanto, se alla base ci fosse stata una scarsa motivazione mentale e tecnica di Colucci, nessuno avrebbe prodotto risultati.

Per l’amore che Castellammare nutre per la maglia gialloblù, ma soprattutto per quanto i calciatori la onorino, ci si augura vivamente di poter gustare quanto prima il piatto più succulento da servire alla tifoseria, alla Società e alla stessa autostima dei ragazzi: una grande vittoria casalinga contro la Virtus Francavilla che riesca a riaccendere l’entusiasmo della piazza.

Terremoto nelle Marche: Scuole chiuse e istituti evacuati. Tanta paura

Terremoto nelle Marche: due scosse di terremoto molto forti, poco dopo le 7, sono state percepite nelle Marche, da Ancona a Fano e Urbino. La più forte è stata di 5.7 alle 7.07, poi un’altra di magnitudo 4 alle 7.12.  #terremoto #Marche #Ancona #Fiano #Urbino

Terremoto nelle Marche: Scuole chiuse e istituti evacuati. Tanta paura

 Momenti di vero panico questa mattina alle 07.07 nelle Marche, ma in generale in tutto il Centro Italia. Una scossa di terremoto, di magnitudo 5.5, con epicentro a pochi km al largo della costa marchigiana, ad una profondità di 8 chilometri, è stata nettamente avvertita da tutta la popolazione.

 SISMA AVVERTITO IN TUTTA L’ITALIA CENTRO-SETTENTRIONALE

Il sisma è stato avvertito distintamente in quasi tutta l’Italia centro settentrionale. A Bologna e in Romagna la scossa è stata sentita specialmente ai piani alti delle case. Diverse segnalazioni oltre che da Bologna anche da Rimini, Ravenna, Cesena. Il sisma è stato avvertito anche in Umbria e nel Lazio.

GENTE IN STRADA, PAURA E DANNI

Nelle Marche gente in strada e tante segnalazioni ai vigili del fuoco di crepe e fessurazioni nelle pareti di abitazioni sono arrivate ai vigili del fuoco. La clinica privata Villa Igea sta evacuando parzialmente la struttura.

A Palazzo delle Marche, sede dell’Assemblea legislativa, sono caduti alcuni frammenti di intonaco negli uffici. Nel frattempo il personale del Consiglio regionale delle Marche è stato invitato a rimanere a casa in lavoro agile.

Al Pronto soccorso dell’ospedale regionale di Ancona sono stati una decina gli accessi per persone rimaste ferite nei momenti di fibrillazione, agitazione e paura: non si tratta di feriti in crolli ma di traumi minori su persone che stavano scappando dopo le scosse o di crisi di panico.

SCUOLE CHIUSE

In diverse città delle Marche sono state precauzionalmente sospese le lezioni scolastiche e universitarie. In particolare a Fano, Pesaro, Senigallia e Ancona scuole chiuse le scuole di ogni ordine e grado.
La sindaca di Ancona Valeria Mancinelli, ha comunicato che “in via precauzionale vengono sospese le lezioni di tutte le scuole della città, di ogni ordine e grado, dai nidi alle superiori. Anche l’Università resta chiusa.

A Pesaro docenti e studenti dell’istituto tecnico professionale Benelli sono all’esterno della scuola e non entrano nelle classi per ragioni di prudenza. Stessa situazione anche all’istituto Bramante Genga.

NESSUNA ALLERTA TSUNAMI

“Appena 6 minuti dopo il sisma il Centro allerta tsunami ha diramato un messaggo di informazione, che non è un messaggio di allerta ma informa che c’è stato il sisma per attivare i controlli lungo le coste”,

ha detto all’ANSA Alessandro Amato dell’Ingv, che coordina il centro allerta tsunami sottolineando che, allo stato attuale “il rischio non c’è”.

“Ci sarebbe stato con una magnitudo più grande di 6.5. Il messaggio che abbiamo diramato si attiva per terremoti di 5.5 in mare o lungo la costa nel Mediterraneo. Se ci fosse stato uno Tsunami si sarebbe sviluppato pochi minuti dopo”.

TRENI FERMI AD ANCONA E RIMINI

Traffico ferroviario sospeso in via precauzionale nei pressi di Ancona, sulla Linea adriatica, per sospetti danni ai binari e per svolgere verifiche dopo le forti scosse di terremoto che si sono succedute nelle Marche: almeno quattro con epicentro sulla costa marchigiana nella zona di Fano (Pesaro Urbino) di cui la prima di magnitudo 5.7 alle 7:07 percepite anche nel sud delle Marche.
Ai Vvf arrivate anche segnalazioni di ascensori bloccati e caduta di calcinacci. Intanto molti sono scesi in strada e c’è molta paura tra la popolazione.

Circolazione ferroviaria sospesa in via precauzionale e per controlli sulla linea Adriatica, tra Rimini e Varano, sulla Ancona-Roma, tra Falconara e Jesi, e sulla Rimini-Ravenna, tra Gatteo e Cesenatico, a seguito di una scossa di terremoto che ha interessato la zona. Nessun treno è fermo in linea.
Si stanno verificando le condizioni di sicurezza per attivare eventuali servizi sostitutivi su strada.
Il provvedimento si è reso necessario per consentire ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) i controlli previsti dalle normative di sicurezza sullo stato della linea dopo l’evento sismico.

QUERY CORRELATE

Fonte:ANSA

Brasato al Barolo: un grande classico della cucina piemontese

Il Brasato al Barolo è un secondo piatto di carne succulento e gustoso, ed è un grande classico della cucina piemontese.

Brasato al Barolo: un grande classico della cucina piemontese

La sua caratteristica fondamentale sta nell’utilizzo di un pezzo intero di tenero manzo (o vitello) che, preparato e cotto nel modo giusto senza lasciarsi prendere dalla fretta, già dal primo taglio risulterà morbidissimo perché questa ricetta è tanto buona quanto lunga e complessa da fare.

Per realizzarla serve un buon Barolo e della Polpa di carne, che dovrà marinare per 12 ore nel vino. Seguendo le regole culinarie della brasatura non avrete problemi, ed otterrete un Brasato profumato, saporito, tenero e tanto morbido al morso da sciogliersi in bocca come burro come deve essere per un Brasato!

OCCORRENTE
(per 4 persone)

  • Polpa di manzo (o vitello) Cappello del Prete 800 gr
  • Barolo (oppure altro vino rosso come Barbera, Nebbiolo, Barbaresco) 0,6 lt
  • Cipolla grande bianca 1
  • Carote 100 gr
  • Olio extravergine di oliva 60 ml
  • Burro 40 gr
  • Foglie di alloro 4
  • Sale q.b.
  • Farina q.b.
  • Costa grande di sedano 1
  • Chiodi di garofano 3
  • Rosmarino 2 foglie

PREPARAZIONE

  1. Lavate le verdure in acqua corrente e tagliate il sedano.
    Fate lo stesso con la carota dopo averla sbucciata.
    Tagliate a cubetti le verdure in un tagliere.
    Affettate sottilmente la cipolla e mettetela in un piatto insieme alle verdure.
  2. Posate il pezzo di carne, con le verdure e le spezie, in una ciotola dai bordi alti e unite il vino.
  3. Coprite con una pellicola per alimenti e mettete il tutto a marinare, in un luogo fresco, per 12 ore.
  4. Dopo la marinatura, asciugate il pezzo di carne dal vino e, se non lo avrete comprato già legato, legatelo con un pezzo di spago e infarinatelo su tutti i lati.
  5. In una pentola grande fate sciogliere il burro con l’olio d’oliva.
  6. Metteteci la carne infarinata e lasciate rosolare a fuoco moderato per almeno 3 minuti per parte. Si deve formare una crosticina croccante e dorata su tutti i lati:
  7. Quando la carne sarà ben rosolata, togliete le verdure dal vino e aggiungetele alla carne con i chiodi di garofano e alloro.
  8. Salate e cuocete a fiamma media per circa 20 minuti con il coperchio.
  9. Riprendete il brasato e aggiungete le patate e il vino che avrete scaldato in un pentolino.
  10. Aggiungete lentamente il barolo, oppure il vino scelto, in modo che in pentola non perda il bollore
  11. Lasciate sfumare il vino a fiamma moderata, saranno necessari circa 2 o 3 minuti.
  12. E’ importante che il vino sfumi e l’odore di alcol evapori via, prima di abbassare la fiamma e coprire.
  13. Una volta sfumato l’alcol, portate il Brasato sul fuoco più piccolo che avete e cuocete lentamente per due ore ma questo tempo dipende dal tipo di carne.
    Indicatore della cottura perfetta è la morbidezza!
    Dovrete affondare la forchetta piacevolmente e senza forzatura!
    Non esitate a prolungare la cottura se notate una certa durezza ricordando che, in alcuni casi di carni dure, la cottura potrebbe prolungarsi fino a 6 h.
  14. Girate la carne ogni mezz’ora circa e, non prima di un’ora, aggiungete il sale
  15. Tenete d’occhio il fondo di cottura che, se la cottura sarà portata avanti in modo corretto (quindi in modo molto lento) si presenterà scuro, corposo e solo leggermente ristretto grazie alla lentissima cottura che avrà fatto in modo che non si asciugasse.
  16. Quando il brasato di manzo sarà pronto, spegnete la fiamma e lasciate intiepidire in pentola almeno 30 minuti in modo che si assesti e si intiepidisca dal momento che il Brasato va affettato freddo perché, se lo affettate caldo, equivarrebbe a sfaldare le fette per cui procedete senza avere fretta per non rovinare un lungo e minuzioso lavoro.
  17. Dividete le verdure dal succo e adagiatele in un pentolino con 2 cucchiai di succo di cottura e se necessario un pizzico di sale.
  18. Scaldatele, lasciandole intere oppure frullatele in una riduzione cremosa, con qualche cucchiaio di succo in più per accompagnare il vostro brasato al barolo.
  19. Fate addensare su fuoco un pochino il resto del succo di cottura in modo che risulti leggermente più denso, ma non troppo.
  20. Trascorso il tempo che servirà a far sì che il pezzo di carne si intiepidisca, tiratelo fuori dalla pentola, eliminate lo spago, adagiatelo su un tagliere e, tenendolo ben fermo con le mani afferrandolo bene, tagliatelo nel senso della venatura in fette che abbiano uno spessore di circa 5 mm.
  21. Posatele nel piatto da portata.
  22. Versate sulle fette il succo di cottura bollente appena ristretto sul fuoco e le verdure calde.
  23. Il vostro Brasato è pronto per essere servito!

CUCINA /

Note Meteo Nazionale 9Novembre2022: storica Novembrata di San Martino

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Note Meteo Nazionale 9Novembre2022: Prossimi Giorni, dalla Novembrata di San Martino a un radicale cambiamento; le previsioni nel dettaglio #Note #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #9Novembre

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Note Meteo Nazionale 9Novembre2022: storica Novembrata di San Martino

Nei prossimi giorni, dopo la storica Novembrata di San Martino, ci sarà un radicale cambiamento.

Attualmente l’Italia è nuovamente sotto gli effetti di un’area di alta pressione che sta dispensando sole e caldo in aumento soprattutto al Sud e sulle due Isole Maggiori.
Anche al Centro, tuttavia, il tempo si mantiene tutto sommato stabile e le temperature hanno fatto già registrare qualche passo in avanti.
Solamente al Nord un flusso più umido in arrivo dal Nord Atlantico mantiene i cieli più sporchi di nubi.
Ma sulle regioni settentrionali, in compenso, sono le temperature minime ad aumentare.

Nelle prossime 24/48 ore la Novembrata si farà sempre più evidente sulle regioni meridionali e sulle Isole Maggiori, mentre il CentroNord sarà temporaneamente disturbato dal passaggio di una veloce perturbazione che porterà un po’ di pioggia tra Mercoledì 9 e Giovedì 10, dapprima al Settentrione, poi al Centro.

La cartina allegata ci mostra la distribuzione e i quantitativi di pioggia previsti

Giovedì 10 Novembre

Il maltempo si muoverà verso le regioni di Nordest e verso il Centro.
Particolarmente colpite saranno il Friuli Venezia Giulia, l’Emilia centro-orientale, la Romagna e in seguito la Toscana, l’Umbria e alcuni angoli delle Marche.
Su queste zone si può notare la colorazione in blu scuro che indica cumulati di pioggia prossimi anche ai 30/40 mm.

La distribuzione e i quantitativi di pioggia previsti per Giovedì 10 NovembreLa distribuzione e i quantitativi di pioggia previsti per Giovedì 10 Novembre

Da Venerdì 11

Largo di nuovo bel tempo pure al Nord e a temperature in ulteriore salita su tutto il Paese:
proseguirà così la Novembrata in concomitanza con la tipica Estate di San Martino, ovvero il nome con cui viene indicata una fase dell’Autunno nella quale si verificano condizioni climatiche di bel tempo e temperature miti per il calendario.
San Martino si festeggia proprio l’11 di Novembre.

Quando terminerà questo ennesimo periodo eccezionale? Salvo sorprese, nel fine settimana, quando il tempo è destinato a subire un radicale cambiamento per colpa di un freddo e minaccioso vortice ciclonico in arrivo dalle vicine terre dei Balcani che potrebbe verosimilmente mandare in crisi l’alta pressione, riportando scenari autunnali.

Meteo Nazionale 9-10 Novembre2022: Novembrata storica su gran parte d’Italia

Meteo Nazionale 9-10 Novembre2022: E’ tornato il caldo con la prima Novembrata della storia. Temperature massime fino a 27°C sulle Isole Maggiori, minime in crescita da Mercoledì. Al Nord e su parte del Centro passaggio piovoso tra il pomeriggio/sera di Mercoledì e Giovedì. #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #Novembre

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Una perturbazione raggiunge il Nord dapprima con cielo coperto, poi con piovaschi sparsi e quindi, dal pomeriggio/sera con piogge da moderate a consistenti su Alpi e Prealpi, Liguria e in nottata in movimento verso il Triveneto e l’Emilia.
Sul resto delle regioni comanderà l’anticiclone africano che garantirà un tempo soleggiato con cielo sereno o poco nuvoloso salvo più nubi sull’alta Toscana.

Le previsioni dei prossimi giorni

Mercoledì 9 Novembre:

NORD

Un fronte instabile raggiunge le nostre regioni per cui avremo condizioni di cielo coperto con inizialmente qualche piovasco a carattere sparso, poi le precipitazioni diventeranno via via più diffuse dal tardo pomeriggio e poi in serata e nottata quando si muoveranno da ovest verso est.
I venti soffieranno dai quadranti meridionali facendo aumentare le temperature minime.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 12-13 di Aosta, Torino e Milano e i 17-18 di Bolzano, Genova, Trieste e Bologna

CENTRO e SARDEGNA

Le nostre regioni sono ancora protette da un campo di alta pressione per cui la giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà sereno o poco nuvoloso dappertutto salvo più nubi su Toscana (possibile piogge sul massese) e Sardegna.
Venti meridionali, clima mite di giorno.
Mari generalmente poco mossi o anche calmi.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 15 di Perugia e i 23 di Cagliari (anche 27°C sulle zone interne dell’isola)

SUD e SICILIA

Sulle nostre regioni domina un campo di alta pressione a matrice sub-tropicale per cui il tempo sarà stabile e ampiamente soleggiato, infatti il cielo si presenterà poco nuvoloso salvo occasionali addensamenti lungo le coste.
I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili, i mari risulteranno poco mossi e le temperature saranno miti di giorno, anche calde in Sicilia.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 16 di Potenza e i 23 di Palermo

Giovedì 10 Novembre:

NORD

Una perturbazione abbandona le nostre regioni portando le ultime piogge sul Triveneto e sull’Emilia Romagna, soprattutto al mattino.
Sul resto dei settori il sole sarà già presente e splendente in un cielo sereno o poco nuvoloso.
I venti soffieranno debolmente dai quadranti meridionali, mari generalmente poco mossi e temperature massime in aumento, valori notturni stazionari.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 16 di Aosta e i 21 di Bolzano

CENTRO e SARDEGNA

Un fronte instabile nel suo movimento verso sudest riesce a interessare Toscana, Umbria e Marche con precipitazioni che localmente potranno risultare anche temporalesche.
Sul resto delle regioni il cielo sarà spesso molto nuvoloso o anche coperto, ma più asciutto.
Poche nubi sulla Sardegna.
Venti deboli, mari poco mossi e temperature in calo dove sarà più piovoso.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 16 di Campobasso, i 22 di Roma e i 24 di Cagliari

SUD e SICILIA

Sulle nostre regioni la pressione tiene e nonostante si noterà un deciso aumento della nuvolosità soprattutto sui settori peninsulari quando il cielo diventerà anche coperto, non sono attese precipitazioni.
Nubi irregolari interesseranno Sicilia e Calabria.
I venti soffieranno debolmente dai quadranti meridionali, i mari risulteranno quasi calmi, temperature grossomodo stazionarie.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 16 di Potenza e i 24 di Palermo

Meteo Nazionale 9-10 Novembre2022

9-10 Novembre2022 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

9-10 Novembre2022 METEO Castellammare di Stabia  e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #meteostabia #9Novembre2022

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NUOVA RIMONTA ANTICICLONICA, TEMPO STABILE E SOLEGGIATO. POSSIBILE PEGGIORAMENTO NEL WEEKEND

Archiviata la fase instabile del weekend scorso, il sole è tornato a splendere su tutto il settore.
Infatti, un campo di alta pressione tenderà a rinforzarsi anche al sull’Italia meridionale, garantendo tempo stabilità e tempo asciutto per gran parte della settimana.
Soltanto da venerdì qualcosa potrebbe cambiare per un probabile avvicinamento di una perturbazione da est, portando un peggioramento delle condizioni meteorologiche. Temperature che torneranno a crescere, specie nei valori massimi.
Ventilazione che continuerà a soffiare dai quadranti settentrionali.
Mari poco mossi.

 Il Meteo a Castellammare Di Stabia e le temperature

Dati geografici: Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Oggi e domani nubi sparse

Mercoledì 9 Novembre: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, minima 10°C, massima 20°C.
Nel dettaglio: cielo poco nuvoloso o velato al mattino, nubi sparse al pomeriggio e alla sera.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 20°C, la minima di 10°C alle ore 6.
I venti saranno deboli da Sud-Est al mattino con intensità di circa 4km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 6km/h, deboli da Sud-Sud-Est alla sera con intensità di circa 3km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 3810m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 2.4, corrispondente a 515W/mq.

Giovedì 10 Novembre: giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, minima 13°C, massima 21°C.
In particolare avremo cielo in prevalenza coperto al mattino e al pomeriggio, nubi sparse alla sera.
Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 21°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 13°C.
I venti saranno al mattino deboli provenienti da Est-Sud-Est con intensità di circa 4km/h, deboli da Nord al pomeriggio con intensità di circa 4km/h, deboli da Nord-Nord-Est alla sera con intensità tra 8km/h e 19km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.4, corrispondente a 397W/mq.

Nel settore climatico Napoli Est – Vesuviano; Sud Italia

Mercoledì 9 Novembre: la presenza dell’anticiclone continua a garantire tempo stabile e soleggiato su tutto il settore.
Da segnalare la possibilità di formazione di locali foschie all’alba su valli interne del beneventano.
Temperature massime in rialzo, stabili le minime.
Ventilazione tra debole e moderata.
Ionio e Basso Tirreno poco mosso.

Giovedì 10 Novembre: Ancora contesto anticiclonico al sud e Sicilia, con tempo stabile e soleggiato.
Tuttavia, dal pomeriggio noteremo un aumento della nuvolosità a partire dai settori occidentali, legato al peggioramento del tempo che interesserà il Nord Italia.
Temperature massime stabili. Ventilazione tra debole e moderata. Ionio poco mosso;
Basso Tirreno da poco mosso a quasi calmo.

9-10 Novembre2022 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

Juve Stabia, solo 3 gol degli attaccanti in 12 gare – La Bastonatura

Juve Stabia, le Vespe tornano alla vittoria ad Avellino contro il Giugliano grazie ad un autogol di Gomez ma restano intatti i problemi in attacco per la squadra di mister Colucci.

Il dato negativo dei pochi gol realizzati dagli attaccanti della Juve Stabia.

C’è più di un dato statistico che depone male per gli attaccanti gialloblè. In 12 giornate di campionato appena di tre gol il contributo degli attaccanti della Juve Stabia sui 10 totali realizzati dalle Vespe che sono comunque il peggior attacco del Girone C di Lega Pro in condominio con il Taranto di mister Eziolino Capuano.

Basti pensare che a tutt’oggi il capocannoniere della Juve Stabia con due sole reti realizzate (entrambe peraltro decisive) è il terzino sinistro Daniele Mignanelli il che la dice tutta sullo scarsissimo contributo dato dagli attaccanti alla classifica delle Vespe.

Se poi restringiamo la nostra analisi alle gare in esterna in quel caso il contributo in termini di segnature degli attaccanti è pressoché nullo: un solo gol realizzato dall’attaccante Luca Pandolfi in esterna alla prima giornata di campionato a Pagani contro la Gelbison e poi nulla più.

Ad Avellino contro il Giugliano la Juve Stabia ha disputato una buona gara per oltre un’ora di gioco trovando il vantaggio grazie ad un autogol di Gomez ma a coronamento di una magistrale azione di Pandolfi sulla fascia sinistra, e ha poi sfiorato più volte il gol che avrebbe chiuso in anticipo salvo subire poi il ritorno dei tigrotti che proprio al 90° hanno sfiorato il gol del pareggio con Nocciolini evitato grazie ad una super parata di Barosi.

La gara in esterna col Giugliano, nella quale le Vespe hanno ritrovato il gol fuori casa dopo 300 minuti di gioco (l’ultimo gol era stato segnato da Mignanelli al 75° di Monterosi Tuscia-Juve Stabia a Pontedera lo scorso 14 settembre), ha rappresentato un pò la cartina di tornasole dell’intero campionato gialloblè: diverse occasioni sprecate in attacco e vittoria arrivata solo su autorete rischiando anche il pari nel finale.

Colucci dice che l’attacco tornerà a segnare e supererà gli attuali problemi solo attraverso il lavoro quotidiano in allenamento. Lavorando giorno per giorno secondo mister Colucci migliorerà anche il rendimento offensivo ma noi crediamo che a questa squadra manchi inevitabilmente qualcosa in termini di qualità sia a centrocampo che in attacco. Un qualcosa che magari potrà essere ricercato nella prossima sessione invernale di calciomercato di gennaio che ormai si avvicina sempre di più a grandi passi.

 

 

 

Napoli-Empoli (2-0): le pagelle

Il Napoli vince 2-0 in casa contro l’Empoli ed ora il team di Spalletti rimane al primo posto attendendo i risultati delle altre big.

Il Napoli vince in casa contro l’Empoli per 2-0.

Altra ottima gara da parte dei ragazzi di Luciano Spalletti che portano a casa 3 punti che possono essere molto importanti per la classifica finale.

L’Empoli resiste nei primi 45’ minuti, ma nel secondo tempo Lozano e Zielinski illuminano il Maradona.

Il Napoli continua a dare spettacolo ed ora manca solo un match di campionato (Sabato 12 Novembre Napoli-Udinese) prima che cominci il mondiale in Qatar.

Napoli Empoli Pagelle

Napoli-Empoli (2-0): le pagelle

Meret 6.5: Buona gara da parte del portiere italiano che riesce ancora una volta a non subire goal e si porta a casa un bel 6.5.

Di Lorenzo 6.5: Altra buona prestazione da parte del capitano azzurro che rimane in campo per tutta la partita e incoraggia i suoi compagni fino alla fine.

Kim 6.5: Buona gara da parte del numero 3 del Napoli che dimostra di aver trovato una giusta intesa anche con Ostigard.

Ostigard 6: Sufficiente la prestazione del numero 55 azzurro che ritrova la titolarità dopo l’assenza nel match contro l’Atalanta.

Mario Rui 6+: Altra buona gara da parte del terzino portoghese che dimostra di essere sempre pronto quando non deve giocare Olivera.

Anguissa 6+: Più che sufficiente la gara di Anguissa che nonostante la tanta stanchezza nel match di Bergamo, gioca titolare anche contro l’Empoli mostrando le sue migliori qualità.

Lobotka 6.5: Più che sufficiente la partita di Lobotka che viene sostituito al minuto 90’ per dar spazio al centrocampista tedesco Demme.

Ndombele 6.5: Buona gara anche da parte del numero 91 del Napoli che viene sostituito al minuto 64’ ed al suo posto entra il polacco Zielinski.

Politano 6: Sufficiente la gara di Matteo Politano che viene sostituito al minuto 64’ ed al suo posto entra il messicano Lozano.

Raspadori 6: Debutta Giacomo Raspadori nel ruolo di esterno sinistro. Purtroppo il numero 81 del Napoli non è riuscito a segnare ma comunque prova fino alla fine a lasciare il segno.

Osimhen 7: Altra buona gara dell’attaccante nigeriano che nonostante non abbia segnato, si porta a casa un bel 7.

Zielinski 7+: Finalmente il polacco ritrova il goal e nonostante sia partito dalla panchina, riesce a segnare il goal del 2-0.

Lozano 7+: Buona gara da parte dell’esterno messicano che entra al minuto 64’ e segna il goal del vantaggio su calcio di rigore.

Elmas 6: Sufficiente la gara di Elmas che entra al minuto 64’ e prende il posto di Giacomo Raspadori.

Simeone SV

Demme SV

All. Spalletti 6.5: Partita preparata abbastanza bene dal tecnico toscano che vince anche contro l’Empoli e il suo Napoli continua a portare a casa i 3 punti (attendendo i risultati delle altre big).

“Quando i bambini fanno goal!”, evento benefico al “Menti” sabato

“Quando i bambini fanno goal!” è un evento benefico organizzato da GIVOVA e S.S. Juve Stabia, da un’iniziativa di SportForm, che avrà luogo sabato prossimo 12 novembre alle 10:30 allo stadio “Romeo Menti”.

In campo per il reparto di Neonatologia dell’Ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, sabato 12 novembre, alle ore 10:30, si giocherà un triangolare tra le Vecchie Glorie della Juve Stabia, la Nazionale Italiana Magistrati e l’ItalianAttori.

Di seguito il comunicato ufficiale della Juve Stabia pubblicato sul proprio sito ufficiale sull’evento “Quando i bambini fanno goal!”.

“Nella sala stampa della sede GIVOVA di Scafati si è tenuta oggi la conferenza stampa per l’evento benefico “Quando i bambini fanno….goal!’, che avrà luogo sabato 12 novembre alle ore 10,30 allo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia:
un triangolare di calcio tra l’ItalianaAttori, la Nazionale Italiana Magistrati e le Vecchie Glorie Juve Stabia.

Presenti alla conferenza, c’erano per la S.S. Juve Stabia il Presidente Andrea Langella, l’Amministratore Filippo Polcino e il Direttore Primavera-under 18 Roberto Amodio per la Juve Stabia. Presente il Presidente GIVOVA Giovanni Acanfora e l’Amministratore Giuseppina Lodovico. Sono intervenuti gli attori Enzo De Caro, Antonio Serrano e Riccardo Acerbi per l’ItalianAttori oltre a Rocco Alfano, Procuratore aggiunto della Repubblica per la Nazionale Italiana Magistrati e all’avvocato Tommaso Mandato, Presidente Sportform e Campus3S.

Ancora una volta, lo sport e la solidarietà si incontrano e si coniugano in maniera significativa e generosa, in questa occasione speciale per il reparto di neonatologia dell’Ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Sabato prossimo con i giocatori scenderemo tutti in campo, per segnare il goal più bello e vincere insieme la partita più importante, quella per la vita di tanti bambini.

L’ingresso allo stadio Romeo Menti sarà gratuito”.

givova cup 2022

Rete fognaria Pagani: Avviati i lavori GORI per il completamento

Nuovi interventi per il potenziamento del servizio fognario e depurativo e il risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno, questa volta per la rete fognaria del comune di Pagani: un obiettivo su cui Gori è al lavoro in sinergia con Regione Campania ed Ente Idrico Campano.

Nell’ambito del progetto Energie per il Sarno, che punta a disinquinare il nostro corso d’acqua entro il 2025, si inseriscono anche i lavori per il completamento della rete fognaria nel comune di Pagani.

Quest’oggi, l’avvio del cantiere alla presenza del Sindaco, Raffaele Maria De Prisco, del Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, e del Responsabile Investment, Program e Services di Gori, Andrea Palomba.

Le parole del Sindaco di Pagani per l’inizio dei lavori alla rete fognaria

Oggi inauguriamo con Gori un cantiere molto significativo per la città di Pagani, che porterà notevoli migliorie al servizio fognario, con il completamento delle reti e la riduzione degli allagamenti in punti nevralgici come via Cesarano e via Leopardi” dichiara il Sindaco, Raffaele Maria De Prisco

“Ringraziamo l’ente esecutore Gori per il proficuo dialogo instaurato ed Eic per la collaborazione costruttiva, che ha portato alla realizzazione di una progettualità che assecondasse le nostre esigenze più impellenti.

Attraverso l’assessore Felice Califano abbiamo lavorato affinché tutte le nostre esigenze potessero giungere in modo puntuale sui tavoli decisori.

Attendiamo anche gli interventi sugli acquedotti, già parzialmente iniziati.

I cittadini riscontreranno benefici notevoli in breve tempo, anche grazie alle sinergie che stiamo instaurando sul territorio”.

Pagani Rete Fognaria (1)

Cosa prevede il progetto

Le opere, finanziate dalla Regione Campania per 2.000.000 di euro e di cui Gori è soggetto attuatore, attraverso il completamento dei collettori comprensoriali e l’estensione della rete fognaria, consentiranno di portare a depurazione all’impianto di Angri i reflui provenienti da via Cesarano, via Leopardi, via Perone, Via Mangioni, traversa Mangioni, via Vicinale Filettine, traversa Seconda Filettine, via Corallo e via Lamioni.

Il progetto prevede, tra le altre cose, la realizzazione degli allacci alle utenze residenti, la realizzazione di un impianto di sollevamento in via Lamioni e l’attivazione di uno scaricatore di piena a Sant’Egidio del Monte Albino, in via Ippolito.

Le dichiarazioni dei vertici GORI

Prosegue la nostra azione per il risanamento degli schemi fognari e depurativi e il superamento dell’emergenza ambientale che interessa il bacino idrografico del fiume Sarno, grazie ad un programma di 42 interventi di cui fanno parte le importanti opere avviate oggi a Pagani, che saranno ultimate a luglio 2023,  e sono frutto anche della positiva interlocuzione con l’Amministrazione Comunale” sottolinea il Responsabile Investment, Program e Services di Gori, Andrea Palomba.

“Un momento storico per i cittadini di Pagani, che testimonia la fortissima attenzione verso i territori e il proseguimento di un percorso in cui i Comuni sono tornati protagonisti del sistema idrico integrato, anche attraverso una serie di attività di ascolto e coinvolgimento dei territori ” il commento del Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola.

Proprio in tale ottica, amministrazioni comunali, associazioni e cittadini, per la prima volta, possono monitorare lo stato di avanzamento degli interventi per il disinquinamento del fiume Sarno attraverso il portale energieperilsarno.it: uno strumento ispirato ai valori di chiarezza, trasparenza e condivisione.

Grazie al portale, infatti, è possibile raccogliere informazioni utili sul fiume, sugli impianti di depurazione e su tutte le opere in corso, visionando le mappe interattive degli scarichi in ambiente e partecipando al cambiamento con l’invio di proposte e segnalazioni.

Napoli Empoli 2-0 azzurri da record, è 10 di fila in questa serie A!

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Napoli Empoli 2-0

Il Napoli torna in campo al Maradona per affrontare l’Empoli nell’anticipo del turno infrasettimanale di Serie A, valido per la quattordicesima giornata nonché la penultima prima della pausa mondiali.

Primo Tempo sotto tono

La prima occasione arriva all’ottavo minuto quando Raspadori dopo essersi procurato una punizione dal limite la calcia sulla barriera che respinge corto e sulla ribattuta Mario Rui non trova la porta e svirgola a lato.

La prima vera e propria azione pericolosa arriva sul tramonto del primo tempo quando Osimhen con una sponda appoggia a Ndombele che serve un filtrante per Raspadori che calcia leggermente a lato, e su quest’azione termina il primo tempo.

 

Secondo tempo da grande squadra

Al sessantunesimo su un calcio di punizione dalla destra, Raspadori batte al centro dove trova Osimhen che in girata di testa non trova per poco la porta.

Il secondo tempo ricomincia sulla falsa riga del primo con gli azzurri che provano ad attaccare ed innescare il nigeriano in area, ma i toscani tengono il baricentro basso e giocano in ripartenza.

Al sessantasettesimo Lozano neo entrato mette un cross al centro rasoterra, Marin anticipa tocca la palla che finisce distante da lui, Osimhen si mette d’avanti, Marin lo tocca e il numero nove del Napoli cade in area ed è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Lozano che non calcia benissimo, Vicario la tocca ma non respinge, la palla passa ed è 1-0 Napoli.

Al settantatreesimo Lozano continua a cambiare la partita, subisce fallo da Luperto già ammonito ed allora doppio giallo e rosso per l’ex difensore azzurro e toscani che restano in dieci.

Napoli Sassuolo 4-0 serie A tim 2022-2023 (19) ZIELINSKI

 

Dopo dieci minuti dall’espulsione di Luperto i partenopei non accennano a uscire dalla metà campo degli uomini di Zanetti e continuano con un palleggio per nulla sterile che fa divertire gli azzurri ed il pubblico.

All’ottantasettesimo capitan Di Lorenzo dalla propria trequarti lancia Lozano che si rende ancora protagonista, salta Parisi già ammonito e mette al centro una splendida palla sul dischetto, che Zielinski raccoglie e di prima insacca alle spalle di Vicario e partita chiusa.

I quattro minuti di recupero non regalano emozioni se non l’affetto del pubblico del Maradona, il Napoli vince ancora e fa 10 su 10 confermandosi ancora capolista.

 

 

 

 

24 statue di bronzo di epoca romana scoperte a San Casciano dei Bagni

A San Casciano dei Bagni, in Toscana, il ritrovamento di 24 statue di bronzo di epoca romana è il più importante dai tempi della scoperta dei bronzi di Riace. Secondo gli esperti rivoluzioneranno la storia della statuaria etrusca e romana. #SanCascianodeiBagni #statuedibronzo #storiaetrusca #storiaromana

24 statue di bronzo di epoca romana scoperte a San Casciano dei Bagni

Dallo scavo di un deposito votivo a San Casciano dei Bagni, in provincia di Siena, sono emerse più di 24 statue bronzee di epoca romana.
Busti o figure intere, cinque dei quali alti quasi un metro, raffiguranti divinità, imperatori, donne e bambini, che, secondo il Ministero della Cultura, potrebbero riscrivere la storia della scultura etrusca e romana.
La scoperta è stata fatta grazie all’opera dell’archeologo Jacopo Tabolli, giovane professore all’Università per Stranieri di Siena.
Si tratta del più importante ritrovamento italiano di sculture in bronzo di epoca etrusca e romana, dopo il ritrovamento dei famosi bronzi di Riace, avvenuto 50 anni fa, nel 1972.” ha detto Tabolli, che sottolinea come l’importanza del ritrovamento sia legata al materiale bronzeo delle statue, dato che fino ad oggi si conoscevano principalmente statue in terracotta di questo periodo.

IL RITROVAMENTO

Non solo le statue, ma anche vari oggetti, votivi e non, e cinquemila monete d’oro, d’argento e di bronzo sono stati rinvenuti durante gli scavi iniziati nel 2019 nella vasca sacra del santuario etrusco-romano, situata nei pressi delle sorgenti termali. Bagno grande di San Casciano dei Bagni, in provincia di Siena.
Una scoperta eccezionale, realizzata grazie alla collaborazione di specialisti di vari settori, dagli architetti ai geologi, dagli archeobotanici agli esperti di epigrafia e numismatica.
I bronzi di San Casciano raffigurano alcune divinità legate alla medicina che erano venerate nelle zone termali note agli Etruschi e ai Romani per i loro benefici per la salute, come Igea, dea della salute e della purezza, e Apollo, dio delle arti mediche.
L’eccezionale stato di conservazione delle statue nell’acqua sorgiva ha consentito anche la conservazione delle iscrizioni in etrusco e latino, che furono incise durante la loro realizzazione.

IL LORO VALORE STORICO

Nelle iscrizioni si leggono i nomi di ricche famiglie etrusche del territorio umbro e dell’interno toscano, da Velimna da Perugia a Marcni dalla campagna senese. Oltre alle forme onomastiche e dedicatorie in etrusco, sono presenti anche iscrizioni latine che citano le aquae calidae, le sorgenti termali del Bagno grande, dove sono stati ritrovati i bronzi.
La maggior parte di questi capolavori dell’antichità risalgono al periodo compreso tra il II secolo a.C. e il I secolo d.C, periodo storico di importanti mutamenti nell’antica Toscana, al passaggio tra Etruschi e Romani.
I bronzi e altri ritrovamenti rimarranno a San Casciano dei Bagni, dove sorgerà un nuovo museo in un edificio cinquecentesco appena acquistato dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura.
Un museo a cui si aggiungerà un parco archeologico, che comprenderà l’intera area degli scavi e delle antiche piscine termali.

CRONACA /

Test Moto GP a Valencia ecco le novità

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Primi test per la Moto GP a Valencia

Dopo solamente un giorno di pausa, la Moto GP torna in pista per i primi test con le moto 2023. Le prime grandi novità riguardano i piloti con i cambi di sella: Enea Bastianini prende il posto di Jack Miller in Ducati ufficiale al fianco del neo campione del mondo, con Miller che passa in Ktm dove raggiunge Brad Binder. Restano invariate Yamaha, Aprilia, Parmac, VR46. Con l’addio di Suzuki Joan Mir, campione del mondo 2020, passa in Honda ufficiale e Alex Rins passa ad LCR Honda, team satellite della casa giapponese. Pol Espargaró passa in GAS GAS Ktm insieme al campione del mondo Moto 2 Augusto Fernandez, in Gresini Alex Marquez sostituisce Bastianini, e per finire il nuovo team satellite di Aprilia; WhitU RNF, dove correranno Miguel Oliveira e Raul Fernandez.

Moto gp
Fonte: Twitter Moto GP

Yamaha

Novità anche in pista, con Yamaha chiamata ad un grande sviluppo in vista della nuova stagione, il team porta in pista molte novità: partendo dalla cupolino che diventa più ampio e copre di più il pilota; un telaio nuovo e cambia anche il codone del quale vengono portate due specifiche, uno più stretto rispetto a quello 2022 e l’altro con la stessa filosofia ma con finalmente le alette che a stagione in corso aveva introdotto Ducati alla quale qualche weekend dopo si è aggiunta Honda.

Moto gp
Fonte: Twitter Moto GP

Honda

Per Honda tante novità in vista di rendere la moto meno Marquez-dipendente e più accessibili agli altri piloti della casa giapponese. Con il team satellite LCR che avrà la moto 2022 con la quale continuerà lo sviluppo, l’unica a cambiare è la casa madre che porta anch’essa come Yamaha un telaio diverso e un codone nuovo molto più stretto che mantiene le alette ed anche un nuovo telaio in funzione di migliorare la guidablità della moto 2023.

Moto gp
Fonte: Twitter Ducati Corse

Ducati

Ducati invece con ben 8 moto in pista, 2 ufficiali e 6 clienti. Il team ufficiale insieme a Pramac avranno la moto 2023 come base di partenza, moto 2023 che inizialmente dovevano essere 5 con la quinta che sarebbe spettata a Luca Marini che però ha preferito insieme al team di mantenere la moto 2022 già guidata l’anno scorso. A Luca Marini con la moto 2022 si unisce anche il compagno di squadra Marco Bezzecchi, rookie of the year 2022, del team VR46 e il team Gresini. Ducati porta in pista un cupolino più stretto e 2 nuovi telai, uno dei quali con filosofia Aprilia.

 

Al Centro Teatrale Bresciano: Sogno di una notte di mezza estate

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La 49^ Stagione di prosa del Centro Teatrale Bresciano prosegue con la quarta produzione in cartellone, “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare.

Traduzione e adattamento di Angela Dematté e la regia di Andrea Chiodi.

Sul palcoscenico, una compagnia di 14 attori.

Dopo il Trionfo al Teatro Carcano di Milano e al Biondo di Palermo, lo spettacolo sarà a Brescia dall’8 al 13 novembre, per poi proseguire la tournée a Verona, Como, Cremona, Piacenza e in altre città italiane.

Forse la strada che ci indica Shakespeare è quella di tornare in contatto con l’irrazionale, con il bambino che ognuno ha dentro di sé.”

Andrea Chiodi torna a collaborare con il CTB firmando la regia di uno dei testi più noti di Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate, in un nuovo allestimento che vede la traduzione e l’adattamento di Angela Dematté.

Una produzione Centro Teatrale Bresciano – la quarta, dall’inizio della Stagione 2022/2023 – realizzata in coproduzione con LAC Lugano Arte e Cultura, Centro d’Arte Contemporanea Teatro CarcanoFondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona, che ha incassato il favore del pubblico della sala milanese di Porta Romana e del Teatro Biondo di Palermo, dove è in scena in questi giorni, e approda ora a Brescia, per poi proseguire in tournée in molte città italiane tra cui Verona, Como e Cremona.

Centro Teatrale Bresciano Sogno di una notte di mezza estate (3)

Sul palcoscenico, quattordici giovani attori, molti dei quali alla loro prima prova importante: Igor Horvat nel ruolo di Oberon e Teseo, Anahì Traversi Titania, Ippolita, Beatrice Verzotti nei panni di Puck e Filostrato, Emilia Tiburzi Bambina, Fata, Lisandro sarà interpretato da Alberto Marcello, mentre Demetrio da Sebastian Luque Herrera, Caterina Filograno sarà Ermia, Giulia Heathfield Di Renzi Elena, Jonathan Lazzini Egeo e Mastro Lindo (Leone), Alfonso De Vreese Nicola Bottom (Piramo), Marco Mavaracchio Pietro Zeppa, Giuseppe Aceto Franco Piffero (Tisbe), Cristiano Moioli Tomaso Becco (Muro) e Alberto Pirazzini ricoprirà il ruolo di Roberto Famelico (Chiaro di luna).

Le scene sono di Guido Buganza, i costumi di Ilaria Ariemme, le musiche di Zeno Gabaglio, il disegno luci di Pierfranco Sofia, il coaching è di Tindaro Granata, Walter Rizzuto è assistente alla regia e Gianluca Madaschi assistente alla drammaturgia.

In questo nuovo allestimento, Andrea Chiodi immagina il Sogno attraverso lo sguardo incantato e fantastico del bambino, prospettiva capace di unire irrazionale, fantasia e realtà che con potente forza ci disvela la natura dell’uomo.

Il testo racconta di Teseo, duca di Atene, che per celebrare le nozze con Ippolita, regina delle amazzoni, proclama giorni di riti e feste.

Bottom e altri artigiani, per l’occasione, decidono di mettere in scena la storia di Piramo e Tisbe recandosi nel bosco per le prove. Lì si trovano anche Lisandro ed Ermia, amanti in fuga da Atene a causa del padre di lei, che vorrebbe darla in sposa a Demetrio; quest’ultimo insegue la coppia, rincorso a sua volta da Elena, di lui perdutamente innamorata.

Oberon, il re delle fate, e Puck, il folletto che è al suo servizio, si divertono confondendo gli amori dei quattro giovani e spingendo Titania, sposa di Oberon, ad un’arcaica passione.

Amanti, artigiani e fantasie mischiano così, nel bosco, i loro mondi, generando una multiforme trama fatta di equivoci, litigi e confusione che giungerà a scioglimento quando Oberon riuscirà a dissipare tutti gli incanti e ufficializzare i sentimenti.

“Realtà e fantasia, Atene e la foresta incantata, Teseo e Oberon – afferma il regista – tutto nell’opera ci racconta di razionalità e magia, di pensiero e rituale, sempre su un doppio binario e soprattutto sempre attraverso il mezzo del gioco quasi infantile, del capriccio da bambini, delle paure dei bambini e soprattutto della capacità di giocare a essere altro da sé che solo i bambini sembrano avere”.

Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Sociale di Brescia (via Felice Cavallotti, 20) dall’8 al 13 novembre – tutti i giorni alle ore 20.30; la domenica ore 15.30.

Lo spettacolo è realizzato grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Gruppo A2A, Gruppo BCC Agrobresciano, Fondazione ASM, Fondazione della Comunità Bresciana Onlus e Intesa Sanpaolo.

Per offrire al pubblico un’occasione di approfondimento dello spettacolo, il Centro Teatrale Bresciano in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia dedica a Sogno di una notte di mezza estate uno degli incontri del ciclo Letteratura&Teatro 2022, che si terrà giovedì 1 dicembre alle ore 17 presso la Sala Polifunzionale dell’Università (via Trieste, 17).

La conversazione vedrà Francesco Rognoni, docente di Letteratura Inglese, presentare l’opera di Shakespeare, affiancato da Giuseppina Turra che ne leggerà alcune pagine.

La conferenza è aperta al pubblico fino esaurimento dei posti disponibili; è possibile seguirla in presenza oppure da remoto attraverso la piattaforma Microsoft Teams.

Per partecipare online è possibile consultare le informazioni su : www.bs.unicatt.it/letteraturaeletterature

Mina Settembre 3 sarà fatta: anteprime

Mina Settembre è, senza dubbio, uno dei prodotti autunnali più apprezzati dal pubblico Rai per cui è molto probabile che seguiranno nuovi episodi inediti: tutti i dettagli sul cast e la trama della terza stagione. #mina #minasettembre #rai #terzaserie

Mina Settembre 3 sarà fatta: anteprime

Mina Settembre è sicuramente uno dei prodotti Rai , usciti nel periodo autunnale, di maggior successo .
La serie ha infatti registrato uno share del 28,8% con l’ultima puntata, vista da 5.076.000 spettatori.

È interessante notare che ha raggiunto una quota del 30% per il target “donne” tra i 15 e i 24 anni.

Mina, donna determinata, ma allo stesso tempo capace di gestire le proprie debolezze e quelle degli altri, si afferma così come un autentico ritratto, capace di rappresentare appieno la sua generazione.

Non a caso, quindi, la Rai non ha intenzione di rinunciare a un personaggio tanto amato.

In un’intervista a Fanpage, lo sceneggiatore Fabrizio Cestaro ha infatti affermato che la terza stagione di Mina Settembre ci sarà e che un ruolo importante dovrebbe essere svolto da un personaggio, che è stato protagonista della vicenda di un episodio della seconda  stagione, che tornerà e avrà un ruolo chiave nella terza stagione.
Cestaro non fa alcun nome, ma suggerisce che la risposta si trova nel secondo finale di stagione.

Mina 3 settembre, come sarà la terza stagione: Cast, temi e trama

Gli sceneggiatori hanno già iniziato a lavorare sull’argomento, quindi le riprese potrebbero iniziare già nel 2023, con ogni probabilità ancora in Campania.

Per la messa in onda bisognerà attendere, però, il 2024 dato che restano ancora alcune altre scelte da fare, come ad esempio il numero delle puntate che non è stato ancora concordato (6 o 4?).
Al momento, pertanto, non è ancora possibile pensare a una data precisa.

Confermata ovviamente la presenza di Serena Rossi, mentre Cestaro ha evitato di sbilanciare la presenza dei due uomini nella vita di Mina, Claudio e Mimmo.

La serie dovrà anche scegliere come affrontare la malattia di Olga, la madre di Mina interpretata da Maria Confalone, che nel secondo finale di stagione ha confessato alla figlia di essere gravemente malata.

Proprio questa svolta non garantisce la presenza del personaggio nella terza stagione.

Anche le riprese in cui è stato coinvolto Carmine aiutano a lasciare aperto il finale della seconda stagione, anche perché vengono confermati i dubbi di Domenico sul suo rapporto con la sorella.

Per quanto riguarda i casi che gestirà Mina, si seguirà presumibilmente la stessa linea della seconda stagione, in cui sono state affrontate questioni di attualità come il fat shaming, l’educazione sessuale e la disforia di genere.
Il tutto con la leggerezza che caratterizza la serie, ma senza rinunciare alla profondità.

Viola, dal 3 settembre il nuovo personaggio chiave di Mina

Nel corso di una intervista, lo sceneggiatore Fabrizio Cestaro ha anche accennato a un nuovo personaggio centrale della terza stagione:

Nella nostra idea un ruolo importante dovrebbe avere un personaggio che è stato protagonista della vicenda di un episodio della seconda stagione.
Tornerà e giocherà un ruolo chiave nella terza stagione.

Quest’ultimo personaggio, viste le vicende dell’ultima puntata, sembrerebbe essere Viola, interpretata da Ludovica Nasti. 

L’attrice, già nota al pubblico radiofonico per la sua interpretazione di Lila in “L’amie Brillante”, interpreta una ragazza difficile in Mina Settembre 2, che vive in una famiglia affidataria e vorrebbe incontrare la madre biologica.

L’incontro con Viola sconvolge profondamente Mina, e la spinge a tentare una mossa pericolosa: contattare la madre biologica senza il suo consenso.
Le conseguenze non tarderanno ad arrivare, perché proprio per questo Mina è stata sospesa dalla professione di assistente sociale.

Tuttavia, il sentimento di profondo affetto che lega Mina a Viola non è unilaterale.
Il finale di serie vede Viola chiedere a Mina di diventare sua madre, dopo aver realizzato quanto si prende cura di lei per cui, una terza stagione di Mina Settembre, non può che indagare sul rapporto che si creerà tra madre e figlia.

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