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Pagelle e Highlights Croazia-Canada (4-1), Mondiali Qatar

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Croazia-Canada – Poker della Croazia sul Canada ed ora la squadra di Dalic vola al primo posto del girone F. #croazia #canada #calciomondiale2022 #pagelle #highlights

Pagelle e Highlights Croazia-Canada (4-1), Mondiali Qatar

La partita della Croazia non inizia nel miglior dei modi infatti il Canada passa in vantaggio al minuto 2’ con Davies.

Nel primo tempo, la Croazia riesce a ribaltare il risultato grazie alle reti di Kramaric e Livaja.

Nel secondo tempo, la squadra di Dalic segna altri due goal grazie ad un altro goal di Kramaric ed una rete di Majer.

Poker della Croazia sul Canada che resta all’ultimo posto del girone F con 0 punti.

La Croazia vola al primo posto nel girone a parità di punti col Marocco.

Pagelle Croazia-Canada (4-1), Kovacic e Kramaric i migliori in campo 

Livakovic 6.5: Nulla può sul gol di Alphonso Davis, che aveva portato in vantaggio il Canada. Nel resto della partita non è stato chiamato ad altri interventi, se non all’inizio della ripresa quando si fa trovare pronto, mantenendo in vantaggio la propria squadra.

Lovren 6: Inizio di partita difficile come tutta la propria squadra, ma è migliorato con il passare dei minuti, concedendo nulla a David, seguendolo anche ai limiti dell’area canadese. Si procura un giallo evitabile ad inizio secondo tempo, costringendosi a fare attenzione nelle entrate.

Sosa 5.5: Ha sofferto molto le avanzate di Buchanan in fase difensiva, mentre in fase di possesso non è quasi mai riuscito ad aiutare Perisic. Non migliora nei secondi 45 minuti, diventando il peggiore in campo dei suoi.

Gvardiol 6+: Nei primi minuti non è riuscito quasi mai a fermare Larin, mettendo in questo modo in difficoltà la propria difesa. Dalla mezz’ora in poi ha mostrato una grande aggressività, che ha limitato l’attacco avversario, permettendo ai suoi di ripartire velocemente.

Juranovic 6.5: Suo l’errore che ha portato alla rete canadese, essendosi piazzato a metà strada tra due giocatori, lasciando così in solitaria Alphonso Davies. Spinge bene in fase offensiva, in cui aiuta molto la propria squadra, sfruttando lo spazio creato da Kramaric. Suo il pallone per Livaja che ha portato in vantaggio la Croazia. Cresciuto a dismisura nel secondo tempo in cui non ha concesso nulla.

Kovacic 7: è il migliore in campo tra i croati fino ad ora. Sfrutta alla grande la superiorità numerica a centrocampo, che gli dà la possibilità di inventare come meglio crede, come dimostra l’assist servito a Kramaric per il momentaneo pareggio. Nel secondo tempo continua la sua prestazione di altissimo livello, spingendo moltissimo nei contropiedi della propria squadra (esce dal campo al minuto 86′ per dar spazio a Majer).

Modric 6: Prestazione sottotono per il centrocampista del Real Madrid, da cui ci si aspetta sempre grandi cose. Prova a servire qualche pallone tra le linee, ma non inventa nulla di eccezionale. Dei tre di centrocampo è senza dubbio il peggiore, vista la partita ordinaria disputata. Si lascia coinvolgere in una mini rissa all’85’ che gli costa il cartellino giallo (esce dal campo al minuto 86′ e viene sostituito da Pasalic).

Brozovic 6.5: Prova nella norma per lui nel primo tempo, limitato bene da Eustaquio. Il giocatore dell’Inter è importante nell’eludere la prima pressione canadese, che permette alla Croazia di lanciarsi verso l’area avversaria in un’apparente superiorità numerica. Cresce molto nei secondi 45 minuti, facendo da legante tra le due linee.

Perisic 6.5: Il più attivo tra i croati nei primi 20 minuti, quando i vice campioni del mondo sembravano essere in balia del gioco avversario. Non ha però mostrato la brillantezza dei giorni migliori, venendo spesso limitato da Johnston, aiutato anche da Buchanan. Mette un pallone stupendo per Kramaric, che permette alla Croazia di chiudere la partita. Esce dal campo al minuto 86′ per dar spazio a Orsic.

Kramaric 7.5: Manda in totale confusione la difesa avversaria, con il suo ruolo di battitore libero dietro a Livaja. Nonostante la sua posizione fosse teoricamente a destra, le cose migliori le ha mostrate a sinistra, fascia da cui è scaturito anche la rete del momentaneo pareggio. Realizza una super rete per il 3-1, facendosi trovare ancora una volta libero per poi avere il tempo di inventare. Esce dal campo al minuto 72′ e viene sostituito da Vlasic.

Livaja 6.5: Buona prestazione del numero 14 croato, che va a segno nel debutto da titolare al Mondiale. In alcune occasioni si fa trovare in posizione di fuorigioco, ma la sua posizione tra i due centrali crea non pochi problemi. Esce dal campo al minuto 60′ per dar spazio a Petkovic.

Majer 6+: Sua la rete del 4-1 che chiude l’incontro, anche se la parte difficile l’ha fatta Orsic.

Orsic 6: Mostra grande generosità in uno dei primi palloni toccati, quando trovatosi di fronte al portiere per un errore di Miller, ha scelto di far segnare Majer.

Petkovic 6: Il suo ingresso stravolge il gioco della Croazia, permettendo ai suoi di abbassare il baricentro, per poi affidarsi a lui nel ripartire in contropiede.

Pasalic SV

Pagelle Croazia-Canada (4-1), Davies IN, David OUT

Borjan 6.5: Nonostante i tre gol subiti, su cui per altro può fare ben poco, la sua è una buona prestazione. In diverse occasioni è stato chiamato in causa, e lui si è fatto trovare presente, salvando la propria nazionale da un punteggio più severo nel secondo tempo.

Johnston 6.5: prima mezz’ora di gioco perfetta, in cui ha annullato un cliente scomodo come Perisic. Nel finale di prima frazione va in sofferenza, come tutta la propria squadra. Continua a difendere bene nella seconda metà di partita, dove si è trovato di fronte anche Kovacic.

Miller 5: poteva fare di più sul gol di Kramaric, lasciato libero di ricevere il pallone, in posizione regolare, in area di rigore. Fino a quel momento aveva difeso bene, tenendo la linea. Nel secondo tempo fa girare bene palla, contenendo bene i contropiedi avversari. Errore madornale sul gol del 4-1, in cui sbaglia il controllo del pallone lanciando Orsic in porta.

Vitoria 6: come il compagno di reparto, è apparso un pò passivo sui gol croati. Tolte le occasioni da gol ha però guidato bene il reparto, facendo scattare la trappola del fuorigioco in un paio di occasioni. Prestazione solida contro Petkovic nella seconda metà.

Eustaquio 6: a lui spetta uno dei compiti più difficili, quello di limitare le grandi qualità del centrocampo croato. È riuscito in questa ardua impresa, costringendo Modric ad una partita ordinaria. Esce dal campo al minuto 46′ ed al suo posto entra Kone.

Hutchinson 6: per lui vale lo stesso discorso fatto per Eustaquio. Poco da recriminargli, viste anche delle ottime coperture fatte su Kovacic. Troppa la differenza con i propri avversari, che lo hanno costretto a una partita di sofferenza. Esce dal campo al minuto 72′ e viene sostituito da Adekugbe.

Davies 7: ottima prova per il più talentuoso tra i canadesi, che segna la rete più veloce di questa edizione dei Mondiali. Grazie alla copertura alle sue spalle di Laryea ha avuto maggiori libertà in fase offensiva, creando pericoli a Juranovic. Nel secondo tempo ha provato a caricarsi la squadra sulle spalle, con scarsi risultati.

Laryea 6: molto bene nella fase offensiva, sovrapponendosi a Davies e creando non pochi pericoli ai croati. Ha sofferto un pò il ruolo variabile di Kramaric, che non gli ha dato alcun riferimento. Continua l’ottima prestazione nell’inizio di ripresa, fino a quando viene cambiato per offrire maggiore offensiva. Esce dal campo al minuto 62′ per dar spazio a Hoilett.  

Buchanan 6: uno dei migliori della propria squadra, che ha trascinato grazie alle sue invenzioni, da cui è nato il gol del vantaggio. Si è offerto anche in fase difensiva, raddoppiando Perisic, riuscendo nell’impresa di annullarlo, o quasi, insieme a Johnston. Nel secondo tempo non si è quasi mai visto, limitato nel migliore dei modi dalla difesa avversaria.

Larin 6: la sua posizione mobile ha creato non pochi problemi a Gvardiol nella prima mezz’ora. Il suo impeto è andato scemando con il passare dei minuti. Da recriminargli lo scarso spirito di sacrificio in fase difensiva, lasciando la propria formazione in difficoltà. Esce dal campo al minuto 46′ e viene sostituito da Osorio.

David 6: buona prestazione per lui, ripiegando verso il centrocampo per lasciare campo a Larin quando serve. Bravo a capire i momenti della partita, provando a far salire la squadra nel momento di difficoltà. Esce dal campo al minuto 72′ per dar spazio a Cavallini.

Kone 6: il suo ingresso permette di dare nuova linfa al centrocampo che stava subendo troppo nei minuti finali, riuscendo a contenere la grande qualità degli avversari.

Adekugbe 6: visto il basso baricentro dei croati ha avuto in mano il pallino del gioco, provando a riaprire l’incontro, con cambi di gioco continui.

Hoilett 6: si comporta bene in fase offensiva, creando pericoli a Sosa. Male in difesa dove si fa saltare troppo facilmente da Perisic sul terzo gol della Croazia.

Osorio 6.5: dopo pochi minuti dal suo ingresso sfiora la rete con una grande conclusione dal limite dell’area, in cui dimostra il proprio talento. La sua entrata ha garantito una maggiore copertura a centrocampo in fase di non possesso.

Cavallini, 6: prova diversi scatti nei minuti finali, impegnando la difesa avversaria che però l’ha sempre chiuso in un raddoppio.

Gli Highlights di Croazia-Canada (4-1)

Croazia Vs Canada: La Sintesi

Goal di Davies (Croazia 0-1 Canada)

Goal di Kramaric (Croazia 1-1 Canada)

Goal di Livaja (Croazia 2-1 Canada)

Gol di Kramaric (Croazia 3-1 Canada)

Gol di Majer (Croazia 4-1 Canada)

 

CALCIO – CRONACA SPORTIVA / Qatar

Fonti:Oasport/Rai

Juve Stabia-Potenza, Rileggi LIVE 0-0

Juve Stabia-Potenza è un test importante per le Vespe reduci da tre risultati utili consecutivi e vogliose di allungare la striscia positiva. Di contro ci sarà il Potenza di mister Raffaele che con l’avvento del nuovo tecnico ha cambiato sistema di gioco e ha decisamente cambiato marcia oltre ad essere reduce anch’essa da 4 risultati utili consecutivi.

I PRECEDENTI STORICI DI JUVE STABIA-POTENZA.

Ma Potenza-Juve Stabia non è mai stata una gara banale. Spesso e volentieri infatti a partire dagli anni ’70 le due squadre si sono affrontate in sfide spesso decisive. Basti pensare allo spareggio del 1 giugno 1975 al San Nicola di Bari con circa diecimila stabiesi presenti in una gara che poteva valere l’accesso in Serie C. Quella gara la decise l’attaccante potentino Nicola Scarpa al minuto 113 a pochi minuti dalla fine del secondo tempo supplementare.

Ma nell’archivio dei ricordi spunta anche un Potenza-Juve Stabia, ultima giornata del campionato di Serie D del 1976-77. Anche in quel caso sconfitta per le Vespe che significò addio al sogno promozione a favore della Pro Cavese che approfittò dello scivolone della Juve Stabia a Potenza per vincere all’ultima giornata il campionato.

Precedente favorevole alla Juve Stabia quello dell’ultima giornata del campionato di Serie D 2003-2004. Le Vespe si presentarono all’ultima giornata del campionato un punto dietro i lucani e si aggiudicarono la vittoria del campionato con un rigore assegnato alle Vespe nei minuti finali della gara e trasformato dal bomber Checco Ingenito.

I TEMI DI JUVE STABIA-POTENZA.

La Juve Stabia sarà in piena emergenza difensiva contro il Potenza. Mancheranno infatti contemporaneamente Tonucci, Cinaglia e Vimercati (squalificato) ed è molto probabile, come avvenuto nel secondo tempo a Latina, l’arretramento di Altobelli sulla linea dei difensori.

Ciò nonostante Colucci alla vigilia ha ammonito sul fatto di non fossilizzarsi sulle importanti defezioni. La Juve Stabia, secondo il tecnico, dovrà vincere di gioco e soprattutto di squadra.

Sull’altro versante Raffaele ha fatto intendere in conferenza stampa che il Potenza si presenterà al “Romeo Menti” con l’ormai consueto 3-5-2 con il duo di attacco che dovrebbe essere composto dall’esperto Caturano e da uno fra Di Grazia ed Emmausso.

Nel Potenza mancheranno per squalifica Rillo e Volpe oltre a Riccardi infortunato mentre è recuperato Gyamfi che dovrebbe essere del match nonostante qualche problemino accusato in settimana in allenamento. Recuperato anche Steffè.

La gara sarà diretta dal sig. Giovanni MUCERA della sezione di Palermo che è al suo secondo anno in Serie C. Mucera, sarà coadiuvato da: Fabrizio GIORGI della sezione di Legnano, assistente numero uno; Simone ASCIAMPRENER RAINIERO della sezione di Milano, assistente numero due; Mario SAIA della sezione di Palermo, quarto ufficiale.

FORMAZIONI UFFICIALI JUVE STABIA-POTENZA.

JUVE STABIA (4-3-3): Barosi; Maggioni, Altobelli, Caldore, Mignanelli; Scaccabarozzi, Berardocco, Ricci (Silipo dal 41° s.t.); D’Agostino (Guarracino dal 21° s.t.), Santos, Pandolfi (Bentivegna dal 21° s.t.).

A disposizione: Russo, Maresca, Dell’Orfanello, Carbone, Maselli, Zigoni, Della Pietra, Picardi, Peluso.

Allenatore: sig. Leonardo Colucci.

POTENZA (3-5-2): Gasparini; Girasole, Matino, Armini; Gyamfi, Laaribi (Sandri dal 21° s.t.), Steffè (Del Sole dal 29° s.t.), Logoluso (Talia dal 21° s.t.), Verrengia (Celesia dal 39° s.t.); Caturano, Di Grazia (Del Pinto dal 29° s.t.).

A disposizione: Alastra, Emmausso, Del Sole, Polito, Legittimo, Belloni, Masella, Schimmenti.

Allenatore: sig. Giuseppe Addamo Raffaele.

Angoli 6-6

Ammoniti: 14° Laaribi (P), 37° Armini (P), 39° Caturano (P), 24° s.t. Matino (P), 37° s.t. Santos (J).

Spettatori 2.000 circa

 

PRIMO TEMPO JUVE STABIA-POTENZA.

7° Va al tiro Laaribi dai 30 metri ma Barosi fa buona guardia.

13° Grosso pericolo corso dalla Juve Stabia. Cross dalla sinistra e Altobelli, che sembrava in anticipo, viene sbilanciato regolarmente secondo il direttore di gara, ne approfitta Caturano che calcia trovando una deviazione che sembra spiazzare Barosi, ma il portiere stabiese para di piede. Potenza vicinissimo al vantaggio.

14° Ammonito Laaribi per il Potenza per fallo su Maggioni.

26° Discesa di Ricci, ex di turno, che però si dimostra molto egoista tentando la via della rete invece di servire Santos che era libero al centro.

33° Cross dalla sinistra di Mignanelli per Santos che da buona posizione quasi mastica il pallone colpendo molto male.

36° Bello scambio sulla sinistra tra Pandolfi e Santos con l’ex Turris che si presenta in area e tira ma para Gasparini di piede.

37° Ammonito Armini per il Potenza.

39° Ammonito Caturano per una gomitata su Caldore.

45° Finisce il primo tempo con il risultato a reti bianche giusto per ciò che si è visto in campo. Juve Stabia che per larghi tratti del primo tempo ha lasciato il pallino in mano ai lucani che però si sono resi pericolosi solo in una occasione. Juve Stabia più attiva nella fase finale del match con un paio di occasioni non concretizzate.

SECONDO TEMPO JUVE STABIA-POTENZA.

12° Potenza vicinissimo al vantaggio: cross dalla sinistra e Steffè cerca la deviazione volante sfiorando l’incrocio dei pali. Nel secondo tempo approccio migliore per il Potenza.

17° Triangolazione al limite dell’area di rigore che porta al tiro Di Grazia, palla non lontana dal palo alla sinistra di Barosi.

18° Ancora Potenza decisamente più pericoloso della Juve Stabia, va al tiro ancora Steffè con palla messa miracolosamente in angolo da Barosi.

19° Palo di Armini su angolo battuto dalla destra, Potenza ancora vicinissimo al gol.

24° Ammonito Matino per un fallaccio a centrocampo su Guarracino appena entrato in campo.

30° Occasionissima per le Vespe: cross di Mignanelli dalla sinistra, colpo di testa di Santos e Bentivegna si fa deviare in angolo la più facile delle occasioni sotto misura.

37° Ammonito Santos per la Juve Stabia.

39° Tiro di Guarracino dal limite che termina alto sulla traversa.

43° Punizione battuta da Silipo sulla fascia destra, Santos manca la deviazione sotto misura della palla che diventa preda del portiere Gasparini.

48° Finisce 0-0 la sfida del Menti. Due squadre che si sono equivalse hanno dato luogo ad un pareggio che lascia l’amaro in bocca ad entrambe. Ottavo clean-sheet per le Vespe su 15 gare e record di imbattibilità per Barosi che porta a 372 minuti l’inviolabilità della sua porta. Ma in attacco le Vespe sono ancora troppo sterili.

 

Spagna-Germania, Mondiali di Calcio 2022

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Spagna-Germania si preparano per scendere in campo alle ore 20.00

 

Spagna-Germania, Mondiali di Calcio 2022

Come una finale, in particolare per la Germania che questa sera affronterà la Spagna di Luis Enrique. Il match, in programma alle ore 20.00, è valevole per la seconda giornata della fase a gironi del Mondiale.

Umori diversi

Le due nazionali sono reduce da un inizio completamente diverso: da una parte abbiamo infatti la Germania, che ha perso al debutto contro il Giappone, dall’altra invece abbiamo la Spagna dominante contro il Costa Rica. Gli uomini di Luis Enrique hanno infatti stravinto alla prima giornata, rifilando bene 7 reti agli uomini che questa mattina hanno sconfitto il Giappone. Tale risultato rende dunque il girone molto equilibrato: la Spagna infatti è a 3 punti, così come il Giappone e il Costa Rica(entrambe però con una partita in più). I tedeschi invece sono costretti a inseguire, considerando i loro 0 punti, e non uscire sconfitti questa sera sarà fondamentale per sperare in un ipotetico passaggio del turno.

Tutto confermato

Venendo alle formazioni, Luis Enrique non dovrebbe cambiare nulla rispetto agli undici che hanno battuto il Costa Rica mercoledì. Confermatissima la difesa a quattro con Azpilicueta, Rodri, Laporte e Jordi Alba. A centrocampo, spazio al talento(e alla gioventù) di Pedri, Gavi e all’esperienza di Busquets. Tridente costituito da Ferran Torres, Dani Olmo e Asensio confermato falso nove.

Flick col falso nove

Nonostante la sconfitta, non sono previsti enormi cambi anche in casa Germania. Flick è pronto ad appoggiarsi a Sule come terzino dentro nella sua difesa a quattro. Kimmich e Gundogan(in gol contro il Giappone) a sostegno della trequarti composta da Gnabry, Muller e il giovane Musiala. Davanti, come unica punta, ci sarà Havertz.

Probabili formazioni

Spagna(4-3-3): Unai Simon; Azpilcueta, Rodri, Laporte, Jordi Alba; Gavi, Busquets, Pedri; Ferran Torres, Asensio, Dani Olmo. Ct. Luis Enrique

Germania(4-2-3-1): Neuer; Süle, Ginter, Rüdiger, Raum; Kimmich, Gündogan; Gnabry, Müller, Musiala; Havertz. Ct. Flick

Spagna-Germania, ecco dove seguirla

Tutto pronto dunque per la sfida. Spagna-Germania scenderanno in campo alle ore 20.00 italiane.

Sarà possibile seguire il match in diretta TV su Rai1, ed in streaming sulla piattaforma RaiPlay.

Clicca QUI per andare alla Diretta LIVE

La DIRETTA LIVE testuale dell’incontro minuto per minuto la troverete su OA Sport.

Buon divertimento!

FONTE: Rai/Oa Sport

 

Calcio, Mondiali 2022: Belgio-Marocco 0-2. Pagelle e Highlights

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Calcio, Mondiali 2022, Belgio-Marocco 0-2: uno spento Belgio travolto dal Marocco che così sale a quattro punti nel girone F. #Calcio #Mondiali2022 #Belgio #Marocco #gironeF #Pagelle #Highlights

Calcio, Mondiali 2022:  0-2. Pagelle e Highlights

Calcio, Mondiali 2022: è calato il sipario sul match valido per il Gruppo F tra Belgio e Marocco di questi Mondiali 2022 in Qatar. Al Thumama Stadium a Doha il Marocco travolge uno spento Belgio

La formazione marocchina già nel debutto in questa competizione è stata protagonista di un mezzo miracolo, fermando sullo 0-0 la Croazia, finalista nell’edizione russa del 2018. Oggi l’altro mezzo: battuto il Belgio 0-2

Dopo aver pareggiato all’esordio con la Croazia, finalista nel 2018, il Marocco gioca un’altra grande partita, vincendo per 2-0 contro il Belgio, che all’ultimo Mondiale si era fermato solo in semifinale. I nordafricani salgono dunque momentaneamente in testa alla classifica del gruppo F con quattro punti, Belgio fermo a tre.

È un Belgio spento, contratto, quello che entra in campo contro il Marocco. Sulle linee della partita all’esordio contro il Canada, la squadra europea non riesce a costruire gioco ed occasioni, nonostante il tanto talento a disposizione. Il Marocco non brilla ma spinge e si trova spesso nell’area di rigore belga.

Alla fine del primo tempo i nordafricani troverebbero anche la rete, ma sull’insidiosa punizione tirata dal mancino di Hakim Ziyech viene riscontrata una posizione di fuorigioco di Roman Saiss che porta all’annullamento della rete, su cui comunque Thibaut Courtois non era stato perfetto.

La ripresa continua sui binari dei primi 45 minuti, con il Marocco sensibilmente più pericoloso rispetto al Belgio. Al 56° Boufal ha un’occasione per portare in vantaggio i “Leoni dell’Atlante” finendo per sfiorare solo il palo ma aprendo una fase molto divertente della partita.

Dopo un paio di conclusioni per parte arriva l’episodio che sblocca il punteggio: su una situazione identica a quella del primo tempo, Courtois si fa sorprendere da una punizione tirata dal subentrato Abdelhamid Sabiri che, da posizione estremamente defilata, marca il gol dell’1-0.

Il CT Roberto Martinez prova a giocarsi le carte Dries Mertens e Romelu Lukaku, senza ottenere gli effetti sperati. Il Marocco continua a spingere riuscendo a trovare nei minuti di recupero il goal che chiude la partita: sul rinvio del portiere, Hakim Ziyech inventa una giocata meravigliosa servendo un assist a Zakaria Aboukhlal che insacca sotto la traversa

Highlights Belgio-Marocco 0-2

Pagelle Belgio-Marocco 0-2, Mondiali calcio 2022

Belgio

Courtois, 5: oggi non è acceso, rischia nel primo tempo con una punizione che trova la rete in fuorigioco. Nella ripresa prende due reti dove poteva fare molto di più.

Castagne, 5.5: gioca da braccetto di difesa, non è il suo ruolo. Fatica per quasi tutta la partita.

Alderweireld, 6: prestazione sufficiente, controlla la punta del Marocco, ma nelle punizioni non sembra reattivo nella marcatura.

Vertonghen, 5,5: soffre quando viene puntato uno contro uno, ma risulta il migliore al centro della difesa.

Meunier, 6: prova qualche cross interessante ma senza mai essere veramente incisivo sulla destra. (Dal 83′ Lukaku: s.v.)

Witsel, 5.5: non si vede mai, tiene la posizione davanti la difesa ma non prova nemmeno una azione offensiva.

Onana, 6: il giovane centrocampista si muove molto ma risulta alcune volte impreciso negli appoggi. (Dal 60′ Tielemans, 6: prova a fare giocare la squadra, tenta la regia ma i compagni non lo seguono completamente.)

  1. Hazard, 6: tanto movimento anche per lui, nel secondo tempo cala di ritmo anche fisicamente. (Dal 77′ Trossard: s.v.)

De Bruyne, 6: non si è ancora acceso veramente, passaggi precisi, regia ma poco altro.

  1. Hazard, 6: l’impegno non manca mai, ma non trova il guizzo giusto per sbloccare la partita. (Dal 60′ Mertens, 6: entra, ci prova con un bel tiro ma poco altro, rimane imbottigliato nel pressing della nazionale marocchina)

Batshuayi, 5: solo un tentativo verso la porta difesa da Monir, nel secondo tempo non vede mai la porta. (Dal 77′ De Ketelaere)

Marocco

Munir, 6: gioca proprio all’ultimo minuto per un problema fisico di Bono, si fa trovare pronto.

Hakimi, 6: solo una discesa nel finale di primo tempo, resta troppo timido sulla fascia destra. Esce per problemi fisici. (Dal 68′ Allah)

Saiss, 6: difende bene il capitano marocchino, guida la difesa in ogni sua azione.

Aguerd, 6.5: sempre attento, accanto al capitano del Marocco gioca una partita attenta senza sbavature.

Mazraoui, 6: si muove bene, ma non è la sua fascia di competenza, fatica al momento del cross.

Ounahi, 5.5: filtro a centrocampo, ma non riesce praticamente nel tentativo di inserirsi in zona offensiva. (Dal 80′ Yamiq)

  1. Amrabat, 6: qualche pallone perso, qualche pallone anche conquistato, resta comunque una sicurezza per la nazionale marocchina.

Amallah, 6: corre per tutto il campo, prova ad accompagnare l’attacco ma cala fisicamente nel secondo tempo. (Dal 68′ Sabiri)

Ziyech, 6.5: lui è sempre attivo, talento purissimo della nazionale del Marocco, trova una rete in fuorigioco nel finale di primo tempo.

En-Nesyri, 5.5: qualche appoggio verso gli esterni ma non trova mai la via del tiro o dell’assist decisivo. (Dal 75′ Hamdallah)

Boufal, 5: non si vede praticamente mai, prova qualche incursione ma dalle sue parte le chiusure sono perfette. (Dal 75′ Aboukhlal)

CALCIO – CRONACA SPORTIVA / Qatar

Fonti: Oasport/Rai

Giappone-Costa Rica 0-1: decisivo Fuller. Pagelle e Highlights

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Giappone-Costa Rica 0-1, Mondiali calcio 2022: Fuller decisivo, delude l’attacco giapponese. Pagelle e Highlights #Giappone #Costa Rica #Pagelle #Highlights # Mondialicalcio2022 #Fuller

Giappone-Costa Rica 0-1: decisivo Fuller. Pagelle e Highlights

Il Costa Rica di Keylor Navas si riscatta dopo il pesantissimo 0-7 rimediato al debutto contro la Spagna e sconfigge  per 1-0 il Giappone nella seconda giornata del gruppo E ai Mondiali di calcio 2022 in Qatar.

Continuano le sorprese ai Mondiali di calcio di Qatar 2022.

Risultato a sorpresa se si tiene conto dell’esordio delle due nazionali, ma che conferma un livello molto equilibrato tra le squadre, già mostrato in questi Mondiali.

In un primo tempo estremamente bloccato succede ben poco, tra due squadre che commettono tanti errori tecnici, stando sempre molto attente alla fase difensiva e di copertura.

I primi 45 minuti scorrono via senza alcuna occasione reale da goal per nessuna delle due squadre.

Ad inizio ripresa il Giappone si scuote e prova ad alzare la pressione, facendo anche affidamento sui cambi che tanto bene avevano funzionato all’esordio contro la Germania.
Le occasioni iniziano a susseguirsi, pur senza essere mai estremamente pericoloso per la porta di Keylor Navas.

Come spesso accade, nel momento di massima pressione dei nipponici, la Costa Rica trova il jolly: la difesa giapponese fatica a spazzare un pallone che viene perso sulla tre-quarti.
Riceve al limite dell’area Keysher Fuller Spence che si inventa un sinistro a giro che trova Shuichi Gonda decisamente impreparato e lo buca per il vantaggio costaricense.

Il Giappone prova a lanciarsi in un assedio alla ricerca del goal del pareggio, arrivando alla conclusione prima con Takumi Minamino e poi con Daichi Kamada ma senza trovare il risultato sperato.

La Costa Rica si prende dunque i 3 punti e appaia in classifica proprio il Giappone e la Spagna, in attesa della partita tra gli iberici e la Germania di stasera.

Highlights e sintesi

  1. SINTESI DELLA PARTITA SU RAIPLAY
  2. IL GOL DI KEYSHER FULLER

PAGELLE GIAPPONE-COSTA RICA 0-1

Giappone

Gonda, 5: spettatore non pagante fino al gol del Costa Rica: lento e macchinoso nel tuffarsi, non riesce a deviare fuori il lento tiro a giro di Fuller.

Yamane, 6: spinge tanto inizialmente sulla fascia destra, offre un mix tra fase offensiva e fase difensiva efficace. Si fa ammonire ingenuamente sul finale di primo tempo per un intervento falloso inutile. (Dal 62′ Mitoma, 6: dovrebbe dare più propulsione offensiva, invece è annullato da Fuller).

Itakura, 6: non sempre preciso nell’uscita dal basso, ma rischia pochissimo contro gli attaccanti avversari. Nel finale si fa ammonire nella concitazione e nel nervosismo generale.

Yoshida, 5: pochi pericoli da parte dell’attacco avversario: si fa trovare pronto nelle rare situazioni in cui è impegnato. Troppo molle e superficiale sul gol del Costa Rica.

Nagatomo, 6: attento in fase difensiva, lascia il compito di spingere al suo collega di reparto Yamane. (Dal 46′ H.Ito, 6: come il suo predecessore, non riesce a dare verve sulla fascia sinistra).

Endo, 5: dovrebbe dare quantità al centrocampo e attivarsi per qualche transizione offensiva: si vede poco e non dà grande apporto. Il pallone perso nel finale che gli costa il fallo da ammonizione è la fotografia di una partita grigia.

Morita 5: il pallone passa spesso dai suoi piedi, ma perde qualche possesso e non offre soluzioni illuminanti per un attacco che ha poche idee. Pesa tanto l’errore sul gol del Costa Rica: pallone regalato a Fuller.

Doan, 6,5: attivo in tutte le azioni offensive della sua Nazionale. Si muove tra le linee, strappa sulla destra: difficile da gestire per la sua imprevedibilità. (Dal 67′ J.Ito, 6,5: entra e mette subito in difficoltà Calvo, costringendolo ad atterrarlo al limite dell’area. Dà grande verve, spinge e mette tanti traversoni in mezzo).

Kamada, 5,5: qualche imprecisione di troppo negli ultimi metri: appoggi sbagliati e un po’ poca cattiveria quando c’è da attaccare la porta. Spreca una buona possibilità su un calcio di punizione dal limite. Sfiora il gol del pareggio con un sinistro da dentro l’area di rigore parato da Navas: poteva essere più deciso con il suo sinistro.

Soma, 5,5: pochi spunti, piuttosto opaco. Dovrebbe essere un elemento rapido e frizzante, ma nello stretto non riesce ad esprimere le sue potenzialità. Uno dei poco a provarci con un calcio di punizione che non trova la porta. (Dall’82’ Minamino, 6: un buon inserimento e poco altro. Entra troppo tardi per incidere).

Ueda, 5,5: isolato e poco servito, chiuso bene dalla difesa costaricense. Difficile per lui trovare spazi. (Dal 46′ Asano, 5,5: non incide come contro la Germania: piuttosto avulso dal gioco nipponico e poco deciso negli ultimi metri).

C.T. Moriyasu, 5: discutibile la scelta di cambiare cinque elementi su undici dalla partita con la Germania: la sua squadra è lenta e macchinosa nella manovra, piuttosto prevedibile e facile da leggere per i tre centrali costaricensi. Poco comprensibile il mancato utilizzo di Tomiyasu e nel finale arriva la beffa che può costare la qualificazione.

Costa Rica

Navas, 7: non deve compiere grandi interventi: la sua retroguardia lo protegge alla grande dagli attacchi dei giapponesi. Pronto sul tiro di Morita. Salva i suoi nel finale con un intervento prodigioso su Kamada.

Waston, 6,5: roccioso e attento dietro: concede poco ai rapidi attaccanti avversari con la sua fisicità e guida alla grande il reparto.

Duarte, 6,5: centrale arroccato dietro, ha il compito di concedere il meno possibile la profondità agli attaccanti giapponesi. Dalla sua parte Soma e Nagatomo non creano particolari pericoli.

Calvo, 6: ci mette tanta fisicità del difendere. E’ autore di uno dei primi tiri verso la porta del Mondiale della Costa Rica: quando si sgancia offre qualche soluzione in più alla manovra della sua squadra. Costretto all’ammonizione quando si fa scappare il neo-entrato Ito.

Oviedo, 6: gioca come terzino nella difesa a cinque e non si prende tante licenze per attaccare: si limita a proteggere i difensori centrali, spesso non superando nemmeno la metà campo.

Borges, 5,5: perde diversi palloni. Non molto preciso nella fase di costruzione: non dà qualità al centrocampo per un’eventuale proposta offensiva. (Dall’89’ Borges, s.v).

Tejeda, 6: fa filtro a centrocampo e spesso si mette sulla linea dei difensori per offrire un contributo difensivo. Atteggiamento molto applicato per la causa.

Torres, 6: gioca come esterno bloccato del 5-4-1 e fa il compito del terzino aggiunto. Poca proposta offensiva, prestazione prudente e senza sbavature. (Dal 65′ Aguilera, 6).

Fuller, 8: non fa passare nemmeno le mosche: spazza ogni pallone, concreto e concentrato sulla corsia di destra. Rimane alto, ma riesce sempre a rientrare con la sua grande corsa: emblematica una chiusura su Asano con 40 metri di scatto fulmineo. Corona la sua prestazione poderosa con un bellissimo sinistro a giro che si infila sotto l’incrocio dei pali.

Campbell, 6,5: un ottimo slalom dopo pochi minuti semina il panico nella difesa avversaria. La sua rapidità non è semplice da gestire per la retroguardia nipponica. (Dal 95′ Chacon, s.v.).

Contreras, 6: buona corsa e dinamismo, non dà punti di riferimento alla difesa avversaria e prova a tenere più palloni possibili in zona offensiva. (Dal 65′ Bennette, 6).

C.T. Suarez Guzman, 6,5: grande attenzione difensiva e applicazione: alla sua squadra manca un po’ di coraggio e spavalderia. Fuller trova una rete che vale oro su un errore difensivo giapponese e una vittoria fondamentale per ripartire dopo il 7-0 subito dalla Spagna.

CALCIO – CRONACA SPORTIVA / Qatar

Fonti: Oasport/Rai

Belgio-Marocco, Mondiali 2022: orario, probabili formazioni, streaming

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Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE (cliccare dalle ore 14:00) di Belgio-Marocco, Mondiali 2022, I Leoni dell’Atlante cercano l’impresa. #Belgio #Marocco #DIRETTALIVE #Mondiali2022 #orario #probabiliformazioni #streaming

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Buon pomeriggio e benvenuti alla DIRETTA LIVE di Belgio-Marocco (cliccare dalle ore 14:00), incontro valido per la seconda giornata del girone F dei Mondiali di calcio 2022.

L’incontro andrà in scena alle ore 14:00 allo stadio Al Thuamama di Doha, e vedrà opporsi la nazionale belga e quella marocchina, alla ricerca di punti decisivi in vista della qualificazione agli ottavi di finale.

Il Belgio nella prima giornata ha battuto il Canada per 1-0, grazie al rigore parato da Courtois e alla rete di Batshuayi sul finire del primo tempo.
La formazione allenata da Roberto Martinez, non ha convinto totalmente nella prima uscita di questo Mondiale, riuscendo però a portare a casa da quella partita il massimo, caratteristica delle grandi squadre.

In vista della partita di oggi Martinez ha convocato Romelu Lukaku, annunciando però nella conferenza pre-partita che difficilmente l’attaccante dell’Inter sarà in campo sin dal primo minuto.
A lenire questa pesante assenza ci pensa Batshuayi, già decisivo contro la nazionale canadese, che vuole provare a prendersi in mano questa squadra.

La formazione marocchina già nel debutto in questa competizione è stata protagonista di un mezzo miracolo, fermando sullo 0-0 la Croazia, finalista nell’edizione russa del 2018.
I Leoni dell’Atlantico proveranno a confermare quanto fatto vedere di buono, sfruttando l’ottimo momento di forma, quello giunto mercoledì è stato il sesto risultato utile di fila, e anche il grande supporto che sembra avere in questo Mondiale qatariota.

L’ultimo precedente tra queste due nazionali è andato in scena nel 2008 a Bruxelles, quando i marocchini vinsero sorprendentemente per 4-1.

La partita odierna sarà diretta da Cesar Ramos, di nazionalità messicana, così come gli assistenti arbitrali e l’arbitro in sala VAR. L’incontro tra Belgio e Marocco sarà visibile dalle ore 14:00 su Rai 2 (raggiungibile anche direttamente da vivicentro), ed in streaming su RaiPlay; su Oa Sport troverete la DIRETTA LIVE testuale dell’incontro

PROBABILI FORMAZIONI

Belgio (3-4-2-1): Courtois, Dendoncker, Alderweireld, Vertonghen, Meunier, Witsel, Tielemans, Carrasco, De Bruyne, E. Hazard, Batshuayi. All. Martinez.

Marocco (4-3-3): Bounou, Hakimi, Saiss, Aguerd, Attiat-Allah, Ounahi, S.Amrabat, Ammallah, Ziyech, En-Nesry, Boufal. All. Regragui.

Buon divertimento!

CALCIO – CRONACA SPORTIVA / Qatar

Fonti: Oasport/Rai

Primavera 3, la Juve Stabia pareggia ad Avellino 1-1

Primavera 3, la Juve Stabia pareggia ad Avellino 1-1. Decidono i gol di Fusco per gli irpini e un rigore calciato da Faccetti per le Vespette.

Buona la prova offerta dalle Vespette di mister Pasquale Luiso nella nona giornata del campionato Primavera 3 Girone B.

Di seguito il tabellino del match della gara di Primavera 3 disputata allo stadio Partenio-Adriano Lombardi di Avellino. La sfida tra Avellino e Juve Stabia è terminata 1 a 1.

AVELLINO – Pizzella, Solaro, Di Martino (28′ st. Di Paola F.), Moccia (12′ st. Napolano), Natale, Galietti, Longobardi, Nkosi Kansaku (28′ st. Di Paola M.), Musto (18′ st. Falco), Rusciano (18′ st. De Maio), Fusco. A disp. Antignani, Alaia, Giampietro, D’Anna, Falco, Napolano, Di Paola F., Di Paola M., De Maio, Caravano. All: Raffaele Biancolino.

JUVE STABIA – Maresca, Borrelli, Fravola, Ceccarini (49′ st. Cacciuttolo), Misiano, Martire, Balzano (12’ st. Saviano), Minasi (12’ st. Faccetti), Noletta, Piccolo, Aprea (35′ st. Perna). A disp. Gaglione, Caropreso, Provvisiero, Di Lauro, Cacciuttolo, Saviano, Esposito, Faccetti, Perna, Marcuccio, Marzuillo, Riccio, Di Nardo, Langellotto, Pezzella. All. Pasquale Luiso.

ARBITRO – Massimo Esposito sez. Torre del Greco (Palomba-Santonicola).

GOL – 17′ pt. Fusco (A), 34′ st. rig. Faccetti (JS).

AMMONIZIONI – Solaro (A), Di Martino (A).

ESPULSIONI – Solaro (A), Galietti (A).

Di seguito tutti gli altri risultati della nona giornata del campionato di Primavera 3 Girone B.

Fermana-Palermo 1-4

Foggia-Gubbio 1-0

Bari-Virtus Francavilla 1-1

Latina-Turris 1-1

Potenza-Catanzaro 2-1. 

In classifica in testa il Palermo con 20 punti, seguono Foggia, Bari e Potenza con 18 punti, Catanzaro e Fermana 13, Virtus Francavilla 12, Juve Stabia e Avellino 11, Gubbio 7, Latina 4, Turris fanalino di coda con 3 punti.

 

Giappone-Costa Rica, Mondiali 2022: orario, probabili formazioni, streaming

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Giappone-Costa Rica, Mondiali 2022 in DIRETTA LIVE: orario, probabili formazioni, streaming. #Giappone #Costa Rica #DIRETTALIVE #Mondiali2022 #orario #probabiliformazioni #streaming

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Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE (cliccare dalle ore 11:00) di Giappone-Costa Rica, Mondiali 2022, la nazionale nipponica vuole la seconda vittoria.

Il Giappone dopo la vittoria contro la Germania scende in campo contro il Costa Rica per cercare di mettere in cassaforte la qualificazione.

Per quanto riguarda la formazione, in porta ci sarà Gonda. Difesa a quattro con Tomiyasu terzino destro e Nagatomo a sinistra. Nel mezzo Yoshida e Itakura. In mediana i titolari saranno Endo e Tanaka. Trequarti con Kubo, Kamada e Asano. Unica punta Doan.

Costa Rica si gioca le ultime speranze di qualificazione con Navas in porta, difesa a quattro con C.Martinez, Duarte, Calvo, Oviedo. Centrocampo con gli esterni che saranno Ruiz e Bennette, nel mezzo dovrebbero giocare Borges e Tejeda. Davanti Zamora con Campbell.

Evento: Giappone-Costa Rica, Mondiali 2022
Data: 27/11/2022
Ore: 11.00
Dove vederla: Rai 2 e Rai Play.
Sede: Ahmed bin Ali Stadium.

PROBABILI FORMAZIONI Giappone-Costa Rica

Giappone (4-2-3-1): Gonda, Tomiyasu, Itakura, Yoshida, Nagatomo, Endō, Tanaka, Kubo, Kamada, Asano, Dōan. All. Moriyasu

Costa Rica (4-4-2): Navas, C. Martinez, Duarte, Calvo, Oviedo, Ruiz, Borges, Tejeda, Bennette, Zamora, Campbell. All. Suárez Guzmán

Calcio d’inizio alle ore 11:00. Buon divertimento!

CALCIO – CRONACA SPORTIVA / Qatar

Fonti: Oasport/Rai

Germania sfavorita con la Spagna. Calcio, Mondiali 2022: note su partite di oggi.

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Calcio Mondiali 2022: si disputeranno quest’oggi altre quattro partite valide per la fase a gironi. Germania sfavorita #mondialecalcio2022 #calendariomondiale2022 #27 novembre #programma #noteprepartite

Calcio, Mondiali 2022: note su partite di oggi. Germania sfavorita con la Spagna.

Si inizierà alle ore 11:00 con la sfida tra Giappone e Costa Rica, si proseguirà poi alle 14:00 e alle 17:00 rispettivamente con Belgio-Marocco e Croazia-Canada e si concluderà alle 20:00 con Spagna-Germania.

In attesa di scoprire gli esiti di questi quattro incontri, andiamo a vedere alcune riflessioni sulla situazione. 

Per quanto riguarda lo scontro tra Giappone e Costa Rica, il gruppo di Hajime Moriyasu, reduce dall’impresa nella prima giornata contro la Germania, partirà nettamente favorito.

Nell’incontro Crozia-Canada sembra invece poterci essere molto equilibrio.

Infine, anche per Spagna-Germania, come appunto per Croazia-Canada, c’è incertezza sul possibile risultato finale.

Mondiali calcio 2022 oggi: orari domenica 27 novembre, streaming

Calendario Mondiali calcio 2022 oggi: orari domenica 27 novembre, chi gioca, programma, tv, streaming RAI (rilanciato anche su vivicentro.it) e Sky. #mondialecalcio2022 #calendariomondiale2022 #27 novembre #programma #tv #streaming Mondiali…

CALCIO – CRONACA SPORTIVA / Qatar

Fonti: Oasport/Rai

Mondiali calcio 2022 oggi: orari domenica 27 novembre, streaming

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Calendario Mondiali calcio 2022 oggi: orari domenica 27 novembre, chi gioca, programma, tv, streaming RAI e Sky. #mondialecalcio2022 #calendariomondiale2022 #27 novembre #programma #tv #streaming

Mondiali calcio 2022 oggi: orari domenica 27 novembre, streaming

Proseguono i Mondiali di calcio 2022 in Qatar. Oggi, domenica 27 novembre, si continua con gli incontri validi per il secondo turno della fase a gironi. In campo le nazionali che compongono i gruppi E e F, per altre quattro spettacolari partite.

  1. LA DIRETTA LIVE DI GIAPPONE-COSTA RICA DALLE 11.00
  2. LA DIRETTA LIVE DI BELGIO-MAROCCO DALLE 14.00
  3. LA DIRETTA LIVE DI CROAZIA-CANADA DALLE 17.00
  4. LA DIRETTA LIVE DI SPAGNA-GERMANIA DALLE 20.00

Giappone e Costa Rica, uscite dai rispettivi esordi con morali molto diversi, apriranno il programma odierno, per poi lasciare spazio a Belgio e Marocco. Alle ore 17:00 scenderanno in campo i vicecampioni del 2018 della Croazia contro l’interessante Canada. Big match della giornata alle 20:00 quando Spagna e Germania daranno vita ad un incontro già potenzialmente decisivo.

Di seguito, il programma delle gare in programma oggi domenica 27 novembre ai Mondiali di Qatar 2022 con tutte le informazioni necessarie per seguirle in diretta. 

PROGRAMMA MONDIALI CALCIO 2022 OGGI

Domenica 27 novembre:

Ore 11:00 – Giappone vs Costa Rica (Diretta TV su Rai 2, diretta streaming su RaiPlay, DIRETTA LIVE testuale su OA Sport)

Ore 14:00 – Belgio vs Marocco (Diretta TV su Rai 1, diretta streaming su RaiPlay, DIRETTA LIVE testuale su OA Sport)

Ore 17:00 – Croazia vs Canada (Diretta TV su Rai 1, diretta streaming su RaiPlay, DIRETTA LIVE testuale su OA Sport)

Ore 20:00 – Spagna vs Germania (Diretta TV su Rai 1, diretta streaming su RaiPlay, DIRETTA LIVE testuale su OA Sport)

CALCIO – CRONACA SPORTIVA / Qatar

Fonti: Oasport/Rai

Frane e vittime a Ischia. Nubifragi nelle prossime ore, 11 dispersi e 13 feriti

Frane e vittime a Ischia, 11 dispersi e 13 feriti. Nelle prossime ore ancora maltempo su almeno 2 regioni del nostro Paese dove saranno ancora possibili locali nubifragi. #meteo #nubifragi #maltempo

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Frane e vittime a Ischia. Nubifragi nelle prossime ore, ancora 2 regioni a rischio.

La fase di forte maltempo che ha colpito Sabato alcune zone del nostro Paese è dunque ancora in atto e sta lasciando dietro di se una sorta di bollettino di guerra.
Fortemente colpite le aree del basso Tirreno ed in particolare l’Isola di Ischia dove una devastante frana ha colpito alle del 5 mattino di Sabato l’Isola.

Al momento si contano una vittima, 11 dispersi e 13 feriti di cui uno in condizioni “un po’ più gravi”. Ingentissimi i danni. La frana è venuta giù dal monte Epomeo, alle spalle della frazione dell’isola, così come avvenuto nel novembre del 2009, e ha trascinato massi e detriti che hanno causato il crollo di almeno 10 edifici.
Sono circa 30 i nuclei familiari isolati, in totale 100 persone che devono essere ancora raggiunte e che sono senza acqua e luce. La strada che porta alle loro abitazioni è attualmente impraticabile per il fango.

Unica nota positiva in queste ore è il meteo che si mantiene abbastanza tranquillo e soprattutto asciutto.
Il brutto tempo infatti si è ormai spostato verso il resto del Sud e al momento nubi e piogge colpiscono soprattutto la Sicilia orientale, il sud della Calabria e alcuni tratti della Puglia centrale.

Come evolverà dunque la situazione meteorologica nelle prossime ore?

Nel corso della mattinata ci attendiamo ancora piogge anche a carattere temporalesco su gran parte dell’area ionica e ancora una volta soprattutto tra Calabria e Sicilia orientale.
Residui piovaschi potranno bagnare inoltre anche la Basilicata e i settori centrali e settentrionali della Puglia.

Nella cartina sotto riportata possiamo notare la distribuzione e i cumulati di pioggia previsti proprio per la giornata di Domenica 27 Novembre.
Nelle aree colorate di blu scuro gli accumuli di pioggia potranno raggiungere ancora i 40mm, mentre nelle aree colorate di azzurro valori decisamente inferiori.

Le piogge previste per la giornata di domenica 27 NovembreLe piogge previste per la giornata di domenica 27 Novembre

Con il passare delle ore tuttavia, mentre sul resto del Paese l’atmosfera si manterrà sempre tranquilla, il quadro meteorologico inizierà a dare importanti segnali di miglioramento anche al Sud, tant’è che tra il pomeriggio e la sera le precipitazioni si andranno gradualmente attenuando fino a cessare tra la tarda serata e la notte.

Meteo Nazionale 27-29 Novembre2022: Ancora rischio ALLUVIONI al Sud

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Meteo Nazionale 27-29 Novembre2022: Maltempo al Sud, da Martedì ennesimo pericoloso Ciclone! #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #Novembre

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OGGI, Domenica 27 Novembre, specie al mattino, ancora piogge forti al Sud, segnatamente sui settori ionici di Calabria e Sicilia. Migliora già dal pomeriggio. Venti forti di Grecale.

Vediamo, più nel dettaglio, le previsioni dei prossimi giorni

Un vortice ciclonico ha raggiunto il nostro paese e sta determinando una grave fase di maltempo al sud Italia. Nella giornata di Domenica 27 si prevedono fenomeni che localmente potranno risultare di forte intensità specie sui settori costieri.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.
I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

Per la giornata di Domenica 27 Novembre 2022:

Precipitazioni: – da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Sicilia orientale, Calabria meridionale e centro-settentrionale ionica e sulla Basilicata meridionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati, puntualmente elevati sui settori ionici calabresi centrali.

Sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Puglia, Molise, Abruzzo meridionale, Sicilia centrale, restanti zone di Basilicata e Calabria, su Campania orientale e meridionale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;

da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su restanti zone di Abruzzo, su Lazio orientale e meridionale, restanti zone di Campania e Sicilia e sulla Sardegna orientale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.

Nevicate: mediamente al di sopra dei 1100-1300 m sulle zone appenniniche di Abruzzo, Molise e Lazio sud-orientale, con apporti al suolo generalmente moderati specie tra Abruzzo e Molise.

Visibilità: nessun fenomeno significativo. Temperature: in diminuzione localmente sensibile al Centro-Sud, specie il versante adriatico.

Venti: da forti a burrasca: settentrionali sui settori costieri del Nord-Est, su Emilia-Romagna, Liguria e regioni del Centro in estensione dalla sera alla Sicilia con ulteriori rinforzi sulle due isole maggiori e sui settori costieri di Toscana e Lazio;
dai quadranti orientali su Puglia, Campania e Basilicata con ulteriori rinforzi in serata sulla Campania. Tendenti a forti meridionali sui settori ionici con rinforzi sulla Calabria.

Mari: tendenti ad agitati i bacini occidentali e meridionali, molto agitato il Tirreno meridionale settore Ovest, generalmente molto mossi gli altri mari.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Meteo Nazionale 27-29 Novembre2022

27-29 Novembre2022 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

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27-29 Novembre2022 METEO Castellammare di Stabia  e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #meteostabia #26Novembre2022

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Giornata caratterizzata da scarsa nuvolosità, temperature comprese tra 7 e 15°C
Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da cielo in prevalenza coperto, con una temperatura di 10°C.
Venti forti provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 32 e 43km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

 Il Meteo a Castellammare Di Stabia e le temperature

Dati geografici: Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Domenica 27 Novembre:

giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo poco nuvoloso, min 7°C, max 15°C. Nel dettaglio: cielo molto nuvoloso o coperto al mattino, poche nubi al pomeriggio, assenza di nubi alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 15°C, la minima di 7°C alle ore 23. I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 29 e 38km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 1.7, corrispondente a 438W/mq.

Lunedì 28 Novembre:

giornata caratterizzata da scarsa nuvolosità, temperature comprese tra 6 e 14°C. In particolare avremo ampio soleggiamento al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio, cielo molto nuvoloso o coperto alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 14°C, la minima di 6°C alle ore 7. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 12km/h, deboli da Est-Nord-Est per il resto della giornata con intensità di circa 12km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.4, corrispondente a 515W/mq.

Martedì 29 Novembre:

giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso, minima 8°C, massima 16°C.
Nel dettaglio: poche nubi al mattino e al pomeriggio, qualche nube sparsa alla sera.
Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 16°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 8°C.
I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità compresa tra 21 e 28km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 2, corrispondente a 470W/mq.

Nel settore climatico Napoli Est – Vesuviano; Sud Italia

Domenica 27 Novembre:

generali condizioni di cielo poco nuvoloso, temperature comprese tra 8 e 15°C. Entrando nel dettaglio, avremo molto nuvoloso o coperto al mattino, poche nubi al pomeriggio, bel tempo alla sera.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 15°C, la minima di 8°C alle ore 23.
I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 28km/h e 39km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.2, corrispondente a 497W/mq.

Lunedì 28 Novembre:

generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, min 6°C, max 13°C.
Nel dettaglio: cielo sereno al mattino, nubi sparse di passaggio al pomeriggio, diffusa nuvolosità alla sera.
Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 13°C, la minima di 6°C alle ore 7.
I venti saranno al mattino moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 13km/h, deboli da Est-Nord-Est per il resto della giornata con intensità di circa 10km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.4, corrispondente a 516W/mq.

Martedì 29 Novembre:

giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, temperature comprese tra 9 e 15°C.
Entrando nel dettaglio, avremo nuvolosità sparsa al mattino, poche nubi al pomeriggio, nubi sparse alla sera.
Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 15°C, la minima di 9°C alle ore 7.
I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità tra 22km/h e 29km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 2, corrispondente a 466W/mq.

27-29 Novembre2022 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

Argentina-Messico 2-0, Mondiali calcio 2022: Pagelle e Highlights

Argentina-Messico 2-0, Mondiali calcio 2022: l’Argentina piega il Messico per 2-0 e si rilancia verso gli ottavi di finale. Enzo Fernández e Messi firmano le reti della vittoria. #Argentina #ArgentinaMessico #Messico #Mondialicalcio2022

Argentina-Messico 2-0, Mondiali calcio 2022: Pagelle e Highlights

IL COMMENTO

Un sospiro di sollievo che parte dal deserto qatariota e arriva fino al Rio della Plata.
L’Argentina piega il Messico per 2-0 nel match valevole per la seconda giornata del Gruppo C dei Campionati Mondiali di calcio di Qatar 2022 e si rilancia in vista della qualificazione agli ottavi di finale.
Allo Stadio Iconico di Lusail, infatti, l’Albiceleste ha faticato parecchio per avere la meglio sulla Tricolor, vedendo a lungo “spettri” di una possibile eliminazione.
Leo Messi, a due anni esatti dalla morte di Diego Armando Maradona, si è caricato sulle spalle squadra e Nazione e ha trovato il gol da 3 punti che ha cambiato ogni scenario.

A questo punto la classifica del raggruppamento vede al comando la Polonia con 4 punti, quindi Argentina a 3 a braccetto con l’Arabia Saudita, mentre il Messico chiude a quota 1.

Il CT Scaloni ha optato per una “Albiceleste” decisamente differente rispetto all’esordio, con maggiore copertura e 4-4-2. Martinez in porta, quindi Montiel, Otamendi, Martinez e Acuna in difesa, Mac Allister, Rodriguez, de Paul e Di Maria a centrocampo, con coppia d’attacco composta da Messi e Lautaro.

Il Messico ha risposto schierandosi con il 5-3-2 con Ochoa tra i pali, Alvarez, Araujo, Montes, Moreno e Gallardo in difesa, centrocampo composto da Herrera, Guardado e Chavez, quindi Vega e Lozano di punta.

Il match ha preso il via con i messicani a gestire ritmi (bassi) e ogni situazione, consci che un pareggio potesse andare decisamente bene in ottica passaggio del turno. Messi e compagni, invece, combinano pochissimo.
Zero idee. Zero guizzi. Zero occasioni. Il primo tempo, quindi, non può che terminare sullo 0-0.

L’Argentina non riesce a scuotersi nemmeno in avvio di ripresa e la situazione inizia a complicarsi sul serio.
Poi, a metà secondo tempo, la squadra del CT Scaloni (che toglie Lautaro per Alvarez e sposta Enzo Fernandez) inizia a spingere sull’acceleratore e chiude i rivali nella propria area di rigore.
Si arriva al minuto 64′. Di Maria dalla fascia destra accentra il pallone per Messi.
Il numero 10 controlla e lascia partire un sinistro rasoterra. Ochoa si allunga, ma la conclusione va a spegnersi all’angolino dando il via al tripudio argentino.

Dopo questa rete la squadra di Scaloni sembra svegliarsi da un incubo e inizia a giocare più sciolta.

Al minuto 87′, poi, arriva il raddoppio che chiude ogni discorso. Calcio d’angolo di Messi, la palla arriva a Enzo Fernandez che, dal secondo palo, lascia partire un preciso tiro a giro per il 2-0 che manda i titoli di coda alla sfida e, non ultimo, fa risorgere l’Albiceleste.

 FORMAZIONI Argentina-Messico

Argentina: Martínez, Montiel, Otamendi, Lisandro Martínez, Acuña, De Paul, Guido Rodríguez, Di Maria, Messi, Mac Allister, Lautaro Martínez.

Messico: G. Ochoa, Montes, Araujo, Moreno, Alvarez, Herrera, Guardado, Chavez, Gallardo, Lozano, Vega.

Highlights e sintesi. L’Albiceleste si riscatta: 2-0

Pagelle Argentina-Messico, Mondiali calcio 2022

Argentina

Emiliano Martinez, 6: gara da spettatore non pagante a parte nel finale del primo tempo quando vola per i fotografi bloccando la punizione di Vega.

Montiel, 5,5: resta coperto durante i primi 45 minuti, ammonito nel finale di tempo per un’entrata in ritardo sul neo-entrato Gutierrez, esce nella ripresa (dal 18′ st Molina, 6: entra dopo il vantaggio del quale contribuisce alla difesa dopo il suo ingresso in campo).

Otamendi, 6: gli avanti del Messico si vedono raramente dalle sue parti, ordinaria amministrazione per l’ormai veterano difensore del Benfica.

Lisandro Martinez, 6: leggasi Otamendi, segue i movimenti dettati dal compagno riuscendo ad annullare un avversario scomodo quale potrebbe essere Hirving Lozano.

Acuna, 6: sulla corsia di sinistra spinge con assiduità fin dalle prime battute, propizia l’ammonizione di Araujo al 23′.

Di Maria, 5,5: poco servito, l’esterno della Juventus fatica ad incidere, mancano i lampi che si vorrebbero vedere da un giocatore della sua classe nonostante riesca a servire a Messi il pallone dell’1-0, dopo il quale Scaloni lo toglie per difendere il vantaggio (dal 24′ st Romero, 6: inserito da Scaloni per ampliare la linea difensiva, fa il suo) .

De Paul, 5: al centro della mediana dellAlbiceleste l’ex fantasista dell’Udinese risulta piuttosto imballato, poche idee, nessuna intuizione.

Rodriguez, 6: al centro del campo garantisce solidità anche se in fase di costruzione si vede poco, esce nel corso della ripresa (dal 12′ st Fernandez, 6,5: riesce ad offrire maggiore linfa alla mediana argentina, firma il raddoppio con uno splendido destro a giro dal limite).

Mac Allister, 5,5: schierato da esterno del 4-4-2 il centrocampista del Brighton non riesce a mettersi in mostra, esce a metà ripresa (dal 24′ st Palacios, 6: entra e si mette subìto al servizio della causa con sacrificio e abnegazione).

Lautaro Martinez., 5,5: non si vede praticamente mai dalle parti di Ochoa, Scaloni lo toglie poco dopo l’ora di gioco (dal 18′ st Alvarez, 6: con il suo ingresso in campo apporta maggiore vivacità al reparto offensivo).

Messi, 6,5: viaggia a luci spente fino al 64′ quando si accende e con il suo sinistro magico dal limite trova un goal risolutore. Come già accaduto in passato gli si chiede di caricarsi l’Argentina sulle spalle e lui lo fa.

  1. Lionel Scaloni, 6:l’imperativo era vincere e la vittoria è arrivata. Lo stesso non si può dire del gioco con una Argentina aggrappatasi alle giocate dei singoli per poi arroccarsi a difesa del vantaggio.
Messico

Ochoa, 5,5: nel corso del primo tempo gli avanti dell’Argentina si vedono poco dalle sue parti, in occasione del goal di Messi sembra partire in ritardo.

Alvarez, 6: schierato da quinto di difesa sulla destra si limita a tenere la posizione, esce dopo il vantaggio argentino (dal 21′ st Jimenez, 5,5: entra per cercare di svegliare un attacco dormiente ma viene inghiottito dal turbine di mediocrità che avvolge i suoi da inizio gara).

Araujo, 6: prova ordinata al centro della linea difensiva, ammonito al 23′ in seguito ad un intervento falloso su Acuna.

Montes, 6: riesce ad arginare nel migliore dei modi un Lautaro Martinez che viene di fatto imbavagliato.

Moreno, 6: si cala in trincea nella linea Maginot del “Tata” Martino fungendo da risorsa preziosa nel gioco aereo.

Gallardo, 6: al pari dell’opposto di reparto lesina in fase di spinta pur non prendendosi particolari rischi in fase difensiva.

Herrera:, 5,5: non riesce a garantire alla mediana messicana i tempi di gioco dei quali ci sarebbe bisogno. Ammonito al 66′ per un fallo di gioco.

Guardado, 6: dopo quaranta minuti in cui garantisce solidità al centro della mediana lascia il campo per un problema fisico (dal 40′ pt Gutierrez, 5,5: fatica ad entrare nel ritmo (blando) della partita, ammonito ad inizio ripresa per un fallo su Messi).

Chavez, 5,5: schierato da mezzala di destra della linea del centrocampo si limita al compitino senza riuscire a produrre spunti degni di nota.

Lozano, 5: giocatore di maggior qualità della rosa a disposizione di Gerardo Martino non riesce praticamente mai a rendersi pericoloso (dal 28′ st Alvarado, 5,5: con il suo ingresso non riesce a movimentare una situazione in stallo, ammonito nel finale).

Vega, 6: si fa vedere nel finale del primo tempo con un calcio piazzato dai 25 metri bloccato da Martinez in parata plastica, il più propositivo dei suoi (dal 21′ st Antuna 5,5. qualche sgroppata sulla destra ma niente di più).

  1. Gerardo Martino, 5:il Messico non dà veramente mai l’impressione di poter essere pericoloso. Solo l’aritmetica tiene ancora in piedi una squadra che con molte probabilità mercoledì prossimo giocherà l’ultima partita del suo Mondiale.

CALCIO – CRONACA SPORTIVA / Qatar

Fonti: Oasport/Rai

Francia-Danimarca 2-1, Mbappé trascina i suoi

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Si conclude 2-1 la sfida tra Francia-Danimarca. Partita molto bella e ricca di grandi occasioni da gol. A trascinare i francesi è la doppietta di Mbappé, poco serve alla Danimarca il gol di Christensen.

Francia-Danimarca 2-1, Mbappé trascina i suoi

Allo Stadium 974 Francia-Danimarca scendono in campo per vincere, anche se per motivazioni diverse. Gli uomini di Deschamps sognano di strappare il pass ottavi, mentre la Danimarca vuole conquistare il secondo posto del girone occupato dell’Australia. Il primo tempo è molto movimentato, anche se il primo vero squillo arriva solo dopo 20’ ed è francese: sugli spioventi di calcio di punizione, parte lo spiovente di Dembelé, con il colpo di testa di Rabiot che trova però un ottimo Schmeichel che respinge. La Francia mostra la sua superiorità e prova a costruire qualche seria occasione da gol, ma la difesa danese riesce a tenere molto bene e a ripartire. La più grande occasione per gli uomini di Hjulmand arriva alla mezz’ora con Corneluis che riceve in area, calcia di prima, mandando il pallone però sul fondo. Si va all’intervallo senza reti.

Secondo tempo molto più bello

Nella ripresa la partita fa molta fatica ad accendersi, soprattutto nei primi minuti. Al 58’ è sempre la Francia che ci prova con Griezmann che recupera il pallone, entra in area, calcia di sinistro mandando però alto il tiro. Da quell’occasione, si rimette in cattedra il fuoriclasse assoluto Mbappé che riceve in area il pallone da Theo Hernandez e col destro, all’ora di gioco, realizza il gol dell’1-0. Neanche il tempo di festeggiare che arriva subito il pareggio della Danimarca! Sugli spioventi di corner, sbuca sul secondo palo Christensen che anticipa Rabiot e di testa fa 1-1!

La rete del pareggio carica tantissimo i danesi che vanno vicino al vantaggio con Lindstrom che, servito da Damsgaard, calcia col destro ma trova un ottimo intervento di Lloris. La Francia però non molla e si affida ancora una volta a lui… Kylian Mbappé. Il numero dieci, a cinque dalla fine, riceve sul cross di Griezmann e con la coscia porta avanti i suoi: 2-1. Dopo  di recupero, termina così una sfida molto belle e divertente.

L’Argentina è pronta a chiudere il programma

Si conclude dunque così la sfida tra Francia-Danimarca. Una bella partita che ha regalato belle occasioni da gol. La giornata non finisce però qui, anzi! Spazio alle ore 20.00 alla sfida tra Argentina-Messico.

Francia-Danimarca, gli highlights

LA SINTESI

GOL MBAPPE’ 1-0

GOL CHRISTENSEN 1-1

GOL MBAPPE’ 2-1

 

FONTE: Rai/Oa Sport

Juve Stabia, i convocati di Colucci per il match col Potenza

Juve Stabia, diramata la lista integrale dei convocati delle Vespe per il match di campionato con il Potenza in programma domani allo stadio “Romeo Menti” alle ore 17:30 e valevole per la quindicesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Nella Juve Stabia quattro indisponibilità per mister Leonardo Colucci. Si tratta di Esposito, Gerbo, Tonucci e Cinaglia che ne avrà ancora per qualche giorno come ha detto proprio il tecnico delle Vespe nella consueta conferenza stampa della vigilia. Squalificato Vimercati che è stato espulso nell’ultima gara di Latina.

Curiosità per capire chi sarà impiegato nel ruolo di difensore centrale accanto a Caldore. Due le possibilità: l’arretramento sulla linea dei difensori di Altobelli come accaduto a Latina nel secondo tempo oppure l’impiego di Maggioni da centrale difensivo e Peluso a destra nella linea a quattro.

Di seguito il comunicato ufficiale della Juve Stabia sui convocati per il match di campionato col Potenza di mister Raffaele.

“Il tecnico Leonardo Colucci ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Potenza, valevole per la quindidicesima giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, domenica 27 novembre 2022, con inizio alle ore 17:30 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Barosi, Maresca, Russo.

Difensori: Caldore, Dell’Orfanello, Maggioni, Mignanelli, Peluso, Picardi.

Centrocampisti: Altobelli, Berardocco, Carbone, Maselli, Ricci, Scaccabarozzi.

Attaccanti: Bentivegna, D’Agostino, Della Pietra, Guarracino, Pandolfi, Santos, Silipo, Zigoni.

Non convocati: Erradi, Sarri.

Indisponibili: Cinaglia, Esposito, Gerbo, Tonucci.

Squalificati: Vimercati

S.S. Juve Stabia”. 

Juve Stabia-Potenza, la presentazione del match

Juve Stabia-Potenza è un test importante per le Vespe reduci da tre risultati utili consecutivi e vogliose di allungare la striscia positiva. Di contro ci sarà il Potenza di mister Raffaele che con l’avvento del nuovo tecnico ha cambiato sistema di gioco e ha decisamente cambiato marcia oltre ad essere reduce anch’essa da 4 risultati utili consecutivi.

I PRECEDENTI STORICI DI JUVE STABIA-POTENZA.

Ma Potenza-Juve Stabia non è mai stata una gara banale. Spesso e volentieri infatti a partire dagli anni ’70 le due squadre si sono affrontate in sfide spesso decisive. Basti pensare allo spareggio del 1 giugno 1975 al San Nicola di Bari con circa diecimila stabiesi presenti in una gara che poteva valere l’accesso in Serie C. Quella gara la decise l’attaccante potentino Nicola Scarpa al minuto 113 a pochi minuti dalla fine del secondo tempo supplementare.

Ma nell’archivio dei ricordi spunta anche un Potenza-Juve Stabia, ultima giornata del campionato di Serie D del 1976-77. Anche in quel caso sconfitta per le Vespe che significò addio al sogno promozione a favore della Pro Cavese che approfittò dello scivolone della Juve Stabia a Potenza per vincere all’ultima giornata il campionato.

Precedente favorevole alla Juve Stabia quello dell’ultima giornata del campionato di Serie D 2003-2004. Le Vespe si presentarono all’ultima giornata del campionato un punto dietro i lucani e si aggiudicarono la vittoria del campionato con un rigore assegnato alle Vespe nei minuti finali della gara e trasformato dal bomber Checco Ingenito.

I TEMI DI JUVE STABIA-POTENZA.

La Juve Stabia sarà in piena emergenza difensiva contro il Potenza. Mancheranno infatti contemporaneamente Tonucci, Cinaglia e Vimercati (squalificato) ed è molto probabile, come avvenuto nel secondo tempo a Latina, l’arretramento di Altobelli sulla linea dei difensori.

Ciò nonostante Colucci alla vigilia ha ammonito sul fatto di non fossilizzarsi sulle importanti defezioni. La Juve Stabia, secondo il tecnico, dovrà vincere di gioco e soprattutto di squadra.

Sull’altro versante Raffaele ha fatto intendere in conferenza stampa che il Potenza si presenterà al “Romeo Menti” con l’ormai consueto 3-5-2 con il duo di attacco che dovrebbe essere composto dall’esperto Caturano e da uno fra Di Grazia ed Emmausso.

Nel Potenza mancheranno per squalifica Rillo e Volpe oltre a Riccardi infortunato mentre è recuperato Gyamfi che dovrebbe essere del match nonostante qualche problemino accusato in settimana in allenamento. Recuperato anche Steffè.

La gara sarà diretta dal sig. Giovanni MUCERA della sezione di Palermo che è al suo secondo anno in Serie C. Mucera, sarà coadiuvato da: Fabrizio GIORGI della sezione di Legnano, assistente numero uno; Simone ASCIAMPRENER RAINIERO della sezione di Milano, assistente numero due; Mario SAIA della sezione di Palermo, quarto ufficiale.

PROBABILI FORMAZIONI JUVE STABIA-POTENZA.

JUVE STABIA (4-3-3): Barosi; Maggioni, Altobelli, Caldore, Mignanelli; Scaccabarozzi, Maselli, Ricci; D’Agostino, Santos, Pandolfi. 

Allenatore: sig. Leonardo Colucci.

POTENZA (3-5-2): Gasparini; Girasole, Matino, Armini; Gyamfi, Laaribi, Steffè, Talia, Del Pinto; Caturano, Di Grazia. 

Allenatore: sig. Giuseppe Addamo Raffaele.

 

Argentina-Messico Mondiali 2022: orario, probabili formazioni, streaming

LIVE Argentina-Messico, Mondiali calcio 2022 in DIRETTA, Messi e compagni possono solamente vincere: orario, probabili formazioni, streaming. Messi è già spalle al muro. #LIVE #ArgentinaMessico #DIRETTA #Mondialicalcio2022 #streaming

Argentina-Messico Mondiali 2022: orario, probabili formazioni, streaming

Quello di oggi è il ventinovesimo scontro fra le due Nazionali; Argentina avanti nettamente con 12 vittorie, altrettanti pareggi e sole quattro sconfitte, l’ultima nella Copa America 2004; per tre volte le due formazioni si sono affrontate al Mondiale e in altrettante occasioni è stata la seleccion a prevalere, nel 1930 (6-3), nel 2006 (2-1 agli ottavi con un gran gol al supplementare di Maxi Rodriguez) e nel 2010 (3-1 con la doppietta di Tevez ed il gol di Higuain, del Chicharito Hernandez la segnatura della bandiera).

Settima tornata di gare, che si chiude con una sfida che mette tanta carne al fuoco tra l’Argentina di Leo Messi ed il Messico guidato da Hirving Lozano.

Dopo l’incredibile sconfitta contro l’Arabia Saudita, l’Argentina è già spalle al muro per cui può solamente vincere contro il Messico per non tornare subito a casa.

In porta ci sarà Emiliano Martinez. Montiel prende il posto di Molina a destra. Lisandro Martinez e Otamendi saranno i centrali. Acuna a sinistra al posto di Tagliafico. Nel mezzo De Paul ed Enzo Fernandez. Trequarti con Di Maria, Messi e Mac Allister. Davanti Lautaro Martinez.

Il commissario tecnico Lionel Scaloni ha tracciato la strada, la sua seleccion dovrà immediatamente rialzarsi per confermare tutte le aspettative sul suo gruppo, dato da molti come uno dei favoriti alla vittoria finale grazie anche alla lunghissima striscia di imbattibilità con cui arrivava in Qatar.

Il Messico non ci sta a fare da sparring partner; tenuto in piedi dal monumento Ochoa, che ha parato un rigore nel pari a reti bianche con la Polonia, la Tricolor sa di avere in mano il proprio destino, con un successo con l’Argentina si metterebbe in condizione tale di potersi giocare il primo posto nel gruppo C nell’ultimo match con i sauditi.

Il Messico, dopo il pareggio contro la Polonia, si trova in una posizione migliore dell’Argentina e potrebbe bastargli il pareggio per giocarsi tutto contro l’Arabia Saudita.
Il portiere è Ochoa, difesa a quattro con Sanchez, Montes, Moreno e Gallardo. Mediana con Herrera, Alvarez e Chavez. In attacco Vega, Lozano e uno tra Martin e Jimenez.

Andiamo a ricapitolare quale sarà l’orario di Argentina-Messico, il programma del match e le possibilità di seguirlo in tv e in streaming; senza dimenticare che potete seguire la sfida anche con la Diretta LIVE scritta di OA Sport.

Evento: Argentina-Messico, Mondiali 2022
Data: 26/11/2022
Ore: 20.00
Dove vederla: Rai 1 e Rai Play.
Sede: Stadio Nazionale di Lusail.

PROBABILI FORMAZIONI Argentina-Messico


ARGENTINA
 (4-2-3-1): E. Martinez; Montiel, L. Martinez, Otamendi, Acuna; De Paul, Fernandez; Di Maria, Messi, Mac Allister; Lautaro.

MESSICO
 (4-3-3): Ochoa; Sanchez, Montes, Moreno, Gallardo; Herrera, E. Alvarez, Chavez; Vega, Martin, Lozano.

La Diretta Testuale Live di Argentina-Messico, Mondiali 2022 la troverete su OAsport

Calcio d’inizio alle ore 20:00. Buon divertimento!

CALCIO – CRONACA SPORTIVA / Qatar

Fonti: Oasport/Rai

Raffaele: “Juve Stabia forte ed equilibrata. Potenza per i tre punti”

Giuseppe Raffaele, allenatore del Potenza, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Giuseppe Raffaele sul match Juve Stabia-Potenza sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Questa è stata la settimana più complicata nella gestione perché abbiamo avuto diversi squalificati e qualche contrattempo fisico. Abbiamo recuperato alcuni giocatori anche perché a Castellammarecontinua Raffaele – ci vorrà una prestazione di quelle fatte bene. In ogni gara dovremo cercare di tirare via punti da qui alla sosta. 

Avremo un test impegnativo contro una squadra ordinata che subisce pochi gol e che ne segna anche pochi ma ci vorrà la nostra migliore prestazione. 

Lavoriamo sempre su due modi di stare in campo poi è importante su come occupiamo gli spazi e attacchiamo. Dovremo sostituire Volpe ma ci penseremo. Durante il match si può anche cambiare atteggiamento tattico. 

Mancherà Riccardi, Gyamfi ha recuperato. Steffè è recuperato da venerdì e mancheranno gli squalificati Volpe e Rillo. 

La Juve Stabia ha un organico forte ed equilibrato. Sta facendo il campionato che ci si aspettava. La classifica è corta ma a me interessa la prestazione e cercare di fare punti per avere autostima, crescere ed avere sempre l’atteggiamento di andare a vincere. 

Ricci è un giocatore che prendemmo a gennaio e poi è stato con me un anno e mezzo e anche altri due anni a Potenza. Ricci finalizza le azioni ed ha una buona tecnica. Con noi – prosegue Raffaele – ha dato l’equilibrio ed ha fatto anche il terzo di attacco a destra. Posso solo parlarne bene e mi fa piacere che stia facendo bene anche a Castellammare. 

Del Sole non ha fatto la preparazione con la squadra. Stiamo cercando di portarlo a regime al massimo e sicuramente dovrà trovare il ritmo per fargli fare i 90 minuti. Ha una qualità superiore alla media. Cercheremo di trovare tutte le soluzioni per farlo giocare più possibile. E’ in crescita e mi piace perché da imprevedibilità. Si vede che è un giocatore che vuole dare il massimo. Nel 3-5-2 magari può trovare meno spazio, va meglio nel 3-4-3. 

E’ il mio terzo anno a Potenza. Per me tornare a Potenza è un qualcosa che va al di là del calcio. Potenza per me è una città di calcio che ti dà tanto e a cui devi dare tanto. Vedo positività nella squadra e i tifosi ci sostengono molto. Mi piacerebbe rivedere lo stadio stracolmo come un tempo. 

A Castellammare ci saranno due squadre che giocheranno a calcio a viso aperto. cercheremo di mettere in atto tutto ciò che abbiamo preparato. Poi – conclude Raffaele – ci saranno gli episodi e i duelli individuali a determinare l’esito. Noi vogliamo continuità di prestazioni e risultati”. 

 

Polonia-Arabia Saudita 2-0, decidono Zielinski e Lewandowski

Polonia estremamente cinica e pragmatica che gioca una brutta partita e che deve ringraziare Szczesny se porta a casa una vittoria importantissima nel Mondiale contro l’Arabia Saudita.

I polacchi rischiano più volte di subire gol e devono ringraziare soprattutto il portiere Szczesny che nel primo tempo para un rigore ad Alsheri e prende anche la ribattuta a rete ancora più complicata del primo tiro dal dischetto.

La Polonia passa al 39° con una bella azione di Lewandowski che va alla deviazione sottomisura trovando la parata del portiere dell’Arabia Saudita ma poi è lesto a rimettere al centro dove è un gioco da ragazzi per Piotr Zielinski mettere in rete.

Il raddoppio arriva al minuto 82 grazie ad una frittata della difesa araba. Lewandowski si sblocca: ruba palla a Almalki e batte Alowais firmando la sua prima rete al Mondiale di Qatar 2022.

In mezzo ai due gol ci sono anche due pali per la Polonia colpiti da Milik e Lewandowski ma c’è soprattutto tantissima Arabia Saudita che si divora almeno 5-6 palle gol e che ha l’unico difetto di non riuscire a concretizzare la grande mole di gioco prodotta.

LE PAGELLE E IL TABELLINO DI POLONIA-ARABIA SAUDITA, GRUPPO C DEL MONDIALE DI QATAR 2022.

POLONIA (3-4-1-2): Szczesny 8; Bereszynski 6, Glik 6, Kiwior 5,5; Cash 6,5, Krychowiak 5,5, Bielik 5, Frankowski 6; Zielinski 7 (dal 18′ s.t. Kamiński 5,5); Milik 5,5 (dal 26′ s.t. Piątek 6), Lewandowski 7,5.

ARABIA SAUDITA (4-5-1): Alowais 6,5; Abdulhamid 6, Alamri 5,5, Albulayhi 6, Alburayk 5,5 (dal 20′ s.t. Alghannam 6); Albrikan 6, Alanjei 6 (dal 1′ s.t. Alabed 6, dal 50′ s.t. Bahebri s.v.), Almalki 4,5 (dal 40′ s.t. Alobud s.v.), Kanno 7, Aldawsari 5; Alshehri 5,5 (dal 40′ s.t. Aldawsari s.v.).

LA SINTESI FILMATA DI POLONIA-ARABIA SAUDITA – MONDIALE QATAR 2022.