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Note Meteo Nazionale 7 Gennaio 2023: Neve in arrivo

Note Meteo Nazionale 7-9 Gennaio 2023: Neve in arrivo, la mappa completa delle zone interessate, con quote e accumuli #Note #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #Gennaio

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Note Meteo Nazionale 7 Gennaio 2023: Neve in arrivo

Neve in arrivo! L’Inverno ha deciso di riprendersi la scena e già nei prossimi giorni l’arrivo del primo ciclone del 2023 riporterà precipitazioni importanti, anche nevose a quote via via più basse.
La svolta sarà innescata da una profonda e vasta area depressionaria posizionata tra le Isole Britanniche e l’Islanda che piloterà correnti fortemente instabili nel corso del prossimo weekend fin verso il bacino del Mediterraneo.

Secondo i dati attuali, come mostra la cartina qui sotto, riferita proprio alla giornata di Domenica 8 Gennaio, sono previste bufere di neve sulle Alpi con i fiocchi che scenderanno dapprima oltre i 1400 metri di quota, ma in deciso calo poi col passare delle ore, fin sotto i 900/1000 metri (localmente anche intorno ai 700 metri in caso di forti precipitazioni): con il colore viola più scuro sono indicate le zone dove potrebbero accumularsi fino a 40 cm, specie oltre i 1200 metri.

Le nevicate attese nel corso della giornata di Domenica 8 GennaioLe nevicate attese nel corso della giornata di Domenica 8 Gennaio

Stando agli ultimi aggiornamenti le zone maggiormente interessate saranno in particolare i rilievi della Lombardia, con nevicate intense su Orobie, Valcamonica e Valtellina; a seguire le Dolomiti di Brenta e in estensione poi al resto del Trentino Alto Adige e al Cadore.
Entro la fine della giornata ci aspettiamo circa 20 cm di neve fresca in località sciistiche come Livigno (SO), Madonna di Campiglio (TN) e Cortina d’Ampezzo.

Tra pomeriggio e serata la perturbazione raggiungerà anche il Centro-Sud, provocando, oltre alle piogge, nevicate pure sull’Appennino centro-settentrionale, inizialmente oltre i 1500/1600 metri.
Da Lunedì 9, tuttavia, complice un ulteriore afflusso di aria fredda in quota, i fiocchi si faranno vedere almeno verso i 1300 metri, specie tra Lazio e Abruzzo.

Meteo Nazionale 7-9 Gennaio 2023: da Domenica tanta pioggia, neve e vento

Meteo Nazionale 7-9 Gennaio 2023: WEEKEND, dopo un Sabato con qualche pioggia al Nordovest, specialmente tra Liguria e Toscana, il tempo peggiorerà soprattutto da Domenica #meteo #previsionimeteo #Gennaio

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Prossime Ore, aria di svolta! Vediamo dove sarà pioggia entro sera, 4 regioni a rischio

C’è aria di svolta sul fronte meteorologico ed entro sera si noteranno i primi segnali con l’arrivo di qualche pioggia su almeno 4 regioni.

Si sta dunque per interrompere il lungo dominio dell’anticiclone africano che ormai da settimane soggiorna sul nostro Paese e responsabile di questa anomala fase di forte stabilità e soprattutto di caldo fuori stagione che ha colpito molte zone d’Italia.

Sospinta da un vortice ciclonico, ecco che si sta avvicinando al nostro Paese un’intensa perturbazione i cui effetti si noteranno già dalle prossime ore. Venti sempre più umidi ed instabili infatti inizieranno a provocare i primi disturbi a carico delle regioni di Nordovest e sul comparto del medio e alto Tirreno dove entro sera giungeranno le prime piogge sparse come su bassa Lombardia, est Piemonte, Liguria fino ai settori più settentrionali della Toscana.

Per maggiori dettagli possiamo infatti notare la cartina sotto allegata centrata proprio per la giornata di Sabato 7 Gennaio e dove sono rappresentati la distribuzione e i quantitativi di precipitazioni previste. Nelle aree colorate di blu ci attendiamo accumuli compresi tra i 5/15mm, mentre si scenderà ad un massimo di 5mm nelle zone colorate di azzurro.

Le prime piogge previste per la giornata di Sabato 7 GennaioLe prime piogge previste per la giornata di Sabato 7 Gennaio

Sul resto del Paese invece non accadrà quasi nulla fatta eccezione per un moderato aumento delle nubi sul resto del Nord, del Centro e sulla Sardegna. Continuerà inoltre a fare piuttosto caldino per la stagione sulla Sicilia e su gran parte del Sud dove si potrà anche godere di un discreto soleggiamento.

Ma il quadro meteorologico sarà poi destinato a subire un più deciso peggioramento nel corso della notte quando le piogge avanzeranno gradualmente verso levante andando ad interessare molte zone del Nord e gran parte dell’area tirrenica e il tutto accompagnato da un netto rinforzo dei venti di Libeccio .

Sarà questo il preludio ad una Domenica di svolta sul fronte meteorologico con l’arrivo di tante piogge su gran parte del Paese e pure della neve in montagna.

Vediamo, più nel dettaglio, le previsioni dei prossimi giorni

Sabato 7 Gennaio: Pressione in lenta diminuzione.
Sull’Italia tante nuvole, locali nebbie, piovaschi occasionali sui versanti tirrenici e piogge moderate in Liguria e sull’alta Toscana.
Il tempo risulterà più soleggiato sul Sud peninsulare, soprattutto al mattino.
I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili, le temperature non subiranno sostanziali variazioni.

NORD

La pressione è in lenta diminuzione sulle nostre regioni per cui la giornata trascorrerà con un cielo più coperto e localmente nebbioso sulle zone pianeggianti e sui settori prealpini, più soleggiato sulle Alpi.
Sono attese delle piogge, moderate in Liguria, sotto forma di piovaschi su Piemonte orientale e bassa Lombardia.
Temperature invariate, venti deboli variabili.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 6-7-8°C di gran parte delle città e i 13°C di Genova

CENTRO e SARDEGNA

La pressione è più debole sulle nostre regioni. La giornata sarà contraddistinta da un cielo molto nuvoloso o anche coperto e nebbioso su Toscana, Umbria, Lazio e coste adriatiche, molto nuvoloso in Sardegna e più soleggiato sugli Appennini.
Sono attesi piovaschi su Toscana, Umbria e Lazio.
Venti deboli che soffieranno da direzioni variabili, le temperature non subiranno grosse variazioni.

Temperature

Valori massimi compresi tra gli 11°C di Perugia, Campobasso e L’Aquila, i 15°C di Roma e i 17°C di Cagliari

SUD e SICILIA

Alta pressione prevalente sulle nostre regioni per cui la giornata sarà caratterizzata da un cielo solo a tratti parzialmente nuvoloso.
Nel pomeriggio la nuvolosità diventerà più compatta sulla Sicilia orientale e sulla bassa Calabria.
I venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali, i mari risulteranno poco mossi e le temperature non subiranno grosse variazioni.

Temperature

Valori massimi attesi tra gli 11°C di Potenza e i 17°C di Palermo e Napoli

Domenica 8 Gennaio: Un’intensa perturbazione raggiunge l’Italia.
Tempo in peggioramento al Nord, da ovest verso est, e poi sul Centro-Sud tirrenico con piogge via via più diffuse e localmente forti. Nevicate copiose sulle Alpi sopra i 1000-1200 metri, a quote più alte sugli Appennini.
Venti in rinforzo dai quadranti sudoccidentali (Libeccio) e mari via via mossi e poi molto mossi, localmente agitati.

NORD

Tempo subito in peggioramento al Nordovest con precipitazioni diffuse, poi in estensione dal pomeriggio anche al resto delle regioni.
Le piogge potranno risultare intense e molto forti sulla Liguria di levante e sul Friuli Venezia Giulia.
La neve cadrà sulle Alpi a partire dai 900-1200 metri di quota, anche più in basso in prossimità dei confini alpini. Venti forti di Libeccio.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 2°C di Bolzano e i 14°C di Genova

CENTRO e SARDEGNA

Una perturbazione atlantica si appresta a raggiungere le nostre regioni per cui la giornata trascorrerà con un cielo molto nuvoloso o coperto su Sardegna, Toscana, Umbria e Lazio.
Precipitazioni in arrivo dalla Toscana verso il resto del settore tirrenico e l’Umbria in serata.
Qualche pioggia anche in Sardegna. Tempo più soleggiato sui versanti adriatici. Venti di Libeccio, mari mossi.

Temperature

Valori massimi compresi tra gli 8°C di l’Aquila e i 13-14°C di Firenze e Roma (16°C a Cagliari)

SUD e SICILIA

La pressione è in diminuzione sulle nostre regioni per cui la giornata sarà contraddistinta da un cielo molto nuvoloso o anche coperto in Campania (piovaschi) e in Puglia (asciutto).
In serata e nottata peggiorerà ulteriormente in Campania. Soleggiato sul resto delle regioni.
I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili, poi si disporranno dai quadranti meridionali. Temperature stabili.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 9°C di Potenza, i 17°C di Palermo e i 15-16°C delle altre città

Lunedì 9 Gennaio: Un vortice si sposta da ovest verso est.
Condizioni di tempo perturbato e piovoso su gran parte del Centro-Sud tirrenico con precipitazioni forti o molto forti su Lazio e Campania e Calabria.
Neve sulle Alpi a circa 800-900 m, localmente a quote inferiori.
Neve sugli Appennini oltre i 1300 metri, ma con quote in calo.
Venti moderati di Libeccio, mari molto mossi. In serata arriva il Maestrale.

NORD

Una perturbazione abbandona lentamente le nostre regioni apportando ancora piogge al Nordest, almeno fino al pomeriggio, sul resto delle regioni il tempo sarà migliorato con cielo irregolarmente nuvoloso.
Attese ancora delle spruzzate di neve sulle Dolomiti a quote inferiori ai 900 metri.
Mar Ligure agitato, venti via via dai quadranti settentrionali e moderati. Temperature invariate.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 4°C di Aosta e i 13°C di Genova

CENTRO e SARDEGNA

Una perturbazione interessa fortemente le nostre regioni tirreniche e l’Umbria con precipitazioni diffuse e talvolta abbondanti o molto abbondanti sul Lazio meridionale.
Alcune piogge bagneranno anche la Sardegna occidentale mentre sui versanti adriatici il tempo sarà più asciutto anche se con molte nubi.
Venti moderati o forti sia di Libeccio che di Scirocco, mari molto mossi.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 10°C di l’Aquila e i 16-17°C di Roma e Cagliari

SUD e SICILIA

Un fronte perturbato interessa le nostre regioni provocando precipitazioni diffuse e molto forti sulla Campania e sulla Calabria settentrionale tirrenica, altrove saranno meno intense.
Sono attese schiarite sulla Puglia centro-settentrionale e sulla Sicilia ionica.
Venti forti di Libeccio e mari molto mossi.
Temperature massime in aumento, minime pressoché invariate.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 9°C di Potenza e i 16-17°C di Palermo e Napoli

Meteo Nazionale 7-9 Gennaio 2023

7-9 Gennaio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

7-9 Gennaio 2023 METEO Castellammare di Stabia  e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #meteostabia #7Gennaio

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7-9 Gennaio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

 Il Meteo a Castellammare Di Stabia e le temperature

Dati geografici: Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nubi sparse di passaggio, con una temperatura di 12°C. Venti deboli provenienti da Est con intensità di circa 3km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

In dettaglio

Sabato 7 Gennaio: giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, minima 8°C, massima 18°C.
Nel dettaglio: nubi sparse di passaggio al mattino e al pomeriggio, cielo molto nuvoloso o coperto alla sera.
Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 18°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 8°C.
I venti saranno al mattino deboli provenienti da Est-Sud-Est con intensità di circa 2km/h, deboli da Ovest-Sud-Ovest per il resto della giornata con intensità di circa 9km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 4470m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.9, corrispondente a 459W/mq.

Domenica 8 Gennaio: giornata caratterizzata da veloci piovaschi, temperatura minima di 13°C e massima di 15°C.
In particolare avremo nebbia in banchi o estesa al mattino, veloci piovaschi durante il resto della giornata.
Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 15°C, la minima di 13°C alle ore 22, lo zero termico più basso si attesterà a 2260m alle ore 23 e la quota neve più bassa, 2110m, alle ore 23.
I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 6km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità compresa tra 18 e 23km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 130m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.2, corrispondente a 156W/mq.

Lunedì 9 Gennaio: giornata prevalentemente piovosa con fenomeni anche temporaleschi, temperature comprese tra 12 e 16°C.
Nel dettaglio: pioggia diffusa al mattino, manifestazioni temporalesche e schiarite al pomeriggio, deboli piogge alla sera.
Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 16°C, la minima di 12°C alle ore 23, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1580m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 1430m alle ore 23.
I venti saranno al mattino forti provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 33km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 31km/h, forti da Ovest alla sera con intensità di circa 36km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 3 e sarà di 890m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 0.4, corrispondente a 220W/mq.

Nel settore climatico Napoli Est – Vesuviano; Sud Italia

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nubi sparse di passaggio, con una temperatura di 13°C.
Venti deboli provenienti da Est con intensità di circa 3km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

Nel dettaglio:

Sabato 7 Gennaio: giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, minima 9°C, massima 17°C.
Entrando nel dettaglio, avremo nuvolosità sparsa al mattino e al pomeriggio, molto nuvoloso o coperto alla sera.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 17°C, la minima di 9°C alle ore 7.
I venti saranno deboli da Est-Sud-Est al mattino con intensità di circa 3km/h, deboli da Ovest-Sud-Ovest per il resto della giornata con intensità di circa 9km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.7, corrispondente a 430W/mq.

Domenica 8 Gennaio: generali condizioni di cielo molto nuvoloso o coperto, minima 13°C, massima 15°C.
Nel dettaglio: cielo coperto al mattino, pioggia debole al pomeriggio, cielo in prevalenza coperto alla sera.
Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 15°C, la minima di 13°C alle ore 8.
I venti saranno deboli da Sud-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 5km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità compresa tra 20 e 25km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 0.3, corrispondente a 179W/mq.

Lunedì 9 Gennaio: giornata caratterizzata da rovesci temporaleschi e schiarite, min 12°C, max 16°C.
Nel dettaglio: pioggia moderata o forte al mattino, rovesci temporaleschi e schiarite al pomeriggio, qualche nube sparsa alla sera.
Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 16°C alle ore 13, mentre la minima alle ore 23 sarà di 12°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1590m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 1440m alle ore 23.
I venti saranno al mattino forti provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 36km/h, al pomeriggio forti provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 35km/h, forti da Ovest alla sera con intensità di circa 40km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 1440m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 0.5, corrispondente a 244W/mq.

7-9 Gennaio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

ACCADDE OGGI 07 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 07 Gennaio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #7Gennaio

ACCADDE OGGI 07 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

“Per evitare un difetto, gli stolti cadono nel difetto contrario.„
Quinto Orazio Flacco

Nati il 7 gennaio…
Giuseppe Bonaparte (1768)
Andrew Cunningham (1883)
Miki Biasion (1958)

… e morti
Caterina d’Aragona (1536)
Nikola Tesla (1943)
Heinrich Harrer (2006)

ACCADDE OGGI 07 Gennaio…

Accadde Oggi giornaliero

1610 – Galileo Galilei osserva per la prima volta i satelliti medicei di Giove.
1797 – Il tricolore verde, bianco e rosso viene per la prima volta adottato da uno Stato italiano sovrano, la Repubblica Cispadana. All’evento è dedicata la Festa del Tricolore.
1999 – Inizia il processo per impeachment del presidente degli Stati Uniti Bill Clinton.

Feste e ricorrenze

Civili
Nazionali:

Italia – Festa del Tricolore

Religiose
Cristianesimo:

Natale ortodosso e copto
San Raimondo di Peñafort, sacerdote
Sant’Alderico di Le Mans, vescovo
Sant’Anastasio di Sens, vescovo
Sant’Anselmo eremita
San Brannoc di Braunton, abate
San Canuto Lavard, re e martire
San Ciro, patriarca di Costantinopoli
San Clero di Antiochia, diacono
San Crispino, vescovo di Pavia
San Giuliano di Gozzano, diacono
San Giuseppe Tuan, padre di famiglia, martire
San Luciano di Antiochia, martire
San Niceta di Remesiana, vescovo
San Polieuto martire
San Rinaldo di Colonia, monaco
San Teodoro d’Egitto, monaco
San Tillone, abate di Solignac
San Valentino di Passau, vescovo
Santa Virginia del Poitou, pastorella
Beato Ambrogio Fernandes, religioso gesuita, martire
Beato Francesco Bae Gwan-gyeom, martire
Beata Lindalva Justo de Oliveira, vergine e martire
Beata Jeanne Haze (Maria Teresa del Sacro Cuore), fondatrice delle Figlie della Croce
Beato Matteo Guimerà di Agrigento, vescovo

Eventi

1313 – Cangrande I della Scala, sconfigge i Padovani a Camisano Vicentino e distrugge il castello[1]
1325 – Alfonso IV diventa Re del Portogallo
1414 – Tommaso Mocenigo viene eletto sessantaquattresimo doge di Venezia
1558 – La Francia prende Calais, ultimo possedimento continentale dell’Inghilterra
1566 – Antonio Ghislieri diventa Papa Pio V
1598 – Boris Godunov si prende il trono di Russia
1601 – Robert Devereux, Conte di Essex, guida la rivolta contro la Regina Elisabetta a Londra
1610 – Galileo Galilei osserva per la prima volta i satelliti galileiani di Giove
1782 – Apre la prima banca commerciale statunitense (Bank of North America)
1785 – Il francese Jean-Pierre Blanchard e lo statunitense John Jeffries viaggiano da Dover (Inghilterra), a Calais (Francia) in un pallone a gas, diventando i primi ad attraversare il Canale della Manica via aria
1797 – Italia: il tricolore italiano viene adottato per la prima volta da uno stato (la Repubblica Cispadana)
1835 – Il HMS Beagle si ancora al largo dell’Arcipelago Chonos
1894 – W.K. Dickson riceve un brevetto per il film
1896 – Comincia la Battaglia di Macallè
1904 – Viene stabilito il segnale d’allarme CQD, verrà rimpiazzato due anni dopo dall’SOS
1910 – A Vienna ha inizio il match per il Campionato del mondo di scacchi tra Emanuel Lasker (campione) e Carl Schlechter (sfidante).
1912 – Scontro navale di Kunfida tra unità della Regia Marina e della flotta turca
1922 – Il Dáli Éireann ratifica il Trattato Anglo-Irlandese per 64 voti a 57
1924 – George Gershwin completa la Rapsodia in blu
1927
Prima telefonata transatlantica tra New York e Londra
Gli Harlem Globetrotters giocano la loro prima partita
1935 – Benito Mussolini e il ministro degli esteri francese Pierre Laval firmano gli accordi Italo-Francesi
1942 – Seconda guerra mondiale: inizia l’assedio della Penisola di Bataan
1945 – Il generale britannico Bernard Montgomery tiene una conferenza stampa nella quale si arroga il merito della vittoria nella Battaglia del Bulge
1954 – La prima dimostrazione di un sistema di traduzione automatica viene tenuta a New York negli uffici della IBM
1959 – Gli Stati Uniti riconoscono il nuovo governo cubano di Fidel Castro
1975 – L’OPEC accetta di alzare il prezzo del petrolio del 10%
1978 – Strage di Acca Larentia: pluriomicidio a sfondo politico.
1979 – Pol Pot e i Khmer Rossi vengono rovesciati dalle truppe vietnamite
1984 – Il Brunei diventa il sesto membro dell’ASEAN
1989 – Akihito diventa Imperatore del Giappone
1990 – Per motivi di sicurezza viene chiusa al pubblico la Torre di Pisa
1992 – Eccidio di Podrute, un elicottero dell’ALE in missione ECMM per il controllo per il rispetto del cessate il fuoco viene abbattuto da un MiG-21 jugoslavo
1997 – Un team di programmatori dell’Università di Ratisbona (Germania), rilascia Tibia, uno dei primi MMORPG grafici
1999 – Inizia il processo per l’impeachment del presidente statunitense Bill Clinton
2007 – Un pool di scienziati, comprendenti l’italiano Paolo De Coppi, annuncia di aver scoperto cellule staminali nel liquido amniotico
2015 – Attacco terroristico nella sede del giornale satirico Charlie Hebdo a Parigi. I morti sono 12. È l’attentato con un maggior numero di vittime, in Francia, dal 1961, superato solo dagli attentati del 13 novembre 2015.

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ALMANACCO – ACCADDE OGGI 07 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Michele Massa (CampaniaFootball): Fontana vuole vincere

Michele Massa, redattore di Campania Football, è intervenuto nel corso del programma Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Michele Massa sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“Lo scontento è tanto. Nell’ultima partita di dicembre della Turris contro il Foggia, per la prima volta i tifosi hanno contestato contro il Presidente. I tifosi vogliono i risultati.

Lo scorso anno si è arrivati ai playoff. Questo doveva essere l’anno della riscossa.

E’ stata fatta anche un’ottima campagna acquisti, guardando le carte, nonché i nomi dei giocatori, ma la maggior non ha confermato la carriera.

Taugourdeau, il mediano, è stato tanto contestato dai tifosi.”

Michele Massa prosegue sulle prospettive future della Turris

“Solo Maniero, che veniva da un anno complicato con l’Avellino, ha confermato la sua bravura. Ad oggi è il capocannoniere. Nel derby giocato a settembre, la Turris sembrava andare bene. Poi è crollato tutto.

Anno nuovo, vita nuova. Anche con l’esordio di Fontana in panchina, dopo altri tre allenatori, fa sperare che tutto sia resettato.

A torre del Greco il derby è tanto sentito. Si spera di recuperare punti per andare a fare i playoff. Fontana ha fatto gli allenamenti a porte chiuse. La situazione non permette di perdere tempo.

L’obiettivo della salvezza è arrivato ora e bisogna almeno recuperare 20 punti. L’allenatore ha avuto giorni per preparare il match. E’ stato molto diplomatico. Si è esposto poco. Lui arriva a questa sfida con la voglia di vincere e con il passato che lo lega alle vespe, vuole emergere. E’ difficile prevedere i calciatori che giocheranno.

Di certo bisogna recuperare equilibrio!”

Giuseppe Di Bari, la Juve Stabia ha un buon equilibrio

Giuseppe Di Bari, Direttore Sportivo della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Giuseppe Di Bari attuale D.S. delle vespe è stato anche il primo calciatore di Manfredonia a giocare in Serie A, nel Foggia. Figlio di un calcio romantico, la sua carriera è davvero straordinaria, ma ciò che più colpisce è la sua pacatezza e l’appartenere a valori solidi e di altri tempi.

Le dichiarazioni di Giuseppe Di Bari sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“Ci aspetta un girone di ritorno importante, tolta la prima contro la Gelbison già disputata, dove cercheremo di dare continuità ai buoni risultati raggiunti.”

Giuseppe Di Bari prosegue

“Sul discorso mercato, posso dirti che a brevissimo avverrà qualche altra trattativa in uscita. In entrata, aspetto. Gli equilibri creati in squadra sono importanti. Bisogna dare merito ai ragazzi e all’allenatore. Il mio è un lavoro di equipe. La società si è messa a disposizione. Il mercato di riparazione la dice lunga. Nel nostro caso, considerando l’inizio, con la ristrutturazione del debito, doveva essere un campionato per la salvezza. Invece siamo andati al di là delle aspettative. Oltre ad essere direttore, sono anche tifoso, cerco di migliorarmi e di migliorare. Orlando è reduce da un infortunio. Ha fatto molto bene a Castellammare. Speriamo si rimetta in forma e poi si faranno delle valutazioni. I nostri attaccanti meritano rispetto. Sono in una fase di crescita e bisogna dar fiducia a chi recupera. Siamo vigili sul mercato. Sappiamo bene che si può fare sempre di più ma bisogna essere anche onesti.”

Siamo vigili sul mercato, per ora nessuno in entrata

Il DS Bi Bari, esperto calciatore di serie A, dal passato calcistico importante, conferma i buoni risultati delle vespe. Dichiara: “E’ una squadra che p cresciuta gradatamente e i punti raccolti sono meritati. La sfortuna e la fortuna si bilanciano. Sono contento di ciò che abbiamo fatto. Bisogna dare continuità. Ci aspetta un derby importante e sappiamo bene il dispiacere che abbiamo subito all’andata. Una sconfitta non meritata, tanto è vero che i tifosi ci hanno applaudito. Bisogna dare tanto. Confido nella svolta degli attaccanti. Li vedo durante gli allenamenti e lavorano diversamente. C’è un’autostima più alta. Siamo sempre lì a guardare il mercato di riparazione e valutiamo tutto. Sugli attaccanti, la mia storia parla chiaro, ho qualche rammarico ma sono fiducioso che qualcosa si possa sbloccare. Tante volte si cerca di fare contratti pluriennali per creare progetti a medio, lungo termine. Con la società ho ragionato con chiarezza.”

Sul suo possibile futuro in gialloblè

“Conosciamoci e vi rendete conto del mio lavoro. Sono abituato ad una stretta di mano per dare valore e continuità al lavoro fatto. Non è stato semplice in estate. Ma si è fatto un lavoro certosino nel cercare di rispettare il budget dato. Abbiamo preso giocatori con un grande spirito di rivalsa. Siamo stati bravi considerando le tre squadre che stanno davanti a noi in classifica. I giocatori hanno capito il progetto Juve Stabia, hanno capito il senso di appartenenza, e sulla scorta di questo cercherò di dare continuità. Il lavoro fatto è stato supportato dalla società, dai collaboratori ed anche dalla squadra invisibile. L’amministratore fa un grande lavoro di gestione al mio fianco. Uno dei miei obiettivi era anche patrimonializzare la società. Maselli, Barosi, Vimercati sono calciatori di proprietà. Abbiamo così portato soldi in cassa, facendo sempre bene.”

Giuseppe di Bari si esprime sul mercato di riparazione

Di Bari parla del mercato di gennaio appena aperto: “Ci sono molti movimenti quest’anno. Molte società devono liberarsi di alcuni giocatori in esubero. Altre squadre ne approfittano per trovare qualche calciatore interessante. E’ un campionato anomalo questo. Le premesse iniziali erano Catanzaro e Crotone, e forse il Pescara poteva dare fastidio, per ciò che hanno speso. Ma questa non è una regola fissa. Molti equilibri si creano con il tempo ed in campo. La trattativa più difficile è stata con Barosi. Sembrava che non potesse andare in porto, devo ringraziare il procuratore per la pazienza. E’ un portiere sul quale avevo creduto, la scelta è stata azzeccata. Sta facendo ottime cose. Da Direttore, ex difensore, ho vissuto con allenatori propositivi. Non mi è mai capitato di avere un allenatore che lavorasse così bene sulla fase di non possesso. Ma sono convinto che diremo la nostra anche sulla fase di possesso.”

Di Bari conclude

“Prima non prenderle ma poi le diamo. Siamo in crescendo con gli attaccanti e il lavoro del Mister sta venendo fuori. Barosi è attenzionato. Ci sono buoni rapporti con tante società di serie A, come il Napoli, e serie B. Vediamo quale collaborazione si potrà creare. Non si creano amichevoli al Menti a causa dell’erba sintetica per le difficoltà che i giocatori della massima serie avrebbero. Si vive alla giornata, manteniamo l’umiltà e mi auguro che la squadra sappia far emergere le sue qualità. Gerbo è un professionista e ci darà una grande mano nel 2023.  Barosi e Mignanelli staranno con noi almeno fino a fine anno. Tonucci ha una trattativa aperta. Van Basten e Careca, sono due campioni. Il primo l’ho incontrato a Milano, l’altro in casa contro il Napoli. Ti creano difficoltà, giocatori straordinari. Van Basten per me rappresenta il meglio. Sono stato abituato sempre a lottare nella mia vita. Non mi è stato mai regalato nulla.”

Turris-Juve Stabia, la presentazione del match

Turris-Juve Stabia è un derby sentitissimo dalle due tifoserie che apre per le due squadre l’anno 2023. Una gara importante per motivi opposti con la Turris che propone il quarto allenatore della stagione dopo Canzi, Padalino e Di Michele mentre per le Vespe di Colucci l’imperativo è vendicare la brutta sconfitta interna dell’andata e consolidare il quarto posto.

I TEMI DI TURRIS-JUVE STABIA.

Gaetano Fontana, neo allenatore della Turris, fa il suo esordio sulla panchina corallina contro la Juve Stabia in cui lui è stato sia calciatore che allenatore. Una vera e propria sfida contro il suo passato quindi per il tecnico calabrese che a Castellammare sfiorò la Serie B soprattutto da calciatore con la finale playoff del 13 giugno 1999 persa inopinatamente contro il Savoia.

Fontana contro la Juve Stabia vuole innanzitutto capire in che stato si trova la sua Turris, reduce da 3 sconfitte nelle ultime 4 gare e soprattutto peggior difesa del campionato con 37 gol subiti e che con lui cambierà anche modulo tattico passando dal 3-5-2 di Di Michele al suo consueto 4-3-3.

Fontana vuole una vedere in campo una Turris che sappia vestire i panni della squadra che deve prima di tutto lottare per evitare i playout anche se l’organico della squadra faceva pensare a un campionato ben diverso.

Diverse le assenze in casa corallina: alla lunga lista degli indisponibili, che conta i vari Santaniello, Giannone, Leonetti, Manzi (gli ultimi due in forte dubbio), Invernizzi e Contessa (quest’ultimo squalificato), nelle ultime ore si è aggiunto anche Riccardo Maniero. Il bomber corallino, infatti, ha rimediato una contrattura che quasi sicuramente gli farà saltare il derby. Torna Franco dall’Avellino e può essere un fattore importante per il derby.

Dal canto suo la Juve Stabia, che ha visto partire verso il Monterosi Tuscia l’attaccante Vincenzo Della Pietra, non ha particolari problemi di formazione ed approccia il derby di Torre del Greco con l’obiettivo se possibile di cancellare e vendicare la brutta sconfitta dell’andata al Menti.

Per Colucci la sfida con la Turris è una gara che si prepara da sola anche perchè i calciatori conoscono l’importanza della sfida per la tifoseria locale che considera questa gara come “la partita” in senso assoluto.

La gara sarà diretta dal sig. Claudio PETRELLA della sezione di Viterbo che è al suo quinto anno in Serie C. Petrella, sarà coadiuvato da: Lorenzo GIUGGIOLI della sezione di Grosseto, assistente numero uno; Franck Loic NANA TCHATO della sezione di Aprilia, assistente numero due; Fabrizio PACELLA della sezione di Roma 2, quarto ufficiale.

PROBABILI FORMAZIONI TURRIS-JUVE STABIA.

TURRIS (4-3-3): Perina; Manzi, Boccia, Di Nunzio, Frascatore; Franco, Gallo, Ardizzone; Leonetti, Longo, Ercolano. 

Allenatore: sig. Gaetano Fontana.

JUVE STABIA (4-3-3): Barosi; Maggioni, Altobelli, Caldore, Mignanelli; Scaccabarozzi, Berardocco, Gerbo; Silipo, Zigoni, Pandolfi. 

Allenatore: sig. Leonardo Colucci.

Colucci: “La Juve Stabia vuole cancellare la sconfitta dell’andata”

Leonardo Colucci, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Turris.

Le dichiarazioni di Leonardo Colucci sul derby della Juve Stabia con la Turris sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La ripresa è sempre particolare, soprattutto a livello mentale. Nonostante la sosta sia stata relativamente breve bisogna riprendere subito con massima concentrazione. La squadra ha lavorato bene come ha sempre fatto e c’è voglia di fare una bella prestazione, con annesso risultato, anche per cancellare la sconfitta della gara di andata. Vincere sarebbe un bel regalo per tutto l’ambiente.

I derby sono gare particolari ma io vorrei che il pathos che ha una gara come quella con la Turris i ragazzi lo sentano in ogni partita. L’importante in ogni caso è che non manchino mai impegno e prestazione, poi il verdetto del campo va sempre accettato. La Juve Stabia dovrà giocare una gara matura per portare a casa un buon risultato.

Il cambio di allenatore, con l’arrivo di Fontana, può aver cambiato tante cose. Per noi è una incognita in più perché ovviamente non sappiamo come la Turris si presenterà. È comunque una buona squadra, che in questa stagione ha avuto qualche problema, ma ha anche valori importanti. Sarà una partita in cui rispondere colpo su colpo e per cui non servono molte motivazioni perché per l’ambiente di Castellammare è la partita.

A prescindere dagli interpreti serve massima concentrazione non solo dal punto di vista tecnico. È una gara in cui contano anche le emozioni dei singoli calciatori, la voglia di voler dare qualcosa in più rispetto agli avversari.

Io sono fiero della Juve Stabia, del mio organico. Abbiamo ovviamente dei punti forti e dei punti deboli, in cui lavoriamo di più rispetto agli aspetti in cui siamo più pronti. Non è un segreto che in avanti ancora non siamo perfetti; dovremmo avere un po’ più di coraggio, di intraprendenza e di scaltrezza per essere più incisivi.

Per il 2023 non mi pongo obiettivi. Mi auguro di lavorare sempre con armonia e soddisfazione, dando e ricevendo tutto dai miei ragazzi.

La scomparsa di Vialli mi commuove. Ho avuto l’onore di giocarci contro; è stato uomo in campo e fuori dal campo. Ha combattuto ogni battaglia a testa alta ed a petto in fuori, rimanendo un trascinatore in ogni contesto ed in ogni momento. Anche nella recente vittoria all’Europeo è stato decisivo, una vera locomotiva per tutto l’ambiente. A nome mio e della Juve Stabia le condoglianze a tutta la sua famiglia”.

Fontana, scopriamo il prossimo allenatore avversario delle Vespe

Fontana, conosciamo meglio il prossimo allenatore avversario delle Vespe. E’ stato ex calciatore ed allenatore della Juve Stabia il neo allenatore della Turris che fa il suo esordio sulla panchina corallina proprio contro la sua ex Juve Stabia.

LA CARRIERA DA CALCIATORE DI GAETANO FONTANA.

Cresciuto nel Catanzaro, squadra della sua città natale, e dopo una lunga gavetta (Reggina, Padova con cui esordì anche in Serie A, Alessandria, Juve Stabia), passò all’Ascoli, squadra di cui divenne presto capitano e con cui ottenne una promozione in Serie B nel 2001-2002.

Prima della promozione in B con i marchigiani, Fontana aveva già sfiorato la cadetteria proprio nella Juve Stabia nella stagione 1998-99 con presidente Roberto Fiore. Era la squadra dei vari Di Nicola, De Francesco, Fresta, Bonfiglio, Efficie, Amodio, Di Meglio e tanti altri. L’epilogo nefasto, dopo un lungo testa a testa nella regular season con Palermo e Fermana (promossa in B) fu rappresentato dalla finale playoff con il Savoia persa amaramente il 13 giugno del 1999.

Giocò successivamente con Fiorentina contribuendo alla promozione in Serie A e Napoli prima di chiudere la sua carriera dopo un fugace ritorno all’Ascoli nella stagione 2006-2007, chiusa con la retrocessione della squadra marchigiana.

LA CARRIERA DI GAETANO FONTANA DA ALLENATORE CON LA PARENTESI JUVE STABIA DEL 2016-2017.

Allenatore da sempre legato al modulo tattico 4-3-3 che verosimilmente verrà utilizzato anche alla Turris, Fontana nella stagione 2008-2009 inizia la sua nuova carriera da allenatore sulla panchina del Centobuchi, squadra marchigiana che milita in Serie D.

Nella stagione successiva 2009-2010 passa alla Santegidiese, squadra abruzzese che milita nel girone F della Serie D, in sostituzione di Aldo Ammazzalorso. Con Fontana, la squadra conclude il campionato al secondo posto.

Nel mese di luglio 2013 gli viene affidata la panchina della Nocerina, in Lega Pro Prima Divisione. E’ un anno molto tribolato perchè il 10 novembre 2013 però, si dimette da allenatore della Nocerina, dopo i fatti avvenuti durante la partita di Lega Pro contro la Salernitana, in cui alcuni giocatori hanno finto infortuni dopo minacce degli ultras, anche se esse sono rifiutate dalla società stessa.

Nonostante le sue dimissioni continua ad allenare la squadra, anche dopo l’esclusione della Nocerina per illecito sportivo dal campionato di Lega Pro Prima Divisione il 29 gennaio 2014 dove viene anche condannato ad una squalifica di 3 anni e 6 mesi. Il 22 marzo 2016 viene graziato dalla FIGC, che gli condona i quindici mesi che gli restavano di squalifica da scontare.

L’11 giugno seguente diventa il nuovo tecnico della Juve Stabia, militante in Lega Pro. Dopo un girone di andata esaltante in cui la Juve Stabia esprime un ottimo gioco ed è spesso al primo posto in classifica come al giro di boa, viene esonerato il 13 marzo 2017, dopo un periodo negativo per la squadra, che nel nuovo anno solare aveva collezionato soltanto sei punti in otto partite.

Nell’estate del 2017 viene scelto come nuovo allenatore del Cosenza, venendo però sollevato dall’incarico il 25 settembre, in seguito ad un inizio di campionato insoddisfacente.

Successivamente diventa poi il nuovo tecnico della Casertana, ma il 27 novembre 2018, viene esonerato con la squadra al settimo posto.

Nella stagione 2019-2020 diventa allenatore del Fano. Il 2 dicembre 2019 viene sollevato dall’incarico lasciando momentaneamente la squadra all’ultimo posto in classifica.

Il 26 luglio 2021 viene nominato nuovo tecnico dell’Imolese. Dopo aver salvato i rossoblù viene confermato anche per la stagione successiva, salvo essere poi esonerato a cinque giorni dalla partenza del ritiro quindi senza iniziare il campionato 2021-2022

Il 29 dicembre 2022 viene nominato nuovo tecnico della Turris, in Serie C ed esordirà proprio sulla panchina corallina contro la sua ex Juve Stabia.

Fontana: “La Juve Stabia ci dirà in che condizione è la Turris”

Gaetano Fontana, allenatore della Turris, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia, valevole per la 21esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C e in programma domani allo stadio Liguori di Torre del Greco alle 20:30.

Le dichiarazioni di Gaetano Fontana sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Franco può cambiare volto alla Turris ma non solo dal punto di vista tecnico ma anche dal punto di vista emotivo caratteriale. Porta esperienza e carisma e conoscenza dell’ambiente e faccio molto affidamento su di lui per trasmetterla anche alla squadra.

I ragazzi stanno cercando di incamerare un modo di stare in campo che non è condizionato dal modulo ma si tratta solo di sviluppare un certo tipo di gioco nel quale ci dobbiamo riconoscere.

Possiamo parlare di tutto ma dall’altro lato ci sono anche degli avversari che ti concedono o meno certe coese. Stiamo lavorando da poco su concetti basici a cui seguiranno altre informazioni. Ma ci vorrà tempo. Poi dovremo crescere e portare avanti altre situazioni.

Il cambio di tre allenatori ha portato insicurezza e mancanza di fiducia ma dobbiamo superare questi problemi. In questo momento la classifica è la cartina di tornasole del momento della squadra.

Noi dobbiamo vestire i panni di una squadra che lotta per la salvezza. In questa gara contro una grande Juve Stabia che ha ritrovato gioco e risultati non sarà semplice ma sarà una squadra che ci potrà dire a che stato siamo in questo momento.

I ragazzi sono tutti funzionali e si devono sentire partecipi del lavoro che stiamo facendo. Devono sentirsi parte di questa squadra e fino alla fine dovranno dare il massimo. Poi se il mercato dirà altro ne parleremo ma finché stanno con me devono dare di tutto e di più.

Conosco tutti gli elementi della squadra. E’ una fase di studio anche per me questa. Qualcuno dovrà giocare anche fuori ruolo perchè abbiamo qualcuno infortunato. Ercolano è un giocatore molto duttile. Mi piace lavorare con questi giocatori che ti permettono di cambiare la gara anche senza fare cambi.

Frascatore è un giocatore che ho sempre ammirato anche da avversario ed è un giocatore che può fare sia il difensore centrale che un esterno basso. Mancherà Contessa per squalifica. Riparte un altri ciclo in cui voglio entusiasmo e partecipazione perchè il risultato della partita dipende anche da come si cerca la vittoria durante la settimana.

Non sono un integralista del 4-3-3. Chi mi conosce sa che non lo sono mai stato. A seconda delle partite cercheremo di far indossare il miglior arbitro a questa squadra. 

Gli infortuni sono in ripresa ma non credo di averli per questa gara ma anche se dovesse mancare qualcuno saremo undici contro undici e non mi interessa se qualcuno dovrà giocare fuori ruolo”. 

 

Gianluca Vialli ha perso la “partita” per la vita: è morto oggi a Londra

Mi dispiace informare che Gianluca Vialli, storico calciatore della Sampdoria e capo delegazione della Nazionale italiana, è deceduto oggi, all’età di 58 anni, all’ospedale di Londra, dove era ricoverato da metà dicembre per un tumore al pancreas [1].

Vialli ha perso la “partita” per la vita: è morto oggi a Londra

Vialli era originario di Cremona ed era conosciuto per la sua carriera calcistica di successo, sia come calciatore che come allenatore.

La sua morte è stata una triste notizia per il mondo del calcio italiano e i suoi tifosi.

Gianluca Vialli: chi era

Gianluca Vialli è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, nato a Cremona il 9 luglio 1964 [2].

È stato uno degli attaccanti più forti della storia recente del calcio italiano, e il suo nome è legato a squadre come la Sampdoria, la Juventus e la Nazionale italiana.

Dopo il ritiro dall’attività calcistica, Vialli ha lavorato come consulente sportivo per Sky e ha ricoperto il ruolo di capo delegazione della Nazionale italiana.

Vialli è stato descritto come un uomo di inarrivabile carisma e intelligenza, di educazione e profondità uniche [3]. Purtroppo, Vialli è deceduto oggi all’ospedale di Londra, dove era ricoverato da metà dicembre a causa di un tumore al pancreas.

La sua morte è una perdita enorme per il mondo del calcio e per tutti coloro che lo conoscevano.

FONTI

[1] “Oggi se nè andato un pezzo di storia del calcio italiano: Gianluca Vialli, storico calciatore della Sampdoria, è morto alletà di 58 anni a Londra.A riportarlo è Sport Mediaset.it. Già, qualche giorno fa, attraverso il sito ufficiale della FIGC, lex attaccante originario di Cremona, aveva annunciato una pausa momentanea dal ruolo di capo delegazione della Nazionale italiana …”

[2] “Chi è Gianluca Vialli: la biografia. Nato a Cremona il 9 luglio 1964, Gianluca Vialli, nato sotto il segno del Cancro, è stato uno degli attaccanti più forti nella storia recente del calcio italiano. Il suo nome è legato alla Sampdoria, alla Juventus ma anche e soprattutto alla Nazionale italiana. Consulente sportivo per Sky, Vialli fa la …” Source: https://newsmondo.it/chi-e-gianluca-vialli/people/

[3] “Il primo di questa galleria è Gianluca Vialli. Basta questo per spiegare chi è stato Vialli. Un uomo e un calciatore di inarrivabile carisma e intelligenza, di educazione e profondità uniche.” Source: https://www.lastampa.it/sport/calcio/2023/01/06/news/tra_samp_juve_chelsea_e_la_finale_di_wembley_gianluca_vialli_un_modello_per_tutti-12450174/

Volodymyr Zelensky: la richiesta di tregua di Putin è pura ipocrisia

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, al momento, non sembra interessato alla richiesta di tregua per due giorni avanzata da Putin sulla spinta, sembra, del patriarca Kirill. [1]

Volodymyr Zelensky: la richiesta di tregua di Putin è pura ipocrisia

Nella giornata di ieri Putin aveva incaricato il ministro della Difesa, Serghei Shoigu, di introdurre un regime di cessate il fuoco lungo tutta la linea del fronte in Ucraina dalle 12 del 6 gennaio alla mezzanotte del 7 gennaio, in coincidenza con le celebrazioni della Veglia e del Natale per gli ortodossi.

“Chiediamo anche alla parte ucraina di dichiarare un cessate il fuoco e consentire ai cittadini di partecipare alle funzioni natalizie”, aveva dichiarato la presidenza russa.

Questa mattina, invece, è stato il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, Kirill, a lanciare un appello per una tregua natalizia in modo che “gli ortodossi possano assistere alle funzioni della vigilia di Natale e del giorno della Natività di Cristo” (ndr: pensiero che non l’ha nemmeno sfiorato per il Natale appena trascorso, ad esempio, per i Cattolici) dopo che Kiev aveva bollato la sua richiesta come “una trappola cinica e di propaganda”

Kiev ha quindi rimandato al mittente la proposta di tregua temporanea per il Natale ortodosso avanzata dal presidente russo Vladimir Putin [3] affermando che:

“Primo: l’Ucraina non attacca un territorio straniero e non uccide i civili come fa la Federazione russa”, ha scritto su Twitter il consigliere presidenziale Mikhaylo Podolyak, “l’Ucraina distrugge solo i membri dell’esercito di occupazione sul proprio territorio”.

“Secondo: la Federazione russa deve lasciare i territori occupati, solo allora avrà una ‘tregua temporanea’”, ammonisce il consigliere di Zelensky, “tenetevi la vostra ipocrisia”.

Zelensky, dal canto suo, ha affermato di essere disposto a continuare il dialogo sullo scambio di prigionieri e sull’estensione dell’accordo sul grano, ma al momento non è interessato a negoziare al più alto livello con Putin. [2]

Il rifiuto di Zelensky di concedere un cessate il fuoco rappresenta un enorme rischio di escalation del conflitto in Ucraina.
Tuttavia, la decisione finale spetta a Zelensky e al suo governo, che devono valutare attentamente quale sia la migliore opzione per il bene del loro paese e dei suoi cittadini.

Putin propone una tregua per il Natale ortodosso.
Le reazioni:

  1. Kiev: “È ipocrisia”
  2. Zelensky: “È soltanto una scusa per fermare la nostra avanzata e preparare nuovi attacchi”.
  3. Biden: “Mosca vuole solo una boccata d’ossigeno”.
  4. Michel: “L’annuncio falso e ipocrita”.

Anche il dipartimento di Stato Usa ha definito “cinica” la proposta russa.

“C’è una parola che la descrive bene ed è ‘cinico’, ha detto il portavoce Ned Price:

  • “La nostra preoccupazione è che i russi cercherebbero di sfruttare qualsiasi pausa temporanea nei combattimenti per riposarsi, rimontarsi, riorganizzarsi e, infine, riattaccare”.

Molto scettico anche il presidente Usa Joe Biden, secondo il quale il capo del Cremlino, Vladimir Putin sta “cercando di trovare un po’ di ossigeno”.

Da Twitter è arrivato anche lo scetticismo il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel:

  • “C’è un aggressore: il Cremlino. E una vittima: il popolo ucraino.
    Il ritiro delle truppe russe è l’unica opzione seria per ripristinare la pace e la sicurezza. 
    L’annuncio di un cessate il fuoco unilaterale è falso e ipocrita quanto le annessioni illegali e grottesche e i relativi referendum”.
  • Charles Michel – @CharlesMichel – EU official
    There’s an aggressor: the Kremlin. And a victim:the Ukrainian people. Withdrawal of Russian troops is only serious option to restore peace & security. Announcement of unilateral ceasefire is as bogus & hypocritical as the illegal & grotesque annexations and accompanying referenda 8:31 PM · 5 gen 2023

FONTI

[1] “ODESSA – Il piano di pace del governo italiano è sul tavolo di Zelensky. Il presidente lo sta valutando insieme ai suoi più fidati collaboratori, al pari di altre possibili strade …”

[2] “Allo stesso tempo, a suo parere, Kiev, dichiarando la sua riluttanza a negoziare al più alto livello, non implica né il ritiro dal dialogo sullo scambio di prigionieri, né il rifiuto di estendere l’accordo sul grano. Martedì, Zelensky ha messo in atto la decisione dellNSDC sullimpossibilità di tenere colloqui con Putin.”

[3] Kiev ha rimandato al mittente la proposta di tregua temporanea per il Natale ortodosso avanzata dal presidente russo Vladimir Putin

ACCADDE OGGI 06 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 06 Gennaio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #6Gennaio

ACCADDE OGGI 06 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

La giustizia è la costante e perpetua volontà di riconoscere a ciascuno il proprio diritto.
Ulpiano

Feste e ricorrenze

Nati il 6 gennaio…
Giovanna d’Arco (1412)
Heinrich Schliemann (1822)
Adriano Celentano (1938)

… e morti
Georg Cantor (1918)
Theodore Roosevelt (1919)
Rudolf Nureyev (1993)

Feste e ricorrenze

Nazionali:
Italia – festa della Befana

Religiose
Cristianesimo:

Epifania cattolica
Sant’Abo di Tiflis, martire
Sant’André Bessette (Alfredo), religioso
Sant’Andrea Corsini, vescovo
San Carlo da Sezze, frate laico francescano
Sant’Erminoldo di Prufening, abate e martire
San Felice di Nantes, vescovo
San Giovanni de Ribera, vescovo
Santi Giuliano e Basilissa, coniugi, martiri
San Guido di Auxerre (Guy), vescovo
San Nilammone, anacoreta
San Pier Tommaso, patriarca latino di Costantinopoli
Santa Rafaela Porras y Ayllón (Raffaella Maria del Sacro Cuore), fondatrice delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù
San Raimondo de Blanes, protomartire mercedario
Beato Federico prevosto di St-Vaast d’Arras
Beato Macario lo Scozzese, abate
Beata Rita Lopes de Almeida (Rita Amata di Gesù), fondatrice delle Suore dell’Istituto di Gesù, Maria e Giuseppe

Eventi

1066 – Harold Godwinson viene incoronato Re d’Inghilterra, con il nome di Harold II
1205 – Filippo di Svevia diventa Re dei Romani
1449 – Costantino XI Paleologo diventa Imperatore di Bisanzio
1540 – Re Enrico VIII d’Inghilterra sposa Anna di Cleves
1661 – I Fifth Monarchists tentano senza successo di prendere il controllo di Londra
1690 – Giuseppe, figlio dell’Imperatore Leopoldo I diventa Re dei Romani
1720 – Il comitato d’indagine sulla Bolla della South Sea Company pubblica le sue scoperte
1768 – Il Papa Clemente XIII pubblica la Lettera Enciclica Summa quae, sul contrasto tra Chiesa e mondo, esortazione alla fortezza per i vescovi
1838 – Samuel Morse compie il suo primo test di successo del telegrafo elettrico
1870 – A Vienna viene inaugurato il Musikverein
1880 – Emigranti italiani fondano la città di Criciúma, in Brasile
1896 – Viene proiettato per la prima volta L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat di Auguste e Louis Lumière. La leggenda vuole che gli spettatori siano fuggiti dal cinema per paura di essere travolti dal treno
1900
Viene riportata la notizia che milioni di persone muoiono di fame in India.
I Boeri attaccano Ladysmith – oltre 1000 persone uccise
1907 – Maria Montessori apre la sua prima scuola e centro di cura per la classe operaia a Roma
1911 – La Nazionale di calcio dell’Italia indossa per la prima volta una divisa azzurra nell’amichevole contro l’Ungheria. L’azzurro verrà adottato come colore per la rappresentativa nazionale italiana di ogni sport.
1912 – Il Nuovo Messico diventa il 47º stato degli USA
1926 – Dalla fusione delle compagnie aeree “Deutsche Aero Lloyd” (DAL) e “Junkers Luftverkehr” nasce la Lufthansa
1928 – Il Napoli è sconfitto in una storica partita sul campo dell’Arenaccia dalla Nocerina, che da quel giorno meriterà l’appellativo tuttora in uso di “molossi” facendo riferimento alla razza canina per indicare la tenacia con cui si batterono i calciatori rossoneri.
1929
Adolf Hitler nomina Heinrich Himmler come capo delle SS, che allora contavano solo 280 uomini
Re Alessandro I di Jugoslavia sospende la costituzione della sua nazione (la cosiddetta “Dittatura del 6 gennaio”, Šestojanuarska diktatura.)
1931 – Thomas Edison presenta la sua ultima richiesta di brevetto
1940 – Esecuzioni di massa di polacchi, commesse dai tedeschi nella città di Poznań (Warthegau)
1942 – La Pan American Airlines diventa la prima compagnia aerea commerciale ad avere un volo che compie il giro del mondo
1950 – Il Regno Unito riconosce la Repubblica Popolare Cinese. La Repubblica di Cina in risposta taglia le relazioni diplomatiche con i britannici
1967 – I Marines degli Stati Uniti e le truppe dell’Esercito della Repubblica del Vietnam del Sud lanciano l’Operazione Deckhouse Five nel delta del Mekong
1980 – Cosa Nostra uccide il presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella.
1992 – Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite vota all’unanimità la condanna del trattamento dei palestinesi da parte degli israeliani
1994 – Nancy Kerrigan viene assalita e bastonata sulla gamba destra su ordine della pattinatrice rivale Tonya Harding
1995 – Un incendio in un condominio di Manila porta alla scoperta dei piani del Progetto Bojinka, un attacco terroristico di massa
1998 – La navetta spaziale Lunar Prospector viene lanciata in orbita attorno alla Luna dove in seguito troverà tracce di acqua ghiacciata sulla superficie
2001 – Al Gore, in qualità di Presidente del Senato, certifica che George W. Bush è il vincitore delle elezioni presidenziali statunitensi.
2018 – A 160 miglia dalle coste di Shanghai la nave mercantile Cf Crystal e la pretoliera iraniana Sanchi si scontrano; il bilancio è di 32 morti e Template:Formatnum tonnellate di greggio dispersi in mare.
2021 – Manifestazione di protesta e occupazione degli edifici federali da parte di sostenitori del presidente uscente Donald Trump presso il Congresso degli Stati Uniti in occasione della certificazione della vittoria di Joe Biden alle elezioni presidenziali del 2020.

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ALMANACCO – ACCADDE OGGI 06 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Kirill e Putin, ora che riguarda loro, si ricordano del Natale

Secondo le fonti fornite, il presidente russo Vladimir Putin avrebbe ordinato, su richiesta del patriarca Kirill, un cessate il fuoco in Ucraina dalle 12 del 6 gennaio alle 24 del 7 gennaio per il Natale ortodosso. [1], [2] e [3] riferiscono che questa decisione sarebbe stata presa in seguito all’appello del patriarca Kirill.

Kirill e Putin, ora che riguarda loro, si ricordano del Natale

La Chiesa Ortodossa Russa celebra il Natale il 7 gennaio, come riportato dal sito del Patriarcato [2] e, per questo, il bellicoso Krill, sempre lì pronto a benedire ogni bomba e missile russo lanciati verso l’Ucraina, ha ritenuto chiedere all’amico Putin un cessate il fuoco affinché il loro Natale non fosse disturbato come invece, sempre con la sua benedizione, lo è stato quello dei cattolici in Ucraina, e non solo.

Chi è il patriarca Kirill

Il patriarca Kirill è il capo della Chiesa Ortodossa Russa e, a quanto sembra, avrebbe chiesto un cessate il fuoco per il Natale Ortodosso cosa che il presidente russo Vladimir Putin avrebbe accolto.
Rai News 24 [1] e Globalist [2] descrivono Kirill come il leader di circa 165 milioni di fedeli sparsi in tutto il mondo.

Sembra che il patriarca Kirill abbia inviato anche un messaggio di auguri per il Natale cattolico, come riportato da Vatican Naews [3]. Nel suo messaggio, Kirill ha invitato a pregare per l’unità tra le Chiese cristiane (che per lui sono quelle Ortodosse, che continuano a litigare tra di loro) e a lasciare che Dio entri nella nostra vita.

Non è dato sapere se il patriarca Kirill abbia fatto un appello specifico per un cessate il fuoco durante il Natale cattolico, o se il riferimento sia solo al Natale Ortodosso visto oltretutto che quello Cattolico è ormai passato da tempo e che di un eventuale messaggio in tal senso non esiste prova o traccia.

Circa il riferimento che egli fa sulle lotte interne tra le Chiese Cattoliche, chiaramente si riferisce a quelle Ortodosse che per lui sono le uniche non sacrileghe, non sono disponibili ulteriori informazioni ne sono disponibili altre sulla situazione in cui si trovano le Chiese cristiane in Ucraina nel 2023 o su un eventuale conflitto in corso con quelle Ortodosse.

FONTI

[1] “Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato il cessate il fuoco in Ucraina da mezzogiorno del 6 gennaio alle 24 del 7 gennaio per il Natale ortodosso. Lo annuncia il Cremlino. Era stato il …”

[2] “05 gennaio 2023. a. a. a. Tregua in Ucraina per il Natale ortodosso. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha accolto l’appello del patriarca Kirill e ha ordinato un cessate il fuoco in Ucraina …”

[3] “Ucraina, Putin ordina il cessate il fuoco per il Natale ortodosso di Redazione Blitz Pubblicato il 5 Gennaio 2023 – 16:39”

 

Sorrento Calcio, tutti i movimenti del mercato invernale 2022/23

Facciamo il punto su uscite e ingressi nella rosa rossonera a pochi giorni dalla ripresa del campionato.

Manca ancora poco, poi si tornerà a parlare, finalmente, di calcio giocato. Il Sorrento Calcio aprirà il girone di ritorno da capolista nel girone G, dopo una prima metà di stagione da grande protagonista. Questo mese di gennaio metterà di fronte ai costieri una serie di dure prove, a partire dalla sfida casalinga contro il Real Monterotondo Scalo di domenica prossima (8 gennaio, ore 14:30 allo stadio Italia).

Proprio in vista del lungo scontro promozione, che vedrà i rossoneri opporsi con ogni probabilità alla Paganese, la società è intervenuta sul mercato di riparazione, andando a puntellare una rosa che aveva mostrato la necessità di venir rinforzata per continuare a sognare in grande. A quattro nuovi innesti sono poi corrisposte quattro partenze, tra giocatori ceduti e svincolati.

Lupa Frascati-Sorrento 0 a 1: i rossoneri sono “campioni d’inverno”

SORRENTO CALCIO: CHI SALUTA

Due cessioni hanno interessato il Sorrento durante questo mercato di riparazione. Luca Mercuri è passato al Chieti, continuando a giocare in Serie D ma in un diverso girone, quello F. Per lui pochissimo spazio, a differenza di Emanuele Serrano, attaccante che avrà comunque lasciato un segno in questa squadra. Per lui retrocessione in Eccellenza, dove vestirà la maglia del Pompei. Svincolati invece Giovanni Cappiello e Bruno El Ouazni, che non hanno avuto alcun modo di esprimersi in maglia rossonera.

SORRENTO CALCIO: CHI SONO I VOLTI NUOVI

Il club di Via Califano ha tesserato quattro nuovi giocatori. Si tratta del difensore Mattia Tufano, del centrocampista Raffaele Maresca e degli attaccanti Felice Simonetti e Ismaila Badje.

Mattia Tufano, classe 2003, è un terzino destro proveniente dalla Cavese. Una vecchia conoscenza di mister Maiuri, che lo ha allenato lo scorso anno alla Casertana. Queste le sue parole: “Volevo ringraziare la società e lo staff tecnico per avermi dato la possibilità di entrare a far parte di questo gruppo. Darò tutto me stesso per questi colori e credo che riusciremo tutti insieme a raggiungere grandi obiettivi”.

Mattia Tufano, nuovo acquisto Sorrento Calcio
Mattia Tufano arriva dalla Cavese (fonte: pagina Facebook Sorrento Calcio 1945)

L’allenatore rossonero conosce molto bene anche Raffaele Maresca, passato anch’egli per Caserta la scorsa stagione. Centrocampista classe 2002, è nativo di Vico Equense. Cresciuto tra le giovanili di Reggiana, Avellino e Benevento, è di proprietà del Cosenza. Con i silani e il Bologna può vantare 32 presenza tra Primavera 1 e Primavera 2. Ha iniziato la stagione a Livorno prima di approdare in costiera.

Raffaele Maresca, nuovo centrocampista del Sorrento
Raffaele Maresca, centrocampista nativo di Vico Equense (fonte: pagina Facebook Sorrento Calcio 1945)

Felice Simonetti è il colpo di esperienza in attacco, la punta centrale che mancava a questo Sorrento. Classe 1994, è stato prelevato dalla Palmese, compagna di girone, con cui ha già segnato 5 reti in 13 presenze. Diviso tra Nocerina e Formia lo scorso anno (11 reti in campionato), in passato ha giocato anche con Real Aversa, Afragolese, Sarnese, Gelbison e Turris per un totale di 38 reti in D nei gironi G, H e I.

Felice Simonetti, nuovo attaccante Sorrento
Felice Simonetti è la punta che mancava al Sorrento (fonte: pagina Facebook Sorrento Calcio 1945)

Ismaila Badje è invece l’innesto “verde” nel reparto offensivo, in cui può spaziare quasi ovunque. Grande talento per questo classe 2000, nativo del Gambia, protagonista nello scorso campionato della salvezza del Brindisi nel girone H, con 9 gol e 6 assist in 30 partite. Ha vestito anche la maglia del Savoia.

Ismaila Badje, nuovo attaccante del Sorrento
Ismaila Badje, giovane attaccante gambiano classe 2000 (fonte: pagina Facebook Sorrento Calcio 1945)

La cerimonia funebre e l’ultimo viaggio di Papa Ratzinger

La cerimonia funebre di Papa Ratzinger (chiamato anche Benedetto XVI) è stata un evento di grande importanza religiosa e mondiale.
Secondo l’articolo sul Corriere.it/Roma [1], ci sono stati molti ospiti illustri presenti al funerale, come il presidente italiano Sergio Mattarella.

La cerimonia funebre e l’ultimo viaggio di Papa Ratzinger

Il protocollo per i funerali di un Papa in carica è stato seguito anche per i funerali di Ratzinger, come descritto nell’articolo [2] sempre sul Corriere.it/Roma.
Tuttavia, poiché Ratzinger era un papa emerito, la cerimonia è stata semplificata in rispetto alla sua volontà.

In ogni caso, i funerali di Papa Ratzinger sono stati un momento di grande riflessione e preghiera per i fedeli di tutto il mondo.
La sua morte ha lasciato un vuoto nella Chiesa cattolica e sarà ricordato come uno dei papi più influenti della storia recente.

LA CERIMONIA

La cerimonia è stata divisa in due parti: una commemorazione civile e una funzione religiosa cattolica.

La commemorazione civile consiste nello spostamento del feretro dal luogo di veglia al cimitero per il seppellimento.
Di solito inizia con una breve introduzione sulla persona defunta, seguita da alcune preghiere e discorsi di parenti e amici.

La funzione religiosa cattolica, invece, consiste di tre fasi principali:

  1. la ricezione del corpo o la veglia di preghiera (che di solito avviene la sera prima del funerale),
  2. la messa funebre
  3. il funerale vero e proprio.

Durante la messa funebre, il sacerdote celebra la liturgia della parola e dell’eucaristia, vengono lette alcune preghiere e cantate alcune canzoni.
Durante il funerale vero e proprio, il corpo viene portato nel luogo di sepoltura.

La sua morte ha lasciato un vuoto nella Chiesa cattolica e sarà ricordato come uno dei papi più influenti della storia recente.

La partecipazione dei cittadini

Secondo le stime ufficiali, fatte sia dalla Gendarmeria vaticana che dalle autorità italiane, le presenze in piazza San Pietro per i funerali di Ratzinger sono state di circa 50 mila fedeli che hanno partecipato alle solenni esequie del Papa emerito Benedetto XVI tenute in piazza San Pietro e presiedute da papa Francesco.

La solenne cerimonia si è conclusa verso le ore 11.30 quando poi è iniziato il deflusso dalla piazza che si è svolto con tranquillità.

Papa Ratzinger tumulato nelle grotte vaticane

La salma di Ratzinger è stata tumulata, nelle grotte vaticane, nella tomba che fu di Giovanni Paolo II

La bara di semplice cipresso che ospita le spoglie mortali di Joseph Ratzinger, terminate le solenni esequie in piazza San Pietro presiedute da Papa Francesco, ha fatto il suo ultimo percorso procedendo verso le Grotte Vaticane, in quella che fu, in un primo momento, la tomba di San Giovanni Paolo II, così come esplicitamente richiesto dallo stesso Papa Emerito.

Il rito dell’inumazione, così come già per la messa funebre, ricalcano quasi completamente le modalità utilizzate per i papi regnanti con all’interno della bara l’apposizione delle medaglie e delle monete coniate durante il pontificato di Benedetto XVI, dei Pali che ricordano le diverse potestà vescovili e poi il cosiddetto “Rogito”, un documento posto in un cilindro di metallo, recante una breve descrizione della vita e del pontificato di Benedetto.

La bara di cipresso, una volta chiusa, è stata sigillata con una fettuccia sulla quale sono stati apposti dei sigilli della Camera apostolica e della Casa pontificia e delle celebrazioni.

Poi la bara è stata posta all’interno di un’altra zinco e questa, infine, in un’ultima bara di legno e poi posta all’interno della tomba dove resterà sigillata.

FONTI

[1] “Funerali di Papa Ratzinger, tutto ciò che cè da sapere: protocolli, trasporti, sicurezza … storico segretario di papa Wojtyla. … oltre al presidente italiano Sergio Mattarella ci saranno …”

[2] “Funerali di Ratzinger: il protocollo e i simboli nella bara come per laddio a un Pontefice in carica … piuttosto che di un Papa emerito. Nonostante la richiesta di semplicità espressa …”

Claudio Petrella di Viterbo arbitrerà Turris-Juve Stabia

Claudio Petrella, fischietto della sezione laziale, ha tre precedenti con i corallini e nessuno con le vespe

Claudio PETRELLA della sezione di Viterbo è l’arbitro designato per la direzione di gara del derby campano tra Turris e Juve Stabia valevole per la seconda giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C che si disputerà a Torre del Greco sabato 7 gennaio alle ore 20 e 30 allo stadio Amerigo Liguori.

Petrella, al suo quinto campionato in serie C, ha tre precedenti con i corallini (uno in serie D e due in serie C), mentre sarà la prima volta con le vespe.

I precedenti con la Turris:

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Serie D girone I

29 gennaio 2017 – 4° giornata di ritorno: CASTROVILLARI – TURRIS 0 – 1 Di Girolamo.

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

20 marzo 2022 – 14° giornata di ritorno: CATANZARO – TURRIS 2 – 0 Vandeputte e Iemmello.

– 2022 / 2023 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

14 settembre 2022 – 3° giornata d’andata: TURRIS – TARANTO 2 – 1 Guida (TA), Frascatore (TU) e Longo (TU).

Petrella, sarà coadiuvato da:

Lorenzo GIUGGIOLI della sezione di Grosseto, assistente numero uno;

Franck Loic NANA TCHATO della sezione di Aprilia, assistente numero due;

Fabrizio PACELLA della sezione di Roma 2, quarto ufficiale.

Giovanni MATRONE

Il caro prezzi sta impoverendo una fascia sempre più ampia di cittadini, 80%

Il caro prezzi sta diventando un problema sempre più sentito in Italia, e molti cittadini si mostrano preoccupati per il futuro, temendo che le difficoltà finanziarie possano peggiorare. [2]

Il caro prezzi sta impoverendo una fascia sempre più ampia di cittadini, 80%

Il report di una ricerca della Intrum indica che l’aumento dei prezzi è dovuto a diverse cause, come l’inflazione, il rialzo dei tassi da parte della Bce e il caro-energia.
Queste condizioni stanno peggiorando le finanze di molte famiglie italiane, che si trovano a dover fare i conti con una maggiore difficoltà nel gestire il budget a loro disposizione.

I risultati della ricerca, presentata nello European Consumer Payment Report, mostrano che per l’80% degli italiani il caro prezzi sta già avendo un impatto negativo sulle risorse finanziarie e prevede che
un altro 16% sarà presto colpito dall’aumento dei prezzi. [1] [2] [3]

È importante che le autorità competenti prendano in considerazione questi dati e agiscano per trovare soluzioni che aiutino le famiglie italiane a far fronte all’aumento dei prezzi.

Potrebbero essere necessarie misure come sostegni finanziari per le famiglie a basso reddito o politiche di stabilizzazione dei prezzi dei beni di prima necessità.
Inoltre, è importante che le aziende e i produttori agiscano responsabilmente, evitando di aumentare i prezzi in modo ingiustificato.

Gli aumenti dei costi del nuovo anno registrati da Federconsumatori

Secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, nel nuovo anno ci saranno importanti aumenti dei costi che avranno un forte impatto sui conti delle famiglie italiane. Si stima infatti un aumento di 795,80 euro all’anno. [4]

Gli aumenti dei costi sono dovuti a diversi fattori, come ad esempio l’incremento delle tariffe e dei prezzi dei servizi. Inoltre, secondo un articolo di Sky TG24, c’è stato un aumento del 35% dei costi della vita in Italia nel 2022. [5]

Come conseguenza di questi aumenti, molti italiani sono stati costretti a cambiare le loro abitudini di acquisto, optando per prodotti low cost per il cibo e rinunciando a determinati servizi. [5]

Diamo ora un’occhiata anche agli aumenti in positivo

Per il nuovo anno, ci sono alcune novità in merito agli aumenti di pensioni, stipendi e bonus Irpef in busta paga. Secondo quanto riportato da Sostariffe, ci sarà un aumento fino all’1,7% dell’importo delle pensioni. [6]

Inoltre, il calcolo delle somme erogate dall’INPS per le pensioni sarà influenzato da diversi elementi, tra cui le trattenute IRPEF. [7]

Per quanto riguarda gli stipendi, è probabile che ci siano degli aumenti per alcune categorie di lavoratori. Ad esempio, come riportato da Sostariffe, chi passa da un vecchio scaglione IRPEF al nuovo potrebbe vedere aumentare la propria busta paga. [7]

Infine, per quanto riguarda il bonus Irpef in busta paga, è possibile che ci siano alcune novità per il nuovo anno. Tuttavia, non sono disponibili ulteriori informazioni al riguardo.

In generale, è importante tenere presente che gli aumenti del nuovo anno potrebbero variare in base a diverse circostanze, come il settore di lavoro, la categoria professionale e il livello di reddito.

Fonti

[1] “Scrivi alla redazione. Per l80% degli italiani il caro prezzi sta già impattando negativamente sulle risorse finanziarie, mentre, il 16% prevede che ne sara colpito presto. E quanto emerge …”

[2] “Report, preoccupati per le bollette e più pessimisti sul futuro 01 gennaio 2023 Per l80% degli italiani il caro prezzi sta già impattando negativamente sulle risorse finanziarie, mentre, il 16% …”

[3] “31 dicembre 2022. Per l80% degli italiani il caro prezzi sta già impattando negativamente sulle risorse finanziarie, mentre, il 16% prevede che ne sara colpito presto.
È quanto emerge dallo European Consumer Payment Report, realizzato da Intrum, secondo cui, tra inflazione, caro-energia e rialzo dei tassi da parte della Bce, peggiorano le …”

[4] “Home » Aumenti 2021: tra tariffe, prezzi e costi dei servizi. Come ogni anno lOsservatorio Nazionale Federconsumatori ha effettuato una stima sullandamento dei prezzi e delle tariffe per il nuovo anno alle porte. Per il 2021 si prevede un forte impatto sui conti delle famiglie, pari a +795,80 Euro annui. A determinare tali andamenti sono …”

[5] “Leggi su Sky TG24 larticolo Aumenti dei prezzi, gli italiani cambiano abitudini: volano acquisti cibo low cost … è pari a 9.700 dollari contro 1.400 dollari di un anno fa … del 35% i costi …”

[6] “Scrivi alla redazione. Per l80% degli italiani il caro prezzi sta già impattando negativamente sulle risorse finanziarie, mentre, il 16% prevede che ne sara colpito presto. E quanto emerge …”

[7] “31 dicembre 2022. Per l80% degli italiani il caro prezzi sta già impattando negativamente sulle risorse finanziarie, mentre, il 16% prevede che ne sara colpito presto. E quanto emerge dallo European Consumer Payment Report,realizzato da Intrum, secondo cui, tra inflazione, caro-energia e rialzo dei tassi da parte della Bce, peggiorano le …”

ACCADDE OGGI 05 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 05 Gennaio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #5Gennaio

ACCADDE OGGI 05 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

“La giustizia è la costante e perpetua volontà di riconoscere a ciascuno il proprio diritto.„
Ulpiano

Nati il 5 gennaio…
Arturo Benedetti Michelangeli (1920)
Friedrich Dürrenmatt (1921)
Umberto Eco (1932)

… e morti
Caterina de’ Medici (1589)
Alfonso La Marmora (1878)
Max Born (1970)

ACCADDE OGGI 05 Gennaio:…

Accadde Oggi giornaliero

1477 – Carlo I di Borgogna e Renato II di Lorena si affrontano nella battaglia di Nancy.
1484 – Papa Innocenzo VIII emana la bolla pontificia Summis desiderantes affectibus, che condanna l’astrologia.
1895 – L’ufficiale francese Alfred Dreyfus viene ingiustamente degradato e condannato all’ergastolo sull’Isola del Diavolo per presunto spionaggio a favore della Germania. Verrà scagionato solo nel 1906.
1968 – Alexander Dubček sale al potere. In Cecoslovacchia comincia la Primavera di Praga.

Feste e ricorrenze

Religiose
Cristianesimo:

Sant’Amata della Tebaide (Amma Talida), vergine
Sant’Amelia di Gerona, vergine e martire
Sant’Astolfo, monaco e vescovo
San Carlo di Sant’Andrea, passionista
San Convoione, abate di Redon
San Deogratias, vescovo
Sant’Edoardo il Confessore, re
Santa Emiliana, vergine
Santa Eudocia di Leušino, religiosa (Chiesa ortodossa russa)
Santa Genoveva Torres Morales, fondatrice delle Suore del Sacro Cuore di Gesù e dei Santi Angeli
San Gerlaco di Valkenburg, eremita
San Giovanni Nepomuceno Neumann, vescovo
Santa Sincletica, monaca
Beato Dionisio Ammalio, mercedario
Beati Francesco Peltiere, Giacomo Ledoyen e Pietro Tessier, sacerdoti e martiri
Beata Marcelina Darowska (Maria Marcellina dell’Immacolata Concezione), fondatrice delle Suore dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
Beata Maria Repetto, religiosa
Beato Pietro Bonilli, presbitero e fondatore delle Suore della Sacra Famiglia di Spoleto
Beato Ruggero di Todi

Religione romana antica e moderna:
None
Vica Pota

Eventi

1463 – Il poeta François Villon viene bandito da Parigi
1477 – Battaglia di Nancy, Carlo il Temerario viene ucciso, la Borgogna diventa parte della Francia
1484 – Il Papa Innocenzo VIII emana la bolla pontificia Summis desiderantes affectibus, atto di condanna dell’astrologia
1500 – Il duca Ludovico il Moro conquista Milano
1527 – Martirio di Felix Manz, un anabattista svizzero
1554 – Grande incendio di Eindhoven (Paesi Bassi)
1675 – Battaglia di Colmar, l’esercito francese sconfigge l’esercito brandeburghese
1759 – George Washington sposa Martha Dandridge Custis
1781 – Guerra d’indipendenza americana: Richmond (Virginia) viene incendiata dalle forze navali britanniche guidate da Benedict Arnold
1846 – La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti vota per cessare la condivisione del Territorio dell’Oregon con il Regno Unito
1895 – Affare Dreyfus: l’ufficiale francese Alfred Dreyfus viene ingiustamente degradato e condannato all’ergastolo sull’Isola del Diavolo nella Guyana, per presunto spionaggio a favore della Germania. Verrà scagionato solo nel 1906
1896 – Un giornale austriaco riporta la notizia della scoperta, fatta da Wilhelm Conrad Röntgen, di un tipo di radiazione in seguito nota come raggi X
1900 – Il leader irlandese John Edward Redmond incita alla rivolta contro il governo britannico
1909 – La Colombia riconosce l’indipendenza di Panama
1911 – Inaugurazione del Bioparco di Roma
1914 – La Ford annuncia una giornata lavorativa di 8 ore e uno stipendio minimo di 5 dollari al giorno
1919 – Viene fondato in Germania il nazionalsocialismo. Adolf Hitler vi aderisce nel 1921
1925 – Nellie Tayloe Ross diventa la prima donna governatrice di uno Stato degli USA
1933 – A San Francisco (USA) inizia la costruzione del Golden Gate Bridge
1940 – Negli Stati Uniti la radio FM viene dimostrata per la prima volta alla FCC
1944 – Il Daily Mail diventa il primo quotidiano transoceanico
1945 – L’Unione Sovietica riconosce il nuovo governo filo-sovietico della Polonia
1956 – Elvis Presley registra Heartbreak Hotel
1960 – Il diretto Sondrio-Milano deraglia presso Arcore a causa della nebbia e di lavori sulla linea. Il bilancio è di 17 morti e 139 feriti
1964 – Papa Paolo VI incontra il Patriarca greco Atenagora I a Gerusalemme, è il primo incontro tra i capi della chiesa Cattolica e di quella Ortodossa dal 1439
1968 – Alexander Dubček sale al potere, in Cecoslovacchia comincia la Primavera di Praga
1972 – Il presidente statunitense Richard Nixon ordina lo sviluppo del programma Space Shuttle
1973 – I Paesi Bassi riconoscono la Repubblica Democratica Tedesca
1974 – Si registra temperatura più alta mai rilevata in Antartide, di +15 °C nella stazione meteorologica neozelandese Vanda
1976 – La Cambogia viene ribattezzata Campuchea Democratica
1980 – La Hewlett-Packard annuncia la messa in vendita del suo primo personal computer
1984
Richard Stallman inizia a sviluppare GNU
Lo scrittore e saggista Giuseppe Fava viene assassinato da Cosa nostra
1993
La petroliera MV Braer si incaglia sulla costa delle Isole Shetland, versando in mare 84.700 tonnellate di petrolio
Lo stato di Washington giustizia Westley Allan Dodd per impiccagione (è la prima impiccagione legale negli USA dal 1965)
1996 – Il militante di Hamas Yahya Ayyash viene ucciso da una trappola esplosiva inserita da agenti israeliani in un telefono cellulare
1997 – Le forze russe si ritirano dalla Cecenia
2005 – Viene scoperto il pianeta nano Eris, secondo per grandezza fra i pianeti nani nel sistema solare.

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ALMANACCO – ACCADDE OGGI 05 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi 

Inzaghi: “Abbiamo fatto una super partita. È ancora tutto aperto”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Inter Simone Inzaghi al termine della vittoria contro il Napoli per 1-0

Inzaghi: “Abbiamo fatto una super partita. È ancora tutto aperto”

Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, è intervenuto in diretta esclusiva ai microfoni di DAZN per commentare la vittoria della sua squadra contro il Napoli di Spalletti per 1-0. Ecco le sue dichiarazioni.

Partiamo da Dzeko: gol decisivo e super partita, che ne pensa?

“Sta facendo benissimo. È un anno e mezzo che siamo insieme qui all’Inter: parliamo di un giocatore di grande tecnica che ci sta aiutando tantissimo in questa rincorsa che parte da lontano. Stasera abbiamo sconfitto l’unica squadra imbattuta in Europa. È una grande iniezione di fiducia, sono davvero molto orgoglio di loro. Abbiamo fatto una grande gara”.

Un’Inter molto aggressiva: può essere una nuova identità?
Tutte le partite hanno una storia a sé. Questa sera, per esempio nel primo tempo il Napoli ha palleggiato e noi ci siamo un po’ abbassati. Ovviamente abbiamo fatto 96 minuti incredibili: siamo sempre stati in campo concentrati e abbiamo fatto una vera e propria impresa che ci deve dare davvero grandissima fiducia”.

Questa partita può essere quella della svolta?

“Nelle ultime dieci abbiamo perso solo con la Juve, considerando anche la partita di Champions che abbiamo giocato molto bene. In campionato abbiamo perso punti inizialmente ma ora siamo in corsa. È ancora lunga e dobbiamo guardare noi stessi. Spero anche di recuperare tutti i giocatori perché giocando ogni due giorni e mezzo non sarà di certo facile”.

Sogno scudetto aperto?

“L’ho detto ieri: mancano tantissime partite e con questa sosta non possiamo sapere cosa succederà. Quelle davanti oggi hanno vinto tutte, tranne il Napoli, e per questo non possiamo fermarci”.

Ruolo sempre più determinante è quello di Chalanoglu: è un giocatore universale?

“Chalanoglu sta avendo un percorso molto positivo e, data l’emergenza, lo abbiamo allenato in quel ruolo(di Brozovic ndr). Questa sera doveva accorciare su Lobotka e allungare su Osimhen e stasera è stato davvero molto bravo così come tutti gli altri”.