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Napoli – Juventus (5-1). I voti ai protagonisti in campo

I calciatori del Napoli sommergono di reti la malcapitata Juventus, che veniva da 8 vittorie consecutive, meritandosi tutti voti altissimi.

Gli uomini di Spalletti si portano nel primo tempo sul 2 a 0 prima di subire la rete del 2 -1 ad opera di Di Maria che prova a tenere i suoi compagni in partita.

Nel secondo tempo però il Napoli ha più fame, voglia, attenzione ed energie rispetto alla vecchia Signora (accezione non utilizzata a caso n.d.a.) e dilaga fino ad arrivare ad un pesante 5 – 1 con il quale si chiude la gara.

Tra i calciatori della Juventus in questa gara con il Napoli pochi meritano voti importanti: tra questi spicca Di Maria il migliore dei suoi.

Il Tabellino della gara

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui (25′ st Olivera); Anguissa, Lobotka, Zielinski (34′ st Ndombelè); Politano (1′ st Elmas), Osimhen (34′ st Raspadori), Kvaratskhelia (44′ st Lozano).

A disp.: Marfella, Sirigu, Juan Jesus, Bereszynski, Ostigard, Demme, Zedadka, Simeone, Zerbin, Gaetano.

All.: Spalletti

Juventus (3-5-2): Szczesny; Danilo (28′ st Iling), Bremer, Alex Sandro; Chiesa, Mckennie, Locatelli (13′ st Paredes), Rabiot (38′ st Soulé), Kostic; Di Maria (28′ st Miretti), Milik (13′ st Kean).

A disp.: Pinsoglio, Perin, Gatti, Rugani, Fagioli.

All.: Allegri

Arbitro: Doveri

Marcatori: 14′ Osimhen (N), 39′ Kvaratskhelia (N), 42′ Di Maria (J), 10′ st Rrahmani (N), 20′ st Osimhen (N), 27′ st Elmas (N)

Ammoniti: Danilo (J)

Questi i voti agli azzurri dopo Napoli – Juventus:

MERET: 8   Voto altissimo e c’è una ragione ben precisa: la parata su fortuito tentato autogol da parte di Rrahmani ( stupendo riflesso in controtempo) proprio allo scadere della prima frazione, permette al Napoli di terminare il primo tempo in vantaggio e di attutire la forza d’urto juventina, immediatamente seguente al momentaneo 2-1 di Di Maria. Il resto è storia. Anche Alex, con le sue manone e il suo garbo, misto a una consapevolezza dei propri mezzi sempre più crescente, ha contribuito a scriverla e sarebbe anche ora riconoscergliene il merito.

La difesa azzurra

DI LORENZO: 7    Trasuda sicurezza, leadership e solidità da ogni lembo della pelle. Cresce in modo esponenziale soprattutto nella ripresa. Dominatore della sua fascia, che ara, al solito suo, con la classe che ormai gli è propria

KIM: 6.5  Lucido, sereno e preciso, tranne che in poche circostanze. Sfortunato nell’occasione del goal di Di Maria.

RRAHMANI:   6.5  Commette due errori gravissimi e potenzialmente mortiferi nel primo tempo. Il primo, quando regala letteralmente palla a Di Maria, che coglie una clamorosa traversa a Meret ormai battuto. Il secondo quando interviene maldestramente su un cross di Chiesa e chiama alla paratona il suo portiere, che, per fortuna sua, risponde da campione. Ha però un merito, enorme: fare il goal del 3-1. Che più di un goal è stata la vera sentenza alla partita: il momento esatto in cui la Juve ne è stata estromessa, senza più possibilità d’appello.

MARIO RUI:  6.5 Partita più di contenimento che di proposizione, che il buon Mario, da soldato sempre pronto e accorto, interpreta con l’ammirevole abnegazione di sempre. Nota di merito in occasione del quarto goal, quando va al recupero di una palla ormai persa per cederla al Kvara, il cui cross è oro per la testa di Osihmen.

Il centrocampo azzurro

ANGUISSA: 6  Al netto della serata di gala, non si riesce a dargli di più. Il camerunense è in evidente affanno, come peraltro aveva fatto notare già nella trasferta di San Siro contro l’Inter. Anche a Genova, contro la Samp, Spalletti fu costretto a richiamarlo anzitempo a neanche metà della ripresa. Deve ritrovare la miglior condizione, ma è sempre un giocatore di grande fosforo, pedina tatticamente intoccabile nello scacchiere di questo Napoli

LOBOTKA: 7   Dalle sue parti, la palla trova sempre il suo addomesticatore. Detta i tempi della manovra dei suoi. Metronomo instancabile e preciso

ZIELINSKI: 6.5 Nessun grande sussulto da registrare, ma la consueta maestria tecnica con cui smista il pallone, quella, sì. Impreziosisce la cifra tecnica del centrocampo azzurro, anche in serate, come questa, in cui non è tra i marcatori e non fornisce assist

L’attacco azzurro

POLITANO:  6.5 Sostituito dopo i primi 45 minuti, complice un problema al polpaccio che andrà poi meglio valutato, Matteo gioca la partita grintosa e tenace di sempre. Decisivo nell’occasione del goal dell’1-0, quando crossa al volo per Kvara a centro-area, il cui tiro al volo sarà, di fatto, assist per la testa di Osihmen. Dedizione, corsa e garra messi al servizio della squadra

OSIMHEN: 8 Allora, ricapitoliamo: goal dell’1-0 che ha l’enorme merito di sbloccare la gara, furto astutissimo a Bremer con conseguente assist lucido per il 2-0 di Kvara e goal del 4-1 che chiude definitivamente i giochi ed estromette la Juve dalla partita. Colpevole dei sensi di colpa di Bremer, che stasera contro Victor non ne ha azzeccata mezza manco per sbaglio, è ormai l’autentico trascinatore dei suoi. Gli incolpavano di non segnare alle big e intanto lui rifila 2 goal alla Vecchia Signora ( che in una serata sola ne prende 5 dopo averne presi 7 nelle precedenti 17 di campionato). E’ un attaccante ormai maturo per prendersi la scena a livello internazionale. Uno che, da ottimo prospetto, probabilmente sta per diventare top player o forse lo è già

KVARA: 8  La sua splendida conclusione al volo, su cross di Politano, diventa praticamente il più comodo degli assist per la testa di Osihmen che vale l’1-0. Poi, quando Victor scippa palla a Bremer e gli serve un assist al bacio, non trema davanti a Szczesny e lo punisce imparabilmente. Da lì in poi, potrebbe valere da solo il prezzo del biglietto. Il goal gli fa riacquistare fiducia e consapevolezza man mano sempre più evidenti. Inizia il secondo tempo facendo tunnel al primo pallone toccato e dà la sensazione di poter fare con la palla ciò che vuole ed in qualsiasi momento. L’assist per il 4-1 di Osihmen, poi, è tutto suo. Non c’è trucco e non c’è inganno, quando la traiettoria che disegna è pennellata esattamente sulla chioma del bomber nigeriano. Dopo Genova avevamo chiesto soltanto la cortesia di aspettarlo. Il campo ha parlato in modo talmente netto che commentarlo ancora sarebbe superfluo.

I subentrati

ELMAS: 7  dal primo minuto in campo al posto di Politano. Qualità assicurata, sostanza e fiducia, che si tramutano nel goal del 5-1 che mette il punto esclamativo al match. Non è più un rebus: il macedone è la vera arma segreta di Spalletti

OLIVEIRA: 6.5 entra dispensando calcio con calma olimpica e dimostrandosi assolutamente all’altezza della partita e di questo Napoli

RASPADORI: S.V.

NDOMBELE: S.V.

LOZANO:  S.V.

SPALLETTI:  9 Fa tutte le scelte giuste sia per l’11 iniziale e sia in corso d’opera. In estate aveva predicato calma a tutti tifosi inviperiti per le cessioni eccellenti. Il buon Luciano però ci aveva visto lungo e dichiarò che questa squadra aveva tanta fame e tanti margini di miglioramenti guadagnandosi l’appellativo di aziendalista.

Tutti i tifosi, è vero, si ricordano i vari Mertens, Insigne, Kulibaly, Ospina, ecc… ci mancherebbe altro, ma questi calciatori che li hanno, per così dire sostituiti, hanno il merito di aver affievolito il loro ricordo.

Il merito è anche di un lavoro lungo e certosino di Mister Spalletti che oggi si gode questa vittoria in attesa di continuare a “stupire” con il suo Napoli.

I voti ai bianconeri dopo Napoli – Juventus:

SZCZESNY: 6

DANILO: 5

BREMER:   4

ALEX SANDRO: 5

CHIESA: 5

MC KENNIE: 5

LOCATELLI: 5

RABIOT: 5

KOSTIC: 5.5

DI MARIA:  7.5

MILIK: 4.5

KEAN : 6

MIRETTI:  6

SOULE: 6

PAREDES: 5.5

SAMUEL ILING JUNIOR: 5

ALLEGRI:  3

Il voto al direttore di gara di Napoli – Juventus

DOVERI:  6.5

A cura di Antonio Ingenito

ACCADDE OGGI 14 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 14 Gennaio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #14Gennaio

ACCADDE OGGI 14 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

L’uomo forte soffre senza lagnarsi, l’uomo debole si lagna senza soffrire.
Ruggiero Bonghi

Nati il 14 gennaio…
Marco Antonio (83 a.C.)
Albert Schweitzer (1875)
Giulio Andreotti (1919)

… e morti
Joaquín Turina (1949)
Humphrey Bogart (1957)
Arfa Karim (2012)

ACCADDE OGGI 14 Gennaio…

Accadde Oggi giornaliero

1301 – Con la morte del re Andrea III d’Ungheria si estingue la dinastia degli Arpadi.
1784 – Il Congresso degli Stati Uniti d’America ratifica il trattato di Parigi che sancisce la fine della guerra di indipendenza americana.
1814 – La Danimarca cede la Norvegia alla Svezia.
1900 – Si tiene la prima rappresentazione della Tosca di Giacomo Puccini.
2004 – Dopo più di cinquecento anni viene riadottata la bandiera della Georgia.

Feste e ricorrenze

Religiose

Cristianesimo:
Divina Pastora, venerata in Venezuela
Capodanno ortodosso
Santa Cristiana di Georgia (Nino), apostola della Georgia
San Dazio di Milano, vescovo
Sant’Engelmaro, martire
Sant’Eufrasio, vescovo
San Felice di Nola, confessore e martire
San Firmino di Mende, vescovo
San Firmino II di Amiens, vescovo
San Fulgenzio di Astigi, vescovo
San Glicerio diacono, martire
Santa Macrina l’Anziana
Santi Monaci del monte Sinai e d’Egitto, martiri
San Potito, martire
San Sava di Serbia (Saba), arcivescovo di Serbia
Beata Alfonsa Clerici, vergine
Beato Devasahayam Pillai (Lazaro), martire
Beato Guglielmo de Sanjulia, mercedario
Beato Oddone di Novara, monaco
Beato Odorico da Pordenone, sacerdote
Beato Pietro Donders, redentorista

Religione romana antica e moderna:
Dies religiosus

Eventi
1301 – Andrea III d’Ungheria muore, ponendo fine alla dinastia degli Arpadi
1526 – Carlo V d’Asburgo impone a Francesco I di Valois, in cambio della sua liberazione, di firmare il trattato che prevedeva la rinuncia da parte della Francia al Regno di Napoli, al Ducato di Milano e alla Borgogna, oltre alla concessione dei suoi due figli come ostaggi agli austro-spagnoli.
1639 – Viene adottata la prima costituzione del Connecticut
1690 – A Norimberga in Germania, viene inventato il clarinetto
1724 – Filippo V di Spagna abdica in favore del figlio. Il decreto fu, tuttavia, presentato al principe il 15 gennaio e il 16 divenne effettivo.
1731 – A Göteborg viene fondata la Compagnia svedese delle Indie Orientali
1814 – La Danimarca cede la Norvegia alla Svezia
1858 – Un repubblicano italiano, Felice Orsini, attenta alla vita di Napoleone III di Francia
1897 – Una spedizione guidata dall’alpinista Matthias Zurbriggen raggiunge per la prima volta la vetta del Cerro Aconcagua in Argentina.
1900 – La Tosca di Giacomo Puccini viene rappresentata per la prima volta a Roma
1907 – Un terremoto a Kingston, Giamaica, uccide più di 1.000 persone
1923 – In Italia il regime fascista costituisce la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale
1939 – La Norvegia rivendica la Terra della regina Maud in Antartide
1943 – Franklin Delano Roosevelt è il primo presidente degli Stati Uniti a viaggiare in aeroplano, si reca a Casablanca per incontrare Winston Churchill: ha inizio la Conferenza di Casablanca
1951 – La National Football League disputa il suo primo Pro Bowl a Los Angeles
1954
La Hudson Motor Car Company si fonde con la Nash-Kelvinator formando la American Motors Corporation.
Marilyn Monroe sposa Joe DiMaggio
1966 – David Bowie pubblica il suo primo singolo.
1968 – La notte tra il 14 ed il 15 gennaio, nella Sicilia occidentale si verifica il terremoto del Belice, che provoca vittime, ingenti danni, e la distruzione parziale o totale di alcuni paesi, come nel caso di Gibellina, Salaparuta, Poggioreale e Montevago, che verranno poi ricostruiti
1976 – Esce il primo numero del quotidiano La Repubblica, diretto da Eugenio Scalfari.
1985 – Martina Navrátilová vince il suo 100º torneo di tennis
1989 – Primo parto esagemellare in Francia. I bambini sono due maschi e quattro femmine.
1990 – I Simpson debuttano sul canale televisivo FOX come serie regolare. Infatti va in onda il secondo episodio della serie animata ed è considerato un debutto trattandosi del primo episodio di una sequenza regolare dopo lo speciale natalizio di presentazione.
1994 – Il presidente statunitense Bill Clinton e quello russo Boris Yeltsin firmano gli Accordi del Cremlino che fermano il puntamento preprogrammato dei missili nucleari e provvedono per lo smantellamento dell’arsenale nucleare dell’Ucraina
1996 – Jorge Sampaio viene eletto presidente del Portogallo
1998 – Ricercatori di Dallas presentano prove della scoperta di un enzima che rallenta l’invecchiamento e la morte delle cellule (apoptosi)
2000 – Un tribunale delle Nazioni Unite condanna cinque croati bosniaci con sentenze fino a 25 anni di carcere per l’uccisione di oltre 100 musulmani in un villaggio bosniaco, avvenuta nel 1993
2003 – La collaborazione giapponese SPring-8 osserva con certezza il primo pentaquark, la notizia verrà annunciata ufficialmente il 4 luglio
2004 – La bandiera nazionale della Georgia, la cosiddetta bandiera delle cinque croci, viene riportata ufficialmente in uso dopo circa 500 anni
2005 – La sonda europea Huygens atterra su Titano, la più grande delle lune di Saturno, dopo un viaggio di 7 anni
2010 – Lo Yemen dichiara guerra al gruppo terroristico di al-Qaeda
2011 – Zine El-Abidine Ben Ali scappa dalla Tunisia, in seguito a delle rivolte cittadine della Tunisia
2015 – Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano si dimette dal suo secondo mandato
2019 – Dopo 38 anni dalla sua evasione, l’ex terrorista Cesare Battisti viene espulso dalla Bolivia e riportato in Italia.

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ALMANACCO – ACCADDE OGGI 14 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Spalletti: “Serata magica. Messaggio dato al campionato? No, a noi stessi”

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Le parole del tecnico del Napoli Luciano Spalletti che commenta la super vittoria della sua squadra contro la Juventus.

Spalletti: “Serata magica. Messaggio dato al campionato? No, a noi stessi”

Un Napoli dirompente e infermabile. Gli azzurri volano a più 10 in classifica, battendo la Juventus 5-1. Grande manita dei partenopei con Luciano Spalletti che ha voluto commentare così la prestazione ai microfoni di DAZN.

Spalletti, che partita!

“La squadra ha avuto un ritmo altissimo, facendo proprio quello che doveva fare. È stata una bella serata soprattutto perché c’è stata una cornice di pubblico importantissima. Questa squadra ha ricreato l’amore per la maglia e si meritano tutto questo affetto. Se fanno quello che sta nelle loro qualità e caratteristiche possono fare prestazioni del genere”.

Che messaggio hai dato dal punto di vista tecnico-tattico?

“Siamo rimasti dentro la partita nonostante il loro gol, grazie anche ai tifosi. La Juventus ha avuto una bella reazione e ci ha creato delle difficoltà. Per quel che riguarda la preparazione della partita il nostro obiettivo è fare, in grosso modo, le stesse azioni di sempre. Se andiamo a giocare sui duelli, sui contrasti e su questi palloni di “nessuno” in cui vediamo chi se li porta a casa… non sempre vinciamo. Quando li abbiamo persi abbiamo preso gol. Per questo bisogna giocare, indipendentemente da quale sia il momento della partita. Fa parte del nostro DNA”.

Qual è l’aspetto della tua squadra che ti rende più soddisfatto?

“L’atteggiamento. Deve sempre essere quello di fare la partita perché ci riesce molto bene. Abbiamo anche due difensori che sanno giocare a campo aperto: Kim e Rrahmani non hanno problemi ad avere 40 metri di campo dietro e sanno correre all’indietro. Però l’atteggiamento deve essere quello: persa palla subito ad aggredire, altrimenti resti nella via di mezzo”.

Come festeggerà questa sera?

“Festeggio andando a cena con i miei figli che sono venuti da Milano per vedere la partita”.

Che messaggio ha mandato il Napoli al campionato?
Più che altro a noi stessi. Abbiamo sempre il dubbio di non essere di questo livello mentre invece stasera lo abbiamo dimostrato. La Juventus l’hanno sempre sofferta tutti, mentre abbiamo fatto vedere chi siamo e cosa possiamo fare”.

 

Allegri: “Eravamo semplicemente troppo stanchi”

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Le parole del tecnico della Juventus Massimiliano Allegri che commenta la sconfitta contro il Napoli per 5-1

Allegri: “Eravamo semplicemente troppo stanchi”

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di DAZN per commentare la sconfitta contro il Napoli per 5-1.

Allegri, come analizza questa sconfitta?

“Bisogna fare i complimenti al Napoli. Eravamo un po’ bassi di energia a tutti i gol presi. Dopo l’1-0, che era il nostro miglior momento, abbiamo preso il raddoppio: abbiamo avuto buone occasioni ma non siamo riusciti a segnare, ma il calcio è anche questo. Basti pensare al terzo gol su palla lisciata, è chiaro segno di mancanza di energia”.

È la sconfitta più pesante?

“Le sconfitte sono tutte pesanti. A volte sono meritate, altre no. Stasera senza dubbio è stata giusta. Abbiamo preso gol abbastanza leggibili, ma il calcio è anche questo. Abbiamo avuto la forza nel cercare di rialzarci, ma alla fine il Napoli ha meritato la vittoria. Ora testa alla coppa Italia e poi pronti a ripartire per il campionato”.

Come si spiega i cinque gol presi?

“Sono serate che capitano. Dobbiamo continuare a lavorare a crescere e, come in tutte le situazioni negative, dobbiamo guardare gli aspetti positivi e capire dove migliorare. Non ci dobbiamo abbattere: è una sconfitta che va semplicemente accettata”.

Come mai non siete riusciti a stare un po’ più alti?
Ci abbassavamo troppo dalla parte di Chiesa. Per questo ho pensato di invertirlo e da lì abbiamo iniziato a fare delle buone cose. Quando ci sono queste serate che la palla rimaneva sempre agli altri c’è poco da dire”.

È stata anche l’ultima partita per Andrea Agnelli come presidente della Juve. Cosa ne pensa?

“Dispiace davvero. Ho passato con lui anni meravigliosi ma ora l’obiettivo è andare avanti e pensare a questa stagione”.

Napoli Juventus 5-1! Gli azzurri mettono una mano sullo scudetto

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Napoli Juventus 5-1! +10 sui bianconeri

Napoli Juventus scendono in campo per una partita che può influire in maniera importante sulla stagione di entrambe le squadre, Spalletti schiera i titolatissimi senza dubbio alcuno.

Invece Allegri stravolge la squadra rendendola più offensiva; dento Chiesa che ritorna dal primo minuto dopo l’infortunio, Mckennie, insieme a Di Maria, Kostic ed il confermato nonché ex Milik.

Primo tempo

Inizia il big match di giornata ed il Napoli mette subito le cose in chiaro ed inizia a giocare nella metà campo bianconera, al decimo minuto Osimhen viene servito e calcia un tiro che non fa impensierire Szczesny.

Il Napoli non molla e quattro minuti più tardi arrivano i risultati, al quattordicesimo Politano serve Kvaratskhelia al centro che si diletta in una sforbiciata, l’estremo difensore juventino si supera e devia ma trova Osimhen tutto solo che di testa appoggia il pallone in rete per l’1-0 Napoli!

La Juve prova a reagire ma non riesce, il primo squillo arriva al ventesimo su un errore in impostazione del Napoli, Rrhamani si fa intercettare un passaggio da Di Maria che punta Kim e il kosovaro, calcia in porta dalla distanzia e scheggia la traversa.

Trentottesimo Politano lancia verso Osimhen, Bremer tocca goffamente di fianco, la palla resta li e la recupera il nigeriano che viene circondato da tre avversari, lavora il pallone e serve Kvaratskhelia tutto solo in area di rigore che calcia rasoterra a giro sul secondo palo ed è 2-0 Napoli che ritrova anche il gol del georgiano.

La Juve risponde subito al quarantunesimo col migliore dei suoi, Di Maria che raccoglie un rimpallo in area e insacca alle spalle di Meret e riapre la partita. 2-1 Juve

Al quarantasettesimo si accende Chiesa che effettua un tiro-cross che viene toccato da Rrhamani che quasi beffa Meret, ma il portiere azzurro con un riflesso tocca e poi blocca il pallone. E su quest’azione finisce il primo tempo.

Secondo tempo

Il primo squillo del secondo tempo arriva al cinquantatreesimo, lancio lungo per Osimhen che passa davanti ad Alex Sandro, punta Bremer e calcia sul primo palo e Szczesny si fa trovare preparato e devia in angolo.

Dagli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Kvaratskhelia, la palla bassa sul dischetto dell’area di rigore sorprende tutti tranne Rrhamani che calcia al volo e trova l’angolino basso e sigla il 3-1 Napoli!

Al cinquantottesimo arriva l’occasione per gli azzurri per chiudere la partita, Kvaratskhelia prova il recupero palla in pressing su Bremer che sbaglia il passaggio verso Alex Sandro, Osimhen recupera palla e si trova a tu per tu con Szczesny ma il nigeriano spreca e spara alto.

La Juve non rientra mai in partita, gli azzurri continuano ad attaccare e straripano come un fiume in piena. Mario Rui pressa Bremer sulla linea di fondo, sporca il rilancio e Kvaratskhelia prende palla e serve un assist al bacio per Osimhen che stacca tutto solo fra i due difensori ed insacca il 4-1 Napoli!

I partenopei non si fermano più, al settantunesimo Elmas salta Alex Sandro e calcia verso la porta, trova la deviazione di Bremer che beffa l’estremo difensore polacco ed è 5-1 Napoli!

Gli azzurri gestiscono la restante parte della partita e risuonano gli “olé” ad ogni passaggio completato, gli uomini di Spalletti mettono a tacere definitivamente le voci di crisi circolate dopo la sconfitta di San Siro.

La partita termina al novantatreesimo col sottofondo si “la capolista se ne va”, il Napoli vola a +10 della Juve e attende la risposta delle milanesi. Con i tre punti di sta sera gli azzurri nonostante il girone di ritorno da giocare, iniziano a mettere una mano importante sullo scudetto!

 

 

 

Red Bull svela: presentazione a New York il 3 febbraio

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È arrivato l’annuncio della Red Bull che ha confermato la presentazione della livrea il 3 febbraio a New York

Red Bull svela: presentazione a New York il 3 febbraio

Mancava ancora all’appello e alla fine è arriva eccome. In vista dell’inizio della nuova stagione, Red Bull ha annunciato quando presenterà la sua nuova vettura e sarà qualcosa di completamente speciale.

Red Bull batte tutti: presentazione il 3 febbraio a New York

Il team di Milton Keynes infatti ha svelato che la nuova vettura sarà presentata il 3 febbraio a New York City. Una tappa assolutamente speciale per scoprire la livrea che guideranno il campione del mondo Max Verstappen e Sergio Perez. Per la Red Bull sarà un anno di difesa del titolo, sia mondiale che costruttori, con Verstappen che dovrà guardarsi le spalle sia dalla Ferrari che da un possibile ritorno della Mercedes. 2023 importante anche per Sergio Perez, confermato seconda guida anche se lo spettro di Daniel Ricciardo può rappresentare una mina vagante molto interessante durante la stagione.

In attesa di Haas e Alfa Romeo

Con l’annuncio anche della Red Bull inizia a delinearsi sempre di più il quadro delle presentazioni delle nuove monoposto. Ad aprire le danze sarà dunque proprio il team austriaco il 3 febbraio, seguita dalla Williams il 6. L’11 febbraio toccherà all’AlphaTauri con Aston Martin e McLaren il 13. A San Valentino invece toccherà alla Ferrari. Il giorno dopo a togliere i veli sarà la W14 della Mercedes seguita il 16 dall’Alpine. Mancano ancora due scuderie all’appello: la Haas e l’Alfa Romeo, ma ormai ci siamo. Più passano i giorni e più scatta l’emozione per l’inizio di una nuova stagione che potrà regalarci davvero tanto spettacolo.

Valle: “La Juve Stabia somiglia al Cosenza di Piero Braglia”

Tiziano Valle, speaker della Juve Stabia e caporedattore di Metropolis, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Tiziano Valle sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Tiziano Valle, ospite della dodicesima puntata di questa stagione di Juve Stabia Live Talk Show, dichiara “La Juve Stabia ha un problema di sviluppo della manovra, anche come visto nella partita contro la Gelbison dove segnò Zigoni con una bella azione. La Juve Stabia sta mascherando alcuni difetti strutturali che ha.

E’ una squadra che tende a sinistra. Con Mignanelli si è trovata una catena di gioco che funziona. Pandolfi si accentra, Ricci, o in alternativa Caldore, spingono. Lo stesso Mignanelli spinge quando può arrivando in porta. Se vai sempre a sinistra, però, sei prevedibile!”. 

Valle prosegue: “Zigoni e Santos non hanno reali possibilità di calciare. Non mettiamo in condizione gli attaccanti di battere a rete. Secondo me bisogna risolvere i problemi di sviluppo della manovra ed è difficile con gli elementi che abbiamo a disposizione. Per il mercato, se non esce un attaccante, non entra un attaccante. Vuthaj per Gerbo non credo. Vuthaj non mi fa impazzire e non credo possa risolvere le problematiche di attacco.

Ovvio, mi auguro che chiunque venga faccia venti goal. Non vorrei essere nei panni di Di Bari. Il mercato di gennaio è più difficile di quello estivo, dove ci sono tre mesi per scegliere. A gennaio i tempi sono stretti, chi ha dei calciatori che fanno bene non li lascia andare. O si investe in modo pesante, mettendo soldi, oppure cerchi l’occasione. Tutti si aspettano il colpo che risolva i problemi.”

Valle, la risoluzione dei problemi della Juve Stabia.

Tiziano Valle, appassionato e professionista del percorso calcistico della Juve Stabia, dichiara ancora: “Non sempre il mercato di gennaio aiuta. Qualche anno fa, infatti, ci ha fatto arrivare Marotta, ma anche Cutolo che peggiorò la situazione. A destra la Juve Stabia gioca con due under come Maggioni, Guarracino, D’Agostino o anche Silipo. Hanno il diritto di sbagliare e crescere. In questa ottica mi sarei aspettato di vedere Maselli per provare nuove possibilità.

A destra Colucci ha alternato un po’ tutti sfruttando chi in settimana dava di più. Ci vuole programmazione anche nei confronti di Di Bari e di Colucci. Questo non è un anno da cancellare! La Juve Stabia ha acquisito compattezza, equilibrio, organizzazione che nei playoff può essere determinante!”. 

Valle conclude: “Questa Juve Stabia somiglia al Cosenza di Braglia che non esplose subito con molti pareggi e qualche goal. Eppure rientrò nei playoff e poi vinse il campionato. Se avessi potuto chiedere qualcosa a Babbo Natale, avrei richiesto un centrocampista che sappia ribaltare la situazione ed un esterno che sa saltare l’avversario e andare in porta!”. 

Domenico Leone di Barletta arbitrerà Juve Stabia-Monterosi Tuscia

Domenico Leone, fischietto della sezione pugliese, non ha alcun precedente con entrambe le formazioni, prima direzione con campani e laziali

Domenico LEONE della sezione di Barletta è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Monterosi Tuscia valevole per la terza giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C che si disputerà a Castellammare di Stabia domenica 15 dicembre alle ore 17 e 30 allo stadio Romeo Menti.

Leone, pugliese di Trinitapoli, è al suo secondo campionato in serie C, in precedenza, in una sola occasione ha diretto una gara del girone di terza serie meridionale.

Leone, sarà coadiuvato da:

Glauco ZANELLATI della sezione di Seregno, assistente numero uno;

Giacomo BIANCHI della sezione di Pistoia, assistente numero due;

Valerio VOGLIACCO della sezione di Bari, quarto ufficiale.

Giovanni MATRONE

Clara Chia risponde alla canzone di Shakira contro lei e Piqué

Clara Chia La nuova fidanzata di Gerard Piqué ha risposto piccata al brano di Shakira che è una lunga invettiva al suo ex marito e a lei del tipo: “Cambi una Ferrari per una Twingo”.  Poi, però, cancella tutto.

Clara Chia risponde alla canzone di Shakira contro lei e Piqué

Secondo diverse fonti, tra le quali Fanpage, Clara Chia – 22enne – sarebbe la nuova fidanzata di Gerard Pique e sarebbe stata offesa dalla canzone di Shakira “Monotonia”.

Il brano di Shakira: “Una lupa come me non è per tipi come te”

Nel brano, Shakira lancia una serie di frecciate molto dirette alla situazione che l’ha interessata nell’ultimo periodo, la dolorosa separazione da Gerard Piqué.

“Scusa piccola”, sembra voler dire a Clara Chia, “è da un po’ di tempo che avrei dovuto buttare via quel gatto. Una lupa come me non è per tipi come te”.

E ancora:

“Mi hai lasciato come vicina di casa di mia suocera, con la stampa alla porta e i debiti in banca”.

E ancora:

“Hai la nomea di una persona buona, ma chiaramente non è come sembra”.

Poi gli attacchi diretti alla nuova fidanzata:

“Zero rancori, baby, ti auguro ogni bene con la mia presunta sostituta. Hai scambiato una Ferrari con una Twingo. Hai scambiato un Rolex con un Casio”.

 

“Le donne non piangono, le donne fatturano” e ancora, diretto a lei: “Tanta palestra, ma allena un po’ anche il cervello”.

Roda Anchidin al Senna Day: “È una grande emozione”

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Le parole della giovane pilota dei kart Roda Anchidin che prenderà parte al Senna Day del 30 aprile

Roda Anchidin al Senna Day: “È una grande emozione”

ARTICOLO DI CARLO AMETRANO

Una storia incredibile legata a una semplice passione chiamata motorsport. È questo il racconto di Roda Anchidin, giovane pilota dei go-kart. Roda è la rappresentazione che nella vita tutto è possibile, e conta fare dei sacrifici se si vuole raggiungere quel famoso obiettivo che, in primis, è semplicemente un grande sogno.

Roda ha voluto raccontare la sua esperienza, e lo ha fatto ai microfoni di Carlo Ametrano.

“Sono nata in Romania il 31/10/1981.  Sono nata con la passione per le macchine!  In tenera età ho cominciato ad andare in slitta sulla neve e da lì è nata una passione immensa per i go-kart sulla neve!  Ho sviluppato di più la mia passione una volta in Italia. Nel 2015 ho corso sulla neve con il go-kart ad Aleghe in Dolomiti, in cui ho fatto 3-a assoluta tra 38 maschi! Puoi ho cominciato a correre nel 2015 con la Fiat 500 gruppo N 90 cavalli al campionato 🇮🇹 italiano Super Cup, con risultati straordinari, terza di classe con un podio inaspettato”.

Roda Anchidin ospite al Senna Day

Le avventura per Roda non sono finita, infatti sarà ospite d’onore dell’Ayrton Senna Day che si svolgerà il 30 aprile alle Cantine Zuffa.

“Non vedo l’ora del 30 aprile di essere ospite del Senna Day alle Cantine Zuffa di Imola organizzata da Carlo Ametrano sono emozionata”.

Milano si conclude la mostra di pittura rinascimentale fiorentina

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Con grande successo di pubblico, Milano conclude la tradizionale mostra natalizia di pittura rinascimentale fiorentina di palazzo Marino

Quest’anno è arrivata alla sua 14.ma edizione la ormai tradizionale mostra di capolavori di pittura rinascimentale e d’arte che il comune di Milano allestisce a Palazzo Marino.

La formula ormai è più che sperimentata: Milano ospita capolavori rinascimentali che città del centro Italia prestano generosamente. E, altrettanto generosamente, Milano ricambia o finanziando restauri o dando in prestito opere dei musei milanesi.

Quest’anno sono state esposte opere di pittura rinascimentale e di scultura provenienti da Firenze che illustravano artisticamente il tema “La Carità e la Bellezza”. La Sala Alessi è stata sapientemente allestita come a raffigurare una immaginaria cattedrale, utilizzando strisce di candida seta che dal soffitto scendono al pavimento, come altrettante colonne.

Il progetto è degli architetti Franco Achilli e Luigi Ciuffrida, che hanno utilizzato materie prime vegetali, rinnovabili e riciclate, tra cui la seta, evocativa della Milano rinascimentale. Anche la sapiente illuminazione di Giambattista Buongiorno ha dato il suo tocco di magia.

Entrati in questa magica cattedrale, con luci e musica soffuse, si scoprono icone di bellezza che inneggiano all’amore materno, esempio di sublime carità.

Ci accoglie una scultura di Tino da Camaino, che raffigura una madre che allatta contemporaneamente due gemelli. Il suo sguardo sereno ed assorto canta il più bell’inno alla materna generosità.

All’inizio della navata ci si trova davanti ad un reliquario dipinto da Beato Angelico (Giovanni da Fiesole), che raffigura una diafana Annunciazione seguita, in basso, da una devota Adorazione dei Magi. Il dipinto, non grande, è completato da una raffinata cornice dorata ad intreccio, completata da due esili colonnine tortili, che la alleggeriscono e le danno un tocco di grazia quasi frivola.

Di fronte si ammira la placida bellezza che promana dallo sguardo consensuale di Maria e del Bambino che si stringono in una tenera carezza. È il pennello di frate Filippo Lippi a regalarci questa delicata emozione. Egli fu frate ed anche padre. E avrà vissuto con speciale trepidazione il miracolo della crescita di un bambinello che man mano diventa grande.

Sul fondo della navata di bianche colonne si staglia, solitaria, la Madonna col Bambino di Sandro Botticelli, che nello sguardo, attraversato da una evidente malinconia, manifesta tutto lo struggente presagio del drammatico destino del Figlio che ha in braccio.

A ben guardare le sue mani non lo sorreggono affatto, egli sembra sostenersi da solo, ormai quasi sorretto solo dal corso del suo futuro. È evidente che la predicazione del Savonarola aveva influenzato il nostro pittore, che rispetto alla sua elegiaca Primavera, qui manifesta più che un ripensamento rispetto alla sua precedente espressione pittorica.

Un grazie alla magnanimità del Comune di Milano è doveroso.

Milano si conclude la mostra di pittura rinascimentale fiorentina // Carmelo TOSCANO/ Redazione Lombardia

Soledar distrutta: la Città sarebbe caduta nelle mani dei combattenti Wagner

“I filmati geolocalizzati pubblicati l’11 e il 12 gennaio da ISW indicano che le forze russe probabilmente controllano la maggior parte, se non tutta, Soledar” e hanno probabilmente spinto le forze ucraine fuori dalla periferia occidentale dell’insediamento”.

Soledar distrutta: la Città sarebbe caduta nelle mani dei combattenti Wagner

Secondo fonti dell’ANSA https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/01/13/ucraina-filorussi-abbiamo-quasi-il-pieno-controllo-di-soledar_8452ace7-ebda-481f-b5c4-17148c93f0c5.html, la città ucraina di Soledar è attualmente al centro di un conflitto in corso tra le forze armate ucraine e quelle russe.

La città, sempre rapportandosi ai filmati di ISW, sarebbe stata presa dai combattenti Wagner delle forze russe e sarebbe stata distrutta a causa delle intense battaglie in corso.
Inoltre, spiega l’Isw, i blogger militari russi “hanno pubblicato il 12 gennaio filmati di combattenti del Gruppo Wagner che camminano liberamente a Soledar e hanno affermato di aver visitato l’insediamento insieme alle forze russe”.

Il comando strategico militare ucraino ha inviato forze e mezzi per cercare di recuperare la città, ma finora non ci sono state notizie di successo.

Il capo di un gruppo russo di mercenari dei combattenti Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha dichiarato che i combattimenti sono estremamente violenti e sanguinosi.

Il Ministro della Difesa ucraino: “Siamo de facto membri della Nato”

Nel frattempo, come riporta Fanpage https://www.fanpage.it/esteri/ucraina-soledar-distrutta-citta-caduta-in-mani-russe-combattenti-wagner-camminano-liberamente/, in un’intervista alla Bbc, il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov ha spiegato che i Paesi occidentali, un tempo preoccupati che l’assistenza militare potesse essere vista dalla Russia come un’escalation, hanno cambiato il loro approccio per quanto riguarda il sostegno a Kiev e sono disposti ormai a fornire sistemi d’arma avanzati e già in dotazione alle forze armate occidentali.

L’Ucraina riceverà le armi a lungo cercate – ha affermato Reznikov  – inclusi carri armati e aerei da combattimento, poiché sia ​​l’Ucraina che la Russia sembrano prepararsi a nuove offensive in primavera. “L’Ucraina come Paese e le forze armate dell’Ucraina – ha detto – sono diventate membri della Nato. De facto, non de jure. Perché abbiamo armi e la capacità di usarle”. Da anni Kiev ambisce a diventare un membro dell’Alleanza Atlantica.

 

Shakira è andata in scena con reggiseno fluo e canzone dedicata all’ex Piqué

La cantante colombiana Shakira è tornata sulle scene con un nuovo look in colori neon e una canzone in cui fa riferimento al tradimento del suo ex, Gerard Piqué.

Shakira è andata in scena con reggiseno fluo e canzone dedicata all’ex Piqué

Il reggiseno fluo indossato da Shakira durante il suo Super Bowl LIV halftime show ha fatto molto parlare.

Il reggiseno, disegnato dalla stilista colombiana Natalia Gaviria, era un omaggio alla cultura latina e alla sua terra natale, la Colombia.

Shakira ha scelto di indossare il reggiseno fluo perché voleva che fosse un simbolo di forza e di autenticità per le donne di tutto il mondo.

Sulla sua pagina social Instagram la cantante ha condiviso alcune foto, in compagnia del rapper BZRP, del suo nuovo look in colori accesi e brillanti: una dichiarazione di stile che trasuda sicurezza e grinta.

Il reggiseno fluo, è diventato rapidamente un simbolo dello spettacolo e della performance di Shakira, e ha continuato a essere una parte importante del suo merchandising e della sua immagine.

La camicia griffata di Shakira

Il look rosa Barbie è spezzato da una camicia in seta verde con un disegno di catene, un dettaglio griffato: con ogni probabilità infatti si tratta di un modello vintage di Balenciaga con una stampa oro.

Per completare il look la cantante ha deciso di lasciare i capelli sciolti e lisci, pettinati con la riga da una parte: la cantante da qualche mese sfoggia un colore castano ramato al posto del classico biondo con cui eravamo abituati a vederla. Anno nuovo, vita nuova: Shakira è single e felice e non ha paura di gridarlo al mondo.

Fonte: web e Fanpage

ATTUALITA

È morta Lisa Marie l’unica figlia di Elvis Presley, aveva 54 anni

Lisa Marie aveva 54 anni ed è deceduta a causa di un infarto. La cantante era stata ricoverata in condizioni critiche e le era stato indotto il coma.

È morta Lisa Marie l’unica figlia di Elvis Presley, aveva 54 anni

La figlia di Elvis Presley, Lisa Marie Presley, è morta in seguito ad un attacco cardiaco, come riportato dall’Associated Press.

Aveva 54 anni al momento della sua morte ed è stata sotto i riflettori fin dalla sua infanzia a causa della fama del padre.
Nonostante questo, ha condotto una vita privata caratterizzata da alcune tragiche lotte, tra cui la morte del figlio, Benjamin Keough, 27 anni, a causa di una ferita d’arma da fuoco autoinflitta.

Dopo la morte del padre, Elvis Presley, eredita una grande quantità della sua eredità, guadagnata grazie ai successi musicali del padre.

Lisa Marie aveva seguito le orme di suo padre, leggenda del rock ‘n’ roll, e nel 2003 ha pubblicato il suo primo album, “To Whom it May Concern”, a cui sono seguite altre due produzioni, ma non ha più pubblicato un nuovo album dal 2012.

La sua morte rappresenta una perdita significativa per la famiglia Presley e per i fan di Elvis in tutto il mondo. I nostri pensieri sono con la famiglia in questo momento difficile.

ATTUALITA

Note Meteo Nazionale 13-15 Gennaio 2023: Prossima Settimana, sberla invernale!

Note Meteo Nazionale 13-15 Gennaio 2023: Arriva il vero inverno con pioggia e neve fino in pianura. Da Martedì ciclone polare e neve verso l’Italia, effetti pesanti #Note #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #Gennaio

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Prossima settimana: è in arrivo una sberla invernale sull’Italia!

La conferma è appena arrivata dagli ultimi aggiornamenti dei Centri di Calcolo: da Martedì 17 Gennaio un ciclone polare si abbasserà di latitudine e colpirà buona parte dell’Europa, provocando effetti pesanti anche sull’Italia.

Già nel corso del weekend e poi soprattutto Lunedì 16 Gennaio avvertiremo i primi segnali di un cambiamento del tempo con l’arrivo di venti freddi dai quadranti settentrionali, con piogge al Nord Est, sulla Toscana e su buona parte del Sud.
Sulla Valle d’Aosta sono attese nevicate intense che si estenderanno poi velocemente al resto dell’arco alpino, con fiocchi fin sui fondovalle; possibile neve quindi in città come Aosta, Trento e Bolzano.
La mappa del Centro Europeo che vi proponiamo qui sotto mostra proprio assetto barico con il ciclone polare, alimentato e sospinto da aria fredda in arrivo dalla Groenlandia, che abbraccerà l’intera Europa occidentale e meridionale.

Correnti fredde in discesa dal Polo Nord in arrivo la prossima settimanaCorrenti fredde in discesa dal Polo Nord in arrivo la prossima settimana.

Le correnti fredde in ingresso dalla Porta del Rodano (Francia sudorientale) favoriranno la formazione di un secondo vortice ciclonico sui nostri mari in grado di scatenare precipitazioni intense, anche sotto forma di nubifragio e violente raffiche di vento.

Occhi puntati, in particolare, sulle giornate di Martedì 17 e Mercoledì 18, quando ci sarà il rischio di neve fino a bassissima quota (circa 150/200 metri, se non più in basso in caso di rovesci intensi) su Piemonte, Lombardia occidentale (possibili fiocchi anche a Milano) ed Emilia.

Successivamente, il peggioramento si estenderà anche al resto del Nord e inoltre a Toscana, Lazio e Campania:
come possiamo vedere dalla cartina qui sotto non sono da escludere dei veri e propri nubifragi con il rischio anche di locali allagamenti (aree colorate in giallo, attesi fino a 100 litri di pioggia per metro quadrato;
nelle zone evidenziate con il colore rosso saranno possibili ddirittura fino a 150 litri di pioggia in 24 ore).Precipitazioni attese per la giornata di Martedì 17 GennaioPrecipitazioni attese per la giornata di Martedì 17 Gennaio.

Le Alpi faranno il pieno con accumuli fino ad oltre 1 metro sopra i 1500 metri: si tratta di un’ottima notizia per gli amanti degli sport invernali, ma anche per la natura in generale.
Si pensi per esempio ai nostri ghiacciai e a tutte le altre risorse idriche messe a dura prova durante questa stagione invernale finora davvero secca.

Giovedì 19 avremo ancora possibilità di precipitazioni su Liguria, basso Piemonte, bassa Lombardia, Emilia Romagna, con nevicate fino a quote di pianura.
Massima attenzione anche sulle regioni del Centro-Sud dove non mancheranno temporali con grandinate a causa dei forti contrasti che si verranno a creare tra masse d’aria e correnti diverse: da una parte il freddo Maestrale dall’altra il Libeccio/Scirocco.
Visto il brusco calo delle temperature tornerà la neve fino a bassa quota sulle zone interne del Centro con fiocchi fino in collina (indicativamente fin sotto i 400 metri di quota sugli Appennini centro-settentrionali).

Considerata la distanza temporale ancora troppo elevata, le incertezze aumentano per il periodo successivo aumento.
Pare tuttavia che la fase fredda e movimentata possa continuare con il rischio di nuove sorprese nevose fino a bassissima quota: su questo però vi aggiorneremo nei nostri prossimi approfondimenti.

Meteo Nazionale 13-15 Gennaio 2023: Da Domenica cambia tutto!

Meteo Nazionale 13-15 Gennaio 2023:Neve, questa volta ci siamo, sarà copiosa e potrà scendere fino in pianura; vediamo dove e quando #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #Gennaio

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Questa volta ci siamo davvero: arriva la neve, probabilmente fino in pianura!
Siamo ormai alla vigilia di un’irruzione polare sul nostro Paese, una vera e propria svolta meteo dopo un lungo periodo tutt’altro che gelido: l’Inverno sta per alzare la voce.

Già dalla giornata di Domenica 15 Gennaio il passaggio di una perturbazione provocherà le prime precipitazioni nevose sull’arco alpino a partire dai 700 metri di quota, specie sui comparti centro-orientali.
Tuttavia, gli occhi sono già puntati alla prossima settimana quando un ciclone polare in discesa dal Nord Europa, alimentato da aria polare-marittima, investirà dapprima la Francia, per poi fare il suo ingresso sul Mar Mediterraneo, attraverso la Porta del Rodano.
Il ciclone determinerà una fase di maltempo piuttosto intensa (e fredda) su buona parte dell’Italia.

Dato il previsto crollo delle temperature e l’intensità delle precipitazioni, la neve potrebbe anche arrivare fino in pianura tra Martedì 17 e Mercoledì 18 Gennaio.
Le zone maggiormente a rischio saranno l’alto Piemonte, specie biellese, verbano, novarese, la Lombardia (possibili fiocchi tra pomeriggio e sera a Milano, Varese, Pavia, Monza e Bergamo) e l’Emilia occidentale.
La cartina qui sotto, riferita proprio alla giornata di Martedì 17 Gennaio, conferma tale ipotesi: in neretto è indicata la quota a cui potrebbero spingersi i fiocchi; il colore viola/rosa mostra invece l’accumulo totale previsto.

Le nevicate previste nel corso di Mercoledì 18 Gennaio. In neretto la quota dei fiocchiLe nevicate previste nel corso di Mercoledì 18 Gennaio. In neretto la quota dei fiocchi

In termine tecnico, queste precipitazioni nevose improvvise vengono chiamate nevicate da rovesciamento (trasferimento del freddo dalle quote superiori verso il suolo indotto dalle forti precipitazioni) e risultano, soprattutto per gli amanti del freddo e della neve, tra i fenomeni più emozionanti, caratterizzati da fiocchi molto bagnati e pesanti, di ampie dimensioni, piuttosto scenografici, ma che possono anche provocare maggiori problemi alla viabilità vista la forte intensità che provoca spesso accumuli rapidi.

L’arco alpino è pronto a fare il pieno di neve con accumuli abbondanti (oltre mezzo metro in molte località sciistiche lombarde e su tutte le Dolomiti): un’ottima notizia per tutti gli amanti degli sport invernali e per la natura in generale, si pensi ad esempio ai nostri ghiacciai e a tutte le altre risorse idriche messe a dura prova dall’ultimo anno anomalo.
Sugli Appennini la neve cadrà inizialmente oltre i 1500/1600 metri, ma poi, con l’ingresso dell’aria fredda in quota i fiocchi potranno spingersi fin sotto i 400 metri, specie tra Mercoledì e Giovedì.

Vediamo, più nel dettaglio, le previsioni dei prossimi giorni

Venerdì 13 Gennaio: Pressione in rinforzo su tutto il Paese. La giornata trascorrerà con un cielo spesso molto nuvoloso o a tratti anche coperto su molte regioni.
Sono attese locali nebbie sulla Pianura Padana e occasionali, rari, piovaschi intermittenti e a carattere sparso tra Liguria e Toscana, lungo le coste laziali e infine su quelle tirreniche calabresi.
Venti deboli con locali rinforzi, temperature stabili.

NORD

Regime anticiclonico sulle nostre regioni per cui la giornata sarà contraddistinta da un tempo in gran parte asciutto, ma il cielo si presenterà spesso molto nuvoloso o coperto/nebbioso sulle zone pianeggianti e più soleggiato sui settori alpini.
Non si potrà escludere della pioviggine intermittente sulla Liguria di levante. Venti deboli da direzioni variabili, temperature invariate.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 7-11°C di gran parte delle città e i 14°C di Genova

CENTRO e SARDEGNA

Con la presenza dell’alta pressione la giornata sarà caratterizzata da un cielo irregolarmente nuvoloso su tutte le regioni, anche coperto in Toscana e Umbria.
Non si potranno escludere isolati piovaschi intermittenti in provincia di Massa Carrara.
I venti soffieranno debolmente, ma con locali rinforzi.
I mari risulteranno poco mossi mentre le temperature non subiranno grosse variazioni.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 9-10°C di Perugia, l’Aquila e Campobasso, i 11-13°C di Firenze e Roma e i 16° di Cagliari

SUD e SICILIA

La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà poco nuvoloso al mattino, poi diventerà via via molto nuvoloso e anche coperto su Campania, Basilicata, Puglia meridionale e alta Calabria.
Non sono attese precipitazioni.
I venti soffieranno debolmente da direzioni diverse, le temperature non subiranno sostanziali variazioni.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 9°C di Potenza e i 16°C di Palermo

Sabato 14 Gennaio: Pressione stabile. Cielo più coperto al Nord e in Toscana anche con locali nebbie sulla Pianura Padana.
I venti dai quadranti settentrionali porteranno molte nubi sulla Calabria e sulla Puglia meridionale dove non si potranno escludere alcune precipitazioni nel corso del pomeriggio.
Sul resto delle regioni il sole avrà maggior possibilità di splendere.
Le temperature non subiranno variazioni.

NORD

Alta pressione sulle nostre regioni per cui la giornata sarà contraddistinta da un cielo che si presenterà poco o parzialmente nuvoloso in montagna, coperto o nebbioso sulle zone pianeggianti e con nubi compatte in Liguria, qui non mancherà della pioviggine occasionale.
I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili, le temperature non subiranno sostanziali variazioni.

Temperature

Valori massimi attesi tra gli 8°C di Milano, Torino e Aosta e i 14°C di Genova

CENTRO e SARDEGNA

Regime di alta pressione sulle nostre regioni. La giornata sarà contraddistinta da un cielo più coperto al mattino, soprattutto su Toscana, Umbria e coste adriatiche.
Non sono attese precipitazioni degne di essere menzionale. Nel pomeriggio avremo un cielo sereno o poco nuvoloso.
I venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali, le temperature non subiranno variazioni importanti.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 9-10°C di Perugia, l’Aquila e Campobasso e i 16°C di Cagliari (14°C a Roma)

SUD e SICILIA

Atmosfera in gran parte stabile sulle nostre regioni, ma i venti settentrionali che soffieranno debolmente provocheranno una nuvolosità compatta sul Cilento, sulla Calabria e sul Salento; zone dove non si potranno escludere precipitazioni nel corso del pomeriggio.
Le temperature non subiranno sostanziali variazioni. I mari risulteranno mossi o localmente poco mossi.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 7°C di Potenza, i 15°C di Napoli e i 17°C di Palermo

Domenica 15 Gennaio: Calo della pressione. Si attivano venti di Libeccio.
Peggiora al Nord con cielo coperto e dapprima con piovaschi o nebbie, poi con piogge moderate su Lombardia orientale e Nordest, anche con neve sulle Alpi sotto i 1000 metri.
Peggiora anche sul Centro-Sud tirrenico, ma con con precipitazioni deboli e intermittenti fino a sera, poi via via più diffuse.
Fase di maltempo sul Friuli Venezia Giulia.

NORD

Addio alta pressione. In questa giornata il tempo è previsto in graduale peggioramento con cielo via via più coperto o localmente nebbioso.
Nel corso del pomeriggio qualche pioggia potrà interessare la Lombardia e l’Emilia, ma in serata e nottata le precipitazioni diventeranno moderate sul Nordest, anche forti sul Friuli Venezia Giulia.
Neve sulle Alpi orientali a 7-900 metri.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 7-8°C di Aosta, Milano e Torino e i 13°C di Genova

CENTRO e SARDEGNA

Sulle nostre regioni la pressione è in diminuzione per cui la giornata trascorrerà con un lento, ma graduale deterioramento del tempo a partire dall’alta Toscana verso il resto della regione nel pomeriggio e poi anche su Umbria e Lazio in nottata.
Alcune piogge potrebbe interessare anche la Sardegna. Venti di Libeccio, mari mossi e temperature che non subiranno variazioni.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 7°C di l’Aquila, i 13-14°C di Roma e Firenze e i 16°C di Cagliari

SUD e SICILIA

Ultimo giorno dell’alta pressione sulle nostre regioni e così la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso.
Soltanto in serata la nuvolosità diventerà via via più compatta sulla Campania, ma con scarse precipitazioni.
I venti soffieranno da Libeccio, i mari risulteranno mossi, temperature in locale aumento.

Temperature

Valori massimi attesi tra gli 8°C di Potenza e i 14-17°C delle altre città

Meteo Nazionale 13-15 Gennaio 2023

13-15 Gennaio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

13-15 Gennaio 2023 METEO Castellammare di Stabia  e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #meteostabia #13Gennaio

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13-15 Gennaio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

Il Meteo a Castellammare Di Stabia e le temperature

Dati geografici: Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da cielo molto nuvoloso o coperto, con una temperatura di 13°C.
Venti deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità compresa tra 8 e 14km/h.
Si registra assenza di precipitazioni.

In dettaglio:

Venerdì 13 Gennaio: generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperatura minima di 4°C e massima di 15°C.
Entrando nel dettaglio, avremo poche nubi al mattino, qualche nube sparsa al pomeriggio, cielo in prevalenza coperto alla sera.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 15°C, la minima di 4°C alle ore 7.
I venti saranno deboli da Ovest-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 6km/h, deboli da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 13km/h, deboli da Ovest-Sud-Ovest alla sera con intensità tra 8km/h e 14km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.5, corrispondente a 409W/mq.

Sabato 14 Gennaio: si prevede una giornata caratterizzata da bel tempo.
Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 16°C alle ore 13, mentre la minima alle ore 23 sarà di 7°C.
I venti saranno moderati da Nord-Est per tutto il giorno con intensità di circa 19km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.5, corrispondente a 525W/mq.

Domenica 15 Gennaio: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, temperatura minima 4°C, massima 15°C.
Entrando nel dettaglio, avremo poche nubi al mattino, cielo in prevalenza coperto durante il resto della giornata.
Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 15°C, la minima di 4°C alle ore 7.
I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità compresa tra 18 e 26km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 3850m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 1.5, corrispondente a 410W/mq.

Nel settore climatico Napoli Est – Vesuviano; Sud Italia

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da cielo in prevalenza coperto, con una temperatura di 13°C. Venti deboli provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità compresa tra 8 e 13km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

In dettaglio:

Venerdì 13 Gennaio: giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, min 6°C, max 15°C.
Nel dettaglio: poche nubi al mattino, nuvolosità sparsa al pomeriggio, molto nuvoloso o coperto alla sera.
Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 15°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 6°C.
I venti saranno al mattino assenti, al pomeriggio deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 12km/h, alla sera deboli da Ovest-Sud-Ovest con intensità tra 8km/h e 13km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.5, corrispondente a 404W/mq.

Sabato 14 Gennaio: si prevede una giornata caratterizzata da bel tempo.
Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 16°C, la minima di 8°C alle ore 23.
I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 14 e 19km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.5, corrispondente a 524W/mq.

Domenica 15 Gennaio: giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, temperatura minima 7°C, massima 15°C.
In particolare avremo qualche nube sparsa al mattino e al pomeriggio, cielo coperto alla sera.
Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 15°C, la minima di 7°C alle ore 7.
I venti saranno deboli da Sud al mattino con intensità di circa 13km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità compresa tra 20 e 26km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 1.3, corrispondente a 383W/mq.

13-15 Gennaio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

ACCADDE OGGI 13 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 13 Gennaio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #13Gennaio

ACCADDE OGGI 13 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un’idea, ed io ho un’idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.
George Bernard Shaw

Nati il 13 gennaio…
Eleonora Pimentel Fonseca (1752)
Paul Feyerabend (1924)
Marco Pantani (1970)

… e morti
Gaio Mario (86 a.C.)
James Joyce (1941)
Sibilla Aleramo (1960)

ACCADDE OGGI 13 Gennaio…

Accadde Oggi giornaliero

1898 – Émile Zola pubblica il suo J’accuse in difesa di Alfred Dreyfus.
1915 – Un forte terremoto devasta Avezzano e tutto il territorio della Marsica.
1953 – Il maresciallo Josip Broz Tito diventa presidente della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia.
1999 – Michael Jordan dei Chicago Bulls annuncia il suo secondo ritiro dalla pallacanestro.
2012 – Costa Concordia urta uno scoglio e naufraga nei pressi dell’isola del Giglio.

Feste e ricorrenze

Internazionali:
Giornata mondiale per il dialogo tra religioni e omosessualità

Nazionali:
Togo – Festa della Liberazione

Religiose
Cristianesimo:

Sant’Ilario di Poitiers, vescovo e dottore della Chiesa
Sant’Agrizio di Treviri, vescovo
San Bernone di Cluny, abate fondatore di Cluny
Santi Domenico e Giuseppe Pham Trong Kham e Luca Thin, martiri
Sant’Eliano, monaco
Sant’Erbin, re di Cornovaglia
Santi Ermilio e Stratonico, martiri
San George Fox, fondatore dei quaccheri (Chiesa anglicana)
Santa Glafira, vergine
San Godone, abate
San Goffredo di Cappenberg, monaco
Santi Gumesindo e Servidio, martiri
Santa Ivetta di Huy (Iutta), vedova
San Leonzio di Cesarea di Cappadocia, vescovo
San Mungo di Glasgow (o Kentingern o Chentingerno), vescovo di Glasgow e abate
San Pietro di Capitolias, martire
San Remigio di Reims, vescovo
San Vivenzio di Blera, vescovo
Beato Amedeo di Clermont, monaco
Beato Emilio Szramek, sacerdote e martire
Beato Francesco Maria Greco, sacerdote e cofondatore delle Piccole operaie dei Sacri Cuori
Beata María Francisca Espejo y Martos (Francesca dell’Incarnazione), vergine e martire
Beato Matteo de Lana, mercedario
Beata Veronica Negroni da Binasco, vergine
Beata Vittoria Valverde Gonzalez, vergine e martire

Religione romana antica e moderna:
Idi (Feriae Iovi)
Giove Statore

Eventi

27 a.C. – L’Impero Romano viene diviso in province governate da Augusto e in province proconsolari
888 – Odo, Conte di Parigi diventa Re dei Franchi
1099 – Raimondo di Tolosa incomincia una Crociata e si dirige verso Gerusalemme
1328 – Edoardo III d’Inghilterra sposa Filippa di Hainaut, figlia del conte di Hainaut
1435 – Papa Eugenio IV emana la bolla Sicut Dudum, il primo documento pontificio che condanna la schiavitù
1610 – Galileo Galilei scopre Ganimede, una luna di Giove
1722 – Pietro il Grande impone la Tavola dei ranghi
1847 – Il Trattato di Cahuenga pone fine alla Guerra Messicano-Americana in California
1854 – La fisarmonica viene brevettata da Anthony Faas
1874 – Ponciano Leiva eletto presidente dell’Honduras
1893 – L’Independent Labor Party del Regno Unito tiene il suo primo incontro
1898 – Émile Zola pubblica il J’accuse in difesa di Alfred Dreyfus
1906 – Viene ucciso a Corleone Andrea Orlando
1910 – Nasce la nazionale di calcio dell’Italia.
1915 – Terremoto della Marsica: 30.519 vittime fra Avezzano, Sora e tutto il territorio della Marsica
1928 – Si incomincia a costruire la Linea Maginot
1930 – Viene pubblicata la prima striscia di Topolino
1935 – Un plebiscito nella Saarland mostra che il 90,3% dei votanti desidera unirsi alla Germania nazista
1942 – Henry Ford brevetta un’automobile di plastica che pesa il 30% in meno di un’auto normale
1943 – Seconda guerra mondiale: comincia il dramma della ritirata del 4º Corpo d’Armata alpino in Russia
1953
Il Maresciallo Tito diventa presidente della Jugoslavia
In Unione Sovietica si dà avvio al complotto dei medici, il più grande affaire antisemita della nazione
1957 – La Wham-O produce il primo frisbee
1963 – Colpo di Stato in Togo, primo colpo di Stato africano di uno stato indipendente
1964 – Karol Wojtyla diventa Vescovo di Cracovia.
1972 – Il Primo Ministro del Ghana, Kofi Busia, viene estromesso in un colpo di Stato incruento
1991 – Le truppe sovietiche attaccano i sostenitori dell’indipendenza lituana a Vilnius
1992 – Il Giappone chiede scusa per aver costretto le donne coreane ad avere rapporti sessuali con i soldati giapponesi durante la seconda guerra mondiale
1994 – Dimissioni del Presidente del Consiglio Carlo Azeglio Ciampi
1998 – Alfredo Ormando si dà fuoco a Roma
1999 – Michael Jordan dei Chicago Bulls annuncia il suo secondo ritiro dalla pallacanestro
2001
Un terremoto di magnitudo 7,6 della scala Richter colpisce El Salvador. 944 morti
Nel bresciano viene scoperto il primo caso di “mucca pazza” in Italia
2003 – Viene scoperta la nana bruna BA
2012 – La nave da crociera Costa Concordia urta degli scogli a 500 metri dal porto dell’Isola del Giglio, provocando una falla di 70 metri nello scafo e causando 32 morti, 80 feriti e 2 dispersi, e la conseguente evacuazione totale delle 4229 persone a bordo della nave tra equipaggio e passeggeri.
2018 – Falso allarme missilistico alle Hawaii
2019 – Viene pugnalato il sindaco di Danzica Paweł Adamowicz che morirà il giorno seguente per le ferite riportate

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ALMANACCO – ACCADDE OGGI 13 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Juve Stabia, ufficiale la cessione di Denis Tonucci alla Vis Pesaro

La Juve Stabia saluta Denis Tonucci, che passa a titolo definitivo alla Vis Pesaro, compagine della città natale dell’esperto difensore

La notizia era attesa da giorni e non rappresenta una novità. Le strade della Juve Stabia e di Denis Tonucci si separano, questa volta definitivamente. Se infatti, all’indomani della retrocessione dalla Serie B alla Serie C, quello del difensore non era stato un addio ma un arrivederci, con il passaggio in prestito al Catania, stavolta i saluti sono definitivi. Per l’ormai ex capitano dei gialloblu si aprono le porte della Vis Pesaro, squadra della città di origine di Tonucci.

La prima parte di stagione dell’ex numero 6 aveva, del resto, fatto intuire il possibile addio. Per Tonucci appena otto presenze in campionato, non del tutto brillanti, e tanti guai fisici che, insieme alle ottime prestazioni di Caldore, Cinaglia ed Altobelli (nel nuovo ruolo di centrale difensivo), lo hanno allontanato sempre più dalla maglia da titolare.

Questo il comunicato con cui la Juve Stabia ha ufficializzato la cessione:

La S.S. Juve Stabia comunica la cessione, a titolo definitivo, del difensore Denis Tonucci, classe ’88, alla Vis Pesaro 1898.

La società ringrazia Denis per il lavoro svolto in questi anni trascorsi con la Nostra maglia e gli augura le migliori fortune personali e professionali.

In Italia mancano medici, ma dopo l’emergenza covid il Paese rinuncia a 100 dottori

Circa 100 medici che hanno prestato servizio durante la pandemia potrebbero non vedere rinnovato il proprio contratto di lavoro

Ricordate le prime, drammatiche, settimane dell’emergenza Coronavirus? Certamente sì, purtroppo; non è infatti possibile dimenticare quel tragico periodo. Erano i primi mesi del 2020 e, per fronteggiare il covid all’epoca sconosciuto per caratteristiche e terapia, il nostro Paese accoglieva medici stranieri ma, soprattutto, assumeva e immetteva immediatamente in servizio giovani medici che avevano appena terminato il percorso di studi.

Così tantissimi, poi divenuti alcune centinaia di giovani dottori e dottoresse, sono passati senza esitazione dai libri o dalla normale routine, al combattere in prima linea, con annessi rischi elevatissimi nella prima fase della pandemia, il Covid19 dilagante nella sua diffusione per vari mesi. Il contributo dato nelle cure ai malati ed alla gestione dei reparti ospedalieri non si è certo esaurito con il lento placarsi dell’emergenza pandemica ma è continuato poi nelle periodiche nuove ondate del virus, allargandosi anche, ovviamente, alle cure per patologia di diversa natura, per mesi accantonate per dare la precedenza ai malati di covid.

Tutto ciò non potrebbe che avere una valenza favorevole (o positiva, nell’accezione non connessa al Covi19), se non fosse che l’Italia abbia improvvisamente scelto di rinunciare alle competenze di questi giovani medici. I medici rimasti in servizio, circa 100, hanno infatti ricevuto a mezzo email comunicazione con cui la direzione del personale del Ministero della Salute li informa che “in vista dell’approssimarsi della cessazione degli effetti dell’Ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile n.931 del 13 ottobre 2022, il contratto in essere stipulato con questa Amministrazione, scadrà il prossimo 31 dicembre”. Dunque, con l’avvento del 2023, questi giovani professionisti, reclutati durante l’emergenza Coronavirus, hanno visto esaurito il proprio rapporto di lavoro con il Ministero della Salute.

Una dinamica che ha lasciato tanto amaro in bocca ai diretti interessati, pronti a combattere in prima linea il covid nella fase più acuta e pericolosa della pandemia, dedicatisi poi nelle fase di stasi del virus ad altri tipi di cure e patologie, ed improvvisamente informati della chiusura del proprio contratto di lavoro.

Ad aumentare l’amarezza, l’evidente attualità che racconta di come tantissime strutture di sanità pubblica versino in grande crisi gestionale, organizzativa e numerica, i cui effetti peggiori ricadono sugli utenti e sulle prestazioni sanitarie ad essi necessarie. Una situazione perdurante, causata anche dalla forte necessità di incrementare il personale: necessità che potrebbe essere risolta, per iniziare, collocando questi medici dove vi è bisogno.

Insomma, allo stato, vi è il forte rischio che tante competenze mediche di settore possano finire con l’essere “sprecate” anziché destinate alla cura dei pazienti del nostro Paese. Paese dove tutt’ora, in tantissimi presidi di Pronto Soccorso, si attendono ore ed anche giorni, per ricevere le più basilari cure, anche in situazioni di evidente emergenza, spesso con conseguenze nefaste.

Il Dr. Fausto D’Agostino e il Dr. Raffaele Quarta, coordinatori  e portavoce del gruppo di questi medici, a tal proposito si sono detti speranzosi “che il Ministero della Salute non intenda disperdere il patrimonio di esperienza acquisito da chi come noi ha lavorato in prima linea durante la pandemia. Auspichiamo che si possa arrivare in tempi brevi a un ricollocamento di questi medici che potrebbero in questo modo continuare a dare il proprio contributo alla collettività e al sistema sanitario nazionale”.