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F1, McLaren svela: la vettura sarà presentata il 13 febbraio

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L’annuncio della McLaren che tramite i suoi canali social ha svelato la data di presentazione della loro vettura

F1, McLaren svela: la vettura sarà presentata il 13 febbraio

La tensione, ormai con le feste vicine alla conclusione, aumenta sempre di più. Le scuderie di Formula 1 si preparano per la stagione 2023, e oggi ad annunciare quando saranno tolti i veli alla loro nuova vettura è stata la McLaren.

La prima indiscrezione

La scuderia di Woking ha scherzato molto sulla data di presentazione della vettura, pubblicando prima un post dei loro ingegneri a lavoro in azienda. Da tale foto però, i più attenti avranno intravisto un post-it attaccato al computer con su scritto: “Launch Deadline 13.02”.

https://twitter.com/McLarenF1/status/1611377212321570818

McLaren conferma: team launch il 13 febbraio

Dopo un’ora dal post, che ha suscitato la curiosità di chi aveva notato l’anticipazione, McLaren ha poi voluto dare l’annuncio ufficiale tramite un tweet. Lunedì 13 febbraio sarà svelata dunque la nuova McLaren. Stessa data scelta dall’Aston Martin, che aveva già comunicato tale data qualche settimana fa. Per la McLaren la stagione 2023 sarà molto importante: l’obiettivo sarà cercare di riportare il team di Woking al quarto posto nella classifica costruttori, preso di prepotenza dall’Alpine nel 2022. Per farlo, Zak Brown ha portato con sé la giovane stella Oscar Piastri che sarà chiamato al debutto nel Circus a partire dal 5 marzo. Un’altra grande novità in McLaren è stato l’addio di Seidl, diventato CEO di Alfa Romeo(Audi). Al suo posto spazio all’italiano Andrea Stella chiamato in questa nuova sfida nel ruolo di team principal.

https://twitter.com/McLarenF1/status/1612384584792182792

Manca sempre meno

Con la McLaren inizia a delinearsi sempre di più il quadro delle presentazioni delle nuove monoposto. Ad aprire le danze sarà l’AlphaTauri l’11 febbraio, seguita da Aston Martin e McLaren il 13. A San Valentino invece toccherà alla Ferrari. Il 16 invece è il giorno scelto dall’Alpine. Mancano ancora all’appello la Haas, la Williams, l’Alfa Romeo, la Mercedes e il team campione nei costruttori, ovvero la Red Bull. Iniziate a scaldare i motori che il ritorno in pista si sta avvicinando sempre di più.

NapolivsJuventus; sfida al vertice venerdì al Maradona

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NapolivsJuventus è il big match di serie a previsto venerdì sera e che terrà tutti i tifosi di calcio italiani incollati allo schermo

Un grande classico del campionato

È da decenni ormai che la partita tra Napoli e Juventus ferma letteralmente l’intero paese, desideroso di assistere ad un match sempre ricco di emozioni.

Di stagione in stagione è diventata una partita sempre più sentita sia dai calciatori che scendono in campo che dai tifosi delle due compagini, che da anni danno spettacolo come in un derby.

Una gara tra prima e seconda della classifica che terrà tutti i tifosi di entrambe le squadre tesi e desiderosi di imporsi sulla squadra rivale.

I bianconeri sono in fase calante da diverse stagioni dopo un decennio di dominio sul campionato italiano, ma negli ultimi mesi hanno inanellato una serie impressionante di vittorie, contornate anche da una buona fase difensiva.

I partenopei sono primi indiscussi da inizio stagione, ed hanno recuperato il loro rullino vincendo l’ultima sfida contro la Sampdoria.

I presupposti per una gara avvincente e combattuta ci sono tutti, con la Juve che mira alla nona vittoria consecutiva per andare a meno 4 dallo stesso Napoli, alla ricerca di un ulteriore allungo.

Le ultime dai campi

Spalletti sembra intenzionato a confermare il tridente d’attacco che ha portato la squadra alla vittoria nell’ultima gara di campionato; confermato anche Rrahmani al centro della difesa con Kim, mentre Zielinski torna in campo dal primo minuto dopo aver lasciato il posto da titolare a Elmas.

Massimiliano Allegri sembra intenzionato a schierare una difesa interamente brasiliana, ancora capitanata da Danilo, vero e proprio leader di questa squadra.

In mezzo al campo torna titolare Paredes, che completerà il centrocampo assieme a Locatelli e Mckennie; in attacco torna anche Di Maria, che agirà a supporto del grande ex Milik.

Probabili formazioni:

Napoli (4-3-3); Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui, Anguissa, Lobotka, Zielinski, Politano, Osimhen, Kvaratskhelia

Juventus (4-3-3); Szczesny, Danilo, Bremer, Alex Sandro, Mckennie, Paredes, Locatelli, Kostic, Di Maria, Milik

 

Grecoraci: nuovo boyfriend “noto” o nuova “ricca” fiamma?

Sembra che l’ex moglie di Flavio Briatore, Elisabetta Gregoraci, abbia un nuovo amore nella sua vita: sarà il “noto” Giulio Fratini o un “ricco” imprenditore 40enne al momento al coperto?

Grecoraci: nuovo boyfriend “noto” o nuova “ricca” fiamma?

Il suo nome, stando a quanto riportato da Fanpage https://www.fanpage.it/spettacolo/gossip/giulio-fratini-innamorato-di-elisabetta-gregoraci-gia-da-due-anni-lincontro-fatale-su-un-treno/ è Giulio Fratini e, secondo quanto riportato da diversi siti di gossip, i due stanno insieme e sono felici.

In effetti, in una storia di Instagram, mentre era in vacanza a Dubai, Elisabetta ha menzionato il nuovo fidanzato e Giulio ha condiviso la foto sul suo profilo personale. https://www.donnapop.it/2023/01/02/elisabetta-gregoraci-giulio-fratini-flavio-briatore/

Inoltre, la conduttrice calabrese ha mostrato in uno scatto il regalo fatto dal suo nuovo amore. https://dilei.it/vip/elisabetta-gregoraci-giulio-fratini-amore-vero-il-regalo-non-lascia-dubbi/1234217/

Ma….

Ma secondo quanto riportato da un altro sito di gossip, Elisabetta avrebbe sì un nuovo fidanzato ma non sarebbe Giulio Fratini.

Secondo questo sito, il nuovo (vero) fidanzato della Gregoracci sarebbe un ricco imprenditore di 40 anni, estraneo al mondo dello spettacolo, che sta facendo parlare di loro molto in questo momento.

Non si conoscono ancora molti dettagli sulla relazione, ma sembra che i due si siano conosciuti in un evento di beneficenza e si siano innamorati all’istante.

L’imprenditore, di cui al momento non è stato rivelato il nome, ha una grande azienda nel settore immobiliare ed è molto riservato riguardo alla sua vita privata. Elisabetta, dal canto suo, sembra essere molto felice e innamorata.

Non ci sono ancora notizie su quando i due potrebbero magari sposarsi o se ci saranno altri annunci ufficiali sulla loro relazione.

Si sa solo che, guardacaso,  la nuova fiamma è ricca! Per il resto vale il detto: se son rose fioriranno.

Intanto a fiorire sono solo i pettegolezzi ed il gossip, graditi e cercati dagli amanti del genere!

CRONACA

È morta Tatjana Patitz, la supermodella tedesca cresciuta in Svezia

Tatjana Patitz, una delle più famose top model degli anni ’80 e ’90, è morta a soli 56 anni. La notizia della sua scomparsa, riportata da Fanpage, ha sconvolto il mondo della moda e dello spettacolo, in cui Tatjana era considerata un’icona.

È morta Tatjana Patitz, la supermodella tedesca cresciuta in Svezia

La Patitz è nata in Germania ma è cresciuta in Svezia. Ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda a soli 17 anni a Parigi, posando per fotografi come Herb Ritts, Sheila Metzner e Peter Lindbergh. Nel 1985 è apparsa per la prima volta sulla copertina della rivista britannica di Vogue, diventando in breve tempo un volto noto nel mondo della moda. In seguito ha posato per varie riviste, come Harper’s Bazaar, Elle e Rolling Stone.

La Patitz è stata anche protagonista del video musicale di George Michael “Freedom ’90”. La supermodella era considerata un mix tra Romy Schneider e Monica Vitti, come dichiarato dalla famosa editrice di Vogue, Anna Wintour.

La morte di Tatjana Patitz rappresenta una grande perdita per il mondo della moda e per tutti coloro che hanno seguito la sua carriera. La sua bellezza e la sua professionalità hanno ispirato generazioni di modelle e hanno contribuito a creare l’immagine delle top model degli anni ’80 e ’90.

CRONACA

Castellammare di Stabia: PLATEALMENTE dal libro alla scena di Pierluigi Fiorenza

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Castellammare di Stabia – Ieri ha avuto inizio la programmazione di PLATEALMENTE dal libro alla scena, evento culturale in quattro tappe a cura del professore Pierluigi Fiorenza.

L’evento culturale “PLATEALMENTE dal libro alla scena”, che prevede quattro appuntamenti di spessore rilevante, è stato inaugurato alle ore 18:00 presso il Teatro Karol.

A fare gli onori di casa il Professore Pierluigi Fiorenza, uomo di cultura dedito a molti spettacoli casalinghi e non, volto noto anche in Tv, che ha accolto egregiamente il primo ospite, lo scrittore Maurizio De Giovanni.

Caminito di Maurizio De Giovanni è una delle quattro tappe di Platealmente di Pierluigi Fiorenza

Attraverso le pagine di “Caminito”, edito da Einaudi, ultimo capolavoro dell’autore partenopeo con il tanto atteso personaggio del Commissario Ricciardi, la sala si spettatori si è emozionata ed ha fortemente applaudito lo scrittore. Ad accompagnare la “scena” presenti Gianfelice Imparato, Federica Citarella e i maestri di Tango Pablo Nelson Piliu e Giselle Mariel Tacon.

De Giovanni ha raccontato, si è raccontato, che dopo un periodo nefasto di salute, un infarto, ha riscoperto che le storie del suo commissario, in realtà non lo avevano mai abbandonato.

Era lui ad avergli, semplicemente chiuso la porta.

De Giovanni tornerà a Castellammare di Stabia, come autore teatrale ed attore accompagnato dal musicista Marco Zurzolo, il 18 febbraio 2023 con lo spettacolo PASSIONE, in prima assoluta, che rientra nella serie delle conferenze cantate.

La programmazione di PLATEALMENTE

La programmazione di PLATEALMENTE proseguirà mercoledì 18 gennaio ore 18 con Mario Maglione, venerdì 3 ore 18 con  Alfonso Celotto e il suo “Fondata sul lavoro” edito da Mondadori, giovedì 23 febbraio ore 18  con Giulio Baffi,  che presenta “Al lavoro con Eduardo” di Guida Editore con la partecipazione degli attori Peppe De Rosa e Anna Spagnuolo in collaborazione con Fondazione Eduardo De Filippo.

Buona visione a tutti!

La fantastica coerenza nell’incoerenza di Giorgia Meloni (e Salvini, e Destra)

Fantastica coerenza  nell’incoerenza! In generale, Giorgia Meloni è accusata di incoerenza in diverse questioni politiche, in particolare nella sua posizione su questioni storiche e culturali, nonché nelle questioni economiche, ultimo il ritorno all’accise piena sulla benzina!

La fantastica coerenza  nell’incoerenza di Giorgia Meloni (e Salvini, e Destra)

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, è stata criticata per la sua presunta incoerenza in diverse questioni politiche. Proviamo a farne un riassunto!

Andando indietro con la memoria proviamo a vederne il perché!

In primo luogo:

  1. la Meloni ha celebrato l’eroe italiano Salvo D’Acquisto, nonostante le sue azioni abbiano portato alla morte di civili innocenti durante la Seconda Guerra Mondiale,
  2. ha celebrato anche Giorgio Almirante, fondatore del Movimento Sociale Italiano, che è stato accusato di collusione con il regime fascista.

In secondo luogo, sempre andando indietro con la memoria, mi sembra di ricordare che la Meloni sia stata contraria allo Ius Scholae, ma in passato abbia espresso supporto per lo Ius Culturae sui social media.

In terzo luogo, sempre se la memoria non inganna o a nulla serve averne, mi sembra di ricordare che la Meloni abbia difeso la coerenza del suo partito nella battaglia per il tetto ai pagamenti in contanti, ma abbia votato a favore dell’abbassamento della soglia di pagamento in contanti a mille euro nel 2011.

Infine: il costo della benzina e il mancato rinnovo della riduzione sulle accise.

La fantastica coerenza nell’incoerenza di Giorgia Meloni e SalviniIl costo della benzina è un argomento di grande interesse per molti automobilisti e consumatori.

Come a tutti noto, il prezzo alla pompa è composto da diversi elementi, tra cui le accise, che sono tasse sui carburanti.

Tasse che, nel 2023, con il governo Meloni, sono aumentate dato che lo stesso non ha rinnovato lo sconto sulle accise per la benzina, contribuendo ulteriormente all’aumento del prezzo il che, secondo Codacons, ha determinato un aumento di spesa pari a +9,5 euro a pieno.

Eppure, nonostante l’evidenza dell’azione del NON rinnovare lo sconto sulle accise deciso dal governo Draghi, La Destra, e la Meloni in primis subito rincorsa da Salvini, ora non solo nega le sue stesse parole e finanche quanto scritto nel SUO programma ma, addirittura, con argomentazioni varie di volta in volta adattate all’occasione, appare risentita che non le si sia elevato un plauso per le scelte fatte, a suo dire, a favore dei più deboli.

Ora, per provare a fare un minimo di chiarezza, mi avvalgo delle parole e dell’analisi di Fanpage sottoponendo alla vostra attenzione questo loro video:

Sentito? Lascio, ciascuno di voi, a a fare una propria riflessione e valutazione del tutto e al darsi una spiegazione!

In conclusione, vediamo cosa sono le Accise

Le accise sono una tipologia di imposta sui carburanti presente in tutto il mondo, ma in Italia rappresentano una parte significativa del costo della benzina.

Le accise infatti, in Italia, valgono oltre la metà del costo pagato al distributore, e a questo poi si aggiunge l’Iva

Tuttavia, nel 2022, il governo Draghi decise di ridurre le accise sui carburanti con il decreto Legge n. 179 del 23 novembre 2022. Ciò portò ad un calo del prezzo della benzina alle stazioni di rifornimento.

Purtroppo il taglio non è stato rinnovato e lo sconto sulle accise per la benzina, nel 2023, è sparito; ed ecco che la benzina ha fatto un bel salto in avanti.

POLITICA

Jeff Beck, leggendario chitarrista rock, è morto a 78 anni

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Jimmy Page, David Gilmour, Mick Jagger, Rod Stewart sono solo alcuni dei grandi che stanno rendendo omaggio al chitarrista perché Jeff Beck non era “solo” un guitar hero, era anche lo snodo di tante esperienze di vita e musicali.

Jeff Beck, leggendario chitarrista rock, è morto a 78 anni

ImmagineIl leggendario chitarrista rock Jeff Beck, noto per la sua abilità nell’uso della tecnica del “fingerstyle” e per la sua carriera solista, è morto a 78 anni a causa di una forma letale di meningite batterica.

La notizia della sua morte ha sconvolto il mondo della musica, con molti artisti che hanno espresso il loro cordoglio sui social media. Beck era stato un membro fondatore dei Yardbirds, gruppo che ha contribuito a formare la scena rock degli anni ’60, e successivamente aveva intrapreso una carriera solista di successo, pubblicando numerosi album e vincendo numerosi premi, tra cui due Grammy.

Recentemente, Beck aveva inciso un album con il famoso attore Johnny Depp, che ha espresso il suo dolore per la perdita di un “grande amico e artista”.

La famiglia di Beck ha chiesto di rispettare la loro privacy in questo momento difficile, ma ha fatto sapere che ci saranno opportunità per i fan di rendere omaggio al chitarrista attraverso iniziative benefiche a suo nome.

La morte di Jeff Beck lascia un vuoto nella scena musicale mondiale, ma la sua eredità musicale continuerà a vivere attraverso le sue canzoni e il suo stile unico di chitarra.

 

Carlo Ametrano ospite alle 23.00 a Professione motori su Odeon Tv

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Carlo Ametrano, giornalista e scrittore stabiese prenderà parte alla trasmissione di Filippo Gherardi e Martina Renna per parlare di Formula Uno su Odeon Tv

Carlo Ametrano ospite alle 23.00 a Professione motori su Odeon Tv

Con l’arrivo del 2023, la Formula 1 è pronta a ripartire. Quest’anno, come si sa, si giocherà d’anticipo con l’inizio della stagione in programma per il 5 di marzo. Si ripartirà come sempre dal Bahrain, che da qualche anno è diventata la pista ospitante per il nuovo inizio di stagione della Formula 1.

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Tutto pronto per ripartire

Le aspettative sul nuovo inizio sono tante: Max Verstappen ha voglia di confermarsi campione del mondo dopo aver dominato nella passata stagione. Ci riuscirà? Cosa farà invece Frederic Vasseur in Ferrari? È l’uomo giusto per la scuderia di Maranello? E la Mercedes? Può ambire con Lewis Hamilton, e anche George Russell, alla lotta al titolo nel 2023?

Carlo Ametrano a Odeon Tv

Saranno questi e non solo i temi che tratteranno questa sera alle ore 23.00 a Odeon Tv, canale del 163 del digitale terrestre, Filippo Gherardi e Martina Renna nella loro trasmissione “Professione motori”. Ospite di serata il nostro caro scrittore stabiese, collaboratore per ViVicentro con il pagellone sulla Formula Uno e non solo, Carlo Ametrano. Appuntamento dunque a questa sera con il programma, con un Carlo Ametrano carichissimo!

 

ACCADDE OGGI 12 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 12 Gennaio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #12Gennaio

ACCADDE OGGI 12 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

 Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.

Nati il 12 gennaio…
Charles Perrault (1628)
Ferdinando I delle Due Sicilie (1751)
John Singer Sargent (1856)

… e morti
Massimiliano I d’Asburgo (1519)
Giacomo Carissimi (1674)
Agatha Christie (1976)

ACCADDE OGGI 12 Gennaio…

Accadde Oggi giornaliero475 – Basilisco viene incoronato augusto dell’Impero bizantino.
1709 – In Francia inizia un periodo di gelo che durerà due mesi. La costa atlantica e la Senna congelano causando 24.000 morti.
1872 – Giovanni IV viene incoronato imperatore d’Etiopia.
1945 – Le truppe sovietiche iniziano una vasta offensiva in Europa orientale contro le forze dell’asse.
1970 – Termina, con la capitolazione del Biafra, la guerra civile nigeriana.

Feste e ricorrenze

Religiose
Cristianesimo:

Sant’Aelredo di Rievaulx, abate
Sant’Antonio Maria Pucci, religioso
Sant’Arcadio di Mauritania, martire
San Benedetto Biscop, abate
San Bernardo da Corleone, religioso
Santa Cesira di Arles, sorella di S. Cesario
San Ferreolo di Grenoble, vescovo e martire
San Giovanni di Ravenna, vescovo
Santa Marguerite Bourgeoys, fondatrice delle Suore della Congregazione di Nostra Signora
San Martino di Leon (o della Santa Croce), sacerdote
Santi Modesto, Càstolo, Rogato e Zòtico, martiri
San Nazario di Asan, abate
San Satiro, martire
Santa Tatiana di Roma, martire
Santi Tigrio ed Eutropio, martiri
Beato Antoine Fournier, martire
Beato Bernardo de Plano, mercedario
Beata Lucia da Valcaldara, clarissa
Beato Nicola Bunkerd Kitbamrung, sacerdote thailandese, martire
Beato Pierre-François Jamet, fondatore delle Figlie del Buon Salvatore

Eventi

475 – Basilisco è incoronato augusto dell’Impero romano d’Oriente
1523 – Gustavo I è incoronato re di Svezia
1554 – Bayinnaung, che avrebbe continuato a formare il più grande impero nella storia del sudest asiatico, viene incoronato re della Birmania.
1709 – Piccola era glaciale: Un periodo di gelo di due mesi inizia in Francia – La costa atlantica e la Senna congelano, le coltivazioni vanno perdute e almeno 24.000 parigini muoiono
1773 – Il primo museo americano apre al pubblico a Charleston (Carolina del Sud)
1777 – Viene fondata la Mission Santa Clara de Asís, l’odierna Santa Clara (California)
1791 – Fine della Rivoluzione di Liegi
1838 – Allo scopo di evitare le persecuzioni anti mormoniche, Joseph Smith, Jr. e i suoi seguaci lasciano l’Ohio per il Missouri
1848 – Inizia la Rivoluzione siciliana del 1848, una rivolta contro il regno Borbonico delle due Sicilie scoppiata nella città di Palermo.
1866 – La Royal Aeronautical Society viene formata a (Londra)
1875 – Kwang-su diventa imperatore di Cina
1898 – Ito Hirobumi inizia il suo terzo mandato come Primo Ministro del Giappone
1901 – Charlotte Cooper, pluricampionessa di Wimbledon, sposa Alfred Sterry
1904 – Nell’Africa Tedesca del Sud-Ovest (oggi Namibia) inizia la ribellione del popolo Herero (a cui si aggiunse in un secondo momento il popolo Nama) contro l’autorità coloniale tedesca.
1908 – Per la prima volta un messaggio radio a lunga distanza viene inviato dalla Torre Eiffel
1915
Il Rocky Mountain National Park viene costituito con un atto del Congresso degli Stati Uniti.
La Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti respinge una proposta per dare alle donne il diritto di voto
1932 – Hattie W. Caraway diventa la prima donna eletta al Senato degli Stati Uniti
1940 – Seconda guerra mondiale: L’Unione Sovietica bombarda delle città finlandesi
1942 – Il presidente statunitense Franklin Roosevelt crea la National War Labor Board
1943 – In Russia, sul fronte del Don, scatta l’attacco sovietico denominato Offensiva Ostrogorzk-Rossoš, che provocherà la ritirata del Corpo d’armata alpino dell’ARMIR
1945 – Seconda guerra mondiale: i sovietici iniziano una vasta offensiva in Europa orientale contro i nazisti
1964 – A Zanzibar, ribelli iniziano una rivolta e proclameranno in seguito una repubblica
1966 – Lyndon B. Johnson dichiara che gli Stati Uniti devono restare nel vietnam del Sud fino a quando non finirà l’aggressione comunista
1969 – I Led Zeppelin pubblicano il loro primo album
1970 – Il Biafra capitola, finisce la guerra civile nigeriana
1971 – I Sei di Harrisburg: Il reverendo Philip Berrigan e cinque altri vengono indagati con l’accusa di aver cospirato per rapire Henry Kissinger e far saltare in aria le condotte di riscaldamento di edifici federali a Washington
1976 – Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite vota 11-1 per permettere all’OLP di partecipare ad un dibattito del Consiglio di sicurezza (senza diritto di voto)
1985 – L’ondata di gelo che sta investendo l’intero continente europeo e l’Africa settentrionale fa registrare in molte località d’Italia le temperature più basse della storia; a Firenze la minima scende a -23,2 °C.
1988 – La mafia uccide l’ex sindaco di Palermo Giuseppe Insalaco.
1991 – Guerra del Golfo: Un atto del Congresso degli Stati Uniti autorizza l’uso della forza militare per scacciare l’Iraq dal Kuwait
1995 – La figlia di Malcolm X, Qubilah Shabazz, viene arrestata per aver progettato di uccidere Louis Farrakhan
1997 – Il primo incidente ad un treno ad alta velocità italiano causa 8 vittime: un Pendolino ETR460 in corsa da Milano a Firenze deraglia presso Piacenza per un guasto meccanico
1998 – 19 nazioni europee concordano di vietare la clonazione umana
2009 – Cessa le attività operative Alitalia – Linee Aeree Italiane
2010 – Un grave terremoto colpisce Haiti, causando più di 230.000 vittime
2012 – Iniziano in Romania due giorni di violente proteste contro il presidente Traian Băsescu e la sua politica di austerità economica
2015 – 143 miliziani di Boko Haram vengono uccisi da dei militari a Kolofata in Camerun
2016 – Una bomba nei pressi della Moschea Blu ad Istanbul uccide dieci persone.

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ALMANACCOACCADDE OGGI 12 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi / Redazione

Golden Globes Awards 2023: il gossip che ha alimentato quest’anno

I Golden Globe Awards, che vengono assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association per riconoscere risultati eccezionali in cinema e televisione.

Golden Globes Awards 2023: il gossip che ha alimentato quest’anno

Leggi anche:

  1. Assegnati i Golden Globes 2023: tutti i vincitori
  2. Dietro il sipario dei Golden Globes 2023: le preoccupazioni

I Golden Globe Awards 2023 sono stati annunciati in una diretta televisiva in cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha fatto un’apparizione come ospite speciale, invitato dall’amico Sean Penn. Secondo quanto riportato da varie fonti e quotidiani, durante la serata si sono registrate alcune sorprese e colpi di scena nella distribuzione dei premi.

Il look degli attori e delle attrici presenti alla cerimonia è stato uno dei principali argomenti di gossip della serata.

Ad esempio,

  1. Angela Bassett ha sfoggiato uno stile vintage con un hair look in stile anni ’50 e un trucco retrò.
  2. Altre star hanno attirato l’attenzione dei media per i loro abiti e acconciature,

generando commenti e opinioni contrastanti sui social media.

Per quanto riguarda i premi della serata, si consiglia di leggere l’ elenco di tutti i vincitori dei Golden Globes 2023, che fornisce informazioni dettagliate sui film e le serie tv premiati.

In generale, i Golden Globe Awards 2023 sono stati un’occasione per celebrare il meglio del cinema e delle serie televisive degli ultimi mesi e per seguire i gossip e gli sviluppi del mondo dello spettacolo

Esposito: “Barosi è il valore aggiunto della Juve Stabia”

Gianpaolo Esposito, giornalista della Gazzetta dello Sport, è intervenuto per parlarci del momento della Juve Stabia nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”. 

Le dichiarazioni di Gianpaolo Esposito sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sono tre i giocatori interessati alla cessione: Tonucci andrà via alla Vis Pesaro ma Barosi, Mignanelli e Caldore si deve fare di tutto per trattenerli. Dopo il gol di Maniero la Juve Stabia ha avuto la fortuna e la bravura di trovare subito il pari con Caldore perché altrimenti non so come sarebbe andata a finire.

Barosi per la qualità delle prestazioni è il valore aggiunto della Juve Stabia anche perché è un under. Credo che lui vorrà finire la stagione da titolare per rimarcare ancora di più il suo valore.

Penso che dobbiamo essere più preoccupati per il mercato. Ho grande fiducia sia nel ds Di Bari che in Polcino, e sicuramente di concerto opereranno per il bene della Juve Stabia.

Le premesse ci sono per una permanenza di Colucci anche per l’anno futuro anche se le caratteristiche difensive agirebbero in suo sfavore ma lui è bravo a trarre il massimo dai suoi ragazzi in ogni contesto.

Nel mercato di gennaio ci vorrebbe un terzino destro e anche un centrale difensivo e anche un centrocampista di spessore che faccia fare il salto di qualità alla squadra.

In difesa dopo l’errore di Latina, Vimercati è uscito dalle rotazioni. In attacco si cerca di capire se Zigoni o Santos sono in giornata. Colucci non si smuoverà mai dal 4-3-3 a meno che non si debba recuperare e in quel caso si passa al 4-2-3-1.

La classifica rispecchia il valore di ogni squadra e anche nel caso della Juve Stabia. Metterei mille firme per arrivare al quarto posto a fine campionato perché sarebbe una posizione di assoluto rilievo per i playoff successivi”.

Cimmino: “A centrocampo la Juve Stabia manca in qualità”

Salvatore Cimmino, tifoso della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per parlarci del momento delle Vespe.

Le dichiarazioni di Salvatore Cimmino sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il campionato disputato dalla Juve Stabia è stato ottimo finora rispetto alle premesse. Avrei firmato col sangue per il quarto posto. Dopo la gara con la Turris il reparto che mi ha fatto arrabbiare di più è stato il centrocampo. Perdevamo sempre le seconde palle e Berardocco era lezioso.

Non scopriamo oggi che l’attacco è il punto debole della Juve Stabia. Zigoni ha calcato palcoscenici importanti ma l’età passa per tutti. A una certa età l’interruttore si spegne e per alcuni un po’ prima.

Da Pandolfi partono tutte le azioni pericolose anche se sotto porta non è lucidissimo. Sono contento anche dei giovani D’Agostino e Guarracino ma il problema attacco esiste.

Colucci è un allenatore molto tattico che pensa molto alla fase difensiva. Dopo il gol della Turris voleva cambiare ma siccome il gol del pari è arrivato subito è stato assalito dai dubbi. Al netto del gol Maniero la Turris aveva avuto un paio di occasioni pericolose ma la difesa aveva tenuto bene. Forse ha avuto paura di vincerla la gara. Sull’1-1 si poteva provare qualche cambio più offensivo. Forse avrei tolto Ricci prima. Dopo l’1-1 la Turris non ha creato più alcun pericolo, c’era anche Maselli che poteva dare più vivacità a centrocampo.

Pandolfi non è una prima punta e non è un goleador, sabato non mi è piaciuto ma è l’attaccante che crea più azioni da rete per le Vespe. Santos spesso fa delle giocate di classe ma qualche volta sbaglia anche delle giocate semplici.

A centrocampo manchiamo di qualità. Ricci e Scaccabarozzi sono portatori di acqua. Berardocco non tenta mai una giocata, non ha il cambio gioco alla Calò e gioca sempre in orizzontale. Tanto è vero che Pandolfi si trova spesso spalle alla porta, deve superare l’avversario e diventa tutto più difficile quando non si viene innescati dal centrocampo.

Silipo ha delle giocate importanti ma non può solo fare la fase offensiva e deve imparare anche a difendere ma sono convinto che darà un grande contributo nel girone di ritorno”.

Elenco dettagliato di tutti i vincitori dei Golden Globes 2023

Le candidature ai Golden Globes 2023 sono state annunciate il 12 dicembre 2022 da Selenis Leyva e Mayan Lopezp e la premiazione ha avuto luogo il 10 gennaio 2023 al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, California.

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  2. Dietro il sipario dei Golden Globes 2023: le preoccupazioni

Elenco dettagliato di tutti i vincitori dei Golden Globes 2023

La cerimonia di premiazione della 80ª edizione dei Golden Globe è stata nuovamente trasmessa in diretta dalla rete statunitense NBC dopo lo stop dell’anno precedente, causa pandemia di COVID-19, che fece saltare la cerimonia per una conferenza a porte chiuse in cui vennero annunciati solo i nomi dei vincitori, ed è stata presentata dall’attore Jerrod Carmichael.

Scorriamo ora, nel dettaglio, i premi categoria per categoria

Premi per il cinema

Miglior film drammatico

  1. The Fabelmans, regia di Steven Spielberg
  2. Avatar – La via dell’acqua (Avatar: The Way of Water), regia di James Cameron
  3. Elvis, regia di Baz Luhrmann
  4. Tár, regia di Todd Field
  5. Top Gun: Maverick, regia di Joseph Kosinski

Miglior film commedia o musicale

  1. Gli spiriti dell’isola (The Banshees of Inisherin), regia di Martin McDonagh
  2. Babylon, regia di Damien Chazelle
  3. Everything Everywhere All at Once, regia di Daniel Kwan e Daniel Scheinert
  4. Glass Onion – Knives Out (Glass Onion: A Knives Out Mystery), regia di Rian Johnson
  5. Triangle of Sadness, regia di Ruben Östlund

Miglior regista

  1. Steven Spielberg – The Fabelmans
  2. James Cameron – Avatar – La via dell’acqua (Avatar: The way of water)
  3. Daniel Kwan e Daniel Scheinert – Everything Everywhere All at Once
  4. Baz Luhrmann – Elvis
  5. Martin McDonagh – Gli spiriti dell’isola (The Banshees of Inisherin)

Migliore attore in un film drammatico

  1. Austin Butler – Elvis
  2. Brendan Fraser – The Whale
  3. Hugh Jackman – The Son
  4. Bill Nighy – Living
  5. Jeremy Pope – The Inspection

Migliore attrice in un film drammatico

  1. Cate Blanchett – Tár
  2. Olivia Colman – Empire of Light
  3. Viola Davis – The Woman King
  4. Ana de Armas – Blonde
  5. Michelle Williams – The Fabelmans

Migliore attore in un film commedia o musicale

  1. Colin Farrell – Gli spiriti dell’isola (The Banshees of Inisherin)
  2. Diego Calva – Babylon
  3. Daniel Craig – Glass Onion – Knives Out (Glass Onion: A Knives Out Mystery)
  4. Adam Driver – Rumore bianco (White Noise)
  5. Ralph Fiennes – The Menu

Migliore attrice in un film commedia o musicale

  1. Michelle Yeoh – Everything Everywhere All at Once
  2. Lesley Manville – La signora Harris va a Parigi (Mrs. Harris Goes to Paris)
  3. Margot Robbie – Babylon
  4. Anya Taylor-Joy – The Menu
  5. Emma Thompson – Il piacere è tutto mio (Good Luck to You, Leo Grande)

Migliore attore non protagonista

  1. Jonathan Ke Quan – Everything Everywhere All at Once
  2. Brendan Gleeson – Gli spiriti dell’isola (The Banshees of Inisherin)
  3. Barry Keoghan – Gli spiriti dell’isola (The Banshees of Inisherin)
  4. Brad Pitt – Babylon
  5. Eddie Redmayne – The Good Nurse

Migliore attrice non protagonista

  1. Angela Bassett – Black Panther: Wakanda Forever
  2. Kerry Condon – Gli spiriti dell’isola (The Banshees of Inisherin)
  3. Jamie Lee Curtis – Everything Everywhere All at Once
  4. Dolly de Leon – Triangle of Sadness
  5. Carey Mulligan – Anche io

Miglior film in lingua straniera

  1. Argentina, 1985, regia di Santiago Mitre (Argentina)
  2. Niente di nuovo sul fronte occidentale (Im Westen nichts Neues), regia di Edward Berger (Germania)
  3. Close, regia di Lukas Dhont (Belgio, Francia, Paesi Bassi)
  4. La donna del mistero (Decision to Leave), regia di Park Chan-wook (Corea del sud)
  5. RRR, regia di S. S. Rajamouli (India)

Miglior film d’animazione

  1. Pinocchio di Guillermo del Toro, regia di Guillermo del Toro
  2. Inu-ō, regia di Masaaki Yuasa
  3. Marcel the Shell with Shoes On, regia di Dean Fleischer-Camp
  4. Il gatto con gli stivali 2 – L’ultimo desiderio (Puss in Boots: The Last Wish), regia di Joel Crawford
  5. Red (Turning Red), regia di Domee Shi

Migliore sceneggiatura

  1. Martin McDonagh – Gli spiriti dell’isola (The Banshees of Inisherin)
  2. Todd Field – Tár
  3. Daniel Kwan e Daniel Scheinert – Everything Everywhere All at Once
  4. Sarah Polley – Women Talking
  5. Steven Spielberg e Tony Kushner – The Fabelmans

Migliore colonna sonora originale

  1. Justin Hurwitz – Babylon
  2. Carter Burwell – Gli spiriti dell’isola (The Banshees of Inisherin)
  3. Alexandre Desplat – Pinocchio di Guillermo del Toro
  4. Hildur Guðnadóttir – Women Talking
  5. John Williams – The Fabelmans

Migliore canzone originale

  1. Naatu Naatu (Kala Bhairava, M. M. Keeravani, Rahul Sipligunj) – RRR
  2. Carolina (Taylor Swift) – La ragazza della palude (Where the Crawdads Sing)
  3. Ciao Papa (Roeben Katz, Guillermo Del Toro) – Pinocchio
  4. Hold My Hand (Lady Gaga) – Top Gun: Maverick
  5. Lift Me Up (Rihanna) – Black Panther: Wakanda Forever

Premi per la televisione

Miglior serie drammatica

  1. House of the Dragon
  2. Better Call Saul
  3. The Crown
  4. Ozark
  5. Scissione (Severance)

Migliore attore in una serie drammatica

  1. Kevin Costner – Yellowstone
  2. Jeff Bridges – The Old Man
  3. Diego Luna – Andor
  4. Bob Odenkirk – Better Call Saul
  5. Adam Scott – Scissione (Severance)

Miglior attrice in una serie drammatica

  1. Zendaya – Euphoria
  2. Emma D’Arcy – House of the Dragon
  3. Laura Linney – Ozark
  4. Imelda Staunton – The Crown
  5. Hilary Swank – Alaska Daily

Miglior serie commedia o musicale

  1. Abbott Elementary
  2. The Bear
  3. Hacks
  4. Only Murders in the Building
  5. Mercoledì (Wednesday)

 Migliore attore in una serie commedia o musicale

  1. Jeremy Allen White – The Bear
  2. Donald Glover – Atlanta
  3. Bill Hader – Barry
  4. Steve Martin – Only Murders in the Building
  5. Martin Short – Only Murders in the Building

Migliore attrice in una serie commedia o musicale

  1. Quinta Brunson – Abbott Elementary
  2. Kaley Cuoco – L’assistente di volo – The Flight Attendant (The Flight Attendant)
  3. Selena Gomez – Only Murders in the Building
  4. Jenna Ortega – Mercoledì (Wednesday)
  5. Jean Smart – Hacks

Migliore attore non protagonista in una serie

  1. Tyler James Williams – Abbott Elementary
  2. John Lithgow – The Old Man
  3. Jonathan Pryce – The Crown
  4. John Turturro – Scissione (Severance)
  5. Henry Winkler – Barry

Migliore attrice non protagonista in una serie

  1. Julia Garner – Ozark
  2. Elizabeth Debicki – The Crown
  3. Hannah Einbinder – Hacks
  4. Janelle James – Abbott Elementary
  5. Sheryl Lee Ralph – Abbott Elementary

Miglior miniserie o film televisivo

  1. The White Lotus
  2. Black Bird
  3. Dahmer – Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer (Dahmer – Monster: The Jeffrey Dahmer Story)
  4. The Dropout
  5. Pam & Tommy

Migliore attore in una miniserie o film televisivo

  1. Evan Peters – Dahmer – Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer (Dahmer – Monster: The Jeffrey Dahmer Story)
  2. Taron Egerton – Black Bird
  3. Colin Firth – The Staircase – Una morte sospetta (The Staircase)
  4. Andrew Garfield – In nome del cielo (Under the Banner of Heaven)
  5. Sebastian Stan – Pam & Tommy

Migliore attrice in una miniserie o film televisivo

  1. Amanda Seyfried – The Dropout
  2. Jessica Chastain – George & Tammy
  3. Julia Garner – Inventing Anna
  4. Lily James – Pam & Tommy
  5. Julia Roberts – Gaslit

Migliore attore non protagonista in una serie, miniserie o film televisivo

  1. Paul Walter Hauser – Black Bird
  2. Murray Abraham – The White Lotus
  3. Domhnall Gleeson – The Patient
  4. Richard Jenkins – Dahmer – Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer (Dahmer – Monster: The Jeffrey Dahmer Story)
  5. Seth Rogen – Pam & Tommy

Migliore attrice non protagonista in una serie, miniserie o film televisivo

  1. Jennifer Coolidge – The White Lotus
  2. Claire Danes – Fleishman Is in Trouble
  3. Daisy Edgar-Jones – In nome del cielo (Under the Banner of Heaven)
  4. Niecy Nash – Dahmer – Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer (Dahmer – Monster: The Jeffrey Dahmer Story)
  5. Aubrey Plaza – The White Lotus

Premi onorari

Golden Globe alla carriera

  1. Eddie Murphy

Golden Globe alla carriera televisiva

  1. Ryan Murphy

SPETTACOLI

Dietro il sipario dei Golden Globes 2023: le preoccupazioni

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La cerimonia dei Golden Globe 2023 si è tenuta, come ogni anno, a Gennaio, ed è considerata una delle più importanti manifestazioni di premiazione nel settore dell’intrattenimento, insieme agli Academy Awards e agli Emmy Awards

Dietro il sipario dei Golden Globes 2023: le preoccupazioni

I Golden Globe Awards sono premi assegnati ogni anno dalla Hollywood Foreign Press Association (HFPA) per riconoscere i risultati eccezionali nel settore dell’intrattenimento, sia nazionale che straniero.

I premi vengono assegnati in diverse categorie, tra cui cinema e televisione.

Tuttavia, quest’anno c’è stato il rischio che l’evento non riscuotesse lo stesso successo degli anni precedenti.

Secondo un articolo di La Stampa, c’era il timore che pochi artisti si presentassero alla cerimonia a causa degli scandali che hanno colpito l’industria dello spettacolo negli ultimi anni.
Inoltre, nonostante l’evento sia sempre stato una delle più grandi occasioni per celebrare il mondo dello spettacolo, alcuni critici sostenevano (e ancora sostengono) che la sua importanza stesse diminuendo nel tempo.

Ed ancora: i Golden Globe Awards hanno sempre avuto un forte legame con Hollywood e il mondo del cinema americano, ma con la crescente importanza dei mercati cinematografici internazionali, alcuni sostengono che l’influenza dei Golden Globe ne sia diminuita.

Tuttavia, nonostante questi dubbi sulla cerimonia, la sfida è andata in scena rimanendo sempre quella di offrire un’esperienza emozionante e divertente sia per il pubblico in sala che per quello chene ha seguito la premiazione in televisione e sui social media.

I Golden Globe Awards 2023, alla fin fine, sono stati ancora un’occasione per vedere gli artisti più talentuosi del mondo dello spettacolo riconosciuti per le loro eccezionali prestazioni presentando  una serata piena di sorprese e colpi di scena.

SPETTACOLI

Assegnati i Golden Globes 2023: tutti i vincitori

Golden Globe 2023: Miglior film The Fabelmans (e Steven Spielberg vince anche come miglior regista), sbaragliano Cate Blanchett e  Austin Butler. Abbott Elementary, The White Lotus e House of the Dragon hanno regnato sul versante televisivo (Vanity Fair)

Leggi anche:

  1. Dietro il sipario dei Golden Globes 2023: le preoccupazioni

Assegnati i Golden Globes 2023: tutti i vincitori

I Golden Globe 2023 sono stati consegnati la scorsa notte a Los Angeles, assegnati ogni anno dalla HFPA (Associazione della Stampa Estera di Hollywood).
In questa 80esima edizione ci sono stati molti premi assegnati in diverse categorie.

Tra i vincitori della serata ci sono stati “The Fabelmans” di Steven Spielberg, premiato come miglior film drammatico, e “Gli Spiriti dell’Isola” di Martin McDonagh, premiato come miglior film commedia o musicale.

Eddie Murphy è stato premiato con il premio alla carriera per la sua lunga e distinta carriera nel cinema.

Miglior attore protagonista in un film drammatico è stato premiato Anthony Hopkins per il suo ruolo in “The Father”, mentre la migliore attrice protagonista in un film drammatico è stata premiata Frances McDormand per “Nomadland”.

Miglior attore protagonista in un film commedia o musicale è stato premiato Sacha Baron Cohen per “Borat Subsequent Moviefilm”, mentre la migliore attrice protagonista in un film commedia o musicale è stata premiata Rosamund Pike per “I Care a Lot”.

Tra le serie televisive, la migliore serie drammatica ü stato premiato “The Crown” mentre la migliore serie commedia o musicale è stato premiato “Ted Lasso”.

In generale, i Golden Globe 2023 hanno premiato una varietà di film e programmi televisivi di successo, riconoscendo il talento e il duro lavoro degli artisti del settore dell’intrattenimento.

SPETTACOLI

Il mercato italiano dei casinò online in crescita nel 2023 e oltre

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Il mercato italiano dei casinò online dal 2023 e nei prossimi anni sarà in crescita costante e raggiungerà numeri sempre più importanti. Su cosa si basa questa nostra previsione?

Secondo i dati italiani del Report Digitale 2022 nel nostro paese ci sono oltre 75 milioni di connessioni mobili a fronte di una popolazione di scarsi 60 milioni.

Tale “numero” ci dice diverse cose, e se aggiungiamo che gli utilizzatori di Internet sono ben 50 milioni capiamo subito che l’Italia è un paese iperconnesso.

In questo panorama digitale italiano, il posto occupato dal “gaming” e dall’intrattenimento virtuale aumenta sempre più: 48 minuti al giorno di media nel gioco su un totale di sei ore di utilizzo.

Anche grazie a questi dati riusciamo a comprendere meglio la portata del fenomeno degli intrattenimenti online fra cui casinò, giochi di carte e di strategia come quelli di NetEnt, qui la lista completa dei loro giochi, che soddisfano qualsiasi tipo di pubblico e di utenza, a prescindere dall’età, classe sociale o culturale.

La crescita dei casinò online con stime importanti a partire dal 2023

Se parliamo di introiti economici, il settore del gioco online dei casinò cresce del 10% ogni anno, e i primi sei mesi del 2022 parlano chiaro, facendo registrare un +17 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo del 2021.

Numeri “enormi” che hanno ancora più senso se confrontati con quelli dell’e-commerce di tutto il 2022, i cui introiti si assestano invece sui 33 miliardi di euro, ed è fuori discussione il fatto che i negozi online siano i più attivi in assoluto.

La spinta della pandemia

In una epoca in cui nel nostro paese il riconoscimento di identità viene effettuato tramite lo SPID è anche normale che l’attenzione si sposti dall’ambiente fisico a quello digitale, come del resto è accaduto per diversi settori, soprattutto nei servizi; ma una motivazione e una spinta forte a questa dinamica lo ha sicuramente dato la pandemia da Covid-19 scoppiata nel 2019.

Durante i differenti lock-down avuti in Italia tanti appassionati giocatori sia di slot machine che di tradizionali giochi da casinò hanno dovuto far fronte all’impossibilità di recarsi nelle sale da gioco fisiche, e si sono dunque “riversati” sulle decine e decine di ricche piattaforme online presenti sul mercato italiano.

Questa è stata una spinta definitiva verso l’affermazione di questo comparto che continua a crescere di anno in anno.

L’evoluzione tecnologica alla base della continua crescita dal 2023 del mercato italiano dei casinò online

A questa enorme crescita del comparto dei casinò online partecipa in maniera importante il fatto che le piattaforme siano sempre più evolute, sempre più efficienti e notevolmente tecnologiche.

Ultimo elemento, ma assolutamente non per importanza è stata la nascita di applicazioni dedicate che hanno trasportato in maniera conclusiva i giochi da casinò dalle sale fisiche al mondo virtuale.

Anche altri fattori spiegano questa crescita

Come per tutti i fenomeni in crescita, sono appunto differenti le motivazioni che concorrono a un tale successo, e un altro aspetto di notevole importanza risiede nell’attenzione al cliente, erogata in maniera professionale e capillare, e sempre più spesso 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno.

Ciò risulta in una “coccola” nei confronti dei giocatori che si sentono protetti anche laddove esistono rischi legati al phishing, al furto dei dati e dell’identità online.

Anche in tal senso i casinò si muovono in maniera coerente ed efficace, adottando misure di sicurezza all’avanguardia e contando su figure professionali che prima erano legate a settori specifici.

Anche le offerte commerciali hanno fatto un “lavoro” di avvicinamento dell’utenza a questo settore, e i celebri bonus di benvenuto, o giri gratis (secondo il tipo di gioco) sono delle calamiti molto forti e che per giunta non si trovano nelle canoniche sale da gioco fisiche, o nei casinò.

In qualche modo si potrebbe dire che i casinò online non hanno sostituito quelli fisici, ma ne hanno sicuramente vinto la concorrenza, visto e considerato che sempre più persone preferiscono navigare comodamente da casa su piattaforme e applicazioni, che permettono di mettere il gioco in pausa, di usufruire di promozioni settimanali o addirittura giornaliere, e di poter contare su un customer service sempre a propria disposizione, talvolta anche via chat, cosa che facilita la comunicazione in un mondo che corre a velocità supersoniche e si esprime in megabyte.

Inoltre, da quando i siti di casinò hanno cominciato di buon grado ad accettare pagamenti elettronici, bitcoin e altri tipi di “denaro”, oppure a offrire anche giochi della tradizione italiana come Scopa, Briscola e Tre e Sette che avvicinano anche un pubblico prima forse “scettico”.

Spare, il libro del principe Harry è una tempesta sulla casa dei Reali inglesi

Il libro “Spare” del Principe Harry è stato recentemente pubblicato e sta causando grande scompiglio nella famiglia reale inglese.

Spare, il libro del principe Harry è una tempesta sulla casa dei Reali inglesi

  • Il secondogenito del Re non risparmia nessuno, come segnala Rai News, e rivela dettagli fin troppo intimi: la sua “prima volta”, le liti con il fratello William, le droghe.
    E ancora Camilla “cattiva” e Kate “una bambina”. Buckingham Palace tace e prepara una sala operativa

Spare è una biografia del principe Harry, duca di Sussex, pubblicato il 10 gennaio 2023.
È stato scritto da J. R. Moehringer e pubblicato da Penguin Random House.
È lungo 416 pagine ed è disponibile in formato digitale, tascabile e cartonato ed è stato tradotto in quindici lingue.

Il libro, scritto come un flusso di coscienza, trasporta il lettore attraverso i ricordi e le esperienze del Principe Harry, che condivide le sue riflessioni sull’identità, sulla sua vita all’interno della famiglia reale e sulla sua decisione di lasciare il suo ruolo ufficiale all’interno della stessa.

Il libro, pubblicato anche da Mondadori, costa 25 euro e contiene anche racconti sulla sua vita a Londra, Windsor, Sandringham e Balmoral, nonché sulla sua esperienza come soldato in Afghanistan.

  • Sono state vendute in poche ore oltre 400 mila copie delle memorie di Harry: è il libro di saggistica venduto più velocemente nel Regno Unito.
    Ma la curiosità sugli aneddoti della famiglia reale sta contagiando tutto il mondo

Questo libro è stato pubblicato in seguito alla docu-serie su Netflix “Harry e Meghan”, che ha già suscitato una grande attenzione sulla coppia.

Con l’uscita di “Spare”, si aspetta che ci siano ulteriori rivelazioni e discussioni sulla famiglia reale inglese e sulla posizione del Principe Harry all’interno di essa.

In generale, il libro sembra essere una profonda esplorazione delle riflessioni e delle esperienze del Principe Harry sulla vita all’interno della famiglia reale e sulla sua decisione di lasciare il suo ruolo ufficiale.

Le prime razioni

Come già segnalato, il libro è stato scritto da un giornalista inglese ed è descritto come una biografia che copre la vita privata del principe Harry, compresi i suoi rapporti con la famiglia reale, il suo matrimonio con Meghan Markle e la sua decisione di lasciare la vita di corte.

Inoltre il libro contiene rivelazioni choc sull’uso di cocaina e le rissa con il fratello William.

In generale, ha suscitato molte polemiche e critiche da parte dei media inglesi e anche dalla famiglia reale, che ha espresso il proprio disappunto nei confronti di Harry per aver deciso di far pubblicare questo libro.

Sarà interessante vedere come verrà accolta questa biografia e quali saranno le conseguenze per la famiglia reale e per Harry visto che, immediatamente, è stata oggetto di molte critiche da parte dei media inglesi e descritta come “devastante” dal Times.

Altre “critiche” sono state espresse da:

  1. Independent, che lo ha descritto come la “peggiore crisi reale degli ultimi 30 anni”.
  2. l’Express accusa Harry di aver “venduto l’anima”
  3. il Telegraph afferma che il libro sarà peggio di quanto la famiglia reale si aspetti

per cui è lecito aspettarsi che, a seguire, ci saranno molte discussioni e dibattiti.

ATTUALITA

ACCADDE OGGI 11 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 11 Gennaio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #11Gennaio

ACCADDE OGGI 11 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

“Se si sappia vivere da vinti, lo si è un po’ meno.„
Guido Ceronetti

Nati l’11 gennaio…
Teodosio I (347)
Parmigianino (1503)
Giuseppe Battaglini (1826)

… e morti
Domenico Ghirlandaio (1494)
Costantino I di Grecia (1923)
Fabrizio De André (1999)

ACCADDE OGGI 11 Gennaio…

Accadde Oggi giornaliero532 – Durante le gare nell’ippodromo di Costantinopoli scoppia la rivolta di Nika contro l’imperatore Giustiniano I.
1693 – Un terremoto in Val di Noto causa circa 60.000 vittime.
1787 – William Herschel scopre Titania e Oberon, due satelliti naturali di Urano.
1881 – Al Teatro alla Scala di Milano va in scena la prima del Ballo Excelsior.
1944 – A Verona vengono fucilati Galeazzo Ciano, Emilio De Bono, Luciano Gottardi, Giovanni Marinelli e Carlo Pareschi, condannati per aver sfiduciato Mussolini il 25 luglio 1943.

Feste e ricorrenze

Nazionali:
Albania – Festa della Repubblica (1946)
Nepal – Giorno dell’Unità

Religiose
Cristianesimo:

Sant’Alessandro di Fermo, vescovo
Sant’Anastasio monaco
Sant’Aspasio, vescovo in Gallia
San Davide I di Scozia, re
Sant’Igino, papa
San Leucio d’Alessandria, vescovo di Brindisi
Santa Liberata, vergine e martire
Santa Luminosa di Pavia, vergine
Sant’Onorata di Pavia, vergine
Sant’Ortensio vescovo
San Paolino II, patriarca di Aquileia
San Pietro Balsamo, martire
San Palemone eremita
San Salvio martire
San Senatro, monaco
Santa Speciosa di Pavia, vergine
San Teodosio il Cenobiarca, cenobiarca
San Tipasio di Tigava, martire
San Tommaso da Cori, sacerdote
San Vitale da Gaza, monaco
Beata Ana María Janer Anglarill, fondatrice delle Suore della Sacra Famiglia di Urgell
Beato Bernardo Scammacca, religioso domenicano
Beato Franciszek Rogaczewski, sacerdote e martire
Beato William Carter, martire

Religione romana antica e moderna:
Carmentalia, primo giorno
Iuturnalia
Amburbium

Eventi

49 a.C. – Giulio Cesare passa il Rubicone
532 – Rivolta di Nika a Costantinopoli
1055 – Teodora viene incoronata imperatrice di Bisanzio
1158 – Vladislao II diventa re di Boemia
1571 – La nobiltà austriaca ottiene la libertà di religione
1693 – Terremoto del Val di Noto: La Sicilia orientale (soprattutto il Val di Noto) viene colpita da un terremoto che farà circa 60.000 vittime
1787 – William Herschel scopre Titania e Oberon, due satelliti naturali di Urano
1805 – Viene creato il Territorio del Michigan
1822 – Viene fondata la Cassa di Risparmio di Venezia, prima cassa di risparmio in Italia
1861 – L’Alabama e la Georgia secedono dagli Stati Uniti d’America
1863 – Guerra di secessione americana: battaglia di Arkansas Post – Il generale John Alexander McClernand e l’Ammiraglio David Porter strappano all’Unione il fiume Arkansas
1867 – Benito Juárez ridiventa presidente del Messico
1879 – Inizia la guerra Anglo-Zulu
1881 – Teatro alla Scala, Milano: va in scena la prima di Ballo Excelsior
1908 – Viene creato il Grand Canyon National Monument
1914 – Viene fondata la Reggina Calcio con il nome di “Unione Sportiva Reggio Calabria”
1919 – La Romania si annette la Transilvania
1922 – Primo utilizzo dell’insulina per trattare il diabete in un paziente umano
1923 – Truppe francesi e belghe occupano la regione della Ruhr per costringere la Germania a pagare le riparazioni di guerra
1935 – Amelia Earhart è la prima donna a volare in solitaria dalle Hawaii alla California
1942
L’Impero giapponese dichiara guerra ai Paesi Bassi e invade le Indie Orientali Olandesi.
I giapponesi catturano Kuala Lumpur
1943 – Gli Stati Uniti e il Regno Unito cedono i diritti territoriali sulla Cina
1944 – Verona: fucilazione di Galeazzo Ciano, Emilio De Bono, Luciano Gottardi, Giovanni Marinelli e Carlo Pareschi, condannati a morte per aver sfiduciato Mussolini nella seduta del Gran Consiglio del 25 luglio 1943
1946
Enver Hoxha fonda la Repubblica Popolare d’Albania e ne diviene il presidente
Le ceneri di Porfirio Barba-Jacob ritornano in Colombia
1947 – Scissione a Palazzo Barberini dal PSI dell’ala riformista guidata da Giuseppe Saragat e fondazione del Partito Socialista Democratico Italiano – PSDI
1948 – In Somalia ha luogo l’Eccidio di Mogadiscio
1949 – Primo caso registrato di nevicata a Los Angeles (California)
1955 – Fondazione della Autobianchi
1962 – Distacco di un pezzo del ghiacciaio Huascarán in Perù; circa 4000 morti
1963 – Con l’uscita di Please Please Me i Beatles si fanno conoscere su scala nazionale
1972 – Il Pakistan orientale diventa Bangladesh
1973 – Inizia il processo agli scassinatori del Watergate
1977 – Cade il campanile di Faè (Oderzo)
1980
Nigel Short, 14 anni, è il più giovane giocatore di scacchi ad ottenere il titolo di maestro internazionale.
ottengono l’autonomia la Catalogna e la regione basca
1990 – 300.000 persone manifestano in favore dell’indipendenza della Lituania
1991 – Il Congresso americano autorizza l’intervento militare di attacco nei confronti dell’Iraq nella guerra del Golfo
1992 – Paul Simon è il primo artista famoso ad andare in tour in Sudafrica dopo la fine del boicottaggio culturale
1994 – Il Governo irlandese annuncia la fine del Broadcasting Ban nei confronti di IRA e Sinn Féin.
1996 – Haiti diventa un membro della convenzione di Berna sul diritto d’autore.
2002 – Il governo degli Stati Uniti d’America apre un campo di prigionia nella base della Baia di Guantanamo per detenere prigionieri con l’accusa di terrorismo.

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ALMANACCO – ACCADDE OGGI 11 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

F1, Ferrari saluta con un gardening di 12 mesi Mattia Binotto

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La scelta della Ferrari che, dando il benvenuto a Vasseur, saluta il dimissionario Mattia Binotto

F1, Ferrari saluta con un gardening di 12 mesi Mattia Binotto

È ormai tutto pronto. Da ieri è ufficialmente iniziata l’era Vasseur a Maranello. L’ormai team principal della Ferrari si è insediato nella gestione sportiva e oggi incontrerà la squadra per costruire pian piano la sua Ferrari, caratterizzata però non da troppi cambiamenti.

Ferrari, per Binotto arriva un gardening di 12 mesi

La Ferrari ha scelto dunque di ripartire dall’ex team principal dell’Alfa Romeo, salutando il dimissionario Binotto. Su questo fronte ci sono anche delle novità che riguardano l’accordo trovato tra l’ingegnere italiano e la Rossa. In base a quanto riportato da Giuliano Duchessa infatti, Binotto dovrà scontare un gardening di 12 mesi, quindi fino alla durata del contratto che lo legava con la Ferrari. Per permettere ciò, sempre in base a quanto scritto da Formul1uno, la Ferrari sborserà un extra compenso, evitando che l’ex team principal possa firmare per altre scuderia nel corso di questa nuova stagione.

https://twitter.com/ScuderiaFerrari/status/1612492365528240143

Sì a un nuovo inizio, ma non ribaltoni

Con l’arrivo di Vasseur, è ormai tutto pronto per proiettarsi ancor di più verso la nuova vettura. Con Cardile che spinge per diventare il nuovo direttore tecnico, Vasseur non ha intenzione di eseguire ribaltoni o cambi radicali nella struttura della scuderia. Confermatissimo infatti Enrico Gualtieri per quel che riguarda le attività alla power unit, con un focus particolare in vista del 2026. Nessun cambiamento anche per il rientrante Davide Mazzoni che si occuperà del motore endotermico.

Procedere per step

Le componenti per fare bene ci sono. Ferrari è pronta a ripartire. Il primo step è il fire-up che avverrà tra qualche giorno, seguito dalla presentazione della nuova vettura il 14 febbraio. Un San Valentino speciale per i tifosi della Rossa, sperando che anche la vettura possa esserlo.

 

FONTE: Giuliano Duchessa/Formu1a.uno

Juve Stabia, gli attaccanti col mal di gol – La Bastonatura

Juve Stabia, archiviato con soddisfazione il buon punto nel derby in esterna con la Turris ma permangono i problemi in attacco per le Vespe che probabilmente hanno impedito alla squadra di Colucci, dopo un primo tempo di sofferenza, di portare a casa l’intera posta in palio nella ripresa.

I numeri del mal di gol degli attaccanti della Juve Stabia nelle prime 21 giornate di campionato.

La Juve Stabia dopo 21 giornate di campionato resta il quinto peggior attacco del torneo con 20 gol realizzati. Peggio hanno fatto infatti solo Gelbison (15), Messina (16), Andria (17), Taranto (19).

Un dato che ormai, con più della metà del torneo andato in archivio, diventa un trend difficilmente invertibile a meno che dalla sessione di mercato di gennaio non arrivi un qualcosa destinato a cambiare il volto soprattutto del reparto offensivo della squadra di mister Colucci.

Inoltre le Vespe, oltre ad essere quelle che segnano di meno fra le prime 10 in classifica che in questo momento sarebbero ammesse a disputare gli spareggi playoff, hanno una sola squadra (il Foggia) che ha segnato di meno con il reparto offensivo (9 gol degli attaccanti del Foggia, per la Juve Stabia 10).

In una classifica che tiene conto solo delle reti realizzate dagli attaccanti (prima punta, seconda punta ed esterni offensivi) delle prime dieci squadre in classifica emerge che in testa ci sarebbe ovviamente il Catanzaro con 40 gol realizzati, seguito da Crotone con 25, Pescara e Cerignola 19, Giugliano 16, Picerno, Avellino e Latina 14, Juve Stabia 10
Foggia 9 gol dal reparto offensivo.

Numeri impietosi che ci fanno comprendere quanto scarso sia stato il contributo degli attaccanti della Juve Stabia alla fase realizzativa. 2 gol di Silipo, 2 gol di Pandolfi, 2 di D’Agostino (capocannoniere della squadra con 3 reti, se consideriamo anche la Coppa Italia), 2 gol di Zigoni ed altrettanti di Santos sono davvero un bottino poco cospicuo nelle prime 21 gare di campionato che fa capire quante difficoltà abbia trovato la fase offensiva delle Vespe.

Per converso i numeri ottimi della fase difensiva (seconda migliore difesa del campionato in condominio col Crotone e 12 clean-sheet in 21 gare di campionato) hanno coperto quello che a tutt’oggi resta il vero tallone d’Achille della Juve Stabia: i gol degli attaccanti. Ma anche l’ottima fase difensiva delle Vespe potrebbe non bastare da sola alla conservazione del quarto posto, obiettivo peraltro impensabile ad inizio stagione.

Ma la sterilità dell’attacco della Juve Stabia non dipende solo dagli attaccanti: manca infatti in questa squadra un centrocampista di elevato spessore qualitativo che non si limiti al gioco in orizzontale ma che sappia anche verticalizzare a favore degli attaccanti.

Con la conseguenza che spesso gli attaccanti, non essendo innescati dai centrocampisti, si ritrovano molto spesso a giocare spalle alla porta e a dover saltare l’uomo, cosa non sempre facilmente realizzabile.

Il rimedio potrebbe essere rappresentato dalla sessione invernale di calciomercato che magari potrebbe riservare qualche opportunità da prendere al volo soprattutto per elevare il tasso qualitativo del centrocampo gialloblè o anche del reparto offensivo.

L’ottimo lavoro finora svolto da mister Colucci che ha dotato questa squadra di una fase difensiva di prim’ordine necessita di avere dei terminali offensivi che contribuiscano di più alle fortune di questa squadra. Anche perchè il quarto posto sarebbe un traguardo sensazionale per questa squadra e permetterebbe di affrontare i playoff con rinnovato ottimismo e con più frecce nel proprio arco.