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ACCADDE OGGI 21 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 21 Gennaio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #20Gennaio

ACCADDE OGGI 21 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

“Non vi sono né cattive erbe né cattivi uomini: vi sono soltanto cattivi coltivatori.„
Victor Hugo

Nati il 21 gennaio…
Umberto Nobile (1885)
Plácido Domingo (1941)
Giuseppe Savoldi (1947)

… e morti
Lenin (1924)
Georges Méliès (1938)
George Orwell (1950)

ACCADDE OGGI 21 Gennaio…

Accadde Oggi giornaliero1793 – Luigi XVI di Francia viene ghigliottinato in piazza della rivoluzione a Parigi.
1921 – A Livorno viene fondato il Partito Comunista d’Italia.
1976 – Il Concorde entra ufficialmente in servizio.
1982 – I carabinieri Giuseppe Savastano ed Euro Tarsilli vengono uccisi durante uno scontro a fuoco con i Comunisti Organizzati per la Liberazione Proletaria.

Feste e ricorrenze

Nazionali:
Festa di Sant’Agnese e delle Malelingue all’Aquila

Religiose
Cristianesimo:

Sant’Agnese, vergine e martire
San Bartolomeo Albano Roe, martire
Sant’Epifanio di Pavia, vescovo
Santi Fruttuoso, Augurio ed Eulogio, martiri
San Giovanni Yi Yun-il, martire
San Meinrado di Einsiedeln, eremita e martire
San Patroclo di Troyes, martire
San Publio di Atene, vescovo
San Zaccaria del Mercurion
Beata Cristiana di Assisi
Beate Cristina, Maria Maddalena e Maria di Gesù, vergini mercedarie
Beati Edoardo Stransham e Nicola Wheeler, sacerdoti e martiri
Beato Francesco Bang, militare, martire
Beato Giovanni Battista Turpin du Cormier e 13 compagni, martiri
Beata Giuseppa Maria di Sant’Agnese (Giuseppa Teresa Albinàna), vergine
Beato Gualtiero di Bruges, vescovo
Beato Tommaso Green, sacerdote e martire

Eventi

1189 – Filippo II di Francia e Riccardo I d’Inghilterra iniziano a radunare le truppe per la terza crociata
1276 – Il francese Pietro di Tarantasia diventa papa Innocenzo V
1525 – Nasce il movimento anabattista svizzero, quando Conrad Grebel, Felix Manz, George Blaurock, e un’altra dozzina di persone si battezzano l’un l’altro nella casa della madre di Manz, nella Neustadt-Gasse di Zurigo, spezzando una tradizione millenaria di unione tra Chiesa e Stato
1643 – Abel Tasman scopre Tonga
1720 – Svezia e Prussia firmano il trattato di Stoccolma
1793
Luigi XVI viene ghigliottinato a Parigi in piazza della Rivoluzione.
Russia e Prussia si spartiscono la Polonia
1861 – Stati Uniti d’America: Jefferson Davis si dimette da senatore
1864 – Inizia la campagna Tauranga, durante le guerre Maori
1871 – Viene approvata la legge che trasferisce la capitale d’Italia da Firenze a Roma
1887 – Viene fondata la Amateur Athletic Union (AAU)
1896 – Termina la battaglia di Macallè
1899 – Viene fondata la fabbrica di automobili Opel
1908
New York approva una legge, l’ordinanza Sullivan, che rende illegale per le donne fumare in pubblico. La legge riceverà il veto del sindaco.
Dalla Torre Eiffel viene mandato il primo (per la torre) messaggio radio a lunga distanza
1911 – prima edizione del rally di Monte Carlo
1919 – Riunitosi a Dublino, il Sinn Féin adotta la prima costituzione irlandese
1921 – Fondazione del Partito Comunista d’Italia a Livorno
1924 – Vladimir Lenin muore. Josif Stalin inizia ad eliminare i suoi rivali per assicurarsi il ruolo di leader
1925 – L’Albania si proclama repubblica
1941 – Seconda guerra mondiale: truppe australiane e britanniche attaccano Tobruch in Libia
1950 – Alger Hiss viene condannato per falsa testimonianza
1954 – Il primo sottomarino nucleare, il USS Nautilus, viene varato a Groton (Connecticut) da Mamie Eisenhower, all’epoca First Lady degli Stati Uniti
1968 – Un B-52 precipita in Groenlandia: delle quattro bombe nucleari a bordo, una non venne mai ritrovata.
1969 – Un reattore nucleare sperimentale sotterraneo a Lucens Vaud (Svizzera), rilascia radiazioni in una caverna che venne sigillata
1976 – Il Concorde entra ufficialmente in servizio
1977 – Il presidente statunitense Jimmy Carter perdona quasi tutti i renitenti alla leva della Guerra del Vietnam
1982 – I carabinieri Giuseppe Savastano ed Euro Tarsilli vengono assassinati da esponenti dei Comunisti organizzati fermati per un controllo.
1998 – Il papa Giovanni Paolo II va in visita apostolica a Cuba, e qui incontra anche Fidel Castro.
1999 – Guerra alla droga: In una delle più grandi operazioni antidroga della storia statunitense, la Guardia costiera degli Stati Uniti intercetta una nave con oltre 4.300 kg di cocaina a bordo.
2001 – La tedesca Jutta Kleinschmidt è la prima donna a vincere il rally Parigi-Dakar
2009:
Israele ritira le truppe dalla Striscia di Gaza
Il presidente statunitense Barack Obama ordina la chiusura del carcere nella baia di Guantánamo

Di Carlo: “Il Monopoli era stato costruito per un torneo di vertice”

Domenico Di Carlo, giornalista di Canale 7, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Domenico Di Carlo sul momento del Monopoli sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Di Carlo, ospite della tredicesima puntata di questa stagione di Juve Stabia Live Talk Show, dichiara: “Il Monopoli è stata costruita per un campionato che doveva puntare al podio. Gli investimenti che sono stati fatti su alcuni giocatori sono stati sbagliati. Simeri è andato via. Montini andrà via a breve. In casa il Monopoli ha perso 6 partite su 11 e ne ha vinte 5. Una percentuale alta di sconfitta. Monopoli è delusa dal Campionato fino a questo momento.

Sono arrivati Mulè dal Catanzaro e Giannotti dal Crotone. Due elementi che hanno fatto bene. Con l’uscita di Simeri e Montini, il Monopoli non ha un centroavanti vero”. 

Di Carlo prosegue: “Manca la prima punta. Il Monopoli è immobile sul mercato. Si attenderanno gli ultimi giorni per fare il colpaccio. Non credo si facciano follie. Il range è basso. Nessun nome da sogno. Un attaccante giovane, magari da prospettiva. La falla è l’attacco.

Pancaro non ha avuto un ruolo semplice. Doveva giocare con il 4-4-2. Dovevamo imporre il nostro gioco. Il Mister ora non è ben visto dalla tifoseria. E’ un personaggio molto tranquillo. Non è riuscito a dare la svolta. E’ un tecnico di esperienza ma ha un atteggiamento pacato. Non è capito. Da quando è arrivato il Monopoli ha sempre giocato a 3. Domenica, contro l’Avellino, ha giocato a 4 disputando una buona partita. Lunedì, De Risio sarà una assenza importante. Per Drudi, i tifosi festeggeranno la sua assenza”.

Rinaldi: “La Juve Stabia necessita di rinforzi a gennaio”

Giuseppe Rinaldi, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Giuseppe Rinaldi, ex difensore delle vespe, è intervenuto nel corso della tredicesima puntata di Juve Stabia Live Talk Show. Tanti i messaggi di stima arrivati in redazione per il calciatore, ricordato, tra l’altro, per aver battuto il Napoli per 3-1 nel 2006.

Le dichiarazioni di Giuseppe Rinaldi sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Rinaldi dichiara: “Il mister conosce bene i suoi calciatori. Se fino ad oggi hanno fatto bene un motivo ci sarà. Può essere che domenica scorsa sia stata una partita storta per tutta la squadra. Sono errori di singoli e non errori di reparto. Ci vuole più attenzione.”

Rinaldi prosegue: “Non dimentichiamo che il mese di gennaio è il mese più difficile per i calciatori. Il mercato aperto ti distrae e non vorrei che la Juve Stabia stesse risentendo. Per quanto riguarda la Società, non fare acquisti può significare di non credere nel progetto.

La Juve Stabia ora è ai playoff. C’è necessità di rinforzare. La storia ci insegna che i playoff non sono garanzia di vittoria. Non sempre vince la squadra più forte, ma più attenta.

Per l’episodio di Santos, non si protesta mai alle contestazioni dei tifosi. Un giocatore esperto come Santos doveva abbassare la testa e dimostrare il suo valore nel match successivo. La Curva ha solo incitato la squadra. Ricordo Emanuele con affetto e lo saluto. Io ho subito vere contestazioni a Castellammare. Mi ricordo di essermi ritrovato nudo nel parcheggio al ritorno da Pistoia. Perdemmo 1-0.”

La Juve Stabia e il mercato: il pensiero di Rinaldi.

Il difensore napoletano dichiara: “Per Quagliarella è difficile ritornare qui. Chiudere la sua carriera, vista anche l’età, pensando di fare male nella sua città non credo sia opportuno. Per Pio Esposito, sono certo di vederlo in altri palcoscenici viste le sue caratteristiche tecniche e fisiche. Difficilmente lo vedremo in serie C.

La qualità delle categorie si è abbassata molto. Per Altobelli, credo che Colucci veda in lui delle caratteristiche giuste per la difesa che magari non ritrova in altri calciatori.”

Rinaldi conclude: “Bisogna calarsi nella categoria. Ho avuto compagni di squadra che provenendo dalla Serie A, erano convinti che in C tutto fosse facile. In C ci vuole grinta, passione e tecnica di base. Santos avrebbe potuto chiedere scusa pubblicamente ai microfoni della stampa. Un gesto come quello fatto va ripagato almeno con delle scuse”.

Salernitana Napoli; presentazione e probabili formazioni

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Uno degli anticipi di serie a della 19esima giornata è Napoli Salernitana, uno dei derby più sentiti del campionato italiano

Salernitana Napoli; come arrivano al match?

Una settimana difficile come non capitava da tempo alla squadra partenopea.

L’eliminazione dalla Coppa Italia contro la Cremonese ha sicuramente generato delusione in casa Napoli, macchiando un cammino finora ritenuto pressoché perfetto.

Lo sfidante della capolista è al centro di una bufera mediatica dovuta alla questione allenatore; Davide Nicola, tecnico dei granata, è stato esonerato dal patron Iervolino e poi richiamato sulla stessa panchina in pochi giorni.

Una ripartenza fittizia per i padroni di casa che devono mandare un segnale al campionato dopo la batosta subita contro l’Atalanta e dovranno farlo già dal prossimo impegno con la capolista.

Le ultime dai campi

Pochi dubbi per mister Nicola e per il suo 11 titolare; molte le assenze, alcune anche pesanti, che rendono alcune scelte del tecnico granata obbligate.

Difesa a tre con gli interpreti contati, Vilhena tornerà a giocare mezz’ala e in attacco Dia verrà supportato da uno tra Bonazzoli e Piatek; il polacco sembra leggermente favorito e completare il tandem offensivo granata che se la dovrà vedere con una delle difese migliori del campionato.

Mister Spalletti dovrà fare a meno di Kvaratskhelia; il fenomeno georgiano è ancora alle prese con l’influenza e non farà parte degli 11 titolari.

A sostituirlo ci sarà Elmas, che completerà il tridente assieme a Lozano e Osimhen.

Tornano titolari molti protagonisti del successo contro la juve, rimasti fuori nel turno di coppa, come Di Lorenzo e Meret.

Probabili formazioni

Salernitana (3-5-2); Ochoa, Gyomber, Daniliuc, Pirola, Candreva, Coulibaly, Nicolussi Caviglia, Vilhena, Bradaric, Piatek, Dia All. Nicola

Napoli (4-3-3); Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui, Zambo Anguissa, Lobotka, Zielinski, Lozano, Osimhen, Elmas All. Spalletti

Precedenti Monopoli-Juve Stabia: sono 11 disputati in campionato

Oltre quarantacinque anni fa il primo incontro in campionato a Monopoli tra i gabbiani e le vespe, sono undici in totale quelli disputati; vespe con due vittorie, cinque per i baresi e quattro pareggi

I precedenti tra Monopoli e Juve Stabia in gare di campionato sono undici nell’impianto pugliese denominato all’imprenditore monopolitano Veneziani.

Prevalgono le vittorie dei biancoverde che sono cinque, quattro i risultati di parità e due le vittorie dei gialloblù.

Questi i dettagli di tutti i precedenti:

1976 / 1977 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ H ‘

15° giornata di ritorno: MONOPOLI – JUVE STABIA 1 – 1 Giovanni FUMAROLA (JS).

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

7 ottobre 1979 – 2° giornata d’andata: MONOPOLI – JUVE STABIA 2 – 1 Giovanni SCHETTINO (JS).

– 1980 / 1981 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

21 dicembre 1980 – 5° giornata d’andata: MONOPOLI – JUVE STABIA 1 – 1 Mauro RUFFELLI (JS).

1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

4 ottobre 1992 – 4° giornata d’andata: MONOPOLI – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Fabrizio Acronzio di Teramo) Giorgio LUNERTI (JS).

– 2009 / 2010 – Campionato Nazionale di Seconda Divisione girone ‘ C ‘

30 agosto 2009 – 2° giornata d’andata: MONOPOLI – JUVE STABIA  3 – (arbitro Fabio Manera di Castelfranco Veneto) Maurizio PELUSO (JS), Balistreri (M), Jesus Sebastian VICENTIN (JS), Lacarra (M) e Lisi (M).

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

30 aprile 2016 – 16° giornata ritorno: MONOPOLI – JUVE STABIA 4 – 0 (arbitro Pierantonio Perotti di Legnano) Pinto, Di Mariano, Esposito e Viola.

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

11 settembre 2016 – 3° giornata d’andata: MONOPOLI – JUVE STABIA 0 – 1 (arbitro Vincenzo Fiorini di Frosinone) Stefano DEL SANTE.

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

25 novembre 2017 – 16° giornata d’andata: MONOPOLI – JUVE STABIA 0 – 2 (arbitro Andrea Giuseppe Zanonato di Vicenza) Luigi CANOTTO e Simone SIMERI.

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

16 febbraio 2019 – 8° giornata di ritorno: MONOPOLI – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Matteo Marcenaro di Genova).

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

23 gennaio 2021 – 1° giornata di ritorno: MONOPOLI – JUVE STABIA 4 – 2 (arbitro Paolo Bitonti di Bologna) Francesco ORLANDO (JS), Luca BERARDOCCO (JS) su calcio di rigore, Starita (M), Paolucci (M), Bunino (M) e Starita (M).

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

20 ottobre 2021 – 10° giornata d’andata: MONOPOLI – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Andrea Bordin di Bassano del Grappa) Mercadante su calcio di rigore.

Totale precedenti 11: vittorie biancoverde 5, pari 4 vittorie gialloblù 2.

Giovanni MATRONE

Brescia Capitale italiana della Cultura: eventi e modifiche viabilità e trasporto

Modifiche ai servizi dalle ore 19 di oggi, 20 Gennaio 2023, a Domenica 22 Gennaio in occasione dell’inaugurazione di Brescia capitale della cultura.

Brescia Capitale italiana della Cultura: eventi e modifiche viabilità e trasporto

Brescia celebra “Capitale italiana della cultura 2023” con tre giornate d’inaugurazione, dal 20 al 22 gennaio, pensate per coinvolgere istituzioni, associazioni, enti e fondazioni ma, soprattutto, i cittadini con due programmazioni parallele fra le due città.

Eventi e Spettacoli

Venerdì 20 gennaio, sarà dedicata alla cerimonia inaugurale che si terrà nel pomeriggio, in contemporanea, al Teatro Grande di Brescia e al Teatro Donizetti di Bergamo, collegati fra loro attraverso una regia televisiva, in modo da mantenere un dialogo costante tra i due palcoscenici.
Oltre ai sindaci Emilio Del Bono e Giorgio Gori, e alle due assessore alla Cultura Laura Castelletti e Nadia Ghisalberti, sono stati invitati a partecipare anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Brescia e il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano a Bergamo.

Sabato 21 gennaio le iniziative inizieranno con la grande festa dedicata ai bambini. In piazza Loggia a Brescia, e in contemporanea in piazza Vittorio Veneto a Bergamo, migliaia di bambini delle scuole primarie si riuniranno per cantare la canzone originale della Capitale italiana della cultura 2023 “Crescere insieme”.
A Brescia, grazie alla collaborazione con la scuola di musica Musical-mente, hanno aderito alla chiamata 25 scuole. Oltre alla canzone della Capitale, i piccoli cantori eseguiranno anche l’inno d’Italia accompagnati sul palco da un ensemble musicale giovanile.

Nel pomeriggio, dalle 16, quattro cortei sfileranno dai punti cardinali di ciascuna città per convergere nel centro storico.
A Brescia le sfilate partiranno da piazza Garibaldi, Campo Marte, piazzale Arnaldo e via Vittorio Emanuele II per confluire in simultanea in piazza della Loggia.
I quattro cortei saranno condotti da un gruppo di bande musicali provenienti da numerosi paesi della provincia e verranno accompagnati da circa 150 ballerini iscritti a diverse scuole di danza bresciane.
Una volta che i quattro flussi di persone saranno giunti in piazza della Loggia, i musicisti delle bande eseguiranno all’unisono l’Inno di Italia.

Dalle 17.30, Ambra Angiolini condurrà in piazza della Loggia un grande Galà-concerto gratuito, che vedrà susseguirsi sul palco alcuni tra i principali artisti e personaggi legati a Brescia. Grazie alla direzione artistica di Massimo Bonelli (dal 2015 organizzatore e direttore artistico del Concerto del Primo maggio di Roma), si esibiranno Francesco Renga, Fausto Leali, Frah Quintale, Coma_Cose, Mr.Rain ed altri artisti in via di definizione.
Tra gli ospiti presenti ci saranno anche altri illustri cittadini bresciani, personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e dei nuovi media.

Dalle 20 piazza della Vittoria si trasformerà in una enorme videoinstallazione curata da Groupe F, collettivo artistico francese rinomato in tutto il mondo. Per l’inaugurazione della Capitale italiana della cultura 2023, Groupe F ha creato la produzione originale ASCENCIO, uno show che unirà danza, acrobazie, effetti pirotecnici, video e musica.
Al termine della performance, in piazza della Vittoria resteranno attive fino alle 22.30 le videoinstallazioni.

La grande festa del sabato terminerà in piazza della Loggia con un secondo concerto gratuito, durante il quale si esibirà il meglio della scena musicale indipendente bresciana.

L’ingresso ai concerti in piazza Loggia e alla performance in piazza Vittoria è gratuito ma potrà avvenire solo in seguito alle necessarie verifiche di sicurezza previste.

Domenica 22 gennaio la festa si sposterà nei luoghi della cultura: musei, biblioteche, spazi espositivi saranno aperti gratuitamente o con speciali riduzioni per accogliere tutti. Anche i teatri della città saranno protagonisti di quest’ultima giornata di inaugurazione.
Il Teatro Telaio, alle 11, alle 15 e alle 17 al Canossa Campus di via San Martino della Battaglia, propone lo spettacolo “Arcipelago” dedicato alle famiglie, installazione resa viva e agita dai bambini.
A2A e Centro Teatrale Bresciano proporranno Torneremo ancora – concerto mistico per Battiato, il nuovo progetto di Simone Cristicchi e Amara, che sarà al Teatro Sociale alle ore 17.30. L’intero ricavato della serata verrà devoluto al Banco dell’energia.

Dalle 18 alle 23, in piazza della Vittoria verrà riproposta in loop la videoinstallazione con tappeto sonoro creata da Groupe F.

Alle 20, al Teatro Grande, la giornata e l’intera inaugurazione si chiuderanno con il concerto dell’orchestra swing The Swingin’ Hermlins, realizzato in collaborazione con 1000 Miglia.

Mercoledì 25 Gennaio, ore 15:15 – Bergamo e Brescia: un’alleanza d’arte

Brescia, Sala Sant’Agostino Palazzo Broletto, entrata da Piazza Duomo in Via Cardinal Querini 9.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 2 persone e il seguente testo "20 CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA MOiCA LE CONFERENZE DEL MOICA BERGAMO E BRESCIA UN' ALLEANZA D'ARTE RELATORE ANDREA BARRETTA (SCRITTORE E CRITICO D 'ARTE) MERCOLEDÌ 25 GENNAIO ORE 15,15 BRESCIA, SALA SANT'AGOSTINO PALAZZO BROLETTO (VIA CARDINAL QUERINI, 9)"Variazioni alla viabilità e percorsi Pulmann / fermate Metro

Si informa che, in occasione dell’inaugurazione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 che si svolgerà sabato 21 gennaio e prevede diverse iniziative all’interno del centro storico di Brescia, i servizi gestiti dal Gruppo Brescia Mobilità saranno interessati da alcune modifiche per consentire lo svolgimento dei numerosi eventi in programma nel rispetto delle disposizioni previste dalla Questura e dagli organi di sicurezza.

  • La stazione della metropolitana di Vittoria e Vittoria Park sarà chiusa al pubblico dalle ore 19.00 fino alle ore 21. Domenica 22 gennaio in vigore il biglietto unico

Il servizio resterà comunque regolare su tutta la linea in entrambe le direzioni e coloro che
avranno necessità di raggiungere il centro città potranno utilizzare le vicine stazioni di San Faustino e Stazione FS.

Per quanto riguarda Vittoria Park, dalle ore 17.00 e fino alle ore 19.00 saranno chiuse al pubblico le corsie di entrata, ma sarà possibile uscire dal parcheggio;

  • a partire dalle ore 19.00 e fino alle ore 21.00 circa, non sarà possibile entrare né uscire dal parcheggio.

Si evidenzia che a partire dalle ore 15 Via Gramsci sarà chiusa al traffico, pertanto, a partire da quell’ora l’eventuale accesso al parcheggio potrà avvenire esclusivamente da Via Fratelli Porcellaga e l’uscita da Via Giuseppe Verdi.

L’intera area del parcheggio Goito sarà chiusa al pubblico dalle ore 7.00 e fino al termine dell’evento.

Ugualmente, a partire dalle ore 7.00 verrà istituito il divieto di sosta in Via Gramsci, Corso Garibaldi, Corso Magenta e in Via Ugo Foscolo – con conseguente disattivazione dei parcometri – su entrambi i lati nel tratto compreso tra via Campo Marte e via Trento.

Le corse delle linee 2, 3, 6, 9, 10, 11, 12, 15, 17 e 18 seguiranno percorso deviato a partire dalle ore 14.30 per permettere lo svolgimento della manifestazione.

Si invita a consultare quanto segnalato a seguire per conoscere il dettaglio delle deviazioni.

In generale si raccomanda di portarsi in centro per tempo, o in alternativa di prediligere metro e bus o parcheggi quali Fossa Bagni, Randaccio o Autosilo.

Infine, per agevolare tutti coloro che vorranno partecipare alle numerose iniziative che continueranno nella giornata di domenica 22 gennaio, Comune di Brescia e Gruppo Brescia Mobilità offriranno la possibilità di viaggiare con il biglietto unico, valido sia per le corse in bus che per i viaggi in metro.

I biglietti di zona 1, zona 2 e zona 1+2 manterranno il costo abituale, ma potranno eccezionalmente essere utilizzati per tutta la giornata, e non solo per il consueto periodo di validità.

Il biglietto unico avrà validità anche in caso di acquisto tramite Mobile Ticket – il biglietto acquistabile tramite Bresciapp! o DropTicket – o Viaggia con un Beep, il sistema di pagamento contactless attivo all’interno delle stazioni metro e a bordo autobus.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi anche al Customer Care aziendale che è attivo tutti i giorni, domeniche e festività comprese, dalle ore 7.30 alle 22.00 e può essere contattato chiamando il numero 030.3061200, scrivendo via WhatsApp al numero 342 6566207, scrivendo a customercare@bresciamobilita.it o attraverso le pagine ufficiali di Metro Brescia e Gruppo Brescia Mobilità su Facebook e Twitter.

Inaugurazione Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023

DEVIAZIONI SERVIZIO AUTOBUS

Dalle ore 14.30 e fino al termine del servizio

Le corse della linea 9 in direzione Violino da via Solferino proseguiranno in via Ferramola, via Vittorio Emanuele II e via Dei Mille, dove verrà ripreso il consueto percorso.
Le corse della linea 9 in direzione Buffalora da P.le Repubblica proseguiranno dritte per via XX Settembre, dove verrà ripreso il consueto percorso.

Dalle ore 14:30 alle ore 17:00

Le corse della linea 2 in direzione Chiesanuova da via Vittorio Emanuele II proseguiranno in via Foppa e via XX Settembre, dove verrà ripreso il consueto percorso.
Le corse della linea 2 in direzione Pendolina da via Solferino proseguiranno in via Ferramola e via San Martino della Battaglia, dove verrà ripreso il consueto percorso.

Le corse della linea 3 in direzione Mandolossa da via dei Mille proseguiranno in via
Calatafimi, via Capriolo, via Tartaglia, via Milano, dove verrà ripreso il consueto percorso.

Le corse della linea 6 in direzione Centro Città da via Pusterla proseguiranno dritte senza entrare in galleria Speri fino a raggiungere p.le Battisti, dove verrà istituito il capolinea provvisorio.
Le corse della linea 6 in direzione S. Gottardo dal capolinea provvisorio di p.le Battisti proseguiranno in via Monte Suello, via Apollonio, via Lombroso e via Pusterla, dove verrà ripreso il consueto percorso.

Le corse della linea 9 in direzione Violino da via dei Mille proseguiranno dritte in via
Calatafimi, via Capriolo, via Tartaglia e via Milano, dove verrà ripreso il consueto percorso.

Le corse della linea 10 in direzione Poncarale da via Vittorio Emanuele II proseguiranno in via Foppa, via XX Settembre e via Saffi, dove verrà ripreso il consueto percorso.
Le corse della linea 10 in direzione Concesio da via Saffi proseguiranno in via XX Settembre e via San Martino della Battaglia, dove verrà ripreso il consueto percorso.

Le corse della linea 11 in direzione Botticino da via Fossa Bagni proseguiranno in via Speri (non si effettua fermata), via Pusterla, via Turati e viale Venezia, dove verrà ripreso il consueto percorso.

Le corse della linea 12 in direzione Verrocchio da via XX Settembre proseguiranno in via XXV Aprile, via Spalto San Marco e P.le Arnaldo, dove verrà ripreso il consueto percorso.

Le corse della Linea 17 in direzione Ospedale da Piazzale Repubblica proseguiranno in via XX Settembre e via San Martino della Battaglia, dove verrà ripreso il consueto percorso.

Le corse della linea 18 in direzione Castellini da via Montebello proseguiranno in via
Lupi di Toscana, via Leonardo Da Vinci, via Fossa Bagni, via Speri, via Pusterla, via Turati e via Lechi, dove verrà ripreso il consueto percorso.

Le corse della linea 18 in direzione P.le Beccaria da via Pusterla proseguiranno dritto
per via Leonardo da Vinci e via Volturno, dove verrà ripreso il consueto percorso.

Dalle ore 17:00 a fine servizio di Sabato 21 Gennaio 2023

Le corse della linea 15 in direzione Mompiano da via Vittorio Emanuele II proseguiranno in via dei Mille, dove verrà ripreso il consueto percorso.

Verranno effettuate tutte le fermate poste sul percorso ad eccezione di dove diversamente specificato.

INAUGURAZIONE BERGAMO BRESCIA CAPITALE DELLA CULTURA 2023
DIVIETI TEMPORANEI NELL’AREA DELLA MANIFESTAZIONE

In occasione dell’inaugurazione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 dalle 9 di sabato 21 gennaio alle 00.30 di domenica 22 gennaio in piazza Loggia e dalle 15.30 del 21 gennaio alle 00.30 del 22 gennaio in piazza della Vittoria sarà vietato introdurre e vendere per asporto bevande in bottiglie in vetro, lattine e altri contenitori simili.

Le bottiglie di plastica potranno essere vendute e introdotte in questi spazi solo se aperte e prive del relativo tappo di chiusura.

Nelle stesse zone, inoltre, sarà vietato introdurre petardi, giochi pirici e simili, bombolette spray urticanti e altri oggetti potenzialmente pericolosi.

Le violazioni saranno punite ai sensi dell’art. 650 del codice penale e gli organi di Polizia verificheranno che queste disposizioni siano rigorosamente osservate.

Lewis Hamilton vicino al rinnovo: tutti i dettagli

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Lewis Hamiton non ha ancora intenzione di salutare la Formula 1. Il sette volte campione del mondo, pilota Mercedes, è vicino infatti a un rinnovo biennale con la scuderia di Brackley

Lewis Hamilton vicino al rinnovo: tutti i dettagli

Non ha assolutamente intenzione di fermarsi Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo corre veloce e vuole continuare a farlo anche dopo il 2023. La voglia di stupire, qualora ce ne fosse ancora bisogno, è tanta così come l’obiettivo chiamato ottavo titolo.

Dall’ipotesi addio al possibile rinnovo

Come si sa, il contratto che lega Lewis Hamilton alla Mercedes è in scadenza alla fine di quest’anno. Sul futuro del sette volte campione del mondo si è detto e scritto tanto: molti esperti, a seguito il suo rinnovo fino al 2023, hanno ipotizzato che dopo tale annata Hamilton potesse decidere di ritirarsi, indipendentemente da se avesse o meno conquistato l’ottavo titolo. Tale rumors però, nel corso del tempo, ha iniziato a trovare sempre meno conferma, in particolare dai diretti interessati. In una recente intervista, per esempio, Toto Wolff aveva dichiarato: “Vogliamo assolutamente finire la stagione e poi trovare un po’ di tempo, della tranquillità nel corso dell’inverno, come abbiamo fatto l’ultima volta, e iniziare a trattare nel corso della pausa invernale”.

Futuro Hamilton, Mercedes prepara il rinnovo stellare

Un messaggio chiaro da parte del team principal della scuderia di Brackley che ha preferito aspettare l’arrivo dell’inverno, rimanendo di parola. In base a quanto raccontato da Sportune, e successivamente da Crash.net, Lewis Hamilton è vicinissimo a firmare il rinnovo con la Mercedes. Le cifre sono letteralmente da capogiro. Attualmente Hamilton percepisce 35 milioni di euro, ma in base a quanto filtra, sembra che dal nuovo accordo(sempre biennale) percepirà uno stipendio di 45 milioni di euro all’anno. Da non dimenticare il bonus, di 25 milioni di euro, in caso di vittoria del titolo piloti.

Appuntamento anche dopo il 2025

Se l’accordo dovesse andare importo, e il pilota inglese decidesse di ritirarsi al termine de 2025, il suo futuro sarebbe ancora targato Mercedes. L’obiettivo del team è infatti quello di rimanere legato al pilota 44 per circa dieci anni come ambasciatore, ricoprendo un ruolo che gli garantirebbe 25 milioni di euro all’anno, per un totale di 250 milioni. Parliamo dunque di un accordo che alla fine arriverebbe a sfiorare i 400 milioni di euro complessivi.

Hamilton non se ne va

Queste sono per ora le ultime sul futuro di Hamilton che, indipendentemente dalle cifre che girano, sembra esser sempre più vicino a restare per altri due anni nella categoria più importante del motorsport.

ACCADDE OGGI 20 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 20 Gennaio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #20Gennaio

ACCADDE OGGI 20 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

“Se le idee devono interpretare la Natura è necessario che siano altrettanto sconfinate.„
Arthur Conan Doyle

Nati il 20 gennaio…
Federico Fellini (1920)
Buzz Aldrin (1930)
David Lynch (1946)

… e morti
Dmitri Mendeleev (1907)
Johnny Weissmuller (1984)
Audrey Hepburn (1993)

ACCADDE OGGI 20 Gennaio…

Accadde Oggi giornaliero

1320 – Ladislao I, dopo aver unificato il paese, viene incoronato re di Polonia.
1842 – La Cina, con il trattato di Nanchino, cede Hong Kong al Regno Unito.
1892 – Si tiene la prima partita ufficiale di pallacanestro.
1921 – Il parlamento turco ratifica la nuova costituzione.
1936 – Edoardo VIII diventa re del Regno Unito.
1945 – Franklin Delano Roosevelt viene eletto presidente degli Stati Uniti per la quarta volta. È l’unico a ricoprire tale la carica per più di due mandati.

Feste e ricorrenze

Religiose
Cristianesimo:
San Fabiano, papa e martire
San Sebastiano, martire
Sant’Ascla, martire
Sant’Enrico di Uppsala, vescovo e martire
Sant’Eusebio, eremita
Santa Eustochia Calafato, badessa
Sant’Eutimio il Grande, abate
San Fechin di Fower, abate
Santa Maria Cristina Brando (Maria Cristina dell’Immacolata Concezione), fondatrice delle Suore vittime espiatrici di Gesù Sacramentato
San Molacca, monaco
San Neofito di Nicea, martire
San Richard Rolle, religioso (Chiesa anglicana)
Santo Stefano Min Kuk-ka, catechista e martire
San Vulstano di Worcester, vescovo
Beato Angelo Paoli, sacerdote carmelitano
Beato Basile Moreau, sacerdote e fondatore
Beato Benedetto Ricasoli da Coltibuono, eremita
Beato Bernardo di Poncelli, mercedario
Beato Cipriano Iwene Tansi, religioso

Religione romana antica e moderna:
Natale del divo Gordiano

Eventi

1156 – Secondo la leggenda, Lalli massacra con un’ascia il vescovo crociato inglese Enrico di Uppsala, sul ghiaccio del lago Köyliönjärvi in Finlandia
1265 – A Westminster, il Parlamento di De Montfort tiene la prima seduta nell’omonimo palazzo, da allora conosciuto come Houses of Parliament
1320 – Il duca Ladislao I di Polonia (Władysław I Łokietek) diventa re di Polonia
1356 – Edward Balliol lascia il trono di re di Scozia
1523 – Cristiano II viene costretto ad abdicare da re di Danimarca e Norvegia
1667 – La Confederazione Polacco-Lituana cede Kiev, Smolensk, e l’Ucraina della riva sinistra all’Impero Russo con il Trattato di Andrusiv
1752 – Cerimonia della posa della prima pietra per la costruzione della “reggia” vanvitelliana di Caserta.
1792 – Luigi XVI è condannato a morte.
1801 – John Marshall viene nominato Giudice Capo degli Stati Uniti
1839 – Nella Battaglia di Yungay il Cile sconfigge l’alleanza peruviano-boliviana
1840
Guglielmo II diventa re dei Paesi Bassi.
Jules Dumont d’Urville scopre la Terra Adelia, Antartide
1841 – La Cina cede Hong Kong al Regno Unito
1858 – Il Papa Pio IX pubblica la Lettera Enciclica Cum nuper, sulle calamità naturali occorse nel Regno delle Due Sicilie, sulla necessità di sempre maggiore cautela nella scelta degli ordinandi, vista la cattiva condotta di certa parte del clero locale
1885 – L.A. Thompson brevetta le montagne russe
1887 – Il Senato degli Stati Uniti permette alla Marina Militare statunitense di noleggiare Pearl Harbor come base navale
1892 – A Springfield, Massachusetts viene disputata la prima partita ufficiale di pallacanestro
1893 – A Caltavuturo vennero massacrati i contadini dei fasci siciliani in rivolta
1921 – Viene adottata la prima costituzione della Turchia, che porta modifiche fondamentali nella fonte e nell’esercizio della sovranità
1923 – Lettonia: la bandiera lettone, usata dal 18 novembre 1918, viene formalmente adottata dal parlamento nazionale
1936 – Edoardo VIII diventa re del Regno Unito dopo la morte del padre Giorgio V
1937 – Franklin Delano Roosevelt diventa per la seconda volta Presidente degli Stati Uniti. Con il suo secondo mandato inizia la prassi per cui ogni Presidente USA, una volta eletto, comincia il proprio mandato il 20 gennaio dell’anno successivo all’elezione.
1941 – Franklin Delano Roosevelt diventa per la terza volta Presidente degli Stati Uniti
1942
Alla conferenza di Wannsee (presso Berlino) i nazisti decidono di risolvere la questione ebraica con la soluzione finale
Le forze terrestri giapponesi e thailandesi invadono la Birmania
1944 – Seconda guerra mondiale: La Royal Air Force bombarda Berlino con 2.300 tonnellate di bombe
1945 – Franklin Delano Roosevelt diviene presidente degli Stati Uniti per la quarta volta, è l’unico presidente a ricoprire la carica per più di due mandati
1949 – Harry S. Truman viene re-investito come 33º presidente degli Stati Uniti
1952 – Edgar Faure diventa Primo Ministro di Francia
1953 – Dwight D. Eisenhower diventa il 34º presidente degli Stati Uniti
1954 – Viene fondata la National Negro Network, composta da 40 stazioni radiofoniche
1957 – Dwight D. Eisenhower inizia il suo secondo mandato come presidente degli Stati Uniti
1958 – Elvis Presley riceve la cartolina di leva
1961 – John F. Kennedy diventa ufficialmente il 35º presidente degli Stati Uniti
1964 – Viene pubblicato Meet the Beatles!, il secondo album dei Beatles uscito negli USA. Il primo album è stato pubblicato 10 giorni prima con il titolo Introducing the Beatles
1965 – Lyndon B. Johnson diventa il 36º presidente degli Stati Uniti
1967 – Viene pubblicato in Inghilterra l’album dei Rolling Stones Between the Buttons
1969
Viene scoperta la prima pulsar, nella Nebulosa del Granchio
Richard M. Nixon diventa il 37º presidente degli Stati Uniti
1973 – Richard M. Nixon inizia il secondo mandato come presidente degli Stati Uniti
1975 – Michael Ovitz fonda la Creative Artists Agency
1976 – Strage di Damur
1977 – Jimmy Carter diventa il 39º presidente degli Stati Uniti
1981 – Ronald W. Reagan diventa il 40º presidente degli Stati Uniti
1985 – Ronald W. Reagan inizia il secondo mandato come presidente degli Stati Uniti
1986 – Regno Unito e Francia annunciano i piani per la costruzione del tunnel della Manica
1989 – George H. W. Bush diventa il 41º presidente degli Stati Uniti
1990 – In seguito a pogrom antiarmeni, Mosca dispiega l’Armata rossa a Baku
1993 – Bill Clinton diventa il 42º presidente degli Stati Uniti
1996 – Yasser Arafat è eletto presidente dell’Autorità palestinese
1997 – Bill Clinton inizia il secondo mandato come presidente degli Stati Uniti
1999 – Il China News Service annuncia nuove restrizioni governative all’utilizzo di Internet
2001
George W. Bush diventa il 43º presidente degli Stati Uniti
Il presidente delle Filippine Joseph Estrada viene spodestato dopo una rivolta non violenta durata 4 giorni; al suo posto sale al potere Gloria Macapagal-Arroyo
2005 – George W. Bush inizia il secondo mandato come presidente degli Stati Uniti
2009
Barack Obama diventa il 44º presidente degli Stati Uniti. È il primo afroamericano eletto alla massima carica del paese.
In Islanda le proteste dovute alla crisi finanziaria arrivano al loro culmine; a casa di ciò, il primo ministro Geir Haarde si dimetterà poco dopo
2013 – Barack Obama inizia il secondo mandato come 44º presidente degli Stati Uniti
2017 – Donald Trump diventa il 45º presidente degli Stati Uniti
2018 – Inizia negli Stati Uniti lo shutdown che si protrarrà fino al 23 gennaio
2021 – Joe Biden diventa il 46º presidente degli Stati Uniti.
2022 – Inaugurazione Bergamo Brescia Capitale della Cultura

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ALMANACCO – ACCADDE OGGI 20 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Opuscolo sessista anti-stupro del Comune di Cividale del Friuli

L’Opuscolo sessista anti-stupro è stato diffuso nelle scuole di Cividale del Friuli da parte del Comune di Cividale del Friuli (a guida centro destra) e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Opuscolo sessista anti-stupro del Comune di Cividale del Friuli

Secondo quanto riportato da Fanpage, nel testo diffuso in alcune scuole superiori, viene suggerito alle giovanissime di non uscire da sole la notte, di non sorridere in modo ammiccante agli sconosciuti in discoteca e di evitare un abbigliamento scollato o provocante, così da scongiurare attenzioni indesiderate.

Gli studenti hanno protestato contro l’opuscolo e hanno incontrato il sindaco per discutere la questione.

Per il momento nessun passo indietro da parte del Comune di Cividale del Friuli e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

L’opuscolo in questione, intitolato “Prevenire le aggressioni, combattere la violenza”, si rivolge alle donne e contiene consigli per evitare di essere vittima di stupro.

Alcuni hanno criticato l’opuscolo perché ritengono che si concentri troppo sul comportamento delle vittime e non abbastanza sui responsabili degli stupri tanto che, il contenuto dell’opuscolo, è stato criticato anche da Repubblica perché ritenuto sessista e perché si concentra sui consigli alle donne per evitare di essere vittime di stupro, invece di concentrarsi sui responsabili degli stupri.

Il caso è diventato oggetto di polemiche e di proteste da parte degli studenti e di alcuni esponenti della politica.

Contro l’opuscolo si è espressa anche Chiara Ferragni, condividendo alcune storie su Instagram, esprimendo il suo sdegno contro l’opuscolo e dichiarando che bisogna concentrarsi sull’educazione dei responsabili degli stupri invece di dare consigli alle vittime, e naturalmente l’opposizione in consiglio comunale.

L’opuscolo anti-stupro finisce in Parlamento, all’attenzione del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, con una interrogazione della deputata dell’Alleanza Verdi Sinistra Elisabetta Piccolotti

  • I ‘consigli’ che l’opuscolo mette in campo di fatto riproducono un’impostazione culturale patriarcale e maschilista, secondo cui alla fine si rischiano aggressioni, molestie o violenze sessuali perché le ragazze se le cercano con gli atteggiamenti provocatori, con i sorrisi, con l’abbigliamento non consono.

Le parole di Piccolotti a Fanpage

  • “Intendiamo presentare un’interrogazione parlamentare non solo al ministro dell’Istruzione ma anche al ministro dell’Interno, perché l’opuscolo è stato progettato e ideato da un sindaco, quindi c’è una doppia responsabilità, del Comune e delle scuole che hanno accettato di distribuirlo.” 

    “Spero che il sindaco e l’amministrazione comunale accolgano l’appello degli studenti, e spero che si apra un percorso completamente diverso in cui si progetti un’azione di educazione sentimentale e contro la violenza sulle donne, concordata con le organizzazioni studentesche, che abbia dei contenuti più appropriati”.” Dobbiamo rivolgerci non solo alle ragazze ma anche ai ragazzi, richiedendo un approfondimento delle relazioni sessuali e di genere, delle radici e della violenza, una critica anche decostruttiva del sistema maschilista e patriarcale in cui siamo immersi”, 

ha sottolineato la parlamentare di Alleanza Verdi Sinistra. 

  • “Gli studenti che protestano hanno imboccato la strada giusta, che è quella di chiedere al sindaco e alle istituzioni scolastiche di ricominciare da capo questo percorso, azzerare l’opuscolo, e pretendere un confronto su quali debbano essere i contenuti.”
  • “I ragazzi evidentemente sono più avanti del proprio Comune e della propria Regione” 

ha spiegato ancora la parlamentare.

Gori – San Valentino Torio: Chiuso lo scarico in ambiente di via Tuoro

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A San Valentino Torio è stato fatto un nuovo passo in avanti nell’ambito degli interventi compresi nel programma “Energie per il Sarno” messo in campo grazie alla sinergia tra Gori, Regione Campania ed Ente Idrico Campano.

Nel territorio comunale sono state ultimate e consegnate anticipatamente le opere realizzate in via Tuoro, che hanno consentito l’eliminazione dello scarico libero in ambiente presente nel canale “Acqua di San Marino”.

Si tratta di un intervento strategico, grazie a cui sono portati a depurazione i reflui di ulteriori 250 abitanti presso l’impianto di Angri.

Esso si inserisce nel progetto complessivo finanziato dalla Regione Campania per 4.6 milioni di euro, che vede Gori come soggetto attuatore ed ha come obiettivo primario la chiusura di altri 7 scarichi fognari nel canale Acqua di San Marino, nel canale del Mulino e nel fiume Sarno, collettando i reflui di circa 25.000 abitanti.

Gori, la descrizione dell’intervento a San Valentino Torio

I lavori per il completamento della rete fognaria a San Valentino Torio sono stati avviati a luglio 2022 e proseguono a ritmo spedito in diverse zone della città; essi hanno come obiettivo primario l’eliminazione degli scarichi di acque reflue in ambiente, attraverso la realizzazione di scaricatori di piena ed impianti di sollevamento, la posa di nuovi collettori ed il potenziamento e la rifunzionalizzazione dei collettori esistenti.

I passi compiuti nell’ambito del programma Energie per il Sarno

I passi in avanti compiuti nell’ambito del programma per il disinquinamento del bacino idrografico del fiume Sarno, articolato in 42 interventi, possono essere monitorati attraverso il portale energieperilsarno.it, nato dalla sinergia tra istituzioni e ispirato ai valori di chiarezza, trasparenza e condivisione.

Attraverso il portale, infatti, è possibile raccogliere informazioni utili sul fiume, sugli impianti di depurazione e su tutte le opere in corso, visionando le mappe interattive e partecipando al cambiamento con l’invio di proposte e segnalazioni.

Gli obiettivi per il 2025

Tra gli obiettivi da realizzare, entro il 2025, la chiusura di 113 scarichi in ambiente, l’estensione del servizio di fognatura a 88.000 abitanti e del servizio di depurazione a 421.000 abitanti.

Nell’ambito del programma Energie per il Sarno, al 1° dicembre 2022, ci sono 6 interventi in gara, 27 opere in esecuzione e 1 intervento concluso, con l’eliminazione di 19 scarichi in ambiente e un incremento di 37.331 abitanti serviti da depurazione.

Gli animalisti di prima e quelli di oggi

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Gli animalisti di prima e quelli di oggi, di Amelia Ciarnella, racconto della maestra in pensione che, con una rubrica fissa, collabora con il nostro giornale.

Gli animalisti di prima e quelli di oggi

Quando gli animalisti di oggi vanno all’estero per diporto, vedono dei bellissimi cuccioli di animali feroci, li comprano e li portano in Italia, senza pensare alle molte responsabilità cui vanno incontro.

Poi però appena questi piccoli crescono e mettono le “unghie, i loro padroni si accorgono che tenerli in casa, oltre ad averne paura loro stessi, poiché non tutti hanno il coraggio e l’abilità di un domatore, capiscono che è una cosa troppo impegnativa oltre che costosa.

E da finti animalisti quali sono, non perdono tempo a pensarci sopra e li lasciano in qualunque bosco, a rischio e pericolo di chi in seguito se li trova improvvisamente davanti affamati, con le conseguenze che ne seguono.

Inoltre alcuni di costoro, che per fortuna è solo una minoranza, si dichiarano veri animalisti, ma lo sono soltanto a parole, poiché quando arriva il momento delle vacanze, fanno fare la stessa fine anche ai poveri cani e gatti abbandonandoli sulla strada senza un briciolo di coscienza.

Cosa che oggi succede molto meno di prima, ma succede ancora.

Ovviamente ci sono anche animalisti seri che sono persone responsabili, che amano veramente gli animali, anche feroci.

Uno di questi, era il nipote di un mio lontano parente, che portò in Italia un cucciolo di leone allevandolo come fosse stato un cane, tenendolo sempre nel giardino della sua villa alla periferia di Roma.

Un giorno questo mio parente insieme a sua moglie, andò a far visita al nipote e mentre attraversavano il viale, sentirono improvvisamente un ruggito di leone da dietro la siepe che per poco non fece venire l’infarto ad entrambi.

Ma il leone poverino, aveva fatto solo il suo dovere, poiché qualunque cane vedendo entrare degli estranei in villa, avrebbe “abbaiato” come lui.

Solo che la voce del leone era troppo potente e diversa da quella del cane! –  In più proprio in quella occasione il leone uscì dal cancello lasciato aperto dallo zio per dimenticanza, o forse per lo spavento del ruggito, non so

Fatto è che il nipote lo dovette recuperare in una stradina poco lontana, per fortuna senza che avesse procurato danni a nessuno, ma solo spavento

Così in seguito alla visita dello zio, il nipote decise di trasferire il leone in un parco Nazionale, ma non ricordo quale.

Però quelli che amano gli animali più di ogni altro, in particolare i cani, sono le persone anziane che non sapendo con chi parlare, parlano col cane che, per loro è come una persona.

Non solo, ma ci sono alcuni cani così intelligenti e responsabili che al bisogno, salvano anche la vita al padrone, come successe poco tempo fa al marito di una mia amica.

Una mattina rimasto solo in casa, ebbe un malore e svenn

Il suo cane che era vicino a lui, capì che non era un gioco, ma una cosa seria e cominciò a leccargli il viso, come per dargli i bacetti e lo risvegliò.

Il padrone che per fortuna aveva anche il cellulare in tasca, trovò la forza di chiamare il pronto soccorso e dopo una ventina di minuti era già in ospedale dove si salvò.

Quasi la stessa cosa accadde al nonno di un’altra mia amica, al quale fu regalato un cucciolo di cane che lui allevò con grande cura e affetto, lasciandolo però sempre nel suo casolare di campagna dove, da quando c’era il cane, ci poteva lasciare qualunque cosa poiché nessuno poteva avvicinarsi né toccare nulla.

Un giorno un confinane di terreno staccò un fico dal ramo di un albero, cosa che in genere si faceva, poiché a quei tempi la frutta era abbondantissima e nessuno ci faceva caso

Però il cane saltò addosso al vicino, mordendogli il braccio, facendogli cadere il fico a terra.

Ed era sempre così, attento e guardingo in tutto, anche alla cosa più stupida, come appunto un fico.

Un giorno, questo nonno, verso mezzogiorno, mentre raccoglieva alcune fave per potersele gustare col pecorino, ebbe un malore anche lui e cadde svenuto dove nessuno lo avrebbe mai visto, poiché le fave erano alte e fitte

Il cane che era sempre con lui, cercò di rianimarlo ma senza riuscirci.

Corse allora sulla strada, dove vi erano alcuni operai a riparare una perdita d’acqua e abbaiando con insistenza, fece capire loro di seguirlo, guidandoli sul campo dove trovarono il suo padrone che giaceva svenuto per terra fra le fave

Fu quindi preso immediatamente e portato in ospedale, dove fu curato e grazie al suo cane si salvò.

Gli animali sono straordinari.

Certamente ognuno di essi ha il proprio carattere

Ce ne sono di buoni e intelligenti, di cattivi nervosi e imprevedibili. Bisogna sempre conoscerli bene prima di potersi fidare.

Esattamente come ogni persona umana.

Qualche anno fa mi trovavo a Roma per trascorrere le feste natalizie, ma in seguito ad un’influenza mi venne anche un ictus cerebrale ischemico e finii in ospedale.

Capitai in una stanza dove c’era una signora romana sulla sessantina, ricoverata perché diabetica grave.

Mi parlava continuamente del suo cane che aveva dovuto lasciare.

Suo figlio non poteva tenerlo poiché impegnatissimo con il lavoro e lo aveva dovuto regalare ad un amico di Firenze.

Il cane si chiamava Bric.

E mentre parlava del suo cane, quella signora, poverina, piangeva sempre.

Mi faceva molta tenerezza.

Raccontava che quando era in casa, ogni pomeriggio faceva il solito riposino.

Il cane le si accucciava sui piedi, ma quando lei sentiva caldo gli diceva: “Bricche, scendi che ho caldo ai piedi!”

Lui sentiva, capiva e scendeva subito, accucciandosi a terra vicino al letto.

Era molto intelligente e capiva tutto, anche le parole.

E mentre così diceva piangeva accorata, poiché già sapeva che non lo avrebbe più rivisto.

Che pena mi faceva!

E di queste persone anziane che vivono sole, ce ne sono tante.

L’unica cosa utile sarebbe quella di offrire a tutti, dopo una certa età, uno psicologo gratis, una volta a settimana, che servirebbe a rincuorarli e dare loro un po’ di coraggio, per continuare ad andare avanti per quell’ultima fase della vita che è sempre la più difficile.

Nei tempi passati però, i vecchi del mio paese, difficilmente vivevano da soli.

Io non ne ricordo nemmeno uno che non avesse qualche familiare intorno.

Forse perché a quei tempi le famiglie erano molto più numerose di quelle di adesso. Oltretutto finché potevano camminare andavano sempre in campagna.

Là nessuno si sentiva solo, poiché di compagnia ce n’era fin troppa.

Ogni giorno il paese si svuotava e la campagna si riempiva.

Lungo le vie che portavano a qualunque podere, ovunque si guardasse, c’erano persone che lavoravano, anche con i buoi.

A quei tempi di macchinari non ce n’erano e per fare i lavori pesanti usavano esclusivamente cavalli, asini, muli e buoi.

Perciò si vedeva sempre qualcuno e se non si vedevano, si sentivano parlare, cantare o discutere.

La solitudine non esisteva assolutamente.

Quando al mattino si usciva di casa, specie in primavera, già nel sentire quel forte e gradevole profumo di erba fresca falciata da poco, bastava a farti sentire rincuorato, rilassato e soddisfatto.

La campagna con i suoi alberi i suoi colori e i suoi profumi, in qualunque stagione, è sempre meravigliosa

E ancora, sebbene a quei tempi la parola animalista non si conosceva nemmeno, tutti amavano gli animali, e non soltanto a parole, ma col cuore e con i fatti, perché all’occorrenza li salvavano, li aiutavano, li curavano, amandoli e tenendoli in casa, dove poi l’animale rimaneva, sempre affezionato e fedele alla persona che lo aveva salvato.

Gli animali ricordano tutto, molto meglio delle persone e non tradiscono mai.

Io non sono molto propensa a tenere in casa gli animali perché sono allergica a tante cose.

Però ho avuto lo stesso e per anni, sia un cane che un gatto, perché mio marito e il mio primo figlio erano entrambi appassionatissimi di gatti; mentre il mio secondo figlio aveva ed ha, un debole per i can

Una volta tornando da una gita con alcuni amici, fecero una sosta sulla strada che stavano percorrendo e quando salì in macchina trovò sul sedile una cagnetta bianca, che forse avevano abbandonato in quel momento e lei, vista la portiera aperta, si era infilata dentro, accucciandosi sul sedile, calma e tranquilla, come fosse stato mio figlio, il suo vero padrone

Questa cagnetta la tenemmo cinque anni e prima di farla sterilizzare fece cinque bellissimi cuccioli che poi regalai.

Era una cagnetta molto buona, intelligente e brava in tutto. La portavo anche a Roma con me, dove andavo spesso e me ne sono occupata sempre io finché ho potuto.

Poi per motivi di salute, non mi fu più possibile tenerla e la regalai al parroco del mio paese che la sistemò presso una famiglia amante di animali da sempre, dove la cagnetta si trovò molto bene.

Nel mio paese di allora quelli che non amavano gli animali si potevano contare

Infatti erano soltanto due. Il primo, lo vidi una volta mentre dava una bastonata in testa al suo asino, ma la povera bestia saltò dal dolore e quel satanasso gliene diede un’altra sulla faccia facendogli uscire anche del sangue. Ero troppo piccola per potergli dire qualcosa, altrimenti lo avrei denunciato.

Il secondo era un uomo bestiale e senza cuore che teneva sempre legato un cane sul suo terreno dandogli da mangiare solo quando se ne ricordava

Inoltre quando per vari motivi gli si avvicinava e il cane poverino speranzoso, gli correva incontro facendogli le feste, lui lo allontanava con un calcio lasciandolo a guaire per il dolore!

A nulla mai sono valse le minacce dei vicini per indurlo a cambiare atteggiamento nei confronti di quella povera bestiola.

Non c’è stato mai nulla da fare.

Cosicché, dopo poco tempo di questa straziante “vita da cane”, la povera bestiola ha “tirato le cuoia andandosi a riposare nel paradiso degli animali.

Nel paradiso degli animali per fortuna sono tutti felici e si divertono molto, perché là ci sono soltanto animali e nessun padrone!

Niente guinzagli, niente corde, niente recinti, ma tutti liberi a correre sui prati disseminati di bistecche e piccole pozze d’acqua limpida dove potersi dissetare!

E qui il povero cane finalmente, avrà potuto godere la sua libertà, rotolandosi sul prato verde del paradiso, dove gli angeli degli animali, avranno certamente gradito le sue “feste” e non lo avranno certamente scacciato con un calcio!!

AMELIA Ciarnella

Caccia al carburante! Confermato lo sciopero dei benzinai del 25 e 26 gennaio

È Caccia al carburante: Meloni, con l’aumento benzina,  s’è “Accis a ssole” (si è uccisa da sola)! La notizia dello sciopero dei benzinai, sta facendo sorgere allarme tra i proprietari di veicoli a motore.

È Caccia al carburante! Confermato lo sciopero dei benzinai del 25 e 26 gennaio

Lo sciopero dei benzinai è stato confermato, secondo quanto riportato dal consorzio di operatori del settore, che rappresenta una parte dei lavoratori della grande distribuzione di combustibili, per il 25 e 26 gennaio 2020.

La notizia dello sciopero dei benzinai, programmato per il 25 e 26 gennaio, sta facendo sorgere allarme tra i proprietari di veicoli a motore.

Non solo gli automobilisti: anche camionisti e moltissimi altri utenti hanno così iniziato a prepararsi ad affrontare un fine settimana di disagio ed esaurimento delle riserve.

Nei comunicati del consorzio si evidenzia che lo sciopero proclamato per mercoledì 25 e giovedì 26 gennaio, convocato anche dopo il nuovo confronto tra le sigle associative, resta, anche se congelato fino all’ultimo minuto utile per disdire.

Il consorzio evidenzia anche come la decisione di confermare lo sciopero per il 25 e 26 gennaio non sia stata presa a cuor leggero dai sindacati ma la protesta è sacrosante ed è conseguenza del decreto sui prezzi.

Benzinai in piazza il 25 e 26 gennaio

Il 25 e 26 gennaio arriverà lo sciopero dei benzinai in piazza, che prevede una serie di proteste in tutta Italia.
Il fine ultimo di questo sciopero, infatti, è quello di richiedere al governo italiano un’azione più efficace e concreta a sostegno del settore della distribuzione, maggiori incentivi fiscali per il settore della raffinazione e una più stringente lotta all’abusivismo fiscale.

I motivi dello sciopero

I motivi dello sciopero dei benzinai del 25 e 26 gennaio sono legati a una serie di inadempienze da parte del governo su temi fondamentali come i prezzi dei carburanti, la sicurezza sul posto di lavoro, le tutele per i lavoratori, la mancanza di una reale concorrenza e la tutela ambientale.
I benzinai italiani vogliono ottenere una maggiore trasparenza nella gestione dei prezzi dei carburanti, per assicurare una remunerazione adeguata e controllare i costi di esercizio con le case petrolifere.
Il governo non ha ancora messo in atto misure efficaci per garantire la concorrenza nel settore carburanti e i prezzi praticati dalle singole compagnie non sono sufficientemente trasparenti.
Inoltre, il governo si è dimostrato refrattario nell’esaminare queste problematiche ed è per questo che i benzinai hanno deciso di fare sentire la propria voce con lo sciopero.

Il commento di Federpetroli

  • « Una credibilità sul fronte energetico che da oltre 10 anni è mancata, questo si traduce in partnership e rapporti di cooperazione rafforzati.
    Se la linea Meloni continua, in pochi mesi l’Italia riuscirà a raggiungere notevoli benefici nella propria Strategia Energetica con segno positivo per le famiglie e le imprese» – sono le parole del Presidente di FederPetroli Italia – Michele Marsiglia dopo le ultime decisioni in tema di energia che il Consiglio dei Ministri ha deliberato.
  • « Giocheremo nelle prossime settimane la sfida europea dell’energia e l’Italia in questo contesto è Hub del Mediterraneo».
  • « I consumatori, le aziende, le famiglie, le compagnie petrolifere hanno bisogno di raggiungere gli scopi e gli obiettivi nell’interesse di un beneficio sociale collettivo, non di polemiche distruttive che generano l’aumento dei costi e non portano al risultato».Marsiglia, Presidente di FederPetroli Italia, interviene su quali dovranno essere i prossimi dossier all’attenzione dell’Esecutivo:
  • «Non bisogna per forza ripristinare un taglio delle Accise.
    Necessario sarà nei prossimi mesi concentrarsi con il Governo per cambiare il gap strutturale energetico italiano.
    Abbiamo bisogno di infrastrutture strategiche, nuovi stoccaggi, ricerche onshore e offshore, fonti rinnovabili, rigassificatori, raffinerie e la rete di distribuzione va ristrutturata, il giusto Mix energetico, un’Energia Circolare completa.
    Solo in questo modo e con l’aiuto del Governo, in Italia potremo arrivare non solo ad una sorta di ‘garanzia energetica’ ma in poco tempo ad un risparmio sulla Bolletta delle famiglie italiane.
    Tutto questo manca da 15 anni e l’Italia non può permetterselo più»

conclude la nota.

Niccolò Turrini di Firenze arbitrerà Monopoli-Juve Stabia

Niccolò Turrini, fischietto della sezione toscana è alla sua prima direzione con i gabbiani, mentre ha già diretto le vespe in una sola occasione

Niccolò TURRINI della sezione di Firenze è l’arbitro designato per la direzione di gara del monday night tra Monopoli e Juve Stabia valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C che si disputerà a Monopoli lunedì 23 gennaio alle ore 20 e 30 allo stadio Vito Simone Veneziani.

Turrini, al suo terzo campionato in serie C, non ha precedenti con i gabbiani, mentre ha incrociato una sola volta le vespe.

Il precedente con la Juve Stabia:

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

7 febbraio 2021 – 4° giornata di ritorno: VIRTUS FRANCAVILLA – JUVE STABIA 0 – 1 Francesco ORLANDO.

Turrini, sarà coadiuvato da:

Alessandro Antonio BOGGIANI della sezione di Monza, assistente numero uno;

Roberto D’ASCANIO della sezione di Roma 2, assistente numero due;

Andrea ZANOTTI della sezione di Rimini, quarto ufficiale.

Giovanni MATRONE

Incontro di calcio Napoli-Cremonese; emesse denunce e sanzioni

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Durante l’incontro di calcio Napoli-Cremonese le forze dell’ordine hanno emanato diverse denunce e sanzioni nei confronti di alcuni tifosi

Azioni durante l’incontro di calcio

Gli agenti di Polizia del Commissariato San Paolo hanno svolto il consueto servizio di controllo durante l’incontro di calcio Napoli-Cremonese, sorvegliando sull’ordine pubblico nei pressi dello stadio Maradona.

Esito dei controlli

Numerose le violazioni riscontrate dalle forze dell’ordine durante lo svolgimento del match.

Sanzionate 7 persone per aver tentato di accedere allo stadio con sostanze stupefacenti per uso personale.

Denunciato un 29enne napoletano per aver aggredito uno steward all’entrata dello stadio in quanto scoperto nel tentativo di accedervi senza biglietto, mentre un 16enne è stato fermato per essersi impossessato di un pallone da gioco finito nel settore distinti e rifiutandosi di consegnarlo agli addetti.

Per entrambi è stata avviata una procedura di emissione del Daspo.

Durante l’incontro di calcio, è stato anche effettuato un servizio di contrasto ai parcheggiatori abusivi.

La Polizia Locale ha fermato e sanzionato ben 7 persone intente a svolgere abusivamente il lavoro di parcheggiatore; gli addetti hanno, infine, rimosso numerose autovetture in sosta vietata e contestato ben 146 violazioni al Codice della Strada.

Ricordo di Audrey Hepburn a 30 anni dalla scomparsa

Domani saranno trascorsi trent’anni dalla morte di Audrey Hepburn, una diva dal carisma ineguagliabile e donna impegnata come Goodwill Ambassador (ambasciatrice Unicef). La sua scomparsa avvenne il 20 gennaio 1993 in Svizzera, a Tolochenaz.

Ricordo di Audrey Hepburn a 30 anni dalla scomparsa

30 anni fa ci lasciava Audrey Hepburn, una delle Goodwill Ambassador (ambasciatrice Unicef) più impegnate nella storia dell’UNICEF contro la fame nel mondo che ha fatto della missione per i bambini nel mondo una straordinaria battaglia di amore e sensibilità a favore della vita:

  • “Le sue parole ‘Aprite le vostre braccia per stringere il maggior numero di bambini, amarli e proteggerli come se fossero vostri,’ 

risuonano tutt’oggi come l’eco della sua eccezionale forza e generosità.

Il viaggio di Audrey Hepburn con l’UNICEF è iniziato nel 1988, quando è stata nominata “UNICEF Special Ambassador” e ha realizzato la prima missione sul campo in Etiopia, paese allora stravolto da anni di siccità e di guerra civile che avevano causato una terribile carestia.

In pochi anni ha effettuato per l’UNICEF una serie di missioni sul campo in Turchia, Venezuela, Ecuador, Guatemala, Honduras, El Salvador, Messico, Bangladesh, Thailandia, Vietnam e Sudan.

A 30 anni dalla sua morte, il suo mito resiste ancora oggi .

Audrey Hepburn è stata un’attrice e icona di stile di fama mondiale, nota per i suoi ruoli in film come “Colazione da Tiffany

e Vacanze Romane

Note Meteo Nazionale 19-21 Gennaio 2023: Maltempo, non finirà presto!

Note Meteo Nazionale 19-21 Gennaio 2023: Weekend, tra Sabato 21 e Domenica 22 il ciclone Thor si rinforza; dure conseguenze sull’Italia #Note #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #Gennaio

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Maltempo, non è finita! Il ciclone Thor, che già sta imperversando sull’Italia a suon di venti forti, temporali e pure nevicate fino in pianura, nel corso del prossimo weekend si rinforzerà ulteriormente con dure conseguenze tra Sabato 21 e Domenica 22 Gennaio.
Le correnti fredde di origine polare in ingresso dalla Porta del Rodano (Francia sudorientale) continueranno ad alimentare il ciclone per tutto il fine settimana, mantenendo forte l’instabilità su molte regioni.

Nel corso della giornata di Sabato 21 Gennaio saranno possibili delle nevicate fin sulle coste di Marche, Abruzzo e Molise, sferzate dai freddi venti di Bora. Ci sarà il rischio di temporali, a causa dei contrasti tra masse d’aria diverse, su Puglia, Calabria e Sicilia, con la possibilità pure di locali grandinate.
Anche su queste regioni la neve si farà vedere fino a quote molto basse, localmente fino su alta pianura/bassa collina (150-350 metri).
La mappa qui sotto, con gli ultimi aggiornamenti, conferma tale possibilità: in rosa/viola sono indicate le zone a rischio neve, mentre in quelle evidenziate con il blu, pioverà.

Precipitazioni attese per Sabato 21 GennaioPrecipitazioni attese per Sabato 21 Gennaio

Condizioni meteo di nuovo più stabili invece al Centro-Nord anche se il clima si farà sempre più freddo: le temperature minime crolleranno fin verso i -4°C durante la notte e al primo mattino in città come Torino, Milano, Bologna, Vicenza e Padova. Possibili brinate anche a Firenze e Roma dove si batteranno i denti, con valori intorno allo zero!

Domenica 22 avremo ancora forte maltempo al Sud e sulla Sicilia con precipitazioni abbondanti e violente raffiche di vento. Nella prima parte della giornata ci sarà ancora la possibilità di qualche precipitazione nevosa fin sulle coste adriatiche e su buona parte della Puglia, come possiamo vedere dalla cartina qui sotto (colore rosa).

Precipitazioni attese per Domenica 22 GennaioPrecipitazioni attese per Domenica 22 Gennaio

Successivamente, col passare delle ore, massima attenzione su Calabria e Sicilia dove sono previsti veri e proprio nubifragi con serio rischio di allagamenti e con nevicate abbondanti sui rilievi a partire dai 5/600 metri di quota.

Meteo Nazionale 19-21 Gennaio 2023: Ciclone Thor: ancora 10 giorni di Neve e freddo

Meteo Nazionale 19-21 Gennaio 2023: Ecco l’INVERNO del ciclone Thor, NEVE anche in pianura.   #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #Gennaio

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Il ciclone polare THOR sta sconquassando il Paese con piogge battenti, nubifragi, grandine, venti furiosi, mareggiate e nevicate sugli Appennini.
Giovedì, rischio neve in pianura su Veneto, Lombardia ed Emilia, fiocchi in Toscana, Lazio e Sardegna.
Venerdì: ciclone bomba dalla Sardegna verso il Centro-Sud, venti da uragano, piogge torrenziali e neve abbondantissima fino in collina.
WEEKEND: maltempo al Centro-Sud con tantissima neve a bassa quota.

Ma il maltempo non risparmierà nemmeno le regioni del Centro e del Sud. Sotto osservazione saranno soprattutto la Sardegna, la Toscana, l’Umbria, il Lazio e tutto il comparto del basso Tirreno.
Su queste zone le piogge potranno assumere anche carattere temporalesco con locali grandinate.
Ci sarà pure spazio per delle belle nevicate sui rilievi appenninici anche a quote molto basse sull’Appennino centrale e a quote collinari su Sardegna e al Sud.

Per capire meglio dove colpirà maggiormente il maltempo, possiamo analizzare la cartina qui sotto dove sono rappresentate le precipitazioni previste proprio per oggi, Giovedì 19 Gennaio.

Nelle aree colorate di fucsia si potranno cumulare fino a 70mm di precipitazioni, mentre in quelle colorate di blu scuro/blu chiaro si oscillerà tra un minimo di 5mm fino ad un massimo di 40mm.

Le precipitazioni di Giovedì 19 GennaioLe precipitazioni di Giovedì 19 Gennaio

Notiamo inoltre, sempre dalla cartina, come ci saranno delle zone dove le precipitazioni risulteranno praticamente assenti. E’ il caso del Nordovest, gran parte dell’area alpina e di molti tratti del medio e basso versante adriatico.

Infine un occhio di riguardo ancora ai venti che continueranno a soffiare forti dai quadranti occidentali su tutto il comparto tirrenico, mentre inizieranno a ruotare dai quadranti nordorientali sulle regioni di Nordest e sull’alto Adriatico.

Vediamo, più nel dettaglio, le previsioni dei prossimi giorni

Giovedì 19 Gennaio: Ciclone polare Thor dal Mar Ligure verso Toscana e Umbria.
Giornata compromessa al Nord con neve possibile fino in pianura, o mista a pioggia, su Lombardia centro-meridionale, Emilia, Veneto e Friuli.
Neve in collina su Toscana, Umbria, Sardegna, Lazio interno.
Instabile sul basso Tirreno con neve a 900 metri, ma in calo in serata.
Più asciutto e talvolta soleggiato altrove. Mari molto mossi.

NORD

Tempo subito in peggioramento al Nordest e sulla Lombardia sudorientale con precipitazioni che potranno assumere carattere nevoso anche in pianura, soprattutto in Emilia, Lombardia centro-meridionale, miste a pioggia su Veneto e Friuli.
Tempo soleggiato sul Piemonte e su gran parte della Liguria.
Venti settentrionali, forti in Liguria dove il mare risulterà molto mosso.
Temperature in calo.

Temperature

Valori massimi attesi sotto i 7°C ovunque, minime localmente sottozero in pianura.

CENTRO e SARDEGNA

Il ciclone polare Thor genera condizioni di spiccata instabilità su Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Sardegna dove le precipitazioni, oltre ad essere localmente moderate e temporalesche, assumeranno carattere nevoso a quote collinari (attorno ai 4-600 metri circa).
Il tempo risulterà più soleggiato, anche se con molte nuvole, sui versanti adriatici.
Mar Tirreno agitato, venti forti.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 3 di l’Aquila e Firenze e gli 11°C di Roma e Cagliari

SUD e SICILIA

La circolazione depressionaria del ciclone Thor provoca precipitazioni sulle regioni che si affacciano sul Mar Tirreno, quindi in Campania, Calabria e Sicilia occidentale.
Lungo le coste sono attesi anche dei temporali.
La neve scenderà sui rilievi sopra i 900 metri.
Qualche piovasco potrà interessare anche Basilicata e Puglia, più soleggiato sul resto della Sicilia.
Mari molto mossi o agitati.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 5°C di Potenza e i 13-15°C delle altre città

Venerdì 20 Gennaio: Il ciclone Thor diventa sempre più potente. Soffiano venti freddi dai quadranti nordorientali.
Ultime piogge sulle coste dell’alto Adriatico e nevischio in Emilia.
Condizioni di forte maltempo dalla Sardegna verso il Centro-Sud e le Adriatiche con neve abbondantissima su tutti i rilievi fino in collina, nubifragi su Lazio, Campania, Calabria tirrenica, Molise, Abruzzo.
Venti da uragano.

NORD

La pressione comincia ad aumentare da ovest per cui in questa giornata avremo un ampio soleggiamento sulle regioni occidentali e molte nubi, anche con cielo coperto, su quelle orientali dove al mattino ci saranno ancora alcune piogge sulle coste e nevischio in Emilia.
I venti soffieranno di Grecale e Bora, mari mossi e temperature in diminuzione, sensibile di notte con intense gelate al Nordovest.

Temperature

Valori massimi attesi sotto i 7°C, intense gelate notturne in pianura al Nordovest

CENTRO e SARDEGNA

Il ciclone Thor dalla Sardegna si porta verso il Mar Tirreno per cui in questa giornata ci saranno condizioni di intenso maltempo sull’isola con piogge battenti e neve copiosa sopra i 4-600 metri.
Dal pomeriggio e poi sera il tempo peggiorerà fortemente su Lazio, Molise e Abruzzo con piogge battenti e nevicate copiosissima a bassissima quota.
Tempo più asciutto altrove.
Venti fortissimi.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 3-4°C di l’Aquila e Perugia, i 6-7°C di Firenze e Roma e i 12°C di Cagliari

SUD e SICILIA

E’ in arrivo un profondo ciclone. Da iniziali condizioni di piogge soltanto lungo le coste tirreniche a marcato peggioramento sulla Campania e sulla Calabria tirrenica sferzate da venti da uragano, piogge battenti e nevicate abbondanti fino in collina.
Dal pomeriggio piogge diffuse anche sul resto delle regioni, ma meno intense.
Venti molto forti, mari agitati.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 5°C di Potenza e i 10-12°C di Bari, Napoli e Palermo

Sabato 21 Gennaio: Ciclone Thor in azione al Sud. Venti freddi e forti sferzano l’Italia.
Tempo instabile sul medio e basso Adriatico, su tutti i rilievi centrali e meridionali e anche sul basso Tirreno con nevicate prossime alle coste.
Fiocchi di neve anche in Toscana a zero metri, locali sul Lazio a 100 metri.
Soleggiato altrove salvo più nubi al Nordest.
Clima invernale, intense gelate notturne al Nord.

NORD

La pressione aumenta sulle nostre regioni per cui la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con cielo poco nuvoloso, ma dal pomeriggio la nuvolosità aumenterà compatta in Emilia Romagna con qualche precipitazione in Romagna, nevosa a bassissima quota.
Venti freddi dai quadranti nordorientali, mari generalmente mossi, molto mosso l’Adriatico.
Clima invernale.

Temperature

Valori massimi attesi sotto i 7°C, gelate notturne anche in pianura

CENTRO e SARDEGNA

Il ciclone invernale Thor interessa gran parte delle regioni con precipitazioni diffuse e forti su Marche, Abruzzo, Molise, Appennini, meno altrove.
La neve scenderà copiosissima sui rilievi, rasentando anche le coste adriatiche. Fiocchi attesi anche in Toscana e sul Lazio e fino a quote prossime alla pianura o bassa collina.
Tempo soleggiato in Sardegna.
Venti forti settentrionali, mari agitati.

Temperature

Valori massimi tutti sotto i 6-7°C.

SUD e SICILIA

Il vortice invernale Thor interessa le nostre regioni concentrandosi maggiormente su Campania, Calabria e Gargano.
Su questi settori le precipitazioni potrebbero risultare abbondanti, anche con nevicate copiose sopra i 5-600 metri.
Maggiori spazi soleggiati in Sicilia e sulla Calabria meridionale.
Venti forti dai quadranti occidentali e sudoccidentali, mari molto mossi o agitati.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 2°C di Potenza e gli 11°C di Palermo

Meteo Nazionale 19-21 Gennaio 2023

19-21 Gennaio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

19-21 Gennaio 2023 METEO Castellammare di Stabia  e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #meteostabia #19Gennaio

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19-21 Gennaio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

Il Meteo a Castellammare Di Stabia e le temperature
Dati geografici:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nubi sparse, con una temperatura di 11°C.
Venti moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 18km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

In dettaglio:

Giovedì 19 Gennaio: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, minima 8°C, massima 14°C.
Nel dettaglio: nubi sparse al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio, rovesci temporaleschi e schiarite alla sera.
Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 14°C alle ore 13, mentre la minima alle ore 23 sarà di 8°C.
I venti saranno moderati da Ovest-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 20km/h, moderati da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 27km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 19km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 3 e sarà di 4630m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 1.6, corrispondente a 422W/mq.

Venerdì 20 Gennaio: giornata caratterizzata da pioggia, temperatura minima 7°C, massima 10°C.
Nel dettaglio: deboli rovesci di pioggia al mattino, pioggia moderata o forte al pomeriggio e alla sera.
Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 10°C alle ore 12, mentre la minima alle ore 23 sarà di 7°C, lo zero termico più basso si attesterà a 940m alle ore 1 e la quota neve più bassa, 490m, alle ore 18.
I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Sud-Est con intensità compresa tra 15 e 21km/h, moderati da Est-Sud-Est al pomeriggio con intensità tra 25km/h e 32km/h, alla sera moderati provenienti da Est con intensità di circa 26km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 19 e sarà di 1780m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 0.3, corrispondente a 166W/mq.

Sabato 21 Gennaio: giornata caratterizzata da pioggia diffusa o rovesci, minima 5°C, massima 9°C.
Nel dettaglio: pioggia anche abbondante al mattino, deboli piogge al pomeriggio, pioggia o rovesci anche intensi alla sera.
Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 9°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 5 sarà di 5°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 840m alle ore 11 e la quota neve minima sarà 420m alle ore 5.
I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 17km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 6km/h, alla sera deboli provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 12km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 530m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 0.8, corrispondente a 297W/mq.

Nel settore climatico Napoli Est – Vesuviano; Sud Italia

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da qualche nube sparsa, con una temperatura di 12°C. Venti moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 22km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

In dettaglio:

Giovedì 19 Gennaio: generali condizioni di cielo poco nuvoloso, minima 9°C, massima 13°C.
Entrando nel dettaglio, avremo qualche nube sparsa al mattino, poche nubi al pomeriggio, fenomeni temporaleschi alternati a schiarite alla sera.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 13°C, la minima di 9°C alle ore 23.
I venti saranno moderati da Ovest-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 24km/h, moderati da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 31km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 23km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 2.2, corrispondente a 486W/mq.

Venerdì 20 Gennaio: giornata caratterizzata da pioggia o rovesci anche intensi, temperatura minima di 6°C e massima di 10°C.
In particolare avremo pioggia debole e schiarite al mattino, pioggia anche persistente durante il resto della giornata.
Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 12 e sarà di 10°C, la minima di 6°C alle ore 23, lo zero termico più basso si attesterà a 930m a mezzanotte e la quota neve più bassa, 430m, alle ore 19.
I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Sud-Est con intensità compresa tra 16 e 21km/h, forti da Est-Sud-Est al pomeriggio con intensità tra 31km/h e 37km/h, moderati da Est-Nord-Est alla sera con intensità di circa 27km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 19 e sarà di 2180m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 0.2, corrispondente a 156W/mq.

Sabato 21 Gennaio: giornata caratterizzata da pioggia o rovesci anche intensi, min 6°C, max 9°C.
In particolare avremo pioggia moderata o forte al mattino, deboli rovesci di pioggia al pomeriggio, piovaschi intermittenti alla sera.
Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 9°C, la minima di 6°C alle ore 2, lo zero termico più basso si attesterà a 840m alle ore 4 e la quota neve più bassa, 430m, alle ore 4.
I venti saranno moderati da Nord-Ovest al mattino con intensità di circa 22km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 10km/h, alla sera moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 12km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 3060m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.8, corrispondente a 300W/mq.

19-21 Gennaio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

ACCADDE OGGI 19 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 19 Gennaio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #19Gennaio

ACCADDE OGGI 19 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Non c’è alcuna grandezza là dove non vi sono la semplicità, il bene e la verità. 
Lev Tolstoj, Guerra e pace

Nati il 19 gennaio…
James Watt (1736)
Edgar Allan Poe (1809)
Paul Cézanne (1839)

… e morti
Roberto Bompiani (1908)
Jan Palach (1969)
Hedy Lamarr (2000)

In questo giorno accadde…

Accadde Oggi giornaliero

1764 – John Wilkes viene espulso dalla camera dei comuni per diffamazione e sedizione.
1829 – Si tiene la prima del Faust di Johann Wolfgang von Goethe.
1915 – Zeppelin tedeschi bombardano le città di Great Yarmouth e King’s Lynn, nel Regno Unito, facendo più di 20 vittime. Si tratta del primo bombardamento deliberato di civili della storia.
1939 – Viene istituita la Camera dei Fasci e delle Corporazioni, che sostituisce la Camera dei deputati del Regno d’Italia.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Stati Uniti:

Confederate Heroes Day (Texas)

Religiose
Cristianesimo:

Sante Archelaide, Tecla e Susanna, martiri di Salerno
Sant’Arsenio di Corfù, vescovo
San Bassiano di Lodi, vescovo
San Catello di Castellammare, vescovo
San Deodato di Saint-Diè, vescovo
Santa Faustina di Como, vergine benedettina
San Germanico, martire
San Giovanni di Ravenna, vescovo
San Godone di Novalesa, abate
San Launomaro, abate di Corbion
Santa Liberata da Como, monaca benedettina
San Macario il Grande, abate di Scete
San Macario l’Alessandrino, monaco
Santi Mario, Marta, Audiface e Abaco, martiri a Roma
San Ponziano da Spoleto, martire
San Remigio di Rouen, vescovo
Beata Elisabetta Berti, vedova
Beato Marcelo Spínola y Maestre, arcivescovo di Siviglia

Eventi

973 – Consacrazione di Papa Benedetto VI.
1415 – Siena: ha luogo la rivolta del Fondaco di San Giovanni: la nobildonna Almavida d’Oria Boccanegra, alla guida di un gruppo di tessitori caccia il Capitano di Ventura Muzio Attendolo Sforza che voleva sotto il suo operato in terra fiorentina e senese rendere a proprio favore i servigi previsti per le monache Gesuate di Via Franciosa. Il Capitano si rifugiò a Napoli dove morirà nel 1424.
1419 – Guerra dei Cent’anni: Rouen si arrende a Enrico V d’Inghilterra che rende la Normandia parte dell’Inghilterra.
1520 – Sten Sture il Giovane, Reggente di Svezia, viene ferito mortalmente nella Battaglia di Bogesund.
1764 – John Wilkes viene espulso dalla Camera dei Comuni per diffamazione e sedizione.
1806 – Il Regno Unito occupa il Capo di Buona Speranza.
1829 – Prima del Faust di Johann Wolfgang von Goethe.
1839 – La Compagnia Britannica delle Indie Orientali conquista Aden.
1840 – Il Capitano Charles Wilkes circumnaviga l’Antartide, reclamando quella che diventerà nota come Terra di Wilkes per gli Stati Uniti.
1853 – Prima del Trovatore di Giuseppe Verdi, a Roma.
1861 – Secessione della Georgia dagli Stati Uniti d’America.
1883 – Il primo servizio di illuminazione elettrica che impiega cavi elettrici sospesi, costruito da Thomas Edison, entra in funzione a Roselle (New Jersey).
1899 – Costituzione del Sudan Anglo-Egiziano.
1915
George Claude brevetta il tubo al neon per l’impiego nella pubblicità.
Zeppelin tedeschi bombardano le città di Great Yarmouth e King’s Lynn, nel Regno Unito, facendo più di 20 vittime. Si tratta del primo bombardamento deliberato di civili della storia.
Si conclude la Battaglia di Jassin fra Germania e Impero britannico nel piano del colonialismo tedesco in Africa.
1918 – Guerra civile finlandese: si svolge la prima importante battaglia tra le Guardie Rosse e le Guardie Bianche.
1920 – Il Senato degli Stati Uniti vota contro l’adesione alla Società delle Nazioni.
1925 – A Nome, in Alaska, scoppia un’epidemia di difterite di cui le principali vittime sono i bambini.
1935 – La Coopers Inc. vende i primi slip del mondo.
1937 – Howard Hughes stabilisce un nuovo record aereo, volando da Los Angeles a New York in 7 ore, 28 minuti e 25 secondi.
1939 – Italia: il fascismo scioglie il Parlamento, sostituendolo con la Camera dei Fasci e delle Corporazioni.
1941 – Seconda guerra mondiale: Truppe britanniche attaccano l’Eritrea in mano italiana.
1942 – Seconda guerra mondiale: Le forze giapponesi invadono la Birmania.
1949 – Cuba riconosce Israele.
1955 – Il gioco da tavolo Scarabeo fa il suo debutto.
1956 – Il Sudan aderisce alla Lega araba.
1966 – Indira Gandhi viene eletta Primo Ministro dell’India.
1969 – Muore lo studente Jan Palach, dopo essersi dato fuoco 3 giorni prima nella Piazza San Venceslao di Praga, per protesta contro l’invasione sovietica della Cecoslovacchia avvenuta nel 1968. Il suo funerale si trasformerà in un’altra grande manifestazione.
1977
Il presidente statunitense Gerald Ford perdona Iva Toguri D’Aquino (alias Tokyo Rose).
Nevicata a Miami. L’unica nella storia della città.
1981 – Funzionari statunitensi e iraniani firmano un accordo per il rilascio di 52 ostaggi statunitensi dopo 14 mesi di prigionia.
1983
Il criminale di guerra nazista Klaus Barbie viene arrestato in Bolivia.
L’Apple Lisa, primo personal computer della Apple Computer, Inc. ad avere un’interfaccia grafica ed un mouse, viene annunciato.
1993 – L’IBM annuncia una perdita di 4,97 miliardi di dollari per l’anno 1992. SI tratta del più grande passivo annuo da parte di un’impresa nella storia degli Stati Uniti.
1997 – Yasser Arafat ritorna ad Hebron dopo più di 30 anni e si unisce ai festeggiamenti per la cessione dell’ultima città della Cisgiordania controllata da Israele.
2005
Somalia: Miliziani musulmani integralisti distruggono completamente il cimitero italiano di Mogadiscio. Dietro il vandalismo probabili interessi edilizi sulla zona.
Sulle spiagge di Newport Beach, a Los Angeles, si arenano più di 1.500 calamari giganti (Dosidicus gigas, o calamari di Humboldt). La specie è comune nell’America del Sud ma non si era mai spinta così a nord.
2007 – Italia: Anomala ondata di caldo su tutto lo stivale e soprattutto nella provincia di Cuneo e, a seguire, in quella di Torino a causa del vento Föhn. A Brossasco (CN) si sono raggiunti i +29,4 °C, temperatura superiore alla media delle massime del mese di luglio; da notare che a Brossasco la media delle massime per il mese di gennaio è di poco superiore ai + 3 °C.
2012 – Anonymous attacca molti siti per rivendicare Megaupload, l’attacco viene rinominato WWWW (World wide web war).

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ALMANACCO – ACCADDE OGGI 19 Gennaio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Imparato: “Juve Stabia, deve sparire la sindrome da regalo”

Gaetano Imparato, giornalista della Gazzetta dello Sport, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” che va in onda ogni lunedì sui canali social ViViCentro ogni lunedì dalle 20:30.

Le dichiarazioni di Gaetano Imparato sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La cosa che mi lascia perplessi di ieri sono i tanti errori marchiani fatti che non fanno parte del calcio professionistico. Ho sempre lodato il nuovo corso anche perché si tratta di una società seria ma quando vedi i regali di ieri al Monterosi rimango molto deluso da chi è andato in campo.

Vorrei fare i complimenti alla Curva perché ci sono state proteste civili. Io dico che anche i calciatori si devono prendere le loro responsabilità. La Juve Stabia merita la posizione attuale ma ci si deve chiedere perché questi errori che non sono accaduti in altre gare.

Il presidente si sta muovendo bene però se i tifosi non si incuriosiscono e non sono attratti dalla squadra e perdi gare come quelle di ieri va a finire che la gente non ci va più allo stadio.

La Juve Stabia ha tre squadre davanti difficilmente raggiungibili e forse conviene aspettare l’estate prossima per creare una squadra importante. Oggi non conviene fare spese folli. Quest’anno bisogna solo qualificarsi per i playoff ma non credo ci siano ambizioni di poter competere per la Serie B. Comprare tanto per comprare non serve a niente.

A Torre del Greco la Juve Stabia non è stata a guardare, ieri i gol la Juve Stabia se li è fatti da sola. Se viene meno l’equilibrio nelle ultime giornate la colpa non è di Colucci ma degli strafalcioni che stanno facendo i ragazzi in campo.

In questo momento uno come Langella che sa muoversi deve capire il suo giocattolo che direzione deve prendere. Questa squadra può ambire al quarto posto ma difficilmente al terzo. La sindrome del regalo mi fa paura e si può capire solo stando all’interno. Un acquisto eventuale al mercato lo farei solo in prospettiva della creazione della squadra per l’anno prossimo”.