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L’addio a Maurizio Costanzo, giornalista e storia della TV

Il pubblico dice addio a Maurizio Costanzo: icona del giornalismo che ha fatto la storia della TV ed inventato il talk show.

L’addio a Maurizio Costanzo, giornalista che ha fatto la storia della TV

Oggi ci lascia il grande Maurizio Costanzo, giornalista televisivo che ha fatto la storia della TV.

Era un personaggio completo che ha contribuito a rendere la cultura popolare più libera raccontandola da un punto di vista vero, non giudicante.

Come sostiene Bruno Vespa in un’intervista rilasciata poco fa al TG1, durante il corso della sua vita professionale Maurizio Costanzo ha lanciato un modo nuovo di fare spettacolo passando dalla radio alla Rai e soprattutto importando dagli Stati Uniti il talk show.

Un nuovo genere di programma televisivo in cui si sono sempre alternate varie forme di spettacolo, interviste e dibattiti tra personalità importanti dello sport, dell’arte, della cultura.

Secondo Vittorio Sgarbi, personaggio scoperto dallo stesso Maurizio Costanzo, il talk show fa diventare la cronaca teatro e il teatro vita.

Pino Strabioli definisce, invece, Maurizio Costanzo  un uomo ironico, autoironico, mai giudicante, ma soprattutto amante della vita.

E’ vero: “Ci ha lasciato una grande eredità, ma sta di fatto che Maurizio Costanzo non c’è più”

Il Maurizio Costanzo show

Dal Teatro Parioli di  Roma veniva trasmesso il Maurizio Costanzo Show, grande evento mediatico arrivato a 4400 puntate, l’ultima registrata nell’ottobre dello scorso anno. Migliaia di ospiti sono stati intervistati su questo palco e soprattutto numerosi talenti sono stati scoperti in questo salotto televisivo.

Nel maggio del 1993, Cosa Nostra, nella strada adiacente il teatro, con settanta chili di tritolo, fece saltare in aria l’automobile del celebre giornalista, al termine di una delle sue trasmissioni.

Il ricordo di Serena Bortone

Come ha sostenuto Serena Bortone, siamo tutti spettatori della grandezza giornalistica, umana, di impegno civile che è stata rappresentata da Maurizio Costanzo.

Il saluto della giornalista è stato rivolto a Maria De Filippi e ai figli, ai quali si è stretta in un abbraccio di vicinanza.

Maurizio Costanzo paroliere

Maurizio Costanzo è stato anche un paroliere, cioè un autore di canzoni indimenticabili come “Se telefonando”.

Costanzo scrisse le parole di questa canzone con Ghigo De Chiara nel 1966.

La musica e gli arrangiamenti sono di Ennio Morricone che per l’inizio al pianoforte disse di essersi ispirato alle sirene della polizia di Marsiglia.

La voce è quella inconfondibile di Mina.

La cantante presentò il brano per la prima volta in televisione durante la sedicesima puntata di Studio Uno.

Conclusione della rassegna “Platealmente” al Teatro Karol di Castellammare di Stabia

23 febbraio. Al Teatro Karol di Castellammare di Stabia conclusione della rassegna “Platealmente”.

Conclusione della rassegna “Platealmente” al Teatro Karol di Castellammare di Stabia

Al teatro Karol di Castellammare di Stabia, a conclusione della rassegna “Platealmente” a cura del giornalista Pierluigi Fiorenza, un libro di grande interesse: “Al lavoro con Eduardo”.

L’autore, Giulio Baffi, critico teatrale e giornalista del quotidiano “La Repubblica”, nonché direttore del Teatro San Ferdinando di Napoli dal 1978 al 1983, ha raccolto quarantacinque testimonianze di persone che hanno collaborato con Eduardo De Filippo, indiscusso maestro del teatro italiano del Novecento, autore geniale e grande interprete.

Sul palco, accanto all’autore, i talentuosi attori interpreti di fiction e film di grande successo Peppe De Rosa, Gianfelice Imparato e Anna Spagnuolo – stabiesi doc – che hanno raccontato significativi aneddoti delle giovanili esperienze lavorative col grande drammaturgo, da cui ebbero il privilegio di essere scelti per interpretare uno o più ruoli.

Anche Giulio Baffi ha narrato il suo primo indimenticabile incontro con Eduardo a Mola di Bari, dove il maestro si era recato in aiuto di un gruppo di giovani teatranti, e di quando Eduardo lo designò a dirigere il suo teatro, tempio della drammaturgia napoletana.

La bravissima attrice e cantante Anna Spagnuolo (basti ricordare la sua interpretazione ne “La gatta Cenerentola” col maestro De Simone) che prese parte alla commedia di Eduardo “Bene mio, core mio”, oltre a raccontare la sua personale esperienza, ha letto alcuni passi tratti dal libro.

Dai ricordi di grandi attrici, come Isa Danieli e Marina Confalone, e dalla dedica a Eduardo della drammaturga e regista Maria Letizia Compatangelo, scaturisce l’immagine di un uomo ed artista rigoroso, un professionista della scena, esigente ma cordiale e rispettoso del lavoro di tutti.

Da questa e da altre testimonianze emergono altri aspetti forse non troppo conosciuti di Eduardo: quello di scopritore di giovani talenti o quello della sua ricerca di solitudine nelle sue abitazioni, la casa romana in via Aquileia, la villa a Velletri, la casa a Posillipo aveva degli spazi riservati in cui si ritirava per scrivere, perché un artista per esprimersi ha bisogno stare da solo.

A richiesta del giornalista Pierluigi Fiorenza, la Spagnuolo, cantattrice dal talento non comune, ha poi magistralmente interpretato una delle più belle canzoni classiche napoletane: “Uocchie C’arraggiunate”, di Roberto Murolo, regalando al pubblico presente autentiche emozioni.

Di grande interesse anche le riflessioni sul teatro eduardiano di Giulio Baffi, Peppe De Rosa e Gianfelice Imparato, stimolate dalle abili e precise domande di Pierluigi Fiorenza, da cui emerge la grande modernità dell’autore.

Per Giulio Baffi:

    • “Eduardo è sicuramente uno spartiacque del teatro napoletano, del teatro italiano.
      Sicuramente uno che ha lasciato un segno forte perché ha formato un pubblico e una letteratura.
      Dopo di lui si afferma una drammaturgia che fa i conti continuamente con la scrittura di Eduardo.”
    • “Per i giovani che dovevano affermarsi prima di lui il teatro napoletano aveva altri grandi autori come Viviani – afferma il critico teatrale – con un linguaggio diverso… non si può fare un paragone né un confronto…
      La grande intuizione, l’orecchio profetico è quello della famiglia.
      Alcune delle grandi commedie di Eduardo sembrano scritte ieri”.Un incontro con l’autore denso di riflessioni per gli amanti del teatro, un libro da leggere, non solo per le importanti notizie storiche e per gli aneddoti sul grande maestro della drammaturgia italiana e mondiale del nostro tempo, ma anche perché ci consente di cogliere appieno l’attualità della sua opera.

Un’altra bella serata all’insegna della cultura al Teatro Karol che, grazie al suo ricco e variegato programma, è diventato un punto di riferimento sul territorio per tutti coloro che amano il teatro, la musica, l’arte, la cultura in tutte le sue forme.

Cronaca Campania / Adelaide Cesarano

Juve Stabia-Catanzaro, la presentazione del match

Juve Stabia-Catanzaro, la presentazione del match: le Vespe, un solo punto nelle ultime 4 gare di campionato, tentano l’impresa contro la capolista Catanzaro.

I TEMI DI JUVE STABIA-CATANZARO.

Nella Juve Stabia che affronterà il Catanzaro, assoluto dominatore del torneo, ci sarà l’assenza pesantissima di Daniele Mignanelli, infortunatosi ad inizio secondo tempo contro il Foggia, e probabilmente anche di Dell’Orfanello che era destinato a sostituire proprio l’ex Avellino. Torna invece disponibile Cinaglia dopo aver scontato il turno di squalifica.

Problemi notevoli quindi per mister Pochesci soprattutto sull’out di sinistra per allestire la formazione da mandare in campo in una gara peraltro già proibitiva di per sè.

Contro il Catanzaro le Vespe, che quasi certamente andranno in campo almeno inizialmente con il modulo tattico 3-5-2, però devono cercare di invertire un trend molto negativo nelle ultime giornate di campionato.

il cammino della Juve Stabia nelle ultime 5 giornate (di cui 4 con Pochesci) è assolutamente negativo. Nelle ultime 5 la Juve Stabia sarebbe penultima insieme al Monterosi con 4 punti. Peggio hanno fatto solo Turris e Fidelis Andria con 3 punti. Inoltre le Vespe restano il terzo peggior attacco del campionato con 23 gol (peggio hanno fatto solo Gelbison (21) e Taranto (20)).

Infine la Juve Stabia non va in gol da 311 minuti: l’ultimo gol siglato da Pandolfi al 49° di Juve Stabia-Crotone 1-2, nonostante il nuovo tecnico avesse dato garanzia che in breve tempo le Vespe sarebbe riuscite a risolvere tutti i problemi in zona gol.

Il Catanzaro dal canto suo arriva a Castellammare dopo una vittoria con punteggio tennistico contro il Monopoli anche se in occasione dell’ultima trasferta è arrivata la prima sconfitta in campionato dopo 27 giornate.

Tra le fila delle aquile giallorosse mancheranno certamente sia Brighenti che Rolando. Per il resto nessun problema di formazione per mister Vivarini che di sicuro manderà in campo i suoi con il consueto modulo tattico 3-5-2.

A Catanzaro ha tenuto banca alla vigilia la querelle biglietti con una richiesta di 1.000 tagliandi che il GOS ha prima trasformato in 350 biglietti e successivamente in 450 nonostante il settore ospiti del “Romeo Menti” abbia una capienza di 770 posti.

La gara sarà diretta dal sig. Matteo CENTI della sezione di Terni. Centi, al quarto anno di direzione in Serie C, sarà coadiuvato da: Giuseppe LICARI della sezione di Marsala, assistente numero; Matteo PRESSATO della sezione di Latina, assistente numero due; Luca ANGELUCCI della sezione di Foligno quarto ufficiale.

PROBABILI FORMAZIONI JUVE STABIA-CATANZARO.

JUVE STABIA (3-5-2): Barosi; Maggioni, Cinaglia, Caldore; Ricci, Gerbo, Berardocco, Altobelli, Scaccabarozzi; Pandolfi, Zigoni. 

Allenatore: sig. Sandro Pochesci.

CATANZARO (3-5-2): Fulignati; Martinelli, Fazio, Scognamillo; Situm, Sounas, Ghion, Verna, Vandeputte; Biasci, Iemmello. 

Allenatore: sig. Vincenzo Vivarini.

 

 

 

 

Morto Maurizio Costanzo: aveva 84 anni

Con grande tristezza annunciamo la morte di Maurizio Costanzo, una figura leggendaria dello spettacolo italiano, all’età di 84 anni.

Morto Maurizio Costanzo: aveva 84 anni

Maurizio Costanzo, giornalista, conduttore televisivo, autore e sceneggiatore, è morto poco fa, oggi 24 febbraio 2023, all’età di 84 anni.

Costanzo è stato una figura di spicco nel mondo del giornalismo e della televisione italiana, contribuendo alla nascita di un nuovo genere televisivo incentrato sulla parola.

Maurizio Costanzo ha fatto la storia della televisione italiana come conduttore, produttore, giornalista, sceneggiatore e autore di canzoni.

Il suo lavoro ha influenzato la cultura italiana, rendendolo un’icona del giornalismo e della televisione.

Costanzo ha iniziato la sua carriera come giornalista per il quotidiano Il Tempo, prima di diventare una figura di spicco della televisione italiana negli anni ’80 e ’90.

In televisione ha presentato diversi programmi di successo, tra cui il Maurizio Costanzo Show, Grande Fratello, Domenica In e Portobello.

Inoltre, è stato un prolifico autore di canzoni, tra cui Contessa, che è diventato un classico della musica italiana.

La sua brillante carriera ha ispirato generazioni di appassionati dello spettacolo e lascia un vuoto incolmabile nel mondo dello spettacolo italiano.

La sua morte lascia un vuoto nella cultura italiana, ma il suo ricordo e il suo lavoro continueranno ad ispirare e ad influenzare il paese.

Lascia la moglie, Maria De Filippi, ed i figli Giulia, Gabriele e Francesco ai quali va tutto il nostro cordoglio.

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Attualità

Raffaele Izzo: Juve Stabia, ci si rialza o si cade tutti insieme!

Raffaele Izzo, corrispondente del Corriere dello Sport, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Raffaele Izzo sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“Quello che stupisce di più di questa Juve Stabia è che quando c’è un cambio di allenatore, c’è sempre anche una scossa nella squadra.

Soprattutto dopo le prime parole di Mister Pochesci che parlava di lavorare sul coraggio dei ragazzi, sottolineando come i suoi neo calciatori non fossero da pochi goal o comunque da prestazioni di poco valore, mi aspettavo un cambiamento.

Anche dal punto di vista psicologico, salvo i pochi minuti contro il Crotone, si è vista una Juve Stabia statica e monocorde.”

Izzo prosegue:

“Considerando anche gli ultimi venti minuti del Taranto che però non ha portato il goal del vantaggio. Anche lì per qualche disattenzione sotto porta che ad una squadra di alta classifica non si confà.

Come si esce da questo momento?

La risposta dovrebbe averla in primis Mister Pochesci.

Ci vorrebbe quella scintilla che poteva essere il goal di Pandolfi contro il Crotone, che non è divampata.

La partita contro il Catanzaro tanto è difficile dal punto di vista tecnico e tattico, quanto per l’atmosfera.

Si parla di un vero e proprio esodo dei tifosi. Potrebbe essere un’occasione per rialzarsi.

Che Mister Pochesci possa essere l’Al Pacino stabiese: o ci si rialza tutti insieme o si cade tutti insieme!”

Ferrari, in arrivo sviluppi dopo la prima giornata di test

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La Ferrari è pronta a portare novità importanti in vista della seconda giornata dei test in Bahrain, dopo la prima che si è conclusa con una SF-23 abbastanza nervosa

Ferrari, in arrivo sviluppi dopo la prima giornata di test

E anche il day 1 si è concluso. A padroneggiare è ancora la Red Bull, quella di Max Verstappen che strappa la miglior prestazione davanti a Fernando Alonso e alla Ferrari di Carlos Sainz. Prime indicazioni, che però sono ancora troppo poche per poter capire quanto si possano considerare veritiere.

Max c’è, in attesa di capire la Rossa

È ancora molto presto, questo è ovvio, ma è anche giusto che si inizi già a lavorare per evitare che alcuni problemi possano presentarsi settimana prossima. È senza dubbio il caso della Ferrari, reduce da una prima giornata abbastanza particolare. Nella mattinata di ieri, in cui a girare è stato Carlos Sainz, la SF-23 non ha dimostrato nessun tipo di problema. Nel corso del pomeriggio invece, la situazione è un po’ cambiata. Per Leclerc non è stato facile aver a che fare con una vettura che ha in primis accusato molto i saltellamenti, dimostrandosi particolarmente nervosa.

FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter

Ferrari prepara sviluppi: in arrivo un nuovo fondo

Durante il pomeriggio nel box della Rossa si è provato e lavorato tanto. Sulla monoposto di Leclerc è stata cambiata l’ala a seguito di un problema legato al DRS ed è stato seguito un lavoro importante sul fondo. Proprio quest’ultimo sarà l’elemento nuovo che Ferrari monterà durante questi due ultimi giorni di test. Da Maranello vogliono valutare qualsiasi posizione, cercando di capire dunque quale set up alla fine si mostrerà vincente. In arrivo dunque delle novità, perché alla fine parliamo pur sempre di test.

 

Gianluca De Angelis, gli attaccanti della la Juve Stabia necessitano di supporto

Gianluca De Angelis, ex attaccante Juve Stabia e allenatore della Scuola Calcio Accademia 10 e Lode, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Gianluca De Angelis sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“Sicuramente non è un momento molto facile per la Juve Stabia. Il reparto di attacco deve essere supportato da tutta la squadra. Gli attaccanti non possono fare tutto da soli.

Obiettivamente non ho visto tanti palloni arrivare agli attaccanti. In questo momento bisogna lavorare molto a livello psicologico per ritrovare l’autostima.

Conosco Zigoni e Pandolfi e credo che non abbiano ancora fatto vedere le loro qualità.”

De Angelis prosegue:

“Continuo a sentir dire che Colucci è un allenatore difensivista. Non è così.

Lui aveva inquadrato talmente bene i suoi calciatori che sapeva come metterli in campo sapendo che facevano fatica a fare goal.

Contro il Catanzaro è una partita che si prepara facilmente.

Affrontare la capolista, che fa un campionato a parte, significa avere voglia e stimolo di dare il massimo.

Il Catanzaro è la squadra contro cui ho segnato più goal nella mia carriera.

Spero che Mister Pochesci sia equilibrato nel mettere in campo i propri uomini.

Nel calcio ci deve essere gioia, passione.

Vivere il calcio all’Accademia Dieci e lode ti permette di sentire le emozioni!”

Precedenti Juve Stabia-Catanzaro: sono 15 disputati in campionato

A maggio del 1931 il primo incontro in campionato a Castellammare tra vespe ed aquile, sono quindici in totale quelli disputati

I precedenti tra Stabia e Catanzaro in campionato sono quattro a Castellammare, l’unica vittoria per i calabresi fu “a tavolino”, due sono i pareggi e una sola vittoria per i gialloblù.

Questi i dettagli di tutti i precedenti:

1931 / 1932 – Campionato Nazionale di I° Divisione girone ‘ F ‘

22 maggio 1932 – 15° giornata di ritorno: STABIESE – CATANZARESE 0 – 2. (gara persa a tavolino per rinuncia).

1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

22 maggio 1949 – 17° giornata di ritorno STABIA – CATANZARO 2 – 1.

1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

11 dicembre 1949 – 12° giornata d’andata: STABIA – CATANZARO 1 – 1 Pallaoro (C) e Bruno GERZELLI (S).

1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

8 aprile 1951 – 10° giornata di ritorno: STABIA – CATANZARO 1 – 1.

I precedenti tra Juve Stabia e Catanzaro undici in gare di campionato disputati in casa delle vespe.

Quattro sono le vittorie dei gialloblù, cinque sono i pareggi e due le vittoria dei giallorossi.

Vediamo nei dettagli gli undici i precedenti:

1991 / 1992 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ C ‘

26 gennaio 1992 – 19° giornata d’andata: JUVE STABIA – CATANZARO 0 – 1 Minisi.

1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

14 marzo 1993 – 5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANZARO 2 – 1 (arbitro Fiorenzo Treossi di Forlì) Silvio GORI (JS), Guzzetti (C) e Giorgio LUNERTI (JS).

2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

25 marzo 2001 – 10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANZARO 2 – 1 (arbitro Daniele Lambertini di Cesena) doppietta di Cosimo NOBILE (JS) e Caggianelli (C).

2009 / 2010 – Campionato Nazionale di Seconda Divisione girone ‘ C ‘

21 febbraio 2010 – 7° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANZARO 1 – 0 (arbitro Filippo Merchiori di Ferrara) Pasquale OTTOBRE.

2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

10 gennaio 2015 – 1° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANZARO 1 – 0 (arbitro Marco Mainardi di Bergamo) Francesco NICASTRO.

2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

31 gennaio 2016 – 3° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANZARO 1 – 1 (arbitro Riccardo Panarese di Lecce) Patti (C) e Abou DIOP (JS).

2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

26 marzo 2017 – 12° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANZARO 2 – 2 (arbitro Andrea Capone di Palermo) Daniele PAPONI (JS), Sarao (C), Prestia (C) e Mamadou Yaye KANOUTE (JS) su calcio di rigore.

2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

21 gennaio 2018 – 12° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANZARO 1 – 1 (arbitro Marco D’Ascanio di Ancona) autorete di Zanini (JS) e Letizia (C).

2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

13 febbraio 2019 – 7° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANZARO 0 – 0 (arbitro Giovanni Ayroldi di Molfetta).

2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

21 aprile 2021 – 16° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANZARO 0 – 1 (arbitro Davide Moriconi di Roma 2) Pierno.

2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

27 marzo 2022 – 15° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANZARO 1 – 1 (arbitro Alessandro Di Graci di Como) Denis TONUCCI (JS) e Biasci (C).

Totale precedenti 15: vittorie vespe 5, pari 7, vittorie aquile 3.

I precedenti a Catanzaro

Giovanni MATRONE

Situazione decisamente complessa e delicata del governo Meloni

La situazione attuale del governo di Giorgia Meloni è decisamente complessa e delicata con le fughe in avanti di Salvini, le imbarazzanti uscite di Berlusconi e i limiti della classe dirigente del centrodestra.

Situazione decisamente complessa e delicata del governo Meloni

La situazione attuale del governo di Giorgia Meloni è caratterizzata da diverse sfide, tra cui le fughe in avanti di Matteo Salvini, le imbarazzanti uscite di Silvio Berlusconi, i limiti della classe dirigente del centrodestra e la timidezza dei ministri.

In particolare, Salvini ha spesso criticato la gestione del governo da parte di Meloni, cercando di imporre la propria agenda politica e mettendo a rischio la stabilità della coalizione di centrodestra.

D’altra parte, le uscite di Berlusconi hanno spesso creato imbarazzo e confusione all’interno della coalizione, causando disaccordi e divisioni.

La classe dirigente del centrodestra è stata spesso criticata per la mancanza di esperienza e competenze tecniche, il che ha reso difficile affrontare le sfide del governo.

Inoltre, i ministri hanno mostrato una certa timidezza nell’affrontare le questioni più delicate, dimostrando un’insufficiente capacità di leadership.

Nonostante queste sfide, il governo di Meloni ha cercato di mantenere la sua stabilità e continuare a promuovere le sue politiche.

In particolare, Meloni ha cercato di costruire una squadra di governo competente e motivata, ma è stata ostacolata dalle tensioni all’interno della coalizione.

In conclusione

La situazione del governo è estremamente complessa e delicata per cui, la favoletta di Giorgia Meloni come “aggiustatutto” del centrodestra, sembra essere una strategia di breve respiro che rischia di rivelarsi superata in tempi molto rapidi.

La Meloni ha infatti assunto un ruolo di leader di un’area molto più ampia del semplice centrodestra, ma anche in questo ambito la sua leadership è soggetta a fluttuazioni importanti a seconda dell’andamento delle notizie.

Di recente, ad esempio, Giorgia Meloni ha preso le distanze dalle posizioni più estremiste del partito di Matteo Salvini e dalle dichiarazioni di Silvio Berlusconi, che hanno accentuato le divisioni interne.

Inoltre, la Meloni non è riuscita a dimostrare di essere una figura di riferimento decisa e autorevole, che riesca a portare una vera rinascita del centrodestra.

La durata della favoletta di Giorgia Meloni dipenderà soprattutto dalla sua capacità di governare il partito in modo unitario e di proporre una visione complessiva per il centrodestra.

Inoltre, la sua posizione diventerà più fragile qualora le divergenze interne al partito non venissero risolte e dovesse emergere una nuova figura di leader del centrodestra.

Insomma, la favoletta di Giorgia Meloni come “aggiustatutto” del centrodestra non sembra destinata a durare a lungo.

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Attualità / Editoriale / Opinione

Un anno di guerra in Ucraina: 24 febbraio 2022-23. Risoluzione ONU

La guerra in Ucraina, scatenata dall’invasione russa del 24 febbraio 2022, è giunta al primo anniversario e la situazione del conflitto è cambiata profondamente.

Un anno di guerra in Ucraina: 24 febbraio 2022-23. Risoluzione ONU

Primo anniversario dell’invasione russa all’Ucraina.

La Russia, che aveva sperato di concludere rapidamente la guerra, oggi si trova di fronte a un conflitto che prosegue senza fine.

La situazione attuale è ancora molto critica e le violenze continuano a causare numerosi morti e danni.

Le varie fasi della guerra hanno visto l’invasione russa dell’Ucraina, la cattura della Crimea e la guerra nel Donbass.

Cronistoria

Il conflitto tra Ucraina e Russia è iniziato nel 2014, quando Mosca ha invaso la Crimea e in seguito è entrata nel conflitto in Donbass.

Durante questo periodo, le truppe russe hanno occupato parti della regione orientale ucraina.

Nel frattempo, Kiev ha provato a tenere testa all’invasione, ma la nazione ha subito gravi danni economici e sociali a causa della guerra.

Nel febbraio 2021, le tensioni si sono intensificate con una serie di scontri che hanno portato al peggioramento della situazione.

Nel febbraio del 2024 le truppe russe si sono avvicinate pericolosamente alle frontiere ucraine concentrandosi in Bielorussia.

Allo stesso tempo, Mosca ha inviato truppe nel Donbass in appoggio alle milizie separatiste.

Il 24 febbraio 2022 parte l’invasione da parte delle truppe russe che entrano dalla Bielorussia puntando su Kiev.

L’invasione ha scatenato la reazione degli ucraini ed ha portato ad un aumento dei combattimenti nella regione orientale dove poi sono stati scoperti, ed ancora si scoprono, azioni di tortura anche a civili da parte delle truppe russe.

Situazione attuale

Nonostante gli sforzi diplomatici, il conflitto non sembra mostrare segnali di attenuazione.

La crisi umanitaria causata dalla guerra ha portato all’esodo di molti cittadini ucraini.

Attualmente, le truppe russe hanno stanno intensificando la loro opera di distruzione fine a se stessa usando armi di precisione, missili, contro le città ucraine

Come conseguenza di questi attacchi, sono stati uccisi ancora molti civili innocenti.

Per finire si annota che, ieri sera, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che condanna l’invasione russa dell’Ucraina con 141 voti a favore, 7 contrari e 32 astenuti.

La risoluzione, adottata in seguito all’invasione russa dell’Ucraina e ha ricevuto il sostegno della maggioranza dei paesi membri dell’ONU, sottolinea l’importanza di raggiungere una pace completa, giusta e duratura in linea con la Carta delle Nazioni Unite.
Tra i 32 paesi che si sono astenuti sulla risoluzione ci sono Cina e India, ma entrambe le parti si siano impegnate a portare avanti la risoluzione.

La risoluzione condanna l’invasione russa dell’Ucraina, che ha provocato una crisi umanitaria e ha minacciato la sicurezza regionale e internazionale e riconosce l’importanza di una soluzione pacifica alla crisi dell’Ucraina, che ha colpito milioni di persone in tutta la regione.

Nel contempo, si impegna a proteggere i civili, garantire l’accesso umanitario, incoraggiare l’inclusione politica e promuovere la riconciliazione e la cooperazione tra le parti invitandole a impegnarsi e a rispettare il diritto internazionale, tra cui l’obbligo di non minacciare o utilizzare la forza.

L’approvazione da parte dell’Assemblea Generale Onu costituisce un importante passo avanti verso il raggiungimento di una pace giusta e duratura in Ucraina.

La comunità internazionale spera che l’impegno dimostrato dalle parti per arrivare a una soluzione pacifica si traduca in una vera e propria soluzione che sia giusta, sostenibile e duratura.

In conclusione

La guerra in Ucraina continua a rappresentare una delle maggiori crisi del mondo contemporaneo. A un anno dall’inizio dell’invasione russa, la situazione è ancora molto critica e non sembra esserci una soluzione immediata al conflitto.

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Ricetta Pollo al limone con asparagi

Il Pollo al limone con asparagi, è un vero e proprio jolly della cucina. In poco tempo realizzerete un secondo piatto di carne da veri intenditori

Ricetta Pollo al limone con asparagi

Il Pollo con asparagi in salsa di limone si realizza senza un eccessivo investimento di energie, inoltre con pochi e semplici ingredienti si otterrà un piatto delizioso.

Ingredienti:

  • 4 petti di pollo
  • 2 limoni
  • 1 spicchio d’aglio tritato
  • 1 mazzetto di prezzemolo tritato
  • 1 tazza di brodo di pollo
  • 2 cucchiai di burro
  • 1 mazzetto di asparagi
  • sale e pepe q.b.
  • farina q.b.

Preparazione:

  1. Inizia pulendo gli asparagi, eliminando la parte legnosa e tagliandoli a pezzetti.
  2. Cuocili in acqua bollente salata per 5-7 minuti, quindi scolali e tienili da parte.
  3. Sala e pepa i petti di pollo, quindi passali nella farina.
  4. In una padella antiaderente, fa sciogliere il burro a fuoco medio.
  5. Aggiungi l’aglio tritato e fallo dorare leggermente.
  6. Aggiungi i petti di pollo alla padella e falli cuocere per 5-7 minuti, finché non saranno dorati.
  7. Spremi il succo di un limone e versalo nella padella insieme al brodo di pollo.
  8. Lascia cuocere per altri 5-7 minuti, finché il liquido si sarà addensato.
  9. Aggiungi gli asparagi alla padella e mescola bene il tutto.
  10. Lava il prezzemolo e tritalo finemente.
  11. Aggiungilo alla padella, insieme al succo dell’altro limone.
  12. Mescola bene il tutto e lascia cuocere per altri 2-3 minuti, finché il pollo sarà ben cotto e il sugo si sarà addensato.

Servi il pollo al limone con gli asparagi caldo, accompagnato da una porzione di riso bianco.

Buon appetito!

Ricetta Pasta con crema di zucca e pancetta croccante

La pasta con crema di zucca e pancetta croccante è un piatto ricco, adatto a un pasto speciale, oppure come piatto unico.

Ricetta Pasta con crema di zucca e pancetta croccante

La pasta con crema di zucca e pancetta croccante è un primo piatto in cui il sapore dolce della zucca si sposa con quello sapido della pancetta, dando un gusto speciale alla ricetta.

Ingredienti:

  • 400 g di pasta corta (ad esempio penne o rigatoni)
  • 500 g di zucca pulita e tagliata a cubetti
  • 100 g di pancetta a cubetti
  • 1 cipolla tritata
  • 1 spicchio d’aglio tritato
  • 500 ml di brodo di pollo o vegetale
  • 100 ml di panna fresca
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. In una padella antiaderente, far dorare la pancetta finché diventa croccante. Rimuovere la pancetta dalla padella e metterla da parte, lasciando l’olio rimanente nella padella.
  2. Aggiungere la cipolla e l’aglio nella padella e farli soffriggere fino a che diventano morbidi e trasparenti.
  3. Aggiungere i cubetti di zucca nella padella e mescolare per coprirli con l’olio.
  4. Far cuocere per circa 10 minuti a fuoco medio-alto, finché la zucca diventa morbida e inizia a caramellarsi.
  5. Aggiungere il brodo nella padella e mescolare per incorporarlo nella zucca.
  6. Lasciare cuocere per circa 10 minuti finché la zucca si ammorbidisce completamente.
  7. Usando un frullatore a immersione o un robot da cucina, frullare la zucca fino ad ottenere una crema liscia.
  8. Aggiungere la panna fresca nella crema di zucca e mescolare per incorporarla completamente.
  9. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata seguendo le istruzioni sulla confezione finché diventa al dente. Scolare la pasta e metterla in una padella grande.
  10. Aggiungere la crema di zucca alla pasta e mescolare per coprire bene la pasta con la crema.
  11. Aggiungere la pancetta croccante e il parmigiano grattugiato nella padella e mescolare per incorporarli alla pasta.
  12. Servire la pasta calda, guarnendo con una spolverata di pepe nero fresco.

Buon appetito!

ACCADDE OGGI 24 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 24 Febbraio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #24Febbraio

ACCADDE OGGI 24 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

“Avete presente la teoria del piano inclinato? No? Ve la spiego. Se mettete una pallina su un piano inclinato la pallina comincia a scendere, e per quanto impercettibile sia l’inclinazione, inizia a correre e correre sempre più veloce. Fermarla, è impossibile. Ma per fortuna gli uomini non sono palline: basta un gesto, un’occhiata, una frase qualsiasi a fermare il corso delle cose.„
Chiedimi se sono felice

Nati il 24 febbraio…
Ibn Battuta (1304)
Don Giovanni d’Austria (1547)
Johan Christian Dahl (1788)

… e morti
Fanfulla da Lodi (1525)
Nikolaj Ivanovič Lobačevskij (1856)
Sandro Pertini (1990)

ACCADDE OGGI 24 Febbraio …
1525 – Francesco I di Francia viene sconfitto e preso prigioniero dalle milizie imperiali nella battaglia di Pavia.
1582 – Papa Gregorio XIII annuncia il calendario gregoriano.
1826 – La firma del trattato di Yandaboo segna la fine della prima guerra anglo-birmana.
1922 – Va in scena al Teatro Manzoni di Milano la prima dell’Enrico IV di Luigi Pirandello.
1946 – Juan Domingo Perón viene eletto presidente dell’Argentina.

Feste e ricorrenze

Civili
Nazionali:
Estonia – giorno dell’indipendenza

Religiose
Cristianesimo:

San Bettone di Sens, vescovo
Sant’Etelberto del Kent, re
Sant’Evezio di Nicomedia, martire
San Maffeo martire in Giudea
San Modesto di Treviri, vescovo
San Sergio di Cesarea, martire
Beato Arnaldo da Carcassona, mercedario
Beata Ascensión Nicol Goñi, cofondatrice delle Suore missionarie domenicane del Rosario
Beata Berta di Busano, badessa
Beato Costanzo Servoli da Fabriano, domenicano
Beata Giuseppa Naval Girbès, laica
Beato Marco de’ Marconi, religioso girolamino
Beato Tommaso Maria Fusco, sacerdote

Religione romana antica e moderna:
Regifugium

Eventi

303 – L’imperatore romano Galerio pubblica l’editto che dà il via alla persecuzione dei cristiani sotto il suo regno
1525 – Battaglia di Pavia: Francesco I di Francia è sconfitto e preso prigioniero dalle milizie imperiali
1530 – Incoronazione imperiale di Carlo V d’Asburgo, a Bologna.
1582 – Papa Gregorio XIII annuncia il calendario gregoriano
1607 – Prima rappresentazione de L’Orfeo di Claudio Monteverdi nel Palazzo Ducale di Mantova
1826 – Firma del Trattato di Yandaboo, che segna la fine della prima guerra birmana
1836 – Samuel Colt ottiene il brevetto per il revolver Colt
1839 – William Otis ottiene il brevetto per la scavatrice a vapore
1848 – Re Luigi Filippo di Francia abdica
1895 – Inizio della guerra “necessaria” a Cuba guidata da José Martí, Antonio Maceo e Maximo Gomez
1917 – Prima guerra mondiale: all’ambasciatore statunitense nel Regno Unito viene consegnato il telegramma Zimmermann, nel quale la Germania si impegna a restituire Nuovo Messico, Texas, e Arizona al Messico se questo dichiara guerra agli USA
1918 – L’Estonia si proclama indipendente dalla Russia
1922 – Va in scena al Teatro Manzoni di Milano la prima dell’Enrico IV di Pirandello
1945 – Il premier egiziano Ahmed Maher Pasha viene ucciso nel parlamento dopo aver letto un decreto
1946 – Juan Domingo Perón viene eletto presidente dall’Argentina
1955 – Nasce Steve Jobs fondatore di Apple Inc.
1980 – A Lake Placid, negli Stati Uniti, si chiudono i XIII Giochi olimpici invernali
1981 – Buckingham Palace annuncia il fidanzamento del Principe Carlo del Galles con Lady Diana Spencer
1991 – Durante la guerra del Golfo inizia l’offensiva terrestre per la liberazione del Kuwait da parte della Coalizione
2002 – Si chiudono i XIX Giochi olimpici invernali di Salt Lake City
2003 – Muore a Roma Alberto Sordi
2010 – iTunes Store vende la 10 miliardesima canzone.
2013 – Viene fondato in Messico il Grupos de Autodefensa Comunitaria de Michoacán e con la sua fondazione inizia la Guerra civile di Michoacán
2022 – Alle 5 di questa mattina è iniziata l’invasione russa dell’Ucraina.

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ALMANACCOACCADDE OGGI 24Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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Formula 1, Test Bahrain: Verstappen c’è, Ferrari riflette

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Il riassunto della prima giornata dei test svolti in Bahrain che vedono la Red Bull di Verstappen chiudere davanti a Fernando Alonso e Carlos Sainz

Formula 1, Test Bahrain: Verstappen c’è, Ferrari riflette

La prima giornata dei tre giorni di test in Bahrain è stata molto particolare. A comandare è però sempre lui, Max Verstappen che strappa la miglior prestazione della giornata davanti a Fernando Alonso e alla Ferrari di Carlos Sainz.

Test Bahrain: Max prende il volo

La Red Bull si è senza dubbio manifestata la miglior scuderia della giornata. Il team di Milton Keynes ha concluso al primo posto con Verstappen sia nella sessione mattutina che in quella pomeridiana. In casa Red Bull hanno preferito infatti concedere questa giornata al due volte campione del mondo, che non si è di certo risparmiato. Verstappen sorprende non tanto per la miglior prestazione (che ai test è un fattore abbastanza relativo considerando i vari carichi di benzina), ma per il long run sempre molto constante. Se Red Bull voleva già mandare un messaggio chiaro agli altri, diciamo che ha già iniziato.

FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter

Ferrari: tanti saltellamenti! Ma ci può stare…

Situazione invece molto delicata in casa Ferrari. Sainz, nel corso della mattinata, vola piazzandosi al secondo posto (confermato anche nel pomeriggio). Nella seconda sessione, lo spagnolo ha lasciato la SF-23 a Charles Leclerc. Per il monegasco non è stato un inizio fantastico: indipendentemente dalla quarta posizione conquistata, in casa Ferrari si è dovuto lavorare tanto sull’ala posteriore e sul fondo. Un piccolo check, che ha portato gli ingegneri al cambio dell’ala. A spaventare leggermente il team di Maranello è stato però il porposing, presente durante la maggior parte della sessione. Ci sono stati vari cambi di assetto, ma la SF-23 di Charles è sembrata particolarmente nervosa. Chiaramente, in base a quanto visto in pista, non è il miglior inizio per la Ferrari, ma siamo solo ai test.   

Mercedes, primi segnali positivi?

Chissà che la sesta posizione di Lewis Hamilton non possa essere un segnale positivo in casa Mercedes. Russell, che ha girato in mattinata, ha strappato la nona piazza nella classifica generale. Gli ingegneri del team di Brackley sembrano essere molto tranquilli, così come Toto Wolff che in conferenza stampa si è subito lasciato andare con un: “Non saltiamo più”.

Piccoli problemini non solo per Ferrari

Difficoltà in entrambe le sessioni invece per l’Aston Martin, costretta a fermarsi prima con Drugovich e poi con Fernando Alonso. Il due volte campione del mondo, a seguito dei problemi avuto sul fondo della sua AMR23, è riuscito a scendere in pista nella seconda parte della sessione pomeridiana, strappando la seconda posizione. Non male anche, in classifica generale, la quattordicesima piazza di Drugovich, che potrebbe sostituire l’infortunato Stroll anche in vista del GP di settimana prossima. Problemi anche per la McLaren nonostante il quinto posto di Norris: il team di Woking ha avuto problemi legati al raffreddamento dei freni, che non hanno permesso al pilota inglese di percorrere molti chilometri.

FONTE FOTO: F1 Twitter

Domani si riparte

Con questa classifica, si conclude la prima giornata dei test. Siamo solo al day 1: i vari team hanno utilizzato vari set up per capire al 100% le loro monoposto, quindi è ancora molto presto per vedere i loro veri valori. Appuntamento imperdibile domani, sempre con la sessione mattutina (dalle 8.00-12.00) e con quella pomeridiana (13.000-17.30).

Test Bahrain, day 1: la classifica finale

FONTE FOTO: F1 Twitter

Eintracht Francoforte – Napoli (0-2). Le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Eintracht Francoforte – Napoli (0-2) realizzate dal nostro fotografo che ci raccontano come i ragazzi allenati da Luciano Spalletti ottengono una meritata vittoria contro i teutonici che poteva essere più rotonda se Kvara non avesse sbagliato un rigore concesso per l’atterramento di Osimhen.

Gli azzurri dimostrano di essere inarrestabili anche in Champions League e si candidano per il passaggio del turno che sarebbe storico, mai i partenopei hanno raggiunto i quarti della massima competizione europea per club.

Queste sono le foto di Eintracht Francoforte – Napoli:

Il Tabellino della gara

EINTRACHT FRANCOFORTE (3-4-2-1): Trapp; Tuta, Jakic, Ndicka; Buta (24′ s.t. Knauff), Sow, Kamada, Max (47′ s.t. Lenz); Lindstrom (24′ s.t. Borré), Götze (36′ s.t. Alidou); Kolo Muani.

A disp.: Ramaj, Smolcic, Rode, Touré, Hasebe, Alario, Chandler.

All. Glasner.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Olivera; Anguissa (35′ s.t. Ndombele), Lobotka, Zielinski; Lozano (35′ s.t. Elmas), Osimhen (39′ s.t. Simeone), Kvaratskhelia (39′ s.t. Politano).

A disp.: Gollini, Idasiak, Juan Jesus, Mario Rui, Bereszynski, Ostigard, Gaetano.

All. Spalletti.

Arbitro: Artur Dias (Portogallo)

Marcatori: 40′ p.t. Osimhen (N), 20′ s.t. Di Lorenzo (N)

Ammoniti: 38′ p.t. Kim (N), 14′ s.t. Götze (E), 38′ s.t. Elmas (N)

Espulsi: 13′ s.t. Kolo Muani (E).

Le azioni da rete:

Al trentanovesimo cambia il punteggio, Lobotka tanto per cambiare recupera palla e lancia Lozano, che brucia la fascia e serve Osimhen che tutto solo a porta vuota fa 1-0 Napoli!

Sessantacinquesimo gli azzurri insegnano calcio, Anguissa serve Kvaratskhelia in ara sul fronte sinistro, ruleta e tacco di spalle senza guardare per Di Lorenzo che arriva e calcia di prima piazzando la palla nell’angolino per il 2-0 Napoli!

Corso di Decorazione Murale alla “F.Ricchino” di Rovato

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Alla Scuola di Arti e Mestieri ”F. Ricchino” di Rovato il Corso di Decorazione Murale “Domus Aurea” riscuote tanto interesse

Entri in aula e ti trovi in una autentica bottega d’arte con schizzi sui tavoli, disegni e pitture alle pareti, tanti cavalletti con opere in lavorazione.

Ma soprattutto tanti allievi intenti alle più diverse occupazioni: chi dipinge un chiaroscuro, chi prepara il cartone per lo spolvero, chi con riga e squadra è intento a controllare il disegno geometrico di una cornice.

La parola che ti viene in mente è: operosità. Tanti corsisti in operosa attività che, sotto la guida di una docente, scoprono la soddisfazione di fare diventare tridimensionali le loro cornici disegnate.

O su un muro o su un foglio, poco cambia.

Quello che conta è che queste cornici, disegnate su una superficie piana, a guardarle ti sembrano proprio sbalzate in altorilievo, come fossero fatte di gesso vero. Che ti pare quasi di toccarle e trovarle ruvide ed impolverate, come per vetustà.

Elena Ghidini, neo-docente del Corso di Decorazione Murale spiega:

Elena Ghidini, neo-docente del Corso di Decorazione Muraria

Elena Ghidini, neo-docente del Corso di Decorazione Muraria
Elena Ghidini, neo-docente del Corso di Decorazione Murale

“Questo apparente miracolo è frutto di una tecnica ben precisa e standardizzata matematicamente, perché decoratori non ci si improvvisa.”

La decorazione sui muri, infatti, si basa sulla tecnica del chiaroscuro, che richiede precise conoscenze geometriche che gli allievi imparano esercitandosi prima nel disegno geometrico delle cornici.

Per poi passare ad approfondire la tecnica del chiaroscuro, cioè: capire le sezioni, capire la profondità e la prospettiva.

Scuola bottega

Aula disegno
Aula disegno

Prima di essere decoratori è indispensabile essere disegnatori abili e preparati.

Quindi l’aula è una autentica scuola bottega, dove si studia la teoria e la si mette in pratica, sotto la stimolante guida della docente e della sua accorta supervisione.

Si percepisce una didattica disponibile alle esigenze del singolo ma esigente nel risultato finale.

Il nome decoratore potrebbe fuorviare perché, quando si pensa ad un decoro, la mente corre a qualcosa di lezioso, che sa di addobbo.

Per l’esattezza, chi disegna sui muri è un disegnatore che raffigura cornici e motivi architettonici vari, a sostituire quelle in altorilievo.

Quindi egli è un autentico verista, cioè uno capace di fare disegno dal vero.

Ed il vero egli deve essere in grado di riprodurlo fino a riuscire ad ingannare l’occhio di chi guarda.

Allievo alle prese con una cornice
Allievo alle prese con una cornice

Cornici, cornicioni, modanature, archi ed architravi, fregi e colonne sono i motivi che ricorrono più spesso nell’abbellire pareti che diversamente sarebbero tristemente bianche.

L’esempio più comune è il trompe-l’oeil (letteralmente: ingannare l’occhio). Tecnica di decoro di antica tradizione, ancora oggi molto apprezzata e richiesta.

Chi dipinge i muri, infatti, non è un artista che fa parlare il cuore, esprimendo eventualmente i suoi stati d’animo, di gioia o di dolore.

Chi decora i muri, invece, è sì un artista, ma che fa parlare la mente.

Perché segue le ferree leggi della matematica e della geometria, che codificano le basi scientifiche della prospettiva tridimensionale, di brunelleschiana benemerenza già a datare dal 1425.

Queste nozioni sono l’abc del Corso di Decorazione perché sono imprescindibili per l’arte del decoro.  Ma che poi, per inciso, possono tornare buone per tutte le altre arti figurative.

La scuola Ricchino ha come sua mission ideale quella di tramandare le tradizioni artigiane, che ormai tendono ad essere trascurate e poi a scomparire.

Il maestro Ugo Adriano Graziotti

La docente Ghidini si rifà alla scuola del maestro Ugo Adriano Graziotti (1912-2000) da Carpenedolo, che fu ottimo decoratore, nonché valente pittore, scultore e matematico.

Egli mise a punto la tecnica del chiaroscuro, nelle canoniche sei gradazioni di colorazione base, in scala di grigi.

E, da buon matematico, ha codificato  il metodo in maniera scientifica, in modo da consentire l’obiettività del linguaggio decorativo.

E permettere, anzi incoraggiare il lavoro di squadra, perché si adotta tutti lo stesso linguaggio tecnico e durante esecuzione di un progetto decorativo non si corre il rischio di possibili equivoci o malintesi tra i vari operatori.

Uno degli allievi del Graziotti, è stato Franco Rodella, recentemente scomparso, da cui la Ghidini ha ricevuto il testimonio della tradizione che adesso,  con passione e dedizione, trasmette alla sua aula rovatese.

Gli allievi quest’anno sono una decina.

Allievo si cimenta col decoro ornato
Allievo si cimenta col decoro ornato

Vengono da Brescia e provincia, qualcuno arriva anche da Mantova. Il richiamo delle Ricchino – evidentemente – travalica il territorio bresciano.

È di conforto vedere tanti allievi che passano le loro serate in una scuola – a pagamento! – dove si disegna e si dipinge, con impegno e serietà.

È auspicabile che essi, a loro volta, tramandino l’arte alla generazione futura, in una ideale ed ininterrotta catena di trasmissione di conoscenze e di passione.

Quanto abbiamo potuto osservare visitando l’aula, è la dimostrazione che questo non è un corso solo per imbianchini che desiderano ampliare la loro attività lavorativa anche nel campo della decorazione, muraria e non.

Il corso “Domus Aurea è anche una occasione di crescita culturale per tante persone innamorate del Bello. Per conoscerne tecniche e metodi. E scoprire, passo passo, artifizi e segreti delle belle arti figurative. Per poterle meglio capire, apprezzare e goderne.

Informazioni sul corso: Scuola d’Arti e Mestieri

Corso di Decorazione Murale “Domus Aurea” alla Ricchino di Rovato // Carmelo TOSCANO/ Redazione Lombardia

Ricetta del Filet-o-Fish: l’alternativa all’hamburger

Filet-o-Fish, un panino semplice quanto gustoso, che si può considerare come l’alternativa all’Hamburger di carne sostituita con filetti di merluzzo.

Ricetta del Filet-o-Fish: l’alternativa all’hamburger

 Il filet-o-fish, un grande classico della cucina da fast food, che però, nella sua composizione classica, non va molto d’accordo con la dieta, perché il pesce è fritto e accompagnato da abbondante formaggio e salse.

Ma, con alcune modifiche, lo si può rendere non solo più leggero ma anche più sano e genuino in modo da poter essere dato anche ai bambini che così saranno felici di mangiare il pesce, ed è perfetta per chi dovesse essere alle prese con una dieta.

INGREDIENTI

Per i filetti di merluzzo impanati

  • 400 g filetti di merluzzo
  • 1 uovo
  • 30 g farina
  • 30 g pangrattato
  • qb sale
  • qb pepe

Per la salsa tartara fatta in casa

  • 1/4 tazza di maionese
  • 1 cucchiaio di senape
  • 2 cucchiai di Farmer’s Garden tritato da Vlasic Bread & Butter Chips
  • 1 cucchiaino da tè Farmer’s Garden di Vlasic Bread & Butter Chips
  • Sale e pepe a piacere

Per servire

  • 4 panini da hamburger
  • 40 g insalate verdi

Preparazione

  1. Preriscalda il forno, in modalità ventilata, a 190°. Sbatti l’uovo con una forchetta, poni la farina in un piatto e il pangrattato in un altro piatto.
  2. Passa i filetti di merluzzo prima nella farina.
  3. Passa i filetti nell’uovo e infine nel pangrattato fino a ottenere una panatura uniforme.
  4. Rivesti di carta forno una teglia, poi spennellala con olio d’oliva.
  5. Disponi i filetti di merluzzo panati sulla teglia e inforna per circa 15-20 minuti, girandoli di tanto in tanto fino a quando risulteranno dorati e croccanti.
  6. Nel frattempo prepara la salsa mescolando semplicemente lo yogurt con la senape e il pizzico di sale.
  7. Prepara i panini, o servi i filetti di pesce, accompagnandoli con i panini, l’insalata e la salsa.

Note Meteo Nazionale 23-25 Febbraio 2023. Lunedì 27 BIG SNOW su mezza Italia

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Note Meteo Nazionale 23-25 Febbraio 2023. Meteo Avviso: Lunedì 27 un Ciclone Nevoso scatenerà una BIG SNOW su mezza Italia. Ecco dove può colpire #meteo #previsionimeteo #Note #meteonazionale #23Febbraio

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Note Meteo Nazionale 23-25 Febbraio 2023. Meteo Avviso: Lunedì 27 BIG SNOW su mezza Italia.

Meteo Avviso: Lunedì 27 un Ciclone Nevoso scatenerà una BIG SNOW su mezza Italia. Ecco dove può colpire.

Per Big Snow si intende un evento nevoso intenso e soprattutto esteso e duraturo sulle nostre zone.

Rivincita dell’Inverno, da Lunedì 27 Febbraio un ciclone nevoso metterà a rischio mezza Italia.

E’ questa la conferma appena arrivata con l’ultimo aggiornamento in vista della prossima settimana che si preannuncia alquanto movimentata e sicuramente molto fredda.

Già dal prossimo weekend sul comparto Nord europeo prenderà vita una vasta depressione in grado di pilotare correnti molto fredde che si dirigeranno dapprima verso il cuore del Vecchio Continente, per poi tuffarsi nel bacino del Mediterraneo.

Come possiamo vedere dalla mappa che vi proponiamo qui sotto, le correnti instabili proseguiranno il loro viaggio andando ad “agganciare” un’area di bassa pressione in risalita dal Nord Africa, dandogli nuova forza e vigore: insomma, rischia di prender vita un insidioso ciclone mediterraneo.

Una sorta di tempesta perfetta proprio nel cuore dei nostri mari in cui convergono da una parte le gelide masse d’aria di origine artica e dall’altra una depressione strutturata ricolma di precipitazioni.

L’ aria fredda in ingresso sul Mediterraneo va ad agganciare un ciclone (lettera B)

Se ciò venisse confermato è lecito attendersi un’ondata di maltempo con piogge, temporali, ma anche con tanta neve, non solo sugli Appennini e sulle Alpi.

Infatti, visto l’ingresso di aria molto fredda in quota e l’intensità delle precipitazioni attese si potrà assistere a nevicate fino in pianura nella giornata di Lunedì 27 su buona parte delle regioni del Nord e poi tra Toscana, Umbria e Marche.

L’aggiornamento (mappa qui sotto) ha confermato il rischio neve su molte zone: la colorazione viola indica dove sono previste le nevicate e in neretto la quota a cui scenderanno i fiocchi.

In viola le nevicate attese nel corso di Lunedì 27 FebbraioIn viola le nevicate attese nel corso di Lunedì 27 Febbraio

E attenzione, visti i forti contrasti tra masse d’aria diverse e il crollo repentino delle temperature, non escludiamo la possibilità di veri e propri temporali nevosi.

In pratica l’ingresso irruento dell’aria gelida in quota causa un movimento verticale verso l’alto dell’aria umida e più mite dello strato più vicino alla superficie terrestre; questa aria salendo si condensa, formando le classiche nubi torreggianti cariche di precipitazioni, piccoli cristalli di ghiaccio e una specie di grandine soffice chiamata “neve tonda”.

Più questa miscela si muove all’interno della nuvola, più è probabile che si crei una carica elettrica che dà origine a fulmini e tuoni.

Vedremo se questa tendenza verrà confermata, ma ciò premesso possiamo comunque affermare che ci aspetta con tutta probabilità una fase molto dinamica e sicuramente più fredda.

Ne riparleremo nei nostri prossimi aggiornamenti.

Meteo Nazionale 23-25 Febbraio 2023: Neve, BIG SNOW è in arrivo!

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Meteo Nazionale 23-25 Febbraio 2023: La neve sta per tornare e questa volta sarà BIG SNOW fino in pianura su molte regioni! #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #Febbraio

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Meteo Nazionale 23-25 Febbraio 2023: Neve, BIG SNOW è in arrivo!

WEEKEND: Sabato con clima primaverile ovunque, ma dalla sera irruenta irruzione di Bora al Nordest.

Vediamo, più nel dettaglio, le previsioni dei prossimi giorni

La neve sta per tornare e questa volta sarà BIG SNOW fino in pianura su molte regioni!

L’Inverno tornerà insomma ad alzare la voce, è in arrivo una fase meteo piuttosto movimentata a causa dell’ingresso di correnti d’aria fredde in discesa dal Nord Europa in grado di riportare il crudo gelo su buona parte dell’Italia.

Le condizioni meteo sono previste in peggioramento già tra Giovedì 23 Febbraio e Venerdì 24 quando sono attese le prime precipitazioni, seppur deboli, al Nord.

La nostra attenzione si sposta tuttavia al prossimo weekend:

dalla Russia è infatti in arrivo, proprio a cavallo del fine settimana, un nucleo di aria artica molto fredda che si dirigerà dapprima verso il cuore del Vecchio Continente, per poi tuffarsi nel bacino del Mediterraneo.

Questa massa d’aria prettamente invernale proseguirà il suo lungo viaggio andando ad “agganciare” un’area di bassa pressione presente sul bacino del Mediterraneo dandogli nuova forza e vigore e innescando così un’ondata di maltempo con piogge intense e nevicate fino a bassissima quota nel corso di Domenica 26, in particolare sulle regioni del Centro.

La cartina qui sotto mette in evidenza (colore viola) le zone maggiormente a rischio nevicate e le quote: attesi fiocchi fin quasi sulle coste di Romagna, Marche, Abruzzo e nelle zone interne della Toscana, con neve possibile anche a Firenze.

In serata, inoltre, sono previste nevicate anche sul PiemonteNevicate previste nel corso di Domenica 26 Febbraio

In termine tecnico, queste precipitazioni nevose improvvise vengono chiamate nevicate da rovesciamento(trasferimento del freddo dalle quote superiori verso il suolo indotto dalle forti precipitazioni) e risultano, soprattutto per gli amanti del freddo e della neve, tra i fenomeni più emozionanti, caratterizzati da fiocchi molto bagnati e pesanti, di ampie dimensioni, piuttosto scenografici, ma che possono anche provocare maggiori problemi alla viabilità vista la forte intensità che provoca spesso accumuli rapidi.

Meteo Nazionale 23-25 Febbraio 2023

23-25 Febbraio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

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23-25 Febbraio 2023 METEO Castellammare di Stabia  e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteostabia #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #23Febbraio

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23-25 Febbraio 2023 METEO Castellammare, Napoli

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m
Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

 Il Meteo e le temperature

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da cielo poco nuvoloso, con una temperatura di 11°C.

Venti deboli provenienti da Sud con intensità tra 3km/h e 4km/h.

Si registra assenza di precipitazioni.

In dettaglio:

Giovedì 23 Febbraio: giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso, minima 10°C, massima 17°C.

In particolare avremo qualche nube sparsa al mattino, poche nubi durante il resto della giornata.

Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 17°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 10°C.

I venti saranno deboli da Est-Sud-Est al mattino con intensità di circa 6km/h, moderati da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 11km/h, deboli da Ovest-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 4km/h.

La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 4750m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 4.2, corrispondente a 679W/mq.

Venerdì 24 Febbraio: generali condizioni di cielo poco nuvoloso.

Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 18°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 8°C.

I venti saranno deboli da Est-Sud-Est al mattino con intensità di circa 7km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud con intensità di circa 13km/h, alla sera deboli da Sud-Est con intensità tra 9km/h e 19km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4.5, corrispondente a 700W/mq.

Sabato 25 Febbraio: generali condizioni di cielo poco nuvoloso, min 10°C, max 20°C.

Nel dettaglio: cielo poco nuvoloso al mattino, nuvolosità sparsa al pomeriggio, piovaschi intermittenti alla sera.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 20°C, la minima di 10°C alle ore 6.

I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Sud-Sud-Est con intensità tra 20km/h e 28km/h, moderati da Sud alla sera con intensità tra 16km/h e 31km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 4, corrispondente a 659W/mq.

Giorno Tempo T min T max Precip. Vento (km/h)
23 Febbraio poco nuvoloso 11 °C 17 °C
10%
SW 9
debole
24 Febbraio poco nuvoloso 8 °C 18 °C
10%
8 19
debole
25 Febbraio poco nuvoloso 10 °C 20 °C
10%
20 33
moderato

22-24 Febbraio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia