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Zanetti: “Potevamo fare di più”

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Le parole del tecnico dell’Empoli Paolo Zanetti al termine della partita contro il Napoli

Zanetti: “Potevamo fare di più”

Paolo Zanetti, tecnico dell’Empoli, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di DAZN al termine della sconfitta della sua squadra contro il Napoli. Ecco le sue dichiarazioni.

Come valuti la prestazione della tua squadra?

“Sono contento di alcune cose, come la nostra forza nel non mollare mai. Abbiamo portato a casa un risultato dignitoso contro una squadra che a vederla da vicino è davvero impressionante. Abbiamo commesso due errori su palla in attiva nel primo tempo e lì abbiamo perso la partita. Ci servirà: siamo una squadra giovane e da questo tipo di match possiamo portare a casa buoni insegnamenti”.

Questo Napoli è imbattibile o potevate fare di più?

“Eravamo super concentrati, però eravamo meno fluidi e sciolti rispetto alle altre partite. Sono segnali che c’era un po’ di timore: potevamo sicuro fare meglio di così, ma questo non toglie i meriti alla straordinaria forza del Napoli”.

Nel secondo tempo siete cresciuti, non trovi?

“La partita che stavamo giocando non stava funzionando per via di quel sistema di gioco. Abbiamo iniziato a fare un gioco diverso, ma mi aspettavo di fare qualcos’altro. È mancata la forza ma non l’impegno. Ci siamo tolti il dente e ora possiamo pensare alle prossime partite”.

I più intenzionati hanno sentito un po’ di pressione?

“Non lo so: probabilmente sì, ma non ti so dire. Il Napoli è impressionante come squadra: serve velocità di pensiero, grande tecnica che i miei ragazzi hanno fatto vedere a tratti, sbagliando più del solito”.

Spalletti: “Partita da facce di c***o”

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L’analisi del tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, al termine della vittoria avvenuta contro l’Empoli allo stadio Castellani

Spalletti: “Partita da facce di c***o”

Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di DAZN al termine della vittoria della sua squadra contro l’Empoli. Ecco le sue dichiarazioni.

L’espulsione di Mario Rui?

“Far succedere quell’episodio è sintomo di poca maturità, cozza un po’ con quello fatto dalla squadra. Sono cose che a volte nel calcio ci stanno. L’essenziale è che gli altri si compattino e vadano avanti. C’è stata una reazione importantissima, nel secondo tempo soprattutto i centrocampisti hanno fatto una partita veramente tosta, di quelle con le facce di ca**o di quelle vere che vogliono portare a casa perché sanno che può diventare fondamentale”.

Su Lobotka

“Un po’ quello che abbiamo detto ieri in conferenza. Viene esaltata la qualità quando la palla è in possesso, ma quando i centrocampisti vanno a sforare oltre la linea, quando gli avversari ripartono, lui non riesci mai a saltarlo: diventa sempre difficilissimo. Va addosso a tutti, a quelli più grossi, a quelli più altri. Ha questo fisico cubico che riesce a tener botta anche contro avversari di stazza superiore. Parliamo di un gran calciatore. Quando ero all’Inter provammo a prenderlo, ma in quel momento l’Inter aveva il Fair Play Finanziario e non poteva fare acquisti. Il fatto che l’abbia visto poi uno sveglio come Giuntoli significa che il ragazzo non era solo l’intuizione di una persona ma era sulla bocca di tutti i migliori direttori”.

Cambiamenti possibili grazie alla rosa

Hai provato qualcosa di diverso con l’inferiorità numerica, è la squadra che ti permette di farlo?

“Sì, soprattutto se calciatori come Elmas fanno quei chilometri con l’intensità, la velocità e con quella disponibilità. Ci ha permesso di non risentire dell’inferiorità numerica con i suoi recuperi da mediano. Oggi il rischio era di essere sotto il loro livello di lotta, perché contro l’Empoli, come detto precedentemente, diventa difficile da questo punto di vista: loro corrono 100′, hanno la qualità di fare tutta la partita allo stesso ritmo e vengono sempre a montarti addosso. Le partite con loro finiscono al 100esimo. Dovevamo essere lo stesso Napoli dal punto di vista della qualità e metterci anche il sacrificio, l’abbiamo fatto e bisogna fare i super complimenti ai miei ragazzi per la super partita che hanno fatto”.

Quanto c’è di Spalletti in questo Osimhen?

A fine primo tempo era arrabbiato anche con me, l’ho richiamato 2-3 volte, lui è venuto negli spogliatoi e ha detto ‘Ricordiamoci la partita dell’anno scorso, eravamo 2-0. Non dobbiamo assolutamente perdere’. Parliamo di messaggi da leader, da calciatore con la mentalità corretta che cerca il risultato collettivo. Gli sono capitati poi un paio di palloni per fare un altro gol e ci è arrivato un po’ stanco proprio per la grande disponibilità al sacrificio“.

Qual è l’aggettivo che usa per questo Napoli?

Tutti si giocano la vita contro di noi, il fatto di mantenere la differenza con gli altri è segno che la squadra ha capito quello che deve essere lo spirito. Tutti sono lì a domandarsi, ma io dico che è meglio un uovo oggi, la gallina può aspettare”.

Empoli Napoli 0-2, ancora Victor Osimhen!

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Empoli Napoli 0-2, ancora Victor Osimhen!

Empoli Napoli scendono in campo per aprire la ventiquattresima giornata di Serie A, gli azzurri di Spalletti puntano a riconfermarsi dopo la vittoria in Champions e puntano a quita 65 punti in campionato e ad un provvisorio +18 stelle inseguitrici.

Primo tempo

Al Sedicesimo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla arriva fuori are dove la lavora Kvaratskhelia in maniera leziosa, trova Zielinski che crossa basso e forte e trova il tocco di Ismajli che fa autogol e 1-0 Napoli!

Diciottesimo minuto, ancora Napoli, palla in profondità per Osimhen che arriva a calciare ma trova l’esterno della rete.

Ventottesimo, ancora sugli sviluppi su corner, la palla da schema arriva a Kvaratskhelia fuori area che calcia e costringe Vicario a superarsi che però lascia la palla li dove di avventa Osimhen che appoggia facile facile in porta per il 2-0 Napoli!

Trentatreesimo, Lozano attacca Luperto fuori area e recupera palla, serve Osimhen che a tu per tu con Vicario si fa ipnotizzare e devia in angolo.

Dal calcio d’angolo battuto da Zielinski che mette una palla velenosissima in area piccola, arriva Kim che colpisce la traversa e la linea ma la palla non è entrata.

Secondo tempo

Cinquantaduesimo, gli azzurri sono tornati in campo con la stessa fame del primo tempo, Anguissa fraseggia con Lozano, tacco per il messicano da dentro l’area del camerunese, Lozano calcia al volo e la palla va di poco al lato.

Sessantesimo, Lobotka nel cerchio di centrocampo serve Osimhen sullo scatto, il nigeriano brucia i centrali, calcia in porta e batte Vicario ma è tutto fermo per offside.

Sessantaseiesimo, l’arbitro va al VAR per un fallo di reazione di Mario Rui che prende il rosso e lascia il Napoli in 10.

Ottantunesimo, Elmas dal limite dell’area scucchiaia per Osimhen che ancora una volta a tu per tu col portiere si fa ipnotizzare.

Ottantacinquesimo, il Napoli si distende in ripartenza guidata da Lozano, che serve Simeone largo neo-entrato che impegna subito vicario che devia fuori.

Sullo scadere al novantaseiesimo Gaetano pescato in area calcia in porta ma Vicario dice no e devia in angolo.

Angolo che non si batte, il Napoli continua la trafila di 2-0 consecutiva e passa anche al Castellani di Empoli per 0-2!

Vivarini: “La Juve Stabia ha giocato con coraggio. Tenevamo tanto a questa vittoria”

Vincenzo Vivarini, allenatore del Catanzaro, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto 1-4 con la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Vivarini sul match tra Juve Stabia e Catanzaro sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ci tenevamo tanto a questo match perchè dovevamo fare risultato fuori casa. L’abbiamo affrontata nella maniera giusta, con lo spirito giusto e i gol sono arrivati su palle riconquistate. Sono i giocatori che scendono in campo e hanno fatto ciò che si doveva. Il campo sintetico ci ha favoriti perchè ci ha permesso di fare tante azioni in velocità. 

Oggi volevamo questa vittoria perchè la classifica ce lo impone. Dobbiamo essere bravi gara dopo gara perchè siamo in un momento importante del campionato. Messina e Viterbo non erano campi perfetti e siamo stati penalizzati. Oggi è andata come doveva andare e questo è l’importante. 

La Juve Stabia ha giocato con coraggio e determinazione. Quando trovi una squadra di qualità che riesce ad evitare le pressioni diventa difficile per loro. Ma complimenti a loro perchè anche sul 3-0 hanno giocato. 

Quelli che entrano dopo non sono meno importanti degli altri. Chi sta in panchina merita sempre di giocare titolare. 

Noi abbiamo la nostra filosofia, era la partita della vita oggi e anche ad Avellino sarà la partita della vita. In un obiettivo finale conta sempre il presente. La gara più importante è sempre quella che andremo a fare. Situm ha un pò di affaticamento ma non è niente di particolare. 

Il nostro progetto è nato lo scorso anno. La camicia della squadra è stata fatta addosso a giocatori come Iemmello che hanno qualità tecniche superiori. Si mettono in evidenza i finalizzatori ma è tutta la squadra che sta facendo cose incredibili”. 

 

Formula 1, i test in Bahrain si concludono con il primo posto di Perez

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Si concludono ufficialmente i tre giorni di test in Bahrain, con la Red Bull di Perez che strappa la miglior prestazione davanti a Hamilton e Bottas

Formula 1, i test si concludono con il primo posto di Perez

E anche l’ultima giornata di test si consegna agli archivi. I team e i piloti hanno concluso i loro ultimi chilometri prima di dare appuntamento alla prima gara della stagione. A strappare la miglior posizione è Sergio Perez che conclude davanti a Lewis Hamilton e Valtteri Bottas.

Red Bull vola

Da questa classifica, l’ultima dei tre giorni, emergono diversi dati: in primi la forza della Red Bull. Il team di Milton Keynes è stato sempre costante, spiccando particolarmente sul passo gara. Perez strappa la miglior prestazione, ma impressionante è stato il long run non solo di oggi (in cui Perez ha corso sia al mattino che al pomeriggio), ma di tutti i tre giorni. A predicare calma però è il team principal Horner: “È ancora presto. Siamo qui sempre per imparare: con la RB19 parliamo di una vettura completamente nuova che segue il disegno della RB18. Sono state giornate positive, siamo soddisfatti ma abbiamo ancora tanto lavoro da fare”.

Ferrari, test andati

In casa Ferrari sono stati tre giorni di test molto intensi. La scuderia di Maranello ha lavorato tantissimo sul passo gara, dopo aver dimostrato, sia in mattinata che nel pomeriggio, di avere un giro secco molto positivo. Sembra che le cose rispetto allo scorso anno non siano camiate: Ferrari ha provato tante componenti, come la nuova ala (sostituita subito per un problema al DRS) e il nuovo fondo. Vasseur però l’ha detto, siamo solo all’inizio: “Sapremo il nostro vero valore la settimana prossima e non lo sapremo prima del Q1. I test in Bahrain sono molto strani: si corre tutto il giorno con la pista a 45º, mentre la gara e le qualifiche saranno a 25º. Parliamo di due piste completamente diverse”.

Test Bahrain, sensazioni negative per Mercedes

Tra i due top team, la Mercedes sembra esser la vettura che esce più sconfitta da questi test. Il team di Brackley non convince per niente, né sul giro secco né sul passo. C’è da considerare la seconda posizione di Hamilton, avvenuta però con mescola C5 (che settimana prossima non sarà utilizzata). In Mercedes ci sarà davvero tanto da lavorare, anche perché, per ora, con questa W14, non sembra sia stato fatto il passo di qualità.

FONTE FOTO: Aston Martin F1 Team Twitter

In attesa di capire, Aston si gode Alonso

Brilla invece ancora una volta Fernando Alonso con l’Aston Martin. Lo spagnolo è carichissimo per la prima gara della stagione, ma non sa se avrà come compagno di squadra Drugovich o Stroll. Lance ha saltato i tre giorni di test per un infortunio al polso, che lo ha costretto a operarsi. Non si conoscono i tempi di recupero e la data dell’operazione, dati fondamentali per avere un’idea sul futuro del canadese.

Terminano così i tre giorni di testa in Bahrain. È stato bello vedere le macchine tornare in pista, ma è inutile dirlo che lo sarà ancor di più settimana prossima quando si darà origine al primo vero GP della stagione.

Test Bahrain, la classifica del day 3

FONTE FOTO: F1 Twitter

Polcino: “Pochesci la migliore scelta che si potesse fare”

Filippo Polcino, amministratore unico e direttore generale della Juve Stabia, è intervenuto al termine del match perso 1-4 col Catanzaro.

Le dichiarazioni di Filippo Polcino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Non è stato un primo tempo grande. Quando giochi col Catanzaro che è nettamente superiore a noi la gara va subito in salita. Non accetto le critiche fatte finora. Ieri la Juve Stabia e stata una delle poche società a vedersi accettato il rateizzo dei debiti.

Volevamo fare di più a gennaio ma non c’è stata la possibilità di prendere qualche calciatore di elevata qualità. Non c’è stata l’opportunità di prendere qualche giocatore importante. Li davanti siamo spuntati. Ma sanno tutti che questo doveva essere un anno di assestamento.

Sicuramente Montini aveva accettato la Juve Stabia. Poi è andato al Cerignola e dovete chiedere a lui il perché. Quando sono venuto a Castellammare lo scorso anno molti mi hanno dato del pazzo. Noi dobbiamo avere a che fare con l’indice di liquidità e altri parametri da rispettare. Fare mercato negli ultimi 4 giorni anche per Di Bari è stato difficile.

Abbiamo trattato anche Melchiorri ma non c’è stata l’opportunità di prenderlo perchè eravamo bloccati sul mercato. Trattare così i Langella come avvenuto al termine del match, non è assolutamente giusto.

Zigoni non in campo è stata una scelta tecnica del mister. Ha voluto dare profondità alla squadra. Utilizzando un po’ di più la fantasia davanti. E per mettere in difficoltà la difesa del Catanzaro.

In questo momento a Pochesci non si può dire nulla. Il mister ha mantenuto la linea di Colucci senza stravolgere l’asset della squadra. La Juve Stabia tranne che col Taranto all’andata non ha mai fatto brutte partite. Un po’ di sfortuna ci sta. Ritengo che Pochesci fosse la migliore scelta che si potesse fare.

Colucci è andato via non per il mercato. Quando va via un mister in pieno mercato di riparazione, Pochesci è stata una scelta per vedere se col mister si poteva creare un progetto di lunga durata. Pochesci non è in discussione come non lo è Di Bari.

L’impatto che hanno avuto nel secondo tempo i nostri ragazzi era di delusione. Un minimo di crescita si è visto solo nel finale. Oggi il Catanzaro ha espresso tutto il suo valore.

Nel momento in cui è stato preso Pochesci, abbiamo preso un tecnico che per i valori della squadra potesse migliorare la fase offensiva. Lui ci ha chiesto due mesi di tempo. Eravamo quarti con Colucci ma tutti nel giro di sei punti.

Per ciò che concerne il campionato, dobbiamo valutare nell’arco dei prossimi mesi cosa accadrà.

La Covisoc a dicembre ci aveva detto che il nostro indice di liquidità era bloccato. In pratica per entrare un calciatore di un euro ne doveva uscire uno del valore di due euro. Entro il 31 marzo dobbiamo presentare i conti in ordine e la proprietà sta mettendo tutti i conti in ordine.

Ma conviene attaccare una proprietà che nell’ultimo anno ha messo oltre due milioni e mezzo? Io credo che se su questo telaio andiamo a mettere qualche elemento, potremo fare grandi cose. Dobbiamo salvarci e poi fare un progetto importante. Non reputo la nostra una squadra scarsa.

Il Messina e la Viterbese stanno facendo un grande campionato ma ci sono anche squadre che hanno investito molto più di noi e stanno dietro a noi. Non mi sembra che la Juve Stabia abbia espresso cattivo gioco tralasciando la gara di Taranto che non mi è piaciuta.

Siamo una delle poche squadre che abbia segnato un gol al Napoli. Ora dobbiamo dare un po’ di stima ai ragazzi che hanno bisogno di fiducia in un momento molto delicato del campionato”.

SERIE C 2022-2023: Juve Stabia – Catanzaro (1-4). I voti ai gialloblè

Al Menti arriva la capolista Catanzaro dai numeri impressionanti e la Juve Stabia si trova difronte, almeno sulla carta, un ostacolo insormontabile tant’è che i voti in pagella sono tutti bassi.

Mister Pochesci si affida dall’inizio ad un modulo a specchio, tenuto conto dell’assenza contemporanea di Mignanelli e Dell’orfanello, opta in avanti per Silipo dietro D’agostino e Pandolfi.

Con una difesa a tre e un centrocampo con Maggioni alto a destra.

Alla fine finisce 4 a 1 per il Catanzaro con la rete della bandiera segnata da Scaccabarozzi direttamente su punizione.

Questi i voti ai calciatori gialloblè dopo Juve Stabia – Catanzaro:

Barosi 5: Non gli riescono i miracoli visti in altri frangenti, la batteria di fuoco giallorossa non si ferma e sbucando dappertutto.

DIFESA

Cinaglia 5: Non in giornata assolutamente come il resto del reparto, sovente in difficoltà contro le giocate degli avversari anche se in alcune circostanze è stato decisivo.

Altobelli 5: Scivola sull’azione del vantaggio iniziale di Iemmello e in ogni caso non offre una prova all’altezza della situazione.

Caldore 5,5: Cerca di tenere botta ma anche dal suo lato vede scendere di tutto e di più, gioca di mestiere limitando i danni.

Maggioni 5: Inizia la gara con una posizione avanzata sulla destra, gli si chiede di fare praticamente tutta la fascia ma probabilmente non è nelle sue corde.

CENTROCAMPO

Scaccabarozzi 5,5: Ha da chiudere un bel po di varchi a centrocampo, a volte ci riesce a volte no, la forza del Catanzaro è stata determinante. Suo il gol della bandiera nel secondo tempo.

Berardocco 5: Leggero e impalpabile il suo apporto al centro del campo, la gara richiedeva di piu.

Ricci 5: Ha cercato di orchestrare un po di palloni e collaborare con i compagni di reparto ma oggi erano tante le difficoltà da superare.

ATTACCO

D’Agostino 5: Posizionato nei cinque a sinistra non da il meglio di se, lo si vede poco e male.

Silipo 5: Oggi croce e delizia, nell’occasione del primo tempo che poteva riaprire la contesa, all’errore che invece ha dato il via al terzo gol degli avversari.

Pandolfi 5: Si muove bene oggi, corre e da fastidio al duo Fazio – Martinelli, su di lui nel primo tempo ancora grida vendetta un fallo in area che ai più è sembrato rigore netto.

I VOTI AI SUBENTRATI DI JUVE STABIA – CATANZARO

Gerbo ( dal 1 s.t.) 5: Non apporta valore aggiunto alla contesa, si perde in un anonimo secondo tempo come il resto della squadra.

Maselli ( dal 12 s.t.) 5: Un po di verve in piu rispetto a Berardocco ma nulla che possa fare la differenza.

Volpe ( dal 12 s.t.) 5: Lo si vede voglioso e scendere in campo con grinta ma si scontra con un muro invalicabile.

Vimercati ( dal 30 s.t.) 5: Entra in una contesa gia bella che decisa, cerca di dare il suo apporto ma con scarsa fortuna.

Bentivegna ( dal 36 s.t.) 5: Una traversa nel secondo tempo è quello che ha prodotto i suoi 10 minuti in campo.

L’ALLENATORE

Mister Pochesci 4,5 : Il mister va avanti con le sue idee tattiche anche contro la forte capolista e la scelta non lo premia, anzi soccombe amaramente subendo 3 gol in appena 20 minuti e nella ripresa ancor più la sua squadra non riesce ad esprimersi sbattendo contro un compatto Catanzaro che in più di un’occasione è sembrato il classico gatto che gioca con il topo.

Insomma è pur vero che si scontrava con la prima della classifica ma sicuramente la partita andava preparata diversamente sia dal punto di vista tattico che mentale, un flop che regala un’umiliazione che seppur preventivata, non di certo la si doveva regalare quasi a mani basse al pur forte avversario.

I numeri sono quanto mai negativi per il mister laziale che a questo punto nella prossima rischia la panchina, seppur al momento non sembra in discussione.

A cura di Giovanni Donnarumma

Giuseppe Langella: “Da oggi lascio la Juve Stabia!”

Giuseppe Langella, socio della Juve Stabia, ha rilasciato una breve ma significativa dichiarazione al termine del match col Catanzaro perso nettamente dalle Vespe per 1-4.

Langella che ha ricevuto una dura contestazione al termine del match in Tribuna era visibilmente contrariato e ha annunciato di voler lasciare la società stabiese e si mettere a disposizione le proprie quote.

Le dichiarazioni di Giuseppe Langella sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Castellammare di Stabia deve sapere che da oggi in poi io lascio la Juve Stabia. La Juve Stabia per quanto mi riguarda è autoliquidante. Mi dispiace per la bruttissima contestazione ricevuta in tribuna e per le offese a fine gara e mi dispiace soprattutto per mio fratello che non merita tutto questo. Io lascio la Juve Stabia e lo ribadisco ancora una volta. Auguri alla Juve Stabia sperando che faccia un ottimo campionato e e salvi la stagione”. 

Juve Stabia-Catanzaro, Rileggi LIVE 1-4: gara senza storia

Juve Stabia-Catanzaro, le Vespe, un solo punto nelle ultime 4 gare di campionato, tentano l’impresa contro la capolista Catanzaro.

I TEMI DI JUVE STABIA-CATANZARO.

Nella Juve Stabia che affronterà il Catanzaro, assoluto dominatore del torneo, ci sarà l’assenza pesantissima di Daniele Mignanelli, infortunatosi ad inizio secondo tempo contro il Foggia, e anche di Dell’Orfanello che era destinato a sostituire proprio l’ex Avellino, oltre a quella di Guarracino assente già col Foggia. Torna invece disponibile Cinaglia dopo aver scontato il turno di squalifica.

Problemi notevoli quindi per mister Pochesci soprattutto sull’out di sinistra per allestire la formazione da mandare in campo in una gara peraltro già proibitiva di per sè.

Contro il Catanzaro le Vespe, che quasi certamente andranno in campo almeno inizialmente con il modulo tattico 3-5-2, però devono cercare di invertire un trend molto negativo nelle ultime giornate di campionato.

il cammino della Juve Stabia nelle ultime 5 giornate (di cui 4 con Pochesci) è assolutamente negativo. Nelle ultime 5 la Juve Stabia sarebbe penultima insieme al Monterosi con 4 punti. Peggio hanno fatto solo Turris e Fidelis Andria con 3 punti. Inoltre le Vespe restano il terzo peggior attacco del campionato con 23 gol (peggio hanno fatto solo Gelbison (21) e Taranto (20)).

Infine la Juve Stabia non va in gol da 311 minuti: l’ultimo gol siglato da Pandolfi al 49° di Juve Stabia-Crotone 1-2, nonostante il nuovo tecnico avesse dato garanzia che in breve tempo le Vespe sarebbe riuscite a risolvere tutti i problemi in zona gol.

Il Catanzaro dal canto suo arriva a Castellammare dopo una vittoria con punteggio tennistico contro il Monopoli anche se in occasione dell’ultima trasferta è arrivata la prima sconfitta in campionato dopo 27 giornate.

Tra le fila delle aquile giallorosse mancheranno certamente sia Brighenti che Rolando. Per il resto nessun problema di formazione per mister Vivarini che di sicuro manderà in campo i suoi con il consueto modulo tattico 3-5-2.

A Catanzaro ha tenuto banca alla vigilia la querelle biglietti con una richiesta di 1.000 tagliandi che il GOS ha prima trasformato in 350 biglietti e successivamente in 450 nonostante il settore ospiti del “Romeo Menti” abbia una capienza di 770 posti.

La gara sarà diretta dal sig. Matteo CENTI della sezione di Terni. Centi, al quarto anno di direzione in Serie C, sarà coadiuvato da: Giuseppe LICARI della sezione di Marsala, assistente numero; Matteo PRESSATO della sezione di Latina, assistente numero due; Luca ANGELUCCI della sezione di Foligno quarto ufficiale.

FORMAZIONI UFFICIALI JUVE STABIA-CATANZARO.

JUVE STABIA (3-4-1-2): Barosi; Cinaglia (Vimercati dal 30° s.t.), Altobelli, Caldore; Maggioni, Scaccabarozzi, Berardocco (Maselli dal 13° s.t.), Ricci (Gerbo dal 1° s.t.); Silipo (Bentivegna dal 37° s.t.); Pandolfi, D’Agostino (Volpe dal 13° s.t.). 

A disposizione: Russo, Carbone, Gerbo, Maselli, Zigoni, Bentivegna, Sardo, Moreschini, Picardi, Vimercati, Peluso, Volpe, Rosa.

Allenatore: sig. Sandro Pochesci.

CATANZARO (3-5-2): Fulignati; Martinelli, Fazio, Scognamillo; Situm (Tentardini dal 27° s.t.), Sounas (Brignola dal 18° s.t.), Ghion (Pontisso dal 18° s.t.), Verna, Vandeputte; Biasci (Curcio dal 27° s.t.), Iemmello (Cianci dal 35°s.t.).

A disposizione: Sala, Grimaldo, Tentardini, Welbeck, Bombagi, Brignola, Pontisso, Curcio, Gatti, Katseris, Cinelli, Cianci.

Allenatore: sig. Vincenzo Vivarini.

Angoli: 6-4

Ammoniti: 15° Sounas (Catanzaro), 26° Altobelli (J), 21° Volpe (J).

Espulsi:

Spettatori: 2.000 circa di cui 500 da Catanzaro.

PRIMO TEMPO LIVE JUVE STABIA-CATANZARO.

Catanzaro subito in vantaggio: Altobelli scivola e perde banalmente palla e da un’autostrada libera a Iemmello a cui non resta che entrare in area e depositare in rete. 

6° Juve Stabia in campo col 3-4-1-2 con Altobelli centrale difensivo e Maggioni laterale di destra a centrocampo. Ricci sull’altro versante a sinistra e Silipo dietro le due punte che sono Pandolfi e D’Agostino.

Catanzaro raddoppia: Vandeputte semina il panico tra Berardocco e Ricci che gli aprono un grande varco, cross al centro e diciannovesimo assist per l’esterno offensivo del catanzaro con il liscio di Biasci ma dietro, tutto solo, insacca Iemmello indisturbato. 

10° Pandolfi dopo aver saltato anche il portiere Fulignati sbaglia incredibilmente la conclusione a porta quasi sguarnita e si fa ribattere il tiro.

15° Ammonito Sounas per il Catanzaro.

19° D’Agostino, bel tiro in area e palla di poco fuori.

20° Tris del Catanzaro: errore madornale di Silipo in uscita, ne approfitta Sounas per servire Biasci che entra in area di rigore e batte Barosi. 

26° Ammonito Altobelli per la Juve Stabia.

34° Nella sagra degli orrori si inserisce anche l’arbitro, sig. Centi di Terni che non concede un rigore nettissimo a favore della Juve Stabia con Pandolfi che supera l’avversario e viene cinturato ma per il direttore di gara non c’è nulla.

45° Finisce il primo tempo con una gara archiviata solo dopo 20 minuti: tre gol del Catanzaro e una sola squadra in campo come era ampiamente nelle previsioni alla vigilia.

SECONDO TEMPO LIVE JUVE STABIA-CATANZARO.

8° Occasionissima per il poker del Catanzaro: Vandeputte da destra sforna un perfetto assist per Iemmello che sbaglia il suo terzo gol a porta vuota mandando oltre la traversa.

21° Ammonito Volpe per la Juve Stabia.

28° Il Catanzaro cala il poker: da Brignola a coronamento di una stupenda azione palla per Vandeputte che sigla il suo decimo gol in campionato. 

42° Gol della bandiera per la Juve Stabia: unico lampo per le Vespe con Scaccabarozzi su punizione battuta da posizione angolata dalla sinistra. 

48° Traversa di Bentivegna sugli sviluppi di un angolo.

 

 

 

Note Meteo Nazionale 25-28 Febbraio 2023: da Lunedì Pioggia, Vento e Neve

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Note Meteo Nazionale 25-28 Febbraio 2023: Prossima Settimana, da Lunedì un Ciclone porterà Pioggia, Vento e Neve, ma la Previsione è in bilico #meteo #previsionimeteo #Note #meteonazionale #25Febbraio

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La prossima settimana, già in avvio, si formerà un ciclone che provocherà tanta pioggia, vento e anche neve fino a bassissima quota.

Tuttavia, se l’impianto generale pare confermato, la previsione resta in parte in bilico a causa della diversa traiettoria che il vortice potrebbe assumere con il passare delle ore: di sicuro, tuttavia, si preannuncia una fase alquanto movimentata e molto fredda.

Già dal weekend sul comparto Nord europeo prenderà vita una vasta depressione in grado di pilotare correnti gelide che si dirigeranno dapprima verso il cuore del Vecchio Continente, per poi tuffarsi nel bacino del Mediterraneo.

Come si evince dalla mappa che vi proponiamo qui sotto, le correnti instabili proseguiranno il loro viaggio andando ad “agganciare” un’area di bassa pressione in risalita dal Nord Africa, dandogli nuova forza e vigore: prenderà vita così un insidioso ciclone.

L’ aria fredda in ingresso sul Mediterraneo va ad agganciare un ciclone (B)

Ci attendiamo quindi un’ondata di maltempo con piogge, temporali, ma anche con tanta neve, non solo sugli Appennini e sulle Alpi.

Visto l’ingresso di aria molto fredda in quota e l’intensità delle precipitazioni attese si potrà assistere infatti a nevicate fino in pianura nella giornata di Lunedì 27 su buona parte del Piemonte.

Visti i forti contrasti tra masse d’aria diverse e il crollo repentino delle temperature, non escludiamo la possibilità di temporali, specie sul versante tirrenico.

In pratica, l’ingresso irruento dell’aria gelida in quota provoca un movimento verticale verso l’alto dell’aria umida e più mite dello strato più vicino alla superficie terrestre; questa aria, salendo, si condensa, formando le classiche nubi torreggianti cariche di precipitazioni.

Martedì 28
e Mercoledì 1 Marzo il ciclone muoverà il suo asse principale verso Sud: ecco dunque che il maltempo continuerà versimilmente ad insistere sulle regioni centro-meridionali e sulle due Isole Maggiori, con piogge intense e pure temporali (attenzione anche al rischio di grandine).

Solamente da Giovedì 2 averno una timida rimonta dell’alta pressione, che garantirà maggiori spazi soleggiati su buona parte dell’Italia.

Vedremo se questa tendenza verrà confermata, ma ciò premesso possiamo comunque affermare che ci aspetta una fase meteo molto dinamica e prettamente invernale.

Meteo Nazionale 25-28 Febbraio 2023: Da Domenica irruzione gelida con piogge e neve

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Meteo Nazionale 25-28 Febbraio 2023: Dal WEEKEND violenta irruzione artica, NEVE anche in pianura! #meteo #meteonazionale #previsionimeteo #Febbraio

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WEEKEND: Sabato con clima primaverile fino a 25°C al Centro-Sud, 18°C al Nord, peggiora su Sardegna e Toscana, poi in Emilia in serata.

ATTENZIONE a Domenica; violenta irruzione di venti gelidi artici, maltempo in Emilia, fortissimo al Centro con nubifragi e neve in pianura sulla Toscana.

PROSSIMA SETTIMANA: ciclone a ovest dell’Italia, maltempo al Centro-Sud, poi torna l’alta pressione.

Vediamo, più nel dettaglio, le previsioni dei prossimi giorni

Sabato 25 Febbraio: Aria artica si addossa alle Alpi, un vortice africano si avvicina alla Sardegna. Giornata con ultime deboli piogge veloci, al mattino, sul Friuli Venezia Giulia, piovaschi in Sardegna.

Entro sera peggiora ulteriormente sulla Sardegna verso le Tirreniche e poi anche in Emilia Romagna e Marche con piogge via via più diffuse e intense, anche sotto forma di nubifragio o temporale.

NORD

Il tempo sta per cambiare, dalla sera infatti è atteso un peggioramento del tempo.

Fino ad allora la giornata trascorrerà con condizioni di tempo stabile, soleggiato e addirittura molto mite.

Il sole sarà prevalente su gran parte delle regioni mentre qualche pioggia potrà bagnare il Friuli Venezia Giulia e i confini alpini.

In serata peggiorerà via via più diffusamente in Emilia Romagna.

Temperature

Valori massimi attesi tra gli 11-12°C di Torino e i 16-18°C delle altre città

CENTRO e SARDEGNA

Giornata con tempo in peggioramento.

Al mattino piogge veloci interesseranno la Sardegna, poi entro sera ulteriore peggioramento in Sardegna e poi Toscana, Umbria, Marche e quindi Lazio.

Precipitazioni via via più diffuse sull’isola e in Toscana, anche temporalesche o sotto forma di pioggia forte, così come su Marche, Umbria e Toscana. Sarà più stabile altrove.

Clima molto mite di giorno.

Temperature

Valori massimi compresi tra 15 e 17°C su tutte le città, possibili 23°C in Sardegna

SUD e SICILIA

Giornata pienamente primaverile sulle nostre regioni grazie sia all’alta pressione sia ai venti meridionali più caldi.

Il bel tempo sarà prevalente, infatti il cielo si presenterà poco o irregolarmente nuvoloso praticamente ovunque.

I venti, come detto, soffieranno da sud con locali rinforzi.

Le temperature sono previste in aumento con valori massimi anche superiori ai 20°C.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 15 e 22°C su tutte le città

Domenica 26 Febbraio: Vortice a ovest dell’Italia e irruzione di venti freddi nordorientali.

Diffuso maltempo al Centro-Sud con piogge battenti, temporali, locali grandinate e neve copiosa che scenderà fino in pianura (in serata) su Toscana e Umbria.

Cielo coperto al Nord con maltempo in Emilia Romagna e ovest Piemonte e possibile neve in pianura in serata. Brusco calo delle temperature.

Venti violenti di Bora.

NORD

Violenta irruzione di venti di Bora e Grecale, il tempo peggiorerà sin dalle primissime ore al Nordest con rovesci di pioggia e possibili fiocchi di neve tra la pioggia.

I rovesci si porteranno velocemente verso il Nordovest.

In serata e nottata possibile neve in pianura sull’Emilia e sul Piemonte occidentale (anche a Torino e Cuneo). Crollo termico di 10°C circa, venti fortissimi.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 4°C di Aosta e gli 11°C di Bologna

CENTRO e SARDEGNA

Irruzione di venti gelidi dai quadranti nordorientali e formazione di un vortice.

Tempo in diffuso e forte peggioramento con piogge battenti e nubifragi su Marche, Umbria e Toscana, rovesci temporaleschi sul Lazio, possibili grandinate. Piogge sparse in Sardegna, asciutto altrove.

Neve che cadrà fino in pianura, entro sera, su Toscana e Umbria.

Temperature in drastica diminuzione, venti forti.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 9°C di l’Aquila e i 13°C di Cagliari, Roma e Firenze

SUD e SICILIA

La pressione cede sulle nostre regioni per cui la giornata sarà contraddistinta da un peggioramento del tempo che interesserà soprattutto la Campania dove sono attesi rovesci e alcuni temporali.

Sul resto delle regioni peninsulari il cielo sarà coperto con piogge sparse, ma di modesta entità. Più soleggiato in Sicilia.

Venti a tratti moderati dai quadranti sudoccidentali, mari mossi.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 10°C di Potenza e i 18°C di Bari

Lunedì 27 Febbraio: Vortice gelido a ovest della Corsica.

Cielo coperto al Nord con pioggia e neve in Emilia Romagna, Liguria e Piemonte.

Maltempo sul Centro-Sud peninsulare con neve in collina su Toscana, Umbria e Marche, sopra i 1100 metri altrove.

Piovaschi in Sardegna, più asciutto altrove.

APPROTEMP

Nella giornata di lunedì il vortice continuerà a tenere banco soprattutto su Sardegna, regioni centrali e Sud tirrenico portando piogge e temporali.

Resterà coinvolta anche un parte del Nordovest seppur con fenomeni non molto incisivi ma che potranno essere nevosi a tratti fino in pianura.

In forte diminuzione al Nord, sensibile al Centro, in calo anche al Sud.

Martedì 28 Febbraio: Ciclone in azione a ovest dell’Italia.

Condizioni di diffusa instabilità al Centro-Sud e sul Piemonte occidentale.

Precipitazioni moderate in Sardegna, modeste altrove, ma con aumento dell’intensità in serata e nottata, soprattutto sui versanti tirrenici.

Se i modelli confermeranno l’evoluzione il minimo potrebbe retrocedere leggermente verso le Baleari e questo favorirebbe maltempo sulla Sardegna e una instabilità meno accesa sui settori peninsulari.

Il denominatore comune per tutti sarà una forte ventilazione, di Bora al Nord con raffiche che sul Triestino potranno facilmente superare i 100km/h, di scirocco al Centro Sud.

Temperature: In aumento.

Meteo Nazionale 25-28 Febbraio 2023

25-28 Febbraio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

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25-28 Febbraio 2023 METEO Castellammare di Stabia  e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteostabia #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #25Febbraio

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25-28 Febbraio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m
Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

 Il Meteo e le temperature

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da cielo sereno, con una temperatura di 10°C.

Venti moderati provenienti da Sud-Est con intensità compresa tra 13 e 27km/h.

Si registra assenza di precipitazioni.

In dettaglio:

Sabato 25 Febbraio: giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, minima 10°C, massima 20°C.

Entrando nel dettaglio, avremo cielo poco nuvoloso al mattino, nubi sparse di passaggio al pomeriggio, fenomeni a carattere di pioggia debole alla sera.

Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 20°C, la minima di 10°C alle ore 6.

I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Sud-Est con intensità compresa tra 18 e 28km/h, moderati da Sud al pomeriggio con intensità tra 19km/h e 27km/h, moderati da Sud-Sud-Est alla sera con intensità tra 12km/h e 24km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 3.7, corrispondente a 639W/mq.

Domenica 26 Febbraio: giornata prevalentemente piovosa con possibili temporali, minima 11°C, massima 15°C.

In particolare avremo temporale e schiarite al mattino, fenomeni temporaleschi al pomeriggio, rovesci temporaleschi alternati a schiarite alla sera.

Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 15°C alle ore 11, mentre la minima alle ore 7 sarà di 11°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1490m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 1190m alle ore 23.

I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 21km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 21km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 22km/h.

La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 3690m.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 0.8, corrispondente a 302W/mq.

Lunedì 27 Febbraio: giornata caratterizzata da annuvolamenti con temporali e schiarite, temperatura minima di 9°C e massima di 12°C.

In particolare avremo pioggia diffusa al mattino, temporale e schiarite al pomeriggio, cielo poco nuvoloso alla sera.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 12°C, la minima di 9°C alle ore 23, lo zero termico più basso si attesterà a 1410m alle ore 9 e la quota neve più bassa, 1050m, alle ore 9.

I venti saranno moderati da Sud-Sud-Est sia al mattino che al pomeriggio con intensità di circa 14km/h, deboli da Est alla sera con intensità di circa 14km/h.

La visibilità più ridotta si avrà alle ore 4 e sarà di 3710m.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 1.5, corrispondente a 401W/mq.

Martedì 28 Febbraio: una circolazione depressionaria si approfondisce sulla Regione determinando molte nubi con peggioramento nella seconda parte del giorno con acquazzoni o temporali in arrivo.

Nello specifico su litorale settentrionale, pianure settentrionali e sull’Appennino nubi in progressivo aumento con piogge e rovesci anche a carattere temporalesco dal pomeriggio;

sul litorale meridionale nubi in progressivo aumento con deboli piogge dal pomeriggio, in intensificazione in serata con rovesci anche a carattere temporalesco;

sulle pianure meridionali molto nuvoloso o coperto per tutto l’arco della giornata con piogge e rovesci dal pomeriggio, anche a sfondo temporalesco, in attenuazione serale;

sul subappennino nubi sparse alternate a timide schiarite con tendenza a graduale aumento della nuvolosità fino a cieli molto nuvolosi con piogge e rovesci, anche a carattere temporalesco dalla serata.

Venti deboli dai quadranti nord-orientali in attenuazione;

Zero termico nell’intorno di 1750 metri. Mare mosso.

Giorno Tempo T min T max Precip. Vento (km/h)
25 Febbraio nubi sparse 10 °C 20 °C
21%
19 33
moderato
26 Febbraio temporale 11 °C 15 °C
89%
SW 21 32
moderato
27 Febbraio temporale e schiarite 9 °C 12 °C
81%
SSE 12 20
moderato

25-28 Febbraio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

ACCADDE OGGI 25 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 25 Febbraio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #25Febbraio

ACCADDE OGGI 25 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

“L’educazione dovrebbe cominciare con l’insegnare il valore della non violenza, che ha a che fare poi con tutto: con l’essere vegetariano, col rispettare il mondo, col pensare che questa terra non te l’han data a te, che è di tutti e tu non puoi impunemente metterti a tagliare e fare buchi.„
Tiziano Terzani

Nati il 25 febbraio…
Ahmed II (1643)
Giovanni Battista Morgagni (1682)
Aleksej Ivanovič Rykov (1881)

… e morti
Vittoria Colonna (1547)
Friedrich Wilhelm von Bülow (1816)
Alessandro Negri di Sanfront (1884)

ACCADDE OGGI 25 Febbraio…

138 – L’imperatore romano Adriano adotta Antonino Pio, rendendolo suo successore.
1570 – Papa Pio V promulga la bolla Regnans in Excelsis, con la quale scomunica e depone dal trono la regina Elisabetta I d’Inghilterra.
1922 – Nella prigione di Versailles viene ghigliottinato Henri Landru, colpevole di aver sedotto e ucciso dieci donne, ingannandole con la promessa di matrimonio.
1951 – A Buenos Aires si svolgono i primi giochi panamericani.
1964 – Cassius Clay, sconfiggendo Sonny Liston per abbandono alla settima ripresa, diventa campione mondiale dei pesi massimi a soli ventidue anni.

Feste e ricorrenze

Civili
Nazionali:
Kuwait – Festa nazionale
Paesi Bassi – Februaristaking sciopero contro l’occupazione nazista, 1941

Religiose
Cristianesimo:

Sant’Adelelmo di Engelberg, abate
Santa Aldetrude di Maubeuge, badessa
San Callisto Caravario, sacerdote salesiano, martire
San Cesario di Nazianzo, confessore
Santa Costantina, martire
Sant’Eustasio di Aosta, vescovo
San Gerlando di Agrigento, vescovo
San Lorenzo Bai Xiaoman, martire
San Luigi Versiglia, vescovo e martire
San Nestore di Magydos, vescovo e martire
San Tarasio di Costantinopoli, patriarca (Chiesa ortodossa)
San Turibio Romo Gonzalez, sacerdote e martire
Santa Valpurga di Heidenheim, badessa
Beato Avertano di Lucca
Beata Cecilia, domenicana
Beato Ciriaco María Sancha y Hervás, cardinale
Beato Didaco Yuki Ryosets, gesuita e martire
Beato Domenico Lentini, presbitero
Beata Maria Adeodata Pisani, badessa
Beata Maria Ludovica De Angelis, religiosa
Beato Roberto d’Arbrissel, sacerdote
Beato Sebastiano dell’Apparizione, francescano

Eventi

138 – L’imperatore romano Adriano adotta Antonino Pio, rendendolo suo successore;
1695 – Terremoto di Santa Costanza: l’evento provoca vittime e danni ad Asolo e nei paesi limitrofi;
1798 – Roma: una folla di popolani trasteverini e monticiani insorge contro la neonata repubblica, ma la sommossa viene sedata dalle armate francesi;
1922 – Nella prigione di St. Pierre a Versailles viene ghigliottinato Henri Désiré Landru seduttore ed omicida di dieci donne, ingannate con la promessa di matrimonio;
1951 – Si svolgono i primi Giochi Panamericani, a Buenos Aires, Argentina;
1952 – Si chiudono a Oslo, in Norvegia, la VI Giochi olimpici invernali;
1964 – Cassius Clay diventa campione mondiale dei pesi massimi a soli 22 anni, sconfiggendo a Miami Sonny Liston per abbandono alla settima ripresa;
1991 – Guerra del Golfo: un missile Scud iracheno colpisce una caserma statunitense a Dhahran, Arabia Saudita, uccidendo 28 marine;
1995 – Massimo Moratti acquista il Football Club Internazionale Milano;
2008
– A Gravina in Puglia vengono trovati in una cisterna di una casa abbandonata nel centro storico, i corpi mummificati di Francesco e Salvatore Pappalardi, scomparsi il 5 giugno 2006 e probabilmente morti di fame e di freddo.
– 315 persone muoiono in una valanga nel nord est dell’Afghanistan
2018 – Si chiudono a Pyeongchang, in Corea del Sud, i XXIII Giochi olimpici invernali.

Esposito, la Juve Stabia può fare risultato contro il Catanzaro

Giovanni Esposito, ex allenatore della Puteolana ed allenatore della Scuola Calcio Accademia 10 e Lode, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Giovanni Esposito sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Esposito, intervenuto nel corso della diciottesima puntata di Juve Stabia Live, ha dichiarato: ”Cosa sia successo alla Juve Stabia contro il Foggia lo sanno la squadra e l’allenatore. Sicuramente in settimana la partita va preparata in un certo modo. Poi ritrovarsi con un uomo infortunato, cosa da mettere sempre in preventivo, non si può stravolgere la partita. Bisogna avere sempre un piano per poter far fronte ad una eventuale assenza.”

Esposito prosegue: ”Mister Pochesci è alla guida della Juve Stabia da poco e non ha avuto tempo e modo per lavorare. Sta capendo come poter utilizzare al meglio i giocatori. Purtroppo il tempo non è dalla sua parte e la classifica si è fatta corta.

Tatticamente non so cosa sia successo. I moduli sono fini a se stessi. Sono gli interpreti a dare garanzia del modulo. I Mister possono anche dare le dimissioni, fa parte del gioco. Non c’è pazienza di aspettare da parte delle piazze, delle società.

Bisognerebbe avere programmazione. Subentrare ad una rosa non tua non è facile. La bravura dell’allenatore è adattare i giocatori al gioco. Non è facile preparare un match contro la capolista. Si prepara una partita anche emotiva, dove tutti vogliono fare bella figura. Si spera che la città risponda bene andando allo stadio.

Quest’anno vedo il raggruppamento meridionale un po’ meno forte. Le squadre fanno difficoltà a decollare. Le gare non sono tutte uguali. Ma la capolista fa scatenare la partita della vita. Lo staff deve tranquillizzare i calciatori. Se la Juve Stabia perde e gli altri fanno risultato, si va in difficoltà. La Juve Stabia la deve mettere in senso agonistico, in modo tranquillo.

Nelle mie esperienze personali, perdere con squadre forti si sente di più. Sono convinto che la Juve Stabia possa fare il risultato. Il calcio è bello perché con i se e con i ma si può dire tanto. Questa piazza è importante, spero che i ragazzi lo abbiano compreso. Cinque anni di emozioni con i piccoli. Vedere i piccoli rispetto ai grandi ci fa stare bene!”.

Giummo, il Catanzaro non ha ancora vinto nulla

Vittorio Giummo, giornalista di Catanzaro Live Streaming, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Vittorio Giummo sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Giummo, intervenuto nel corso della diciottesima puntata di Juve Stabia Live, in occasione del match contro il Catanzaro, ha dichiarato: ”Il Catanzaro vuole difendere i dieci punti di distacco dal Crotone. Sabato troverete il solito Catanzaro con la sua consolidata fisionomia di gioco. C’è molta attenzione. Oggi ho seguito l’allenamento. C’è concentrazione perché la trasferta a Castellammare è insidiosa. Ci sono tante difficoltà. Per questo il Catanzaro si sta preparando nel migliore dei modi per cercare di continuare la sua marcia di avvicinamento che, ad inizio Campionato, è stata puntata.”

 

Giummo prosegue: ”Lo staff giallorosso sa che la partita di sabato è importante è che l’avversario sarà molto agguerrito. I record sono belli, le vittorie, i goal, una difesa solida, fanno parte di un contesto di squadra competitivi. Ma il Catanzaro non ha ancora vinto nulla. La società del Catanzaro si è messa in movimento per avere una disponibilità di tagliandi maggiori. Il settore ospiti del Romeo Menti è omologato per 800 persone e non capisco perché il GOS ha dato una disponibilità per soli 450. La tifoseria del Catanzaro ha avuto una disponibilità ridicola. E’ superficiale fare riferimenti ad episodi del 2010.

Ci siamo incontrati almeno altre sette volte e non è successo nulla. Anzi nel girone di andata, la tifoseria di Castellammare ha mostrato molta vicinanza alla città a dispetto di un episodio nefasto. Il primo pompiere per la squadra è l’allenatore. Il Catanzaro sa che deve affrontare dieci partite. C’è un misto di euforia e di agitazione. C’è ancora tutto da giocare. C’è impegno ed attenzione!”.

Vivarini, scopriamo chi è il tecnico prossimo avversario delle Vespe

Vivarini, scopriamo chi è il tecnico prossimo avversario delle Vespe: allenatore attuale del Catanzaro ma anche ex attaccante con buoni risultati in Serie C e in Serie B.

LA CARRIERA DI VINCENZO VIVARINI, ALLENATORE DEL CATANZARO, DA CALCIATORE.

Vivarini è stato da calciatore un ottimo attaccante con buoni trascorsi in C e in B. Nella stagione 1988-1989 ha giocato col Celano nel campionato di Serie C2. Ha giocato poi in Serie B con la maglia del Cosenza.

La sua miglior stagione da giocatore in termini di realizzazioni è stata però quella al Caltagirone, nella stagione 1996-1997: in Serie D Vivarini realizzò 20 gol in 34 presenze e il Caltagirone sfiorò la promozione in C2.

LA CARRIERA DI VIVARINI DA ALLENATORE PRIMA DI APPRODARE AL CATANZARO.

Da allenatore Vincenzo Vivarini è stato sempre un fautore del modulo tattico 3-5-2.

Dopo aver iniziato come vice allenatore e osservatore di Giulianova e Pescara, inizia la sua prima avventura in panchina come allenatore del Luco Canistro nei dilettanti.

La sua prima promozione dalla Serie D alla Lega Pro Seconda Divisione, arrivò nella stagione 2009-2010, con il Chieti.

Poi dopo due buoni anni ad Aprilia in Serie C dove arriva fino ai playoff per poi essere esonerato nel corso nel campionato seguente, è chiamato sulla panchina del Teramo dove in tre anni, arriva ad una storica promozione in Serie B degli aprutini, poi annullata dallo scandalo calcioscommesse.

Nel 2016-2017 è a Latina in Serie B dove conclude il torneo all’ultimo posto. Il Latina poi fallirà a fine campionato.

Sempre in B bell’estate del 2017 viene ufficializzato come nuovo tecnico dell’Empoli, appena retrocesso dalla Serie A, in sostituzione di Giovanni Martusciello. A dicembre viene a sua volta esonerato e sostituito da Andreazzoli.

Nel 2018 diventa allenatore dell’Ascoli, in Serie B. Conduce la squadra a una tranquilla salvezza classificandosi al tredicesimo posto. Viene poi esonerato a giugno del 2019 e sostituito da Paolo Zanetti, attuale allenatore dell’Empoli in Serie A.

Nel settembre 2019 diventa nuovo tecnico del Bari, in Serie C, in sostituzione dell’esonerato Giovanni Cornacchini. Conclude la stagione al secondo posto qualificandosi per i play-off, dove i biancorossi vengono sconfitti per 1-0 in finale contro la Reggiana.

Nel novembre 2019 recede dal contratto col Bari e diventa allenatore della Virtus Entella. Nell’aprile 2021 viene sollevato dall’incarico con la squadra ultima in classifica con 22 punti a 10 lunghezze dalla zona play-out.

Il 30 novembre 2021 viene nominato nuovo tecnico del Catanzaro, in Serie C, in sostituzione dell’esonerato Antonio Calabro. Chiude il primo campionato alla guida tecnica del Catanzaro al secondo posto in classifica qualificandosi per i play-off dove viene eliminato in semifinale dal Padova.

 

Serie A Empoli Napoli; la presentazione del match

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La partita delle 18 di serie a Empoli Napoli è uno degli anticipi della 24esima giornata e si giocherà allo stadio Carlo Castellani

Analisi della sfida Empoli-Napoli

Al Castellani si giocherà una partita che varrà molto per entrambe le squadre; Empoli e Napoli puntano a battere gli avversari per continuare a regalare grandi soddisfazioni ai propri tifosi.

L’Empoli di Mister Zanetti ha messo in campo, finora, una solidità che l’ha portata al 12esimo posto in classifica, quindi ben lontana dalla zona retrocessione.

I toscani hanno rimediato un filotto di risultati macchiato solo dalla sconfitta contro la Roma; per il resto, l’Empoli si è saputo rendere pericoloso con squadre di ogni caratura, come dimostrato dalla vittoria a San Siro contro l’Inter.

Certo, ora arriva la capolista, il Napoli, la macchina perfetta guidata dall’altrettanto abile artefice di questo capolavoro calcistico; Luciano Spalletti non vuole che la sua squadra arresti la propria calvalcata e richiama la concentrazione dei suoi per evitare che le disattenzioni o la presunzione causi degli inciampi lungo il percorso.

La sfida tra Empoli e Napoli si prospetta essere una partita dura in cui i ritmi saranno sicuramente molto alti, anche a giudicare dallo stato di forma di entrambe le compagini.

Le ultime dai campi

Mister Spalletti sembra intenzionato a far rifiatare alcuni dei suoi dopo la vittoria in quel di Francoforte.

Possibile panchina per il bomber Victor Osimhen e per Politano, che verrebbero sostituiti rispettivamente da Simeone e Lozano.

Dubbia anche la presenza di Kim, che Spalletti vorrebbe risparmiare a causa della diffida rimediata nelle scorse giornate.

Ben pochi i cambiamenti di Mister Zanetti nel suo Empoli; con Akpa Akpro e Bandinelli fuori per squalifica e Cambiaghi recentemente infortunatosi, il tridente di centrocampo sarà composto da Henderson, Haas e Marin, mentre Sartriano giocherà in coppia con Caputo.

Probabili Formazioni:

Empoli (4-3-1-2); Vicario, Ebuehi, Ismajli, Luperto, Parisi, Haas, Henderson, Marin, Baldanzi, Caputo, Sartriano

Napoli (4-3-3) Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui, Anguissa, Lobotka, Elmas, Politano, Osimhen, Kvaratskhelia

Vivarini: “Incognita campo sintetico. Gara decisiva per il Catanzaro”

Vincenzo Vivarini, allenatore del Catanzaro, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Vivarini sul match tra Juve Stabia e Catanzaro sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La squadra sta bene e abbiamo lavorato su alcuni concetti particolari perchè troveremo difficoltà diverse. Troviamo una squadra diversa su un campo in sintetico. Brighenti non partirà perchè ha la febbre, per il resto tutto bene.

Siamo sempre all’altezza delle situazione e dobbiamo concedere il meno possibile all’avversario. Credo pochissimo alla fortuna, credo invece nel lavoro, nell’attenzione della squadra, nel cura dei minimi particolari su ciò che può accadere in campo, ma c’è sempre l’imponderabile ed è la bellezza del calcio. Poi ci può stare il risultato negativo ma l’importante è creare e far bene, cosa che facciamo fin dall’inizio.

La Juve Stabia fa un buon possesso palla e ci indurrà a fare cose diverse ma penso che la mia squadra può esprimersi al meglio.

Preoccupa lo spirito che metteranno in campo, si giocano tantissimo perchè vengono da un periodo poco felice e se la giocheranno alla morte. Tante aggressioni e proveranno a bloccare le fonti di gioco. Ha ha giocatori di livello che possono far bene nei duelli, quindi dobbiamo partire bene perchè la foga che hanno ci potrebbe dare fastidio. Il campo è veloce e duro ed è un sintetico dove la palla si può giocare ma ha un altro rimbalzo ed un altro tipo di scivolamento. Poi l’ambiente è da tenere in considerazione. 

Il periodo è importantissimo e come sempre abbiamo focalizzato l’attenzione su questa sfida e dobbiamo dare il massimo. Il resto lo analizzeremo dopo. Dobbiamo restare isolati da disturbi esterni.

In questa partita non abbiamo problemi di abbondanza ma di qualità e meritocrazia. Non ce n’è uno che ha fatto male fino ad ora. Le scelte sono sempre difficoltose ma a me piacerebbe far giocare tutti. Pontisso sta facendo bene con Ghion e Verna e qualche dubbio c’è sempre. Finalmente avete conosciuto Brignola che ha qualità straordinarie. Difficile fare la formazione ma è importante che tutti guardano all’obiettivo.

L’apprezzamento che ho per i tifosi del Catanzaro è molto molto elevato, pubblico sempre corretto e fuori casa è uno spettacolo. Mi dispiace anche per i tifosi della Juve Stabia perchè avrebbero potuto assistere ad uno spettacolo sugli spalti”.

Fonte: lanuovacalabria.it. 

 

Juve Stabia, i convocati di Pochesci per il match col Catanzaro

Juve Stabia, diramata la lista integrale dei convocati di mister Pochesci per il match col Catanzaro: tre assenze pesanti tra le Vespe.

Si tratta di Mariano Guarracino (indisponibile anche nell’ultima gara di Foggia), Ugo Dell’Orfanello e soprattutto Daniele Mignanelli, stantuffo di fascia sinistra, cha salterà probabilmente non solo la gara col Catanzaro. Assente per infortunio anche lo stesso Dell’Orfanello che avrebbe dovuto sostituire sull’out sinistro proprio Mignanelli. Non convocato invece il portiere Matteo Esposito.

Rientra dalla squalifica invece Davide Cinaglia che ha scontato con il Foggia il turno di squalifica.

Problemi notevoli quindi per mister Pochesci, che non parlerà in conferenza stampa nella vigilia della gara, e che avrà alternative molto limitate sulla fascia sinistra.

LA LISTA INTEGRALE DEI CONVOCATI DELLA JUVE STABIA PER IL MATCH DI DOMANI COL CATANZARO.

“Il tecnico Sandro Pochesci ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Catanzaro, valevole per la ventinovesima giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, sabato 25 febbraio 2023, con inizio alle ore 14:30 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Barosi, Russo.

Difensori: Caldore, Cinaglia, Maggioni, Peluso, Picardi, Vimercati.

Centrocampisti: Altobelli, Berardocco, Carbone, Gerbo, Maselli, Moreschini, Ricci, Scaccabarozzi.

Attaccanti: Bentivegna, D’Agostino, Pandolfi, Rosa, Silipo, Volpe, Zigoni.

Non convocati: Esposito

Indisponibili: Dell’Orfanello, Guarracino, Mignanelli

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia”. 

Test Bahrain: Zhou è primo, ma Red Bull e Ferrari ci sono

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Il resoconto della seconda giornata dei test svolti in Bahrain con il primo posto di Zhou seguito da Verstappen e Fernando Alonso

Test Bahrain: Zhou è primo, ma Red Bull e Ferrari ci sono

La seconda giornata di test, considerando la classifica, si conclude con una sorpresa: Guanyu Zhou strappa la miglior prestazione davanti a Max Verstappen e all’Aston Martin di Fernando Alonso.

Lavori diversi, massima resa

I tempi sono naturalmente ancora relativi, e la top tre in un certo senso lo conferma, anche se l’impressione che si ha su questa Red Bull è che non abbia intenzione di nascondersi. Il team di Milton Keynes ha eseguito due lavori diversi con Perez e Verstappen. Il messicano, che ha concluso al quattordicesimo posto nella classifica generale, ha svolto un lavoro soffermandosi sul long run. Il passo gara di Perez è stato infatti molto buono, caratterizzato da una grande costanza. Nel pomeriggio invece è salito in cattedra il suo compagno di squadra Verstappen, che ha lavorato più sul giro da qualifica. Non è stato un pomeriggio super liscio per il due volte campione del mondo che non ha corso per una buona parte della sessione per una perdita d’olio che ha subito la sua vettura. Per Verstappen terminano qui i suoi test, in quanto domani la RB19 sarà lasciata solo ed esclusivamente a Sergio Perez.

Test Bahrain, Ferrari legata al long run

Lavoro differente anche in casa Ferrari. La scuderia di Maranello si è soffermata sul passo gara in particolare con Charles Leclerc. Sainz, che ha corso in mattinata, aveva confermato che l’obiettivo del team sia crescere nel giro secco, e così è stato fatto. Dopo un inizio non facile, caratterizzato da una Ferrari sottosterzante, Leclerc è salito in cattedra montando la gomma bianca (mescola C1), che ha permesso al numero 16 di avere un long run davvero ottimo. Il monegasco chiude all’ottavo posto, ma il passo gara e il bilanciamento della vettura visto nel finale di sessione dà grandi speranze in vista della giornata di domani. Ferrari c’è e oggi, considerando ieri, ha dato davvero una gran risposta (qualora servisse) ai più scettici.

FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter

Giornata da dimenticare

Se da un lato la Ferrari e Red Bull danno garanzie, in casa Mercedes invece non è stata una buona giornata. Russell conclude tredicesimo, davanti a Hamilton quindicesimo. “La vettura non salta più, ma a oggi dico che non siamo da mondiale” ha dichiarato in giornata il team principal Wolff, dando chiaramente l’idea della situazione. Fatica, tanta, considerando che Russell si è dovuto fermare a causa di un problema idraulico. Il team di Brackley dovrà ancora lavorare tanto, anche perché per ora le certezze sembrano esser ben poche.

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Si sale di motore

Continua a dare garanzie Fernando Alonso. Il pilota spagnolo sarà l’unico ad arrivare alla prima gara dell’anno con mezza giornata in più rispetto agli altri, considerando che domani si alternerà con Drugovich. Tanti i team che hanno cercato di alzare il livello del loro motore, come l’AlphaTauri con la quarta piazza di De Vries, seguito da Hulkenberg rendono ancor più pazza la classifica finale. Buon passo anche per la Williams di Sargeant, che con meno carichi di benzina, strappa la settima posizione collezionando anche un buon passo gara.

Domani l’ultimo appuntamento

Con questa classifica si chiude anche la seconda giornata di test in Bahrain! Ultimo appuntamento a domani, con il Day 3 che sarà l’ultimo atto prima di dar inizio alla nuova stagione.

 Test Bahrain, Day 2: la classifica finale

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