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Luigi Calligari: il Latina è agguerrito

Luigi Calligari , corrispondente di Mondoreale, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Luigi Calligari, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Calligari, in occasione del match Juve Stabia-Latina, è stato ospite della ventunesima puntata di questa stagione di Juve Stabia Live Talk Show, dichiarando: “In casa Latina c’è un clima battagliero e desideroso di poter ottenere quei punti persi. Soprattutto dopo i tre 0-0 di fila ottenuti dalla squadra nera-azzurra. Considerando la classifica, con la Juve Stabia sarà uno scontro diretto. Il Latina vuole invertire il trend delle vittorie mancate. La piazza segue quest’avventura, tutto sommato, positiva. C’è un po’ di dispiacere per non aver vinto.”

Calligari conclude: “Il Latina è in piena lotta playoff. Può raggiungere questo obiettivo. C’è voglia di festeggiare questo secondo anno in Lega Pro. Non sappiamo ancora i numeri dei tifosi che verranno a Castellammare. Ma sono partite sentite e trasferte vicine. Verranno almeno settanta, ottanta persone, forse si arriverà a cento. La chiave tattica dell’allenatore sarà importante, soprattutto per i giovani. E’ una filosofia calcistica.

Tanti giovani, serve freschezza mentale, devono essere liberi di esprimersi, capaci di dare qualcosa in più. Perché i giovani con la loro sfrontatezza possono farlo. Per domenica tutto dipende dal recupero fisico di alcuni giocatori. Il modulo che utilizzerà il Mister sarà sicuramente un 3-5-2-.”

Cicciano – Gori: Inaugurato lo sportello amico

È stato inaugurato questa mattina, presso alcuni locali allestiti all’interno del Centro Nadur, lo Sportello Amico Gori attivato sul territorio comunale di Cicciano: uno spazio a disposizione dei cittadini in cui è possibile presentare qualsiasi istanza relativa al servizio idrico integrato.

L’evento si è svolto alla presenza del Sindaco, Giovanni Corrado, del Presidente di Gori, Sabino De Blasi, e del Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola.

Grazie al protocollo d’intesa stipulato tra Gori e Amministrazione Comunale, gli utenti possono recarsi presso gli uffici allestiti nel Centro Nadur dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 11 e il lunedì e mercoledì dalle ore 15 alle ore 17, al fine di gestire eventuali pratiche in maniera veloce e assistita, grazie alla presenza di personale comunale adeguatamente formato da Gori.

Gli Sportelli Amico sono un’iniziativa importante che nasce dal dialogo e dalla sinergia con i territori al fine di supportare i cittadini nella gestione delle pratiche relative al servizio idrico integrato.

Cicciano è il quindicesimo comune in cui attiviamo lo Sportello Amico e nel corso dei prossimi giorni sono previste numerose altre attivazioni.

L’obiettivo è quello di potenziare questo servizio, fornendo ai cittadini meno avvezzi alle nuove tecnologie la possibilità di avere ulteriori spazi in cui è garantita la gestione delle operazioni di sportello” dichiara il Presidente di Gori, Sabino De Blasi.

Oggi attiviamo un servizio molto utile per la cittadinanza e nel quale, come Amministrazione Comunale, crediamo fortemente.

Ci auguriamo che lo Sportello Amico resti in funzione per lungo tempo e che diventi parte della nostra comunità. Siamo molto soddisfatti del risultato di questa sinergia messa in campo in Gori” sottolinea il Sindaco, Giovanni Corrado.

“Anche a Cicciano abbiamo ascoltato le esigenze della comunità e reso il territorio protagonista delle azioni messe in campo insieme a Gori.

L’attivazione degli Sportelli Amico è un altro segnale di vicinanza, frutto di una strategia integrata che punta ad avvicinare sempre di più il servizio idrico integrato ai bisogni dei cittadini” commenta il Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola.

Ricordiamo che attraverso l’Area Clienti MyGori, presente sul sito goriacqua.com e disponibile anche sotto forma di App per iOs e Android, è possibile effettuare qualsiasi operazione di sportello dal proprio pc, smartphone o tablet.

È sempre attivo, inoltre, il servizio di Videochiamata, prenotabile dal sito goriacqua.com, che consente di parlare direttamente con un operatore di Gori dal proprio dispositivo.

Massimiliano Caiazzo: l’attore emergente stabiese mira al Ciak d’oro

La candidatura al Ciak D’Oro Serie tv di Massimiliano Caiazzo, giovane attore emergente di Castellammare di Stabia, è la dimostrazione del nuovo volto del cinema italiano, pronto a stupire e a conquistare.

Massimiliano Caiazzo: l’attore emergente stabiese mira al Ciak d’oro

  • In breve
    • Massimiliano Caiazzo è il talentuoso attore italiano under 30 che ha conquistato il grande schermo con la sua interpretazione iconica.
      Per questo giovane attore, ora è il momento di far emergere il talento e la passione nei suoi spettatori e di mobilitare i suoi fan per vincere il Ciak D’Oro Serie tv, il premio del pubblico che celebra i protagonisti emergenti della serialità popolare.

Il concorso

La candidatura di Massimiliano Caiazzo come migliore attore italiano under 30 per il premio Ciak d’oro è una notizia emozionante per i suoi fan e per tutti gli amanti del cinema.

L’attore, con il suo talento e la sua dedizione, ha conquistato il cuore del pubblico e ora ha la possibilità di aggiudicarsi uno dei premi più ambiti del panorama cinematografico italiano.

Vista l’importanza del premio Ciak D’Oro Serie tv, premio lanciato dalla rivista Ciak e il sito ciakmagazine.it lanciano i Ciak D’Oro Serie tv: premio del pubblico come riconoscimento del talento emergente nel mondo della serialità televisiva italiana, ai fan di Caiazzo non resta che mobilitarsi per votare per lui.

Si segnala che concorrono solo i titoli usciti tra l’1 gennaio 2022 e il 15 febbraio 2023 e che si è cominciato a votare già dal 15 marzo su ciakmagazine.it in partnership con Sky Tg24 e Mastercard. E si potrà continuare a farlo fino al 26 marzo.

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Lorenzo Carbone, essere un calciatore della Juve Stabia è un onore!

Lorenzo Carbone, centrocampista  delle Vespe, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social di ViViCentro.

Le dichiarazioni di Lorenzo Carbone, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

Contro la Virtus Francavilla, all’inizio la partita sembrava sotto controllo ma purtroppo esistono degli episodi che ti girano contro. Succede, ma abbiamo giocato bene come detto anche dal Mister.

Contro la Virtus Francavilla ho avuto delle occasioni per far male agli avversari.

A me piace inserirmi perché è sempre bello segnare.

Mi piace farmi trovare pronto in fase offensiva, quindi cerco di farmi trovare nella zona offensiva.

Giocare il primo anno in una squadra professionistica è bello.”

Lorenzo Carbone prosegue:

“Giocare a Castellammare, per la piazza blasonata che rappresenta, è bello perchè impari tanto e sei fiero di quello che fai in campo.

La partita che mi è piaciuta di più è proprio contro la Virtus Francavilla. Mi sentivo bene fisicamente e dentro le azioni.

Ogni giocatore gioca la sua partita e fa il suo dovere e non sempre il Mister, dopo una partita, ci dice qualcosa.

Ogni allenatore si differenza per moduli o principi di gioco. L’importante è dare ciò che chiede il Mister e apprendere da tutti.

Il mio idolo, essendo anche tifoso della Roma, è Nainggolan, anche se ora ha perso un po’ di fama.

Metto a disposizione le mie caratteristiche per la squadra poi è il Mister a decidere se utilizzarmi o meno.

La società ci ha chiesto di fare un campionato tranquillo, perchè quello era l’obiettivo, e noi stiamo rispettando questa richiesta.

Per i play off, poi si vedrà!”

Lo schema “Lorenzo Carbone” raccontato a Juve Stabia Live Talk Show

Lorenzo Carbone, giovanissimo centrocampista della Juve Stabia, ha giocato all’Accademia di Roma dove il suo allenatore creò proprio lo schema Carbone.

Lorenzo racconta: “Riccardo Contaldo, il mio ex allenatore, creò uno schema sul calcio d’angolo denominato schema Carbone.

In quell’anno ho segnato ben quindici goal.

Secondo me nei campionati ci sono episodi che girano male. Finora tutto remava a favore. Ora, invece, prendiamo qualche goal in più.

I moduli sono numeri. Sul campo ti muovi in base alla situazione. Va bene il 4-3-3-, ma poi ci si adegua. Il calcio è bello perché è imprevedibile e può succedere che si vince quando si dovrebbe perdere e si perde quando si dovrebbe vincere.

Carbone conclude: “La Juve Stabia è unita, abbiamo questo vantaggio, lotteremo per vincere ed ottenere un posto nei playoff.

Vado d’accordo con tutti. So di poter contare sui compagni più grandi anche per un confronto.

Ho legato tanto con Dell’Orfanello, Maselli e Vimercati perché viviamo insieme.

La Curva ci segue ovunque ed è bellissimo.

Anche contro la Virtus Francavilla, sotto la pioggia, era lì.

Contro il Latina sarà uno scontro diretto. Il Mister sono sicuro che schiererà la migliore formazione. Io sono a sua completa disposizione!”

Giorgio Di Cicco di Lanciano arbitrerà Juve Stabia-Latina

Giorgio Di Cicco, fischietto della sezione abruzzese, non ha alcun precedente con le vespe mentre ha diretto due volte i pontini

Giorgio DI CICCO della sezione di Lanciano è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Latina valevole per la quattordicesima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare domenica 19 marzo alle ore 14 e 30 allo stadio Romeo Menti.

Di Cicco, trentenne di Castel Frentano in provincia di Chieti, è al suo secondo campionato in Serie C, non ha alcun precedente con le vespe mentre ha diretto due volte i leoni alati in serie D.

I due precedenti con il Latina:

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie D girone G

10 febbraio 2019 – 6° giornata di ritorno: RACING APRILIA – LATINA 1 – 1 Olivera (RA) e Ranellucci (L).

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie D girone G

28 febbraio 2021 – 3° giornata di ritorno: GIUGLIANO – LATINA 0 – 3 Corsetti, Calabrese e Allegra.

Di Cicco, sarà coadiuvato da:

Diego PELOSO della sezione di Nichelino, assistente numero;

Salvatore NICOSIA della sezione di Saronno, assistente numero due;

Riccardo TROPIANO della sezione di Bari quarto ufficiale (C.A.N. D).

Giovanni MATRONE

Politica, investimenti, eventi e spettacoli a Castellammare, Marzo 2023

Ci sono diverse notizie importanti che spaziano tra Cronaca, Politica, Eventi e Spettacoli e che riguardano Castellammare di Stabia in questo mese di Marzo del 2023.

Politica, investimenti, eventi e spettacoli a Castellammare, Marzo 2023

Politica

1 – In campo politico, il programma “Stabia Futura” si sta dimostrando un importante strumento per lo sviluppo e la modernizzazione dell’economia di Castellammare di Stabia

    • Il programma “Stabia Futura” ha annunciato importanti investimenti per migliorare l’economia del territorio, in particolare nel settore del turismo.

Dopo l’annuncio degli investimenti nel settore del turismo, si stanno mettendo in atto misure per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici e per l’utilizzo delle energie rinnovabili.

Nonostante ciò, vi sono ancora alcune preoccupazioni riguardo all’efficacia del programma e alla sua capacità di risolvere i problemi di fondo dell’economia locale.

2 – Nel frattempo, il sindaco è stato al centro di alcune polemiche per gli ultimi provvedimenti adottati dal suo Governo locale.

Eventi

Sul fronte degli eventi, sono state programmate una serie di iniziative culturali e sportive, tra cui concerti, mostre d’arte e un torneo di pallavolo che si terrà presso il Palazzetto dello Sport.

    • “Castellammare di Stabia: il Palazzetto dello Sport ospita un torneo di pallavolo e tanti eventi culturali a marzo 2023”.

In particolare, Castellammare di Stabia si prepara ad accogliere un mese ricco di eventi culturali e sportivi.

Nel Palazzetto dello Sport si svolgerà un torneo di pallavolo che vedrà la partecipazione di numerose squadre provenienti da tutta la Campania.

Inoltre, sono in programma interessanti mostre d’arte presso la Galleria d’Arte Moderna e una serie di concerti di artisti locali che animeranno le serate della città.

L’offerta culturale e sportiva di Castellammare di Stabia è sempre più ampia e diversificata, offrendo a residenti e turisti un’esperienza completa e coinvolgente.

Spettacoli

Marzo 2023 è il mese dell’attesa per gli amanti del teatro a Castellammare di Stabia, poiché il Teatro comunale Karol presenta la sua nuova stagione.

  • In sintesi,
    • la nuova stagione del Teatro comunale Karol promette di essere un’esperienza unica ed emozionante, che arricchirà il panorama culturale della città di Castellammare di Stabia e attirerà visitatori da tutta Italia e non solo. Faremo tutti il tifo perché questa nuova stagione sia un successo e possa contribuire alla ripresa economica e culturale della città.

Dopo mesi di chiusura per la pandemia, finalmente sarà possibile assistere a spettacoli dal vivo e immergersi nell’arte e nella cultura.

La nuova stagione al Teatro Karol è anche un simbolo di ripartenza per la città di Castellammare di Stabia, che ha subito gli effetti negativi della pandemia sulla sua economia e sulla sua industria turistica.

Con la ripresa degli spettacoli teatrali, si spera di attrarre molti turisti e spettatori provenienti da altre città.

Non ci sono ancora molte informazioni sulle esibizioni che verranno presentate nella nuova stagione, ma si può presumere che ci saranno spettacoli di alta qualità e di vario genere per soddisfare tutti i gusti dei visitatori.

Si prevedono artisti e registi di fama internazionale che presenteranno le loro opere e le loro interpretazioni sul palco del Teatro Karol.

L’impatto culturale ed economico del Teatro comunale Karol sulla città di Castellammare di Stabia non può essere sottovalutato.

Il teatro rappresenta una fonte di occupazione per molti artisti e lavoratori del settore teatrale, oltre ad essere una fonte di svago e cultura per la comunità.

Allo stesso tempo, l’attrazione del turismo culturale può portare benefici economici per la città e per le imprese locali.

Infine, sempre per quanto riguarda lo spettacolo, il circo “Zavatta” si esibirà in città la prossima settimana.

Circo Zavatta
Circo Zavatta

Con oltre 70 anni di storia, il circo “Zavatta” ha saputo mantenere la tradizione circense, offrendo allo stesso tempo spettacoli innovativi ed incredibili.

La famiglia Zavatta ha una lunga tradizione nel mondo del circo, con radici che risalgono al lontano 1815.

Il circo Zavatta ha portato il proprio spettacolo in diverse città italiane e internazionali, con numeri di grande livello di acrobazie, giocoleria, clown e animali addestrati.

La compagnia ha deciso di utilizzare solo animali di peluche al posto degli animali vivi, come gesto di rispetto nei confronti degli animali stessi garantendo, comunque, una serie di spettacoli emozionanti e di altissimo livello coinvolgenti per tutta la famiglia.

In programma ci sono numeri spettacolari come acrobazie aeree, contorsionismo, lancio di coltelli e molto altro ancora.

Il circo “Zavatta” è il regalo perfetto per trascorrere una serata speciale con la famiglia, amici e tutti coloro che amano il mondo circense.

Terremoto di magnitudo 3.2 a ovest di Napoli: solo spavento

Un altro terremoto di magnitudo 3.2 ha colpito la zona Flegrea, a ovest di Napoli, questa mattina alle 3.42 provocando grande spavento nella popolazione.

Terremoto di magnitudo 3.2 a ovest di Napoli: nessun danno segnalato

  • In breve,
    • In zona Flegrea, a ovest di Napoli, alle 3.42 del mattino di oggi è stato registrato un terremoto di lieve entità (3,2).
      Non si segnalano danni a persone o cose.
      Tuttavia, l’evento sismico ha fatto scattare l’allarme tra la popolazione locale.
      È importante rimanere sempre informati e seguire le indicazioni delle autorità competenti in caso di emergenze simili.

Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la magnitudo del sisma è stata di 3,2 e la profondità di 5 chilometri.

Non sono stati segnalati danni a persone o cose.

Tuttavia, la scossa ha fatto sentire la sua presenza nei comuni limitrofi, dove molti residenti sono stati svegliati di soprassalto.

È importante rimanere sempre informati e seguire le indicazioni delle autorità competenti in caso di emergenze simili.

Gli esperti consigliano sempre di mantenere la calma in caso di terremoto e di seguire le istruzioni delle autorità competenti.

Cronaca Campania

Altra notizia presente nei nostri archivi:

Vivicentro › Attualità
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4 giorni fa  Nella notte del 13 marzo 2023 sono state registrate diverse scosse di terremoto nella zona di Napoli, compresa Pozzuoli, e dintorni.

Salmone al forno con verdure: la ricetta

Il salmone al forno è un piatto molto amato, e fa bene. Il salmone, infatti, è un pesce particolarmente ricco di omega 3.

Salmone al forno con verdure: la ricetta

Il salmone ha un apporto calorico di circa 178 kcal per 100 g di alimento cotto.
Ha un buon contenuto di proteine, vitamine del gruppo B e minerali.

Ingredienti:

  • 4 filetti di salmone
  • 500 g di cavoletti di bruxelles
  • 400 g di carote
  • 800 g di patate
  • 60 ml di olio extravergine di oliva
  • pangrattato q.b
  • Sale e pepe q.b.
  • Paprika q.b.

Preparazione:

  1. Prendi una teglia da forno e ungila con un cucchiaio di olio.
  2. Lava i cavoletti e lessali in acqua salata, quindi tagliali a metà e condiscili con sale, pepe, olio, pangrattato e tienili da parte;
  3. Disponi i filetti di salmone sulla teglia, condiscili con sale e pepe e un filo di olio extravergine di oliva.
  4. Condisci il salmone con pangrattato, sale, pepe e timo fresco
  5. Disponi le carote e le patate, tagliate a pezzetti, attorno al salmone e condiscile con sale, pepe e un cucchiaio di olio extravergine di oliva.
  6. Cuoci in forno preriscaldato a 220 gradi per circa 30 minuti o fino a quando il salmone è cotto.
  7. Servi caldo.

Buon appetito!

Cucina

ACCADDE OGGI 17 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 17 Marzo è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #17Marzo

ACCADDE OGGI 17 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

17 marzo, accadde oggi: l’aforisma del giorno

La democrazia è il potere di un popolo informato.
Alexis de Tocqueville

Nati il 17 marzo…
Maria Maddalena Morelli (1727)
Nat King Cole (1919)
Rudolf Nureyev (1938)

… e morti il 17 marzo
Ruzante (1542)
Daniel Bernoulli (1782)
Moisè Maldacea (1898)

ACCADDE OGGI 17 Marzo…
45 a.C. – Nella sua ultima vittoria, Giulio Cesare sconfigge le truppe di Tito Labieno e Gneo Pompeo nella battaglia di Munda.
455 – Petronio Massimo viene proclamato imperatore romano d’Occidente.
624 – Maometto consegue la prima vittoria della storia dell’Islam nella battaglia di Badr.
1861 – Risorgimento: Vittorio Emanuele II di Savoia viene proclamato re d’Italia.
1959 – Tenzin Gyatso, il 14° Dalai Lama, fugge dal Tibet e trova rifugio in India.
1981 – Viene trovata, in una villa di Licio Gelli, la lista degli appartenenti alla P2.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Irlanda – Festa di San Patrizio
Italia – Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera[2]

Religiose
Cristianesimo:
Sant’Agricola di Chalon sur Saone, vescovo
Sant’Ambrogio di Alessandria[senza fonte]
San Corrado di Baviera (di Chiaravalle), monaco e eremita
San Gabriele Lalemant gesuita, martire in Canada
Santa Gertrude di Nivelles,
San Giovanni Sarkander, martire
Santi Martiri di Alessandria d’Egitto
San Paolo di Cipro, monaco e martire
San Patrizio, vescovo e patrono d’Irlanda
Beato Giovanni Nepomuceno Zegrí y Moreno, fondatore della congregazione delle Suore della Carità di Nostra Signora della Mercede
Beato Tommasello da Perugia

Religione romana antica e moderna:
Agonalia Marti o Agonium Martialis
Liberalia
Iuvenalia
Processione degli Argei (Itur ad Argeos)

Eventi

45 a.C. – Nella sua ultima vittoria, Giulio Cesare sconfigge le truppe di Tito Labieno e Gneo Pompeo (il giovane) nella Battaglia di Munda
180 – Commodo viene proclamato imperatore di Roma[senza fonte]
455 – Petronio Massimo viene proclamato imperatore di Roma
624 – La prima vittoria della storia dell’Islam è conseguita da Maometto nella battaglia di Badr.
1229 – Ingresso trionfale a Gerusalemme di Federico II di Svevia, a conclusione della pacifica sesta crociata[1]
1426 – I guelfi di Brescia schiudono nottetempo le porte al conte di Carmagnola, alla testa delle truppe veneziane assedianti[senza fonte]
1673 – Jacques Marquette e Louis Jolliet iniziano la loro esplorazione dei Grandi Laghi e del fiume Mississippi[senza fonte]
1753 – New York, per la prima volta viene celebrata la festa di san Patrizio[senza fonte]
1776 – I britannici lasciano Boston a bordo di 170 navi diretti ad Halifax, in Canada, aprendo la via alla Dichiarazione d’Indipendenza del 4 luglio[senza fonte]
1805 – A Milano viene proclamato il Regno d’Italia in sostituzione della precedente Repubblica italiana del 26 gennaio 1802.
1845 – Inghilterra, Stephen Perry brevetta la gomma vulcanizzata, migliorando il processo conosciuto da secoli dai nativi americani[senza fonte]
1848 – Venezia (Milano seguirà con le 5 giornate 18-22 marzo) si solleva contro il dominio austriaco.[senza fonte]
1856 – Papa Pio IX pubblica l’enciclica Singulari quidem[senza fonte]
1861 – A Torino viene proclamato dal neo Parlamento il nuovo Regno d’Italia, con Vittorio Emanuele II di Savoia come primo re d’Italia e Camillo Benso di Cavour presidente del primo Governo del Regno unitario.
1885 – Il dottor Frederick Treves presenta a Londra il rapporto medico su Joseph Merrick, “Elephant Man”[senza fonte]
1891 – A Gibilterra si inabissa in un terribile naufragio, all’interno del porto, il piroscafo britannico Utopia, partito da Napoli alla volta di New York, col suo carico di emigranti dell’Italia meridionale: 563 le vittime accertate.
1898 – A New York, John Holland dimostra il suo sottomarino, che resta in immersione per 100 minuti[senza fonte]
1901 – Una mostra di 71 dipinti di Vincent van Gogh a Parigi, 11 anni dopo la sua morte, fa sensazione[senza fonte]
1929 – General Motors acquista l’azienda tedesca fondata da Adam Opel[senza fonte]
1931 – Lo stato del Nevada legalizza il gioco d’azzardo
1939 – Guerra Sino-Giapponese (1937-1945): Scoppia la Battaglia di Nanchang tra il Kuomintang e i giapponesi[senza fonte]
1942 – Belzec, nel campo di concentramento nazista entra in funzione la prima camera a gas[senza fonte]
1948
A San Bernardino, California, nasce il gruppo di motociclisti Hells Angels.
Benelux, Francia, e Regno Unito firmano il Trattato di Bruxelles, un precursore dell’accordo NATO
1950 – Viene annunciata la scoperta dell’Elemento 98, il Californio[senza fonte]
1958 – Gli Stati Uniti lanciano il satellite Vanguard 1
1959 – Tenzin Gyatso, il 14º Dalai Lama, fugge dal Tibet e trova rifugio in India
1961 – In tutta Italia si festeggia il 100º anniversario dell’Unità d’Italia – Viene chiusa la Ferrovia della Valle Brembana collegante Bergamo a Piazza Brembana
1966 – Al largo della costa spagnola del Mediterraneo, il sottomarino Alvin trova una bomba all’idrogeno statunitense perduta[senza fonte]
1969 – Golda Meir viene eletta primo ministro di Israele[senza fonte]
1971 – Roma, Il governo rende noto il tentativo di golpe di Valerio Borghese, che colpito da mandato di cattura si rifugia in Spagna[senza fonte]
1972 – In Giappone debutta il treno ad alta velocità fra Tokyo e Osaka[senza fonte]
1981 – Viene trovata in una villa di Licio Gelli la lista degli appartenenti alla P2
1986 – Italia, si scopre lo scandalo del vino al metanolo, 23 i morti accertati[senza fonte]
1987 – IBM annuncia la realizzazione del DOS versione 3.3 realizzato per suo conto da Microsoft[senza fonte]
1988 – Iraq: Ad Halabja, per ordine di Saddam Hussein, vengono uccisi col gas (cianogeno) migliaia di curdi[senza fonte]
1989 – Pavia, crolla la Torre civica
1991 – In seguito ad un controllo antidoping Diego Armando Maradona viene trovato positivo alla cocaina
1992
Un’autobomba uccide 29 persone e ne ferisce 242 all’ambasciata israeliana a Buenos Aires, in Argentina[senza fonte]
Il Referendum per la fine dell’apartheid in Sudafrica, passa con il 68,7% di sì
2003 – Il ministro britannico Robin Cook, si dimette a causa dei piani del governo inglese per la guerra con l’Iraq
2004
In Germania, tramite l’acceleratore HERA viene osservato il primo pentaquark contenente un quark charme.
Quello di Giovanni Paolo II diviene il terzo papato più lungo della storia, dopo Pietro apostolo e Pio IX.
Violente agitazioni in Kosovo. Oltre 22 morti, 200 feriti, 15 sacrari serbo ortodossi distrutti in Kosovo e due moschee a Belgrado e Niš[senza fonte]
2011 In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia solo per il 2011 viene proclamata festa nazionale.
2013 Papa Francesco tiene il suo primo Angelus dinanzi alla gremita Piazza San Pietro

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ALMANACCO – ACCADDE OGGI 17 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Juve Stabia, parte la prevendita dei biglietti per il Latina

La S.S. Juve Stabia comunica che sono a disposizione i tagliandi per il match Juve Stabia-Latina, gara valida per la trentatreesima giornata di Lega Pro, che si giocherà domenica 19 marzo alle ore 14:30 allo stadio Romeo Menti. Si rende noto, quindi, che saranno disponibili:

Curva San Marco € 10 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 6 + 2 €;

Tribuna Varano € 13 + 2 prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 8 + 2 €;

Tribuna Quisisana € 16 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne 10 + 2 €;

Tribuna Monte Faito € 20 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 15 + 2 €.

 

I tagliandi potranno essere acquistati nei seguenti punti vendita:

Bar Dolci Momenti, Via G. Cosenza 192;

Bar Gialloblu, Viale Europa 101;

Agenzia Intralot, Viale Europa 31;

Tabaccheria del Corso, Corso Vittorio Emanuele 11;

Planet Davidos, C.so Alcide De Gasperi 114/116;

Goldbet, Piazza Giovanni XXIII, 33;

Anca Caffè, Strada Panoramica 1b/1c;

Movida Caffè, Via Napoli 297.

La prevendita al botteghino dello stadio Romeo Menti sarà attiva nei giorni di venerdì e sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 e i tagliandi acquistati saranno privi dei costi di prevendita.

La prevendita relativa al settore ospiti è attiva fino alle ore 19 di sabato 18 marzo presso i rivenditori autorizzati GO2 al costo di 10 € + 2 € di prevendita.

Si ricorda, inoltre, che per l’accesso allo stadio Romeo Menti è CONSIGLIATO l’uso della mascherina nel rispetto delle normative COVID-19.

Si invitano i tifosi ad anticipare l’ingresso all’impianto per evitare assembramenti.

S.S. Juve Stabia

Ferrari, Leclerc va in penalità a Jeddah

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Non una bella notizia per la Ferrari che è stata costretta a montare la terza centralina sulla SF-23 di Charles Leclerc

Ferrari, Leclerc va in penalità a Jeddah

Non è un inizio facile per la Ferrari. La scuderia di Maranello, dopo la prima gara in Bahrain, è già al lavoro per il secondo appuntamento della stagione.

Leclerc va in penalità

A Jeddah non si potrà sbagliare, ma non sarà di certo facile. Per quanto si parli comunque di una pista completamente diversa, la situazione per la Rossa è già in salita. Durante la conferenza di presentazione del weekend, Frederic Vasseur ha confermato che sulla SF-23 sarà montata una nuova centralina. Parliamo della terza e, considerando che per regolamento se ne possono utilizzare solo due, il monegasco sconterà dieci posizioni di penalità. Nella migliore delle ipotesi, che significherebbe conquistare la pole position sabato, il monegasco partirà dall’undicesima posizione.

FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter

Vasseur tranquillizza tutti

Non l’inizio che ci si aspettava. Vasseur però crede nel progetto SF-23 e predica molta calma: “Ci sono stati due problemi con la centralina. Uno all’accensione della power unit la mattina, ed uno durante la gara. Per nostra sfortuna, il problema non si era mai presentato in passato. Sono convinto che ora tutto sarà sotto controllo, abbiamo approfondito il problema e dovremo prendere una penalità a Jeddah. Quella del Bahrain è una pista particolare, non per forza indicativa per il mondiale. A Jeddah le cose cambieranno. Avremo piccoli aggiornamenti e speriamo di averne altri a Melbourne, per poter progredire”.

“Charles non si muove”

“Charles demotivato? Non pensateci nemmeno. Sicuramente non era felice dopo il ritiro e la notizia, ma era con noi ai test Pirelli il giorno dopo e in fabbrica quando abbiamo parlato con tutti i dipendenti Ferrari. Sta spingendo per ottenere il massimo dalla squadra con un mood costruttivo. È normale non essere contenti, sarei preoccupato del contrario, ma non è demotivato.”

Trecase – inaugurato lo sportello amico Gori

Trecase – inaugurato lo sportello amico Gori, un punto di riferimento per i cittadini, in cui è possibile gestire le pratiche del servizio idrico integrato in maniera veloce ed assistita.

Trecase – inaugurato lo sportello amico Gori

Uno spazio a disposizione dei cittadini in cui è possibile presentare qualsiasi istanza relativa al servizio idrico integrato.

Trecase - inaugurato lo sportello amico GoriÈ questa la funzione dello Sportello Amico Gori, inaugurato stamane in alcuni locali del Comune di Trecase alla presenza del Sindaco, Raffaele De Luca, dell’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, e del Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola.

Grazie al protocollo d’intesa stipulato tra Gori e Amministrazione Comunale, gli utenti possono recarsi presso gli uffici allestiti in 1° Traversa Manzoni n° 20, ogni martedì e giovedì dalle ore 9:00 alle ore 12:00, per gestire eventuali pratiche in maniera veloce e assistita, grazie alla presenza di personale comunale adeguatamente formato da Gori.

    • Gli Sportelli Amico nascono dalla sinergia tra Gori e le Amministrazioni Comunali con l’obiettivo di supportare i cittadini nella gestione delle operazioni di sportello relative al servizio idrico integrato.
      Puntiamo ad una relazione con il cliente in ottica di digitalizzazione, ma oggi rispondiamo anche all’esigenza di avere ulteriori punti fisici, oltre agli Sportelli al Pubblico, che siano un riferimento per i cittadini poco avvezzi all’utilizzo dei canali digitali.
      Sono 14 i Comuni in cui questo servizio è già disponibile dal 2017, ma nel corso dei prossimi giorni procederemo a numerose nuove aperture”

dichiara l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello.

    • “Un’iniziativa importante per la nostra comunità, frutto di una proficua collaborazione con Gori, attraverso cui i cittadini possono ricevere assistenza per la gestione di qualsiasi tipo di richiesta. Con l’attivazione dello Sportello Amico andiamo incontro soprattutto alle necessità delle persone anziane, che finalmente hanno un punto di riferimento Gori sul territorio”

sottolinea il Sindaco di Trecase, Raffaele De Luca.

    • “Oggi a Trecase testimoniamo ancora una volta, concretamente, il nostro impegno verso la comunità. Stiamo ascoltando le istanze dei territori, coinvolgendoli nelle nostre scelte, rendendoli protagonisti e rispondendo con i fatti alle esigenze che ci vengono rappresentate.
    • Grazie alla collaborazione con Gori, l’attivazione degli Sportelli Amico è una delle tante risposte che stiamo dando”

commenta il Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola.

Ricordiamo che attraverso l’Area Clienti MyGori, presente sul sito goriacqua.com e disponibile anche sotto forma di App per iOs e Android, è possibile effettuare qualsiasi operazione di sportello dal proprio pc, smartphone o tablet.

È sempre attivo, inoltre, il servizio di Videochiamata, prenotabile dal sito goriacqua.com, che consente di parlare direttamente con un operatore di Gori dal proprio dispositivo.

Canta Partenope per la tua prima volta: Napoli ai quarti di Champions League

In una fresca notte di metà Marzo, il Napoli scrive un’altra pagina della sua quasi centennale storia: per la prima volta, gli azzurri, approdano ai quarti di finale di Champions League.

Mai così in alto, nell’ex Coppa dei Campioni. Neppure ai tempi di Maradona, che dovette fermarsi dinanzi al Real Madrid prima, nell’87 e allo Spartak Mosca poi, nel ’90. Così come, gli ottavi di finale, erano stati il limite invalicabile per Mazzarri nel 2012, per Sarri nel 2017 e per Gattuso nel 2020.

Tutti e 3 eliminati, per mano, rispettivamente, di Chelsea, Real Madrid e Barcellona. Stavolta, l’urna, era stata più benevola ed aveva detto Eintracht, che pure era brutta gatta da pelare, essendo vincitore, la stagione passata, dell’Europa League.

Eppure, il campo ha detto che la differenza tra il Napoli e gli uomini di Glasner è stata enorme, forse anche più di quanto il punteggio complessivo, di andata e ritorno, non dica da solo. E pure quello, comunque, è un dato indicativo: porta inviolata per Meret in entrambe le sfide, di fatto mai chiamato ad alcuna parata decisiva.

E soprattutto 5 goal ( 2 all’andata e 3 al ritorno) che rendono l’idea di un dominio sicuro, sereno e solido. E sarebbero potute essere assai più, le reti del Napoli, soprattutto nella sfida d’andata, che i partenopei avrebbero potuto concludere con un punteggio quasi tennistico, qualora avessero deciso di infierire. Invece, gli uomini di Spalletti, in Germania preferirono dedicarsi alla placida amministrazione del doppio vantaggio.

Una scelta, pur rispettabile, che comunque non consentiva eccessivi rilassamenti in vista della partita di ritorno, concetto chiaramente espresso e ripetutamente ribadito dallo stesso Luciano Spalletti. Il tecnico azzurro, in sede di conferenza pre-partita, a più riprese aveva richiamato l’attenzione dell’ambiente e predicato umiltà e dedizione.

Gleisner, da par suo, era sembrato spavaldo in ripetute circostanze, sfoggiando una sicumera che poi il campo ha clamorosamente smentito: il suo Eintracht, checchè ne dica chi ne è alla guida, s’è dimostrato non all’altezza del confronto col Napoli e non soltanto per la netta differenza tra i singoli interpreti delle due squadre ma anche e soprattutto per il modo di stare in campo degli azzurri. I tedeschi, per farla breve, nella doppia sfida ci hanno capito poco e nulla.

La gara di ritorno, al Maradona, era partita con un Napoli sprint: primi 20 minuti all’attacco della preda ( l’Eintracht) che però, vuoi per imprecisione degli azzurri nell’ultimo passaggio, vuoi per interventi risolutori di Trapp ( vedasi conclusione di Politano dopo 1 minuto e  palla goal sciupata da Kvara al 19esimo) era riuscito a tenere il risultato sullo 0-0.

A metà secondo tempo, i tedeschi sembrano farsi preferire. Intendiamoci: nessuna palla goal creano e creeranno per tutta la partita, ma giocano una fase di partita in cui realizzano un buon possesso palla, coprono bene le zone di campo, non concedono più sussulti al Napoli e tentano di imbastire qualche buona trama, che però mai riesce a concretizzarsi in occasione vera e propria.

Non solo: differentemente dalla partita d’andata, dove l’Eintracht decise di giocare arroccato nella propria metà-campo, ora l’atteggiamento di Borrè e compagni è di andare a prendere il Napoli alto, attivando una pressione costante che ostruisce le fonti di gioco azzurre ed annebbia la memoria di Lobotka e soci.

Il Napoli, dal canto suo, si adegua e lascia fare. Gli azzurri tornano a bussare alla porta di Trapp solo al minuto 43: Zielinski fa una giocata pazzesca sulla linea di fondo, recuperando una palla che sembrava persa, involandosi e premiando l’inserimento di Kvara, che però trova ancora super Trapp a sbarrargli la strada.

Il goal, però, arriva appena 3 minuti più tardi: uno splendido Lobotka serve d’esterno Politano, che disegna un cross al bacio per la testa di Osihmen; Victor salta altissimo e infila un incolpevole Trapp, per l’1-0 che è premio per le occasioni avute dal Napoli fino a quel momento.

E’ un goal che cambia la storia, della partita prima, e del Napoli poi. E’ il goal che scioglie nervi e tensioni degli uomini di Spalletti, ormai certi del passaggio del turno.

Quando comincia la ripresa, si capisce che la musica è cambiata: la pressione dell’Eintracht non è più feroce come lo era stata a metà del primo tempo, ormai i teutonici prendono consapevolezza che l’eliminazione dalla Champion’s è solo questione di tempo e non c’è più margine per tentare la rimonta.

La sentenza arriva al minuto 53: Kvara cambia lato per Politano, il quale premia l’inserimento alle sue spalle di Capitan Di Lorenzo, che serve un’imbucata a centro-area per l’accorrente Osihmen; Victor, in spaccata, sigla il 2-0 a porta vuota.

Doppietta per lui, in totale sono 3 goal tra l’andata e il ritorno.

Nell’occasione, problemi al polso per il nigeriano, poi pienamente assorbiti.

L’Eintracht, di fatto, non c’è più. Al 59esimo, una palla vagante nell’area azzurra, è preda di un’improbabile girata di Borrè, che finisca sul fondo.

Il Napoli amministra, consolida e fa accademia, ormai ben più che fiducioso di aver acquisito la qualificazione, che diventa certa al minuto 63: Sow abbatte Zielinski in area, è rigore per gli azzurri.

Dal dischetto, si presenta lo stesso Zielinski, che con una conclusione centrale batte Trapp ( il portiere tedesco l’aveva parato, all’andata, un rigore a Kvara).

C’è tempo, ancora e soltanto, per le sostituzioni. Complessivamente, entreranno Juan Jesus, Lozano, Elmas, Ndombelè e Simeone, in luogo di Kim, Politano, Kvara, Zielinski e Osihmen.

Per l’Eintracht, i subentrati saranno Alidou, Lenz e Jakic, in luogo di Knauff, Max e Rode.

Ammoniti, per i tedeschi, Gotze, Lenz e Ndicka.

Tra le fila degli azzurri, invece, il solo Juan Jesus.

2 minuti di recupero, sia alla fine del primo tempo, che al termine della seconda frazione.

Il Napoli, con la pipa in bocca, saluta l’Eintracht Francoforte, nettamente perdente sul campo, nel doppio confronto e fuori dal campo, per le vergognose scorribande di un gruppo di scalmanati supporters, che hanno perpetrato un vile assalto alla città di Napoli nelle ore precedenti alla partita.

Alle brutture di una gestione dell’ordine pubblico senza senso e ai tentativi di provocazione di frustrati senza onore, il Napoli risponde con l’accecante bellezza del suo calcio.

I quarti di finale no, stavolta non sono più una chimera.

Il tabù è sfatato e Partenope sogna, dopo aver conquistato un posto tra le 8 più belle d’Europa.

Dove porterà il destino, sarà l’urna a dirlo.

Per ora, applausi e chapeau per una squadra di cui ogni sportivo italiano dovrebbe andare orgoglioso e che ogni buon amante del calcio siamo certi stia osservando con ammirazione e simpatia.

Partenope, che nacque sirena, ma è stata Cenerentola ben oltre i propri demeriti, merita il posto che alla sua storia spetta.

Virtus Francavilla – Juve Stabia (3-1). I voti ai gialloblè

Al termine di Virtus Francavilla – Juve Stabia assegniamo i nostri voti alle vespe che si erano presentate  con rinnovata fiducia, dopo la vittoria in casa nel derby nell’ultima, in quel di Francavilla Fontana per cercare nuove risposte.

Lo fa affidandosi ad un forzato turnover visti gli infortunati e gli squalificati in essere, e quindi decide di far partire dal primo minuto Russo tra i pali, da fiducia a Volpe in attacco e Carbone a centrocampo, e sull’asse di destra delle Vespe il duo Ricci – Bentivegna.

Ne esce fuori una partita in cui le Vespe passano dalle stelle alle stalle. Pandolfi illude il popolo stabiese con un eurogol dai 30 metri che si insacca alle spalle del portiere avversario, ma poi gli errori di Cinaglia e Altobelli spianano la strada per la vittoria dei pugliesi che chiudono la gara con un pesante 3 a 1 rifilato agli stabiesi.

I voti ai gialloblè al termine di Virtus Francavilla – Juve Stabia

Russo 6,5 : Riproposto dal primo minuto, non tradisce le attese si disimpegna di par suo alle velleità pugliesi prima però di capitolare suo malgrado per ben tre volte. La sua prova rimane positiva e di affidamento.

Maggioni 5,5 : Tiene bene il campo coprendo il suo lato di competenza, non sempre lucidissimo si perde però in un secondo tempo abbastanza anonimo.

Cinaglia 5: Incoraggiante l’inizio di contesa, poi la pressione degli avversari si fa sempre più forte e un po’ vacilla. Intervento senza senso nell’occasione dell’autorete che riapre le speranze degli avversari.

Altobelli 5 : Al pari del compagno di reparto, serata iniziata sotto buoni auspici poi inevitabilmente non regge più di tanto alle pressioni avversarie e si lascia anche lui andare a pericolose giocate.

Vimercati 5,5 : Discreta la prestazione del giovane difensore che nell’arco della gara cerca di imporsi da quel lato però poi anche lui risucchiato nel vortice della mediocrità rimediando anche un giallo.

Ricci s.v. : Si infortuna dopo appena 15 minuti di gioco

Berardocco 5,5: Giostra a centrocampo da par suo, anche se in pratica dura un solo tempo. Nel primo, in mezzo al campo ha un bel po’ di spazio e si muove bene, poi nella seconda frazione di gioco sparisce un po’ dal campo. Company General Use

Carbone 6,5: Una bella sorpresa la prestazione del giovane centrocampista stabiese, va alla conclusione in più di un’occasione verso la porta avversaria ed è sempre presente nelle manovre offensive.

Bentivegna 5,5 : Non sfrutta a dovere la nuova occasione dal primo minuto, anche nel miglior momento delle vespe del primo tempo, rimane l’unico a non farsi trovare al passo con i compagni. Bella una sua conclusione su punizione.

Volpe 6: Sta trovando la sua forma migliore e lo si è visto, corre e rincorre, gioca per la squadra e in area avversaria da il suo bel da fare a Idda e compagni. E’ di sicuro sulla strada buona e di sicuro si ci potrà fare affidamento.

Pandolfi 6,5: Il giocatore che tutti ci aspettavamo, carattere, forza e tiri verso la porta avversaria.

Segna un Eurogol che porta in vantaggio la sua squadra e va vicino alla rete anche in altre occasioni, peccato per quel mancato tocco di giustezza a porta vuota che poteva far svoltare la partita, rimane nel complesso però una prestazione più che convincente.

D’Agostino ( dal 15 p.t.) 6: Entra con il piglio giusto rilevando il compagno infortunato, si fa vedere da subito alla conclusione pericolosa e anche nel resto della gara rimane in partita dando il suo contributo.

Zigoni ( dal 21 s.t.) 5,5 : Non offre la stessa prontezza di Volpe in attacco, cerca di far risalire la squadra per mantenere lontani i pericoli per Russo, ma non ci riesce appieno.

Maselli ( dal 21 s.t.) 5,5 : Un po’ si pesta i piedi con Berardocco, cerca anche lui di far ragionare il centrocampo, ma non lo fa in maniera continuativa.

Silipo ( dal 21 s.t.) 5,5 : Vivacizza un po’ il gioco in attacco fatto di dribling e spostamenti veloci della palla, però con risultati non tanto entusiasmanti e non da la voluta sterzata alla contesa cercata da Pochesci.

Dell’Orfanello ( dal 33 s.t.) 5,5 : Al rientro dopo un infortunio và a dare un a mano sul settore sinistro, lo fa dialogando anche benino con i compagni, però paga lo scotto di essere entrato in un momento no della gara e anche lui ne viene sopraffatto. Mister

Alessandro Pochesci 5,5: Ad un primo tempo discreto nel quale però andavano sfruttate meglio le tante occasioni avute, la sua squadra non gli dà altrettanto nella ripresa.

Prima subisce il rocambolesco pareggio su una topica difensiva e poi con il passare del tempo la sua squadra dapprima smarrisce la verve agonistica e poi cala anche di intensità emotiva dando luogo a tanti errori che hanno agevolato e non poco gli avversari.

Anche dal capitolo sostituzioni qualche dubbio, di certo la rinuncia a Carbone che assicurava una certa forza da quel lato tanto palesata dalle difficoltà incontrate dai pugliesi, ha creato una debolezza in costruzione e determinazione.

Poi il lavoro sulla testa dei calciatori và aumentato, la squadra non può permettersi cali di concentrazione, ogni errore che fa lo paga sempre a caro prezzo, cosa che andando di pari passo alle conclusioni mancate, ha fatto vivere di nuovo, nel secondo tempo, una gara decisamente brutta da seguire.

A cura di Giovanni Donnarumma

Vesuvio Race: 40 barche e 3 percorsi, arrivo a Castellammare

La quarta edizione della Vesuvio Race parte da Torre Annunziata e arriva a Castellammare di Stabia percorrendo un percorso di 70 miglia e lambendo Ischia, Capri, Procida e la Costiera Sorrentina.

Vesuvio Race: 40 barche e 3 percorsi in un evento spettacolare

  • In breve,
    • Il Vesuvio Race è una regata mozzafiato nel golfo di Napoli con 40 barche e 3 percorsi, tra cui uno di 70 miglia da Torre Annunziata a Castellammare, lambendo le meraviglie di Ischia, Capri, Procida e la Costiera Sorrentina. L’appuntamento per la premiazione è a Marina di Stabia il 26 marzo. Non perdete questa esperienza unica!

Quaranta barche con buona partecipazione da fuori regione, tre rotte e il fascino di Capri, Ischia, Procida e della Penisola Sorrentina.

Di che si tratta!

Si tratta della quarta edizione della Vesuvio Race proposta dal Cantiere Alyena, che entra quest’anno nel calendario velico nazionale FIV, salperà sabato 25 marzo 2023.

Partenze dalla Baia di Oncino di Torre Annunziata intorno alle isole di Procida , Ischia e Capri arrivando a Castellammare di Stabia.

I più veloci arriveranno nella notte tra sabato e domenica.

Per quanto riguarda il resto della flotta, l’appuntamento è a Marina di Stabia domenica 26.

Un percorso ricco di passaggi sotto costa e tra le isole lascia aperta la regata, ricca di opzioni tattiche e ricca di emozionanti schermaglie fino alla linea del traguardo.

Classi: Orco, X2, Mini 650, Classe 950, Grand Cruiser.

Molti gli armatori che hanno scelto la Vesuvio Race da fuori regione:

1. il team Globulo Rosso dello Yacht Club Gaeta EVS con la loro Este31 e tante vittorie alle spalle;

2. L’equipaggio pugliese di TAnspance, un J70, prenderà il corso Coastal: «non possiamo mancare», ha commentato l’armatore e socio del Circolo Velico Gallipoli.

La regata, organizzata da un gruppo di giovani velisti professionisti e appassionati, con il patrocinio del Circolo Marittimo Torre Annunziata, dà il via alle più importanti regate veliche d’altura in programma in V. ZONA, ed è animata da un forte spirito di entusiasmo e solidarietà. e la concorrenza lo ha caratterizzato sin dalla sua prima edizione.

Gli organizzatori affermano:

    • «La manifestazione vuole essere ogni anno sempre più connessa e vicina alle esigenze dei partecipanti, non un semplice evento sportivo ma un atto di promozione del territorio costiero a partire dalla provincia: un territorio ricco e bello e un viaggio affascinante con tratti lungo la costa pongono non poche difficoltà dal punto di vista tattico»

La partenza, prevista per sabato 25 marzo alle ore 12:00, vedrà le imbarcazioni e i loro equipaggi sfidarsi sulla rotta che parte da Torre Annunziata-Castellamare di Stabia e tocca le isole di Procida, Ischia, Capri e la Penisola Sorrentina, con due itinerari secondari.

I percorsi

Vesuvio Race

vesuvio race percorso 1

Partenza dalla Baia dell’Oncino di Torre Annunziata giro delle isole di Procida, Ischia e Capri con arrivo a Castellammare di Stabia (70 N.M.)

Un percorso ricco di passaggi sotto costa e tra le isole che rendono la regata aperta, ricca di scelte tattiche e piena di ingaggi avvincenti fino al traguardo. Classi: Orc, X2, Mini 650, Class 950, Gran Crociera

Vesuvio Race Light

vesuvio race percorso light
Con l’obiettivo di promuovere lo sport della vela e la bellezza della navigazione, sin dalla prima edizione è stato istituito un percorso ridotto di sole 45 N.M. con partenza dalla baia dell’ Oncino di Torre Annunziata, boa alla Corricella di Procida con i colori delle case in riva al mare ed arrivo tra l’imponenza del monte Faito, il mistero del Vesuvio e il fascino dello scoglio di Rovigliano, la storica Petra Herculis. Classi: Orc con L.O.A. a partire dai 9 metri.

Vesuvio Race Coastal

vesuvio race percorso costal.jpg

Classe: Orc Minialtura

Percorso inedito, dedicato ai piccoli ed agguerriti minialtura.
20 miglia di ingaggi, strategia e dall’alto tasso tecnico con percorso: baia dell’Oncino di Torre Annunziata – scoglio del Vervece – Castellammare di Stabia.

Marina di Stabia, il fulcro della gara

Il porto crocieristico di Marina di Stabia supporta l’intera logistica dell’evento, partner essenziale e apprezzato della flotta partecipante, sede ideale per l’intero programma sportivo e ludico dell’ eventi.

Qui infatti si terrà il briefing tecnico in modalità webinar previsto per venerdì 24 marzo alle ore 18:45 e per follow up, sabato 25, conferenza stampa prima della regata con la partecipazione del Presidente della Commissione Yachting Francesco Coraggio, con il supporto del primo componente Luciano Cosentino e ai fini di fornire informazioni sulle condizioni meteorologiche, a cura del prof. Raffaele Montella che rappresenta il Centro Campano di Modellazione e Monitoraggio Marino e Atmosferico dell’Università degli Studi di Parthenope diretto dal prof. Giorgio Budillon.

Come per ogni versione, sarà presente un sistema di tracciamento satellitare della flotta, il cui link sarà reso pubblico su tutti i social network.

Gli organizzatori hanno poi previsto delle dirette della regata con video e filmati delle principali strade costiere e non solo.

Un ringraziamento è andato anche ai giornalisti della rivista «Non solo Nautica», che forniranno il commento video della partenza.

Lo sponsor principale dell’evento sarà il cantiere «ALYENA Shipyard», partner e attori attivi nell’organizzazione.

In collaborazione con: Lega Navale Italiana i dipartimenti di Castellammare, Procida e Pozzuoli forniranno un prezioso supporto logistico.

Sponsor affiliati: Yachtneeds, Ecofutura, Nautic Sales & Marketing.

L’evento è patrocinato dai comuni di: Forio, Procida, Lacco Ameno, Casamicciola, Torre del Greco, Ercolano, Portici, Sorrento, Vico Equense e Capri.

Napoli – Eintracht Francoforte (3-0). I voti ai protagonisti in campo

Napoli – Eintracht Francoforte finisce con un risultato netto e chiaro di 3 a 0 in favore dei partenopei che si meritano ancora dei buoni voti da parte nostra e tanti commenti positivi dagli addetti ai lavori e dai tifosi.

Tutto come previsto quindi per il Napoli che accede per la prima volta nella sua storia ai quarti di Champions League, oggi ci sarà il sorteggio per sapere chi sarà l’avversaria.

Tabellino della gara

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim (21′ st Juan Jesus), Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski (29′ st Ndombelé); Politano (22′ st Lozano), Osimhen (36′ st Simeone), Kvaratskhelia (29′ st Elmas).

A disp.: Gollini, Idasiak, Bereszynski, Olivera, Ostigard, Gaetano.

All.: Spalletti

Eintracht (3-4-2-1): Trapp; Buta, Tuta, Ndicka, Lenz (22′ st Max); Knauff (17′ st Alidou), Rode (29′ st Jakic), Sow, Kamada; Gotze; Borré.

A disp.: Ramaj, Smolcic, Toure, Hasebe, Alario, Chandler.

All.: Glasner

Arbitro: Taylor (Inghilterra)

Marcatori: 47′ e 8′ st Osimhen (N), 19′ st rig. Zielinski (N)

Ammoniti: Ndicka, Lenz, Gotze (E), Juan Jesus (N)

Questi i voti agli azzurri dopo Napoli – Eintracht Francoforte:

MERET, voto 6.5: inoperoso per grossi meriti della linea difensiva del Napoli, che nessuna nitida occasione concede all’Eintracht. Sporca i guantoni, però, per qualche buona uscita, risolutiva e coraggiosa, che gli vale la sufficienza piena

DIFESA

KIM, voto 7.5: lascia le briciole ( e forse manco quelle) alle velleità di rimonta dei tedeschi, dominando fisicamente e tecnicamente su ogni duello, come ormai da consuetudine. Qualche imperiosa uscita palla al piede ( con anticipo netto incorporato) gli vale meritatissime ovazioni, da un Maradona ormai sempre più pazzo di lui

RRAHMANI, voto 7: forma, con Kim, un’accoppiata ormai difficilmente superabile. Come il compagno di reparto coreano, gioca una partita d’attenzione e meticolosa cura del dettaglio

DI LORENZO, voto 7: assist-man per la seconda rete di Osihmen, il Capitano è il solito splendido aratore della fascia destra. Superbo in fase difensiva e sempre più propositivo nella spinta e accompagnamento all’ala

MARIO RUI, voto 6.5: poche le scorribande di fascia con Kvara, a cui ha lungamente abituato sin da inizio stagione. Il portoghese interpreta una gara dove tende, per la maggiore, a stare accorto, mentre, tra i terzini, a spingere di più è principalmente Di Lorenzo. Lui, Mario, il suo lo fa sempre ben oltre la sufficienza, mai messo in difficoltà dalle trame dell’Eintracht, rispetto alle quali si fa trovare sempre ben posizionato

CENTROCAMPO

ANGUISSA, voto 6.5: solido e presente, senza bisogno di sgasare più di tanto

LOBOTKA, voto 7: impera a centrocampo con la sua maestria innata, che gli consente di amministrare il ritmo partita senza aver bisogno di puntate clamorose. Il folto centrocampo dell’Eintracht deve spesso ricorrere a fallacci cattivi per fermarlo: quando Stani ha palla tra i piedi, è il massimo che possono opporgli. Stupendo il tocco d’esterno con cui smarca Politano, autore dell’assist per il primo goal di Osihmen

ZIELINSKI, voto 7.5: nota di merito perché è lui a procurarsi prima – e a realizzare poi – il rigore che fissa il risultato sul 3-0 e proietta, di fatto, il Napoli ai quarti di finale di Champion’s League. Bellissima la giocata con cui, nel primo tempo, nasconde il pallone sulla linea di fondo e innesca Kvara davanti a Trapp. Con classe sopra la media, smista palloni in disimpegno e ripulisce la manovra dei suoi.

ATTACCO

POLITANO, voto 6.5: suo l’assist per il primo goal di Osihmen. Nel mezzo tanta corsa, tanta predisposizione al sacrificio e tanti uno-contro uno a creare scompiglio sulla sua corsia di competenza

OSIHMEN, voto 7.5: una doppietta, tanta corsa, tante sponde difficili, tanti palloni smistati con qualità, tanto senso del collettivo. Bellissima la prima rete, con un colpo di testa dove giganteggia nell’area piccola e su cui Trapp non può arrivare. Opportunista, Victor, nella circostanza del secondo goal, che realizza da rapace navigato

KVARA, voto 6.5: va vicino al goal in più di un’occasione, non centrando il bersaglio grosso vuoi per imprecisione, vuoi per bravura di Trapp, che lo aveva ipnotizzato a più riprese anche all’andata. Se in fase realizzativa risulta un po’ appannato, nelle altre zone di campo è il solito dispensatore di gran calcio, grandi giocate e grandi numeri, che deliziano la platea in una serata storica. Dà l’impressione, a volte, di non spingere il motore al massimo, con l’astuzia del campione che intuisce quando è il momento di tirare il fiato

I VOTI AI SUBENTRATI DI NAPOLI – EINTRACHT FRANCOFORTE

ELMAS, S.V.

SIMEONE, S.V.

LOZANO, voto 6: vivace e frizzante sulla fascia, anche se subentra ormai a risultato pienamente acquisito

NDOMBELE, S.V.

JUAN JESUS, voto 6: subisce un giallo probabilmente ingeneroso, per il resto presidia bene la sua zona e concede preziosi minuti di riposo a Kim

I voti ai teutonici dopo Napoli – Eintracht Francoforte:

TRAPP, voto 6

AURELIO BUTA, voto 5.5

TUTA, voto 5.5

NDICKA, voto 5.5

LENZ, voto 6

RODE, voto 5.5

SOW, voto 6

KNAUFF, voto 5

GOTZE, voto 6

KAMADA, voto 6.5

BORRE, voto 5

MAX, voto 6

JAKIC, voto 6

ALIDOU, voto 5

I voti agli allenatori di Napoli e Eintracht Francoforte:

SPALLETTI, voto 7.5: il suo Napoli dimostra di non aver sottovalutato l’impegno e gioca con rispetto dell’avversario, facendolo sfogare, soprattutto a metà del primo tempo, per poi colpirlo proprio a chiusura della prima frazione. Il resto è gestione intelligente del risultato, senza rischi né inutili forzature, ma con la saggezza di un gruppo sempre più consapevole e collaudato. Scrive la storia, Luciano, risultando il primo allenatore a portare il Napoli ai quarti di finale di Champion’s League. Auguri e complimenti a lui.

GLASNER, voto 5: il suo Eintracht, all’andata così come al ritorno, viene dominato senz’appello da un Napoli semplicemente dimostratosi più forte, non solo negli uomini in campo ma anche nelle strategie tattiche adottate. Lui, che l’anno scorso col club di Francoforte vinse l’Europa League, una contromisura a Luciano Spalletti non riesce mai seriamente a trovarla, neanche nella sfida al Maradona. Viene meritatamente eliminato e surclassato da un Napoli che pure, il buon Glasner, aveva detto di aver studiato a lungo…

IL DIRETTORE DI GARA

TAYLOR, voto 6: gestione serena di una partita senz’affanni, con una corretta gestione dei cartellini, utili soprattutto a contenere la foga agonistica dell’Eintracht

Virtus Francavilla – Juve Stabia (3-1): Colpa del turnover o degli errori?

Virtus Francavilla – Juve Stabia si è conclusa con un pesante 3-1 in una partita in cui le Vespe giocano bene il primo tempo, meno il secondo, ma che escono battute a causa degli errori dei singoli sia in fase offensiva e sia in fase difensiva.

Mister Pochesci, per questo turno infrasettimanale, scende in campo effettuando un turnover poco convincente, ma in fin dei conti efficace almeno nel primo tempo.

C’è da segnalare che il termine turnover indica la rotazione strategica degli elementi della squadra tra le varie partite al fine di dosare le forze soprattutto nei turni ravvicinati.

Nei turnover può accadere che alcune elementi che giocano di meno possano avere delle difficoltà a mantenere alta la concentrazione limitando le palle perse.

Ieri si è palesata una situazione strana: le palle perse non sono state per colpa di gesti calcistici dei non “titolari”. L’ingresso di alcune “riserve” o calciatori con minore minutaggio, non è dispiaciuto affatto. Si riconfermano, infatti, attenti, carismatici ed intraprendenti gli under Volpe e Carbone, tra i migliori in campo, seppure sostituiti dal tecnico stabiese nel corso del secondo tempo.

Buona anche la prestazione di Russo, portiere di esperienza, che nulla può sull’autorete di Cinaglia e su i due goal subiti successivamente.

Chi ha lasciato a desiderare, quindi, sono stati proprio due titolari: Cinaglia ed Altobelli.

Il difensore numero 13 delle vespe, intento a scacciare un pallone calciato dagli avversari lo indirizza nella propria porta. Mani in testa e sguardo perso nel vuoto, Cinaglia vede il pallone insaccarsi nella propria porta.

E’ probabilmente uno dei peggiori momenti che possa capitare a un calciatore, soprattutto in questo momento del campionato dove recuperare punti per la salvezza è essenziale.

Ma a parte lo stupore di compagni e avversari, l’autogol sa essere un gesto tecnico unico, il più delle volte tragico, destinato a rimanere nella storia di alcune partite.

Altobelli, d’altro canto, perde palla in disimpegno per la terza rete subita che fa abbandonare, poi, la voglia di farcela e di combattere.

Virtus Francavilla – Juve Stabia: la Dea Bendata ha girato le spalle alle Vespe? E’ davvero solo questo o c’è dell’altro?

Tanti quesiti dopo la sconfitta amara e deludente contro la Virtus Francavilla.

Molte interpretazioni del match, diverse le opinioni sui colpevoli. Unica realtà indiscutibile: a calcio vince chi fa più goal.

Possiamo di certo giustificare la prestazione evidenziando un primo tempo tecnico e tattico per la Juve Stabia, colmo di verticalizzazioni, incroci, possesso palla e azioni goal.

Eppure la classifica parla chiaro, anzi urla, sulla necessità di racimolare punti.

Sicuramente il calcio è una delle attività più influenti nella vita delle persone, dove gli stadi di calcio sono templi sacri che sostituiscono la Chiesa stessa la domenica e i cui giocatori sono idoli di massa.

La figura del calciatore o dell’allenatore, se è famosa, ovviamente dura fino all’eternità, con un livello di idolatria degno dei profeti divini o degli dei della Grecia antica.

Allo stesso modo se è deludente, una squadra di calcio sarà ricordata come indegna della maglia.

Pur non essendo a questi livelli estremi, la Juve Stabia, ad oggi, non ha ancora trovato un equilibrio stabile.

Le note degli “Stadio”, cantano:

“Sono un lusso una contraddizione

sono il popolo e il re

sono servo e signore il baro ed il croupier

Ma vivo un equilibrio instabile io colleziono illusioni

e poi delusioni, a dispetto di una piazza che vuole vincere e sognare ancora.

Come Alfredo Stefano Di Stefano, ritenuto tra i più grandi calciatori di tutti i tempi, affermò: “Abbiamo giocato come mai prima e abbiamo perso come sempre”, la verità è che a volte il calcio è ingiusto. Ed anche i suoi protagonisti.

Sfortuna o demerito, poco importa.

Ciò che conta è ricordare chi sono.

Perché la Juve Stabia merita di più!

Aldo Moro, a 45 anni dal rapimento la verità non è ancora chiara

Era il 16 marzo del 1978 quando le Brigate Rosse rapivano Aldo Moro, allora presidente della Democrazia Cristiana, a Roma in via Mario Fani e uccidevano i cinque agenti della sua scorta, Raffaele Iozzino, Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera e Francesco Zizzi.

Aldo Moro, a 45 anni dal rapimento, la verità non è ancora chiara

Il corpo senza vita di Aldo Moro verrà poi ritrovato nel bagagliaio di una Renault 4 il successivo 9 maggio in via Caetani al termine di 55 giorni di prigionia. T

ali 55 giorni furono caratterizzati da indagini spesso senza costrutto, lunghi dibattiti politici sull’opportunità di trattare per la liberazione dell’ostaggio, pubblicazioni di messaggi delle BR e lettere dello stesso Aldo Moro.

Nella relazione finale dell’ultima commissione parlamentare  di inchiesta, si evince che quella che conosciamo è una verità di comodo.

Infatti, dall’inchiesta parlamentare sono emersi elementi nuovi tra cui è stata individuata una palazzina nel quartiere romano della Balduina di proprietà dell’Istituto per le Opere di Religione (IOR), comunemente conosciuto come “Banca vaticana” dove era nascosto uno dei carceriere di Aldo Moro e, si presume, potrebbe essere stato nascosto lo stesso Moro.

Dai rilievi eseguiti dai RIS dei Carabinieri risulta che non è possibile che Moro sia stato ucciso, come hanno sempre raccontato i brigatisti, nel bagagliaio della Renault 4 perché il garage dove l’auto si trovava, era così piccolo che non si poteva aprire del tutto il portellone.

Ma soprattutto Moro si poteva salvare se solo si fosse dato retta alle informative giunte dai servizi mediorientali in cui il presidente della DC veniva segnalato come possibile obiettivo di un attentato e se si fossero letti con più attenzione i documenti programmatici delle BR.

La commissione conclude che non si è trattata solo di disattenzione ma che negli apparati dello Stato, qualcuno non ha voluto vedere.

Intanto, anche oggi, in Via Fani, ci sono state le commemorazioni.

CRONACA

Raffaele Cutolo e l’accusa allo Stato: “Potevo salvare Aldo Moro, fui fermato da Gava”

Le sue parole: Raffaele Cutolo, boss della Nuova Camorra Organizzata che si trova in carcere dal 1979, lancia una vera e propria bombaIl Corriere della Sera…

Auto sui marciapiedi, tensione a Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia: cittadini in protesta contro le auto sui marciapiedi, parcheggiate in modo selvaggio, ostacolando i pedoni e finanche l’uscita da case.

Auto sui marciapiedi, tensione a Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia: protesta contro il parcheggio selvaggio sui marciapiedi.

Il parcheggio selvaggio sul marciapiede è un problema sempre più diffuso e dannoso per i pedoni, in particolare nei centri urbani.

A Castellammare di Stabia la protesta è partita dalla via Roma per chiedere un maggior rispetto delle regole e delle necessità dei cittadini che, in alcuni casi, si ritrovano in difficoltà anche per uscire dai portoni di casa.

Se poi si tiene conto della popolazione anziana, con anche difficoltà di deambulazione, nonché mamme con bambini in carrozzina o passeggino, ed in genere e comunque dei pedoni, risulta chiaro che queste azioni non solo sono di disturbo ed ostacolo per tanti, ma sono anche “criminali” visto che costituiscono anche una fonte di pericolo per i pedoni dato che li costringe a scendere sulla carreggiabile (e ben si sa com’è il traffico a Castellammare) per poter, liberamente, camminare

In conclusione

Si ricorda che, per una maggiore attenzione alla sicurezza dei pedoni e alla regolamentazione del traffico nel centro cittadino, è importante rispettare le norme sul parcheggio delle auto

Operazione anti-frode della Guardia di Finanza di Napoli – VIDEO

16 Marzo 2023 – Operazione anti-frode della Guardia di Finanza di Napoli in cooperazione con ICQRF. Sequestri per oltre 10 milioni di euro e 12 arresti. VIDEO

Operazione anti-frode della Guardia di Finanza di Napoli, 16 Marzo 2023 – VIDEO

Grazie all’azione congiunta con ICQRF, le autorità sono riuscite a individuare e neutralizzare una rete criminale che operava nel settore agroalimentare e delle bevande alcoliche.

Nelle prime ore della mattinata odierna, i militari del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli e gli Ispettori dell’Ispettorato Centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) del Ministero dell’Agricoltura, diretti dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali e reali.

Tale ordinanza è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli Nord, nei confronti di 12 soggetti (3 dei quali attinti dalla custodia cautelare in carcere e 9 dalla misura degli arresti domiciliari) gravemente indiziati, in associazione tra loro, dei reati di adulterazione e contrabbando di prodotti alcolici, sottrazione all’accertamento ed al pagamento dell’accisa sull’alcool e sulle bevande alcoliche, frode in commercio, ricettazione, autoriciclaggio, trasferimento fraudolento di valori, contraffazione di marchi, segni distintivi e valori di bollo.

L’attività di indagine ha consentito di far emergere gravi indizi di colpevolezza in ordine alla sussistenza di un sodalizio criminale strutturato e con ramificazioni anche al di fuori della regione Campania, formato da soggetti pluripregiudicati che interagivano tra loro mediante un ben collaudato modus operandi.

In particolare, attraverso il minuzioso lavoro degli investigatori diretti dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, è stato possibile accertare come l’associazione per delinquere, attiva tra le province di Napoli e Salerno, anche sfruttando il contesto emergenziale connesso alla pandemia da Covidl9, si sia procacciata ingenti quantitativi di alcool denaturato di illecita provenienza estera, mediante la predisposizione di documenti di trasporto falsi e l’utilizzo di società fittiziamente intestate a terzi, al fine di introdurre nel territorio dello Stato, in regime di contrabbando, un prodotto in apparenza destinato alla sanificazione.

L’alcool denaturato di provenienza illecita veniva poi impiegato per la realizzazione di bevande alcoliche contraffatte ed adulterate, che venivano realizzate all’interno di opifici clandestini (ubicati in Sant’Antimo, Sarno e Pagani) presso cui avveniva anche la materiale. contraffazione del prodotto, attraverso l’utilizzo di materiale falsificato utile all’imbottigliamento (segni distintivi, tappi ed etichette).

Le bevande contraffatte ed adulterate dall’associazione venivano, poi, immesse in commercio in evasione dell’IVA e dell’accisa sui prodotti alcolici, attraverso attività di vendita realizzate in favore di cantine, distillerie, grossisti e rivenditori al dettaglio siti in Campania, Puglia e Calabria.

Le analisi chimiche eseguite dai laboratori dell’ICQRF sulle bottiglie sottoposte a sequestro hanno permesso di rilevare un titolo alcolomettico diverso da quello riportato nelle etichette apposte sui prodotti, oltre a far emergere l’aggiunta di materie prime non idonee al consumo umano e pericolose per la salute, riconducibili ad un mercato occulto e parallelo.

Le sostanze nocive riscontrate all’interno delle bevande commercializzate dall’associazione (alcool isopropilico e metiletilchetone) sono tipiche, infatti, della composizione dell’alcool destinato alla produzione di disinfettanti chimici, sicché si tratta di sostanze non utilizzabili nel ciclo produttivo dei prodotti alimentari.

In un caso, la manipolazione dei vini spumanti e degli alcolici sequestrati è avvenuta rimuovendo i sigilli apposti ad una cisterna sequestrata in precedenza dall’Autorità Giudiziaria, sottraendo l’alcool ivi contenuto e sostituendolo con quello denaturato fornito dagli associati, avente requisiti fisici ed organolettici non idonei allo scopo commerciale.

L’articolata attività investigativa ha evidenziato, inoltre, la contraffazione dei contrassegni di stato che devono essere apposti per legge sui prodotti alcolici, in quanto i tagliandi utilizzati dall’associazione venivano materialmente contraffatti da una stamperia gestita da un coindagato, il quale si occupava di realizzare contrassegni che recavano plurime difformità rispetto a quelli originali, come accertato dalle perizie redatte dal personale appartenente all’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato.

Gli esiti delle indagini hanno fatto emergere non solo la produzione di bevande contraffatte contenenti alcool lavorato con materie pericolose per la salute umana, ma anche attività illecite di falsificazione di bottiglie di champagne apparentemente recanti nomi di noti marchi internazionali; bottiglie che, pur esponendo abusivamente il marchio DOP, in realtà contenevano solo vino spumante “generico”, recavano etichette prive delle indicazioni prescritte dalla normativa europea di settore.

In alcuni casi, peraltro, le bottiglie immesse in commercio dagli associati costituivano provento di furto, come certificato dalle case madri produttrici delle bevande alcoliche rinvenute nella disponibilità dell’associazione.

Le attività di perquisizione e sequestro eseguite nel corso dell’indagine hanno consentito di riscontrare, altresì, la realizzazione e l’immissione in commercio di olio d’oliva non genuino e non conforme agli standard tipici di tale alimento.

In particolare, gli accertamenti tecnici sul contenuto delle bottiglie rinvenute all’interno dei locali nella disponibilità degli indagati hanno dimostrato che, a dispetto della dicitura “olio d’oliva” esse contenevano in realtà olio di semi.

La Guardia di Finanza di Napoli ha condotto un’importante operazione contro il contrabbando di prodotti alcolici, la contraffazione, l’adulterazione e la frode agroalimentare, la ricettazione e l’autoriciclaggio.

L’operazione è stata eseguita in cooperazione con ICQRF e ha portato all’adozione di misure cautelari personali nei confronti di 12 soggetti.

In totale, i sequestri hanno totalizzato oltre 10 milioni di euro e hanno riguardato una vasta gamma di prodotti illegali, tra cui alcolici contraffatti, prodotti agroalimentari adulterati e denaro riciclato.

In conclusione

La frode alimentare rappresenta un grave pericolo per la salute pubblica e l’economia nazionale.

L’operazione è il risultato di una lunga indagine della Guardia di Finanza, che ha visto il coinvolgimento di numerose agenzie di contrasto e il supporto delle autorità giudiziarie.

Grazie alla determinazione e all’impegno delle autorità, si è dato un duro colpo al crimine organizzato nella zona di Napoli e si è contribuito a proteggere il pubblico dai prodotti illegali e dannosi.

Questa operazione dimostra ancora una volta l’importanza della cooperazione tra agenzie di contrasto e delle indagini a lungo termine per sconfiggere il crimine organizzato.

Gli arresti e i sequestri hanno mandato un forte messaggio ai criminali che cercano di profittare dal commercio illegale e la Guardia di Finanza continuerà a lavorare duramente per proteggere i cittadini dai pericoli dei prodotti illeciti.