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Pasta con Carciofi e Gorgonzola: la ricetta

La pasta con carciofi e gorgonzola è un bel piatto semplicissimo da preparare, molto cremoso, ricco di sapore; poi servono veramente pochi ingredienti ed è veramente molto buono!

Pasta con Carciofi e Gorgonzola: la ricetta

Carciofi e gorgonzola insieme stanno benissimo e sono due sapori eccezionali! Se non vi piace il gorgonzola potete sostituirlo con del philadelphia.

Ingredienti:

  • 350 g di pasta (sedanini, penne, tagliatelle, fusilli lunghi ecc)
  • 400 g di carciofi
  • 150 g di gorgonzola
  • 2 spicchi d’aglio
  • 50 g di burro
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • Sale e pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione:

  1. Pulisci i carciofi eliminando le foglie esterne e le spine, poi tagliali a spicchi e tienili da parte.
  2. In una pentola con acqua salata, cuoci la pasta seguendo le istruzioni sulla confezione, scolala al dente e tienila da parte.
  3. In una padella grande, fa sciogliere il burro con l’olio extravergine d’oliva e gli spicchi d’aglio schiacciati.
  4. Aggiungi i carciofi nella padella e lasciali cuocere per 5-7 minuti finché sono teneri.
  5. Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare l’alcol per qualche minuto.
  6. Aggiungi il gorgonzola tagliato a cubetti nella padella e mescola finché il formaggio si è sciolto e si è formato una crema.
  7. Aggiungi la pasta nella padella con la crema di carciofi e gorgonzola e mescola delicatamente fino a quando la pasta è ben condita.
  8. Servi con Carciofi e Gorgonzola caldi, cospargendo con pepe macinato fresco e un filo d’olio extravergine d’oliva.

Buon appetito!

Meteo 16-18 Marzo 2023: da Giovedì arriva l’Alta Pressione sub-tropicale

Meteo 16-18 Marzo 2023: Sta per tornare l’anticiclone sub-tropicale sul nostro Paese con il suo carico di bel tempo e stabilità. #meteo #previsionimeteo #Note #13Marzo

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Sta per tornare l’anticiclone sub-tropicale sul nostro Paese con il suo carico di bel tempo e stabilità, ma anche con degli effetti tutto sommato inaspettati.

Come possiamo notare dalla cartina che vi proponiamo sotto, la circolazione ciclonica che in questi giorni ha attraversato da Nord a Sud il nostro Paese si sta gradualmente allontanando, sotto la spinta di venti freschi e tesi dai quadranti settentrionali che continueranno a giocare un ruolo fondamentale sul quadro meteo climatico dei prossimi giorni.Situazione sinottica prevista Giovedì 15 Situazione sinottica prevista Giovedì 15 Intanto da Giovedì 16 la pressione tornerà ad aumentare lentamente sul bacino del Mediterraneo e l’atmosfera, dunque, ritroverà una discreta stabilità quasi ovunque, ma sempre sotto una reiterata, tesa e fresca ventilazione settentrionale.

Avremo dunque cieli sempre più limpidi, ma al tempo stesso il clima sarà particolarmente frizzante, soprattutto di notte e al primissimo mattino quando un po’ sorprendentemente si tornerà a parlare di freddo!

Con i rasserenamenti, infatti, il calore del giorno si disperderà molto rapidamente verso la libera atmosfera contribuendo così a far calare in forma più decisa le temperature durante la notte.

Occhi puntati soprattutto alle nottate da Giovedì 16 a Sabato 18 quando su alcune aree del Nord e in alcuni angoli più interni del Centro le colonnine di mercurio potrebbero addirittura toccare la soglia dello zero con il rischio di qualche inaspettata gelata, specie nelle aree di periferia e di aperta campagna.

In seguito nel corso del weekend la circolazione generale inizierà a subire un lento e graduale cambiamento. Cesseranno infatti le correnti settentrionali che verranno sostituite da venti più caldi dai quadranti meridionali e questo per effetto di un’ulteriore risalita verso Nord dell’anticiclone sub-tropicale che ci garantirà, salvo sorprese, un fine settimana stabile e via via più tiepido.

Attendiamo tuttavia ulteriori aggiornamenti per confermare questa possibile linea di tendenza.

Meteo 16-18 Marzo 2023

16-18 Marzo 2023 METEO Napoli e temperature

Meteo Napoli 16-18 Marzo 2023: Meteo Napoli, previsioni e temperature #meteo #meteonapoli #previsionimeteo #16Marzo

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16-18 Marzo 2023 METEO Napoli e temperature

Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Il rinforzo dell’anticiclone favorirà un miglioramento a Napoli e da giovedì le condizioni si manterranno stabili e in prevalenza soleggiate.

Il bel tempo si protrarrà fino alla fine della settimana, con temperature in aumento e massime sui 17/18°C.

Possibile qualche isolato e veloce piovasco nella giornata di lunedì.

Vediamo nel dettaglio le previsioni dei prossimi giorni

Giovedì, 16 marzo

A Napoli domani cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.
Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 16°C, la minima di 8°C, lo zero termico si attesterà a 1431m.
I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Nord, al pomeriggio moderati e proverranno da Nord-Nordest.
Mare mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Venerdì, 17 marzo

A Napoli dopodomani bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata di dopodomani la temperatura massima registrata sarà di 18°C, la minima di 8°C, lo zero termico si attesterà a 2952m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nordest, al pomeriggio deboli e proverranno da Nordest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Sabato, 18 marzo

A Napoli bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 17°C, la minima di 11°C, lo zero termico si attesterà a 3278m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sud, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo Napoli 16-18 Marzo 2023

16-18 Marzo 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

16-18 Marzo 2023 Meteo Castellammare di Stabia, previsioni e temperature. #meteo #meteostabia #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #16Marzo2023

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16-18 Marzo 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Il
Meteo e le temperature

Giovedì, 16 marzo

A Castellammare Di Stabia cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 14°C, la minima di 6°C, lo zero termico si attesterà a 1388m.

I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Nord, al pomeriggio tesi e proverranno da Nord-Nordest.

Mare mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Venerdì, 17 marzo

A Castellammare Di Stabia domani bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 16°C, la minima di 7°C, lo zero termico si attesterà a 2999m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Nord-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Nord-Nordest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Sabato, 18 marzo

A Castellammare Di Stabia bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 17°C, la minima di 8°C, lo zero termico si attesterà a 3253m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sud-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo Castellammare di Stabia16-18 Marzo 2023

Pochesci: “Ho visto una grande Juve Stabia. Pandolfi poteva farne 3”

Sandro Pochesci, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro la Virtus Francavilla.

Le dichiarazioni di Pochesci sul match tra Virtus Francavilla e Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Mi è piacito come abbiamo giocato. Abbiamo giocato a viso aperto in un campo difficilissimo, stretto, dove la palla non esce mai. Tante occasioni da gol create. Pandolfi una anche senza portiere. Quando sbagli poi paghi.

Ritrovarti sconfitto dopo tante occasioni fa gol create ti fa stare male. A me è piaciuto moltissimo come abbiamo giocato. E poi avevamo tante assenze. Ho dovuto mettere D’Agostino a centrocampo. La più bella partita giocata da quando sono a Castellammare. Non posso rimproverare niente ai ragazzi. 

Pandolfi oggi poteva fare minimo tre gol perchè è stato tre volte a contatto col loro portiere. 

Non parliamo di salvezza, se oggi facevamo risultato eravamo a ridosso del Monopoli. Si va dalle stelle alle stalle troppo facilmente.

Oggi ho visto una squadra viva, sana. Ho visto una grande Juve Stabia. Abbiamo preso un gol da trenta metri, un autorete e il terzo gol quando eravamo tutti sbilanciati. Mi tengo una prestazione in cui la Juve Stabia ha giocato decisamente meglio. Già il pareggio mi sarebbe stato stretto, figurarsi perdere. 

Mi piace vincere con un gol più dell’avversario. Ma oggi non posso dire niente alla mia squadra. Io sono soddisfatto, se facevamo 3 o 4 gol non c’era niente da dire. Il primo tempo se si chiudeva 2-0 non c’era niente da eccepire.

Ci è capitato lo stesso film che il Giugliano ha visto in casa nostra domenica scorsa. Oggi ho visto a tratti una grande Juve Stabia. Con le squadre di Calabro è difficile che arrivi a tirare tante volte e oggi abbiamo tirato tante volte”. 

ACCADDE OGGI 16 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 16 Marzo è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #16Marzo

ACCADDE OGGI 16 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

16 marzo, accadde oggi: l’aforisma del giorno

Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero.
La fine di un viaggio è solo l’inizio di un altro.
Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era.

José Saramago

Nati il 16 marzo…
Madame de La Fayette (1634)
Georg Ohm (1789)
Richard Stallman (1953)

… e morti
Tiberio Claudio Nerone (37)
Valentiniano III (455)
Selma Lagerlöf (1940)

Il 16 marzo accadde…
1898 – A Torino viene fondata la Federazione Italiana Giuoco Calcio.
1909 – Viene completata la costruzione dell’HMS Invincible, il primo incrociatore da battaglia del mondo.
1935 – Adolf Hitler ordina il riarmo della Germania in violazione del trattato di Versailles: nasce la Wehrmacht.
1968 – Guerra del Vietnam: soldati statunitensi torturano, stuprano e uccidono 347 civili durante il massacro di My Lai.
1978 – Caso Moro: in un agguato in via Fani, a Roma, le Brigate Rosse rapiscono Aldo Moro e uccidono cinque uomini della scorta.

Feste e ricorrenze

Religiose
Cristianesimo:
Sant’Agapito di Ravenna, vescovo
Sant’Allo (Allone) di Bobbio Monaco
San Damiano di Terracina, diacono e martire
Sant’Eriberto di Colonia, vescovo
Sant’Eusebia, badessa di Hamay
San Giovanni de Brebeuf, gesuita, martire in Canada
San Giuliano di Anazarbo, martire venerato a Rimini
Santi Ilario, vescovo, e Taziano, diacono, martiri di Aquileia
San Papas, martire in Licaonia
San Sabino martire – Chiesa ortodossa e Chiese greco-cattoliche di rito bizantino
San Serapione, arcivescovo di Novgorod – Chiese Orientali
Beata Benedetta di Assisi
Beato Eriberto di Namur, eremita
Beato Ferdinando Valdes, vescovo
Beati Giovanni Amias e Roberto Dalby, sacerdoti e martiri
Beato Giovanni Cacciafronte de Sordi, vescovo e martire
Beato Torello da Poppi, eremita

Religione romana antica e moderna:
Dies Religiosus
Processione degli Argei (Itur ad Argeos)

Soka Gakkai:
Festa dei Giovani (dal 1958)

Eventi

1190 – I crociati Partenza agli ordini di Riccardo Cuor di Leone e Filippo Augusto.
1244 – duecento catari bruciati durante l’assedio di Montségur
1424 – Viene stipulato il trattato detto della Lega Grigia
1517 – Si chiude il Concilio Lateranense V
1521 – Ferdinando Magellano raggiunge le Filippine
1660 – In Inghilterra viene sciolto il Lungo Parlamento
1792 – Gustavo III di Svezia è vittima di un attentato, morirà il 29 marzo
1802 – Viene fondata l’Accademia Militare degli Stati Uniti
1815 – Guglielmo I diventa re dei Paesi Bassi
1850 – Nathaniel Hawthorne pubblica La lettera scarlatta
1861 – Arizona e Nuovo Messico secedono dagli Stati Uniti
1869 – Invenzione della motocicletta
1872 – Si gioca la prima finale di FA Cup, vinta da The Wanderers: è la prima coppa nazionale di calcio assegnata
1898 – A Torino viene fondata la Federazione Italiana Giuoco Calcio
1900 – Sir Arthur Evans acquista il terreno attorno alle rovine di Cnosso, sull’isola di Creta
1909 – Viene completata la costruzione del HMS Invincible, il primo incrociatore da battaglia del mondo
1924 – Formale annessione di Fiume all’Italia
1926
Inizia il processo per l’assassinio di Giacomo Matteotti
Robert Goddard lancia il primo razzo a propellente liquido ad Auburn (Massachusetts)
1935 – Adolf Hitler ordina il riarmo della Germania in violazione al Trattato di Versailles: nasce la Wehrmacht
1942 – Viene approvato con regio decreto legge 16 marzo 1942-XX n.262 il testo del nuovo codice civile italiano
1945 – Würzburg, in Germania viene distrutta al 90%, con 5.000 vittime, dai bombardieri britannici
1946 – Umberto di Savoia firma il decreto luogotenenziale n°98 con cui viene indetto il referendum che avrebbe portato alla nascita della Repubblica Italiana
1956 – L’Austria entra a far parte del Consiglio d’Europa
1958 – Oltre 6000 giovani membri dell’associazione buddista Soka Gakkai si radunano in Giappone per rendere omaggio al secondo presidente Josei Toda, ormai prossimo alla morte che lo coglierà due settimane dopo, e per raccogliere la sua eredità nella propagazione dei valori del buddismo di Nichiren Daishonin
1966
Viene lanciata da John F. Kennedy Space Center la missione spaziale Gemini 8, che nello stesso giorno effettua il primo aggancio nella storia dei voli umani dello spazio
L’ultima Studebaker, dopo 8.947.196 esemplari prodotti, esce dagli stabilimenti di Hamilton
1968 – Guerra del Vietnam: Soldati americani entrano nel villaggio di My Lai ed uccidono 347 persone, in gran parte anziani, donne e bambini. Passerà alla storia come il massacro di My Lai
1972 – Viene demolito il primo edificio del complesso abitativo Pruitt-Igoe
1978
In un agguato a Roma in via Fani le Brigate Rosse rapiscono Aldo Moro uccidendo i cinque uomini della scorta.
Naufragio della petroliera Amoco Cadiz in Bretagna (Francia): uno dei più gravi sversamenti in mare di petrolio al mondo
1984 – William Buckley, capo delle operazioni della CIA a Beirut (Libano), viene rapito da fondamentalisti islamici e morirà durante la prigionia
1985 – Il giornalista dell’Associated Press, Terry Anderson viene preso in ostaggio a Beirut. Verrà rilasciato il 4 dicembre 1991
1986 – Dopo un referendum, la Svizzera rifiuta l’ingresso nelle Nazioni Unite. Entrerà solo nel 2002
1988
Scandalo Iran-Contra: il tenente colonnello Oliver North e il vice ammiraglio John Poindexter vengono incriminati per cospirazione.
Usando armi chimiche il regime iracheno stermina 5000 curdi della cittadina di Halabja. Nelle giornate successive ne muoiono altre migliaia
2003 – Viene uccisa Rachel Corrie, attivista dell’International Solidarity Movement, schiacciata da un bulldozer israeliano che stava demolendo abitazioni palestinesi a Rafah
1985 – Il giornalista dell’Associated Press, Terry Anderson viene preso in ostaggio a Beirut. Verrà liberato il 4 dicembre 1991
1986 – Dopo un referendum, la Svizzera rifiuta l’ingresso nelle Nazioni Unite. Entrerà solo nel 2002
1988
Scandalo Iran-Contra: il tenente colonnello Oliver North e il vice ammiraglio John Poindexter vengono incriminati per cospirazione.[senza fonte]
Usando armi chimiche il regime iracheno stermina 5000 curdi della cittadina di Halabja. Nelle giornate successive ne muoiono altre migliaia.
1995 – Stati Uniti d’America: il Mississippi ratifica formalmente il XIII° emendamento della Costituzione, divenendo l’ultimo degli stati federati ad approvare l’abolizione della schiavitù. Il XIII emendamento fu adottato dagli Stati Uniti nel 1865.
2001
Il Senegal firma un accordo per il cessate il fuoco con il separatisti della Casamance, dopo un conflitto vecchio di tredici anni.
Milano: è eseguito, su un sessantenne, il trapianto di una parte del fegato di suo figlio. È il primo in Italia tra adulti e con donatore vivo.
2010 – Le Tombe di Kasubi, uno dei tre patrimoni dell’umanità che si trovano in Uganda, sono distrutte da un incendio.

2880 – Data prevista del punto di minima distanza dalla Terra del corpo celeste (29075) 1950 DA, che potrebbe colpire il pianeta

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ALMANACCOACCADDE OGGI 16 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Calabro: “Vittoria pesante per l’obiettivo salvezza”

Antonio Calabro, allenatore della Virtus Francavilla, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto contro la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Calabro sul match tra Virtus Francavilla e Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Nel primo tempo la nostra manovra è stata condizionata dal vento che ha dato fastidio. Le nostra difficoltà sulla nostra fascia destra vengono dalle buone transazioni della Juve Stabia su quella fascia. Pochesci è venuto a giocarsi a viso aperto la gara. Ogni volta che la Juve Stabia conquistava palla trovava spazi con Pandolfi sulla nostra fascia destra. 

Nel secondo tempo col cambio di Risolo per Tchechoua siamo andati molto meglio. Abbiamo limitato al massimo le giocate avversarie non ci hanno più impensierito. Siamo stati bravi inoltre nelle ripartenze. E nel secondo tempo il vento ha dato fastidio a loro. 

Il grande merito è stato tenere botta nel primo tempo. Poi nel secondo tempo la Juve Stabia, tranne quel gol fallito da Pandolfi, ha fatto veramente poco. 

Questa è una vittoria pesante per l’obiettivo salvezza se pensiamo a due mesi fa come eravamo messi. Abbiamo passato momenti critici. Qualcosina non stava andando bene. A pensare oggi che a 6 giornate dalla fine abbiamo messo un grosso mattone per la salvezza bisogna essere contenti. Ma per la voglia che abbiamo non ci dobbiamo fermare. 

Patierno va tenuto in campo il più possibile perchè solo così può tornare ai suoi livelli. Ci ha dato anche la certezza che è guarito dal proprio infortunio”. 

 

Napoli-Eintracht, che spettacolo! Gli azzurri scrivono la storia

Il Napoli di Spalletti conferma il dominio dell’andata battendo per 3-0 l’Eintracht. Gli azzurri volano ai quarti di finale per la prima volta nella loro storia

Napoli-Eintracht, che spettacolo! Gli azzurri scrivono la storia

Una squadra paurosa che non si ferma e continua a scrivere la storia. Il Napoli di Spalletti vince pure questa, batte l’Eintracht Francoforte per 3-0 e (con un totale di 5-0) vola per la prima volta ai quarti di finale di Champions League

Primo tempo poco facile

Napoli-Eintracht Francoforte parte subito con lo squillo dei padroni di casa, tanto per cambiare: Politano scambia con Anguissa, calcia al limite dell’area ma Trapp riesce a respingere. Sono tanti gli uomini che mancano nell’Eintracht e il Napoli cerca di approfittarne con Kvara che prende palla, sempre da sinistra, prova a penetrare in area di rigore, calcia di destro ma Trapp chiude lo specchio e manda in corner. Sono sempre loro i protagonisti dell’azione più importante del primo tempo: palla filtrante di Mario Rui per Kvaratskhelia che in area, a tu per tu con Trapp, lo centra in pieno sprecando una ghiottissima occasione. Al 45’, quando tutto sembrava perso, arriva la prima grande occasione di Victor Osimhen che si fa trovare pronto: pallone in mezzo di Politano che trova la testa del nigeriano che salta con i tempi giusti e sblocca la partita: 1-0. Si va così all’intervallo.

FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter

Dominio del Napoli nella ripresa

Nella ripresa si riparte esattamente da dove ci eravamo fermati: sempre Victor Osimhen. Neanche il tempo di entrare il campo che il nigeriano riceve ancora da Politano in area e, questa volta a porta vuota, realizza il gol del 2-0. Partita messa in ghiaccio ma gli azzurri non si vogliono fermare: insiste Kvaratskhelia che in area, calcia a giro e ancora una volta Trapp c’è. Il Napoli però ormai è on fire e guadagna anche calcio di rigore per un fallo di  su Zielinski. Lo stesso polacco si presenta dal dischetto e realizza la rete del 3-0. Con un vero dominio, il Napoli batte il Francoforte e scrive la storia volando ai quarti di finale di Champions League! Appuntamento da non perdere venerdì, alle ore 12.00, con i sorteggi.

Virtus Francavilla-Juve Stabia, Rileggi LIVE 3-1

Virtus Francavilla-Juve Stabia, le Vespe corroborate dalla vittoria col Giugliano cercano il bis col Francavilla con la vittoria fuori dalle mura amiche che manca dallo scorso 29 gennaio.

I TEMI DI VIRTUS FRANCAVILLA-JUVE STABIA.

La Virtus Francavilla di mister Calabro dopo la sconfitta nel derby di Cerignola è fortemente motivata a riscattarsi e a cercare sin da subito di conquistare i punti salvezza che farebbero chiudere nel migliore dei modi una stagione tribolata soprattutto sul fronte infortuni.

Calabro per l’occasione recupera Idda al centro della difesa e altri calciatori importanti come Di Marco anche se non al 100%. L’obiettivo del tecnico del Francavilla è quello di blindare la salvezza e conquistare tre punti che permetterebbero ai pugliesi di scavalcare in classifica la Juve Stabia in un campionato in cui i pugliesi hanno fatto spesso bene in casa e male fuori casa.

Vero tallone d’Achille della squadra di mister Calabro è la fase difensiva perchè il Francavilla è il quinto miglior attacco del campionato potendo contare tra gli altri su Patierno (16 gol e vice capocannoniere del torneo), ma è anche la quinta peggiore difesa del campionato.

La Juve Stabia dal canto suo, dopo la vittoria col Giugliano grazie ad un buon secondo tempo ma soprattutto a Pandolfi (doppietta) e Barosi (almeno 4-5 interventi prodigiosi) e nonostante un primo tempo da incubo e in balia del Giugliano, cerca di allungare la striscia positiva iniziata col pareggio di Pescara.

Tanti però i problemi di formazione per mister Pochesci. Mancheranno infatti oltre all’infortunato Mignanelli, anche Scaccabarozzi per influenza, Caldore e Gerbo per squalifica. Recuperato il solo Dell’Orfanello rispetto a domenica scorsa e calciatori praticamente contati soprattutto dietro.

La gara sarà diretta dal sig. Roberto LOVISON della sezione di Padova che è al suo terzo campionato in Serie C. Roberto Lovison, sarà coadiuvato da: Roberto D’ASCANIO della sezione di Roma 2, assistente numero; Ayoub EL FILALI della sezione di Alessandria, assistente numero due; Loris GRAZIANO della sezione di Rossano quarto ufficiale (C.A.N. D).

FORMAZIONI UFFICIALI VIRTUS FRANCAVILLA-JUVE STABIA.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-4-2-1): Avella; Minelli, Idda, Caporale; Cisco, Risolo, Macca, De Marino (Pierno dal 27° s.t.); Murilo, Maiorino; Patierno.

A disposizione: Milli, Romagnoli, Di Marco, Solcia, Manarelli, Pierno, Ejesi, Prinelli, Tchetchoua, Carella, Vapore, Barrotta, Yakubiv, Demirdjian.

Allenatore: sig. Antonio Calabro.

JUVE STABIA (4-3-3): Russo; Maggioni, Cinaglia, Altobelli, Vimercati (Dell’Orfanello dal 33° s.t.); Ricci (D’Agostino dal 15°), Berardocco, Carbone (Maselli dal 21° s.t.); Bentivegna (Silipo dal 21° s.t.), Volpe (Zigoni dal 21° s.t.), Pandolfi.

A disposizione: Barosi, Dell’Orfanello, Maselli, Zigoni, Guarracino, Silipo, Moreschini, Picardi, D’Agostino, Peluso, Rosa.

Allenatore: sig. Sandro Pochesci.

PRIMO TEMPO LIVE VIRTUS FRANCAVILLA-JUVE STABIA.

4° Pandolfi ben servito su calcio d’angolo di destro da ottima posizione mette alto sulla traversa.

10° Sugli sviluppi di un corner dalla destra, la palla arriva sul secondo palo dove Idda di testa e colpisce la traversa.

19° Pandolfi semina il panico in contropiede e sfiora la rete.

20° GGOOOOLLLLLLL DELLA JUVE STABIA: Pandolfi dai 30 metri un gran tiro di destro che si insacca nella rete difesa da Avella. 

26° Colpo di testa di Volpe sotto misura  che impegna Avella in una parata a terra.

33° Carbone ben innescato da Bentivegna va al tiro di sinistro e lambisce il palo alla destra di avella.

34° Ancora Carbone, tra i migliori della Juve Stabia, si libera bene al limite e fa partire un bel tiro sfiorando ancora una volta il 2-0 per le Vespe.

37° Clamoroso autogol di Cinaglia che porta il Francavilla sul pareggio: su un cross proveniente dalla destra Cinaglia fa un intervento scomposto di esterno destro mettendo in rete nella propria porta. 

38° Bentivegna servito da Pandolfi tira trovando la deviazione di un difensore avversario.

43° Ammonito De Marino per la Virtus Francavilla.

46° Bentivegna su punizione dai trenta metri per poco non beffa Avella, portiere del Francavilla, che mette in angolo.

48° Ammonito Minelli per il Francavilla.

48° Finisce il primo tempo con il pari tra Virtus Francavilla e Juve Stabia con le Vespe che avrebbero meritato di chiudere in vantaggio il primo tempo per le 5 occasioni create e non sfruttate oltre al gran gol di Pandolfi. Purtroppo Juve Stabia penalizzata da un clamoroso autogol di Cinaglia.

SECONDO TEMPO LIVE VIRTUS FRANCAVILLA-JUVE STABIA.

1° Volpe bel tiro dal limite con palla di poco fuori.

3° Ammonito D’Agostino per la Juve Stabia.

14° Pandolfi si divora un’occasione davvero clamorosa: cross dalla destra, liscio di Idda e Pandolfi sbaglia clamorosamente a due passi dalla porta quasi sguarnita.

15° Punizione battuta da Maiorino, Russo devia la sfera che colpisce in pieno la traversa.

18° Colpo di testa di Patierno e grande parata di Danilo Russo. Francavilla vicina al raddoppio.

20° Ammonito Vimercati per la Juve Stabia.

25° Avella nega il gol a D’Agostino, servito da Maggioni.

30° Virtus Francavilla in vantaggio: un eurogol di Maiorino con tiro molto simile a quello di Pandolfi del primo tempo porta i pugliesi di nuovo in vantaggio. 

32° Ammonito Maiorino per la Virtus Francavilla.

43° Terzo gol per il Francavilla: stavolta è Maiorino a firmare la doppietta e a sfruttare le praterie che stava concedendo la Juve Stabia negli ultimi minuti. 

 

 

 

 

Schlein accusa il governo di incapacità, approssimazione e disumanità

Primo “scontro” Schlein-Meloni: il sentire da nettamente vittoriosa la Schlein. Dare pane al pane e vino al vino: la critica della Schlein, parlamentare e segretaria del PD, alla Meloni, Presidente del Consiglio e leader del partito politico “Fratelli d’Italia”, e al governo per incapacità, approssimazione e disumanità

Schlein accusa il governo di incapacità, approssimazione e disumanità

Oggi, durante l’intervento in Parlamento della Meloni e della Schlein, il governo è stato pesantemente criticato per la sua gestione dell’attuale situazione di crisi.

In breve

La Schlein ha accusato il governo di essere incapace, approssimativo e disumano, e ha chiesto un’azione decisa per risolvere la situazione.

In particolare, la Schlein ha sottolineato la mancanza di misure concrete per aiutare le persone più colpite dalla crisi economica e sociale, e ha criticato la scarsa attenzione alle esigenze dei cittadini.

La Meloni, a sua volta, ha appoggiato le accuse della Schlein e ha chiesto al governo di assumersi le proprie responsabilità e di agire con determinazione.

La trascrizione integrale dell’intervento della Schlein e della Meloni

(Posizione del Governo sul salario minimo legale e su ulteriori misure atte a incrementare le garanzie per i lavoratori – n. 3-00247)

PRESIDENTE. La deputata Schlein ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-00247 (Vedi l’allegato A).

ELLY SCHLEIN (PD-IDP). Signora Presidente, in questo Paese, c’è un dramma di cui non vi sentiamo parlare mai: la precarietà e il lavoro povero, che colpiscono ancora più duramente le donne, i giovani, in particolare al Sud.

Sono più di 3 milioni le lavoratrici e i lavoratori che sono poveri, anche se lavorano.

A loro è negata ogni possibilità di costruirsi un futuro libero e dignitoso.

Occorre fissare, per legge, un salario minimo, perché, sotto una certa soglia, non si può nemmeno chiamare lavoro, è sfruttamento.

Occorre una misura complementare e non certo sostitutiva della contrattazione collettiva, che, invece, va rafforzata, va estesa a tutti, ad esempio, con una legge sulla rappresentanza che spazzi via i contratti pirata.

Ma lei, qualche tempo fa, ha definito il salario minimo uno specchietto per le allodole. Vada a dirlo a chi percepisce una paga da fame.

Il Partito Democratico ha presentato una proposta sul salario minimo e tutte le altre opposizioni hanno presentato proposte o mozioni in questa direzione, ma le avete respinte tutte.

A me interessa sapere cosa volete fare su questo e mi stupisce che non vediate il nesso tra la crisi della natalità, di cui spesso parlate, e la precarietà in cui versano moltissime donne in questo Paese.

Guardi, questo mi spinge a chiederle:

perché non approviamo subito un congedo paritario, pienamente retribuito e non trasferibile, di almeno 3 mesi (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista e di deputati dei gruppi MoVimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra)?

Questa sì che è una misura che aiuterebbe il lavoro delle donne, ridistribuendo anche il carico di cura.

PRESIDENTE. Concluda.

ELLY SCHLEIN (PD-IDP). Quindi, Presidente Meloni, le chiedo. Approviamo subito un salario minimo e un congedo paritario. Noi ci siamo (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista).

PRESIDENTE. Il Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, ha facoltà di rispondere.

GIORGIA MELONI, Presidente del Consiglio dei ministri.

Presidente, intervenire per fronteggiare il fenomeno del lavoro povero è inevitabilmente una delle priorità alle quali questo Governo lavora, perché, come fanno notare gli interroganti, l’onorevole Schlein e altri, l’Italia è l’unico Paese OCSE nel quale, dal 1990 al 2020, il salario medio annuale è diminuito, mentre, nel resto dell’Occidente, cresceva.

Gli interroganti del Partito Democratico fanno rilevare, anche, devo dire, con una sincerità che fa loro onore, che, in Italia, negli anni passati, la quota di prodotto interno lordo, che è stata destinata a salari e stipendi, è diminuita più che nel resto degli altri Stati industrializzati (Applausi dei deputati dei gruppi Fratelli d’ItaliaLega-Salvini PremierForza Italia-Berlusconi Presidente-PPE e Noi Moderati (Noi con l’Italia, Coraggio Italia, UDC, Italia al Centro)-MAIE).

È vero, c’è un problema. Chi ha governato fino a ora ha reso purtroppo più poveri i lavoratori italiani e questo Governo deve fare quello che può per invertire la rotta (Applausi dei deputati dei gruppi Fratelli d’ItaliaLega-Salvini PremierForza Italia-Berlusconi Presidente-PPE e Noi Moderati (Noi con l’Italia, Coraggio Italia, UDC, Italia al Centro)-MAIE).

Noi, già nei primi mesi di legislatura, pur con le risorse inevitabilmente limitate che abbiamo a disposizione, abbiamo dato segnali in questo senso: interventi a tutela del potere d’acquisto delle famiglie e dei lavoratori, il rinnovo del taglio di 2 punti percentuali del cuneo fiscale e contributivo, che, giova ricordare, il precedente Governo aveva previsto fino alla fine dello scorso anno, e l’aggiunta di un ulteriore punto del taglio contributivo per i redditi più bassi.

Solo primi passi, ovviamente, verso l’obiettivo che il Governo si è posto, che è, ovviamente, aumentare i salari dei lavoratori, garantendo retribuzioni dignitose, retribuzioni che siano adeguate al lavoro svolto e al contesto socio-economico.

Però, voglio dire che, per raggiungere questo obiettivo, l’ho già detto in passato, in un contesto come quello italiano, caratterizzato da una elevata copertura dalla contrattazione collettiva e da un elevato tasso di lavoro irregolare, il Governo non è convinto che la soluzione sia la fissazione di un salario minimo legale e spiego banalmente il perché.

Perché – io non ho un approccio ideologico su questa materia, ho un approccio pragmatico, come sempre -, a mio avviso, mi interrogherei sull’ipotesi che il salario minimo legale possa diventare, non un parametro aggiuntivo delle tutele garantite ai lavoratori, ma un parametro sostitutivo, un parametro unico, e nel nostro sistema un parametro di questo tipo, per paradosso, rischierebbe di creare, per molti lavoratori, condizioni peggiori di quelle che hanno oggi e di fare, per paradosso, un favore alle grandi concentrazioni economiche, alle quali conviene rivedere al ribasso i diritti dei lavoratori (Applausi dei deputati dei gruppi Fratelli d’ItaliaLega-Salvini PremierForza Italia-Berlusconi Presidente-PPE e Noi Moderati (Noi con l’Italia, Coraggio Italia, UDC, Italia al Centro)-MAIE)!

Io la penso così.

Credo che sia molto più efficace estendere la contrattazione collettiva anche nei settori nei quali oggi non è prevista.

Credo che sia efficace tagliare le tasse sul lavoro, perché la ragione per la quale i salari sono inadeguati è che la tassazione è troppo alta per le imprese che devono assumere e lavorare per combattere le discriminazioni e le irregolarità (Applausi dei deputati dei gruppi Fratelli d’ItaliaLega-Salvini PremierForza Italia-Berlusconi Presidente-PPE e Noi Moderati (Noi con l’Italia, Coraggio Italia, UDC, Italia al Centro)-MAIE).

PRESIDENTE. Concluda, Presidente Meloni.

GIORGIA MELONI, Presidente del Consiglio dei ministri. Credo che questo sia il modello più efficace, che è quello che intendiamo percorrere.

PRESIDENTE. Concluda, Presidente Meloni.

GIORGIA MELONI, Presidente del Consiglio dei ministri.

Dopodiché, ho pochissimo tempo.

Sul tema dei congedi parentali, siamo molto d’accordo, nel senso che anche qui, come si è visto, le poche risorse che potevamo spendere, in parte, le abbiamo utilizzate per un ulteriore mese di congedo parentale, utilizzabile nei 6 anni dalla madre o dal padre, retribuito all’80 per cento (Applausi dei deputati dei gruppi Fratelli d’ItaliaLega-Salvini PremierForza Italia-Berlusconi Presidente-PPE e Noi Moderati (Noi con l’Italia, Coraggio Italia, UDC, Italia al Centro)-MAIE).

Era quello che potevamo fare. Ma poiché il tema del sostegno alle madri lavoratrici e del sostegno alla natalità è per noi una priorità assoluta, su questo, sono sempre disponibile a confrontarmi e a parlare (Applausi dei deputati dei gruppi Fratelli d’ItaliaLega-Salvini PremierForza Italia-Berlusconi Presidente-PPE e Noi Moderati (Noi con l’Italia, Coraggio Italia, UDC, Italia al Centro)-MAIE).

PRESIDENTE. La deputata Schlein ha facoltà di replicare.

ELLY SCHLEIN (PD-IDP). Signor Presidente, le sue risposte non ci soddisfano (Commenti).

Anzitutto, perché – lo vorrei ricordare – il Partito Democratico, nella scorsa legislatura, ha provato ad approvare il salario minimo, ma i suoi alleati, che le siedono affianco, erano contrari (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista) e il Governo è caduto prima del tempo.

Ma le vorrei anche ricordare che lei, oggi, è al Governo, ci sono io all’opposizione, e non è più il tempo di dare le responsabilità ad altri, è tempo di dare le risposte alle italiane e agli italiani.

Adesso spetta a voi dare queste risposte.

Credo che precarietà e lavoro povero abbiano bisogno di risposte immediatamente. Lei ha detto che questo tema è centrale anche per il suo Governo, ma dice di “no” a un salario minimo e rinvia a soluzioni incerte, che risulteranno tardive e inadeguate. Penso che “lavoro” e “povero” non debbano più stare nella stessa frase. Penso che si debbano limitare i contratti a termine.

Non le può sfuggire, tra l’altro, la contraddizione del partito che guida, che, in Italia, dice “no” al salario minimo, ma, in Unione europea, ha votato a favore della direttiva che ne propone l’introduzione in tutti i Paesi europei (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista e di deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

È vero, l’Italia è l’unico Paese europeo in cui, negli ultimi decenni, i salari non sono aumentati, ma sono addirittura diminuiti di 3 punti percentuali.

Però, non si nasconda dietro un dito, Presidente, perché, se fosse bastata la contrattazione collettiva, non avremmo quel 12 per cento di persone, che sono lavoratori e lavoratrici poveri, tra coloro che lavorano, che sono 3 punti sotto gli altri Paesi europei (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista).

Non ce li avremmo, perché lei dovrebbe sapere che, in questo Paese, dal 2012 al 2021, abbiamo quasi raddoppiato i contratti collettivi, che sono arrivati ad essere 992.

E lei sa bene che di quei contratti solo pochi sono firmati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista): 25 degli ultimi 441, che sono aumentati negli ultimi anni.

Ecco, lo deve sapere, perché, se bastasse, la nostra proposta vuole rafforzare quella contrattazione collettiva e approvare quella legge sulla rappresentanza, ma, accanto, vuole anche fissare una soglia sotto la quale, laddove non arriva la contrattazione, ci sia una risposta per coloro che vedono calpestata la propria dignità mentre lavorano.

È vero, lei è in carica da soli 5 mesi, ma state già andando in direzione opposta e sbagliata.

Avete allargato il ricorso ai voucher, che sono una delle forme più precarie di lavoro (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista). 

Avete dato l’intenzione di estendere i contratti a termine, anziché limitarli, come hanno fatto in Spagna. Lo vada un po’ a spiegare al 62 per cento di lavoratori e lavoratrici sotto i 24 anni, che conoscono solo quel tipo di contratti e non possono costruirsi un futuro.

PRESIDENTE. Concluda.

ELLY SCHLEIN (PD-IDP). Siete una destra ossessionata dall’immigrazione, ma non vede l’emigrazione di tanti giovani, che sono costretti, dai salari così bassi e dai contratti così precari, a costruirsi un futuro altrove (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista e di deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

Avete colpito e quasi cancellato Opzione donna.

Queste sono le vostre risposte, perché i vostri veri punti di emergenza sono altri.

Signor Presidente, io la capisco.

Sono i rave, i condoni, la guerra alle ONG e, da ieri, colpire ideologicamente i diritti delle figlie e dei figli delle famiglie monogenitoriali, che hanno diritti come tutte le bambine e tutti i bambini che fanno parte della nostra comunità (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista – Commenti)! Ora, sul piano…

PRESIDENTE. La ringrazio. Deve concludere, deputata Schlein.

ELLY SCHLEIN (PD-IDP). Concludo, Presidente.

Sul piano sociale, la vostra azione si definisce con tre parole: incapacità, approssimazione e insensibilità.

Ma la vostra propaganda, ora che non siete più all’opposizione, sta sfumando, e il giudizio degli italiani sarà per quello che voi fate e non per le facili promesse alimentate per anni e smentite già dai primi mesi del suo Governo (Applausi dei deputati dei gruppi Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista e Alleanza Verdi e Sinistra – Commenti)!

ALLEGATO:

Resoconto stenografico dell’Assemblea. Seduta n. 69 di mercoledì 15 marzo 2023

Tifosi Eintracht a Napoli: una guerriglia tra sport e violenza

Oggi, 15 marzo 2023, i tifosi dell’Eintracht Francoforte sono arrivati a Napoli per assistere alla partita di calcio contro il Napoli: ed è stata guerriglia.

Tifosi Eintracht a Napoli: una guerriglia tra sport e violenza

Oggi Napoli è stata teatro di una delle peggiori manifestazioni di violenza durante un evento sportivo: i tifosi dell’Eintracht Francoforte hanno invaso la città, scatenando disordine e danni nel cuore della città, precisamente a piazza del Gesù.

Come comunicato sin da subito, dopo che si era pensato di vietare del tutto l’arrivo dei tifosi tedeschi si è poi optato per altro e sono stati messi a disposizione 2.700 biglietti per i tifosi tedeschi.

Tuttavia, durante la giornata, la situazione è degenerata in una vera e propria guerriglia urbana, con scontri violenti tra le forze dell’ordine e i tifosi tedeschi.

In particolare, ci sono stati problemi in piazza del Gesù, dove si è sviluppata una guerriglia: scontri e danni nel cuore della città dove la polizia, in assetto antisommossa per evitare il contatto tra le fazioni, ha prima provato a evitare che le fazioni arrivassero al contatto, poi ha fatto salire i tedeschi su alcuni bus per portarli via dalla zona dove si era deciso in un primo momento di concentrarli

Questi incidenti sono molto preoccupanti e rappresentano un grave problema per la sicurezza pubblica per cui il fatto ha suscitato forti preoccupazioni e indignazione tra i cittadini di Napoli, e anche a livello nazionale.

In conclusione

È incredibile che ancora oggi, nel mondo dello sport, si verifichino episodi di violenza e intolleranza, che provocano danni a persone e cose, senza rispetto per la legge e per la sicurezza pubblica.

È importante ribadire che il giocare a calcio dovrebbe essere un momento di divertimento e di aggregazione, un’occasione di socializzazione e di amicizia tra i popoli, e non uno scontro tra fazioni avversarie.

La rivalità sportiva deve restare un fattore di sana competizione, ma mai deve degenerare in violenza e odio.

Pertanto, è necessario che le autorità e le organizzazioni sportive interveniamo per fermare questo fenomeno e garantire la sicurezza nel gioco del calcio, promuovendo il rispetto degli altri e la tolleranza verso le diverse opinioni.

Solo attraverso la cultura della nonviolenza e del rispetto reciproco potremo costruire un mondo migliore, dove lo sport rimane uno strumento di unione e di pace tra le nazioni.

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Napoli-Bari: inaugurazione lavori della nuova linea TAV

De Luca e Salvini danno il via ai lavori per la Tav Napoli-Bari: un progetto strategico per il Paese.

De Luca e Salvini: inaugurazione lavori Tav Napoli-Bari

Il presidente della Regione Vincenzo De Luca, e il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, si sono incontrati, il 15 marzo 2023, a Napoli per l’inizio dei lavori della Tav Napoli-Bari.

Durante l’incontro, il presidente della Regione Vincenzo De Luca, ha espresso la sua gratitudine per l’approvazione del progetto ed ha affermato di portare nel cuore, come una reliquia, il suo rapporto con l’ex ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

Comunque sia, l’incontro tra il presidente della Regione Vincenzo De Luca ed il ministro Salvini è stato un momento importante per la regione Campania e per il Paese intero.

La Tav Napoli-Bari, infatti, rappresenta un progetto strategico per la connessione tra il nord e il sud del Paese, con importanti ricadute sul piano economico e sociale.

Questo, infatti, contribuirà a ridurre le distanze e a favorire lo sviluppo economico della regione.

Il futuro della infrastrutture italiane è importante e la realizzazione della Tav Napoli-Bari è un passo importante in avanti per il Sud Italia.

Cronaca Campania

Champions League Napoli Eintracht; presentazione del match

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La sfida di Champions League Napoli Eintracht è l’ultimo ostacolo che separa i partenopei dai quarti di finale della competizione

Come le squadre arrivano al match

Due gol segnati fuori casa e un bagaglio di buoni risultati e di ottime prestazioni; il Napoli di Spalletti è un avversario tosto sia in campionato che oltre i confini.

La sfida di ritorno degli ottavi di Champions League vede il Napoli in una posizione di forte vantaggio sulla formazione tedesca… e finora gli azzurri si sono dimostrati una squadra matura e perfettamente capace di gestire la pressione dei grandi match.

Stavolta, però, la posta in gioco è molto alta, visto che per gli azzurri sarebbe la prima volta nella loro storia in cui centrano i quarti di finale di Champions League, un risultato che se dovesse arrivare porterebbe ancora più gioia nei cuori di una tifoseria che desidera ardentemente la propria squadra stabilirsi nell’olimpo delle grandi squadre.

Dopo la batosta subita dall’ex Maurizio Sarri, gli azzurri hanno subito ripreso la loro marcia trionfale verso il tricolore vincendo e convincendo contro l’Atalanta.

Un risultato che ha scacciato le critiche, quelle poche, ed ha riportato il buon umore in casa Napoli, dove si respira ormai aria di scudetto da diverse settimane.

L’Eintracht di Francoforte sta vivendo un periodo di difficoltà; i risultati scarseggiano nelle ultime uscite, dunque i tedeschi proveranno a ribaltare le sorti di un turno che li dà per sfavoriti.

Probabili formazioni di Napoli Eintracht

Spalletti recupera sia Meret che Kim, che quindi tornano titolari a comporre la difesa; solito dubbio sulla fascia sinistra per il tecnico di Certaldo, che stavolta potrebbe far partire Olivera dalla panchina in favore di Mario Rui.

Lozano scalda i motori in vista del ritorno in campo; anche lui, pienamente recuperato, è in vantaggio nel ballottaggio con Politano per comporre il tridente offensivo assieme a Osimhen e Kvaratskhelia.

Glasner dovrà fare a meno di alcuni dei suoi giocatori rappresentativi; fuori per squalifica Kolo Muani, prenderà il suo posto Borrè, con Gotze e Kamada a suo supporto.

Ritorna in mediana Rode a completare la coppia di centrocampo con Sow.

Napoli (4-3-3); Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui, Lobotka, Anguissa, Zielinski, Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia

Eintracht (3-4-2-1); Trapp, Tuta, Hasebe, Ndicka, Buta, Rode, Sow, Max, Kamada, Gotze, Borrè

Alberto Gerbo, il centrocampista al buio della Juve Stabia. CONTROLUCE

Alberto Gerbo, nato a Valenza nel 1989, è  arrivato alla Juve Stabia nel mercato estivo di quest’anno, è alla sua prima stagione in maglia gialloblù.

La carriera di Alberto Gerbo

Ex tra le altre di Crotone, Ascoli e Cosenza, è  un centrocampista di piede destro molto duttile tatticamente che può ricoprire sia il ruolo centrale che quello di laterale destro di centrocampo.

Esordisce con il Giaveno in Serie D, quindi viene prelevato dall’Inter e inserito nella formazione Primavera, con cui nel 2008 vince il Torneo di Viareggio.

Dopo due anni passa in prestito all’Ancona, in Serie B. Successivamente sempre in Serie B nella stagione 2010-2011 passa alla Triestina in prestito con diritto di riscatto per la metà del cartellino.

Con la retrocessione della Triestina, Gerbo passa poi al Gubbio sempre in cadetteria.

Il 24 luglio 2012 trova l’accordo con il Latina, squadra di Lega Pro Prima Divisione, quindi il 1º agosto seguente arriva l’ufficialità per il tesseramento a titolo definitivo.

Con il Latina viene promosso in Serie B e vince la Coppa Italia di Lega Pro, venendo confermato anche per la stagione successiva in cadetteria, nella quale gioca 8 partite.

Il 14 agosto 2014 viene ufficializzato il suo trasferimento al Foggia, in Lega Pro.

Il 3 ottobre 2015 realizza il primo gol con la maglia rossonera contro il Matera, con una grande conclusione da oltre trenta metri.

Il 23 aprile 2017 alla fine del campionato conquista la promozione in Serie B con i Satanelli.

Rimasto svincolato, il 30 luglio 2019 firma un contratto biennale con l’Ascoli. Segna la sua prima rete con la maglia bianconera il 14 settembre successivo, nella vittoria per 2-0 in casa contro il Livorno. Il 31 gennaio 2020 passa in prestito secco fino a giugno al Crotone, con cui ottiene la promozione in Serie A. Nel febbraio del 2020, prima dello stop al campionato per la pandemia gioca anche al “Romeo Menti” da titolare contro la Juve Stabia tra le fila del Crotone nella gara che le Vespe vincono. A fine stagione rientra dal prestito ad Ascoli, dove rimarrà 6 mesi prima di essere ceduto al Cosenza.

Al Cosenza nel primo anno non gioca molto a causa di un infortunio che lo tiene a lungo fermo. Colleziona comunque 11 presenze. Nell’ultimo anno al Cosenza in Serie B sono 21 le presenze in Serie B.

Alberto Gerbo: curiosità

Gerbo è tra i calciatori in rosa alla Juve Stabia che può fregiarsi del titolo di ‘dottore’ con il massimo dei voti; cosa che però oggi non si riscontra purtroppo sul prato verde.

Perchè Gerbo è controluce?

A sette partite dalla fine del Campionato, il centrocampista non ha avuto ancora modo di dimostrare le sue qualità, per cui si è scusato anche con la piazza dopo il match contro il Foggia.

Se è vero che il centrocampo è il reparto che deve dare equilibrio alla squadra nella fase offensiva, garantendo sempre un supporto diagonale/arretrato, attaccando la profondità con i giusti tempi di inserimento, interagendo con i compagni del reparto offensivo; e nella fase difensiva per intercettare le palle filtranti per gli attaccanti avversari, Gerbo resta purtroppo ancora al buio.

Ci dispiace dover evidenziare queste lacune, ma crediamo sia arrivato il momento di accendere una lampadina sul numero 5 delle Vespe per far emergere quanto di buono c’è in lui dal punto di vista calcistico!

Come persona abbiamo già potuto apprezzare le sue doti umane ma purtroppo per ogni calciatore è importante quello che fa sul prato verde, soprattutto se ci si aspetta tanto.

Verso Jeddah: Leclerc andrà in penalità?

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Il pilota della Ferrari Leclerc rischia la penalità a Jeddah dopo il ritiro nella prima gara stagionale in Bahrain

Verso Jeddah: Leclerc andrà in penalità?

Più passano i giorni, più ci avviciniamo al secondo Gran Premio della stagione. La Formula 1 ritorna in azione e lo fa a Jeddah, su una pista che già potrà dirci tanto in chiave mondiale.

Il problema in Bahrain

L’attenzione è naturalmente rivolta su Charles Leclerc. Il pilota della Ferrari, dopo la gara in Bahrain, cerca riscatto e soprattutto vuole certezza nella sua vettura. La SF-23 infatti, nel GP precedente, lo ha abbandonato al giro 41, costringendolo al ritiro. Non un buon inizio, considerando anche il dominio della Red Bull con l’uno-due targato Max Verstappen e Sergio Perez. Una volta rientrati nella GES, i tecnici di Maranello hanno lavorato per cercare di capire cosa avesse fermato Leclerc. In base a quanto raccontato, in particolare da Motorsport.com, il problema riguarda la nuova centralina, che era stata montata prima dell’inizio del GP. Tale centralina sarebbe andata in tilt ammutolendo il motore, senza però intaccare la Power Unit. Un brutto scherzo del destino, considerando che la centralina utilizzata era già la seconda sulle due uniche che possono montare i team per evitare la penalità.

FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter

Leclerc non dovrebbe andare in penalità

La domanda che dunque tutti si pongono è: Leclerc monterà una terza centralina, scontando penalità a Jeddah? Non è ancora detto. A Maranello c’è infatti ancora una piccola speranza che riguarda la prima centralina che non dovrebbe esser del tutto compromessa. Nella giornata di venerdì, con le prove libere, gli elementi della power unit verranno verificati e solo in quel momento si capirà se alla fine rischiare o incorrere nel cambio. Al momento a Maranello si predica calma, perché la penalità non è poi così scontata ed evitarla sarebbe senza dubbio già un buon inizio per un weekend che si preannuncia infuocato.

 

 

Napoli – Eintracht Francoforte: Kim e Meret sono recuperati! A sinistra una sorpresa

In vista della sfida tra il Napoli e l’Eintracht Francoforte, il Corriere dello Sport scioglie i dubbi di formazione di Luciano Spalletti per la partita di Champions League che si disputerà questa sera.

Dubbi nati subito dopo l’ultima partita di campionato contro l’Atalanta perchè aveva dovuto rinunciare a Meret, sostituito dal primo minuto da Gollini, e in corso d’opera anche a Kim per un problema al polpaccio.

Entrambi i calciatori saranno in campo dal primo minuto di Napoli – Eintracht Francoforte.

Al Napoli servirà chiunque, dunque, dalle mani solide di Meret ai centimetri di Kim e pure della rapidità di Lozano: perché in una notte del genere, non si può fare a meno di nessuno, dovendo già rinunciare a Raspadori. Così il Corriere dello Sport scioglie i dubbi di formazione di Luciano Spalletti in vista della sfida all’Eintracht del Maradona.

In quel metro e novanta, Kim Min-jae racchiude non solo le fibre e i muscoli di un gigante dal cuore buono ma c’è dell’altro: c’è l’elasticità, la leadership, l’autorevolezza che ha spinto Spalletti a ritenerlo «il più forte al mondo» e che stavolta ha accelerato il processo di guarigione di un infortunio da domare senza se e senza ma. In porta, avendo sistemato quel polso cigolante, e sentendosi pronto,…

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Napoli – Eintracht Francoforte: tifosi tedeschi all’Hotel Continental

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Sono circa 300 i tifosi dell’Eintracht Francoforte giunta a Napoli per la partita di Champions che si disputerà questa sera dalle ore 21 allo stadio Diego Armando Maradona.

In attesa della partita questi tifosi hanno trascorso la notte della vigilia della gara di Champions contro il Napoli all’Hotel Royal Continental.

A recintare la zona le forze dell’ordine che presidieranno tutta la notte.

L’articolo Napoli-Eintracht, tifosi tedeschi passano la notte all’Hotel Continental sorvegliati dalle forze dell’ordine. Zona completamente circondata proviene da Il Fatto Quotidiano.

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Napoli: Nella notte agguato ai tifosi dell’Eintracht Francoforte

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Notte di tensione tra tifosi prima del match di Champions tra il Napoli e l’Eintracht Francoforte.

Questa notte dieci persone travisate e vestite di nero hanno lanciato bottiglie di vetro contro un bar in Piazza Bellini.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli, allertati da militari dell’esercito di vigilanza in piazza.

Da una prima ricostruzione sarebbe emerso che nel gruppo vi fossero diversi ultras della squadra del Francoforte

L’appello di capitan Di Lorenzo è caduto nel vuoto.

Nella notte bottiglie di vetro e fumogeni contro i tifosi dell’Eintracht Francoforte giunti a Napoli e scortati dalla polizia.

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ACCADDE OGGI 15 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 15 Marzo è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #15Marzo

ACCADDE OGGI 15 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

15 marzo, accadde oggi: l’aforisma del giorno

Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto. Se anche solo una zolla venisse lavata via dal mare, l’Europa ne sarebbe diminuita, come se le mancasse un promontorio, come se venisse a mancare una dimora di amici tuoi, o la tua stessa casa. La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell’umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te.
John Donne

Nati il 15 marzo…
Filippo I di Parma (1720)
Cesare Beccaria (1738)
Emil Adolf von Behring (1854)

e morti il 15 marzo…
John Bull (1628)
Pietro Ripari (1885)
James Joseph Sylvester (1897)

ACCADDE OGGI 15 Marzo…
44 a.C. – Idi di marzo: Gaio Giulio Cesare viene assassinato da un gruppo di senatori romani.
351 – A Sirmio, l’imperatore romano Costanzo II nomina cesare d’Oriente il proprio cugino e cognato Gallo.
1815 – Guerra austro-napoletana: il re di Napoli Gioacchino Murat dichiara guerra all’Impero austriaco.
1956 – Il musical My Fair Lady debutta a Broadway.
1990 – Michail Gorbačëv viene eletto come primo presidente esecutivo dell’Unione Sovietica.
1995 – Alberto Tomba vince la Coppa del Mondo di sci alpino.

Feste e ricorrenze

Internazionali:
Giornata europea per i diritti dei consumatori

Nazionali
Ungheria: festa nazionale in ricordo delle sollevazioni del 1848.
Brasile: festa nazionale della scuola (Dia da Escola)

Religiose
Cristianesimo:
San Clemente Maria Hofbauer, sacerdote
Sant’Eusebio II, vescovo di Vercelli
Santa Leocrizia (Lucrezia) di Cordova, vergine e martire
Santa Luisa di Marillac, vedova e religiosa
San Menigno di Pario, martire
San Sisebuto, abate
San Zaccaria, papa
Sant’Agapio di Cesarea, martire – Chiesa ortodossa e Chiese greco-cattoliche di rito bizantino
Gaspare Oleviano, teologo – Chiesa Luterana
Beato Arnaldo, agostiniano
Beato Artemide Zatti, medico
Beato Giovanni Balicki, martire
Beato Guglielmo Hart, sacerdote e martire
Beato Ludovico de la Pena, mercedario
Beati Monaldo da Ancona, Francesco da Petriolo e Antonio Cantoni da Milano, martiri
Beato Pietro Pasquale, mercedario
Beato Pio Conde Conde, sacerdote salesiano, martire

Religione romana:
Idi (Feriae Iovi)
Natale di Anna Perenna
Canna intrat

Eventi

44 a.C. – Idi di marzo – Giulio Cesare viene assassinato da un gruppo di senatori romani
351 – A Sirmio, l’imperatore romano Costanzo II nomina cesare d’Oriente il proprio cugino e cognato Gallo.
1493 – Giungendo a Palos de la Frontera, Cristoforo Colombo ritorna dal suo primo viaggio nelle Americhe.
1815 – Guerra austro-napoletana: il re di Napoli Gioacchino Murat dichiara guerra all’Impero austriaco.
1820 – Il Maine diventa il 23º stato degli USA
1844 – Rivolta antiborbonica a Cosenza, al grido di “Italia e Costituzione”. Fu per appoggiare questa rivolta, ignorando che fosse finita nel sangue, che si mossero i Fratelli Bandiera[1]
1892 – Viene fondato a Liverpool dall’imprenditore John Houlding il Liverpool Football Club.
1906 – Nasce la Rolls-Royce Limited
1917 – Lo zar Nicola II di Russia abdica causa la rivoluzione di febbraio
1939 – Invasione della Cecoslovacchia: i carri armati tedeschi entrano a Praga
1943 – Seconda guerra mondiale: terza battaglia di Kharkov – le truppe naziste conquistano la città di Kharkov sconfiggendo le truppe sovietiche
1944 – Seconda guerra mondiale: le forze anglo-americane tentano il terzo assalto nella battaglia di Monte Cassino
1956 – Il musical My Fair Lady debutta a Broadway
1990 – Michail Gorbačëv viene eletto come primo presidente esecutivo dell’Unione Sovietica.
2011 – In Siria inizia la guerra civile.
2019 – Milioni di studenti scendono in piazza, in 150 Paesi, con cortei e manifestazioni in oltre 2000 città per il “FridaysForFuture” (Venerdì per il futuro), a sostegno della battaglia in difesa del clima dell’attivista 18enne svedese Greta Thunberg.

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Minori su Internet: pericoli spesso troppo sottovalutati

La recente scomparsa di una giovane di soli 13 anni, ha sollevato molte preoccupazioni sulla sicurezza dei minori su Internet.

Minori su Internet: pericoli spesso troppo sottovalutati

La recente scomparsa di una giovane di soli 13 anni del Texas, che è stata poi trovata sana e salva in una dependance a circa 60 miglia da Charlotte, in Carolina del Nord, ha sollevato molte preoccupazioni sulla sicurezza dei minori su Internet.

Dopo un’indagine poliziesca, è stata trovata rinchiusa in una dependance a circa 60 miglia da Charlotte, in Carolina del Nord.

La ragazza era stata li portata, lontano dalla sua casa, da un uomo di 34 anni che aveva conosciuto online.

L’incidente ci ricorda l’importanza della sicurezza online, specialmente per i giovani che spesso non capiscono i pericoli che possono incontrare.

In conclusione

La scomparsa di persone è sempre una situazione allarmante e questo caso non fa eccezione.

È fondamentale che le autorità responsabili abbiano fatto tutto il possibile per trovare la giovane ragazza e riportarla sana e salva alla propria famiglia.

La notizia di ritrovamento della ragazza può essere un enorme sollievo per la sua famiglia e la comunità locale, ma ha anche suscitato una certa preoccupazione.

Con le persone che si incontrano sempre più spesso online, ci sono sempre più possibilità per lo sviluppo di relazioni pericolose.

Ciò sottolinea l’importanza di educare i giovani su come proteggersi online e di essere consapevoli dei potenziali rischi.

In questo caso fortunatamente la scomparsa non si è trasformata in una tragedia, ma ciò non significa che dovremmo abbassare la guardia.

Al contrario, dovremmo utilizzare questo caso come un’opportunità per porre l’attenzione sulla sicurezza online e su come possiamo tutti contribuire a mantenere al sicuro noi stessi e le persone che ci circondano.