Home Blog Pagina 2440

Serie a Torino Napoli; presentazione del match

0

La partita di serie a Torino Napoli è valida per la 27esima giornata e si giocherà alle 15 allo Stadio Olimpico Grande Torino

Come arrivano le squadre alla partita

Uno storico quarto di finale raggiunto  grazie alla grande prestazione in casa con l’Eintracht ed una prestigiosa sfida in programma contro il Milan , questo il futuro che attende gli azzurri prossimamente.

I partenopei proseguono la loro marcia a suon di prestazioni convincenti e buoni risultati; la prossima sfida in programma è contro il Torino di Juric, un avversario ostico che, classifica alla mano, si sta giocando un posto in classifica con la Juventus.

I granata sono reduci da una serie di risultati non del tutto esaltanti; il campionato, però è ancora lungo e la squadra di Juric può ancora togliersi qualche soddisfazione.

Probabili formazioni

Ivan Juric dovrà fare a meno Miranchuk per la sfida contro la capolista; al suo posto ci sarà Vlasic, che giocherà insieme a Radonjic alle spalle di bomber Sanabria.

Nel centro di centrocampo granata si prevede un ballottaggio a tre per due maglie da titolari tra Ricci, Ilic e Linetty, in difesa Gravilon in vantaggio su Djidji.

Luciano Spalletti ha a disposizione l’intera rosa per la trasferta di Torino; unica eccezione rappresentata da Raspadori, ancora acciaccato.

Soliti ballottaggi per il tecnico di Certaldo, con Lozano che se la gioca con Politano per completare il tridente offensivo; in difesa è ballottaggio tra Olivera e Mario Rui.

Torino (3-4-2-1); Milinkovic-Savic, Gravilon, Shuurs, Buongiorno, Singo, Ricci, Ilic, Rodriguez, Vlasic, Radonjic, Sanabria

Napoli (4-3-3); Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Olivera, Anguissa, Lobotka, Zielinski, Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia

Juve Stabia, i convocati di Pochesci per il match col Latina

Juve Stabia, diramata la lista integrale dei convocati di Pochesci per il match col Latina in programma domani 19 marzo alle ore 14:30 allo stadio “Romeo Menti” e valevole per la trentatreesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Tornano a disposizione di mister Sandro Pochesci, Caldore e Gerbo che hanno scontato il rispettivo turno di squalifica. Si ferma invece Manuel Ricci, vittima di un infortunio muscolare nel primo tempo nell’ultimo match di campionato con la Virtus Francavilla. Resta l’indisponibilità per infortunio di Daniele Mignanelli. Non convocato il portiere Esposito.

Diffidati in casa Juve Stabia e salteranno un turno di campionato in caso di cartellino giallo, il portiere Barosi, i centrocampisti Maselli e Scaccabarozzi e l’attaccante D’Agostino.

IL COMUNICATO UFFICIALE CON LA LISTA INTEGRALE DEI CONVOCATI PER IL MATCH JUVE STABIA-LATINA.

“Il tecnico Sandro Pochesci ha reso nota la lista dei 24 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Latina, valevole per la trentatreesima giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, domenica 19 marzo 2023, con inizio alle ore 14:30 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Barosi, Russo.

Difensori: Caldore, Cinaglia, Dell’Orfanello, Maggioni, Peluso, Picardi, Vimercati.

Centrocampisti: Altobelli, Berardocco, Carbone, Gerbo, Maselli, Moreschini, Scaccabarozzi.

Attaccanti: Bentivegna, D’Agostino, Guarracino, Pandolfi, Rosa, Silipo, Volpe, Zigoni.

Non convocati: Esposito

Indisponibili: Mignanelli, Ricci

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia”. 

Di Donato: “Domani voglio un Latina con personalità e coraggio”

Daniele Di Donato, allenatore del Latina, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Daniele Di Donato sul match tra Juve Stabia e Latina sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Dobbiamo essere più cattivi ed affamati e dobbiamo cercare di più il gol. Dobbiamo capire dove cadono le palle. Crespo da grande attaccante attaccava sempre una zona di porta e ragionava con lo sperare che la palla arrivasse proprio lì. Quando la palla arrivava nella sua zona lo approcciava con una cattiveria assurda e faceva gol. Dobbiamo essere più cattivi negli ultimi metri. 

Uno dei difetti di questa squadra è che non abbiamo chi tira da fuori. Ma dobbiamo trovare delle soluzioni sapendo che anche un tiro sporco può essere importante. Ma se l’episodio non ci viene a favore dobbiamo andare noi a cercarlo. Stiamo facendo tanti 0-0 ma la squadra sta crescendo. Già dalla Turris stavamo crescendo, stiamo creando domenica dopo domenica più occasioni ma ora è il momento di metterla dentro altrimenti diventiamo una barzelletta. 

Domani ci vuole personalità e coraggio. La Juve Stabia a prescindere dai risultati è una squadra buona allenata bene. E’ una squadra in salute che non meritava di perdere a Francavilla. Dobbiamo avere la personalità di giocarcela a viso aperto. 

Davanti rientra Ganz, il nostro terminale. Ha avuto un periodo di 10 giorni di fastidio ma è un giocatore fondamentale che ci fa giocare bene. Rientra anche Di Livio che ci garantisce la superiorità numerica. Giocheremo con Ganz e un’altra punta. Domani voglio giocare con gente esperta”. 

Quanto costa regalare un mazzo di fiori?

0

Regalare un mazzo di fiori, checché se ne dica, è e resterà sempre un gesto molto romantico, così elegante e raffinato, un gesto che ogni donna – ma anche molti uomini! – non può non desiderare di ricevere.

Anzi, a differenza dei decenni passati, oggi ricevere un fiore in omaggio non è neppure un regalo così scontato, dunque l’effetto sorpresa è sempre assicurato, offrendo alla persona a cui si sceglie di regalarlo, l’occasione di ricevere qualcosa di inaspettato e romantico.

Inoltre, i fiori hanno un grande potere, quello di essere molto comunicativi: tutti hanno sentito parlare del linguaggio dei fiori, di una specie di codice utilizzato per trasmettere un messaggio ben preciso alla persona che li riceverà.

Ogni tipologia di fiore, ogni colore, ogni sfumatura, ogni profumo, è in grado di racchiudere un messaggio preciso, perché il significato dei fiori è specifico. Sebbene piacciano a tutti, infatti, non tutti i tipi di fiori vanno bene per ogni persona, poiché tutto dipende dal messaggio che si vuole comunicare, dal tipo di rapporto che lega la persona che regala i fiori a chi li riceverà.

Alla persona amata si vorrà dire “ti amo” con un fiore, le si vorrà dichiarare amore per tutta la vita, mentre alla mamma si preferirà comunicare amore incondizionato, gratitudine e rispetto, ad un’amica si vorrà comunicare ammirazione, stima, affetto… Insomma, i fiori sono milioni e ce n’è per tutti i gusti e sarà facile esprimere i propri sentimenti con un fiore.

Ma, dopo aver parlato dell’aspetto comunicativo dei fiori, è importante pensare anche al lato economico della questione: quanto costa un fiore?

Mazzo di fiori Depositphotos_11607115_L

Regalare un mazzo di fiori per ogni occasione

Innanzitutto è bene specificare che, in base al periodo dell’anno, i prezzi dei fiori potrebbero subire degli aumenti. In prossimità di eventi specifici o di giornate nazionali come San Valentino, la festa della donna, la festa della mamma, le stagioni dei matrimoni (in genere, la maggior parte dei matrimoni viene celebrata in primavera-estate), i mesi di maggio e giugno (periodo in cui si celebrano le comunioni), ma anche il giorno della commemorazione dei defunti, tutte giornate in cui i fiorai registrano un boom di vendite, i prezzi tendono a lievitare.

Ma non sono solo queste le occasioni in cui si regala un mazzo di fiori. Presentarsi con un bel bouquet di fiori freschi è molto apprezzato anche per festeggiare una laurea, una nascita, un battesimo, un compleanno, una promozione, un contratto indeterminato, l’acquisto di una casa, un anniversario di fidanzamento/matrimonio, un qualsiasi successo personale o lavorativo di una persona cara, ma anche per festeggiare un divorzio, per accettare un invito a cena portando a casa dei padroni di casa un omaggio floreale, per abbellire la tavola a Natale, a Pasqua, a Capodanno.

Il prezzo dei fiori

Il primo fiore di cui di certo si vorrà conoscere il prezzo è la rosa rossa, il fiore per eccellenza: il suo prezzo varia di molto in base alla tipologia e al colore della rosa, ma in genere il prezzo oscilla tra i 2 e i 5€. Per regalare un mazzo di rose rosse, considerando che ognuna costa mediamente 3€, e immaginando di acquistarne 32 (secondo il galateo, devono sempre essere di numero dispari, ma fa eccezione quando si conta una rosa per ogni anno di età) perché è il numero degli anni che compie la persona amata, si spenderanno ben 96€.

Ma esiste un modo per risparmiare e pure parecchio, cioè acquistando un bouquet di fiori per compleanno già pronto: si trovano composizioni floreali online che partono da 29,90€ e arrivano a 59,90€ e spesso ci sono offerte che permettono di risparmiare ulteriormente; inoltre, comprare fiori online vuol dire anche sfruttare la comodità e l’effetto sorpresa di consegnare il mazzo di fiori direttamente a casa della persona a cui si vuole regalarli o in qualsiasi altro luogo.

Ovviamente, la differenza di prezzo dipende dal tipo di fiori – più o meno pregiati, di stagione o fuori stagione – che compongono il mazzo e dalla grandezza del mazzo: ad esempio, un bouquet di tulipani misti (o altri fiori misti) costa 29,90€, mentre un bouquet misto realizzato con margherite e rose costa 34,90€; se la persona che riceverà i fiori preferisce le orchidee, si può pensare di regalare una pianta di orchidee al prezzo di 39-44€.

Insomma, le opzioni non mancano, la scelta dei fiori è davvero vasta – e si può risparmiare parecchio scegliendo i fiori più diffusi sul mercato (garofani, fiordaliso, camelie, girasoli, gerbere, ranuncoli, gladioli) – e le possibilità di composizione sono infinite.

Operazione d’urgenza per Jerry Calà: stent coronario

Jerry Calà, noto attore e comico italiano, è stato ricoverato d’urgenza ieri sera, alla Clinica Mediterranea di Napoli, per un infarto: operazione di stent coronario

Operazione d’urgenza per Jerry Calà: stent coronario

  • In breve

    • Paura nella notte per Jerry Calà, il celebre attore era stato trasportato d’urgenza dopo un malore accusato nella notte, subito trasportato in ospedale dal 118 in codice rosso per un infarto è poi stato sottoposto ad un tempestivo intervento per uno stent coronario.
      Il comico e showman era appena arrivato in Campania dal Molise, dove ieri pomeriggio si sono concluse le riprese del lungometraggio. Le altre scene sono state girate a Ischia, Monte di Procida e all’ex cinema Sofia di Pozzuoli; proprio qui era in programma, per lunedì, l’ultimo ciak.

Sono state ore di apprensione per Jerry Calà, 71 anni, colpito nella notte da un infarto mentre si trovava in un albergo a Napoli. Calà si trova a Napoli per le riprese del suo ultimo film, “Hanno rapito Jerry Calà: il riscatto è un problema”. Mentre era nell’hotel Santa Lucia, sul lungomare del capoluogo campano, è stato colto da un malore.

E’ stato trasportato d’urgenza all’ospedale Clinica Mediterranea di Napoli: l’attore e cabarettista è arrivato in codice rosso ed è stato subito portato in sala operatoria.

Qui è stato sottoposto ad una angioplastica.

Oggi, dal suo staff fanno sapere che è in buone condizioni e che non si trova in terapia intensiva.

È tranquillo e questa mattina ha già parlato di lavoro, spiegando di voler tornare presto sul set del suo film e quindi sarà dimesso nei prossimi giorni, forse già domani, per tornare a casa e riposarsi.

Daspo, 23 provvedimenti del Questore a Napoli e provincia

Daspo, il Questore di Napoli ha adottato due provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO), della durata di un anno, nei confronti di altrettanti tifosi napoletani 24enni che, in occasione dell’incontro di calcio Napoli-Cremonese dello scorso 12 febbraio presso lo stadio “Maradona”, erano stati denunciati per scavalcamento.

Un altro Daspo, della durata di due anni, è stato irrogato nei confronti di un 19enne corallino che il 4 dicembre dello scorso anno, durante la partita Turris-Avellino presso lo stadio “Amerigo Liguori” di Torre del Greco, aveva acceso e lanciato due petardi, pertanto era stato denunciato per lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive.

Ancora, altri quattordici provvedimenti, per periodi dai tre ai cinque anni, sono stati emessi nei confronti di altrettante persone, tra i 28 e i 43 anni, che, in occasione dell’incontro di calcio A.C. Savoia1908-Ischia Calcio del 24 settembre scorso presso lo stadio “G. Piccolo” di Cercola, erano state denunciate per resistenza a Pubblico Ufficiale poiché, durante i servizi di filtraggio per l’accesso allo stadio, avevano preteso di entrare per evitare i controlli tentando di superare il dispositivo di ordine pubblico lì presente.

Infine, altri sei daspo, per periodi da due a cinque anni, sono stati irrogati nei confronti di altrettante persone, di cui tre condannate per reati in materia di stupefacenti, una per estorsione, una per rapina aggravata e lesioni aggravate e l’ultima poiché denunciata per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

 

Precedenti: Juve Stabia-Latina sono 6 in campionato

Quasi cinquanta anni fa si disputò il primo incontro in campionato a Castellammare tra gialloblù e neroazzurri

I precedenti tra Juve Stabia e Latina sono sei in campionato disputati nello stadio del rione San Marco di Castellammare di Stabia; quattro le vittorie per le vespe, due pari e nessuna vittoria per i leoni alati.

Questi i dettagli dei sei precedenti:

– 1973 / 1974 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

25 novembre 1973 – 11° giornata d’andata: JUVE STABIA – LATINA 0 – 0.

– 1988 / 1989 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone D

14 maggio 1989 – 14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LATINA 1 – 0 Mario FEDERICO.

– 1991 / 1992 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone C

22 marzo 1992 – 7° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LATINA 3 – 0 Vincenzo ONORATO, Alessandro ROMEI e Gennaro PIZZO.

– 2004 / 2005 – Campionato Nazionale Serie C2 girone C

8 ottobre 2004 – 5° giornata d’andata: JUVE STABIA – LATINA 2 – 1 (arbitro Gianluca Crugliano di Crotone) Pesce (L), Alessandro AMBROSI (JS) su calcio di rigore e Fabio ANDREULLI (JS).

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B Eurobet

3 maggio 2014 – 16° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LATINA 1 – 1 (arbitro Diego Roca di Foggia) Souleymane DOUKARA (JS) e Jonathas (L). – 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

6 febbraio 2022 – 6° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LATINA 1 – 0 (arbitro Giorgio Vergaro di Bari) Umberto EUSEPI.

Totale precedenti 6: vittorie vespe 4, pari 2.

I precedenti disputati a Latina

Giovanni MATRONE

Pochesci: “Perdiamo Ricci, recuperiamo Gerbo e Caldore. Onoriamo i 116 anni di storia”

Sandro Pochesci, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato col Latina.

Le dichiarazioni di Sandro Pochesci sul match tra Juve Stabia e Latina sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Abbiamo perso Ricci ma recuperiamo due squalificati Gerbo e Caldore. Dell’Orfanello ha fatto vedere buone cose, abbiamo più rientri che uscite, anche il capitano Scaccabarozzi sono due giorni che si allena. 

La squadra ha un suo vestito che è il 4-3-3. Si viene da sei mesi con una fase difensiva più accorta quasi a cinque facendo un filtro passavano meno palloni rispetto alla mia gestione. 

L’andata non è mai come il ritorno. Io ho visto dei passi in avanti, bisogna stare al centrocampo e non scappare dietro, dare coraggio alla difesa. La partita di mercoledì è la stessa che il Giugliano ha fatto da noi. Abbiamo fatto un’ottima prestazione ma gli episodi sono stati sfavorevoli. Nel calcio conta che nel momento nella partita ci siamo sobbarcati anche il terzo goal. E’ stata una deconcentrazione di una palla persa, è vero che perdere sono zero punti ma in questo momento la squadra ha una media di due goal subiti a partita. A Picerno abbiamo fatto zero tiri in porta, a Francavilla 18. 

Se parliamo di numeri su Pandolfi sono numeri positivi in questa mia gestione. Mi accorgo però che alla squadra non riesco a trasmettergli l’importanza per avere un risultato. Non mi accontento e non trovo scuse, la mia gestione è fallimentare in base ai risultati ma sotto l’aspetto del gioco credo abbiano capito come giocare ma anche i calciatori devono capire cosa vogliono fare da grandi. 

Già da domenica dobbiamo onorare anche i 116 anni di storia della Juve Stabia. Questa deve essere la partita campionato ma non per me ma per la città che merita di onorare questa storia.

Per me ogni partita è l’ultima, sia da calciatore che da allenatore devo dare sempre il massimo qui hai un contratto sono un professionista sono stato esonerato tre volte con pareggi quando non ti aspetti che poi arrivino certi esoneri. La mia mentalità è vincente, sono qui per vedere di trasmettere qualcosa di importante. 

Spero che in queste sei partite da qui alla fine riuscirò a dare qualcosa di importante alla squadra. Nelle difficoltà ho sempre trovato opportunità, non mi sono mai abbattuto e la mia vita è stata sempre in salita. La gente, i tifosi, la società vogliono i risultati ed io ad oggi non li sto avendo devo tirare ancora il meglio da questa squadra. 

La squadra non ha mai abbassato la guardia, veniamo da due bei risultati e a Francavilla dopo una bella partenza ci aspettavamo altro. Penso di aver fatto giocare tutti della rosa, non ho stravolto nulla ma siamo stati sfortunati per infortuni e squalifiche. Non tutto ci va bene ma capitano in un campionato.

Nella mia parte di campionato la mia squadra è molto concentrata sull’obiettivo e domani dobbiamo prendere i tre punti. Ai playoff dobbiamo andarci all’altezza e possiamo dire la nostra. 

Nel mondo del calcio ho visto cose strane e particolari, l’esonero equivale a un lutto però i questo momento sono consapevole che non riesco ad incidere. 

Carbone ha fatto sessanta minuti alla grande, poi abbiamo avuto un centrocampo in difficoltà. Barosi e Russo si alterneranno qualsiasi siano le prestazioni: non è una questione di giocatori ma di mentalità. 

Ho trovato una squadra che si accontentava, loro devono andare oltre le loro possibilità. Questa squadra può fare di più ha dei valori soprattutto in avanti, la responsabilità è mia che li mando in campo. Ha qualità davanti e non mi spiego questo blocco, abbiamo sbagliato dei goal ma la squadra c’è e abbiamo dato fastidio a tante squadre”. 

Juve Stabia: Le parole del calciatore Dell’Orfanello durante l’incontro con gli alunni del Terzo Circolo Didattico di Castellammare di Stabia.

Durante il PON di scrittura creativa, ambito giornalistico, in corso al Terzo Circolo Didattico Cicerone, gli alunni di quarta hanno intervistato il difensore della Juve Stabia: Ugo Passos Dell’Orfanello.

Pubblichiamo l’articolo realizzato dai ragazzi al termine di questa chiacchierata:

“Il dieci marzo noi partecipanti del Pon di scrittura creativa abbiamo aperto le porte della Scuola alla Juve Stabia. A presentarsi ai nostri microfoni è stato il difensore Ugo Passos Dell’Orfanello, ben contento di rispondere alle nostre domande.

Ugo si è dimostrato molto socievole e attraverso le curiosità che gli abbiamo chiesto, abbiamo conosciuto un po’ della sua carriera e della sua vita.

Il difensore delle Vespe ci ha raccontato che è nato in Brasile e che si è trasferito in Italia a sedici anni.

Da pochi mesi gioca nella Juve Stabia, la sua prima esperienza tra i professionisti. Prima del suo arrivo a Castellammare ci ha raccontato di aver giocato per alcune squadre delle categorie inferiori militanti in Toscana.

Per nulla timido e armato di pazienza, ha risposto ad oltre cinquanta nostre domande.

Tra i calciatori che vorrebbe incontrare c’è Cristiano Ronaldo ma il suo idolo è Marcelo difensore della nazionale brasiliana.

Per quanto riguarda gli allenamenti, Ugo ci ha raccontato che si allena tre ore al giorno insieme ai suoi compagni della Juve Stabia.

Il calcio è anche sacrificio.

Ugo ha, infine, spiegato come sia importante studiare, insegnamento che gli ha trasferito la madre che lo ha obbligato ad andare a scuola e a ottenere buoni profitti se voleva continuare a cullare il sogno di diventare calciatore.

Segue una dieta rigida ma ogni tanto si concede qualche spritz e qualche pizza con i suoi amici, soprattutto dopo una vittoria della Juve Stabia.

E’ stata una bellissima esperienza vestire i panni di piccoli giornalisti.

Ci siamo molto divertiti con Ugo e durante le lezioni del PON.

Le maestre ci hanno spiegato molte cose, come scrivere un testo informativo o cosa è la parola chiave di un articolo poi prendere confidenza con il microfono e il computer è stato molto bello “

Gli alunni del Pon di Scrittura creativa.

Juve Stabia-Latina, la presentazione del match

Juve Stabia-Latina, la presentazione del match: le Vespe vogliono far dimenticare la sconfitta con la Virtus Francavilla e affrontano il Latina reduce dal pari interno col Potenza.

I TEMI DI JUVE STABIA-LATINA.

Juve Stabia sprecona con il Francavilla e punita nel secondo tempo dai soliti errori difensivi che soprattutto durante la gestione Pochesci stanno caratterizzando il percorso delle Vespe.

5 punti in 8 partite con 7 gol fatti e ben 16 subiti alla media di due gol subiti a partita, sono un bottino troppo scarno per mister Pochesci alla guida delle Vespe. Considerando che l’unica vittoria conseguita finora col Giugliano è arrivata dopo un primo tempo soffertissimo e che mister Colucci nelle stesse partite nel girone di andata di punti con le stesse avversarie ne aveva conseguiti ben 10, cioè il doppio.

Per l’occasione le Vespe sperano di recuperare Scaccabarozzi, reduce da un violento attacco influenzale che lo ha privato della possibilità di far parte delle ultime due gare di campionato, ma dovrebbero scontare ancora l’assenza di Mignanelli e soprattutto quella di Ricci, uscito per infortunio muscolare a Francavilla. Rientrano dalla squalifica e sono disponibili sia Caldore che Gerbo nel 4-3-3 che quasi certamente Pochesci metterà in campo dal primo minuto.

Il Latina di mister Di Donato, che scenderà in campo col consueto modulo tattico 3-5-2, dovrebbe prevedere qualche variazione di formazione rispetto all’undici di partenza nell’ultima gara pareggiata 0-0 col Potenza.

I pontini a 39 punti cercano, così come la Juve Stabia, di blindare innanzitutto l’obiettivo salvezza (+5 sulla zona playout) ma un occhio inevitabilmente viene proteso anche alla zona playoff distante soli 2 punti e rappresentata proprio dalle Vespe al decimo posto a quota 41.

La gara sarà diretta dal sig. Giorgio DI CICCO della sezione di Lanciano che è al suo secondo campionato in Lega Pro. Di Cicco, sarà coadiuvato da: Diego PELOSO della sezione di Nichelino, assistente numero uno; Salvatore NICOSIA della sezione di Saronno, assistente numero due; Riccardo TROPIANO della sezione di Bari quarto ufficiale (C.A.N. D).

PROBABILI FORMAZIONI JUVE STABIA-LATINA.

JUVE STABIA (4-3-3): Barosi; Maggioni, Cinaglia, Caldore, Dell’Orfanello; Carbone, Berardocco, Altobelli; D’Agostino, Zigoni, Pandolfi. 

Allenatore: sig. Sandro Pochesci.

LATINA (3-5-2): Tonti; De Santis, Calabrese, Esposito; Carissoni, Amadio, Pellegrino, Di Livio, Peschetola; Furlan, Ganz. 

Allenatore: sig. Daniele Di Donato.

 

 

 

Di Donato, scopriamo l’allenatore avversario delle Vespe

Di Donato, scopriamo l’allenatore avversario delle Vespe: dall’ottima carriera da centrocampista anche in Serie A a quella di allenatore.

Da sempre fautore del modulo tattico 3-5-2, Di Donato sta ben operando al Latina dove già l’anno scorso ha conseguito una salvezza non facile e in questa stagione sta facendo con i suoi ragazzi un discreto campionato ai margini della zona playoff.

LA CARRIERA DI DANIELE DI DONATO DA CALCIATORE.

Cresciuto nel Torino, ha debuttato da professionista nella stagione 1997-1998, giocando 8 partite di campionato e segnando una rete il 6 aprile (la prima in carriera) in Torino-Padova (1-2).

Nel 1997 passa al Castel di Sangro dove non fa in tempo a giocare nessuna partita in quanto viene acquistato dal Siena con cui colleziona 21 presenze ed una rete nella stagione 1997-1998 in Serie C1.

Gioca poi due campionati fino al 2000 con la Lodigiani in Serie C1, collezionando 31 presenze in entrambe le stagioni.

Nel 2000 passa al Palermo dove resta 4 stagioni anche con la fascia da capitano

Il 1º gennaio 2003 un evento nefasto destinato a segnare tutta la sua vita. Muore infatti la moglie venticinquenne, Roberta Foglia, che da un mese lo aveva reso padre di Luca. Cinque giorni dopo il Palermo giocò al Renzo Barbera contro la Sampdoria con il lutto al braccio e prima del fischio di inizio fu osservato un minuto di silenzio.

Nel 2003-2004 gioca con il Palermo 39 partite di campionato segnando 3 reti in quella che è stata l’annata più prolifica della sua carriera.

La stagione successiva lo ritroviamo al Siena in Serie A dove chiude il suo primo campionato in Serie A con 23 presenze.

Dopo una sola stagione coi bianconeri, nel 2005 passa all’Arezzo, altra squadra toscana militante in Serie B, con cui colleziona 39 presenze ed un gol nel campionato 2005-2006 e 38 presenze nel campionato 2006-2007.

Nel 2007 passa all’Ascoli, sempre in Serie B e con i marchigiani conquista due salvezze nelle stagioni 2010-2011 e 2011-2012: la prima con mister Fabrizio Castori, la seconda con Massimo Silva.

Il 17 settembre 2013 firma per il Cittadella in Serie B. Con la maglia granata dei veneti debutta il 21 settembre nella sfida proprio contro la Juve Stabia persa per 2-0 dalla formazione padovana. Al termine di quella stagione lascia il calcio giocato al termine della stagione, chiusa dai veneti con una sofferta salvezza.

LA CARRIERA DI ALLENATORE DI DANIELE DI DONATO.

Da allenatore Di Donato inizia con le giovanili del Modena per poi passare nel 2017 alla Jesina.

L’11 giugno 2018 sostituisce Vincenzo Italiano sulla panchina dell’Arzignano. Vince il campionato con l’Arzignano venendo promosso in Serie C e nel 2019 diventa il nuovo allenatore dell’Arezzo.

Il 30 agosto 2020 diventa il nuovo allenatore del Trapani, in Serie C. Successivamente però, dopo aver diretto un solo allenamento causa problemi finanziari del club, a pochi giorni dall’inizio del campionato, il 22 settembre viene esonerato dal nuovo presidente Gianluca Pellino.

Viene poi richiamato dal presidente Pellino ma si dimette dopo appena 3 giorni per evidenti difficoltà organizzative. Successivamente la squadra viene esclusa dal campionato di Lega Pro.

Il 3 novembre 2020 subentra all’esonerato Giuseppe Galderisi sulla panchina della Vis Pesaro, in Serie C.

L’11 agosto 2021 diventa il nuovo tecnico del Latina. E a fine stagione prolunga il contratto con i nerazzurri pontini sino al 30 giugno 2024 dopo aver conquistato un’ottima salvezza nella sua prima stagione con i pontini.

 

Castellammare: Meccanico senza vasca prefiltraggio scoperto dai CC

Officina meccanica senza vasca prefiltraggio scoperta a Castellammare di Stabia: intervento dei carabinieri forestali: denunciato

Meccanico senza vasca prefiltraggio scoperto dai CC a Castellammare

I carabinieri forestali di Castellammare di Stabia hanno scoperto una officina meccanica che, operando senza la vasca prefiltraggio, non rispettava le normative ambientali.

Cos’è una vasca di prefiltraggio: a cosa serve

Una vasca di prefiltraggio è un sistema essenziale per la gestione dei rifiuti prodotti dall’attività di riparazione di autoveicoli, necessaria per trattenere gli oli esausti e le sostanze tossiche rilasciate durante le lavorazioni meccaniche.

La mancanza di quest’ultima, come denunciato dai carabinieri forestali, comporta una fuoriuscita di queste sostanze inquinanti nel terreno e nei corpi idrici sotterranei.

Questo comportamento illecito può causare danni notevoli all’ambiente e alla salute pubblica.

È importante che vengano adottati controlli severi e che i gestori di officine meccaniche rispettino le leggi ambientali per garantire un futuro sostenibile.

Le conseguenze per l’ambiente

L’effetto più diretto e immediato di questa situazione è quindi l’inquinamento ambientale, con una riduzione della qualità dell’aria e della fertilità del terreno.

Tuttavia, si può stimare che a lungo termine gli effetti saranno ancora più gravi: il rischio è infatti quello di compromettere in modo irreparabile il patrimonio naturale della zona, con conseguenze per la salute dei cittadini.

La scoperta dei carabinieri forestali è quindi un richiamo all’attenzione sulla necessità di rispettare le norme ambientali e di adottare comportamenti responsabili nell’ambito dell’attività imprenditoriale.

Solo attraverso un’azione congiunta tra le autorità e le aziende, si potrà garantire un futuro sostenibile per il nostro pianeta.

Cronaca

Pasta con broccoli pomodori e acciughe: la ricetta

Questa Pasta con broccoli pomodori e acciughe è un piatto ricco di sapore e nutriente, ma allo stesso tempo leggero e perfetto anche per la quaresima.

Pasta con broccoli pomodori e acciughe: la ricetta

Ingredienti:

  • 350g di pasta (dalle classiche orecchiette, alle penne, agli spaghetti)
  • 400 g di broccoletti
  • 500 g di pomodori
  • 2 spicchi d’aglio
  • 8 filetti di acciuga
  • 4 cucchiai di olio d’oliva
  • Sale e pepe nero macinato fresco
  • 40 g di Parmigiano reggiano grattugiato
  • peperoncino
  • basilico

Preparazione:

  1. Tagliare le teste di broccoli in cimette e sbollentarle in acqua salata per circa 5 minuti, finché diventano tenere ma non sfatte.
  2. Scolare e tenere da parte.
  3. Lavate i pomodori, inciderli a croce e scottarli brevemente
  4. Spellare, svuotare i pomodori e frullarli insieme a qualche foglia di basilico
  5. Trasferitre il tutto in una casseruola e condire con sale, peperoncino e 80 g di olio extravergine d’oliva
  6. Far cuocere per 10′ circa, poi aggiungere i filetti di acciuga, mescolare e proseguire la cottura per 30″ fino a quando le acciughe si saranno sciolte.
  7. Aggiustare di sale e pepe.
  8. Aggiungere le cimette di broccoli nella padella e mescolare bene per distribuire il condimento.
  9. Cuocere per altri 2-3 minuti, finché i broccoli si scaldano bene.
  10. Nel frattempo, portare a ebollizione una pentola grande di acqua salata.
  11. Aggiungere la pasta e cuocere seguendo le istruzioni sulla confezione per la cottura al dente.
  12. Scolare la pasta e aggiungerla nella padella con i broccoli e il condimento.
  13. Mescolare bene e cuocere per circa 1-2 minuti, finché la pasta è ben condita e si amalgama bene con gli altri ingredienti.
  14. Aggiungere un po’ di pepe nero macinato fresco e servire caldo.

Buon appetito!

ACCADDE OGGI 18 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici

0

ACCADDE OGGI 18 Marzo è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #18Marzo

ACCADDE OGGI 18 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

18 marzo, accadde oggi: l’aforisma del giorno

Ogni uomo porta l’intera impronta della condizione umana.
Michel de Montaigne

Nati il 18 marzo…
Ignazio Guiccioli (1806)
Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov (1844)
Rino Bon (1940)

… e morti il 18 marzo
Ivan IV di Russia (1584)
Norbert Wiener (1964)
Umberto II di Savoia (1983)

ACCADDE OGGI 18 Marzo…
37 – Il senato romano rifiuta il volere di Tiberio e proclama Caligola imperatore di Roma.
417 – Elezione di papa Zosimo.
1314 – Morte sul rogo di Jacques de Molay, l’ultimo maestro dell’Ordine del Tempio.
1812 – Viene firmata a Cadice la Costituzione spagnola.
1940 – Seconda guerra mondiale: Adolf Hitler e Benito Mussolini si incontrano al passo del Brennero e concordano di formare un’alleanza contro Francia e Regno Unito.

Oggi, 18 marzo, ricorre: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Anselmo di Lucca, Cirillo di Gerusalemme e Salvatore da Horta.

Feste e ricorrenze

Internazionali
Giornata internazionale del sonno

Nazionali
Aruba: Giorno della Bandier

Religiose
Cristianesimo:
Nostra Signora della Misericordia
Sant’Alessandro di Gerusalemme, vescovo e martire
Sant’Anselmo II di Lucca, vescovo
San Braulio, vescovo
San Cirillo di Gerusalemme, vescovo e dottore della Chiesa
Sant’Edoardo II il Martire, re d’Inghilterra
San Frediano di Lucca, vescovo
San Leopardo (Leobardo) di Tour
San Salvatore da Horta, professo francescano
Beata Celestina della Madre di Dio, fondatrice delle Figlie Povere di San Giuseppe Calasanzio
Beati Giovanni Thules e Ruggero Wrenno, martiri
Beata Marta (Amata Adele) Le Bouteiller, religiosa

Eventi

37 – Il senato romano rifiuta il volere di Tiberio e proclama Caligola imperatore di Roma
417 – Elezione di papa Zosimo
731 – Elezione di papa Gregorio III
1223 – Primo Concilio Lateranense, presso la basilica di San Giovanni in Laterano a Roma (fino all’11 aprile), convocato dopo il concordato di Worms. Nono concilio nella storia della Chiesa Cattolica e primo a svolgersi in Occidente.
1229 – Dopo una trattativa col sultano Malik al-Malik, Federico II è incoronato re a Gerusalemme, grazie al diritto derivato dall’aver sposato Jolanda di Brienne
1314 – Morte sul rogo di Jacques de Molay, l’ultimo maestro dell’Ordine del Tempio
1438 – Alberto II d’Asburgo diventa Imperatore.
1536 – Presunta apparizione di Nostra Signora della Misericordia nel savonese al contadino Antonio Botta
1584 – Fëdor I diventa zar di tutte le Russie succedendo al padre, Ivan il Terribile
1615 – Rinvenuti i resti mortali di Sant’Antioco Martire nell’omonima Basilica
1662 – A Parigi entra in funzione il primo esempio di trasporti pubblici al mondo. Su un’idea di Blaise Pascal 7 carrozze collegano Porte Saint-Antoine al Palazzo del Lussemburgo
1673 – John Berkeley, I Barone Berkeley di Stratton vende la sua parte del New Jersey ai Quaccheri
1766 – Guerra d’indipendenza americana: Il parlamento britannico annulla lo Stamp Act, che era molto impopolare nelle colonie britanniche
1793 – Nasce la Repubblica di Magonza, primo stato democratico della Germania
1812 – Firmata a Cadice la Costituzione spagnola
1830 – A Parigi viene presentato a Carlo X di Francia l’indirizzo dei 221, per chiedere le dimissioni del ministero e l’introduzione in Francia di un regime parlamentare.
1848 -Dopo che il giorno precedente Venezia era insorta, a Milano Carlo Cattaneo, ottiene alcune concessioni dal vicegovernatore austriaco, subito annullate dal generale austriaco Josef Radetzky. Cattaneo e i suoi insorgono, iniziando le cinque giornate di Milano
1865 – Stati Confederati d’America: Il Congresso si aggiorna per l’ultima volta
1871 – Nasce la Comune di Parigi
1874 – Le Hawaii firmano un trattato con gli Stati Uniti, garantendogli diritti esclusivi di commercio
1913 – Viene assassinato Giorgio I di Grecia a Salonicco e succede al trono Costantino I di Grecia
1915 – Prima guerra mondiale: Tre navi da guerra vengono affondate durante un fallito attacco navale franco-britannico ai Dardanelli
1921 – Seconda Pace di Riga tra Polonia e Unione Sovietica. I sovietici si annettono Ucraina e Bielorussia. Il governo ucraino emigra in Francia
1922 – In India, il Mahatma Gandhi è condannato a sei anni di reclusione per disobbedienza civile. Verrà scarcerato due anni dopo
1925 – Un incendio distrugge molti personaggi esposti nel famoso museo delle cere Madame Tussauds a Londra
1937
guerra civile spagnola: inizia la battaglia di Guadalajara.
A New London, in Texas, una fuga di gas determina l’esplosione di una scuola e la morte di più di 300 persone, per lo più bambini
1938
I vescovi austriaci, mediante un documento controfirmato dal cardinale Theodor Innitzer, rendono pubblico l’allineamento delle gerarchie ecclesiastiche austriache al nazismo
Il Messico nazionalizza tutte le attività petrolifere di proprietà straniera presenti sul suo territorio
1940 – Seconda guerra mondiale: Adolf Hitler e Benito Mussolini si incontrano al Passo del Brennero e concordano di formare un’alleanza contro Francia e Regno Unito
1944 – Seconda guerra mondiale: Strage di Monchio, Susano e Costrignano; vengono uccisi per rappresaglia 136 civili dall’esercito tedesco
1945 – Seconda guerra mondiale: 1.250 bombardieri statunitensi attaccano Berlino
1959 – Vietnam, iniziano i bombardamenti degli USA contro i guerriglieri Vietcong
1962 – Si firma il trattato di pace tra il governo francese e il Fronte Nazionale di Liberazione (FLN) dell’Algeria ad Évian
1964 – Italia, viene aperto al traffico il traforo del Gran San Bernardo
1965 – Il Cosmonauta Aleksei Leonov lascia per 12 minuti la navetta Voskhod 2, diventando la prima persona a camminare nello spazio
1967 – Cornovaglia, la petroliera Torrey Canyon si arena sulle rocce di Land’s End
1968 – Gold standard: Il Congresso degli Stati Uniti annulla la necessità che una riserva d’oro supporti la valuta statunitense
1970 – Lon Nol estromette il principe Norodom Sihanouk di Cambogia
1974 – Crisi petrolifera: La maggior parte del paesi dell’OPEC termina un embargo sul petrolio di cinque mesi contro Stati Uniti, Europa e Giappone
1978 – Milano, a due giorni dal sequestro Moro vengono assassinati Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, del Centro Sociale Leoncavallo, presumibilmente da un commando del NAR
1979 – New York, Michele Sindona è incriminato da un giurì federale USA per il fallimento della Banca Franklyn
1980 – In Russia, un razzo Vostok esplode sulla piattaforma di lancio, durante un’operazione di rifornimento, uccidendo 50 persone
1986 – Milano, Michele Sindona e Roberto Venetucci vengono condannati all’ergastolo per l’uccisione dell’avvocato Giorgio Ambrosoli
1989 – In Egitto, una mummia vecchia di 4.400 anni viene trovata nella Piramide di Cheope
1990 – 12 dipinti, per un valore totale di 100 milioni di dollari, vengono rubati dal l’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston (Massachusetts). È il più grande furto d’arte della storia degli USA
1992 – La Microsoft distribuisce Windows 3.1
1995 – A Siviglia si sposano l’infanta Elena di Spagna con Jaime de Marichalar
2000 – In Uganda 530 fedeli di una setta apocalittica perdono la vita in un incendio nella loro chiesa
2003 – Gli ispettori della Commissione di controllo dell’ONU si ritirano dall’Iraq, iniziano le operazioni militari della coalizione guidata dagli USA per l’invasione dell’Iraq
2015 – Tunisi: attacco terroristico presso il Museo nazionale del Bardo, 22 morti.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook!

ALMANACCO – ACCADDE OGGI 18 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Formula 1, GP Arabia Saudita: i risultati delle FP2

0

I risultati della seconda sessione di prove libere del GP dell’Arabia Saudita con Verstappen che chiude davanti ad Alonso e Perez

Formula 1, GP Arabia Saudita: i risultati delle FP2

A Jeddah si riparte da dove ci eravamo fermati in Bahrain. Max Verstappen conclude davanti a tutti nelle FP2 del GP dell’Arabia Saudita, davanti a Fernando Alonso e Sergio Perez. Parliamo degli stessi piloti che due settimane fa, anche se con un ordine leggermente diverso, hanno conquistato il podio.

FONTE FOTO: Oracle Red Bull Racing Twitter

Anche per il GP dell’Arabia Saudita ci sono loro

Semplicemente perfetti. Non si hanno altri aggettivi per descrivere la partenza della Red Bull. Il team di Milton Keynes riparte da dove si erano fermati in Bahrain, anche se per ora (osservando i dati giro secco-passo gara) il distacco con gli altri team sembra essere nettamente minore. Max Verstappen lo sa e infatti predica calma: “È una giornata positiva, senza dubbio. Ci sono però diverse cose che possiamo fare meglio. Nel long run siamo tutti abbastanza vicini. Parliamo di una pista diversa dal Bahrain e i distacchi saranno molto meno ampi”. Solo domani si riuscirà a capire quanto sia reale il distacco della RB19 rispetto alle concorrenti sul giro secco.

FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter

Ferrari si nasconde

In casa Ferrari si sono nascosti e non poco. La Rossa non ha voluto giocare tutte le carte. La nona e la decima posizione di Charles Leclerc e Carlos Sainz parlano chiaro: le SF-23 sono ancora giù di motore e con forse anche più cariche di benzina. Jeddah però sarà una prova molto importante per la Ferrari: indipendentemente dal fattore penalità, che influenzerà Leclerc, sono arrivi i primi sviluppi. Su entrambe le SF-23 infatti è stata montata l’ala mono-pilone. Lo stesso elemento provato durante i test e nella prima sessione di libere in Bahrain. I cambiamenti non riguardano solo l’ala posteriore, ma anche quella anteriore che è stata ridisegnata per spingere la quantità dei flussi per indurre una percentuale maggiore verso il retrotreno. Un’altra modifica è stata effettuata anche sotto la bocca dei radiatori, con l’obiettivo di aumentare la portata d’aria nello scasso, facendo scorrere il flusso d’aria verso il fondo.

Chi brilla e chi no

Continua a brilla l’Aston Martin. Se tanti si chiedevano quanto le particolarità della pista del Bahrain potessero aver aiutato l’Aston Martin, diciamo che Jeddah per ora ci fa capire quanto vada realmente forte la AMR23. La scuderia di Silverstone, oltre a piazzare Alonso al secondo posto in classifica, vede anche un ottimo Lance Stroll chiudere in settima casella. Risultato super positivo anche per quel che riguarda il passo gara, con Alonso ha girato su un ritmo molto buono e soprattutto costante. Discorso diverso invece per la Mercedes quinta con Russell e solo undicesima con Lewis Hamilton. Il grip con la W-14 continua a mancare completamente, tant’è vero che Toto Wolff ha già annunciato che vedremo prossimamente una W-14, la famosa versione B.

Tra continuità e riscatti

Nel centro gruppo grande prestazione da parte dell’Alpine che strappa la quarta posizione con Esteban Ocon e la sesta con Pierre Gasly. Il team francese cerca più continuità, dopo una gara abbastanza particolare in Bahrain. Non un buon inizio invece per la McLaren che è apparsa come la scuderia con maggiori difficoltà della griglia. Dopo il disastro in Bahrain, Norris non va oltre la dodicesima posizione, mentre Piastri si piazza penultimo. Chiude la classifica l’Alfa Romeo di Valtteri Bottas.

Si concludono così le FP2 del Gran Premio dell’Arabia Saudita. Non resta che darci appuntamento a domani, con la qualifica in programma alle ore 18.00.

GP Arabia Saudita, i risultati delle FP2

1 Max Verstappen

2 Fernando Alonso

3 Sergio Perez

4 Esteban Ocon

5 George Russell

6 Pierre Gasly

7 Lance Stroll

8 Nico Hulkenberg

9 Charles Leclerc

10 Carlos Sainz

11 Lewis Hamilton

12 Lando Norris

13 Yuki Tsunoda

14 Alexander Albon

15 Kevin Magnussen

16 Guanyu Zhou

17 Nyck De Vries

18 Logan Sargeant

19 Oscar Piastri

20 Valtteri Bottas

Juve Stabia-Latina, i confronti tra i due allenatori

Juve Stabia-Latina, i confronti tra i due allenatori: nel dettaglio anche i precedenti tra i due allenatori e le rispettive squadre avversarie.

Mister Daniele Di Donato, allenatore del Latina, ha affrontato nella sua carriera tre volte la Juve Stabia. Per lui un pareggio e 2 sconfitte contro le Vespe.

Per mister Sandro Pochesci, tecnico della Juve Stabia, invece è un inedito assoluto la sfida in campionato contro il Latina. Mentre conta un’amichevole in un Latina-Unicusano Fondi. Era il 14 gennaio 2017, la gara si disputò allo stadio “Cosimo Francioni” di Latina e finì col risultato finale di 3-3. Risultato che maturò in rimonta per la squadra di mister Pochesci, contro un Latina che all’epoca militava nel campionato di Serie B.

Per ciò che concerne invece i precedenti tra mister Daniele Di Donato e mister Alessandro Pochesci, lo score parla di due confronti tra i due allenatori e due vittorie per l’attuale tecnico del Latina, Daniele Di Donato.

 

 

Latina, la storia del prossimo avversario delle Vespe

Latina Calcio 1932 è stata fondata nel 2017, è erede della
tradizione sportiva iniziata nel 1945 con la fondazione della Virtus Latina e
transitata attraverso vari soggetti sociali fino all’agosto 2017, allorché
l’Unione Sportiva Latina Calcio è fallita ed è stata estromessa dai
campionati nazionali.

Gioca le sue gare casalinghe al Cosimo Francioni,
intitolato ad uno dei presidenti più rappresentativi del calcio pontino.

Dal punto di vista storico, il miglior risultato conseguito dal club pontino sono
quattro partecipazioni consecutive al campionato di Serie B a girone
unico, tra il 2013 e il 2017: nella prima stagione di militanza il Latina fu
terzo nella stagione regolare e sfiorò finanche l’accesso alla massima serie
nazionale, perdendo la finale dei play-off con Roberto Breda in panchina.

La prima squadra di calcio dell’allora Littoria risale al 1935: il nome è
Associazione Sportiva Littoria. Nel 1965 l’Unione Calcio Latina torna in
Serie D, mentre nella stagione 1978/79 raggiunge per la prima volta la
serie C nella quale ricordiamo un giovane Andrea Carnevale.

Negli anni novanta e duemila c’è stata una altalena tra Serie C2 e Serie D e il
fallimento, fino alla nascita di una nuova società nel 2009 e negli anni a
seguire essere ripescata per vuoti d’organico in serie C per poi arrivare a
vivere la grande stagione in serie B precedentemente descritta.

Negli ultimi anni dopo un altro fallimento, una nuova società partecipa al
campionato di serie D per qualche anno fino a quello di due anni fà
arrivando a vincere i playoff e dopo aver fatto richiesta viene inserita in
serie C da ripescata. Nella passata stagione arriva alla salvezza finendo al
12° posto.

Attualmente il Latina occupa il dodicesimo posto in classica con 28 gol fatti (uno in meno della Juve Stabia) e 37 subiti (uno in più rispetto alle Vespe).

La squadra pontina vanta finora 9 vittorie, 12 pareggi e 11 sconfitte.

Fincantieri punta su Castellammare per il mercato eolico offshore

Fincantieri punta sull’eolico offshore e sceglie Castellammare di Stabia per conquistare il mercato: una svolta strategica verso l’energia rinnovabile.

Fincantieri punta su Castellammare di Stabia per il mercato dell’eolico

  • In breve
    • Fincantieri ha scelto lo storico cantiere navale di Castellammare di Stabia come sede del nuovo centro di innovazione per lo sviluppo di tecnologie per l’eolico.
      La decisione è stata presa alla luce del grande potenziale offerto dal Golfo di Napoli per la produzione di energia eolica marina.
      Il centro, che aprirà i battenti nel 2023, sarà dedicato alla ricerca e allo sviluppo di tecnologie innovative per il settore, consolidando la leadership di Fincantieri nella produzione di navi per l’eolico.

Fincantieri punta sull’eolico offshore e sceglie il cantiere navale di Castellammare di Stabia che diventerà, così, il punto di riferimento per Fincantieri nel mercato dell’eolico offshore per conquistarne il mercato.

La scelta di Fincantieri di puntare su Castellammare di Stabia per la conquista del mercato dell’offshore rappresenta una svolta strategica importante per l’azienda.

Secondo le ultime notizie, l’azienda sta investendo fortemente in questa direzione, e il cantiere di Castellammare di Stabia rappresenta un’ottima opportunità per raggiungere questo obiettivo.

Ma quali sono le ragioni di questa scelta strategica per la conquista del mercato dell’eolico offshore?

In primo luogo, il cantiere di Castellammare di Stabia è dotato di una posizione geografica privilegiata, essendo situato in prossimità di importanti aree di produzione di energia eolica.

Inoltre, il cantiere dispone di infrastrutture e competenze tecniche avanzate, che lo rendono un luogo ideale per la costruzione di impianti per l’eolico offshore.

Patrizia Esposito: la Juve Stabia ha una grande Curva

Patrizia Esposito, responsabile della Masseria Delle Grazie e tifosa della Juve Stabia, è intervenuta nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Patrizia Esposito, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Patrizia Esposito, ospite della ventunesima puntata di questa stagione di Juve Stabia Live Talk Show, dichiara: “Stasera mi mancano le parole per l’emozione. Siamo in Lega Pro, fatta di lotte e sacrifici. Dobbiamo prendere esempio dalla Curva Sud, veri combattenti. Loro non si stancano mai di incitare, cantare, e ci rappresentano in tutto il mondo. Ringrazio la Curva Sud e tutti i tifosi. Qui alla Masseria siamo una squadra di tre tifosi. Una squadra fortissima. Abbiamo tantissime etichette da poter accompagnare anche a taglieri e bruschette. Aspettiamo tutti e invito anche gli amici del Corriere dello Stabia.”

Patrizia conclude: “Saluto tutte le vespe rosa perché sono le donne a vincere sempre. Voglio fare i complimenti a tutti i giocatori. Ci mettono impegno e sudano la maglia. Hanno voglia e fame di giocare. Io sono una tifosa nata. Voglio andare allo stadio e tifare per la Juve Stabia che amo. Mi interessa che il calciatore ci metta l’anima e sudi la maglia. Poi, per far gol, può anche perdere sangue. Siamo da 116 anni in Curva Sud. Festeggeremo e la Società potrebbe organizzare qualcosa. La Curva sarà presente domenica mattina alla Villa Gabola.”

Esposito: Juve Stabia, serve arrivare a 45 punti per la salvezza

Gianpaolo Esposito, corrispondente della Gazzetta dello Sport, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Gianpaolo Esposito, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Gianpaolo Esposito, ospite della ventunesima puntata di questa stagione di Juve Stabia Live Talk Show, dichiara: “Dietro le squadre stanno correndo maledettamente e alla luce dei risultati anche la media ed il punteggio della classifica per la matematica salvezza della Juve Stabia è salito di qualche lunghezza. Credo servano quarantacinque punti per stare tranquilli. Anche l’Andria sta salendo. Le due ultime partite sono state gemelle. In una la Juve Stabia nel primo tempo ha subito e poi ha vinto. A Francavilla è successo il contrario.”

Esposito conclude: “A dimostrazione che un piccolo episodio può portare il risultato da una parte all’altra. Così come uscire dalla lotta playoff può essere un episodio, un ciuffo d’erba, un palo, una palla che entra o meno, che può decidere l’esito e far sì che un allenatore possa essere vincente o meno. Mi piace anche ricordare che sia il Santa Maria la Carità che la Virtus Stabia hanno vinto il campionato passando in promozione.

Sarebbe bello vedere le partite al Menti di domenica mattina, ma mi rendo conto che è difficile. L’assenza di Mignanelli è essenziale. Lui è un regista di fascia. Tra i due allenatori c’è una differenza deontologica. Un elemento di riflessione lo lancio: perché si è tornati al 4-3-3? Sicuramente Pandolfi è migliorato con i suoi spazi. Pochesci, però, vuole vincere con un goal in più, Colucci con un goal in meno!”.