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Laboratorio giustizia a Torre A: 20 percettori del RdC a lavoro nel Tribunale

Partito il Progetto “Laboratorio giustizia” che prevede l’impiego di 20 percettori di reddito di cittadinanza del Comune di Torre Annunziata presso il Tribunale della Città.

Laboratorio giustizia a Torre A: 20 percettori del RdC a lavoro nel Tribunale

    • In breve
        • Il “Laboratorio giustizia” rappresenta un’opportunità importante per il territorio di Torre Annunziata, che si conferma ancora una volta all’avanguardia nell’implementazione di iniziative innovative e socialmente utili.
          Il progetto testimonia inoltre l’impegno dell’amministrazione comunale nella lotta alla povertà e alla disoccupazione, offrendo nuove opportunità di crescita professionale e personale ai percettori del reddito di cittadinanza.

Il progetto “Laboratorio giustizia” ha preso il via ieri presso il Tribunale di Torre Annunziata, grazie all’impiego di 20 percettori di reddito di cittadinanza i Città.

Si tratta di un’iniziativa innovativa che mira a migliorare il funzionamento del Tribunale e a supportare i cittadini nella tutela dei propri diritti.

Il progetto, realizzato grazie alla collaborazione del Comune di Torre Annunziata, si pone l’obiettivo di incrementare i servizi offerti dal Tribunale, al fine di garantire maggior efficienza e tempestività nell’erogazione della giustizia.

I 20 percettori del reddito di cittadinanza impegnati nel progetto saranno coinvolti in attività di supporto agli uffici giudiziari, lavorando in particolare nell’ambito dell’accoglienza dei cittadini e dell’assistenza alla compilazione di moduli e documenti.

In questo modo, i percettori del RdC potranno acquisire nuove competenze e abilità, che potranno tornare utili nella ricerca di un impiego futuro.

Cronaca Campania

Rdc a 43 detenuti: sequestri a Castellammare e comuni limitrofi

Inchiesta zona Lattari su 43 detenuti per reddito di cittadinanza: sequestri a Castellammare Gragnano, Lettere, Pimonte, Pompei e Vico Equense

Rdc a 43 detenuti: sequestri a Castellammare e comuni limitrofi

Il tribunale di Torre Annunziata sta indagando su 43 detenuti, tra Castellammare e Lattari, per sospetto di frode nel richiedere il reddito di cittadinanza.

Secondo le indagini, i detenuti avrebbero deciso di richiedere il beneficio sociale nonostante non avessero diritto ad esso, fornendo informazioni false sulle loro condizioni economiche e familiari.

La procura, In esito alle investigazioni condotte dal Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata, ha disposto il sequestro di beni e denaro ‘per equivalente’ di 367.465 euro, ritenuti frutto dell’illecita attività, a carico di diversi soggetti coinvolti nell’inchiesta e residenti nei comuni di Castellammare di Stabia, Gragnano, Lettere, Pimonte, Pompei e Vico Equense –

I finanzieri del gruppo di Torre Annunziata – coadiuvati dalle Fiamme gialle del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Napoli e delle compagnie di Castellammare di Stabia, Massa Lubrense e Torre del Greco stanno inoltre esaminando atti e documenti per accertare l’esistenza di eventuali complici, le modalità di gestione e distribuzione dei fondi.

La Procura di Torre Annunziata specifica che:

“Ulteriori disponibilità finanziarie sono in via di quantificazione sui rapporti bancari risultati riconducibili” agli indagati “tre dei quali sono tuttora detenuti in carcere mentre due sono agli arresti domiciliari”.

Finora, hanno sequestrato denaro contante e auto di proprietà degli indagati, per un valore stimato complessivamente in 96.500 euro.

NOTE

Il reddito di cittadinanza, istituito dal governo nel 2019, mira a garantire una forma di sostegno economico alle persone e alle famiglie in difficoltà. Tuttavia, l’inchiesta in corso evidenzia come il sistema abbia delle falle che potrebbero permettere a singoli individui di abusarne per fini illeciti.

L’indagine in corso rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro le frodi e le evasione fiscale, che rappresentano un grave danno per l’intera società. Resta ora da capire se le procedure di accesso ai benefici sociali dovranno essere soggette a maggiori controlli e verifiche, per prevenire futuri abusi.

Cronaca Campania

La tradizione della zuppa di cozze nel rito del Giovedì Santo a Napoli

La tradizione della zuppa di cozze: un viaggio tra le antiche ricette della cucina napoletana e le pratiche religiose, per conoscere e gustare un simbolo della cultura partenopea.

La tradizione della zuppa di cozze nel rito del Giovedì Santo a Napoli

Scopri la storia e la tradizione della zuppa di cozze, uno dei piatti simbolo del rito del Giovedì Santo a Napoli.

    • In breve

      • Il Giovedì Santo è una delle festività più importanti per la città di Napoli, dove la celebrazione della Settimana Santa assume un valore particolare e viene vissuta con grande partecipazione e devozione. Questo giorno, che precede la commemorazione della Passione e Morte di Cristo, è caratterizzato da antiche tradizioni culinarie legate al simbolismo religioso.
        Tra queste tradizioni, la zuppa di cozze rappresenta un piatto emblematico della celebrazione.

Il Giovedì Santo è una delle feste religiose più importanti della città di Napoli, caratterizzata da una serie di riti e di antiche tradizioni culinarie.

Tra queste ultime, la zuppa di cozze rappresenta sicuramente uno dei piatti simbolo della celebrazione.

La zuppa di cozze, chiamata anche ‘a zuppa ‘e cozzeche in dialetto napoletano, è un piatto tipico della cucina marinara della città partenopea.

La sua origine risale addirittura al XVI secolo, quando veniva servita ai pellegrini che visitavano la città in occasione della Settimana Santa.

Oggi la zuppa di cozze è diventata un elemento immancabile delle cene del Giovedì Santo, una tradizione che affonda le radici nella storia della città e nella religiosità della sua gente.

La ricetta tradizionale prevede l’utilizzo di cozze freschissime, aglio, peperoncino e prezzemolo, oltre al pane raffermo per la preparazione della zuppa vera e propria.

La zuppa di cozze del Giovedì Santo non è solo un piatto buonissimo, ma anche una porta d’ingresso alla cultura e alla storia della città di Napoli e dei suoi abitanti.

Il rituale della cena del Giovedì Santo prevede infatti la presenza di tutta la famiglia intorno alla tavola, con i nonni che raccontano storie e aneddoti sulla tradizione culinaria della città.

In questo contesto, la zuppa di cozze diventa un simbolo della cultura partenopea, della sua fama di città marinara e dell’amore dei suoi abitanti per la buona cucina.

Non a caso si dice che la zuppa di cozze del Giovedì Santo sia stata “inventata” dai napoletani, che sapevano come trasformare un semplice piatto di pesce in un simbolo della loro cultura e della loro religiosità.

La zuppa di cozze, perciò, assume un significato particolare per la comunità napoletana, che la considera un elemento imprescindibile della sua tradizione culinaria e della celebrazione della Settimana Santa.

    • In conclusione
      • La zuppa di cozze del Giovedì Santo costituisce uno dei piatti più rappresentativi della cucina napoletana, che si contraddistingue per la sua semplicità e la genuinità degli ingredienti.
        È un piatto simbolo della cultura marinara della città, della sua fama di città del sud e dell’amore dei suoi abitanti per la buona cucina.
        Non a caso si dice che la zuppa di cozze del Giovedì Santo sia stata “inventata” dai napoletani, che sapevano come trasformare un semplice piatto di pesce in un simbolo della loro cultura e della loro religiosità.
        La zuppa di cozze, perciò, assume un significato particolare per la comunità napoletana, che la considera un elemento imprescindibile della sua tradizione culinaria e della celebrazione della Settimana Santa.

Zuppa di Cozze Napoletana: la ricetta

Tra i piatti più rappresentativi del Giovedì Santo in Campania c’è sicuramente la Zuppa di Cozze Napoletana, una preparazione che risale all’antica tradizione marinara dei pescatori di Napoli.

Leggi anche le collegate:

Zuppa di Cozze Napoletana: la ricetta

La versione napoletana della zuppa di cozze è la più celebre e prevede l’utilizzo di cozze, polpi, gamberi, vongole, telline, lumachine di mare, tartufi di mare e crostini di pane fritto.
La caratteristica principale di questa zuppa è il suo colore rosso intenso, ottenuto grazie all’utilizzo di Pomodorini del Piennolo, una varietà di pomodoro tipica del territorio.

Ingredienti:

  • 1 kg di cozze
  • 400 g di polpi
  • crostini di pane fritti
  • 200 g di gamberi
  • 300 g di vongole
  • 200 g di tartufi di mare
  • 200 g di lumachine di mare
  • 200 g di telline
  • 400 g di Pomodorini del Piennolo freschi
  • 2 spicchi d’aglio
  • prezzemolo q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • peperoncino q.b.
  • sale q.b.

Preparazione:

  1. Pulisci accuratamente le cozze sotto l’acqua corrente.
  2. Toglila barbetta dalla parte inferiore e raschiate via le incrostazioni dalla superficie.
  3. Pulisci i polpi sotto l’acqua corrente, eliminando occhi, becco e interiora, quindi tagliali a pezzetti.
  4. Lava gli altri molluschi sotto l’acqua corrente.
  5. In una casseruola, metti uno spicchio d’aglio con l’olio extravergine d’oliva e il peperoncino.
  6. Falli soffriggere per qualche minuto.
  7. Aggiungi i pomodorini del piennolo freschi tagliati a pezzi e lasciali cuocere per circa 10 minuti, finché non si addensano.
  8. Aggiungi i molluschi, i gamberi e la metà del prezzemolo tritato.
  9. Copri con il coperchio e lascia cuocere per altri 10 minuti.
  10. Togliete la casseruola dal fuoco, cospargi con il pezzetto di prezzemolo tritato restante e servi caldo con i crostini di pane fritti.

Buon appetito!

ACCADDE OGGI 5 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 5 Aprile è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #5Aprile

ACCADDE OGGI 5 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Nessuno di voi chiede qualcosa, ma tutto, e solo finché ne avete bisogno.
Doris Lessing

Nati il 5 aprile…
Thomas Hobbes (1588)
Bette Davis (1908)
Herbert von Karajan (1908)

… e morti
Chiang Kai-shek (1975)
Kurt Cobain (1994)
Giulio Einaudi (1999)

ACCADDE OGGI 5 Aprile…
1648 – La Repubblica Napoletana cessa di esistere.
1895 – Oscar Wilde viene condannato al carcere per omosessualità dichiarata.
1969 – A New York, Washington e in altre città statunitensi si svolgono manifestazioni contro la guerra del Vietnam.
2003 – Saddam Hussein ricompare in pubblico, alle porte di Baghdad, insieme alle forze della coalizione.

Oggi, 5 aprile, ricorre:

la Chiesa cattolica onora la memoria dei santi Eutichio di Costantinopoli, Irene di Tessalonica e Vincenzo Ferreri.

La religione romana celebrava il secondo giorno dei Megalesia.

Feste e ricorrenze

Religiose
Cristianesimo:

Sant’Alberto da Montecorvino, vescovo
Santa Caterina Thomas, vergine agostiniana
Santa Etelburga del Kent
Santa Ferbuta, martire
San Geraldo, abate di Saint-Sauve
Santa Giuliana di Cornillon, domenicana
Sant’Irene, martire
Santa Maria Crescentia Hoess
Santi Martiri di Aquae Regiae
Santi Martiri di Persia
San Vincenzo Ferrer, patrono dei costruttori
Beato Antonio Blasi, arcivescovo di Atene
Beati Corrado di Sassonia e Stefano d’Ungheria, francescani martiri in Ircania
Beato Mariano de la Mata Aparicio, agostiniano
Beato Raimondo di Monteolivo, mercedario

Ebraismo:

2004 – Erev Pesach

Testimoni di Geova:

2012 – Commemorazione della Morte di Cristo o Pasto Serale del Signore

Religione romana antica e moderna:

None
Ludi Megalesi, seconda giornata

Taoismo:

Quingming Jie (Giorno di commemorazione dei defunti: si tiene 104 giorni dopo il solstizio d’inverno)
Shangsi Festival, in onore di Xuantian Shangdi, Dio della pioggia

Laiche
Festa degli alberi nella Corea del Sud

Eventi

342 – Vulcacio Rufino diviene comes per orientem Aegypti et Mesopotamiae per easdem vice sacra iudicans
823 – Lotario I, figlio dell’imperatore Ludovico il Pio e nipote di Carlo Magno, viene incoronato imperatore del Sacro Romano Impero da Papa Pasquale I a Roma
1242 – Aleksandr Nevskij sconfigge l’Ordine Teutonico nella Battaglia del lago ghiacciato, combattuta sul ghiaccio che copriva il Lago dei Ciudi
1453 – Il sultano Maometto II ammassa le truppe preparandosi ad attaccare Costantinopoli, capitale dell’Impero Bizantino: dopo due anni d’assedio, arrivano i cannoni, grazie ai quali la città verrà conquistata il 29 maggio 1453
1621 – La nave Mayflower (Padri pellegrini) salpa da Plymouth, Massachusetts per far ritorno in Gran Bretagna
1648 – Napoli: fine della Repubblica Napoletana
1722 – Jakob Roggeveen sbarca sull’Isola di Pasqua.
1794 – A Parigi vengono ghigliottinati Georges Jacques Danton e Camille Desmoulins su ordine di Maximilien Robespierre
1803 – Vienna: prima esecuzione della Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36 di Ludwig van Beethoven, composta fra il 1800 e il 1802
1817 – Il barone Karl Friederich Drais von Sauerbronn presenta pubblicamente la draisina, considerata la prima bicicletta
1829 – Consacrazione di papa Pio VIII, al secolo Francesco Saverio Castiglioni
1831 – Il papa Gregorio XVI pubblica la Lettera Enciclica Quel Dio, parole di riconoscenza per il salvato potere temporale.
1847 – La compagnia d’avanguardia dei pionieri mormoni partì dai Winter Quarters per dirigersi ad ovest verso il Great Basin
1853 – Annibale De Gasparis, astronomo e matematico italiano, scopre l’asteroide 24 Themis
1862 – Guerra di secessione americana: Assedio di Yorktown
1875 – A Venezia re Vittorio Emanuele II di Savoia accoglie l’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe
1887 – Viene firmato il trattato che stabilisce il protettorato francese sulle isole Wallis e Futuna
1895 – Oscar Wilde viene condannato al carcere per omosessualità dichiarata
1908 – Esordio internazionale della Nazionale di calcio tedesca a Basilea
1923 – Italia: esce il primo numero del giornale Il Popolo, allineato sulle idee di Don Luigi Sturzo. A causa delle posizioni antifasciste, ne viene interrotta la pubblicazione il 19 novembre 1925. Riprenderanno nel 1943.
1930 – Il Mahatma Gandhi, in un atto di disobbedienza civile, marcia verso il mare infrangendo il divieto di produrre sale
1937 – Roma: la regina Elena moglie di Vittorio Emanuele III di Savoia riceve la Rosa d’Oro della Cristianità concessa da papa Pio XI
1938 – Heikki A. Alikoski scopre l’asteroide 3776 Vartiovuori
1945 – Seconda guerra mondiale: Gli Alleati bombardano Alessandria, colpendo la cattedrale, una scuola ed un asilo e uccidendo decine di bambini: è l’ultimo bombardamento alleato sull’Italia.
1951 – Julius ed Ethel Rosenberg vengono condannati a morte per spionaggio per conto dell’Unione Sovietica.
1962 – Ultimati i lavori del traforo del Gran San Bernardo
1969 – Guerra del Vietnam: dimostrazioni contro il conflitto vengono attuate a New York, Washington ed in altre città statunitensi
1972 – Guerra del Vietnam: il Vietnam del Nord invade la provincia di Binh Long, aprendo un secondo fronte nell’offensiva di Nguyen Hue
1976
Repubblica Popolare Cinese: Il Movimento 5 aprile causa incidenti a Tienanmen
Regno Unito: James Callaghan succede come primo ministro britannico ad Harold Wilson
Cambogia: il principe Norodon Sihanuk rinuncia alla carica di capo di stato ad un anno dalla salita al potere dei Khmer rossi
presso l’Osservatorio Félix Aguilar viene scoperto l’asteroide 4390 Madreteresa
1981 – E. Bowell scopre l’asteroide 7554 Johnspencer
1982 – Lussemburgo: primo sciopero indetto nella nazione, contro il congelamento dei salari
1984 – Antonín Mrkos scopre l’asteroide 3364 Zdenka
1986 – Il musicista francese Jean Michel Jarre tiene a Houston un fantasmagorico concerto in memoria delle vittime della tragedia dello Space Shuttle Challenger a cui assistono circa un milione e mezzo di persone.
1989
E. F. Helin scopre l’asteroide 4159 Freeman
M. Geffert scopre l’asteroide 4611 Vulkaneifel
1990 – Germania: Prima sessione della Volkskammer, il primo parlamento liberamente eletto della DDR
1992
Italia: si svolgono le elezioni politiche
La Bosnia ed Erzegovina si rende indipendente dalla Jugoslavia; ha inizio l’assedio di Sarajevo
Perù: crisi costituzionale; il presidente Alberto Fujimori scioglie il Parlamento e sospende le attività della magistratura
2001 – Il sottomarino Enrico Toti parte al porto di Augusta diretto al Museo della scienza e della tecnologia di Milano
2003 – Guerra in Iraq: Saddam Hussein ricompare in pubblico, con le forze della coalizione alle porte di Baghdad
2004
Si diffonde la notizia che il teschio conservato nella tomba di Francesco Petrarca ad Arquà non è del poeta: è infatti appartenuto ad una donna del Medioevo
Guerra in Iraq: Colin Powell ammette pubblicamente che le prove presentate all’ONU riguardo alle armi di distruzione di massa in Iraq erano state sopravvalutate
2005 – Germania: un gruppo di astronomi scatta la prima foto di un pianeta al di fuori del Sistema solare. Lo afferma il prof. Ralph Neuhäuser dell’Università di Jena, riferendosi al pianeta GQ Lupi, nella costellazione del Lupo, lontano da noi 400 anni luce circa e di massa doppia rispetto a quella di Giove.
2008 – Va a fuoco un torrione del castello di Moncalieri, patrimonio mondiale dell’Unesco. Cinque le stanze distrutte (la stanza di Maria Adelaide, quella di Vittorio Emanuele, la stanza degli specchi, la stanza degli Armadi e la Stanza del Proclama).
2012 – Stati Uniti d’America: il presidente Barack Obama promulga il Jumpstart Our Business Startups Act, colloquialmente chiamato JOBS Act.

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ALMANACCO – ACCADDE OGGI 5 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Juve Stabia, Novellino poteva arrivare prima? – La Bastonatura

Juve Stabia, la vittoria nel derby con l’Avellino alimenta un interrogativo e accresce i rimpianti: con la rinuncia a Colucci si poteva puntare subito su Novellino piuttosto che scegliere Pochesci e perdere sostanzialmente due mesi?

L’ESPERIMENTO POCHESCI FALLITO. LA CURA NOVELLINO POTEVA PARTIRE MOLTO TEMPO PRIMA?

Colucci aveva fatto benissimo soprattutto dal punto di vista dei risultati e, non dimentichiamolo, al momento del suo esonero aveva lasciato la Juve Stabia al quinto posto dopo essere stata per molto tempo anche al quarto posto in classifica.

Il tecnico nativo di Cerignola aveva assicurato un certo equilibrio alla squadra con un 4-3-3 asimmetrico o ibrido in cui nelle prime 7 partite di campionato era stato sempre utilizzato un centrocampista come Scaccabarozzi o Ricci nei tre davanti per assicurare maggiore equilibrio e copertura. Colucci aveva ovviato in questo modo ai tanti limiti che questa squadra presenta nei diversi reparti.

Il mantra di Colucci è sempre stato: una squadra equilibrata deve saper fare le due fasi, attiva e passiva, altrimenti non è equilibrata. Le 2 fasi si devono rispettare e riconoscere e spetta poi all’allenatore allenare una squadra ad essere bifasica.

Senza dimenticare che comunque anche con Colucci dalla gara di Taranto in poi avevano giocato davanti le tre punte pure tranne che contro il Pescara e nella sua ultima panchina contro il Monopoli.

Con l’esonero di Colucci viene scelto un tecnico come Pochesci che è all’estremità opposta in quanto a principi di gioco. Per Pochesci non esistono attaccanti che debbano rientrare a dare una mano ai centrocampisti e agli attaccanti.

Il suo è un tentativo finito malissimo di inculcare ai giocatori della Juve Stabia un tipo di gioco offensivo basato sul 3-4-1-2 che in alcuni casi diventava nella necessità assoluta di rimontare in alcune gare un 3-3-1-3 che ha solo esposto la squadra a brutte figure come nel secondo tempo di Foggia.

Pochesci voleva attuare un tipo di gioco offensivo pur non disponendo di una rosa con calcatori che avessero caratteristiche tali da poter fare questo tipo di gioco.

E i risultati negativi non hanno tardato ad arrivare: 6 sconfitte, 2 pareggi e una sola vittoria peraltro fortunosa col Giugliano. Ma soprattutto la Juve Stabia ha smarrito definitivamente una delle poche certezze che aveva avuto nella prima parte di campionato: la fase difensiva.

Con una media gol subiti che con Pochesci è arrivata a toccare i 2,4 gol subiti a partita mentre con Colucci in tutto il girone di andata (tranne l’ultima gara col Cerignola) la media gol presi era stata di 0,61 a gara.

Con l’arrivo di Novellino il ritorno al passato. Dopo la batosta di Potenza, il tecnico di Montemarano ha messo a posto innanzitutto proprio la fase difensiva ma soprattutto ha messo in campo una Juve Stabia di stampo “colucciano”. 

Un 4-3-3 con Mignanelli nel tridente offensivo a garantire la copertura, fare da equilibratore della squadra (con Colucci lo facevano Scaccabarozzi e Ricci) e a garantire anche il necessario supporto la fase difensiva.

Un 4-3-3 che in fase passiva diventa un 4-5-1 con tre linee molto strette a fare tanta densità in mezzo al campo e a chiudere soprattutto tutte le linee di passaggio all’Avellino che ha avuto grandissima difficoltà a produrre gioco al “Menti”.

Novellino ha incartato la gara da un punto di vista tattico al suo collega Rastelli e ne è venuta fuori una partita in cui la Juve Stabia, pur subendo la pressione degli irpini nel secondo tempo, ha subito pochissime occasioni da gol se si eccettua solo il gol di Ricciardi del momentaneo pareggio dell’Avellino nato da una bella iniziativa di Di Gaudio.

Senza dimenticare che nel primo tempo la Juve Stabia, già prima del gol di Berardocco e del raddoppio da favola nel finale di D’Agostino, aveva colpito un palo clamoroso con Scaccabarozzi e sulla ribattuta c’era stato una salvataggio sulla linea di porta sul colpo di testa a botta sicura di Zigoni.

Alla luce di queste considerazioni quindi appare chiaro l’errore principale di questa stagione fatto a fine gennaio dalla società: andato via Colucci bisognava continuare nel suo solco e prendere subito un allenatore come Novellino che già domenica scorsa nella gara con l’Avellino ha fatto vedere di che pasta è fatto e quanto può essere importante la sua esperienza.

I voli pindarici con Pochesci potevano essere evitati e molto probabilmente evitarli poteva significare un campionato diverso per le Vespe anche nel girone di ritorno perchè di sicuro un cambio da Colucci a Novellino sarebbe stato molto meno traumatico di una cambio da Colucci a Pochesci, ai due poli opposti nel modo di concepire i principi di gioco.

 

MESSA DI GLORIA DI ROSSINI, 4°concerto sinfonico, debutta venerdì 7 al Teatro Filarmonico di Verona

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Il Maestro Ommassini dirige cinque solisti d’eccezione per una singolare pagina tra Belcanto e spiritualità, Messa di Gloria di Rossini per soli, coro e orchestra.

Per la prima volta Orchestra e Coro di Fondazione Arena nella Messa di Gloria di Rossini. Marina Monzó soprano ,Chiara Tirotta mezzosoprano ,Dmitry Korchak  e Matteo Roma tenori , Giorgi Manoshvili  basso , sono schierati con i complessi artistici areniani per la prima esecuzione veronese del capolavoro sacro di Rossini, tornato alla luce solo nel 1992.

Scritta nel 1820 e col tempo offuscata dalle composizioni della maturità, la Messa di Gloria fu riscoperta solo nel bicentenario della nascita di Giocchino Rossini  e da allora eseguita di rado con cast vocali di virtuosi di pregio. Così sarà per il concerto pasquale di Fondazione Arena, che venerdì 7 e sabato 8 aprile presenta la preziosa Messa al pubblico veronese per la prima volta, con i suoi complessi artistici e con cinque richiesti solisti di carriera internazionale.

La Messa di Gloria, genere un tempo frequente, mette in musica solo le prime due parti dell’ordinario cattolico, Kyrie e Gloria: in questa forma fu commissionata a Rossini dall’Arciconfraternita di San Luigi a Napoli, dove fu direttore musicale del Teatro di San Carlo dal 1815 al ’22.

In questi stessi anni Rossini compose ben diciotto opere diverse, comprese quelle destinate ad altri palcoscenici, e l’incarico ,come sarebbe successo anche in età avanzata, lo mise alla prova con serio timore reverenziale, testimoniato dalla solenne fuga posta alla fine di undici numeri musicali riecheggianti pagine preesistenti o venture del Pesarese. Ne sortì una composizione sacra di stile inconfondibilmente rossiniano, che alterna gli interventi corali con arie solistiche richiedenti qualità vocali e virtuosismi affini ai più celebrati brani d’opera. Se il soprano e il basso hanno ampi assoli, poi intrecciati col mezzosoprano, i tenori richiesti sono addirittura due e duettano già nel Christe eleison: organico e caratteristiche vocali ereditate dal cast della prima assoluta, che prevedeva i tenori Rubini e Ciccimarra, divi del Belcanto anche oltre i confini di Napoli.

Artisti apprezzati di oggi, non solo nel repertorio belcantistico, sono le cinque giovani voci che interverranno come solisti in questa attesa Messa di Gloria: il soprano valenciano Marina Monzó, specialista rossiniana già al Filarmonico per Il Viaggio a Reims, il tenore trevigiano Matteo Roma, già applaudito la scorsa stagione nella prima veronese de La Scala di seta, il basso georgiano Giorgi Manoshvili, al debutto nella città scaligera; dalla produzione di Werther di Massenet in scena in questi giorni provengono il mezzosoprano Chiara Tirotta, già applaudita a Verona anche in opere di Vivaldi e Mozart, e il protagonista Dmitry Korchak, poliedrico tenore prossimo al ritorno in Arena per il 100° Festival. Il Coro di Fondazione Arena preparato da Ulisse Trabacchin e l’Orchestra sono diretti dal maestro veneziano Francesco Ommassini, guida frequente sul podio del Teatro Filarmonico in particolare nell’esplorazione del repertorio operistico e sinfonico-vocale italiano tra ‘700 e ‘800.

Il 4° concerto sinfonico debutta venerdì 7 aprile alle 20 e replica sabato 8 aprile alle 17.00 al Teatro Filarmonico di Verona

Novità 2023: il Preludio raddoppia e offre un’introduzione all’ascolto prima di ogni concerto. Anche per la Stagione Sinfonica, fra le diverse iniziative di Arena Young, rivolte a studenti e personale di scuole, università, accademie, è confermata la rassegna Ritorno a teatro. In questo percorso di avvicinamento all’opera e alla musica sinfonica, il mondo della Scuola potrà assistere agli spettacoli in cartellone al Teatro Filarmonico, con l’opportunità di partecipare ad un Preludio che avrà luogo nella prestigiosa Sala Maffeiana un’ora prima dell’inizio, a cura della Fondazione Arena di Verona.

A cura di STEFANO RICCI

Per il 4° concerto sinfonico è possibile prenotare la partecipazione sia al Preludio di venerdì 7 aprile alle 19.00 sia a quello di sabato 8 aprile alle 16.00. Info e prenotazioni: Area Formazione e Promozione Scuole scuola@arenadiverona.it – tel 045 8051933

È possibile acquistare biglietti singoli, abbonamenti e nuovi vantaggiosi mini-carnet da 3 o 6 serate a Teatro al link https://www.arena.it/it/teatro-filarmonico

D’Onofrio: “La gestione Pochesci ha creato danni”

Gaetano D’Onofrio, corrispondete de Il Mattino, è intervenuto sul momento della Juve Stabia nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”.

Le dichiarazioni di Gaetano D’Onofrio sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Novellino ha serrato i ranghi, ha fatto il buon padre di famiglia e ha ricompattato la squadra. Dopo la batosta di Potenza, la Juve Stabia di Novellino è sembrata di nuovo simile a quella di Colucci. Nel calcio prima non prenderle e poi puoi organizzare la fase offensiva. Non a caso con Colucci questa squadra ha dato il meglio di sé.

Novellino ha ridato innanzitutto la fase difensiva a questa squadra che era andata smarrita con Pochesci. Gli spareggi playoff sono particolari e non sai mai cosa ti può capitare.

Questo 4-3-3 è il modulo tattico migliore per questa squadra. La mossa di Mignanelli non se l’aspettava nessuno di noi. Un difensore nel tridente alto serve anche ad assicurarti una maggiore copertura quando c’è Bentivegna che dall’altro lato spinge. Si è visto anche uno Zigoni diverso ieri.

Novellino ha lavorato molto sulla testa dei giocatori. Ha l’esperienza giusta per poter guidare un gruppo che quest’anno più dello scorso anno ha più giovani in rosa. E’ importante avere l’esperienza di una allenatore come lui.

Rosa non aveva molti minuti nelle gambe. Ha fallito anche una grande occasione nel finale prima del gol di D’Agostino. Zigoni è stato importante nella seconda parte della gara quando non dava spazio all’Avellino per pressare ancora di più.

La gestione Pochesci ha creato tanti danni. Piuttosto che prendere lui bisognava lavorare sulla fase difensiva che era il fiore all’occhiello di questa squadra. Novellino però farà bene in queste tre gare finali e io credo che la Juve Stabia possa ambire ai playoff.

Colavitto potrebbe essere un profilo importante per la panchina della Juve Stabia. Lavora ad Ancona anche con un altro ex come Noviello.

La gara di ieri è stato un piccolo capolavoro di Novellino. Forse l’1-1 era il risultato più giusto ma la Juve Stabia ha avuto il pregio di crederci fino alla fine.

Per il futuro bisogna capire cosa la società voglia fare. Potrebbe essere un punto di partenza per la prossima stagione Novellino. Vediamo però innanzitutto come finirà la stagione. Mignanelli può fare qualsiasi ruolo di esterno. Ha anche un bel lancio e sa saltare l’uomo”.

 

Raimondo: “Dopo l’esonero di Colucci, bisognava prendere subito Novellino”

Ciro Raimondo, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”.

Le dichiarazioni di Ciro Raimondo sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il bello del calcio è un gol in più o in meno. Ormai si può pensare anche ai playoff. Purtroppo qualche errore c’è stato e lo sa anche la proprietà e ha portato a questo tipo di campionato.

Qualche collega vostro di Avellino diceva che forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Forse c’è anche un po’ di complicità da parte del portiere Pane. Forse tra le squadre che affronteranno le Vespe da qui alla fine quella col Cerignola sarà la gara più ostica.

Credo che la squadra che sta andando peggio delle campane sia la Gelbison che ha cambiato ancora una volta allenatore e ha preso Galderisi. Il rischio è che se retrocedi poi non so come si mettono le cose per la Gelbison. Mi sembra un cambio un pochino azzardato a tre giornate dalla fine.

Se arrivi col mercato aperto e hai tutto il tempo di mettere a posto le cose e non riesci a centrare i playoff, qualche domanda se la deve porre anche Rastelli. Qualche giocatore sta venendo meno forse. Per l’Avellino non si riesce a capire cosa ci sia che non va.

Quando arrivò De Canio al Savoia dopo due partite vedendomi giocare decise di giocare a tre. Se non ti adegui a quello che hai non puoi fare nulla. Novellino ha giocato contro un Potenza forte, sotto l’aspetto della mentalità. Dopo l’imbarcata ha rivisto qualcosa ed è arrivato un risultato importante ieri.

Chi ha scelto Pochesci non è stato Di Bari secondo me. Dopo aver preso un allenatore che perde 7 gare devi andare via. Novellino era un allenatore che conosceva bene la piazza e i calciatori e per me doveva essere preso a fine gennaio quando si rinuncia a Colucci. Pochesci ha lavorato a Terni solo grazie a Bandecchi dell’Unicusano.

Quando arriva un allenatore deve prima lavorare sulla testa degli allenatori. Dopo l’imbarcata di Potenza ha aggiustato la difesa e ha lavorato sulla testa dei giocatori. Pochesci non aveva i giocatori per poter fare il gioco offensivo che voleva attuare.

Credo che la Juve Stabia abbia una buona rosa per la Lega Pro. Facciamo finire il campionato, poi i Langella affronteranno l’argomento della programmazione futura. Novellino dall’alto della sua esperienza può cambiare in meglio ogni calciatore”.

Vinitaly 2023 all’insegna della politica italiana

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All’apertura del Vinitaly 2023 (edizione n.55 della kermesse) vediamo che Verona di fatto viene proclamata Capitale del sistema-vino Italiano dalle Istituzioni e della politica in generale.

La notevole presenza, tra domenica 1° e lunedì 2 aprile, di gran parte dei Ministri del Governo in rappresentanza rispettivamente dei seguenti ministeri: dell’agricoltura On.Lollobrigida, della  Cultura On. Sangiuliano , degli Esteri On.Tajani, dell’ Infrastrutture on. Salvini,della Salute On. Schillaci, delle Imprese e del Made in Italy On.Urso, del Turismo On. Santache’, per le Riforme Istituzionali On.Maria Elisabetta Casellati, e della Presidente del Consiglio dei Ministri l’On. Giorgia Meloni , mette in evidenza l’importanza che ha per l’economia  Italiana il settore vinicolo  e come sia fondamentale  per il governo  sostenere questa realtà .

«È nostro interesse e dovere sostenere questo mondo e l’impegno del Governo è anche a favore dei giovani e del ricambio generazionale». Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sul settore vitivinicolo , aprendo la seconda giornata del 55° Vinitaly. Il premier ha poi visitato la mostra “Bacco Divino”, con l’esposizione eccezionale dei due quadri degli Uffizi: “Bacco fanciullo” di Guido Reni e “Bacco” di Caravaggio.

«Giudico affascinante la scelta dei ministri Lollobrigida e Sangiuliano di portare al Vinitaly per la prima volta due opere di valore mondiale sul tema del vino – ha commentato Meloni –. Non solo perché vogliamo una cultura più fruibile per tutti, ma soprattutto per ricordare che il vino non è soltanto un fatto economico, ma anche identitario e culturale, cantato nella letteratura, nelle poesie e dipinto nella nostra pittura».

Vinitaly si conferma uno strumento strategico a servizio del made in Italy, facendo di Verona la capitale del sistema-vino nazionale. Un ruolo ribadito  dalle istituzioni presenti in fiera. Un salone a tutto business, dove sono protagoniste per quattro giornate oltre 4.000 aziende espositrici da più di 30 nazioni, 17 padiglioni occupati per 100mila metri quadrati netti. La Fiera di Verona diventa così un punto di incontro del meglio dell’offerta enologica con la domanda di operatori professionali da tutto il mondo: più di 25mila sono quelli provenienti dall’estero, da 130 nazioni.

«Ringrazio Veronafiere per la disponibilità e per migliorare la presenza del nostro Governo in questo sistema fieristico – ha detto il ministro Lollobrigida –. Verona è un’eccellenza e la regione Veneto corre più di altre ma dobbiamo cercare di allineare tutto il sistema-Italia perché non c’è niente di più forte del marchio Italia». Di «eccellenza» ha parlato anche il presidente della Camera, Fontana, definendo Vinitaly «una manifestazione grandiosa con cui Verona dimostra tutte le sue potenzialità».

Questo 55°appuntamento di Vinitaly ha battuto ogni precedente primato, mille top buyer provenienti da 68 nazioni , più di quattromila aziende espositrici non solo italiane ma  anche da nazioni straniere battendo nettamente il numero degli anni precedenti.

A Vinitaly non poteva mancare un CONVEGNO  dal titolo : “I benefici del vino bevuto con moderazione è salutare” ,un evento significativo dal punto di vista della salute.

Sono intervenuti il  Prof. Dott. Giorgio Calabrese medico dietologo di fama nazionale, Prof. Pierfrancesco Nocini medico e Rettore dell’Università di Verona, il Ministro Antonio Tajani , Christian Marchesini  Presidente del Consorzio per la tutela dei Vini Valpolicella, il deputato Flavio Tosi, il consigliere regionale del Veneto Alberto Bozza .

L’apertura  del convegno è stata affidata a Christian Marchesini , il quale  ha ringraziato i relatori per aver accettato l’invito a questo importante e rilevante seminario. Ai saluti di Marchesini si è accodato Flavio Tosi, deputato e già assessore alla Sanità della Regione Veneto.

Tosi ha sottolineato l’importanza che ha l’università nel trattare questi argomenti, nell’informare scientificamente dei danni  che può procurare un abuso di bevande alcoliche.

L’intervento del Ministro degli Esteri On. Antonio Tajani  è stato conciso e chiaro : “per quanto riguarda l’health warning in etichetta ci batteremo e lavoreremo insieme ad altri stati membri dell’UE per fermare l’iniziativa irlandese- ha affermato Tajani – . Proseguendo, ha parlato di azioni e interlocuzioni sul piano europeo e internazionale per la tutela del vino italiano ; “Stiamo lavorando  per difendere le nostre eccellenze e  per esportare le nostre produzioni ,promuovere i nostri prodotti significa anche alimentare il turismo e invogliare gli stranieri a venire da noi”, con queste parole il Ministro degli Esteri  ha chiuso il suo intervento  .

Il rettore dell’università di Verona Prof. Pierfrancesco  Nocini, relatore del Convegno,  ha sottolineato la necessità di informare i giovani della pericolosità di un abuso di bevande alcoliche .  Il Prof. Diego Begalli  spiega :“ È stato attivato un corso di laurea magistrale interateneo che mette insieme le  triennali già operanti nei quattro Atenei : tra l’università di Bolzano  che ha la specialità in viticoltura di montagna  , l’università di  Udine che ha la specialità in viticoltura ed enologia ,Verona ha la specializzazione in  Economia e Marketing del vino , il primo anno è in comune tra gli Atenei ed è un corso  base uguale per tutti che si tiene  a Padova e Conegliano “.

“Bere per ubriacarsi è un modo per aumentare il rischio di patologie”. Con questa affermazione il Prof. Dott. Calabrese Giorgio, medico e dietologo con pluriennale esperienza in questo campo, consulente scientifico del ministero della salute , ha aperto la sua relazione .Il Dott. Calabrese , uno dei maggiori esperti mondiali in materia di diete e nutrizione , ha sottolineato che il vino come qualunque altro alimento o bevanda fa male solo ad alti dosi giornaliere , … i giovani fino a 20 anni non posseggono un enzima che degrada l’alcool, quindi il danno d’organo è maggiore . Un accenno è stato fatto alla dieta mediterranea che ne è fautore, ha parlato dell’importanza della comunicazione scientifica , dell’enzima Catalasi  che nella donna è più basso che nell’uomo , la moderazione è la carta vincente.

Bindi, la più grande pasticceria d’Italia dal 1946 è partner di Vinitaly 2023

Bindi Wine&Dessert Lounge, un evento esclusivo all’interno del Vinitaly 2023 per celebrare i vini dolci e gli spumanti italiani in abbinamento a raffinati dessert.

Bindi lancia il progetto “Bindi Wine&Dessert Lounge”, una grande iniziativa in collaborazione con Vinitaly: uno spazio d’eccezione nella Food Court  dove i Maestri del Dessert Bindi assieme ad esperti sommelier accompagneranno gli ospiti in un esclusivo percorso sensoriale tra vini dolci, spumanti e pasticceria d’eccellenza.

La collaborazione con Vinitaly, rappresenta per Bindi un connubio perfetto. L’azienda nata a Milano nel 1946, infatti, è diventata negli anni punto di riferimento nel dessert di alta qualità per la ristorazione, in Italia e all’estero. La “Bindi Wine&Dessert Lounge” rientra nel progetto dell’Accademia del Dessert Bindi iniziato nel 2020 con lo scopo di elevare la professionalità e la cultura della ristorazione su scala globale.

bindi vinitaly 2023 (2)

Crediamo che questa inedita collaborazione sia una bellissima iniziativa per rafforzare il Made in Italy e rilanciare il comparto dei vini dolci italiani, prodotti di grande tradizione e qualità,  che meritano di essere valorizzati in maniera sempre più importante” dichiara Antonio Balestrieri, Brand Manager di Bindi. “Tale opportunità – continua Balestrieri – può avere grandissimi sviluppi, sfruttando al meglio le sinergie tra le eccellenze italiane e moltiplicando il valore di una offerta distintiva per i nostri clienti della ristorazione”.

La Bindi Wine&Dessert Lounge ha proposto e proporrà una programmazione giornaliera ricca di eventi speciali, degustazioni con sommelier e Maestri del Dessert, momenti di cultura e dialogo enogastronomico, incontri con opinion leader e wine expert. Tra questi, Massimo Zanichelli, wine writer, degustatore e documentarista con il suo “Grande libro dei vini dolci d’Italia” e due percorsi di degustazioni sensoriali attraverso i vini dolci italiani, nelle radici più profonde della vitivinicoltura.

bindi vinitaly 2023 (1)

Bindi accanto a questo presenterà la nuova collezione primavera estate, dall’evoluzione dei grandi classici della tradizione pasticcera fino a innovative proposte legate alle eccellenze regionali italiane e a nuovi distintivi prodotti, perfetti per accompagnare la creatività e l’ispirazione degli chef. Una collezione d’eccellenza da sperimentare con le migliori etichette di vini dolci e spumanti italiani.

Alessio Rosa: l’attaccante giovanissimo della Juve Stabia. Sotto La Lente

Juve Stabia, con il mercato di gennaio arriva in prestito l’attaccante Alessio Rosa, classe 2003, dalla Primavera dell’Empoli.

Alessio Rosa, nato il 14 maggio 2003 a Tivoli, cresciuto calcisticamente tra Roma, Torino, Atalanta ed Empoli ha giocato nelle varie nazionali di categoria dall’Under 15 all’Under 18.

Il piede preferito è quello destro.

Nel derby casalingo con l’Avellino è subentrato per la prima volta sul prato del Menti con 5 minuti giocati mentre ha fatto l’esordio in campionato nella partita con il Picerno quando Mister Pochesci lo mandò in campo nei minuti finali nel tentativo di ristabilire la parità.

In questa stagione, ha collezionato anche 12 presenze nel Campionato Primavera 1 vestendo la maglia dell’Empoli FC U19.

Lo scorso anno invece con 21 presenze nel Campionato Primavera 1 per il Torino Under 19 ha trovato per tre volte la via della rete.

Il numero 99 delle Vespe appare tenace e determinato.

Rosa resterà in maglia gialloblù fino a giugno 2023.

Il comunicato stampa diffuso, infatti, recitava “La S.S. Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo temporaneo, dall’Empoli FC dell’attaccante Alessio Rosa, classe ’03, fino al 30 giugno 2023.” Il Campionato è oramai alle porte ma restano tre partite davvero importanti da giocare ognuna come ultima sfida.

Che la voglia di fare, di crescere e di dimostrare possano essere l’ingranaggio in più per Alessio!

Forza Rosa, sboccia come non mai!

Napoli – Milan (0-4). Le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Napoli – Milan (0-4) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano la sconfitta degli azzurri allenati da Luciano Spalletti, al “Diego Armando Maradona” contro il Milan di Pioli.

Gli azzurri incappano in una giornata no che non fa vacillare la possibilità di conquistare lo scudetto, ma che in vista del doppio impegno di Champions contro proprio i rossoneri fa nascere dubbi e perplessità sulle capacità del Napoli di passare il turno.

Queste sono le foto di Napoli – Milan:

Tabellino della Gara:

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim (36′ st Juan Jesus), Mario Rui; Anguissa, Lobotka (23′ st Ndombele), Zielinski (23′ st Elmas); Politano (23′ st Lozano), Simeone (31′ st Raspadori), Kvaratskhelia.
A disp.: Gollini, Marfella, Ostigard; Demme, Gaetano, Zedadka, Zerbin.

All.: Spalletti

Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Bennacer (37′ st Bakayoko), Tonali; Brahim Diaz (12′ st Saelemaekers), Krunic (37′ st De Ketelaere), Leao (29′ st Rebic); Giroud (29′ st Origi).

A disp.: Mirante, Tatarusanu, Ballo-Touré, Florenzi, Gabbia, Thiaw, Adli, Pobega, Vranckx.

All.: Pioli

Arbitro: Rapuano

Marcatori: 17′, 14′ st Leao (M), 25′ Brahim Diaz (M), 22′ st Saelemaekers (M)

Ammoniti: Giroud (M), Lobotka (N), Krunic (M)

Le azioni da gol

Al 17′ Brahim Diaz prende palla sulla fascia, salta Lobotka ed imbuca per Leao che tutto solo davanti a Meret, scava il pallone e fa 1-0 Milan al diciassettesimo.

Passano appena otto minuti ed il Milan raddoppia, Bennacer la mette per Giroud che tocca ed alle sue spalle che Diaz che finta su Mario Rui e calcia sul primo palo, trovando la deviazione di Kim che è fatale ed è 2-0.

Al cinquantanovesimo Leao spegne le speranze di rimonta azzurre e fa doppietta, servito da Tonali, elude tre difendenti e calcia facendo 3-0.

Il Milan dilaga, al sessantaseiesimo Saelemaekers punta tutta la difesa del Napoli, entra in area e fa 4-0 siglando il primo gol in campionato.

Ritrovamento Scioccante al Rione Cmi: Uomo Impiccato in Casa

Questa mattina, in una casa del rione Cmi di Castellammare di Stabia, è stato ritrovato, impiccato e imbavagliato, un uomo di 70 anni

Ritrovamento Scioccante al Rione Cmi: Uomo Impiccato in Casa

    • In breve
      • Il ritrovamento dell’uomo impiccato e imbavagliato ha destato grande preoccupazione e sconcerto tra i residenti del rione Cmi, che ora chiedono maggiore sicurezza e una risposta rapida e decisa dalle autorità competenti.
        Al momento, è ancora troppo presto per fornire ulteriori dettagli, ma la situazione è certamente molto preoccupante.

Ritrovamento Scioccante di un Uomo Impiccato in Casa: Violenza nel Rione Cmi

Il ritrovamento di un uomo di 70 anni impiccato e imbavagliato nella sua casa nel rione Cmi ha scosso la comunità locale.

La vittima, il cui nome non è stato reso pubblico, è stata trovata da un parente che ha allertato immediatamente le autorità.

Il ritrovamento è avvenuto oggi, 4 Aprile 2023, nel rione Cmi.

Secondo le prime informazioni, la vittima è stata trovata impiccata e imbavagliata, il che parrebbe suggerire che possa essersi trattato di un omicidio.

La vittima viveva sola nella sua abitazione, e non ci sono segni di effrazione che indichino l’ingresso forzato di un intruso.

Al momento, le indagini sono in corso per determinare la dinamica dell’evento.

Gli inquirenti hanno già iniziato a interrogare i vicini di casa e a raccogliere tutte le informazioni possibili sull’uomo, il suo stile di vita e i suoi rapporti con il contesto sociale in cui viveva.

    • In conclusione
        • La tragedia ha colpito una persona anziana e rispettata all’interno della comunità, e gli abitanti del rione Cmi sperano che l’autore di quello che sembra poter essere un crimine venga identificato e portato alla giustizia al più presto.
          Si tratta di un fatto gravissimo che deve essere affrontato con la massima serietà e rigore della legge.

Cronaca Campania

Pasqua a Castellammare di Stabia e in Campania: tra fede e tradizione

Esplora gli eventi legati alla Pasqua a Castellammare di Stabia e nella regione campana, dalla liturgia alle celebrazioni popolari, tra sacro e profano. Scopri le radici culturali e religiose di una delle festività più sentite del territorio.

Pasqua a Castellammare di Stabia e in Campania tra fede e tradizione

    • In sintesi
      il periodo pasquale a Castellammare di Stabia rappresenta un’occasione unica per vivere la fede e la tradizione in un clima di condivisione e di partecipazione autentica, dando vita a una festa che unisce religiosità e cultura in modo armonioso e coinvolgente.

Il periodo pasquale a Castellammare di Stabia è un momento di grande intensità per la comunità, in cui la fede e la tradizione si incontrano in modo particolarmente suggestivo.

Il programma degli eventi è vario e coinvolgente, offrendo numerosi spunti di riflessione e di approfondimento per tutti coloro che vogliono vivere in prima persona l’atmosfera unica che caratterizza questa festa.

Tra le varie iniziative, spicca l’importante celebrazione della Via Crucis, che si svolge il venerdì santo e rappresenta un momento di grande devozione e partecipazione per i fedeli.

Lungo il percorso della Via Crucis, si alternano momenti di preghiera e di meditazione, in cui tutti sono chiamati a riflettere sulla vicenda della passione di Cristo e sul significato più profondo della sua morte in croce.

Ma il periodo pasquale a Castellammare di Stabia è anche occasione per festeggiare insieme, in un’atmosfera di condivisione e di allegria.

Numerose sono infatti le manifestazioni che si svolgono in città durante questa festa, tra cui spiccano la sfilata di carri allegorici e la tradizionale gara di tiro con l’arco.

Inoltre, non mancano momenti dedicati alle tradizioni culinarie locali, con la degustazione di piatti tipici della Pasqua, come i casatielli e le pastiere, dolci che richiamano l’antica tradizione partenopea.

Il periodo pasquale, comunque, in tutta la Campania è caratterizzato da una intensa attività religiosa e tradizionale, con eventi che si susseguono tra fede e devozione, e che hanno radici antiche e profonde.

Un esempio di questo è il pellegrinaggio del giorno dei Sepolcri nel giro delle sette chiese a Napoli, una tradizione che risale alla fine del XVI secolo e che coinvolge le parrocchie del centro storico della città.

Il giro delle sette chiese è un percorso che solitamente comincia al tramonto del giovedì santo e termina alla mezzanotte di venerdì santo.

Lungo la strada si fanno sosta in sette chiese differenti per pregare e meditare, e si portano con sé candele e rami di ulivo benedetti.

Questo pellegrinaggio rappresenta un momento di grande partecipazione popolare, che coinvolge non solo i fedeli ma anche i turisti che desiderano vivere appieno l’esperienza delle celebrazioni pasquali a Napoli.

A Sorrento, invece, si svolge la tradizionale processione della Passione dei bianchi e dei neri, che è un evento emozionante e suggestivo.

La processione vede la partecipazione di due gruppi di uomini vestiti di bianco e nero, uno rappresentante i penitenti e l’altro i becchini, che attraversano le vie del centro storico di Sorrento portando con sé la statua del Cristo morto.

A Procida, invece, si celebra la processione dei misteri, un evento che culmina con la rappresentazione della risurrezione di Gesù. In questa processione vengono portate in processione le statue rappresentanti la Passione di Cristo, seguite da un lungo corteo di fedeli, che termina presso la chiesa della Madonna delle Grazie.

Sull’isola di Ischia, invece, viene rappresentata la Passione di Cristo attraverso la suggestiva Via Crucis vivente, che si svolge nel centro storico di Ischia Ponte. L’evento coinvolge numerose

Questo per citare solo le più note e coinvolgenti.

Risotto primavera: la ricetta

Il risotto primavera è il primo piatto che ho scelto per il 4 aprile 2023, utilizzando ingredienti freschi di stagione per ravvivare in modo gustoso i menu pasquali o tingere la tavola di colori della bella stagione alle porte

Risotto primavera: la ricetta

Il risotto primavera è un risotto alle verdure, scelte tra quelle primaverili che conferiscono un sapore delicato.

Ingredienti:

  • 320g di riso Arborio
  • 1 cipolla bionda
  • 500g di asparagi freschi
  • 200g di piselli freschi
  • 1 gambo di porro
  • 100g di burro
  • 80g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 1,5Litri di brodo di verdure
  • sale e pepe nero q.b.
  • olio extravergine d’oliva

Preparazione:

  1. Prepara gli asparagi: lavali e tagliali in pezzi di circa 2cm. Metti da parte le punte dure degli asparagi.
  2. Scalda il brodo di verdure e mantienilo caldo a fuoco basso.
  3. In una casseruola, fai rosolare la cipolla tritata in olio extravergine d’oliva, aggiungi il porro tagliato a fettine. Quando diventano traslucidi, aggiungi gli asparagi (esclusi le punte dure) e i piselli. Salta le verdure per alcuni minuti, quindi rimuovile dalla casseruola e mettile da parte.
  4. Nella stessa casseruola, aggiungi il riso Arborio e tostalo leggermente a fuoco medio. Aggiungi un mestolo di brodo alla volta, mescolando continuamente. Aggiungi gradualmente le verdure saltate e le punte di asparagi, continuando ad aggiungere il brodo uno alla volta e mescolando.
  5. Continua a cuocere il risotto fino a che risulta al dente, ma cremoso. Spegni il fuoco e aggiungi il burro e il parmigiano reggiano grattugiato. Mescola bene per amalgamare gli ingredienti.
  6. Lascia riposare il risotto per un paio di minuti, quindi servi caldo con un pizzico di pepe nero.

Buon appetito!

Meteo 4-6 Aprile 2023: Colpo di coda dell’Inverno fino a Pasqua

Meteo 4-6 Aprile 2023: SETTIMANA SANTA con 3 CICLONI, il terzo fino a PASQUA! #meteo #previsionimeteo #Note #25Marzo

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Martedì 4, migliora un po’ ovunque, ma farà FREDDO su tutte le regioni! Mercoledì 5; nuovo impulso freddo al Centro-Sud. Gelate notturne al Nord.

L’inizio di Aprile si sta rivelando piuttosto freddo e dinamico anche a livello di precipitazioni dopo la lunga siccità che ha contraddistinto la stagione invernale.

Secondo l’ultimo aggiornamento è confermato che nei prossimi giorni farà capolino pure una neve fuori stagione, con i fiocchi che cadranno a quote sempre più basse.

La presenza di un ciclone sul bacino del Mediterraneo sarà alla base di una reiterata instabilità su parte dell’Italia. Questo vortice richiamerà aria sempre più fredda dal Nord Europa, facendo letteralmente crollare le temperature in particolare sul versante adriatico.
Per questo motivo, tra Martedì 4 e Mercoledì 5 Aprile, la quota delle nevicate si abbasserà rapidamente, con i fiocchi che faranno la loro comparsa fin verso i 4/500 metri sulle zone interne di Marche, Lazio, Abruzzo e Molise.
Attenzione perché sotto la spinta delle intense precipitazioni e soprattutto a causa delle tempestose raffiche di vento ci aspettiamo delle vere e proprie bufere con accumuli di oltre 10/20 cm in località come Campo Imperatore (AQ), Roccaraso (AQ), Terminillo (RI) e Campitello Matese (CB).Le nevicate previste tra Martedì 4 e Mercoledì 5 AprileLe nevicate previste tra Martedì 4 e Mercoledì 5 Aprile

Le nevicate arriveranno anche sull’Appenino meridionale, in particolare tra Basilicata e Calabria, con fiocchi a partire infatti dai 650/800 metri. Il maltempo continuerà ad insistere anche nei giorni a seguire ancora con la possibilità di nevicate, tuttavia a quote un po’ più elevate.
Su questo però avremo modo di tornare nei nostri prossimi aggiornamenti.

Meteo 4-6 Aprile 2023

4-6 Aprile 2023 METEO Napoli e temperature

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4-6 Aprile 2023 METEO Napoli e temperature

Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da molto nuvoloso o coperto, con una temperatura di 13°C. Venti moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità compresa tra 28 e 40km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

Vediamo nel dettaglio le previsioni dei prossimi giorni

Martedì 4 Aprile:

giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, min 6°C, max 14°C.

Entrando nel dettaglio, avremo cielo sereno al mattino, nubi sparse di passaggio al pomeriggio e alla sera.

Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 14°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 6°C.

I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 24km/h e 32km/h, alla sera moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 27km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 7, corrispondente a 880W/mq.

Mercoledì 5 Aprile:

giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, min 6°C, max 12°C. Entrando nel dettaglio, avremo nuvolosità innocua al mattino, diffusa nuvolosità al pomeriggio, nubi sparse alla sera.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 12°C, la minima di 6°C alle ore 7.

I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 18km/h, moderati da Nord-Est alla sera con intensità di circa 23km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 2.2, corrispondente a 492W/mq.

Giovedì, 6 aprile

A Napoli cieli in prevalenza poco nuvolosi, salvo variabilità nelle ore centrali della giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 14°C, la minima di 6°C, lo zero termico si attesterà a 1235m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nord-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo Napoli 4-6 Aprile 2023

4-6 Aprile 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

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4-6 Aprile 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m
Il
Meteo e le temperature

Martedì, 4 aprile

A Castellammare Di Stabia nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata con tendenza ad ampi rasserenamenti in serata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 15°C, la minima di 9°C, lo zero termico si attesterà a 1450m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Nordest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Mercoledì, 5 aprile

A Castellammare Di Stabia domani nubi in progressivo aumento con deboli piogge al pomeriggio. schiarite in serata, sono previsti 0.5mm di pioggia.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 14°C, la minima di 8°C, lo zero termico si attesterà a 1278m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Est-Nordest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Giovedì, 6 aprile

A Castellammare Di Stabia cieli in prevalenza poco nuvolosi, salvo variabilità dal pomeriggio, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 14°C, la minima di 7°C, lo zero termico si attesterà a 1235m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Nord-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo Castellammare di Stabia 4-6 Aprile 2023

ACCADDE OGGI 4 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 4 Aprile è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #4Aprile

ACCADDE OGGI 4 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Attorno agli ammalati bisogna essere allegri.
Teresa di Lisieux 

Nati il 4 aprile...
Andrej Arsen’evič Tarkovskij (1932)
Francesco De Gregori (1951)
Bronisław Komorowski (1952)
e morti
Nepero (1617)
Martin Luther King (1968)
Gloria Swanson (1983)
ACCADDE OGGI 4 Aprile…
1581 – Francis Drake completa la circumnavigazione del mondo.
1814 – Napoleone Bonaparte abdica per la prima volta.
1841 – Il presidente degli Stati Uniti d’America William Henry Harrison muore dopo soltanto un mese. È la presidenza americana più breve della storia.
1964 – Cinque canzoni dei Beatles occupano i primi cinque posti della classifica statunitense.Oggi ricorre:la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Isidoro di Siviglia, Benedetto da San Fratello e Gaetano Catanoso.La religione romana celebrava il primo giorno dei Megalesia.

Feste e ricorrenze

Internazionali:
ONU – Giornata mondiale contro le mine

Nazionali
Lesotho – giornata degli eroi (dal 2002 questa festa è stata inglobata in una nuova celebrazione, la Giornata dell’Africa, che ha luogo il 25 maggio)
Senegal – Festa dell’Indipendenza (dalla Francia, nel 1960)
Hong Kong e Taiwan – Giornata dei Bambini
Turkmenistan – Una goccia d’acqua e auspicio di una Festa d’oro (si celebra la prima domenica di aprile)

Religiose
Cristianesimo:
Santi Agatopodo e Teodulo, martiri
San Benedetto il Moro, religioso
San Gaetano Catanoso, fondatore
Sant’Isidoro di Siviglia, vescovo e dottore della Chiesa
San Pietro di Poitiers, vescovo
San Platone, abate in Bitinia
Sant’Ambrogio, vescovo (Chiesa dei Vecchi Cattolici e Chiesa Luterana)
Santa Prassede, martire (Chiesa Copta)
Beata Aletta, madre di san Bernardo di Chiaravalle
Beato Francesco Marto, veggente di Fatima
Beato Giuseppe Benedetto Dusmet, vescovo
Beato Guglielmo di Noto, eremita
Beato Tommaso da Napoli, mercedario, martire

Religione romana antica e moderna:
Ludi Megalesi, prima giornata

Eventi

1081 – Alessio Comneno diventa imperatore bizantino dopo l’abdicazione di Niceforo III
1581 – Francis Drake viene nominato baronetto per essere stato il primo Inglese a completare la circumnavigazione del mondo.
1814 – Napoleone I di Francia abdica per la prima volta.
1818 – Il Congresso adotta la nuova bandiera degli Stati Uniti.
1841 – Il presidente USA William Henry Harrison muore di polmonite ad un mese dall’elezione; sarà il capo di stato statunitense a ricoprire la carica per il minore lasso di tempo.
1850 – Nasce la città di Los Angeles, California.
1877 – Roma al teatro Apollo prima dell’opera lirica Mefistofele di Arrigo Boito, grande successo dopo il clamoroso fiasco del 5 marzo a Milano.
1887 – Ad Argonia, Kansas, Susanna Medora Salter è la prima donna sindaco eletta negli Stati Uniti.
1905 – Terremoto in India: vicino a Kangra muoiono 370.000 persone.
1909 – A Porto Alegre, in Brasile, è fondato lo Sport Club Internacional.
1920 – Russia: quasi al termine della guerra civile fra l’Armata Rossa creata da Lev Trotsky e le varie armate bianche controrivoluzionarie, il generale bianco Anton Ivanovič Denikin cede il comando all’ammiraglio Pëtr Nikolaevič Vrangel’.
1939 – Faisal diviene re dell’Iraq.
1944 – A Trieste nell’unico campo di sterminio nazista in Italia, la Risiera di San Sabba, entra in funzione il forno crematorio.
1945 – Ha inizio la Rivolta georgiana di Texel.
1949 – Dodici nazioni firmano il North Atlantic Treaty che dà vita alla NATO.
1960 – Indipendenza del Senegal
1964 – Canzoni dei Beatles occupano in USA i primi cinque posti della Billboard singles chart.
1966 – Dakar: il presidente senegalese Sèdar Senghor dà il via al primo Festival Mondiale delle Arti Negre.
1968
Uccisione di Martin Luther King.
Programma Apollo: la NASA lancia l’Apollo 6.
1969 – Il medico Denton Cooley impianta il primo cuore artificiale temporaneo.
1971 – Nella Temporada Romagnola a Riccione muore il campione di motociclismo Angelo Bergamonti.
1973 – New York: inaugurazione del World Trade Center (WTC), noto per le sue Torri Gemelle (v. 11 settembre 2001), primo world trade center della storia.
1975 – Un aereo militare USA precipita subito dopo il decollo nei pressi di Saigon, Vietnam del Sud: trasportava orfani di guerra, 172 morti.
1976 – Il principe Norodom Sihanouk si dimette da capo della Cambogia e viene posto agli arresti domiciliari.
1979 – Il presidente pakistano Zulfikar Ali Bhutto viene giustiziato.
1980 – Papa Giovanni Paolo II confessa 40 fedeli nella basilica di San Pietro a Roma: è la prima volta che accade.
1983 – La navicella orbitante Space Shuttle Challenger viaggia nello spazio: esploderà meno di tre anni dopo, il 28 gennaio 1986.
1984
Il Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan lancia un appello perché siano bandite a livello internazionale le armi chimiche.
In questo giorno Winston Smith, protagonista del libro 1984 di George Orwell inizia a scrivere il suo diario segreto.
1990 – Belgio: per ragioni di coscienza, re Baldovino rifiuta di firmare la legge sull’aborto. Abdica per 48 ore per consentire al governo di promulgare la legge.
2017 – Guerra civile siriana:⋅ un raid aereo del regime di Bashar al-Assad colpisce la popolazione civile nel nord ovest della Siria con bombe di gas sarin. L’attacco chimico causa un centinaio di morti e quattrocento feriti circa, tra cui molti bambini.

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ALMANACCO – ACCADDE OGGI 4 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi