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19-21 Aprile 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

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19-21 Aprile 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

 Il Meteo e le temperature

Mercoledì, 19 aprile

A Castellammare Di Stabia giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 18°C, la minima di 10°C, lo zero termico si attesterà a 2053m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Giovedì, 20 aprile

A Castellammare Di Stabia domani cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 18°C, la minima di 10°C, lo zero termico si attesterà a 2370m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Venerdì, 21 aprile

A Castellammare Di Stabia cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi, con nubi in aumento fino a cieli nuvolosi in serata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 21°C, la minima di 13°C, lo zero termico si attesterà a 2400m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest-Sudovest.

Mare quasi calmo. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo Castellammare di Stabia 19-21 Aprile 2023

ACCADDE OGGI 19 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 19 Aprile è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #19Aprile

ACCADDE OGGI 19 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Quando ci si vuol regolare su una persona, bisogna somigliarle in quel che ha di buono.
(Molière)

Nati il 19 aprile…
David Ricardo (1772)
Jean Ziegler (1934)
Sara Simeoni (1953)

e morti…
Paolo Veronese (1588)
George Byron (1824)
Charles Darwin (1882)

ACCADDE OGGI 19 Aprile…
1587 – Francis Drake affonda la flotta spagnola nel porto di Cadice.
1770 – Il capitano James Cook giunge in vista dell’Australia.
1999 – Germania: la sede del Parlamento ritorna a Berlino.
2005 – Il conclave elegge Papa Benedetto XVI.

Oggi ricorre:

– la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Espedito di Melitene e di san Leone IX papa;
– la Religione romana celebra i Cerealia

Feste e ricorrenze
Nazionali

Sierra Leone – Festa della repubblica
Swaziland – Festa del genetliaco del Re
Venezuela – Dichiarazione di indipendenza
Città del Vaticano – Anniversario dell’elezione di papa Benedetto XVI, capo dello Stato
Uruguay – Desembarco de los 33 (Ritorno dei 33 esuli)

Religiose

Cristianesimo:

Sant’Elfego di Canterbury, vescovo
Sant’Emma di Sassonia, vedova
Sant’Espedito di Melitene, martire
San Leone IX, Papa
Beato Varnerio di Oberwesel, martire

Religione romana antica e moderna:

Cerealia
Ricorrenza della dedica del tempio di Cerere, Libero e Libera

Voudon:

Festa di Baron Samedi, Loa che attende le anime dei defunti durante il loro passaggio nell’aldilà

Ebraismo:

(2011) Pesach, commemorazione dell’esodo dall’Egitto (la festività inizia la al tramonto della sera precedente)

Eventi

1587 – Francis Drake affonda la flotta spagnola nel porto di Cadice
1770 – Il capitano James Cook giunge in vista dell’Australia
1775 – Inizio della rivoluzione americana con la battaglia di Lexington e Concord
1810 – Il Venezuela giunge a una forma di autogoverno
1820 – Grecia: sull’isola di Milo Jules Dumont d’Urville vede nella capanna di un contadino greco la parte superiore della statua conosciuta come Venere di Milo. Il contadino racconterà di averla trovata tre settimane prima scavando nei resti di un tempio, e di aver lasciato lì la parte inferiore e le braccia della statua. Tutti questi pezzi vengono inviati al Museo del Louvre, in Francia, dove però si smarriscono nei magazzini. Rimangono solo il busto senza braccia della Venere
1839 – Il Trattato di Londra sancisce la nascita del regno del Belgio
1892 – USA: Charles Duryea sostiene di essere la prima persona ad aver guidato, a Springfield, Massachusetts, una automobile[senza fonte]
1904 – Gran parte della città di Toronto, Ontario, Canada, è distrutta da un incendio
1909 – Giovanna d’Arco viene dichiarata santa
1919 – USA: Leslie Irvin compie il primo lancio con un paracadute a caduta libera
1923 – Viene promulgata la prima Costituzione egiziana
1927 – USA: l’attrice Mae West viene condannata a dieci giorni di prigione per oscenità per l’interpretazione della sua commedia Sex
1937 – L’Italia fascista vara la prima legge di tutela della razza, il regio decreto legge n. 880/37. L’ordinanza vietava il madamismo (l’acquisto di una concubina) ed il matrimonio con le donne di colore delle colonie africane
1938 – USA: la RCA-NBC inizia le sue trasmissioni televisive.
1943 – Seconda guerra mondiale: soldati tedeschi delle SS, al comando del generale Stroop entrano nel Ghetto di Varsavia per catturare gli ultimi ebrei rimasti.
1948 – Italia, resi noti i risultati delle votazioni del giorno precedente: la Democrazia Cristiana ottiene 48,5% dei voti e 305 seggi, affermandosi nettamente sulla seconda lista: quella del Fronte Popolare.
1951 – Il generale Douglas MacArthur si ritira dall’attività militare.
1956 – L’attrice Grace Kelly sposa Ranieri III di Monaco.
1961 – Baia dei Porci/Cuba: fallisce l’invasione dell’isola caraibica.
1964 – USA: presentazione al pubblico dell’auto Ford Mustang.
1967 – Belgrado, reo di aver criticato il regime di Tito, lo scrittore Mihajlo Mihajlov è condannato a 4 anni e mezzo di carcere.
1968
USA, identificato l’uomo che il 4 aprile uccise Martin Luther King: si tratta di James E. Ray, evaso dal carcere di Jefferson City
Valdagno: gli operai degli stabilimenti Marzotto in sciopero resistono alle cariche della polizia e danno vita a una battaglia in tutto il paese che si conclude con 42 arresti. La statua del fondatore della fabbrica, il conte Gaetano Marzotto, viene abbattuta[1]
1971
La Sierra Leone diventa repubblica
Guerra nel Vietnam: L’associazione di veterani contro la guerra nel Vietnam inizia una dimostrazione di cinque giorni a Washington
Charles Manson è condannato all’ergastolo per l’uccisione dell’attrice Sharon Tate, moglie del regista Roman Polanski
Lancio in orbita della Saljut da parte dei russi
1978 – dopo 46 anni, si tiene a Madrid il congresso del partito comunista spagnolo
1979
Roma, Ciro Principessa, un iscritto al PCI viene accoltellato da Claudio Minetti, un estremista di destra all’interno della sezione del Partito
Milano, I Proletari Armati per il Comunismo uccidono l’agente della Digos Andrea Campagna
Repubblica Federale Tedesca, ritrovato nelle foreste vicino Colonia il cadavere di Jozo Molos, un emigrato croato, crivellato di colpi: sospettati dell’omicidio i servizi segreti jugoslavi
1987 – USA I Simpson fanno la loro prima apparizione al Tracey Ullman Show in un breve episodio intitolato Good Night
1993 – USA: Strage di Waco, Texas – termina con una sparatoria l’assedio durato cinquanta giorni ad un complesso scolastico nei pressi di Waco: otto persone morte
1994
Francia, condanna all’ergastolo per Paul Touvier, tristemente noto come il boia di Vichy
1995 – USA:Timothy McVeigh tramite un’autobomba distrugge la sede dell’FBI di Oklahoma City, capitale dello Stato dell’Oklahoma, provocando 168 vittime. Fino a quel momento è il più grave attentato subìto dagli Stati Uniti
1999 – Germania: la sede del Parlamento ritorna a Berlino
2000 – Disastro aereo: un Boeing 737-200 della Air Philippines precipita nei pressi dell’aeroporto di Dabaw: 131 morti
2004 – Dal cosmodromo di Baikonur di Baikonur in Kazakhstan parte una capsula Sojuz TMA-4, destinata al rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), con a bordo il russo Gennady Padalka, l’olandese Andre Kuipers e l’americano Michael Fincke
2005 – Dopo il conclave viene eletto papa, al quarto scrutinio, il cardinale tedesco Joseph Ratzinger con il nome di Benedetto XVI. La fumata bianca è alle 17.50 ed è seguita alle 18.04 dal rintocco delle campane a festa. L’annuncio dell’Habemus Papam è stato dato alle ore 18.41

Note
^ La statua nella polvere 1968. Le lotte alla Marzotto

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ALMANACCO 19 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Spalletti: “Sono inconsolabile. Commesse varie ingenuità”

Il tecnico del Napoli Luciano Spalletti commenta l’eliminazione della sua squadra dalla Champions League

Spalletti: “Sono inconsolabile. Commesse varie ingenuità”

Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Sky Sport al termine del pareggio della sua squadra contro il Milan. Pari che, contando la sconfitta dall’andata, è costata l’eliminazione ai suoi. Ecco le sue parole:

Ti rimproveri qualcosa?

“Non lo so. Prima di tutto si fanno i complimenti al Milan per il passaggio del turno. Successivamente si fanno i complimenti alla squadra. È chiaro che non si può tornare indietro: abbiamo già troppo dolore per questo non passaggio del turno che non possiamo pensare a cosa avrei rifatto e cosa no. Dopo le nazionali siamo arrivati un poco corti e abbiamo perso 4-0: un risultato esagerato considerando il rendimento della squadra. Nelle altre partite non abbiamo sbagliato molto, ma commesso solo qualche ingenuità”.

2 partite 37 tiri verso la porta di cui 9 in porta: cosa vogliono dire questi dati?

“Non lo so cosa vogliono dire. Alla fine, conta il risultato che più volte non è legato a cosa riesci a fare dal punto di vista tecnico, ma quello che fai con costanza e nella tua idea di non abbassare mai quello che vai a fare. Sotto quest’aspetto io sono molto contento. Dobbiamo essere bravi a capire i momenti: fare un fallo tattico ogni tanto, considerando che quando non siamo riusciti a farlo abbiamo preso due gol tra andata e ritorno”.

Ora testa al campionato…

“Non ci sarà rischio di arrivarci scarichi. Ho dei ragazzi seri che sanno benissimo che reazioni bisogna avere dentro le sconfitte. Ora testa al campionato dove stiamo facendo benissimo, ma stasera sono inconsolabile”.

 

Pioli: “Una vittoria dedicata ai tifosi”

Il tecnico del Milan Stefano Pioli commenta il passaggio del turno della sua squadra che vola in semifinale di Champions League

Pioli: “Una vittoria dedicata ai tifosi”

Stefano Pioli, tecnico del Milan, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Sky Sport al termine del pareggio, che sa ovviamente di vittoria, contro il Napoli che gli vale la semifinale di Champions League. Ecco le sue parole:

“Quando vivi queste serate puoi essere la persona più felice del mondo o la più delusa. È quando fai questo lavoro. Per nostra fortuna è andata nel verso giusto per questo siamo molto contenti. Un gradino alla volta: è una grandissima soddisfazione per me, per il club e soprattutto per i tifosi che ci hanno aiutato tanto nei momenti difficili di questa stagione. Il Napoli ha giocato una grande partita: abbiamo scelto di difendere più bassi, con grande applicazione e sacrificio, considerando Osimhen e il vantaggio dell’andata”.

Come hai valutato la scelta di Spalletti di mettere Politano?

“Ero sicuro giocasse Politano perché loro cercano spesso di dargli palla per poi appoggiarla a Osimhen. A differenza delle altre partite abbiamo avuto i centrali più bloccati facendoli scivolare meno. Ho preferito rimanere in superiorità numerica in area contro Osimhen”.

Come mai hai scelto di giocare così?

“È chiaro che in base alle caratteristiche degli avversari, unite alle nostre, decido come giocare. Possiamo giocare sia dentro che sull’esterno, considerando che abbiamo giocatori che magari non hanno nella fase difensiva il loro punto forte. Il primo tempo l’abbiamo sviluppato secondo me molto bene; nel secondo invece ci siamo adagiati troppo sul doppio vantaggio”.

Napoli Milan 1-1! Il Milan passa in semifinale grazie al parziale

Napoli Milan III atto, gli azzurri sono chiamati a ribaltare il risultato dell’andata che ha visto i rossoneri vincere per 1-0 con gli uomini di Spalletti in dieci uomini.

L’allenatore toscano dovrà far a meno di Anguissa espulso e Kim diffidato, ma in compenso recupera Victor Osimhen.

Primo tempo

Sei minuti dall’inizio del match e la partita ci racconta già tre calci d’angolo battuti dagli azzurri ed una punizione pericolosa calciata da Mario Rui.

Ventesimo minuto e l’arbitro fischia un calcio di rigore a favore del Milan per il contatto fra Mario Rui e Leao.

Giroud contro Meret.

Meret ipnotizza il francese e para il cacio di rigore provocando il boato del Maradona.

Ventisettesimo, si riaffaccia il Milan, Giroud a tu per tu con Meret perde ancora il duello col portiere azzurro che respinge di piede.

Al trentaduesimo si infortunia Politano che viene sostituito da Lozano.

Quaranta secondi dopo e sono problemi anche per Mario Rui quindi dentro anche Olivera.

Quarantatreesimo, Leao procede coast to coast palla al piede, serve Giroud in area che a porta vuota sigla l’1-0 Milan.

Quarantottesimo, batti e ribatti in area, Osimhen calcia e segna ma c’è un tocco di mano precedente che annulla il gol.

Eintracht Francoforte Napoli 0-2, gli azzurri dominano anche in Europa!

Secondo tempo

Riprende la partita e Kvara si rende subito pericoloso, entra in area e passa su Calabria e Diaz e calcia in porta ma alto.

Cinquantasettesimo, Kvara si conferma il più pericoloso nelle fila azzurre, il georgiano entra in area saltando due avversari col un rimpallo e calcia al volo ma il pallone è ancora alto.

Ottantesimo calcio di rigore assegnato al Napoli per un tocco di mano di Tomori su cross basso di Di Lorenzo.

Dal dischetto va Kvara.

Maignan si supera e para il rigore calciato da Kvara, che potrebbe chiudere il discorso qualificazione definitivamente.

Novantaduesimo, sugli sviluppi di un ennesimo calcio d’angolo Raspadori serve Osimhen che in tuffo si lancia e fa 1-1 forse però troppo tardi.

Napoli Milan finisce qui, gli azzurri non riescono a ribaltare il risultato di San Siro e finisce la corsa Champions.

 

La disavventura degli studenti stabiesi sulle note del Flauto Magico

La disavventura degli Studenti stabiesi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria che hanno partecipato all’evento di Scuola Incanto.

La disavventura degli studenti stabiesi sulle note del Flauto Magico

Il mondo della scuola è pieno di sorprese e non smette mai di stupirci nel bene, ma talvolta anche nel male come in questa occasione.

Ma prima di passare alla Cronaca della disavventura nella quale sono incappati gli studenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Castellammare di Stabia, qualche nota sull’evento che avrebbe dovuto essere solo di gaudio e di apprendimento per i piccoli.

L’evento

Tra le tante meraviglie che la scuola può offrire, c’è l’evento “Scuola Incanto”, una rassegna di spettacoli teatrali che vede gli studenti delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Napoli e provincia, e non solo, esibirsi insieme a cantanti professionisti sulle note del celebre Flauto Magico.

Si tratta di una edizione speciale in scena dal 17 al 29 Aprile al San Carlo di Napoli e che coinvolge i giovani studenti, offrendo loro l’opportunità di mostrare il proprio talento e la propria creatività in un’esperienza che difficilmente dimenticheranno.

Grazie all’impegno degli insegnanti, alla collaborazione dei genitori e all’entusiasmo degli studenti, “Scuola Incanto” rappresenta un’esperienza educativa e culturale che va ben oltre la semplice interpretazione di un’opera teatrale.

Infatti, oltre all’aspetto artistico, l’evento “Scuola Incanto” offre la possibilità di sviluppare la creatività, la fantasia e la capacità di lavorare in squadra, abilità che possono rivelarsi utili in ogni ambito della vita.

Inoltre, l’esperienza di collaborare con professionisti del settore musicale può incoraggiare gli studenti ad approfondire la conoscenza della musica e a scoprire nuove passioni.

Il Caso

Questa mattina, alunni della scuola primaria di Castellammare sono partiti, tutti contenti ed emozionati, per recarsi al San Carlo di Napoli dove avrebbero assistito, e sarebbero stati, nel contempo, protagonisti, dello Spettacolo “Il Flauto Magico” nell’edizione speciale, in scena dal 17 al 29 Aprile, che coinvolge i giovani studenti, offrendo loro l’opportunità di mostrare il proprio talento e la propria creatività in un’esperienza che difficilmente dimenticheranno.

Dell’evento abbiamo già scritto sopra per cui passiamo direttamente al quanto ha stravolto la serenità della giornata e dei bambini e di genitori non, a quanto riferiscono i genitori dei bambini, del Terzo Plesso Scolastico stabiese che ha brillato ANCHE per latitanza rendendosi irraggiungibili dai genitori che volevano avere notizie sul quanto stava accadendo.

L’accaduto

Grazie all’impegno degli insegnanti, alla collaborazione dei genitori e all’entusiasmo degli studenti, anche per i bambini stabiesi del Terzo Circolo Didattico, “Scuola Incanto” doveva rappresentare un’esperienza educativa e culturale con valenza ben oltre la semplice interpretazione di un’opera teatrale.

Infatti, oltre all’aspetto artistico, con l’evento “Scuola Incanto” i bambini avrebbero dovuto avere la possibilità di sviluppare la creatività, la fantasia e la capacità di lavorare in squadra, abilità che possono rivelarsi utili in ogni ambito della vita.

Inoltre, l’esperienza di collaborare con professionisti del settore musicale può incoraggiare gli studenti ad approfondire la conoscenza della musica e a scoprire nuove passioni.

Ed invece….

Nulla da eccepire sullo spettacolo ma sull’organizzazione del viaggio sì, e tanto.

Note sul Viaggio

Puntuali come da programma gli 8 Autobus Granturismo prenotati dal plesso scolastico per tutti i bambini partono da Castellammare seguiti da altri 2 Autobus organizzati dai genitori che, come ben si sa, in certe occasioni, diventano più bambini dei loro piccoli per cui avevano deciso di partecipare anch’essi all’evento per stare vicino ai propri pargoli e godere anch’essi più che dello spettacolo, della gioia dei loro figli.

Partiti in orario quindi ma, come si è poi appreso amaramente dopo, con già qualche magagna in corpo e, di sicuro, senza che gli 8 autobus destinati ai bambini fossero fatti oggetto del normale controllo delle forze dell’ordine mentre invece, i due destinati ai genitori, sono sottoposti al normale iter prima della partenza.

Fino a questo punto, quindi, (quasi) tutto bene. Si sente nell’aria la gioia dei piccoli e la soddisfazione dei genitori a seguito.

Arrivo a Napoli: tutto OK.

I ragazzi, ed i genitori, scendono dai loro pullman e si avviano a godere la giornata in programma tra l’eccitazione dei bambini.

Spettacolo: tutto OK, come da programma con la soddisfazione di grandi e piccini epperò….

Epperò ecco che la spensieratezza e la felicità comincia ad essere incrinata quando i pullman, che erano stati parcheggiati presso il porto, giungono a riprendere i bambini ed i genitori.

Uno, due, tre… nove!

Nove? Ma erano Dieci! Dov’è finito il decimo (che poi doveva essere l’ottavo destinato ai bambini)?

Intanto gli altri pullman partono e partono anche i genitori raggiunti dopo dalla sconcertante notizia.

Ed è qui che comincia una strana e disdicevole situazione fatta di silenzi, mezze verità, alcune che si dimostreranno essere del tutto false, fino a quanto non si riesce a capire che l’ottavo pullman dei bambini (due classi con bimbi da sei a 7 anni) era stato fermato al controllo dei vigili prima della partenza dal parcheggio “perché non in regola”, si fa sapere.

La disavventura degli studenti stabiesi sulle note del Flauto Magico - Vivicentro
La snervante attesa sotto la pioggia

A questo punto comincia lo sbandamento dei genitori dei bambini rimasti a piedi che erano in trepida attesa, sotto la pioggia, del pullman con i loro piccoli

Unico piccolo lume di tranquillità era dato dal fatto che, con i piccoli, c’erano i loro insegnanti, il che era già qualcosa di rassicurante vuoi per i genitori che per gli stessi alunni.

Il malumore tra i genitori monta sempre di più quando si trovano a sbattere contro la totale assenza di qualsiasi notizia da parte dei rappresentanti del Terzo Circolo Didattico che, stando sempre al dire dei genitori, non è stato possibile raggiungere in alcun modo per avere qualche informazione più specifica unitamente a qualche direttiva sul cosa fare e come comportarsi.

La disavventura degli studenti stabiesi sulle note del Flauto Magico - Vivicentro
La felicita dei genitori all’arrivo dei figli

Per farla breve, con ore di ritardo, i genitori vedono finalmente giungere il pullman che mancava all’appello (ma allora non era guasto o comunque inadatto?).

All’istante la felicità riempie i cuori di tutti i protagonisti ma poi…

Poi qualche altra domanda si fa strada:

1) il pullman è lo stesso della partenza per cui si poteva presupporre che guasto non fosse;
2) l’autista invece, lui sì, era una altro che aveva, evidentemente, sostituito quello che era partito nella mattinata per cui qualche interrogativo tutti se lo sono posto:

vuoi vedere che a non essere a posto, a non essere in regola, era l’autista?

La domanda è ancora lì che aleggia e, nonostante il detto che recita:

“tutto è bene ciò che finisce bene”,

la cosa non allieta del tutto i familiari per cui non può del tutto finire così, nella nebulosa del non detto per cui bene sarà che dalla cosa si occupino i carabinieri che, nel frattempo, erano stati allertati dai genitori che, ad essi, avevano denunciato e raccontato quanto stava accadendo.

In conclusione:

ora tutti a casa sani, salvi e finanche lieti della giornata; meno i genitori che ora attendono le dovute risposte.

Vi terremo aggiornati

Ferrari, nulla da fare. Respinto il ricorso sul caso Sainz

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La FIA ha rigettato il ricorso presentato dalla Ferrari per eliminare i cinque secondi di penalità dati a Sainz durante il GP dell’Australia

Ferrari, nulla da fare. Respinto il ricorso sul caso Sainz

La Ferrari non molla e chiede giustizia. A seguito della penalità di cinque secondi data a Carlos Sainz sul finale del Gran Premio d’Australia, la scuderia di Maranello ha presentato ricorso alla FIA nella speranza di poter cambiare sentenza.

Ferrari presenta il ricorso

Nel corso della mattinata, con precisione alle ore 08.00, la FIA e la Ferrari si sono incontrate online per discutere di quanto accaduto a Melbourne. Il contatto vede protagonisti l’Aston Martin di Fernando Alonso e la Ferrari di Carlos Sainz. Ferrari ha provato a spiegare, portando diverse prove, come in realtà l’errore che ha portato al contatto l’abbia commesso Fernando Alonso, cercando subito un incrocio di traiettoria per attaccare Hamilton in curva 3.

Ferrari, nulla da fare. Respinto il ricorso sul caso Sainz - Vivicentro
FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter

La decisione della FIA

A seguito dell’incontro, è arrivata la decisione della FIA: ricorso respinto. Nulla da fare dunque per la Ferrari e per Carlos Sainz che conferma i suoi cinque secondi di penalità e la sua dodicesima posizione. A tal proposito, riportiamo le considerazioni della Federazione: “I commissari dicono di aver avuto un po’ di telemetria, mentre nella sua dichiarazione, Sainz ha accusato di avere il sole negli occhi e scarsa aderenza su gomme fredde (e altri commenti dei piloti hanno confermato la scarsa aderenza) ma i commissari hanno ritenuto che “non è un motivo giustificabile per evitare una penalità per una collisione”. Uno degli altri motivi per cui tutti i commenti di Sainz e di altri piloti, incluso Alonso, non sono stati presi in considerazione è stato che i commissari hanno svolto la chiamata in gara, affermando che se avessero ritenuto una dichiarazione rilevante, avrebbero indagato in seguito”.

Farmacia Caiazzo di Milano, una storia senza fine!

In riferimento ad un nostro articolo pubblicato alcuni mesi fa dal titolo “La mafia in Lombardia c’è e se ne deve parlare” per ricostruire e aggiornare i nostri lettori in merito alla vicenda che vede coinvolto il Dott. Giammassimo Giampaolo, titolare della Farmacia Caiazzo, pubblichiamo una ricostruzione completa della stessa con annessa evoluzione giudiziaria:

Il Dott. Giammassimo Giampaolo ha acquistato nell’anno 2016 la Farmacia Caiazzo sita in Milano, Piazza Caiazzo n. 2 (rectius, la società che gestisce la Farmacia ) per la somma complessiva di euro 2.060.000,00. In data 08-02-2016, il G.i.p. presso il Tribunale di Milano , nell’ambito del proc. pen. n. 53407/13 R.G.n.r., emetteva una ordinanza cautelare riguardante l’ipotesi di reato di reimpiego ( art 648-ter c.p. ) aggravato ai sensi dell’art 7 1. N 203 del 1991, ipotizzando che Strangio Giuseppe, incensurato , avrebbe investito soldi provenienti dalla ‘ndrangheta (famiglia Marando) nell’acquisto della Farmacia Caiazzo, per la precisione una quota pari ad euro 217.000,00 della impresa individuale “Giampaolo dott. Farmacista Giammassimo”

Nel proc. pen. n. 53407/13 R.G.n.r., la posizione del dott. Giampaolo è stata archiviata, mentre Strangio Giuseppe è stato assolto – nello stralcio del procedimento proc. pen. n. 24903/16 R.G.n.r., – perché il fatto non sussiste emessa il 12-09-2018 dal G.i.p . presso il Tribunale di Milano , all’esito del giudizio abbreviato, confermato dalla Corte d’Appello di Milano con sentenza del 22-09-2021.

In realtà , il capo di imputazione riguardante il reimpiego nell’acquisto della Farmacia Caiazzo non era stato nemmeno impugnato dal pubblico Ministero, con il conseguente formarsi di un giudicato interno ancor prima della sentenza d’appello In data 4 aprile 2018 , il G.i.p presso il Tribunale di Milano , nell’ambito del proc. pen. n 21243/17 R.G.n.r ., emettevano una ordinanza cautelare per reati di truffa nei confronti di aziende farmaceutiche e altri illeciti penali correlati.

Anche il proc. pen. n 21243/17 R.G.n.r., si chiudeva con l’assoluzione per insussistenza del fatto dell’ente imputato Farmacia Fiduciaria 1907 in data 17 settembre 2019 e con l’assoluzione del Dott. Giampaolo perché il fatto non sussiste con sentenza emessa dal Tribunale di Milano sezione X, il 12 luglio 2021.

In data 26-04-2018 , il Prefetto di Milano , dott.ssa Lamorgese , emetteva una interdittiva antimafia ai sensi degli art. 89 bis , 84 comma 4, 91 comma 6 d.lgs. n.159 del 2011, attualmente è pendente presso il Tar per il giudizio di merito.

Santopaolo: “Il Cerignola è consapevole del grande campionato”

Marco Santopaolo, segretario del Cerignola, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”.

Le dichiarazioni di Marco Santopaolo sul match di domenica prossima tra Juve Stabia e Cerignola sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Storicamente Castellammare non è mai un campo facile. Il trend di quest’anno della Juve Stabia nel girone di ritorno non è dei migliori. Credo che non ci sia alcuna partita nell’ultima giornata che non metta in palio punti importanti. Alla fine conta poco chi c’è e chi non c’è ma conterà la voglia di vincere.

Chiaro che il Cerignola arriva alla sfida con la Juve Stabia consapevole del grande campionato fatto. Resterà comunque una straordinaria stagione. Forse la svolta per il Cerignola nasce proprio con la gara dell’andata. E’ un campionato estremamente equilibrato con sorprese in positivo e in negativo.

Credo che nel calcio la pazienza sia una virtù importante. E’ stata costruita bene una squadra nel tempo e un gruppo di lavoro importante a Cerignola. Una squadra giovane su cui quest’anno sono stati inseriti giocatori di categoria e anche qualcuno di categoria superiore. Una volta raggiunto l’obiettivo dei playoff si è cercato di consolidare la posizione nella griglia playoff.

Malcore sta vivendo una seconda giovinezza a Cerignola, ha trovato l’amore anche a Cerignola e sta dando il meglio di sé. Achik è stato determinante anche in Serie D, era una sua specialità il gol su punizione come quello di ieri contro il Latina. Hanno trovato a Cerignola una piazza importante dove si sono pienamente realizzati.

Fare calcio oggi è molto difficile. Dall’esterno forse non si ha la sensazione dei costi e di quanto sia difficile mantenere un club di Serie C. La Gelbison ha gli stessi oneri e gli stessi controlli della Juventus. Va rispettato chi mette soldi nel calcio e chi mantiene la rappresentanza legale dei club. Fare calcio soprattutto in Lega Pro non è mai facile.

I ragazzi del Cerignola non si accontentano mai. Chi non è alla prima esperienza in Lega Pro ha trovato comunque un ambiente ideale. Conta tantissimo l’ambizione. La fame di vittoria è tutto. Anche l’ambizione dello stesso presidente è fondamentale. Questo cocktail ha creato un mix importante.

Molti hanno visto l’espressione di gioco della squadra e qualcuno tra i tifosi può anche credere alla serie B. Non bisogna però mai perdere il contatto con la realtà. Nel momento in ci ci si convince di una cosa e quella cosa non arriva si resta delusi pensando solo al risultato. Resta un grandissimo percorso e un grande traguardo quello già raggiunto dal Cerignola”.

Il Domatore al Teatro Sociale di Brescia: scritto e interpretato da Vittorio Franceschi

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Il Domatore al Teatro Sociale di Brescia è uno spettacolo prodotto dal CTB e Fondazione Teatro due Parma, scritto e interpretato da Vittorio Franceschi.

E’ un piccolo capolavoro di poesie e riflessioni sul teatro e sulla vita, sul palco troviamo una talentosa Chiara Degani diretta da Matteo Soltano.

“In questo testo si parla di leoni e di tigri, di clowns e di Santi, di case costruite partendo dal tetto e di grandi amori fuggiti via. E di anime che si incontrano e si scambiano il dolore come pegno. L’unica cosa che dura e non tradisce.”

Con queste parole Vittorio Franceschi presenta Il domatore, spettacolo di cui è autore e interprete che andrà in scena per la Stagione 2022/2023 del Centro Teatrale Bresciano Questo cuore umano. Produzione numero diciannove firmata dal TRIC cittadino per il cartellone in corso, realizzata insieme a Fondazione Teatro Due Parma, è stata insignita del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2022 e del Premio Nazionale Franco Enriquez 2023.

Vede l’interpretazione di Vittorio Franceschi e Chiara Degani, le scene, i costumi e la regia sono di Matteo Soltanto, le musiche e il suono di Guido Sodo, le luci di Luca Bronzo, Francesco Lanfranchi è assistente alla regia.

La trama dello spettacolo “Il Domatore” in programmazione al Teatro Sociale di Brescia

Sotto il tendone di un piccolo circo, una giovane giornalista intervista l’ultimo grande domatore di leoni. A causa di una nuova legge che bandisce i numeri con gli animali è costretto ad abbandonare il mestiere che gli ha dato da vivere. La casacca rossa con i bottoni d’oro lucenti dovrà essere riposta e così i pesanti stivali neri, e anche il baule delle meraviglie andrà chiuso per sempre… e cosa farà il famoso domatore nella sua nuova vita? Come affronterà questa sfida? Quali sono le sue emozioni?

Attore tra i più amati e riconosciuti del teatro italiano e autore tradotto e rappresentato in tutta Europa, Vittorio Franceschi scrive e interpreta una piccola opera di grande eccellenza di poesia e considerazioni sulla vita, sul teatro e sulle generazioni.

Tra gli attrezzi di un circo desolato dove si respira aria di sgombero, la giovane giornalista – interpretata dalla brava Chiara Degani – e il domatore di leoni si confrontano e si scontrano sulla loro natura, in un dialogo che capovolge i ruoli portando via via l’intervistatrice a essere intervistata, e viceversa. Una partita a scacchi che ci riguarda direttamente perché, così come nella vita, “sotto una tenda da circo non si può mentire ,dice il domatore , qui non puoi bluffare, altrimenti si fallisce, come un trapezista che cade”.

“Nella gabbia dei leoni, come sul filo del funambolo, ogni passo può essere l’ultimo , racconta il regista Matteo Soltanto , per salvarsi occorre prima di tutto combattere paure e ipocrisie, affrontando la vita con la spavalderia dei felini”.

Meraviglioso attore che ha attraversato la storia del nostro teatro , una vita passata con i grandi registi del Novecento come Benno Besson, Andrzej Wajda, Giorgio Strehler, Luca Ronconi, Massimo Castri , Vittorio Franceschi torna sulla scena con questo emozionante omaggio al teatro e alla vita.

Per offrire al pubblico un’occasione di approfondimento dello spettacolo, il Centro Teatrale Bresciano in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia propone il quarto incontro del ciclo I pomeriggi al CTB, rassegna giunta alla sua VII edizione dedicata ad approfondire temi e argomenti di alcuni spettacoli di produzione e ospitalità della Stagione 2022/2023 del CTB. La curatela scientifica è  affidata a Lucia Mor, ordinario di Letteratura tedesca dell’Università Cattolica.

Giovedì 20 aprile 2023 alle ore 17.45 presso il Teatro Sociale di Brescia, Vittorio Franceschi sarà protagonista dell’appuntamento intitolato

Il Domatore al Teatro Sociale di Brescia: scritto e interpretato da Vittorio Franceschi - Vivicentro
Il Domatore al Teatro Sociale di Brescia: scritto e interpretato da Vittorio Franceschi – FONTE FOTO Centroteatralebresciano.it

. L’arte di Vittorio Franceschi che lo vedrà dialogare con Claudio Beghelli, scrittore e saggista.

La partecipazione all’incontro de I pomeriggi al CTB è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.

Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Sociale di Brescia (Via Felice Cavallotti, 20) dal 19 al 23 aprile 2023, tutti i giorni alle ore 20.30, la domenica alle ore 15.30

Le interviste:

Il domatore si presenta come un’intervista all’incontrario, dato che di volta in volta l’intervistatrice è l’intervistata e l’intervistato è l’intervistatore.

E a pensarci bene il teatro è proprio questo, dal momento che anche gli attori e gli spettatori si scambiano domande e anche risposte, in quel magico, fertile, intimo silenzio che si crea nell’oscurità della sala. E anche qualche bugia, che faccia loro da scorta e da scudo, dato che la verità resta impigliata, immancabilmente, fra le pieghe del sipario.

Il quale, beffardo, ogni sera, senza svelare nulla, alla fine si chiude… anche quando il sipario non c’è.

In questo testo si parla di leoni e di tigri, di clowns e di Santi, di case costruite partendo dal tetto e di grandi amori fuggiti via. E di anime che si incontrano e si scambiano il dolore come pegno. L’unica cosa che dura e non tradisce.

Vittorio Franceschi

Nei pomeriggi senza spettacolo, il Circo appare desolato.

Non bastasse, da quando gli animali sono stati banditi si respira aria di sgombero.

Ma è proprio nella dimenticanza, che questo non luogo vive un ultimo imprevisto sussulto: il giorno in cui due persone e due generazioni apparentemente lontane si confrontano e scontrano sulla loro natura, fino a capire che in fondo, ciò che le divide sono le convenzioni e non la sostanza.

E siccome nella gabbia dei leoni come sul filo del funambolo ogni passo può essere l’ultimo, per salvarsi occorre prima di tutto combattere incrostazioni, paure e ipocrisie, affrontando la vita con la spavalderia dei felini che della guerra di posizione sono maestri.

All’ombra dell’ultimo tendone echeggiano tuoni, memorie, intuizioni, balzi ora in avanti ora di lato, necessari a schivare insidie e a trovare la via maestra per farsi forza e assicurare la continuità della specie, tra i branchi delle pianure come tra i semafori delle città.

E visto che nella partita che qui si gioca e che ci riguarda tutti, il protagonista e la sua intervistatrice muovono i pezzi su una scacchiera circolare i cui pedoni hanno messo la criniera, ci sarà bisogno di un regista che si trasformi in domatore, con un’unica certezza: dai domatori, quelli veri, abbiamo tutti molto da imparare.

Matteo Soltanto

Coda: “Juve Stabia sempre spuntata e con errori difensivi”

Catello Coda, tifoso della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per parlarci del momento delle Vespe.

Le dichiarazioni di Catello Coda sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sono molto arrabbiato per la partita di ieri più di quella con la Fidelis Andria. L’Andria è stata coriacea e ha tenuto il dominio fino quasi al termine del match. A Messina non sono convinto che non c’è stata tutta questa convinzione di poter vincere la partita. La Juve Stabia resta una squadra sempre spuntata, dietro continuano gli errori difensivi. Per invocare l’impiego di Vimercati come salvatore della patria significa che siamo arrivati alla frutta.

Zigoni l’altra domenica non ha vinto un solo scontro fisico domenica scorsa contro il centrale difensivo dell’Andria. Speriamo di vincere questa gara di domenica anche se la vedo molto dura per un eventuale ingresso in zona playoff proprio in extremis all’ultima giornata di campionato vincendo la gara col Cerignola.

Per quanto riguarda il finale della gara col Messina voglio pensare in bene e non voglio essere malpensante. Non voglio pensare che i calciatori volessero andare in vacanza prima. Forse il nervosismo del finale di gare può anche dipendere dalle fasi finali concitate della gara.

In questa squadra ci sono proprio limiti tecnici. Per esempio Ricci lo stimo tantissimo perché suda la maglia. Senza Mignanelli non so cosa avremmo fatto ieri.

Su Novellino sfondiamo una porta aperta. Io ricordo il suo Napoli ritornato in Serie A. Lui è stato il primo a capire che dietro Mignanelli faceva danni spostandolo in avanti dove rende molto di più. Ieri però qualche piccolo errorino lo ha fatto anche lui nella formazione titolare mandata in campo ieri. Forse Silipo poteva trovare spazio prima”.

Michele Picardi: Il terzino cresciuto nella Juve Stabia. Sotto la lente

Michele Picardi, nato ad Acerra, classe 2004, ruolo difensore è un prodotto delle giovanili della Juve Stabia.

Tanti i calciatori del vivaio delle vespe

L’ultimo arrivato tra i professionisti è Michele Picardi, difensore classe 2004, che ha esordito proprio nella gara con il Messina nella gara di andata.

L’idea alla base del settore giovanile diretto da anni da Saby Mainolfi, non è il risultato fine a sè stesso, ma insegnare ai ragazzi cosa significa diventare atleta e calciatore.

Il valore aggiunto della Juve Stabia è proprio questo: riuscire a formare dei giovani calciatori in casa propria facendoli anche esordire in prima squadra e valorizzandoli in questo modo.

Michele Picardi è entrato a far parte della Juve Stabia nel 2019, giocando in under 16 nazionale di A/B, con Sacco allenatore,  e poi Under 17 A/B con Lucenti allenatore.

Nella stagione 2020-2021 è stato dato in prestito al settore giovanile del Napoli dove ha disputato il Campionato Under 17 di A/B.

La scorsa stagione  è rientrato alla Juve Stabia, allenandosi con la Prima Squadra e disputando il Campionato Primavera 4, contribuendo alla vittoria dello stesso e al traguardo della Primavera 3.

Michele Picardi – Juve Stabia: Curiosità

Picardi si impegna molto negli allenamenti, serio e puntuale.

Gioca come terzino destro, ma puó essere utilizzato anche in una difesa a tre come braccetto destro, ha forza reattiva e una buona corsa.

Di famiglia perbene, che lo segue ed incita nel suo percorso, tranquillo fuori dal campo, rispettoso e tenace nel cercare di arrivare un giorno ad essere un calciatore professionista.

La sua carriera

Picardi ha vestito la maglia della Casertana e della Juve Stabia nel settore giovanile.

Nella stagione 2020-2021, come detto, la S.S. Juve Stabia ha ceduto il difensore, con la formula del prestito con diritto di riscatto, alla SSC Napoli, in virtù del campionato importante disputato negli Under 16 A-B.

Ad appena 19 anni ha totalizzato due presenze in Serie C Girone C.

Il numero 44 delle Vespe ha ancora molti prati verdi da percorrere con le sue scarpette azzurre.

Il nostro augurio e la nostra speranza è che possa farlo bene già dalla prossima stagione!

Forza Michele!

Urago Mella: quattro bambini abbandonati nella notte

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A Urago Mella, nel bresciano, quattro bambini restano abbandonati nella notte dal padre emigrato in Germania

Urago Mella: quattro bambini abbandonati nella notte dal padre

I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Brescia sono intervenuti in piena notte nel quartiere Urago Mella, su segnalazione inoltrata al N.U.E. 112 da alcuni residenti, poiché era stata notata la presenza, su un marciapiede, di quattro bambini non accompagnati. Due di essi – addirittura in fasce – erano adagiati in altrettanti seggiolini per auto.

Giunti sul posto i Carabinieri hanno immediatamente rassicurato e prestato soccorso ai piccoli, visibilmente infreddoliti e impauriti, fornendogli delle coperte per scaldarsi ed allertando il 118.  I piccoli sono stati trasportati in ospedale per accertarne le condizioni di salute, che per fortuna poi sono risultate ottime per tutti e quattro.

Gli accertamenti successivi hanno permesso di chiarire che si trattava di quattro fratellini di età compresa tra zero e 3 anni, tutti figli di una coppia di italiani residenti in Germania. Gli sfortunati bambini, a seguito di disaccordi tra i loro genitori, erano stati abbandonati dal padre sull’uscio della casa dei suoceri.

L’uomo, infatti, aveva tenuto in custodia i bambini da qualche tempo, dopo che la moglie era rientrata in Italia stabilendosi temporaneamente a casa dei genitori, nel bresciano, ma, dovendo fare anch’egli rientro in Italia per assistere il padre malato, ha deciso di portare con sé i piccoli.

E poi ha pensato bene di abbandonarli nel cuore della notte davanti alla casa dei suoceri, che nel frattempo si erano trasferiti in atra abitazione. Il padre “premuroso” non si è neanche peritato di provare a suonare il campanello per avvertire che lasciava i figli “in deposito”.

Il vecchio padre malato, saputo della “prodezza” del figlio che aveva abbandonato nella notte i piccoli, si è subito premurato di avvisare la nuora (madre dei bimbi) con una telefonata. La madre, accorsa sul posto, si è vista preceduta dai Carabinieri e dai sanitari che nel frattempo avevano prestato le prime cure ai suoi bambini.

I fratellini, che hanno patito le basse temperature notturne di questi giorni – ma per fortuna senza conseguenze – sono stati affidati alla madre su disposizione della Procura per i Minorenni.

Il padre è stato denunciato in stato di libertà per il reato di abbandono di minori, a norma dell’art. 591 del Codice Penale. Che in questi casi prevede una pena che contempla la reclusione da sei mesi a cinque anni.

Ribadiamo che la pena debba essere educativa. E questo padre deve essere aiutato a capire quali sono le sue responsabilità verso quattro figli, che guardano a lui come il loro protettore dalle difficoltà della vita. È sempre difficile fare il genitore.

Urago Mella: quattro bambini abbandonati nella notte dal padre //Carmelo TOSCANO // Redazione Lombardia

Editoriale Messina – Juve Stabia: Ei Fu, Siccome Immobile!

Il nostro editoriale, come sempre, esterna un pensiero sulla Juve Stabia che per il penultimo match contro il Messina della regular season incassa un’altra sconfitta.

Questa sconfitta ha generato ulteriori spunti di riflessione negativi da parte della piazza stabiese e non poca preoccupazione per il prossimo campionato.

La partita è stata impostata sulla forza del reparto difensivo e sulle capacità del centrocampo, rivoluzionato a causa delle assenze di Scaccabarozzi e Altobelli per squalifica,  di ripartire per creare pericoli agli avversari servendo velocemente gli attaccanti gialloblù.

Per l’occasione esordio, nella gestione Novellino, da parte di Ricci e Gerbo che affiancano il regista di qualità Luca Berardocco, quest’ultimo uomo di fiducia del tecnico stabiese.

L’inizio non è dei migliore per i gialloblè e lasciava presagire una Juve Stabia dormiente per tutta la gara. Ed invece come nel mezz del cammin di nostra vita, le Vespe reagiscono: si difende bene dalle numerose azioni del Messina seppure a discapito dell’attacco che risulta alquanto sterile perchè servito poco e male.

Le vespe riescono, nel primo tempo, a respingere gli attacchi dei Peloritano partiti con il piede sull’acceleratore con lo scopo di mettere subito in difficoltà gli ospiti.

I primi quarantacinque minuti delineano una partita alquanto equilibrata seppure le aspettative, per entrambe le squadre, risultavano ben diverse.

Cinaglia sul finire del primo tempo risente di un problema muscolare e non riesce a continuare il match.

All’inizio del secondo tempo Mister Novellino schiera Vimercati in sostituzione di Cinaglia. Il giovane difensore stabiese dopo appena quattro minuti si fa ammonire per un’entrata in ritardo su un avversario.

Sugli sviluppo della punizione Ferrini riesce a segnare il goal del vantaggio locale.

Ei fu. Siccome immobile, per Vimercati e per Caldore che si lasciano sorprendere dagli avversari restando immobili.

Il Campionato, oramai, è in chiusura e per quanto lo sconforto abbia, in più di una occasione, preso il sopravvento sulla piazza stabiese, l’obiettivo della salvezza è stato raggiunto.

Mister Novellino, richiamato alla guida tecnica delle Vespe dopo l’esperienza dello scorso campionato e dopo che Colucci e Pochesci quest’anno si erano alternati sulla panchina giallobè, ha conquistato in 5 giornate una salvezza che circa un mese fa era stata messa in discussione da risultati molto deludenti.

Editoriale Juve Stabia – Messina: A un passo da te

Le note di una famosa canzone di Elisa recitano:

“A un passo dal possibile,

A un passo da te,

Paura di decidere,

paura di me,

di tutto quello che non sono,

di tutto quello che non ho,

eppure sentire,

nei fiori tra l’asfalto”

Queste parole sembrano cucite addosso alla Juve Stabia che aveva iniziato un Campionato di tutto rispetto guadagnando il quarto posto in classifica nel girone di andata.

Tanti i sogni fatti dai tifosi gialloblù.

Le decisioni, però, non fatte durante il mercato di gennaio hanno poi scombussolato la stabilità e l’equilibrio, seppure precario, di chi aveva capito i limiti e le potenzialità della sua rosa, gestendola al meglio.

Andato via lo chef  che amalgamava bene i suoi giocatori, la direzione del musicista Pochesci è riuscita non solo ad abbassare l’autostima della squadra ma a deformare quei principi di gioco mescolati al meglio, con sacrificio e costanza, dal suo precedessore.

La conduzione pochesciana, a dir poco fallimentare, ha lasciato spazio ad un gran maestro, Mister Novellino che indossa, sin da subito, le vesti di un sarto.

Rattoppa, cuce, taglia, modella, insomma fa quel che può con le sue competenze straordinarie.

Ed allora la luce della speranza si riaccende, eppure sentire, nel cuore gialloblù la possibilità di giocarsela ai playoff.

Come recita Fernando Gago, ex calciatore ed allenatore argentino: “Il progetto deve andare di pari passo con i risultati. Nel calcio il progetto può essere bello quanto vuoi ma poi si spegne se non è accompagnato dai risultati”.

Quest’anno la Juve Stabia ha mantenuto il progetto comunicato ad inizio anno, una salvezza neanche tanto tranquilla.

Per la bellezza, di azioni, di emozioni vissute sugli spalti o sul prato verde, ci diamo appuntamento alla prossima stagione.

Speriamo che sia diversa, almeno nei presupposti!

Concorsi e Arruolamenti Esercito

Opportunità di arruolamenti Esercito: ecco le nuove possibilità di accesso alle scuole militari e ai ruoli di sottufficiale e volontario in ferma iniziale (VFI) – 2° Blocco.

Concorsi e Arruolamenti nell’Esercito

Concorsi e Arruolamenti nell’Esercito - VivicentroPubblicati i Bandi di concorso per le Scuole Militari dell’Esercito “Nunziatella” di Napoli e “Teulié” di Milano, la Scuola Sottufficiali e i Volontari in Ferma Iniziale (VFI) – 2° Blocco.

Entra a far parte della grande famiglia dell’Esercito Italiano, prendendo parte ai concorsi in atto per le diverse categorie nell’ambito della Forza Armata. Scegli quella che fa per te!

Per l’ammissione alle Scuole Militari dell’Esercito “Nunziatella” di Napoli e “Teulié” di Milano sono disponibili 140, sarà introdotto nell’ambito del Liceo scientifico della Scuola Militare Teulié, l’indirizzo “Scienze Applicate” che prevede l’incremento delle discipline informatiche e scienze naturali.

Concorsi e Arruolamenti nell’Esercito - VivicentroSi è aperto l’8 aprile il concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’ammissione al 26° corso biennale (2023-2025) di n. 137 Allievi Marescialli​.

Sarà possibile candidarsi fino al prossimo 8 maggio.

È possibile, inoltre, presentare la propria candidatura per il concorso Volontari in Ferma Iniziale (VFI) – 2° Blocco fino al prossimo 11 maggio. Sono 2150 i posti a concorso, in questo blocco.

Se anche tu vuoi vivere una straordinaria esperienza formativa e professionale che ti consentirà di vincere ogni sfida, non perdere tempo e presenta la tua domanda!

Bandi di concorso e modalità di invio delle candidature sono reperibili al seguente link​ Concorsi e Arruolamenti.

Attualità

L’Acqua Stabia delle Terme di Castellammare di Stabia: le proprietà terapeutiche

Scopri le proprietà curative dell’Acqua Stabia, estratta direttamente dalla fonte: le proprietà terapeutiche della fonte Clorurato sodica ipertonica

L’Acqua Stabia delle Terme di Castellammare di Stabia: le proprietà terapeutiche

    • In breve
      • La fonte di Acqua Stabia: Clorurato sodica ipertonica rappresenta una delle più importanti fonti di acqua minerale naturali italiane, con proprietà curative e terapeutiche riconosciute fin dall’antichità. Grazie alla sua purezza e alla sua alta concentrazione di sali minerali, questa fonte di acqua può contribuire a migliorare la salute e il benessere dell’organismo.

L’Acqua Stabia

L’Acqua Stabia è un’acqua minerale naturale italiana che proviene dalla fonte Clorurato sodica ipertonica, situata nella città di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Questa fonte di acqua è conosciuta fin dai tempi antichi per le sue proprietà curative e terapeutiche.

La fonte di Clorurato sodica ipertonica è caratterizzata da un’alta concentrazione di sali minerali, tra cui cloro, sodio, magnesio, calcio e zinco.

Questi sali minerali conferiscono all’acqua le sue proprietà curative, che vanno dal miglioramento della digestione alla prevenzione delle malattie cardiovascolari.

L’acqua minerale di questa fonte viene estratta a una profondità di circa 200 metri dal sottosuolo, e veniva imbottigliata direttamente alla fonte senza subire alcun trattamento chimico.

Questo la rendeva naturale e priva di agenti contaminanti esterni che potrebbero alterare le sue proprietà benefiche.

Attualmente è oggetta di nuove analisi e controlli.

Tra le proprietà curative ci sono anche quelle diuretiche e depurative, che la rendono particolarmente indicata per le patologie legate alla ritenzione idrica e alle infezioni delle vie urinarie.

Inoltre, l’alta concentrazione di sali presenti nell’acqua minerale di questa fonte stimola il sistema immunitario dell’organismo, migliorando la resistenza alle infezioni e alle malattie.

Cronaca Campania

Pollo alla griglia con asparagi e patate novelle: la ricetta

Pollo alla griglia con asparagi e patate novelle: Un secondo di stagione perfetto semplice e gustoso che unisce sapori di primavera e cottura alla griglia per una cena leggera e saporita.

Pollo alla griglia con asparagi e patate novelle: la ricetta

Ingredienti:

– 4 petti di pollo

– 1/2 kg di asparagi

– 500 g di patate novelle

– 2 spicchi d’aglio

– Olio d’oliva

– Sale e pepe nero

– Succo di limone

Preparazione:

  1. Accendere e preriscaldare la griglia a fuoco medio-alto.
  2. Lavare e tagliare gli asparagi in pezzi di circa 5 cm.
  3. Lavare le patate novelle e tagliarle a metà.
  4. In una ciotola, mescolare gli asparagi e le patate con olio d’oliva, sale e pepe nero a piacere.
  5. Mettere le verdure sulla griglia e cuocerle a fuoco medio-alto per circa 10-12 minuti, girandole di tanto in tanto, finché non risultano morbide e leggermente carbonizzate.
  6. Nel frattempo, salare e pepare i petti di pollo e spennellarli con un filo di olio d’oliva.
  7. Mettere il pollo sulla griglia e cuocerlo per circa 6-8 minuti per lato o finché non risulta dorato e cotto al centro.
  8. Togliere le verdure e il pollo dalla griglia e lasciarli riposare per qualche minuto.
  9. Amalgamare il succo di limone e l’aglio tritato in una ciotola.
  10. Servire il pollo con le verdure grigliate accanto e condire il tutto con il mix di limone e aglio.

Buon appetito!

Cucina

ACCADDE OGGI 18 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 18 Aprile è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #18Aprile

ACCADDE OGGI 18 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Una donna libera è il contrario di una donna leggera.
Simone de Beauvoir

Nati il 18 aprile …
Lucrezia Borgia (1480)
Franz von Suppé (1819)
Ardito Desio (1897)

e morti …
Justus von Liebig (1873)
Gustave Moreau (1898)
Albert Einstein (1955)

ACCADDE OGGI 18 Aprile …
1025 – Boleslao di Polonia è incoronato primo re di Polonia
1506 – Giulio II posa la prima pietra della nuova Basilica di San Pietro in Vaticano
1946 – Viene sciolta la Società delle Nazioni.
1948 – Prime elezioni per il Parlamento italiano.
2002 – Milano: un aereo da turismo pilotato dall’italo-svizzero Gino Fasulo si schianta contro il 26º piano del Grattacielo Pirelli.

Oggi ricorre: la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Galdino.

Feste e ricorrenze

Nazionali

Libano – Giornata nazionale del ricordo, in memoria delle vittime del bombardamento israeliano a Qana su un campo profughi ONU (1996)
Zimbabwe – Festa dell’indipendenza (1979)
Afghanistan – Festa della Liberazione
Stati Uniti d’America (2011) – Patriot’s day (si celebra il terzo lunedì del mese di aprile)
Giordania – Giornata della Grande Rinascita Araba

Religiose

Cristianesimo:

Sant’Anzia, martire
San Calogero di Brescia, martire
Sant’Eleuterio, vescovo e martire
San Galdino, vescovo
Sant’Apollonio martire – Chiesa Luterana
San Cosma, vescovo e martire – Chiesa Maronita
Beato Andrés Hibernón, francescano scalzo
Beata Savina Petrilli, fondatrice

Ebraismo:

Yom Ha Shoah – il Giorno del ricordo dell’Olocausto
(2011) – Erev Pesach, vigilia di Pesach

Sikhismo:

Nascita dei Guru Angad Dev (calendario nanakshahi)

Wicca:

(2011) Estabat della Luna delle Gemme, festa della rinascita e della produttività spirituale

Dodecateismo:

(2011) Mounykhia, festa di Artemide di Mounykhia, Dea della Luna

Induismo:

(2011) Hanuman Jayanti, festa del Dio Scimmia, simbolo di salute, forza e velocità

Laiche

Giornata Mondiale del Radioamatore
Giornata Internazionale dei Monumenti e dei Siti
Giorno dell’invenzione in Giappone, commemorazione della prima legge a tutela dei brevetti
(2011) lunedì della maratona a Boston, USA

Eventi

1025 – Boleslao di Polonia è incoronato primo re di Polonia nella città di Gniezno
1266 – Anno della morte di Santo Amadio degli Amidei
1428 – pace a Ferrara tra Venezia e Milano
1506 – Giulio II posa la prima pietra della nuova Basilica di San Pietro in Vaticano
1518 – Bona Sforza diventa seconda moglie di Sigismondo I e viene incoronata regina di Polonia
1775 – Stati Uniti: Paul Revere compie la storica cavalcata notturna
1906 – USA: Terremoto distrugge gran parte di San Francisco, in California
1934 – USA: la prima lavanderia commerciale apre a Fort Worth, Texas
1938 – USA – Sul numero 1 della rivista Action Comics appare la prima storia del personaggio a fumetti Superman.
1939 – Conferenza al Collège de sociologie di Hans Mayer su “Les rites des associations politiques dans l’Allemagne romantique” e il loro rapporto con le associazioni protonaziste e naziste.
1942
Giappone/Seconda guerra mondiale: con un incredibile raid, noto come Doolittle Raid, gli Stati Uniti bombardano Tokyo come rappresaglia per l’attacco subito a Pearl Harbor
Pierre Laval diventa primo ministro di Francia
1945 – Seconda guerra mondiale: un bombardamento aereo delle forze alleate distrugge la minuscola isola di Helgoland nel mare del Nord, davanti alle coste della Germania
1946 – Viene sciolta la Società delle Nazioni
1947 – Dopoguerra: nell’intento di distruggere le installazioni navali tedesche sull’isoletta di Helgoland, la marina inglese fa esplodere 6.800 tonnellate di esplosivo con l’intento di distruggere l’intera isola
1948 – Italia, si tengono le prime elezioni politiche per il Parlamento repubblicano.
1949 – Entra in vigore il Republic of Ireland Act che definisce il nuovo status dell’Irlanda
1951 – Parigi: i sei stati fondatori dell’Unione europea firmano il Trattato di Parigi che istituisce la Comunità europea del carbone e dell’acciaio
1954 – Gamal Abdal Nasser prende il potere in Egitto
1955 – muore Albert Einstein
1958 – USA: una corte federale decide che il poeta Ezra Pound possa lasciare qualsiasi tipo di struttura manicomiale
1965 – La Rhodesia acquisisce l’indipendenza dall’Inghilterra
1972 – Giappone: Viene fondata ad Osaka la Roland Corporation
1974 – Italia: il magistrato Mario Sossi viene rapito dalle Brigate Rosse
1980 – Nasce la repubblica dello Zimbabwe (l’ex Rhodesia)
1983 – Un attentato suicida distrugge l’Ambasciata USA a Beirut, Libano
1988 – Golfo Persico: l’Operazione Praying Mantis lanciata dagli USA contro l’Iran dà vita alla più grande battaglia navale del dopoguerra
1996 – Oltre cento civili libanesi vengono uccisi nel massacro di Qana, sud del Libano
2001 – In Cabilia viene ucciso dai gendarmi il giovane Massinissa Guermah. Le proteste per la sua morte daranno inizio alla primavera nera in cui oltre cento giovani verranno uccisi
2002
Milano, un aereo da turismo pilotato dall’italo-svizzero Gino Fasulo, 64 anni, si schianta contro il 26º piano del Grattacielo Pirelli, il palazzo più alto della città. Oltre a Fasulo, due vittime tra i dipendenti della Regione Lombardia, che ha la sede nel palazzo.
Viene annunciata la scoperta in Africa di un nuovo ordine di insetti a metà strada tra le mantidi e i fasmidi, i Mantophasmatodea
2004
Milano, a due anni dall’incidente viene riaperto il Grattacielo Pirelli, completamente restaurato nella sua parte esterna, dopo un restauro record durato solo un anno
L’UE rende obbligatoria l’indicazione della presenza di OGM sulle etichette alimentari, se superiori allo 0,9% per quelli approvati, e 0,5% per gli altri
2005 – Inizia il conclave per l’elezione del successore di Giovanni Paolo II.
2018 – Il Re dello Swaziland annuncia il cambio del nome della nazione in eSwatini

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ALMANACCO 18 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Juve Stabia, stangata del giudice sportivo: 3 squalificati!

Juve Stabia, stangata dal giudice sportivo: ben 3 infatti gli squalificati. Si tratta di Berardocco (2 giornate) espulso a pochi minuti dalla fine per un fallo di reazione su un avversario e in modo imprevisto anche Zigoni e Mignanelli, appiedati per un turno. Tutti e tre salteranno il match col Cerignola.

LE MOTIVAZIONI DEL GIUDICE SPORTIVO SULLE SQUALIFICHE AI GIOCATORI DELLA JUVE STABIA, BERARDOCCO, MIGNANELLI E ZIGONI.

“SQUALIFICA PER DUE GIORNATE: BERARDOCCO LUCA (JUVE STABIA)
per avere, al 53° minuto del secondo tempo, tenuto una condotta violenta nei confronti di un
calciatore avversario in quanto, a gioco in svolgimento e con il pallone a distanza, mentre si rialzava
a seguito di un contatto di gioco, lo colpiva con un calcio ad una gamba.
Misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 38 C.G.S, valutate le modalità
complessive della condotta e considerato che non si sono verificate conseguenze dannose a carico
dell’avversario. 

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA: ZIGONI GIANMARCO (JUVE STABIA)
per avere, al termine della gara, mentre si trovava nei pressi dell’accesso al tunnel che conduce agli
spogliatoi, tenuto un comportamento non corretto, consistito nell’aver indirizzato degli sputi verso la
vetrata della Curva riservata ai tifosi della Squadra avversaria, senza attingerli.
Misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, 13, comma 2, C.G. S, ritenuta la continuazione e
valutate le modalità complessive della condotta (r. proc. fed.).

MIGNANELLI DANIELE (JUVE STABIA)
per avere, al termine della gara, tenuto un comportamento non corretto in quanto, mentre si trovava
nel tunnel di accesso che conduce agli spogliatoi, con lo sguardo rivolto ai tifosi della Squadra
avversaria proferiva un’espressione blasfema e una frase offensiva verso gli stessi.
Misura e irrogazione della sanzione in applicazione degli artt. 4, 13, comma 1, 36, comma 2, lett. a) e
37 C.G.S., ritenuta la continuazione, valutate le modalità complessive della condotta e applicati i
principi enunciati nella decisione 0102/CSA 2021-2022 (r. proc. fed.)”. 

Castellammare, interviste VI edizione “Scuola e Legalità” – VI Torneo della Legalità

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Oggi 17 Aprile 2023, siamo stati allo Stadio Romeo Menti per il VI torneo della legalità per assistere ad un quadrangolare a cui hanno partecipato lo Sturzo, il Liceo Scientifico “Francesco Severi”, la Polizia di Stato e le Professioni Sanitarie.

Siamo stati in compagnia del Dirigente scolastico del Liceo Scientifico, Professoressa Elena Cavaliere che, ancora una volta, ha risposto “presente” all’appello dello Sturzo.

Tutte le scuole ormai vogliono insegnare la legalità non solo all’interno dei propri istituti ma anche formare i cittadini del domani.

Queste sono state le Sue parole:

Prima di tutto abbiamo accolto l’invito perché aveva un alto valore educativo e formativo. L’essere insieme per un motivo grande: dedicare il tutto a Giovanni, il nostro piccolo studente di Sant’Antonio Abate. Ciò che è accaduto ha rappresentato un trauma per tutte le scuole del nostro comprensorio cittadino. La legalità non va solo percepita tra i banchi di scuola, ma anche vissuta; dopo il momento di isolamento trascorso,  è importante lo stare insieme educando i ragazzi al fair play, a giocare per vincere sì,  ma imparando a  saper stare insieme rispettando i principi della legalità. I professori hanno accolto l’invito e con il grande spirito legato alle soft skills hanno accettato di partecipare insieme con le loro classi.

Domanda: C’è grande presenza oggi,  segno che anche i ragazzi vogliono stare  insieme per condividere una giornata di sport che deve restare nella mente di tutti.

Dirigente Scolastico Prof.ssa Elena Cavaliere: L’educazione civica non è  solo quella che si costruisce attraverso le competenze di base , ma è anche questo: partecipare  per vivere un momento rispettando quelli che sono i principi appunto del fair play e dello stare insieme.

Domanda: Grande tifo sugli spalti, ma alla fine vincerà sempre la legalità! Ognuno cercherà quest’oggi di superare l’altro per competizione.

Dirigente Scolastico Prof.ssa Elena Cavaliere: Si vince insieme: il principio oggi fondamentale è lo stare insieme per giocare perché il gioco fa parte della crescita emozionale dei nostri studenti, ma si vince solo perché siamo qui insieme a partecipare a quest’evento di alto valore morale.

Dopo aver ascoltato le parole della Dirigente Scolastica del Liceo Scientifico Elena Cavaliere abbiamo ascoltato anche la Dirigente Scolastica dell’ ITC Luigi Sturzo Cinzia Toricco istituto promotore del VI Torneo della Legalità.

Domanda: Lei in apertura ricordava che dopo quattro anni torniamo di nuovo a condividere per ricordare che nella vita c’è la passione è vero così come nella scuola però c’è anche rispetto delle regole: questo è il messaggio, lo slogan un pò di questa manifestazione.

Dirigente Scolastico Prof.ssa Cinzia Toricco: C’è il rispetto delle regole e soprattutto della legalità. Io sono particolarmente contenta oggi perché finalmente dopo quattro anni abbiamo ripreso il nostro torneo che solitamente giocavamo con la Polizia di Stato; poi nel 2019 abbiamo invitato anche il liceo e poi c’eravamo dovuti stoppare causa covid ovviamente. Quest’anno ci è piaciuto estendere anche alle professioni sanitarie il nostro quadrangolare; non solo i ragazzi, ma anche la Polizia di Stato, gli infermieri e i medici dell’Asl Napoli 3 Sud hanno attraversato gli ultimi tre anni lavorando duro, cercando di farcela e molto spesso sotto pressione. E’ la prima volta che ci incontriamo nuovamente tutti per trascorrere qualche ora di gioco in libertà e all’aria aperta divertendoci.

Domanda: Anche i ragazzi hanno risposto in maniera massiccia, lo dobbiamo dire perché ricordiamo c’è un acquisto di biglietto, anche se simbolico, per l’organizzazione dell’evento. Tutti oggi, sia dal liceo scientifico che dallo Sturzo, hanno voluto essere presenti. Tra l’altro grande correttezza sugli spalti: c’è un tifo quasi da partita vera, da partita da triangolare vero.

Dirigente Scolastico Prof.ssa Cinzia Toricco: Devo dire che i ragazzi si sono impegnati tutti, giocano bene: sono ragazzi che da soli si sono riuniti in una squadra. Questo è il bello: che ogni ragazzo si riconosca nella sua scuola, faccia il tifo per il compagno, lo inciti a fare sempre meglio. E’ bello vedere due istituti affiancati che comunque si disputano una gara di calcio.

Domanda: Si dice sempre che uniti si vince: la forza e l’unione, la rete con la polizia, con altri istituti, con le professioni sanitarie: questa rappresenta la strada da percorrere per andare avanti in una certa maniera, con una crescita civile da parte dei ragazzi.

Dirigente Scolastico Prof.ssa Cinzia Toricco: Sicuramente noi qui a Castellammare abbiamo tanti istituti superiori e abbiamo veramente una popolazione studentesca molto ampia, numerosa. Questi ragazzi si rivolgono alla scuola proprio per avere un momento di loro vicinanza, di riconoscimento delle proprie capacità e di incoraggiamento ad andare avanti e sempre oltre. Se lo facciamo insieme più scuole diventa bello, ci confrontiamo anche su un semplice campo di calcio.

Domanda: E’ ovvio che vincerà qualcuno, ma possiamo dire che oggi tutte e quattro le componenti presenti hanno vinto.

Dirigente Scolastico Prof.ssa Cinzia Toricco: Hanno vinto tutti, vince la scuola, vincono le forze dell’ordine, vincono le professioni sanitarie, vince la protezione civile che è presente e che ci sta dando una grossissima mano e che ogni anno ci supporta sempre nella grande organizzazione e gestione degli spazi, degli spalti,  dei ragazzi. Ringrazio tutti, c’è una grossa sinergia non solo fra le squadre, ma anche fra tanti sponsors che hanno voluto partecipare, finanziare e sostenere questa impresa. Ringrazio tutti di esserci e vinceremo tutti.

Domanda: Il torneo della legalità oggi è anche un momento importante per ricordare chi purtroppo non c’è più anche se in giovane età, fra l’altro figlio di chi ha sempre appoggiato questo torneo: oggi lo dedichiamo a Giovanni.

Dirigente Scolastico Prof.ssa Cinzia Toricco : Sicuramente il sesto torneo è dedicato a Giovanni Longobardi, un piccolo Angelo che è volato in cielo troppo prematuramente. E’ stato presente anche qui al quinto torneo e accompagnava il suo papà che giocava nella squadra della Polizia di Stato: per questo motivo all’inizio abbiamo dedicato questa giornata a Giovanni Longobardi.

Al VI torneo della legalità non potevano mancare i Ross (Reparto Operativo Soccorso Stabia) che hanno risposto: presente! Oggi abbiamo parlato con Giuseppe Coda.

Domanda:

Che cosa significa partecipare ad un evento del genere e garantire un pò la sicurezza perché, è vero che i ragazzi sono correttissimi, ma per un evento del genere c’è sempre bisogno di un supporto.

Giuseppe Coda: Ci fa sempre piacere partecipare a questi eventi nel rispetto della legalità anche se i ragazzi si comportano sempre correttamente! Siamo orgogliosi di far parte di questa squadra!

Domanda: Noi parliamo di legalità. I ROSS si occupano di sicurezza in generale a 360 gradi. Se qualcuno dei ragazzi volesse avvicinarsi a questa realtà cosa potrebbe dir loro?

Giuseppe Coda: Se qualcuno volesse avvicinarsi a noi non ci sarebbe alcun problema: ci troviamo alla Reggia di Quisisana, ci occupiamo di molti settori ed anche di protezione civile. I ragazzi possono far parte di questa squadra a partire dai 16 anni in poi. Per informazioni è possibile visitare il nostro sito: Reparto Operativo Soccorso Stabia.

La Polizia di Stato sin dalla prima edizione è stata al fianco degli istituti scolastici coinvolti per la riuscita di questo evento.

Oggi per il VI Torneo della Legalità abbiamo avuto l’opportunità di intervistare la Dott.ssa Amalia Sorrentino, primo dirigente del Commissariato di Castellammare di Stabia.

Dott.ssa Amalia Sorrentino: Buongiorno a tutti! Abbiamo sempre partecipato a questa iniziativa perché crediamo che la legalità cominci anche dallo sport proprio perché quest’ultimo è costruito su regole che vanno rispettate e sono alla base del vivere civile. La nostra presenza oggi è davvero massiccia, tra giovani e meno giovani. Abbiamo sempre sponsorizzato questi tornei.

Domanda: Noto che la Polizia di Stato, a differenza degli scorsi anni in cui era più chiusa, ora si sta aprendo al territorio, a varie iniziative di educazione all’interno delle scuole promuovendo la lotta al bullismo, al cyberbullismo, alla violenza di genere. Oggi con noi ci sono due scuole: lo Sturzo ed il Liceo Scientifico.

Dott.ssa Amalia Sorrentino: Il nostro motto è: “Esserci sempre!” Questa è la politica attuale della Polizia di Stato. La valorizzazione delle persone e dei sentimenti è la cosa più importante da coltivare nei giovani. E’ soltanto con la vicinanza ed una continua attenzione ai giovani che sono il nostro futuro che si potrà sperare in una società migliore. La nostra presenza nelle scuole è forte: ogni volta che veniamo chiamati cerchiamo di portare avanti progetti di legalità insieme con i dirigenti scolastici.

Domanda: Noi facciamo anche un po’ di orientamento in uscita. Se qualche ragazzo che ci ascolta, del Liceo o dello Sturzo, decidesse di intraprendere la carriera all’interno delle forze dell’ordine, cosa direbbe loro?

Dott.ssa Amalia Sorrentino: E’ un lavoro duro, molto duro, ma di una passione infinita. Sapere di essere l’ultimo baluardo per le persone che hanno bisogno di te è straordinario. E’ un po’ come il pronto soccorso. Quando gli altri non sanno più dove andare vengono da noi. Inoltre, c’è tanto da fare: il controllo del territorio, l’ordine pubblico, le manifestazioni. La nostra attività è capillare e non si riduce soltanto all’arresto e alla repressione, ma anche alla prevenzione. E’ un’attività complessa, ma svolta con passione e amore.

Domanda: Oggi il Torneo della Legalità, con il consenso di un po’ tutti i dirigenti, anche del Presidente del Consiglio d’Istituto dello Sturzo, si è voluto dedicare a Giovanni Longobardi, figlio di un poliziotto che, negli anni addietro. era qui a giocare per lanciare questo messaggio importante di legalità e di rispetto delle regole da mettere in pratica sul nostro territorio.

Dott.ssa Amalia Sorrentino: Lo so. Ho appena salutato il papà di Giovanni e le sue splendide figlie. Sicuramente il fattore umano, ancora una volta, entra in campo. Nonostante tutto lui è qui, è presente con il suo dolore che noi rispettiamo. E’ tutto in onore di questo piccolo angelo che ci ha lasciato e che sarebbe diventato forse o un giocatore o un poliziotto, non lo sappiamo. Siamo certi che ci sta guardando dall’alto. I ragazzi devono vivere la loro vita appieno perché basta un attimo e questa vita non c’è più. Dobbiamo condurre i nostri ragazzi ad una vita sana, fatta di regole, di rispetto per il prossimo e di amore.

Domanda: Posso solo ringraziarla per quest’intervista e per tutto ciò che fa per il nostro territorio cercando di renderlo un po’ più sicuro.

Dott.ssa Amalia Sorrentino: Cerchiamo di fare tutto quel che è possibile con attenzione all’attività di prevenzione. I nostri sono territori complessi, densamente popolati. Le forze dell’ordine hanno una proporzione che va da uno a 1000. Ce la mettiamo tutta cercando di essere sempre presenti.

Un lunedì quest’oggi, come quello degli anni trascorsi, nel quale dopo quattro anni di pandemia, ritorna  il torneo della legalità. Siamo stati in compagnia di Giovanni Savastano, presidente del Consiglio d’Istituto dell’ITS Luigi Sturzo che fa partire un po’ quest’iniziativa da sempre. Il Liceo Scientifico si è aggiunto da alcuni anni e quest’anno le professioni sanitarie.

Domanda: Quanta soddisfazione c’è nel riuscire a organizzare per la sesta volta un torneo così importante per quanto riguarda la legalità. La vita è passione è vero, ma anche rispetto delle regole sia a scuola ma anche fuori.

Giovanni Savastano:  Il  primo saluto ed il primo ringraziamento è per voi di Vivicentro che siete sempre presenti,  ci aiutate e lavorate molto con noi. Un ringraziamento va alla nostra Dirigente Scolastica Cinzia Toricco chi è l’artefice di tutto in merito a questo progetto per la  legalità.  Siamo stati fermi quattro anni a causa del covid e siamo ritornati fortunatamente un’altra volta quest’anno alla grande. Un grandissimo ringraziamento anche alla preside del liceo scientifico che ha collaborato e ci ha aiutato tanto. Ringrazio molto gli sponsors Fisio Elios,  Evergreen, Madame, Centro Medi, Caffè Art, Gemis Carni, Weekend, Decò, Beauty Nails, Fast 24, G A Sport e,  in modo particolare Iguro, lo sponsor tecnico che ha fornito i completini da gioco  agli atleti. I ragazzi si stanno divertendo sugli spalti e in questo momento segna la polizia!

Domanda: Sportivamente può vincere uno può vincere l’altro perché questo è un quadrangolare di calcio, però alla fine vincono tutti oggi, anche gli sponsor che ancora una volta ti hanno voluto aiutare in questa iniziativa. Qual è la difficoltà nell’organizzare, se c’è una difficoltà? Ti vediamo molto emozionato, molto provato; sembra quasi che non vedi l’ora che finisca tutto bene. Per ora possiamo dire che sta andando alla grande.

Giovanni Savastano: C’è l’ansia che i ragazzi non si facciano male e soprattutto per il tempo. Ringrazio anche il Comune che, come ogni anno, ci fornisce la disponibilità allo Stadio “Romeo Menti”. Ringrazio il signor Edoardo Guarino che ci ha aiutato durante questi mesi ad ottenere tutte le autorizzazioni.

Domanda: L’anno prossimo ci sarà il settimo torneo della Legalità? Lo possiamo già anticipare o sei già troppo stanco?

Giovanni Savastano: Penso di si. Se tutti vogliono sarò sempre disponibile ad organizzarlo.

Il  lavoro è tanto per far riuscire tutto alla grande e  non far mancare nulla ai nostri ragazzi. Come già detto, questo torneo  lo dedichiamo  al piccolo Giovanni, ormai un Angelo in cielo e  alla famiglia Longobardi alla quale siamo molto vicini.

A seguire abbiamo ascoltato Manuel Orazzo che è uno dei rappresentanti di istituto (componente alunni) che oggi ha giocato questo VI Torneo della Legalità.

Queste sono state le sue parole:

Manuel Orazzo: Innanzitutto è stato un piacere partecipare come scuola, organizzare come rappresentante e, soprattutto, vedere l’affluenza di tutti i ragazzi sugli spalti!  Ci siamo divertiti ed è stata una bella esperienza!

Domanda: Grande rispetto sugli spalti fra le due scuole, in particolare grande tifo! Alla fine, che si vinca o che si perda, si vince comunque per il messaggio che entrambe le scuole, la Polizia di Stato e le Professioni Sanitarie vogliono lanciare un po’ a tutto il territorio ovvero che la legalità è la cosa più importante per creare un cittadino modello.

Manuel Orazzo: Nonostante il tifo acceso e la grande rivalità, l’obiettivo principale della partita resta sempre la legalità.

Domanda: Tu fai parte dello Sturzo, ma studi Biotecnologie Sanitarie. Oggi ci sono le professioni sanitarie in campo. Che cosa ti piacerebbe dire ad un ragazzo di terza di scuola secondaria di primo grado che non sa ancora quale scuola secondaria di secondo grado scegliere per proseguire i suoi studi? Facciamo così un po’ di Open Day.

Manuel Orazzo: Anch’io inizialmente non ero convinto dell’indirizzo da scegliere perché si sa che, essendo piccoli, risulta talvolta difficile prendere una decisione a quell’età. Qualunque sia l’indirizzo, nel caso della nostra scuola (lo Sturzo), posso affermare che funziona bene e l’ambiente è molto tranquillo.

Domanda: Il bello è che oggi, nel gruppo delle Professioni Sanitarie, vediamo ex alunni dello Sturzo che oggi sono affermati professionisti in quest’ambito.

Manuel Orazzo: A livello di discipline insegnate e di sbocchi lavorativi lo Sturzo è una scuola molto completa non solo per le professioni sanitarie ma anche per quelle dell’ambito amministrativo.

Ringraziamo tutti i partecipanti, anche quelli più giovani come gli alunni, che oggi hanno insegnato a tutti qualcosa di importante.