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Aumento Contagio da Virus West Nile in Italia

Il numero di casi di contagio da virus West Nile in Italia è aumentato, con Emilia-Romagna e Lombardia come le regioni più colpite.

Nel 2023 sono state registrate 4 vittime a causa delle conseguenze del virus. Un recente bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) ha riportato 94 casi di contagio da virus West Nile  confermati, di cui 52 in forma neuro-invasiva.
Il virus si trasmette attraverso punture di zanzare e il periodo di incubazione varia.
Non esistono trattamenti specifici.
Nel 2022, vi erano 37 morti e oltre 580 casi registrati in Italia.
Le emergenze idrogeologiche hanno favorito la circolazione del virus.
Le strategie di prevenzione includono l’uso di repellenti e il controllo delle zanzare.

Approfondimento. Come stanno andando i casi di contagio del virus West Nile in Italia:

Il numero di casi di contagio del virus West Nile in Italia è aumentato, con Emilia-Romagna e Lombardia come le regioni più colpite.
L’Italia sta affrontando un aumento dei casi di contagio del virus West Nile.
Fino ad oggi, sono stati registrati 100 casi ufficiali da inizio anno, con le regioni Emilia-Romagna e Lombardia particolarmente colpite.
Anche se negli ultimi giorni sono state registrate infezioni in aumento, i numeri attuali sono ancora inferiori rispetto all’anno precedente.

Il virus West Nile, un riepilogo:

Il virus West Nile è trasmesso principalmente attraverso le punture di alcune zanzare e uccelli selvatici sono i principali vettori.
Il periodo di incubazione varia da 2 a 21 giorni a seconda della reattività del sistema immunitario.
La diagnosi richiede la rilevazione degli anticorpi specifici del virus West Nile, che sono presenti nel siero o nel liquido cerebrospinale.
La maggior parte delle persone infette non presenta sintomi gravi, ma negli anziani e nelle persone debilitate, i sintomi possono essere più severi, inclusa la possibilità di encefalite.

Il confronto con l’anno scorso:

L’aumento dei casi di West Nile in Italia ha destato preoccupazione.
Nel 2022, sono stati registrati 37 morti e oltre 580 casi di infezione da maggio ad ottobre.
Questi numeri rappresentano più della metà di tutti i casi registrati in Europa durante l’anno.
Questo confronto evidenzia come il virus sia diventato un problema di salute pubblica rilevante.

Le possibili strategie di prevenzione:

Per prevenire la diffusione del virus West Nile, la strategia principale è ridurre il rischio di essere punti dalle zanzare.
È consigliabile utilizzare repellenti quando si è all’aperto in zone a rischio e indossare abbigliamento protettivo.
Ridurre la presenza di zanzare negli ambienti frequentati è altrettanto importante, svuotando contenitori che accumulano acqua stagnante.
Nel caso di sospetto contagio, è fondamentale rivolgersi tempestivamente a un medico per gestire efficacemente i sintomi.

Impatto delle emergenze idrogeologiche:

Nel 2023, le emergenze idrogeologiche causate da eventi climatici estremi hanno favorito la circolazione del virus West Nile in Italia.
Nonostante i numeri assoluti siano ancora sotto controllo, la diffusione più rapida e precoce del virus in alcune province dell’Emilia-Romagna è stata segnalata.
La Protezione civile ha evidenziato che, sebbene non sia motivo di allarme, è importante considerare le implicazioni di tali eventi climatici.

In conclusione, l’Italia sta affrontando un aumento dei casi di contagio del virus West Nile, con particolare concentrazione nelle regioni Emilia-Romagna e Lombardia. Nonostante il numero di vittime sia ancora contenuto, il virus rappresenta una preoccupazione di salute pubblica. La prevenzione attraverso l’uso di repellenti e il controllo delle zanzare rimane l’approccio principale per ridurre la diffusione del virus.

Napoli trionfa 3-1 contro Frosinone! Scopri le dichiarazioni

Dopo la partita contro il Frosinone, il Napoli ha espresso la soddisfazione per la vittoria ottenuta e per la prestazione della squadra.

I COMMENTI PER IL NAPOLI

Nel commentare il successo dell’Napoli all’esordio sulla panchina, l’allenatore Rudi Garcia riconosce l’importanza della vittoria ma è onesto nell’analizzare la prestazione della squadra.
Egli osserva che il Napoli è stato un po’ macchinoso nel primo tempo, ma sottolinea l’abilità della squadra nel non andare nel panico dopo aver subito un gol. Garcia fa notare che la squadra ha dimostrato maturità e determinazione nel rimontare l’1-0 iniziale.
In particolare, viene evidenziata la prestazione altalenante di Osimhen: sebbene abbia avuto difficoltà difensive nella prima metà, è stato in grado di fare una grande ripresa.
Questo commento offre un’analisi obiettiva della prestazione, riconoscendo sia i punti di forza che quelli di debolezza della squadra.

Garcia prosegue analizzando il ruolo chiave di Osimhen nel successo.

Egli descrive il giocatore come un trascinatore, sottolineando il suo impatto sulla squadra e il suo ruolo nell’attacco.
Il commento rivela come Garcia abbia utilizzato una combinazione di motivazione positiva e critica costruttiva nei confronti di Osimhen, incoraggiandolo a migliorare il suo gioco difensivo mentre riconosce la sua forza offensiva.
Questo dimostra l’approccio dell’allenatore nel lavorare con i giocatori per sviluppare le loro capacità.

Rudi Garcia esamina anche le prestazioni di Cajuste al suo debutto e mette in luce la sfida che un esordio può rappresentare per un giovane giocatore.

L’allenatore ammette che le difficoltà possono verificarsi, ma riconosce la bravura di Cajuste nel gestire la situazione e il suo impegno nel ripartire in avanti nonostante le difficoltà iniziali.
Garcia fa anche una scelta tattica, spiegando il motivo per cui ha sostituito Cajuste a fine primo tempo, evidenziando la necessità di evitare ulteriori rischi.
Questo commento dimostra la sua capacità di valutare le situazioni in modo razionale e prendere decisioni tattiche ben ponderate.

Inoltre, Garcia sottolinea l’importanza del reparto mediano e la varietà di ruoli che i suoi centrocampisti possono gestire.

Questo dimostra la sua visione strategica del gioco e la sua fiducia nella versatilità dei giocatori. Garcia riconosce anche il ruolo fondamentale di Zielinski nel gioco della squadra e la sua importanza nella vittoria.

I COMMENTI PER IL FROSINONE

Passando ai commenti per il Frosinone, l’allenatore Eusebio Di Francesco esprime soddisfazione per la prestazione della sua squadra nonostante la sconfitta.

Egli osserva l’atteggiamento positivo della squadra nel tentare di sfidare avversari di alto livello, sottolineando la difficoltà di marcare giocatori chiave come Zielinski.
Anche se il Frosinone ha subito una sconfitta, Di Francesco apprezza l’atteggiamento e la determinazione mostrati dai suoi giocatori.
Questo commento riflette la sua leadership positiva e la sua capacità di valutare la prestazione della squadra oltre il risultato finale.

Inoltre, Di Francesco analizza le esigenze della sua squadra, identificando la mancanza di un esterno di destra mancino e l’importanza della costruzione del gioco.
Egli riconosce la giovane età di alcuni giocatori e la necessità di acquisire giocatori più esperti che possano contribuire alla crescita della squadra.
Questo rivela la sua consapevolezza delle esigenze del mercato e della necessità di rafforzare la rosa.

In conclusione, la partita tra Frosinone e Napoli ha dato luogo a diverse dichiarazioni da parte di entrambe le squadre. Mentre il Napoli gode della vittoria e si concentra sulla continua eccellenza, il Frosinone affronta la sfida di apprendere dalle esperienze e di crescere come squadra, nonostante il risultato sfavorevole. Le dichiarazioni post-partita forniscono un’istantanea delle emozioni, delle strategie e degli obiettivi delle due squadre mentre continuano la loro stagione calcistica.

Frosinone – Napoli (1-3): I voti ai protagonisti in campo

Vi proponiamo i voti di Frosinone – Napoli terminata con la vittoria dei partenopei sui ciociari grazie al pareggio di Politano e la doppietta di Osimhen.

Il Napoli incamera i primi tre punti del campionato dopo una gara tutt’altro che facile e complicata dal vantaggio iniziale del Frosinone su rigore.

Tabellino di Frosinone – Napoli (1-3):

FROSINONE (4-3-3): Turati; Oyono, Monterisi, Romagnoli, Marchizza; Gelli, Mazzitelli (30’ st Brescianini), Harroui (40’ st Barrenechea); Baez (30’ Canotto), Cuni (21’ st Borrelli), Caso (21’ st Kvernadze)

A disposizione: Cerofolini, Palmisani, Pahic, Haoudi, Garritano, Szyminski, Bidaoui, Macej

Allenatore: Eusebio Di Francesco

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera (31’ st Mario Rui); Cajuste (1’ st Anguissa), Lobotka (46’ st Ostigard), Zielinski; Politano (31’ st Elmas), Osimhen (35’ st Simeone), Raspadori

A disposizione: Contini, Gollini, Natan, Lozano, Zerbin, Zedadka, Russo, Zanoli

Allenatore: Rudi Garcia

Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova

Assistenti: Dario Cecconi di Empoli e Filippo Bercigli di Valdarno (Firenze)

Quarto Uomo: Federico La Penna di Roma 1

Var: Aleandro Di Paolo di Avezzano (AQ)

Avar: Marco Serra di Torino

Marcatori: 6’ pt Harroui (F), 24’ pt Politano (N), 41’ pt e 33’ st Osimhen (N)

Note:

Angoli: 6-4 per il Napoli

Ammonizioni: 12’ pt Oyono (F), 13’ pt Lobotka (N), 27’ pt Cajuste (N), 39’ pt Olivera (N), 47’ pt Di Lorenzo (N), 48’ pt Mazzitelli (F), 37’ st Gelli (F), 41’ st Garcia (all. N)

Recuperi: 4’ pt; 5’ st

Prima della gara osservato 1’ di raccoglimento alla memoria del tecnico Carlo Mazzone, scomparso nel pomeriggio.

Questi i voti agli azzurri dopo Frosinone – Napoli:

MERET, voto 6: spiazzato nettamente da Harroui nella circostanza del penalty che dà il momentaneo vantaggio ai padroni di casa. Per il resto, non è chiamato a nessun intervento di rilievo

Difesa

DI LORENZO, voto 8: stakanovista e subito decisivo con due assist per i due goal di Victor Osihmen, che permettono al Napoli di rimontare e poi vincere la partita. Sostanza, qualità e polmoni da campione, per il Capitano della grande impresa

RRAHMANI, voto 6: cresce alla distanza e si fa trovare pronto con interventi lucidi e risolutivi

JESUS, voto 6: se la cava sempre con mestiere, astuzia ed esperienza. Affidabilità riprovata

OLIVERA, voto 5.5: appare visibilmente ancora lontano dalla forma migliore. Spinge raramente, non lo fa con grossa qualità e fa più fatica del solito anche in fase difensiva. Viene ammonito, probabilmente in modo immeritato

MARIO RUI:   S.V.

Centrocampo

CAJUSTE, voto 5: pur non volendolo condannare e pur volendo concedergli tutte le attenuanti del caso, il suo esordio nel complesso non può certo dirsi positivo. In ordine: provoca con un intervento ingenuo il rigore del momentaneo 1-0 Frosinone, rende vano il possibile 1-2 di Raspadori non rientrando dal fuorigioco e becca un giallo meritato per un’entrata a dir poco scomposta. Tutto questo in circa 49 minuti. Garcia corre ai ripari ed evita guai peggiori, sostituendolo con Anguissa dal primo minuto della ripresa

ANGUISSA, voto 7: entra in ciabatte ed è chiaro che sia ben lontano da una forma smagliante. Tuttavia, è il porto sicuro del centrocampo del Napoli. Gestisce con sicurezza e qualità un’infinità di palloni. Probabilmente le speranze del Frosinone arrivano al capolinea col suo ingresso in campo. Il complimento migliore che gli si possa fare e il modo più opportuno per spiegarne l’importanza nell’11 titolare del Napoli

LOBOTKA, voto 6.5: becca un giallo dopo 13 minuti, soffrendo inizialmente la pressione asfissiante e coraggiosa del Frosinone. Poi, viene fuori col passare dei minuti ed è il solito metronomo del centrocampo azzurro

OSTIGARD, S.V.

ZIELINSKI, voto 7: benedetto sia il giorno in cui ha deciso di rifiutare le sirene arabe e restare all’ombra del Vesuvio. Alza la cifra tecnica della manovra dei suoi con una padronanza del pallone e del corpo da fenomeno. Non incide in termini decisivi su nessuna delle 3 segnature – non almeno in modo diretto – ma è un faro luccicante che abbaglia tutto il Frosinone. Bentrovato, Piotr

Attacco

RASPADORI, voto 6.5: segnerebbe pure un gran goal, se solo Cajuste non gli rovinasse la festa facendosi beccare in fuorigioco nella circostanza. Per il resto, dimostra grande abnegazione svolgendo gran lavoro di ripiegamento in fase difensiva e mostra grossa cifra qualitativa ad ogni pallone toccato

POLITANO, voto 7: è suo il primo goal della stagione del Napoli. Un goal bello, non facile e sicuramente importantissimo, perché è quello che riporta la contesa sulla momentanea parità e spegne l’entusiasmo del Frosinone. Il resto è prestazione di qualità e quantità a cui il buon Matteo ci ha lungamente abituati. Usato sicuro, capace sempre di farsi trovare pronto quando chiamato in causa

ELMAS, S.V.

OSIHMEN, voto 8: semplicemente uno dei 3 attaccanti più forti al mondo in quest’epoca calcistica. Due zolle di campo libere, due palle succose invitate dal destro del suo Capitano e due goal.

SIMEONE, S.V.

I voti ai ciociari dopo Frosinone – Napoli:

TURATI, voto 5.5

OYONO, voto 5.5

MONTERISI, voto 5.5

ROMAGNOLI, voto 5

MARCHIZZA, voto 5

GELLI, voto 5

MAZZITELLI, voto 5.5

HARROUI, voto 5.5

BAEZ, voto 7

CUNI, voto 6

CASO, voto 6.5

KVERNADZE, voto 6

BORRELLI, voto 6

CANOTTO, voto 5.5

BRESCIANINI, voto 6

BARRENECHEA, S.V.

I voti agli allenatori:

DI FRANCESCO, voto 6.5: gli van fatti i complimenti meritati per l’atteggiamento di un Frosinone che si mostra coraggioso, propositivo e per nulla intimorito dalla forza dei Campioni d’Italia. Tuttavia, alla distanza la differenza tecnica tra le contendenti emerge chiara e netta e neanche il buon Eusebio ha più carte da giocarsi

GARCIA, voto 6.5: gara in salita, ripresa con calma, rimontata con forza e gestita con serenità. Buona la prima per Rudy.

Il direttore di gara

MARCENARO, voto 5.5: discutibile la gestione di alcuni cartellini, qualcuno di troppo gli scappa e perde un po’ il controllo del match.

Frosinone – Napoli (1-3): Osimhen mette subito le cose in chiaro con la doppietta che stende i ciociari

Si dice che chi ben comincia è a metà dell’opera, vale sia per il Napoli che stende il Frosinone in esterna alla prima di campionato e vale anche per Osimhen autore di una doppietta dopo il pareggio di Politano.

Il Napoli di Rudi Garcia mette subito le cose in chiaro, anche quest’anno sarà una delle protagoniste del campionato.

Passati in svantaggio allo Stirpe gli azzurri di Capitan Di Lorenzo (monumentale per tutti i 90′ n.d.r.) non demordono e chiudono il primo tempo in vantaggio che poteva essere doppio se Cajuste non fosse stato pescato in fuorigioco nell’azione che porta al tiro di Raspadori.

Tabellino di Frosinone – Napoli (1-3):

FROSINONE (4-3-3): Turati; Oyono, Monterisi, Romagnoli, Marchizza; Gelli, Mazzitelli (30’ st Brescianini), Harroui (40’ st Barrenechea); Baez (30’ Canotto), Cuni (21’ st Borrelli), Caso (21’ st Kvernadze)

A disposizione: Cerofolini, Palmisani, Pahic, Haoudi, Garritano, Szyminski, Bidaoui, Macej

Allenatore: Eusebio Di Francesco

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera (31’ st Mario Rui); Cajuste (1’ st Anguissa), Lobotka (46’ st Ostigard), Zielinski; Politano (31’ st Elmas), Osimhen (35’ st Simeone), Raspadori

A disposizione: Contini, Gollini, Natan, Lozano, Zerbin, Zedadka, Russo, Zanoli

Allenatore: Rudi Garcia

Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova

Assistenti: Dario Cecconi di Empoli e Filippo Bercigli di Valdarno (Firenze)

Quarto Uomo: Federico La Penna di Roma 1

Var: Aleandro Di Paolo di Avezzano (AQ)

Avar: Marco Serra di Torino

Marcatori: 6’ pt Harroui (F), 24’ pt Politano (N), 41’ pt e 33’ st Osimhen (N)

Note:

Angoli: 6-4 per il Napoli

Ammonizioni: 12’ pt Oyono (F), 13’ pt Lobotka (N), 27’ pt Cajuste (N), 39’ pt Olivera (N), 47’ pt Di Lorenzo (N), 48’ pt Mazzitelli (F), 37’ st Gelli (F), 41’ st Garcia (all. N)

Recuperi: 4’ pt; 5’ st

Prima della gara osservato 1’ di raccoglimento alla memoria del tecnico Carlo Mazzone, scomparso nel pomeriggio.

La cronaca del primo tempo

5′ – CALCIO DI RIGORE PER IL FROSINONE: Ingenuità di Cajuste che sfiora la palla ma scalcia da dietro Baez in area di rigore

7′ – FROSINONE IN VANTAGGIO: Dal dischetto Harroui spiazza Meret che si tuffa alla sua destra

Capitan di Lorenzo fa segno che non c’è da fare drammi e che c’è tutto il tempo per raddrizzare la partita.

24′ – Il Napoli pareggia: Raspadori tenta l’assist per Osimhen controllato dalla difesa ciociara, il rimpallo favorisce prima Zielinski e poi Politano che controlla e calcia forte col mancino. La palla rimbalza davanti Turati che non è perfetto e non riesce a ribattere il tiro.

Cajuste dimostra grande generosità ma anche che deve ancora “imparare” i tempi del campionato italiano.

35′ – GOL ANNULLATO A RASPADORI: Politano crossa sul secondo palo dove Olivera e Osimhen si ostacolano, ma il tocco di quest’ultimo serve Raspadori che di sinistro calcia a rete superando Turati. La rete verrà poi annullata dal Var per un fuorigioco di Cajuste ad inizio azione

Il Napoli ha però in rosa il capocannoniere della serie A 2022-2023: Victor Osimhen

42′ – VANTAGGIO DEL NAPOLI: Di Lorenzo sfonda sulla destra, resistendo alla carica, servizio a rimorchio per il nigeriano che col destro fulmina Turati sotto la traversa con un missile terra aria!

Dopo 4 minuti di recupero finisce il primo tempo con il Napoli in vantaggio.

La cronaca del secondo tempo

Per gli azzurri entra Anguissa ed esce Cajuste

57′ – BRIVIDO PER I TIFOSI PARTENOPEI: Stupenda punizione dalla distanza di Baez che prende il palo alla destra di Meret.

76′ – Doppio cambio per il Napoli: escono Politano e Olivera, entrano Elmas e Mario Rui.

79′ – DOPPIETTA DI OSIMHEN Verticalizzazione di Rrahmani, tocco prezioso di Di Lorenzo (secondo assist di giornata n.d.r) a liberare il nigeriano, sul filo del fuorigioco, che uno contro uno con Turati non sbaglia col piatto destro

81′ – Quarto cambio per il Napoli: esce Osimhen, entra Simeone

92′ – Quinto cambio per il Napoli: esce Lobotka, entra Ostigard

Dopo 45 minuti di recupero termina la gara. Un buon Frosinone non può nulla contro lo strapotere tecnico del Napoli che ha più qualità ed esperienza dei ciociari.

Buon segnale degli azzurri che nonostante lo svantaggio iniziale non demordono e ribaltano il risultato.

Risultato giusto per quello che si è visto in campo.

Juve Stabia, seduta mattutina in vista del Castel Volturno

Juve Stabia, seduta di allenamento mattutina in vista dell’allenamento congiunto col Castel Volturno che si disputerà domani al “Romeo Menti” alle ore 17.

Sarà il quinto allenamento congiunto prima della ripresa del campionato fissata per il 3 settembre e che vedrà le Vespe impegnate contro il Monterosi Tuscia allo stadio Gaetano Bonolis di Teramo sede delle gare interne dei laziali.

Sarà possibile assistere gratuitamente all’allenamento con il settore tribuna Quisisana (ex tribuna scoperta) che sarà aperta al pubblico.

Per chi non sarà presente al Menti, per diversi motivi, sarà possibile assistere all’allenamento congiunto, grazie alla gentile concessione della società stabiese, in diretta sui canali social Juve Stabia Live e ViViCentro nonché sui canali ufficiali della S.S. Juve Stabia.

Al termine del match due tesserati della società stabiese interverranno in esclusiva ai nostri microfoni per commentare l’esito dell’allenamento congiunto.

IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA JUVE STABIA CON IL REPORT DELLA SEDUTA DI ALLENAMENTO MATTUTINA DELLE VESPE AGLI ORDINI DI MISTER GUIDO PAGLIUCA.

“S.S. Juve Stabia, seduta di allenamento mattutina allo stadio Romeo Menti. Mister Guido Pagliuca e il suo staff, dopo una fase di riscaldamento, hanno fatto svolgere lavoro tattico. La seduta è proseguita con lavoro a secco. Domani allenamento mattutino mentre nel pomeriggio si sosterrà una seduta di allenamento congiunto con il Castel Volturno.

S.S. Juve Stabia”. 

Offerte lavoro Post-Reddito: Riafforano 3 Euro/ora per 12 ore

Dopo l’abolizione del reddito di cittadinanza in Italia, si osserva il ritorno di annunci di offerte lavoro vergognosi con proposte retributive di 3 euro all’ora, molto al di sotto del salario minimo, e per orari di 12 ore, del tutto illegali.

Abolito il reddito di cittadinanza, tornano gli annunci di lavoro indecenti: 3 euro all’ora

Dopo l’abolizione del reddito di cittadinanza in Italia, si sta assistendo a un fenomeno preoccupante: la ricomparsa di annunci di lavoro indecenti e sottopagati.
Attualmente, il salario minimo è oggetto di discussione politica, con l’obiettivo di stabilire una retribuzione adeguata, stimata intorno ai 9 euro all’ora.
Tuttavia, soprattutto a Napoli, si stanno riscontrando annunci di lavoro vergognosi, che includono condizioni illegali come il lavoro “in nero”, senza contratto, previdenza sociale o assicurazione.
Questi annunci offrono una retribuzione ridicolmente bassa di soli 3 euro all’ora, che rappresenta soltanto un terzo del salario minimo proposto.
Questa situazione sottolinea la mancanza di protezioni per i lavoratori e l’abuso delle leggi del lavoro.

Offerte di lavoro Post-Reddito
Offerte di lavoro Post-Reddito

Un esempio di tale abuso è emerso in un annuncio di lavoro che prevedeva un orario estremamente lungo, dalle 7.30 del mattino alle 19 dal lunedì al venerdì e dalle 7 del mattino alle 19 di sabato, con una retribuzione mensile di soli 1.000 euro.
Ciò dimostra non solo una mancanza di rispetto per i diritti dei lavoratori, ma anche un palese disprezzo per le norme lavorative, poiché non è previsto alcun contratto a supporto di queste condizioni inique.
La situazione appare ulteriormente problematica poiché l’orario di lavoro stesso è illegale, evidenziando la necessità di rafforzare i controlli per garantire condizioni lavorative legittime e sicure.

L’annuncio di lavoro in questione è stato portato all’attenzione pubblica dal deputato napoletano Francesco Emilio Borrelli, noto per la sua presenza sui social media, in particolare su Instagram.
Questo ha generato una discussione inevitabile sul ruolo della “gavetta” e della sua durata come requisito per accedere a lavori regolari e stipendi adeguati.
Mentre alcuni sostengono che sia necessario accumulare esperienza prima di aspirare a lavori più stabili, altri si oppongono a questa visione, sottolineando che nessun lavoratore dovrebbe essere costretto a sottostare a condizioni di sfruttamento o a salari al di sotto del minimo accettabile.

In conclusione, la situazione attuale mostra un lato oscuro del mercato del lavoro in Italia dopo l’abolizione del reddito di cittadinanza.
Gli annunci di lavoro indecenti a basso salario e con condizioni illegali evidenziano la necessità di riforme strutturali per garantire protezioni adeguate ai lavoratori e per prevenire l’abuso delle leggi del lavoro.
La discussione generata da questi annunci mette in luce la sfida di bilanciare l’esperienza lavorativa necessaria con il diritto di ogni lavoratore a un trattamento equo e rispettoso.

MotoGP, Sprint Austria: sempre e comunque Pecco Bagnaia

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Anche in Austria, durante la Sprint, è vittoria di super Pecco Bagnaia. Il pilota Ducati chiude davanti a Binder e Martin. Cade invece Bezzecchi.

MotoGP, Sprint Austria: sempre e comunque Pecco Bagnaia

È sempre lui. In maniera dirompente Pecco Bagnaia vince la Sprinti del GP d’Austria davanti a Binder e Jorge Martin. Ennesimo successo del pilota Ducati, che allunga ancora di più nella classifica mondiale.

Pecco l’infermabile

Ormai c’è poco da dire: Pecco non si ferma più. Altri dodici punti portati a casa a seguito di un’ennesima Sprint dominata. In Austria ci si aspettava un dominio Ducati e, guardando la classifica, vien da pensare in realtà che il vero dominio sia targato dall’attuale campione del mondo, con KTM e anche Aprilia in piena top dieci. Domani Pecco in gara sarà chiamato a chiudere l’opera, considerando che partirà ancora una volta dalla pole position.

Sprint Austria: tra contatti e cadute

La Sprint, come sempre, regala emozioni, ma anche tanti incidenti. Il primo avviene in curva 1 alla partenza: Martin tocca Quartararo, con il francese che tampona tutti i piloti che si trovano al suo esterno, con precisione Zarco, Oliveira e Bezzecchi che cadendo sono costretti al ritiro. Altra caduta – dopo quella di Silverstone – per Bezzecchi che, con la sfortuna protagonista, continua a perdere punti in chiave mondiale, soprattutto se lì davanti Bagnaia non ha intenzione di fermarsi.

Sprint Austria MotoGP
FONTE FOTO: MotoGP Twitter

Giornata incubo per la VR46

Giornata non semplice, nonostante il podio, per Jorge Martin che scaturisce anche il secondo incidente della Sprint: nel provare il sorpasso su Marini, che occupava una splendida terza posizione, il pilota Pramac lo tampona dall’interno, costringendolo al ritiro. Una Sprint completamente da dimenticare per le due VR46, con Bezzecchi e Marini che proveranno a rifarsi nella gara di domani.

Dietro le Aprilia

Buona prova da parte delle due KTM che confermano l’ottima qualifica svolta in mattinata. Binder si prende la seconda posizione, mentre Miller chiude quinto, col pensiero alla gara, in quanto entrambi posso dire tranquillamente la loro per lottare per il podio. Settima e ottava invece le due Aprilia con Espargaró – vincitore del GP di Silverstone – che chiude davanti al compagno di squadra Viñales che, nonostante l’ottima qualifica, continua ad accusare il problema partenza. Entrambe le Aprilia, concludono la Sprint dietro a un eccezionale Pol Espargaró sesto.

Sprint archiviata, domani c’è la gara

Con questa Sprint, termina così il sabato di MotoGP. L’appuntamento è domani, imperdibile, con la gara in programma alle ore 14.00.

Riscaldamento Globale Italia 2023: Terzo Anno più Caldo

Analisi e Commento sul Riscaldamento Globale e le Sue Conseguenze in Italia 2023, terzo anno più caldo dal 1800.

In Italia, il 2023 si colloca al terzo posto tra gli anni più caldi dal 1800, con una temperatura media superiore di 0,67 gradi rispetto alla media storica.
Questo dato è emerso dall’analisi dei dati Isac Cnr nei primi sette mesi dell’anno, durante una nuova ondata di caldo.
Anche in quattro regioni del Nord, dove è stato il secondo anno più caldo, l’anomalia termica è stata di +0,86 gradi rispetto alla media.
La Coldiretti sottolinea la continua tendenza al surriscaldamento in Italia, con il concentrarsi degli anni più caldi negli ultimi due secoli nel decennio più recente.

L’andamento climatico osservato nel 2023 ha portato conseguenze significative, manifestate attraverso una serie di eventi meteorologici estremi.
La Coldiretti ha rilevato che l’Italia ha sperimentato una media di quasi 11 eventi estremi al giorno, tra cui grandinate, trombe d’aria, bombe d’acqua, ondate di calore e tempeste di vento.
Questi eventi hanno causato vittime e danni su larga scala, evidenziando la crescente instabilità climatica.

L’evoluzione climatica dell’Italia riflette una chiara tendenza alla tropicalizzazione, caratterizzata da una frequenza crescente di eventi meteorologici violenti, variazioni stagionali alterate, precipitazioni intense e rapide fluttuazioni tra caldo e maltempo.
Nel corso del 2023, il paese ha affrontato una serie di sfide climatiche, tra cui una grave siccità che ha danneggiato le coltivazioni agricole e un aumento significativo degli eventi meteorologici estremi, inclusi abbondanti precipitazioni e temperature basse.

Un punto critico del 2023 è stato il caldo torrido di luglio, che ha registrato una temperatura media superiore di 1,96 gradi rispetto alla media del mese.
Questo caldo estremo ha contribuito all’inaridimento dei terreni, favorendo l’insorgere di incendi nelle campagne e nei boschi, spesso abbandonati.
L’agricoltura italiana ha subito danni considerevoli a causa di questi fattori climatici avversi.
Si prevede che i danni, compresi quelli alle coltivazioni e alle infrastrutture, supereranno i 6 miliardi di euro dell’anno precedente, con oltre 1 miliardo di euro solo per l’alluvione in Romagna.

L’impatto dei cambiamenti climatici sulla produzione agricola è evidente: si prevede una riduzione del 10% nella produzione di grano, del 14% nella produzione di uva da vino e addirittura una diminuzione del 63% nella produzione di pere.
Il raccolto di miele è diminuito del 70% rispetto all’anno precedente. Questi cambiamenti climatici hanno anche influenzato altre colture, come il pomodoro, che ha visto una significativa diminuzione della resa.

In conclusione, il 2023 si è rivelato un anno eccezionalmente caldo e caratterizzato da eventi climatici estremi in Italia.
Le temperature sopra la media, le precipitazioni intense e la frequenza crescente di fenomeni meteorologici violenti testimoniano l’impatto sempre più tangibile dei cambiamenti climatici nel paese.
Le sfide legate all’agricoltura e alle risorse naturali richiedono una risposta coordinata a livello nazionale e internazionale per affrontare gli effetti devastanti del riscaldamento globale.

Tassa Extraprofitti: Popolarità e Impatto Economico

In questo pezzo analizzo le implicazioni politiche e economiche dell’annuncio della Meloni sulla “Tassa Extraprofitti”, considerando anche il contesto descritto da Lucia Annunziata nell’articolo “Antipolitica e guerra alle élite, le strane convergenze Meloni-Conte”.

La leader politica Giorgia Meloni ha annunciato una tassa sugli extraprofitti che ha scatenato dibattiti e reazioni.

Nonostante la Bce, Meloni rimane ferma nella sua decisione.

In sintesi, la decisione di Giorgia Meloni di imporre una tassa sugli extraprofitti ha suscitato discussione e dibattito nell’ambito politico ed economico.
Questa mossa sembra avere una doppia natura: da un lato, un’imposizione economica significativa, dall’altro, un gesto che cerca di connettersi con le preoccupazioni e le opinioni della popolazione.
Nel contesto più ampio dell’antipolitica e delle tensioni tra le élite e la base, questa scelta può essere vista come una mossa politica per rafforzare il consenso e affrontare le sfide politiche attuali.
La prospettiva di Lucia Annunziata potrebbe arricchire ulteriormente questa analisi, evidenziando le connessioni più profonde tra l’annuncio di Meloni e il panorama politico generale.

La dichiarazione di Giorgia Meloni riguardante l’implementazione di una tassa sugli extraprofitti ha sollevato un acceso dibattito nell’arena politica ed economica.
Meloni, ferma nella sua posizione nonostante l’opposizione della Bce, ha reso evidente che questa decisione è stata oggetto di riflessione.
Durante un periodo di ferie, la leader politica sta valutando attentamente le reazioni e le conseguenze scaturite da questa decisione a sorpresa.
Il crollo di quasi 9 miliardi di euro dei titoli bancari su Piazza Affari in seguito all’annuncio iniziale è stato successivamente assorbito nei giorni seguenti.
Tuttavia, il punto di maggior interesse per Meloni e i suoi ministri non è solo l’aspetto economico tangibile, ma piuttosto il popolare sostegno che questa tassa ha ottenuto.

La tassa sugli istituti di credito, nonostante le critiche e l’opposizione, sembra avere un certo grado di popolarità tra il pubblico.

Questa popolarità è ciò che ha attirato l’attenzione della premier e dei suoi ministri.
Il contesto politico e la questione della consapevolezza delle élite emergono qui.
Il sottotesto di questa decisione può essere interpretato come un segno di apertura nei confronti della popolazione, un modo per far sentire che il governo sia attento alle preoccupazioni della gente comune.
Questa scelta potrebbe anche essere vista come un tentativo di rafforzare il consenso e di mantenere l’immagine di un governo che si preoccupa degli interessi delle persone.

Lucia Annunziata, nell’articolo “Antipolitica e guerra alle élite, le strane convergenze Meloni-Conte” pubblicato su La Stampa, ha messo in luce ulteriori sfumature e connessioni tra l’annuncio di Meloni e il clima politico generale.

Annunziata, nota giornalista e commentatrice politica, ha fornito una prospettiva che mette in relazione questa decisione con tendenze più ampie di antipolitica e di sfiducia verso le élite tradizionali.
In un periodo in cui il dibattito politico spesso riflette la crescente polarizzazione e la frustrazione verso le élite, l’approccio di Meloni potrebbe riflettere un tentativo di allinearsi con il sentimento popolare.

Rivoluzione a Miss Italia 2023: Due Napoletani in Gara!

Due giovani napoletani, Raffaele Esposito e Jorge Esposito, sono stati selezionati come candidati per la vittoria finale a Miss Italia 2023.

Raffaele e Jorge Esposito a Miss Italia 2023!

Nel panorama delle competizioni di bellezza, un evento ha attirato l’attenzione di tutti gli appassionati di moda e glamour: Miss Italia 2023. Tuttavia, ciò che lo rende ancora più interessante è la partecipazione sorprendente di due giovani napoletani, Raffaele Esposito e Jorge Esposito. Questi due giovani, con la loro eleganza e il loro carisma, cercheranno di conquistare il titolo di Miss Italia, dimostrando che la bellezza può essere espressa in molteplici modi.

La partecipazione di Raffaele Esposito e Jorge Esposito a Miss Italia 2023 rappresenta un passo avanti verso la ridefinizione dei canoni di bellezza tradizionali. Mentre le competizioni di bellezza spesso mettono in luce le donne, la presenza di questi due ragazzi napoletani dimostra che il concetto di bellezza è universale e non è limitato da genere o orientamento. La loro partecipazione è un messaggio potente che riflette l’evoluzione delle opinioni e delle prospettive della società moderna.

Raffaele Esposito e Jorge Esposito, con le loro aspirazioni e il loro talento, dimostrano che la competizione non riguarda solo l’aspetto esteriore, ma anche l’intelligenza, l’assertività e la passione. La scelta di partecipare a Miss Italia, un evento di grande rilievo nel panorama italiano, è un’opportunità per loro di condividere le loro storie, le loro esperienze e le loro ambizioni con il pubblico, ispirando altri giovani a perseguire i propri sogni indipendentemente dalle sfide che potrebbero incontrare.

Questa audace mossa di Raffaele Esposito e Jorge Esposito rappresenta un passo avanti nell’accettazione e nell’inclusione. Mentre il concetto di bellezza è stato spesso vincolato da stereotipi e pregiudizi, la loro partecipazione sfida tali convinzioni, aprendo la strada a una comprensione più ampia e aperta della bellezza. La diversità è celebrata e accolta, evidenziando l’importanza di accettare e abbracciare le differenze tra individui.

In conclusione, la partecipazione di Raffaele Esposito e Jorge Esposito a Miss Italia 2023 rappresenta un momento significativo nell’evoluzione delle competizioni di bellezza. La loro presenza sottolinea il concetto che la bellezza è più profonda di ciò che appare sulla superficie e che il coraggio di sfidare le convenzioni può portare a un cambiamento positivo. La loro esperienza ispirerà probabilmente molti a guardare oltre l’apparenza e ad apprezzare la diversità e l’autenticità in ogni forma.

Frosinone-Napoli: ci siamo! Le probabili formazioni

Alle ore 18.30 inizia la Serie A con Frosinone-Napoli ad aprirla. Scopriamo le probabili formazioni della sfida del Benito Stirpe.

Frosinone-Napoli: ci siamo! Le probabili formazioni

Ormai ci siamo. Ore 18.30 si parte: inizia la Serie A. Ad aprirla saranno i campioni in carica del Napoli. Comincerà ufficialmente al Benito Stirpe l’era Rudi Garcia sulla panchina degli azzurri che avranno un grande obiettivo: difendere fino all’ultimo il tricolore che porteranno sul petto per tutta la stagione.

Napoli, comincia l’era Garcia

Dopo la lunga fase di preparazione, inizia ufficialmente la stagione. “Avevamo bisogno della competizione” – ha dichiarato in conferenza stampa Garcia, mentre confermava l’assenza di Kvara, a causa di un affaticamento, e la titolarità di Raspadori. Salvo sorprese, il suo primo Napoli sarà all’insegna del 4-3-3. Pochi i dubbi del tecnico francese: sulla fascia sinistra, nel ruolo di terzino, Oliveira è favorito su Mario Rui – che è da poco guarito da un infortunio. A centrocampo, in attesa di Veiga, ci saranno Lobotka, Zielinski e Raspadori. L’ex Sassuolo non sostituirà sulla fascia Kvara, ma a farlo sarà Lozano che, insieme a Osimhen e Politano concludono il tridente offensivo.

Rudi Garcia
FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter

Di Francesco debutta sulla panchina del Frosinone

Il Frosinone invece ritorna in Serie A, dopo la promozione ottenuta dominando il campionato di B la scorsa stagione. Durante la fase di preparazione, non sono manate le novità. La prima proviene proprio dalla panchina: al posto di Grosso c’è infatti Di Francesco che torna nella massima serie dopo due anni di stop. Nel suo primo 4-3-3 della stagione non mancano i dubbi: Oyono e Marchizza sono i favori per le corsie esterne in difesa, con Monterisi che dovrebbe affiancare Romagnoli per completare il reparto. In attacco, Caso è l’unico certo del posto, mentre Baez e Borrelli sono in ballottaggio con Kvernadze e Curni per il posto da titolare.

FONTE FOTO: Frosinone Calcio Twitter

Frosinone-Napoli, le probabili formazioni

FROSINONE (4-3-3), la probabile formazione: Turati; Oyono, Monterisi, S. Romagnoli, Marchizza; Harroui, Mazzitelli, Brescianini; Baez, Borrelli, Caso. All. Di Francesco.

NAPOLI (4-3-3), la probabile formazione: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Raspadori, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Lozano. All. Rudi Garcia.

Meteo 19 Agosto 2023: Ecco le 5 giornate di Nerone con HEAT STORM

Meteo 19 Agosto 2023 Previsioni del tempo per il territorio Nazionale + Campania, Castellammare di Stabia, Napoli

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Meteo 19 Agosto 2023: Ecco le 5 giornate di Nerone con HEAT STORM

Arriva “Heat Storm” la tempesta di caldo scatenata dall’anticiclone Nerone che infuocherà letteralmente il nostro Paese ad iniziare proprio dall’ormai imminente weekend. Vediamo quali saranno le regioni maggiormente coinvolte da quella che sarà probabilmente la fase più bollente di Agosto.

In particolare per oggi

CASTELLAMMARE DI STABIA

 Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

SABATO, 19 AGOSTO

A Castellammare Di Stabia oggi cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, salvo la presenza di qualche addensamento serale, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 31°C, la minima di 24°C, lo zero termico si attesterà a 4390m.
I venti saranno al mattino assenti, al pomeriggio deboli e proverranno da Ovest. Mare quasi calmo. Allerte meteo previste: afa.

NAPOLI

 Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

SABATO, 19 AGOSTO:
giornata prevalentemente serena e afosa, temperatura minima 22°C, massima 33°C.
Entrando nel dettaglio, avremo bel tempo e caldo al mattino e al pomeriggio, bel tempo alla sera.
Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 33°C, la minima di 22°C alle ore 6.
I venti saranno deboli da Ovest-Nord-Ovest al mattino con intensità di circa 3km/h, moderati da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 17km/h, alla sera deboli da Nord-Nord-Ovest con intensità tra 6km/h e 13km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 8, corrispondente a 937W/mq

CAMPANIA

SABATO, 19 AGOSTO:
l’alta pressione è disturbata da infiltrazioni umide in serata, responsabili di un rapido aumento della nuvolosità dopo una giornata assolata.
Nello specifico su litorale settentrionalelitorale meridionale e pianure settentrionali cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, salvo la presenza di qualche addensamento serale;
sulle pianure meridionali cieli inizialmente poco nuvolosi ma con nuvolosità, talora compatta, nelle ore centrali della giornata con associate deboli piogge. Rasserena in serata; sul subappennino cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi ma con nuvolosità in aumento a partire dal pomeriggio;
sull’Appennino cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi ma con nuvolosità in aumento a partire dal pomeriggio, responsabile di deboli piogge serali.
Venti deboli dai quadranti sud occidentali in attenuazione; Zero termico nell’intorno di 4300 metri. Mare poco mosso.

NAZIONALE

SABATO, 19 AGOSTO:
In arrivo la TEMPESTA di CALDO (Heat Storm) dell’anticiclone NERONE!
WEEKEND: Caldo in ulteriore Intensificazione, 36-37°C al Centro-Nord, anche a Milano, Bologna, Padova, Firenze, Roma, Terni, Pavia, Alessandria.
PROSSIMA SETTIMANA: avvio caldissimo e afoso con Nerone, poi dal 23-24 temporali via via più frequenti e caldo in attenuazione, Nerone viene sconfitto.

APPROFONDIMENTO 19 Agosto 2023

L’anticiclone Nerone infuoca l’Italia e diventa sempre più potente.
La giornata trascorrerà con il bel tempo prevalente e un cielo in gran parte sereno o al più poco nuvoloso.
Le temperature massime sono previste in deciso aumento con picchi di 37-38°C al Centro-Nord, sostanzialmente invariate al Sud.
Venti deboli e mari generalmente poco mossi o quasi calmi e ancora caldi.

NORD
L’anticiclone africano Nerone si rinforza ancora sulle nostre regioni per cui la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso.
I venti soffieranno debolmente mentre le temperature massime sono previste in aumento con picchi di 35-36°C anche in pianura, oltre sulle valli dell’Alto Adige.
Temperature: Valori massimi attesi tra i 31°C di Genova e i 35-38°C di Milano, Bologna e Bolzano

CENTRO e SARDEGNA
In questa giornata l’anticiclone africano Nerone aumenterà ulteriormente di potenza e calore pertanto se il bel tempo sarà prevalente e il cielo si mostrerà in gran parte sereno, saranno le temperature le vere protagoniste; infatti i valori massimi toccheranno punte di 37°C in Toscana e Lazio come a Firenze e Roma, valori anche più alti sulle zone interne della Sardegna.
Temperature: Valori massimi compresi tra i 30°C di Campobasso e i 37°C di Firenze e Roma

SUD e SICILIA
L’anticiclone africano Nerone continua a proteggere le nostre regioni, ma il suo calore è inferiore rispetto al resto d’Italia.
La giornata sarà caratterizzata dal bel tempo prevalente, infatti il cielo si presenterà sereno o al più poco nuvoloso.
I venti continueranno a soffiare dai quadranti settentrionali. Temperature massime in locale lieve aumento. Mari quasi calmi e caldi.
Temperature: Valori massimi attesi tra i 29 e i 33°C su gran parte delle città

 

Meteomar 19 Agosto 2023: previsioni mari e venti d’Italia

Meteomar 19 Agosto 2023: meteo mari e venti d’Italia per villeggianti, naviganti e velisti. Condizioni Castellammare di Stabia, Campania e su tutti i Mari.

Meteomar 19 Agosto 2023: previsioni mari e venti d’Italia

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Meteomar: Bollettino mare Castellammare di Stabia.

Dati geografici
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m.

Mare calmo nell’arco di tutta la giornata. Venti moderati provenienti dai quadranti orientali per tutto il giorno con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 13.1 km/h.

Meteomar: Bollettino mare Napoli

Dati geografici Napoli:
 Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Mare calmo nell’arco di tutta la giornata. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali per tutto il giorno con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 14.6 km/h.

Meteomar: Bollettino mare in Campania

Provincia di Napoli Mare calmo per tutto il giorno. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali nell’arco di tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 14.4 km/h.
Provincia di Caserta Mare calmo nell’arco di tutta la giornata. Venti moderati provenienti dai quadranti nord orientali per tutto il giorno con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 14 km/h.
Provincia di Salerno Mare calmo per tutto il giorno. Venti moderati provenienti dai quadranti settentrionali per tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 11.3 km/h.
Meteomar: Bollettino mare in Italia

Mar Adriatico Settentrionale
• Notte: mare quasi calmo, vento da NNW 7 nodi
• Mattina: mare calmo, vento da NNW 7 nodi
• Pomeriggio: mare calmo, vento da NNW 6 nodi
• Sera: mare calmo, vento da N 7 nodi
Mar Adriatico Centrale
• Notte: mare mosso, vento da NW 13 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NW 14 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NW 14 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NW 15 nodi
Mar Adriatico Meridionale
• Notte: mare mosso, vento da NW 14 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NW 14 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NW 14 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NW 13 nodi
Mar Ionio Settentrionale
• Notte: mare mosso, vento da NNW 15 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da NNW 15 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NNW 9 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NNW 11 nodi
Mar Ionio Meridionale
• Notte: mare mosso, vento da WNW 9 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da N 8 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da WNW 4 nodi
• Sera: mare mosso, vento da W 7 nodi
Mar Ligure
• Notte: mare poco mosso, vento da E 9 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da E 9 nodi
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da ENE 2 nodi
• Sera: mare quasi calmo, vento da NW 2 nodi
Mar di Corsica
• Notte: mare poco mosso, vento da NNE 6 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NNE 6 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da N 6 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NNW 7 nodi
Mar di Sardegna
• Notte: mare poco mosso, vento da NNE 2 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NNE 4 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da N 6 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NNE 6 nodi
Mar Tirreno Settentrionale
• Notte: mare quasi calmo, vento da SSE 4 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da S 3 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da WSW 4 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NW 4 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Est
• Notte: mare calmo, vento da WNW 2 nodi
• Mattina: mare quasi calmo, vento da NW 3 nodi
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da WNW 9 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da WNW 11 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Ovest
• Notte: mare poco mosso, vento da SE 6 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da SE 4 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da WNW 3 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da WNW 5 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Est
• Notte: mare quasi calmo, vento da ENE 3 nodi
• Mattina: mare calmo, vento da NE 3 nodi
• Pomeriggio: mare calmo, vento da NNE 3 nodi
• Sera: mare calmo, vento da N 4 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Ovest
• Notte: mare poco mosso, vento da SE 8 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da ESE 8 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da ENE 6 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NNE 5 nodi
Stretto di Sicilia
• Notte: mare quasi calmo, vento da WSW 3 nodi
• Mattina: mare quasi calmo, vento da SSE 2 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da W 3 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da WNW 8 nodi
Canale di Sardegna
• Notte: mare poco mosso, vento da W 5 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NW 4 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NW 4 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da N 3 nodi

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Pasta Fredda ai Frutti di Mare

Prepara una deliziosa Pasta Fredda ai Frutti di Mare con linguine, calamari, cozze e vongole: un piatto estivo leggero e fresco

Pasta Fredda ai Frutti di Mare

Con un condimento di pomodorini ciliegino, basilico fresco, aglio, olio extravergine d’oliva e un tocco di peperoncino, questa ricetta rappresenta perfettamente il sapore dell’estate italiana.

Ingredienti:

– 320 g di linguine
– 300 g di calamari puliti, tagliati a fette
– 200 g di cozze, pulite e lavate
– 200 g di vongole, pulite e lavate
– 250 g di pomodorini ciliegino, tagliati a metà
– 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
– 2 spicchi d’aglio, tritati
– Basilico fresco, q.b.
– Peperoncino rosso, a piacere
– Sale e pepe, q.b.

Preparazione:

  1. Lessa le linguine in acqua salata seguendo le istruzioni sulla confezione. Scolale e lasciale raffreddare.
  2. In una padella grande, scalda l’olio extravergine d’oliva e aggiungi gli spicchi d’aglio tritati. Rosola leggermente l’aglio.
  3. Aggiungi i calamari e cuocili per alcuni minuti fino a quando diventano teneri. Aggiungi le cozze e le vongole, copri con un coperchio e cuoci fino a quando si aprono.
  4. Unisci i pomodorini ciliegino e cuoci per un altro paio di minuti. Aggiungi basilico fresco a piacere e peperoncino rosso per un tocco di piccante.
  5. Aggiungi le linguine raffreddate alla padella e mescola bene in modo che si amalgamino con gli ingredienti.
  6. Regola il sale e il pepe secondo il tuo gusto.
  7. Lascia intiepidire leggermente prima di servire. Puoi anche refrigerare la pasta fredda prima di servirla.

Questo piatto di pasta fredda ai frutti di mare sarà perfetto per un tuo pranzo estivo. Goditi i sapori del mare e dell’estate con questa deliziosa ricetta.

Orrore a Palermo: Giovani Arrestati per Violenza

Sette giovani sono stati arrestati a Palermo per una brutale violenza sessuale di gruppo ai danni di una giovane donna palermitana. La vittima, in stato di ebrezza, è stata portata in un’area isolata della città e violentata a turno da alcuni ragazzi. L’azione è avvenuta con la complicità di altri giovani.

Violenza sessuale di gruppo a Palermo, arrestati 7 giovani

Palermo è stato scosso da un orribile atto di violenza sessuale di gruppo che ha portato all’arresto di sette giovani.
Una giovane donna palermitana è stata vittima di un brutale abuso sessuale, perpetrato in un momento in cui versava in uno stato di ebrezza alcolica.
I sospettati l’avrebbero condotta in una zona isolata nel cuore della città, dove avrebbero commesso gli atti di violenza.

L’operazione di arresto è stata condotta all’alba di ieri mattina dai carabinieri, che hanno eseguito le ordinanze di custodia nei confronti di tre adulti e un minore.
Si ritiene che i quattro arrestati abbiano agito con la complicità di altri tre giovani, già arrestati il mese scorso in relazione al medesimo caso.

Le indagini condotte dai carabinieri del Nucleo operativo della compagnia piazza Verdi, in collaborazione con i colleghi della stazione Brancaccio, hanno portato alla raccolta di elementi di prova che delineano un quadro indiziario grave nei confronti dei sette giovani coinvolti.
Questi elementi di prova sono stati presentati alla procura della Repubblica presso il tribunale di Palermo e alla procura per i Minorenni presso il tribunale della stessa città.

Il commento delle forze dell’Arma sottolinea l’importanza di non rimanere in silenzio e di chiedere aiuto alle autorità in situazioni simili.
Questo coraggioso passo intrapreso dalla vittima ha permesso alle forze dell’ordine di agire in modo tempestivo e di porre fine a un terribile atto di violenza.
Questo evento testimonia l’impegno nel combattere ogni forma di violenza contro le donne e sottolinea l’importanza di sensibilizzare la società su questi gravi problemi.

In conclusione, l’arresto di sette giovani a Palermo in relazione a un caso di violenza sessuale di gruppo ha scosso la comunità e sottolineato la necessità di continuare a combattere contro gli atti di violenza contro le donne. La vittima, in stato di ebrezza, è stata sottoposta a un terribile abuso da parte di alcuni ragazzi, con la complicità di altri. Le forze dell’ordine hanno agito con prontezza grazie alle indagini condotte, dimostrando l’importanza di segnalare tali crimini e chiedere aiuto. Questo tragico evento rappresenta un richiamo all’attenzione sulla necessità di promuovere la consapevolezza e prevenire futuri episodi di violenza di genere.

Turisti italiani in fuga: Vergogna internazionale? VIDEO

Turisti italiani in fuga da ristorante albanese senza pagare. Proprietario sconcertato da insolito episodio. Immagini condivise online. Meloni chiede all’Ambasciata di pagare. Premier albanese ride e sottolinea rispetto.

Cosa è accaduto

Nella pittoresca città di Berat, in Albania, si è verificato un insolito incidente che ha catturato l’attenzione dei media locali e italiani.
Quattro turisti italiani hanno scelto di “scappare” da un ristorante senza pagare il conto, lasciando il proprietario e il personale sconcertati.
La somma dovuta ammontava a soli 8.451 lek, equivalente a circa 80 euro, ossia 20 euro a persona.
Questo comportamento ha lasciato il proprietario del ristorante senza parole, poiché non era mai successo prima.
L’episodio è stato catturato dalle telecamere di sorveglianza del locale e le immagini sono state rapidamente condivise sui social media, suscitando un acceso dibattito online.

Reazioni e intervento dell’Ambasciata

Le immagini virali della “fuga” dei quattro italiani hanno sollevato una serie di reazioni, alimentando discussioni su come gli atti irresponsabili di alcuni possano riflettersi sulla reputazione e sulle relazioni tra i paesi.
In risposta a questo incidente, la premier italiana Giorgia Meloni ha deciso di intervenire in modo deciso.
Ha ordinato all’Ambasciata d’Italia in Albania di prendere provvedimenti e di pagare il conto non pagato dai turisti italiani, enfatizzando l’importanza di rispettare le leggi e di onorare gli impegni finanziari anche all’estero.

Commento del premier albanese

Il premier albanese Edi Rama ha rilasciato una dichiarazione in merito a questo incidente, evidenziando un tocco di umorismo sulla situazione.
Riferendo un incontro con Giorgia Meloni, ha raccontato che, quando ha condiviso l’episodio con la premier italiana, la reazione è stata di sorrisi e risate.
Tuttavia, la sua risposta è stata decisa: ha ordinato all’ambasciatore italiano di risolvere prontamente la situazione, ribadendo l’importanza del rispetto reciproco tra paesi e del mantenimento di una buona reputazione internazionale.

Conclusioni: L’episodio dei turisti italiani che fuggono dal ristorante albanese senza pagare il conto ha suscitato un vivace dibattito sia online che tra i leader politici dei due paesi coinvolti.
È emerso il tema dell’importanza del rispetto delle leggi e delle norme anche in contesti internazionali, oltre al significato delle azioni individuali nel contesto delle relazioni tra nazioni.
La decisione della premier italiana di far pagare il conto attraverso l’ambasciata dimostra un impegno per affrontare la situazione in modo responsabile.
Nel complesso, l’episodio rappresenta un richiamo all’importanza del rispetto reciproco e della collaborazione tra le nazioni per costruire relazioni solide e costruttive.

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Juve Stabia: Ancora doppia seduta di allenamento, il report ufficiale

Juve Stabia, il report odierno degli allenamenti al Menti: doppia seduta di lavoro anche oggi in vista dell’allenamento congiunto con il Castel Volturno che si disputerà allo stadio “Romeo Menti” domenica 20 agosto alle ore 17:00.

Sarà il quinto allenamento congiunto prima della ripresa del campionato fissata per il 3 settembre e che vedrà le Vespe impegnate contro il Monterosi Tuscia allo stadio Gaetano Bonolis di Teramo sede delle gare interne dei laziali.

Sarà possibile assistere gratuitamente all’allenamento con il settore tribuna Quisisana (ex tribuna scoperta) che sarà aperta al pubblico.

Per chi non sarà presente al Menti, per diversi motivi, sarà possibile assistere all’allenamento congiunto, grazie alla gentile concessione della società stabiese, in diretta sui canali social Juve Stabia Live e ViViCentro nonché sui canali ufficiali della S.S. Juve Stabia.

Come ormai prassi abituale la doppia seduta di allenamento odierna è consistita in lavoro tattico alla mattina dopo una fase di riscaldamento. Al pomeriggio invece lavoro tattico e partita.

Le Vespe quest’anno dovranno essere una squadra che dovrà lottare a tutto campo e per tutti i 90 minuti di gioco e per questo sarà importante la tenuta atletica e la tattica di gruppo.

IL COMUNICATO DELLA JUVE STABIA CON IL REPORT DELLE DOPPIE SEDUTE DI ALLENAMENTO DELLE VESPE AGLI ORDINI DI MISTER GUIDO PAGLIUCA.

“S.S. Juve Stabia, doppia seduta di allenamento allo stadio Romeo Menti. Nella seduta mattutina, mister Guido Pagliuca, dopo una fase di attivazione, ha svolto lavoro tattico. La seduta è terminata con lavoro a secco. Nella seduta pomeridiana, lavoro tattico e partita.”

Virtus Junior Stabia: allenamento, regole e disciplina per i calciatori di Mister Di Maio

La Virtus Junior Stabia allo Stadio Comunale di Casola riprende le sessioni di allenamento serale sotto la guida tecnica di Mister Di Maio, dopo la piccola pausa di ferragosto.

Come lo scorso anno, ancora una volta la Virtus Junior Stabia rappresenta una bella occasione per la dirigenza bianco azzurra di dimostrare meriti e qualità calcistiche della nuova rosa per il campionato in Promozione, stagione 2023-2024, Girone D.

La coesione, la programmazione e l’organizzazione della Società, capitanata da Francesco Saverio Santoro, non sono le uniche chiavi per il successo.

A tenere gli uomini in campo, pronti e fattivi, ci sono Mister Enzo Di Maio, il Vice Mister Mimmo Scala e l’assistente tecnico Nunzio Castellano.

Ad oggi già vinti due test congiunti contro l’Atletico Stabia e la Turris Under 17, la squadra si prepara al primo turno per la Coppa Campania Promozione, Lega Nazionale Dilettanti, contro la SSD Agerola.

L’obiettivo principale della Virtus Junior Stabia, come dalle dichiarazioni rilasciate dal Mister Di Maio dopo l’allenamento di oggi, sono:

Abbiamo allestito una buona squadra sperando di divertirci e di proseguire nella fase del lavoro svolto. C’è un buon mix di calciatori con esperienza che hanno vinto molti Campionati e un buon numero di giovani che speriamo possano apprendere dagli over. Il progetto societario della Virtus nasce e si articola sui giovani, che speriamo di portare in categorie superiori!”

Mimmo Scala, Vice allenatore, invece, comunica:

“Ho lavorato con la Virtus nel settore giovanile, poi con Mister Di Maio abbiamo deciso di far crescere il gruppo e di raggiungere la vittoria. Non è facile ma stiamo lavorando duro. La programmazione è la nostra base principale per raggiungere i traguardi. Il nostro programma sta andando nel verso giusto. Stiamo conoscendo il gruppo, visti i nuovi acquisti, di cui sentiamo di poter contare come su tutti i nostri ragazzi.  Dobbiamo essere squadra ed andare avanti come gruppo. Non è semplice, ma programmiamo per vincere. La disciplina è essenziale, ma c’è da dire che i nostri calciatori sono assidui e disponibili.  Sarà una stagione entusiasmante!”

Domenica 20 e Mercoledì 28 i prossimi appuntamenti per i test congiunti della Vitus Stabia.

La fiera dei Madonnari è stata un successone

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A Grazie di Curtatone (MN), la fiera dei Madonnari è stata un successone di pubblico, di artisti e di ottimi affari per la locale economia

La fiera dei Madonnari è stata un successone

L’annuale “Incontro Nazionale dei Madonnari” – annesso alla antichissima fiera  di Grazie – è arrivata quest’anno alla sua 49° edizione. Con una inaspettata partecipazione di artisti ed una straordinaria affluenza di pubblico che ha superato finanche le più che lusinghiere cifre dello scorso 2022, dopo gli anni della pandemia.

L’evento si è snodato nei giorni attorno a Ferragosto, da sabato 12 fino a mercoledì 16. Per noi oggi, sono i giorni delle ferie ma originariamente gli abitanti di Grazie celebravano la loro festa patronale in onore della Madonna Assunta.

La fiera di prodotti agricoli ed artigianali per gli usi quotidiani di una società agricola, ha origini antichissime veramente. Risale al 1425 l’editto dei Gonzaga che dichiarava il piazzale antistante la basilica  luogo di “libero mercato di merci”.

Nel 1973, come ornamento religioso alla festività, si pensò di invitare qualche artista di strada che pittava Madonne per terra, usando i gessetti colorati.

Con gli anni gli artisti madonnari sono affluiti sempre più numerosi, accolti con calore e benevolenza da questa gente mantovana, operosa e devota. Oggi la manifestazione ha raggiunto quasi il mezzo secolo. Ed il prossimo 2024 sarà l’anno del 50enario, con gli immaginabili preparativi che fervono sin da adesso.

La kermesse, nei vari giorni, ha visto lo svolgersi di concerti musicali, presentazione di libri di vario interesse (locale, letterario, etnografico), eventi di sensibilizzazione salutistica ed ambientale, concorsi con coinvolgimento degli alunni delle scuole.

Tutta una comunità in fermento per vivere una settimana magica di fede, di entusiasmo e di allegria. Ed anche di occasione lavoro per la locale economia. La ristorazione e l’accoglienza hanno realizzato il pienone, con conseguente ed inaspettato esaurimento delle scorte alimentari. E dire che di scorte ne avevano fatte!

Buon segno. Significa che il prodotto che riescono ad offrire incontra il gradimento delle migliaia di visitatori che hanno affollato le stradine della piccola frazione e che hanno letteralmente intasato gli spaziosissimi parcheggi approntati nei campi prospicienti l’abitato.

Si fanno cifre di circa 20 mila auto, da cui si può calcolare un numero di visitatori intorno alle 50-60 mila presenze. Per una frazione di 600 abitanti, sono cifre da fare invidia.

Ma il clou della festa di Grazie sono le centinaia di madonnari, convenuti da tutto il mondo, se si pensa che quest’anno il vincitore è stato un messicano.

È impressionante e commovente vedere tutto il vasto piazzale antistante il santuario assediato da questi artisti stravaganti e variopinti, che stanno sdraiati o accovacciati a tracciare linee e modellare visi e figure. Incuranti del sole che picchia duro, del caldo che stronca le forze e del sudore grondante che ti bagna fuori e ti asciuga quel po’ di acqua che ti rimane dentro il corpo.

Ne vedi di giovanissimi e di avanti con gli anni, uomini e donne, composti e bizzarri ma tutti infervorati, animati veramente da un fuoco interiore, che gli fa superare i disagi della fatica, della sete, del caldo, della scomodità di disegnare su una coltre di asfalto rovente.

La piazza per lungo è suddivisa in tre segmenti. Ed ogni segmento accoglie due file di madonnari che contrappongono le loro raffigurazioni. Lavorano tutti a mano libera e spalmano il colore con i polpastrelli e con il dorso delle mani. Mani operose, imbrattate da tutti i colori e che man mano riescono a far emergere le rotondità ed i volumi colorati dal nero piatto del bitume.

È un miracolo di abilità, di maestria e di fede nell’arte. Anche in questa sua umile ed effimera manifestazione. Se si pensa che al primo acquazzone o rovescio tutto il lavoro e la fatica si dilegueranno in un fluire di acque colorate che precipiteranno verso il vicino fiume Mincio. E tanta Bellezza andrà, infine, a diluirsi nell’indefinitezza del mare.

Questi disegni fanno pensare alle farfalle, che con i loro colori sgargianti e la loro leggiadria vivono lo spazio di un mattino solamente. Ma quanta bellezza regalano e quanta poesia suscitano in noi …

I madonnari producono creazioni effimere ma di una poesia imperitura. Oggi, per fortuna, la fotografia riesce a conservarci la loro memoria, anche se l’originale va perso per sempre.

Nonostante ciò loro, per i pochi spiccioli che riescono a racimolare, continueranno a regalare bellezza e spiritualità a tutti i passanti. Grandi artisti dal cuore generoso.

La rassegna, comunque, prevede una premiazione con graduatoria. Che, secondo noi, è contraria allo spirito di coralità che regna in quelle giornate tra questi artisti che socializzano e solidarizzano tra loro lavorando gomito a gomito. Senza distinzioni di sorta.

Vincitore quest’anno, la apposita giuria ha dichiarato il 28enne Ignacio De Jesus Chavez Salinas, messicano, con un disegno dal titolo “Virgen Dolorosa”.   Seconda classificata Simona Lanfredi Sofia, della vicina Bozzolo, con l’opera “Grano come corpo di Cristo …pace”. La vincitrice della passata edizione 2022, Michela Vicini, cremonese, quest’anno è la terza classificata con l’opera “Intercessione”.

Meritano tutti un premio di ammirazione e riconoscenza – indistintamente – questi artisti per il loro valore e la loro generosità.

La grande festa si è conclusa con l’immancabile spettacolo piromusicale (fuochi pirotecnici a ritmo musicale), che delizia sempre bambini ed adulti che ritornano come bambini. Ed ammirano a bocca aperta cosa si riesce a fare con la polvere da sparo.

E non sempre è cosa divertente, se pensiamo di avere una guerra alle spalle che ci inquieta non poco.

Ormai non ci resta che sperare solo nella Madonna delle Grazie. Visto che gli esseri umani son duri a capire che … col fuoco non si scherza!

di Carmelo TOSCANO

 

Generale Vannacci Destituito per Libro Offensivo contro Minoranze

Il è stato destituito dal comando per un libro offensivo contro minoranze. Polemiche e reazioni seguono.

Destituzione del Generale Vannacci: Un Libro Polemico Scatena Reazioni e Discussioni

La destituzione del Generale di Divisione Roberto Vannacci dall’incarico di capo dell’Istituto Geografico Militare ha suscitato un acceso dibattito nella società italiana.
La sua opera autopubblicata, intitolata “Il mondo al contrario”, ha sollevato controversie e indignazione per i contenuti offensivi rivolti a varie minoranze, femministe, ambientalisti e alla comunità LGBTQ+.
L’episodio ha scatenato dibattiti sulla libertà di espressione, il ruolo dei rappresentanti delle istituzioni pubbliche e il rispetto dei valori costituzionali.

Nel libro, Vannacci ha esposto opinioni che sono state criticamente valutate come razziste, omofobe e discriminatorie.

L’opera ha scatenato forti reazioni all’interno e all’esterno delle forze armate, con richieste di dimissioni e condanne da parte di politici, attivisti e membri dell’opinione pubblica.
La vicenda ha posto in evidenza il delicato equilibrio tra la libertà di espressione e la responsabilità associata alla rappresentanza istituzionale.

La risposta da parte delle istituzioni è stata rapida.

L’Esercito italiano ha immediatamente preso le distanze dalle opinioni espresse nel libro e ha avviato un’azione disciplinare nei confronti del Generale Vannacci.
Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha enfatizzato che i processi decisionali devono seguire leggi e codici militari piuttosto che reazioni sommarie sui social media.
Il Procuratore Generale Militare, Marco De Paolis, ha sottolineato che la libertà di espressione deve essere bilanciata con la responsabilità associata alla posizione istituzionale.

Il Generale Vannacci, in risposta alle critiche, ha difeso la sua posizione sottolineando il diritto alla libertà di espressione e sostenendo che il suo intento era di promuovere un dibattito aperto e argomentato.
Ha affermato che le sue opinioni erano basate sulla libertà di pensiero e non avevano l’intento di incitare alla violenza.

La reazione dell’opinione pubblica è stata variegata.

Alcuni, come il Sindaco di Pennabilli, Mauro Giannini, hanno manifestato sostegno al Generale Vannacci, sottolineando il diritto alla libertà di opinione.
Tuttavia, molti altri hanno condannato le opinioni espresse nel libro come incompatibili con i valori costituzionali e hanno chiesto ulteriori azioni disciplinari.

La destituzione del Generale Vannacci da una posizione di comando militare ha messo in luce questioni cruciali riguardanti la responsabilità dei rappresentanti istituzionali nell’esprimere opinioni pubbliche.
La discussione in corso riflette la complessità della gestione della libertà di espressione all’interno di un contesto istituzionale e pone l’accento sulla necessità di un dialogo aperto e costruttivo per affrontare le questioni delicate legate alla diversità e all’uguaglianza nella società moderna.

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