Castellammare di Stabia cambia volto: via libera al sistema di mobilità tra il centro e la zona collinare

Castellammare di Stabia si prepara a cambiare volto. Con la chiusura con esito favorevole della Conferenza di Servizi, fa un passo in avanti fondamentale uno dei progetti infrastrutturali più attesi del territorio: il nuovo sistema di mobilità destinato a collegare il cuore della città con l’area collinare.

L’opera, portata avanti in sinergia con Eav (Ente Autonomo Volturno), si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione urbana che mira a trasformare radicalmente la viabilità, l’accessibilità e l’offerta turistica stabiese.

Il progetto: ascensori e servizi per il nuovo ospedale

Il fulcro dell’intervento ruota attorno a due assi principali: la creazione di un moderno sistema di ascensori e la realizzazione di un’area di sosta strategica. Il nuovo parcheggio sorgerà nel perimetro delle ex Terme e avrà un ruolo cruciale non solo per decongestionare il centro cittadino, ma soprattutto per agire come infrastruttura di supporto al futuro polo ospedaliero di Castellammare.

A sottolineare la portata storica dell’intervento per la comunità è il sindaco Luigi Vicinanza, che ha commentato con soddisfazione la conclusione dell’iter burocratico:

“La chiusura con esito favorevole della Conferenza di servizi rappresenta una tappa decisiva per un’opera strategica che la città attende da anni. Il collegamento tra il centro e l’area collinare rafforza la visione di sviluppo urbano di questa amministrazione, fondata su accessibilità, sostenibilità e valorizzazione del paesaggio.”

I benefici chiave per Castellammare

Secondo l’amministrazione, il progetto avrà ricadute positive su molteplici aspetti della vita cittadina:

  • Sostenibilità e viabilità: L’obiettivo primario è ridurre drasticamente il numero di automobili in circolazione nel centro storico, offrendo un’alternativa di trasporto ecologica e rapida verso le zone alte della città.

  • Attrazione turistica: Gli ascensori non avranno solo una funzione logistica, ma si preannunciano come una vera e propria attrazione, capace di offrire nuovi scorci panoramici e valorizzare il paesaggio stabiese agli occhi dei visitatori.

  • Supporto alla Sanità: Il maxi-parcheggio nell’area delle ex Terme garantirà un accesso funzionale e agevole al futuro ospedale, risolvendo in partenza i problemi di sosta legati alle grandi strutture sanitarie.

  • Rigenerazione urbana: L’unione di questi elementi contribuirà a riqualificare un’area fondamentale della città, restituendole decoro e centralità.

Le prossime fasi

Superato lo scoglio della Conferenza di Servizi, l’iter progettuale si avvia ora verso le fasi esecutive. Il primo cittadino ha garantito tempi serrati e collaborazione continua con gli enti coinvolti per l’apertura dei cantieri.

“Un progetto che unisce mobilità e rigenerazione urbana grazie agli ascensori e al parcheggio,” ha concluso Vicinanza. “Andremo avanti insieme ad Eav con determinazione verso le prossime fasi, per trasformare questa visione in realtà”.

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