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Editoriale Brindisi-Juve Stabia: un match giallo e rosso

La Juve Stabia pareggia contro il Brindisi con tanto di annessi e connessi.
Nel nostro editoriale sulla Juve Stabia esprimiamo il nostro pensiero sulla settima di campionato per le Vespe contro il Brindisi.

Il nostro editoriale su Brindisi-Juve Stabia.

Premessa: match posticipato di 48 ore al Fanuzzi di Brindisi senza alcun consenso da parte della Juve Stabia. Azione politica che poteva mettere in seria difficoltà il match e lo stato fisico dei giocatori.

Conseguenza: che la piazza stabiese sia esigente è un dato di fatto. Che la Curva Sud, in particolare, macini chilometri, così come i calciatori in campo, è indiscutibile. Dopo il comunicato della Curva Sud che dice basta a questo teatrino, la Juve Stabia, ed il calcio professionistico in generale, meritano rispetto!

L’esordio al Fanuzzi è stato giallo-rosso. Nessuno dei colori sociali delle due compagini in campo ha avuto la meglio. Un match condizionato da un arbitraggio anomalo e a tratti vergognoso che, con una serie di ammonizioni ed espulsioni, ha negato la possibilità di una partita equilibrata soprattutto alla Juve Stabia.

Le vespe hanno continuato a crederci, nonostante le difficoltà tecniche, nonostante l’inferiorità numerica, lottando fino al novantesimo, fino al tempo scaduto, quando il rigore di Ganz viene parato egregiamente da Thiam.

Juve Stabia: pareggiata la partita del cuore.

A cinque minuti dalla fine, infatti, gli spettatori del Fanuzzi erano pronti a esplodere di gioia per la rete della vittoria, ma Ganz viene bloccato da Thiam. Il Brindisi pensava di poter strappare tre punti contro la capolista e festeggiare, così, la settima gara di Campionato in Serie C dopo ben 33 anni.

Ma l’amore, la passione, la tenacia che Mister Pagliuca trasmette ai suoi ragazzi sono stati gli ingredienti giusti per non mollare. Stando alle parole di Massimiliano Bellarte, allenatore della Nazionale Italiana di calcio a 5, denominato il filosofo, che dice: “Una squadra è il riflesso del proprio allenatore: se lui l’allenerà amandola da impazzire, questa impazzirà per lui.” Un amore reciproco allargato dall’amore dei propri tifosi che non si risparmiano mai di supportarli e stimolarli!

Un punto a testa, dunque, nella sfida tra Brindisi e Juve Stabia, tra tantissimi colpi di scena, con le squadre che si sono divise la posta in palio chiudendo la gara con il risultato finale di 1-1.

Ma quanto conta il Direttore di gara e le sue decisioni? Tanto. Talvolta troppo. E, a dirla tutta, non siamo in Germania, dove è prassi che gli arbitri, a fine partita, si confrontino con la stampa.

Come successo anche ad Aprile, dove al termine di Bochum-Dortmund (1-1), l’arbitro e la Federcalcio hanno chiesto scusa proprio perché i gialloneri hanno pagato le decisioni sbagliate nel pareggio col Bochum e rischiano di perdere il titolo. Stegemann dichiarò: “Non ho fatte scelte giuste, mi porto addosso brutte sensazioni!”

E allora, come canta Fabri Fibra in “Dagli sbagli si impara”:

Gli sbagli ti attirano verso il fondo
Il finale poi dipenderà da te (sbagliare è facile)
Ma il segreto è nel capirlo
La notte porta consiglio (dagli sbagli si impara).

La Juve Stabia è stata brava proprio a cambiare il finale conquistando un punto in classifica e mantenendo il primo posto in classifica!

Brindisi – Juve Stabia (1-1). Il Podio e il Contropodio Gialloblu

Per la nostra rubrica il Podio e il Contropodio vi parliamo del pareggio della Juve Stabia con il Brindisi dopo una partita controversa e gestita male dal Direttore di gara.

L’inferiorità numerica dal 16′ del primo tempo non intacca la resistenza delle Vespe.

La Juve Stabia da Brindisi porta a casa un punto pesante anche grazie a Thiam che nel finale ipnotizza Ganz dagli undici metri.

PODIO di Brindisi – Juve Stabia (1-1)

Medaglia d’oro:

Demba Thiam, protettore della porta della Juve Stabia. L’estremo difensore capitola dopo la prima giornata di campionato, tornando ad incassare gol. In compenso salva in più occasioni i campani da quella che sarebbe stata quasi certamente una immeritata sconfitta. Nella ripresa i riflessi felini dell’ex Spal sbarrano la strada al destro insidioso di Bunino. A due minuti dal termine, poi, Thiam abbassa la saracinesca anche sul rigore di Ganz.

Medaglia d’argento:

Leonardo Candellone, che strappa calcio di rigore e rete in quel di Brindisi. Presenza fisica in area per il 27, con Nicolao costretto ad atterrarlo pur di arginarne i movimenti.

Mostra grande freddezza dal dischetto grazie al destro che spiazza senza difficoltà Saio.

Dopo l’espulsione di Romeo la gara di Candellone diventa ovviamente più difficile ma l’attaccante ha comunque modo di incidere mandando in porta Buglio che però spreca un’ottima occasione.

Medaglia di bronzo:

Matteo Bachini, che da vero leader tiene a galla la Juve Stabia. Secondo tempo dai tratti eroici per il difensore col numero 21, che guida squadra e reparto nella fase di gioco più complessa dell’inizio di stagione gialloblu. Dalle sue parti non si passa mai e solo una scelta molto dubbia del direttore di gara trasforma la sua spallata regolare nel fallo che porta Ganz sul dischetto. Buon per Bachini e per gli stabiesi che l’attaccante calci in modo debole e centrale.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro:

Federico Romeo, che con la sua ingenuità compromette la gara stabiese. I replay mostrano che la sua manata su Gorzelewski è tutt’altro che violenta, andandosi poi ad inserire in un parapiglia generale. Ciò non è una scusante per l’esterno, che commette una leggerezza evitabile, soprattutto dopo pochi minuti di gioco e mentre si festeggia la rete del vantaggio.

Medaglia d’argento:

Cristian Andreoni, non apparso concentrato e determinato come nella sua prima apparizione contro il Monopoli. Si perde la marcatura su Bruno Valenti nell’occasione del pareggio brindisino. Ad onor del vero nell’occasione ci mette del suo anche Mignanelli che perde la marcatura su Fall che di testa colpisce Valenti che di fatto non fa niente di particolare per realizzare la rete.

Perde la marcatura anche su Galano servito da un lancio lungo di oltre 30 metri che poi esegue un cross, di prima, rasoterra dove Ganz e compagni non riescono ad arrivare per pochi centrimetri. Da rivedere.

Medaglia di bronzo:

Davide Buglio, solo per la palla gol sprecata a tu per tu con Saio. Solita prova gagliarda ed arrembante per l’ex Siena, che sotto porta però si lascia prendere dalla frenesia sbagliando la facile conclusione che avrebbe spianato alla Juve Stabia la strada dei tre punti.

Operazione Antimafia: Arresti a Napoli 9 Ottobre 2023

Napoli, 9 ottobre 2023: L’operazione antimafia ha portato all’arresto di presunti camorristi, incluso STRAZZULLO Giovanni, noto come ‘o kikk, a capo di un nuovo gruppo criminale a Chiaia.

Operazione Antimafia a Napoli: Arrestati Presunti Camorristi a Chiaia
Nella serata del 9 ottobre 2023, la Polizia di Stato, su delega del Procuratore della Repubblica f.f. di Napoli, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, coinvolgendo importanti figure criminali.

La misura è stata emessa dopo approfondite indagini condotte dalla Squadra Mobile e dal Commissariato San Ferdinando. Queste investigazioni hanno portato alla luce un emergente gruppo criminale capeggiato da STRAZZULLO Giovanni, noto come ‘o kikk.

Questo gruppo criminale ha preso piede nella zona della Riviera di Chiaia, operando con azioni eclatanti e violente. Essi sono stati identificati come parte della consorteria criminale denominata “Alleanza di Secondigliano.”

Nel mese di luglio, il gruppo ha compiuto scorribande armate, sparando colpi d’arma da fuoco nel quartiere “Torretta di Chiaia” e minacciando i parcheggiatori abusivi lungo il lungomare di Mergellina, persino brandendo un fucile mitragliatore per intimidire le vittime.

Come risultato di queste attività criminali, il 9 settembre è stato emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di STRAZZULLO Giovanni, RUGGIERO Gennaro, MASTROIANNI Armando, MASTROIANNI Emanuele ed appunto CANGIANO.

Mentre i primi quattro indagati sono stati arrestati nelle giornate del 9 e del 12 settembre, CANGIANO è rimasto latitante fino a ieri, quando è stato rintracciato presso l’abitazione di un familiare.

È importante notare che il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari. Le persone coinvolte sono presunti innocenti fino a sentenza definitiva, e contro questa decisione sono ammessi mezzi di impugnazione.

Voto Parlamentare su Hamas: Politica sempre più puerile e bambinesca

Nel recente voto parlamentare sull’atteggiamento verso il terrorismo di Hamas, l’Italia si è trovata a fronteggiare una complessa situazione politica.
La decisione di approvare molte mozioni invece di un testo unitario ha sollevato interrogativi sulle priorità dei partiti.
Questo articolo esplorerà la complessità delle decisioni parlamentari, individuando indizi sulla causa di questa divisione e analizzando come il Partito Democratico ha gestito la situazione.
Inoltre, si discuterà dell’opportunità di una risposta più semplice in momenti di crisi e delle implicazioni di una politica frammentata per l’immagine dell’Italia a livello internazionale.

La Complessità delle Decisioni Parlamentari

Nel recente voto parlamentare sulla condanna del terrorismo di Hamas, l’Italia ha dimostrato la sua complessità politica. Le molte mozioni approvate, anziché un testo unitario, hanno sollevato domande sulle priorità. Alcuni indizi puntano a un potente sottosegretario, Giovanbattista Fazzolari, come causa di questa divisione.

Il Partito Democratico ha condannato inequivocabilmente il terrorismo di Hamas e sostenuto Israele, anche se l’auspicio di “pace” sembra retorico. Tuttavia, la presenza di forti ostilità verso Israele all’interno del gruppo dirigente e dei gruppi parlamentari del PD rende difficile l’unità.

La situazione avrebbe richiesto una risposta semplice e appropriata, simile a quanto fece Mario Draghi sull’Ucraina: una breve mozione di condanna e sostegno. La complessità delle discussioni in momenti drammatici può causare divisioni inutili.

La mancanza di un’azione esterna del Partito Democratico è sorprendente, soprattutto in confronto all’attivismo della premier. La politica italiana sembra divisa tra chi frena nell’opposizione e chi semina discordia. Una maggiore unità sarebbe stata un segnale forte per il mondo. La complessità politica e le decisioni parlamentari rimangono un enigma.

Israele riprende il controllo del confine con Gaza; dispersi cittadini italo-israeliani

Israele rafforza la sicurezza al confine con Gaza. Nel frattempo, due cittadini italo-israeliani sono dispersi, sospettati di essere ostaggi.

Israele riprende il controllo del confine con Gaza; due cittadini italo-israeliani risultano dispersi
Israele ha recentemente ristabilito il controllo dei suoi confini con Gaza. Tuttavia, secondo il portavoce militare israeliano, Daniel Magari, persiste la presenza di miliziani nel territorio israeliano. Per prevenire l’infiltrazione di terroristi, l’esercito israeliano ha iniziato a piantare mine anti-uomo lungo la frontiera. Secondo fonti militari israeliane, nessun terrorista è riuscito ad attraversare la barriera difensiva nell’ultimo giorno.

Parallelamente, si è verificata una preoccupante situazione riguardo a due cittadini italo-israeliani.
Una coppia, marito e moglie, non risponde alle chiamate del figlio da 48 ore. Inizialmente si pensava fosse padre e figlio. Vivendo nel kibbutz di Beeri, sono scomparsi durante l’escalation dei terroristi di Hamas iniziata il 7 ottobre.
Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana, Antonio Tajani, ha dichiarato che potrebbero essere stati presi in ostaggio o dispersi, ma la certezza manca.
Attualmente, il Ministero sta collaborando con Tel Aviv per localizzare la coppia, con l’ipotesi del rapimento come la più probabile.

Questa situazione sottolinea l’importanza del controllo dei confini in regioni instabili come Gaza e le sfide connesse all’escalation dei conflitti.

Orrore e dolore a Kfar Aza: la strage degli innocenti sconvolge il mondo

L’orrore e il dolore si diffondono a Kfar Aza dopo la strage degli innocenti. Oltre 1.200 morti, razzi e raid incessanti. Il governo di unità nazionale si impegna a porre fine a questa tragedia senza precedenti.

La strage degli innocenti: orrore e dolore a Kfar Aza

L’orrore ha invaso i primi soldati che hanno messo piede a Kfar Aza, trovandosi di fronte ai corpi senza vita dei neonati uccisi nelle loro case. La reporter di i24, una delle reti televisive internazionali, ha descritto il terrore che si respira nell’aria. “Qui odora di morte”, ha dichiarato. Il canale di news ha paragonato la situazione alla liberazione dei campi di concentramento della Shoah dopo la vittoria degli Alleati nella Seconda Guerra Mondiale, per testimoniare l’orrore che si sta vivendo.

Le voci provenienti dal kibbutz raccontano di orrori inimmaginabili:
I terroristi erano assetati di sangue, sterminavano intere famiglie“.
Un’abitante ha raccontato:
Ci siamo nascosti dietro una porta blindata, che è stata crivellata di colpi, poi hanno dato fuoco alla casa. Questa è la nuova Shoah“.

Il bilancio delle vittime continua ad aumentare.
Oltre 1.200 persone hanno perso la vita, e sembra che l’offensiva non abbia ancora raggiunto il suo culmine. I razzi continuano a piovere e i raid a colpire. Il governo di unità nazionale è pronto ad affrontare la situazione, cercando di porre fine a questa tragedia senza precedenti.

ACCADDE OGGI 11 Ottobre: Santi, ricorrenze e cenni storici

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Scoprite l’almanacco di oggi, 11 Ottobre: santi, compleanni, eventi storici e fatti curiosi che hanno segnato questa data

L’aforisma del 11 Ottobre
L’uomo è una creatura che sa presto, ma mette in pratica tardi.
Johann Wolfgang von Goethe, Viaggio in Italia

Nati l’11 ottobre…
Heinrich Wilhelm Olbers (1758)
Alfredo Testoni (1856)
Alfonso de Portago (1928)

… e morti
Papa Bonifacio VIII (1303)
Édith Piaf (1963)
Jean Cocteau (1963)

In questo giorno accadde…
1796 – A Milano viene costituita la Legione Lombarda, primo reparto militare a usare il tricolore italiano come stendardo militare.
1899 – In Sudafrica scoppia, fra Impero britannico e boeri, la seconda guerra boera.
1939 – Al presidente statunitense Franklin Delano Roosevelt viene consegnata una lettera di Albert Einstein che invita gli Stati Uniti a sviluppare la bomba atomica.
1962 – Papa Giovanni XXIII apre il Concilio Vaticano II.
1968 – La NASA lancia l’Apollo 7, la prima missione Apollo con uomini a bordo.
Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Alessandro Sauli, Bruno I di Colonia e Canizio di Aghaboe.

Feste e ricorrenze

Civili
Internazionali:

ONU – Giornata internazionale delle bambine
Coming Out Day

Nazionali:
Giappone – Giornata dello sport

Religiose

Cristianesimo:
Divina Maternità di Maria Santissima (1932–1968)
San Giovanni XXIII, Papa
Sant’Alessandro Sauli, vescovo
Sant’Anastasio apocrisario, sacerdote
San Bruno I di Colonia, vescovo
San Canizio di Aghaboe, abate
Sant’Eufredo, venerato ad Alba
San Filippo diacono, diacono
San Firmino di Uzès, vescovo
San Gaudenzio, arcivescovo
San Gummaro, eremita
Santa Maria Soledad Torres Acosta, fondatrice delle Serve di Maria ministre degli infermi
San Meinardo di Riga, vescovo
Santi Nicasio, Quirino, Scubicolo e Pienza, martiri
Santi di Optina (Chiesa ortodossa russa)
San Pietro Le Tuy, sacerdote e martire
San Santino di Verdun, vescovo
San Sarmatas, martire in Egitto
Santi Taraco, Probo e Andronico, martiri
Santa Zenaida di Tarso, medico
Beato Angel Ramos Velazquez, salesiano, martire
Beato Dionisio de Santarem, mercedario
Beato Giacomo da Ulma, religioso

Religione romana antica e moderna:
Meditrinalia
Ludi Alamannici, settimo e ultimo giorno

Eventi

368 – Terremoto di Nicea, a seguito del quale si ammala e muore Cesario di Nazianzo
1125: Terremoto di Benevento, ove si verificano alcuni crolli; le numerose scosse, avvertite in una vasta area, si protraggono per quindici giorni[1]
1138 – Terremoto di Aleppo, classificato come il terzo terremoto più catastrofico della storia
1311 – Ordinanze di Edoardo II d’Inghilterra, un insieme di restrizioni imposte al clero e ai nobili con lo scopo di limitarne i poteri
1492 – La costa americana viene avvistata per la prima volta dalla flotta di Cristoforo Colombo
1511 – Per ordine del vescovo di Trieste, Pietro Bonomo, viene raso al suolo il Castello di Moccò
1582 – Questo giorno non esiste nel calendario gregoriano: per riallineare il calendario alle stagioni, i giorni dal 5 al 14 ottobre 1582 sono saltati
1614 – Adriaen Block e 12 mercanti di Amsterdam fanno una petizione contro lo Staten Generaal per ottenere dei diritti esclusivi di commercio con la colonia dei Nuovi Paesi Bassi
1776 – Rivoluzione americana: battaglia di Valcour Island – Sul Lago Champlain, nei pressi di Valcour Island, una flotta britannica comandata da Sir Guy Carleton, sconfigge 15 cannoniere americane comandate dal brigadier generale Benedict Arnold. Anche se quasi tutte le navi di Arnold vengono distrutte, la battaglia durata due giorni darà agli americani il tempo di preparare le difese di New York
1796 – Viene costituita a Milano la Legione Lombarda, primo reparto militare a usare il tricolore
1811 – L’imbarcazione dell’inventore John Stevens, la Juliana, inizia il servizio come primo traghetto a vapore (tra New York e Hoboken)
1862 – Guerra di secessione americana: immediatamente dopo la battaglia di Antietam, il generale confederato J.E.B. Stuart e i suoi uomini, saccheggiano Chambersburg (Pennsylvania)
1890
A Washington, viene fondata l’associazione Daughters of the American Revolution
Alla Cornell University, viene fondata la società studentesca segreta Sphinx Head Society
1899 – Inizio della guerra boera: in Sudafrica, scoppia la guerra tra il Regno Unito e i Boeri del Transvaal e dello Stato Libero dell’Orange
1906 – Il consiglio delle scuole pubbliche di San Francisco innesca una crisi diplomatica tra Stati Uniti e Giappone, ordinando che gli studenti giapponesi ricevano la loro istruzione in scuole razzialmente segregate
1922 – Finisce la guerra greco-turca
1939 – Progetto Manhattan: al presidente statunitense Franklin D. Roosevelt viene consegnata una lettera firmata da Albert Einstein, che incita gli Stati Uniti a sviluppare rapidamente un programma per la realizzazione della bomba atomica
1942 – Seconda guerra mondiale: battaglia di Capo Speranza – Sulla costa nord-occidentale di Guadalcanal, navi della Marina statunitense intercettano e sconfiggono una flotta giapponese che stava andando a rinforzare le truppe presenti sull’isola
1950 – La Federal Communications Commission statunitense emette la prima licenza per trasmissioni televisive a colori alla CBS (la RCA riuscirà comunque a far bloccare l’entrata in vigore della licenza)
1954 – Guerra del Vietnam: i Viet Minh prendono il controllo del Vietnam del Nord
1958 – Programma Pioneer: la NASA lancia la sonda lunare Pioneer 1 (la sonda ricade sulla Terra e va in fiamme)
1962 – Concilio Vaticano II: Papa Giovanni XXIII riunisce un concilio ecumenico della Chiesa cattolica romana a 92 anni di distanza dall’ultimo
1968 – Programma Apollo: la NASA lancia l’Apollo 7, la prima missione Apollo con uomini a bordo, con gli astronauti Wally Schirra, Donn F. Eisele e Walter Cunningham; gli scopi della missione comprendono la prima trasmissione televisiva in diretta dall’orbita e i test delle manovre di aggancio del modulo lunare
1971 – John Lennon pubblica il singolo Imagine
1984 – A bordo dello Space Shuttle Challenger, l’astronauta Kathryn D. Sullivan diventa la prima donna statunitense a camminare nello spazio
1986 – Guerra fredda: il presidente statunitense Ronald Reagan e il leader sovietico Michail Gorbačëv si incontrano a Reykjavík, in Islanda, nel tentativo di continuare la discussione sul ridimensionamento dei loro arsenali di missili a medio raggio in Europa (i colloqui falliscono)
2021 – Najla Bouden Ramadan giura come primo ministro della Tunisia; la sua nomina ha particolare importanza poiché si tratta della prima volta nella storia in cui una donna diviene capo del governo nel mondo arabo

Meteo Stabia 11 Ottobre 2023: oggi cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata

Meteo Stabia 11 Ottobre 2023: Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 25°C, la minima di 19°C, lo zero termico si attesterà a 3800m. 

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METEO Napoli 11 Ottobre 2023
Meteo Nazionale 11 Ottobre 2023

 Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

MERCOLEDÌ, 11 OTTOBRE

A Castellammare Di Stabia oggi cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 25°C, la minima di 19°C, lo zero termico si attesterà a 3800m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sud-Sudest, al pomeriggio deboli e proverranno da Ovest-Nordovest. Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Previsione Meteo  Campania

Mercoledì 11 Ottobre: la pressione torna ad aumentare, favorendo un rapido diradamento delle nuvolosità sino a cieli sereni o poco nuvolosi già dal pomeriggio.
Nello specifico su litorale settentrionalepianure settentrionalisubappennino e sull’Appennino giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino;
sul litorale meridionale tempo perlopiù soleggiato, salvo nubi basse o banchi di nebbia al mattino;
sulle pianure meridionali cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata. Venti deboli dai quadranti nord-orientali in rotazione a occidentali;
Zero termico nell’intorno di 3750 metri. Mare poco mosso.

Meteo Napoli 11 Ottobre 2023: oggi poco nuvoloso

Meteo Napoli 11 Ottobre: oggi poco nuvoloso, Giovedì 12 foschia, Venerdì 13 poco nuvoloso

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Meteo Stabia 11 Ottobre 2023
Meteo Nazionale 11 Ottobre 2023

Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Mercoledì 11 Ottobre: giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso o velato, temperatura minima 17°C, massima 28°C.
Nel dettaglio: cielo poco nuvoloso o velato al mattino e al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.
Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 28°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 17°C.
I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Est con intensità di circa 5km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 10km/h, alla sera assenti.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 4.5, corrispondente a 704W/mq.

Previsione Meteo  Campania

Mercoledì 11 Ottobre: la pressione torna ad aumentare, favorendo un rapido diradamento delle nuvolosità sino a cieli sereni o poco nuvolosi già dal pomeriggio.
Nello specifico su litorale settentrionalepianure settentrionali, subappennino e sull’Appennino giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino;
sul litorale meridionale tempo perlopiù soleggiato, salvo nubi basse o banchi di nebbia al mattino;
sulle pianure meridionali cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata. Venti deboli dai quadranti nord-orientali in rotazione a occidentali;
Zero termico nell’intorno di 3750 metri. Mare poco mosso.

Meteo Nazionale 11 Ottobre 2023: Fino a Sabato sarà ancora ESTATE, poi irromperà l’AUTUNNO!

Meteo  Nazionale 11 Ottobre 2023: Previsioni Meteo per l’Italia con dettagli anche per Regioni del Nord, Centro e Sardegna, Sud e Sicilia

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METEO Napoli 11 Ottobre 2023

Alta pressione che non molla.
Bel tempo prevalente con sole e caldo estivo almeno fino a Sabato 14. Nubi via via più presenti, al mattino, su Liguria e coste dell’alto Adriatico. Foschie mattutine sul Triveneto.
WEEKEND: primo cedimento dell’anticiclone Sabato con qualche pioggia sparsa, Domenica 15 graduale peggioramento.
PROSSIMA SETTIMANA: pieno Autunno, tantissima pioggia, vento e un ciclone sull’Italia.

APPROFONDIMENTO

Anticiclone africano ben saldo.
La giornata trascorrerà con condizioni stabili dell’atmosfera per cui il cielo si presenterà in prevalenza sereno, ma con più nubi al Nord, specie in Liguria e al Nordest, a tratti pure sull’alta Toscana e sulle coste campane.
Sono attese delle foschie o nebbie mattutine sulla Pianura Padana, specie orientale. Le temperature massime tenderanno a calare un po’.

NORD
Atmosfera stabile grazie alla presenza dell’anticiclone africano. La giornata trascorrerà con una mattinata con nubi sparse in Liguria e al Nordest, anche con qualche banco di nebbia sulle zone pianeggianti. Sul resto delle regioni il sole sarà più prevalente. Le temperature massime tenderanno a diminuire di qualche grado, ma mantenendosi sempre su valori estivi. Valori massimi attesi tra i 22°C di Genova e i 28°C di Bologna

CENTRO e SARDEGNA
L’anticiclone africano continua a proteggere le nostre regioni pertanto questa giornata sarà contraddistinta da una mattinata che trascorrerà con tante nuvole e occasionali banchi di nebbia sulla Toscana settentrionale, sul resto delle regioni invece il bel tempo sarà prevalente con sole dappertutto, anche sull’alta Toscana da metà mattinata. Temperature grossomodo invariate. Valori massimi compresi tra i 26 e i 30 gradi su tutte le città

SUD e SICILIA
Le nostre regioni sono sempre interessate dall’anticiclone africano di conseguenza anche questa giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo, infatti a parte qualche nuvolosità che interesserà le coste tirreniche al mattino, per il resto il cielo si presenterà prevalentemente sereno. Le temperature non subiranno grosse variazioni, i venti saranno deboli. Valori massimi attesi tra i 25 di Potenza e i 28 su tutte le regioni

Juve Stabia, Langella a Brindisi nel settore ospiti solidale con la Curva Sud

Juve Stabia, allo stadio “Franco Fanuzzi” il presidente Langella ha assistito alla partita con il Brindisi terminata 1-1 dal settore ospiti per solidarietà con i tifosi della Curva Sud che avevano deciso di disertare la trasferta dopo che solo nella tarda serata di ieri erano stati messi in vendita i biglietti.

Il comunicato della Juve Stabia con la presenza del presidente Andrea Langella nel settore ospiti dello stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi.

“Il Presidente Andrea Langella, solidale con la scelta dei nostri tifosi, ha deciso di assistere alla gara dello stadio Fanuzzi, tra Brindisi e Juve Stabia, nel settore ospiti #forzajuvestabia”. 

Ieri la Curva Sud aveva deciso di disertare la trasferta di Brindisi con il seguente comunicato ufficiale che vi riportiamo di seguito.

“IL “VOSTRO” CALCIO NON CI APPARTIENE!

Disertiamo.
Mai abbiamo disertato una trasferta negli ultimi anni e lasciato la squadra sola ma oggi è inconcepibile ciò che sta succedendo.
A meno di 24h dalla partita Brindisi – Juve Stabia non sappiamo ancora se si giocherà a Brindisi, o in un altro stadio, se la trasferta sarà libera o meno. Tutto questo viene dopo lo slittamento della partita da domenica 08.10 a martedì 10.10.

Ancora una volta ci ritroviamo vittime ingiustificate di un sistema calcio che continua ad anteporre i propri interessi a dispetto della passione e dei sacrifici di noi Ultras e non.
Stanchi dell’ennesimo teatrino che ormai da giorni accompagna l’attesa di questo match, la Curva Sud comunica che non parteciperà alla trasferta di domani in quel di Brindisi, a prescindere da quella che sarà, se mai arriverà, la decisione sul match di domani.
IL CALCIO È DEL POPOLO, RISPETTATE CASTELLAMMARE E LA SUA GENTE!

Curva Sud UJS”. 

Brindisi-Juve Stabia, Danucci: ottima gara contro una squadra forte

Ciro Danucci, tecnico del Brindisi ed ex Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del match pareggiato con le Vespe.

Le dichiarazioni di Danucci sul match Brindisi-Juve Stabia, raccolte dai colleghi di Antenna Sud, sono state sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Abbiamo disputato un’ottima partita contro una squadra forte, lo dice la classifica. Siamo stati avvantaggiati dalla superiorità numerica. Loro si sono chiusi dietro e non era facile trovare spazi ma i ragazzi sono stati bravi. L’episodio del rigore ci lascia l’amaro in bocca, tuttavia penso che abbiamo avuto anche qualche occasione prima per trovare il raddoppio.

Sono contento della prestazione, il risultato ci sta stretto. Bisogna essere molto positivi, i ragazzi si muovono e giocano bene. Ció mi lascia tranquillo per il futuro. Non dobbiamo dimenticarci che molti di questi ragazzi sono arrivati solo a fine mercato, ma stanno rispondendo bene.

Oggi abbiamo spinto per 100 minuti. Vincere ci avrebbe dato una consapevolezza importante. Quando ho incontrato terreni peggiori di questo non ho mai trovato alibi. Il manto erboso è uguale per entrambe le squadre.

La squadra che riesce ad adattarsi prima riesce a fare la prestazione. Galano? È stata un’ingenuità. È stato trattenuto e ha tirato una sbracciata, secondo me involontaria. Peccato perché lui ha bisogno di questi spezzoni di gara. Non deve più accadere. Sono dispiaciuto perché lui ha bisogno di fare minutaggio.

Bellucci? Abbiamo dei giovani molto bravi, spesso abbiamo concluso più partita con più giovani in campo rispetto a quanto richiede il minutaggio. Nella partita di Coppa Italia mi ha ben impressionato, Bizzotto era ammonito e ho preferito effettuare subito il cambio. È entrato bene e ha fatto un’ottima gara.

Valenti? Non ha sentito per niente il cambio di categoria, anzi credo sia migliorato. Bisogna alzare il rendimento di qualche over”. 

Fonte: Antenna Sud

Brindisi – Juve Stabia (1-1): I voti ai gialloblè

Al termine di Brindisi – Juve Stabia stiliamo la nostra pagella con i voti ai calciatori stabiesi che conquistano un punto prezioso in una partita controversa alla vigilia e durante la stessa.

Stoica impresa quindi della Juve Stabia in quel del Fanuzzi di Brindisi perchè i calciatori stabiesi devono giocare contro tutto e tutti.

Le Vespe giocano in inferiorità numerica per lunghi tratti a causa di scellerate scelte arbitrali, ma il punto conquistato significa vetta in solitaria in classifica.

Di seguito i voti ai giocatori stabiesi al termine di Brindisi – Juve Stabia:

THIAM 7,5: Serata speciale dell’estremo difensore gialloblù, ottimi intervento nel primo e secondo tempo per sventare due pesanti minacce e poi non si fa ipnotizzare sul rigore a fine gara. Baluardo

DIFESA

BALDI 6: Si sacrifica sulla fascia di competenza, copre e cerca di stoppare al meglio le sfuriate pugliesi.

BACHINI 6: Tiene botta e si sacrifica per l’inferiorità numerica che fa raddoppiare gli sforzi. Ingenuità su Golfo alla fine che crea una possibilità agli avversari.

BELLICH 6,5: Altra prestazione dura erigendo un buon muro contro le velleità di Fall e Bunino. Un elemento imprescindibile per la difesa gialloblù.

MIGNANELLI 6,5: Ritorna nella sua posizione di esterno basso, si sacrifica correndo a destra e manca, partecipa al sacrificio generale per arrivare alla meta.

CENTROCAMPO

ERRADI 6,5: Sostanza e forza fisica in campo al servizio della squadra, copre bene le distanze al centro del terreno di gioco.

LEONE 5,5: Non in serata di grazia, non si trova a suo agio sul terreno di gioco che è innaturale e disconnesso. Esce alla fine del primo tempo.

BUGLIO 7: Offre una prestazione importante il centrale ex Siena, chiude e riparte dalla sua zona di competenza, grida ancora vendetta quella occasione nel finale di gara.

ATTACCO

PISCOPO 6,5: Grande gara di sacrificio anche la sua, non si risparmia dando sempre l’impressione di essere in partita contrastando gli avversari.

CANDELLONE 6,5: Conquista e trasforma il rigore nel primo tempo che da il vantaggio alle vespe, ma non solo, mette in apprensione sempre la retroguardia avversaria dando molto fastidio.

ROMEO 5: Dura solo 18 minuti la sua gara, si fa prendere dalla frenesia e commette una ingenuità su un avversario che rincorreva Candellone dopo il gol, che gli costa il cartellino rosso.

I SUBENTRATI

ANDREONI ( dal 1 s.t.) 5,5: Si perde Fall nell’occasione del pari brindisino e anche Galano in un’altra pericolosa azione dei locali. Nel resto della sua gara non è sembrato il giocatore sicuro come in altre occasioni.

GUARRACINO ( dal 21 s.t.) 6,5: Sempre più determinato e combattivo lo scugnizzo di casa stabia, entra con la giusta determinazione e da una grossa mano in ripartenza.

FOLINO ( dal 34 s.t.) s.v.

MELI ( dal 34 s.t.) s.v.

MASELLI ( dal 45 s.t.) s.v.

IN PANCHINA

MARRANZINO 4: Espulso dalla panchina. Sarà pure la frenesia giovanile, ma è una cosa che non va per nulla bene.

IL MISTER

GUIDO PAGLIUCA 7: Declama sempre il senso del gruppo e la compattezza tra i reparti come le doti più importanti della sua squadra e stasera ne ha dato un’altra importante prova, un gruppo sempre più pronto al sacrificio totale per portare a casa un risultato importante.

Inizia la gara tornando un pò alla sistemazione classica. Nessun giocatore tradisce le sue intenzioni e pur tra mille difficoltà porta a casa il punto per la vetta solitaria che merita lui come condottiero insieme all’intera squadra. Gara che fa fare un ulteriore passo in avanti dal punto di vista caratteriale e umano, doti che se perseverate porteranno quanto prima agli obiettivi prefissati.

Juve Stabia, Lovisa: arbitraggio molto discutibile, pretendiamo rispetto

Matteo Lovisa, ds della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1-1 a Brindisi.

Le dichiarazioni di Matteo Lovisa, ds della Juve Stabia, sul match di Brindisi sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“E’ accaduto un pò di tutto stasera anche e soprattutto per quanto riguarda l’aspetto extra tecnico. Mai giocato su un campo così brutto, negli ultimi anni non mi era mai capitato.

Non è praticabile questo terreno di gioco per un calcio professionistico. Arbitraggio molto discutibile, siamo primi in classifica e pretendiamo un pò di rispetto per una espulsione che non c’era così come il rigore assegnato alla fine su un presunto fallo di Matteo Bachini discutibilissimo. Nel secondo tempo non abbiamo avuto un fallo a favore da parte del direttore di gara di stasera. 

Conta la mentalità della squadra, per ora primi, secondi o settimi non ha significato alla settima giornata di campionato. Non ha molto valore la classifica attuale. E’ importante avere la mentalità giusta che abbiamo noi e dimostriamo in campo e che speriamo ci porti lontano. 

Secondo me in Italia si pensa molto all’aspetto sorveglianza degli spettatori e si guarda meno al terreno di gioco che stasera non era degno di una gara di questo livello professionistico”. 

Juve Stabia, Pagliuca: pari dedicato ai nostri tifosi privati della possibilità di essere a Brindisi

Guido Pagliuca, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato a Brindisi.

Le dichiarazioni di Guido Pagliuca, tecnico della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“I rossi hanno inciso, il nostro di più perchè quello di Galano è arrivato solo a dieci minuti dalla fine. Il campo non ci permetteva di giocare e c’è stata difficoltà a mettere la palla a terra da una parte e dall’altra. Abbiamo fatto fatica a giocare noi e anche il Brindisi. Sulle seconde palle ci siamo abbassati e non si riusciva a ripartire.

Per noi è come una vittoria in un ambiente del genere contro una squadra con un parco attaccanti del genere non è da tutti i giorni.

Il pareggio lo dedichiamo ai nostri tifosi perchè sono stati privati dal poter vedere la partita. Mi è dispiaciuto non poter vedere i nostri tifosi. Dedico la prestazione ai nostri tifosi che sono sempre encomiabili.

Forse Buglio poteva far gol. Sul rigore è stato bravo Thiam a restare in piedi.

La squadra si è raccomandata di dedicare il pareggio ai tifosi perchè non gli è stata data la possibilità di venire. Ho esultato con Thiam perchè si era scommesso sul rigore parato. Abbiamo giocato 80 minuti in dieci in un campo in cui non si potava trovare il palleggio per salire un pò. Era difficile giocare in questo stadio contro una Curva che spingeva.

Ci ha fatto piacere spostare la partita a martedì però noi volevamo giocarla anche fra 20 giorni ma su un campo in buone condizioni. Il campo era a rischio, Leone l’ho tolto perchè ha avuto una distorsione al ginocchio alla fine del primo tempo”. 

Brindisi-Juve Stabia, Rileggi LIVE 1-1 (16° Candellone, 7° s.t. Valenti)

Brindisi-Juve Stabia, il live testuale: una settimana in cui si è parlato più della mancata agibilità dello stadio Fanuzzi che ha portato al rinvio della gara a martedì 10 ottobre alle 18:30 con relative polemiche e la Juve Stabia che non aveva dato il suo consenso allo spostamento della gara, deciso di autorità in modo molto approssimativo dalla Lega Pro.

Per la cronaca, Juve Stabia penalizzata due volte in quanto slitterà anche la gara col Catania a domenica alle 14 con gli etnei che avranno due giorni in più per preparare il match del Menti.

Alla fine solo nella serata di oggi è arrivato l’ok definitivo allo svolgimento del match: si giocherà ma con la capienza del “Fanuzzi” ridotta a circa 4.500 spettatori.

I temi di Brindisi-Juve Stabia: la presentazione del match.

Gran parte del capolavoro Brindisi si deve al suo condottiero, Ciro Danucci, ex Juve Stabia che fu tra i protagonisti, insieme a Tarantino vice di Pagliuca, della finale del “Flaminio” contro l’Atletico Roma che il 19 giugno 2011 sancì il ritorno delle Vespe in Serie B.

Dopo un quarto posto col Fasano, la promozione col Brindisi in Serie C lo scorso anno, recuperando 6 punti alla Cavese nelle ultime 3 gare di campionato e battendola poi nello spareggio.

Danucci in questo avvio di campionato ha alternato il 4-3-3 al 4-2-3-1 ed è molto probabile che anche contro la Juve Stabia non si discosterà da questo atteggiamento tattico. Nella gara con le Vespe si potrebbe vedere Simone Ganz in attacco dal primo minuto e anche lo stesso Galano. I due sono stati i pezzi pregiati del mercato del Brindisi.

Se il Brindisi è in serie positiva avendo vinto sia l’ultima gara di campionato a Latina per 1-3 che anche quella in Coppa Italia a Francavilla, anche la Juve Stabia vuole continuare nella striscia positiva che la portata ad essere la difesa meno battuta tra tutte le serie professionistiche: un solo gol subito in 7 gare e 485 minuti per Thiam senza prendere gol (5 clean-sheet nelle prime 6 gare, record assoluto nella storia della Juve Stabia degli ultimi 20 anni.

Per la trasferta di Brindisi, Pagliuca dovrebbe recuperare sia Mignanelli che Bentivegna mentre per Piovanello si valuterà se forzarne l’impiego. Qualche problemino anche per Gerbo anch’egli in dubbio.

Il direttore di gara di Brindisi-Juve Stabia.

L’arbitro della sfida sarà il sig. Ermes Fabrizio Cavaliere della sezione di Paola al suo quinto anno in Lega Pro. 53 gare dirette in Serie C con questo score: 24 vittorie interne, 18 pareggi e 11 vittorie esterne. 5 rigori assegnati e 14 espulsioni decretate.

Gli assistenti: 1° sig. Fabio Catani della sezione di Fermo; 2° sig. Franck Loic Nana Tchato della sezione di Aprilia; 4° uomo sig. Giorgio Bozzetto di Bergamo.

Le formazioni ufficiali di Brindisi-Juve Stabia.

BRINDISI (4-2-3-1): Saio; Valenti, Gorzelewsky, Bizzotto, Nicolao; Costa (6° s.t. Costa), Ceesay; Albertini (1° s.t. Ganz), Malaccari, Bunino (19° s.t. Moretti); Fall (27°s.t. Galano). 

A disposizione: Albertazzi, Vona, Monti, Cancelli, Petrucci, Lombardi, Mazia, Bellucci, Moretti, Cappelletti, De Angelis, Golfo, De Feo, Galano, Ganz.

Allenatore: sig. Ciro Danucci.

JUVE STABIA (4-3-3): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli (33° s.t. Meli); Buglio (45° s.t. Maselli), Leone (1° s.t. Andreoni), Erradi (19° s.t. Guarracino) ; Romeo, Candellone, Piscopo (33° s.t. Folino). 

A disposizione: Signorini, Esposito, La Rosa, Maselli, Bentivegna, Meli, Guarracino, Folino, Gerbo, D’Amore, Andreoni, Rovaglia, Picardi, Marranzino, Vimercati.

Allenatore: sig. Guido Pagliuca.

Angoli: 5-3

Ammoniti: 36° Candellone (J), 40° Albertini (B), 15° s.t. Piscopo (J), 25° s.t. Baldi (J)

Espulsi: 18° Romeo (J), 35° s.t. Galano (B).

Primo tempo live Brindisi-Juve Stabia.

7° Ammonito Pagliuca, allenatore della Juve Stabia.

11° Cross dalla fascia destra per il Brindisi con il pallone che rimbalza malissimo ma riesce a respingere Thiam.

15° Clamorosa occasione per la Juve Stabia: angolo battuto dalla destra e deviazione volante di Bellich con grandissima parata di Saio.

16° GOOOLLLLLLL DELLA JUVE STABIA: rigore per la Juve Stabia per un atterramento plateale di Candellone. Lo stesso va sul dischetto e trasforma per le Vespe.

18° Espulso incredibilmente Romeo in occasione del gol della Juve Stabia. Decisione vergognosa del direttore di gara con Romeo che ha solo allontanato un avversario che si dirigeva in modo minaccioso verso Candellone che stava esultando.

36° Ammonito Bizzotto per il Brindisi per fallo su Candellone.

40° Ammonito anche Albertini per il Brindisi.

45°+2 Finisce il primo tempo con la Juve stabia in vantaggio ma con l’espulsione senza senso decretata dal sig. Cavaliere di Paola, peggiore in campo, che sta condizionando tantissimo la gara. Una Juve Stabia comunque lodevole da battaglia che non ha mai concesso nulla nel primo tempo al Brindisi che pure ha avuto il maggior possesso palla.

Secondo tempo live Brindisi-Juve Stabia.

Pareggio del Brindisi: cross dalla sinistra per la testa di Fall che fa da sponda per il successivo colpo di testa di Valenti. 

15° Ammonito Piscopo per un fallo di mani al limite dell’area di rigore.

17° Grande parata di Thiam su Ganz quasi a botta sicura nel cuore dell’area di rigore.

19° Ammonito anche Thiam per la Juve Stabia.

20° Grandissimo contropiede della Juve Stabia con passaggio filtrante di Candellone per Buglio che sbaglia un’occasione colossale a tu per tu con il portiere Saio.

28° Azione pericolosa di Galano in area di rigore della Juve Stabia, con Andreoni che se lo perde, e il traversone rasoterra pericolosissimo non trova nessun attaccante del Brindisi pronto alla deviazione.

35° Pugno di Galano (che viene espulso) a Guarracino ed espulsione. Squadre di nuovo in parità numerica.

43° Rigore al Brindisi per fallo di Bachini su Golfo. Dal dischetto va Ganz che si fa parare il tiro da uno stupendo Thiam.

45° Espulso Marranzino dalla panchina.

45°+5 Finisce sul pari 1-1 la sfida di Brindisi. Pareggio meritato con un arbitraggio a dir poco scadente e vergognoso che prima ha condizionato la gara con un’espulsione inventata dopo 18 minuti ai danni di Romeo e poi ha regalato un rigore molto generoso al 90° al Brindisi parato da Thiam in modo splendido.

Taxi di un Tempo: Il Fascino della Roma Passata

Scopri il fascino dei taxi di un tempo a Roma, un viaggio nella gentilezza e nella passione dei tassisti che oggi ci manca.

Il fascino dei taxi di un tempo: un viaggio nella Roma del passato
Nel cuore di Roma, e in tutto il Paese, un tempo prendere un taxi, o tassì come lo chiamavano, era un autentico piacere. Oggi, mentre i tassisti protestano e scendono rapidamente nella classifica dei servizi più odiati, vale la pena ricordare quei giorni d’oro.

Il Taxi di un Tempo: Un Compagno, Non un Nemico

In passato, chiamavamo il taxi per telefono e, anche se talvolta non rispondeva subito, dopo pochi minuti il conducente arrivava. La sua domanda “Dove la porto, dottore (o signore)?” era un inizio gentile e amichevole, simile a fare una nuova conoscenza. Il tassista era un alleato, non un nemico.

Le Iconiche Vetture Gialle e la Guida Tranquilla

I taxi gialli Fiat, Alfa Romeo o Lancia erano puliti e in ottime condizioni. Durante il viaggio, il tassista si adattava al tuo ritmo, guidando con calma per risparmiare benzina. La tranquillità di un taxi notturno, con il ticchettio del tassametro e una musica a basso volume su richiesta, creava un’atmosfera unica.

Il Tassista: Un Professionista Sicuro al Volante

Il tassinaro, di solito un uomo di esperienza, aveva le mani salde sul volante e un cambio di marcia impeccabile. Poteva indossare un berretto per contrastare il vento, ma emanava sempre professionalità.

Un Viaggio in Silenzio o Conversazioni Gentili

Spesso il viaggio iniziava in silenzio, ma a volte si apriva una conversazione. Il tassista capiva se avevi voglia di parlare e seguiva qualsiasi argomento, senza giudicare. Oggi, i tassisti sembrano stressati e imbufaliti fin dall’inizio.

Una Guida Appassionata della Città Eterna

Il tassista di un tempo amava Roma e conosceva ogni suo angolo. Talvolta faceva deviazioni per rendere il viaggio più interessante. Oggi, è raro trovare tassisti così appassionati.

Un Tempo di Tolleranza e Gentilezza

Il tassista di un tempo aveva piacere a raccontare la sua storia, spesso quella di un immigrato che aveva costruito una vita onesta a Roma. La mancia era data con gratitudine.

In un’epoca in cui la gentilezza e la passione guidavano il servizio taxi, il viaggio in taxi era molto più di un tragitto. Era un’esperienza, un viaggio nella Roma del passato che oggi ci manca.

Arresto Michele Vangone, Reggente Clan “Gallo-Limelli-Vangone

Carabinieri di Torre Annunziata: arresto Michele Vangone, reggente del clan “Gallo-Limelli-Vangone”. Scopri i dettagli di questo importante successo nella lotta al crimine organizzato.

Castellammare di Stabia: Arresto Michele Vangone, Reggente del Clan “Gallo-Limelli-Vangone”
I Carabinieri della sezione operativa di Torre Annunziata hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Napoli nei confronti di Michele Vangone, 35 anni, ritenuto il reggente del clan criminale noto come “Gallo-Limelli-Vangone”. Questo clan opera principalmente nel comune di Boscotrecase e nelle zone circostanti.

Il fuggitivo Michele Vangone era sfuggito alla cattura il 25 settembre scorso, ma ieri sera, grazie a incessanti indagini, i Carabinieri sono riusciti a rintracciarlo nel comune di Castellammare di Stabia. La svolta cruciale è stata l’individuazione della vettura utilizzata dalla sua moglie, seguita dagli investigatori fino a via Cupa Verano.

Incredibilmente, Vangone si trovava alla guida del veicolo insieme alla moglie e ai suoi figli. Le manette sono scattate, e il criminale è stato immediatamente trasferito nel carcere di Secondigliano, dove sconterà una pena di 8 anni di reclusione per reati associativi legati al traffico di stupefacenti.

Questa operazione dei Carabinieri rappresenta un importante successo nella lotta contro il crimine organizzato nella regione campana, dimostrando l’efficacia delle forze dell’ordine nel portare alla giustizia i responsabili di attività criminali.

Napoli, o Con-te o con nessuno. ADL: “Con Garcia è un momento no”

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De Laurentiis riflette e prende tempo: è già finita l’era di Garcia a Napoli?

Serve riflettere e anche tanto. In casa Napoli la sconfitta contro la Fiorentina ha aperto al presidente De Laurentiis un bivio sul proprio allenatore, Rudi Garcia: In o Out? Le discussioni e i pensieri nella testa del patron azzurro sono tanti, ma non si conosce ancora con certezza la risposta. Se da un lato, infatti, la fiducia del presidente nei confronti di Garcia pare non esserci più, d’altro canto nasce un quesito ben articolato che riguarda il possibile sostituto: pochi nomi, tra i quali in realtà solo uno pare convincere realmente. 

De Laurentiis su Garcia: “Con lui siamo in un periodo no”

Intervenuto durante un evento alla Luiss, De Laurentiis ha subito fatto il punto sul futuro del proprio allenatore, incontrato nella mattinata di lunedì insieme agli altri componenti della dirigenza: “Con lui sto vivendo un momento no, ma sono un imprenditore e per questo ho il dovere di interessarmi della mia impresa. L’allenatore e il direttore sportivo sono al tuo servizio, ma posso dirvi che prenderò le decisioni più opportune quando sarà il momento di prenderle. La piazza non può essere condizionante. Devi fare sempre una pausa riflessiva. Ogni decisione affrettata è sbagliata“. 

L’ammissione di De Laurentiis: “Prima di Garcia? Ne ho chiamati parecchi”

Parole, quelle pronunciate dal patron del Napoli, che non garantiscono la permanenza di Garcia in panchina. Il francese era stato annunciato lo scorso 11 giugno, proprio dallo stesso presidente che ha però svelato di non aver avuto Garcia come prima scelta: “Ho sentito e parlato con Thiago Motta, ma non ha ritenuto il rischio di dover prendere il posto di Spalletti. Ho chiamato Luis Enrique e posso dirlo: meno male che è andato in Francia, guardate che risultati sta facendo. Ne ho chiamati parecchi“.

Aurelio De Laurentiis Napoli
foto – sscnapoli.it

E ora Garcia rischia grosso

Dichiarazioni che, francamente, qualora non si procedesse con un esonero di Garcia, si fanno molta fatica a comprendere. Qualcosa si è rotto non solo tra l’allenatore e la squadra, come tante immagini fanno pensare, ma anche tra la società e l’allenatore azzurro, quasi abbandonato al proprio destino. A seguito di tali dichiarazioni, serve intervenire al più presto per evitare di doverlo fare a stagione in corso, in cui non ci saranno soste che potranno servire per le famose “profonde riflessioni”. Si poteva, forse, anche pensare di dare ulteriore fiducia a Garcia ma, a seguito di queste parole, una sua permanenza non può far altro che essere controproducente per tutti.

Sognando Antonio Conte

Eppure, una domanda nasce spontanea: chi sarebbe il sostituto? Forse è proprio questa la fase che blocca De Laurentiis dal procedere con la separazione da Garcia. I nomi sul banco sono pochi, anzi pochissimi. C’è però una figura che intriga e non poco i napoletani, ed è quella di Antonio Conte. L’unico allenatore per il quale De Laurentiis si spingerebbe oltre le sue consuete offerte in ambito economico. Qualora Garcia andasse via, serve sostituirlo con un allenatore che la famosa “cazzimma” oltre a parlarne la sappia anche attuare e far vedere, unito al DNA da vincente, che si sposerebbe a pennello con una squadra che proprio lo scorso anno ha iniziato a esserlo. 

Juve Stabia, i convocati di mister Pagliuca per Brindisi

Juve Stabia, diramata la lista integrale dei convocati per il match di campionato col Brindisi in programma stasera allo stadio “Franco Fanuzzi” alle ore 18:30 e valevole per la settima giornata di andata del campionato di Lega Pro Girone C.

Indisponibile tra le fila delle Vespe l’attaccante Piovanello per un problema accusato durante il match col Monopoli. Ieri Pagliuca in conferenza stampa parlava del recupero di Mignanelli e Bentivegna che saranno del match mentre aveva affermato che per Piovanello (non convocato) si stava valutando l’opportunità di forzarne il recupero oppure no.

Si spera ovviamente di recuperarlo per il match col Catania in programma domenica 15 ottobre alle ore 14 al “Romeo Menti”.

Qualche problemino anche per Gerbo che però è stato recuperato e figura nella lista dei convocati.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia con la lista integrale dei convocati per il match col Brindisi.

“Il tecnico Guido Pagliuca ha reso nota la lista dei 26 calciatori convocati per il match Brindisi-Juve Stabia, valevole per la 7^ giornata del campionato Serie C Now, in programma oggi, martedì 10 ottobre 2023, con inizio alle ore 18:30 presso lo stadio Franco Fanuzzi di Brindisi.

Portieri: Esposito, Signorini, Thiam

Difensori: Andreoni, Bachini, Baldi, Bellich, D’Amore, Folino, La Rosa, Mignanelli, Picardi, Vimercati

Centrocampisti: Buglio, Erradi, Gerbo, Guarracino, Leone, Marranzino, Maselli, Meli, Romeo

Attaccanti: Bentivegna, Candellone, Piscopo, Rovaglia

S.S. Juve Stabia”.