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Paola Ferrari: “Ho un altro tumore al viso, presto mi dovrò operare”

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(Adnkronos) –
Paola Ferrari ha un altro tumore al viso e presto dovrà subire un nuovo intervento chirurgico per rimuoverlo.Ad annunciarlo è la stessa giornalista ospite di Monica Setta per ‘Storie di donne al bivio’, in onda giovedì 25 gennaio su Rai 2. “Ho avuto un cancro e anzi ti dico che ne ho un altro, molto piccolo, che è stato scoperto da poco e andrò a operarmi fra qualche giorno.

Ma poi sarò comunque la domenica a condurre la mia trasmissione” ha dichiarato Ferrari che già in passato era stata operata per un carcinoma maligno al viso: “Ho rischiato che mi portassero via mezzo viso.Sono stati bravissimi nel curarmi”.  Presto, dunque, un nuovo intervento per un secondo tumore, questa volta più piccolo: “L’ho scoperto un mese e mezzo fa, ma è assolutamente allo stadio iniziale e quindi è molto meno drammatico di quello che ho già avuto” afferma la giornalista che promette di tornare subito alla guida di ’90° minuto’.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Giugliano (0-0). Le foto dei calciatori e del pubblico presente al Menti

Lo spettacolo offerto dalla Curva Sud, la bolgia dello Stadio Romeo Menti, i rigori non concessi dal Direttore di gara Zanotti e la delusione a fine partita sono i momenti immortalati nelle foto della gara tra la Juve Stabia e il Giugliano.

Guarda le foto di Juve Stabia – Giugliano realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così il pareggio delle Vespe allenate da Mister Guido Pagliuca con i ragazzi di Mister Valerio Bertotto allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Queste le foto dei calciatori scesi in campo e del pubblico presente al Menti:

Il Tabellino di Juve Stabia – Giugliano terminata con il terzo pareggio di fila in altrettante gara del 2024:

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Andreoni (40° s.t.Baldi), Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Maselli (40° s.t.

Meli), Romeo (40° s.t.Piovanello); Mosti (26° s.t.

Adorante); Candellone, Piscopo.

A disposizione: Esposito, Signorini, La Rosa, Adorante, Baldi, Meli, Guarracino, Folino, Gerbo, D’Amore, Rovaglia, Erradi, Picardi, Marranzino, Piovanello.Allenatore: sig.

Nazzareno Tarantino (Guido Pagliuca squalificato).GIUGLIANO (4-3-3): Russo; Menna, Cargnelutti (42° s.t.

Berman), Caldore, Yabre; Romano, Berardocco (42° s.t.De Rosa), Gladestony (1° s.t.

Vogiatzis); Ciuferri (22° s.t.Oviszach), Salvemini, De Sena (22° s.t.

Balde).

A disposizione: Baldi, Ionut, Berman, Scognamiglio, De Rosa, Diop, Oyewale, Grasso, Boccia, Vogiatzis, Aruta, Balde, De Francesco, Oviszach, Di Dio.Allenatore: sig.

Valerio Bertotto.Direttore di gara: Sig.

Zanotti della sezione di Rimini

Primo assistente: Sig.Franck Loic Nana Tchato della sezione Aprilia

Secondo assistente: Sig.

Luca Landoni della sezione AIA di Milano

IV° ufficiale: Sig.Domenico Mirabella della sezione AIA di Napoli.

Angoli: 7-2

Ammoniti: 38° Yabre (G), 4° s.t.Bellich (J), 28° s.t.

Cargnelutti (G), 47° s.t.Vogiatzis (G).

Espulsi:

Note: Spettatori 4.000 circa con folta rappresentanza di tifosi del Giugliano almeno in trecento.Concesso un minuto di recupero nel primo tempo.

Concessi 5 minuti di recupero nel secondo tempo.

Napoli – Inter (0-1) Supercoppa Italiana: Le nostre pagelle

Vi proponiamo le pagelle di Napoli – Inter, gara valida per la finale di Supercoppa Italiana, terminata 0-1.Gli azzurri provano a resistere ma al 55 e al 60 Rapuano decide che la partita deve continuare senza Simeone in campo espulso per doppia ammonizione.

Così in pieno recupero l’Inter trova con Lautaro Martinez la zampata vincente.

Questi i voti agli azzurri dopo Napoli – Inter finale della Supercoppa Italiana 2023 – 2024:

GOLLINI, 7.5: sicuro, affidabile, con personalità.Uscite audaci, non vacilla su nessun intervento e compie un paio di interventi ottimi nel finale.

Nulla può sul goal di Martinez.

DIFESA

DI LORENZO, voto 7: lucidissimo fino alla fine, non sbava mai.

RRAHMANI, voto 7: roccioso su Lautaro, soprattutto nel primo tempo.Sul pezzo anche nella ripresa.

JUAN JESUS, voto 6.5: piccolo calo nella ripresa ma nel complesso un’altra buonissima prestazione.

CENTROCAMPO

ZERBIN, voto 6.5: da esterno a tutta fascia si esalta.

Corre, si sacrifica, non molla un centimetro.Bellissimo il ripiegamento nel primo tempo, quando neutralizza Di Marco da terzino navigato.

LOBOTKA, voto 7: partita di grande applicazione difensiva.

Classe, lucidità e personalità nella gestione di palloni che scottano.

CAJUSTE, voto 6.5: in fase di ripiegamento, offre contrasti sempre efficaci.

MAZZOCCHI, voto 6.5: il Napoli ha trovato un guerriero affidabile.In fase difensiva sempre concentrato, sale con generosità quando può.

ATTACCO

KVARA, voto 6: conclude una volta sola, l’unica nella quale ha occasione di farlo e ci vuole un super Sommer per negargli il goal.

Devoto alla causa, il genio di Tblisi ha il compito di battere le fascia in continui ripiegamenti.

POLITANO, voto 5.5: assai meno brillante e intraprendente della gara contro la Fiorentina.

SIMEONE, voto 5: peccato per il pestone evitabile.Prima ammonizione inesistente.

Nel complesso gara di garra e volontà.

I SUBENTRATI

MARIO RUI, voto 5.5:  non è al top della forma e si vede per qualche leggerezza.

OSTIGARD, voto 6.5: entra a muso duro, un leone nel finale.

LINDSTROM, voto 6: tenta il super goal dalla distanza e prova giocate estrose con buoni risultati.

GAETANO, voto 5.5: qualche evitabile errorino, anche lui chiamato a una gara di fatica.

RASPADORI, voto 5: spezzone abbastanza anonimo, nel quale non riesce a gestire, spesso e volentieri, il controllo del pallone.

Le pagelle dei neroazzurri dopo Napoli – Inter finale di Supercoppa Italiana:

SOMMER 6,5

PAVARD 7

DE VRIJ 6

CARLOS AUGUSTO 6

ACERBI 6,5

DARMIAN 6

BARELLA 6

FRATTESI 6

CALHANOGLU 6

MHITARYAN 6,5

DIMARCO 6

ARNAUTOVIC SV

THURAM 5,5

SANCHEZ SV

MARTINEZ 7

BISSECK SV

Le pagelle agli allenatori dopo Napoli – Inter finale di Supercoppa Italiana

MAZZARRI, voto 7: Applausi.Con mezza squadra fuori e problemi di ogni sorta, ritrova il cuore, l’anima, l’organizzazione e… la fase difensiva!

Il Napoli che torna dall’Arabia lo fa con moderato ma giustificato entusiasmo.Stavolta la mano dell’allenatore c’è e si vede tutta.

INZAGHI 6: onore ai vincitori, ma senza Antonio Rapuano – e quanto ne è conseguito – chissà che la storia non sarebbe stata diversa.

Il voto al Direttore di Gara

RAPUANO, 10:  La decide lui con un episodio.

Top Player.

Rafa Nadal tornerà in campo a Doha dopo aver saltato l’AO

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Durante l’ultima partita affrontata a Brisbane, Rafa Nadal ha riscontrato una micro lacerazione su un muscolo e questo l’ha portato a fermarsi in vista dell’Australian Open.Dopo esserci esaltati per il suo ritorno in campo, siamo subito tornati a ripreoccuparci per Rafa.

Lo spagnolo era arrivato fino ai quarti dopo aver battuto Thiem e Kubler, e si era fermato solamente al terzo set contro Thompson; avendo avuto a disposizione dei Match Point.Queste le sue dichiarazioni sui suoi social personali:

Ciao a tutti, durante la mia ultima partita a Brisbane ho avuto un piccolo problema ad un muscolo che come sapete mi ha fatto preoccupare.

Una volta arrivato a Melbourne ho avuto la possibilità di fare una risonanza magnetica e ho una micro lacerazione su un muscolo, non nella stessa parte in cui ho avuto l’infortunio e questa è una buona notizia.

In questo momento non sono pronto a competere al massimo livello di esigenza in 5 set match.Quindi sto tornando in Spagna per vedere il mio medico, farmi curare e riposare.
Ho lavorato molto duramente durante l’anno per questo ritorno e come ho sempre detto il mio obiettivo è essere al mio miglior livello in 3 mesi.
Dentro la triste notizia per me per non poter giocare davanti alla fantastica folla di Melbourne, questa non è una brutta notizia e rimaniamo tutti positivi con l’evoluzione della stagione.
Volevo davvero giocare qui in Australia e ho avuto la possibilità di giocare alcune partite che mi hanno reso molto felice e positivo.
Grazie a tutti per il supporto e a presto!

Rafa”

Rafa Nadal
Fonte: Social Rafa Nadal

Quando il ritorno in campo di Nadal?

Sono arrivati i primi sussulti dopo lo stop prima dello Slam australiano.Rafa Nadal dovrebbe tornare in campo a Doha dopo il 19 febbraio.

Nadal giocherebbe l’ATP 250 di Doha in vista dei primi Masters 1000 stagionali: Indian Wells e Miami.L’ultima apparizione di Nadal a questi Masters, l’hanno visto in finale ad Indian Wells; persa contro Fritz nel 2022.

A Miami Rafa manca da anni e probabilmente non ne prenderà parte nemmeno in questa stagione.Rafa di sicuro si preserverà per la stagione su terra ed in particolare per effettuare un’ultima apparizione al Rolland Garros, Slam di cui detiene il maggior numero di titoli vinti.

Paola Perego operata per tumore a rene: “La prevenzione può salvare la vita”

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(Adnkronos) – Paola Perego è stata sottoposta ad un intervento chirurgico per un tumore al rene.A renderlo noto è la stessa conduttrice che su Instagram sottolinea l’importanza della prevenzione. “Ringrazio il prof.

Gallucci e la sua equipe che oggi mi ha sottoposto a nefrectomia parziale per una neoplasia” scrive la Perego che aggiunge: “E’ importante fare sempre molta prevenzione, può salvare la vita”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, Djokovic batte Fritz e vola in semifinale

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(Adnkronos) – Novak Djokovic batte lo statunitense Taylor Fritz in quattro set con il punteggio finale di 7-6 4-6 6-3 6-3 e vola per l’undicesima volta in semifinale agli Australian Open.Il serbo è a caccia del suo venticinquesimo titolo Slam, primo tennista a tentare il colpo.

In semifinale affronterà il vincitore del match tra Sinner e Rublev.  Coco Gauff è intanto la prima semifinalista dell’Australian Open.La statunitense, numero 4 del mondo e del seeding, supera l’ucraina Marta Kostyuk, numero 37 del ranking Wta, con il punteggio di 7-6 (8-6), 6-7 (3-7), 6-2 dopo tre ore e sette minuti di gioco.

Gauff aspetta la vincente del match tra la bielorussa Aryna Sabalenka, numero 2 del mondo e seconda testa di serie, e la ceca Barbora Krejcikova, numero 11 Wta e 9 del tabellone. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pamela Mastropietro, processo bis: oggi sentenza della Cassazione per Oseghale

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(Adnkronos) – “Giustizia per Pamela” Mastropietro e la foto sorridente della ragazza con una coroncina in testa: uno striscione campeggia davanti alla Corte di Cassazione dove oggi è attesa la sentenza del processo bis per la sola aggravante della violenza sessuale nei confronti di Innocent Oseghale, già condannato in via definitiva all’ergastolo per aver ucciso e fatto a pezzi la 18enne romana.I resti della ragazza furono ritrovati in due trolley nel gennaio del 2018. Amici e parenti sono qui insieme alla mamma della ragazza, Alessandra Verni, per chiedere la conferma dell’ergastolo.

Dalla condanna o meno per la violenza sessuale dipende infatti il calcolo della pena e la conferma dell’ergastolo.  “Pamela voleva vivere e dei mostri le hanno spezzato tutti i sogni”, si legge su uno striscione in piazza mentre un altro fa riferimento alla patologia della quale Pamela soffriva e per la quale si trovava nella comunità dalla quale si allontanò: “Il disagio non può essere un alibi per un massacro”.  “Mi aspetto la conferma dell’ergastolo”, spiega la mamma di Pamela: “Dopo tre gradi di giudizio, che hanno sempre confermato la violenza su Pamela, mi aspetto giustizia anche oggi”, ha continuato.Poi la battaglia andrà avanti, ha spiegato la mamma, convinta che ci siano dei “complici”: “Alcune indagini non sono state fatte bene, altre non sono andate avanti e vorrei sapere perché.

Su questo vorrei chiedere una Commissione di inchiesta alle istituzioni”. “Era il minimo stare qui, essere presenti e dare solidarietà ad Alessandra, che è rimasta sola, abbandonata anche dai media”.Lo afferma all’Adnkronos Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, la cittadina vaticana scomparsa oltre 40 anni fa, che oggi è presente in Cassazione.  “Dopo sei anni spero ci sia giustizia al cento per cento”, sottolinea Pietro secondo il quale è assurdo che ci sia ancora qualcuno che metta in discussione la violenza sessuale. “Alessandra non potrà mai trovare la pace, ma mi auguro che un minimo di pace oggi possa trovarla con la certezza della pena”, ha concluso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, auto travolge agricoltori in protesta: morta una donna

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(Adnkronos) – Tragedia in Francia durante le protesta degli agricoltori.Una donna è morta, mentre suo marito e sua figlia di 14 anni sono rimasti feriti in modo grave, dopo che un’auto si è lanciata contro un posto di blocco dei dimostranti a Pamiers nell’Ariège, nel sudovest del Paese.

Lo rende noto l’emittente Bfmtv citando una fonte vicina alle indagini.L’uomo alla guida dell’auto che ha investito gli agricoltori è stato fermato dalla polizia ed è in stato di custodia. La morte della manifestante è ”una tragedia per tutti noi”, ha scritto su X il ministro francese dell’Agricoltura Marc Fesneau. “Nell’ambito dell’azione sindacale per difendere la sua professione nell’agricoltura ed esprimere le sue aspettative, una giovane donna è morta questa mattina presto in Ariège.

Penso a lei, penso al suo compagno e a sua figlia che lottano per la vita”, ha aggiunto Fesneau.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Edvard Munch, 80 anni fa la morte del pittore de ‘L’urlo’

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(Adnkronos) – Moriva 80 anni fa, il 23 gennaio 1944, Edvard Munch, il pittore delle emozioni famoso in tutto il mondo per il suo dipinto ‘L’urlo’, divenuto simbolo dell’angoscia universale.Nato il 12 dicembre 1893 a Løten, in Norvegia, Munch è considerato uno dei precursori dell’espressionismo e ha avuto un ruolo fondamentale nella definizione dell’arte moderna. Munch attinge, come nessuno ai suoi tempi, dalla propria esistenza per inventare una pittura assolutamente soggettiva, tanto che è difficile comprendere il suo lavoro senza fare riferimento ad alcuni elementi significativi della sua vita: dalla sua infanzia offuscata dalla malattia, dal lutto e dal terrore di ereditare una condizione mentale che si era frequentemente presentata in famiglia ai suoi difficili rapporti amorosi, le perdite familiari, gli insuccessi, l’alcolismo, le nevrosi e lasolitudine. Nel corso della sua lunga carriera artistica, ha cercato di esprimere ossessivamente le sue emozioni più violente, soprattutto di fronte alla morte e all’amore.

Gli capita, poi, di richiamare elementi tratti dalla natura per esaltarli: il colore di un sole al tramonto, la linea ondulata di un bordo di spiaggia.Niente di più normale per questo norvegese che vive e si allena alla pittura in una sontuosa cornice di mare, montagna e foreste, mentre la natura è un elemento fondamentale dell’identità nazionale.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Svelare l’Alzheimer 15 anni prima dei sintomi, la speranza in un esame del sangue

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(Adnkronos) – Un semplice esame del sangue potrebbe rilevare il rischio di Alzheimer fino a 15 anni prima che insorgano i sintomi della malattia, aprendo la prospettiva di uno screening nazionale al quale sottoporre la popolazione over 50.Una svolta contro la forma più diffusa di demenza.

Il test misura i livelli di proteina p-tau217, spia dei cambiamenti che avvengono nel cervello durante l’Alzheimer.  Messa a punto dalla società ALZpath e già disponibile in commercio – si legge sul quotidiano britannico ‘Independent’ -, l’analisi potrebbe identificare le persone con probabilità alta, intermedia o bassa di sviluppare la patologia, escludendo potenzialmente la necessità di ulteriori indagini più invasive.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cattelan a Fiorello: “Io conduttore Sanremo 2025? A una sola condizione”

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(Adnkronos) –
La polemica sulle recenti dichiarazioni del Sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, aprono l’appuntamento di oggi di ‘Viva Rai2!’, il ‘Mattin Show’ capitanato da Fiorello, in compagnia di Biggio, Casciari e di tutta la banda. ”In confronto, il Generale Vannacci è Vladimir Luxuria -scherza lo showman, che subito rincara la dose – se la Rai stava cercando qualcuno per la famosa educazione sentimentale, lo ha finalmente trovato.Pensate che Paola Cortellesi farà il prossimo film su di lui”.  Si prosegue con le notizie di politica, che vedono il Pd in testa alla classifica dei partiti a cui i contribuenti hanno deciso di destinare il due per mille, con ben 8 milioni di euro. ”Per questa raccolta fondi pare che la Schlein abbia fatto un Pandoro – commenta ironico lo showman – D’altronde, all’atto della dichiarazione dei redditi, è normale pensare a chi soffre.

Politici del Pd, da adesso in poi, quando farete le primarie, ci aspettiamo gazebi più belli!”. E tra una notizia del giorno e l’altra, un grande annuncio a ‘Viva Rai2!’.Fiorello, infatti, rivela: ”Quest’anno il Festival di San Marino, #UnaVocePerSanMarino, sarà presentato da Fabrizio Biggio”.

Dopo questa rivelazione, la puntata prosegue, all’insegna di musica, balli e grandi ospiti. 
Protagonista dell’intervista di oggi è Alessandro Cattelan, interrogato sulla possibilità di un suo coinvolgimento per Sanremo 2025. ”Immagina che domani ti chiami Roberto Sergio e di chieda di condurre il Festival di Sanremo del 2025”, incalza Fiorello.La risposta di Cattelan non si fa attendere: ”Solo se viene Fiorello.

Se tu mi dici che è divertente, allora lo faccio”. ”Cattelan ha detto sì! – esclama Fiorello – Alessandro, sta a te farlo diventare divertente.Hai 43 anni, è il momento giusto”.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Via freddo e gelo, arriva l’anticiclone: previsioni meteo Italia oggi

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(Adnkronos) – Un breve, brevissimo inverno.Nei prossimi giorni, infatti, freddo e gelo lasceranno il posto a un anticiclone che porterà a una fase quasi primaverile, con temperature anomale per il periodo.

Questo il quadro meteo di oggi e domani delineato dagli esperti, che parlano di oltre 10 gradi in Val Padana, oltre i 15 gradi al Centro ed oltre i 20 gradi al Sud.  Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma l’espansione del ‘temibile’ anticiclone nordfricano, con temperature fino a 10-12 gradi oltre la media del periodo: come avviene spesso in inverno, le anomalie saranno più marcate in montagna ed al Centro-Sud e questo anticiclone sarà ‘temibile’ in quanto porterà temperature troppo elevate per le nostre montagne. Ma non mancheranno delle eccezioni, qualche disturbo si paleserà in questo contesto di vasta espansione anticiclonica: nelle prossime ore una blanda perturbazione in transito favorirà momenti di instabilità sulla dorsale appenninica con qualche debole nevicata oltre i 1100-1300 metri fino al Sud.Ma dal pomeriggio, e almeno fino alla fine del mese, non si prevedono altri sussulti significativi: dominerà l’alta pressione con temperature in aumento, cieli perlopiù liberi da nubi con tempo asciutto e mite. Mercoledì 24 mostrerà già i primi segni evidenti di caldo anomalo, ad iniziare dalle montagne, poi il picco sarà raggiunto tra giovedì e venerdì quando addirittura lo zero termico si porterà fino a 3900 metri, una quota tipica di fine giugno – inizio luglio.  In questo contesto di calma piatta dobbiamo essere molto pignoli per trovare dettagli meteo significativi: ecco che segnaliamo il vento forte sui crinali alpini tra mercoledì e giovedì, poi la possibilità di banchi di nebbia da giovedì in Pianura Padana durante le ore notturne.

A tratti transiteranno anche delle sottili velature ma, come detto, dominerà la stabilità anticiclonica subtropicale. Questa alta pressione nordafricana rimarrà centrata tra Spagna e Francia ed estenderà la sua ‘prepotenza’ sull’Italia almeno fino alla fine del mese, compresi i famosi Giorni della Merla (29-30-31): da tradizione gli ultimi 3 giorni di gennaio dovrebbero essere i più freddi, ebbene quest’anno la Merla non si rifugerà in un camino come da proverbio popolare, dovrebbe restare bianca e non diventare nera di fuliggine. Le temperature si manterranno ancora sopra la media climatica del periodo fino all’inizio di febbraio.  Martedì 23.Al nord: cielo poco nuvoloso.

Al centro: cielo irregolarmente nuvoloso con qualche momento di instabilità.Al sud: tempo soleggiato salvo sugli Appennini dove non sono esclusi addensamenti anche compatti. Mercoledì 24.

Al nord: più nubi su pianure e coste, soleggiato sui rilievi.Al centro: poco nuvoloso.

Al Sud: tutto sole. Giovedì 25.Al nord: nebbie notturne in Val Padana, soleggiato e mite sui rilievi.

Al centro: sereno o poco nuvoloso.Al Sud: tutto sole. Tendenza: campo di alta pressione nordafricana in dominio incontrastato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Belen difende Chiara Ferragni: “Basta, ha sbagliato ma ora lasciatela in pace”

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(Adnkronos) –
Belen Rodriguez scende in campo in difesa di Chiara Ferragni dopo la bufera mediatica che sta travolgendo l’influencer in seguito alla vicenda del pandoro ‘Pink Christmas’ e ora la vendita delle uova pasquali e la bambola Trudi con le sembianze della Ferragni.La showgirl argentina, in un lungo post pubblicato sulle sue storie di Instagram, confessa che ”sono un po’ di giorni che ho un pensiero ricorrente ed è quello di sentirmi in colpa per aver avuto dei pensieri impuri, provo a spiegarmi meglio: quando qualcuno ci fa del male cosa vuoi?

Che quella persona paghi! – scrive -.Che la vita le restituisca la stessa moneta.

Ecco, in queste ultime settimane per svariate motivazioni pensieri del genere hanno avuto vita dentro la mia complessa testolina, con il senno di poi vi dico che dopo la rabbia arriva la calma, ecco!Questo è accaduto pure”. ”Sono calma, la tempesta è passata – continua Belen – tutto ciò per dirvi che come tutti voi ho provato rabbia nel leggere l’accaduto su Chiara Ferragni, con la premessa di svelarvi che per colpa di terzi non ho mai avuto un bel rapporto con lei, (ma questi sono dettagli).

Quello che volevo dire in primis che oltre la stima professionale c’è anche l’umanità.E vedendo tutta la cattiveria che non finisce mai di ammazzarla ogni volta che va a dormire e ogni volta che si sveglia la mattina, da donna e mamma mi sento di dire, basta!”. ”Sicuramente ha sbagliato, ma adesso lasciatela in pace, merita un po’ di serenità.

E soprattutto quello che è accaduto non può oscurare tutto quello che di bellissimo ha fatto – sottolinea la conduttrice nel lungo post – #BastaViolenzaVerbaleorniamo ad abbracciarci.Tutti possiamo sbagliare, tutti possiamo smarrire la strada, la cosa importante è aver capito, rimediare e tornare più forti di prima. #ForzaChiara.

Belen”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, si continua a trattare per Mangala. Zerbin e Popovic in uscita al Monza

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Il Napoli mette prova a mettere le mani su Mangala del Nottingham Forrest.La squadra azzurra, a seguito della sconfitta nei minuti di recupero contro l’Inter di Simone Inzaghi nella finale di Supercoppa Italiana, torna a farsi vedere sul mercato.

Dopo, come spiegato anche da De Laurentiis, aver messo a segno già 3 colpi (Mazzocchi, Ngonge e Traorè), gli azzurri sono a lavoro per portare a casa un centrocampista e un difensore.Per quel che riguarda il ruolo di vice Anguissa, il nome più insistente è quello di Mangala del Nottingham Forrest.

In base a quanto racconta Sky Sport, il Napoli è arrivato a offrire un prestito con obbligo di riscatto che avverrà solo al verificarsi di determinate condizioni per un totale di circa 25 milioni di euro.

Il Napoli spinge per Mangala

Qualora l’accordo con il club inglese dovesse trovarsi, sarebbe da cercare la quadra con il giocatore.Al momento, infatti, il Napoli non vanta l’accordo economico con Mangala che – nonostante tutto – ha dato priorità all’Italia (in quanto oltre a Napoli è cercato anche dalla Juventus) rispetto alla Francia (dove c’è il Rennes che lo desidera).

Oltre a Mangala, gli azzurri in difesa sono a lavoro per Perez: l’Udinese ha aumentato l’offerta sul cartellino dell’argentino.I friulani, infatti, come racconta Gianluca Di Marzio, al momento voglio circa 20 milioni di euro, mentre il Napoli è fermo a 15.

Una distanza di 5 milioni che può però essere ricucita, ma tutto dipenderà dal club azzurro.

Nuovo allenatore Napoli: chi prende ADL?

Zerbin e Popovic al Monza in prestito

Oltre alle entrate, il Napoli lavora anche sul fronte uscite.Zerbin, titolare contro l’Inter in Supercoppa, andrà in prestito al Monza, così come Popovic.

Sull’attaccante classe 2006 è giusto però fare una piccola ricapitolazione: in quanto il Napoli al momento non ha lo slot per poterlo tesserare in quanto extracomunitario, Popovic andrà a titolo definitivo al Monza per 6 mesi, prima di partire in estate verso Napoli firmando un contratto quinquennale.

Terremoto in Cina, scossa 7.1 al confine tra Xinjiang e Kyrgyzstan

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(Adnkronos) – Sono molte le persone rimaste ferite e le case crollate in seguito al terremoto di magnitudo 7.1 che si è registrato al confine tra Kyrgyzstan e lo Xinjiang.Lo riporta il Global Times precisando che non si hanno notizie di vittime.

Secondo la China Earthquake Administration l’epicentro è stato registrato a una profondità di 22 chilometri nella zona montuosa di confine della contea di Wushi, nella regione dello Xinjiang, nella Cina nordoccidentale.La Xinhua ha precisato, citando l’Agenzia per i terremoti dello Xinjiang, che l’epicentro si trova a circa 50 chilometri da Wushi.

Sono cinque i villaggi situati entro un raggio di 20 chilometri attorno all’epicentro. 
Numerose le scosse di assestamento, almeno 40 quelle registrate secondo il China Earthquake Networks Center, la più forte di magnitudo 5.3.Interrotta la circolazione ferroviaria dopo che almeno 27 treni sono stati colpiti dal sisma, come riporta la Xinhua.

Il ministero cinese per la gestione delle Emergenze ha inviato soccorsi, tra cui tende, cappotti, trapunte, materassi, letti pieghevoli e stufe. Le scosse sono state avvertite anche in Kazakistan, dove ad Almaty le persone sono fuggite dalle case, ma non sono stati registrati danni.Anche in Uzbekistan sono state avvertite scosse. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia attacca ancora Kiev e Kharkiv

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(Adnkronos) –
Nuovi attacchi russi su Kiev e Kharkiv, che hanno provocato in totale un morto e diversi feriti.Secondo quanto riferito dall’amministrazione militare della capitale, Serhiy Popko, una donna è rimasta uccisa e quattro persone sono rimaste ferite, dopo che i detriti di un missile sono finiti su un edificio residenziale e su un asilo.

A Kharkiv è stata colpita una zona di edifici residenziali e si contano diversi feriti.  La Russia ha accusato ieri le forze ucraine per il bombardamento contro un mercato nella città di Donetsk, dell’est nell’Ucraina ma sotto il controllo delle forze russe.A fornire il primo bilancio è stato il leader dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, Denis Pushilin, che su Telegram ha denunciato il “bombardamento terribile” costato la vita a 27 persone. Secondo il sindaco della città Alexei Kulemzin, voluto dalle autorità russe, è finito nel mirino il quartiere di Tekstilshchik.

Per Pushilin l’attacco ha colpito la zona del mercato, “quando era più affollato”. Mosca ha poi condannato “il barbaro atto di terrorismo” compiuto a Donetsk, con un bombardamento compiuto “dalle forze ucraine contro la popolazione civile”.In una nota, il ministero degli Esteri russo denuncia “il desiderio sfrenato dell’Occidente di infliggere una ‘sconfitta strategica’ alla Russia per mano dei burattini ucraini, che è pronto a sostenere insensatamente e senza limiti e che sta spingendo il regime di Kiev a passi sempre più sconsiderati, compresi atti di terrorismo, massicce violazioni del diritti umanitario internazionale e crimini di guerra”.

Nella stessa nota, il ministero degli Esteri afferma che “gli attacchi terroristici di Kiev indicano la sua mancanza di volontà politica per la pace e la soluzione del conflitto attraverso mezzi diplomatici”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chicago, uccide 7 persone e si suicida: finita caccia al killer nell’Illinois

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(Adnkronos) – Si è suicidato l’uomo che ha ucciso almeno sette persone, i cui cadaveri sono stati trovati all’interno di due abitazioni nel sobborgo di Joliet a 35 chilometri a sudovest di Chicago, nell’Illionis.Lo ha reso noto la polizia, come riporta l’emittente Abc News.

Gli agenti avevano lanciato una caccia all’uomo identificando come ”pericoloso” Romeo Nance, 23 anni. ”Si è tolto la vita con un colpo di pistola dopo uno scontro con gli agenti della sicurezza del Texas”, ha affermato la polizia. La prima vittima è un immigrato nigeriano di 28 anni, Toyosi Bakare, ucciso con un colpo di pistola alla testa di fronte al suo appartamento, ha spiegato l’Nbc News.. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, uccisi 21 soldati israeliani. Gallant: “Obbligati a raggiungere obiettivi”

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(Adnkronos) – Ventuno soldati israeliani sono rimasti uccisi nella notte nella Striscia di Gaza, nell’episodio più sanguinoso che ha coinvolto i militari di Tsahal da quando è iniziata l’operazione di terra alla fine di ottobre.Lo ha reso noto il portavoce delle Forze di difesa israeliane, Daniel Hagari. Secondo quanto riferito da Hagari, i soldati stavano operando in un’area a circa 600 metri dal confine, impegnati nella distruzione di strutture e siti di Hamas, nell’ambito di uno sforzo per creare una zona cuscinetto e permettere ai residenti di tornare nelle proprie case.

Per quanto ne sappiamo – ha ricostruito il portavoce – intorno alle 16, i terroristi hanno colpito con un lanciarazzi un carro armato che proteggeva le forze armate, e contemporaneamente si è verificata un’esplosione in due edifici a due piani.Gli edifici sono crollati a causa dell’esplosione, mentre la maggior parte delle forze si trovava al loro interno e nelle vicinanze”. Secondo Hagari, l’esplosione è stata probabilmente causata dalle mine piazzate dalle truppe per demolire gli edifici, ma è ancora in corso un’indagine per accertare meglio le circostanze. In un primo momento era stata data notizia della morte di dieci soldati, cui è seguito l’annuncio di altri undici dopo la notifica alle famiglie. La morte dei 21 soldati israeliani ”ci obbliga a raggiungere gli obiettivi di questa guerra” che ”determinerà il futuro di Israele”.

Questo il commento del ministro israeliano alla Difesa Yoav Gallant, parlando di una ”mattina difficile e dolorosa”.Gallant ha aggiunto che ”i nostri cuori sono con le care famiglie nel loro momento più difficile”. “I nomi dei migliori dei nostri figli sono stati aggiunti alle lapidi degli eroi”.

Così il presidente di Israele Isaac Herzog ha ricordato i 21 soldati uccisi in quella che ha definito ”una mattinata insopportabilmente difficile”.Quella in corso a Gaza ”è una guerra che non ha giustizia”, ha aggiunto Herzog in un tweet, affermando che ”le intense battaglie si stanno svolgendo in uno spazio estremamente impegnativo e inviamo forza ai soldati dell’Idf e alle forze di sicurezza, che stanno lavorando con infinita determinazione per raggiungere gli obiettivi della guerra”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rubicondo: Juve Stabia, 3-4 punti persi per il minutaggio

Rubicondo, le sue dichiarazioni nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” sul momento della Juve Stabia.

Vincenzo Rubicondo, tifoso della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”.

Le dichiarazioni di Rubicondo sulla Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.

“Sono disgustato da tante cose in questo momento.Non ci stiamo aiutando a vicenda.

Sono critico verso la città di Castellammare.Molta gente nonostante il freddo è sempre allo stadio.

Ma molti non vengono ancora allo stadio.Avere lo stadio pieno può influire anche sulla direzione arbitrale diversamente da quanto avvenuto domenica sera nella gara col Giugliano.

Abbiamo la possibilità di poter portare più persone allo stadio e questo non avviene.

Se facciamo la Serie D a vincere lo stadio si riempie, se lottiamo per la B lo stadio non si riempie. 

Poi la questione minutaggio, la questione sfortuna, gli arbitraggi sfavorevoli ed ecco quello che sta succedendo.
Se il mister ogni volta deve stare con la calcolatrice in mano e deve pensare ai calciatori che devono fare minutaggio, questa cosa non solo ti sfianca ma ti fa perdere anche punti. 3-4 punti li abbiamo persi per la questione minutaggio.E’ innegabile che ci siano partite in cui Andreoni deve essere preferito a Baldi.

Tutte le componenti arrivate a questo punto devono pensare a cosa fare.Anche perché il minutaggio rappresenta spiccioli rispetto a quello che puoi prendere andando in Serie B.

E’ un’occasione più unica che rara quest’anno e non va dilapidata.

La tifoseria di Castellammare è stata sempre inappuntabile e non si capisce il perché siano vietate tante trasferte.Non si capisce come mai una tifoseria come quella stabiese non sia premiata nel corso degli anni.
La differenza ieri nel derby col Giugliano l’ha fatta l’assenza di Pagliuca in panchina.

La sua presenza è troppo importante e fondamentale”.

Pavarese: Castellammare e la Juve Stabia rimaste nel mio cuore

Pavarese, le sue dichiarazioni nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” sul momento della Juve Stabia.

Luigi Pavarese, ex ds della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per commentare con noi il momento della Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Pavarese sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“L’affetto che mi lega ai colori di Castellammare è grande.Mi è rimasta nel cuore Castellammare.

Sono felicissimo di questo andamento.Lovisa è un ragazzo maturato tantissimo e cresciuto.

Prima ragionava da proprietario, ora ragiona da dipendente ed è importante nella sua crescita professionale.

La disaffezione nei confronti di una squadra che tanto bene sta facendo, non so se dipende da una politica di prezzi.Bisognerà fare come fatto ad Avellino dove nonostante la capienza ridotta hanno attuato una politica di prezzi molto bassa.

Mi è rimasta nel cuore quella Curva a Castellammare che in alcuni momenti è stata anche contro di me in quella stagione ma poi è stata uno stimolo in più per avere la meglio in quel campionato.

C’era da prevedere che Tarantino facesse l’allenatore, ragazzo molto serio che veniva da stagioni importanti alla Cavese.

Fu una scelta ragionata che ci diede delle soddisfazioni importanti.Mi fa piacere abbia intrapreso questa strada con un allenatore importante come Pagliuca.

Il minutaggio?

La società credo sia stata chiara con il tecnico ad inizio stagione.Gli obiettivi erano altri e la stagione ci ha detto che si poteva giocare per un obiettivo diverso.

La Juve Stabia con una certa programmazione e un occhio al bilancio ha dimostrato di potersela giocare e fanno bene a continuare.

Il pari che grida vendetta è quello col Monterosi, quello con l’Avellino ha risarcito in parte quanto perso col Monterosi.Ieri il Giugliano si è dimostrato molto tignoso, non mi ha meravigliato il risultato di ieri.

Prendo atto delle dichiarazioni di Lovisa sull’arbitraggio di ieri e da dirigente che è cresciuto molto in esperienza si farà sentire in altre sedi.

Per vincere un campionato serve tutto.Conosco la forza del pubblico avellinese, la forza della società.

Ma Castellammare non è certamente da meno.Una città che il senso di appartenenza e di amore verso i propri colori lo ha sempre dimostrato.

La società sicuramente richiamerà ad una maggiore attenzione da parte degli arbitri.

Già dalle prossime gare sarà data secondo me più attenzione alle squadre che si stanno giocando qualcosa di importante.Ma non bisogna allontanarsi da quello che sarà l’obiettivo di stagione.

La gente deve stare vicino e far sì che i ragazzi diano sempre il 110%.

A Castellammare ho vinto come ad Avellino ma Castellammare mi ha rubato il cuore.L’Avellino è stato costruito molto bene da Giorgio Perinetti.

E credo che sarà un bel vedere fino a fine stagione.Non credo che sarà un discorso solo legato a Juve Stabia, Avellino e Benevento”.