Home Blog Pagina 1761

Connessioni Ndrangheta e Camorra stabiese in Piemonte: Indagati Mascolo di Stabia

L’operazione Echidna rivela una rete intricata tra Ndrangheta e camorra stabiese in Piemonte.Antonio e Luigi Mascolo di Castellammare di Stabia, residenti nel Torinese, sono coinvolti in questa trama sospetta.

Le indagini evidenziano legami attivi e costanti tra i Mascolo e la camorra stabiese, suscitando interrogativi sul mantenimento di tali connessioni nonostante la distanza geografica.

Scoperte connessioni sorprendenti tra ‘Ndrangheta e camorra stabiese nel Piemonte!

Nel contesto dell’operazione Echidna, condotta dalla DDA di Torino e dai Carabinieri del ROS, emerge una connessione tra la ‘Ndrangheta e la camorra stabiese nel Piemonte.Due individui coinvolti, Antonio e Luigi Mascolo, originari di Castellammare di Stabia ma residenti nel territorio torinese, risultano affiliati al “locale” ‘ndranghetista di Volpiano.

Tuttavia, secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbero fornito supporto a membri della camorra stabiese, suscitando l’interesse del giudice per il fatto che questi legami, nonostante la distanza geografica, fossero ancora attivi e solidi.Tra i beneficiari di questo supporto, si individua la famiglia Vitale, legata al clan D’Alessandro.

Ad esempio, Luigi ‘Gino’ Vitale è stato accolto a Leinì per scontare gli arresti domiciliari.La vicinanza tra i Mascolo e i membri della camorra stabiese ha sorpreso gli inquirenti, che hanno evidenziato la persistenza di legami anche al di fuori della regione di origine.

Al momento, Antonio Mascolo ha scelto di non rispondere alle accuse e è assistito dall’avvocato Antonio Mencobello.

Giorgio Rutelli nuovo vicedirettore di Adnkronos

0

(Adnkronos) –
Giorgio Rutelli nuovo vicedirettore ad personam di Adnkronos.Per l’agenzia si occuperà dello sviluppo di nuovi progetti editoriali orientati soprattutto verso l’informazione internazionale ed europea, l’innovazione tecnologica e le produzioni audio-video, in sinergia con le altre società e realtà dell’azienda.

L’ingresso di Rutelli si inserisce in una strategia di sviluppo avviata con l’arrivo, due anni fa, dell’altro vicedirettore ad personam Fabio Insenga, e avrà anche l’obiettivo di ampliare la presenza dell’Adnkronos nei settori della politica energetica e industriale del Paese. Nato nel 1982, studia a Roma, Bruxelles e Boston, e si laurea in giurisprudenza a Firenze.Dopo l’università, lavora all’Antitrust e in uno studio legale americano, prima di iniziare a collaborare con Dagospia, di cui diventa vicedirettore.

Giornalista professionista dal 2012, a gennaio 2021 assume la direzione del quotidiano online Formiche.net, per il quale cura anche l’organizzazione di eventi e conferenze – in italiano e inglese – su geopolitica, economia ed energia, e il video-podcast Technopolicy. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ponte sullo Stretto di Messina: il Ponte che impoverisce l’Italia. Benefici e Controversie

Esplora i vantaggi economici e ambientali del Ponte sullo Stretto di Messina, ma anche le critiche sulla sequenza decisionale e la trasparenza nel processo decisionale.

Il Ponte sullo Stretto di Messina: Tra Controversie e Potenziali Benefici

Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, oggetto di accese discussioni, viene finalmente valutato attraverso un’analisi costi-benefici.Tuttavia, sorgono interrogativi riguardo alla sequenza decisionale e alla trasparenza del processo.

La decisione di realizzare il Ponte sullo Stretto precede l’analisi costi-benefici, sollevando dubbi sulla razionalità del processo decisionale.

Nonostante ciò, l’esito dell’analisi sembra congruente con le aspettative politiche, evidenziando una tendenza a favorire le decisioni già prese.

Equilibrio Economico: Costi e Benefici:

L’analisi rivela che sotto il profilo strettamente economico, l’investimento nel ponte è considerato fallimentare, con costi di costruzione e gestione che superano i benefici derivanti dai risparmi di tempo e dalla riduzione dei costi operativi dei mezzi di trasporto.

Fattore Clima: Cambia la Prospettiva:

Tuttavia, i benefici in termini di riduzione delle emissioni di CO2 rappresentano un punto di svolta nell’analisi, valutati in modo significativo.Senza l’impatto del cambiamento climatico, il ponte sarebbe economicamente e socialmente svantaggioso.

Approfondimento dei Benefici Ambientali:

L’analisi si basa su una proiezione ottimistica, quantificando le emissioni ridotte grazie al ponte.

Tuttavia, il costo associato a tali benefici è oggetto di dibattito, con confronti con il valore attuale delle quote di emissione di gas serra nel sistema europeo di scambio.

Conclusioni:

In conclusione, la fattibilità socio-economica del Ponte sullo Stretto sembra legata a una prospettiva di riduzione delle emissioni di CO2 che potrebbe essere più efficientemente raggiunta.La discussione rimane aperta sulla reale convenienza dell’opera in termini economici e ambientali.

Fonte: lavoce.info

Ucraina, Russia attacca infrastrutture energetiche a Odessa e Mykolaiv

0

(Adnkronos) – La Russia ha effettuato un attacco notturno alle infrastrutture energetiche nelle regioni di Odessa e Mykolaiv.Lo hanno riferito le forze di difesa meridionali dell’Ucraina, precisando che Mosca ha preso di mira le due regioni meridionali con un’ondata di droni, 12 dei quali sono stati abbattuti sull’Oblast di Mykolaiv, mentre altri due sono stati abbattuti sull’Oblast di Odessa. “Stiamo valutando l’entità del danno alla centrale elettrica.

Sono state danneggiate anche una casa privata e diverse auto”, ha scritto su Telegram il sindaco di Odessa Hennadii Trukhanov. 
Le forze russe hanno bersagliato Odessa anche con i missili.L’attacco ha danneggiato infrastrutture critiche e una compagnia di trasporti, ferendo due dipendenti.

Secondo il sindaco una persona sarebbe rimasta ferita.Il Servizio statale di emergenza ha riferito che i vigili del fuoco hanno spento anche un incendio in un impianto energetico nel distretto di Mykolaiv, nonché un incendio nell’insediamento costiero di Ochakiv, dove frammenti di droni abbattuti avevano incendiato un’area di circa 200 metri quadrati.  Gli agenti dei servizi speciali russi hanno arrestato a Zaporizhzhia un agente del Servizio di sicurezza dell’Ucraina (Sbu), che stava preparando un attacco terroristico contro il personale militare russo.

Lo ha riferito il servizio stampa del dipartimento regionale russo dell’Fsb, aggiungendo che “la Sbu ha coordinato le attività del terrorista fornendogli armi”.Durante la perquisizione dell’abitazione dell’indagato – riporta la Tass – gli agenti russi hanno rinvenuto e sequestrato 3 bombe di tritolo da 400 g ciascuna e componenti per la fabbricazione di una miscela incendiaria.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Break ‘freddo’ nel cuore di Aprile, ma nel weekend tornano sole e tanto caldo

0

(Adnkronos) – Temporali, piogge abbondanti e neve sull’Italia.Ma è solo un break, visto che secondo le previsioni meteo nel weekend torneranno sole e tanto caldo.

Oggi una massa d’aria di origine polare marittima, in discesa dal Mar Celtico, porterà un calo delle temperature anche di 10°C verso il Centro-Sud, dopo aver raggiunto il settentrione con nevicate fino a 800 metri sulle Alpi di confine. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma la potenza di questo break ‘freddo’ nel cuore di Aprile, ma indica che si tratta solo di un’illusione pseudo-invernale.Da giovedì tornerà il sole e il caldo nordafricano ovunque.

Andiamo per gradi: nelle prossime ore avremo ancora temporali forti al Nord, localmente al Centro tra Sardegna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio; i fenomeni più intensi sono attesi sulla Pianura Padana, specie tra Lombardia ed Emilia, anche con possibili locali grandinate. Al Centro i fenomeni saranno più isolati, mentre al Sud potremo avere qualche locale rovescio tra Campania e Sicilia.Anche il vento sarà protagonista: soffierà forte sulla Liguria di Ponente, in Sardegna e verso il Basso Tirreno. ‘La neve aprilina che, come quella marzolina, dura dalla sera alla mattina’ (antico proverbio legato alla rapida fusione con le temperature miti primaverili) cadrà ancora sulle Alpi fino al pomeriggio sera con quota neve in risalita intorno ai 1700-1800 metri. 
Da giovedì, invece, cambierà tutto di nuovo con un aumento delle temperature massime di circa 6-7°C sulla fascia tirrenica e di ben 12-14°C sulle Alpi: dal pseudo-inverno passeremo ad una quasi estate con punte di 30°C, previste ancora una volta nel prossimo weekend anche al Nord. In pratica, vivremo un’altalena meteorologica pazzesca: giù di 10°C e poi su di 10°C in 24-36 ore.

Il crollo termico sarà annullato entro venerdì dal repentino e subitaneo aumento causato dalla rimonta dell’anticiclone nordafricano.Prepariamoci a queste follie climatiche: tiriamo fuori dall’armadio il piumino e il berretto, l’ombrello e localmente i guanti, poi da venerdì rimettiamo tutto a posto e prendiamo di nuovo il costume da mare che abbiamo usato lo scorso weekend. NEL DETTAGLIO Mercoledì 10.

Al nord: molto instabile su Nord Ovest, Emilia e Veneto occidentale.Al centro: qualche rovescio su Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Sardegna.

Al sud: nubi irregolari, qualche piovasco su Campania e Sicilia. Giovedì 11.Al nord: soleggiato a tratti velato; residue piogge fino al mattino in Piemonte.

Al centro: irregolarmente nuvoloso; non esclusi brevi acquazzoni sul Lazio costiero.Al sud: qualche pioggia in Campania. Venerdì 12.

Al nord: soleggiato e più caldo.Al centro: soleggiato e più caldo; velato in Sardegna.

Al sud: velato ma più caldo. Tendenza: rimonta dell’alta pressione, nuova ondata di caldo ancora più potente rispetto a quella del weekend 6-7 aprile.Sole prevalente fino a domenica. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morbillo, Bassetti: “Test sierologico e se non si è immuni vaccinarsi”

0

(Adnkronos) – Ritorno del morbillo, “cosa può fare il singolo?Se non si è stati vaccinati o non si è fatta la malattia, o si hanno dubbi in merito, basta chiedere al proprio medico curante la prescrizione per l’esame sierologico che attesta se si è immuni.

Poi, se non lo si è, ci si potrà vaccinare”.Matteo Bassetti, primario infettivologo del Policlinico San Martino di Genova, suggerisce questa strada per contrastare il ritorno dell’infezione, dopo che l’ultimo bollettino dell’Istituto superiore di sanità ha segnalato 213 casi solo nei primi 3 mesi dell’anno. “Tra l’altro – ricorda lo specialista su Facebook – con due dosi” di vaccino, “o se si è fatta la malattia, l’immunità” contro il morbillo “è perenne”. —salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Biden: “Israele accetti tregua unilaterale. Netanyahu? Sta sbagliando”

0

(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha chiesto a Israele di accettare unilateralmente un cessate il fuoco della durata da sei a otto settimane.Lo ha detto lo stesso Biden nel corso di una intervista all’emittente Univision, segnalando un cambiamento rispetto al precedente legame tra una tregua a Gaza e il rilascio di alcuni degli ostaggi che Hamas tiene nella Striscia. “Quello che chiedo è che gli israeliani domandino semplicemente un cessate il fuoco, consentano per le prossime sei, otto settimane l’accesso totale a tutto il cibo e le medicine” di cui ha bisogno la popolazione di Gaza, ha detto Biden.  “Ho parlato con tutti, dai sauditi ai giordani agli egiziani.

Sono pronti a impegnarsi – ha aggiunto Biden -.Sono pronti a trasportare questo cibo e penso che non ci siano scuse per non provvedere alle esigenze mediche e alimentari di quelle persone.

Dovrebbe essere fatto adesso”. Per Biden, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sta commettendo ”un errore” rispetto alla gestione della Striscia di Gaza. ”Penso che quello che sta facendo sia un errore.Non condivido questo suo approccio”, ha affermato.

La popolazione della Striscia, ha aggiunto, deve avere ”accesso totale al cibo e alle medicine” di cui ha bisogno. Il presidente degli Stati Uniti ha poi rivolto un pensiero speciale per i palestinesi della Striscia di Gaza durante i suoi auguri per l’Eid al-Fitr, che segna la fine del mese sacro all’Islam di Ramadan. ”Mentre le famiglie e le comunità musulmane si riuniscono per l’Eid al-Fitr, stanno anche riflettendo anche sul dolore provato da così tanti.I miei pensieri vanno a coloro che in tutto il mondo sopportano conflitti, fame e sfollamenti, anche in luoghi come Gaza e il Sudan’, ha scritto Biden in un post su X. ”Ora è il momento di impegnarsi nuovamente nell’opera di costruzione della pace e di difesa della dignità di tutti”, ha aggiunto. “Israele deve essere punito e sarà punito” per il raid aereo che ha distrutto il consolato iraniano in Siria, ha dichiarato intanto il leader supremo della Repubblica islamica dell’Iran, il Grande Ayatollah Ali Khamenei, in un sermone seguito alla preghiera dell’Eid al-Fitr nella Grande Moschea di Teheran, dove una grande folla si è radunata per celebrare la fine del Ramadan. Khamenei ha aggiunto che la guerra di Israele contro Hamas a Gaza ha ”amareggiato” i musulmani durante il Ramadan, accusando Israele di aver ucciso oltre 30mila innocenti a Gaza. ”Se l’Iran attacca dal proprio territorio, Israele risponderà e attaccherà in Iran”, la risposta in un tweet il ministro israeliano degli Esteri Israel Katz in ebraico e persiano, taggando il leader supremo iraniano. Hamas sarebbe disposto a prendere in considerazione un accordo che preveda il rilascio di alcuni ostaggi in cambio del ritiro graduale dei militari delle Forze di difesa israeliane (Idf) prima di un cessate il fuoco permanente e del ritorno degli sfollati nel nord della Striscia di Gaza.

Lo scrive il quotidiano libanese al-Akhbar parlando di un rilascio ”proporzionato” dei prigionieri palestinesi.Secondo le fonti, Hamas sarebbe disposto a rilasciare tutti i prigionieri, compresi i soldati e i corpi senza vita, in tre fasi da 42 giorni ciascuna. Il giornale, citando ”fonti coinvolte nei negoziati in corso”, afferma che Hamas ha detto al Qatar e all’Egitto di non essere interessato ad alcuna ulteriore discussione a meno che le sue condizioni non siano soddisfatte, sostenendo che questa è la stessa posizione presentata nell’ultimo round di colloqui. “I partiti arabi e internazionali non riusciranno a modificare la posizione”, ha detto una fonte ad Al-Akhbar. La prima fase vedrebbe le truppe, che sono schierate solo in un corridoio attraverso il centro di Gaza, allontanarsi da Al-Rashid Road, sulla costa, verso il lato orientale della Striscia, consentendo un movimento senza restrizioni degli sfollati verso nord.

Cesserebbe anche l’attività aerea, con la fine degli attacchi aerei israeliani o delle missioni di ricognizione sull’enclave.Durante questa fase, Hamas rilascerebbe tutte le donne civili, i bambini, gli anziani e gli ostaggi malati, in cambio di donne palestinesi, minori, anziani e prigionieri infermi, con uno scambio di 30 detenuti per ogni israeliano.

Hamas rilascerebbe anche le donne soldato, in cambio di 50 palestinesi, di cui 30 condannate all’ergastolo e altre 20 scelte da Hamas, per soldato.Israele dovrebbe anche rilasciare tutti i 48 prigionieri dell’accordo per Gilad Shalit che sono stati nuovamente arrestati. La seconda fase vedrebbe il rilascio di soldati maschi e ostaggi maschi in cambio di prigionieri.

La fase inizierà solo quando Israele si impegnerà d un cessate il fuoco permanente e tutte le truppe si ritireranno da Gaza.La terza fase comprenderebbe lo scambio di corpi e la ricostruzione globale di Gaza, nonché la fine dell’assedio israeliano sulla Striscia.

L’accordo prevederebbe anche che Israele consenta fin dall’inizio l’ingresso a Gaza di 600 camion di aiuti al giorno, di cui 50 pieni di carburante; 300 camion sarebbero destinati al nord di Gaza.Fin dalla prima fase sarà necessario consentire l’accesso anche ai macchinari pesanti per la rimozione delle macerie. Le Forze di difesa israeliane hanno compiuto questa mattina un raid aereo contro una ”infrastruttura militare” usata dal gruppo libanese di Hezbollah in Siria. “Le Forze di difesa israeliane hanno attacco una infrastruttura militare situata in territorio siriano e che, secondo informazioni di intelligence, era usata dall’organizzazione terroristica di Hezbollah”, si legge su ‘X’. L’Idf ha inoltre ricordato che considera il governo siriano “responsabile” di “tutto ciò che accade” sul suo territorio e ha dichiarato che non consentirà l’insediamento di Hezbollah nel paese.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, da Inca Cgil la guida ‘Genitori che lavorano- Nuova guida ai congedi e permessi’

0

(Adnkronos) – “La Guida ‘Genitori che lavorano- Nuova guida ai congedi e permessi’ è un documento che periodicamente l’Incanazionale produce ed è rivolto ai genitori che lavorano per consentire di avere una serie di strumenti e indicazioni da potere utilizzare.E quindi sapere come muoversi nella giungla normativa dei permessi e dei congedi relativi alla genitorialità”.

Così, con Adnkronos/Labitalia, Anna Maria Bilato, componente del Collegio di presidenza dell’Inca Cgil, presenta la sesta edizione della Guida realizzata dal Patronato. (VIDEO) Uno strumento che punta a ‘raccontare’ in modo chiaro ai genitori lavoratori le ultime norme in materia.”Le novità contenute nell’edizione 2024 riguardano in particolare modo la possibilità per i genitori padri di potere utilizzare i 10 giorni di permesso obbligatorio, rispetto ai 5 assegnati dalla precedente norma.E un’altra novità che riguarda la legge di bilancio 2024 è la possibilità di potere essere retribuiti per l’80% nel primo mese di congedo parentale, e per il 60% nel secondo mese di congedo parentale”, sottolinea.  Misure che per il Patronato non sono però sufficienti. “La normativa sui congedi per i genitori lavoratori in Italia non è sicuramente sufficiente rispetto a quelle che sono le esigenze che i lavoratori e le lavoratrici hanno.

E nell’ambito soprattutto dei congedi per i genitori padri la normativa ha fatto sì dei passi avanti ma sicuramente non sono sufficienti a rispondere a quelle che sono le esigenze.Rispetto alla normativa europea l’Italia è indietro”, sottolinea Bilato.  E c’è da aggiungere, sottolinea la componente del collegio di presidenza dell’Inca Cgil, “che sono pochi i padri che usano questa opportunità.Da una parte perchè c’è poca conoscenza della norma, e noi usciamo con questa guida appunto per diffondere il più possibile questa normativa nei luoghi di lavoro, e poi perchè abbiamo visto che laddove c’è una precarietà del lavoro e non c’è certezza della continuità del posto di lavoro allora lì c’è meno utilizzo del congedo da parte dei padri”, ribadisce.

La guida punta ad aiutare a superare la complessità della normativa. “La normativa è molto complessa e i genitori hanno bisogno di informazioni per capire le opportunità che possono avere per conciliare vita famigliare e lavoro.La potenzialità di questa guida è che arriva direttamente nei luoghi di lavoro.

Noi continuiamo a produrla ogni anno con la finalità di farla arrivare attraverso i nostri delegati, le nostre sedi territoriali, le sedi della Cgil, direttamente nei luoghi di lavoro”, sottolinea.  “La guida -continua Bilato- raffigura il mondo del lavoro nel suo insieme, sia quello subordinato che quello autonomo.Consente di dare risposte sia ai lavoratori subordinati che a quelli autonomi.

Dà anche indicazioni sull’assegno unico universale, sul quale abbiamo operato come Inca, e continuiamo a operare, assistendo migliaia e migliaia di persone.La guida è un documento omnicomprensivo di tute le problematiche riguardano la genitorialità e il lavoro, sia quello autonomo che quello subordinato”, sottolinea.  E nel documento non manca lo spazio per un tema come quello della violenza sulle donne. “Come patronato Inca è un tema che ci sta molto a cuore e nella guida riprendiamo la tematica informando le lavoratici della possibilità di avere un congedo di tre mesi retribuito dal lavoro per le donne ‘certificate’ vittime di violenza.

E allo stesso tempo orientiamo le donne rispetto ai servizi sociali territoriali affinchè possano poi presentare domanda per il reddito di libertà.Le risorse stanziate sono inferiori rispetto alle richieste purtroppo, richieste che ormai giorno dopo giorno aumentano.

Le risorse quindi sono insufficienti e andrebbero assolutamente essere aumentate”, conclude.    —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morta Paola Gassman, il fratello Alessandro: “Sei sempre stata la più saggia”

0

(Adnkronos) – Alessandro Gassmann rende omaggio alla sorella Paola Gassman, scomparsa all’età di 78 anni dopo una lunga malattia, con un commovente messaggio sui social media. “Ciao sorella mia.Sei sempre stata la più saggia di tutti noi, la più rassicurante , la più equilibrata e simpatica.

Ti vorrò per sempre bene, come tutti quelli che ti hanno conosciuta”, scrive l’attore su X. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto in provincia di Reggio Emilia, scossa magnitudo 3.0

0

(Adnkronos) – Terremoto in provincia di Reggio Emilia oggi, 10 aprile 2024.Una scossa di magnitudo 3.0 si è verificata nella zona del piccolo comune di Vetto intorno alle 6.20 del mattino a una profondità di 24 km.

Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV di Roma. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Suviana, turbina esplosa in centrale: 3 operai morti, si cercano i 4 dispersi

0

(Adnkronos) – Tre morti, cinque feriti gravi e quattro dispersi.E’ questo il tragico bilancio, ancora provvisorio, dell’esplosione avvenuta ieri nella centrale di Bargi nei pressi del lago di Suviana, nel bolognese.

Secondo quanto spiegato dal prefetto di Bologna, Attilio Visconti, ad esplodere e provocare l’incidente sarebbe stata una turbina durante la messa in opera di adeguamenti della centrale. Decine i vigili del fuoco impegnati nelle complesse operazioni di ricerca dei quattro dispersi: dal pomeriggio di ieri squadre ordinarie e sommozzatori in azione all’interno della struttura mentre piloti nella notte hanno effettuato una ricognizione in elicottero sull’area delle operazioni.  Come spiegava ieri il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, “la struttura viene considerata non in pericolo di crollo, ma molte delle stanze sono allagate e quindi bisogna capire dove i dispersi hanno trovato rifugio o sono eventualmente collocati” .Tutto, secondo la ricostruzione del sindaco, sarebbe avvenuto a “circa 70 metri profondità, dove c’è stato un incendio” alla turbina e “il crollo strutturale di un solaio, delle tubature che si sono aperte e hanno inondato le camere” Enel Green Power, la società del Gruppo Enel che si occupa dello sviluppo e della gestione delle attività di generazione di energia da fonti rinnovabili, ha fatto sapere intanto di avere “tempestivamente attivato tutte le necessarie misure di sicurezza come da procedure interne per garantire il corretto svolgimento delle procedure di evacuazione a tutela del proprio personale”. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è messo ieri in contatto con il presidente della regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, rende noto il Quirinale, dal quale ha assunto informazioni sulla tragedia avvenuta nella centrale elettrica del Lago di Suviana.

Nel corso della telefonata, si legge in un comunicato, il Presidente Mattarella ha espresso il suo cordoglio per gli operai deceduti e solidarietà ai feriti, alle famiglie e ai colleghi di lavoro delle vittime, auspicando che sia fatta piena luce sulla dinamica dell’incidente. “Seguo con apprensione la terribile notizia riguardante l’esplosione verificatasi in una centrale idroelettrica nel bacino artificiale di Suviana, sull’Appennino Bolognese”, le parole della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Tutta la mia vicinanza e quella del governo ai familiari delle vittime e ai feriti rimasti coinvolti.Un ringraziamento ai Vigili del Fuoco prontamente intervenuti, ai soccorritori e a quanti stanno lavorando in queste ore nella ricerca dei dispersi”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia alla centrale di Bargi: 3 morti, 4 dispersi, 5 feriti VIDEI

La tranquillità della valle di Bargi è stata scossa da un terribile incidente alla centrale idroelettrica, con un bilancio tragico di vite perse, persone disperse e feriti gravi.Un evento che ha generato grande dolore nella comunità locale.

Tragedia alla centrale idroelettrica di Bargi: 3 morti, 4 dispersi, 5 feriti

Nella tranquilla valle di Bargi, un evento sconvolgente ha scosso la quiete abituale.

Ieri, alle 15:00, presso la centrale idroelettrica di Bargi, situata sul lago artificiale di Suviana nell’Appennino Bolognese, si è verificato un incidente drammatico.Testimoni descrivono l’evento con la parola “boato”, in cui almeno tre persone hanno perso la vita, quattro sono ancora disperse e cinque sono rimaste ferite.

ESPLOSIONE IN CENTRALE IDROELETTRICA, 100 VIGILI DEL FUOCO IMPEGNATI NELLA RICERCA DEI DISPERSI

Sono 100 i vigili del fuoco impegnati nelle complesse operazioni di ricerca dei 4 dispersi, di cui 61 inviati in rinforzo dalle regioni limitrofe, a seguito dell’esplosione di ieri pomeriggio nella centrale idroelettrica di Bargi. 
Sul posto team USAR (Urban Search and Rescue), sommozzatori, unità Speleo Alpino Fluviali, squadre ordinarie ed esperti topografi.

L’incidente si è verificato a 30 metri di profondità sotto il livello del lago, dove l’impianto idroelettrico è quasi interamente sotterraneo.

I termini più ricorrenti tra i testimoni includono “enorme colonna di fumo” e “fiamme”.Il bilancio provvisorio alle ore 8 di stamattina riporta 3 morti, 4 dispersi e 5 feriti gravi.

Le vittime accertate sono Petronel Pavel Tanase, 46 anni, residente a Settimo Torinese (TO); Mario Pisani, 74 anni, residente a San Marzano di San Giuseppe (Taranto); e Vincenzo Franchina, 36 anni, di Sinagra, nel Messinese.Tra i dispersi, feriti gravi e illesi, la maggior parte sono dipendenti di ditte esterne, mentre alcuni sono tecnici Enel.

Il tragico evento ha colpito duramente la comunità locale.Simone Cappi, titolare del ristorante La Spiaggetta nelle vicinanze, commenta con amarezza: “Non si può morire mentre si cerca di guadagnare il proprio sostentamento.

Conosciamo molti dei lavoratori coinvolti, poiché sono impegnati nei lavori di manutenzione da oltre un anno e mezzo. È un vero e proprio disastro.Siamo vicini a coloro che sono stati colpiti da questa tragedia.”

La tragedia alla centrale idroelettrica di Bargi ha sconvolto la comunità locale e ha lasciato una profonda traccia di dolore e angoscia.

https://youtu.be/DR4kj6kmoYc

 

Celebrazione 172° Anniversario Polizia di Stato: Cerimonia alla Reggia di Portici

Scopri la commemorazione del 172° Anniversario della Polizia di Stato presso la suggestiva Reggia di Portici.Dalla deposizione della corona d’alloro alla celebrazione con musica e premi, un evento imperdibile.

Celebrazione del 172° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato presso la Reggia di Portici

Oggi, la Polizia di Stato commemora il suo 172° anniversario dalla sua istituzione con una solenne cerimonia che si terrà nella magnifica cornice della Reggia di Portici.

Le celebrazioni inizieranno alle 8.30 con la deposizione di una corona d’alloro presso l’Altare dei Caduti della Questura di Napoli, situato in via Diaz, alla presenza del Prefetto di Napoli.Alle 10.30, la cerimonia prenderà avvio con l’esecuzione dell’Inno Nazionale eseguito dal Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo, diretto dalla maestra Stefania Rinaldi.

Durante l’evento, verranno letti i messaggi del Presidente della Repubblica, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza.Successivamente, il Questore di Napoli pronuncerà un discorso celebrativo, seguito dalla proiezione di un video istituzionale in onore del 172° Anniversario e dalla consegna di premi al personale della Polizia di Stato che si è distinto per meriti particolari.

La cerimonia si concluderà con un’esibizione musicale, dopodiché gli ospiti avranno l’opportunità di visitare gli spazi esterni della Reggia, appositamente allestiti per riflettere la varietà delle Specialità della Polizia di Stato.Sarà possibile fare un percorso esplorativo attraverso l’esposizione di veicoli e uniformi storiche che narrano varie “epoche” della Polizia di Stato.

All’evento parteciperanno agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, insieme al personale della Squadra Nautica, del Gruppo Sommozzatori, del Nucleo Artificieri e dei Cinofili.Inoltre, verranno presentate le attività della Polizia Scientifica, con un laboratorio mobile attrezzato per analisi sul campo, e gli atleti del Centro Nazionale Fiamme Oro di Napoli mostreranno come lo sport possa contribuire all’educazione dei giovani alle regole della convivenza civile.

Saranno presenti anche rappresentanti della Questura di Napoli, del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria, del Reparto Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine e del Reparto Volo, ognuno dei quali con il proprio contributo contribuirà a rendere unica l’atmosfera dell’evento.La cerimonia sarà trasmessa in diretta sulla pagina ufficiale Facebook della Questura di Napoli @questuradinapoli, permettendo a un vasto pubblico di partecipare virtualmente alla celebrazione.

Tumori, un test sul respiro per scoprire il cancro

0

(Adnkronos) –
La diagnosi in un respiro.Lo screening dei tumori e di malattie gravi si potrà fare in un prossimo futuro soffiando in un tubo, simile a quello dell’alcol test, con risposte in pochi minuti.

Questo l’obiettivo della ricerca che sta portando avanti il Laboratorio PolySense del Dipartimento interateneo di Fisica dell’Università Aldo Moro di Bari e del Politecnico di Bari, unico Dipartimento di Fisica del Sud Italia ad essere insignito dal ministero dell’Università con la qualifica di Dipartimento di eccellenza 2023-2027. Già oggi alcuni cani addestrati riescono a scovare il tumore del colon-retto mediante l’olfatto, con una sensibilità che arriva al 99%.I ricercatori del Dipartimento interateneo di Fisica di UniBa e PoliBa vogliono eguagliare, tramite la sensoristica ottica e l’intelligenza artificiale, la sensibilità e la specificità dell’olfatto del cane con sistemi che aggiungano anche la standardizzazione della rilevazione. Il laboratorio, diretto da Vincenzo Spagnolo, evidenzia una nota, “è un’eccellenza internazionale nella sensoristica e un hub mondiale nella progettazione di un sensore basato su spettroscopia ottica compatto, portatile e potenzialmente utilizzabile anche da personale non qualificato, che, attraverso l’analisi del respiro, monitorerà la presenza ricorrente di certe combinazioni di composti organici volatili (Vocs) al fine di diagnosticare la presenza di diverse patologie e tumori, dando una risposta in pochi minuti.

Entro un anno, questa l’ambizione dei ricercatori dei laboratori PolySense che stanno lavorando senza sosta al progetto, sarà disponibile un prototipo di questo sensore che potrà essere testato in ospedale e potrebbe in un prossimo futuro essere immesso in commercio, rendendo dunque possibile fare screening di massa con un semplice soffio”. “Rispetto ai sensori di analisi del respiro già oggi disponibili – sottolineano i ricercatori – il nuovo macchinario fornirà i risultati molto più rapidamente (con risultati disponibili in 5 minuti invece delle tipiche 1-2 ore attuali); lo screening potrà essere svolto ovunque e non necessariamente in laboratorio (quindi ad esempio nei gazebo delle farmacie allestiti per i tamponi Covid, sui camioncini ambulanti delle Asl durante le campagne di prevenzione), e potrà essere fatto anche da personale non qualificato”.  Come funzionerà? “Grazie all’intelligenza artificiale, dopo che il paziente avrà soffiato in un tubo (esattamente come avviene per l’alcol test) – illustrano – la macchina sarà in grado di captare l’eventuale presenza di determinati pattern di molecole catalogati come indicatori della presenza di patologie e misurare nel respiro la concentrazione dei Vocs correlati.Potrà essere utilizzato un sistema di risposta semplice tipo semaforo, che indicherà o meno la necessità di approfondimenti diagnostici di secondo livello”.  “Nel respiro si trovano Vocs endogeni, prodotti da processi metabolici che si originano in organi e tessuti presenti nelle varie parti del corpo.

Indipendentemente da dove vengono prodotti, attraverso il sangue e la circolazione cardiovascolare i Vocs raggiungono i polmoni e sono quindi espirati.Lo studio e il monitoraggio di questi Vocs nel respiro umano rappresenta un nuovo campo della biomedicina chiamato ‘breathomica’, che analizza quindi la composizione molecolare del respiro e le sue modificazioni indotte dalla presenza di malattie.

Il nuovo sensore allo studio del Dipartimento di Fisica di Bari sarà uno strumento, rapido ed in grado di permettere screening di massa, per tramutare in realtà questi studi”, rilancia la nota del Dipartimento interateneo UniBa-PoliBa.  “Il Dipartimento interateneo di Fisica dell’Università di Bari si conferma ancora una volta un luogo di sapere all’avanguardia – conclude il direttore del dipartimento, Roberto Bellotti – che stimola le nuove scoperte scientifiche, il proliferare di idee e dà impulso al Sud Italia per affermarsi come eccellenza non solo nel nostro Paese, ma anche a livello internazionale”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner oggi in campo a Montecarlo contro Korda: come vederlo in tv e streaming

0

(Adnkronos) –
Jannik Sinner debutta oggi nell’Atp Masters 1000 di Montecarlo.L’azzurro, numero 2 del mondo, affronta lo statunitense Sebastian Korda nel secondo match in programma il 10 aprile sul campo Ranieri III.

La sfida, che sarà trasmessa in diretta tv e streaming, andrà in scena nel primo pomeriggio, dopo l’incontro tra l’australiano Alexei Popyrin e il russo Andrei Rublev.Nella giornata, in programma anche l’esordio di Lorenzo Sonego.

Entrato nel tabellone principale come lucky loser, affronta il canadese Felix Augier-Aliassime.  Sinner e Korda, numero 27 del ranking, si sono affrontati 2 volte in carriera.Nel 2021, sul cemento di Washington, l’azzurro si è imposto negli ottavi di finale in una sfida tiratissima, risolta con 2 tie-break con lo score di 7-6 (7-3), 7-6 (7-3).

Korda, figlio d’arte e ‘erede’ del geniale mancino Petr, lo scorso anno ha avuto la meglio nei quarti del torneo di Adelaide per 7-5, 6-1.  Sinner, appena diventato numero 2 del mondo, è obbligato a vincere 4 partite a Montecarlo per mantenere la posizione e evitare di essere scavalcato da Carlos Alcaraz.Lo spagnolo si è ritirato dal torneo del Principato per un problema al gomito.

L’iberico, però, aveva disertato l’appuntamento anche un anno fa e quindi non perderà punti in classifica.Nel 2023, Sinner è arrivato fino alla semifinale: deve almeno confermare il risultato per evitare di scivolare dal secondo al terzo posto.  L’Atp Masters 1000 di Montecarlo è trasmesso in esclusiva tv da Sky Sport sui canali Sky Sport Uno (201) e Sky Sport Tennis (203).

Sarà inoltre possibile seguire i match in streaming su Now e sull’app Sky Go.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Def 2024, cala il pil e risale il debito: pesa la zavorra superbonus

0

(Adnkronos) – Crescita ribassata e debito in salita ma sotto la soglia del 140% per l’impatto “devastante” di 219 miliardi di bonus edilizi.Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al Def 2024 in versione light con le stime a politiche invariate, in attesa di vedere l’evoluzione dei negoziati con la Commissione Ue che a giugno proporrà all’Ecofin l’apertura di una procedura sui conti italiani.

Un passo atteso per l’Italia, che ha chiuso il 2023 con un deficit al 7,2% del pil, ma anche per la Francia e una decina di partner europei.  
Nel 2024 il pil crescerà dell’1%, con un taglio di due decimali rispetto all’1,2% indicato nella Nadef dello scorso autunno.Nel 2025 la crescita segnerà +1,2% (contro +1,4% della Nadef); nel 2026 +1,1% (1% a settembre).

Il deficit è confermato al 4,3% come nella Nadef, calerà poi al 3,7% del pil nel 2025 (era al 3,6% nella Nadef), poi ulteriormente giù al 3% nel 2026 (era al 2,9% nella Nadef). Il debito quest’anno dovrebbe attestarsi al 137,8%, per poi salire al 138,9% nel 2025 e al 139,8% nel 2026, invertendo il trend di lieve discesa della Nadef, anche alla luce dell’aggiornamento dell’Istat del dato del 2023 che indicava un forte calo del debito al 137,3% del Pil.Nel quadro programmatico dello scorso autunno, il debito calava progressivamente dal 140,1% del 2024 al 139,9% del 2025, fino al 139,6% del 2026.  A pesare sullo stock del debito è “l’impatto devastante del superbonus e simili”, spiega il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. ”L’andamento del debito è pesantemente condizionato dai riflessi per cassa dal pagamento dei crediti fiscali del superbonus nei prossimi anni.

Questa enorme massa di 219 miliardi di crediti edilizi scenderà in forma di compensazione nei prossimi anni, e diventeranno a tutti gli effetti debito pubblico, anche ai fini contabili”, aggiunge.Da qui l’avvertimento ai furbetti della moneta fiscale. ”Quello che non cessa adesso è la verifica e il controllo della bontà di questi debiti” che ”ha già portato, ad oggi, a circa 16 miliardi di crediti annullati e sequestrati a vario titolo”, scandisce il titolare di via XX settembre.   
Il Def ‘light’ risponde all’esigenza – comune ad altri paesi membri – di tenere conto della “rivoluzione” delle regole Ue per le quali ancora mancano le disposizioni attuative.

Le previsioni programmatiche, annesse quindi di eventuali spese e/o correzioni, arriveranno con il piano strutturale da presentare entro il 20 settembre e che rappresenta la cornice della manovra 2025. ”Ovviamente la nostra volontà è di presentarlo prima, quando saranno disponibili tutti gli elementi, prima di tutto la traiettoria tecnica che dovrebbe essere resa disponibile presumibilmente nella seconda metà giugno da parte dell’Unione europea” con la procedura per extra-deficit.Il commissario Ue agli Affari economici Paolo Gentiloni nei giorni scorsi aveva indicato la possibile data del 18 giugno.  Per la manovra partirà la consueta caccia alle risorse tanto più che l’Italia sarà sotto procedura Ue che prevede – al netto della trattativa per ottenere le attuanti – un taglio del deficit strutturale di 0,5 punti percentuali.

Tra i risparmi per consolidare i conti il governo ragiona a nuove sforbiciate della spesa dei ministeri. “Al ministero – riferisce Giorgetti – stiamo pensando come andare ulteriormente avanti in questa direzione di tagli di spesa, non auspicavamo il disastro del superbonus e questo complica il quadro onestamente”.   Tagli a parte, Giorgetti assicura l’impegno per prorogare il taglio del cuneo fiscale per i lavoratori anche nel 2025.Nel prossimo piano dovremo “tenere conto del nuovo quadro ma anche degli obiettivi come la decontribuzione che ha restituito un po’ di fiato agli italiani”, dice. ‘”Quando si farà la legge bilancio si troveranno le forme per confermare” il taglio del cuneo che “è la priorità numero ‘uno'”, sottolinea.  A spingere la crescita dovrebbe contribuire l’attuazione del Pnrr che il governo vorrebbe estendere oltre l’orizzonte temporale del 2026. “Ho già chiesto in Europa una proroga: mi hanno sconsigliato, quindi io insisto.

Non so se vi siete resi conto che dopo l’approvazione del Pnrr è scoppiata una guerra in Europa. A Bruxelles non vorrei che si facesse come a Roma, che la proroga si decide il giorno prima”, sarebbe invece preferibile decidere con largo anticipo anche “per allentare la tensione e le pressioni sui prezzi”, conclude il ministro.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

10 Aprile 2024: Rassegna Stampa Internazionale

10 Aprile 2024, notizie internazionali: il segretario alla Difesa Usa respinge le accuse di genocidio da parte di Israele a Gaza, mentre una nave russa brucia a Kaliningrad e turisti italiani vengono arrestati per violenza di gruppo a Maiorca.

Guerra Israele-Hamas: Nessuna prova di genocidio a Gaza, nave russa in fiamme a Kaliningrad, turisti italiani arrestati per stupro di gruppo a Maiorca

Lloyd Austin respinge le accuse di genocidio da parte di Israele a Gaza, mentre una nave russa brucia a Kaliningrad e turisti italiani vengono arrestati per violenza di gruppo a Maiorca.Questi eventi recenti hanno scosso la comunità internazionale, sollevando preoccupazioni su diverse crisi in corso.

Guerra Israele–Hamas, Austin al Congresso: “Nessuna prova di genocidio a Gaza”

Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, ha respinto le argomentazioni riguardanti un presunto genocidio da parte di Israele contro i palestinesi a Gaza.

Durante un’udienza al Senato, Austin ha affermato di non aver visto alcuna prova che suggerisca un genocidio da parte di Israele a Gaza.Ha dichiarato: “Non abbiamo alcuna prova che un genocidio sia stato commesso”

Guerra Ucraina-Russia, in fiamme nave russa a Kaliningrad.

Droni su Zaporizhzhia

Kiev ha rivendicato un’operazione nell’exclave russa di Kaliningrad, durante la quale la nave missilistica russa Serpukhov è stata data alle fiamme.Inoltre, la centrale nucleare di Zaporizhzhia in Ucraina ha subito un attacco di droni.

Il negoziato per arrivare al cessate il fuoco e al rilascio degli ostaggi è ancora in fase di stallo.Inoltre, l’intelligence Usa ha lanciato l’allarme riguardo ai miliziani filo-iraniani pronti a colpire Israele

Quattro turisti italiani arrestati per stupro di gruppo a Maiorca

Quattro turisti italiani sono stati arrestati per violenza di gruppo contro una giovane a Playa de Palma, a Palma di Maiorca.

Secondo il racconto della vittima alla polizia, la ragazza abusata, di origini brasiliane, avrebbe conosciuto uno dei turisti e acconsentito a seguirlo nel suo appartamento a Playa de Palma, dove avrebbe trovato altri tre italiani che l’avrebbero sottoposta a una violenza di gruppo.Il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere senza possibilità di cauzione per i quattro turisti

Cecenia, il governo vieta la musica troppo veloce e troppo lenta

Il governo della Cecenia ha imposto restrizioni sulla musica, stabilendo che il ritmo delle canzoni deve essere compreso tra 80 e 116 BPM (battiti per minuto).

Tutte le canzoni al di sopra o al di sotto di questa soglia saranno vietate.Questa decisione riguarda esclusivamente la musica composta all’interno del paese e ha l’obiettivo di garantire la “conformità delle opere musicali, vocali e coreografiche” alla “mentalità cecena”

Francia e Gran Bretagna celebrano i 120 anni di Entente Cordiale

La Francia e la Gran Bretagna hanno celebrato i 120 anni della loro “Entente cordiale” il 8 aprile, organizzando un cambio della guardia incrociato fra l’Eliseo e Buckingham Palace.

L’accordo dell’Intesa cordiale, firmato nel 1904, ha consentito di migliorare le relazioni tra i due paesi dopo le guerre napoleoniche ed è considerato a tutt’oggi come la base dell’alleanza fra i due membri della Nato

Un’occhiata alle prime notizie nazionali del 10 Aprile 2024

Prime notizie nazionali del 10 Aprile 2024 – Nel cuore dell’Appennino Bolognese, un’esplosione ha scosso una centrale idroelettrica, provocando 3 morti, 5 feriti gravi e 4 dispersi.Nel mentre, il quadro economico italiano vede un Pil stabile ma con crescente debito, mentre le sfide finanziarie influenzano pesantemente la salute delle famiglie.

Inoltre, alti tassi di abbandono universitario richiamano l’attenzione sull’adattamento agli studi post-diploma.

Incidente in Centrale Idroelettrica del Bolognese: Ustionati e Dispersi

Esplosione drammatica in una centrale idroelettrica nel Bolognese: 3 morti, 5 feriti gravi e 4 dispersi.

Nel cuore dell’Appennino Bolognese, un drammatico evento si è verificato nella centrale idroelettrica del bacino artificiale di Suviana, poco dopo le 15.Un’esplosione sott’acqua ha causato 3 morti, 5 feriti gravi e 4 dispersi.

Le operazioni di soccorso, condotte con impegno dai carabinieri e dai vigili del fuoco, sono attualmente in corso, sebbene l’accesso ai locali risulti complicato a causa del fumo presente.

Def, via libera del Cdm.Pil 2024 al +1%, debito in salita.

Il Ministro Giorgetti: “Stime al ribasso”

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Documento di Economia e Finanza, delineando le prospettive economiche per il futuro prossimo.Il Pil del 2024 è stato fissato al +1%, confermando una revisione al ribasso rispetto alle previsioni precedenti.

Il Ministro Giorgetti ha sottolineato le incertezze legate al contesto geopolitico e ha annunciato possibili tagli alla spesa per far fronte alle sfide economiche.Parallelamente, sono state apportate semplificazioni fiscali, approvando inoltre il decreto Salvini per le autostrade di Stato.

Fondazione Gimbe: Impatto Economico sulla Salute

Un’analisi condotta dalla Fondazione Gimbe, basata su dati Istat, rivela un impatto significativo delle condizioni economiche sulla salute delle famiglie italiane.

Nel 2022, quasi due milioni di persone hanno rinunciato a prestazioni sanitarie a causa di restrizioni finanziarie.Questo fenomeno è particolarmente evidente nel Mezzogiorno, con oltre 4,2 milioni di famiglie che hanno limitato le spese per la salute, mettendo a rischio il benessere di più di 2,1 milioni di nuclei familiari indigenti.

Università: Tassi di Abbandono Elevati tra gli Studenti

Nonostante l’università sia spesso vista come il naturale proseguimento degli studi post-diploma, un’analisi mostra che una significativa percentuale di studenti abbandona o cambia corso dopo il primo anno.

Tra i diplomati del 2022, il 6,8% ha già interrotto gli studi universitari, mentre il 9,3% ha optato per cambi di corso o di ateneo.Questo suggerisce una discrepanza tra le aspettative e la realtà che molti studenti devono affrontare dopo il loro primo anno accademico.

Ucraina-Russia, Mosca e il missile flop. Usa: a Kiev armi sottratte a Houthi

0

(Adnkronos) –
La Russia ha problemi con i propri missili.L’Ucraina riceve altre armi, ma non sono ancora quelle che Kiev aspetta per provare a invertire il corso della guerra.

Il conflitto mette a dura prova l’apparato bellico dei due paesi, impegnati in un logorante braccio di ferro scandito giorno dopo giorno dai raid – che la Russia ultimamente concentra su Kharkiv – e dagli attacchi condotti con droni, che Kiev indirizza ben oltre il confine puntando in particolare alle raffinerie russe.  L’analisi degli ultimi eventi, intanto, propone nuovi spunti.I servizi segreti britannici, in particolare, ipotizzano problemi nella produzione russa di missili da crociera basandosi sul ‘guasto’ che si è verificato nel lancio di un AS-23a Kodiak che ha colpito il territorio russo.  “Le fotografie del 31 marzo 2024 mostrano i detriti di un missile che ha colpito un campo nella regione di Saratov, nel sud della Russia”, si legge nel rapporto dell’intelligence britannica diffuso dal ministero della Difesa di Londra su X.

Se inizialmente si pensava che fossero detriti di un drone ucraino, in seguito è stato determinato che si trattava di “frammenti” di uno di questi missili. 
“E’ molto probabile” che ciò sia avvenuto a seguito del “malfunzionamento” di uno di questi missili lanciati contro l’Ucraina. “Saratov è un noto punto di lancio per gli attacchi dell’aviazione russa a lungo raggio e ospita il campo d’aviazione di Engels”. “Il probabile malfunzionamento di un missile così prestigioso indica problemi nella sua produzione, probabilmente influenzata dalle sanzioni e dalla fretta dovuta alle esigenze del conflitto”, afferma il rapporto.  I missili AS-23a Kodiak “sono la principale munizione a guida di precisione dell’esercito russo”, con una gittata di circa 4mila chilometri. “Questo tipo di arma è stato utilizzato ampiamente contro l’Ucraina, più di recente negli attacchi alle infrastrutture energetiche del Paese”.  L’Ucraina, come è noto, aspetta da mesi i nuovi aiuti militari americani.Il pacchetto di armi e munizioni da 60 miliardi di dollari è fermo al Congresso.

Il Senato ha dato il via libera, ma la Camera dei Rappresentanti non ha ancora affrontato il tema.Risultato: Kiev è in difficoltà sul campo e ha un disperato bisogno di sistemi di difesa aerea per proteggere le proprie città – Kharkiv in primis – dagli attacchi di Mosca. Intanto, arriva un contributo d’emergenza.

Gli Stati Uniti hanno consegnato alle forze armate ucraine armi e munizioni inviate dall’Iran agli Houthi e sequestrate dallo Us Central Command.Si tratta, ha spiegato l’esercito statunitense sul social X, di oltre 5mila Ak-47, mitragliatrici, fucili di precisione, Rpg-7 e oltre 500mila munizioni da 7,62 mm.  “Queste armi aiuteranno l’Ucraina a difendersi dall’invasione russa”, ha precisato lo Us Central Command, sottolineando che il governo ha ottenuto la proprietà di queste armi e munizioni il primo dicembre 2023 a seguito di sequestri avvenuti su quattro navi apolidi tra il 22 maggio 2021 e il 15 febbraio 2023.  “Le munizioni – sottolinea lo Us Central Command – venivano trasferite dai Guardiani della Rivoluzione agli Houthi nello Yemen in violazione della risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 2216”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, ipotesi conferenza di pace in Svizzera a giugno: Russia non invitata

0

(Adnkronos) –
L’Ucraina spinge per una conferenza di pace in Svizzera da tenersi alla metà di giugno – per approfittare della presenza in Europa di Joe Biden, che sarà al G7 in Puglia dal 13 al 15, e per non arrivare troppo a ridosso delle elezioni americane di novembre – ma il nodo è la presenza dei Paesi del cosiddetto ‘Sud globale’, per i quali la partecipazione della Russia al tavolo è dirimente.Ma Mosca non è stata invitata e non ci sarà, come ha fatto sapere l’ambasciata russa a Berna. “Gli ucraini vorrebbero che alla conferenza ci fossero 80-90 Paesi e il maggior numero possibile di Paesi del Sud globale – dicono all’Adnkronos fonti diplomatiche – ma è difficile che la Cina ci sia se la Russia non ci sarà, tanto più in un momento in cui è forte la convinzione che Mosca stia prevalendo sul terreno.

E l’assenza della Cina potrebbe tirarsi dietro anche quella di Paesi come l’India e il Brasile”, con il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva che ha tra l’altro già fatto sapere che al G20 di novembre a Rio de Janeiro ha invitato anche Vladimir Putin.  L’idea del presidente Volodymyr Zelensky – che punta ad una conferenza a livello di capi di Stato e di governo – è di ottenere quantomeno “un assenso di principio” per il suo piano di pace in 10 punti in linea con la Carta dell’Onu, per poi organizzare dei mini vertici sui singoli punti, in vista di una seconda conferenza alla quale ‘ammettere’ la Russia, “obbligandola” ad accettare il piano di pace approvato.  Un percorso che vede Mosca totalmente contraria, ma che non piace neanche ai Paesi del sud globale, dove si va tra chi continua a fare affari con la Russia e chi è quantomeno indifferente alle ragioni di Kiev e lamenta le conseguenze della guerra sui costi delle materie prime.Per non parlare degli effetti dell’attacco del 7 ottobre, che ha esposto l’Occidente alle accuse di ‘doppio standard’ per il suo sostegno incondizionato a Israele nella guerra a Gaza. In questa fase, per ora, i Paesi europei e gli Stati Uniti ribadiscono il pieno appoggio alla ‘formula di pace’ di Zelensky, ma allo stesso tempo sollecitano Kiev a fare in modo che ci sia un’adeguata partecipazione del ‘Global South’ per evitare che la conferenza, che potrebbe tenersi a Lucerna, si trasformi “in un boomerang”, sottolineano le fonti.   Intanto, se dal punto di vista diplomatico il cammino è ancora tutto in salita, dal punto di vista militare è forse uno dei momenti peggiori per l’Ucraina, a quasi 26 mesi dall’inizio della guerra. “Siamo in una fase molto, molto delicata – commentano gli analisti – Kiev ha bisogno di munizioni (nel Donbass, il rapporto con i russi è di uno a 7), c’è una drammatica carenza di sistemi di difesa aerea, con i russi che martellano città e infrastrutture per distruggere la capacità industriale e la produzione industriale ucraina, e di artiglieria a lungo raggio”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)