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Cinema, Giampaolo Letta: “Settore può contribuire a veicolare meglio valori della cultura d’impresa”

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(Adnkronos) – Si è concluso il terzo e ultimo atto della seconda edizione del Premio Film Impresa, andata in scena dal 9 all’11 aprile presso la Casa del Cinema a Roma con una grande partecipazione di pubblico.Un’iniziativa ideata e realizzata da Unindustria con il supporto di Confindustria che mira a valorizzare, esaltare e comunicare i valori delle imprese e di chi ci lavora attraverso i diversi linguaggi del cinema che sempre più spesso le aziende realizzano per raccontare la loro storia, il loro prodotto, il lavoro delle persone, il rapporto con il territorio. “Il numero di presenze registrate, oltre settecento, in questa tre giorni della seconda edizione del Premio Film Impresa, attesta il grande entusiasmo e lavoro svolto per questo evento in cui il focus principale sono stati i giovani e il cinema come occasione di crescita delle imprese”, dichiara Giampaolo Letta, presidente del Premio Film Impresa a conclusione della terza giornata dell’evento che ha visto una grande partecipazione fra istituzioni, talent, aziende e stampa e media tv.  “Il cinema infatti può contribuire a veicolare e comunicare meglio i valori della cultura d’impresa – aggiunge – Il Premio Film Impresa ha come scopo principale proprio quello di ‘raccontare’ il lavoro incessante e quotidiano delle imprese e soprattutto i loro valori”.

Patrocinata da Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma e Rai Teche, in collaborazione con Regione Lazio e Confindustria, Anica, Una e Casa del Cinema di Roma, l’iniziativa ha visto per il secondo anno consecutivo il contributo di Almaviva, Edison, Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale Ets, Gruppo Fs, Umana e UniCredit, ai quali si sono aggiunti nel 2024 Università Campus Bio-Medico di Roma, Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Würth, Its Meccatronico del Lazio.Adnkronos è media partner.

La perfetta riuscita della manifestazione è stata possibile anche grazie agli sponsor tecnici Spencer&Lewis, D-HUB Studios, Quivo, Ega Worldwide, Anybit e Tecnoconference Europe. “Il Premio Film Impresa, ideato e coordinato da Unindustria e giunto alla sua seconda edizione, si conferma come una manifestazione di grande qualità.Il concorso consente alle imprese di raccontarsi, di comunicare quale è il rapporto con i loro collaboratori e con il territorio di riferimento, con la tecnologia, con le emergenze che stanno affrontando – ha commentato Angelo Camilli, presidente Unindustria – Ma soprattutto dà loro la possibilità di raccontare i valori che fanno parte della vita di un’azienda e la passione che c’è alla base di qualsiasi storia imprenditoriale.

Tutto questo per noi è un elemento molto importante per costruire un rapporto di fiducia con la società nella quale operiamo e con il territorio dove viviamo.Il Premio, inoltre, valorizza un settore, quello dell’audiovisivo, che nel Lazio è estremamente importante – ha aggiunto Angelo Camilli – Nella nostra regione, infatti, si concentra quasi la metà degli addetti e, secondo l’ultimo Rapporto Istat sulla competitività dei settori produttivi, la filiera dei contenuti audio e audiovisivi vale il 3,5% del valore aggiunto regionale, parliamo di circa 6,7 miliardi di euro.

Si tratta del valore più alto in Italia, davanti alla Lombardia che segue con l’1,4%”. Le prime proiezioni di giornata hanno interessato i 10 video realizzati nell’ambito del concorso ‘Dall’impresa allo schermo.Videoracconti e storie in forma breve’, ideato da Unindustria e Confindustria con il suo Archivio Storico per La Sapienza Università di Roma.

Alle proiezioni hanno partecipato Luca Lucini, presidente della Giuria, e le aziende partner. Successivamente sono andate in scena le proiezioni delle ultime opere in concorso, a cui hanno partecipato anche gli autori e i rappresentanti delle imprese in gara.Le proiezioni hanno interessato la categoria ‘Area Doc’ (parte 2) – a cura di UniCredit.

Percorsi, testimonianze, fatti’, con la visione delle seguenti opere in nomination: ‘Il dolore e la forza della cooperazione’ di Emilio Gelosi e Fabio Blaco- Produzione Cooperdiem per Legacoop Romagna, ‘Il futuro di tutti noi: viaggio in Sicilia alla scoperta dell’energia del sole e del vento’ di Marcello Bumbica – Fabrizio Lopresti – Produzione: Visionaria Film per Engie Italia, ‘Il bello di avere 20 anni: le storie di Tirreno Power’ di Edward Rozzo – Produzione RozzoPlus per Tirreno Power, ‘Il Messaggero#condivisodal1878’ di Alvaro Moretti, Dario Carrarini, Giancarlo Carlini – Produzione Il Messaggero, Q10 Media, StudioKowalsky.A seguire si è svolto l’evento ‘Corti di rai Teche – C’era ancora domani|Flash.

Uomini e affari (Gianola Nonino – la signora della grappa)’ di Marcella Gabbiano, 1989. Spazio poi anche a due eventi speciali dedicati alle opere fuori concorso.Il primo è stato ‘Pfi Explore a cura di Würth.

Sfide, esperienze, territori’, a cui è seguita una conversazione con la direttrice dello spazio espositivo Art Forum Würth Capena Valentina Spagnuolo e la proiezione delle seguenti opere: ‘Würth: storia di viti, arte e passione’ di Livia Granati – Produzione Würth, ‘Soldatini’ di Daniele Barbiero – Produzione Mp Film per Roche, ‘Una passione dirompente’ di Elena Beatrice, Daniele Lince – Produzione Ied Istituto Europeo di Design per G.B.Ambrosoli, ‘Noi siamo’ di Mattia Colombo e Davide Fois – Produzione Muse Factory of Projects per Fondazione Pirelli, ‘Scintille’ di Claudia Genolini – Produzione Mb Iwa per Federmeccanica, ‘Conto terzi’ di Antonio Palumbo per Inail e Cisl Puglia, ‘Mario e i luoghi comuni – Carta di Alessio Laura- Produzione Save the Cut per Hera. A seguire si è svolto il secondo evento ‘Pfi Explore|Lazio terra dell’audiovisivo.

Sfide, esperienze, territori’ con le seguenti proiezioni: ‘La nostra vita ricomincia da qui’ di Paolo Mancinelli – Produzione Doc Creativity per Comunità Sant’Egidio, ‘A mio padre’ di Riccardo Meli – Produzione Kairos per Acqualatina, ‘Cerca di tornare di Nicolò Donnantuoni’ – Produzione Donnantuoni per Autotrasporti Pigliacelli, ‘Non mi riconosco’ di Simone Gervasio – Produzione P&Co.per Pezzilli & Company, ‘Innovazione e imprenditorialità accademica.

La storia di Carlo’ di Andrea Pellizzer – Produzione Campus Biomedico.Alle proiezioni hanno partecipato anche gli autori e i rappresentanti delle imprese coinvolte, a partire dalla Comunità di Sant’Egidio che ha sempre dedicato una particolare attenzione al linguaggio audiovisivo nel racconto delle proprie iniziative. Presente all’evento anche Massimiliano Bruno, regista del cortometraggio ‘Scintille’.

Tra i due eventi speciali in scena due esclusivi inediti.In programma ‘L’eroe e il mito’ di Ermanno Olmi e ‘M.A.D.E.

Made in Italy.Made with Bravery featuring Renzo Rosso – Ep. 10′ di Francesco di Giorgio, una produzione Frame by Frame per Otb.

In programma anche il talk ‘Le porte aperte di una città inclusiva e sostenibile, i grandi eventi che cambiano il volto delle città’ con la visione di ‘Il cinema e l’anno giubilare’, alla quale è seguita una conversazione con il sindaco di Roma Roberto Gualtieri insieme ad Angelo Camilli, Giampaolo Letta e Mario Sesti.Il primo cittadino della capitale si è poi intrattenuto in uno stimolante confronto con gli studenti di Anica, dal quale sono emersi importanti spunti sulla trasformazione della città e sugli sviluppi del settore audiovisivo.  Prima della cerimonia finale di premiazione, l’inedito fuori concorso ‘L’eroe e il mito’ di Ermanno Olmi, prodotto dall’azienda Dainese e con protagonista Valentino Rossi, è stato proiettato anche a favore del pubblico presente all’evento con gli interventi finali di Guido Meda, Elisabetta Olmi, Giampaolo Letta e Mario Sesti. “Credo che già alla II edizione, Premio Film Impresa abbia mostrato capacità di esplorazione e setaccio in grado di rivelare non solo quanto il cinema come acutezza di sguardo e ricchezza di racconto possa rispecchiare vita e orizzonti di prospettive delle imprese, ma anche come una manifestazione del genere possa rivelare nuovi talenti d’autore – ha commentato il direttore artistico Mario Sesti – Un grazie incondizionato va all’impegno e alla sensibilità della giuria presieduta da Gabriele Salvatores e anche alla platea di appassionati e all’Ente dello Spettacolo – Rivista del Cinematografo che hanno seguito con attenzione Premio Film Impresa”.  A chiudere la seconda edizione del Premio Film Impresa è andata in scena la cerimonia di premiazione inaugurata dalla visione del video essay ‘Scaraventare lo spettatore addosso agli attori: l’occhio di Francesca’, in ricordo del maestro Ermanno Olmi e seguita da una conversazione con Francesca Archibugi insieme a Mario Sesti e Francesca Magliulo, direttrice Fondazione Eos Edison Orizzonte Sociale Ets.

Una giuria d’onore d’eccezione, presieduta dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores, ha assegnato un premio alle opere in concorso in ciascuna delle seguenti categorie: Miglior Film d’Impresa Umana – Area Narrativa – Scrittura, immaginario, messa in scena; Miglior Film D’Impresa UniCredit – Area Documentaria – Storia, testimonianze, fatti e Percorsi, testimonianze, fatti; Miglior Film Almaviva – Area II&S: Innovative, Image & Sound – Ritmo, luce, percezione. Il Premio Migliore Film Innovative Image & Sound – Almaviva è stato consegnato a ‘All the Invisible’ di Jacopo Carapelli.Il Premio Miglior Film d’Impresa Area Narrativa – Umana è stato consegnato a ‘Wasted’ di Tobia Passigato.

La Menzione Speciale Area Narrativa – Umana è andata a ‘Così fa il silenzio’ di Sami Schinaia.Il Premio Miglior Film d’Impresa Area Documentaria – UniCredit è stato consegnato a ‘Ceramics of Italy.

Un viaggio nella sostenibilità’ di Esmeralda Calabria.Il Premio Miglior Film d’ Impresa Area II&S: Innovation, Image & Sound – Almaviva a ‘Mosaico’ di Yuri Ancarani.

La Menzione Speciale II&S è andata a ‘The Betterfly Effect’ di Federico Caponera e Riccardo Perazza.La Menzione speciale miglior film inedito è andata a ‘Cerca di tornare’ di Nicolò Donnantuoni.

Menzione speciale anche per ‘Il Messaggero#condivisodal1778’ di Alvaro Moretti, Dario Carrarini, Giancarlo Carlini.Il Premio Ente dello Spettacolo – Rivista del Cinematografo è stato consegnato a ‘Ceramics of Italy.

Un viaggio nella sostenibilità’ di Esmeralda Calabria.La Menzione speciale Platea Competente è andata a ‘Nessuna formula magica – Video sostenibilità’ di Ermanno Menini per Granarolo. La regista e sceneggiatrice Francesca Archibugi ha ricevuto il Premio Ermanno Olmi 2024, promosso dalla Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale ETS, il Premio Speciale Ferrovie dello Stato Italiane è stato consegnato alla cantante e produttrice discografica Caterina Caselli, che ha partecipato anche a una conversazione con Mario Sesti a margine della visione del video essay ‘Caterina Caselli: arte e impresa di una ragazza tutta d’oro’.

Il Premio alla Creatività – Unindustria è stato consegnato all’imprenditore Renzo Rosso, che a conclusione della terza giornata è stato protagonista di una conversazione con Giampaolo Letta dopo la proiezione dello speciale inedito ‘M.A.D.E.Made in Italy.

Made with Bravery featuring Renzo Rosso – Ep. 10′ di Francesco di Giorgio, una produzione Frame by Frame per Otb. “Ringrazio FilmImpresa per questo riconoscimento alla docuserie M.A.D.E.con la quale abbiamo voluto dare visibilità e rendere protagonisti gli artigiani del bello e ben fatto italiano – ha commentato Renzo Rosso, presidente e fondatore del Gruppo Otb – L’80% del lusso mondiale viene prodotto in Italia e sono proprio i piccoli produttori, le piccole imprese artigiane i veri artisti che danno vita ai prodotti che vediamo nelle sfilate e nelle boutique di tutto il mondo.

Credo fortemente che nella moda il 50% del prodotto lo faccia il direttore creativo, e il restante 50% gli artigiani – ha aggiunto – Con questa campagna abbiamo voluto mostrare le competenze uniche di chi sta dietro le quinte del made in Italy, eppure lo crea tutti i giorni.Mi auguro che il potere del cinema possa spronare sempre più giovani ad avvicinarsi a queste professioni che rendono grande il nostro Paese nel mondo”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Esplosione Suviana, recuperato ultimo disperso

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(Adnkronos) – E’ stato recuperato l’ultimo disperso nell’esplosione avvenuta nella centrale a Bargi, vicino al lago di Suviana.A quanto si apprende dalla prefettura di Bologna, il corpo è stato recuperato ma l’identificazione ufficiale non è ancora avvenuta.  Salgono così a 7 le vittime dell’esplosione.

Ieri erano stati ritrovati Alessandro D’Andrea, Adriano Scandellari – l’operaio di 57 anni dipendente di Enel Green Power, premiato lo scorso anno con la stella al lavoro dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella – e Paolo Casiraghi. “In questi anni” all’Enel c’è stato “un depauperamento professionale interno”.Si subappaltano lavori ad aziende specializzate per “scaricare le responsabilità”.

Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini a ‘Piazza Pulita’ su La7. “All’impresa madre interessa fare profitto”, ha aggiunto sottolineando che “l’idea di esternalizzare vuol dire impoverire azienda”. Sulla diga di Suviana “due anni fa, fra luglio e settembre, abbiamo segnalato che c’erano problemi sulla sicurezza in quella struttura.Siamo pronti a consegnare alla magistratura le documentazioni e le testimonianze che abbiamo”, ha affermato il segretario generale della Uil, Pier Paolo Bombardieri.  Dal canto suo l’amministratore delegato di Enel Green Power Salvatore Bernabei ha assicurato che “non c’è nessuna catena di subappalti.

Le aziende hanno scelto in autonomia.Non meritiamo questo tipo di affermazioni”. “Non c’era nessun problema di sicurezza, era un intervento programmato, era un aggiornamento tecnologico degli asset”, ha aggiunto nel corso del punto stampa sull’incidente, ribadendo che “in questa situazione non si possono fare verifiche, a tempo opportuno si faranno tutti gli accertamenti necessari”.

Al momento, ha poi aggiunto, “stiamo collaborando con i vigili del fuoco, dandogli tutti gli elementi tecnici per poter accedere”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid Italia, dati ultima settimana: Rt torna sopra soglia epidemica

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(Adnkronos) – Restano stabili i casi e i ricoveri Covid in Italia, ma torna a salire l’Rt, che supera lievemente la soglia epidemica, attestandosi a 1,01.Questo il quadro tracciato dall’ultimo monitoraggio Istituto superiore di sanità-ministero della Salute su Covid-19.  Nel dettaglio, al 10 aprile l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,2% (727 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (1,2% al 03 aprile).

Stesso trend per l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,2% (21 ricoverati) come la settimana precedente (0,2% al 03 aprile).I tassi di ospedalizzazione e mortalità si confermano più elevati nelle fasce di età più alte.  L’incidenza nel periodo 4-10 aprile è pari a 1 caso per 100.000 abitanti, stabile rispetto alla settimana precedente (1 caso per 100.000 abitanti dal 28 marzo al 3 aprile) in quasi tutte le Regioni e province autonome.

L’incidenza più elevata è stata riportata in Lombardia (2,1 casi per 100.000 abitanti), la più bassa in Valle d’Aosta, in cui non sono stati riportati nuovi casi nella settimana di osservazione.I nuovi casi riportati nella settimana appena trascorsa sono circa 644.

Le reinfezioni sono il 41%, in lieve aumento rispetto alla rilevazione precedente.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sale l’allerta aviaria in Usa, appello a New York: “Non toccate i volatili”

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(Adnkronos) –
Sale l’allerta per l’influenza aviaria negli Stati Uniti.Dopo la rilevazione del virus altamente contagioso nei volatili in diverse aree di New York, scienziati e autorità sanitarie raccomandano ai cittadini di “stare lontani se incontrano un uccello, o qualsiasi altro animale, malato, morto o che si comporta in modo strano”.  Uno studio della Icahn School of Medicine del Mount Sinai Hospital ha confermato la presenza del virus H5N1 in volatili negli spazi verdi di New York, compresa Manhattan, in un pollo che razzolava libero, e poi oche nel Bronx, Queens e Brooklyn, un falco dalla coda rossa nel Queens e un falco pellegrino nel Bronx.

Gli esperti invitano dunque i newyorkesi a usare il buon senso, per evitare rischi.Se si ha a che fare con un animale malato, vanno indossati guanti o prese altre precauzioni per evitare il contatto diretto, vanno tenuti lontani i bambini e i propri animali domestici.  Dal 2022 negli Usa sono stati segnalati solo due casi umani di influenza aviaria e il Cdc considera basso l’attuale rischio per la salute pubblica, pur raccomandando di essere cauti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente a Pescara, auto si schianta contro muro galleria a Montesilvano: 2 morti

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(Adnkronos) – Incidente mortale, nella notte, nella galleria ‘Pianacci’ sulla circonvallazione di Montesilvano (Pescara).Le vittime sono un ragazzo di 23 anni e una donna di 33 anni.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco.Da una prima ricostruzione i due viaggiavano a bordo di un’auto che, per cause in corso di accertamento, si è schiantata contro un muro della galleria. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Simba La Rue si schianta in auto, trapper torna in carcere

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(Adnkronos) – Mohamed Lamine Saida, in arte Simba La Rue, torna in carcere dopo la richiesta della procura generale di Milano di chiedere l’aggravamento dei domiciliari.Già condannato a più di sei anni, il trapper – difeso dall’avvocato Niccolò Vecchioni – ha violato le prescrizioni che prevedevano la permanenza in casa nelle ore serali e notturne.  Da quanto emerso dalla questura, lo scorso 12 marzo era – insieme ad altri amici – al kartodromo di Rozzano dove ha perso il controllo di un’auto di grossa cilindrata, finendo la sua corsa contro un palo prima di darsi alla fuga.  Per la terza sezione della corte d’Appello di Milano, “le reiterate violazioni, anche per la gravità delle stesse, rivelano la totale incapacità di autocontrollo dell’imputato”, e considerato anche la sentenza (appellata) l’unica misura possibile è il carcere.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Benzina e diesel, prezzo in calo: quanto costa fare il pieno oggi

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(Adnkronos) –
Prezzo di benzina e diesel leggermente mentre si amplia il divario del costo tra i due carburanti.Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, IP ha ridotto di un centesimo al litro i prezzi consigliati di verde e gasolio.

Per Tamoil registriamo un rialzo di un centesimo al litro sul gasolio. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti: benzina self service a 1,912 euro/litro (-1 millesimo, compagnie 1,918, pompe bianche 1,899), diesel self service a 1,809 euro/litro (-2, compagnie 1,815, pompe bianche 1,797).Benzina servito a 2,050 euro/litro (invariato, compagnie 2,094, pompe bianche 1,963), diesel servito a 1,949 euro/litro (-1, compagnie 1,992, pompe bianche 1,862).

Gpl servito a 0,715 euro/litro (invariato, compagnie 0,724, pompe bianche 0,705), metano servito a 1,322 euro/kg (-1, compagnie 1,343, pompe bianche 1,305), Gnl 1,154 euro/kg (invariato, compagnie 1,149 euro/kg, pompe bianche 1,157 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,991 euro/litro (servito 2,250), gasolio self service 1,909 euro/litro (servito 2,174), Gpl 0,850 euro/litro, metano 1,471 euro/kg, Gnl 1,176 euro/kg. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Preparavano attacco di matrice islamica in Germania, mandato d’arresto per 3 minori

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(Adnkronos) – Ordini di arresto per tre minori in Germania, sospettati di pianificare un attacco terroristico di matrice islamica.Lo ha reso noto la procura di Duesseldorf che ha emesso i tre mandati nei confronti dei tre ragazzi di età compresa tra i 15 ed i 16 anni, che sarebbero simpatizzanti dell’Isis. Secondo quanto precisato in una nota della procura della città tedesca, i tre arrestati – due ragazze ed un ragazzo – “sono fortemente sospettati di pianificare un attacco terroristico di matrice islamista e di essersi impegnati per compiere in crimine, omicidio e omicidio di massa”.  Mentre gli investigatori non hanno fornito ulteriori dettagli, spiegando che le indagini sono ancora in corso, il quotidiano Bild ha rilevato che i tre avevano intenzione di lanciare bombe molotov e di condurre attacchi con coltello in nome dello Stato islamico.

Obiettivi dovevano essere siti cristiani e la polizia, scrive ancora il tabloid, secondo cui i tre stavano cercando di ottenere anche armi da fuoco. In Germania l’allarme terrorismo è alto da settimane, dopo l’inizio della guerra a Gaza e dopo l’attentato del mese scorso a Mosca rivendicato dal ramo afghano dell’Isis.A gennaio la polizia aveva arrestato tre persone accusate di voler colpire la cattedrale di Colonia.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare, Perego: “Mediterraneo allargato area dal grande valore strategico ed economico”

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(Adnkronos) – “Il Mediterraneo allargato – ha affermato il Sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago in un’intervista al secondo giorno del Blue Forum 2024 di Gaeta, evento sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e il patrocinio del Ministero per la Protezione civile e delle politiche del mare e della Regione Lazio – è un’area geopolitica con grandissimo valore strategico ed economico e noi come Sistema Paese siamo in prima linea per la sua difesa, sicurezza e tutela, sopra e sotto la superficie del mare per il bene anche della nostra economia nazionale.Questo concetto è ben rimarcato nel Piano del Mare dove ogni dicastero interessato ha fornito un concreto contributo per un testo iniziale di grandissima importanza per un paese marittimo come il nostro”. “Oggi abbiamo in mare 34 navi della Nostra Marina Militare” continua Perego nell’intervista con la giornalista Nunzia De Girolamo “quindi più di 3000 donne e uomini impegnati lontani dalle loro famiglie, oltre a ringraziarli per la loro abnegazione e spirito di sacrificio lontani dai riflettori, sottolineo ancora una volta come l’Italia sia protagonista internazionale in questo settore sia in termini di presenza e sorveglianza come avviene in Mar Rosso con la Missione Aspides a tutela dei nostri traffici mercantili, sia in termini di prospettive e sviluppo come è avvenuto, ad esempio, con l’inaugurazione del Polo Nazionale della Subacquea a La Spezia lo scorso dicembre”. “Il polo è un patrimonio Nazionale” conclude il Sottosegretario intervenuto sul palco del Blue Forum dopo i saluti iniziali del Ministro Nello Musumeci, quelli del Sottosegretario di Stato alla PCM Alessandro Morelli e del Presidente di Assonautica Italiana Giovanni Acampora “che consolida la guida italiana in questo ambito, molti interessi vitali del Paese si sviluppano sotto la superficie del mare, questa realtà fungerà da straordinario incubatore di idee, in grado di capitalizzare le pregiate competenze del mondo accademico, della ricerca e industriale, diventerà un hub strategico per sviluppare mezzi e competenze per esplorare, conoscere, difendere e valorizzare il mondo subacqueo in modo sostenibile e consapevole.

Da questo Polo dipenderà gran parte del futuro dell’Italia.” —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Firenze, lite dopo concerto Subsonica: morto spettatore

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(Adnkronos) – Un uomo di 47 anni è morto nella notte all’ospedale fiorentino di Careggi per le conseguenze di una caduta da una scala esterna del Nelson Mandela Forum di Firenze.Da quanto si apprende, l’uomo aveva appena finito di assistere con la moglie al concerto dei Subsonica e stava uscendo dal palasport quando sulle scale sarebbe scoppiata una lite e, forse spinto da qualcuno, è precipitato al suolo.

Il 47enne era stato trasportato dai soccorritori del 118 in codice rosso in ospedale. Gli investigatori della squadra mobile della questura stanno esaminando i filmati ripresi dalle telecamere del Mandela Forum per ricostruire quanto accaduto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina: “280 attacchi Russia su Zaporizhzhia in 24 ore”

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(Adnkronos) – “Nelle ultime 24 ore, le truppe russe hanno effettuato 279 attacchi contro 8 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia”, nel sud dell’Ucraina.Ad affermarlo via Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale Ivan Fedorov. “Una donna è rimasta ferita in seguito al bombardamento dell’artiglieria nemica nella città di Gulyaipole.

Sono pervenute 17 segnalazioni di distruzione di edifici residenziali e infrastrutture”, ha aggiunto Fedorov. Le unità di difesa aerea ucraine denunciano inoltre di aver distrutto 16 dei 17 droni di tipo Shahed lanciati dalla Russia durante la notte.Lo ha riferito l’Aeronautica Militare di Kiev.

I droni russi sono stati lanciati da Capo Chauda, in Crimea e sono stati intercettati nelle oblast di Mykolaiv, Odessa, Kherson, Dnipropetrovsk, Vinnytsia e Khmelnytskyi. La Russia ha anche attaccato l’Ucraina con un missile guidato Kh-59, lanciato dall’oblast di Donetsk.Nessuna informazione è stata fornita dall’Aeronautica Militare sull’esito del lancio. 
Sta diventando sempre più pericolosa la situazione all’impianto nucleare di Zaporizhzhia, ha ribadito ieri il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Mariano Grossi, intervenendo alla riunione straordinaria del Consiglio dei governatori.

Gli attacchi con droni contro l’impianto stanno ”aumentando in modo significativo il rischio di un incidente nucleare”, ha detto Grossi.All’incontro hanno partecipato rappresentanti di Mosca e di Kiev, che si sono accusati a vicenda per gli attacchi.

Grossi ha quindi annunciato che la prossima settimana si recherà al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a New York per discutere della sicurezza dell’impianto. Dal canto suo il ministero della Difesa russo ha affermato che le sue forze hanno abbattuto quattro droni sull’oblast di Rostov e uno sull’oblast di Belgorod nella notte del 12 aprile.  Nella regione di Rostov, i droni sono stati abbattuti alle 3,10 ora locale sulla città mineraria di Novoshakhtinsk, ha affermato il governatore regionale Vasily Golubev, aggiungendo che non sono state registrate vittime o danni a seguito dell’attacco. La Russia ha perso 451.730 soldati in Ucraina dall’inizio della guerra, il 24 febbraio 2022, ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine-.Questo numero include 840 vittime subite dalle forze russe nell’ultimo giorno. Secondo il rapporto , la Russia ha perso anche 7.146 carri armati, 13.698 veicoli corazzati da combattimento, 15.339 veicoli e serbatoi di carburante, 11.486 sistemi di artiglieria, 1.042 sistemi di razzi a lancio multiplo, 755 sistemi di difesa aerea, 347 aerei, 325 elicotteri, 9.161 droni, 26 imbarcazioni e un sottomarino. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-Rune, oggi quarti di finale a Montecarlo: orario tv e streaming

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(Adnkronos) – Jannik Sinner contro Holger Rune oggi nei quarti di finale dell’Atp Masters 1000 di Montecarlo.L’azzurro, numero 2 del mondo, negli ottavi ha battuto nettamente il tedesco Jan-Lennard Struff e oggi venerdì 12 aprile affronta il danese, testa di serie numero 7, che ha piegato in 3 set il bulgaro Grigor Dimitrov.

Il match, in diretta tv e streaming, è il secondo in programma sul campo centrale e non comincerà prima delle 13.  Il primo match del giorno è quello che oppone il greco Stefanos Tsitsipas, testa di serie numero 12, al russo Karen Khachanov, numero 15 del tabellone.Quindi, toccherà a Sinner e a Rune.

Dopo la sfida dell’azzurro, in campo il serbo Novak Djokovic.Il numero 1 del mondo, reduce dal successo in 2 set su Lorenzo Musetti, affronta l’australiano Alex de Minaur, testa di serie numero 11. Il programma si chiude con l’ultimo quarto di finale: il norvegese Casper Ruud, testa di serie numero 8, contro il francese Ugo Humbert (14), che negli ottavi ha avuto la meglio su Lorenzo Sonego.  Sinner e Rune si affrontano per la quarta volta in carriera.

Il danese conduce 2-1 nei precedenti e ha avuto nel confronto andato in scena proprio a Montecarlo un anno fa: nella semifinale 2023, Rune si è imposto per 1-6, 7-5, 7-5.Sinner si è aggiudicato l’ultimo duello giocato nella fase a gironi delle Atp Finals 2023: a Torino, l’azzurro ha vinto 6-2, 5-7, 6-4.

Il primo confronto diretto risale al 2022.Nella semifinale indoor di Sofia, Sinner è stato costretto al ritiro quando era in svantaggio nel terzo set.  La sfida tra Sinner e Rune non inizierà prima delle 13.

Il match dei quarti di finale trasmesso in esclusiva tv da Sky Sport sui canali Sky Sport Uno (201) e Sky Sport Tennis (203).Sarà possibile seguire il match anche in streaming su Sky Go e NOW.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bridgerton, in arrivo la terza stagione: Penelope cerca marito – Trailer

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(Adnkronos) – In attesa della terza stagione, Netflix ha intanto diffuso il trailer che precede le nuove puntate di Bridgerton che sarà divisa in due parti con la Parte 1 (episodi 1-4) disponibile dal 16 maggio 2024 e la Parte 2 (episodi 5-8) dal 13 giugno.Penelope Featherington (Nicola Coughlan) sembra aver finalmente rinunciato alla sua cotta di lunga data per Colin Bridgerton (Luke Newton) dopo aver sentito i suoi commenti denigratori su di lei nella scorsa stagione.

Tuttavia, ha deciso che è ora di trovare un marito, preferibilmente qualcuno che le dia abbastanza indipendenza per continuare la sua doppia vita come Lady Whistledown, lontano da sua madre e dalle sue sorelle.  Ma, a causa della sua mancanza di fiducia in se stessa, i tentativi di Penelope di trovare un marito falliscono clamorosamente.Nel frattempo, Colin è tornato dai suoi viaggi estivi con un nuovo look e una sfacciata spavalderia.

Ma è scoraggiato nel rendersi conto che Penelope, l’unica persona che lo ha sempre apprezzato così com’era, lo tratta con freddezza.Desideroso di riconquistare la sua amicizia, si offre di fare da mentore alla giovane per aiutarla a trovare un marito.

Ma quando le sue lezioni iniziano a funzionare un po’ troppo bene, Colin deve capire se i suoi sentimenti per Penelope sono davvero soltanto di amicizia.E il trailer anticipa proprio l’avvicinamento romantico tra i due. Ma a complicare le cose per Penelope si aggiunge il suo allontanamento da Eloise (Claudia Jessie), che ha trovato una nuova amicizia in un posto molto improbabile, mentre la sempre più assidua presenza di Penelope nell’alta società londinese rende ancora più difficile mantenere segreto il suo alter ego di Lady Whistledown. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Israele si prepara a un attacco dell’Iran nelle prossime 24-48 ore”

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(Adnkronos) –
Israele si sta preparando a un attacco diretto dall’Iran “probabilmente sul suolo israeliano”, nelle prossime 24-48 ore.Lo ha riferito, al Wall Street Journal, un funzionario statunitense citando rapporti dell’intelligence.

Secondo la fonte, l’attacco avverrebbe nel sud oppure nel nord del Paese.  Il rapporto del Wsj sottolinea inoltre che ai dipendenti del governo americano in Israele e alle loro famiglie è stato vietato viaggiare in aree al di fuori del centro di Israele, Gerusalemme e Beersheba, evitando il nord e il sud del Paese, fino a nuovo avviso.Il quotidiano americano cita anche una fonte vicina al regime iraniano, secondo cui Teheran non ha ancora preso alcuna decisione definitiva. “Siamo in allerta, altamente preparati per vari scenari e valutiamo costantemente la situazione.

Siamo pronti per l’attacco e la difesa utilizzando varie capacità di cui dispongono le Idf, e pronti anche con i nostri partner strategici”, aveva dichiarato ieri il portavoce delle Idf, il contrammiraglio Daniel Hagari.  Annunciando che “non vi è alcuna modifica alle istruzioni del Comando del fronte interno”, Hagari ha sottolineato che “un attacco dal territorio iraniano sarebbe una prova evidente delle intenzioni iraniane di aggravare la situazione in Medio Oriente e di smettere di nascondersi dietro i proxy”. “Abbiamo una capacità di difesa a più livelli che si è dimostrata valida durante la guerra, con migliaia di intercettazioni riuscite”, ha aggiunto il portavoce, pur ammettendo che “la difesa non sarà mai ermetica”. Il ministro della Difesa Yoav Gallant ha detto al suo omologo statunitense Lloyd Austin che qualsiasi attacco iraniano diretto su Israele porterà a una risposta israeliana proporzionata e ”ha sottolineato che Israele non accetterà un attacco iraniano sul territorio israeliano”, secondo il suo ufficio. Gli Stati Uniti potrebbero intervenire dal canto loro per aiutare Israele a difendersi da un attacco missilistico iraniano contro il Paese.A dichiararlo sono stati alcuni funzionari, ventilando la possibilità di un confronto diretto non solo tra Iran e Israele, ma anche tra Iran e Stati Uniti.

Funzionari statunitensi avevano informato allo stesso tempo l’emittente Al Jazeera, con sede in Qatar, che ritenevano imminente un attacco iraniano come rappresaglia per l’attacco israeliano al consolato iraniano a Damasco del 1° aprile, e che l’attacco sarà verosimilmente condotto dall’Iran stesso piuttosto che da gruppi che agiscono per procura.  Gli Stati Uniti hanno anche annunciato di aver sollecitato tramite funzionari i ministri degli Esteri regionali a fare pressione sull’Iran affinché dia prova moderazione.Negli ultimi due giorni il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amir-Abdollahian, ha consultato gli omologhi di Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Iraq e Turchia.  Si è recato anche a Damasco per incontrare la controparte siriana e in Oman, il Paese che più probabilmente fungerà da intermediario per inviare messaggi agli Stati Uniti.

Anche il ministro degli Esteri tedesco, Annalena Baerbock, ha parlato con il ministro degli Esteri iraniano e ha esortato Teheran a mostrare moderazione. Gli Stati Uniti hanno dichiarato non solo di essere disposti ad aiutare Israele a difendersi da qualsiasi attacco missilistico o di droni iraniani, ma anche di volersi unire ad un’eventuale controffensiva israeliana.Con l’aumentare delle speculazioni in Israele, Iran e Stati Uniti, oggi il Cremlino ha invitato tutti i Paesi del Medio Oriente a mostrare moderazione per evitare che la regione scivoli nel caos.

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che non vi è stata alcuna richiesta di mediazione da parte della Russia tra Israele e Iran, anche se l’attacco israeliano al consolato iraniano è una violazione di tutti i principi del diritto internazionale.  Intanto il leader di Hamas nella Striscia di Gaza Yahya Sinwar starebbe ritardando un accordo con Israele sugli ostaggi sperando in un attacco iraniano che intensifichi il conflitto.E’ quanto riferisce l’emitttente israeliana Channel 12 citando proprie fonti a condizione di anonimato. ”Sinwar non ha rinunciato alla sua ambizione di vedere una guerra regionale e ripone le sue speranze in un attacco iraniano e in una risposta israeliana, che potrebbe portare a una ‘unificazione dei vari fronti”’ contro Israele, ha detto il servizio televisivo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Generazione Giovanile in Declino: Sfide e Prospettive per l’Italia del 2024

Scopriamo nel dettaglio il quadro attuale della Generazione Giovanile italiana nel 2024, affrontando le sfide demografiche, occupazionali e politiche che delineano il loro futuro.

Analisi Generazionale 2024: Studio Approfondito sul Panorama Giovanile

Giovani 2024, il bilancio di una generazioneIl rapporto EURES, sviluppato in collaborazione con il Consiglio Nazionale dei Giovani e l’Agenzia Italiana per la Gioventù, ha illuminato la situazione attuale della generazione emergente nel 2024.L’Italia si trova in una posizione preoccupante nell’ambito europeo per quanto riguarda la presenza di giovani sotto i 35 anni.

Nel corso di vent’anni, il Paese ha visto una significativa diminuzione della popolazione giovanile, con una perdita di oltre il 20% dei giovani residenti, passando da 16,1 milioni a 12,7 milioni di individui.Questa tendenza è particolarmente evidente nella componente femminile, con una flessione superiore al 22%, rispetto al 19,7% dei maschi.

La situazione è aggravata dalla posizione sfavorevole dell’Italia rispetto agli altri Paesi europei, posizionandosi all’ultimo posto per la presenza di giovani, con solo il 17,4% della popolazione compresa nella fascia 18-34 anni.La demografia varia notevolmente a livello regionale, con il Sud che subisce una contrazione del 27,3% della popolazione giovane, mentre il Nord e il Centro registrano diminuzioni meno marcate.

Questa disparità si riflette anche nella distribuzione territoriale della disoccupazione giovanile, che è tre volte più alta nel Sud rispetto al Nord.Inoltre, c’è una significativa fuga di cervelli, con un aumento del 281% nel numero di giovani laureati che lasciano il Paese negli ultimi dieci anni.

Questo fenomeno si verifica sia a livello internazionale che interno al Paese, con un considerevole spostamento di laureati dal Sud al Nord.Nonostante alcuni miglioramenti nel mercato del lavoro, la precarietà rimane diffusa, soprattutto nel settore privato, dove il 40,9% dei giovani lavoratori ha contratti precari.

Anche nel settore pubblico, quasi la metà dei giovani dipendenti sono impiegati in modo atipico.La bassa retribuzione è un’altra sfida per i giovani lavoratori, con differenze significative tra settore privato e pubblico e tra regioni italiane.

Nonostante alcune lievi aumenti nominali, i salari reali sono diminuiti negli ultimi cinque anni, aggravando ulteriormente la situazione economica dei giovani.Infine, la partecipazione politica dei giovani è in declino, con una riduzione significativa della loro rappresentanza nel Parlamento.

Il numero di giovani eletti è diminuito dell’80%, mentre l’età media degli eletti è aumentata di oltre cinque anni.In conclusione, l’Italia si trova di fronte a sfide significative per la sua generazione emergente, che richiedono interventi mirati e strategie a lungo termine per garantire un futuro sostenibile e prospero per i giovani del Paese.

Retribuzione annua lorda, cos’è e come si calcola: tutte le info

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(Adnkronos) – Il significato di RAL è oscuro a molti lavoratori dipendenti, nonostante sia un indicatore chiave nel mondo del lavoro.La RAL è la retribuzione annua lorda.

Questa comprende tutte le trattenute effettuate dal sostituto d’imposta per conto del lavoratore ed è erogata dall’azienda nel corso dell’anno. Questa tiene conto del minimo tabellare, ovvero la retribuzione minima prevista per il proprio inquadramento, stabilita all’interno del relativo CCNL, ma non solo.  Vi troviamo anche eventuali scatti di anzianità, l’indennità di contingenza, l’eventuale superminimo fissato dall’azienda tramite contratto individuale e il terzo elemento, noto anche come assegno supplementare, come anche eventuali tredicesima e quattordicesima.  Il tutto è da ritenersi al lordo di contributi e imposte, comprese addizionali regionali e comunali. Attenzione a non comprendere nella RAL elementi come la quota di Tfr maturata dal lavoratore, premi di risultato, buoni pasto, indennità di trasferta o altre contribuzioni integrative al welfare.Non vanno inseriti nella RAL neanche gli straordinari, né la contribuzione aggiuntiva da parte dell’azienda (pari al 23,81% della retribuzione). Poiché la RAL non è specificata in busta paga, il lavoratore può aver bisogno di calcolarla da solo.

Basterà prendere l’ultima busta paga, individuare la retribuzione mensile lorda (in alcuni casi espressa come “totale competenze”) e moltiplicarla per il numero di mensilità previste da contratto, 13 o 14 a seconda dei casi. Se maggiore rispetto a quanto previsto dai minimi tabellari, la RAL è solitamente indicata all’interno del contratto di lavoro individuale tra azienda e dipendente. —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega, 40 anni fa nasceva il partito di Bossi: dal governo Berlusconi alla svolta di Salvini

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(Adnkronos) – La Lega compie 40 anni.All’inizio ci fu l’obiettivo unico dell’indipendenza padana, benedetta da Gianfranco Miglio e dal mito del federalismo.

Lo slogan era ‘lontani da Roma e vicini all’Europa’, i nemici per Umberto Bossi – fondatore di quel movimento che giurò guerra ai Palazzi della Capitale – erano, ad esempio, Ciriaco De Mita e i falsi invalidi campani o Bettino Craxi, rifugiatosi ad Hammamet.Tutto ebbe inizio il 12 aprile del 1984, in piena Prima Repubblica, quando un piccolo editore, una maestra elementare, un rappresentante di commercio, un commerciante, un odontotecnico e un architetto si misero d’accordo per dare vita a una piccola formazione locale, da cui prenderà piede la Lega, oggi il partito più longevo del parlamento italiano.  Umberto Bossi era l’editore, quella che sarà sua moglie, Manuela Marrone, la maestra elementare, Marino Moroni, Pierangelo Brivio, Emilio Sogliaghi e Giuseppe Leoni, cliente del notaio Bellorini di Varese, erano gli altri padani che si diedero da fare per registrare l’associazione ‘Lega Lombarda Autonomista’, che poi si unirà alla ‘Liga Veneta’ e alla ‘Lega Piemont’, creando la Lega Nord.

Fu proprio Bossi a scrivere di suo pugno lo statuto federalista-autonomista, scegliendo il simbolo di Alberto da Giussano per il movimento.  Nel frattempo Umberto girava il nord con una vecchia Citroen.Secchielli di colla, vernice e tanti slogan da attaccare ai muri. ‘No al colonialismo terrone’, ‘Fratelli sul libero suol’, ‘Basta con le rapine del fisco’, ‘Alt all’invio di mafiosi in Lombardia’, ‘Al Nord giudici del Nord’.

Proselitismo che dà i suoi frutti: Bossi arriva nell’87 in Senato.Il suo diventa, di colpo, il quarto partito della Repubblica. “Ora -chiese in tv, magro, coi capelli ricci, l’uomo che diventava il Senatur – vogliamo che i posti di lavoro vengano assegnati dando la precedenza ai residenti in Lombardia da almeno cinque anni”.

Poi l’impegno “all’abolizione del soggiorno obbligato e la lotta alla mafia”.  
Bossi vuole far pesare la sua forza elettorale e rompe gli indugi nel ’94, si allea con Silvio Berlusconi, appena sceso in campo.Al Carroccio vanno l’8,4% dei voti e 180 parlamentari.

Bossi manda 5 ministri al governo, tra cui Maroni.Ma con il Cavaliere si rompe presto, con reciproche accuse su pensioni e federalismo.

Arriva così il ‘patto delle sardine’, con D’Alema e Buttiglione.Bossi fa nascere, con il leader del Pds e con il popolare, il governo tecnico guidato da Lamberto Dini.

E riprende la battaglia secessionista.A Venezia ammaina il tricolore, sostituendolo col ‘sole delle Alpi’.

Nel mezzo convoca i suoi a Pontida, che negli anni sarà l’appuntamento clou dei militanti, e si inventa riti come l’ampolla del Po, o anche il Parlamento padano con sede a Villa Riva Berni di Bagnolo San Vito, in provincia di Mantova, dimora poi distrutta da un incendio nel 2019. La Lega punta in quegli anni dritto alla secessione, il suo messaggio più forte, sempre sbandierato ma mai raggiunto.Il centrosinistra va al governo e approva una riforma del titolo V della Costituzione, modificando il regionalismo italiano, cercando di frenare le spinte separatiste.

Alla fine degli anni ’90, la Lega si riorganizza e si allea nuovamente con ‘Berlusconi nella ‘casa delle libertà’.Bossi torna al governo, diviene ministro per le riforme istituzionali e per la devoluzione. Poi il primo marzo del 2004 l’ictus colpisce il Senatur.

Intanto si arriva al referendum confermativo sulla devolution, che attribuisce nuovi poteri alle regioni, referendum che blocca di fatto, nel 2006, il progetto leghista. 
Nel 2008 la Lega bossiana rifà parte del governo: Berlusconi è di nuovo premier, nella maggioranza tiene banco lo scontro con Fini, poi a novembre del 2011 la crisi economica e le fibrillazioni dei mercati, portano il Cavaliere alle dimissioni.Bossi è l’unico a dire no al governo tecnico di Monti, voluto dal capo dello Stato Giorgio Napolitano, mentre si profilano i problemi giudiziari per il fondatore della Lega, con la tesoreria Belsito, tra scandali per investimenti oscuri all’estero e rendicontazioni poco chiare dei rimborsi elettorali.

Il vecchio capo, stanco e malato, deve lasciare e si dimette.E’ il 5 aprile del 2012.

Le immagini che corrono alla mente sono quelle della ‘notte delle scope’, quella del 10 aprile a Bergamo, con i militanti che chiedono rinnovamento, accorrendo con le scope per ‘pulire il pollaio’.E’ la manifestazione dell”orgoglio leghista’. “Chi sbaglia paga, senza guardare in faccia nessuno e chi ha preso i soldi della Lega li dovrà restituire fino all’ultimo centesimo.

Umberto Bossi, non un pirla qualsiasi, si è dimesso con un gesto da vero leghista”, dice Roberto Maroni.Nelle successive tornate elettorali il partito, che viene poi affidato proprio a Maroni, è in caduta libera, fino al 4,8%.  Il 7 dicembre 2013, alle primarie Matteo Salvini lancia la sua scalata alla Lega e sfida Bossi, ottenendo l’81,66% dei voti, mentre il fondatore resta fermo al 18,34%.

Inizia l’ascesa di Salvini, che nel giro di cinque anni, porterà di nuovo la Lega al governo, con il M5S stavolta, divenendo vicepremier e ministro dell’Interno.Con Conte, premier pentastellato, però finisce male, ad agosto del 2019 c’è lo strappo del Papeete.

Poi la storia recente, con la Lega Nord che nel frattempo viene ‘clonata’ nel nuovo partito ‘Lega per Salvini premier’, anche per tenere botta alla vicenda della condanna alla restituzione di 49 milioni di euro sottratti in modo illecito allo Stato, tra il 2008 e il 2010, inflitta dal tribunale di Genova al partito.Dopo la rottura del governo gialloverde, Salvini resta all’opposizione del Conte 2, ma poi schiera la Lega con Draghi, quando l’ex governatore della Bce viene chiamato dal presidente Mattarella a formare il governo, a febbraio del 2021. Salvini negli anni costruisce la sua di Lega, firma la svolta sovranista e nazionalista, scegliendo il Tricolore, dimenticando la secessione e varcando i confini del nord.

Il partito nato nel Varesotto ha ormai cambiato pelle, passando pure per il congresso del 2019 a Milano della vecchia Lega Nord, commissariata e affidata a un fedelissimo di Salvini, il deputato milanese Igor Iezzi, di fatto liquidata.Il ‘Capitano’, mai ‘digerito’ da Bossi, si rivela leader in grado di portare al massimo storico gli ex lumbard e alle ultime elezioni europee, a maggio del 2019, raggiunge un clamoroso 34,3%.

Da quel momento Salvini però sembra avere perso il suo tocco magico, arrivando a un modesto 8,9% alle ultime politiche, ormai distantissimo dall’alleata premier Giorgia Meloni, e a rischio sorpasso nei consensi da parte di Forza Italia, che tallona da vicino la Lega.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

TOMORROW /”Russia minaccia cronica” per il mondo, Nato rafforza fianco orientale

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(Adnkronos) – La Russia rappresenta una “minaccia cronica” per il mondo, motivo per cui la Nato ha rafforzato il suo fianco orientale e modernizzato le sue infrastrutture.Lo ha affermato il comandante supremo alleato in Europa, il generale americano Christopher Cavoli.  “Stiamo affrontando tempi difficili, per non dire altro, nel teatro europeo.

La guerra brutale e non provocata della Russia ha devastato l’Ucraina per più di due anni – ha denunciato in un’audizione davanti alla Camera Usa -.Le forze russe stanno demolendo città e uccidendo innocenti su una scala che non vedevamo dalla Seconda Guerra Mondiale.

La Russia non ha alcuna intenzione di fermarsi in Ucraina e rappresenta una minaccia cronica”. “Abbiamo rafforzato il nostro fianco orientale con lo schieramento di forze di rotazione e abbiamo ampliato le riserve preposizionate e modernizzato le nostre infrastrutture per consentire la rapida ricezione delle forze di rinforzo”, ha aggiunto Cavoli durante il suo discorso davanti al Comitato delle Forze Armate, chiedendo maggiore sostegno militare a Kiev ed evitare la sua sconfitta. “L’Ucraina – ha detto – continua a dipendere quasi interamente dal sostegno straniero per continuare in questa lotta.Se non continuiamo a sostenere Kiev, l’Ucraina potrebbe perdere.

Non posso prevedere il futuro, ma posso fare semplici calcoli.Se non continuiamo a sostenerla, l’Ucraina finirà i proiettili di artiglieria ed esaurirà gli intercettori della difesa aerea in breve tempo”. La diplomazia si muove tra mille difficoltà.

In Svizzera, a giugno, si terrà una conferenza di pace a cui non parteciperà la Russia.Intanto, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha elaborato un nuovo piano di pace, come scrive Novaya Gazeta, sottolineando che il nuovo piano turco chiederebbe, al primo punto, che sia gli Stati Uniti, sia la Russia si astengano dall’utilizzare le armi nucleari in qualsiasi circostanza.

Dalla bozza diffusa, Ankara chiede inoltre il ”congelamento della guerra lungo l’attuale linea del fronte”. All’Ucraina viene chiesto di tenere alcuni referendum nel 2040, tra cui uno sulla politica estera di Kiev, mentre alla Russia viene chiesto di non opporsi all’adesione ucraina all’Unione europea. La Russia ha ribadito in queste ore che qualunque iniziativa di pace sull’Ucraina in assenza “non ha senso” se al tavolo non siedono anche rappresentanti russi.Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha fatto riferimento esplicito alla conferenza a metà giugno in Svizzera. “In primo luogo dobbiamo capire di cosa stiamo parlando lì, di quale formula di pace”, ha affermato il portavoce, per il quale il presidente russo Vladimir Putin si è sempre mostrato aperto al negoziato.

Peskov ha quindi accusato la parte ucraina di intralciare qualsiasi sforzo. Ricordando gli ultimi contatti tra le parti nel marzo 2022 Peskov ha infine parlato di una situazione, quella attuale, “molto diversa” rispetto a due anni fa, motivo per cui ha esortato a non prendere come punto di riferimento i documenti sottoscritti a Istanbul.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cardinale Zuppi: Urgenza di Fermare la Strage sul Lavoro

Il cardinale Zuppi, di fronte alla recente Strage sul Lavoro nella centrale idroelettrica di Bargi, solleva l’allarme sulla sicurezza sul lavoro in Italia, sottolineando l’imperativo di fermare questa “strage” che continua a mietere vittime.

Il cardinale Zuppi alza la voce

Il cardinale Zuppi si è levato a parlare in seguito alla recente tragedia avvenuta nella centrale idroelettrica di Bargi, definendo l’incidente come una “strage” che richiama l’attenzione sulla precaria sicurezza sul lavoro.Mentre gli scioperi per protestare contro le morti sul posto di lavoro si diffondevano per le città italiane, altre vite si spegnevano, portando il bilancio delle vittime a Piacenza e Messina, accanto a quelle della “Strage di Suviana“.

Il cardinale, visibilmente scosso, ha sottolineato l’urgente necessità di fermare questa catena di tragedie.Con parole cariche di dolore e indignazione, ha ribadito che il lavoro, anziché essere una fonte di vita, troppo spesso si trasforma in una via per la morte, sconvolgendo non solo l’Emilia Romagna, ma l’intera nazione.

La recente esplosione a Bargi è stata descritta come “terribile”, e il cardinale ha sottolineato che ogni vita persa sul luogo di lavoro è uno scandalo, evidenziando l’importanza cruciale di rendere la sicurezza sul lavoro una priorità assoluta.

Un’occhiata alle prime notizie nazionali del 12 Aprile 2024

12 Aprile 2024: La strage a Suviana rivela il dramma delle vittime e l’impegno dei soccorritori, mentre la Premier Meloni e Charles Michel discutono strategie per sostenere gli agricoltori.Inoltre, vengono assegnati 400 milioni alle scuole per il periodo estivo e si evidenzia l’opinione degli italiani sulla chiusura delle scuole per il Ramadan.

Infine, a Pompei, gli scavi archeologici portano alla luce un antico salone delle feste, testimonianza di un passato glorioso.

Un’occhiata alle prime notizie nazionali del 12 Aprile 2024

I soccorritori individuano i corpi delle vittime della strage a Suviana, mentre la Premier Meloni discute misure di sostegno agricolo con Michel.Inoltre, vengono assegnati 400 milioni alle scuole per il periodo estivo e emerge l’opinione degli italiani sulla chiusura delle scuole per il Ramadan.

Infine, un antico salone delle feste rinasce dagli scavi archeologici a Pompei.

**Strage Suviana, individuata la quinta vittima.Soccorsi: “Esplosione tremenda, lavoriamo sott’acqua al buio”

I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno individuato i corpi di due dei quattro dispersi nella tragedia di Suviana presso la centrale idroelettrica Enel.

Il bilancio delle vittime è salito a cinque.I soccorritori hanno descritto la situazione come un incubo: “Uno degli interventi più difficili che sia stato chiamato a gestire nella mia carriera”, ha affermato Giuseppe Petrone, responsabile nazionale del servizio sommozzatori dei Vigili del fuoco e coordinatore delle squadre di soccorso

**La Premier Meloni riceve Michel: “Attuare misure a sostegno degli agricoltori”**

L’incontro odierno a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il Presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, “ha fornito anche l’occasione per uno scambio di vedute in vista del Consiglio Europeo straordinario del 17 e 18 aprile”, si legge in una nota di Palazzo Chigi.

Tra le risorse competitive dell’Unione su cui investire, “il Presidente Meloni ha indicato il settore agricolo auspicando allo stesso tempo una rapida attuazione della revisione della Politica Agricola Comune e delle misure volte ad alleviare la pressione finanziaria sugli agricoltori concordate al Consiglio Europeo di marzo”, viene spiegato

**Piano estate, 400 milioni alle scuole per tenerle aperte tra giugno e settembre**

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato il decreto che sblocca le risorse per finanziare un pacchetto di attività di inclusione, socialità e potenziamento delle competenze, che gli istituti scolastici potranno svolgere durante il periodo di sospensione estiva delle lezioni

**Scuola, 2 italiani su 3 contrari a stop per Ramadan**

Secondo una ricerca condotta in esclusiva per Adnkronos da Vis Factor, il 62% degli italiani sui social network si oppone alla chiusura delle scuole e delle università per la fine del Ramadan.Le argomentazioni principali di chi è contrario riguardano l’estraneità delle tradizioni italiane, a livello religioso e culturale, con il Ramadan.

Chi invece è favorevole al discorso di inclusività, accoglienza e diritti

**Pompei, dagli scavi archeologici rinasce un antico salone delle feste**

Durante le attività di scavo in corso nell’insula 10 della Regio IX di Pompei è stato portato alla luce un imponente salone da banchetto, dalle eleganti pareti nere, decorate con soggetti mitologici ispirati alla guerra di Troia.Questo ambiente è ora completamente visibile in tutta la sua maestosità