Home Blog Pagina 1718

Partiti, Follini: “Anni di antipolitica e questione morale ancora attuale”

0

(Adnkronos) – “Gli occhi di Berlinguer che ci guardano dalle tessere del Pd, appena stampate, ci ricordano che la ‘questione morale’ è ancora attuale (e controversa), come a quei tempi.E per chi fosse tentato di rimuovere l’argomento, provvede la cronaca quotidiana dei nostri giorni a segnalarci come il malaffare abbia affermato ormai un suo paradossale diritto di cittadinanza nelle contrade della nostra vita pubblica. Non passa giorno senza che le cronache politico-giudiziarie ci raccontino la criticità di questa situazione.

Certo, occorrerebbe sempre attendere l’esito dei processi per decretare innocenze e colpevolezze.E sarebbe il caso di non dimenticare le troppe volte in cui agli annunci e ai sospetti abbia poi fatto seguito un certo numero di assoluzioni.

Resta il fatto però che dagli episodi di questi giorni promana nell’insieme un sentore di malcostume che non sembra certo deporre a favore della limpidezza della politica. Dunque, attendiamo pazientemente l’esito di tutte queste vicende.Imparando a distinguere un caso dall’altro e possibilmente evitando di fare di ogni erba un fascio.

Ma senza lasciarsi andare né a un’eccessiva indulgenza né a un eccessivo ottimismo. Nel frattempo converrà forse chiedersi come mai anni e anni di prediche e di denunce ci abbiano lasciato infine al punto di prima.Quasi che una certa disinvoltura negli affari pubblici sia un destino a cui il nostro paese non trova mai il modo di sottrarsi.

Magari passando da una parte all’altra a seconda di come di volta in volta cambiava il vento elettorale. Personalmente non ho mai creduto che la corruzione, o almeno la disinvoltura, fosse il dubbio privilegio di una parte piuttosto che dell’altra.Galantuomini e faccendieri si distribuiscono da tempo lungo tutto l’arco delle posizioni politiche.

E se una volta si poteva pensare che il destino di governo degli uni e di opposizione degli altri, secondo i canoni di una democrazia senza ricambio, scavasse una sorta di differenza etica, ora di quella differenza non c’è traccia.Semmai si può segnalare come la gran parte degli amministratori finiti sotto il tiro delle indagini si siano messi in mostra anche per l’estrema disinvoltura con cui, negli anni, sono passati da un partito all’altro portando in dote i loro voti ma anche, si teme, i loro affari.

O almeno, le loro clientele. Lasciamo da parte, quindi, gli argomenti che hanno segnato il destino della prima repubblica -che pure non meritava affatto il vituperio di cui è stata oggetto.E cerchiamo piuttosto di capire perché la seconda e la terza edizione della nostra esperienza repubblicana non si sono rivelate affatto migliori -anzi, tutt’altro.

Il fatto è che anni e anni di predicazione antipolitica, anni e anni di questioni morali malamente invocate e utilizzate con spirito di parte, anni e anni di sospetti diffusi a piene mani, anni e anni improntati ad una estrema sfiducia verso quanti si dedicavano alla cosa pubblica, insomma anni e anni così come li abbiamo vissuti e soprattutto raccontati, invece che migliorare le cose hanno prodotto risultati ancora peggiori.Segno che magari il giustizialismo non arreca maggiore giustizia e che il moralismo non contiene maggiore morale.

Il minimo che se ne possa dire è che la descrizione della politica come sentina dei vizi del paese non ha affatto prodotto quella virtù che andavamo cercando non si sa bene dove. Piuttosto dovremmo considerare che forse c’era qualcosa di sbagliato proprio in alcuni dei rimedi che andavamo cercando.Lo spirito antipolitico che ha improntato questi ultimi tempi ci ha portato infatti verso due esiti assai discutibili, tutti e due.

Da un lato ci ha fatto pensare che l’attività pubblica fosse una cosa disdicevole in sé e per sé, spingendo molte persone lungo la china del disimpegno.Dall’altro ci ha convinto che il rimedio migliore fosse quello della semplificazione e verticalizzazione della catena di comando, generando infine l’illusione che le leadership solitarie e assertive che ormai vanno di moda fossero l’unico modo per sbrogliare tutta questa matassa. Così, con le migliori intenzioni, abbiamo finito per peggiorare le cose.

La cronaca di questi giorni ce lo ricorda in modo perfino impietoso”. (di Marco Follini) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Isw: Russia intensificherà attacchi prima dei nuovi aiuti Usa

0

(Adnkronos) –
La Russia potrebbe aumentare gli attacchi contro l’Ucraina nella guerra prima dell’arrivo di nuove armi dagli Stati Uniti.Lo scrive l’Istituto per lo studio della guerra (Isw) all’indomani dell’approvazione alla Camera dei Rappresentanti all’Ukraine Security Supplemental Appropriations Act, la legge che prevede aiuti a Kiev per 60,8 miliardi di dollari.  Il disegno di legge, ricorda l’Isw, “deve ora essere approvato dal Senato e firmato dal presidente prima che gli aiuti possano iniziare ad arrivare”.

Il voto del Senato a Washington è in programma martedì 23 aprile.Poi arriverà la firma di Joe Biden.

In ogni caso, potrebbero essere necessarie settimane prima dell’arrivo delle nuove forniture americane sul campo di battaglia.  “Questi requisiti e la logistica del trasporto di materiale statunitense in prima linea in Ucraina significheranno probabilmente che la nuova assistenza statunitense non influenzerà la situazione in prima linea per diverse settimane.La situazione del fronte continuerà quindi probabilmente a deteriorarsi, in particolare se le forze russe aumenteranno i loro attacchi per sfruttare la finestra limitata prima dell’arrivo di nuovi aiuti statunitensi”, osserva l’Isw delineando lo scenario. Gli esperti del centro studi statunitense ricordano che finora “le forze russe hanno cercato di sfruttare le degradate capacità di difesa aerea dell’Ucraina nel tentativo di far crollare la rete energetica e causare danni a lungo termine alle infrastrutture e alla capacità industriale di difesa di Kiev”. “L’arrivo ormai previsto dgli aiuti americano probabilmente intensificherà le operazioni offensive e gli attacchi con missilistici e droni per raggiungere obiettivi operativamente significativi che diventeranno sicuramente più difficili da ottenere contro le forze ucraine ben rifornite”, osserva l’Isw.  Vladimir Putin è imprevedibile, ad un certo punto potrebbe decidere di usare armi nucleari.

A rilanciare l’allarme è Yulia Navalnaya, vedova di Alexei Navalny, in un’intervista alla Dpa: “Non sappiamo cosa aspettarci da lui, probabilmente lo farebbe”, di usare armi nucleari.Nessuno si aspettava due anni fa che il presidente russo avrebbe ordinato di attaccare l’Ucraina, “ma ha deciso di farlo, lui terrorizza le persone, le tiene in uno stato di paura, nessuno sa quello che Putin farà dopo”, avverte. La vedova di Navalny parla poi dei recenti arresti di presunte spie russe in Europa: “Putin non ha appena iniziato, lo fa da sempre.

Inizia le guerre, uccide i suoi oppositori.Ho sempre pensato che ci fossero molte spie russe in Europa, spie russe, questo è ovvio”. Infine, Yulia Navalnaya – che ha raccolto l’eredità del marito, morto in una colonia penale russa il 16 febbraio scorso – confessa il suo desiderio di tornare un giorno in Russia: “Voglio vivere lì, i miei figli sognano di tornare lì, voglio andare sulla tomba di Alexey, è molto importante per me e spero di farlo molto, molto presto.

Sogno di tornare in Russia il più presto possibile”. Intanto ieri i russi hanno attaccato la regione di Zaporizhzhia “390 volte”, ha riferito su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov, secondo cui sono stati usati anche 124 droni per colpire gli obiettivi.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Cina, Verstappen vince con Red Bull e Ferrari giù dal podio

0

(Adnkronos) –
Max Verstappen vince il Gp della Cina, quinto appuntamento del Mondiale 2024 di Formula 1.Ferrari giù dal podio a Shanghai.

Il pilota olandese della Red Bull, vincitore della Sprint ieri e scattato oggi dalla pole position, domina la gara centrando la quarta vittoria stagionale e la 58esima della carriera.Il campione del mondo trionfa davanti alla McLaren del britannico Lando Norris e alla Red Bull del messicano Sergio Perez.

La Ferrari deve accontentarsi del quarto posto con Charles Leclerc, che chiude davanti al compagno Carlos Sainz. 
Il monegasco non riesce a difendere la terza posizione conquistata a metà gara, la strategia con una sola sosta non consente alla rossa di mantenere un ritmo competitivo nella fase finale del Gp.Dietro a Sainz, sesto posto per la Mercedes di George Russell che precede l’Aston Martin di Fernando Alonso e l’altra McLaren di Oscar Piastri.

Termina la gara in nona posizione la Mercedes di Lewis Hamilton mentre chiude la top ten Nico Hulkenberg con la Haas.  

Giro 56 – Verstappen trionfa, Norris e Perez sul podio.Ferrari quarta con Leclerc e quinta con Sainz. 
Giro 52 – Verstappen comanda con 12” di vantaggio su Norris, il campione del mondo passeggia verso la bandiera a scacchi. 
Giro 48 – Il pubblico prova a entusiasmarsi per qualche sorpasso nelle retrovie, davanti non succede praticamente nulla: i primi procedono in un trenino definito. 
Giro 45 – La situazione al vertice pare cristallizzata.

Verstappen domina, Norris ha circa 5” di vantaggio su Perez.Leclerc è a 2” dal terzo posto ma non riesce ad accorciare. 
Giro 42 – Verstappen vola, il margine su Norris si dilata e arriva a 8”. 
Giro 39 – Perez attacca Leclerc e passa.

La Red Bull del messicano strappa il terzo posto alla Ferrari del pilota monegasco, che non riesce a tenere il passo. 
Giro 38 – Verstappen porta a quasi 4” il vantaggio su Norris. 
Giro 36 – Perez si avvicina a Leclerc e insidia il terzo posto della Ferrari. 
Giro 34 – Verstappen accelerare, il ritmo della Red Bull è insostenibile per gli inseguitori.Norris scivola a oltre 2”, Leclerc è a quasi 4”5. 
Giro 31 – La safety car lascia la pista, il Gp riparte: Verstappen al comando, poi Norris e Leclerc. 
Giro 27 – La safety car esce di scena ma deve rientrare subito in pista: la Aston Martin di Stroll tampona in maniera violenta la RB di Ricciardo, gara di nuovo congelata. 
Giro 24 – La rimozione della monoposto di Bottas è un’operazione complicata, deve intervenire la safety car reale. 
Giro 23 – Dopo il cambio gomme, la Ferrari del monegasco è quinta. 
Giro 22 – Entra in scena la virtual safety car, Leclerc rientra ai box per la sosta. 
Giro 20 – La Kick-Sauber di Bottas si ferma in pista per un problema al motore. 
Giro 19 – Verstappen supera anche la McLaren di Norris e si riprende la prima posizione. 
Giro 16 – Con gomma fresca, la Red Bull del campione del mondo supera la Ferrari di Leclerc. 
Giro 14 – Verstappen si ferma ai box per il cambio gomme. 
Giro 12 – I primi pit stop permettono alle Ferrari di Leclerc e Sainz si salire in quarta e quinta posizione. 
Giro 9 – Leclerc attacca Russell e supera la Mercedes portandosi in sesta posizione. 
Giro 6 – Verstappen ha oltre 5” di margine su Perez. 
Giro 5 – Perez si prende la seconda posizione, ci sono 2 Red Bull al comando. 
Giro 2 – La Red Bull del campione del mondo ha già oltre 2” sulla Aston Martin di Alonso. 
Giro 1 – Verstappen scatta dalla pole position, le Ferrari cominciano in settima e ottava posizione.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, raid Israele a Rafah: 16 morti tra cui 9 bambini

0

(Adnkronos) – Nuovo, tragico bilancio dei raid israeliani a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.Secondo l’agenzia palestinese Wafa, almeno 16 persone – tra cui nove bambini – sono rimaste uccise in una serie di attacchi aerei e di artiglieria condotti nella notte e questa mattina all’alba.

Otto palestinesi, tra cui due donne e cinque bambini, sono rimasti uccisi in un raid che ha colpito due abitazioni.Altri cinque, di cui quattro bambini, sono morti in un altro attacco contro una casa nella parte orientale di Rafah.

Nella notte tre civili erano rimasti uccisi in un raid contro un’abitazione nel campo profughi di Shaboura.  Due palestinesi sono stati uccisi dopo un tentato attacco a soldati israeliani a Hebron, in Cisgiordania.Secondo quanto riferito, un assalitore ha tentato di accoltellare un militare, mentre il secondo ha aperto il fuoco.

Le Forze di difesa israeliane hanno risposto all’attacco uccidendo i due palestinesi.Nessun soldato è rimasto ferito.  “Colloqui sono in corso tra Turchia e Hamas per trasferire il quartier generale dell’organizzazione dal Qatar alla Turchia”.

Lo scrive il sito saudita al-Sharq, all’indomani dell’incontro a Istanbul tra il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il leader di Hamas, Ismail Haniyeh, mentre si fanno più insistenti le voci secondo cui la leadership politica del gruppo sta valutando l’ipotesi di lasciare Doha.Ieri il Wall Street Journal aveva scritto che Hamas ha contattato almeno due Paesi, uno dei quali sarebbe l’Oman.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fratelli con diabete di tipo 1 alla nascita e mutazione unica: il caso allo studio

0

(Adnkronos) – Per gli scienziati, il loro è un caso speciale: due fratellini che hanno una mutazione unica al mondo in un gene chiave.Ai piccoli è stata diagnosticata una rara forma genetica di diabete autoimmune nelle prime settimane di vita.

E da lì sono partiti una serie di approfondimenti.Il loro Dna è finito sotto la lente e studiarli ha aiutato un gruppo di ricercatori ad acquisire nuove conoscenze che potrebbe risultare strategiche per far progredire la ricerca di nuovi trattamenti per il diabete di tipo 1, malattia che dura tutta la vita, in cui le cellule immunitarie del paziente distruggono erroneamente le cellule beta produttrici di insulina nel pancreas.  Il diabete autoimmune con esordio clinico nella primissima infanzia è raro e può derivare da una varietà di varianti genetiche.

Tuttavia, ci sono molti casi senza una spiegazione genetica nota.Inoltre, alcuni pazienti affetti da cancro trattati con una categoria di immunoterapia nota come inibitori del checkpoint immunitario – che prendono di mira lo stesso percorso in cui è stata trovata la mutazione dei fratellini – sono inclini a sviluppare il diabete autoimmune.

Il motivo per cui solo questa categoria di immunoterapia antitumorale può scatenare il diabete autoimmune non è ben compreso.La nuova ricerca, pubblicata sul ‘Journal of Experimental Medicine’, punta a fare luce su questi aspetti. L’università di Exeter nel Regno Unito offre test genetici gratuiti in tutto il mondo per i bambini a cui è stato diagnosticato il diabete prima dei 9 mesi.

Quando i ricercatori hanno testato i due fratellini, protagonisti dello studio, non è stata identificata alcuna mutazione nota fra le cause della malattia.Il team ha quindi eseguito il sequenziamento dell’intero genoma per cercare cause precedentemente sconosciute di diabete autoimmune.

E ha trovato una mutazione nel gene che codifica PD-L1.Gli scienziati hanno ipotizzato che questa potesse essere responsabile del loro diabete autoimmune ad esordio molto precoce.

Per quanto ne sappiamo – dice l’autore dello studio Matthew Johnson dell’università di Exeter, “nessuno ha mai trovato esseri umani con una mutazione patogenetica nel gene che codifica PD-L1.Abbiamo cercato in tutto il mondo, esaminando tutti i set di dati su larga scala di cui siamo a conoscenza, e non siamo stati in grado di trovare un’altra famiglia”. Questi fratelli, continua Johnson, “quindi ci offrono un’opportunità unica e incredibilmente importante per indagare cosa succede quando questo gene è disabilitato negli esseri umani”.

La proteina PD-L1 è espressa su molti tipi cellulari diversi.Il suo recettore è espresso esclusivamente sulle cellule immunitarie.

Quando le due proteine si legano insieme ciò fornisce un segnale di arresto al sistema immunitario, prevenendo danni collaterali ai tessuti e agli organi del corpo.I ricercatori del Rockefeller Institute di New York e del King’s College di Londra hanno unito le forze con Exeter per studiare i fratellini, con i finanziamenti di Wellcome, The Leona M.

e Harry B.Helmsley Charitable Trust, Diabetes UK e gli statunitensi Nih (National Institutes for Health).  Dopo aver contattato il medico di famiglia in Marocco, Paese di origine dei piccoli, il team di Exeter ha visitato i fratelli e raccolto i campioni restituendoli al King’s College di Londra, entro la finestra cruciale di dieci ore per l’analisi mentre le cellule immunitarie erano ancora vive.

I team di Londra e New York hanno, poi, eseguito analisi approfondite sulle cellule dei fratelli.Attraverso lo studio di questi fratellini, conclude Timothy Tree, del King’s College di Londra, “abbiamo scoperto che il gene PD-L1 è essenziale per evitare il diabete autoimmune, ma non è essenziale per la funzione immunitaria ‘quotidiana’.

Questa scoperta aumenta la nostra conoscenza su come si sviluppano le forme autoimmuni di diabete come il diabete di tipo 1.Si apre un nuovo potenziale bersaglio per trattamenti che potrebbero prevenire il diabete in futuro.

Allo stesso tempo, fornisce nuove conoscenze al campo dell’immunoterapia contro il cancro”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele avverte: “Fermare l’Iran, può colpire città del mondo come Roma”

0

(Adnkronos) – Una foto del Colosseo a Roma sul quale stanno per abbattersi sei missili.Israele avverte così il mondo delle possibili conseguenze se l’Iran non verrà fermato.

L’immagine è stata postata su X dal ministro degli Esteri israeliano Israel Katz che scrive: “Il recente attacco dell’Iran a Israele è solo un’anteprima di quello che le città di tutto il mondo possono aspettarsi se il regime iraniano non verrà fermato.Il mondo deve designare le Guardie rivoluzionarie iraniane come un’organizzazione terroristica e sanzionare il programma iraniano di missili balistici, prima che sia troppo tardi”.  Intanto l’Iran International, tv iraniana con sede a Londra, ha diffuso immagini satellitari di quello che sostiene essere il sito colpito nell’attacco israeliano avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì.

Le analisi delle immagini satellitari – che mostrano il sito prima e dopo il raid – “confermano le notizie secondo cui la parte centrale di un sistema di difesa aerea S-300 alla base aerea di Isfahan è stato colpito in un presunto attacco israeliano”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, sparatoria a una festa a Memphis: 2 morti e 14 feriti

0

(Adnkronos) – E’ di due morti e 14 feriti, tre dei quali in modo critico, il bilancio di una sparatoria durante una festa a Memphis, in Tennessee.Secondo quanto riferito dalla polizia locale, intorno alle 19.20 di ieri sera ora locale si è verificata una sparatoria “nel contesto di una festa di quartiere organizzata senza permesso alla quale partecipavano 2-300 persone”.

Finora non è stato condotto alcun arresto, ma la polizia crede che a sparare siano state due persone per motivi al momento non chiari.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina: Aiuti USA Cruciali per Contrastare Avanzata Russa

Aiuti USA Cruciali all’Ucraina in un momento critico, con l’avanzata russa che mette a rischio la stabilità regionale.L’escalation del conflitto solleva preoccupazioni su una possibile escalation globale.

Gli aiuti USA all’Ucraina: un baluardo contro l’avanzata russa!

Gli ausili provenienti dagli Stati Uniti, tanto attesi, sembrano finalmente in arrivo in tempo per supportare l’Ucraina e prevenire una possibile sconfitta sul campo di battaglia.

Il recente via libera alla legge statunitense sull’assistenza all’Ucraina, tanto richiesta dall’amministrazione Biden sin dallo scorso agosto, assume un significato cruciale.Dopo mesi di dibattiti e resistenze all’interno del Congresso, il sabato scorso la Camera, ora controllata dai repubblicani, ha approvato un pacchetto di aiuti dal valore di 61 miliardi di dollari, comprendente assistenza per l’Ucraina in un contesto più ampio di aiuti esteri.

Questo sviluppo sembra confermare il detto, a volte erroneamente attribuito a Winston Churchill, che suggerisce che l’America agirà nella maniera giusta solo dopo aver esaurito tutte le altre opzioni.Mentre il presidente della Camera, Mike Johnson, ha dovuto affrontare una lunga lotta interna per contrastare l’ala del suo partito favorevole a Putin, la situazione sul terreno in Ucraina è diventata sempre più critica.

Le forze russe hanno continuato la loro avanzata dopo il fallimento della controffensiva ucraina dell’anno precedente, conquistando strategiche posizioni come Avdiivka e ampliando il territorio sotto il loro controllo.Si teme ora che un’imminente offensiva russa, prevista per giugno, possa travolgere le già vulnerabili difese ucraine.

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelenskyj, ha recentemente dichiarato che le sue forze sono drasticamente inferiori in termini di risorse, rendendo estremamente difficile mantenere le posizioni sul campo di battaglia.Inoltre, il direttore della CIA, William J.

Burns, ha avvertito che senza il sostegno degli Stati Uniti, l’Ucraina rischia di perdere la guerra entro la fine dell’anno.Le forze russe hanno intensificato gli attacchi non solo con il fuoco dell’artiglieria, ma anche con l’uso di bombe devastanti che possono distruggere le fortificazioni ucraine.

Nel frattempo, l’Ucraina è alle prese con una grave carenza di munizioni per la difesa aerea, costringendo i leader a prendere decisioni difficili sulla prioritizzazione della protezione delle truppe di prima linea o dei centri urbani.Gli attacchi aerei russi hanno inflitto gravi danni alle infrastrutture chiave dell’Ucraina, causando anche perdite umane significative, come nell’attacco missilistico sulla città di Chernihiv, dove sono morte almeno 18 persone.

La città di Kharkiv, seconda più grande dell’Ucraina e situata a soli 20 miglia dal confine con la Russia, è stata duramente colpita, tanto che il sindaco ha espresso gravi preoccupazioni sulla sua possibile trasformazione in una “seconda Aleppo”, facendo riferimento alla città siriana devastata dai bombardamenti russi tra il 2012 e il 2016.Fonte WaschingtonPost

Che tempo che fa, ospiti Fabio Fazio domenica 21 aprile

0

(Adnkronos) – Va in onda dalle 20 oggi, domenica 21 aprile 2024, sul Nove una nuova puntata di Che tempo che fa di Fabio Fazio con Luciana Littizzetto e Filippa Lagerbäck.Tra gli ospiti Renato Zero, uno degli artisti più amati della storia della musica italiana, che in 57 anni di straordinaria carriera ha venduto oltre 55 milioni di dischi in Italia e 4 milioni nel mondo, impegnato nella tournée “Autoritratto – I concerti evento 2024” dopo la pubblicazione del suo ultimo album, “Autoritratto”. 
Roberto Saviano, autore del nuovo libro “Noi due ci apparteniamo.

Sesso, amore, violenza, tradimento nella vita dei boss” e in teatro con “Appartenere – Vita intima del potere criminale”; Roberto Bolle, protagonista il 29 aprile della nuova edizione dello show “Viva la danza”, in occasione della Giornata Mondiale di questa forma d’arte che lo vede fra le star indiscusse a livello mondiale.E ancora: Diodato, live con “Ti muovi”, brano presentato all’ultimo Festival di Sanremo, già Disco d’Oro e contenuto nel nuovo progetto musicale “Ho acceso un fuoco”; il climatologo Luca Mercalli; Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e direttore del Dipartimento di Oncoematologia, Terapia cellulare, Terapie Geniche e Trapianto Emopoietico Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma; Roberto Burioni, professore ordinario di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele; la vicedirettrice de La Stampa Annalisa Cuzzocrea; Alessandro De Angelis; Massimo Giannini; Michele Serra.  E ancora: la capitana della Nazionale italiana femminile di volley Myriam Sylla, autrice insieme ad Annalisa Strada della serie di narrativa per ragazze e ragazzi “Dream Volley”; Stefano De Martino; Elio; Gianluca Torre, protagonista di “Casa a prima vista” su Real Time; Alessandra Celentano; Simona Ventura.  Chiude la serata l’immancabile appuntamento con “Che tempo che fa – Il Tavolo” con Nino Frassica, Mara Maionchi, la Signora Coriandoli, Francesco Paolantoni e Ubaldo Pantani.

Ci sarà come sempre anche l’mmancabile Ornella Vanoni. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Basilicata oggi e domani al voto per le Regionali, tre candidati presidente

0

(Adnkronos) – Si sono aperte alle 7 le urne in Basilicata per l’elezione del presidente della giunta regionale e per il rinnovo del Consiglio regionale della dodicesima legislatura lucana.Si vota oggi, sino alle 23.00, e domani dalle 7.00 alle 15.

Gli aventi diritto al voto sono 567.947, suddivisi in 682 sezioni (229 in provincia di Matera; 453 in provincia di Potenza) nei 131 Comuni lucani.  
Tre i candidati alla carica di presidente.Nel centrodestra unito corre per il bis il presidente uscente, il generale della Guardia di Finanza Vito Bardi, sostenuto da sette liste (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Udc, Azione, Orgoglio lucano, La vera Basilicata).  Lo sfida Piero Marrese, avvocato, sindaco di Montalbano Jonico e presidente della Provincia di Matera, che è sostenuto da cinque liste (Pd, Movimento 5 stelle, Basilicata casa comune, Basilicata unita, Avs-Europa verde-Sinistra italiana-Psi-La Basilicata possibile).

In lizza anche Eustachio Follia, giornalista materano, sostenuto dal movimento Volt che nella campagna elettorale si è proposto come alternativa rispetto sia a Bardi sia a Marrese.  
Venti i consiglieri da eleggere (oltre al presidente): 13 seggi vengono attribuiti alla circoscrizione di Potenza e 7 a quella di Matera.Sulla scheda elettorale non è ammesso il voto disgiunto, in tal caso il voto è nullo.

Nel caso di voto espresso solo a un candidato consigliere o a una lista, in automatico viene attribuito anche al candidato presidente collegato.  
Si può esprimere la doppia preferenza di genere.Cinque anni fa si votò in un’unica data, il 24 marzo 2019, con un’affluenza del 53,52 per cento degli aventi diritto.

Bardi è stato il primo presidente del centrodestra, con il 42,2 per cento delle preferenze, contro il contendente del centrosinistra Carlo Trerotola con il 33,1 per cento; in lizza anche Antonio Mattia del Movimento 5 stelle (20,3 per cento) e Valerio Tramutoli, La Basilicata possibile (4,4%). —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Latte di Soia: Mito o Realtà sull’Ingrossamento del Seno Maschile?

Esploriamo se il latte di soia può causare ginecomastia negli uomini.Gli esperti chiariscono le preoccupazioni e i benefici per la salute associati al consumo di soia.

Latte di soia: mito o realtà sulla sua capacità di ingrossare il seno maschile

La diffusa voce che bere latte di soia possa portare all’ingrossamento del seno negli uomini (ripresa e riportata anche dal Washington Post) ha suscitato un ampio dibattito online.

Tuttavia, le evidenze scientifiche suggeriscono che tale affermazione è improbabile.Come riporta il Waschington Post, secondo il dottor Donald Hensrud, esperto di nutrizione presso il Mayo Clinic College of Medicine, non ci sono prove sostanziali che il latte di soia possa provocare un accrescimento del seno maschile.

La preoccupazione potrebbe derivare dalla presenza di isoflavoni, simili agli estrogeni, ma diversi nei loro effetti biologici.In realtà, potrebbero persino offrire benefici alla salute.

Numerose ricerche hanno respinto l’ipotesi che il consumo di latte di soia possa causare ginecomastia o altri effetti femminilizzanti negli uomini.Nonostante alcuni casi isolati riportati, in cui il consumo eccessivo di soia è stato associato a tali effetti, questi casi non rappresentano la norma.

Secondo il professor David Jenkins dell’Università di Toronto, non ci sono prove che il consumo moderato di soia possa avere effetti negativi sulla salute, né per gli uomini né per le donne.Nessuna organizzazione sanitaria di rilievo ha avvertito dei pericoli legati al consumo di soia.

Alcuni studi hanno invece evidenziato i benefici del consumo di soia, incluso il possibile ruolo protettivo contro il cancro al seno nelle donne e il ridotto rischio di cancro alla prostata negli uomini.Tuttavia, è importante notare che il latte di soia può essere un alimento trasformato, quindi è consigliabile controllarne gli ingredienti, specialmente per coloro con allergie alla soia.

Oltre agli isoflavoni, i prodotti a base di soia offrono una serie di nutrienti preziosi, tra cui vitamine del gruppo B, fibre e proteine complete.Inoltre, la fermentazione può aumentare ulteriormente i benefici per la salute, rendendo il latte di soia fermentato una scelta ancora migliore.

Europee, Schlein definisce le liste Pd: oggi il voto in Direzione dem

0

(Adnkronos) – “Le elezioni dell’8 e il 9 giugno sono una sfida decisiva per il futuro dell’Europa.E dobbiamo schierare tutte le energie migliori di cui disponiamo”.

E’ stata la stessa Elly Schlein ad annunciare ieri la candidatura di Stefano Bonaccini come capolista del Pd alle europee nel Nord est, a poche ore dalla Direzione dem convocata per oggi per votare le liste. “Non me ne vado dall’Emilia Romagna, non me ne andrò mai.Ricoprirò il mio ruolo fino all’ultimo giorno, se sarò eletto, fino alla prossima estate.

Questo non è un messaggio di addio.Non finisce nulla, inizia un nuovo capitolo”, ha spiegato il governatore dell’Emilia Romagna in un video indirizzato ai suoi corregionali.  L’annuncio della discesa in campo del presidente dem arriva nella giornata chiave per la definizione delle liste, in vista della Direzione.

La segretaria anche ieri ha lavorato sulle candidature, come dimostrano le parole di Andrea Orlando: “Ringrazio la segretaria nazionale che mi ha offerto di guidare la lista nel nord-ovest, credo sia un onore grandissimo.Però ritengo che sia giusto che continui con il lavoro che mi ero impegnato a fare quando mi sono candidato capolista in Liguria alle elezioni politiche cioè quello di ricostruzione territoriale, di presenza e di iniziativa politica”, ha spiegato l’ex ministro in una assemblea del partito a Genova.  Il ‘piatto forte’ delle liste dem resta sempre l’impegno della stessa segretaria.

In attesa dell’ufficializzazione, le indiscrezioni continuano ad accreditarla come capolista al Centro, possibile anche l’opzione di guidare la lista dem nelle Isole.Gli altri capilista dovrebbero essere, oltre a Bonaccini, anche Cecilia Strada (confermata ieri sera alla guida del Nord ovest) e Lucia Annunziata (Sud). Per quel che riguarda le teste di lista, i rumors danno nel Nord ovest dietro la Strada il capodelegazione uscente in Ue Brando Benifei e l’ex segretario della Spi-Cgil Ivan Pedretti.

C’è poi un ‘pacchetto’ di candidati di stampo riformista come il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, l’eurodeputata uscente Irene Tinagli, Pier Francesco Maran e l’ex deputato Lele Fiano.Nel Nord est, alle spalle di Bonaccini, ci sono l’ecologista e componente della segreteria dem Annalisa Corrado, fedelissima della segretaria; poi le uscenti Elisabetta Gualmini e Alessandra Moretti e dovrebbe esserci anche il deputato e responsabile Diritti Alessandro Zan.  Al Centro, con la Schlein capolista, seguirebbero Nicola Zingaretti, l’uscente Camilla Laureti, l’ex direttore di Avvenire Marco Tarquinio, il sindaco di Firenze Dario Nardella, quello di Pesaro Matteo Ricci e la ex deputata Alessia Morani.

Al Sud alle spalle di Annunziata ci sarà il sindaco di Bari Antonio Decaro, la vicepresidente uscente del Parlamento Ue Pina Picierno.Potrebbero esserci l’ex parlamentare Lello Topo e il responsabile Informazione dem Sandro Ruotolo e potrebbe trovare spazio anche la ex Sardina Jasmine Cristallo.

Nelle Isole dovrebbero essere in lista il senatore Antonio Nicita, Giuseppe Lupo e l’uscente Pietro Bartolo, medico di Lampedusa e paladino delle battaglie sui migranti.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Controversia Rai: la Rai espelle Antonio Scurati. Il Testo del Monologo

La Rai causa scalpore escludendo Antonio Scurati dal programma del 25 aprile, scatenando polemiche e accuse di censura sui social.Il Testo del Monologo

Il 25 aprile, la Rai espelle Antonio Scurati

Nel vasto panorama dell’azione e dell’inazione, emergono chiaramente due atteggiamenti distinti: chi agisce con coraggio e chi, invece, si tira indietro.

Serena Bortone solleva un’accusa grave attraverso i suoi canali social, denunciando la censura operata dalla Rai nei confronti di Antonio Scurati.Quest’ultimo era stato programmato per leggere il suo monologo in occasione del 25 aprile nel programma televisivo “Che sarà”.

La Rai ha giustificato la sua decisione attribuendola a una questione contrattuale, suggerendo che il problema fosse più legato a questioni finanziarie che a contenuti sgraditi.Tuttavia, questo atteggiamento sembra più un lancio di pietra seguito da una ritirata strategica.

Scurati stesso ha risposto agli attacchi subiti, definendoli denigratori, tramite un articolo sul sito di Repubblica.Ha sottolineato che accettare l’invito a scrivere e presentare il suo monologo faceva parte di un accordo contrattuale concordato preventivamente con l’azienda televisiva e in linea con gli standard retributivi degli scrittori che lo avevano preceduto.

La giornata è iniziata con una fervente polemica.Dalla sorpresa iniziale alla rabbia crescente, fino al contrattacco, l’intervento di Giorgia Meloni sembrava non prevedere una controversia legata al 25 aprile.

Tuttavia, molti individuano in lei una certa ira nei confronti della Rai, con Paolo Corsini e Giampaolo Rossi tra i principali bersagli.Anche il vicedirettore Giovanni Alibrandi è stato messo sotto accusa, ritenuto colpevole per la decisione di escludere il monologo di Scurati dal programma di Serena Bortone.

L’anniversario della Liberazione dal nazifascismo si avvicinava in modo relativamente tranquillo, almeno fino a quando la Rai, nel suo agire, ha riacceso un dibattito carico di ambiguità mai del tutto risolte.

Eccovi il Testo del Monologo di Antonio Scurati censurato dalla RAI

Antonio Scurati“Giacomo Matteotti fu assassinato da sicari fascisti il 10 di giugno del 1924.Lo attesero sotto casa in cinque, tutti squadristi venuti da Milano, professionisti della violenza assoldati dai più stretti collaboratori di Benito Mussolini.

L’onorevole Matteotti, il segretario del Partito Socialista Unitario, l’ultimo che in Parlamento ancora si opponeva a viso aperto alla dittatura fascista, fu sequestrato in pieno centro di Roma, in pieno giorno, alla luce del sole.Si batté fino all’ultimo, come lottato aveva per tutta la vita.

Lo pugnalarono a morte, poi ne scempiarono il cadavere.Lo piegarono su se stesso per poterlo ficcare dentro una fossa scavata malamente con una lima da fabbro”.

“Mussolini fu immediatamente informato.

Oltre che del delitto, si macchiò dell’infamia di giurare alla vedova che avrebbe fatto tutto il possibile per riportarle il marito.Mentre giurava, il Duce del fascismo teneva i documenti insanguinati della vittima nel cassetto della sua scrivania”.

“In questa nostra falsa primavera, però, non si commemora soltanto l’omicidio politico di Matteotti; si commemorano anche le stragi nazifasciste perpetrate dalle SS tedesche, con la complicità e la collaborazione dei fascisti italiani, nel 1944”.

“Fosse Ardeatine, Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto.

Sono soltanto alcuni dei luoghi nei quali i demoniaci alleati di Mussolini massacrarono a sangue freddo migliaia di inermi civili italiani.Tra di essi centinaia di bambini e perfino di infanti.

Molti furono addirittura arsi vivi, alcuni decapitati”.

“Queste due concomitanti ricorrenze luttuose – primavera del ’24, primavera del ’44 – proclamano che il fascismo è stato lungo tutta la sua esistenza storica – non soltanto alla fine o occasionalmente – un irredimibile fenomeno di sistematica violenza politica omicida e stragista.Lo riconosceranno, una buona volta, gli eredi di quella storia?”

“Tutto, purtroppo, lascia pensare che non sarà così.

Il gruppo dirigente post-fascista, vinte le elezioni nell’ottobre del 2022, aveva davanti a sé due strade: ripudiare il suo passato neo-fascista oppure cercare di riscrivere la storia.Ha indubbiamente imboccato la seconda via”.

“Dopo aver evitato l’argomento in campagna elettorale, la Presidente del Consiglio, quando costretta ad affrontarlo dagli anniversari storici, si è pervicacemente attenuta alla linea ideologica della sua cultura neofascista di provenienza: ha preso le distanze dalle efferatezze indifendibili perpetrate dal regime (la persecuzione degli ebrei) senza mai ripudiare nel suo insieme l’esperienza fascista, ha scaricato sui soli nazisti le stragi compiute con la complicità dei fascisti repubblichini, infine ha disconosciuto il ruolo fondamentale della Resistenza nella rinascita italiana (fino al punto di non nominare mai la parola “antifascismo” in occasione del 25 aprile 2023)”.

Mentre vi parlo, siamo di nuovo alla vigilia dell’anniversario della Liberazione dal nazifascismo.La parola che la Presidente del Consiglio si rifiutò di pronunciare palpiterà ancora sulle labbra riconoscenti di tutti i sinceri democratici, siano essi di sinistra, di centro o di destra.

Finché quella parola – antifascismo – non sarà pronunciata da chi ci governa, lo spettro del fascismo continuerà a infestare la casa della democrazia italiana”.

Armi Usa all’Ucraina, Zelensky: “Salveranno vite”. Russia: “Non cambia nulla”

0

(Adnkronos) –
Armi Usa all’Ucraina, fumata bianca.Dopo mesi di attesa, arriva la giornata chiave che può aprire una nuova fase nella guerra tra Ucraina e Russia.

La Camera dei Rappresentanti dice sì all’Ukraine Security Supplemental Appropriations Act, la legge che prevede aiuti a Kiev per 60,8 miliardi di dollari.  Il provvedimento, approvato con 311 voti a favore e 112 contrari, contempla nel dettaglio 14 miliardi che consentiranno all’Ucraina di acquistare direttamente armi e sistemi di difesa.la fetta più grande, circa 23 miliardi, sarà usata per rifornire i magazzini e gli hangar degli Stati Uniti in vista di trasferimenti di mezzi e armi a Kiev.

Oltre 11 miliardi saranno impiegati per garantire fondi ad operazioni militari americane nella regione, con la possibilità di dare sostegno alle capacità militari ucraine e alla collaborazione a livello di intelligence tra Kiev e Washington.Circa 8 miliardi, invece, saranno utilizzati per assistenza in ambito non militare: le risorse, ad esempio, consentiranno al governo ucraino di continuare a operare e permetteranno di pagare stipendi e pensioni.  
Il voto favorevole espresso dalla Camera a maggioranza repubblicana è un passaggio cruciale.

Martedì il Senato, a maggioranza democratica, inizierà a votare la legge.Lo step, secondo il presidente Joe Biden, invia un “chiaro messaggio” sulla leadership americana al mondo.

L’Ucraina a breve inizierà a ricevere nuovi essenziali aiuti da Washington, in una fase critica del conflitto con Mosca. 
Da mesi, la Russia esercita una pressione costante lungo il fronte orientale.L’Ucraina, in difficoltà per inferiorità in termini di uomini e munizioni, è stata costretta a ripiegare e a cedere terreno.

Analisti e esperti delineano lo scenario nel quale, tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, la Russia potrebbe tentare la nuova spallata con una massiccia offensiva.Mosca potrebbe attaccare verso Kharkhiv o cercare lo sfondamento a sud verso Odessa.  L’impegno assunto dagli Stati Uniti, insieme ai recenti annunci della Nato e del G7 dei ministri degli Esteri, autorizzano a pensare che l’Ucraina avrà a disposizione nuove fondamentali risorse per contrastare il nemico.

L’Alleanza Atlantica ha acceso i riflettori su sistemi di difesa aerea, Patriot e Samp-T, che sarebbero fondamentali per contenere i quotidiani attacchi condotti da Mosca contro città e infrastrutture.Le armi in arrivo si accompagnano al progressivo inserimento di nuovi soldati nell’esercito ucraino, avviato con l’approvazione della legge che prevederà l’arruolamento di decine di migliaia di soldati, in particolare nella fascia 25-26 anni.  
Le news da Washington costituiscono ovviamente un’iniezione di fiducia per Kiev, che da quasi 6 mesi è costretta in una situazione di totale emergenza. “Sono grato alla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, a entrambi i partiti e personalmente al presidente Mike Johnson per la decisione che mantiene la storia sulla giusta strada”, dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “La democrazia e la libertà – aggiunge – avranno sempre un significato globale e non verranno mai meno finché l’America contribuirà a proteggerle.

Il vitale disegno di legge sugli aiuti statunitense approvato i dalla Camera impedirà alla guerra di espandersi, salverà migliaia e migliaia di vite e aiuterà entrambe le nostre nazioni a diventare più forti.La pace giusta e la sicurezza possono essere raggiunte solo attraverso la forza”. “Ci auguriamo – conclude – che i progetti di legge vengano sostenuti al Senato e inviati al presidente Biden.

Grazie, America!”.  Di segno opposto, prevedibilmente, la reazione da Mosca.La Russia stigmatizza il nuovo intervento americano e il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, afferma che gli aiuti di Washington “rovineranno ulteriormente l’Ucraina, causando la morte di altri ucraini per colpa del regime di Kiev”.  
Oltre ai finanziamenti per l’Ucraina, la Camera ha approvato anche disposizioni per il riutilizzo dei beni russi congelati negli Stati Uniti e l’uso del denaro a favore di Kiev.

Gli Stati Uniti “dovranno risponderne”, commenta Peskov, affermando che la Russia lo farà nel modo che “meglio si adatta ai nostri interessi”. A corollario, le riflessioni con i consueti toni di Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza. “Vinceremo nonostante i 61 miliardi di dollari insanguinati che andranno a ingrassare l’insaziabile complesso dell’industria militare” americana. “La forza e la verità sono dalla nostra parte”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, arrivano i caccia russi: Su-35 a Teheran nei prossimi giorni

0

(Adnkronos) – L’Iran riceverà la prima fornitura di caccia russi di ultima generazione Sukhoi SU-35 nei prossimi giorni.A riferirne sono i media iraniani.

Secondo il sito web del quotidiano Etemad, l’Iran ha acquistato i caccia a novembre.Non sono stati diffusi ulteriori dettagli, ma secondo notizie non ufficiali si tratterebbe di un totale di 24 nuovi caccia da combattimento.  Il 17 aprile scorso, l’Iran minacciava di reagire con una risposta “potente e feroce” al minimo atto di aggressione sul proprio suolo da parte di Israele.

A dichiararlo, mentre si susseguivano ancora notizie su tempi e portata di una rappresaglia dello Stato Ebraico all’attacco iraniano, era stato il presidente Ebrahim Raisi.E, subito dopo, il comandante dell’Aeronautica militare iraniana, il generale Hamid Vahedi, aveva assicurato come il Paese fosse pronto a colpire gli obiettivi, in modo particolare con altri jet russi, i Sukhoi Su-24.

Secondo le dichiarazioni riportate dall’Irna, non sarebbero infatti pronti solo i bombardieri tattici supersonici di fabbricazione russa, ma anche altri caccia.Ora, quindi, la notizia sui SU-35. Ma non ci sono solo le armi iraniane.

Infatti, secondo quanto riporta il ‘New York Times’ che cita due fonti occidentali, uno dei missili lanciati due giorni fa da Israele contro le difese aeree del sito nucleare di Natanz aveva una tecnologia avanzata per eludere i sistemi radar iraniani.E due fonti del Paese hanno quindi confermato al quotidiano Usa di non aver rilevato le intrusioni nel proprio spazio aereo di droni, missili e o aerei. Secondo il quotidiano americano, il caccia dal quale è stato lanciato dal missile era “lontano sia dallo spazio aereo israeliano che da quello iraniano” e non è neanche entrato nello spazio aereo giordano, in una mossa calcolata per tenere Amman lontana da una possibile rappresaglia, nonostante una settimana fa abbia partecipato all’azione di difesa dall’attacco iraniano contro Israele.  Scrive il New York Times che “l’uso da parte di Israele di droni lanciati dall’interno del territorio iraniano e il lancio di un missile che non può essere rilevato è destinato ad essere per Teheran un anticipo di quello che potrebbe essere un più grande attacco su vasta scala”.

Quello di venerdì, sottolinea il giornale, “è stato calibrato per fare in modo che l’Iran ci pensi due volte a lanciare in futuro un attacco diretto contro Israele”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, Promozione: giochiamocela tutta, sì ma in campo

Trentesima di campionato, categoria promozione girone D, Campania.Il punto della situazione nella lotta tra Virtus Stabia ed Ebolitana per il salto diretto in Eccellenza.

Classifica a sorpresa quella del campionato di Promozione.

L’Atletico San Gregorio, al primo posto per quasi tutto il campionato, scende al quarto posto con 63 punti, rimonta la Battipagliese, al terzo con 64 punti, sfida aperta tra la capolista, l’Ebolitana, a 68 punti e la Virtus Stabia, che dopo un filotto di gare positive rimonta al secondo posto con 67 punti.Campionato di Promozione Girone D: un punto divide la prima e la seconda in classifica.

Un punto che deciderà il destino delle squadre campane.In realtà, da indiscrezioni già diffuse nel mondo sportivo, pare che domani ci saranno convocazioni anomali di calciatori che hanno avuto ben poco minutaggio nella squadra che affronterà, in uno scontro diretto, la capolista Ebolitana.

E’ pur vero che diversi giocatori sono a rischio squalifica, ma non è così che si gioca l’ultima di Campionato, rischiando il tutto per tutto?

Ma andiamo per ordine.Ventinovesima di Campionato girone D Campania.

La Virtus Stabia annienta l’Atletico San Gregorio con un 2-5.

Nelle gare in cui le due compagini si sono affrontate la “favorita” al passaggio in promozione ha subito dai biancazzurri 10 goal totali.L’ Ebolitana approfitta di qualche cambio di troppo dell’Atletico Pagani e lo piega con un 3-2.

Ora al club biancoblu resta solo la partita di domani per fare il salto di categoria in Eccellenza.  Partita inizialmente contratta, grazie ad un rigore siglato dal bomber Marrocco, si avvia il movimento della vittoria portandosi, in vetta a +1 dalla inseguitrice stabiese.Battipagliese che pareggia con la Sanseverinese, conquistando un punto importante in chiave playoff ma non più per la vittoria del campionato.

Nella giornata di domani domenica 21 aprile, alle ore 16:30, si disputerà l’ultima di questa stagione che deciderà il destino immediato nel passaggio all’ eccellenza delle prime tre:

Ebolitana-Atletico San Gregorio
Virtus Stabia-Palomonte
Battipagliese-Temeraria

Speriamo di godere dello spettacolo di un calcio giocato e sudato in campo!Perché la vera vittoria viene dal sudore, dall’impegno, dalla volontà di crederci ma soprattutto dalla capacità di coltivare sogni!

Il resto è noia!

Verona-Udinese 1-0, gol di Coppola al 92′

0

(Adnkronos) – Il Verona batte l’Udinese 1-0 nel match-salvezza valido per la 33ma giornata del campionato di calcio di serie A.Primo squillo degli ospiti al quinto minuto, con Payero che manda alto un tiro su respinta della difesa del Verona di Marco Baroni.

Tre minuti più tardi occasione gialloblù con Coppola che, su azione da calcio d’angolo, alza sulla traversa una buona opportunità.Al 26′ Udinese vicina al vantaggio con Lucca su azione d’angolo, ma Montipò para d’istinto.

Sul finire del tempo il Verona accelera alla ricerca del pareggio, l’occasione più grande arriva sulla testa di Noslin, sempre da calcio d’angolo, ma la palla sbatte sul palo.La prima frazione finisce senza reti. Nel secondo tempo Verona subito propositivo, al 48′ mischia in area risolta da Okoye, che blocca un pallone vagante.

Un minuto più tardi Udinese vicina al gol con Bijol che calcia alto sulla traversa.Al 64′ rete annullata a Pereyra per fuorigioco.

Al 74′ salvataggi in serie della difesa scaligera e un’azione insistita non si sblocca.Verona vicinissimo al gol all’88’ con Folorunsho, che colpisce di testa una punizione dalla destra di Duda ma la traversa nega il vantaggio ai padroni di casa.

Gialloblù all’assalto nei minuti finali, uno sforzo che si concretizza al 92′ con Coppola che capitalizza di testa un corner dalla destra.Finisce così, con 3 punti pesantissimi per il Verona in chiave salvezza.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, estrazione oggi 20 aprile: i numeri vincenti

0

(Adnkronos) – Nessun ‘6’ ma due 5+ all’estrazione del Superenalotto di oggi, 20 aprile 2024.A ognuno dei vincitori sono assegnati 322.004,05 euro.

Due 5+ sono stati realizzati a Genova presso il punto vendita Bar Tabacchi Evelyn, situato in Via Borgoratti, 24 Abc R, tramite schedina 2 pannelli e a Cesa (Caserta) presso il punto vendita Tabacchi Conte Assunta, situato in via P della Gala, 1 tramite gioco da tastiera. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. Ho vinto o no? E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Ecco la combinazione vincente: 26, 34, 40, 53, 60, 68, Numero Jolly 82, Superstar 19.

Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei 6 è di 93.600.000 euro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Empoli-Napoli 1-0, quanti problemi per gli azzurri

Di solito si dice al peggio non c’è fine e, in questo momento, nessun proverbio potrebbe rappresentare appieno la situazione che si sta vivendo in casa Napoli.Gli azzurri di Calzona crollano ancora, questa volta in trasferta al Castellani contro l’Empoli.

Finisce 1-0 per gli uomini di Nicola, con lo stesso risultato con il quale l’allora squadra di Andreazzoli batté il Napoli di Garcia nel girone d’andata al Maradona, portando all’esonero dell’allenatore francese.

Primo tempo da dimenticare

Nonostante il risultato finale, il Napoli in realtà parte in maniera propositiva.Ma l’Empoli frega tutti subito e la sblocca dopo solo 4’: dialogo tra Gyasi e Fazzini che crossa sul secondo palo dove Cerri stacca indisturbato e schiaccia in porta il gol del vantaggio.

Lo stesso autore del gol che al 20’ chiede il cambio per un problema muscolare: al suo posto entra Niang.La reazione della squadra di Calzona, però, non arriva mai.

Il Napoli non è mai pericolo e, anzi, rischia persino di subire il raddoppio.L’Empoli tiene bene il campo, si difende soprattutto molto bene e con Cambiaghi centra il palo esterno che chiude i primi 45 minuti sul punteggio di 1-0.

Empoli Napoli 1-0
FONTE FOTO: Ssc Napoli su X

Manca la reazione: Empoli-Napoli finisce 1-0

Nella ripresa, a sorpresa, la musica non cambia.

Il Napoli non riesce proprio a mostrare gioco.Ci prova Politano che si accentra e calcia di sinistro, ma Pezzella devia e salva i suoi.

Unica altra occasione, non realmente pericolosa, arriva con Kvaratskhelia al 67’ che, con una serpentina, calcia di sinistro ma spedisce la sfera distante dalla porta.Al Castellani finisce una delle partite più difficili della stagione del Napoli.

La Champions ormai è un miraggio e i punti di domanda su questa squadra che non riesce a giocare e soprattutto a tirar fuori una reazione sono davvero molti.Inevitabile, la contestazione dei tifosi al termine di una sfida che tutti in casa Napoli sperano di dimenticare il prima possibile.

Empoli-Napoli 1-0, Cerri stende i partenopei

0

(Adnkronos) –
Grande passo avanti per l’Empoli verso la salvezza.La squadra di Davide Nicola, non nuovo a questo genere di miracoli, ha superato 1-0 il Napoli al Castellani, grazie ad un gol di Cerri, ed è salita a 31 punti in classifica, in 15esima posizione, a +4 sul Frosinone terz’ultimo, lasciando il Napoli di Calzona ottavo a 49 punti.

Un’altra battuta d’arresto per i partenopei che vedono allontanarsi sempre di più la zona Champions, con la Roma quinta a +6 ma con la gara con il Bologna ancora da giocare e quella con l’Udinese da concludere.  Nicola per la sfida con i partenopei schiera Caprile in porta, e sugli esterni Gyasi e Pezzella, mentre in mediana spazio per Grassi, Maleh e Fazzini.In avanti Cambiaghi e Cerri.

Il Napoli di Calzona parte con la coppia centrale formata da Ostigard e Juan Jesus.Nessuna sorpresa in attacco, col solito tridente formato da Politano, Osimhen e Kvaratskhelia. L’Empoli parte fortissimo e al 4′ è già in vantaggio: Gyasi entra in area e serve un pallone morbido per Cerri che prende il tempo e schiaccia in rete di testa per l’1-0.

L’attaccante di riprova all’8′ ma non riesce di poco ad arrivare su un buon pallone servito in area.Il Napoli tiene palla ma non affonda e si fa vedere solo al 31′ con Osimhen che riceve un pallone in area, lo controlla e in acrobazia prova la girata verso la porta, senza impensierire Caprile.

Al 35′ ancora Empoli pericoloso in contropiede: uno-due tra Cambiaghi e Niang, con l’esterno che riceve palla in area ma tutto solo calcia alto sopra la traversa. Ad inizio ripresa il Napoli appare più intraprendente e al 49′ un sinistro insidioso di Politano dal limite viene deviato in angolo da Pezzella.La squadra di Calzona tiene il controllo del pallone ma non riesce a trovare varchi e conclusioni a rete pericolose.

Al 66′ altra incursione di Politano ma la conclusione da fuori area termina alta sopra la traversa.Al 67’ancora Napoli pericoloso con Kvaratskhelia che salta due uomini, entra in area e calcia di potenza, ma Caprile devia in angolo.

Il Napoli prova a trovare il varco fino alla fine ma l’Empoli si difende e non concede praticamente nulla portandosi a casa tre punti molto importanti in chiave salvezza.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)