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Napoli, 13enne pestato con bastoni e tirapugni da branco a San Giorgio a Cremano

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(Adnkronos) – Terrore a San Giorgio a Cremano, alle porte di Napoli.Un 13enne è stato pestato da un branco di 20 ragazzini in villa comunale.

Sono in corso le indagini dei carabinieri della locale stazione sulla terribile aggressione avvenuta nella serata di domenica in via Aldo Moro.Il ragazzino ha raccontato di aver avuto una discussione per futili motivi con alcuni coetanei che però lo avrebbero accerchiato e pestato in maniera violenta con bastoni di legno, tirapugni, calci, lasciandolo a terra ferito.  Soccorso, il 13enne è stato medicato all’ospedale Santobono di Napoli, dove i medici gli hanno riscontrato un forte trauma cranico e contusioni multiple su tutto il corpo.

Dopo le visite mediche, insieme alla mamma, il ragazzino ha deciso di denunciare l’accaduto ai carabinieri che adesso indagano sul branco di 20 aggressori.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boom morbillo e pertosse in Ue. “Malattie super contagiose, ecco chi rischia”

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(Adnkronos) – “Con la pandemia Covid c’è stata una diminuzione delle coperture vaccinali per la pertosse e il morbillo, soprattutto nel 2020 e nelle zone più colpite.Poi c’è stata una ripresa delle immunizzazioni e ci siamo riavvicinati al 95% di copertura della popolazione per la pertosse e poco sotto il 95% per il morbillo.

Almeno in Italia, ma è chiaro che soprattutto per il morbillo basta scendere di pochi punti rispetto alla copertura che subito rialza la testa.Sono due malattie super contagiose e basta davvero poco.

E’ chiaro però che la maggior parte dei casi sono registrati nella fascia 15-64 anni, più del 50% sopra i 30 anni.Il morbillo è una malattia che si diffonde oggi più tra gli adulti non vaccinati e che se colpisce un over 60 con altre patologie diventa molto seria.

Come lo è la pertosse per i bambini piccoli”.Così all’Adnkronos Salute Giovanni Rezza, docente straordinario di Igiene all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, sull’allarme lanciato dal Centro europeo di prevenzione e controllo delle malattie (Ecdc), in occasione della Settimana europea dell’immunizzazione, sul boom di morbillo e pertosse in Europa.  “Forse non tutti sanno – e credo neanche tanti medici – che esiste un programma di eliminazione del morbillo dell’Oms che prevede la vaccinazione gratuita.

Questo – avverte Rezza – dovrebbe spingere i medici di famiglia a promuovere una migliore conoscenza delle vaccinazioni dei loro assistiti.Siamo di fronte ad un problema non solo italiano, l’Ecdc documenta proprio questo.

Dobbiamo – conclude -recuperare gli adulti che non hanno fatto la dose di richiamo e diventano la fascia di popolazione più suscettibile ai focolai di morbillo che stiamo vedendo”.  “E’ davvero deprimente vedere i dati europei Ecdc della pertosse e del morbillo, perché vuol dire essere tornati indietro di moltissimo – dice all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell’ospedale policlinico San Martino di Genova – Così tanti casi di morbillo e pertosse in Europa nel 2024, dopo che eravamo arrivati ad un passo da non vedere più queste malattie, è una situazione fuori dal tempo.Nel 2018-2019 eravamo davvero molto vivicini alla vittoria e all’eradicazione”.  “Dobbiamo spiegare alle persone l’importanza dei vaccini, c’è stata una perdita di fiducia ma ora non stiamo lì a cercare di capire il perché ma ripartiamo come fatto negli anni ’80 e ’90 spiegando come i vaccini possono cambiare la nostra vita.

Oggi l’anti-Hpv previene il tumore, il vaccino dell’epatite B previene una neoplasia, così come la rosolia evita le malformazione, sono questi i messaggi che vanno dati alle persone – ribadisce l’infettivologo – I numeri del morbillo cresceranno ancora, anche in Italia, perché mancando anche la copertura è evidente che torneranno focolai nel nostro Paese e in altri stati europei.Vanno sensibilizzati tutti i medici: dai quelli di famiglia a quelli del pronto soccorso affinché sappiano riconoscere le patologie e chiedere poi gli esami corretti”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni alla Achille Lauro (politico): Promesse Natalizie Incerte

La tensione cresce, le finanze pubbliche vacillano e Meloni alla Achille Lauro* (politico)  promette 80 euro nella tredicesima di Natale (se si potrà).
La Corte dei Conti, l’Upb, l’Istat e la Bankitalia sollevano il rosso sulle cifre necessarie per correggere il deficit e mantenere i tagli fiscali.
Un clima di incertezza si diffonde mentre Montecitorio ospita le audizioni sul Def, con un divario evidente tra le necessità economiche e le prospettive politiche.

Il caso Meloni-Achille Lauro: la situazione finanziaria è critica, mentre promesse di 80 euro per le festività natalizie emergono.

L’allarme è suonato da istituzioni cruciali come la Corte dei Conti, l’Upb, l’Istat e la Bankitalia, che avvertono il governo riguardo alla fragilità delle finanze pubbliche.I numeri necessari per stabilizzare il deficit e mantenere i tagli fiscali dell’ultima manovra sono considerevoli.

Tuttavia, c’è un’ombra sul futuro: l’annuncio di un altro “regalino” da parte del governo, il cui arrivo effettivo è incerto.

L’abisso tra Montecitorio e palazzo Chigi, i due epicentri della politica romana, non è solo una questione di distanza fisica, ma anche ideologica.

Mentre alla Camera dei Deputati si svolgono le audizioni sul Documento di Economia e Finanza (Def), il principale strumento di monitoraggio dei conti pubblici, emerge una discrepanza notevole tra la realtà economica e le prospettive politiche.Durante questo incontro tradizionale, tutti gli attori economici e sociali forniscono il loro contributo, evidenziando criticità e suggerimenti per il testo redatto dal ministro dell’Economia.

  • * O’ Comandante, il soprannome che Lauro si era guadagnato da armatore, faceva campagna elettorale dentro la pancia del popolo: i mitici banchetti in cui si distribuivano pacchi di pasta da 1kg sono ancora una leggenda popolare a Napoli, così come le banconote tagliate a metà e i dollari di piccolo taglio distribuiti alla cittadinanza.

    Achille Lauro faceva politica “con le scarpe spaiate”: distribuiva ai comizi centinaia di scarpe sinistre e finiva il paio consegnando le destre solo dopo il voto; nelle sue arringhe elettorali Lauro prometteva di avviare il “vero motore dei meridionali: l’edilizia”.

* Epperò: Achille Lauro usava i propri soldi, Meloni usa i nostri promettendo 80 euro con la tredicesima (forse!)

E questo è il bello della politica italiana: non c’è mai fine all’inventiva imbonitrice e ai vari Cetto La Qualunque.

Migranti, naufragio nel Canale della Manica: 5 morti, tra cui un bambino

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(Adnkronos) –
Almeno cinque migranti, tra cui un bambino, sono morti la notte scorsa al largo di Wimereux nel tentativo di attraversare il Canale della Manica per raggiungere l’Inghilterra.Nel riferirne, Bfm precisa che è stato dispiegato un importante dispositivo di soccorso.

In totale, 48 persone sono state tratte in salvo.  Non è la prima volta che Wimereux è colpita da una tragedia dall’inizio di quest’anno.Cinque persone sono morte al largo del comune francese nella notte tra il 13 e il 14 gennaio, mentre tentavano di raggiungere un’imbarcazione che le avrebbe portate in Inghilterra.   Il ministro dell’Interno britannico James Cleverly sarà in visita in Italia questa settimana per accelerare il lavoro congiunto volto ad arginare l’immigrazione clandestina dal Nord Africa.

Cleverly oggi visiterà la sede della Guardia costiera italiana a Roma per comprendere le sfide operative che il Paese deve affrontare a causa degli arrivi di migranti.  Durante la sua permanenza in Italia, il ministro dell’Interno britannico incontrerà il suo omologo, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, e discuterà di come i due Paesi possano ampliare il lavoro congiunto esistente, anche in Nord Africa, per arginare a monte i flussi migratori e impedire alle persone di intraprendere pericolosi viaggi attraverso il Mediterraneo. Sulla base dell’attuale lavoro congiunto per assistere il ritorno volontario dei migranti dalla Tunisia ai loro Paesi d’origine, il Regno Unito e l’Italia stanno esplorando aree più ampie di cooperazione per prevenire la migrazione illegale.Ciò include l’affrontare le cause e i fattori scatenanti della migrazione illegale attraverso il Processo di Roma e la Presidenza italiana del G7.  Mercoledì Cleverly si recherà a Lampedusa.

Sarà il primo ministro del governo britannico a visitare l’isola, che lo scorso anno ha visto gli arrivi di migranti via mare superare le dimensioni della sua popolazione.Nel 2023, Lampedusa è stato l’hotspot migratorio più trafficato d’Italia, con circa 110.000 migranti sbarcati. La visita all’isola gli consentirà di vedere da vicino come le autorità italiane lavorano con agenzie come Frontex e gruppi umanitari internazionali per rintracciare le imbarcazioni di migranti e salvare vite in mare.

Ascolterà le tragiche conseguenze dei migranti che si imbarcano su imbarcazioni non idonee per attraversare il Mediterraneo. Il mese scorso, il ministro per il contrasto all’immigrazione clandestina, Michael Tomlinson, ha visitato la Libia e si è impegnato a stanziare fino a un milione di sterline per contribuire a contrastare il numero record di persone che utilizzano il Paese per raggiungere l’Europa.  A febbraio, il ministro dell’Interno Cleverly ha tenuto un discorso a New York in cui ha invitato la comunità globale a intraprendere un’azione collettiva sulla migrazione.Il ministero dell’Interno ha inoltre concordato un accordo con Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, impegnandosi a dislocare personale britannico sul continente e viceversa, ad aumentare la condivisione delle informazioni, a condurre una formazione congiunta e a esplorare l’uso di nuove tecnologie.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, Parlamento britannico approva il piano Ruanda

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(Adnkronos) – Il Parlamento britannico ha approvato il disegno di legge per il trasferimento in Ruanda dei richiedenti asilo entrati illegalmente nel Regno Unito, dopo un’interminabile battaglia tra la Camera alta, riluttante ad accettare il testo, e la Camera bassa.La Camera dei Lord è stata impegnata in una lunga battaglia sul Safety of Rwanda (Asylum and Immigration) Bill, rimandandolo ai Comuni per cinque volte nel tentativo di ottenere modifiche. L’approvazione dello “storico” disegno di legge sul Ruanda rappresenta “non solo un passo avanti, ma un cambiamento fondamentale nell’equazione globale sulla migrazione”, ha dichiarato questa mattina il premier britannico Rishi Sunak.

Il testo è stato introdotto per “dissuadere i migranti vulnerabili dal compiere traversate pericolose e contrastare il business delle bande criminali che li sfruttano”, ha proseguito, sottolineando che metterà in chiaro il fatto che “se si viene vieni qui illegalmente, non si può rimanere”. “Il nostro obiettivo è ora quello di far decollare i voli, e sono consapevole che nulla ci impedirà di farlo e salvare vite umane”, ha concluso.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giovani del Stabia Space Village incontrano Astronauta Villadei

Scopri come 85 brillanti studenti del Stabia Space Village si sono incontrati con l’astronauta Villadei all’Agenzia Spaziale Italiana, ispirando e orientando le future carriere spaziali in Campania.

Studenti dell’Accordo di Rete incontrano Astronauta Villadei presso l’ASI: Ispirazione Spaziale in Campania

Una delegazione di 85 brillanti studenti provenienti dal vibrante Stabia Space Village ha avuto l’onore di incontrare il colonnello Walter Villadei, oggi, presso l’auditorium “Luigi Broglio” dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) a Roma.L’evento, organizzato congiuntamente da Adecco e ASI, ha ospitato una stimolante tavola rotonda sulle opportunità di carriera nel settore spaziale, moderata da due esperte del settore: Germana Galoforo dell’ASI e Raffaella Febbo di Adecco.

La delegazione campana ha poi partecipato al coinvolgente dialogo con l’astronauta Villadei, rivolto a una vasta platea di 500 studenti provenienti da ogni angolo d’Italia, nell’ambito del programma educativo di ispirazione e orientamento professionale denominato “Aerospace Job Talks”, promosso dall’ASI.Durante l’evento è stato presentato un coinvolgente video sullo Stabia Space Village e la fondatrice dell’iniziativa, Nina Salza, ha consegnato personalmente una prestigiosa targa all’astronauta in riconoscimento dei suoi eccezionali contributi.

La targa raffigura il successo del programma di lancio del Gruppo Space Factory, che ha brillantemente orchestrato 5 missioni spaziali di successo negli ultimi due anni.Il progetto Stabia Space Village ha unito le forze di 13 prestigiosi istituti superiori della provincia di Napoli, con il Liceo Scientifico F.

Severi di Castellammare di Stabia a guidare l’iniziativa.

Scopo principale è stato creare un solido programma di mentorship per le giovani startup e promuovere lo sviluppo imprenditoriale giovanile.Attualmente, sono stati istituiti 4 Space Young Hub presso gli istituti scolastici affiliati all’Accordo di Rete, e sono stati finanziati 4 progetti tramite borse di studio.

L’adesione allo Stabia Space Village è stata sottoscritta da 13 istituti scolastici, tra cui il Liceo Scientifico Francesco Severi, l’Istituto Superiore Enzo Ferrari, e il Liceo Pitagora-Croce.Questa collaborazione eccezionale dimostra l’impegno delle istituzioni educative locali nel promuovere l’innovazione e l’eccellenza nel settore spaziale.

Fonte: Ansa

Ue, von der Leyen: “Abbiamo passato l’inferno, ora siamo più forti”

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(Adnkronos) – Negli ultimi cinque anni, “abbiamo attraversato l’inferno, ma sotto molti aspetti ne siamo usciti più forti”.Lo ha detto la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, intervenendo in plenaria a Strasburgo, l’ultima della legislatura.

La presidente ha usato una frase idiomatica inglese che non ha corrispettivi precisi in italiano, ‘to go through hell and high water’ (attraversare molte difficoltà).  “Dalle ultime elezioni europee – ha ricordato von der Leyen – la nostra Unione ha superato due crisi di proporzioni storiche.La crisi sanitaria da Covid-19 e la guerra in Ucraina, con una crisi energetica ‘made in Russia’.

Avrebbero potuto trasformarsi in una drammatica crisi economica e sociale.Ma non è stato così, grazie alla grande resilienza dell’Europa, ma anche al fatto che abbiamo messo in atto le giuste politiche.

Come Sure, ha salvato 40 milioni di posti di lavoro in Europa”. “Oppure NextGenerationEu e RePowerEu – ha aggiunto – che hanno accelerato la ripresa e la diffusione delle energie rinnovabili nazionali.Non ho dimenticato che nel 2020 molti avevano previsto una disoccupazione di massa in Europa e una lunga recessione.

Non è successo.Invece, oggi abbiamo più persone al lavoro che in qualsiasi altro momento della storia europea.

La disoccupazione è ai minimi storici, inferiore al 6%.L’occupazione è ai massimi storici, oltre il 75%.

E l’inflazione è ormai vicina al nostro obiettivo del 2%”, ha detto von der Leyen. La presidente della Commissione Europea ha iniziato a parlare nella sessione plenaria del Parlamento a Strasburgo, l’ultima della legislatura, in un’Aula quasi vuota.Ad ascoltarla una pattuglia di eurodeputati, tra cui il presidente del gruppo Ppe, Manfred Weber, nella seduta presieduta dalla vicepresidente Pina Picierno.  
Weber ha duramente commentato l’assenza del presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel. “Non ha sentito il bisogno di venire a Strasburgo a spiegare” l’esito del summit della settimana scorsa. “La presidente della Commissione è qui, ma il presidente del Consiglio Europeo no.

Si tratta di una mancanza di rispetto verso questa istituzione: invito i nostri servizi a chiedere un chiarimento a Michel”, ha affermato il capogruppo e presidente del Ppe nel Parlamento Europeo.Michel oggi è in Senegal, dove incontra il nuovo presidente Bassirou Domaye Faye. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malaysia, scontro in volo tra 2 elicotteri militari: 10 morti

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(Adnkronos) –
Due elicotteri militari si sono schiantati dopo essere entrati in collisione durante un’esercitazione sopra una base navale sulla costa occidentale della Malaysia alle prime ore di oggi, provocando la morte di dieci persone.A riferirlo sono stati i media locali, precisando che un elicottero della Marina con sette membri dell’equipaggio a bordo e un altro con tre passeggeri si sono schiantati presso la base navale di Lumut, circa 200 chilometri a nord-ovest di Kuala Lumpur.  Gli elicotteri si stavano preparando per un sorvolo da effettuare in occasione delle prossime celebrazioni della Marina, che si terranno tra pochi giorni.

Le cause dell’incidente saranno oggetto del lavoro di una commissione d’inchiesta, è stato annunciato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, ragazza cade da terrazza del Pincio: volo di 5 metri

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(Adnkronos) – Una ragazza è caduta dal muro perimetrale della terrazza del Pincio, a Roma, per circa 5 metri di altezza, sul terrazzamento sottostante di via del Muro Torto.Allertata la sala operativa del Comando dei vigili del fuoco di Roma, è stata inviata la squadra 1/A che ha recuperato la ragazza con l’autoscala.

La giovane è stata affidata al 118 in codice giallo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corea del Nord simula contrattacco nucleare: “Avvertimento per Usa e Seul”

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(Adnkronos) – La Corea del Nord ha annunciato di aver effettuato ieri una simulazione di contrattacco nucleare: l’agenzia di stampa Kcna ha riferito che il leader nordcoreano Kim Jong Un ha supervisionato i lanci, in quella che viene definita la prima dimostrazione del nuovo sistema di gestione e controllo delle armi nucleari di Pyongyang, dal nome in codice “Haekbangashoe”, o “innesco nucleare”. Lo Stato maggiore sudcoreano ha parlato del lancio ieri in direzione del mare aperto da parte della Corea del Nord di diversi missili balistici.Le risoluzioni delle Nazioni Unite vietano alla Corea del Nord di lanciare o anche solo testare missili balistici di qualsiasi portata.

I presunti missili a corto raggio avrebbero volato per circa 300 chilometri verso est a partire da una zona situata vicino alla capitale Pyongyang, per poi schiantarsi in mare.  Nonostante le sanzioni internazionali, la Corea del Nord continua a testare missili a capacità nucleare ed altri sistemi bellici.L’esercitazione di ieri, ha avvertito l’agenzia di stampa nordcoreana, è stata un “chiaro segnale di avvertimento” per gli Stati Uniti e la Corea del Sud, poiché è stata effettuata nel quadro delle loro esercitazioni militari congiunte. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dalla Giunta Capitolina ok a interventi da 2.6 mln per il patrimonio storico dell’Eur

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(Adnkronos) –
Quattro importanti interventi per complessivi 2.645.000 euro finalizzati alla valorizzazione dello straordinario patrimonio storico, artistico, culturale e sportivo del quartiere Eur, nel IX Municipio.Sono quelli che sono previsti nello schema di accordo, contenuto nella delibera approvata dalla Giunta Capitolina, che verrà siglato nelle prossime settimane da Roma Capitale ed Eur Spa.

Si tratta di “La città condivisa”, si legge in una nota, che prevede il restauro e il consolidamento dei rivestimenti del Palazzo dei Congressi dell’Eur (per un importo di 950.000 euro); “Roma 4.0”, per la promozione di visite guidate attraverso una App dedicata (95.000 euro) e per la digitalizzazione del patrimonio di immagini storiche e dei progetti architettonici (150.000 euro); “#Amanotesa”, un progetto sostenibile su sport e disabilità per potenziare la Cittadella dello Sport nell’area dell’Eur (1.450.000 euro). L’accordo permetterà di passare dalla fase progettuale alla realizzazione degli interventi previsti dal Pnrr con gli investimenti Caput mundi-Next Generation EU per grandi eventi turistici (Missione 1).Attraverso l’accordo con Eur Spa, le gare dei primi tre progetti saranno aggiudicate entro il 31 dicembre 2024 ed entro il 31 marzo 2025 dovrà essere approvata la gara per il progetto della Cittadella dello Sport.

Le risorse saranno erogate dal Ministero del Turismo direttamente alla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale, che è il soggetto attuatore.Ad eseguire tecnicamente gli interventi sarà invece Eur Spa, proprietaria del patrimonio di edifici razionalisti del quartiere, dall’alto valore storico-architettonico.

Questi edifici – pensati per la prevista e mai realizzata Esposizione Universale di Roma del 1942, la cui costruzione fu interrotta a causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale e che furono terminati solo negli anni ’50 – sono caratterizzati da un rivestimento esterno in lastre di travertino che, a causa dell’esposizione agli agenti atmosferici, ha subito un progressivo degrado, aumentando il rischio di distacco e caduta. Uno degli edifici su cui si concentreranno gli interventi è l’iconico Palazzo dei Congressi, progettato dall’architetto Adalberto Libera, che insieme alla Nuvola rappresenta un importante polo congressuale e di eventi per Roma e ne rafforza la vocazione turistico-congressuale.L’intervento di Eur Spa riguarderà soprattutto le lastre del rivestimento lapideo, essenziali per preservare il valore storico e per garantire la sicurezza del personale e dei visitatori.  
Inclusione e sostenibilità sono invece le parole chiave del progetto #Amanotesa per la Cittadella dello Sport, che prevede la ristrutturazione del centro sportivo “Mariner” per attività paralimpiche di canoa, canottaggio e vela presso il Parco Centrale del Lago, che diventerà la sede di elezione per le attività paralimpiche di questi sport con la costruzione di un pontile adeguatamente attrezzato, con accesso riservato, uno scivolo e un rimessaggio, oltre a spogliatoi e bagni adeguati alle esigenze delle persone con disabilità.

Gli altri progetti dell’accordo riguardano la valorizzazione dei siti turistici più periferici e la digitalizzazione dei servizi culturali, tutti obiettivi centrali del Pnrr. “Questo accordo con Eur Spa ci permette di passare dalla fase progettuale a quella più operativa di una grande operazione di restauro nel quartiere dell’Eur.Grazie agli investimenti del Pnrr potranno essere realizzati interventi di conservazione della parte monumentale e di ampliamento dell’offerta destinata ai visitatori, con una vasta operazione di digitalizzazione dei servizi turistici.

Vogliamo rendere l’Eur ancora più vivibile e attrattivo per romani e turisti e migliorarne accessibilità e inclusività grazie in particolare agli investimenti per la Cittadella dello Sport”, ha detto l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor. 
Caput mundi è il progetto che, nell’ambito del Pnrr, valorizza e innova il patrimonio turistico, archeologico e artistico della città di Roma e si configura come il maggior finanziamento mai ottenuto per il recupero, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio monumentale della Capitale.Con uno stanziamento di 500 mln di euro sono previsti in tutto 335 interventi con 8 soggetti attuatori, tra cui Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina. —pnrrwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, droni su Odessa: 7 feriti, tra cui 2 bambini

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(Adnkronos) – E’ di sette feriti, tra loro due bambini, il bilancio dell’attacco sferrato in nottata contro la città ucraina di Odessa.Nel darne notizia, le Forze di difesa che operano nella parte meridionale del Paese hanno precisato che tra i feriti ci sono due bambini.

Almeno 14 appartamenti sono risultati danneggiati a seguito dell’attacco sferrato con i droni.A darne notizia è questa mattina il Kyiv Independent il quale riferisce inoltre che le unità di difesa aerea ucraine hanno distrutto 15 dei 16 droni di tipo Shahed che la Russia ha lanciato durante la notte contro il territorio del Paese. I droni russi sono stati lanciati da Capo Chauda, in Crimea, e dall’oblast di Kursk, che confina con l’Ucraina ha fatto sapere l’aeronautica militare.

La Russia ha anche lanciato due missili balistici Iskander-M dalla regione di Belgorod.I droni sono stati intercettati su Mykolaiv, Odessa, Kiev e Cherkasy.

I gruppi mobili dell’aeronautica ucraina e le unità missilistiche antiaeree hanno respinto l’attacco, ha riferito la fonte citata dal quotidiano ucraino.  Diverse esplosioni sono state udite a Kiev intorno alle 3:35 ora locale.Serhii Popko, capo dell’amministrazione militare della città di Kiev, ha affermato che tutti i droni sono stati distrutti dalla difesa.

Non sono stati segnalati vittime o danni in città.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schiavi: Juve Stabia-Trapani, quante emozioni in quella gara!

Schiavi, le sue dichiarazioni sul momento della Juve Stabia nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”.

Pio Schiavi, ex difensore della Juve Stabia nell’anno della promozione in B 2018-2019, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per commentare insieme a noi il momento delle Vespe.

Le dichiarazioni di Pio Schiavi sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ho provato tantissima emozione nella promozione in Serie B del 2018-2019 perché era il mio primo anno tra i professionisti.Fu un’emozione immensa.

E’ stato sempre un grande settore giovanile quello della Juve Stabia, partecipai agli Allievi Nazionali e Giovanissimi Nazionali.Era un settore giovanile importante allora e si sta dimostrando con i fatti anche ora.

Manco da un pò al Menti, dovevo venire col Crotone in casa e non mi è stato possibile per un problema.

Ora gioco al Portici e mancano due gare al termine.

Ho un ricordo bellissimo di quel Juve Stabia-trapani, mi sembrava la Bombonera del Boca Juniors.Avevamo qualcosa in più del Trapani anche se loro avevano Italiano in panchina ma quell’anno non ce n’era per nessuno.

Ho imparato tanto da Melara, Vitiello, Paponi e tanti altri che avevano giocato anche in Serie A.Ho visto 4-5 partite e andavano a memoria quest’anno.

C’erano nomi in quella Juve Stabia del 2019.

Il gruppo era solido ma anche quest’anno hanno creato un’alchimia tra società, allenatori e squadra.Ad inizio campionato chi parlava di promozione era un folle e in campo hanno dimostrato che erano superiori a tutti gli altri.

Si impara tanto a prendere spunto da giocatori che hanno giocato di più e anche in Serie A e da quell’anno della promozione in B ho imparato tanto.

Alla fine l’occasione arriva e ti devi far trovare pronto.

Con la coscienza devi stare a posto ed è importante per il prosieguo della carriera.Se sei mentalmente sempre pronto, anche se il momento arriva l’anno dopo sei diventato più maturo.

I più giovani devono lavorare sempre duro e impegnarsi sempre al massimo facendosi trovare pronti.

Caserta è un grande allenatore e un grande gestore di giocatori.A me ha dato tanti consigli.

A Caserta che vincemmo in Coppa Italia mi disse continua così e non mollare mai tanto sai che davanti hai uno come Vitiello ma il tuo momento verrà.Ero alla mia prima esperienza tra i professionisti e avere consigli da Caserta era tantissimo per me.

Polito si prende anche le responsabilità degli altri e quell’anno è stato tutto perfetto.

Quell’anno che fui chiamato dalla Juve Stabia dissi subito sì.

Castellammare ha una grandissima tifoseria e vive di calcio.Segue sempre in massa lo Stabia ed è una città che merita di stare in Serie B perché piazze come Castellammare ce ne sono poche.

Langella quell’anno non era molto presente, quell’anno era più presente Manniello.

Mi sento spesso con Elia, Castellano e Viola, oltre a Canotto e siamo stati felicissimi per la promozione di quest’anno in Serie B”.

Isola dei famosi 2024, ultima puntata: chi è stato eliminato e nomination

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(Adnkronos) – Isola dei famosi 2024, cosa è successo nella quinta puntata andata in onda ieri sera giovedì 22 aprile?Maitè Yanes è stata eliminata e deve tornare in Italia.

Aras e Artur hanno vinto la prova leader, mentre in sei sono finiti in nomination: Pietro, Rosanna, Sonny, Daniele, Khady e Joe. Nel corso di questa quinta puntata, i naufraghi hanno affrontato la loro prima prova ricompensa.Divisi in due squadre, i concorrenti si sono sfidati nella prova “le torri maya”.

A prevalere in questa sfida e a ottenere una succulenta ricompensa sono stati Matilde, Khady, Artur, Greta, Rosanna, Samuel e Joe, a perdere invece sono stati Valentina, Sonny, Edoardo, Stoppa, Pietro, Aras e Alvina.Vladimir comunica che tra di loro si nasconde il primo nominato della serata e saranno proprio i naufraghi a dover fare un nome.

Valentina – nonché il caposquadra – è il primo a fare la sua scelta e decide di salvare Stoppa.Quest’ultimo salva Aras il quale sceglie di portare con sé Edoardo.

Edoardo salva Sonny, mentre la scelta del nuovo arrivato ricade su Alvina.Pietro, quindi, è il primo naufrago in nomination. Prima di iniziare con le nomination, Vladimir ricorda che – avendo vinto la prova immunità – Marina e Valentina non potranno essere nominate, così come Aras e Artur.

Pietro, Sonny e Rosanna invece, sono già al televoto.  Il primo a raggiungere la Zona Nomination è Pietro.Il poeta decide di fare il nome di Alvina: “Invidio la sua superficialità”.

La scelta di Edoardo ricade su Daniele in quanto crede che lui non sia stato corretto nei confronti di Sonia: “Credo che lui debba guardare se stesso”.Anche la scelta di Matilde ricade sul critico d’arte: “Lo vedo un po’ spento”.

Ad accodarsi ai due Naufraghi sono anche Stoppa e Joe. È il turno di Khady la quale fa il nome di Samuel.Quest’ultimo, invece, manda al televoto Daniele.

Daniele nomina Stoppa: “Ha una visione dell’Isola diversa dalla mia e spero vada via presto” spiega.Greta fa il nome di Khady, mentre Alvina sceglie Edoardo. 
Le Nomination palesi
 Marina, Sonny, Rosanna e Valentina effettuano delle nomination palesi.

Valentina, così come Marina, fa il nome di Khady.Sonny sceglie di mandare in Nomination Joe, mentre Rosanna sceglie Daniele.

Anche per i Leader – nonché Artur e Aras – è giunto il momento di fare la loro scelta.Dopo un breve confronto, i due decidono di mandare in Nomination Joe.

Pietro, Sonny, Rosanna, Daniele, Khady e Joe sono dunque i sei naufraghi in nomination: chi dovrà abbandonare l’Isola? —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elly Schlein e il Pd: la retromarcia durante la presentazione dei candidati europei

Durante la diretta Instagram per la presentazione dei candidati Pd alle elezioni europee, Elly Schlein annuncia una decisione inaspettata: il suo nome non sarà incluso nel simbolo del partito.Questa mossa, spiegata come un’evitazione di divisioni interne, ha attirato l’attenzione su di sé, sollevando interrogativi e riflessioni sulla strategia elettorale del Partito Democratico.

Elly Schlein prende una decisione audace durante la presentazione dei candidati Pd per le elezioni europee!

La decisione di Elly Schlein di non includere il suo nome nel simbolo del Partito Democratico durante la presentazione dei candidati per le elezioni europee ha suscitato un vivace dibattito sui social media, specialmente su Instagram.

Molti messaggi esprimono chiaramente il desiderio che il suo nome non compaia nel simbolo del partito.Schlein stessa aveva già intuito che questa idea non avrebbe incontrato il favore generale, decidendo quindi di abbandonarla prima ancora di presentarla ufficialmente.

Durante la diretta Instagram, Schlein ha annunciato i nomi dei candidati, espresso ringraziamenti e parole di apprezzamento (sebbene non per tutti), per poi affrontare il nodo cruciale della questione: l’inclusione del suo nome nel logo elettorale.Ha riconosciuto apertamente che questa proposta ha suscitato più divisioni che consensi.

Una delle ragioni principali dietro questa decisione è stata la consapevolezza che l’attenzione sarebbe stata monopolizzata dal dibattito sul suo nome, distogliendo l’attenzione dalle vere questioni politiche in gioco.Schlein ha compreso che l’inserimento del suo nome nel simbolo avrebbe definito l’intera campagna elettorale, distogliendo l’attenzione dalle proposte concrete per il futuro dell’Europa.

Nonostante il tentativo di presentare la decisione come una scelta condivisa, ringraziando coloro che hanno avanzato la proposta come se non fosse stata sua, la retromarcia di Schlein è stata interpretata in modo negativo da molti. È stata vista come un tentativo fallito di cambiare rotta in una situazione già compromessa.

Malafronte: Langella ha costruito una grande Juve Stabia

Malafronte, le sue dichiarazioni sul momento della Juve Stabia nel corso de “Il Pungiglione Stabiese”.

Giovanni Malafronte, tifoso della Juve Stabia e D.G.dell’ASD San Paolo 1970, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per commentare insieme a noi il momento delle Vespe.

Le dichiarazioni di Giovanni Malafronte sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Con Enzo Guida abbiamo vissuto gioie e dolori come la finale persa al Partenio ad Avellino.

Poi abbiamo vissuto quel brutto momento a Caltanissetta dove il presidente Fiore fece alzare un po’ la porta per vedere cosa avveniva a Battipaglia.

Purtroppo poi siamo retrocessi con giocatori del calibro di Fontana e Di Nicola.
Anche quest’anno con le porte chiuse col Taranto hanno cercato di mettere i bastoni tra le ruote alla Juve Stabia.Langella ha creato un prodotto con giocatori validi che ha portato in Serie B.

Noi abbiamo l’esperienza che a Castellammare abbiamo vissuto playoff e playout e siamo una città ricca di esperienza nel calcio.

Alla fine abbiamo cercato di contrastare delle situazioni che capitarono contro il presidente Fiore all’epoca che fu contrasto dal Palazzo.Necco disse Fiore è stato combattuto da tutti.

Ed era vero.Far sentire la nostra voce ogni tanto è importante.

Tutti parlano della Juve Stabia, anche al Circolo Posillipo parlano delle Vespe.

So infatti che la Juve Stabia sarà ricevuta anche al Circolo Posillipo.

Il bomber Onorato quando vede il Menti si emoziona sempre.La Juve Stabia mi ha dato tutto, per me è dolcissima.

La amo a 360 gradi.Mi ha dato l’importanza di farmi conoscere tante cose belle che metto a disposizione dei ragazzi della scuola calcio.

Sono stato 35 anni a contatto con il presidente Fiore.Abbiamo vissuto momenti bellissimi a casa sua.

Sono stato il primo a credere e stare vicino al presidente Langella perché dal primo giorno che venne a Castellammare sono stato il suo primo sostenitore.

Sapevo che è un grande manager industriale e ha costruito una bella squadra.Ma Langella non si fermerà qui.

Oggi siamo fortunati ad avere uno come lui a Castellammare.
Bisogna ringraziare tutti i presidenti che hanno messo risorse nella Juve Stabia.E bisogna stare vicino a Langella nel prossimo campionato di Serie B che sarà molto complesso”.

Elezioni regionali Basilicata, Bardi fa il bis. Meloni esulta: “Vittoria del centrodestra”

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(Adnkronos) – Qualcuno l’ha ribattezzata l’Ohio italiana (l’azzurro Paolo Barelli dixit).Dopo l’Abruzzo, il centrodestra ‘conferma’ anche la Basilicata con Vito Bardi, voluto da Forza Italia, che guiderà la Regione per altri cinque anni.
 Bardi è stato riconfermato con il 56,63%, pari a 153.088 voti.

Mentre il candidato del centrosinistra Piero Marrese (Pd, Movimento 5 stelle, Basilicata casa comune, Basilicata unita, Avs-Europa verde-Sinistra italiana-Psi-La Basilicata possibile), ha ottenuto il 42,16%, pari a 113.979 voti.Il candidato Eustachio Follia (Volt) è all’1,21%, pari a 3.269 voti. Il governatore uscente la spunta dunque per la seconda volta dopo le ultime elezioni del 2019 grazie sicuramente alla compattezza della coalizione e alla tenuta del suo ‘buon governo’ sul territorio, ma anche per merito di un centrosinistra litigioso, che ha bruciato più nomi nel nome del ‘campo largo’ prima di puntare al fotofinish su Piero Marrese dopo una estenuante trattativa tra Pd e Cinque stelle.  Anche il soccorso di Azione-Italia viva ha avuto tanta parte in questo bis.

Con l’apporto dei voti dell’ex dem Marcello Pittella.A esultare è soprattutto Forza Italia con Antonio Tajani che supera nella Regione di gran lunga il 10 per cento e ‘vede’ realizzarsi il sogno del sorpasso sulla Lega (”Forza Italia cresce, non solo nei sondaggi anche nei risultati, a dimostrazione che non c’è alcuno scioglimento del partito”, un buon viatico per la partita decisiva delle europee ai fini della leadership del secondo partito del centrodestra, dietro Fdi di Giorgia Meloni.  ”Ha vinto il candidato di Forza Italia, ha vinto il centrodestra unito, ha vinto il buon governo”, scrive sui social il ministro degli Esteri in serata a spoglio ancora in corso (le operazione procedono a rilento) ufficializzando di fatto l’affermazione dell’ex generale della Gdf. ”E’ la vittoria dell’intera coalizione, una vittoria chiara, siamo stati sempre uniti, penso che la Basilicata possa essere un modello di allargamento della coalizione al centro basato sulla condivisione dei programmi”, gongola Bardi nella conferenza stampa convocata dopo le 20.30 nel suo quartier generale all’hotel La Primula (stessa location scelta alle precedenti consultazioni per un puro fatto scaramantico, assicurano nell’entourage bardiano).  
”Dedico la vittoria a mia moglie e a tutti i lucani”, assicura il neo presidente della Regione assediato da stampa e tv per poi promettere: ”Continueremo il cambiamento iniziato nel 2019, le priorità saranno le infrastrutture, la sanità e l’energia, voglio trasformare questa terra in un hub energetico di tutta la nazione”.

Bardi è un fiume in piena, ringrazia alleati e avversari: ”Questo voto rappresenta un trend positivo per il centrodestra, sono molto contento di questa affermazione, voglio ringraziare tutti, mi ha fatto molto piacere la telefonata di congratulazioni di Marrese.Mi ha chiamato anche la Meloni, un grazie a Tajani, Salvini, Lupi, Rotondi, che sono venuti qui, un grazie a Calenda e Renzi” per il loro sostegno.  
Il neo governatore smorza pure le polemiche sulla sua residenza a Napoli che gli ha ‘impedito’ di votare per le regionali lucane: ”Io penso che la residenza non sia un problema se parliamo della mia presenza sul territorio, perché io sul territorio ci sono sempre.

Ho il domicilio qui, vivo in Basilicata, i miei nonni erano lucani, i miei genitori erano lucani.Sono lucano da sei generazioni…”.  Dalla Lucania, dunque, il centrodestra ne esce rafforzato e diventa laboratorio politico per una sorta di rassemblement moderato al centro.

E tutto lascia ben presagire per la sfida di Bruxelles.Esulta Meloni: ”Vittoria del centrodestra e di tutta la coalizione in Basilicata, i miei auguri di buon lavoro a Vito Bardi, alla giunta che si insedierà e ai consiglieri eletti.

Avanti con impegno e determinazione”. “Grande soddisfazione” arriva anche dalla Lega che parla di ”ennesimo largo successo del centrodestra unito”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Italia, oggi semifinale ritorno Lazio-Juve: orario e dove vedere la partita in tv

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(Adnkronos) – Si gioca oggi, martedì 23 aprile 2024, la semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Juventus e Lazio.Il match, in programma allo Stadio Olimpico di Roma dalle 21, sarà visibile in esclusiva in chiaro su Canale 5, oltre che in streaming su Mediaset Infinity e su SportMediaset.it.  L’andata è terminata 2-0 per i bianconeri.

Da una parte c’è chi vede, a portata di mano, la finale numero 22 della sua storia in Coppa Italia.Dall’altra chi, al contrario, sogna una rimonta che sarebbe epica per poi giocarsi il titolo nel proprio stadio.

Ciro Immobile, non al meglio, vuole fare un regalo ai suoi tifosi magari stappando la partita come primo marcatore.Al suo fianco agirà nuovamente Luis Alberto, match winner con il Genoa venerdì scorso.

Massimiliano Allegri si affida ancora una volta alla coppia delle meraviglie, Dusan Vlahovic e Federico Chiesa, già decisivi allo Stadium.  “Troveremo una Lazio che vorrà fare la partita con grande aggressività.Sta cambiando rispetto alla Lazio di Sarri.

Bisogna fare una grande partita, ma non bisogna avere paura.Tutto questo va vissuto con grande voglia e il desiderio di arrivare in finale.

Bisogna dare il massimo, poi se saranno più bravi gli altri li applaudiremo”, ha affermato il tecnico della Juventus Allegri, alla vigilia del match. “Siamo partiti con l’obiettivo della Champions e la Coppa Italia.Domani (oggi, ndr) capiremo se saremo stati bravi a centrare la finale.

Poi in campionato è ancora lunga perché abbiamo tanti scontri diretti”, ha aggiunto. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boom di morbillo e pertosse in Europa, rischi per bimbi e giovani

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(Adnkronos) –
Boom di casi di morbillo e pertosse in Europa, con un rimbalzo delle infezioni dopo il calo registrato durante la pandemia di Covid-19.A denunciare il trend è il Centro europeo di prevenzione e controllo delle malattie (Ecdc), in occasione della Settimana europea dell’immunizzazione. “Il numero di casi di morbillo – riporta l’Ecdc – ha iniziato ad aumentare nel 2023 e questa tendenza è continuata in diversi Stati membri dell’Unione europea.

Tra marzo 2023 e fine febbraio 2024 sono stati segnalati almeno 5.770 casi di morbillo, con almeno 5 decessi.Il rischio più elevato è tra i bambini minori di un anno, che sono troppo piccoli per essere vaccinati”, ma “dovrebbero essere protetti dall’immunità di comunità”.  “Il morbillo si diffonde molto facilmente, pertanto per interrompere la trasmissione è essenziale un’elevata copertura vaccinale, pari ad almeno il 95% della popolazione vaccinata con due dosi.

Dalla metà del 2023 – prosegue l’Ecdc – è stato segnalato un aumento dei casi di pertosse in diversi Paesi dell’Ue e dello Spazio economico europeo, con dati preliminari che indicano casi più che decuplicati nel 2023 e nel 2024 rispetto al 2022 e al 2021.I giovani corrono un rischio maggiore di malattia grave e di morte.

Per proteggerli al meglio, è essenziale garantire che tutti i vaccini raccomandati siano somministrati in tempo.La vaccinazione durante la gravidanza può anche proteggere i bambini piccoli”. “E’ scoraggiante vedere che, nonostante decenni di sicurezza ed efficacia dei vaccini ben documentate, i Paesi Ue/See devono ancora affrontare epidemie di diverse malattie prevenibili con i vaccini”, dichiara Andrea Ammon, direttrice dell’Ecdc. “Il raggiungimento e il mantenimento di un’elevata copertura vaccinale, la sorveglianza delle malattie e le azioni di risposta tempestive per controllare le epidemie – sottolinea – rimangono le azioni chiave contro queste malattie.

I vaccini hanno protetto molte generazioni e dovremmo garantire che ciò continui a essere così”. “Il calo dei tassi di vaccinazione in alcuni Paesi della Regione europea” dell’Organizzazione mondiale della sanità “tra il 2020 e il 2022 mette in luce la vulnerabilità dei nostri successi” contro le malattie infettive prevenibili con i vaccini. “Negli ultimi 3 anni, più di 1,8 milioni di bambini nella Regione europea dell’Oms hanno saltato la vaccinazione contro il morbillo.La conseguenza è un aumento di 60 volte del numero di casi di morbillo nel 2023 rispetto al 2022”, segnalano Hans Kluge, direttore dell’Oms per l’Europa, Regina De Dominicis, direttrice dell’Unicef per l’Europa e l’Asia centrale, e Stella Kyriakides, commissaria europea per la Salute e la Sicurezza alimentare, in occasione della Settimana europea dell’immunizzazione. “La nostra determinazione a fornire i benefici della vaccinazione a tutti, ovunque, non deve vacillare”, ammoniscono in una nota congiunta. “In un contesto di crisi multiple e di diffusione della disinformazione nella regione, Oms, Unicef e Commissione europea si impegnano a continuare a lavorare insieme, in stretta collaborazione con gli Stati membri in tutta Europa, per sostenere i sistemi sanitari e garantire un accesso equo ai servizi di vaccinazione.

Insieme – assicurano – continueremo a sensibilizzare l’opinione pubblica sui benefici della vaccinazione e a rafforzare la fiducia nei vaccini per sostenere la domanda pubblica di vaccini, ora e in futuro.Allo stesso tempo, continueremo a contribuire a garantire che i sistemi sanitari siano adeguatamente preparati per qualsiasi epidemia e pandemia futura.

Nel nostro obiettivo comune di garantire vite più sane e sicure alle generazioni attuali e future – avvertono – è indispensabile che la vaccinazione rimanga una pietra miliare della salute pubblica. Oms, Unicef e Commissione europea elencano i successi del Programma ampliato di immunizzazione (Epi).Istituto 50 anni fa, “ha rappresentato un momento cruciale nella storia della salute pubblica e ha salvato milioni di vite a livello globale ogni anno”.  “Nel 1974 – evidenziano – solo il 5% dei bambini del mondo era stato vaccinato contro difterite, tetano e pertosse.

Oggi questa percentuale è salita a quasi l’85% dei bambini nel mondo e al 94% nella regione europea dell’Oms.Solo 5 anni dopo l’introduzione dell’Epi, il vaiolo è stato eradicato.

Da allora, il raggio d’azione geografico del poliovirus selvaggio si è ridotto a soli 2 Paesi e la minaccia di diverse gravi malattie infettive dei bambini è diminuita drasticamente.La continua innovazione nel campo dell’immunologia ha portato allo sviluppo di vaccini in grado di proteggere da un numero ancora maggiore di malattie, aprendo la possibilità nella Regione europea di eliminare l’epatite B e il cancro alla cervice uterina nel prossimo futuro”.

Ma “mentre celebriamo questi risultati monumentali, che hanno protetto la salute di più generazioni, rimaniamo sulla scia della pandemia da Covid-19 e del suo impatto senza precedenti sulle nostre società ed economie, sui sistemi sanitari e sulla fornitura di assistenza sanitaria”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, Pioli non molla la panchina dopo k.o. derby

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(Adnkronos) – “Ciclo finito?Non lo so, Simone Inzaghi 12 mesi fa sembrava in difficoltà e poi ha fatto tutto questo”.

Stefano Pioli non molla.L’allenatore del Milan si aggrappa alla panchina rossonera dopo la sconfitta nel derby che ha regalato lo scudetto all’Inter. “E’ una sconfitta pesante, ho provato per quanto possibile possibile a rinfrancare i miei giocatori perché dobbiamo finire bene il campionato.

Purtroppo ancora una volta non siamo riusciti nemmeno a pareggiare nel derby”, dice a Dazn. “Nel primo tempo loro ci hanno fatto male sul calcio d’angolo del gol, abbiamo creato qualcosa con Rafa poi il raddoppio ci ha complicato ancora di più la partita -prosegue Pioli a Dazn-.La squadra ha lottato ma è mancata anche un pizzico di fortuna perché le situazioni le abbiamo create.

L’Inter ha fatto un campionato eccezionale, sono 3-4 anno che ha la rosa più forte mentre noi siamo mancati nella continuità di prestazioni ad alto livello.Questa è la realtà, sia noi che le altre dobbiamo fare dei passi in avanti se questa Inter è così forte”.  “Ciclo finito?

Non lo so, Simone Inzaghi 12 mesi fa sembrava in difficoltà e poi ha fatto tutto questo.Io sto bene, la squadra ha dei margini di miglioramento.

Ora dobbiamo finire bene il campionato e poi a bocce ferme faremo tutte le valutazioni”, conclude il tecnico rossonero.  Dalla società, parla l’ad Giorgio Furlani. “Innanzitutto facciamo i complimenti all’Inter.Avremo voluto essere noi e siamo già al lavoro per la prossima stagione.

Mancano 5 partite, vogliamo rimanere secondi e abbiamo la testa a questa gare”, dice. “Noi facciamo la squadra per vincere, questo era l’obiettivo l’estate scorsa.Abbiamo fatto una grande rivoluzione la scorsa estate, quest’anno sarà un lavoro più leggero e ci riproveremo.

L’obiettivo è sempre vincere”, aggiunge Furlani che chiude parlando del futuro di Pioli. “L’allenatore del Milan è lui, siamo concentrati nel finire bene la stagione.Le persone che riportano a Jerry Cardinale sono Jeff, Moncada, Zlatan e io.

Ne parleremo a fine stagione”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)