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Israele a Egitto: “Accordo a breve o operazione a Rafah”

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(Adnkronos) – Questo è l’ultimo momento utile per un accordo per arrivare a una tregua a Gaza, perché in alternativa Israele darà il via alla sua operazione di terra a Rafah.Sarebbe questo – secondo l’emittente Channel 12, che cita una fonte israeliana – il messaggio trasmesso con chiarezza da Israele agli interlocutori egiziani – e per il loro tramite al leader di Hamas a Gaza, Yahya Sinwar – durante i colloqui tra i negoziatori inviati dal premier Benjamin Netanyahu e una delegazione di mediatori egiziani in visita nel Paese come riferisce il Times of Israel.  La fonte afferma che Israele non è disposto a lasciare che Sinwar trascini i negoziati.

Si tratta dell’alternativa tra “un accordo nel prossimo futuro, e Rafah”.Le fonti confermano che Israele è disposto ad accettare la liberazione di un numero di ostaggi inferiore ai 40 proposti in precedenza, ma anche che non accetterà la liberazione di soli 20 ostaggi, come Hamas avrebbe suggerito in recenti contatti indiretti.  Israele ritiene che Hamas detenga 33 ostaggi che rientrano nella designazione di ostaggi ‘umanitari’, donne, bambini, uomini di età superiore ai 50 anni e malati – e insiste affinché vengano tutti liberati.

La fonte non precisa se questa sarebbe la prima fase di un accordo più ampio per tutti gli ostaggi, né la durata della tregua proposta.  La fonte afferma che l’Idf ha completato tutti i suoi preparativi per un’operazione a Rafah e che numerose fonti dell’establishment della difesa ritengono che “il tempo stia per scadere” per gli ostaggi, che essi devono essere la “priorità assoluta” e che l’Idf può riprendere i combattimenti in qualsiasi momento se fosse necessario fare una pausa per concordare e portare a termine un accordo sugli ostaggi. Channel 12 cita le fonti della difesa affermando che Netanyahu dovrebbe spingere il più possibile per un accordo per gli ostaggi, ma teme l’opposizione dell’estrema destra della sua coalizione, in particolare da parte dei ministri Bezalel Smotrich e Itamar Ben Gvir. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, dagli Usa altre armi per 6 miliardi: nel pacchetto anche i Patriot

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti mandano altre armi all’Ucraina per la guerra contro la Russia e il conflitto può cambiare: Kiev ottiene altri Patriot.Dopo il varo del pacchetto da 61 miliardi di dollari, con la legge firmata dal presidente Joe Biden, Washington invia non si ferma.

Il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin ha annunciato altri aiuti militari all’Ucraina del valore di 6 miliardi di dollari, nei quali sono compresi anche i Patriot, i sistemi di difesa aerea chiesti quasi ogni giorno dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky per fare fronte alla pioggia di missili guidati lanciati dalla Russia (9mila solo quest’anno). L’annuncio è arrivato al termine di una riunione virtuale del Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina. “Gli Stati Uniti – ha detto il capo del Pentagono – forniranno all’Ucraina altri missili Patriot per la sua difesa aerea, nell’ambito di un massiccio pacchetto di aiuti” a Kiev.Pacchetto che include anche altre munizioni per i sistemi National Advanced Surface-to-Air Missile Systems, Nasams, e ulteriori attrezzature per integrare i lanciatori, i missili e i radar di difesa aerea occidentali negli armamenti esistenti in Ucraina, molti dei quali risalgono ancora all’era sovietica. Si tratta, ha rivendicato Austin, del “più grande pacchetto di assistenza di sicurezza su cui ci siamo impegnati finora”.

Il Dipartimento della Difesa ha annunciato un nuovo storico pacchetto di assistenza alla sicurezza per far fronte alle attuali esigenze dell’Ucraina sul campo di battaglia e dimostrare il costante sostegno degli Stati Uniti all’Ucraina – si legge in una nota del Pentagono -.Questo pacchetto, fornito attraverso l’Iniziativa per l’assistenza alla sicurezza in Ucraina (Usai), utilizzando i fondi stanziati dal supplemento per la sicurezza nazionale che il presidente ha appena firmato, comprende attrezzature per aumentare le difese aeree e l’artiglieria dell’Ucraina e per sostenere le capacità precedentemente impegnate dagli Stati Uniti”.  Il massiccio invio di aiuti americani, compresi i missili Atacms a lungo raggio consegnati all’inizio del mese, può diventare un ‘game changer’, un elemento determinante in un conflitto che negli ultimi 6 mesi si è sviluppato con un copione definito: Russia all’offensiva, Ucraina impegnata a difendersi, tra carenza di munizioni e inferiorità in termini di uomini.

La situazione per Kiev è particolarmente complessa lungo il fronte orientale. Le truppe russe continuano ad avanzare nella regione di Donetsk in Ucraina, soprattutto nell’ultima settimana, come evidenzia l’intelligence britannica, che monitora le operazioni sul terreno. ”L’avanzata delle forze russe a ovest di Avdiivka, nell’oblast di Donetsk, ha subito un’accelerazione nell’ultima settimana”, prosegue il rapporto. 
In particolare, le forze di terra russe starebbero marciando verso Ocheretyne che si trova approssimativamente a quindici chilometri dal centro di Avdiivka.L’intelligence britannica ricorda che, da quando i soldati russi hanno preso il controllo di Avdiivka nel febbraio del 2024, la zona è stata usata dall’esercito di Mosca per sferrare attacchi contro le truppe ucraine. Ora, con le nuovi armi americane, l’Ucraina può adottare un approccio diverso.

Kiev può colpire in profondità, andando a condizionare le procedure di lancio dei missili che quasi ogni giorno Mosca lancia su città e infrastrutture ucraine.Non sono solo gli Usa a sostenere gli sforzi dell’Ucraina.

Anche la Spagna si appresta a inviare missili Patriot.Lo scrive il quotidiano El Paìs citando fonti governative a condizione di anonimato, secondo le quali Madrid invierà anche munizioni a Kiev.

La Spagna ha tre batterie di missili Patriot, acquistate di seconda mano dalla Germania nel 2004 e nel 2014, ha scritto El Paìs.Una fonte diplomatica spagnola ha detto ai giornalisti che Madrid intende “intensificare” il suo “impegno nei confronti dell’Ucraina”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Fratelli d’Italia aspetta Meloni a Pescara: tutto pronto per annuncio candidatura

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(Adnkronos) – Se è vero che due indizi fanno una prova, a Pescara la candidatura di Giorgia Meloni appare pressoché una certezza.Per la conferenza programmatica di FdI – che andrà avanti fino a domenica- giungono nella città del Vate ministri e sottosegretari, vertici delle partecipate di Stato e amministratori dai territori di tutta Italia.

Ben 2.200 i delegati arrivati e in arrivo da qui alle prossime ore, tanto che le strutture alberghiere di Pescara e dintorni registrano il sold out.  La mega struttura, affacciata sul mare, non senza polemiche -nella centralissima piazza Primo Maggio, ‘regia’ del fedelissimo Giovanni Donzelli- si presta a un annuncio di quelli importanti: il palco centrale con l’Adriatico alle spalle di chi prende la parola nella Sala Milano, dove domenica – salvo sorprese – la premier annuncerà la sua discesa in campo, alla presenza degli altri leader del centrodestra.Sorridono gli esponenti di FdI ai cronisti che continuano a chiedere delle intenzioni di Meloni, mentre sul territorio c’è chi si porta avanti: a Cesenatico, ma non solo, i primi ‘santini’ elettorali indicano la presidente del Consiglio – che potrebbe arrivare a Pescara già nella serata di domani – capolista, dandone per scontata la candidatura.  Per ora a Palazzo Chigi continuano a buttare la palla in tribuna: Meloni “si prenderà fino all’ultimo minuto utile per decidere”, la versione ufficiale consegnata alla stampa.

Mentre si lavora a pancia a terra anche su altro, considerando l’annuncio roboante e a sorpresa, arrivato via videomessaggio: la partecipazione di Papa Francesco al G7, al tavolo dei Grandi del mondo nel summit a Borgo Egnazia dal 13 al 15 giugno, appena una settimana dopo le elezioni europee. “E’ la prima volta nella storia che un Pontefice partecipa ai lavori del Gruppo dei 7”, rimarca la premier, che con Bergoglio ha saputo costruire un rapporto diretto, al riparo dai riflettori e dalla stampa.  Per il ministro Francesco Lollobrigida “avere una donna, spero, come lei alla guida della nostra lista in tutta Italia permetterà anche di confermare la grande fiducia che gli italiani hanno in lei”, mentre per il capogruppo di FdI al Senato, Lucio Malan, il nome di Meloni sulla scheda elettorale “indicherebbe senz’altro l’importanza che diamo a queste elezioni”.  Intanto dal palco della kermesse il ministro ai Rapporti col Parlamento Luca Ciriani, considerato vicinissimo alla premier, rivendica quella di oggi come “La giornata dell’orgoglio di un partito che è diventato il più grande non per caso: lo ha fatto alla fine di un percorso di coerenza e coraggio.Un partito che ha fatto i conti col suo passato mille volte, una volta per sempre, se lo mettano in testa, noi guardiamo al futuro.

E siamo un grande partito perché abbiamo un grande leader che si chiama Giorgia Meloni.E avendo un grande leader, noi il suo nome lo mettiamo nel simbolo.

Se altri non hanno questa possibilità è un problema loro, evidentemente”. Domenica, mentre già da giorni in tutta Italia campeggiano i manifesti col nome e il volto della premier, verrà svelato l’arcano – sul rush finale, ad appena tre giorni dalla chiusura delle liste -, in quell’Abruzzo che avrebbe dovuto rappresentare l’Ohio d’Italia e che, invece, rivendica il governatore Marco Marsilio, “ha confermato che sul Paese continua a spirare il vento di centrodestra, senza sorprese”.L’asticella, alle europee, resta quella delle politiche: il 26%.

Ma la speranza sottesa è che, col nome di Meloni in campo, si possa fare di più: centrare o addirittura sfondare il tetto del 30% delle preferenze.  (dall’inviata a Pescara Ileana Sciarra) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Le ultime notizie geopolitiche: Trattative nel Medio Oriente, tensioni Ucraina-Russia e incontro tra Blinken e Xi

Scopri le ultime notizie geopolitiche, dalle trattative nel Medio Oriente al conflitto Ucraina-Russia e all’incontro chiave tra il Segretario di Stato statunitense e il presidente cinese.

Scopri le ultime tensioni e negoziati globali!Dal Medio Oriente all’Ucraina, passando per l’incontro tra Blinken e Xi Jinping a Pechino.

Non perderti le ultime dinamiche geopolitiche che stanno scuotendo il mondo!

Medio Oriente: Egitto propone il rilascio di 33 ostaggi come parte delle trattative

Il Cairo e Israele hanno concluso colloqui intensi, con il Cairo che annuncia il rilascio imminente di 33 ostaggi, considerati gli unici ancora in vita.

Tuttavia, sottolineano che non accetteranno accordi con un numero inferiore di liberazioni.Il Cairo si prepara a offrire importanti concessioni, tra cui il ritorno dei palestinesi nel Nord di Gaza e il ritiro dell’esercito dal Corridoio Netzarim, che divide la Striscia.

Nel frattempo, l’IDF ha schierato decine di carri armati lungo il confine meridionale della Striscia di Gaza, alimentando speculazioni su un possibile attacco a Rafah.Inoltre, si registrano scontri tra Hezbollah e Israele lungo il confine libanese.

Guerra Ucraina-Russia: Mosca denuncia il bombardamento di un convoglio con armi occidentali

Mosca accusa un bombardamento russo nell’area di Udachnoye, nella regione orientale di Donetsk, di essere stato mirato contro un convoglio di armi occidentali.

Il giornalista Serghei Mingazov è stato arrestato in Russia per la divulgazione di false informazioni sulle forze armate.Nel frattempo, Biden ha approvato un pacchetto di aiuti per Ucraina, Israele e Taiwan del valore di 95 miliardi di dollari, con missili a lungo raggio Atacms già inviati a Kiev.

Blinken affronta Xi a Pechino: avvertimento sulla collaborazione con Mosca

Il Segretario di Stato statunitense, Antony Blinken, ha incontrato il presidente cinese Xi Jinping a Pechino, con l’avvertimento chiaro di smettere di sostenere Mosca o affrontare conseguenze.

Questo incontro non programmato è il secondo tra i due leader nella capitale cinese dopo quello del giugno 2023.Il Senato degli Stati Uniti ha recentemente approvato una legge che impone a ByteDance, società cinese, di vendere TikTok per evitare il suo divieto negli Stati Uniti, alimentando tensioni bilaterali.

Re Carlo III: Aggiornamento del piano per il funerale

Le condizioni di salute del Re Carlo III del Regno Unito sono descritte come molto gravi da fonti vicine alla famiglia reale, con aggiornamenti al piano per l’Operazione Menai Bridge, che riguarda il suo funerale.

Al sovrano, recentemente diagnosticato con un tumore, viene riservato un’attenzione particolare mentre il suo stato di salute continua a destare preoccupazione.

Australia: Spiaggiamento di 140 balene vicino a Dunsborough

Nel Western Australia, un gruppo di 140 globicefali è spiaggiato vicino a Dunsborough, con il tragico bilancio di 28 balene morte.Gli sforzi coordinati da esperti di fauna marina e volontari hanno permesso di salvare la maggior parte degli esemplari, facendo riprendere il largo ai sopravvissuti, monitorati attentamente dall’alto per garantirne il benessere e la sicurezza.

Frosinone-Salernitana 3-0, ciociari vincono dopo 3 mesi e campani in B

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(Adnkronos) – Il Frosinone batte la Salernitana 3-0 nel match in calendario oggi per la 34esima giornata della Serie A.I ciociari tornano alla vittoria che mancava dal 21 gennaio, salgono a 31 punti e lasciano almeno per qualche ora la zona retrocessione, salendo a +3 rispetto all’Udinese, terz’ultima da sola.

La Salernitana, è aritmeticamente retrocessa in Serie B, ultima con 15 punti.Il successo del Frosinone allenato da Di Francesco è firmato dai gol di Soulè, a segno su rigore al 10′, di Brescianini al 25′ al termine di un contropiede micidiale e da Zortea all’85’ dopo l’ennesima ripartenza. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scurati, l’attacco con gaffe: scuse al Tg1

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(Adnkronos) – Antonio Scurati ancora al centro delle cronache.Dopo il caso del monologo e le accuse di censura avanzate dallo scrittore, oggi a finire nella bufera è stato lui per le accuse – poi rimangiate con tanto di scuse – lanciate contro il Tg1 in un’intervista rilasciata a ‘La Repubblica’ in cui lo scrittore ha affermato di aver “subito una violenza morale, psicologica.

Sono stato additato come malfattore, truffatore, profittatore, quasi abbia estorto un compenso non dovuto.Il Tg1 ha offerto lo spettacolo indegno di una giornalista che ha chiesto la mia incriminazione per vilipendio alle istituzioni”. A definire “inaccettabile il passaggio dell’intervista di oggi di Scurati” è il presidente della Commissione Cultura e Editoria della Camera e Responsabile Nazionale cultura e innovazione di Fratelli d’Italia Federico Mollicone. “L’accusa di ‘vilipendio alle istituzioni’ citata dallo scrittore – precisa Mollicone in occasione dell’incontro ‘Radici dell’Europa’ a Pescara per la conferenza programmatica di Fratelli d’Italia – non risulta essere stata fatta da nessun giornalista della testata, come anche lui ha detto e riconosciuto.

Scurati chieda scusa anche ai milioni di italiani che ha oltraggiato definendoli come persone anziane e poco istruite – chiede Mollicone – .Gli intellettuali di sinistra sono sempre più arroccati nella loro torre eburnea per cui sono tutti ignoranti se non seguono i loro diktat.

Auspichiamo che anche Repubblica sul giornale di domani chieda scusa alla redazione e a tutto il pubblico del telegiornale.Noi – contro ogni elitarismo – saremo sempre dalla parte del popolo italiano ed europeo”, afferma Mollicone.  Il passaggio citato da Mollicone relativo ai telespettatori del Tg1 è contenuto in un’intervista che Scurati ha rilasciato a una testata polacca, ‘Wyborcza.pl’, in cui lo scrittore afferma: “Faccio l’esempio più recente del Tg1, il telegiornale più visto in Italia, soprattutto da persone anziane, con scarsa istruzione e quindi con scarso senso critico.

Pochi giorni fa, il conduttore di questo programma ha chiesto che fossi accusato di oltraggio a un’istituzione statale.Immagina: a milioni di persone che non avevano mai sentito il mio nome prima viene detto che hanno a che fare con un criminale”.  Intanto il caso del monologo ha valicato i confini italiani, tanto da far intervenire l’Ue.

Dall’ultimo rapporto sullo Stato di diritto “è emerso che il quadro giuridico che regola il settore dei media in Italia è solido ed efficace, mentre l’ente regolatore dei media è indipendente e dotato di risorse sufficienti”, ha affermato il portavoce della Commissione per la Giustizia e lo Stato di diritto, Christian Wigand, durante il briefing con la stampa a Bruxelles.Che sul caso Scurati ha precisato: “Abbiamo visto i resoconti della stampa, ma non abbiamo informazioni specifiche.

E’ una questione nazionale”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crosetto: “Difesa comune europea? Avanti con il modello Nato, serve pragmatismo”

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(Adnkronos) – “Avere una difesa unica europea vuol dire avere un unico reclutamento, un’unica formazione, e quanto impieghi? 20-30anni.Noi abbiamo quel tempo?

No.Serve pragmatismo”, non operare come “se a un malato di cancro al pancreas stanziassimo un mutuo trentennale.

Abbiamo bisogno di velocità”, dunque, avanti col “modello Nato”, che vuol dire che brigate dei diversi Stati membri “le faccio addestrare insieme, e alla fine costruisco una cosa più grande che è la somma di 27 sistemi diversi.Parallelamente, però, tu devi creare un’Europa politica” perché “è tempo di accelerare”, eppure “non riusciamo a superare le divisioni.

Putin in un’ora ha invaso una nazione, come si può pensare di restare impaludati nelle liturgie europee?Abbiamo bisogno di velocità e pragmatismo, superare le liturgie sarà il tema che l’Europa dovrà porsi” da qui in avanti.

Così il ministro della Difesa Guido Crosetto, intervenendo al dibattito ‘Forte, libera e sovrana’ moderato dal direttore dell’Adnkronos Davide Desario, tra i panel di discussione della conferenza programmatica di FdI a Pescara. “Sapete quanti proiettili cadono giornalmente sull’Ucraina? 10mila.LA guerra non è un’equazione sentimentale, non vince chi ha ragione e perde chi ha torto.

E’ questione di numeri.L’Europa per 70 anni ha appaltato la sua difesa agli Usa, ora abbiamo scoperto che gli usa soli non riescono più a tenere testa a tutti i fronti aperti e ora all’Europa viene chiesto di fare la sua parte.

Ma quando tu in 70 anni non hai costruito nulla quanto impieghi a recuperare?”, chiede Crosetto. A Desario, che gli domanda come risponderemmo se quei proiettili cadessero sull’Europa, “ho il dovere di non rispondere, ma anche il dovere di occuparmene dalla mattina alla sera” risponde il responsabile della Difesa incassando un sentito applauso della platea.  “L’Europa che si è dimenticata di togliere le spese per la Difesa dal Patto di stabilità e come l’orchestrina che suona sul Titanic.Serve una rivoluzione non cruenta.

La vera rivoluzione è il voto popolare, per dire che così come l’avete disegnata voi l’Europa è più povera, più dipendente dalla Cina, con meno natalità e per noi non va bene.Per questo è importante il passaggio elettorale”. 
Istituire un commissario della Difesa Ue, come proposto da Ursula Von Der Leyen? “E per fare cosa?

Per avere un nuovo ufficio, un nuovo ruolo?il tema non è rispondere con gli slogan, ma mettere insieme i 27 Stati membri se mi serve una risposta, altrimenti il commissario a cosa mi serve?”.  “Il 45% del traffico commerciale che transitava attraverso il Mar Rosso è sparito, veniva principalmente in Italia ed esportava prodotti italiani con un’incidenza sui porti italiani del 20-25%.

Queste navi che non passano più da Suez arrivano in altri porti europei che si stanno attrezzando a aumentare il lavoro: è una cosa che chiamiamo guerra ibrida, farti male senza tirarti una bomba, uccidendo una parte dell’economia” italiana.  “Senza bisogno che arrivi Trump alla presidenza americana, vedrete che, anche se restasse Biden, saranno duri con chi non arriverà al 2% del Pil per la spesa per la difesa, a quel punto” chi non adempierà l’impegno previsto dalla Nato “diventerà una nazione non di serie B ma addirittura che non potrà sedersi ai tavoli internazionali” poiché “nessuno passerà più sopra questa cosa” che “diventerà una parte fondamentale per avere credibilità nel mondo”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Re Carlo torna agli impegni pubblici. I medici: “Fa progressi”

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(Adnkronos) – Re Carlo torna a svolgere i suoi impegni pubblici dalla prossima settimana.Il team medico del sovrano britannico è, infatti, “molto incoraggiato” dai progressi registrati nel trattamento cui si sottopone dall’inizio di febbraio e che proseguirà.

Ad annunciarlo è stato un portavoce di Buckingham Palace: “Il team medico di Sua Maestà è molto incoraggiato dai progressi compiuti finora e rimane positivo quanto al continuo recupero del re”. “Il programma di cure di Sua Maestà continuerà, ma i medici sono sufficientemente soddisfatti dei progressi compiuti finora”, tali per cui “il Re è ora in grado di riprendere una serie di compiti a contatto con il pubblico”.Assieme alla dichiarazione è arrivata anche una nuova fotografia del Re e della Regina, scattata a Buckingham Palace il 10 aprile, il giorno dopo il loro 19mo anniversario di matrimonio. Il ritorno agli impegni di Carlo avverrà con la visita della coppia reale a un centro di oncologia martedì. “Questa visita sarà la prima di una serie di impegni esterni che Sua Maestà intraprenderà nelle prossime settimane”, ha aggiunto Buckingham Palace. “Inoltre, il Re e la Regina ospiteranno le Loro Maestà l’Imperatore e l’Imperatrice del Giappone per una visita di Stato a giugno”.

Il Re e la Regina celebreranno il primo anniversario della loro incoronazione il 6 maggio.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

AZ Picerno, omaggio alla Juve Stabia con maglia celebrativa

AZ Picerno, domani in campo con una maglia celebrativa in onore della Juve Stabia per il campionato vinto.

AZ Picerno domani alla serata di gala della Juve Stabia allo stadio “Romeo Menti” con un qualcosa di assolutamente più unico che raro nel mondo del calcio: i lucani scenderanno in campo con una maglia celebrativa in onore del campionato vinto dalla Juve Stabia con la scritta: “SemBrava Impossibile!Complimenti dall’AZ Picerno!”. 

Il comunicato ufficiale dell’AZ Picerno sulla maglia celebrativa in onore delle Vespe.

“Il Direttore Generale dell’AZ Picerno Vincenzo Greco ha espresso il suo più caloroso omaggio alla Juve Stabia per la recente conquista della promozione in Serie B.

In un gesto di sincera ammirazione e rispetto per l’impresa sportiva compiuta dalla squadra gialloblù, Greco ha deciso di donare una maglia celebrativa, simbolo di fratellanza e solidarietà calcistica.

Questa speciale maglia, appositamente creata per commemorare l’eccezionale traguardo raggiunto dalla Juve Stabia, sarà indossata dai calciatori dell’AZ Picerno durante l’ingresso in campo, domani, al Romeo Menti, al fianco dei valorosi avversari stabiesi.

Il gesto testimonia l’importanza dello spirito sportivo e della lealtà nel mondo del calcio, oltre a sottolineare l’ammirazione e il rispetto reciproco tra le due squadre. “semBrava impossibile”, così recita la frase sulla maglia celebrativa, diventando così essa un simbolo tangibile di amicizia e di unione nel nome della passione per il calcio, grazie al quale nessun sogno è precluso – come dimostra la cavalcata gialloblù – se alimento dalla passione e dalla dedizione al lavoro.

L’AZ Picerno augura alla Juve Stabia ogni successo per la prossima stagione in Serie B e non vede l’ora di sfidarsi in campo con la stessa determinazione e fair play che hanno contraddistinto entrambe le squadre durante tutta la stagione calcistica”.

Juve Stabia: Polcino, sabato ci sarà una sorpresa allo stadio

Filippo Polcino, amministratore unico della Juve Stabia, dopo aver programmato, con giusto equilibrio, la situazione economica della Società, è impegnato a studiare il manuale della Serie B e a preparare una sorpresa per i tifosi presenti allo stadio.Grande festa a Piazza Spartaco e tra i tanti tesserati della Juve Stabia era presente Filippo Polcino che è stato raggiunto dai nostri microfoni.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it: “Bellissima iniziativa.E’ bello vedere che la città si lega sempre di più alla squadra.

L’entusiasmo che si sta creando è davvero meraviglioso.Il mio e della Società è un lavoro iniziato tre anni fa.

Il grande lavoro fatto ci ha permesso quest’anno di lavorare in modo sereno e di programmare.Mister Pagliuca e i ragazzi hanno poi fatto un capolavoro.

Tutto questo è frutto dei sacrifici fatti in campo.Hanno riacceso una piazza.

Conosco già il manuale della B, ed è dura.Siamo felici di rimetterci di nuovo in viaggio.

Può anche essere una soluzione essere arrivati ad Itaca, prendere casa, sistemarci e poi vedere cosa succederà.Sono convinto che questo gruppo, questa famiglia, che si è creata darà altri risultati.”

Juve Stabia: la premiazione ufficiale della Lega Pro alle Vespe e la sorpresa annunciata da Filippo Polcino

L’amministratore unico Polcino, circa la festa di sabato, dichiara: “Sabato ci sarà la premiazione ufficiale della Lega e qualche piccola sorpresa della Società.

Vogliamo ricambiare l’affetto che stiamo ricevendo dal nostro pubblico.Non sarà l’unica iniziativa che faremo.

Dopo la Super Coppa, avendo più tempo, cercheremo di organizzare qualcosa di bello per la città.

I tifosi ci stanno dimostrando un grande attaccamento.

Pino mi aggiornava in continuazione sui biglietti contro il Picerno.Questo significa che tutta la città vuole partecipare ai festeggiamenti finali.

Sabato una bellissima cornice di pubblico saluterà la squadra.

Di sicuro so quello che dobbiamo fare per il Romeo Menti e quello che dovrà fare il Comune con grande disponibilità.Ci siamo presi il nostro impegno per dei lavori.

Stiamo vagliando e valutando le strade da percorrere.Lunedì sarò nuovamente al comune con l’ingegnere Delia.

Oggi una squadra si distingue non solo per le forze messe in campo ma anche per ciò che fa la Società fuori.Stiamo programmando il futuro e di strutturarsi diversamente per avere un patrimonio di strutture adeguato alla società!”

Torna l’influenza, migliaia di bimbi a letto

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(Adnkronos) – Tornano a salire in Italia i casi di influenza e virus ‘cugini’, soprattutto tra i bimbi più piccoli, complici gli ‘up and down’ del meteo di questa strana primavera.Lo riportano gli ultimi bollettini del sistema di sorveglianza RespiVirNet, curato dall’Istituto superiore di sanità.

E superano quota 14 milioni gli italiani messi a letto da infezioni che ancora sembrano non voler mollare la presa. “Nella sedicesima settimana del 2024”, dal 15 al 21 aprile, si legge, “i casi stimati di sindrome similinfluenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 282.000, per un totale di circa 14.399.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza”.Nei 7 giorni analizzati l’incidenza delle sindromi simil-influenzali resta “stabile”, pari a 4,8 casi per mille assistiti (erano 4,7 nella settimana precedente).

Rimangono “maggiormente colpiti i bambini sotto i 5 anni di età, in cui si osserva un livello di incidenza di 14 casi per mille assistiti, in leggero aumento rispetto alla settimana precedente (13,7)”. In Toscana, Puglia e Basilicata, l’incidenza di influenza & Co.torna alla soglia basale. “Abbiamo avuto una stagione influenzale molto molto intensa e attiva, con tantissimi casi: oltre 14 milioni di sindromi similinfluenzali che è un numero considerevole.

E anche la parte finale, la ‘coda’ che stiamo sperimentando in queste settimane, è altrettanto lunga e intensa, e si accompagna alla circolazione ancora presente anche di altri virus circolatori”.Complici “i cambiamenti di temperatura e una primavera ballerina e, in certi momenti, quasi invernale”.

Così all’Adnkronos Salute Giovanni Rezza, docente straordinario di Igiene all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano sulla ripresa delle infezioni nei bambini più piccoli.  
Quando si hanno i forti sbalzi di temperatura aumentano i contagi soprattutto perché “con il freddo tendiamo a stare in ambienti chiusi che facilitano i contatti, come ormai tutti sanno molto bene dopo l’esperienza pandemica”.Siamo, comunque, “nella fase finale della stagione dei virus respiratori: vediamo in circolazione un po’ d’influenza e una piccola ‘zuppa’ di altri patogeni, dal virus respiratorio sinciziale ai più presenti rinovirus”.

L’influenza di quest’anno “è stata sicuramente pesante e prolungata”, nonostante “l’inverno mite”.Ora però, “ci aspettiamo che la circolazione vada sempre più a diminuire”.

Quella che stiamo vivendo, “per quanto altalenante e prolungata, rappresenta comunque una coda, con una circolazione più bassa rispetto a un mese fa.Con il rialzo delle temperature in vista, probabilmente, staremo tutti di più all’aria aperta, e vedremo anche assottigliarsi sempre di più questa lunga e fastidiosa coda”.  “I fattori climatici, incluse le ‘altalene termiche’, sono solo in parte fattori che facilitano la circolazione dei virus respiratori.

Quello che di sicuro sappiamo è che l’ultima stagione influenzale, compresa la coda che stiamo vivendo, si caratterizza per una straordinaria intensità di circolazione virale”, afferma all’Adnkronos Salute Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene all’università del Salento.  “Quello che osserviamo in questi giorni – continua Lopalco – è il tipico ‘colpo di coda’ stagionale.Non cambia la valutazione che abbiamo fatto dell’intera stagione influenzale: quella del 2023/24 è stata certamente una stagione molto intensa di circolazione virale sostenuta sia da virus dell’influenza che da altri virus ‘cugini’, fra cui il virus respiratorio sinciziale ed il Covid-19.

A fronte di questa intensità virale, purtroppo, non abbiamo avuto una adeguata attenzione alla vaccinazione.E’ stata un’occasione di prevenzione mancata”, conclude Lopalco.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Blinken: “Cina aiuta Mosca in guerra”

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(Adnkronos) –
La Cina aiuta la Russia nella guerra contro l’Ucraina.E gli Stati Uniti, se Pechino non cambierà rotta, sono pronti ad agire.

E’ il messaggio che il segretario di Stato americano, Antony Blinken, recapita nella sua visita in Cina. “La Russia avrebbe problemi a sostenere il suo assalto all’Ucraina senza il sostegno della Cina”, dice Blinken in conferenza stampa, dopo i colloqui con il leader cinese Xi Jinping e il capo della diplomazia, Wang Yi. La Cina potrebbe avere “relazioni migliori” con gli Stati Uniti o l’Unione Europea se Pechino o “alcune delle sue aziende” smettere di fornire “componenti critiche” grazie alle quali la Russia può produrre più munizioni, ribadisce poi in un’intervista alla Bbc al termine della sua visita in Cina, spiegando che tra queste componenti ci sono “macchine utensili, microelettronica e ottica”, in sostanza tecnologia che può avere un uso civile e militare.  “Questo sta aiutando la Russia a perpetuare la sua aggressione contro l’Ucraina, ma sta anche creando una crescente minaccia all’Europa a causa dell’aggressione russa”, accusa il capo della diplomazia di Washington, secondo cui, così facendo, Pechino sta “contribuendo ad alimentare la più grande minaccia alla sicurezza (dell’Europa) dalla fine della Guerra Fredda”. “Abbiamo già intrapreso azioni contro le entità cinesi che sono coinvolte in questo – ricorda Blinken – E quello che dico chiaramente oggi è che se la Cina non agirà, lo faremo noi”. Blinken si sofferma anche sui rapporti tra Cina e Teheran.Il segretario di Stato sollecita Pechino a sfruttare la sua influenza “per dissuadere l’Iran e i suoi proxy dall’allargamento del conflitto in Medio Oriente”, mentre nel mosaico internazionale rischia di rafforzarsi l’asse Mosca-Teheran.  La Russia infatti è pronta ad espandere la cooperazione militare e tecnica con l’Iran, come assicura il ministro della Difesa di Mosca, Sergei Shoigu, nell’incontro avuto con l’omologo di Teheran, Gharaei Ashtiani, ad Astana, a margine di una riunione dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai, che riunisce Russia, India, Cina, Iran, Pakistan, Kazakistan, Uzbekistan, Kyrgyzstan e Tagikistan.

La Tass cita il ministro iraniano, secondo il quale i rapporti tra Mosca e Teheran “si stanno approfondendo ed espandendo, arrivando a un nuovo livello”. Da Ashtani, quindi, ringraziamenti a Shoigu per il sostegno ricevuto dopo l’attacco israeliano al consolato iraniano a Damasco lo scorso primo aprile. “Vorrei approfittare di questa opportunità per ringraziarvi per il vostro atteggiamento equo e onesto nei confronti della Repubblica islamica dell’Iran, per il vostro sostegno al momento dell’attacco al nostro consolato a Damasco e per la vostra risposta equilibrata alla nostra ritorsione proporzionata”, dice.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, prolungamento di contratto per lo staff di Pagliuca

Juve Stabia, arriva l’ufficialità per il prolungamento di contratto per lo staff tecnico di mister Guido Pagliuca.

Juve Stabia, grandi manovre già in atto per la prossima stagione in Serie B.Dopo il rinnovo di contratto di mister Guido Pagliuca fino al giugno 2025 e del direttore sportivo Lovisa fino al 2026, arriva il prolungamento di contratto anche per lo staff tecnico di mister Pagliuca.

Infatti, si legge nel comunicato ufficiale della società stabiese, il vice allenatore Nazzareno Tarantino, l’allenatore del portieri Amedeo Petrazzuolo, il preparatore atletico Raffaele La Penna e il match analyst Riccardo Carbone, hanno prolungato il proprio contratto per la stagione calcistica 2024/2025, in vista del campionato di Serie B.Il rinnovo di contratto per lo staff tecnico di mister Pagliuca, oltre ad essere un grande attestato di stima verso il lavoro dell’allenatore delle Vespe e del suo staff al completo, è anche un punto di partenza per costruire la stagione del ritorno in B con la società stabiese già molto attiva su questo fronte.

Il comunicato ufficiale della società stabiese sul rinnovo di contratto per l’intero staff tecnico di mister Guido Pagliuca per la stagione 2024-2025.

 

“La S.S.

Juve Stabia 1907 comunica che, dopo il prolungamento di contratto di mister Guido Pagliuca, anche lo staff tecnico, composto dal vice allenatore Nazzareno Tarantino, dell’allenatore del portieri Amedeo Petrazzuolo, dal preparatore atletico Raffaele La Penna e dal match analyst Riccardo Carbone, ha prolungato il proprio contratto per la stagione calcistica 2024/2025, in vista del campionato di Serie B.

S.S.Juve Stabia”. 

Biden e la confessione choc: “Ho pensato al suicidio”

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(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, durante un’intervista radiofonica a Howard Stern, ha ammesso di aver pensato al suicidio dopo la morte della sua prima moglie Neilia e della figlia Naomi di 13 mesi in un incidente stradale nel 1972. “Mi sedevo lì e pensavo solo che avrei tirato fuori una bottiglia di scotch.La berrò e mi ubriacherò”, ha dichiarato il presidente, che ha poi confessato: “Non devi essere pazzo per suicidarti.

In un breve momento, ho pensato di andare al (ponte, ndr.) Delaware Memorial e saltare, ma avevo due figli”.  “Non so quando e non so dove, ma sono felice di fare un dibattito con lui” ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, nel corso di un’intervista a Howard Stern che gli ha chiesto se fosse disponibile per un dibattito con il suo sfidante repubblicano, Donald Trump. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stabia Main Port a Genova: Successo al Myba Charter Show

Con oltre dieci anni di esperienza nell’ormeggio di imbarcazioni fino a 180 metri, il porto turistico di Stabia Main Port ha attirato l’attenzione internazionale con un programma ricco di eventi.Scopri come questa destinazione esclusiva promuove il turismo di lusso tra le bellezze della Campania e del Mediterraneo.

Il glamour di Castellammare di Stabia brilla al Myba Charter Show di Genova con lo Stabia Main Port!

Lo Stabia Main Port di Castellammare di Stabia ha conquistato i riflettori al Myba Charter Show di Genova, dimostrando la sua eccellenza nel settore.

Il porto turistico stabiese, con oltre dieci anni di esperienza nell’accoglienza di navi da diporto fino a 180 metri, ha brillato durante l’evento internazionale con un ricco programma di incontri e workshop, attrattivo per ben 570 broker registrati.L’esperienza consolidata, la competenza e la professionalità si sono rivelate le chiavi del successo nel promuovere il porto di Castellammare di Stabia come meta turistica di primo piano.

Lo Stabia Main Port ha fatto luce sulle innumerevoli bellezze culturali e paesaggistiche della zona, come il suggestivo centro storico di Stabia, il maestoso Monte Faito, Gragnano, Capri, Pompei, il Vesuvio, Sorrento e la rinomata Costiera Amalfitana, che attraggono un pubblico esclusivo e numerosi equipaggi.

Giuseppe Di Salvo, presidente dello Stabia Main Port, ha espresso soddisfazione per il ruolo cruciale del porto nell’incrementare il turismo di lusso tra i Golfi di Napoli e Salerno.

Lo Stabia Main Port, unico porto turistico in Campania in grado di accogliere gigayacht fino a 180 metri, si prepara ad accogliere importanti arrivi di mega e gigayacht con bandiera estera, grazie anche ai preziosi consigli di comandanti esperti, agenzie di rilievo come Luise Group e Bwa Yachting, nonché broker specializzati.

La stagione turistica è partita col botto presso lo Stabia Main Port con l’arrivo dello yacht Roma lo scorso aprile.Le prossime settimane vedranno altri sbarchi di grandi imbarcazioni, portando centinaia di visitatori a Castellammare di Stabia, tra ospiti e membri dell’equipaggio.

In programma anche eventi esclusivi e visite guidate per arricchire l’esperienza dei visitatori.

“Ogni anno investiamo in nuovi servizi e incrementiamo il nostro staff”, sottolinea Di Salvo.
“Quest’anno abbiamo dato opportunità a tre giovani del territorio, fornendo loro una formazione adeguata durante l’inverno per garantire un servizio impeccabile alla nostra clientela di lusso. È importante evidenziare che il nostro personale è sottoposto a rigorosi controlli antimafia e antiterrorismo, conformemente alle normative internazionali in materia di background check, prima di essere assunto.”

Webuild, bilancio e nuovo Cda lanciano titolo in Borsa (+5,17%)

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(Adnkronos) – Giornata particolarmente brillante in Borsa per Webuild che, dopo l’approvazione del bilancio 2023 e la nomina del nuovo Consiglio di amministrazione, che ha riconfermato Pietro Salini come amministratore delegato, chiude la seduta odierna di scambi in deciso rialzo: il titolo balza a quota +5,17% attestandosi a 2,27 euro per azione. L’assemblea degli azionisti della società, riunitasi questa mattina, ha approvato anche la distribuzione di un dividendo per un importo pari a 0,071 euro per ciascuna azione ordinaria ed 0,824 euro per ciascuna azione di risparmio esistente ed avente diritto al dividendo alla data di stacco della cedola.  Quanto al nuovo cda, composto da 15 membri, vede Gian Luca Gregori con funzioni di presidente, oltre a Davide Croff, Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini, Paola Fandella, Francesca Fonzi, Flavia Mazzarella, Itzik Michael Meghnagi, Francesco Renato Mele, Teresa Naddeo, Alessandro Salini, Pietro Salini, Serena Torielli, Michele Valensise, Laura Zanetti e Francesco Chiappetta.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, i convocati di Pagliuca per il match col Picerno

Juve Stabia, i convocati di mister Pagliuca per il match di campionato col Picerno.

Juve Stabia, la lista integrale dei convocati di mister Guido Pagliuca per il match di campionato con l‘AZ Picerno.Tutti disponibili gli uomini di mister Pagliuca per l’ultimo atto del campionato in programma domani alle ore 18:30 allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia e valevole per la 38esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Nessuna defezione per le Vespe, recuperati anche Thiam e Bachini che erano rimasti fuori dall’ultima convocazione per Francavilla per problemini fisici.

Il comunicato della società stabiese con la lista integrale dei convocati per il match delle Vespe con l’AZ Picerno di domani sera al Romeo Menti per l’ultima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

“Il tecnico Guido Pagliuca ha reso nota la lista dei 28 calciatori convocati per il match Juve Stabia-AZ Picerno, valevole per la 38^ giornata del campionato Serie C Now, in programma domani, sabato 27 aprile 2024, con inizio alle ore 18:30 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Esposito, Signorini, Thiam

Difensori: Andreoni, Bachini, Baldi, Bellich, D’Amore, Folino, La Rosa, Mignanelli, Picardi, Stanga

Centrocampisti: Buglio, Erradi, Gerbo, Guarracino, Leone, Marranzino, Meli, Mosti, Pierobon, Romeo

Attaccanti: Adorante, Candellone, Garau, Piovanello, Piscopo

S.S.Juve Stabia”. 

Omicidio Cerciello, assolto in Appello carabiniere che bendò Hjorth

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(Adnkronos) – I giudici della Prima Corte di Appello di Roma hanno assolto perché “il fatto non costituisce reato” Fabio Manganaro, il carabiniere accusato di misura di rigore non consentita dalla legge per aver bendato Gabriel Natale Hjorth nella caserma di via in Selci dopo il fermo dei due americani per l’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, ucciso con undici coltellate nella notte tra il 25 e il 26 luglio 2019 nel centro della Capitale.I giudici d’Appello con la sentenza pronunciata oggi pomeriggio hanno accolto la richiesta del pg di assoluzione.  Il 24 febbraio dello scorso anno il giudice monocratico in primo grado lo aveva, invece, condannato a due mesi, pena sospesa.   “Attendiamo ovviamente di leggere le motivazioni della Corte, ma certamente lascia stupiti la riforma di una sentenza motivata diffusamente in fatto e in diritto che aveva correttamente stigmatizzato un trattamento abusivo umiliante e degradante quale era il bendaggio del giovane sospettato non giustificato da alcuna differente finalità” dice all’Adnkronos l’avvocato Francesco Petrelli, legale di Gabriel Natale Hjorth. “Tutti i militari, sentiti nel corso del processo, avevano affermato di non avere mai assistito nel corso della loro carriera a simili trattamenti.

Questa decisione appare come un passo indietro nell’affermazione dei diritti e delle garanzie delle persone private della libertà”, sottolinea il penalista.  “Questa sentenza deve essere letta e quando ci saranno le motivazioni dovrà essere approfondita dall’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dall’ex comandante generale Giovanni Nistri che per primi ebbero a condannare, senza nemmeno approfondire e attendere gli esiti processuali, l’operato di un militare che in 25 anni di servizio ha onorato l’Arma” ha detto l’avvocato Roberto De Vita, difensore del carabiniere Fabio Manganaro. “Questa sentenza ristabilisce quella fiducia verso la giustizia che con le conclusioni del pm in primo grado e con la sentenza del giudice monocratico si era smarrita”, ha concluso il penalista.   Il vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega venne ucciso con undici coltellate nel quartiere Prati a Roma.Era la notte tra il 25 e il 26 luglio 2019 quando il carabiniere, in servizio con il collega Andrea Varriale, venne accoltellato a poche centinaia di metri dall’albergo, dove alloggiavano due giovani americani, Finnegan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjorth, arrestati poche ore dopo il delitto con l’accusa di essere gli autori dell’omicidio.

Il vicebrigadiere, quella notte, insieme al collega Varriale era in via Pietro Cossa per recuperare la borsa che i due americani avevano portato via a Trastevere a Sergio Brugiatelli, ‘intermediario’ con i pusher a cui si erano rivolti Elder e Hjorth per acquistare cocaina ricevendo in realtà Tachipirina. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Campi Flegrei e terremoti: allarme dalla Francia, Napoli si prepara al Big One

L’allarme sui Campi Flegrei arriva oltre confine, con la radio francese France Inter che evidenzia la preoccupazione per un potenziale “Big One” a Napoli.L’analisi approfondita della situazione vulcanica e sismica solleva interrogativi sulla sicurezza pubblica e la preparazione alle emergenze nella regione.

Napoli sotto l’allarme del “Big One”!

I Campi Flegrei, situati nella provincia di Napoli, rappresentano un’area vulcanica di grande interesse scientifico e di rilevanza per la sicurezza pubblica, soprattutto dopo l’attenzione suscitata dai media internazionali, come la recente analisi della radio francese France Inter.

La trasmissione della France Inter ha proposto un podcast focalizzato sugli eventi sismici e vulcanici nella regione, generando un certo allarme con il titolo: “Napoli si prepara al ‘Big One’, un gigantesco terremoto”.Questo riferimento a un potenziale evento bradisismico ha riacceso l’attenzione sulle problematiche legate a questa zona.

Il podcast ha descritto la vita quotidiana nei Campi Flegrei, evidenziando le sfide che i residenti, soprattutto a Pozzuoli, affrontano quotidianamente, vivendo nel costante timore di terremoti e eruzioni vulcaniche.La città è situata in un cratere vulcanico con oltre 70 bocche eruttive attive, il che rende il territorio estremamente instabile e soggetto a fenomeni di bradisismo, monitorati attentamente dall’Osservatorio Vesuviano di Napoli.

La trasmissione ha anche trattato degli ultimi eventi sismici rilevanti, come il terremoto di magnitudo 3.7 registrato recentemente, e delle esercitazioni di evacuazione svolte nelle scuole della zona.Questo approccio ha suscitato paralleli con altre narrazioni mediatiche recenti riguardanti i Campi Flegrei, come il controverso documentario della TV svizzera RSI.

L’attenzione dei media internazionali su questa regione vulcanica è un riflesso della crescente preoccupazione per la sicurezza pubblica e la gestione del rischio sismico in Italia, mettendo in evidenza la necessità di adeguati piani di preparazione e mitigazione del rischio nelle comunità vulnerabili.

Modena, 30enne accoltellato muore dissanguato a Castelnuovo Rangone

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(Adnkronos) – Un 30enne è morto dopo essere stato accoltellato a Castelnuovo Rangone, nel Modenese.La vittima che sarebbe originaria del Nordafrica, sarebbe stato colpito da una sola coltellata ed è morto per dissanguamento.

Quando i sanitari sono giunti sul posto per lui non c’era più nulla da fare.Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti i carabinieri di Sassuolo che conducono le indagini per risalire al responsabile.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)