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F1, qualifiche Shootout GP Miami: Verstappen davanti a tutti

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E chi se non Max Verstappen.L’olandese riparte da dove aveva concluso in Cina, conquistando la pole position delle qualifiche Shootout davanti a un super Charles Leclerc (che non aveva corso nelle FP1 per via di un testacoda) e a Sergio Perez.

Quarto, un super Daniel Ricciardo su Visa Cash App RB.L’australiano ha stupito tutti e sogna una partenza da sogno nella Sprint di domani.

Dietro Ricciardo, l’altra Ferrari di Sainz.

Red Bull Verstappen GP Miami
FONTE FOTO: Oracle Red Bull X (Getty/Red Bull Content Pool)

McLaren crolla nel momento decisivo nelle qualifiche Shootout del GP di Miami

Grande delusione, invece, per la McLaren.Entrambi i piloti hanno svolto una super prestazione sia nel SQ1 che nel SQ2, anche grazie agli aggiornamenti montati sulla MCL38.

Piastri chiude sesto, mentre Norris – per un errore commesso nel primo settore – non va oltre una spiacevole nona posizione.In mezzo ai due McLaren ci sono le due Aston Martin di Stroll e di Alonso.

A chiudere la top ten, invece, la Haas di Nico Hulkenberg.https://twitter.com/ScuderiaFerrari/status/1786506840869654668

Mercedes, così non ci siamo

Novità che non funzionano in casa Mercedes.

Gli aggiornamenti montati sulla W15 non sembrano esser all’altezza.Sia Russell che Hamilton, infatti, vengono eliminati al SQ2.

Russell scatterà nella Sprint di domani undicesimo, mentre Hamilton è subito dietro di lui in dodicesima piazza.Subito dopo, Esteban Ocon, Kevin Magnussen (che aveva il fondo nuovo) e Yuki Tsunoda.

Inizio weekend da dimenticare

Inizio alquanto da dimenticare per le due Stake F1 Team: Zhou è diciassettesimo, mentre Bottas è diciottesimo.

Davanti a loro c’è Gasly sedicesimo, mentre a chiudere la griglia ci sono i due della Williams: Albon penultimo, mentre Sargeant è ultimo.Domani l’appuntamento per tanti per provarsi a rifare con la Sprint in diretta alle ore 18:00 e la qualifica, per decretare la griglia di partenza della gara della domenica, alle ore 22.

Qualifiche Shootout GP Miami, I risultati

1 Max Verstappen

2 Charles Leclerc

3 Sergio Perez

4 Daniel Ricciardo

5 Carlos Sainz

6 Oscar Piastri

7 Lance Stroll

8 Fernando alonso

9 Lando Norris

10 Nico Hulkenberg

11 George Russell

12 Lewis Hamilton

13 Esteban Ocon

14 Kevin Magnussen

15 Yuki Tsunoda

16 Pierre Gasly

17 Guanyu Zhou

18 Valtteri Bottas

19 Logan Sargeant

20 Alexander Albon

Torino-Bologna 0-0, Motta fallisce il sorpasso alla Juve

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(Adnkronos) – Pareggio 0-0 tra Torino e Bologna per la partita valida per la 35esima giornata del campionato di serie A all’Olimpico Grande Torino.Con questo pareggio il Bologna di Thiago Motta – che secondo i rumors di mercato pare destinato alla Juventus – sale a 64 ma fallisce il sorpasso proprio ai danni della formazione bianconera, terza con 65 e impegnata domenica contro la Roma allo stadio Olimpico.

Il Torino resta al decimo posto con 47 punti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 3 maggio 2024

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+’ al concorso del Superenalotto di oggi, nell’estrazione del 3 maggio 2024.Si torna a giocare domani, per l’ultimo concorso della settimana in programma sabato 4 maggio.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. Ho vinto o no? E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Ecco la combinazione vincente: 17, 23, 43, 48, 52, 66, Numero Jolly 88, Superstar 3.Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei 6 è di 99.100.000. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1, Newey lascia la Red Bull. E ora Ferrari aspetta

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Adrian Newey lascia la Red Bull.A sorpresa il consigliere, nonché la mente della squadra di Milton Keynes, ha deciso di dire addio dopo ben 19 stagioni.

E ora, dopo il GP di Cina, i dubbi sul futuro sono tanti.L’ingegnere britannico svolgerà il periodo di ‘gardening’ (quindi di allontanamento dalla F1) di circa 1 anno lavorando sul progetto RB17 dell’Hypercar.

Newey lascia la Red Bull, l’annuncio del team

Oracle Red Bull Racing annuncia che il Chief Technical Officer Adrian Newey lascerà il Red Bull Technology Group nel primo trimestre del 2025 – si legge dal comunicato del team. Il capo ingegnere si ritirerà dai compiti riguardanti la Formula Uno per concentrarsi sullo sviluppo finale della prima hypercar targata Red Bull, ovvero la RB17.

Newey ovviamente rimarrà coinvolto e impegnato in questo entusiasmante progetto fino al suo completamento.Da quando è entrato a far parte della Red Bull Racing nel 2006, la visione e la leadership tecnica di Adrian sono state determinanti per il Team e il Gruppo nel conseguimento di ben sette titoli del Campionato Piloti di F1 e sei del Campionato Costruttori, per un totale di 118 vittorie e 101 pole, tra cui la pole e la vittoria di STR 2008”.

Le parole dell’ingegnere

Queste, invece, le parole di Adrian Newey: “Fin da quando ero un ragazzino, volevo diventare un progettista di auto veloci.

Il mio sogno era quello di diventare un ingegnere di Formula Uno e ho avuto la fortuna di realizzare questo sogno.Per quasi vent’anni ho avuto il grande onore di svolgere un ruolo chiave nei progressi della Red Bull.

Ho assistito alle varie fasi del team: da neonata a scuderia pluripremiata.Tuttavia, ritengo che sia giunto il momento di fare un passo indietro e di cercare nuove sfide per me stesso.

Nel frattempo, le fasi finali dello sviluppo della RB17 sono ormai alle porte, quindi per il resto del mio tempo con il Team mi concentrerò su questo aspetto”.

Vorrei ringraziare le tante persone straordinarie con cui ho lavorato alla Red Bull negli ultimi 18 anni per il loro talento, la loro dedizione e il loro duro lavoro.Posso solo dire che è stato un vero privilegio e sono certo che il team di ingegneri sia ben preparato per il lavoro da svolgere per l’evoluzione finale della vettura nell’arco dei quattro anni previsti da questo regolamento”.

Newey lascia Red Bull, c’è Ferrari nel suo futuro?

E ora, i dubbi su dove andrà Newey sono tanti.

La squadra favorita sembra esser Ferrari, ma non mancano le offerte di Aston Martin e di Mercedes, anche se l’ingegnere britannico potrebbe seriamente esser tentato da chiudere la sua carriera tinto di Rosso e con Lewis Hamilton, che si unirà in Ferrari a partire dalla prossima stagione.

David Donatello, Cortellesi migliore attrice e regista esordiente. Io capitano miglior film

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(Adnkronos) –
Paola Cortellesi con C’è ancora domani e Matteo Garrone con Io capitano dominano i David di Donatello 2024.
 

 Cortellesi ha aperto la serata aggiudicandosi il David dello spettatore per il record di presenze in sala, con 5,5 milioni di spettatori, e ha raggiunto il top con il riconoscimento come miglior attrice protagonista.Emanuela Fanelli è stata premiata come migliore attrice non protagonista.

E’ arrivato anche il David per la sceneggiatura originale, che Cortellesi condivide con Furio Andreotti e Giulia Calenda, nonché quello per il miglior esordio alla regia.  
Matteo Garrone ha vinto il premio per la miglior regia con Io capitano, che ha trionfato come miglior film.Paolo Carnera è stato premiato per la Miglior fotografia.

Io Capitano si è imposto anche nella categoria per il miglior produttore e in quelle per gli effetti visivi e il suono.  
Michele Riondino ha vinto il premio come migliore attore protagonista per l’interpretazione in Palazzina Laf.Nello stesso film, Elio Germano si è guadagnato il riconoscimento per miglior attore non Protagonista della 69ma edizione.  “Andando in giro per l’Italia abbiamo capito che questo è un film molto attuale -ha detto l’attore ricevendo il premio dopo aver chiamato sul palco il regista Michele Riondino- E speriamo che questo film arrivi, che parla di lavoro, una cosa che sembra un po’ dimenticata.

Taranto è una città meravigliosa violentata dal profitto”, ha poi aggiunto.  
‘Rapito’ di Marco Bellocchio ha vinto il premio per la miglior scenografia. ‘Rapito’ si è aggiudicato anche il riconoscimento per i migliori costumi e per la migliore sceneggiatura non originale. “L’età mi rende moderatamente soddisfatto, se non fossi stato premiato sarei stato moderatamente insoddisfatto -scherza Bellocchio- Spero soltanto di avere ancora per qualche anno la mente a posto per fare altri film”.Per ‘Rapito’, premi anche per il miglior trucco e la miglior acconciatura.  
Diodato con ‘La mia terra’ ha vinto il premio per la miglior canzone originale. “Lo vorrei dedicare alla mia terra e a Taranto, la mia città, una città che soffre ma che invito tutti a venire a vedere quanto è bella nonostante questo”, ha detto il cantante salentino nel ricevere il premio.

Ai Subsonica è andato il premio come miglior compositore per la Colonna Sonora di ‘Adagio’.  “Quando mi è stato detto che avrei ricevuto questo prestigioso premio, ho pensato a tutto quello che avrei potuto dire per esprimere questo grande emozione.E la cosa che mi è venuta subito spontanea è stata la gratitudine: non solo nei confronti dell’accademia del cinema, che mi ha fatto questo onore ma proprio nei confronti della vita, che qualche volta ci fa qualche dono così eccezionale”.

Con queste parole Milena Vukotic ha ricevuto il premio alla carriera.
 Un premio che l’attrice ha voluto dedicare ai genitori: “A mia madre e a mio padre, che da quando sono piccola hanno sempre fatto vivere il mio sogno, quello di un giorno potere esprimermi sia con la parola che con la danza -ha detto la Vukotic- E volevo dedicarlo anche ad Alfredo Baldi, che è mio marito, e che è anche uno storico del cinema, e tutti i giorni o quasi condividiamo il grande amore per il cinema.E infine non posso fare a meno di volgere il mio pensiero a Federico che proprio in questo studio 5 ha reso immortale il cinema italiano”.  
La platea si è alzata in piedi per salutare con una standing ovation Giorgio Moroder, il tre volte premio Oscar vincitore del premio alla Carriera.

Il grande compositore di colonne sonore come ‘Top Gun’, ‘Flashdance’ viene invitato a scegliere uno tra i tanti brani che ha scritto nella sua lunga carriera.'”Take my breath away’ (colonna sonora proprio di ‘Top Gun’, ndr,)”, dice il maestro.Dopo la consegna del premio, Giorgia sale sul palco, per eseguire uno dei brani di Moroder, ‘I feel love’, portato al successo da Donna Summer.  Una standing ovation della platea del teatro 5 di Cinecittà ha salutato Vincenzo Mollica, vincitore del Premio Speciale.

Il grande giornalista emozionato ha ringraziato il pubblico,ricordando prima Fellini (“Aveva l’età della persona con cui parlava, era straordinario”), e poi Lello Bersani (“Mi ha dato la sua agenda: vorrei che tu prendessi il mio posto, mi disse”). E sulla cosa che maggiormente lo ha mosso durante le interviste della sua vita, Mollica non ha avuto dubbi: “Mi sveglio con la curiosità, senza la curiosità sarebbe un casino”, ha detto tra gli applausi.E ancora: “Bisogna saper ascoltare”. “Se la cecità ti lasciasse per un attimo, cosa vorresti vedere”?, gli ha chiesto Carlo Conti. “Mia moglie e mia figlia”, ha detto commosso Mollica.

Il giornalista ha poi ringraziato tra gli altri il tg1, la Rai e Lello Bersani, “che mi ha insegnato, con educazione, signorilità e garbo, tante cose che non potrò mai dimenticare”.    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aviaria, ecco i sintomi del primo uomo infettato

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(Adnkronos) – Una congiuntivite con emorragia a entrambi gli occhi, senza compromissione della vista.E’ il sintomo presentato dal primo caso umano collegato all’epidemia di virus dell’influenza aviaria H5N1 ad alta patogenicità che circola tra i bovini da latte negli Stati Uniti.Si tratta del lavoratore di un’azienda lattiero-casearia texana la cui infezione ha fatto notizia un mese fa, rimbalzando sui media internazionali.La descrizione del caso è oggetto di una lettera all’editore pubblicata sul ‘New England Journal of Medicine’, firmata da esperti dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) di Atlanta, del Texas Department of State Health Services e del Texas Tech University Bioterrorism Response Laboratory di Lubbock, del Texas Department of State Health Services di Austin.

A corredo della corrispondenza un’immagine: la foto degli occhi del paziente.  “Infezioni umane sporadiche da virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (Hpai) A(H5N1), con un ampio spettro di gravità clinica e un tasso di mortalità cumulativo superiore al 50% – ricordano gli autori della lettera – sono state segnalate in 23 Paesi in più di 20 anni.Virus Hpai A(H5N1) appartenenti al clade 2.3.4.4b si sono diffusi estesamente tra gli uccelli selvatici in tutto il mondo a partire dal 2020-2021, provocando epidemie nel pollame e in altri animali.Recentemente” gli stessi virus “sono stati identificati in vacche da latte e in campioni di latte non pastorizzato in diversi stati Usa”.Nell’uomo è stato segnalato “un caso di infezione da virus Hpai A(H5N1) in un lavoratore di un’azienda lattiero-casearia in Texas”, proseguono i firmatari entrando quindi nei dettagli che lo riguardano. Il paziente “alla fine di marzo 2024 ha manifestato arrossamento e fastidio all’occhio destro”.

Al primo esame medico, nell’occhio “sono stati notati emorragia sottocongiuntivale e drenaggio sieroso”.Respiro normale, saturazione 97%, polmoni puliti, niente febbre né sintomi respiratori, nessuna alterazione della vista o altro, precisano gli esperti. “Il lavoratore non ha riferito alcun contatto con uccelli selvatici, pollame o altri animali malati o morti”, ma ha parlato di “un’esposizione diretta e ravvicinata con mucche da latte che sembravano stare bene e con altre che invece mostravano gli stessi segni di malattia delle vacche di altri allevamenti, nella stessa area del Texas settentrionale, con infezione confermata da virus Hpai A(H5N1)”.Sempre secondo il racconto dell’uomo, “quando lavorava con gli animali indossava i guanti, ma nessuna protezione respiratoria o oculare”. Il paziente è stato sottoposto a tampone, con il prelievo di campioni congiuntivali e nasofaringei.I risultati di entrambi erano “presuntivi per il virus dell’influenza A e A(H5)”, pertanto gli “è stato raccomandato l’isolamento domiciliare ed è stato somministrato” il farmaco antivirale “oseltamivir orale (75mg 2 volte al giorno per 5 giorni)” sia all’uomo sia ai suoi contatti diretti. “Il giorno dopo – continua la descrizione del caso – il paziente non ha riferito alcun sintomo, tranne un fastidio a entrambi gli occhi”.

Alla rivalutazione, dunque, i medici hanno rilevato “emorragia subcongiuntivale in tutti e due gli occhi, senza compromissione della vista.Nei giorni successivi il lavoratore ha riportato la risoluzione della congiuntivite, senza sintomi respiratori, e i contatti familiari sono rimasti in buona salute”. Dall’analisi del tamponi, “i Cdc hanno confermato l’infezione da virus Hpai A(H5N1)”, illustrano gli esperti; l’analisi dell’Rna virale ottenuto dal campione congiuntivale “ha confermato che il virus apparteneva al clade 2.3.4.4 b (genotipo B3.13)”, e “l’isolamento del virus dai campioni congiuntivale e nasofaringeo ha prodotto un virus identico.Tutti i segmenti genetici” esaminati “risultavano strettamente correlati ai virus rilevati nei bovini da latte del Texas e ad altri virus con genotipo B3.13 rilevati negli uccelli selvatici in Texas nel marzo 2024”.I dati genetici specifici relativi al virus che presumibilmente circolava nell’allevamento dova lavorava l’uomo “non erano disponibili per l’analsi”. Le sequenze virali provenienti da bovini e dal paziente “mantenevano principalmente caratteristiche genetiche aviarie”, puntualizzano gli autori della lettera, senza che nel gene dell’emoagglutinina (un recettore presente sulla superficie virale) siano stati evidenziati “cambiamenti che avrebbero influenzato la specificità di legame” a recettori “localizzati principalmente nel tratto respiratorio superiore umano” e di conseguenza “il rischio di trasmissione all’uomo”.

Il virus identificato nel paziente presentava invece una mutazione, “PB2 E627K, che è stata associata a un adattamento virale a ospiti mammiferi e individuata precedentemente in uomini e altri mammiferi infettati da virus Hpai A(H5N1) o da altri sottotipi virali di influenza aviaria, inclusi A(H7N9) e A(H9N2)”.Per ora “non sono stati identificati marcatori genetici associati a una ridotta suscettibilità ai farmaci antivirali antinfluenzali approvati dalla Food and Drug Administration”.  Infine, è stato riscontrato che l’emoagglutinina del virus del paziente è “strettamente correlata” a quella dei virus di due candidati vaccini contro l’A(H5N1), clade 2.3.4.4b.E “poiché i virus dell’influenza A(H5N1) hanno un potenziale pandemico – concludono gli esperti – questi virus sono a disposizione delle aziende e potrebbero essere utilizzati per produrre vaccini, se necessario”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Miami, Verstappen leader nelle libere e Leclerc flop

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(Adnkronos) –
Max Verstappen vola, Charles Leclerc stecca con la Ferrari rossa e blu.Verstappen è il più veloce nella prima e unica sessione di prove libere del Gp di Miami, sesta prova del mondiale di F1.

L’olandese della Red Bull gira in 1’28″595 precedendo l’australiano della McLaren Oscar Piastri (1’28″700) e lo spagnolo della Ferrari Carlos Sainz (1’28″711). Quarto tempo per l’inglese della Mercedes George Russell (1’28″784) che si lascia alle spalle il canadese dell’Aston Martin Lance Stroll (1’28″817) e il messicano della Red Bull Sergio Perez (1’28″868).Per l’altra Ferrari del monegasco Charles Leclerc weekend che parte in salita dopo un errore e un testacoda che gli hanno imposto di fermarsi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gazprom, la mega perdita del gigante del gas pesa sull’economia russa

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(Adnkronos) – Un primo, evidente, segnale di sofferenza per l’economia russa.Il crollo di Gazprom, il gigante dell’energia che ha da almeno vent’anni un peso che va ben oltre il settore in cui opera, non è solo la crisi di un’azienda di Stato.

E’ anche una spia che si accende in maniera inequivocabile rispetto allo stato di salute della macchina industriale e finanziaria di Mosca.Se fino a oggi l’economia di guerra, con le spese per la produzione bellica a sostenere il pil, ha mascherato le conseguenze di oltre due anni di guerra in Ucraina, la perdita di 629 miliardi di rubli (pari a 6,9 miliardi di dollari) nel 2023 per Gazprom può segnare la fine di una narrazione che anche la propaganda del Cremlino ora fatica a diffondere. Per una serie di ragioni.

La principale è che si tratta della prima volta da quando Alexei Miller, uno degli oligarchi più vicini Vladimir Putin, prese il controllo della società nel 2001.Non succedeva da più di vent’anni e la proporzione del crollo, sono stati persi anno su anno oltre il 30% dei ricavi e si sono dimezzate le vendite del gas senza che l’aumento di quelle di petrolio potesse compensarle, non può essere archiviata come un’oscillazione fisiologica.

Va letta come la plastica rappresentazione del buco che lo stop alle forniture verso l’Europa ha causato, non solo nel bilancio di Gazprom ma anche nella capacità finanziaria di una delle principali risorse strategiche del Cremlino.  L’altro dato che va evidenziato è la distanza tra i risultati reali e le stime degli analisti.Nessuno prevedeva un crollo del genere.

Come è stato possibile?Ancora una volta, la risposta va cercata nella difficile interpretazione di numeri, che finora hanno descritto un quadro molto meno compromesso rispetto a quello che oggi descrivono i dati. La notizia del crollo dei ricavi e dei profitti di Gazprom richiama anche il dibattito, sempre acceso, sull’efficacia delle sanzioni europee contro la Russia.

Il gigante del gas è sicuramente uno dei soggetti più esposti, praticamente impossibilitato a eludere le restrizioni totali verso il mercato di sbocco occidentale, sia perché difficile da compensare con il petrolio come hanno dimostrato i flussi, sia perché praticamente impossibile da rimpiazzare con nuove forniture verso oriente per la carenza di infrastrutture.  Il caso Gazprom è anche legato però ai calcoli sbagliati del fronte occidentale, che non ha fatto bene i conti con le triangolazioni che hanno consentito a Mosca di aggirare le sanzioni in tanti altri settori.Certo, se sul fronte militare la tenuta dell’Ucraina sembra sempre più vacillare, il costo che la Russia sta pagando alla guerra inizia ad alzarsi in maniera più evidente. (Di Fabio Insenga)   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Mondo (Bper): “Siamo partner delle pmi nel percorso verso la transizione”

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(Adnkronos) – “Bper Banca vuole essere un partner delle piccole e medie imprese per accompagnarle nel percorso verso la transizione e la sostenibilità.Per questo abbiamo creato una serie di prodotti di finanziamento che, conoscendo le imprese, vogliono supportarle e aiutarle a progredire”.

Così Adelaide Mondo, responsabile Corporate Lending della direzione imprese di Bper Banca, in occasione dell’incontro “Cultura Finanziaria e Sostenibilità: le sfide per banche e pmi”, organizzato a Modena da Assonebb, Bper, Cna, Confcommercio, Confesercenti Modena, Lapam Confartigianato e dedicato al tema della cultura finanziaria e del rapporto fra istituti di credito e piccole e medie imprese. “Il ruolo di una banca è quello di accompagnare le piccole e medie imprese – ha proseguito Mondo – perché ci sono degli obblighi di rendicontare il proprio percorso verso la sostenibilità e chi vuole intraprenderlo deve essere consapevole di quelli che sono i requisiti fondamentali in ottica di ambiente e sociale.La nostra banca è in condizioni di esprimerlo in maniera chiara nei prodotti e nei servizi che proponiamo sul mercato, aiutando così gli imprenditori che si rivolgono a noi”. “Le imprese, soprattutto le pmi, sono ancora molto ingenue da questo punto di vista e quindi il compito che dobbiamo – e vogliamo – svolgere è quello di dare consapevolezza e divulgare conoscenza.

Per la prima volta, la banca si trova a essere un vero e proprio partner di sviluppo, concedendo risorse per far sì che le pmi possano crescere sotto questo aspetto”, ha concluso Mondo. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Previati (Assonebb): “Migliorare cultura finanziaria imprenditori è sfida per Paese”

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(Adnkronos) – “Aumentare il livello di educazione finanziaria sia degli individui sia delle organizzazioni è una delle sfide del futuro di questo Paese”.Sono le parole Daniele Previati, presidente dell’ Associazione nazionale enciclopedia della banca e della borsa (Assonebb) in occasione dell’incontro ‘Cultura Finanziaria e Sostenibilità: le sfide per banche e pmi’, organizzato a Modena da Assonebb, Bper, Cna, Confcommercio, Confesercenti Modena, Lapam Confartigianato e dedicato al tema della cultura finanziaria e del rapporto fra istituti di credito e piccole e medie imprese. “L’Italia è in generale un Paese a basso livello di educazione finanziaria e questo si ripercuote ovviamente sul livello di educazione finanziaria dei nostri imprenditori, in particolare dei microimprenditori e dei piccoli imprenditori”, ha proseguito Previati che ha aggiunto: “Esistono delle iniziative organizzate insieme alle associazioni di categoria per aumentare la formazione dei nostri imprenditori e aumentare il livello di educazione finanziaria porta anche ad avere una maggiore attenzione e consapevolezza ai temi di sostenibilità”. “Abbiamo verificato attraverso vari studi che esiste una relazione positiva tra il livello di educazione finanziaria e la sensibilità ai temi della sostenibilità ambientale, sociale e anche di quella legata ai modelli di governance – ha osservato Previati –.

Come vediamo oggi in questa iniziativa, è un tema che interessa tutti: il mondo delle imprese, delle banche e delle università”, ha concluso il presidente Assonebb.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, le avversarie di Supercoppa: il Mantova

Il Mantova sarà una delle prossime avversarie della Juve Stabia in Supercoppa.Così come nel caso della Juve Stabia, niente lasciava presagire nell’estate scorsa un Mantova capace di vincere il Girone A di Lega Pro e di approdare in Serie B.

Juve Stabia, le prossime avversarie in Supercoppa: scopriamo come gioca il Mantova di mister Possanzini.

A giugno 2023 la squadra allenata da Mandorlini aveva perso i playout contro l’Albinoleffe e, sul campo, era retrocessa in Serie D.

Mentre si concretizzava il definitivo cambio di proprietà con l’uscita di scena di Maurizio Setti, la nuova società guidata da Filippo Piccoli ha deciso di ripartire dal DS Christian Botturi, reduce da un quarto posto in Serie C con la Pro Sesto, e da Davide Possanzini in panchina.Possanzini quindi doveva allenare il Mantova in Interregionale.

La rinuncia del Pordenone alla Serie C però ha spianato la strada al ripescaggio del Mantova.Rosa costruita da zero e giocatori arrivati quasi tutti a luglio inoltrato.

Con mister Possanzini che ha avuto due mesi per assemblare la squadra.Nonostante i volti nuovi e il poco tempo a disposizione, però, il Mantova è partito subito forte con quattro vittorie nelle prime cinque giornate.

Possanzini, anche il tecnico, era una scommessa e nulla più all’inizio.E’ stato vice di Roberto De Zerbi nelle esperienze di quest’ultimo al Foggia (campionato di C vinto), al Sassuolo e allo Shakhtar.

Nel gioco di Possanzini, come del resto anche per il suo maestro De Zerbi, assume grande importanza la costruzione del gioco dal basso e il lancio lungo non rientra tra i canoni del tecnico.

Come gioca il Mantova.

Il modulo tattico di partenza di mister Possanzini e del suo Mantova è il 4-3-3.Per Possanzini esiste un undici titolare abbastanza consolidato.

Il portiere è Marco Festa, mentre i centrali di difesa sono Brignani a destra e Redolfi a sinistra, ex della Juve Stabia nel primo anno di guida tecnica di Fabio Caserta 2017-2018 quando faceva coppia con Bachini.A destra Radaelli è il terzino più offensivo che si scatena di più sulla fascia destra, mentre a sinistra Panizzi mantiene un atteggiamento più cauto.

Il Mantova infatti tatticamente è più sbilanciato sulla sua corsia di destra.In mezzo il metodista è Salvatore Burrai, altro ex della Juve Stabia, vero e proprio regista e metronomo della squadra.

Nel suo curriculum altre tre promozioni in Serie B, con le maglie di Latina, Pordenone e Perugia, oltre a quella di questa stagione col Mantova.Accanto a lui Muroni è la mezzala che partecipa alla prima costruzione, mentre Trimboli occupa zone più avanzate.

Il terzetto offensivo è composto dall’ala sinistra Fiori, dal centravanti Mensah e dall’ala destra Galuppini, con uno spiccato senso del gol.Lo scopre di Possanzini col Mantova parla di 80 punti conquistati con 72 reti realizzate e 31 gol subiti.

In casa è la squadra che ha totalizzato più punti nel girone A (43) con 37 gol fatti e 13 subiti.Fuori casa è sempre del Mantova il ruolino di marcia migliore con 37 punti frutto di 35 gol fatti e 18 subiti.

Avviare una nuova attività in Campania nel 2024: da dove partire

Lanciare una nuova attività in Campania nel 2024 può essere un’opportunità emozionante, ma anche impegnativa.Questa regione dell’Italia offre un mix unico di storia, cultura e opportunità economiche.

Tuttavia, ci sono diversi fattori da considerare prima di intraprendere questo viaggio imprenditoriale.In questo articolo, esploreremo i passaggi fondamentali per avviare una nuova attività in Campania nel 2024, con particolare attenzione alla fiscalità e alle strategie per ottimizzare i costi.

Conoscere il contesto economico e culturale per avviare un nuova attività in Campania

Prima di avventurarsi nell’avvio di un’attività in Campania, è essenziale comprendere il contesto economico e culturale della regione.

La Campania è famosa per la sua ricca storia, la sua cucina deliziosa e i suoi paesaggi mozzafiato, ma presenta anche sfide economiche specifiche.

Opportunità e sfide

La Campania offre diverse opportunità per gli imprenditori, soprattutto nei settori del turismo, dell’agricoltura e dell’artigianato.Tuttavia, è importante considerare anche le sfide, come la burocrazia, la concorrenza e le questioni legate alla criminalità organizzata in alcuni settori.

Identificare il settore e il mercato di riferimento

Dopo aver compreso il contesto della Campania, è fondamentale identificare il settore e il mercato di riferimento per la tua attività.

Analizzare il mercato locale ti aiuterà a comprendere la domanda esistente, la concorrenza e le opportunità di crescita.

Ricerca di mercato

Conduci una ricerca di mercato approfondita per capire le esigenze dei clienti, le tendenze di consumo e le lacune nel mercato che la tua attività potrebbe colmare.Questo ti permetterà di sviluppare un’offerta unica e di differenziarti dalla concorrenza.

Scelta della forma giuridica e fiscalità per avviare una nuova attività in Campania

La scelta della forma giuridica della tua attività è un passo cruciale e influenzerà la tua responsabilità legale e fiscale.

In Italia, le forme giuridiche più comuni per le piccole imprese sono la società a responsabilità limitata (SRL) e la società per azioni (SPA) oppure le imprese individuali.Quest’ultima tipologia in particolare è la meno costosa da aprire e gestire, per questo è anche una delle più scelte da chi è agli inizi.

Fiscalità

Una corretta pianificazione fiscale è essenziale per il successo della tua attività in Campania. È importante comprendere le leggi fiscali locali e nazionali e cercare di ottimizzare la tua struttura fiscale per ridurre al minimo l’impatto sulle tue entrate.

Adempimenti burocratici e legali

Avviare un’attività in Italia richiede il completamento di una serie di adempimenti burocratici e legali.

Questi includono la registrazione presso la Camera di Commercio locale, l’ottenimento di licenze e autorizzazioni necessarie e l’iscrizione agli enti previdenziali e assicurativi.

Assistenza legale e amministrativa

È consigliabile ottenere assistenza legale e amministrativa da professionisti esperti nel settore.Un avvocato o un commercialista può guidarti attraverso il processo e assicurarsi che la tua attività sia conforme alle leggi e ai regolamenti locali.

Promozione e marketing della nuova attività in Campania

Una volta avviata la tua attività, è importante promuoverla efficacemente per attirare clienti e generare vendite.

Utilizza una combinazione di strategie di marketing online e offline per aumentare la visibilità della tua attività e raggiungere il tuo pubblico target.

Utilizzo dei social media

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Europee, la simulazione: boom Fratelli d’Italia, Pd stabile e Lega giù

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(Adnkronos) –
Boom Fratelli d’Italia, Pd stabile, Lega giù.Se si votasse oggi per le elezioni europee 2024, Fratelli d’Italia aumenterebbe notevolmente il numero di eletti nel Parlamento Europeo.

L’esito è ancora molto incerto ma, secondo una simulazione di YouTrend elaborata sui dati degli ultimi sondaggi disponibili al 2 maggio 2024, il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni potrebbe ottenere fra 20 e 27 europarlamentari, molti più dei 6 del 2019.Crollerebbe invece la Lega, che da 29 passerebbe a un numero compreso fra 5 e 8, di cui 2-3 nel Nord Ovest e 1-2 nel Nord Est. Più stabili le altre formazioni politiche.

Il Pd eleggerebbe fra i 14 e i 19 eurodeputati (furono 19 nel 2019), il Movimento 5 Stelle fra 11 e 16 (furono 14 cinque anni fa) e Forza Italia fra 4 e 8 (7 nel 2019).Molto dipenderà anche dalle liste minori e da quante di loro supereranno la soglia di sbarramento. Se superasse la soglia, Stati Uniti d’Europa potrebbe arrivare a eleggere fra 3 e 6 eurodeputati, Alleanza Verdi Sinistra fra 3 e 5, Azione 3 o 4, ma per tutti c’è la possibilità di non eleggerne nessuno, se non raggiungeranno il 4% dei voti.

Un seggio potrebbe essere ottenuto anche dalla Südtiroler Volkspartei, che come nel 2019 è apparentata con Forza Italia.  Secondo le rilevazioni Fratelli d’Italia sarebbe particolarmente forte nelle circoscrizioni settentrionali: nel Nord-Ovest eleggerebbe 6-8 eurodeputati, mentre nel Nord-Est 4-6.Nel Centro il Pd eleggerebbe fra i 3 e i 5 europarlamentari, avvicinandosi al risultato ipotizzato per il partito di Giorgia Meloni (4-6).

Nel Sud e nelle Isole, invece, otterrebbe i risultati migliori il Movimento 5 Stelle: fra 5 e 7 eletti nella circoscrizione meridionale e fra 2 e 3 in quella insulare. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza 2024, stop alla sorveglianza: oltre 14,5 milioni gli italiani colpiti. E “non è finita”

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(Adnkronos) –
Sono oltre 14,5 milioni (14.598.000 per la precisione), gli italiani colpiti da influenza e virus ‘cugini’, Covid compreso, nella stagione 2023-2024.Un dato da considerarsi definitivo almeno ufficialmente, perché “con la diciassettesima settimana” dell’anno “si conclude la sorveglianza RespiVirNet” curata dall’Istituto superiore di sanità.  Nell’ultima settimana analizzata, quella compresa dal 22 al 28 aprile, “i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 226.000”, si legge nei report. “In quest’ultima settimana – certifica l’Iss – l’incidenza delle sindromi simil-influenzali in Italia” scende con maggiore decisione e “raggiunge la soglia epidemica basale, con un livello pari a 3,8 casi per mille assistiti (4,5 nella settimana precedente)”. “Nei bambini sotto i 5 anni di età”, la fascia più contagiata, “l’incidenza è di 11,7 casi per mille assistiti (13,4 nella settimana precedente)”, si legge nell’ultimo bollettino. “In 7 Regioni il livello dell’incidenza è ancora sopra la soglia basale: Lombardia, Pa di Bolzano, Pa di Trento, Marche, Abruzzo, Campania e Sardegna.

Valle d’Aosta e Calabria non hanno attivato la sorveglianza RespiVirNet”, ricorda l’Iss che rivolge “un grazie a tutti i medici e pediatri, ai referenti regionali e aziendali, ai laboratori di riferimento regionale e al ministero della Salute per il prezioso contributo e per il costante impegno”.  L’influenza 2023-2024 non è finita. “In 7 regioni l’incidenza resta sopra la soglia epidemica”.Significa che “ci dobbiamo aspettare ancora almeno altri 500mila casi, comprensivi di un mix di virus”, è la previsione di Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università Statale di Milano, che fa il punto su quella che “è stata l’influenza peggiore degli ultimi 15 anni”, spiega l’esperto all’Adnkronos Salute, il cui impatto “sarebbe potuto essere sicuramente minore, in termini di complicanze e mortalità, se fossimo riusciti a vaccinare di più”.  “RespiVirNet – ricorda il medico – è un’implementazione della rete” dei medici sentinella “Influnet, che io stesso ho contribuito a fondare e che poneva l’accento soprattutto sull’influenza.

Ora, grazie ai nuovi metodi di indagine, si è riusciti a essere più ampi osservando la rilevanza complessiva sì dell’influenza, sì della co-presenza del Covid, ma anche di altri virus come il respiratorio sinciziale” Rsv, nonché degli altri ingredienti di un cocktail che include “rhinovirus, metapneumovirus, enterovirus, adenovirus”, elenca Pregliasco, invitando a fare tesoro di questa “stagione non da poco: spero possa essere valorizzata ulteriormente l’importanza della vaccinazione – auspica – contro l’influenza e contro Covid, ma nel prossimo futuro anche contro l’Rsv con lo stesso target di soggetti fragili”. 
Quella 2023-2024 “è stata una delle più brutte stagioni influenzali, ha toccato il picco di 18 casi per mille pazienti, un numero molto alto.Non è stata banale, perché ha fatto molti decessi”

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Sottolinea con l’Adnkronos Salute l’epidemiologo Massimo Ciccozzi. “E poi si è prolungata molto per l’altalena climatica che non ha mandato via né l’influenza né gli altri virus respiratori, pensiamo nei bambini il virus sinciziale respiratorio.Sono problematiche ancora presenti anche se siamo a maggio.

Abbiamo avuto un enorme numero di casi rispetto al passato, questo – ammonisce Ciccozzi – ci deve far ricordare sempre la necessità dei vaccini che vanno fatti ad ottobre e sono raccomandati soprattutto per i fragili e gli anziani”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

BellaMa’, trionfa la generazione Z: ecco la vincitrice della seconda stagione – Video

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(Adnkronos) – ‘BellaMa’, il primo talent di parola della tv italiana, ha appena eletto la vincitrice della seconda stagione.Nella sfida generazionale tra boomer (over 55 anni) e generazione Z (tra i 18 e i 25 anni), l’ha spuntata dopo una lunga stagione iniziata il 9 settembre la ventenne romana Eli Miglionico.

La giuria, composta da Antonella Elia, Rita Forte, il coreografo Giampiero Gencarelli, don Walter Insero, Annalisa Minetti, Minnie Minoprio, Memo Remigi, Rosanna Vaudetti, Manuela Villa, Adriana Volpe, ha preferito la finalista della generazione Z rispetto alla boomer Brigida Massa (59 anni, Sorrento), dopo una sfida a base di reel, canto e ballo. Durante la puntata del programma, ideato e condotto da Pierluigi Diaco, sono state assegnate anche le fasce per il miglior reel realizzato dai concorrenti della generazione Z, andata al ventiduenne Federico D’Onofrio di Roma, e dai concorrenti boomer, vinta da Leonardo Tirabella, 76 anni di Roma.La fascia BellaMa’ Social per il più votato dal pubblico a casa (attraverso il canale Instagram di Rai2), invece, è andata alla ventiquattrenne Alessia Perrella di Avellino, mentre la fascia Grande BellaMa’, assegnata dalla redazione del programma al concorrente che ha fatto il percorso più significativo, se l’è aggiudicata Mariella Sapienza, di Trieste. Si è chiusa così la seconda stagione di “BellaMa’”, con la 319esima puntata, che dal debutto stagionale del 9 settembre ha conquistato giorno dopo giorno il pubblico di casa: la media del programma nella prima stagione era del 5%, mentre quest’anno si è attestata al 6,1%, con picchi del 10%.

La crescita degli ascolti anno su anno, quindi, è stata del 22%, aumentando anche gli spettatori giovani, maschi e femmine, nella fascia di età 15-34 anni. “BellaMa’” tornerà su Rai2 a settembre, mentre in questi giorni sono ancora aperti i casting per la terza stagione, a cui si sono già iscritti migliaia di candidati: tutto su https://www.rai.it/raicasting.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024, Uefa: saranno convocabili fino a 26 giocatori

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(Adnkronos) – Il comitato esecutivo dell’Uefa, riunito oggi a Nyon, ha deciso di allargare da 23 a 26 il numero massimo dei giocatori convocabili da ciascuna nazionale per i campionati europei di calcio Euro 2024 in programma in Germania dal 14 giugno al 14 luglio 2024.Le ‘rose’ delle 24 nazionali partecipanti alla rassegna continentale dovranno essere consegnate all’Uefa entro il 7 giugno.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage Fidene, ministri Piantedosi e Crosetto chiamati a testimoniare in aula

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(Adnkronos) – I ministri dell’Interno e della Difesa, Matteo Piantedosi e Guido Crosetto, sono stati chiamati a testimoniare in aula a Roma davanti alla Prima Corte di Assise nel processo per la strage di Fidene avvenuta l’11 dicembre 2022.I giudici hanno ammesso la richiesta avanzata da una delle parti civili di sentire i titolari dei dicasteri, i quali ai sensi dell’articolo 208 del codice penale potranno decidere se comparire o meno in aula. “C’è un interesse ad ascoltarli – ha detto l’avvocato di parte civile Francesco Innocenti – perché abbiamo dedotto, già in sede di chiamata dei responsabili civili, che ci sono stati dei pregressi ed è utile sapere se di questi pregressi i ministri ne erano a conoscenza e se hanno avuto la possibilità o hanno deciso di fare interventi in questo ambito”.  Nel procedimento sono imputati Claudio Campiti, l’uomo che l’11 dicembre del 2022 ha aperto il fuoco durante una riunione del consorzio Valleverde in un gazebo di via Monte Gilberto uccidendo quattro donne, oltre al presidente della Sezione Tiro a Segno Nazionale di Roma e un dipendente addetto al locale dell’armeria del poligono di tiro di Tor di Quinto dove Campiti prese l’arma utilizzata poi per compiere la strage.

Oggi il tribunale di Roma ha ammesso la richiesta di chiamare come responsabili civili il ministero dell’Interno, quello della Difesa, il Poligono di Tiro e l’Unione italiana tiro a segno.I due dicasteri in particolare, ha spiegato la presidente Paola Roja, ”sono tenuti al risarcimento del danno per non aver esercitato i propri doveri di vigilanza e controllo”.

Come emerse durante le indagini, condotte dai carabinieri del Nucleo Investigativo, coordinati dal pm Giovanni Musarò, al poligono di Tor di Quinto c’erano già state in passato sottrazioni di armi, in un caso per compiere una rapina e in un altro per un suicidio. 
A Campiti vengono contestate le accuse di omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi per la morte di Nicoletta Golisano, Elisabetta Silenzi, Sabina Sperandio e Fabiana De Angelis, di tentato omicidio di altre cinque persone sedute al tavolo del consiglio di amministrazione del consorzio e di lesioni personali derivate dal trauma psicologico subito dai sopravvissuti.Il presidente della Sezione Tiro a Segno Nazionale di Roma e un dipendente addetto al locale dell’armeria del poligono sono accusati, invece, di omissioni sul controllo e la vigilanza sulle armi.

All’udienza di oggi il pm Musarò ha chiesto di acquisire alcuni documenti tra cui l’atto con il quale la questura di Rieti aveva rigettato la richiesta di porto d’armi avanzata da Campiti.La difesa ha invece chiesto di sentire tra gli altri la testimonianza del professore Stefano Ferracuti, che ha incontrato Campiti in carcere, per riferire sulle sue “condizioni mentali”.

La prossima udienza è prevista per il 14 maggio quando saranno ascoltati i carabinieri che hanno condotto le indagini e verrà mostrato in aula il video della strage compiuta da Campiti e ripresa dalla telecamera di sorveglianza del gazebo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il ‘Castello delle cerimonie’ dovrà pagare un canone di occupazione per restare aperto

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(Adnkronos) – L’hotel La Sonrisa, divenuto noto come ‘Il Castello delle cerimonie’ per lo show sui matrimoni di Real Time, per restare aperto dovrà pagare un canone di occupazione al Comune di Sant’Antonio Abate che ne è diventato proprietario.  A partire dal 15 febbraio, giorno in cui la sentenza della Cassazione ha sancito il passaggio a titolo gratuito della struttura ricettiva all’Ente.Secondo quanto si apprende, il canone è stato calcolato dall’Ufficio Tecnico tramite le tabelle dell’Osservatorio sul mercato immobiliare (Omi).  Nel frattempo, nei prossimi mesi saranno effettuate alcune perizie per stabilire l’impatto ambientale, paesaggistico, urbanistico ed idrogeologico delle strutture abusive, con conseguente stima del valore.

Solo successivamente il nuovo Consiglio Comunale (ci sono le elezioni a breve) deciderà se demolire le strutture, oppure se sanare le strutture ed acquisire a patrimonio dell’Ente e poi deciderne una destinazione.Tutti ciò è stato comunicato anche nel corso dell’ultima seduta di consiglio comunale dalla sindaca Ilaria Abagnale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barbano si insedia al ‘Messaggero’: “Il mio impegno per il lessico della verità”

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(Adnkronos) – “Con emozione torno nel gruppo editoriale in cui ho lavorato per ventidue anni, a dirigere il giornale in cui ne ho trascorsi tredici, cinque dei quali da vicedirettore.Rientrare nello storico palazzo di via del Tritone e ritrovare la redazione appassionata e competente che ho lasciato dodici anni fa, irrobustita da tanti giovani talenti, è un’emozione che mette i brividi e, insieme, dà l’energia necessaria a una sfida tanto grande”.

Comincia così il fondo di Alessandro Barbano, da oggi alla direzione del ‘Messaggero’, dove succede a Massimo Martinelli.  “La mia nuova avventura inizia in un tempo di transizione – scrive Barbano – L’Italia si rimette in moto dopo un decennio che ha visto per due volte la lesione della fisiologia parlamentare, surrogata da governi tecnici.Ma è ancora un Paese dove si parla più di quanto si fa.

L’eccesso di parola ha due forme: la politicizzazione, per cui tutto si declina in politica; e la polarizzazione, per cui il reale, e da tempo anche il virtuale, si raccontano in bianco o in nero”. “Dietro l’illusione di una libertà di pensiero aperta a tutti, il virus dell’opinione fa una democrazia senza qualità”, sottolinea il direttore del Messaggero, spiegando che se “l’Italia è un Paese dove il discorso pubblico è malato”, ciò nonostante “da due anni quello stesso Paese incattivito e sostanzialmente immobile (…) è tornato a muoversi”.  “Nell’attuale assetto bipolare della politica non ci sono alternative al governo in carica”, scrive Barbano, secondo cui “per l’inconciliabilità di programmi e linguaggi, l’opposizione è ancora lontana dal rappresentare un’opzione competitiva”.Tuttavia “questa non è, da sola, una ragione sufficiente per considerare già vinta la sfida di Giorgia Meloni”. “Noi – assicura Barbano – valuteremo ciò che accadrà con lo spirito critico e l’indipendenza che il Messaggero coltiva da sempre” e lo faremo “dal cuore della Capitale, in un punto di osservazione straordinario”. “Un giornale critico, immedesimato ma indipendente, che non sta pregiudizialmente con nessuno”, e che racconterà le notizie “nella loro complessità, con il rispetto e l’amore che si devono alle parole” con “il metodo del dubbio e della verifica”. “Il lessico della verità è ragionevole misura delle cose.

Sta qui il senso più profondo dell’impegno che assumo”, conclude Barbano.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Libertà di stampa, classifica 2024: Italia 46esima, perde 5 posizioni

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(Adnkronos) – Norvegia, Danimarca e Svezia sul podio del World Press Freedom Index 2024, la classifica della libertà di stampa stilata da Rsf.Ma bisogna scorrere la classifica e scendere fino al 46esimo posto per trovare l’Italia.

Meglio fanno Tonga, Fiji, Slovenia.A chiudere la classifica, Afghanistan, Siria ed Eritrea, fanalini di coda rispettivamente ai posti numero 178, 179 e 180.

Oggi, 3 maggio, si celebra la Giornata mondiale della libertà di stampa. “Alcuni gruppi politici alimentano l’odio e la sfiducia nei confronti dei giornalisti insultandoli, screditandoli e minacciandoli – si legge nel report che accompagna la classifica di quest’anno – Altri stanno orchestrando un’acquisizione dell’ecosistema mediatico, sia attraverso media di proprietà statale sotto il loro controllo, sia attraverso media di proprietà privata attraverso acquisizioni da parte di uomini d’affari alleati.L’Italia di Giorgia Meloni (46esima) – dove un membro della coalizione parlamentare al potere sta cercando di acquisire la seconda più grande agenzia di stampa (Agi) – è scesa di cinque posizioni quest’anno”. In generale, però, Italia a parte, la situazione internazionale desta qualche preoccupazione perché “un numero crescente di governi e autorità politiche non stanno assolvendo al proprio ruolo di garanti del miglior ambiente possibile per il giornalismo e del diritto del pubblico ad avere notizie e informazioni affidabili, indipendenti e diversificate.

RSF – si legge ancora nello studio – vede un preoccupante calo del sostegno e del rispetto per l’autonomia dei media e un aumento della pressione da parte dello Stato o di altri attori politici”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)