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Consumi, presentato rapporto Optime: mercato elettronica rallenta, allarme illegalità

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(Adnkronos) – Si è tenuta questa mattina, presso la Camera dei Deputati, la presentazione della Nota di Aggiornamento 2024 del Rapporto della Federazione Optime – Osservatorio per la Tutela del Mercato dell’Elettronica in Italia.Si tratta di un appuntamento periodico durante il quale vengono illustrati i temi chiave emersi nel corso dell’ultimo anno, in questa occasione ha visto l’alternarsi di numerosi illustri relatori, tra i quali il Vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri, Annarita Patriarca, Alessandro Cattaneo, il Commissario Agcom Massimiliano Capitanio, Giulia Pastorella, Alberto Gusmeroli e il Generale Ivano Maccani, Comandante Regionale Emilia-Romagna della Guardia di Finanza. Dopo l’introduzione di Nicola Porro, in veste di moderatore dell’incontro, e i saluti istituzionali di Ciro Sinatra, Consigliere APPLiA Confindustria, e Dario Bossi, Direttore Generale Ancra Confcommercio, Enzo Frasio, Presidente NIQ GfK Italia, ha illustrato i dati più rilevanti relativi al mercato dell’Elettronica in Italia e in Europa, sottolineando che “le preoccupazioni legate all’inflazione e alle incertezze economiche pesano ancora sulle scelte dei consumatori Europei, anche se il sentiment è in ripresa”.  In Italia, il settore Tech&Durables ha chiuso il 2023 con una flessione del fatturato del -6,4%, per un giro d’affari complessivo di 16 miliardi di euro.

Il trend è leggermente più negativo se si analizzano i volumi venduti: in questo caso il calo è stato del -7,3% rispetto al 2022.In questo panorama frammentato, “è fondamentale adottare strategie mirate e differenziate per i diversi segmenti di consumatori, considerando anche la loro evoluzione futura”. Nell’illustrare la Nota di Aggiornamento del Rapporto, diversi i temi trattati dal Presidente Davide Rossi, tra i quali spicca l’ ‘allarme TikTok’ legato al fatto che si moltiplicano gli influencer che, come moderni imbonitori, propongono imprese inaffidabili e prodotti di dubbia provenienza.

Il Social Commerce, ovvero le attività di vendita tramite sociali network, prende sempre più piede offrendo molti spazi di manovra ad operatori senza scrupoli.Nonostante le difficoltà economiche di molte famiglie, i prodotti di elettronica restano in cima ai desideri degli italiani, con TV e smartphone tra gli oggetti più ricercati.

Febbrile quindi la ricerca dell’affare incredibile, del prezzo pazzo, del colpo di fortuna generato da chissà quali circostanze che sono terreno fertile per moderni imbonitori (che per la verità hanno dimostrato di avere un grande impatto sul target di riferimento) che con balletti, tormentoni e slogan gridati si propongono come risposta “popolare” alle grandi imprese.  Non è stato possibile per Optime verificare la natura di queste capacità commerciali e delle ingenti risorse messe in campo per avviare e sostenere queste iniziative, né l’origine e il percorso dei beni che vengono posti in vendita a prezzi totalmente impossibili per tutti gli operatori: si tratta di un lavoro investigativo e di verifica che ovviamente va lasciato agli organismi competenti.Secondo Optime è pero’ possibile affermare che è materialmente impossibile che imprese locali di piccole dimensioni possano avere da parte dei propri fornitori prezzi all’ingrosso di 20 o 30 punti più favorevoli rispetto ad altre realtà a dimensione nazionale e anche internazionale.Nel corso della presentazione sono stati mostrati alcuni esempi più pittoreschi, ma al tempo stesso allarmanti, presenti in rete.  È stata poi stigmatizzata la mancanza di Responsabilità delle piattaforme in merito ad alcuni profili riguardanti la messa sul mercato dei prodotti: L’Osservatorio Optime richiama le principali piattaforme di intermediazione online a una più attenta selezione dei propri partner commerciali.

In particolare, le piattaforme dovrebbero venire incaricate di raccogliere l’IVA per i prodotti soggetti a Reverse Charge (telefonini, PC, Tablet, Console per videogiochi) e girarla direttamente allo Stato in modo da evitare ogni forma di evasione ed elusione di questa imposta così come dei compensi per copia privata Siae e degli Eco-contributi per il recupero dei rifiuti elettronici. Soddisfazione invece su due altri fronti: Optime rileva che il Settore dell’Elettronica italiano ha innalzato e portato agli standard europei il livello di conformità alle norme che disciplinano il settore: è ad esempio ormai perfetta la gestione degli oneri di consegna ed esposizione concernenti le Etichette Energetiche, argomento su cui APPLiA Italia Confindustria ha dedicato negli anni un grandissimo impegno e su cui si sta lavorando a livello europeo – di concerto con la Commissione nel quadro del pacchetto di norme ambientali che va sotto il nome di Green Deal – per un ampliamento dei contenuti andando a ricomprendere altri parametri di sostenibilità dei prodotti. Anche la nuova normativa europea in tema di Promozioni, entrata in vigore nel mese di Luglio 2023, ha avuto una applicazione immediata e sostanzialmente esente da problemi in ordine ai cosiddetti Annunci di Riduzione di Prezzo.Grazie a questa direttiva e al suo recepimento in Italia, possiamo dire che oggi i consumatori possono capire con chiarezza di quanto il bene è stato scontato rispetto al prezzo più basso praticato nei trenta giorni precedenti o se i due prezzi mostrati siano una comparazione tra prezzo consigliato e prezzo attuale.

La soddisfazione maggiore giunge dalla considerazione che – anche grazie ad Optime – “tutti gli operatori hanno condiviso azioni congiunte per rafforzare valori di legalità, trasparenza, rispetto dell’ambiente e tutela dei consumatori”. Come sottolinea Davide Rossi, Presidente di Optime “indubbiamente il quadro panoramico che emerge dalla Nota di Aggiornamento 2024 del Rapporto Optime evidenzia come il settore dell’Elettronica in Italia continui ad essere oggetto delle mire di operatori senza scrupoli.Non potrebbe in realtà non essere così, considerando non solo l’entità economica del Mercato, oltre 18 Miliardi di euro, ovvero un punto di PIL, ma anche la sempre forte attrazione dei consumatori verso questi beni”. “Al netto dei fenomeni emergenti e fortunatamente limitati descritti oggi, seppure meritevoli di urgenti interventi da parte delle Autorità, si può affermare – continua – che il Mercato dell’Elettronica ha innalzato il proprio livello di ‘compliance’, ovvero di rispetto delle norme che disciplinano il settore.

Con questa nota positiva desidero complimentarmi con tutte le imprese del settore per gli sforzi che quotidianamente svolgono al fine di agevolare e garantire l’attività di Optime, iniziata nell’ormai lontano 2017 per garantire tutela e presidio alle filiere dell’Elettronica in Italia, che si può riassumere nel suo ormai riconosciuto ruolo di Segnalatore Affidabile, come definito del recente regolamento europeo noto sotto il nome di Digital Services Act”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Toti arrestato, Baccini: “Eclatante, ma in Italia niente stupisce”

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(Adnkronos) – “Quanto è successo è eclatante, leggere la notizia è stato veramente brutto: ma io non sono sorpreso, in Italia siamo abituati a tutto, e stupirsi per queste notizie è ipocrita”.A dirlo all’Adnkronos è Francesco Baccini, genovese doc anche se da anni non più in città, commentando la notizia dell’arresto del presidente della regione Liguria Giovanni Toti, attualmente ai domiciliari accusato di corruzione.  “Io non mi stupisco di nulla, è una questione di mentalità radicata nella gente -dice Baccini-.

Tutti sono giudici, anche sui social, e poi sono i primi a comportarsi così.Non conosco la situazione nello specifico, non sono un avvocato o un giudice, ma non sono sorpreso: mi stupisco se qualcuno si stupisce”.  
La classe politica, spiega il cantante, “è lo specchio della società.

Abbiamo perso completamente la bussola, in un Paese in cui vale tutto non ci sono più regole, chi ruba è un figo.E pensare che in Germania c’è gente che si dimette perché ha copiato il tema della maturità.

Per noi questo è ridicolo, in realtà dovrebbe essere così”.  Sulla politica, l’artista genovese ha la sua idea: “Mi hanno proposto tante volte di candidarmi, ma ho sempre detto ‘non scherziamo’, preferisco vivere, uno con la mia mentalità mi fanno fuori dopo un’ora – dice sarcastico -.Come diceva Fabrizio De Andrè l’artista è l’anticorpo che il popolo ha contro il potere.

Oggi però ci sono solo artisti di corte.Infatti a ma non mi si vede in tv, preferisco un percorso alternativo in questo Paese di guelfi e ghibellini”.  Come hanno reagito i genovesi? “Per come siamo conosciuti, siamo gente che dice quello che pensa, proprio perché a Genova non ci sono mai stati quelli che ci venivano a conquistare, ma eravamo noi a conquistare.

Leggere questa cosa è stato molto brutto per tutti, non solo per la Liguria.Quando leggi di corruzione e di malaffare è sempre orribile.

Non so se sia innocente o meno, però leggerlo fa davvero effetto”.  Un brutto colpo anche leggere “dell’ex presidente del Genoa Calcio, Aldo Spinelli, che comprare tra gli arrestati- dice ancora Baccini, grande tifoso genoano – posso dire solo ‘per fortuna non è più il presidente della mia squadra’”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Nadal domani a Piazza del Popolo, show gratuito per Roma”: l’annuncio di Onorato

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(Adnkronos) – “Domani a Piazza del Popolo, alle 17.30, si terrà una speciale esibizione di Rafael Nadal.Il campione spagnolo si allenerà sulla terra rossa al centro di Roma e sarà una grande occasione per diffondere lo sport e avvicinarlo alla gente”.

Lo ha annunciato l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma, Alessandro Onorato.  “Inoltre cittadini e turisti – ha anticipato Onorato – avranno la possibilità gratuitamente di vedere Nadal allenarsi dal vivo.Le immagini dello show di domani faranno il giro del mondo, sarà una vetrina unica per promuovere all’estero la città”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Donald Trump, la testimonianza di Stormy Daniels: “Sesso con lui, vergogna per non averlo fermato”

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(Adnkronos) –
“Ho detto a poche persone che avevo fatto sesso perché mi vergognavo di non averlo fermato”.Stormy Daniels, la pornostar a cui Donald Trump avrebbe versato soldi in cambio di silenzio sulla relazione extraconiugale, si presenta in aula a New York per testimoniare sul rapporto con l’ex presidente degli Stati Uniti.

La linea del giudice prevede di evitare dettagli scabrosi e particolari hot: missione parzialmente compiuta. Si parte dall’inizio della relazione e dall’incontro nel 2006 ad un torneo di golf a Lake Tahoe. “Era vecchio quanto mio padre, o più vecchio”, dice l’attrice.. “E’ stato un breve incontro”, aggiunge Daniels, che allora aveva 27 anni e lavorava ancora per una società che produce film per adulti. Vestita di scuro, la donna al centro del primo processo penale contro un ex presidente appare nervosa, tanto che diverse volte la procuratrice che le rivolge le domande deve chiedere di parlare più lentamente. Tutto quello che sapeva di Trump allora era che giocava a golf e che conduceva un reality show, “Celebrity Apprentice”, che lei “non aveva mai visto”.Alla giuria viene mostrata la famosa foto che ritrae Trump e Daniels insieme in occasione di quel loro incontro. La deposizione vira quindi sull’incontro intimo in albergo. “Mr Hefner sa che gli ha rubato il pigiama?”, le parole con cui Daniels prese in giro Donald Trump, con il riferimento al patron di Playboy famoso per i suoi pigiami e vestaglie di seta, quando il tycoon l’accolse nella suite dell’albergo, dove l’aveva invitata a cena.

Daniels chiese a Trump di andarsi a cambiare, cosa che il tycoon fece ritornando in pantaloni e camicia.
 Trump le fece domande sulla come era cresciuta, come avesse iniziato a lavorare nell’industria dei film per adulti, passando dal ruolo di attrice a quello di regista. “Tu mi ricordi mia figlia, lei è bella e intelligente e anche lei viene sottostimata dalla gente”, le disse Trump riferendosi ad Ivanka. Ad un certo punto – secondo il resoconto di Daniels – si parlò anche di Melania Trump, che il tycoon aveva sposato l’anno precedente e che in quel momento era incinta.Guardando delle foto, Daniels disse che era molto bella, mentre Trump affermò: “Non dormiamo nemmeno nella stessa stanza”. “Ho detto a molte persone di essere andata nella sua stanza per incontrarlo, ma la parte del sesso l’ho raccontata a pochi amici stretti”, dice la donna ricostruendo l’incontro sessuale, mentre Trump continua a guardare dritto davanti a sé, con lo sguardo torvo e consultandosi di tanto in tanto con i suoi avvocati.  Daniels racconta che, dopo la cena, abdò in bagno e quando uscì trovò Trump “nel letto, in maglietta e boxer”. “Mi sono sentita il sangue gelare, ho pensato ‘mio Dio, come ho potuto non capire una cosa del genere”‘, dice ancora la donna spiegando che le intenzioni di Trump “erano abbastanza chiare”.  Daniels provò a dire che avrebbe voluto andare via, ma lui “si è alzato e si è messo tra me e la porta, non in modo minaccioso”, aggiunge sottolineando comunque che “c’era una situazione di squilibrio di potere, lui era più grande e mi bloccava la via.

Non mi sono sentita minacciata – ripete – né verbalmente, né fisicamente”. La donna non ricorda bene quello che è successo dopo: “La cosa che mi ricordo è che ero sul letto”, senza vestiti e scarpe, nella “posizione del missionario”.Una volta finito il rapporto, “sono andata via il più veloce possibile, era molto difficile mettermi le scarpe perché mi tremavano le mani”.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prezzo del kebab preoccupa la Germania, l’impennata diventa questione politica

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(Adnkronos) –
L’impennata del costo del Doener kebab preoccupa i tedeschi e mette in difficoltà il cancelliere Olaf Scholz.Il piatto di carne arrostita allo spiedo – importato in Germania dagli immigrati turchi, che lo hanno adattato ai gusti locali, e le cui vendite ammontano a circa 7 miliardi di euro l’anno – costa oggi fino a 10 euro in alcune città del paese, contro i 4 euro di appena due anni fa. Scholz è così abituato a sentirsi interpellare sull’argomento durante le sue apparizioni pubbliche che il suo governo ha deciso di servirsi dei social per spiegare che se i prezzi sono saliti questo è in parte dovuto all’aumento di altri costi, da quelli degli affitti a quelli dell’energia. “È abbastanza sorprendente che ovunque io vada, soprattutto da parte dei giovani, mi venga chiesto se non dovrebbe esserci un tetto al prezzo dei Doener”, ha dichiarato Scholz. Il partito di estrema sinistra Die Linke è stato l’ultimo in ordine di tempo a interessarsi dell’argomento chiedendo, con una proposta che vuole presentare in parlamento, l’introduzione di un tetto massimo al prezzo del popolare piatto.  
Il partito raccomanda un prezzo massimo di 4,9 euro e a 2,90 euro per i giovani, in particolare quelli provenienti da famiglie a basso reddito, per i quali – sostiene – il piatto di carne grigliata, tagliata a fette sottili e condita con verdure tritate finemente, salsa all’aglio o al peperoncino e avvolta in una focaccia – è un ingrediente base della dieta quotidiana.

E suggerisce che ogni famiglia riceva buoni kebab giornalieri.Sulla base delle stime di 1,3 miliardi di Doener consumati nel paese ogni anno – 400mila al giorno solo a Berlino – questo programma di sovvenzioni costerebbe 4 miliardi di Euro l’anno, ha calcolato Die Linke. Anche i Verdi, tradizionalmente poco inclini a raccomandare il consumo di carne, hanno sollevato il caso in parlamento: “Per i giovani – ha dichiarato la deputata Hanna Steinmueller – in questo momento è una questione importante quanto il luogo in cui si trasferiranno quando se ne andranno di casa.

So che non è un problema di tutti i giorni per molte persone qui”, ha detto ai colleghi parlamentari, “ma penso che come rappresentanti degli elettori siamo obbligati a mettere in evidenza queste diverse prospettive”. Scholz – avvicinato a un evento da un giovane turco tedesco che ha detto: “Pago 8 euro…parla con Putin, voglio pagare 4 Euro” – ha escluso l’idea del tetto sul prezzo in quanto “non attuabile” in un’economia di libero mercato.

Ha invece elogiato il “buon lavoro della Banca centrale europea” nel ridurre l’inflazione.Ma sui social non è mancato chi ha chiesto il ritorno di Angela Merkel, sostenendo che quando era lei alla cancelleria “il Doener era sotto controllo”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Giordani (Ass.Civita): “Diventa più concreta con esempi e buone pratiche”

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(Adnkronos) – “Rendere concreta la sostenibilità è uno degli obiettivi prioritari della nostra associazione: bisogna trovare buone pratiche, esempi concreti per rendere meno fumoso questo concetto”.Lo ha suggerito Simonetta Giordani, segretario generale dell’Associazione Civita, durante il convegno ‘Come rendere concreta la Sostenibilità’ organizzato da SostenibileOggi in collaborazione con Adnkronos, nella mattinata di martedì 7 maggio al Palazzo dell’Informazione a Roma. Per Giordani, serve “fare capire come per la parte culturale rientri a pieno titolo nella dimensione sociale della sostenibilità, perché è capace di ingaggiare comunità e territori”. “Le aziende sono in grado di accompagnare comunità, territori ed enti del terzo settore nel percorso di crescita di sviluppo ascoltando le loro esigenze e le loro istanze”, conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia premiata dal Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi

Juve Stabia, il sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, ha premiato tutti i componenti della squadra e della società.

Juve Stabia, giornata caratterizzata dalla premiazione avvenuta a Santa Maria La Nova dal sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, a tutta la rosa e a tutti i componenti della società stabiese per la trionfale stagione culminata con la storica promozione in Serie B.

La nota ufficiale sulla Juve Stabia premiata dal Sindaco della Citta’ Metropolitana di Napoli, Manfredi.

Presidente, allenatore, squadra, dirigenti e staff tecnico premiati dal Sindaco metropolitano, Gaetano Manfredi: “Un grandissimo grazie al presidente Andrea Langella, all’allenatore Guido Pagliuca e soprattutto a questi ragazzi per la grande gioia che hanno regalato non solo a Castellammare di Stabia, che torna sui palcoscenici importanti che merita, ma anche a tutti noi cittadini metropolitani.Questa vittoria è anche il segno che nell’area metropolitana di Napoli si possono costruire realtà di successo”. La cerimonia si è svolta questo pomeriggio nell’aula consiliare del Complesso monumentale di Santa Maria la Nova a Napoli.

Accanto al Sindaco, a tributare i riconoscimenti il Consigliere metropolitano delegato allo Sport, Sergio Colella.Dal presidente Andrea Langella a tutta la struttura societaria.

Dall’allenatore, Guido Pagliuca, alla struttura tecnica.Dall’intera rosa di calciatori, 29 tesserati, al responsabile della comunicazione e marketing, ai magazzinieri e a tutto lo staff medico, oltre il team manager.

Questo pomeriggio, nell’aula consiliare del Complesso monumentale di Santa Maria la Nova, il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, ha premiato tutti i componenti della S.S.Juve Stabia 1907, protagonista di una cavalcata straordinaria che le ha consentito di stravincere il campionato di Serie C e di strappare il pass per la serie B con ben 3 giornate di anticipo.

Al suo fianco il Consigliere Metropolitano delegato a Sport, Giovani ed Eventi, Sergio Colella.

“A nome di tutta la Città Metropolitana, voglio ringraziare questi ragazzi fantastici – guidati da uno staff tecnico competente e preparato e da una struttura societaria che ha saputo costruire un gruppo vincente – per le grandissime emozioni che hanno regalato a una città importante come Castellammare e a tutta l’area metropolitana, che ha gioito, insieme ai tifosi stabiesi, per questo straordinario traguardo raggiunto”, ha affermato il Sindaco Manfredi.

“È una vittoria altamente significativa – ha sottolineato il primo cittadino metropolitano – per diversi motivi.Il calcio, ormai, è riconosciuto a tutti gli effetti come elemento di sviluppo del territorio ed è quindi importante che nell’area metropolitana partenopea ci siano due compagini che si affacciano al calcio che conta, che fa grandi numeri e fa girare l’economia.

Inoltre, questa vittoria dimostra che nell’area metropolitana di Napoli è possibile programmare e costruire realtà di successo che riescono a primeggiare nel Mezzogiorno e in tutto il Paese”.

La decisione assunta in Consiglio Metropolitano con la Juve Stabia premiata dal Sindaco di Napoli, Manfredi.

La decisione di premiare la squadra è stata assunta nel corso dell’ultima seduta di Consiglio Metropolitano.

“Ho accolto con favore la proposta presentata in aula dal Consigliere Salvatore Flocco, perché è giusto riconoscere i meriti dei capitani Alberto Gerbo e Daniele Mignanelli e compagni ed evidenziare la cavalcata trionfale del club presieduto da Andrea Langella”, ha affermato il delegato allo Sport, Colella.

“Tutti noi, e sono contento che oggi ci siano qui tanti Consiglieri metropolitani, oltre a tanti tifosi, dobbiamo congratularci con la squadra, per lo straordinario risultato dei ragazzi di Guido Pagliuca, che hanno conquistato con pieno merito la cadetteria, battendo sul campo corazzate come Avellino, Benevento, Casertana, Taranto e Crotone, favorite della vigilia.

E soprattutto perché hanno riportato la città di Castellammare di Stabia, dopo quattro anni, sugli importanti palcoscenici che merita.Mi piace, infine, unirmi a tutto il tifo metropolitano, in particolare a quello partenopeo, che ha accolto la promozione della compagine stabiese esponendo lo striscione ‘Brindiamo anche noi con Castellammare’, in Curva B allo stadio Diego Armando Maradona”, ha concluso Colella.

Orgoglioso per la premiazione della sua squadra il Presidente della S.S.Juve Stabia 1907, Andrea Langella. “Ricevere un riconoscimento così prestigioso, dopo la vittoria del campionato – ha evidenziato a margine della cerimonia – è un grande onore, del quale dobbiamo andare tutti fieri.

La Serie B è uno strepitoso traguardo e, a nome di tutta la S.S.Juve Stabia 1907, voglio ringraziare il Sindaco della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi, il Consigliere Metropolitano delegato allo Sport, Sergio Colella, e tutti gli altri Consiglieri Metropolitani”.

Gaza, Netanyahu: “Hamas lontana da richieste Israele”

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(Adnkronos) – “Molto lontana dalle richieste fondamentali di Israele”.Il premier israeliano Benjamin Netanyahu si è espresso così in dichiarazioni in video sulla proposta di cessate il fuoco che ieri Hamas ha detto di aver accettato per Gaza. “Israele non può accettare una proposta che mette in pericolo la sicurezza dei nostri cittadini e il futuro del nostro Paese”, ha insistito Netanyahu, ribandendo che “Israele non consentirà a Hamas di ripristinare il suo dominio malvagio sulla Striscia di Gaza”.

Israele, ha incalzato, non permetterà al gruppo di “ripristinare le sue capacità militari per continuare a lavorare per la nostra distruzione”. 
L’ultima mossa di Hamas era “volta a sabotare l’ingresso delle nostre forze a Rafah” e “non è andata così”, ha aggiunto il premier, affermando che l’operazione a Rafah “serve” per “il ritorno” a casa “degli ostaggi” tenuti prigionieri nella Striscia di Gaza dall’attacco del 7 ottobre in Israele e per “l’eliminazione di Hamas”. “Lo abbiamo già dimostrato in occasione del precedente rilascio di ostaggi – ha aggiunto – La pressione militare su Hamas è una condizione indispensabile per il ritorno degli ostaggi”. Intanto le Brigate al-Qassam, l’ala militare di Hamas, hanno annunciato la morte di Judy Feinstein, un’israeliana di 70 anni che era ostaggio.In una nota citata dai media satellitari arabi, il portavoce delle Brigate, Abu Ubaida, ha spiegato che la donna è morta a causa delle ferite riportate insieme a un altro prigioniero durante un bombardamento israeliano di un mese fa che ha preso di mira il luogo dove era tenuti. Abu Ubaida ha sostenuto che Feinstein sia morta perché non ha ricevuto le cure mediche di cui necessitava in terapia intensiva a causa della distruzione da parte di Israele di tutti gli ospedali di Gaza.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonus mamme ed esonero contributivo, cosa cambia da oggi

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(Adnkronos) – Più semplice da oggi, 7 maggio, beneficiare del bonus mamme.L’Inps ha reso infatti disponibile l’applicativo ‘Utility esonero lavoratrici madri’.

Le lavoratrici dipendenti con almeno tre figli di cui almeno uno minore potranno comunicare direttamente all’Istituto i dati per l’esonero contributivo previsto dalla legge di bilancio (cosiddetto bonus mamme) fino a fine 2026.L’esonero per il solo 2024 è previsto anche per le lavoratrici dipendenti con due figli fino al decimo anno del figlio più piccolo.

In mancanza di comunicazione dei dati il beneficio verrà revocato.  
Il bonus non è previsto per il lavoro domestico.L’esonero è del 100 per cento della quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore fino al mese di compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo (o ai 10 anni del figlio più piccolo nel caso di dipendente con due figli), nel limite massimo annuo di 3.000 euro.  Al fine di agevolare l’accesso alla misura, le lavoratrici dei settori pubblico e privato titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato possono comunicare al loro datore di lavoro la volontà di avvalersi dell’esonero, rendendo noti al medesimo datore di lavoro il numero dei figli e i codici fiscali dei due o tre figli.

La fruizione dell’esonero non è subordinata alla presentazione di una specifica domanda di accesso all’Istituto da parte della lavoratrice interessata.  L’effettiva fruizione dell’esonero avviene, previa comunicazione, da parte della lavoratrice interessata al proprio datore di lavoro, della volontà di beneficiare del bonus.Qualora la lavoratrice intenda comunicare direttamente all’Istituto le informazioni relative ai figli, tale possibilità è consentita mediante la predisposizione, da parte dell’Istituto, di un apposito applicativo che la lavoratrice può utilizzare per comunicare i codici fiscali dei figli o, in assenza del loro codice fiscale, i dati anagrafici.

L’utilizzo dell’utility è limitato ai soli casi in cui per la lavoratrice, già fruitrice del bonus, non siano stati inseriti i codici fiscali dei figli nei flussi Uniemens.  L’accesso all’utility è consentito esclusivamente alle lavoratrici madri per le quali risultano presenti, negli archivi dell’Istituto, i flussi di denuncia Uniemens, nei quali, il datore di lavoro pur indicando i codici dell’esonero non abbia indicato i codici fiscali dei figli.L’Inps manderà una mail alle dipendenti per compilare la dichiarazione.

La mancata comunicazione dei codici fiscali dei figli da parte del datore di lavoro nelle denunce Uniemens o, in via alternativa, da parte della lavoratrice mediante utilizzo dell’apposito applicativo nel termine di sette mesi – evidenziato nella comunicazione inviata dall’Istituto – comporterà la revoca del beneficio fruito. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Comune di Milano e Durex insieme per educazione affettiva e sessuale nelle scuole superiori

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(Adnkronos) – È stato annunciato oggi, con un evento tenutosi a Palazzo Marino, l’accordo tra Comune di Milano e Reckitt Benckiser Healthcare, con Durex Italia, che si prefigge di garantire un accesso sempre più esteso ad interventi di educazione affettiva e sessuale per i giovani studenti milanesi.L’accordo, che riguarderà anche la realizzazione della nuova edizione dell’Osservatorio “Giovani e Sessualità” sul territorio di Milano, rende ufficiale la collaborazione tra le parti nell’ambito del progetto “A Luci Accese”, e porterà Milano ad essere tra le prime città in Italia a prevedere, dall’anno scolastico 2024/2025, una proposta di corsi di educazione affettiva e sessuale nelle scuole superiori. ”Si tratta di un’iniziativa nella quale crediamo molto.

Ringraziamo Reckitt e Durex, che hanno voluto mettere a disposizione della città e della comunità di Milano la loro esperienza e la loro conoscenza”, ha dichiarato Martina Riva, Assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano. ”Sono particolarmente orgogliosa di questa collaborazione, che ci vedrà impegnati direttamente nelle scuole superiori che aderiranno, da oggi e per tutto il prossimo anno scolastico.Ritengo che la promozione di una corretta cultura dell’affettività e della sessualità tra i più giovani rappresenti oggi un tema che un’amministrazione pragmatica, concreta e al passo con i tempi non possa più permettersi di tralasciare.

Peraltro, con questa iniziativa, compiamo un passo significativo verso gli standard già previsti a livello europeo e internazionale in materia”, ha concluso Riva. A questo proposito, secondo quanto riportato dal Report-Gem dell’Unesco 20231, l’Italia è tra le sole sei nazioni europee che attualmente non hanno disposto programmi formali e obbligatori di educazione affettiva e sessuale nelle scuole, insieme a Bulgaria, Cipro, Lituania, Polonia e Romania.Una mancanza, questa, che unita alle evidenze emerse nell’annuale Osservatorio “Giovani e Sessualità” di Durex, realizzato in collaborazione con Skuola.net, dimostra la scarsa consapevolezza delle scelte dei giovani in questo ambito e rende ancora più importante e urgente l’adozione di interventi volti a colmare questo vuoto. Nello specifico, l’Osservatorio – tra le principali, più ampie e approfondite fonti in materia in Italia – è condotto da oltre sei anni a livello nazionale su un campione di circa 15.000 giovani tra gli 11 e i 24 anni e fornisce una fotografia molto chiara rispetto alle richieste, necessità e comportamenti dei giovani italiani.

Da quest’anno, inoltre, Durex ha approfondito l’analisi prevedendo anche un’estrazione del dato riferito alla città di Milano, allo scopo di valutare eventuali differenze rispetto alla media nazionale. I dati hanno però dimostrato che a Milano e provincia emerge una situazione molto simile al panorama nazionale, con un approccio a sessualità e affettività precoce e molto spesso inconsapevole, basato su conoscenze a volte errate e su informazioni non sempre chiare, che determinano però comportamenti a rischio per sé stessi e per gli altri. Tra i numeri più significativi emerge come 1 giovane milanese su 10 (9,5%) ha il suo primo rapporto sessuale prima di compiere 13 anni, 6 su 10 (56,2%) non utilizzano sempre il preservativo e, soprattutto, che la quasi totalità di loro (95,1%) vorrebbe l’educazione affettiva e sessuale come materia scolastica. ”La partnership con il Comune di Milano è un passo avanti cruciale e significativo nella missione di Durex di promuovere una sessualità libera, protetta e consapevole e nel diffondere l’importanza dell’educazione affettiva e sessuale tra i giovani” ha dichiarato Paolo Zotti, Amministratore Delegato di Reckitt Benckiser Healthcare (Italia) Spa, che commercializza il brand Durex in Italia. ”I dati che emergono dalla nostra annuale osservazione sono allo stesso tempo allarmanti e illuminanti e proprio per questo siamo orgogliosi che il Comune di Milano con l’Assessorato alle Politiche Giovanili abbia scelto di collaborare direttamente con noi con l’obiettivo di offrire ai giovani milanesi gli strumenti, le conoscenze e le risorse necessarie per affrontare la propria sessualità in modo responsabile e consapevole” conclude Zotti. Il programma “A Luci Accese”, attivo nelle scuole superiori di Milano dall’ottobre 2023, ha rappresentato un primo e concreto passo in avanti in Italia sul tema dell’introduzione dell’educazione affettiva e sessuale nelle scuole ed è nato con il molteplice obiettivo di favorire un’educazione affettiva che possa porre le basi per rapporti “sani”, fondati su valori quali il rispetto ed il consenso, oltre a fornire informazioni chiare e corrette rispetto alla sfera dell’affettività e della sessualità, dell’impatto delle scelte in ambito sessuale sulla salute. ”Ci auguriamo che questo possa essere solamente un primo passo d’ispirazione per altre realtà locali e nazionali, a intraprendere un percorso di educazione alla sessualità e all’affettività rivolto ai più giovani” ha dichiarato Laura Savarese, Direttrice Affari Regolatori e Relazioni Esterne di Reckitt Benckiser Healthcare (Italia) Spa, ”Il team Durex, in qualità di brand leader nella categoria del benessere sessuale, è da anni impegnato nell’ascolto dei giovani e questo ci ha permesso di acquisire una migliore conoscenza del disagio che spesso vivono ed una competenza approfondita sulle aree prioritarie di intervento per programmi educazionali e di prevenzione sociale e sanitaria.Grazie a questo e ad una rete di esperti del settore, psicologi, sessuologi, possiamo oggi sviluppare e proporre percorsi educazionali rivolti alle scuole, con un approccio innovativo basato su piccoli gruppi di dialogo che facilitino un confronto trasparente, materiali educativi e informativi, sportelli di ascolto e spazi inclusivi e non giudicanti” ha proseguito Savarese. ”In questi anni di impegno in questo ambito, abbiamo scelto di non ignorare le richieste provenienti da ragazze e ragazzi di tutta Italia, di dialogare con loro e di mettere il nostro know-how a disposizione di tutte le forze istituzionali, politiche, sociali e medico-scientifiche per agire insieme direttamente e concretamente” ha concluso Savarese. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Ala Milano Onlus, pertanto oggi si rinnova e si amplia, con ancora più forza, con l’obiettivo di introdurre l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole in tutto il territorio e di coinvolgere sempre più giovani, allineando Milano al resto d’Europa e rendendola, così, esempio e motore per il resto del Paese. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Una ‘merla’ con il collare'”: la frecciata di Antonio Ricci a Francesca Fagnani

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(Adnkronos) – ”A me Francesca Fagnani sta simpatica e la trovo molto brava.Ritengo da sempre che la tv non sia una finestra sul mondo, ma sul mercato, e voglio dimostrarlo.

La Fagnani indossa i gioielli senza citare il brand, perché non può, allora il brand, sui suoi canali, la ringrazia per averli indossati e lei mette ‘mi piace’.Ma non lo dico io, lo dice l’Ordine dei giornalisti: i giornalisti non possono fare pubblicità”.

Sul numero di ‘Chi’ in edicola domani Antonio Ricci, il papà di ‘Striscia la notizia’ parla della presunta pubblicità occulta di gioielli da parte della conduttrice a ‘Belve’, evidenziata dal Tg satirico. ”Ci raccontano un sacco di favole – continua – conosco questo mondo e c’è sempre qualcuno che trae vantaggio.Può essere anche che uno crei vantaggio ad altri senza saperlo, ma allora non sei una ‘belva’, sei una ‘merla’ con il collare…”.

In merito al futuro di ‘Striscia’ Ricci dice: ”Pensavo che prima o poi sarebbe finita e, invece, ce n’è sempre una, ci si diverte.Questo è un periodo florido: Vannacci, Fassino, Fagnani, non ci si annoia mai”. 
Sulla sua fama ‘diabolica’, Ricci confessa: ”Io mi considero santo.

C’è da dire, però, che anche il diavolo si considera santo.I miei bersagli?

Sono sicuro che me li mandi Dio…Chi prendiamo di mira può redimersi.

Ho letto che Flavio Insinna, di cui mandammo dei fuorionda infuocati, ha detto che era su una via strana, ha ripensato a un certo modo di vedere il lavoro.Mi fa piacere pensare di potergli credere”. E infine sul ‘pandoro gate’ commenta: ”A Chiara Ferragni ha fatto più male chi l’ha denunciata per il pandoro o il video in cui lei stessa in tuta parla di un errore di comunicazione?

Devi pensarci prima, se non sei obnubilato dici: ‘Io, comunque, devolvo subito una cifra all’ospedale, poi vediamo come andrà la vendita dei pandori’, non sto ad aspettare la decisione dell’Antitrust.Perché se lo fai solo dopo essere stata sanzionata, non basterà nemmeno un milione di euro per ricomprarti l’integrità”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonus Mamme INPS: Esonero Contributivo per Lavoratrici Madri

Vuoi conoscere le novità sull’esonero contributivo per le mamme lavoratrici?L’INPS ha lanciato un’applicazione online per agevolare l’accesso al bonus previsto per le mamme con almeno tre figli.

Scopri tutti i dettagli su come ottenere questo beneficio e assicurati di non perdere questa opportunità.

L’applicativo “Utility Esonero Lavoratrici Madri” dell’INPS ora disponibile

Le lavoratrici dipendenti con almeno tre figli, di cui almeno uno minore, possono ora usufruire dell’esonero contributivo previsto dalla legge di bilancio, noto come “bonus mamme”, fino al 2026.Anche le lavoratrici con due figli possono beneficiare dell’esonero per il solo anno 2024, fino al decimo anno del figlio più piccolo.

L’INPS ha rilasciato l’applicativo “Utility Esonero Lavoratrici Madri”, accessibile sul sito dell’Istituto www.inps.it tramite autenticazione con credenziali digitali.Il mancato invio dei dati comporterà la revoca del beneficio, che non è applicabile al lavoro domestico.

L’esonero copre il 100% dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti fino al compimento del diciottesimo anno del figlio più piccolo (o fino ai 10 anni per dipendenti con due figli), con un limite annuo di 3.000 euro.Per semplificare l’accesso al bonus, le lavoratrici a tempo indeterminato nel settore pubblico e privato possono comunicare al datore di lavoro il numero e i codici fiscali dei figli.

Non è richiesta una domanda formale di accesso all’INPS: l’esonero viene attivato mediante comunicazione diretta della lavoratrice al datore di lavoro.Qualora la lavoratrice desideri comunicare direttamente all’INPS le informazioni sui figli, può farlo tramite l’applicativo predisposto dall’Istituto.

Questa opzione è riservata alle lavoratrici già beneficiarie del bonus per le quali i codici fiscali dei figli non sono stati inseriti nei flussi Uniemens.L’accesso all’applicativo è consentito solo alle lavoratrici madri per le quali non risultano presenti i codici fiscali dei figli nei flussi Uniemens.

L’INPS invierà una mail alle dipendenti per compilare la dichiarazione.La mancata comunicazione dei codici fiscali dei figli entro sette mesi comporterà la revoca del beneficio.

Il maxi 100 Arca Sgr e il Fast and Furio sailing team al via della stagione di regate 2024

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(Adnkronos) – Anche quest’anno, il Maxi 100 italiano Arca SGR del Fast and Furio Sailing Team sarà protagonista nella lunga e intensa stagione internazionale di regate, partecipando ai principali eventi inshore e offshore.Il team, guidato dal velista veterano Furio Benussi, si prepara a competere nei classici appuntamenti agonistici “maxi”, con l’obiettivo di aggiungere nuovi successi al già ricco palmares e di difendere i titoli conquistati lo scorso anno.

Per far fronte a queste sfide, durante l’inverno, sono state introdotte numerose novità su varie parti dell’imbarcazione destinate a migliorare le performance sportive di Arca SGR. Il Maxi 100 Arca SGR, che si distingue nel panorama internazionale come ambasciatore del “Life Cycle Thinking”, sta diventando il punto di riferimento per lo sviluppo sostenibile nel settore del sail racing, grazie alla certificazione EPD conseguita proprio con il progetto di recupero dello scafo che fu Skandia e che ora è noto nel Mediterraneo come Arca SGR. L’attenzione alla sostenibilità ambientale non è che una delle tessere del mosaico che rendono il maxi una straordinaria piattaforma ESG, in grado di dare risalto e visibilità anche alle iniziative di realtà amiche come Fondazione Laureus, Io Do Una Mano, OneOcean Foundation e Il Porto dei Piccoli e supportate da Arca Fondi SGR.La stagione agonistica di Arca SGR ha preso il via lo scorso 3-5 maggio a Portofino durante le Regate di Primavera, dove il team ha conquistato tre line honours su quattro prove disputate. La seconda sfida stagionale di Arca SGR sarà con la Regata dei Tre Golfi a Napoli dal 16 al 18 maggio.

Dal 30 maggio al 1° giugno, Arca SGR sarà di nuovo in campo per la 151 Miglia – Trofeo Cetilar, una regata che il team di Benussi ha già conquistato nel 2022.Mercoledì 12 giugno, Arca SGR si lancerà nella sfida imperdibile della Loro Piana Giraglia 2024, seguendo il classico percorso Saint Tropez – Giraglia – Genova.

Un Trofeo che non ha bisogno di presentazioni, nel quale Arca SGR torna con l’obiettivo di essere tra i protagonisti assoluti per replicare il successo con la line honours conquistata nel 2021. Dal 26 al 28 giugno, il Maxi 100 difenderà il titolo ottenuto nel 2023 (e nel 2022) alla Viareggio – Bastia – Viareggio, il cui record di percorrenza, segnato lo scorso anno, appartiene ancora al team di Arca SGR.Tra settembre e ottobre, il focus si sposta sull’Adriatico, dove Arca SGR affronterà una serie di sfide intense a distanza ravvicinata.

La 63ª edizione della Trieste – San Giovanni in Pelago – Trieste aprirà le danze nella notte di venerdì 20 settembre: una regata importante per il team che giocherà “in casa” con l’organizzazione dell’evento in capo allo Yacht Club Adriaco e con il record di percorrenza da difendere. Nel fine settimana del 5 ottobre, Arca SGR prenderà parte al warm up e il giorno successivo al Trofeo Bernetti 2024, regata in cui si presenta con l’onere di difendere il titolo conquistato lo scorso anno.Questo evento rappresenta l’ultimo test agonistico prima della sfida nella Barcolana (13 ottobre) che vedrà il Fast and Furio Sailing Team a bordo di Arca SGR e pronto a difendere il trofeo dall’assalto degli sfidanti. La stagione 2024 culminerà con tre eventi consecutivi nel suggestivo scenario di Venezia.

La regata Trieste – Venezia Two Cities One Sea partirà giovedì 17 ottobre, seguita sabato 19 dalla spettacolare Venice Hospitality Challenge e dalla Veleziana che si terrà il giorno seguente, segnando la chiusura della stagione agonistica del Fast and Furio Sailing Team. “Salire a bordo di Arca SGR significa abbracciare una sfida di innovazione e resilienza, significa credere nel valore del talento e delle idee ed imparare a competere e vincere in ogni condizione -dice Ugo Loeser, Amministratore Delegato Arca Fondi SGR.Questi principi e questi valori sono da sempre nel DNA di Arca Fondi SGR: sono gli elementi che caratterizzano il nostro operato, che guidano le nostre scelte e che, da quarant’anni, fanno di noi il partner ideale per i sottoscrittori dei nostri Fondi e per le banche del nostro network”. “Senza troppi giri di parole posso dire che essere qui oggi a raccontare non tanto quello che abbiamo fatto e che abbiamo vissuto nel 2023 quanto quello che vogliamo fare e che faremo nel 2024 è per noi motivo di enorme soddisfazione ed emozione.

Oggi più che mai questo progetto partito diversi anni fa è al suo apice e nella sua piena maturità sia per quanto riguarda la barca che per quanto concerne il gruppo.Della barca che era un oggetto abbandonato a Mahon non è rimasto che il colore laddove ogni step di sviluppo ed evoluzione è stato portato avanti guardando tanto alla performance sportiva quanto alla ‘performance’ ambientale e proprio per questo motivo abbiamo voluto fortemente disporre della certificazione internazionale ESG per dimostrare che si può essere competitivi e si possono sviluppare progetti senza impattare oltre misura sull’ambiente.

Per quanto riguarda il gruppo e la sua forza morale prima ancora che sportiva, il 2023 ci ha messo davanti a un muro in quella che è stata una esperienza apparentemente impossibile ma che ci ha portato a scavare a fondo in ognuno di noi per poter dare seguito alla sfida di Arca SGR….ed oggi siamo qui”, conclude Furio Benussi, Team Leader Fast and Furio Sailing Team. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Conte (Inps): “Smart working richiede organizzazione e tecnologia”

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(Adnkronos) – “Quando si parla di smart working o, in generale, di lavoro a distanza non dobbiamo dimenticare il fatto che non è solo un modo di organizzare il lavoro, ma una realtà che richiede una preparazione, condizione essenziale perché possa essere produttivo.Serve una sorta di cassetta degli attrezzi che dobbiamo organizzare prima di poter fare lo smart working. È essenziale”, ad esempio, “che la tecnologia possa consentire di lavorare a distanza allo stesso modo che in ufficio.

Se non c’è questo passaggio è veramente difficile”.Lo ha detto Giuseppe Conte, direttore risorse umane Inps, intervenendo oggi al dibattito ‘work-life balance, esperienze di smart working in un confronto pubblico e privato’, organizzato dall’Inps Milano. Sono ormai “15 anni che l’Inps ha scelto di trasferire su digitale tutte le sue pratiche – continua Conte – Già nel 2019 si era avviata la sperimentazione, portando avanti la questione regolatoria.

Quando poi è arrivata la pandemia”, questa organizzazione “ci ha permesso, in 5 giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, di passare dal lavoro essenzialmente in presenza al lavoro totalmente a distanza.La tecnologia è quindi il fattore che abilita.

L’Inps ha avviato una grande sperimentazione di massa perché, essenzialmente, su 26 mila persone, oltre 23 mila aderiscono allo smart working.Non tutti quindi lo sottoscrivono: circa 18 mila concretamente ne usufruiscono, 7-8 mila non fanno lavoro ibrido.

Non ci sono differenze sostanziali tra maschi e femmine”.  Oggi lo smart working “è una realtà strutturale del modo in cui l’istituto lavora – sottolinea Conte – Però la riflessione che dobbiamo fare è sugli impatti dal punto di vista del lavoratore” considerando, ad esempio, anche “il rischio di alienazione.Un secondo tema riguarda il come il lavoro a distanza verrà utilizzato dal punto di vista delle aziende.

Andiamo verso un modello che è sempre più di delega, alle macchine, del lavoro automatizzato, per favorire nelle persone lo sviluppo delle proprie competenze per progettare nuovi servizi, ma anche trovare nuove modalità di aggregazione.Il terzo punto – aggiunge – è dal lato degli stakeholder cioè della relazione con il cliente.

Dobbiamo infine pensare che il lavoro a distanza si articola in lavoro agile, lavoro da remoto e telelavoro.Si tratta di una scelta strategica in cui noi crediamo molto, che sicuramente aiuta a conciliare quelle esigenze di utilità di servizio con quella di far sì che le persone vivano il proprio lavoro e l’Istituto in maniera, il più possibile, serena, vivendo la professione – conclude Conte – come una possibilità anche di realizzazione di se stessi”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Livi (SostenibileOggi): “Per governarla servono punti di riferimento certi”

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(Adnkronos) – “La sostenibilità è un fenomeno molto complesso e caotico e bisogna riuscire a governarlo: per farlo servono punti di riferimento certi per ancorare informazioni, competenze e dati a un contesto chiaro e preciso”.Lo dice Livio Livi, co-founder di SostenibileOggi.it, intervenuto al convegno ‘Come rendere concreta la Sostenibilità’ organizzato da SostenibileOggi in collaborazione con Adnkronos, al palazzo dell’Informazione a Roma . “Una volta individuati dati di informazione e riferimenti credibili, si tratta di inserirli in piani aziendali, istituzionali o individuali e passare dalla prima fase alla messa a punto di un piano di concretizzazione, per poi seguire azioni concrete”, prosegue Livi. “La sostenibilità è un fenomeno complesso e ci è d’aiuto la tecnologia, perché la sostenibilità è molto legata alla trasformazione tecnologica e digitale, che la sta influenzando tantissimo”, aggiunge Livi, “Grazie alla tecnologia e all’intelligenza artificiale siamo grado di gestire meglio le informazioni, di presentare report di sostenibilità e di avere le informazioni necessarie per districarsi in questo grande fenomeno che rischia di diventare un labirinto, se viene preso senza direttrici chiare”, conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dissequestrati i pitbull che uccisero bimbo a Salerno: faranno percorso di recupero

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(Adnkronos) – La Procura di Salerno, diretta dal procuratore capo Giuseppe Borrelli, ha dissequestrato i due pitbull che il 22 aprile scorso aggredirono, uccidendolo, il piccolo Francesco Pio di soli 13 mesi.L’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) in una nota si congratula con i magistrati che hanno preso questa decisione “che va nel rispetto della vita dei due animali e che dà loro una prospettiva di recupero”, scrivono.  Al momento i cani sono in un rifugio nel Casertano e, scrivono ancora, dovranno essere sottoposti a un percorso di recupero a Napoli. “L’associazione torna a chiedere al legislatore di regolamentare la detenzione di determinati tipi di cani che troppo spesso vengono scelti anche da persone non in grado di gestirli correttamente.

A livello locale, alcuni Comuni, come quello di Milano – si legge nella nota – hanno regolamentato la materia prevedendo la concessione di patentini per la detenzione di alcune razze o simil-razze”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Professioni: “Carenza personale, Ssn a rischio deriva”

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(Adnkronos) – “Oggi si rischia, e purtroppo accade, di privare le persone di una parte delle cure fondamentali di cui hanno bisogno con una conseguente pericolosa deriva del nostro Servizio sanitario nazionale.Registriamo non solo una scarsa attrattività, ma anche una drammatica carenza di personale sanitario.

Tra le professioni sanitarie che rappresentiamo, abbiamo stimato, grazie a un’indagine delle nostre Commissioni di albo nazionali e del nostro centro studi Sapis, una mancanza di oltre 80mila professionisti, il 25% dall’area tecnica, il 20% dall’area prevenzione, 55% dall’area della riabilitazione”.  Lo ha detto Teresa Calandra, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp – 19 profili sanitari), intervenendo alla presentazione – oggi a Roma – del convegno ‘Le povertà sanitarie in Italia’, del prossimo 10 maggio a Verona, primo di una serie di incontri promossi dalla Commissione episcopale per il servizio della carità e la salute e dall’Ufficio nazionale per la Pastorale della salute della Cei, la Conferenza episcopale italiana, con le 11 Federazioni e i Consigli nazionali delle professioni sanitarie e sociosanitarie, in avvicinamento al Giubileo della sanità del 2025. “Alcuni esempi pratici, non esaustivi – sottolinea Calandra – rendono evidente cosa facciamo e cosa possiamo fare per sostenere il Ssn: screening uditivi con i tecnici audiometristi; screening della vista con gli ortottisti; riabilitazione nei disturbi del linguaggio con i logopedisti; mammografie, Tc e Rm con i tecnici di radiologia”.Infine, “una riflessione particolare è doverosa farla sui tanti morti sul lavoro.

Bisogna fare meglio e puntare con urgenza e concretamente sulla prevenzione, i nostri tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro devono essere massimamente valorizzati”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Monaco (Università Firenze): “Consulenti importanti, centrale incontro con studenti”

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(Adnkronos) – “Questa nostra partecipazione nasce su un’iniziativa portata avanti dai consulenti del lavoro, ed è molto importante perché mette insieme due mondi diversi: i nostri studenti che si affacciano al mondo del lavoro e chi invece già vi opera da anni”.Così la delegata della Rettrice dell’Università di Firenze all’inclusione e alla diversità, Maria Paola Monaco, a margine oggi della presentazione, nell’Ateneo fiorentino durante il Career day, del Festival del lavoro 2024, in programma dal 16 al 18 maggio alla Fortezza da Basso, a cui l’Ateneo ha concesso il patrocinio.  “I consulenti -ha continuato- svolgono un ruolo molto importante all’interno del nostro mercato del lavoro perché accompagnano l’azienda nelle varie scelte che deve fare.

E quindi noi dobbiamo far capire ai nostri studenti come entrare in quel mondo”.  “Non soltanto formandoli nel modo migliore possibile nel percorso, quindi per esempio nel nostro corso di laurea in servizi giuridici che prevede un curriculum apposito per consulenti del lavoro, ma anche andandogli un po’ a spiegare quei ‘trucchi’ che sono necessari per fare un buon colloquio di lavoro, per scrivere un curriculum in maniera adatta, per mostrare il meglio di ciò che hanno appreso sui banchi”, ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Dini (Consulenti): “Mancano competenze digitali, pochi giovani scelgono materie Stem”

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(Adnkronos) – “Proprio oggi in occasione del Career Day diamo un’anticipazione su una delle ricerche portanti del Festival del lavoro che riguarda proprio il fabbisogno di competenze tecnologiche e digitali di cui purtroppo siamo ancora così carenti nel nostro Paese.Perché siamo carenti?

Siamo carenti perché ancora pochi giovani si indirizzano verso percorse ad alta vocazione tecnologica, le classiche materie Stem, anche a livello universitario”.Così Ester Dini, responsabile dell’ufficio studi Fondazione studi consulenti del lavoro, oggi a margine della conferenza stampa all’università di Firenze, nel corso del career day, per la presentazione del Festival del lavoro.  “Per non parlare poi -ha proseguito- della formazione tecnica di secondo livello che è ancora scelta da una quota molto minoritaria di studenti.

E queste sappiamo bene che sono però le professionalità oggi più richieste sul mercato.Abbiamo fatto un’elaborazione proprio ‘ad hoc’ per capire qual’è il fabbisogno di competenze innovative che oggi le imprese esprimono e sappiamo che ogni anno sono circa un milione e trecentomila profili, che ammontano a circa il 24% della forza complessiva richiesta dalle imprese, e quindi delle nuove assunzioni previste”, ha concluso.   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, De Luca (consulenti): “Al Festival a Firenze confronto su futuro Paese, IA al centro”

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(Adnkronos) – “Noi siamo all’università in questo momento per presentare il Festival del Lavoro, proprio per parlare con la futura classe dirigente del Paese, con la futura classe imprenditoriale, con i prossimi lavoratori.Quindi per orientarli, per spiegare come è possibile trovare lavoro, quali sono i migliori percorsi”.

Così Rosario De Luca, presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, oggi a Firenze a margine della presentazione del Festival del lavoro in programma nel capoluogo toscano dal 16 al 18 maggio presso la Fortezza da Basso.  “Oggi -ha continuato- abbiamo un tema in Italia: il mismatch fra domanda e offerta, questi due binari paralleli che difficilmente si incrociano, la formazione e il lavoro, e noi invece pensiamo che scegliendo bene il percorso formativo si hanno più opportunità per lavorare”, ha sottolineato.  “Parleremo -ha concluso- di intelligenza artificiale ovviamente, avremo 250 relatori, 10 aule contemporanee, sarà veramente un grande happening, ma fondamentalmente la riflessione da fare è quali sono le migliori condizioni per stare sul mercato del lavoro, e questo lo spiegheremo agli studenti, ma non solo, a tutti coloro che partecipano.Su festivaldellavoro.it tutti i dettagli del programma”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)