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Sale a tavola, ecco il decalogo per mix gusto-benessere

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(Adnkronos) – Il sale è l’alimento fondamentale nella vita degli esseri umani.Ma certamente non ne dobbiamo abusare.

La Settimana mondiale per la riduzione del consumo del sale, fino al 19 maggio, promossa dal ‘World Action on Salt, Sugar and Health’ (Wassh), associazione che punta a sensibilizzare la popolazione sui limiti di consumo giornaliero del sale, è l’occasione per ricordare con 10 consigli come regolarsi a tavola e cosa scegliere al mercato per evitare l’abuso di sale. “La parola chiave è moderazione con il sale, solo così si può arrivare ad avere il felice mix di gusto e salute”, spiega all’Adnkronos Salute l’immunologo Mauro Minelli, immunologo e docente di ‘Fondamenti di dietetica e nutrizione’ all’Università Lum. 1) “Di sale si parla perfino nella Bibbia – più precisamente nel Vangelo – allorquando Gesù rivolgendosi ai suoi discepoli li invita a non perdere il sapore proprio del sale, senza il quale tutto sarebbe privo di gusto.Sale come salario, ovvero la retribuzione in epoche remote.

Sale come elemento prezioso, tanto da essere oggetto di monopolio di Stato, disponibile in quelle rivendite che i meno giovani ricordano per via dell’insegna ‘Sali e Tabacchi'”;  2) “Sale come condimento primario del tutto privo di calorie, ma buona fonte di sali minerali.Chimicamente noto come ‘cloruro di sodio’ – spiega Minelli – per via dei due minerali che in prevalenza lo compongono, il sale è in realtà una miscela di diversi altri minerali, seppur presenti in tracce.

La tipologia di sale, le differenti procedure di ottenimento, la raffinazione e le modifiche post-estrazione sono elementi che incidono sul contenuto in micronutrienti”.  3) “Numerose sono le tipologie di sale presenti in commercio.Una prima distinzione va fatta tra il sale marino, ottenuto per evaporazione dall’acqua del mare in appositi stabilimenti chiamati saline e successivamente raffinato allo scopo di eliminarne le impurità, e il salgemma ovvero il sale estratto dalle miniere, che non ha bisogno di essere raffinato e che, pertanto, risulta più ricco di minerali tra i quali lo iodio”;  4) “Altra cosa è il sale iodato, pure molto diffuso, derivante dall’aggiunta di iodio al sale marino che dopo la raffinazione ha perduto, con le impurità, anche il suo contenuto iodico fondamentale nei processi metabolici dell’organismo umano e indispensabile per garantire il regolare funzionamento della tiroide – aggiunge – Ulteriore distinzione è quella che contrappone al sale ‘a grana sottile’ quello ‘a grana grossa’”. 5) “Ci sono poi le numerose tipologie di sale differenziate sulla base della loro peculiare colorazione che può virare dal rosa del sale dell’Himalaya, la cui colorazione è da attribuire alla presenza di ferro, ma anche di zinco e rame, al rosso del sale delle Hawaii ancor più carico di ferro e tanto amato dagli chef per le sfumature cromatiche che conferisce alle pietanze – sottolinea l’immunologo Minelli – Arricchito con carbone vegetale è il sale nero di Cipro, mentre il sale grigio di Bretagna deve il suo colore a una tipologia di argilla presente sui fondali delle saline, in grado di nutrire il sale conferendogli una colorazione grigiastra.

Alla silvinite, un minerale estratto dalle miniere di sale dell’Iran, deve la sua colorazione il sale blu di Persia, ricco di magnesio, calcio e potassio”. 6) “Un’attenzione particolare va riservata alla quantità di sale giornalmente assunta, visto che non a caso l’Organizzazione mondiale della Sanità ha fissato un limite massimo che, negli adulti sani, non dovrebbe superare i 5 grammi al giorno – ricorda – Il principale motivo di questo limite è rappresentato dall’elevato contenuto di sodio, importante fattore di regolazione dei processi osmotici che avvengono nell’organismo umano, il cui fabbisogno è comunque contingentato entro i 2 gr al giorno.Per mantenersi entro i limiti raccomandati, rispetto ai quali piuttosto inadempiente risulterebbe la popolazione italiana abituata, in larga parte, a consumare anche oltre 10 grammi di sale al giorno, utile potrebbe essere utilizzare in cucina sale iposodico ovvero ridurne le quantità nell’acqua della pasta”.  7) “Tanto permetterebbe di abbassare i rischi connessi a un consumo eccessivo o, comunque, poco equilibrato di sale – e dunque di sodio – tra i quali primeggia l’ipertensione, a sua volta generatrice di patologie cardiovascolari, disturbi della vista e ictus cerebrale.

E’ ben noto – continua l’esperto – d’altro canto, come l’ipertensione abbia effetti sull’intera rete vascolare del corpo umano, potendo compromettere la funzionalità di organi importanti e molto vascolarizzati come, ad esempio, i reni.A livello di questi ultimi, tra l’altro, può anche instaurarsi un sovraccarico di lavoro finalizzato a eliminare il sodio in eccesso che, a sua volta, comprometterà ulteriormente le funzioni di questi organi strategici.

Attenzione al sale durante la gravidanza e nei casi di ritenzione idrica.Una limitazione del consumo di sale si impone anche in caso di carie dentali e osteoporosi, considerando la capacità del sodio di indurre il rilascio di calcio da denti e ossa”. 8) “D’altro canto, tante e diverse sono nell’uomo le funzioni benefiche del sale assunto con misura, partendo dal contributo dello iodio, importante componente fondamentale nei processi metabolici e indispensabile per garantire il regolare funzionamento della tiroide.

Ma assai rilevanti – avverte Minelli – sono anche i contributi del sale alla trasmissione degli impulsi elettrici nel cervello, e la sua efficace azione antibatterica, dote sulla quale si basa la consolidata pratica della conservazione di diversi cibi ‘sottosale'”. 9) “E’ consigliabile limitare molto l’assunzione di sale da parte di quei pazienti in terapia con farmaci anti-ipertensivi appartenenti alla famiglia degli ace-inibitori”, suggerisce.  10) “È così che pure dal sale arriva il richiamo alla moderazione, parola chiave per ottenere il felice mix di gusto e salute”, conclude.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Isola dei famosi 2024, Joe Bastianich abbandona reality: problemi di salute, cosa è successo

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(Adnkronos) –
Joe Bastianich abbandona l’Isola dei famosi 2024 a causa di un problema di salute.Elenoire Casalegno ha accolto lo chef in Palapa e gli ha chiesto di spiegare la sua attuale situazione durante la puntata andata in onda ieri, lunedì 13 maggio. “Io me ne vado” ha esclamato Joe spiegando che, a causa di alcuni problemi fisici, non può proseguire il gioco e per questo ne è molto dispiaciuto. “La dottoressa mi ha consigliato di non continuare, ed è una decisione che mi rattrista profondamente a livello personale.

Quindi, purtroppo, devo lasciare l’Isola. È una situazione difficile per me, ma è necessario”, ha detto.  Poi l’invito ai suoi compagni a non mollare mai.A questo punto, prima di salutare definitivamente il naufrago, Vladimir Luxuria ha deciso di spendere alcune parole per lui complimentandosi per la splendida avventura e ringraziandolo per aver reso questa Isola speciale: “Tu sei un elemento forte qui sull’Isola, quindi è ovvio che tutti noi vorremmo che tu rimanessi.

Capisco cosa hai passato in questi giorni.Ma tra avere te qui in trasmissione come punto di forza e tutelare la tua salute, senza dubbio siamo dalla parte della tua salute.

Joe, grazie per la tua umanità.Non vedo l’ora di vederti in studio”.

Per Joe Bastianich l’avventura a L’Isola dei Famosi è dunque terminata. Nel corso della puntata di lunedì 13 maggio è stata elinata dal reality Rosanna Lodi. “Va benissimo, è stata una bellissima esperienza, vi ringrazio tutti”, ha detto dando poi il bacio di Giuda, ovvero un punto per la successiva nomination, a Greta Zuccarello. Nel corso della serata, gli altri naufraghi hanno dovuto decidere i concorrenti da mandare in nomination.La scelta del gruppo è ricaduta su Artur Dainese e Valentina Vezzali, mentre i due leader di puntata Edoardo Stoppa e Matilde Brandi hanno votato rispettivamente per Khady Gueye e per Alvina Verecondi Scortecci.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Gaza, Mattarella a Herzog: “Indispensabile cessazione ostilità per dialogo su due Stati”

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(Adnkronos) – “In questo giorno di giustificato orgoglio del popolo israeliano, assistiamo con grandissima preoccupazione ai drammatici sviluppi nella regione, sempre più segnata da violenza e tensioni.In tale contesto, desidero ribadire l’impegno dell’Italia affinché Israele possa esercitare in pace e sicurezza il proprio diritto inalienabile a esistere”.

E’ quanto si legge nel messaggio che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della ricorrenza dello Yom haAtzmaut, ha inviato al presidente dello Stato di Israele, Isaac Herzog. “Rinnovo la ferma condanna per l’atroce attacco terroristico del 7 ottobre 2023 e le espressioni del cordoglio della Repubblica Italiana e mio personale.Resta viva negli italiani tutti la speranza che gli ostaggi ancora nelle mani dei terroristi di Hamas possano essere quanto prima restituiti alla libertà e all’affetto dei propri cari”, aggiunge il capo dello Stato. “È altresì indispensabile – prosegue Mattarella – giungere a un’immediata cessazione delle ostilità nella Striscia di Gaza, anche per consentire il pieno accesso umanitario alla popolazione civile, da mesi stremata e bisognosa del sostegno della Comunità internazionale”. “Auspichiamo che quanto prima il ciclo della violenza possa essere interrotto, che si riducano le tensioni – anche al livello regionale – e che si apra la strada ad un dialogo che porti ad una soluzione a due Stati, giusta, necessaria, sostenibile, in linea con il diritto internazionale.

Una soluzione che è nell’interesse di tutti e per la quale tutti dobbiamo impegnarci”, dice il capo dello Stato. “La ricorrenza dello Yom haAtzmaut mi offre la gradita opportunità di farLe pervenire i più fervidi rallegramenti del popolo italiano e i miei personali auguri – scrive Mattarella – I nostri Paesi sono uniti da un legame profondo, fondato su valori comuni e cresciuto nel tempo grazie a un’ampia e diversificata collaborazione che ha promosso il benessere dei nostri popoli e una sempre più profonda conoscenza reciproca. È, questo, un patrimonio comune cui l’Italia annette la massima importanza, meritevole di essere preservato e consolidato”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto oggi alle Isole Eolie, la scossa di magnitudo 3.1

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(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata dall’Ingv in mare vicino alle Isole Eolie.La scossa, delle ore 00.34, è stata registrata a una profondità di 284 km. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Blinken a sorpresa in Ucraina, vede Zelensky. Mosca: “Intercettati 25 missili Kiev su Belgorod”

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(Adnkronos) – Il segretario di Stato americano Antony Blinken è arrivato oggi a sorpresa a Kiev, dove vedrà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel pieno dell’offensiva che la Russia ha lanciato contro Kharkiv.Secondo quanto riferito dal portavoce del dipartimento di Stato, Matthew Miller, Blinken “sottolineerà il sostegno duraturo degli Stati Uniti all’Ucraina”.

E ancora, “discuterà dello stato sui campi di battaglia, del’impatto della nuova assistenza economica e di sicurezza americana, degli impegni a lungo termine sulla sicurezza e del lavoro in corso per la ricostruzione dell’Ucraina”. Intanto il ministero della Difesa russo ha annunciato oggi di aver abbattuto 25 missili ucraini sulla regione di confine di Belgorod.Lo riferisce la Tass.

Domenica, 19 persone erano rimaste uccise in un attacco attribuito da Mosca a Kiev contro un edificio residenziale di Belgorod. Alcuni vagoni di un treno merci sono deragliati alla stazione di Kotluban, nella regione russa di Volgograd, “a causa dell’intervento di persone non autorizzate”, ha riportato ancora la Tass, citando il servizio stampa della Ferrovia del Volga. “Oggi, a causa dell’interferenza di persone non autorizzate” a gestire “il funzionamento del trasporto ferroviario”, presso la stazione di Kotluban della Ferrovia del Volga, i vagoni di un treno merci sono deragliati. “Secondo le prime informazioni, non ci sono stati feriti.Attualmente il traffico ferroviario nell’area della stazione è sospeso e si prevede un ritardo dei treni passeggeri”, si legge nel comunicato.

Sono in corso le indagini per appurare le ragioni dell’incidente.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scosse di Terremoto ai Campi Flegrei: Notte di Tensione

Scosse di terremoto ai Campi Flegrei e nuovo movimento sul Vesuvio: la notte scorsa ha portato tensione e preoccupazione.

Scosse di Terremoto ai Campi Flegrei: Notte di Apprensione e Nuovo Movimento Sul Vesuvio

La notte trascorsa ha portato un po’ di tranquillità sul versante coinvolto nello sciame sismico dei Campi Flegrei, dopo l’intenso sussulto della scossa di magnitudo 2,5, registrata ieri sera alle 22:49.L’epicentro del terremoto è stato localizzato nella zona della Solfatara, ad una profondità di circa 2 chilometri, con effetti avvertiti principalmente ad Agnano e Bagnoli.

L’agitazione suscitata ha scatenato discussioni sui social, con persone preoccupate che si interrogano sulla durata di questo periodo di tensione e sulle conseguenze sul loro sonno.L’Osservatorio Vesuviano ha emesso una comunicazione ufficiale riguardo agli eventi sismici.

Quest’ultimo ha riportato che a partire dalle 22:45 locali del 13/05/2024 (UTC 20:45 del 13/05/2024) si è verificata una sequenza di terremoti nell’area dei Campi Flegrei, con una magnitudo preliminare massima di Md = 2,5 ± 0,3.Successivamente, sono state rilevate altre tre scosse di minore intensità, con l’ultima registrata alle 0:40 di magnitudo 1,2.

In aggiunta, alle 1:42, si è verificata una scossa di magnitudo 1,2 sul Vesuvio, con coordinate geografiche (lat, lon) 40.8200, 14.4300, ad una profondità di 0 km.Questi eventi, pur non essendo di grande intensità, mantengono alta l’attenzione sulle condizioni sismiche della regione.

L’attività continua dei Campi Flegrei e il nuovo movimento registrato sul Vesuvio richiedono una costante sorveglianza e preparazione da parte delle autorità competenti e della popolazione locale.La vigilanza è fondamentale per affrontare eventuali situazioni di emergenza e garantire la sicurezza dei residenti nella zona coinvolta.

Rafah, fonti Usa: “Israele ha ammassato abbastanza truppe per assalto”

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(Adnkronos) –  Israele ha ammassato alla periferia di Rafah un numero sufficiente di soldati per lanciare nei prossimi giorni un’invasione su larga scala della città del sud della Striscia di Gaza, anche se non è chiaro se in effetti l’operazione ci sarà.Lo hanno detto alla Cnn due fonti dell’amministrazione americana, una delle quali ha sottolineato che Israele non ha ancora fatto i preparativi adeguati necessari in vista di una possibile evacuazione di oltre un milione di persone da Rafah. Quasi 360.000 persone sono fuggite da Rafah, da quando l’esercito israeliano ha emesso i primi ordini di evacuazione una settimana fa, secondo gli ultimi dati delle Nazioni Unite. “Non c’è nessun posto dove andare.

Non c’è sicurezza senza un #ceasefire (cessate il fuoco)”, ha scritto l’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) su X. Un caccia dell’Idf ha intercettato un drone diretto verso Israele proveniente da est.A darne notizia sono state le forze armate israeliane, precisando che il drone non è entrato nello spazio aereo del paese.  Due droni e un missile antinave lanciati dagli Houthi dello Yemen sul Mar Rosso sono invece stati abbattuti dalle forze americane, ha riferito il Centcom, secondo cui non si registrano né danni né feriti tra le forze degli Stati Uniti, della coalizione e sulle navi mercantili in navigazione nell’area.

Il Comando centrale americano, su X, ribadisce che l’intervento si è reso necessario a causa della “minaccia imminente” rappresentata dall’attacco degli Houthi. Più tardi, un portavoce delle Nazioni Unite ha dichiarato che uno dei dipendenti dell’organizzazione mondiale è stato ucciso nella Striscia di Gaza dopo che un’auto è stata colpita da un incendio.Si tratta del primo dipendente straniero delle Nazioni Unite ucciso a Gaza, ha dichiarato il portavoce.

Un altro dipendente delle Nazioni Unite è rimasto ferito nell’incidente.La nazionalità e il sesso delle vittime non sono stati inizialmente resi noti. L’auto in cui i dipendenti si stavano recando in ospedale era chiaramente contrassegnata come veicolo delle Nazioni Unite, ha detto il portavoce.

In totale, dall’inizio della guerra di Gaza sono stati uccisi quasi 200 dipendenti delle Nazioni Unite, finora tutti palestinesi. Hamas ha accusato Israele per l’attacco: “Israele ha ucciso due cittadini stranieri (un uomo e una donna) che viaggiavano in un veicolo delle Nazioni Unite con una bandiera e segni di identificazione dell’Onu”, ha dichiarato Hamas in una nota nella quale ha indicato che Israele e Stati Uniti “hanno la piena responsabilità” per i danni riportati dai “team stranieri” di soccorso a Gaza e per i “crimini di guerra” commessi nell’enclave. “Noi crediamo che Israele possa e debba fare di più per proteggere la vita di civili innocenti, non crediamo che quello che sta succedendo a Gaza sia un genocidio”, ha affermato dal canto suo il consigliere per la Sicurezza Nazionale, Jake Sullivan, durante un briefing in cui ha ricostruito per punti la posizione dell’amministrazione Biden sul conflitto a Gaza, ricordando che gli Stati Uniti hanno “fermamente e pubblicamente respinto” le accuse di genocidio.  Sullivan ha ricordato che la guerra è iniziata a causa degli attacchi del 7 ottobre di Hamas, “gruppo terroristico che ha come obiettivo di distruggere Israele”, e che gli israeliani hanno un “peso insolito e senza precedenti in questa guerra, perché Hamas usa ospedali, scuole e altre infrastrutture civili per usi militari ed ha costruito tunnel sotto aree civili, mettondo così in civili in mezzo al fuoco”.  Questo non toglie a Israele “la responsabilità di fare tutto il possibile per proteggere civili innocenti”, ha detto ancora Sullivan sottolineando che per i civili palestinesi “questa guerra è un inferno, il livello di morte e trauma che stanno subendo è inimmaginabile, la loro pena e sofferenza sono immense, nessun civile dovrebbe subirle.Il presidente – ha concluso – ha questo nei suoi pensieri ogni giorno”. Nel criticare la scelta strategica di Israele di attaccare Rafah, Sullivan ha poi ricordato che i militari israeliani sono già entrati a Gaza City ed altri centri della Striscia “e si sono visti sempre i terroristi uscire dalle macerie perché secondo noi non c’è integrazione sufficiente tra piano militare e piano politico”.  “Siamo preoccupati per questo – ha aggiunto il consigliere per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, che più volte nel corso del briefing ha ribadito il “ferreo” sostegno di Washington all’alleato israeliano – abbiamo sollevato queste preoccupazioni, non con rancore, ma perché vogliamo vedere guerra concludersi con successo, vogliamo vedere Hamas sconfitta, vogliamo vedere i suoi leader consegnati alla giustizia”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio a Castellammare: Cittadino Ucraino Assalito nel Cuore Antico

Scopri l’ultimo avvenimento a Castellammare: un cittadino ucraino ucciso nel cuore antico della città.Indagini in corso.

Omicidio a Castellammare: Cittadino Ucraino Assalito nel Cuore Antico della Città

Una notte di terrore ha scosso Castellammare di Stabia, precisamente nel pittoresco quartiere di Santa Caterina, dove un tragico evento ha portato alla morte di un cittadino ucraino, vittima di un feroce attacco a coltellate all’interno del suo appartamento.

Le circostanze e i motivi di questa agghiacciante aggressione sono ancora avvolti nel mistero, lasciando la comunità locale sconcertata e in cerca di risposte.Il corpo senza vita dell’uomo è stato scoperto nella sua abitazione, generando un’ondata di sgomento e preoccupazione nella tranquilla città costiera.

Gli inquirenti del commissariato di Castellammare di Stabia si sono immediatamente mobilitati per indagare sul caso, impegnandosi nel chiarire le dinamiche che hanno condotto a questo tragico epilogo.Si ipotizza che uno scontro verbale possa essere rapidamente degenerato in violenza fisica, culminando in un attacco brutale perpetrato con l’uso di un’arma affilata.

Le autorità competenti hanno avviato una caccia serrata per individuare e portare alla giustizia il presunto aggressore, sospettato di essere un connazionale della vittima.L’attenzione degli investigatori è concentrata nel seguire ogni pista e raccogliere ogni elemento utile che possa condurre all’identificazione e all’arresto del colpevole, allo scopo di garantire giustizia per la vittima e tranquillità per la comunità.

Questo tragico evento ha scosso profondamente la quiete di Castellammare di Stabia, richiamando l’attenzione sulla necessità di affrontare e contrastare la violenza urbana in tutte le sue forme. È fondamentale che la giustizia venga fatta e che i responsabili vengano chiamati a rispondere delle proprie azioni, al fine di preservare la sicurezza e il benessere della cittadinanza.La comunità resta in attesa di sviluppi sull’indagine e spera che presto venga fatta luce su questo drammatico episodio.

Juve Stabia Ripa: Adorante ha dato una marcia in più

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Juve Stabia, Francesco Ripa, ex attaccante delle Vespe, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per commentare con noi il momento della squadra stabiese dopo la sconfitta in Supercoppa col Mantova.Le dichiarazioni di Francesco Ripa, ex attaccante della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Non voglio mollare, mi sto divertendo ancora, quando c’è la voglia di allenarsi e andare al campo, anche se scendi di categoria se c’è la voglia di giocare è importantissimo.

Quest’anno fino a gennaio sono riuscito a dare una mano e poi il cambio di allenatore ci ha divisi un po’ ma sono felice di essere al Campobasso.

Credo che la Juve Stabia abbia fatto un campionato straordinario.Nessuno credeva che la Juve Stabia potesse vincere il campionato poi domenica dopo domenica hanno stravinto il campionato.

Quest’anno c’erano squadre e piazze importanti.La Juve Stabia ha vinto con merito insieme ai propri tifosi.

Con la Reggiana mi fu annullato un gol che poteva essere importantissimo.

Anche con il gol di Gomez al Bassano si era avuta la stessa cosa due anni prima.

Quando giocavo al Sorrento venivo spesso a vedere la Juve Stabia e poi è nato questo feeling che mi ha portato a giocare per questi colori.

Potevamo fare tanto, eravamo un’ottima squadra ed eravamo un gran bel gruppo.Oltre al gol annullato con la Reggiana potevamo farne anche altri e avremmo meritato di fare meglio anche all’andata.

Ricordi positivi ne ho tanti ma nel mio momento più difficile in cui sono stato fermo per un problema al ginocchio ho sentito molto la vicinanza dei tifosi anche perché sono stato fermo un anno.

Nel mio momento più brutto è stato il mio momento più bello.In futuro vorrei provare a fare l’allenatore.

Voglio divertirmi un po’ a fare l’allenatore.Mi piacerebbe fare un 4-2-3-1.

L’intenzione c’è ma farlo è tutta altra cosa.

Da quando è arrivato Adorante ha dato quella marcia in più.Anche a Trieste quando entrava faceva sempre gol e non ho capito perché lo hanno mandato via.

Quando è arrivato lui ha dato molto sia in termini di gol che di prestazioni.

E’ importante avere la fiducia dell’allenatore.Quando c’era Fontana mi sono trovato bene, anche con Pancaro, ma Fontana ha dato quel qualcosa in più e mi ha messo più in condizione di poter rendere al massimo.

Spesso mi sento con Fabio Caserta e gli faccio i complimenti quando fa bene come negli ultimi anni da allenatore.

Sono stato in piazze importanti ma non vuol dire che Catania sia un grandino più su di altre piazze in cui ho giocato.

Anche a Castellammare portare 15.000 persone come nelle ultime gare di campionato è motivo di vanto.Castellammare l’ho voluta fortemente e quando il mio procuratore mi disse di venire a Castellammare non ci pensai su due volte.

Il Bari se la deve giocare con la Ternana e i playout sono una lotteria.

Un anno fa hanno sfiorato la Serie A.Spero che una piazza come Bari mantenga la Serie B.

La Serie B è un campionato strano.La Juve Stabia ha la società buona per fare strada e farà un buon percorso per mantenere la categoria.

Il ds Lovisa sicuramente farà un’ottima squadra per ben figurare”.

Bassi livelli di testosterone aumentano il rischio di morte negli uomini anziani

Scopri come bassi livelli di testosterone influenzano la mortalità maschile con l’avanzare dell’età, secondo uno studio internazionale.

Invecchiare con Bassi Livelli di Testosterone: Aumenta il Rischio di Mortalità

Un recente studio ha rivelato che invecchiare con bassi livelli di testosterone nel sangue può incrementare significativamente il rischio di mortalità negli uomini.La ricerca, una revisione sistematica e metanalisi, ha analizzato 11 studi su un totale di oltre 24.000 partecipanti per indagare il collegamento tra ormoni sessuali, mortalità e malattie cardiovascolari nella popolazione maschile anziana.

Dettagli della Ricerca

Condotto da ricercatori dell’Università dell’Australia Occidentale, in collaborazione con esperti di Australia, Europa e Nord America, lo studio è stato pubblicato su ‘Annals of Internal Medicine’.

I risultati mostrano che “solo gli uomini con basse concentrazioni di testosterone totale avevano un rischio maggiore di mortalità per tutte le cause”.Un elemento cruciale evidenziato dagli autori è che gli uomini con un livello di testosterone inferiore a 7,4 nanomoli per litro presentavano un rischio più elevato di mortalità per tutte le cause, indipendentemente dai livelli di ormone luteinizzante (LH).

Inoltre, la ricerca ha scoperto che uomini con un livello di testosterone inferiore a 5,3 nmol/L avevano un rischio aumentato di morte cardiovascolare.Questo suggerisce un legame significativo tra bassi livelli di testosterone e una maggiore vulnerabilità a patologie cardiache.

Metodologia Rigorosa

L’importanza di questo studio risiede nella sua metodologia rigorosa.

È infatti il primo lavoro del genere a valutare studi prospettici di coorte utilizzando la spettrometria di massa per misurare i livelli di testosterone, considerato il metodo di misurazione più accurato disponibile.

Per nove degli studi esaminati, i ricercatori hanno ottenuto i dati grezzi e li hanno rianalizzati, permettendo un’analisi più dettagliata e sofisticata dei risultati.

Implicazioni Cliniche

I risultati di questa ricerca offrono nuovi spunti per la gestione della salute maschile con l’avanzare dell’età.Sottolineano l’importanza di monitorare i livelli di testosterone negli uomini anziani e potrebbero portare a una revisione delle linee guida cliniche per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e la gestione del rischio di mortalità.

L’editoriale dell’Università di Washington elogia la ricerca per il suo rigore metodologico, evidenziando l’importanza dei risultati ottenuti e la loro rilevanza per la pratica medica.

Conclusioni

In conclusione, mantenere livelli adeguati di testosterone è cruciale per ridurre il rischio di mortalità e migliorare la qualità della vita negli uomini anziani.Questo studio rappresenta un passo significativo verso la comprensione dei meccanismi attraverso i quali il testosterone influenza la salute generale e la longevità, fornendo una base solida per future ricerche e interventi clinici.

Santo del giorno, oggi 14 maggio si celebra San Mattia Apostolo

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(Adnkronos) – Eusebio di Cesarea lo considera uno dei settantadue discepoli del Signore.E’ certo che dopo l’Ascensione, Pietro, trovandosi nel Cenacolo con gli apostoli, Maria e altri credenti, in numero di circa 120 persone, propone di riportare a dodici il numero degli apostoli, come era stato per volere del Maestro, scegliendo tra i presenti uno che fosse stato con Gesù fin dall’inizio.

La comunità presenta due candidati: Giuseppe detto il Giusto e Mattia.Dopo una breve preghiera si tira a sorte e questa cade su Mattia.  Fu ucciso a Sebastopoli dopo essere stato decapitato, e le sue reliquie, molto venerate, si conservano, parte a Treviri nella Germania e parte in Santa Maria Maggiore a Roma.

Altri autori lo vogliono martire in Etiopia, oppure in Palestina dove sarebbe stato lapidato come nemico della legge mosaica —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Urgente Appello: Donazione Sangue per Bambino di 4 Anni a Benevento

Un bambino di 4 anni a Benevento necessita urgentemente di sangue “0 Negativo” o “A Negativo”.L’appello del sindaco Mastella per salvare la vita del piccolo paziente ricoverato al Pausillipon di Napoli.

Appello Urgente per un Bambino di 4 Anni: Necessario Sangue “0 Negativo” o “A Negativo”

Un bambino di 4 anni di Benevento è attualmente ricoverato al Pausillipon di Napoli in condizioni critiche.

Per salvargli la vita, sono necessarie urgenti trasfusioni di sangue dei gruppi “0 Negativo” o “A Negativo”, entrambi estremamente rari.

La Situazione Critica

Il piccolo paziente, la cui identità rimane riservata per motivi di privacy, si trova in una situazione di emergenza medica.La rarità dei gruppi sanguigni richiesti complica ulteriormente la situazione, rendendo vitale una risposta tempestiva da parte della comunità.

L’Appello del Sindaco di Benevento

L’appello è stato lanciato dal sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che ha mobilitato l’intera comunità per trovare donatori compatibili.

In un accorato messaggio, Mastella ha dichiarato: “C’è un bambino di 4 anni che ha bisogno di sangue 0 Negativo oppure A Negativo.La donazione può essere effettuata dalle 8:00 presso l’ospedale Pausillipon di Napoli, situato in Via Posillipo 226.”

La Donazione di Sangue: Un Gesto di Solidarietà

La donazione di sangue è un atto di grande generosità che può fare la differenza tra la vita e la morte.

In Italia, meno del 10% della popolazione possiede un gruppo sanguigno raro come “0 Negativo” o “A Negativo”, rendendo fondamentale l’intervento di coloro che possono donare.Ogni singola donazione può contribuire significativamente a salvare la vita del bambino.

Come Donare

Chiunque appartenga ai gruppi sanguigni “0 Negativo” o “A Negativo” è invitato a recarsi al Pausillipon di Napoli per effettuare la donazione.

L’ospedale è attrezzato per accogliere i donatori dalle 8:00 in poi.Si raccomanda di presentarsi in buone condizioni di salute e di aver fatto un pasto leggero prima della donazione.

La Speranza della Comunità

Le prossime ore saranno cruciali per il piccolo paziente.

La speranza è che la generosità e la rapidità dei donatori possano consentirgli di superare questo momento difficile e di tornare presto a sorridere.La solidarietà della comunità beneventana e non solo è ora più che mai necessaria per dare una possibilità di vita a questo bambino.

Conclusione

In situazioni di emergenza come questa, la tempestività e l’altruismo diventano fondamentali.

Ogni contributo, ogni donazione può fare la differenza.L’appello di Clemente Mastella e della comunità beneventana risuona forte: c’è bisogno del supporto di tutti per salvare una giovane vita.

Rispondere a questa chiamata significa offrire una speranza concreta di salvezza a un bambino in grave pericolo.Facciamo in modo che la solidarietà trionfi ancora una volta.

Juve Stabia Coda: normale un periodo di rilassamento

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Juve Stabia, Catello Coda, tifoso delle Vespe, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per commentare con noi il momento della squadra stabiese.Le dichiarazioni di Catello Coda sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La gara col Mantova è stata orribile come è stato orribile tutto il sabato.

Che parte dalla fine del gemellaggio storico col Siracusa.Un fulmine a ciel sereno che mi è molto dispiaciuto.

Un primo tempo molto brutto.Soprattutto perché si giocava per un torneo importante.

Ma bisogna fare solo gli applausi alla squadra e un po’ meno allo stadio vuoto.

Non posso pretendere che tutti seguano la Juve Stabia.Non mi sento però di criticare i tifosi della festa.

Lo zoccolo duro è di più o meno 2.500 tifosi.Se offro alla platea un film che non piace lo spettatore non viene.

A Castellammare se non siamo primi in classifica i 10.000 non li faremo mai.Quando c’è stato lo stadio pieno nei Distinti la gente non conosceva neanche i nomi dei giocatori.

Il vero tifoso non può fare a meno di seguire la squadra.

I veri tifosi la seguono sempre a prescindere.

A Castellammare si festeggia da un mese e più ed è normale ci sia un rilassamento generale della squadra.Nel calcio attuale se la preparazione non è al massimo ci sono conseguenze negative poi in campo come è accaduto col Mantova.

Importante anche l’assenza di Bachini che è fondamentale nella nostra squadra.

Mensah purtroppo ha fatto il bello e il cattivo tempo con la marcatura di Folino.
Importantissimo il contributo di Thiam che è stato determinante nel campionato.E siccome è di proprietà della Spal il primo problema sarà la ricerca di un portiere valido come lui che è stato fondamentale nel campionato vinto in C”.

Eurovision 2024 e bandiera Ue vietata, Commissione chiede spiegazioni

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(Adnkronos) – Il vicepresidente della Commissione europea Margaritis Schinas ha inviato ai vertici della European Broadcasting Union, che organizza il concorso canoro Eurovision, una lettera in cui chiede spiegazioni per la decisione di vietare l’esposizione della bandiera Ue nella Malmoe Arena, la struttura che ha ospitato la gara, in Svezia.  “In qualità di vicepresidente della Commissione Europea responsabile, tra le altre cose, della cultura politica – scrive Schinas – ho appreso con rammarico della politica applicata dall’Ebu quest’anno vietare ai partecipanti di sventolare la bandiera dell’Ue durante la finale dell’Eurovision Song Contest”.Questa decisione, prosegue Schinas, ha “gettato un’ombra su quella che dovrebbe essere un’occasione gioiosa per i popoli in tutta Europa e nel mondo per riunirsi, per festeggiare.

A meno di un mese dalle elezioni europee e in tempi di turbolenza geopolitica, mentre l’Ue viene presa di mira da attori malvagi e autoritari, la decisione dell’Ebu ha contribuito a screditare un simbolo che unisce tutti gli europei.Ciò è tanto più vero se confrontato con i Giochi Olimpici di Parigi 2024, dove l’Ioc ha consentito l’esposizione delle bandiere dell’Ue in tutte le sedi e nelle cerimonie di premiazione”.  “L’incoerenza nella posizione dell’Ebu ha portato me e molti milioni di telespettatori a chiederci cosa e chi rappresenta l’Eurovision Song Contest.

Vi chiedo di spiegare le ragioni di questa decisione e di chiarirne la responsabilità.Per parte mia, mi aspetto di vedere i valori di pace, tolleranza e inclusività ricevere maggiore deferenza in futuro”, conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Previsioni Meteo 14 Maggio 2024 e della Settimana: Forti Temporali al Nord e Caldo Africano al Sud

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Settimana con temporali intensi al Nord e temperature fino a 37°C al Sud.Scopri le previsioni dettagliate.

Settimana di Forti Temporali al Nord e Caldo Africano fino a 37°C al Sud

La giornata sarà caratterizzata da cieli parzialmente nuvolosi, con una temperatura minima di 17°C e una massima di 26°C.

In dettaglio, la mattina vedrà cieli sereni, mentre il pomeriggio sarà poco nuvoloso o velato.La sera presenterà nubi sparse.

La temperatura massima verrà registrata alle 15:00 con 26°C, mentre la minima di 17°C sarà alle 6:00.I venti saranno assenti al mattino, moderati da Sud-Ovest al pomeriggio con circa 15km/h, e deboli da Nord-Nord-Est alla sera con circa 6km/h.

L’intensità solare più alta si avrà alle 13:00 con un valore UV di 8.7, corrispondente a 979W/mq.Questo quadro meteorologico evidenzia una settimana caratterizzata da una significativa variabilità climatica, con il Nord Italia soggetto a fenomeni temporaleschi e il Sud investito da un’ondata di calore africano, richiedendo attenzione e preparazione per affrontare le diverse condizioni atmosferiche

Martedì sarà caratterizzato da instabilità al Centro-Nord, con rovesci sparsi, principalmente sui rilievi.

Mercoledì e giovedì, il Nord sarà colpito da temporali intensi e grandinate, mentre il Sud e parte del Centro sperimenteranno un caldo africano con temperature diurne che supereranno i 32°C.Durante il weekend del 18-19 maggio, sabato sarà temporalesco sulle Alpi, mentre domenica il Centro-Nord vedrà piogge intermittenti.

In Breve

Una perturbazione è in arrivo.

Il tempo peggiorerà progressivamente al Nordovest con piogge e temporali locali, mentre le pianure del Nordest rimarranno relativamente asciutte.Il cielo sarà a tratti nuvoloso al Centro-Sud.

Verso la sera e la notte, le precipitazioni si estenderanno a tutto il Nord e raggiungeranno anche la Toscana settentrionale.Altrove, il tempo rimarrà stabile e soleggiato.

Al Sud, si registreranno forti venti di Scirocco e mari localmente mossi.

Meteo Campania Oggi, Martedì 14 Maggio

La pressione atmosferica resta stabile sulla Campania, garantendo una giornata asciutta con cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi.Le temperature massime raggiungeranno i 25°C, mentre le minime non subiranno variazioni significative.

I venti soffieranno da sud.

**Mercoledì**: L’alta pressione continua a proteggere la regione, assicurando condizioni di bel tempo.Il cielo sarà poco o irregolarmente nuvoloso.

Le temperature massime toccheranno i 26°C nelle zone interne, con un leggero aumento delle minime.I venti soffieranno ancora da sud.

Bollettino Meteo Castellammare di Stabia

**Martedì 14 Maggio**: La giornata sarà caratterizzata da nuvolosità sparsa.

In dettaglio, il mattino vedrà cieli sereni, il pomeriggio sarà poco nuvoloso o velato, e la sera porterà qualche nube sparsa.

Bollettino Meteo Napoli

  • soleggiato a NapoliNapoli

    15°24°
    Allarme UV Elevato

    Secondo le ultime previsioni, le prossime ore a Napoli saranno caratterizzate da cieli molto nuvolosi o coperti, con una temperatura di 18°C.I venti saranno deboli, provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità tra 3km/h e 4km/h, senza precipitazioni.

Bollettino Meteo Campania

  • prevalentemente soleggiato a SalernoSalerno

    17°24°
    Allarme UV Elevato

    Oggi previsto tempo prevalentemente soleggiato, uv molto elevato, allarme uv, con temperature tra 17° e 24°.

  • nuvoloso con pioggia leggera a AvellinoAvellino

    12°25°
    Allarme UV Elevato

    Oggi previsto cielo nuvoloso con pioggia leggera, uv molto elevato, allarme uv, con temperature tra 12° e 25°.

  • nuvoloso con pioggia leggera a BeneventoBenevento

    12°27°
    Allarme UV Elevato

    Oggi previsto cielo nuvoloso con pioggia leggera, uv molto elevato, allarme uv, con temperature tra 12° e 27°.

  • soleggiato a CasertaCaserta

    14°27°
    Allarme UV Elevato

    Oggi previsto tempo soleggiato, uv molto elevato, allarme uv, con temperature tra 14° e 27°.

Giro d’Italia 2024, oggi decima tappa: orario, dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Il Giro d’Italia affronta oggi la decima tappa, la Pompei-Cusano Mutri di 141 km.La frazione di oggi, con arrivo in salita – in diretta tv e streaming – potrebbe rappresentare una nuova chance per Tadej Pogacar.

Lo sloveno, maglia rosa e padrone della corsa, potrebbe piazzare un altro colpo.Il percorso, in realtà, si presenta favorevole ad una fuga composta da uomini lontani dal vertice della classifica. La tappa propone i primi 50 km pianeggianti, poi si comincia gradualmente a salire.

La prima vera svolta potrebbe arrivare con la salita di Camposauro, Gran premio della montagna di seconda categoria dopo 82,5 km.Lo strappo di Guardia Sanframondi, al km 104,8, può rappresentare l’inizio dei fuochi d’artificio prima della lunga salita finale: 18 km con una pendenza che oscilla tra il 5,6 e il 10%.   La decima tappa del Giro d’Italia sarà trasmessa in diretta in tv in chiaro e in streaming.

La Rai racconterà la giornata della seconda tappa in chiaro ogni giorno di gara.La giornata televisiva comincerà con un’ora di ‘Giro Mattina’ su Rai Sport HD, che proporrà poi ‘Prima diretta’ per seguire il momento della partenza della tappa, in programma oggi alle 13.15.

L’arrivo è atteso tra le 17 e le 17.30. Per la parte clou della programmazione il palinsesto della Corsa Rosa si trasferisce su Rai 2, con ‘Giro in Diretta’ fino alle 16:15 e ‘Giro all’Arrivo’.Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa.

Il Giro può essere visto anche su Eurosport 1 HD e in streaming su Rai Play, discovery+, Sky Go, NOW e DAZN.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, via Shoigu: qual è l’obiettivo di Putin? L’analisi degli esperti

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(Adnkronos) – L’avvicendamento al ministero della Difesa russo dimostra che “l’obiettivo non è la pace, ma una guerra più efficiente”.E’ l’opinione condivisa di analisti ed esperti all’indomani del rimpasto di governo a Mosca, dove gli ambienti ultranazionalisti “esultano” per l’uscita di Sergei Shoigu, nominato segretario del Consiglio di sicurezza, e l’arrivo del ‘competente’ Andrey Belousov.  Mentre ci si interroga su quale potrà essere il ruolo di Nikolai Patrushev: “Il fatto che il figlio Dmitry sia stato nominato vice premier dovrebbe essere il segno che il clan non è in disgrazia – dicono all’Adnkronos fonti a Mosca – E’ alquanto improbabile che il figlio salga mentre il padre scende”.

Quello che si vocifera nella capitale russa, dove non si dubita che un incarico ci sarà per Patrushev, negli anni indicato anche come un possibile successore del presidente, è che a breve possa essere creata una posizione ad hoc per lui, che poi passerebbe allo stesso Putin, una volta che scadrà il suo mandato nel 2030.  Intanto, parlando del nuovo ministro della Difesa, Tatiana Stanovaya, del Carnegie Russia Eurasia Centre e fondatrice del centro di analisi R.Politik, sostiene che l’obiettivo di Putin è quello di “rafforzare l’efficienza della produzione di armi per rispondere in maniera ottimale alle necessità militari”.In questo contesto, la nomina di un economista come Belousov appare come “una scelta logica”.

Concorda Mark Galeotti, lo storico britannico fondatore della società di consulenza Mayak Intelligence, secondo cui “avere qualcuno che ha parlato della necessità di subordinare gran parte dell’economia alle esigenze del settore della difesa ha un certo senso”, il ruolo del ministro della Difesa in tempi di guerra “è essenzialmente quella di un amministratore finanziario e Belousov può farlo”.  Del resto è stato lo stesso portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ad aver già dato ieri la linea dei commenti, spiegando che la nomina dell’economista, che era vice premier dal 2020 dopo essere stato consigliere del presidente per gli affari economici per sette anni, è motivata dalla necessità di “innovare” mentre le spese per la difesa, pompate dalla guerra in Ucraina, sono arrivate al 6,7% del Pil, vicine al 7,5% di epoca sovietica. Esultano per l’uscita di scena di Shoigu (anche se solo dal ministero della Difesa) gli ultranazionalisti russi, che non hanno perso occasione negli ultimi mesi per contestare la sua ‘mala’ gestione della guerra in Ucraina.Il magnate dei media Konstantin Malofeyev, vicino a quegli ambienti, ha commentato che la nomina di Belousov indica che la difesa “sta diventando la priorità assoluta per tutta la politica statale”. “Con una pianificazione competente, di cui il nuovo ministro della Difesa è un sostenitore – dice, citato dalla Novaya Gazeta, lasciando intendere che il precedente non lo fosse – avremo armi e pistole”, espressione per indicare il modello della macroeconomia sull’equilibrio tra gli investimenti di una difesa nella difesa e quelli nei beni civili.  Secondo il canale proguerra legato al Cremlino Rybar, la tendenza di Belousov “ad avere sempre la propria opinione su molte cose, anche se impopolare, è esattamente quello di cui ha bisogno oggi il dipartimento della difesa”.  “Con un economista al ministero della Difesa, e con il vecchio ministro che assume un ruolo politico e di consigliere, sono in ascesa i tecnocrati – commenta ancora Galeotti – L’obiettivo non è la pace ma una guerra più efficiente.

Putin si sta preparando al lungo termine, con l'”operazione militare speciale” che è ora il principio organizzativo centrale del suo regime, sa che ha bisogno di tecnocrati per mantenere in funzione la sua macchina da guerra”. Confermato, intanto, il ministro degli Esteri Sergei Lavrov, che pure qualcuno aveva dato in bilico. “In effetti ci sono state difficoltà nel trovare qualcuno che avesse la sua caratura”, spiegano le fonti all’Adnkronos, anche perché Lavrov, che secondo le indiscrezioni dei mesi scorsi sarebbe stato tenuto all’oscuro dell’invasione dell’Ucraina, “è riuscito a dare l’impressione che la Russia non sia così isolata”, come dimostrano le posizioni di Cina e Brasile e in generale dei Paesi del cosiddetto ‘sud globale’, che non hanno mai reciso i legami con Mosca. 
Resta l’interrogativo di fondo se in effetti Shoigu sia stato promosso o rimosso?A Mosca citano le parole della russologa americana Fiona Hill, che nel suo libro “Putin, operativo al Cremlino”, spiega quali sono i criteri in base ai quali il presidente gestisce le nomine, la competenza e la lealtà. “Se sei incompetente vieni spostato, se sei sleale fai la fine di Prigozhin”, è la sintesi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Invecchiare con poco testosterone, più rischi di mortalità: lo studio

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(Adnkronos) – Invecchiare con poco testosterone nel sangue potrebbe aumentare il rischio di morte negli uomini.E’ quanto emerge da una revisione sistematica e una metanalisi che ha esaminato 11 studi su oltre 24mila partecipanti, per chiarire il legame tra ormoni sessuali, mortalità e malattie cardiovascolari nella popolazione maschile con l’avanzare degli anni.

I risultati del lavoro, condotto da ricercatori dell’Università dell’Australia Occidentale, in collaborazione con colleghi di Australia, Europa e Nord America, sono pubblicati su ‘Annals of Internal Medicine’. L’analisi indica che “solo gli uomini con basse concentrazioni di testosterone totale avevano un rischio più alto di mortalità per tutte le cause”.Un dato “chiave”, secondo gli autori, è che “gli uomini con una concentrazione di testosterone inferiore a 7,4 nanomoli/litro avevano un rischio più elevato di mortalità per tutte le cause, indipendentemente dai livelli di” ormone luteinizzante “Lh.

Gli uomini con una concentrazione di testosterone inferiore a 5,3 nmol/L avevano un rischio maggiore di morte cardiovascolare”. Dall’università di Washington, in un editoriale di commento, la ricerca viene descritta come “particolarmente preziosa per la sua metodologia rigorosa”.Si tratta infatti del primo lavoro del genere a valutare studi prospettici di coorte che per dosare i livelli di testosterone hanno utilizzato la spettrometria di massa, considerato il metodo di misurazione più accurato.

Per 9 degli studi esaminati, inoltre, gli autori hanno ottenuto i dati grezzi e rianalizzato i dati combinati.Questo ha permesso un’analisi più sofisticata dei risultati da più ricerche, producendo dati più solidi sull’associazione fra livelli testosterone e rischio di malattia e morte.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aviaria e rischio pandemia, l’Italia è pronta?

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(Adnkronos) – Negli Usa il dibattito è già in corso: ci si sta preparando ad una eventuale pandemia di influenza aviaria?Se sulla rivista ‘The Lancet’ si evidenziano i passaggi fondamentali da non tralasciare – dal rapido sviluppo di test specifici H5 ad analisi virologiche continue per identificare i cambiamenti nel virus che potrebbero avere un impatto su adattabilità e trasmissibilità, dallo sviluppo e produzione di vaccini alla comunicazione chiara e trasparente col pubblico – esperti d’Oltreoceano come lo scienziato Eric Topol fanno notare che al momento “non si sta facendo tutto ciò molto bene” e occorre “prepararsi” alla possibilità di trasmissione dell’influenza aviaria di H5N1 da uomo a uomo.

E l’Italia è pronta? “Noi dovremmo avere un piano pandemico aggiornato.Credo sia pronto, anche se non ancora approvato, mi sembra.

Spero che avvenga presto, chiaramente con un finanziamento adeguato”, evidenzia all’Adnkronos Salute l’epidemiologo Gianni Rezza. “Topol conosce gli Stati Uniti e sa meglio di noi quello che si sta facendo – riflette l’ex Dg Prevenzione del ministero della Salute, oggi docente straordinario di Igiene all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano – Ricordo, però, che negli Stati Uniti venne identificato il virus H1N1 nel 2009, che era emerso in Messico e venne identificato in California” e poi in altri Stati, prima di essere dichiarato pandemia. “Mi riesce dunque difficile pensare che i Cdc”, Centri Usa per il controllo e la prevenzione delle malattie, “o chi per loro non siano in grado oggi di identificare terreni di trasmissione umana.Sul fatto della preparazione, invece, non so come si stanno muovendo” gli States. “In Italia il piano pandemico aggiornato dovrebbe essere pronto”, in attesa di ok. “Quello che è importante è che si siano fatte delle esercitazioni, che ci siano scorte sufficienti di ciò che serve ed è chiaro che su questo fronte il fatto che ci sia stata una pandemia da poco aiuta, anche nella flessibilità per adattare le esigenze a un’epidemia”. Cosa si dovrebbe fare in caso di trasmissione interumana confermata su larga scala? “A quel punto – analizza Rezza – si dovrebbe attivare tutto in termini di risposta: scorte, anche di dispositivi di protezione, piano di distribuzione del vaccino, sistemi diagnostici per identificare prontamente un’eventuale circolazione anche nel nostro Paese.

Tutte cose che sono previste anche in questo piano pandemico che spero sia approvato presto e, ripeto, con un finanziamento adeguato”. Una pandemia da influenza aviaria H5N1, a così breve distanza da Covid, potrebbe verificarsi davvero? “Non è un finale scontato.La ritengo possibile, non so quanto probabile.

Sono 20 anni che questo virus circola.Ora circola più frequentemente nei mammiferi, è vero, però si adatterà all’uomo tanto da essere trasmesso in maniera efficiente da persona a persona?

Non lo sappiamo.E, pure se fosse, manterrà questa virulenza una volta che si trasmettesse da persona a persona?

Gli allarmismi” senza elementi chiari “sarebbero deleteri.Gridare ‘al lupo, al lupo’ fa sì che nel momento in cui qualcosa succede davvero nessuno ci crede.

Questo è da evitare, anche perché oggi non è che la gente debba fare qualcosa” per scongiurare eventuali rischi, “o debba spaventarsi per qualcosa particolare.Quello che è importante è che chi deve occuparsene sia pronto”, spiega quindi Rezza che guarda agli scenari futuri. E, all’Adnkronos Salute, traccia un quadro di quello che potrebbe accadere adesso, con il virus che circola sempre di più nei mammiferi, come le mucche da latte negli Usa. “Intanto – analizza – quello che conta è che” chi si dovrà eventualmente occupare della gestione di un evento simile “faccia ciò che bisogna fare per renderci pronti e non essere un passo indietro rispetto magari ad altri Paesi.

Il problema oggi è, da una parte, evitare l’allarme e dall’altra essere preparati perché non c’è una scadenza delle pandemie”, avverte l’ex Dg Prevenzione del ministero della Salute e super esperto di malattie infettive dell’Iss (Istituto superiore di sanità). “Potrebbe succedere un anno o il mese dopo, tanto più che si tratta di virus diversi: Covid era un coronavirus e questa sarebbe un’influenza.Però non è detto neanche che sia H5N1 la causa della prossima pandemia.

Se si ricorda, nel 2009 tutti si aspettavano una pandemia d’origine aviaria che venisse da Est e arrivò una pandemia d’origine suina da Ovest.Non fu gravissima, gli anziani erano protetti”. Quindi, continua Rezza, “diciamo che l’epilogo pandemico non è ancora scritto, non è scontato, perché non abbiamo per ora un’evidenza di trasmissione dell’infezione da persona a persona.

Il virus non sembra aver fatto quelle mutazioni che lo adattano del tutto all’uomo.Certo, ci sono notizie del fatto che ha circolato prima in un mammifero e dopo in un altro, c’è stato il caso umano segnalato negli Usa, il monitoraggio in corso su altre persone.

Di fronte a tutto questo, le domande ci sono.Ma è una fase in cui non ci si deve sbilanciare, non per motivi diplomatici o per essere cauti, ma perché non ci sono degli elementi per dire che c’è una trasmissione in atto o escluderla.

E’ logico che chi deve occuparsene deve avere la massima attenzione, non c’è dubbio.Bisogna continuare a monitorare.

Il caso di trasmissione interumana può anche verificarsi, ma se il virus non è ben adattato e non si trasmette in maniera efficiente da una persona all’altra, non avremo una trasmissione sostenuta”.Il quadro “si dovrebbe definire e allora vedremo.

Si dovrebbe pure, a un certo punto, chiarire il nodo dei casi sospetti.Per ora ci sono tutta una serie di domande che chiedono ancora delle risposte”. Se dovesse servire un vaccino, nel caso in cui si sviluppasse un’epidemia di H5N1 nell’uomo, “il problema non sarebbe mettere a punto un vaccino contro un’influenza aviaria che si ‘umanizzasse’, quanto piuttosto produrlo su ampia scala in tempi rapidi.

A questo proposito ci sono due aziende che già hanno prodotto dei vaccini pre-pandemici basati su H5.Se incominciasse a circolare una variante un po’ diversa, potrebbe essere facilmente adattato.

Non sarebbe un problema perché non siamo di fronte a un coronavirus, ma a un virus influenzale, sia pur aviario.E vaccini contro i virus influenzali ce ne sono ormai da decenni”, spiega ancora Rezza. “L’esperienza c’è, sappiamo come funziona – assicura -.

Non ci troviamo di fronte a un virus completamente sconosciuto per il quale non ci sono stati vaccini mai adattati.Però è chiaro che la produzione su ampia scala non è uno scherzo.

E infatti, l’Oms dice che ci vorrebbero 4-6 mesi per distribuire le dosi perché c’è uno ‘scale up’ della produzione da fare.Adesso ci sono anche piattaforme diverse e alle tecnologie classiche magari potrebbero aggiungersene anche altre.

Intanto sulle classiche piattaforme ci sono almeno due vaccini pre-pandemici che potrebbero essere facilmente adattati”. “La partnership globale Cepi”, Coalition for Epidemic Preparedness Innovations, “evidenziava che dobbiamo fare in modo che la prossima volta il vaccino lo si abbia in 100 giorni, perché ogni giorno in più conta.Il problema, in questo caso, sarebbe la produzione su ampia scala.

Quanto all’Italia, quando ero al ministero opzionammo, in un joint program europeo, uno di questi vaccini pre-pandemici.E’ chiaro che come Paese bisogna essere pronti.

Ed essere pronti vuol dire anche avere l’opzione per eventuali vaccini pandemici”. “Non è facile capire bene la situazione in questo momento” con il virus dell’influenza aviaria A H5N1.Ci sono diversi aspetti ancora da chiarire prima di sbilanciarsi su qual è il presente e quale sarà il futuro, spiega ancora Rezza. “Questo virus che ha come serbatoio naturale gli uccelli migratori ormai, circola almeno dal 2003, quindi 20 anni – ripercorre l’epidemiologo – A partire dal 2004-2005 cominciò a dare casi umani sporadici in persone che venivano a contatto con polli e volatili da cortile contagiati da uccelli migratori.

Donne e bambini che si occupavano di questi animali da cortile, in Paesi in cui c’era un’economia di sussistenza basata su questo tipo di attività, si infettavano con un’elevata letalità.Sempre nel primo decennio degli anni 2000 vi fu il primo episodio di trasmissione interumana rilevante a Sumatra in Indonesia”.  Era aprile-maggio 2006: “Una donna” che prese l’infezione da un animale ammalato “infettò 6 membri di una famiglia allargata e uno di questi a sua volta infettò un’altra persona, un altro componente della famiglia: tre generazioni di casi.

Dopodiché la stragrande maggioranza di casi identificati da allora, alcune centinaia, sono casi in cui è avvenuto un passaggio di specie dall’animale all’uomo.Questo virus non ha mai acquisito, perlomeno finora, la capacità di trasmettersi da persona a persona in maniera efficiente”, puntualizza Rezza.

Il precedente di Sumatra “sembra essere l’episodio più importante.Va detto che anche altri virus aviari, per esempio l’H7N7, hanno dato dei piccoli focolai epidemici ma si sono fermati lì”.

Adesso che succede? “Da un po’ di tempo questo virus comincia apparentemente a circolare tra i mammiferi: visoni, cani, gatti, e adesso nelle vacche, fra le quali negli Usa sembra esserci un’epidemia abbastanza estesa.Sempre negli Stati Uniti è stato identificato un caso umano, quella congiuntivite emorragica riportata sulla rivista ‘Nejm'”.  Ma adesso, continua, “è stato anche spiegato che ci sarebbero circa 300 casi sospetti sotto osservazione, monitoraggio e testing, però non sappiamo se alcuni di questi siano effettivamente positivi”, ricorda Rezza.

La stessa Oms, facendo il punto qualche giorno fa, aveva citato almeno 220 persone monitorate e 30 sottoposte a test, evidenziando anche che erano molte di più quelle esposte ad animali infetti e potenzialmente a rischio, quindi l’importanza che tutti venissero testati o monitorati. “Anche in questo caso vorrebbe dire poco il fatto che ci siano altri casi, ammesso che sia così – ragiona Rezza – perché resterebbe la domanda principale: se questi casi, cioè, sono dovuti a trasmissione interumana o sono comunque tutte persone che sono state a contatto con vacche infette.Vanno monitorati e testati, non è sicuro che siano casi di H5N1 e in ogni caso l’ipotesi che ci sia trasmissione interumana sarebbe ancora da verificare.

Non da escludere – ammette – ma da verificare”. Cosa si sa sul virus H5N1 oggi, dopo la sua circolazione nei mammiferi? “Le analisi molecolari che hanno fatto, per esempio, alcuni biologi evoluzionisti inglesi non mostrano ancora un grande adattamento del virus all’uomo, sinceramente – osserva Rezza – Questo virus”, secondo queste analisi condotte sulla sua evoluzione, “avrebbe ancora maggior affinità per i recettori ‘profondi’, quelli che si trovano nelle basse vie respiratorie.Difficile dire dunque cosa succederà.

Ed è difficile dire se questo virus si adatterà all’uomo tanto da diventare trasmissibile da persona a persona.Si può escludere?

No.Succederà sicuramente?

Non lo sappiamo”. Un altro aspetto su cui si sofferma Rezza sono i timori espressi da alcuni esperti sul rischio che possa diffondersi un virus con una letalità elevata, anche del 50%. “Ma, ancora una volta, non è detto – precisa – Non è detto che un virus che si adatti all’uomo, dopo mantenga le caratteristiche di alta virulenza.Potrebbe farlo e potrebbe non farlo.

Troppe certezze in questo momento non ne abbiamo.Un ultimo elemento è come si adatta un virus all’uomo.

O si adatta facendo piccole mutazioni che gli conferiscono una maggiore affinità per i recettori delle alte vie respiratorie, della gola, in modo che si trasmetta più facilmente da persona a persona.Oppure, per esempio, in un ospite come il maiale, che è recettivo sia a virus umani che a virus aviari, potrebbe fare un riarrangiamento, quello scambio di segmenti genici che in genere i virus influenzali qualche volta fanno”.

Ecco quindi perché, per l’esperto, è presto per dire come andrà. “Al momento è una situazione in cui ogni allarmismo è fuori luogo, anche perché adesso non possiamo fare nulla se non osservare, monitorare, testare e prepararsi”, conclude.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, il piano del Cremlino per Mariupol: sarà una località balneare

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(Adnkronos) – Da ‘città martire’ a località turistica.E’ il piano messo a punto dal Cremlino per Mariupol, la città dell’Ucraina meridionale quasi completamente distrutta dai bombardamenti e caduta nelle mani dei russi nel maggio di due anni fa.

Ora, secondo quanto riporta il corrispondente locale di Bfmtv, Mosca – malgrado la città sia indissolubilmente associata al drammatico assedio all’acciaieria Azovstal – intende farne un luogo di vacanze e ha già avviato un piano di ricostruzione dei suoi quartieri e del centro storico da finalizzare entro il 2035. Nelle strade di Mariupol, riporta l’emittente francese, sono già stati realizzati degli appartamenti completamente bianchi, ribattezzati ‘Gli appartamenti di Putin’.Si tratte di case che sono state ricostruite molto rapidamente dopo l’assedio con l’obiettivo di mostrare agli abitanti che la situazione sta migliorando.

Secondo le Nazioni Unite, quando Mariupol cadde, il 90% dei suoi edifici residenziali era stato distrutto o danneggiato. Oltre alla russificazione della città, il Cremlino vuole fare di Mariupol, situata sulla riva del Mar d’Azov, una vera e propria località balneare.Questo progetto ha avuto già l’effetto di far registrare un forte aumento dei prezzi degli immobili.

Perché queste nuove unità abitative non vengono consegnate agli abitanti che ne hanno bisogno, ma vengono acquistate da russi che scommettono sul fatto che forse tra 10 anni Mariupol sarà una città meta di vacanze come tante altre. Uno di loro ha rilasciato un’intervista alla Bbc lo scorso agosto. “Ho acquistato una proprietà.Mariupol diventerà una bellissima città”, spiegava Vladimir, originario della città di Murmansk, nella regione dell’Artico. “L’importante è che la città sia in riva al mare”, ha aggiunto, spiegando all’epoca di aver investito grazie ai prezzi decisamente bassi.

Secondo i media britannici, decine di persone hanno pubblicato annunci sul social network VKontakte in cui affermano di cercare un immobile a Mariupol.Ma un’inchiesta del Financial Time ha messo in luce tutti i difetti della ricostruzione ordinata da Putin, denunciando come gli abitanti vivano in condizioni deplorevoli, in “case costruite a metà”, “appartamenti pericolosi con perdite d’acqua” e dove “i lavori di ristrutturazione sono stati pasticciati”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)