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ReBuild 2024, assessore Marchiori: “Sfide dell’abitare e della transizione ci preoccupano”

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(Adnkronos) – “Ringrazio tutti gli organizzatori per lo sforzo di realizzare questo evento ormai da 10 anni.Come Provincia crediamo in questa iniziativa per vari motivi.

In primo luogo perchè le sfide dell’abitare, del territorio, del costruire e della transizione energetica ci preoccupano, sia pensando a quello che lasceremo alle future generazioni ma anche per le risposte che dobbiamo dare ai nostri cittadini”.Lo ha detto Simone Marchiori, assessore alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell’Autonomia della Provincia autonoma di Trento, a margine dell’apertura dei lavori della decima edizione di ReBuild – Meeting the next built environment, la due giorni dedicata all’innovazione sostenibile dell’ambiente costruito, in svolgimento al Centro congressi di Riva del Garda il 14 e 15 maggio 2024. “In un territorio particolare come quello del Trentino, che va dalle zone a forte presenza turistica a quelle di montagna dove si va verso lo spopolamento, è complesso recuperare il patrimonio edilizio esistente – prosegue l’assessore Marchiori – I temi e le sfide sono tanti e non sempre le decisioni sono facili da prendere.

Vogliamo evitare ulteriore consumo del suolo e lo abbiamo deliberato la settimana scorsa in consiglio, una decisione consolidata ma che va sempre ribadita.Lo stop al consumo del suolo porta ad un altro tema, ovvero alla richiesta di nuovi alloggi.

Per rispondere a questa esigenza, il recupero è effettivamente conveniente.C’è poi il tema della direttiva Case Green dell’Unione europea, che pone obiettivi ambiziosi ma con tempi molto stretti che rischiano di diventare insostenibili.

Si devono fare tutti gli sforzi possibili per migliorare l’impatto ambientale ma il rischio di trovarsi con un conto troppo alto da pagare è un problema che sentiamo noi come istituzioni ma che sentono anche i cittadini”.   Il recupero del patrimonio edile esistente non è sempre semplice, come spiega ancora l’assessore della Provincia autonoma di Trento: “come nel caso del patrimonio edilizio nelle zone industriale e nelle aree lontane dai grandi centri, che non sono appetibili e il cui recupero non è sostenibile se dietro non c’è un progetto più ampio – sottolinea Marchiori – Ci stiamo impegnando con un fondo di housing sociale che mira a recuperare aree dismesse, sia industriali che residenziali, per ridare vita a zone altrimenti destinate all’abbandono, realizzando 30mila metri cubi di nuove abitazioni.C’è chi dice che quelle zone non vanno recuperate perchè inquinate, ma penso sia invece l’occasione per risolvere le problematiche e riqualificare quelle zone”.  “La vera sfida è riuscire a fare la stessa cosa in centri meno appetibili dal punto di vista abitativo – conclude l’assessore – La Provincia autonoma di Trento è stata all’avanguardia nei progetti per l’efficientamento energetico ma serve fare di più.

Penso ad esempio a tutta l’edilizia pubblica e alla sfida di riuscire a garantire un’abitabilità migliore alle fasce deboli della popolazione.Tante sfide che spero abbiano qui la possibilità di essere affrontate, perchè le competenze ma anche il fattore umano possono portare a risposte concrete”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ReBuild 2024, sindaca Santi: “Qui si parla di futuro”

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(Adnkronos) – “Quella di oggi è una giornata importante perchè ReBuild raggiunge il traguardo dei 10 anni.Qui si parla di futuro perchè quando si parla di recuperare il patrimonio edilizio si deve fare i conti con il futuro”.

Così la sindaca di Riva del Garda Cristina Santi in occasione dell’evento inaugurale dell’edizione 2024 di ReBuild – Meeting the next built environment, intitolato “Una nuova agenda da costruire: la politica si confronta con le istituzioni”.In svolgimento al Centro congressi di Riva del Garda il 14 e 15 maggio 2024, ReBuild è la due giorni dedicata all’innovazione sostenibile dell’ambiente costruito che quest’anno giunge alla sua decima edizione. “I cambiamento climatici, il costo dei prodotti energetici e le nuove tecnologie ci mettono di fronte a delle sfide molto complesse – aggiunge la sindaca – il settore delle costruzioni è in crescita ma ha davanti una grande sfida.

Gli incontri di questi due giorni saranno un’occasione per delineare il nostro futuro e mettere a terra i progetti.Quelli affrontati a ReBuild sono temi particolarmente complessi, la cui piena comprensione è degli addetti ai lavori, però posso dire che sono molto orgogliosa che questi eventi si svolgano a Riva del Garda perchè qui si fa business.

Credo che da queste edizioni si sia portato a casa molto e sono orgogliosa che qui si faccia futuro.Vi auguro buon lavoro, buoni affari e confronti significativi – conclude Santi – che facciano crescere il nostro futuro.

Continueremo sempre in questa direzione e speriamo di crescere su questi temi”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, assalto a furgone polizia: 3 agenti uccisi. Detenuto e aggressori in fuga

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(Adnkronos) – Tre agenti penitenziari sono stati uccisi durante un assalto al loro furgone fermo a un casello autostradale di Incarville, nell’Eure, in Normandia.Lo riferisce la polizia, come riporta Le Figaro.

Due auto, un’Audi A5 bianca e una BMW serie 5, hanno attaccato il furgone che trasportava un detenuto da Rouen verso Évreux. E’ caccia al prigioniero in fuga insieme agli aggressori.Lo ha spiegato a Bfmtv una fonte vicina all’inchiesta.

Il ministro della Giustizia francese Eric Dupond-Moretti si è recato all’unità di crisi dopo l’attacco. “Tutti i miei pensieri vanno alle vittime, alle loro famiglie e ai loro colleghi”, ha scritto il ministro della Giustizia su ‘X’. “L’attacco di questa mattina, che ha causato la morte di alcuni agenti penitenziari, è uno shock per tutti noi – il post su X del presidente francese Emmanuel Macron – La nazione è al fianco delle famiglie, dei feriti e dei loro colleghi.Si sta facendo il possibile per trovare gli autori di questo crimine, affinché sia fatta giustizia in nome del popolo francese.

Saremo intransigenti”. Trent’anni, condannato martedì scorso a 18 mesi di carcere dal tribunale giudiziario di Évreux per furti aggravati, in supermercati e attività commerciali tra l’agosto e ottobre del 2019: questo il profilo del detenuto in fuga redatto dall’emittente Bfmtv grazie a una fonte vicina alle indagini.Le Figaro identifica l’evaso in Mohamed A., soprannominato ‘La Mouche’, originario del quartiere di La Sablière, a Rouen.

Non rientrerebbe nell’elenco dei detenuti radicalizzati e, secondo Bfmtv, ”non si tratta di un detenuto particolarmente noto”. L’uomo era stato incriminato anche a Marsiglia per omicidio volontario commesso il 17 giugno 2022 ad Aubagne.La vittima era residente di Dreux e l’omicidio era legato al traffico di droga.

Prima di essere detenuto a Évreux, l’uomo era stato in carcere a Baumettes e a La Santé.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sommergibile radiocomandato per trasportare droga, come funziona – Video

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(Adnkronos) – Avevano progettato e collaudato un piccolo sommergibile, pilotabile da remoto e probabilmente finalizzato al trasporto della droga ma non ancora reso operativo i componenti di un’organizzazione italo albanese dedicata al traffico di sostanze stupefacenti sgominata dai carabinieri di Torino che questa mattina hanno eseguito diverse misure cautelari in carcere nel torinese, in provincia di Frosinone e in Albania.Le misure, 9 di cui sei in Italia già eseguite, sono state disposte dal gip del tribunale di Torino su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia e sono state eseguite in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, l’Ufficio dell’Esperto per la sicurezza a Tirana e l’Ufficio Centrale Nazionale Interpol della Polizia albanese. Nell’attività d’indagine, denominata ‘Car Wash’ in quanto originata da accertamenti su gestori di autolavaggi che gestivano alcune piantagioni di marijuana, gli investigatori hanno ricostruito i tasselli di un’associazione con base logistica nella provincia di Torino, operante tra Ecuador, Belgio, Francia, Spagna e Italia.

Il gruppo è sospettato di aver approvvigionato le maggiori piazze di spaccio italiane di importanti quantitativi di cocaina, hashish e marijuana.Dai riscontri dei carabinieri , l’organizzazione sarebbe stata guidata da due fratelli di origine albanese che, avvalendosi di consistenti disponibilità economiche, avrebbero reclutato gli ‘operai della droga’ in Italia e in Albania, collaboratori che con ogni probabilità sarebbero stati destinati alla custodia, al trasporto e alla vendita sul territorio dello stupefacente. Durante le indagini, svolte dal novembre 2021 alla fine del 2022, gli investigatori hanno intercettato diversi carichi di droga e ne hanno sequestrato oltre 204 chilogrammi, tra cocaina, hashish e marijuana.

La cocaina con ogni probabilità arrivava in Italia dal sud America, passando per l’Olanda mentre il resto transitava dalla Spagna e dalla Francia, utilizzando autovetture dotate di doppifondi artigianali. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica: IAI Academy, 16 giovani talenti su patologie infiammatorie e autoimmuni

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(Adnkronos) – Hanno in media 26 anni i 16 giovani talenti selezionati mediante il progetto dell’IAI (Inflammation and Auto Immune disease) Academy di Incyte, azienda biofarmaceutica globale.La task force di giovani talenti – spiega una nota – andrà a consolidare la nuova Business unit dedicata alle patologie infiammatorie e autoimmuni, che ha l’obiettivo di trasformare il paradigma di trattamento nell’ambito di malattie dermatologiche in cui persiste un elevato di bisogni insoddisfatti (unmet need), quali vitiligine, dermatite atopica e idrosadenite suppurativa. “Il progetto dell’IAI Academy nasce dalla consapevolezza che oggi realtà come Incyte hanno un ruolo più ampio e articolato, che si estende oltre i confini dell’azienda – commenta Onofrio Mastandrea, vicepresidente e General Manager di Incyte Italia – Il concetto di responsabilità sociale si traduce nella capacità di generare un valore condiviso, che impatta anche la comunità in cui l’azienda opera.

L’IAI Academy è un esempio concreto di come sia possibile riunire la dimensione del business con quella sociale: attraverso l’ingresso in azienda di questi giovani talenti abbiamo aumentato la nostra competitività e, al tempo stesso, contribuito a facilitare l’incontro tra il mondo della formazione e il mondo del lavoro.Incyte è un’azienda orientata al futuro – continua – crediamo fortemente nel potenziale delle nuove generazioni e nell’importanza di investire sullo sviluppo dei giovani talenti.

Questo progetto ribadisce il nostro impegno, che desideriamo portare avanti insieme alle istituzioni e all’accademia”.  Con questo modello di talent acquisition, Incyte vuole inoltre contribuire ad avvicinare le nuove generazioni al biotech, un settore in forte crescita e ricco di opportunità professionali di cui, tuttavia, sembra non esserci sempre piena consapevolezza al termine dei percorsi di formazione.Un’indagine commissionata da Incyte e condotta da Emg Different, società di ricerche di mercato del gruppo Adnkronos, ha esplorato la percezione delle aziende biotech in ambito life science su circa 300 giovani laureati e laureandi in facoltà scientifiche con una media di 23 anni di età.

Oltre la metà degli intervistati (55%) ha confermato il proprio interesse a intraprendere un percorso professionale nel settore, motivato soprattutto dalla possibilità di contribuire alla salute pubblica e migliorare la vita delle persone.A fronte di ciò, il 51% del campione non ha mostrato familiarità con le figure professionali operanti all’interno di un’azienda biotech e addirittura il 73% non ha saputo citare spontaneamente alcun ruolo professionale in questo settore. La collaborazione tra aziende e università è fondamentale per aiutare i giovani ad acquisire maggiore consapevolezza e garantire un’integrazione crescente tra formazione e lavoro, specialmente in settori altamente specializzati come quello delle biotecnologie applicate alla salute.

Su questo tema, Andrea Rossi, amministratore delegato e direttore generale Università Campus Bio-Medico di Roma, uno dei poli accademici d’eccellenza per l’interdisciplinarità delle scienze, che ha risposto alla call to action lanciata da Incyte, osserva: “La mission dell’Università Campus Bio Medico di Roma è legata fortemente all’idea di una formazione integrale.Puntiamo a formare non solo generazioni di validi professionisti nei campi della medicina, della salute e delle life science, ma anche ad accompagnare le nostre studentesse e i nostri studenti nel loro percorso di crescita personale e avvicinamento al mondo del lavoro.

La partnership con Incyte Italia si inserisce proprio in questo solco, promuovendo l’incontro tra domanda e offerta di competenze e permettendo di esprimere a pieno il potenziale dei nostri talenti”.  Questa sfida, per essere vinta, non può prescindere dal sostegno delle istituzioni.Come afferma l’onorevole Marta Schifone, membro della XII Commissione Affari sociali della Camera dei deputati e promotrice della legge 187/2023 sull’istituzione della Settimana Stem (Science, technology, engineering and mathematics), “a pochi mesi dall’approvazione della legge, veder crescere l’attenzione attorno ai percorsi universitari e professionali in materie scientifiche e tecnologiche mi riempie di orgoglio.

Scuola, università, istituzioni e imprese – conclude – devono intensificare la loro collaborazione per promuovere l’acquisizione e la valorizzazione di queste competenze, fondamentali per guidare il progresso scientifico e per affrontare le sfide di oggi e di domani”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consiglio europeo adotta patto Ue per migrazione e asilo

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(Adnkronos) – Il Consiglio ha adottato definitivamente i testi legislativi che compongono il patto Ue sulla migrazione e l’asilo.Il patto stabilisce una serie di regole che dovrebbero aiutare a gestire gli arrivi di migranti in ​​modo ordinato, a creare procedure efficienti e uniformi e a riequilibrare la condivisione degli oneri tra gli Stati membri dell’Unione. Secondo la sottosegretaria belga Nicole de Moor, “il patto sull’asilo e sulla migrazione garantirà un sistema migratorio più giusto e più forte, che faccia una differenza concreta sul campo.

Queste nuove regole renderanno il sistema europeo di asilo più efficace e aumenteranno la solidarietà tra gli Stati membri.L’Unione Europea continuerà inoltre la sua stretta cooperazione con i Paesi terzi per affrontare le cause profonde della migrazione irregolare.

Solo insieme possiamo trovare risposte alla sfida migratoria globale”.  Il patto Ue è costituito in totale da 10 atti legislativi, tutti adottati dal Consiglio, che riformano l’intero quadro europeo per la gestione dell’asilo e della migrazione.Il regolamento sullo screening dovrebbe consentire alle autorità nazionali di sottoporre i migranti irregolari e i richiedenti asilo alle frontiere esterne alla procedura di pertinenza e dovrebbe fare in modo che l’identificazione, i controlli di sicurezza e vulnerabilità e la valutazione sanitaria siano effettuati in modo uniforme.

Le nuove norme relative alla banca dati Eurodac aggiornata consentiranno di raccogliere dati più accurati e completi (anche dati biometrici) su varie categorie di migranti, compresi i richiedenti protezione internazionale e le persone che arrivano irregolarmente nell’Ue.Il regolamento sulla procedura di asilo dovrebbe semplificare la procedura di asilo europea e introduce una procedura di frontiera obbligatoria, in alcuni casi.

Il regolamento sulla procedura di frontiera di rimpatrio riguarda il rimpatrio delle persone la cui domanda nell’ambito della procedura di frontiera è stata respinta.Il regolamento sulla gestione dell’asilo e della migrazione determina quale Stato membro è competente per l’esame delle domande di protezione internazionale e introduce per la prima volta un’equa ripartizione delle responsabilità tra gli Stati membri.

Grazie al regolamento anticrisi l’Ue dovrebbe essere meglio attrezzata per gestire le domande di asilo in circostanze eccezionali.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Colpito da cavallo in un maneggio, dipendente 57enne muore nel Pisano

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(Adnkronos) – E’ morto per le ferite causate dal colpo ricevuto dal cavallo che stava riportando nella stalla: è accaduto questa mattina in un allevamento per cavalli che si trova nel comune di Crespina Lorenzana (Pisa).Vittima un uomo di 57 anni che, da quanto si apprende, era un dipendente dell’allevamento e del maneggio da circa 30 anni.

Il 57enne è stato soccorso dal personale sanitario inviato dalla centrale operativa del 118 dell’Ausl Toscana nord ovest, ma è morto poco dopo.Sul posto, per ricostruire la dinamica dell’incidente sul lavoro, sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Pontedera (Pisa). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cadavere Trovato in Casa a Castellammare: Ipotesi Omicidio, Fermato un Uomo dalla Polizia

Un tragico evento ha scosso Castellammare di Stabia, dove un cadavere è stato rinvenuto in un’abitazione di via Santa Caterina, nella zona del porto.

Dettagli dell’Indagine e Ipotesi di Omicidio

Le forze dell’ordine hanno fermato un uomo, anch’egli ucraino, che al momento si trova sotto interrogatorio presso la caserma della Polizia.Gli investigatori stanno esaminando attentamente la sua posizione per determinare il suo coinvolgimento nell’accaduto.

Nonostante la mancanza di dettagli certi, una delle piste principali considerate dagli inquirenti riguarda una possibile lite tra i due uomini, che potrebbe essere degenerata in un atto violento.

La Scena del Crimine

La scena del crimine è stata minuziosamente analizzata dagli specialisti della scientifica, che hanno raccolto tutte le prove disponibili.Questi elementi saranno cruciali per ricostruire gli ultimi momenti di vita della vittima e per comprendere meglio la dinamica dell’incidente.

La polizia sta lavorando senza sosta per chiarire i motivi e le circostanze che hanno portato a questa tragica morte.

Contesto e Reazioni della Comunità

L’evento ha suscitato un forte senso di shock e preoccupazione tra i residenti di Castellammare di Stabia, una comunità normalmente tranquilla.La notizia si è diffusa rapidamente, generando apprensione e una crescente domanda di risposte.

Le autorità locali hanno assicurato che verranno adottate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dei cittadini e per risolvere il caso nel minor tempo possibile.

Conclusione

L’indagine è ancora in corso e le autorità stanno seguendo tutte le possibili piste per fare luce su questo misterioso omicidio.Ogni nuovo dettaglio potrebbe rivelarsi decisivo per capire cosa è realmente accaduto.

Gli investigatori sono determinati a risolvere il caso e a portare giustizia alla vittima.La comunità di Castellammare di Stabia resta in attesa di ulteriori sviluppi, sperando che la verità venga presto alla luce.

Roma, blitz Ultima generazione: attivisti imbrattano e si appiccicano a vetrine – Video

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(Adnkronos) – Blitz ambientalista di ‘Ultima generazione’ in due diversi negozi di via del Corso.Gli attivisti hanno imbrattato con vernice arancione quattro vetrine alle quali si sono poi appiccicati con la colla.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale che hanno transennato il tratto di strada e i poliziotti che hanno fermato 6 persone. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta Liguria, Toti si prepara a interrogatorio. Antimafia verso audizioni

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(Adnkronos) – Se l’imprenditore genovese Aldo Spinelli ‘scarica’ la responsabilità sul governatore ligure Giovanni Toti, entrambi ai domiciliari con l’accusa di corruzione nell’inchiesta che ha provocato un terremoto nella politica locale, il presidente della Regione si prepara al confronto con i magistrati che da tre anni indagano su presunti finanziamenti illeciti e intreccio tra politica e imprenditoria.  Assistito dall’avvocato Stefano Savi, Toti verrà ascoltato presto, difficilmente questa settimana, dai magistrati e fino ad allora non farà istanza al gip per chiedere la revoca della misura cautelare.Solo in caso di risposta negativa verrebbe valutato il ricorso al Riesame.

Una scelta difensiva che viene ripetuta fin dalla prima ora e che esclude, per ora, dimissioni a stretto giro: solo dopo un confronto con le forze di maggioranza, non possibile stando ai domiciliari, il governatore potrebbe fare un passo indietro come chiesto dagli avversari politici.Sul fronte dell’inchiesta terminati gli interrogatori di garanzia, prosegue la sfilata dei testimoni.   Secondo quanto apprende l’Adnkronos, la Commissione parlamentare Antimafia avvierà le audizioni anche sul caso Liguria.

La decisione è stata assunta nel corso dell’Ufficio di presidenza della stessa Commissione che si è svolto oggi.Si va verso l’audizione dei procuratori di Genova, di La Spezia e della Dda.  Secondo indiscrezioni alla proposta, avanzata dal Pd, si sarebbero poi associati altri gruppi in maniera trasversale.

Già in altri casi, come ad esempio per l’inchiesta di Bari, gli approfondimenti della Commissione erano partiti ascoltando gli inquirenti.  Secondo quanto sostiene l’avvocato di Aldo Spinelli, Andrea Vernazza, l’imprenditore “ha detto di aver finanziato tutti, ma con sottoscrizioni elettorali che pensava fossero tracciate”. “Non ho fatto nessuna istanza al gip e non farò ricorso in carcere al Riesame” spiega il difensore che rispetto ai capi d’accusa chiede prudenza. “Al reato di corruzione esistono ipotesi alternative, la truffa è solo un esempio e la difesa esplorerà tutte le ipotesi alternative alla corruzione”.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Convegno a Castellammare di Stabia: Recupero dei Cannoni Storici dei Cantieri Navali

Partecipa al convegno “I Cannoni di Stabia” al Circolo Nautico di Castellammare di Stabia il 16 maggio per scoprire il progetto di recupero dei cannoni storici dei cantieri navali.

In Campo per il Recupero dei Cannoni Storici di Castellammare di Stabia

Giovedì 16 maggio, presso il Circolo Nautico di Castellammare di Stabia, si terrà un convegno di grande rilevanza storica e culturale intitolato “I Cannoni di Stabia”.L’evento, organizzato in collaborazione con la fondazione Il Giglio di Napoli, è previsto per le ore 19:00 e avrà luogo nella sede del circolo situata in via Giuseppe Bonito, 2.

L’incontro si concentrerà sul progetto di recupero dei cannoni che, dalla fine del XVIII secolo, difendevano i cantieri navali della città.Questi manufatti storici rappresentano un’importante testimonianza del passato marittimo e militare di Castellammare di Stabia, una città con una ricca tradizione cantieristica e navale.

Un Convegno di Esperti e Autorità

L’iniziativa vedrà la partecipazione di illustri personalità del mondo accademico, industriale e associativo.

Dopo i saluti di apertura del presidente del Circolo Nautico, Antonio De Sinno, interverranno:

– **Piero Caserta**, rappresentante dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia.
– **Lucio Militano**, ingegnere navale di grande esperienza.
– **Pio Forlani**, ammiraglio dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI) di Castellammare di Stabia.
– **Luisa Del Sorbo**, manager dello Stabia Main Port.
– **Catello Vanacore**, storico e studioso locale.Il convegno si concluderà con gli interventi di Andrea Annunziata, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, che fornirà una sintesi delle discussioni e degli obiettivi futuri per il recupero e la valorizzazione dei cannoni.

Un’Iniziativa per la Valorizzazione del Patrimonio Storico

L’evento “I Cannoni di Stabia” rappresenta un’importante opportunità per promuovere la conoscenza e la conservazione del patrimonio storico e culturale della regione.

Il recupero dei cannoni non solo mira a preservare un pezzo di storia locale, ma anche a sensibilizzare la comunità sull’importanza della salvaguardia dei beni culturali.La partecipazione di esperti e autorità dimostra l’impegno congiunto di vari settori della società per valorizzare questi artefatti storici, che potrebbero diventare un’attrazione turistica e un simbolo di identità locale.

Informazioni Utili

L’evento si svolgerà presso il Circolo Nautico Stabia, facilmente raggiungibile in via Giuseppe Bonito, 2, a Castellammare di Stabia.

Per ulteriori informazioni sull’iniziativa e per partecipare al convegno, è possibile contattare direttamente il circolo nautico o visitare il sito web ufficiale del Circolo Nautico Stabia.

Conclusione

“I Cannoni di Stabia” è un evento di notevole interesse per chiunque sia appassionato di storia, archeologia marina e conservazione dei beni culturali.Grazie alla collaborazione tra studiosi, imprenditori e rappresentanti del settore associativo, questa iniziativa punta a riportare alla luce una parte significativa della storia marittima di Castellammare di Stabia, promuovendo allo stesso tempo un rinnovato interesse per il patrimonio storico della città.

Ascolti tv, testa a testa tra ultima puntata ‘Il clandestino’ e ‘L’isola dei famosi’

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(Adnkronos) – Testa a testa tra la fiction di Rai1 ‘Il Clandestino’ e il reality show di Canale 5 ‘L’isola dei famosi’.In termini di spettatori (2.943.000) la fiction di Edoardo Leo si aggiudica la prima serata di ieri con il 16.3% di share.

La nuova puntata de L’Isola dei famosi – che ha visto Joe Bastianich abbandonare definitivamente il programma per motivi di salute – è stato visto da 2.114.000 spettatori, con uno share del 16.6%.Terzo posto per Rai 2 con ‘Stasera Tutto è Possibile’ con 1.659.000 spettatori e il 9.8% di share.  Fuori dal podio Italia1 con il film ‘Homefront’ visto da 1.514.000 spettatori e l’8.1% di share.

Segue Rete4 con ‘Quarta Repubblica’ (752.000 spettatori, 5.2% share); La7 con ‘100 minuti’ (758.000 spettatori, 4.2% share); Tv8 con ‘GialappaShow’ (717.000 spettatori, 4.1% share); Rai3 con ‘Far West’ (626.000 spettatori, 3.7% di share).Chiude la classifica il Nove con ‘Cash or Trash’ (368.000 spettatori, 2% share). 
Isola dei famosi 2024, Joe Bastianich abbandona reality: problemi di salute, cosa è successo
 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fair Play Menarini, al via edizione 2024 del premio internazionale  

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(Adnkronos) – Fervono i preparativi per il prossimo Premio internazionale Fair Play Menarini, la manifestazione che ogni anno celebra gli atleti divenuti in tutto il mondo portabandiera di etica, lealtà e rispetto.Firenze e Fiesole riaprono le porte alla kermesse dedicata ai valori sani dello sport, che dal 1997 ha premiato oltre 400 leggende del calibro di Javier Zanetti, Federica Pellegrini, Gabriel Batistuta e Tommie Smith. La prima novità di questa edizione è la partnership con Sky Tg24 che seguirà le giornate del Premio.

A partire dall’appuntamento di mercoledì 3 luglio con la tradizionale cena di gala, che darà il benvenuto ai futuri premiati nella suggestiva location di Piazzale Michelangelo, a Firenze.Giovedì 4 luglio i riflettori saranno puntati sul Teatro romano di Fiesole per la cerimonia di premiazione, trasmessa su Sportitalia, che consacrerà i vincitori di quest’edizione come ambasciatori del Fair Play Menarini: testimoni di correttezza, solidarietà e di tutti i principi essenziali che fanno di un atleta un mito immortale. Come lo scorso anno, la manifestazione sarà preceduta da due tappe fondamentali.

I nomi dei vincitori 2024 saranno svelati mercoledì 5 giugno durante la conferenza stampa di presentazione, in programma a Roma presso il Salone d’Onore del Coni.In quest’occasione sarà consegnato anche il Premio Fair Play Menarini Giovani, che esalta i più bei gesti di ‘gioco corretto’ compiuti dalle nuove generazioni. Lunedì 17 giugno verrà assegnato il Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport”, riconoscimento istituito in collaborazione con il Gruppo Sportivo della Guardia di Finanza e con il Coni Toscana, nel corso della conferenza stampa di Firenze. “Siamo entusiasti di annunciare una nuova edizione ricca di sorprese che non vediamo l’ora di svelare – dichiarano Antonello Biscini, Valeria Speroni Cardi ed Ennio Troiano, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Anche quest’anno, ci auguriamo che le storie e i valori dei nuovi premiati siano d’ispirazione soprattutto per i più giovani”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Immatricolare auto straniere, ora è più sicuro: ecco perché

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(Adnkronos) – E’ un protocollo d’intesa volto a promuovere princìpi di legalità anche nel settore automotive quello sottoscritto oggi a Roma, presso la Sala Conferenze Matteotti a Palazzo Theodoli, tra il Ministero dell’Interno, quello delle Infrastrutture e dei Trasporti e Unasca (Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica).  L’accordo (della durata di due anni, rinnovabili) si propone di contrastare il traffico internazionale e il riciclaggio di veicoli, con particolare attenzione alla prevenzione delle “false nazionalizzazioni”, una attività a cui ricorre spesso la criminalità specializzata che con sistemi truffaldini, si inserisce nelle procedure di regolarizzazione dei veicoli stranieri sul territorio italiano, per reimmatricolare veicoli provento di reato corredandoli così di documenti e targhe italiane.come si spiega in una nota, l’accordo – siglato dal Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, il Prefetto Renato Cortese, da Pasquale D’Anzi, Direttore Generale per la Motorizzazione, per i servizi ai cittadini e alle imprese in materia di trasporti e navigazione e dal Presidente di Unasca Andrea Vannucchi, – “testimonia l’impegno congiunto nel promuovere iniziative di formazione e sensibilizzazione per rafforzare i livelli di legalità e sicurezza, in particolare nel contesto della nazionalizzazione dei veicoli provenienti dall’estero e delle relative procedure amministrative. Secondo i dati del 2023, sono stati importati in Italia 175.000 veicoli dall’UE, di cui l’82% usati.

Di questi I’89% è stato intestato a privati cittadini, il 2% a società di noleggio ed il restante 8% è stato intestato a Concessionari di auto.Lo scorso anno sono state sequestrate 132 vetture frutto di ‘false nazionalizzazioni’.

L’accordo prevede inoltre la definizione di piani operativi specifici per coinvolgere altre amministrazioni, enti, associazioni e soggetti privati nel raggiungimento degli obiettivi prefissati, garantendo un impegno concreto e misurabile verso la prevenzione dell’illegalità nel settore automotive. “Questo impegno a lungo termine sottolinea la determinazione delle parti nel perseguire un obiettivo comune di sicurezza e legalità, fondamentale per la tutela dei cittadini e per la promozione di un mercato equo e trasparente” conclude la nota. —motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiume Sarno: Gori, nuovi interventi per il disinquinamento

Ieri sono stati consegnati i lavori per il completamento della rete fognaria nei comuni di Angri, Poggiomarino, Sarno e Torre Annunziata: interventi di cui Gori è soggetto attuatore, che saranno ultimati entro il 2025 e apporteranno notevoli benefici sociali ed ambientali.Le nuove opere che prederanno il via sono finalizzate al potenziamento del servizio fognario e depurativo comprese nel programma Energie per il Sarno.

Le opere contribuiranno in maniera significativa al disinquinamento del fiume Sarno, nell’ambito di un programma che vede in prima linea Gori, Regione Campania ed Ente Idrico Campano.

Gli obiettivi dell’intervento

Gli interventi, finanziati con fondi PNRR, prevedono l’eliminazione degli scarichi in ambiente, l’estensione del servizio di fognatura in zone attualmente non servite da tale infrastruttura, il convogliamento delle acque reflue nei collettori comprensoriali e la ristrutturazione e/o riqualificazione delle reti fognarie esistenti, con un significativo incremento degli abitanti serviti da fognatura e depurazione.L’obiettivo è quello di completare un’intensa operazione di risanamento e salvaguardia dei corsi d’acqua, che contribuirà anche al recupero della piena balneabilità nel golfo di Napoli.

Angri

Nel comune di Angri, in particolare, i lavori sono stati finanziati con 6.500.000,00 euro e prevedono, tra le altre cose, l’eliminazione di 3 scarichi di acque reflue in ambiente.

Poggiomarino

Nel comune di Poggiomarino, invece, l’importo finanziato è di 12.000.000,00 di euro; qui, la realizzazione di un’efficiente rete fognaria è funzionale al superamento di numerose criticità igienico-sanitarie che affliggono da anni il territorio, rappresentando un’opera pubblica di interesse primario per i cittadini.

Sarno

Nel comune di Sarno, le opere sono finanziate per un importo complessivo di 5.200.000,00 euro e sono a completamento di un progetto che terminerà proprio con la realizzazione di questi ultimi interventi.

In particolare, è prevista la posa di circa 7 chilometri di nuove tubazioni per la raccolta delle acque reflue e miste e l’eliminazione di 5 ulteriori scarichi in ambiente, che si aggiungono ai 7 da eliminare grazie al primo stralcio di interventi a cura di Regione Campania.

Torre Annunziata

Infine, a Torre Annunziata, con un finanziamento di 7.800.000,00 euro, il progetto ha lo scopo realizzare una rete di drenaggio urbana efficiente ed efficace sul piano dell’idraulica dei sistemi, che garantisca anche l’estensione della copertura fognaria in zone attualmente non servite, come via Andolfi ed alcune aree a confine con il comune di Castellammare di Stabia.Nei giorni scorsi, l’adempimento degli ultimi passaggi burocratici con la firma dei verbali di consegna dei lavori, presso la sede Gori “Foce Sarno”, situata a Castellammare di Stabia.

Amianto, morto ex dipendente Rai con mesotelioma: pm Roma indaga per lesioni colpose

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(Adnkronos) – I pm di Roma indagano per lesioni personali colpose in relazione al caso di Mariusz Marian Sodkiewicz, ex dipendente Rai di 62 anni morto ieri a causa di un mesotelioma pleurico, forma tumorale dovuta all’esposizione all’amianto durante il suo lungo servizio nella sede romana dell’emittente pubblica.I magistrati capitolini hanno disposto la sospensione delle esequie per effettuare l’autopsia sul corpo di Sodkiewicz.

Risale a marzo la denuncia che l’uomo aveva presentato a piazzale Clodio.  Solo pochi giorni fa, in un’intervista a ‘Che tempo che fa’, era stato invece il giornalista Franco Di Mare a denunciare di essere affetto a sua volta da mesotelioma, la rara forma di tumore legata proprio “alla presenza di amianto nell’aria che si prende tramite la respirazione di parcelle di amianto, senza rendersene conto”.Sulla vicende è intervenuto l’ad Rai Roberto Sergio, impegnandosi a inviare al giornalista tutta la documentazione richiesta all’azienda negli anni precedenti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via a Roma convegno ingegneri clinici su cronicità territorio e prossimità

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(Adnkronos) – Da domani e fino al 18 maggio oltre 2mila soci dell’Associazione italiana ingegneri clinici (Aiic) si riuniscono a Roma per il loro 24esimo Convegno nazionale, che avrà come tema ‘Cronicità, territorio, prossimità: costruiamo insieme l’ecosistema digitale’.Un titolo che suggerisce la necessità di pensare in modo nuovo in termini di ‘sistema interconnesso’ all’intero panorama delle tecnologie healthcare.

Un sistema che deve avere anche caratteristiche di eticità e di responsabilità sociale.Anche per questo, come primo gesto del suo evento annuale il Consiglio direttivo di Aiic sarà presente domani 15 maggio in Vaticano all’udienza di Papa Francesco, a cui presenterà il suo impegno a favore delle opere di carità e missione della Chiesa in ambito sanitario.  Un grande ospedale – spiega una nota – ha mediamente a disposizione tra le 20 e le 30mila piccole o grandi soluzioni apparecchiature e, dietro a queste tecnologie che assicurano, con l’intervento degli operatori sanitari, dai medici agli infermieri, la salute di tutta la popolazione, ci sono (anche) gli ingegneri clinici, gli esperti della tecnologia che cura. “Tutto il Paese e tutta la sanità con i suoi infiniti snodi – afferma Umberto Nocco, presidente Aiic – si attendono dalle soluzioni e dalle innovazioni tecnologiche un contributo effettivo in termini di miglioramento dei servizi, di qualità organizzativa, di ridimensionamento di quelle criticità rappresentate dalle liste d’attesa, dalla disequità delle risposte sanitarie sul territorio o dalla mancante interoperabilità dei dati.

Ma, se quest’attesa è logica, è anche vero che non si può immaginare che il Servizio sanitario nazionale nel suo complesso vada avanti in ordine sparso, offrendo risposte sconnesse e probabilmente parziali.Ecco dunque la necessità di quello che abbiamo definito ecosistema digitale che sia luogo di riferimento, governo e connessione del cambiamento in atto”.  A tale proposito, Lorenzo Leogrande, presidente del convegno aggiunge: “Osservando con attenzione i contenuti della discussione sulle misure e sugli investimenti previsti nel Pnrr per la sanità, è possibile cogliere al volo gli ambiti strategici odierni su cui puntare l’attenzione ed intervenire per un Ssn rifondato e rinforzato: cronicità, territorio e prossimità.

Ambiti e valori apparentemente disgiunti – prosegue – ma che nel loro insieme focalizzano sfide molto differenziate ed essenziali da cui dipende il futuro della sanità nazionale.Oggi ormai sappiamo che anche dal punto di vista degli esperti di sanità il convegno Aiic è uno dei momenti più attesi dell’anno, perché il nostro approccio alle tecnologie healthcare è sempre concreto, mai banale o mitizzante”. Un momento atteso che – dopo i corsi di formazione del 15 e le prime sessioni del 16 mattina – si apre formalmente con la sessione istituzionale prevista per il pomeriggio del 16 maggio per discutere di ‘ecosistema’ da più punti di vista, a cui parteciperanno, tra gli altri: Filippo Anelli, presidente Fnomceo; Americo Cicchetti, ministero della Salute; Michele Perrini, presidente Consiglio nazionale ingegneri; Fernanda Gellona, direttore generale Confindustria Dm; Enrica Porcari, Cern; Giulio Siccardi, Agenas; Paolo Ferdinando Giuseppe Donzelli, dipartimento Trasformazione digitale; Anselmo Campagna, coordinatore tecnico della Commissione Salute, Conferenza delle Regioni.

All’inaugurazione porteranno il loro contributo anche Ilaria Cinelli, ingegnere biomedico componente dell’Aerospace Medical Association, e Bebe Vio, in compagnia di Emanuele Lambertini, in rappresentanza della Fondazione art4sport. “Nell’agenda di quest’anno – elenca Stefano Bergamasco, coordinatore del Comitato scientifico del convegno – sono presenti oltre 50 sessioni, a cui si aggiungono 11 corsi di formazione.In questo panorama ricco di contenuti, mi sento di suggerire alcuni temi chiave che ricorrono in numerose sessioni del programma: sanità digitale e telemedicina, che prevede anche il lancio di un Manifesto (17 maggio) specifico condiviso con la Società italiana di telemedicina e con altre realtà scientifico-professionali; tecnologie in contesti emergenziali, una duplice sessione (nella mattinata del 16 maggio), che approfondirà la gestione delle strumentazioni sanitarie in situazioni estreme (catastrofi, epidemie, conflitti) in collaborazione con le forze dell’Aeronautica, della Marina militare, dell’Esercito e della Nato”.  E ancora “Intelligenza artificiale in sanità (18 maggio) – continua Bergamasco – che si farà carico di offrire un’esame delle più recenti applicazioni a favore dei pazienti e delle strutture della salute; Ospedale del futuro (16 maggio), dove ci confronteremo con architetti, urbanisti, pianificatori e progettisti di impianti per creare una cultura nuova della progettazione; Tecnologie biomediche e green healthcare (17 maggio), per comprendere come la promozione di un ambiente sostenibile passa anche da uno sguardo nuovo verso l’intero comparto della sanità; Cybersecurity, privacy e sicurezza (17 maggio), per condividere metodi e progetti nell’ambito del trattamento dei dati, del governo delle reti e della protezione delle cartelle sanitarie; tecnologie domiciliari e pazienti (18 maggio), dove proseguiremo nel confronto già esistente tra ingegneri clinici, cittadini e loro associazioni sulla gestione condivisa e sicura delle tecnologie presso le case di pazienti con patologie croniche, oncologiche ed ematologiche”. Alla realizzazione del programma hanno contribuito i componenti del Consiglio direttivo Aiic: Gianluca Giaconia, Giovanni Poggialini, Giulio Iachetti, Leo Traldi, Emilio Chiarolla, Amedeo Lanzani, Pasquale Garofalo, Andrea Fisher, Francesco Pezzatini e Carmelo Minniti. Il convegno – 4 giorni particolarmente intensi con la presenza di professionisti da vari ambiti sanitari, istituzioni, agenzie sanitarie, società scientifiche nazionali e internazionali, accademici, studenti e specializzandi in ingegneria clinica e biomedica, strutture regionali e locali, mondo della produzione e rappresentanti dei media – vedrà anche l’ormai tradizionale consegna degli Aiic Awards (premi ai migliori abstract e progetti multidisciplinari presentati e selezionati da una giuria qualificata presieduta dal professor Francesco Saverio Mennini) e del Premio Innovazione (attribuito da Aiic alle soluzioni tecnologiche con maggiore impatto nel campo dell’ingegneria biomedica, aperto alle aziende produttrici ed ai rivenditori di tecnologie elettromedicali e medical devices). —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maestra aggredita a Ostia da clan Spada, domani Valditara in visita a scuola

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(Adnkronos) – Domani il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, sarà a Ostia e si recherà in visita all’istituto Amendola Guttuso dove una maestra è stata aggredita da una donna della famiglia Spada.Successivamente il ministro si recherà alla ‘palestra della legalità’.  La maestra è stata aggredita dalla madre di un suo alunno, una donna della famiglia Spada appunto, mentre si trovava nel cortile esterno della scuola.

La donna l’avrebbe prima percossa e, poi, redarguita perché il giorno prima la maestra aveva rimproverato il figlio. Quando la donna si è allontanata la maestra ha chiamato il 118, ma ha poi rifiutato le cure mediche.I carabinieri hanno identificato la responsabile dell’aggressione, denunciata per violenza e minaccia a pubblico ufficiale. 
“Evitiamo giornalisti”: bufera su presidente municipio.

Salvini: “Si dimetta”
 —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Information Technology Forum di Comunicazione Italiana approda a Milano

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(Adnkronos) – La terza edizione dell’It Forum, l’appuntamento nazionale dedicato agli scenari dell’It Management e della Cybersecurity, è in arrivo il prossimo 16 maggio.Come accaduto lo scorso aprile con il Financial Forum, uno degli eventi di punta di Comunicazione Italiana – dedicato a una delle divisioni più strategiche del business – approda per la prima volta nella cornice di Milano.

Attesi al Magna Pars i circa 500 iscritti, tra Speaker (Cio, Ciso, Cto e altre figure chiave del mondo It e Digital), Partner, Ospiti e curiosi interessati ad ascoltare i protagonisti del settore confrontarsi sulle sfide e le prospettive delle nuove tecnologie aziendali – prima fra tutte, l’Intelligenza Artificiale. A quest’ultima sarà dedicato il Talk Show di Apertura: “La funzione IT quale guida del cambiamento e il ruolo dell’IA nella strategia di sviluppo del Paese”, con l’intervento di realtà leader quali Windtre Business, Samsung, Bauli e ISTAT.A seguire, il Main Keynote Speech della giornata – a cura di Luciano Bruno, Direttore Generale di Rekordata – porrà la domanda: “La tecnologia è una commodity?”. Di profilo più tecnico i successivi Talk Show dedicati alle tecnologie cloud e ai nuovi scenari della sicurezza informatica, che accanto ad aziende di primo piano come Groupama Assicurazioni, Gambero Rosso, Ericsson e Gruppo Sapio vedranno la presenza di due importanti player B2B di settore come Kotuko e Consys.it.

I restanti Talk Show saranno dedicati rispettivamente alla sfida della transizione digitale nella pubblica amministrazione; al ruolo dell’It nelle iniziative Esg; al contributo della tecnologia nelle strategie di Change Management. Ad arricchire la giornata, tre Innovation Speech: “I servizi fiduciari nell’era Cloud: l’evoluzione del Legal Archiving”, a cura di Elena Lauritano di Archivium; “I mitocondri dell’E-Commerce: interoperabilità e componibilità”, tenuto da Domenico La Tosa di BigCommerce e Pasquale Sorgentone di Business Changers; e infine “Intelligenza Artificiale: rivoluzione travolgente o governabile?”, a cura di Alessandro Maserati di Logol. Come sempre, a margine dell’evento, iniziative deputate al networking e al knowledge-sharing: Business Lunch, incontri one-to-one, Tavoli Tematici a porte chiuse, desk espositivi, interviste esclusive.Oltre alle organizzazioni già menzionate, altre aziende di non secondaria importanza prenderanno parte all’evento.

Tra queste, Gruppo Hera, Teleperformance, WeRoad, Enegan, TIM, Huawei, Agos Ducato, Cerved Group, Intesa Sanpaolo, Iveco, oltre ad alcune PA come Sport e Salute, MIUR e il Comune di Milano. Parte non marginale, nell’elaborazione dei contenuti e nella costruzione dell’appuntamento, hanno avuto i Partner dell’evento.Anzitutto il Main Media Partner Adnkronos; ma anche gli Official Partner Kotuko e Rekordata; i Content Partner BigCommerce, Consys.it e Logol; i Forum Partner Archivium, Reevo, SAP Concur e Windtre Business; il Media Partner ZeroUno.

L’evento si è svolto, infine, sotto il Patrocinio di Assotelecomunicazioni – Asstel. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stellantis, annuncio di Tavares: da settembre modelli Leapmotor in vendita anche in Italia

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(Adnkronos) – “Da settembre 2024 avvieremo l’esportazione di modelli LeapMotor in 9 mercati europei” fra cui l’Italia, in un processo “sostenuto da 200 punti di vendita, con un importante contributo della rete Stellantis & you.Siamo in fase di omologazione dei modelli e a settembre apriremo le vendite”.

Lo annuncia, in una conferenza stampa da Pechino, l’ad del gruppo Stellantis Carlos Tavares, aggiungendo che dopo il lancio europeo (gli altri paesi sono Belgio, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Romania, Spagna e Portogallo) i modelli del brand cinese saranno venduti in altre tre regioni globali, “con un potenziamento significativo” dell’offerta di modelli elettrici (EV) del gruppo.Tavares spiega che con LeapMotor esiste un “forte piano di prodotti che prevede il lancio di sei modelli entro il 2027”. Nella diffusione dei modelli elettrici (EV) “quello dell’accessibilità dei listini è il problema principale” ma grazie alla partnership con Leapmotor “possiamo accelerare nel portare sul mercato modelli EV convenienti”, sottolinea Tavares. “Vogliamo che questa partnership sia un successo e la nostra missione è quella di commercializzare e produrre veicoli Leapmotor fuori dalla Cina” potendo offrire “una tecnologia best in class”.

Con questo sviluppo “Stellantis si arricchisce di ulteriori modelli EV per accelerare l’attuazione del piano strategico Dare Forward 2030: ci siamo impegnati a essere carbon neutral dal 2038 e con il contributo di Leapmotor rendiamo più solido questo impegno” conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)