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Attaccata dai suoi cani in casa, 50enne muore sbranata a Londra

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(Adnkronos) – Sarebbe stata attaccata dai suoi cani ed è morta poco dopo.E’ accaduto alla periferia di Londra, dove una donna cinquantenne è stata attaccata in casa, a Hornchurch, dai suoi due XL Bully, raccontano i media britannici.

E’ stata soccorsa dal personale di un’ambulanza arrivata sul posto dopo un allarme lanciato alla polizia, ma è deceduta sul luogo dell’aggressione avvenuta nel primo pomeriggio di ieri.A nulla è servito l’arrivo di un elicottero.

I due cani, registrati come prevede la legge nel Regno Unito, sono stati portati via dagli agenti. Secondo i dati ufficiali, lo scorso anno si sono registrati 16 decessi a causa di aggressioni di cani.Dal primo febbraio in Inghilterra e Galles sono al bando gli XL Bully e i proprietari che già avevano cani di questa razza li hanno dovuti registrare per ottenere l’esenzione dalle nuove misure restrittive.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barillari: “Depardieu m’ha dato tre cazzotti, mo’ lo denuncio”

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(Adnkronos) – “Depardieu mi ha dato tre cazzotti in faccia.Mi fa male la testa oh, mica ho più 15 anni, ce ne ho 79”.

Quando Rino Barillari racconta all’Adnkronos l’aggressione subita poco fa da Gerard Depardieu in uno dei locali della storica via della dolce vita romana, ha ancora la voce rotta dallo spavento. “Oggi c’è sciopero dei taxi in città, quindi io sono arrivato in via Veneto a piedi – dice il fotoreporter del Messaggero – Di nascosto ho fotografato lui insieme a una ragazza bella, bellissima.Lei se n’è accorta e mi ha lanciato un po’ di ghiaccio.

Una cosa normale, i personaggi famosi sta scena la fanno sempre…Mai mi sarei aspettato però quello che è successo dopo: quando è uscita, infatti, è arrivata verso di me dicendo ‘merd’.

Io ho fatto un passo indietro e le ho sorriso.Ma poi è arrivato lui.

Mamma mia quanto è grosso, non ho fatto in tempo a capire quello che stava succedendo che mi ha dato tre cazzottoni in faccia, mi fa male tutto il lato destro.Ho beccato la sveglia, qui è tornata la dolce vita da capo.

A Cannes fanno il cinema e qui le stronzate”.  “Adesso però so’ affari suoi.Ora vado in ospedale, perché mi sa che mi so’ rotto qualcosa e poi lo denuncio ai carabinieri.

Aho’ – dice – ‘a guera è guera’”. (di Silvia Mancinelli)  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Minibus cade nel Nilo: almeno 10 morti

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(Adnkronos) –
Un minibus è caduto da un battello fluviale nelle acque del Nilo, a nord del Cairo, provocando la morte di almeno 10 persone.Lo ha reso noto il ministero della Sanità egiziano.

Secondo il sito del quotidiano Al Ahram, l’autista, che avrebbe tolto il freno a mano al veicolo, è stato arrestato mentre tentava di fuggire.Sempre il giornale ha precisato che nove persone sono state soccorse e tre sono state trasferite in ospedale.

L’episodio, che ha visto coinvolte un gruppo di lavoratrici, è accaduto ad Abou Ghaleb. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, Grimaldi (Alis): “Transizione ecologica sia più concreta e non ideologica”

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(Adnkronos) – “Oggi in questa occasione emergeranno numerose riflessioni riferite alla transizione ecologica, che auspichiamo sia sempre più concreta e meno ideologica.Alis si impegna da sempre in questo senso e negli anni è cresciuta molto, fino a contare oggi oltre 2300 imprese e realtà di trasporto, logistica e servizi alle imprese, 82 miliardi di euro di fatturato aggregato, 261.000 lavoratori.

Ogni giorno, infatti, con i nostri imprenditori e i nostri lavoratori operiamo per evidenziare la strategicità del settore logistico, in cui lavorano oltre 6 milioni di persone in Europa di cui 1,16 solo in Italia e per offrire servizi di trasporto, logistica, digitalizzazione, consulenza e formazione efficienti e sostenibili sotto il profilo ambientale, economico e sociale.Alis punta allo sviluppo dell’intermodalità, per la quale occorrono maggiori incentivi pubblici ed auspichiamo, pertanto, come più volte ribadito, l’aumento della dotazione finanziaria per Sea Modal Shift e Ferrobonus a 100 milioni di euro annui”.

Lo ha detto Guido Grimaldi, presidente Alis nel discorso di apertura dell’evento “Un caffè a Villa Borghese, la logistica europea al centro degli scenari geopolitici mondiali” appuntamento promosso da Alis a Roma.  “Negli ultimi anni – ha aggiunto Grimaldi – la logistica ha affrontato e sta fronteggiando continue sfide internazionali relative a: aumento dei costi di produzione, materie prime e carburanti; cronica mancanza di figure specializzate tra cui autisti, marittimi, macchinisti, medici di bordo, operatori logistici; pandemia e cambiamenti epocali causati da guerre e crisi geopolitiche.L’importanza del settore logistico e del trasporto intermodale è confermata anche dai dati numerici emersi negli ultimi studi che abbiamo presentato nella nostra fiera LetExpo a marzo, in particolare l’analisi del Centro Studi Alis con SRM sugli scenari geopolitici e macroeconomici e gli impatti delle normative europee in materia di sostenibilità sul settore del trasporto e lo studio dell’Università Bocconi sul ruolo strategico dell’intermodalità marittima per l’economia italiana”.  Nello specifico, “dallo studio Alis è emerso che nel 2023 grazie ai soci Alis – ha sottolineato Grimaldi – sono stati sottratti dalle autostrade 6 milioni di camion e abbattute 5,4 milioni di tonnellate di emissioni CO2, con un risparmio economico per famiglie e cittadini italiani di oltre 7 miliardi”.  Non solo. “Lo studio Bocconi ha evidenziato che l’intermodalità marittima rappresenta il 25% del traffico merci negli scali italiani – fa notare Grimaldi – ha garantito nel solo 2023 entrate fiscali nei nostri porti pari a circa 100 milioni di euro, riduce del 55% i costi operativi di trasporto, registra una riduzione media dei costi esterni del 57% ed una riduzione complessiva di km stradali evitati del 92%, circa 2,27 miliardi di km in meno rispetto all’alternativa tutto strada”.  Non è tutto: “ha generato, nel 2022, un valore complessivo di interscambio delle merci pari a 46 miliardi di euro, con un incremento dell’export del +200% in 10 anni.

Questi benefici ambientali, economici e sociali – conclude – ci fanno però riflettere ancora di più sulle contraddizioni che provengono invece da alcune normative europee troppo dure in materia di sostenibilità, specialmente in fasi geopolitiche così complesse.La tassazione ETS si traduce in perdita di competitività del settore del trasporto marittimo, in quanto il Mediterraneo è scenario di continui investimenti, come le prossime navi che avranno emissioni inferiori del 50% a quelle delle precedenti generazioni”. “Premesso che lo shipping mondiale causa solo il 2,5% delle emissioni, le normative europee del pacchetto Fitfor55 appaiono troppo rigide con imprese e cittadini, risultano oggi inattuali rispetto agli scenari internazionali che stanno rendendo difficile lo sviluppo del trasporto marittimo e non consentono di raggiungere la decarbonizzazione totale in quanto, rivolgendosi alle sole emissioni europee che sono il 7,5% di quelle globali, escludono il 92,5% delle emissioni mondiali.

In particolare, la tassazione ETS si traduce in perdita di competitività del settore del trasporto marittimo, in quanto il Mediterraneo è scenario di continui investimenti, come le prossime navi che avranno emissioni inferiori del 50% a quelle delle precedenti generazioni”.  “Se pensiamo all’impatto economico sul naviglio europeo – ha sottolineato Grimaldi – in riferimento al sistema di tassazione EU-ETS, in vigore dal 2024 per il solo trasporto marittimo, sarà di 7 miliardi di euro al 2026, mentre in riferimento alla normativa Fuel EU Maritime, che si applicherà dal 1° gennaio 2025, sarà di circa 2,5 miliardi di euro al 2050.Inoltre, la proposta di revisione della Direttiva ETD, che intende modificare il sistema di tassazione dei prodotti energetici includendo anche i carburanti del settore marittimo attualmente esentati, provocherebbe distorsioni di mercato a danno degli operatori e dei porti del Mediterraneo.

Su tale proposta auspichiamo che il Governo italiano continui a ribadire contrarietà rispetto alla posizione belga”. “Alis ritiene opportuno – ha aggiunto il presidente di Alis – considerare politiche globali e condivide la proposta dell’International Chamber of Shipping, presieduta da Emanuele Grimaldi, di istituire un fondo di ricerca e sviluppo “fund and reward” alimentato attraverso una fee su tutte le emissioni prodotte a livello mondiale, dal quale si possano attingere le risorse per produrre nuovi carburanti nei Paesi in via di sviluppo e per premiare gli armatori virtuosi che hanno investito prima in nuove tecnologie.Pertanto, auspichiamo che le Istituzioni europee siano più consapevoli – ha poi concluso – riuscendo a cogliere queste criticità e ad evitare scelte così dannose, e che si dia avvio ad una nuova legislatura europea che ponga come priorità nuove politiche a supporto della transizione e a supporto delle imprese, anche tenendo conto degli attuali contesti geopolitici e socio-economici”. La crisi del Mar Rosso “minaccia i flussi commerciali mondiali, considerando che il 90% delle merci trasportate nel mondo avviene via mare, e provoca conseguenze importanti anche per noi, se pensiamo che l’import-export Italia-Cina corrisponde a 154 miliardi di euro di scambi commerciali che sono vitali per il nostro Paese.

Secondo una recentissima analisi di Allianz Trade condotta a marzo sugli effetti della crisi sulle aziende italiane e sul commercio internazionale è emerso che: il traffico di navi che transita attraverso il canale di Suez è diminuito del 76% da inizio anno; il volume delle spedizioni intorno al Capo di Buona Speranza è aumentato del 193%, come conseguenza della scelta di circumnavigare l’Africa giungendo allo stretto di Gibilterra e poi al Nord Europa e, quindi, lontano dai nostri porti; le tariffe dei container sono aumentate del 177% rispetto a novembre 2023 e negli ultimi sei mesi il fatturato delle imprese colpite dalla crisi del Mar Rosso è diminuito del 14,2% rispetto al semestre precedente”.  “Nonostante le previsioni Ocse sull’Italia siano incoraggianti con una stima del Pil in crescita dello 0,7% quest’anno – ha aggiunto Grimaldi – e dell’inflazione all’1,1% (dopo il 5,9% del 2023), purtroppo le aziende prevedono ulteriori cali di fatturato per il 2024 ed i porti italiani continuano a registrare notevoli perdite di traffici”.E proprio in riferimento alla crisi del Mar Rosso “ci tengo ancora una volta a ringraziare tutto il Governo per l’impegno dimostrato a tutela del nostro Paese con la Missione Aspides e per il supporto delle fregate della Marina Militare “Fasan”, “Martinengo” e “Caio Duilio” in difesa degli scambi internazionali, delle nostre navi e dei nostri marittimi, che sta consentendo alle compagnie armatoriali italiane di poter attraversare il Canale di Suez e sta garantendo così la salvaguardia dei traffici commerciali e, dunque, dell’efficienza dell’intera catena logistica che Alis rappresenta con i propri associati” ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare di Stabia: Scoperte Mura Romane Durante Scavi per Parcheggio

Scoperta straordinaria a Castellammare di Stabia: durante gli scavi per un parcheggio emergono antiche mura romane, rivelando un tesoro archeologico nascosto.

Castellammare di Stabia: Scoperti Tesori Archeologici, Riemergono Antiche Mura Romane

Nel cuore di Castellammare di Stabia, una sorprendente scoperta archeologica ha fermato i lavori di costruzione di un parcheggio interrato in un’ex falegnameria.Durante gli scavi, gli operai di un’impresa privata si sono imbattuti in antiche mura, risalenti probabilmente all’epoca romana o, al massimo, a un insediamento di Stabiae di età medievale.

Questa scoperta non solo getta nuova luce sul passato della città, ma anche sulle potenzialità archeologiche ancora nascoste sotto la superficie urbana.Castellammare di Stabia, già nota per le sue ricchezze storiche, continua a sorprendere, confermando la presenza di un patrimonio culturale di inestimabile valore sotto gli edifici moderni.

Implicazioni della Scoperta Archeologica

La scoperta delle mura antiche ha suscitato l’interesse non solo degli archeologi, ma anche della comunità locale e delle autorità cittadine.

Gli scavi, ora interrotti, permetteranno agli esperti di esaminare accuratamente i reperti, offrendo nuove informazioni sulla struttura e sulla storia dell’antico insediamento di Stabiae.Questo evento sottolinea l’importanza di effettuare indagini archeologiche preventive in zone con un ricco passato storico, per preservare e valorizzare il patrimonio culturale.

Castellammare di Stabia: Un Tesoro Sotterraneo

Castellammare di Stabia è già famosa per le sue terme romane e le ville di epoca imperiale, come Villa San Marco e Villa Arianna.

La scoperta recente suggerisce che molto altro possa essere nascosto sotto la città moderna.Gli alti palazzi e le infrastrutture contemporanee potrebbero custodire segreti millenari, rendendo l’area un vero e proprio scrigno di storia e cultura ancora in parte inesplorato.

La Storia Incontra il Presente

Il rinvenimento di queste mura rappresenta una connessione tangibile tra il presente e il passato di Castellammare di Stabia.

Ogni scoperta di questo tipo arricchisce la nostra comprensione della storia locale, offrendo al contempo nuove opportunità per il turismo culturale.Le autorità locali potrebbero sfruttare queste scoperte per promuovere ulteriormente la città come meta turistica di rilievo, integrando le nuove scoperte nei percorsi turistici esistenti.

Conclusione

La recente scoperta archeologica a Castellammare di Stabia non solo interrompe i lavori di costruzione di un parcheggio, ma apre anche nuove prospettive per la ricerca storica e la valorizzazione del patrimonio culturale.

Questa città campana, già ricca di storia, continua a rivelare tesori nascosti che attendono di essere studiati e apprezzati.Ogni nuova scoperta aggiunge un pezzo al mosaico della nostra conoscenza, rendendo Castellammare di Stabia una meta ancora più affascinante per gli appassionati di archeologia e storia.

fonte: il mattino

Come fare una recensione on line a regola d’arte: la guida

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(Adnkronos) – Più della metà dei consumatori usa le recensioni come bussola per i propri acquisti.Per questo dato, emerso da una recente ricerca, la piattaforma per la prenotazione dei ristoranti TheFork ha scritto un vademecum per chi le scrive.

Dall’ultimo sondaggio della piattaforma emerge che quasi la metà degli intervistati (44,2%) legge in media più di 5 recensioni prima di scegliere e prenotare un ristorante. “Le recensioni rappresentano un valido supporto per i consumatori e un efficace strumento di marketing per le piccole e medie imprese.Oltre a contrastare le frodi, impegno che TheFork abbraccia da sempre, è essenziale che tutti si impegnino a creare un ‘sistema meritocratico’ che premi la qualità.

Sulla nostra piattaforma, i ristoranti con voti dall’8 al 10 ricevono 3,5 prenotazioni in più rispetto a quelli che hanno voti inferiori”, commenta Carlo Carollo, Country Manager Italia di TheFork.  Il vademecum ‘Recensisci Responsabilmente’ suggerisce consigli pratici per la stesura di una valutazione utile, sia ai futuri clienti del locale, sia ai gestori.Eccoli punto per punto: 1.

Se non ci mangi, non posti: è fondamentale che una recensione sia basata sull’esperienza diretta di consumare almeno un pasto nel locale.Questo assicura una valutazione accurata e significativa, evitando giudizi basati su supposizioni o informazioni parziali. 2.

Bilancia il giudizio: evita estremi sia nell’elogiare che nel criticare il locale, fornendo un giudizio ponderato ed equilibrato. 3.Considera tutti gli aspetti: una recensione efficace dovrebbe tener conto di vari parametri, tra cui l’offerta del menù, il servizio, i prezzi e la lista dei vini.

Ma anche la ragione della tua visita, l’ambiente e l’accoglienza ricevuta.Questi dettagli sono cruciali per offrire agli altri utenti un quadro completo dell’esperienza e per aiutare i gestori dei ristoranti a comprendere meglio le preferenze dei clienti. 4.

Sii onesto e trasparente: ammetti eventuali incertezze e adatta il tono della recensione al tipo di ristorante o esperienza gastronomica.La trasparenza e l’onestà sono fondamentali per mantenere l’integrità delle recensioni e la fiducia degli utenti. 5.

Scrivi in modo chiaro e corretto: utilizza uno stile naturale, chiaro e corretto, evitando eccessi o errori di forma o di linguaggio. 6.Rispetta la privacy e mantieni un tono civile: evita di condividere informazioni personali e utilizza un linguaggio rispettoso.

Offri critiche costruttive che possano essere utili sia agli altri utenti che ai gestori dei ristoranti. Una delle principali misure adottate da TheFork per garantire l’integrità e l’affidabilità delle recensioni è il requisito che solo coloro che hanno effettivamente prenotato e consumato nel ristorante hanno il permesso di lasciare una recensione.Questo processo di verifica garantisce che le recensioni siano basate su esperienze reali e autentiche.

Inoltre, la piattaforma utilizza avanzati sistemi di controllo automatico e manuale per verificare e moderare le recensioni.Questi sistemi analizzano i commenti alla ricerca di parole che hanno un’alta probabilità di essere contenute in recensioni sospette.

Si tratta di termini che di per sé non sono negativi, ma che potrebbero essere inclusi per esempio in recensioni discriminatorie.Un’équipe di esperti esamina, inoltre, manualmente le recensioni in caso di dubbi o segnalazioni da parte degli utenti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barillari picchiato da Depardieu in via Veneto: il fotoreporter in ospedale

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(Adnkronos) – Scene da dolce vita oggi, 21 maggio, a Roma.Scene brutte.

Sono le 14 circa all’Harry’s bar di via Veneto.Secondo quanto ricostruito da Adnkronos, Gerard Depardieu sta pranzando insieme alla compagna e ad altre quattro persone ai tavolini all’aperto dello storico locale della Capitale.

La sua presenza non può passare inosservata al king dei paparazzi, Rino Barillari.Occhio veloce, scatto fulmineo, il king sfodera la sua macchina fotografica, si avvicina al tavolo e con il sorriso flasha i commensali.

Una sorpresa evidentemente non gradita: la compagna dell’attore francese tenta di bloccare il fotoreporter 79enne, gli afferra un braccio e lui cerca di divincolarsi, ma a quel punto Depardieu, prima gli tira del ghiaccio e poi, con uno scatto di reni inatteso per il suo fisico robusto, si avventa su Barillari, lo colpisce con tre pugni al volto, scaraventandolo a terra.  Il fotoreporter è stato assistito dal titolare del locale, Piero Lepore, il primo a chiamare i soccorsi.Adesso sarà portato in ospedale per essere sottoposto alle cure del caso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran dopo morte Raisi e tensioni con Israele: scenari, cosa può succedere

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(Adnkronos) – La morte in un incidente in elicottero del presidente iraniano, Ebrahim Raisi, di cui stamane sono iniziati i riti funebri a Tabriz, ha messo in moto una transizione della leadership che nel giro di meno di un paio di mesi porterà a un nuovo presidente, ma – secondo gli analisti – non imprimerà cambiamenti sostanziali alla direzione presa negli ultimi anni dalla Repubblica islamica.  Secondo i media ufficiali iraniani Raisi, ritenuto più un esecutore degli editti di Khamenei piuttosto che un attore indipendente, è morto a causa di un problema tecnico.Ma se ci sono dubbi sul decesso del presidente questi sono dovuti al momento in cui è avvenuto: a poco più di un mese da un confronto diretto tra Iran e Israele e nel bel mezzo della guerra a Gaza che è sfociata in una spirale di violenza che ha investito il confine meridionale del Libano, il Mar Rosso, Siria e Iraq. Le tensioni del mese scorso tra Tel Aviv e Teheran hanno fatto temere lo scoppio di un conflitto su vasta scala in tutto il Medio Oriente.

Tra i due rivali regionali “le vecchie regole del gioco sono saltate.E le nuove regole non sono completamente stabilite”, ha dichiarato Ali Vaez, direttore dell’Iran project presso l’International Crisis Group, durante una tavola rotonda in Qatar.

La morte di Raisi ha aggiunto “incertezza all’ambiguità che esisteva tra Iran e Israele, il che aumenta i rischi di errori di calcolo – ha aggiunto – il timore è che gli avversari dell’Iran nella regione possano vedere un’opportunità e superare i limiti”. Questa preoccupazione – che Israele o altri possano usare la morte di Raisi come un’opportunità per orchestrare attacchi contro l’Iran – potrebbe portare a un “senso di vulnerabilità” nel Paese, ha sostenuto Hamidreza Azizi, esperto del German Institute for International and Security Affairs. Qualunque siano le conseguenze interne dell’incidente, in ogni caso ci sono pochi segnali che la posizione regionale dell’Iran – la sua rivalità con Israele, la sua attenzione al miglioramento delle relazioni con i vicini arabi – cambierà.Tali politiche sono stabilite dalla Guida Suprema e portate avanti dai Guardiani della Rivoluzione.

Il ruolo dell’esecutivo è stato “ridotto ad attuatore, a esecutore delle decisioni statali”, ha concluso Azizi, aggiungendo che “ci sarà un periodo di ambiguità finché non si conoscerà il prossimo presidente”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roland Garros, in quota Sinner sfida Alcaraz e Djokovic per secondo slam del 2024

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(Adnkronos) – Jannik Sinner, dopo il forfait agli Internazionali d’Italia, è in partenza verso Parigi dove proverà a scendere in campo a caccia del secondo Slam del 2024.L’azzurro cerca il primo Roland Garros della sua carriera, un’eventualità offerta a 4,50 dagli esperti di William Hill, quota che sale a 5,40 su 888sport, al terzo posto in lavagna dietro al favorito Carlos Alcaraz, proposto tra 2,70 e 2,75, e al numero uno del mondo, Novak Djokovic, fissato a 3,70.  Salgono invece a quota 8 Stefanos Tsitsipas e Alexander Zverev, fresco del titolo romano, seguiti da Casper Ruud a 10 e dal recordman Rafael Nadal, a caccia del quindicesimo acuto al Roland Garros, dato a 11 volte la posta.

Difficile invece l’impresa per gli altri italiani in tabellone: paga 51 la prima volta di Lorenzo Musetti, con il rientrante Matteo Berrettini fissato a quota 81, mentre si sale in tripla cifra per Lorenzo Sonego, a 101, e la coppia Matteo Arnaldi e Fabio Fognini, visti campioni a Parigi a 151. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Avvistamento Aquile di Mare: Spettacolo Naturale a Castellammare di Stabia

Scopri l’affascinante avvistamento delle Aquile di Mare nel Banco di Santa Croce, un’incredibile esibizione della natura a Castellammare di Stabia.

Aquile di Mare nel Banco di Santa Croce: Lo Spettacolo Naturale a Breve Distanza da Castellammare di Stabia

Aquile di MareIl recente avvistamento delle Aquile di Mare nel Banco di Santa Croce, situato tra Castellammare di Stabia e Vico Equense, ha innescato un fervore tra gli appassionati di subacquea e gli esperti di natura.Queste affascinanti creature, imparentate agli squali, hanno suscitato l’entusiasmo di chi le ha incontrate, considerandole un vero e proprio inno della natura.

Punto di Partenza Incisivo:

Parenti degli squali, le Aquile di Mare hanno fatto il loro arrivo nell’area, segnando implicitamente l’arrivo imminente dell’estate.

Il loro passaggio è stato accolto festosamente dai subacquei e dagli esperti naturalisti, che vedono in questo evento una celebrazione della biodiversità locale.

Fascino Misterioso:

Il loro arrivo misterioso e il loro futuro incerto, poiché si prevede che lascino l’area tra quattro o cinque mesi, aggiungono un tocco di mistero e meraviglia a questa affascinante apparizione.Non si conosce la loro origine né la destinazione finale, alimentando la curiosità e lo stupore di coloro che le osservano.

Reazioni e Sogni:

L’arrivo delle Aquile di Mare ha scatenato un’ondata di emozioni tra gli abitanti locali e i visitatori.

Molti sognano di avere l’opportunità di avvistarle, mentre altri si entusiasmano per la ricchezza della fauna marina che popola il Banco di Santa Croce.

Considerazioni

L’avvistamento delle Aquile di Mare nel Banco di Santa Croce rappresenta non solo un evento straordinario per gli appassionati di subacquea, ma anche un importante argomento per coloro che desiderano esplorare la bellezza naturale della costa vicino a Castellammare di Stabia.Attraverso immagini mozzafiato e video suggestivi, la biodiversità di quest’area è stata messa in risalto, attirando l’attenzione di subacquei, esperti di natura e appassionati del mare in generale.

L’incertezza sul futuro delle Aquile di Mare aggiunge un fascino misterioso a questo fenomeno, suscitando curiosità e interesse.L’evento ha generato una serie di reazioni emozionanti tra la comunità locale e i visitatori, alimentando i sogni di avvistare queste affascinanti creature marine.

‘Ok school academy’, scuola regala dispositivi anti-aggressione ai propri studenti

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(Adnkronos) – La scuola non è mai stata così sicura: ‘Ok school academy’, istituto bresciano nato nel 2000, è infatti il primo ad aver scelto di regalare dispositivi anti-violenza ai propri studenti.Si tratta di un’iniziativa senza precedenti, che mira a sottolineare l’importanza della sicurezza dei ragazzi, sia all’esterno che all’interno della scuola.

Tra i dispositivi in questione non poteva mancare WinLet, un piccolo ma indispensabile alleato che già in svariate occasioni è andato in soccorso di giovani in difficoltà, aiutandoli a sottrarsi a situazioni di pericolo.WinLet è un dispositivo di sicurezza personale ed è proprio di quest’argomento che si è parlato nel corso dell’evento ‘Sicuro per la Città: Si Può?’, organizzato dall’associazione ‘Brescia più di prima’ e tenutosi il 6 maggio presso l’area 12 Hub in via Arturo Reggio.  Tra le personalità di spicco presenti all’evento l’onorevole Martina Semenzato, presidente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sul Femminicidio, l’onorevole Simona Abbandonali, parlamentare della Repubblica e Simonetta Conter, presidente dell’Associazione ‘Brescia più di prima’.

In un periodo in cui le grandi città vengono percepite come insicure, se non addirittura pericolose, emerge l’importanza di garantire un ambiente sicuro per i giovani.E il posto da cui cominciare deve essere proprio la scuola, perché lì i ragazzi trascorrono la maggior parte del loro tempo ed è fondamentale che lo considerino un luogo in cui imparare – non solo le nozioni scolastiche, ma anche i valori di fiducia, rispetto, consapevolezza e sicurezza individuale.  L’iniziativa di WinLet e Ok school academy mira proprio a questo.

In collaborazione con aziende sponsor del territorio, la scuola donerà questi dispositivi a tutti gli studenti che ne faranno richiesta, e che dovranno pagare soltanto l’abbonamento mensile per l’attivazione del dispositivo, mentre il costo sarà coperto interamente dalle aziende sponsor.WinLet è nato da un’idea di Pier Carlo Montali, amministratore e fondatore della startup milanese Security Watch. Montali si è dichiarato molto felice della collaborazione intrapresa con la Ok school academy. “Il nostro obiettivo è quello di lavorare sia con la tecnologia che con la formazione per contrastare la violenza in tutte le sue forme”, ha commentato Montali, affermando inoltre l’intenzione di mettersi a disposizione di tutte le scuole che lo desidereranno per organizzare eventi di questo tipo e per regalare, sia agli studenti che ai loro genitori, “una giornata di formazione per la prevenzione contro la violenza.

Le scuole non dovranno fare altro che contattarci con un’email a info@winlet.it, sarà poi il nostro team a organizzare l’evento e la raccolta degli sponsor per la donazione del dispositivo”, ha concluso l’imprenditore.  “L’iniziativa – spiega Nicola Orto, legale rappresentante di Ok school academy – rappresenta non solo un atto concreto di prevenzione, ma anche un potente messaggio di attenzione e cura che giorno dopo giorno trasferiamo ai nostri studenti.Questa attività rientra in pieno all’interno del progetto Sole (Sensibilizzazione, onestà, legalità, educazione civica) che, attraverso azioni ed interventi volti a contrastare l’atteggiamento scorretto, promuove la cultura della legalità e consente di esplorare la virtù delle regole, di rafforzare la propria identità, di costruire il senso di responsabilità e sperimentare il valore della solidarietà e dell’interculturalità”.  “La scuola – conclude Orto – la prima istituzione con cui l’individuo si confronta nel suo percorso di crescita, ha il dovere di diffondere ai propri studenti informazioni come queste”.

La Ok school academy è stata la prima, ma è necessario che non sia l’ultima: dispositivi come WinLet possono venire in aiuto delle persone, pertanto facilitarne l’accesso è il primo passo per il raggiungimento di una maggiore sicurezza individuale. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assange, Amnesty: “Tentativo Usa di processarlo mette in pericolo libertà di stampa”

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(Adnkronos) – “La decisione dell’Alta corte è una rara buona notizia per Julian Assange e per tutti coloro che difendono la libertà di stampa.Amnesty International ritiene che, in caso di estradizione negli Usa, Assange rischierebbe gravi violazioni dei diritti umani come l’isolamento prolungato, in contrasto col divieto di tortura e altri maltrattamenti”.

E’ il commento del consulente legale di Amnesty International, Simon Crowther, a seguito della decisione dell’Alta corte di Londra di garantire a Julian Assange la possibilità di appellarsi contro l’estradizione negli Usa. “Il tentativo degli Usa di processare Assange – sottolinea Simon Crowther – mette in pericolo la libertà di stampa nel mondo e ridicolizza gli obblighi di diritto internazionale degli Usa e il loro conclamato impegno in favore della libertà d’espressione.Col tentativo di metterlo in prigione, gli Usa stanno inviando un messaggio chiaro: non hanno rispetto per la libertà d’espressione e minacciano i giornalisti ovunque nel mondo, che potrebbero essere presi di mira a loro volta, solo per aver ricevuto e diffuso informazioni riservate e pur avendolo fatto in nome dell’interesse pubblico”. Le notizie e le informazioni condivise da Amnesty International e da altre organizzazioni sulla libertà di stampa e di espressione “evidenziano un pericolo crescente per i giornalisti e le testate che si occupano di abusi di potere, crimini di guerra, corruzione e di relazioni tra istituzioni e criminalità organizzata”, avverte l’organizzazione.

Casi simili a quello di Assange si verificano anche in diversi altri stati, a volte meno noti o con storie di persecuzione giudiziaria. È il caso del giornalista Alberto Amaro Jordán, di Maria Ponomarenko o di Nidal al-Waheidi e Haitham Abdelwahed e tanti altri.  “Abbiamo pensato che questa fosse una questione di diritti umani, di libertà di stampa, risolvibile dai giudici in modo rapido e giusto.Invece, Assange resterà ancora in carcere, con una salute in peggioramento, in attesa di affrontare nuovamente la giustizia britannica. È fondamentale che il governo degli Stati Uniti ritiri le accuse e annulli la richiesta di estradizione, liberandolo immediatamente.

La vicenda Assange è un esempio emblematico di persecuzione contro chi ha rivelato malefatte e con il 5×1000 puoi aiutare Amnesty International Italia a difendere lui e gli altri giornalisti in pericolo nel mondo”, ha aggiunto Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Langella Juve Stabia: in Campania secondi solo al Napoli

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Andrea Langella, Presidente della Juve Stabia, ci parla della stagione calcistica delle Vespe e del prossimo anno in Serie B.

Andrea Langella, Presidente della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Il Pungiglione Stabiese” che va in onda ogni lunedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Langella, rilasciate durante la trentacinquesima puntata del nostro programma sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it: La Juve Stabia con il Cesena ha dimostrato concretamente e fino alla fine di essere entrata già in Serie B.Il Cesena, in due anni ha fatto quasi duecento punti.

La Juve Stabia ha dimostrato di essere forte, concreta, unita, quasi da prestazione di playstation.Grazie a tutti i calciatori di aver dimostrato di essere prima uomini e poi calciatori.

Così come grazie al Mister per l’uomo che è, un grande professionista, che ama il calcio e lo sport.Merito anche al Direttore Sportivo per le scelte fatte, al momento e nei tempi giusti.

Voglio ringraziare tutti, dalla dirigenza, ai magazzinieri, al settore giovanile che ha raggiunto obiettivi fondamentali.

Speriamo di portare un altro successo con la Primavera, vincendo la competizione.Un grazie forte a Mainolfi ed Amodio.

Ringrazio ancora le persone dell’amministrazione, i segretari, lo staff tecnico, quello medico.Tutti campioni!”. 

Riavvolgiamo il nastro del campionato e facciamo un passo indietro sulla stagione della Juve Stabia.

Langella dichiara: “Siamo partiti con la retrocessione dalla Serie B nell’anno 2020, da lì è arrivata quella spada di Damocle che ci ha costretto a rimboccarci le maniche per non fallire.

La più grande vittoria da quando sono arrivato a Castellammare, è stato proprio sistemare il Concordato con il Fisco vincendolo in prima istanza ed in appello.La più grande vittoria della città, per un patrimonio importante che possiede la città come il calcio della Juve Stabia, è stata risistemare la situazione.

Uno scudetto vinto come quello del 45’ ancora non riconosciuto ma che potrebbe arrivare.

Grazie anche a questo scudetto, oggi ci troviamo qui con la vittoria di questo campionato.Da quando sono Presidente al 100% ho voluto cambiare tutto il vecchio e sostituirlo.

Sono rimasti solo Gerbo e Mignanelli per tranquillizzare i nuovi arrivati e dare storicità allo spogliatoio.La mia idea ha fatto sì che tutto cambiasse!”. 

Lovisa, Pagliuca e la Juve Stabia.

Circa l’arrivo di Lovisa a Castellammare, Langella dichiara: “C’è stata una chiamata di un procuratore.

Avevo già conosciuto Lovisa, avendo fatto un campionato di B insieme da avversario.C’è stato un colloquio.

Dai suoi occhi, per come parlava, si approcciava e relazionava con me, mi aveva convinto.Gli feci delle richieste azzardate economicamente – ride- alla fine si è concluso questo matrimonio.

Pagliuca lo avevo già scelto ma non contrattualizzato.Lovisa voleva scegliere il Mister, ma io ero convinto con Pagliuca.

E’ così è nato il legame tra Lovisa e Pagliuca!”. 

Il Menti e i prossimi lavori che lo riguarderanno.

Langella dichiara: “Le strutture in Campania sono poche e mediocri.Lo sport è salute, benessere, disciplina, servono spazi.

Auspico al futuro Sindaco di questo territorio di costruire strutture.Ci sono tante problematiche anche per la prossima iscrizione in B.

Da un lato festeggi, gioisci, festeggi.Dall’altro, sappiamo che lo stadio è perentorio.

Il Menti al momento non è adeguato all’iscrizione del quattro giugno.

Tre stadi sarebbero disponibili, ma vogliamo che si risolvi la situazione a Castellammare.I lavori da fare non sono tanti ma la burocrazia è lenta.

A quel punto si può intervenire come Società.L’amministratore sta portando avanti la trattativa con il Comune.

Ad agosto si gioca già la Coppa Italia.

Le cose da fare sono la sala Var, la sala anti-doping, arretrare delle recinzioni, le torri fari, l’arretramento delle panchine, circa un mese di lavoro privato.Esistono poi tanti oneri da portare avanti.

Siamo felici ma tesi per un campionato di Serie B importante.Ciò che è di mia competenza verrà fatto come da mia promessa.

Dai cinque ai sei milioni arriveranno con la promozione in B ma sono da rendicontare.Il budget sarà quello che abbiamo sempre sostenuto, il tredicesimo posto!

Utilizzeremo lo stesso concetto in Serie B.

Se avessimo dei buoni fondi o qualcuno che voglia investire, io sono a disposizione!La Juve Stabia deve aspettare perché lo stadio è del Comune di Castellammare.

Non mi preoccupo per i lavori da fare, ma per i passaggi da fare.

Lo stadio del Catanzaro si è reso disponibile ma il GOS l’ha bocciato per alcuni scontri vecchi tra le due tifoserie.E’ sbagliata la ripartizione tra le Serie A-B-C.

Ci sono delle disparità forti tra una categoria e l’altra.Dobbiamo essere uniti.

Tra la Virtus Stabia e la Juve Stabia ci potrebbe essere una fusione e non disperdere le energie.Il Presidente Santoro potrebbe essere un valore aggiunto.

Si può costruire solo qualcosa sul territorio.”

La Serie B: le premesse.

Langella ci parla del prossimo anno: “Sono solo, ho ottenuto due promozioni, nella B hai tante spese, mi devo confrontare con la mia tasca.Non posso mollare finché non arriverà qualcuno che possa garantire la continuità societaria e alla piazza.

Oggi Castellammare è la seconda piazza campana che viene solo dopo il Napoli.Più forze stabiesi arrivano, più questa squadra avrà lunga vita.

Ci conviene puntare alla salvezza che poi arrivi qualcosa di diverso che ben venga.

L’altro punto di vantaggio è chi riesce a mantenere la tradizione calcistica, con il patron, vivere lo stadio e vivere i calciatori, sono valori importanti.Io sono presente con la squadra e non affido a nessuno la parte societaria.

Il nostro equilibrio ha fatto sì che i calciatori fossero uniti per sudare la maglia.Dobbiamo stare con i piedi per terra puntando alla continuità.

Chi è in scadenza andrà via per inserire nuovi calciatori per la categoria.Dobbiamo cavalcare l’onda dell’entusiasmo e dell’umiltà!

Mi piacerebbe che il sorteggio sia fatto a Castellammare ma le spese sono troppe.Bisogna finanziare tutto”. 

Il settore giovanile.

Langella dice del settore giovanile: “Abbiamo sempre puntato sui giovani.

Con il progetto Academy, di Sebastiano Vaia, porteremo un centro al servizio degli sportivi a Cercola.Inizieremo a giugno, un campus a luglio, le iscrizioni dal primo settembre.

Se trovassimo un centro importante mi piacerebbe anche occuparmi di una squadra femminile!”. 

Sgomberi al Savorito: Nove Famiglie Lasciano l’Ex Scuola Occupata dal 1980

Sgomberi al rione Savorito di Castellammare di Stabia: nove famiglie devono lasciare l’ex scuola occupata dal 1980.

Castellammare di Stabia: Sgomberi al Rione Savorito, 9 Famiglie Costrette a Lasciare l’Ex Scuola Occupata

A Castellammare di Stabia, nel rione Savorito, sono in corso sgomberi di un edificio occupato abusivamente da nove famiglie fin dal terremoto del 1980.Questa ex scuola, che ha ospitato queste famiglie per oltre quattro decenni, è ora al centro di un importante progetto di riqualificazione urbana che prevede la demolizione dell’edificio.

La Storia degli Occupanti

Le famiglie, che si sono stabilite nell’edificio dopo il sisma del 1980, avevano cercato di evitare lo sgombero attraverso vari tentativi legali.

Nei giorni precedenti l’operazione, il loro legale aveva chiesto un rinvio ai commissari straordinari del Comune e al Prefetto di Napoli, Michele Di Bari.Tuttavia, questi sforzi non sono stati sufficienti a fermare l’ordine di sgombero emesso dalla Procura di Torre Annunziata.

Le Operazioni di Sgombero

Dalle prime ore del mattino, le forze dell’ordine hanno circondato l’edificio, assistite da squadre di tecnici pronte a eseguire lo sgombero.

La zona è stata rapidamente messa sotto controllo, impedendo qualsiasi resistenza significativa da parte degli occupanti.Le famiglie, che non hanno ancora trovato una nuova sistemazione, si trovano ad affrontare un futuro incerto.

Tentativi di Mediazione e Proteste

Gli sforzi per risolvere la situazione pacificamente non sono mancati.

Solo una decina di giorni fa, gli occupanti avevano protestato davanti a Palazzo Farnese, chiedendo un incontro con i Commissari del Comune.In quell’occasione, gli uffici comunali avevano espresso la volontà di mantenere la situazione sotto controllo, ma l’ordine di sgombero era già stato deciso.

Parallelamente, tramite il loro avvocato, le famiglie avevano cercato di organizzare un incontro con il Prefetto Di Bari nella speranza di trovare una soluzione alternativa.Purtroppo, anche questo tentativo è risultato infruttuoso.

Implicazioni per il Futuro del Rione Savorito

L’operazione di sgombero fa parte di un più ampio progetto di riqualificazione del rione Savorito, che include la demolizione dell’ex scuola per fare spazio a nuove infrastrutture e migliorare le condizioni di vita nel quartiere.

Questo progetto rappresenta un’opportunità per il rilancio di una zona storicamente problematica, ma pone anche questioni sociali rilevanti legate alla ricollocazione delle famiglie sfrattate.

Conclusione

Il caso degli sgomberi al rione Savorito mette in luce le difficoltà di bilanciare la necessità di riqualificazione urbana con i diritti delle persone che hanno occupato un edificio per un lungo periodo.Mentre le autorità si preparano a demolire la vecchia scuola per fare spazio a nuove costruzioni, le famiglie sgomberate devono affrontare l’arduo compito di trovare una nuova casa e ricostruire le loro vite altrove.

Terremoto Campi Flegrei, psicologi: “Metafora di instabilità, spaventa”

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(Adnkronos) –
Il terremoto ai Campi Flegrei ha messo la gente “a dura prova”.A dirlo è Armando Cozzuto, presidente dell’Ordine degli psicologi della Campania, parlando all’Adnkronos Salute. “Un boato, fortissimo, qualcosa davvero difficilmente descrivibile.

La sensazione che si alzi il suolo sotto i piedi.E’ proprio la metafora dell’instabilità, mentre noi nella vita cerchiamo la certezza”.

Gli ultimi eventi, culminati nella forte scossa di ieri, hanno ovviamente aggiunto tensione, “preoccupazione”. “Anche se, almeno nell’area in cui mi trovavo io – riferisce – non ho visto scene di panico incontrollato.La risposta della popolazione mi è sembrata esemplare”.

Anche Cozzuto, che vive a Pozzuoli e ha “due figli piccoli”, era in strada ieri.E sa come si vive con un supervulcano sotto i piedi: “Il bradisismo è un fenomeno con il quale conviviamo oramai da diversi mesi.

La popolazione in parte qui è abituata, ma questi ultimi eventi veramente hanno messo a dura prova tutti.La prima domanda che fanno le persone è: quando finisce?”.  Ieri, racconta, “sul lungomare Pertini praticamente erano tutti riversati in strada.

Proprio dove abito io è caduto un palo che porta la corrente alla ferrovia Cumana e ha bloccato ogni possibilità di uscita con le auto dal parcheggio.Ma devo riconoscere che l’intervento dei tecnici della Protezione civile è stato immediato.

In meno di mezz’ora il palo è stato rimosso ed è stato possibile uscire.Sono arrivati Polizia municipale, Vigili del fuoco, Protezione civile e soprattutto c’erano gli psicologi per supportare la popolazione in queste prime fasi di emergenza.

Solo sul lungomare ne ho contati 4.Sono intervenute le associazioni iscritte nei registri di Protezione civile, specializzate in psicologia delle emergenze, l’associazione Psicologi per i popoli e la Sipem (Società italiana di psicologia dell’emergenza).

Hanno una serie di protocolli d’intervento che consentono di contenere i vissuti traumatici e di evitare l’insorgere di successivi disturbi come il disturbo post-traumatico da stress”. “Da cittadino, genitore, psicologo, devo dire però – aggiunge Cozzuto – che da parte della popolazione ho visto una reazione di preoccupazione e apprensione, ovviamente, ma equilibrata.Mi aspettavo che ci fosse più confusione, di non poter camminare con le auto.

C’è stato, invece, un reciproco aiuto, le persone si fermavano, nessuno correva.C’erano anche tanti bambini, non ho visto persone urlare.

Ovviamente molto dipende dalle risorse che ognuno ha, quindi c’era chi magari si preoccupava di più e chi manteneva maggiormente la calma.Certamente vedere le istituzioni presenti sul territorio ha tranquillizzato.

E anche la presenza degli psicologi, fin da subito sul campo, è stata importante.Perché, comunque, si vive un trauma e poterlo condividere aiuta, vedere i professionisti presenti, in divisa, pronti a gestire l’emergenza è stato già rassicurante.

Gli psicologi venivano proprio fermati dalle persone, anche per parlare con i bambini”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare di Stabia: Tra Storia Romana e Futuro Turistico

Scopri Castellammare di Stabia, gioiello della Campania, tra storia millenaria e prospettive di crescita.

Castellammare di Stabia: Un Viaggio attraverso Passato, Presente e Futuro

Nel cuore della Campania, Castellammare di Stabia si erge come una gemma storica e culturale sulla costa tirrenica.Con una storia millenaria che affonda le radici nell’antica Roma e nel periodo dell’Impero Romano, questa città ha attraversato epoche di splendore e di declino, ma oggi si staglia come un fulgido esempio di rinascita e prospettiva.

Storia di Castellammare di Stabia: da Stabiae ad oggi
Stabiae

Il passato di Castellammare di Stabia è un racconto affascinante di gloria e grandezza.

Fondata dagli antichi romani come centro termale, la città vantava lussuose ville e bagni pubblici che attiravano aristocratici e nobili da ogni parte dell’Impero.Le rovine di queste sontuose dimore, come quelle di Villa San Marco e Villa Arianna, narrano ancora oggi le storie di un’epoca di sfarzo e opulenza.

Domeniche gratuite ai Musei - Lavori di ricerca agli scavi di Stabiae
Lavori di ricerca agli scavi di Stabiae (foto d’archivio)

Tuttavia, il passato glorioso di Castellammare di Stabia è stato segnato da periodi di decadenza e oblio.

Dopo il crollo dell’Impero Romano, la città subì saccheggi e invasioni, perdendo gran parte del suo splendore antico.Ma il destino di Castellammare di Stabia non è rimasto legato al passato.

Nel corso dei secoli successivi, la città ha vissuto alti e bassi, fino a giungere al suo momento attuale di rinascita.Oggi, Castellammare di Stabia si presenta come una località turistica vivace e affascinante, che fonde sapientemente il suo patrimonio storico con le moderne infrastrutture e le attrazioni contemporanee.

Le sue spiagge, bagnate dalle acque cristalline del Golfo di Napoli, attraggono turisti da tutto il mondo, mentre il suo centro storico racchiude tesori artistici e architettonici di inestimabile valore.Tuttavia, il futuro di Castellammare di Stabia non è solo nelle sue radici storiche, ma anche nelle sue prospettive di sviluppo e crescita.

La città sta investendo in progetti di riqualificazione urbana e di valorizzazione del territorio, puntando a diventare un polo culturale e turistico di rilevanza internazionale.Con la sua posizione strategica tra le mete più ambite del turismo italiano, come Pompei e la Costiera Amalfitana, Castellammare di Stabia ha tutte le carte in regola per emergere come una delle destinazioni più ambite del Mediterraneo.

In conclusione, Castellammare di Stabia rappresenta un perfetto connubio tra passato, presente e futuro.Attraverso la valorizzazione del suo patrimonio storico e culturale e l’implementazione di progetti innovativi e sostenibili, la città si propone come un esempio di come il rispetto per le proprie radici possa coniugarsi con la volontà di guardare avanti, verso un futuro di crescita e prosperità.

Caldo record in India, scuole chiuse e sabato voto ‘bollente’ a Nuova Delhi

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(Adnkronos) – Caldo record ed emergenza in India.Le temperature soffocanti non danno tregua a Nuova Delhi.

La colonnina di mercurio ha superato i 47 gradi e le autorità hanno imposto a tutte le scuole ancora aperte la chiusura “con effetto immediato” per le vacanze estive, come riportano i media locali.Nessuno dovrebbe tornare dietro ai banchi prima del 30 giugno.

Istituti chiusi per le vacanze estive anche in altri stati (Punjab, Haryana, Madhya Pradesh e Rajasthan).  Sabato a Nuova Delhi gli elettori sono chiamati alle urne per le elezioni politiche.Il gigante asiatico, sottolineava il mese scorso la Cnn, ha creato una task force composta da funzionari della commissione elettorale, dell’Agenzia per la gestione dei disastri e da esperti del Dipartimento di meteorologia per discutere di come ridurre l’impatto delle ondate di calore sul voto.

Tutto in un Paese, con una popolazione di 1,4 miliardi di persone, in cui in molti si spostano a piedi per votare e in cui oltre il 50% della forza lavoro è impiegata nell’agricoltura.  L’India è storicamente soggetta a ondate di caldo estremo tra maggio e giugno, ma da qualche anno il caldo insopportabile arriva sempre prima e dura sempre più a lungo.La crisi climatica, secondo alcuni studi, mette a rischio gli obiettivi di sviluppo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chico Forti, visita alla madre forse già domani: uscirà dal carcere con la scorta

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(Adnkronos) – Chico Forti, che ha ottenuto il permesso per incontrare la madre, potrebbe lasciare il carcere già domani.Secondo quanto apprende l’Adnkronos, sarà accompagnato da una scorta formata da agenti di polizia penitenziaria.  “Mi sono mantenuto così solo per mia madre – ha detto il 65enne trentino in un’intervista esclusiva al Tg1 al suo arrivo in Italia sabato scorso – spero di vederla presto e darle un grande abbraccio”.  Trasferito domenica nel carcere di Montorio a Verona Forti aveva subito inoltrato la richiesta urgente di poter incontrare la madre, Maria Loner, di 96 anni.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kroos si ritira dopo gli Europei 2024: “Real Madrid sarà il mio ultimo club”

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(Adnkronos) – Toni Kroos annuncia il ritiro dal calcio. “Il 17 luglio 2014, il giorno della mia presentazione al Real Madrid, il giorno che mi ha cambiato la vita.La mia vita da calciatore, ma soprattutto come persona.

Era l’inizio di un nuovo capitolo per il club più grande del mondo.Dopo 10 anni, a fine stagione questo capitolo giunge al termine.

Desidero ringraziare in particolare tutti coloro che mi hanno accolto con cuore aperto e hanno avuto fiducia in me.Soprattutto vorrei ringraziare voi, cari madridisti, per il vostro affetto e il vostro amore dal primo all’ultimo giorno.

Allo stesso tempo questa decisione significa che la mia carriera da calciatore attivo finirà quest’estate dopo gli Europei.Come ho sempre detto: il Real Madrid è e sarà il mio ultimo club”, scrive su Instagram Toni Kroos annunciando il suo ritiro dal calcio giocato al termine dei prossimi Europei.  “Sono felice e orgoglioso di aver trovato nella mia mente il momento giusto per la mia decisione e di poterlo scegliere da solo.

La mia ambizione è sempre stata quella di finire la mia carriera al massimo del mio livello di prestazione.Da adesso in poi c’è un solo pensiero guida: andiamo a vincere la 15/a Champions League!!

HALA MADRID E NADA MAS!”, conclude il 34enne centrocampista tedesco.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Saipem in una settimana nuovi ordini per 4,5 miliardi di dollari, Africa oltre il 20% del backlog

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(Adnkronos) – Saipem nel corso degli ultimi giorni si è aggiudicata contratti per due diversi progetti in Angola per un totale di 4,5 miliardi.Da inizio anno Saipem ha raccolto ordini per 6,5 miliardi di cui 4,5 miliardi nel secondo trimestre, il doppio rispetto al primo trimestre. La società ha, infatti, annunciato questa mattina l’aggiudicazione di tre nuovi contratti da parte di TotalEnergies per il progetto Kaminho relativo allo sviluppo dei giacimenti petroliferi di Cameia e Golfinho, situati a circa 100 km a largo delle coste dell’Angola per un valore totale di 3,7 miliardi di dollari. L’aggiudicazione comunicata stamane si somma a quella annunciata nel corso della scorsa settimana dal gruppo ingegneristico italiano, 850 milioni di dollari per un contratto offshore assegnato da Azule Energy per il progetto Ndungu Field, sempre al largo delle coste angolane.  I contratti assegnati oggi da TotalEnergies in Angola, come quelli ottenuti lo scorso ottobre dall’emiratina ADNOC per lo sviluppo del progetto Hail and Ghasha, costituiscono un importante riconoscimento della competitività del modello di business di Saipem, basato sulla capacità distintiva di realizzare progetti complessi integrando competenze ingegneristiche sia offshore che onshore, associata ad asset all’avanguardia come la propria flotta di mezzi navali e le yard di fabbricazione nelle aree in cui opera. L’azienda consolida così il proprio posizionamento in un Paese strategico, dove vanta una presenza dall’inizio degli anni ‘80 e dove ha realizzato negli anni diversi progetti di ingegneria sia offshore che onshore, oltre a progetti di perforazione, in particolare in acque profonde e progetti di Operation & Maintenance.

In Angola, inoltre, Saipem dispone di una delle sue 7 fabrication yard nel mondo, il cantiere di Ambriz che, con una superficie totale di oltre 91 mila mq, è utilizzato per la fabbricazione di moduli e strutture in acciaio e che ospiterà parte delle attività per il progetto Kaminho.  Attualmente Saipem è operativa in Angola su due progetti: il progetto NGC e il progetto Agogo.NGC (New Gas Consortium), nel nord dell’Angola, è sviluppato da un consorzio di Oil Companies di cui Azule Energy (JV Eni-BP) è il leader.

Il progetto prevede l’installazione di strutture Offshore, di pipelines di trasferimento del gas onshore e di un Gas Treatment Plant collegato all’esistente ALNG Plant.A Saipem sono stati aggiudicati tre lotti dell’intero progetto: la costruzione del Gas Treatment Plant Onshore e la fabbricazione di un deck ed un jacket, da eseguirsi nella propria Yard Angolana.

Si tratta delle strutture più grosse mai costruite nella Yard di Saipem ad Ambriz.AGOGO Final Development, è un progetto offshore di Azule Energy in acque profonde, che porterà il campo di Agogo alla massima capacità produttiva ed alimenterà un FPSO dedicato. Il progetto Kaminho ha un valore molto rilevante e, tra quelli che Saipem si è aggiudicata negli ultimi tempi, è inferiore solo ad Hail&Gasha del valore di 4,1 mliardi di dollari.

Total diventa, dunque, uno dei clienti più importanti insieme ad Adnoc, Qatargas e Saudi Aramco.Sempre con Total, Saipem si è aggiudicata anni fa il progetto Mozambique Lng che è in attesa di ripartire.

L’Africa, con questo progetto, arriva a ricopre più del 20% del backlog Saipem.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)