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Taiwan, Cina avvia manovre militari: “Punizione per i separatisti”

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(Adnkronos) – Tre giorni dopo l’insediamento del nuovo presidente di Taiwan, Lai Ching-te, la Cina ha annunciato l’avvio di vaste manovre militari intorno all’isola che fanno alzare ulteriormente la tensione nella regione. “Si tratta di una severa punizione per le forze separatiste per l’indipendenza di Taiwan e di un serio avvertimento contro le interferenze e le provocazioni da parte di forze esterne”, ha affermato il colonnello della Marina cinese, Li Xi. Le manovre militari, cui prenderanno parte l’esercito, la marina e l’aeronautica, si terranno oggi e domani nello stretto di Taiwan, che separa l’isola e la Cina ed è largo circa 130 chilometri nel suo punto più stretto.Probabilmente si tratta delle esercitazioni più ampie da un anno a questa parte. Secondo quanto dichiarato da Pechino, le forze armate cinesi intendono addestrare la prontezza al combattimento congiunto in mare e nei cieli, e l’attacco contro obiettivi chiave.

Navi e aerei si avvicineranno a Taiwan da nord e da sud per “pattuglie” ed anche ad altre isole come Kinmen, controllata dalle autorità di Taipei e che si trova a pochi chilometri dalla città cinese sud-orientale di Xiamen. Di fronte alla “pressione” dell’esercito cinese, “i nostri militari restano vigili e sono pronti.Non cerchiamo conflitti, ma non ci tireremo indietro per garantire la sicurezza della nostra nazione e proteggere la nostra bellissima patria”, quanto dichiarato dal ministero della Difesa di Taiwan in risposta alla Cina.  Secondo la nota del ministero, Taiwan ha inviato forze marittime, aeree e di terra per “proteggere la libertà e la democrazia” con azioni concrete e “difendere la sovranità” dell’isola. Quelle cinesi intorno all’isola di Taiwan sono esercitazioni previste, ma “preoccupanti”, ha dichiarato il vice comandante del Comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti, il tenente generale Stephen Sklenka, a Canberra. “Ci aspettavamo qualcosa del genere, francamente – ha affermato il generale -.

Solo perché ci aspettiamo questo comportamento non significa che non dobbiamo condannarlo, anzi dobbiamo farlo pubblicamente”.Sklenka ha aggiunto che altre nazioni, oltre agli Stati Uniti, dovrebbero pronunciarsi contro le esercitazioni. “Credo che ci sia un effetto molto più potente quando (la condanna, ndr) arriva da Paesi che fanno parte di questa regione”, ha detto ai giornalisti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allerta gialla: Terremoto Napoli e Campi Flegrei, necessità interventi per sicurezza sismica.

Scopri le implicazioni dell’allerta gialla per il Terremoto Napoli e Campi Flegrei e l’urgente necessità di interventi per garantire la sicurezza sismica della regione.

Allerta gialla per il Terremoto Napoli e Campi Flegrei!

Il Terremoto Napoli e Campi Flegrei ha recentemente richiamato l’attenzione sulla vulnerabilità sismica di questa regione, sollevando preoccupazioni e richieste di azioni concrete.Con l’annuncio dell’allerta gialla, è diventato evidente che l’urgente priorità è la sicurezza pubblica, con un chiaro divieto di nuove costruzioni e l’impedimento di finanziamenti per edifici privati.

Questa decisione riflette l’imperativo di proteggere la vita e le risorse della regione, prevenendo potenziali catastrofi future.Le implicazioni di questa allerta gialla vanno ben oltre il divieto di costruzione.

Esso rappresenta un richiamo al dovere di tutelare il territorio e le comunità che lo abitano.Si tratta di una responsabilità che coinvolge sia il settore pubblico che quello privato, richiedendo un impegno condiviso per ridurre i rischi sismici e migliorare la resilienza delle infrastrutture esistenti.

Una prima stima approssimativa suggerisce che saranno necessari circa 500 milioni di euro per mettere in sicurezza gli edifici pubblici e le reti infrastrutturali esistenti.Tuttavia, questa cifra potrebbe essere solo la punta dell’iceberg, con ulteriori investimenti che saranno inevitabilmente necessari nel tempo.

Questo sottolinea l’importanza di una pianificazione a lungo termine e di risorse finanziarie adeguate per affrontare una sfida così complessa e urgente.

È importante notare che la protezione sismica non riguarda solo gli edifici, ma anche le persone e le comunità che risiedono nella regione.Ciò significa non solo garantire la solidità strutturale degli edifici, ma anche educare la popolazione sui comportamenti sicuri durante un terremoto e migliorare i piani di emergenza e evacuazione.

Inoltre, il terremoto Napoli e Campi Flegrei solleva importanti questioni sulla pianificazione urbanistica e la gestione del territorio. È essenziale adottare politiche di sviluppo sostenibile che tengano conto dei rischi sismici e che limitino la costruzione in zone ad alto pericolo.Questo richiede una rigorosa applicazione delle normative edilizie e una valutazione accurata dell’impatto ambientale prima di autorizzare qualsiasi nuovo progetto edilizio.

Dal punto di vista economico, gli investimenti nella prevenzione sismica e nella riduzione del rischio possono sembrare costosi, ma sono essenziali per evitare costi ancora più elevati in caso di disastri.Un terremoto può causare danni catastrofici non solo alle vite umane, ma anche all’economia locale e nazionale, con conseguenze a lungo termine per la ripresa e lo sviluppo.

In conclusione, l’allerta gialla per il terremoto Napoli e Campi Flegrei richiede una risposta tempestiva e decisa da parte delle autorità e della comunità nel suo complesso. È essenziale agire ora per proteggere il territorio, le risorse e le vite umane da potenziali catastrofi future.Solo attraverso un impegno collettivo e investimenti mirati possiamo garantire un futuro più sicuro e resiliente per la regione.

23 Maggio 2024 – Previsioni Meteo Italia e, in dettaglio, per la Campania: Instabilità al Nord, Sole al Sud

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Le previsioni meteo del 23 maggio 2024 in Italia mostrano instabilità al Nord e Centro, mentre al Sud predomina il sole.Dettagli specifici per Campania e Napoli.

Previsioni Meteo Italia e, in dettaglio, per la Campania: 23 Maggio 2024

Situazione Generale: Instabilità al Nord, Sole al Sud

L’Italia è divisa in due dalla circolazione depressionaria che porta condizioni meteorologiche instabili al Nord e su parte del Centro, mentre il Sud gode di giornate prevalentemente soleggiate con pochi annuvolamenti.

Nord Italia: Precipitazioni e Temporali

Al Nord, la giornata sarà caratterizzata da frequenti precipitazioni, con piogge sparse e temporali, soprattutto nelle regioni occidentali e nelle aree montuose.

Ci si aspettano anche episodi di grandine locale.Le temperature subiranno una diminuzione, soprattutto nel Nordovest, con massime che oscilleranno tra i 20-21°C a Aosta, Venezia, Genova e Trieste, e i 25°C a Trento.

I venti soffieranno dai quadranti meridionali, con il Mar Ligure molto mosso e l’Adriatico mosso.

Centro Italia e Sardegna: Mattinata Serena, Pomeriggio Instabile

Al Centro e in Sardegna, la giornata inizierà con bel tempo, salvo annuvolamenti più intensi in Umbria e nell’interno della Toscana.Nel pomeriggio, temporali potranno svilupparsi in Umbria, nelle Marche e nelle zone interne della Toscana.

Le temperature massime varieranno tra i 18°C a L’Aquila e i 23-24°C a Roma e Pescara.I venti saranno deboli e variabili.

Sud Italia e Sicilia: Alta Pressione e Bel Tempo

Il Sud Italia e la Sicilia godranno di una giornata prevalentemente soleggiata grazie a un campo di alta pressione.

Il cielo sarà sereno o solo leggermente nuvoloso, con temperature massime comprese tra i 22°C a Potenza e i 28°C a Bari.I venti saranno deboli e variabili, mentre i mari resteranno poco mossi o calmi, specialmente lungo le coste.

Focus sulla Campania

Castellammare di Stabia

Il 23 maggio a Castellammare di Stabia sarà una giornata caratterizzata da cielo sereno, con temperature piacevoli e venti deboli.

Napoli

  • prevalentemente soleggiato a NapoliNapoli

    15°25°
    Allarme UV Elevato

A Napoli, la giornata del 23 maggio sarà segnata da foschia densa al mattino.

La temperatura massima raggiungerà i 25°C intorno alle 14, mentre la minima sarà di 15°C alle prime ore del mattino.I venti moderati da Ovest raggiungeranno velocità tra 16 km/h e 24 km/h, diminuendo in serata.

La visibilità sarà ridotta a 50 metri alle 7 del mattino.L’intensità solare massima, con un indice UV di 9.3, si registrerà alle 13.

Previsioni per la Campania

Oggi, 23 Maggio

In Campania, l’alta pressione garantirà una giornata di bel tempo con cieli sereni o poco nuvolosi.

Le temperature massime raggiungeranno i 25°C, mentre i valori notturni rimarranno stabili.

  • prevalentemente soleggiato a SalernoSalerno

    16°22°
    Allarme UV Elevato

    Oggi previsto tempo prevalentemente soleggiato, uv molto elevato, mare mosso, allarme uv, con temperature tra 16° e 22°.

  • prevalentemente soleggiato a NapoliNapoli

    16°23°
    Allarme UV Elevato

    Oggi previsto tempo prevalentemente soleggiato, uv molto elevato, mare mosso, allarme uv, con temperature tra 16° e 23°.

  • cielo in gran parte nuvoloso a AvellinoAvellino

    13°23°
    Allarme UV Elevato

    Oggi previsto cielo in gran parte nuvoloso, uv molto elevato, allarme uv, con temperature tra 13° e 23°.

  • cielo in gran parte nuvoloso a BeneventoBenevento

    11°25°
    Allarme UV Elevato

    Oggi previsto cielo in gran parte nuvoloso, uv molto elevato, allarme uv, con temperature tra 11° e 25°.

  • prevalentemente soleggiato a CasertaCaserta

    14°25°
    Allarme UV Elevato

    Oggi previsto tempo prevalentemente soleggiato, uv molto elevato, allarme uv, con temperature tra 14° e 25°.

Venerdì, 24 Maggio

Anche venerdì, la Campania sarà sotto l’influenza dell’alta pressione, con condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso su tutta la regione.Le temperature massime aumenteranno fino a 27°C, mentre i valori notturni resteranno invariati.

I venti saranno deboli, contribuendo a una giornata piacevole e stabile.

 

Corruzione Liguria, oggi Toti davanti ai pm

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(Adnkronos) –
Il governatore Giovanni Toti, ai domiciliari dallo scorso 7 maggio, è pronto a difendersi davanti ai magistrati di Genova.Oggi, accompagnato dal difensore Stefano Savi, risponderà – dopo il silenzio nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip Paola Faggioni – alle domande dei pm Luca Monteverde e Federico Manotti, titolari dell’inchiesta sulla corruzione elettorale, il falso e il voto di scambio, i capi di accusa che gli vengono contestati nell’indagine che ha segnato un terremoto nella politica ligure.

Un confronto che inizierà alle 11 in Procura, salvo cambi dell’ultima ora, e che avrà ripercussioni non solo sul piano giudiziario, ma anche politico.  Dopo l’interrogatorio il difensore presenterà istanza per revocare i domiciliari, primo passo per un confronto con la maggioranza che per Toti è la condizione necessaria per valutare le dimissioni che l’opposizione continua a chiedere a gran voce. Ai magistrati Toti dovrà chiarire i rapporti con l’imprenditore Aldo Spinelli, le presunte pressioni nelle concessioni sul futuro del porto di Genova, e i bonifici sospetti al Comitato che porta il suo nome, alcuni forse dirottati sul suo conto personale, ma usati – per la difesa – solo per spese politiche.  Il governatore ligure dovrà rispondere anche di corruzione elettorale per l’accusa di voto di scambio alle Regionali del 2020 con la comunità dei Riesini: sono quattro le competizioni in 18 mesi (amministrative di Savona e Genova, le nazionali del settembre 2022 e le elezioni di Ventimiglia e Sarzana) in cui Toti “pressato dalla necessità di reperire fondi per affrontare la campagna elettorale, ha messo a disposizione la propria funzione, i propri poteri e il proprio ruolo, in favore di interessi privati, in cambio di finanziamenti, reiterando il meccanismo con diversi imprenditori” si legge nell’ordinanza.Per “ottenere l’elezione o la rielezione, per il raggiungimento del quale è stata ‘svenduta’ la propria funzione e la propria attività in cambio di finanziamenti, abdicando in tal modo ai propri importanti doveri istituzionali”.

Una rinuncia alla poltrona che dopo l’interrogatorio Toti potrebbe essere costretto formalmente a fare.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia nel cantiere della metro: morte di Antonio Russo

Incidente nel cantiere della metro di Capodichino: muore il 63enne Antonio Russo.Il dramma scuote Napoli e mette in luce la necessità di maggior sicurezza nei cantieri.

Tragedia nel cantiere della metro a Capodichino: la vittima è il 63enne Antonio Russo

Ieri, un drammatico incidente ha scosso la città di Napoli.

Antonio Russo, 63 anni, ha perso la vita mentre lavorava nel cantiere della metropolitana di Capodichino, situato in viale Fulco Russo di Calabria.Questo progetto, fondamentale per migliorare i collegamenti con l’aeroporto di Napoli, è stato segnato da un tragico evento che ha lasciato un’intera comunità in lutto.

La dinamica dell’incidente

Secondo le dichiarazioni del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, l’incidente è stato causato da un guasto ai freni di un locomotore che stava trasportando un carrello.

La perdita di controllo del mezzo ha avuto conseguenze fatali, dimostrando quanto sia cruciale la sicurezza nei cantieri.

Chi era Antonio Russo

Antonio Russo era un uomo di grande esperienza e dedizione.Con oltre 35 anni di carriera alle spalle come carpentiere specializzato, era conosciuto e rispettato da colleghi e amici.

A settembre avrebbe finalmente potuto godersi la pensione, dopo una vita di duro lavoro e sacrifici.Russo era padre di quattro figli e aveva affrontato numerose difficoltà, tra cui la dolorosa perdita della moglie, strappata alla vita da una malattia.

La consorte gestiva un noto negozio di baccalà a Giugliano, nel rione Sant’Anna, dove la famiglia risiedeva.Nonostante le avversità, Antonio aveva trovato la forza di andare avanti grazie al supporto dei suoi cari, mantenendo sempre quel sorriso contagioso che lo caratterizzava.

Il ricordo di Antonio Russo

Il lutto per la morte di Antonio Russo ha colpito profondamente la comunità locale e i suoi colleghi di lavoro.

La redazione di Vivicentro esprime le più sentite condoglianze alla famiglia Russo, ricordando Antonio come un operaio modello e un uomo di grande valore umano.Che la terra ti sia lieve, Antonio.

Importanza della sicurezza nei cantieri

Questo tragico incidente sottolinea l’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nei cantieri edili. È fondamentale che le attrezzature siano regolarmente controllate e mantenute per prevenire guasti che possano mettere a rischio la vita dei lavoratori.

Le autorità competenti dovrebbero intensificare gli sforzi per garantire che tutte le normative di sicurezza siano rigorosamente applicate.

Conclusione

La perdita di Antonio Russo è un doloroso monito delle difficoltà e dei pericoli presenti nei cantieri.Questo evento ci ricorda quanto sia preziosa la vita e quanto sia importante garantire la sicurezza sul lavoro.

La comunità di Napoli e la Redazione di Vivicentro si unisce nel dolore e nel ricordo di un uomo che ha dedicato la sua vita al lavoro e alla famiglia.Antonio Russo non sarà dimenticato.

Chiuso il Mercato di Savorito a Castellammare di Stabia per Proteste e Sgomberi

### Riassunto/Sottotitolo

Il commissario di Castellammare di Stabia ha sospeso il mercato rionale di Savorito a causa delle proteste legate agli sgomberi in corso nel rione.

Castellammare di Stabia: Chiusura del Mercato Rionale a Savorito a Causa degli Sgomberi

Il commissario ha ordinato la sospensione del mercato rionale a Savorito a Castellammare di Stabia in risposta al caos generato dagli sgomberi in corso.La decisione è stata presa a seguito delle proteste delle nove famiglie coinvolte negli sfratti, avvenuti nel rione Savorito.

L’ordinanza ufficiale, firmata dal commissario Raffaele Cannizzaro, recita: “A causa degli sgomberi in atto presso il rione Savorito, si rende necessaria, per motivi di ordine pubblico, la sospensione delle attività mercatali presso il rione Savorito per il giorno giovedì 23 maggio 2024”.Questo provvedimento è stato adottato per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico durante le operazioni di sgombero.

Le famiglie sfrattate hanno continuato a manifestare contro gli sgomberi, complicando ulteriormente la situazione.Le operazioni di sgombero stanno procedendo presso i locali dell’ex scuola comunale, dove le famiglie avevano trovato rifugio.

Questa decisione ha avuto un impatto significativo sulla comunità locale, in quanto il mercato rionale rappresenta un importante punto di riferimento per i residenti di Savorito.La sospensione delle attività mercatali non solo influisce sugli abitanti che vi si recano per gli acquisti quotidiani, ma anche sui venditori che basano la loro economia su queste attività.

Le proteste delle famiglie sono scaturite da un sentimento di ingiustizia e di abbandono da parte delle autorità.Molti abitanti di Castellammare di Stabia hanno espresso solidarietà verso le famiglie sgomberate, criticando la gestione dell’emergenza abitativa e chiedendo soluzioni più umane e tempestive.

La chiusura del mercato ha anche sollevato interrogativi su come verranno gestite le future emergenze abitative nella città. È essenziale che le autorità locali lavorino per trovare soluzioni sostenibili e a lungo termine, evitando situazioni di emergenza che possono portare a tensioni sociali e disordini pubblici.In conclusione, la chiusura del mercato rionale a Savorito è una misura temporanea resa necessaria per motivi di sicurezza, ma pone in evidenza la necessità di una gestione più efficace delle emergenze abitative e di politiche che possano prevenire simili crisi in futuro.

La speranza è che questa situazione possa essere risolta rapidamente, riportando la calma e la normalità nel rione Savorito.

Russia, il generale in manette: il messaggio di Putin a chi critica

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(Adnkronos) –
Un generale arrestato per truffa.Un avvertimento di Vladimir Putin a tutti.

Il generale Ivan Popov, comandante della 58esima armata interforze e protagonista della guerra che la Russia ha scatenato in Ucraina, è stato arrestato.Responsabile della difesa davanti alla controffensiva ucraina nell’estate 2023 nella regione di Zaporizhzhia, è finito in carcere il 17 maggio al termine di un’inchiesta che sarebbe durata 8 mesi.

E che, secondo gli analisti e gli osservatori, nasconde un’altra verità. La vicenda monopolizza l’attenzione dei ‘milblogger’ russi, ex militari e esperti che diffondono news sul conflitto dai propri seguitissimi canali Telegram.Popov sarebbe stato coinvolto in una truffa da 100 milioni di rubli (1,1 milioni di dollari), architettata con la vendita di materiali metallici che avrebbero dovuto essere utilizzati nella costruzione di barriere difensiva.

Nel caso sarebbero implicati anche un imprenditore e un ufficiale impegnato finora nel distretto militare meridionale. L’Institute for the study of war (Isw), think tank americano che monitora quotidianamente il conflitto, ricostruisce la vicenda.Popov è stato sostanzialmente rimosso dal proprio ruolo un anno fa, con una decisione legata a ‘errori militari’ e non alla truffa.

Per i milblogger, Popov è sempre stato un comandante di alto livello: le qualità riconosciute negli ambienti militari avrebbero dovuto portare ad un reintegro. Invece, Popov è stato silurato a luglio 2023 dal comandante delle forze armate, Valery Gerasimov.Il provvedimento drastico è stato adottato dopo le critiche del generale nei confronti della gestione degli uomini nell’oblast di Zaporizhzhia.

In un audio attribuito a Popov, spiccano accuse dirette all’ex ministro della Difesa Sergei Shoigu: l’alto ufficiale era convinto che il suo accantonamento fosse la vendetta di Shoigu per le critiche mosse all’apparato militare a Zaporizhzhia. L’arresto appena scattato, secondo l’Isw, chiuderebbe il cerchio: il carcere sarebbe la replica del Cremlino alle accuse mosse da Popov quasi un anno fa.Le autorità russe non hanno voluto punire pubblicamente Popov nel luglio 2023 per paura di un’ondata di sostegno pubblico al comandante.

Silurare Popov nel’estate 2023 avrebbe gettato ulteriore benzina sul fuoco già alimentato dalla rivolta -rientrata- della Wagner di Evgeny Prigozhin. L’arresto formalmente si inserisce ora in una ampia campagna anticorruzione che il Cremlino ‘sponsorizza’ nell’ambito del ministero della Difesa.Il provvedimento nei confronti di Popov, al di là delle carte bollate e delle firme dei magistrati, rappresenta un avvertimento per tutti i big delle forze armate: prima o poi, chi si allontana dalla linea del Cremlino dovrà affrontare le conseguenze delle proprie azioni. “Il presidente russo Vladimir Putin preferisce la lealtà alla competenza”, riassume l’Isw. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giro d’Italia, oggi 18esima tappa: orario, come vederla in tv

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(Adnkronos) – Il Giro d’Italia 2024 prevede oggi la 18esima tappa, la Fiera di Primiero-Padova di 178 chilometri.Dopo le tappe di montagna degli ultimi giorni, che hanno definitivamente blindato la maglia rosa di Tadej Pogacar, il 23 maggio propone una frazione che può riportare i velocisti sotto i riflettori per un arrivo in volata.  La prima parte della tappa è lievemente movimentata, con il Gran premio della montagna di quarta categoria a Lamon, dopo soli 18 chilometri.

Non ci sono reali trampolini per una fuga e dal km 73 il percorso propone solo pianura.Più di 100 km per preparare, con ogni probabilità, lo sprint di Padova.  La sedicesima tappa del Giro d’Italia sarà trasmessa in diretta in tv in chiaro e in streaming.

La Rai racconterà la giornata della seconda tappa in chiaro ogni giorno di gara.La giornata televisiva comincerà con un’ora di ‘Giro Mattina’ su Rai Sport HD, che proporrà poi ‘Prima diretta’ per seguire il momento della partenza della tappa, in programma oggi alle 13.10.

L’arrivo è atteso tra le 17.10 e le 17.30. Per la parte clou della programmazione il palinsesto della Corsa Rosa si trasferisce su Rai 2, con ‘Giro in Diretta’ e ‘Giro all’Arrivo’.Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa.

Il Giro può essere visto anche su Eurosport 1 HD e in streaming su Rai Play, discovery+, Sky Go, NOW e DAZN.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto, anche l’Ue monitora i Campi Flegrei: “Pronti ad aiutare in caso di necessità”

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(Adnkronos) –
Occhi puntati sui Campi Flegrei anche dall’Unione europea, per le frequenti scosse di terremoto che stanno interessando tutta l’area.Il Centro di Coordinamento della risposta alle emergenze (Ercc) dell’Ue “sta monitorando da vicino la situazione” e “come sempre – ha riferito un portavoce della Commissione Europea – la Commissione è pronta a fornire assistenza in scenari di catastrofi naturali e in altri casi attraverso il Meccanismo di protezione civile dell’Ue, qualora uno Stato membro colpito richieda sostegno”. La situazione attuale “è costantemente monitorata” anche da Palazzo Chigi “dando attuazione a quanto stabilito dal decreto legge n.140 del 2023”, che riguarda misure urgenti di prevenzione del rischio sismico connesso al fenomeno bradisismico nell’area dei Campi Flegrei. “Quanto alla prevenzione, andrà definita a largo spettro con priorità sulla messa in sicurezza delle scuole e sulla garanzia di continuità dei servizi essenziali”, è stato sottolineato ieri al termine del vertice convocato da Giorgia Meloni. Dopo la scossa più forte di magnitudo 4.4 registrata lunedì scorso, seguita da quella di ieri mattina di magnitudo 3.6, sono attesi terremoti anche più forti ma non superiori a magnitudo 5, secondo quanto prospettato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

Ma la tensione tra la popolazione resta alta.A Pozzuoli sono state segnalate diverse famiglie che si sarebbero affrettate a fare la spesa, saccheggiando i vari punti bancomat: resiste il timore di un evento tale da costringere alla fuga. E del resto anche la macchina organizzativa si sta predisponendo al peggio. “Apertura centri d’accoglienza in caso di evacuazione dei cittadini, perché servono strutture di alto livello e non siamo ancora del tutto adeguati e poi le vie di fuga: invito i comuni a concentrare l’attenzione su questi due obiettivi”, ha sollecitato ieri il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “Non ci devono essere cantieri che blocchino la percorrenza, dobbiamo preparare al meglio i servizi per i nostri cittadini”, ha raccomandato auspicando collaborazione a tutti i livelli. “Dobbiamo lavorare tutti uniti e mi auguro tutti impegnati a bruciare i tempi, a non perdere un minuto.

Dobbiamo essere preparati a tutto”, ha affermato il governatore.  “Chi ha scelto di vivere nell’area dei Campi Flegrei sapeva di vivere in un’area difficile che presenta rischi – ha detto nella serata di ieri il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, al termine del vertice a Palazzo Chigi. “Si tratta di luoghi complessi, una caldera particolarmente pericolosae in quell’area – ha aggiunto Musumeci – sono stati realizzati migliaia di edifici, unità abitative, ci vivono circa 80mila persone e questa eccessiva antropizzazione di quel territorio andava impedita nel passato.Ora potrebbe creare problemi sul piano di evacuazione”.

Piano al quale “il governo lavorerà nei prossimi giorni”, ha annunciato il ministro, mentre sul territorio sono già in atto le procedure per predisporre un’eventuale fuga dall’area. Per ora comunque la situazione resta sotto controllo.Continue le verifiche dei vigili del fuoco sulle strutture colpite dal sisma.

A Pozzuoli e Bagnoli sono state montate le tendopoli da parte della Protezione Civile, presto ne saranno montate altre.In tutto le persone evacuate sarebbero al momento circa 160. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni vede Leo e ‘congela’ il redditometro, verso modifica radicale al decreto

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(Adnkronos) – Il colpo di scena arriva in serata, con un video sui social in cui Giorgia Meloni annuncia di aver messo in ‘stand-by’ il decreto ministeriale firmato da Maurizio Leo e che, di fatto, resuscita il redditometro reso dormiente dal 2018.Il ‘radar’ del fisco per stanare furbi e furbetti fa ballare per 24 ore la maggioranza, e attiva il fuoco amico verso Fdi e la sua leader, che di redditometro non ha mai voluto sentir parlare.

Un fuoco incrociato che parte nella mattinata di martedì e che, a distanza di un giorno, non accenna ad arrestarsi.E’ così che il decreto pubblicato in Gazzetta ufficiale lunedì scorso genera un vero e proprio terremoto, con Lega e Fi che si intestano la battaglia per sbianchettare la norma, le opposizioni che attaccano e la premier, ma anche Fdi, che arrancano, con l’aggravante, o meglio la convinzione, che la norma si trasformi in un boomerang ad appena due settimane dal voto.  Bisogna correre ai ripari.

E così di buon mattino la premier, sempre sui social, assicura che mai “nessun grande fratello fiscale verrà introdotto da questo governo”.E apre spiragli su imminenti modifiche. “Mi confronterò personalmente con il vice ministro Leo, al quale ho chiesto anche di venirne a riferire al prossimo Consiglio dei ministri.

E se saranno necessari cambiamenti sarò io la prima a chiederli”, mette in chiaro.Il Cdm è in programma venerdì, all’odg anche il ‘salva case’ su cui Matteo Salvini punta le sue fiches, alla lista delle misure si aggiunge la ‘resa dei conti’ sul redditometro.

Ma Meloni, consapevole del ‘pasticcio’, accelera: riceve Leo a Palazzo Chigi, di certo indispettita per un incidente di percorso evitabile.Insieme decidono di mettere in stand-by la misura.

Se non addirittura in soffitta. Una virata che segna un deciso cambio di rotta, anche se, nel video sui social, Meloni non sconfessa la norma. “Abbiamo ereditato una situazione molto pericolosa – mette in chiaro – nella quale non c’è alcun limite al potere discrezionale dell’amministrazione finanziaria di contestare incongruenze tra il tenore di vita e il reddito dichiarato.Da qui la necessità di emanare un decreto ministeriale che prevedesse precise garanzie per i contribuenti.

Quel decreto ha però prodotto diverse polemiche”, dunque “meglio sospendere” il provvedimento “in attesa di ulteriori approfondimenti, perché il nostro obiettivo è e rimane quello di contrastare la grande evasione e il fenomeno inaccettabile, ad esempio, di chi si finge nullatenente ma gira con il suv o va in vacanza con lo yacht senza però per questo vessare con norme invasive le persone comuni”.Ed è questa la rotta.

Un ‘restyling’ “ci sarà e sarà radicale”, riferiscono beninformati all’Adnkronos.Il che si traduce, in soldoni, nella volontà di smantellare la norma, limandola fino all’osso.

E ‘sforbiciando’ in maniera netta gli indicatori che faranno scattare l’allarme. Via dal ‘radar’ del fisco – stando ai rumors che circolano in queste ore – le spese per abbigliamento e calzature, men che meno saranno passate sotto la lente di ingrandimento quelle sostenute per medicinali e visite, bollette e spese del mutuo o del telefono.Il campo dovrebbe essere circoscritto in “maniera sostanziale”, lasciando in piedi solo quelle variabili che consentano all”accertamento sintetico’ – così la norma nel gergo tecnico – di stanare chi dichiara redditi ‘da fame’ ma di fatto vive nel lusso: leggi suv, barche o seconde case in località di grido. E fatta salva, ça va sans dire, la facoltà per i contribuenti di difendersi e di dimostrare che il finanziamento delle spese è avvenuto con redditi diversi da quelli posseduti nel periodo d’imposta.

O che le spese attribuite hanno un diverso ammontare o sono state finanziate con un reddito messo su nel corso di anni precedenti.Per cambiare la norma in corsa tecnicamente “viene differita l’attività applicativa” del decreto ministeriale firmato da Leo, “nelle more di un successivo provvedimento normativo di revisione dell’istituto”, spiegano fonti di governo in serata.  E dovrebbe essere questa la direzione che il governo, nella persona di Leo, imboccherà per avviare la ‘revisione’ della norma, che, per ora, dovrebbe comunque restare in ‘ghiacciaia’.

Guadagnando tempo anche per rassicurare gli elettori -l’ordine di scuderia di via della Scrofa- sulle reali intenzioni del governo “per un fisco amico”, slogan sbandierato per mesi e mesi salvo finire nella morsa del redditometro.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, derby sempre più acceso Salvini-Tajani: è scontro su Le Pen

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(Adnkronos) – Si accende sempre di più il derby europeo tra Matteo Salvini e Antonio Tajani.Ieri il Superbonus e la sugar tax, oggi il nodo delle alleanze europee, con il caso Afd in primo piano.

Ormai il botta e risposta è quotidiano.In ballo c’è il secondo posto nella maggioranza dietro Fratelli d’Italia.

I sondaggi parlavano nei giorni scorsi di un possibile sorpasso forzista, oggi pronosticano un testa a testa (la rilevazione dell’istituto ‘Noto’ per ‘Porta a Porta’).In ogni caso, si tratterebbe di un distacco minimo: mezzo o un punto percentuale al massimo.  
Ad accendere le polveri nelle ultime 24 ore è ancora una volta il rapporto del Carroccio con Marine Le Pen, ma lo spunto arriva dalle parole shock sulle ‘SS’ dello spitzenkandidat del partito dell’estrema destra tedesca Maximilian Krah, che a poche settimane dal voto a Strasburgo provocano una frattura interna al gruppo Identità e democrazia con il Rassemblement national, che chiude ufficialmente le porte ad Alternative fur Deutschland.  Salvini condanna le parole di Krah e si accoda alla Le Pen.

Tajani condivide la scelta dell’alleato e ministro dei Trasporti ma non ‘salva’ la Le Pen e ribadisce il suo “mai alleati” con la figlia dello storico leader della destra francese. ”Mi sembra un fatto positivo che finalmente ascoltando anche le mie parole più volte dette in passato, la Lega si sia schierata per l’espulsione di Afd”, dice il ministro degli Esteri durante un dibattito sul Made in Italy a palazzo Wedekind, per poi lanciare la stoccata: ”Il problema non è la Lega, ma Afd” e “il rassemblement della signora Le Pen che vuole uscire dalla Nato.Non si può pensare di governare l’Europa essendo contro l’Europa.

La Le Pen non è sicuramente un’europeista”, taglia corto il segretario nazionale azzurro. A stretto giro di posta arriva la replica di Salvini dopo un video collegamento proprio con la Le Pen: ”Con Marine c’è piena e totale sintonia”.Poi si sofferma sulla bufera che ha travolto Krah (”quando si dice che tra le SS c’erano anche brave persone, siamo al di là del bene e del male…”), si augura di “riuscire a ricostruire il centrodestra europeo” e lancia la sua staffilata all’indirizzo del leader Fi: ”Certo, quando Tajani se la prende anche con la Le Pen, secondo me sbaglia…

Noi lavoriamo per unire”. 
Altre scintille tra Lega e Fi si sono registrate nel nome di Silvio Berlusconi.Motivo del contendere lo slogan ‘meno Europa’. ”E’ sorprendente che l’altro giorno” Tajani “abbia criticato lo slogan della Lega ‘meno Europa’, sottolineano fonti della Lega, ”visto che era la parola d’ordine scelta anche da Berlusconi per la campagna elettorale delle elezioni del 25 maggio 2014, quando l’attuale ministro degli Esteri era Commissario europeo”.

E ancora: ”Sorprende che l’amico Tajani preferisca il bellicista Emmanuel Macron a Marine Le Pen.La Lega non cambia idea e continua a ritenere che anche a Bruxelles vada proposto il modello di centrodestra che sta governando bene in Italia”.  Pronta la controreplica azzurra affidata a fonti di Fi: ”La Lega sbaglia e ricorda male, lo slogan di Berlusconi non era ‘meno Europa’, era ‘meno Europa in Italia, più Italia in Europa’.

Il punto è il principio di sussidiarietà per cui il livello più alto non deve fare ciò che può fare il livello più basso.L’Europa deve preoccuparsi della grandi cose, deve realizzare una difesa comune, deve decidere a maggioranza.

L’Europa deve decidere sulle migrazioni.Vogliamo più Europa dal punto di vista politico, bisogna conoscere il principio di sussidiarietà, non tutti lo conoscono e ci possono essere dei fraintendimenti”.  Il “problema”, avvertono fonti azzurre, “è che la Le Pen è contro la Nato e contro l’Europa.

Le Pen vuole uscire dalla Nato ed è contro l’architettura europea”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atalanta in paradiso, 3-0 al Bayer Leverkusen: Dea vince Europa League

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(Adnkronos) –
L’Atalanta travolge il Bayer Leverkusen per 3-0 nella finale di Europa League, trionfa a Dublino e conquista il trofeo.I bergamaschi, al primo titolo internazionale, dominano con la tripletta di Lookman: l’attaccante nigeriano sblocca il risultato al 12′, raddoppia al 26′ e chiude i conti al 76′.  Secondo titolo in 117 anni di storia per la società orobica, dopo la Coppa Italia del 1963.

Primo trofeo in carriera per il tecnico nerazzurro Gasperini, forse al passo d’addio, che mette il punto esclamativo a otto anni straordinari a Bergamo. La Dea impone la prima sconfitta stagionale al Leverkusen, campione di Germania, alza la coppa e si guadagna la qualificazione alla prossima Champions League, dove potrebbe approdare anche la Roma.Se i nerazzurri chiudessero il campionato al quinto posto, ai giallorossi basterebbe la sesta posizione per centrare la qualificazione.  Il primo brivido della partita arriva al 5′: lancio improvviso verso Wirtz, che taglia centralmente inserendosi in modo pericoloso e senza che nessuno lo segua, Musso esce con i pugni e lo anticipa.

All’8′ la replica della Dea, cross dalla sinistra con Ruggeri, Scamacca si inserisce e cerca la girata di testa, l’ex West Ham tocca il pallone ma non riesce a deviarlo verso la porta.Al 12′ passa in vantaggio l’Atalanta con Lookman. La squadra di Gasperini manovra bene sulla destra e alla fine libera Zappacosta che mette un pallone rasoterra che taglia l’area orizzontalmente.

Davanti alla porta non ci arriva nessuno ma all’altezza del secondo palo sbuca Lookman, sfuggito a Palacios, che insacca a porta vuota.Al 19′ pericolosi i tedeschi, Frimpong scappa via a destra e mette in mezzo, cercando un compagno a rimorchio.

Grimaldo è ben appostato ma incespica sul pallone, l’azione prosegue e porta a un tiro di Stanisic, parato da Musso. Al 22′ giallo a Djimsiti per un fallo su Palacios.Al 26′ raddoppio dell’Atalanta ancora con Lookman il grande protagonista della serata che segna un gol di rara bellezza.

Al limite dell’area salta Xhaka con un tunnel, poi uno sguardo alla porta e palla piazzata all’angolino alla sinistra del portiere, con un destro a giro.Poco dopo la mezz’ora Koopmeiners scucchiaia in area per Zappacosta che aveva tagliato verso il centro, la difesa respinge ma non libera e la palla a Scamacca che cerca il tiro, ma troppo debole. 
Al 35′ grande chance per i tedeschi, Grimaldo lanciato verso la porta, con Musso che sbaglia l’uscita regalandogli la possibilità di un pallonetto, che però non gli riesce: palla tra le braccia del portiere, quasi incredulo.

Al 36′ ammonizione per Scamacca, entrato duro su Grimaldo.Arriva Wirtz che protesta in maniera esagerata e l’arbitro ha un giallo anche per lui.

Al 43′ ripartenza orobica, Scamacca da metà campo sulla sinistra vede De Ketelaere sulla fascia opposta e lo trova con un taglio d’esterno preciso.Il belga può puntare l’avversario aiutato da Zappacosta che si sovrappone portandogliene via un altro, si accentra e calcia dal limite: Kovar para. In avvio di ripresa Xabi Alonso si gioca la carta Boniface, esce Stanisic.

Camba anche Gasperini con Scalvini al posto di Kolasinac.Al 4′ occasione per il tris: palla recuperata a centrocampo da Koopmeiners su Wirtz e ripartenza immediata, Lookman arriva al cross teso in mezzo da sinistra, De Ketelaere davanti alla porta è anticipato di un soffio da Hincapie che salva in angolo.

Al 12′ esce De Ketelaere ed entra Pasalic.Koopmeiners chiede a Gasperini se deve avanzare sulla trequarti ma l’allenatore gli dice di no.

L’olandese resta in mediana, il croato più avanzato. 
Al quarto d’ora su un cross da sinistra toccato leggermente da Musso, Frimpong può cerca la girata in porta al volo ma la conclusione è larga.Passa un minuto e Zappacosta si becca un cartellino giallo per un fallo su Adli.

Al 23′ doppio cambio per le ‘aspirine’ con Andrich e Hlozek per Palacios e Grimaldo.Al 25′ giallo per Koopmeiners che si fa ammonire per fermare Wirtz a metà campo. 
Al 31′ la Dea cala il tris e chiude la partita con una perfetta ripartenza: Scamacca innesca Lookman, il nigeriano salta Tapsoba con un doppio passo e poi, appena dentro l’area scarica un sinistro a incrociare fortissimo e imparabile per Kovar.

Al 36′ Xabi Alonso esaurisce i cambi: entrano Schick e Tella, fuori Wirtz e Frimpong.Al 38′ finisce la partita di Scamacca e Zappacosta, entrato El Bilal Touré e Hateboer.

Nei minuti finale l’Atalanta si difende con ordine e dopo 4 minuti di recupero Gasperini e i suoi ragazzi possono alzare le braccia nel cielo di Dublino e festeggiare il meritato trionfo insieme agli 8000 bergamaschi presenti all’Aviva Stadium.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, ragazza morta per overdose: fermato un uomo per omicidio

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(Adnkronos) – Un uomo di 40 anni, somalo, è stato fermato dalla polizia per omicidio in relazione alla morte, probabilmente per overdose, di una ragazza ieri a Roma.La giovane era stata trovata senza vita in via del Vignola.

Sul corpo è stata disposta l’autopsia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Campi Flegrei, Musumeci: “Chi ha scelto di viverci conosceva i rischi”

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(Adnkronos) – “Chi ha scelto di vivere nell’area dei Campi Flegrei sapeva di vivere in un’area difficile che presenta rischi.Ci ricordiamo della vulnerabilità dell’area solo quando la terra trema e arriva la scossa e questo è un grande limite, dobbiamo dare vita a una, mi piace dire, convivenza vigile col pericolo.

Sono luoghi meravigliosi ma se decidi di stare in quel luogo ci devi aiutare a promuovere una convivenza responsabile.Servono più comunicazione e maggiore consapevolezza”.

Lo ha detto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, in conferenza stampa al termine del vertice a Palazzo Chigi sull’attività sismica nei Campi Flegrei.  “Si tratta di luoghi complessi, di un vulcano che non si vede, un vulcano pianeggiante, una caldera particolarmente pericolosa – ha aggiunto Musumeci – e in quell’area sono stati realizzati migliaia di edifici, unità abitative, ci vivono circa 80mila persone e questa eccessiva antropizzazione di quel territorio andava impedita nel passato.Ora potrebbe creare problemi sul piano di evacuazione, sul piano speditivo e è una condizione su cui stiamo lavorando”.  “Stiamo cercando di capire se non sia anche utile la strada di sostenere il cittadino che volesse delocalizzare, che dice ‘non vogliamo più stare qui’.

Il governo deve sostenere questa scelta, accompagnarla o girarsi dall’altra parte? È un’ipotesi che non mi sembra da sottovalutare, ci stiamo ragionando: stasera abbiamo posto il tema al centro dell’agenda”, ha detto il ministro.  Musumeci ha poi affermato che “c’è l’intenzione del governo di impegnare risorse, ma escludo il metodo del sisma-bonus: troveremo soluzioni alternative, adeguate, più celeri”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, la superbomba distrugge palazzi interi – Video

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(Adnkronos) – Una superbomba che polverizza palazzi interi.La Russia usa la FAB-1500, l’arma dell’era sovietica riconvertita per la guerra in Ucraina.

La bomba, un ordigno da 1,5 tonnellate con circa 7-800 chili di esplosivo, viene lanciata dagli aerei di Mosca a 60-70 km dall’obiettivo: la difesa ucraina non può intervenire e la superbomba distrugge l’obiettivo, come mostra il video che documenta gli effetti su un’area della città di Seversk, nel Donetsk: la FAB-1500 plana sui palazzi e li polverizza. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superbonus, ok alla fiducia sul decreto anche alla Camera: domani il voto definitivo

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(Adnkronos) – Ok alla fiducia sul dl Superbonus, nel testo identico già passato al Senato, da parte dall’aula della Camera: 178 i voti favorevoli, 102 no e 4 astenuti.Domani mattina ci sarà il voto finale sul provvedimento.  Quella di oggi è la seconda fiducia chiesta dalla maggioranza sul provvedimento.

Una scelta che ha fatto andare su tutte le furie le opposizioni secondo cui dopo il braccio di ferro tra Giorgetti e Tajani sul provvedimento, il governo vuole scongiurare .  Lo fanno, ha attaccato ieri a Montecitorio, Emiliano Fenu dei 5 Stelle, “perché non emergano problemi in aula nella maggioranza e il ministro Tajani non venga smentito su quanto detto finora sul Superbonus.Non si usa la fiducia per silenziare l’opposizione ma la stessa maggioranza”, l’affondo. “Questa volta non c’è nessuna motivazione ascrivibile al comportamento dell’opposizione per la richiesta della fiducia: ci sono 28 emendamenti” ha aggiunto Federico Fornaro del Pd.

L’unica ragione è la frattura nella maggioranza, Questi sono problemi che andrebbero risolti altrove, in vertici di maggioranza, e non scaricati sulle istituzioni”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, il video choc delle soldatesse rapite da Hamas

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(Adnkronos) –
Un video choc, con 5 soldatesse israeliane rapite da Hamas nell’attacco del 7 ottobre 2023.Il Forum delle famiglie degli ostaggi ha diffuso un video che mostra il rapimento di alcune soldatesse dalla base delle Idf di Nahal Oz ad opera di Hamas.

Il video, ripreso dalle bodycam dei miliziani, dura tre minuti e 10 secondi ed è stato inizialmente censurato.Il Forum, si legge sul sito del Jerusalem Post, ha riferito che la decisione di pubblicare il video è stata presa dalle famiglie delle cinque soldatesse ancora tenute prigioniere a Gaza: Liri Albag, Karina Ariev, Agam Berger, Daniela Gilboa e Naama Levy.  Nelle immagini, le soldatesse appaiono scioccate e insanguinate.

Indossano abiti civili dopo essere state sorprese all’alba dall’attacco dei miliziani, che insultano e minacciano. “Cagne”, si sente dire. “I nostri fratelli sono morti per colpa vostra, spareremo a tutte”, dice un’altra voce.Un altro terrorista descrive gli ostaggi come “donne che possono rimanere incinte”. “Sei bellissima”, dice un altro rivolgendosi ad una delle ragazze. “Ogni nuova testimonianza su ciò che è accaduto agli ostaggi riecheggia la stessa tragica verità: dobbiamo riportarli tutti a casa, adesso – ha affermato il Forum in una nota – Lo Stato di Israele non può accettare una realtà in cui i suoi cittadini sentono costantemente la propria vita minacciata e soffrono di paura e ansia.

Ogni giorno che passa diventa sempre più difficile riportare a casa gli ostaggi: i vivi per la riabilitazione e gli uccisi per una degna sepoltura.Il governo israeliano non deve perdere altro tempo, deve tornare al tavolo delle trattative oggi!”. “Sono scioccato dal video che documenta il rapimento delle nostre care soldatesse.

Continueremo a fare di tutto per riportarle a casa”, ha detto il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. “La brutalità dei terroristi di Hamas non fa che rafforzare la mia determinazione a lottare con tutte le forze fino alla loro eliminazione per garantire che ciò che abbiamo visto stasera non si ripeta mai più”, ha aggiunto Netanyahu, secondo quanto riporta il sito di Canale 12.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Accademia DIECI E LODE trionfa all’Udinese Academy League 2024

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Oggi vi raccontiamo della bellissima esperienza che l’Accademia DIECI E LODE di Castellammare di Stabia ha vissuto in Romagna con successi che si accumulano nella storia calcistica di quella che non è una “semplice scuola calcio”.Sono stati tre giorni storici per le quattro categorie apicali dell’Accademia DIECI E LODE, che sono state impegnate tra Cesenatico e Cervia dal 10 al 12 maggio 2024, in occasione dell’Udinese Academy League 2024.

Quattro categorie per quattro primi posti: questo è il risultato sportivo della prima partecipazione dell’Accademia DIECI E LODE all’importante torneo giovanile che riunisce le Accademie del mondo affiliate all’Udinese.I risultati tecnici ottenuti nella tre giorni di gare inorgoglisce tutta la Castellammare di Stabia sportiva che quest’anno ha vissuto un momento magico a tutti i livelli calcistici.

Basti pensare alla promozione in Serie B della Juve Stabia, della promozione dello Stabia City che ha vinto il campionato di prima categoria, della finale play off primavera 3 della Juve Stabia, ecc.ecc.

Prima della partenza i volti erano tesi così ci ha pensato il Presidente dell’Accademia DIECI E LODE a rasserenare i giovani atleti.Agli atleti classe 2011, 2012, 2013 e 2014 è stato chiaramente trasferito lo spirito di questa partecipazione: quello di divertirsi cogliendo un’opportunità importante.

Gli atleti hanno saputo tramutare in prestazioni e fatti il discorso del Presidente mettendo in mostra il proprio talento in terra romagnola, sotto gli occhi attenti dello Staff dell’Udinese.

Accademia DIECI E LODE Udinese Academy League 2024 2

Al ritorno dalla trasferta, il Presidente ha voluto complimentarsi con gli Esordienti classe 2011 guidati da Mr Giovanni Esposito, con gli esordienti 2012 guidati da Mr Pasquale Matarese, con i Pulcini 2013 guidati da Mr Gianluca De Angelis e con i Pulcini 2014 guidati da Mr Gennaro Labaro, per aver raggiunto la prima posizione nel torneo di categoria.Le congratulazioni e la riconoscenza del Presidente si è spostata anche a tutto lo Staff Tecnico dell’Accademia DIECI E LODE, perché i traguardi raggiunti devono essere visti come il risultato del lavoro che ogni giorno viene svolto presso il centro sportivo dell’Accademia DIECI E LODE.

Un lavoro eccezionale in questa trasferta è stato fatto dallo Staff Dirigenziale dell’Accademia DIECI E LODE per la presenza al fianco dei tecnici e degli atleti, sui tre campi di gioco di Cervia, Milano Marittima e Cesenatico.

Accademia DIECI E LODE Udinese Academy League 2024 GENITORII successi sono frutto dell’unione di tutte le componenti tra cui non può restare esclusa la componente genitori che sostiene i propri figli e che collabora attivamente con le attività dell’Accademia.Il filo conduttore di questa bella realtà stabiese è sicuramente quello dell’inclusione e dell’unione tra tutte le componenti realizzando quella che normalmente si definisce una famiglia.

Allora forza piccoli atleti, con le nuove sfide, bisogna mantenere il livello delle prestazioni e dei successi che sono è proprio il caso di dirlo da: “DIECI E LODE”.

Jannik Sinner pronto per il Roland Garros

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(Adnkronos) – Dopo essere sbarcato ieri sera a Parigi, oggi Jannik Sinner ha svolto il suo primo allenamento al Bois de Boulogne, dove domenica prossima 26 maggio scatterà il Roland Garros, seconda prova stagionale del Grande Slam.Il 22enne altoatesino, numero 2 del mondo, ha testato la sua condizione sul campo centrale dalle 12.30 alle 14 scambiando con uno sparring partner d’eccezione: il 34enne giapponese Kei Nishikori, finalista allo Us Open 2014.

Le sensazioni sono state buone per Sinner che è sempre più vicino a confermare la sua presenza a Parigi.  Le ultime settimane sono state particolarmente travagliate per il campione dell’Australian Open, che si era fermato dopo Madrid per il problema all’anca destra che lo ha costretto al forfait al Foro Italico. Dopo alcuni giorni di controlli e terapie al J-Medical di Torino, era rientrato a Monte Carlo, dove insieme al suo staff aveva ripreso in mano la racchetta.Domani alle 14 ci sarà il sorteggio del Roland Garros.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Redditometro, Meloni: “Ho visto Leo, sospendiamo il decreto”

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(Adnkronos) –
Stop o meglio ‘pause’ per il cosiddetto redditometro.Ad annunciarlo la premier Giorgia Meloni in un video postato sui social. “Nessun Grande Fratello Fiscale sarà mai introdotto da Fratelli d’Italia, dal centrodestra, da questo governo – torna a ribadire -.

Noi siamo sempre stati contrari a meccanismi invasivi come il redditometro, applicati a persone oneste e la nostra posizione non è cambiata.Abbiamo ereditato una situazione però molto pericolosa nella quale non c’è alcun limite al potere discrezionale dell’amministrazione finanziaria di contestare incongruenze tra il tenore di vita e il reddito dichiarato.

Da qui la necessità di emanare un decreto ministeriale che prevedesse precise garanzie per i contribuenti.Quel decreto ha però prodotto diverse polemiche”, riconosce la presidente del Consiglio.  “Allora oggi – annuncia – ho incontrato il viceministro Leo, ci siamo confrontati sui contenuti del decreto che era stato predisposto dagli uffici del ministero dell’Economia e delle Finanze, e siamo giunti alla conclusione che sia meglio sospendere questo decreto in attesa di ulteriori approfondimenti perché il nostro obiettivo è e rimane quello di contrastare la grande evasione e il fenomeno inaccettabile ad esempio di chi si finge nullatenente ma gira con il Suv o va in vacanza con lo yacht senza però per questo vessare con norme invasive le persone comuni”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)