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Berrettini non sarà al Roland Garros: “Tornerò per la stagione sull’erba”

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(Adnkronos) – Matteo Berrettini non sarà al Roland Garros.L’annuncio del tennista arriva attraverso un reel pubblicato su Instagram. “Nonostante mi stia allenando intensamente, non mi sento ancora pronto per giocare più partite al meglio dei cinque set”, scrive.  “Per questo – spiega lo sportivo – ho deciso, con il mio team, di ritornare per la stagione sull’erba.

Grazie, come sempre, per il continuo supporto, dobbiamo avere solo un altro po’ di pazienza”.  
Solo l’8 maggio scorso, il tennista si era ritirato dagli Internazionali Bnl d’Italia. “Non sono pronto per giocare a Roma, spero di esserlo per Parigi”, aveva detto il 28enne in una conferenza stampa.A Roma, l’azzurro avrebbe dovuto affrontare al primo turno Stefano Napolitano in un derby italiano.  “Non sono semplicemente pronto per competere e rischio di farmi male e stare fermo, ed è l’ultima cosa che voglio.

Ho dovuto mettere da parte il cuore con quello che voglio fare a quello che devo fare.Mi sembra di aver già vissuto questa cosa.

Spero che il 2025 per Roma sia l’anno buono”, aveva spiegato. “Nella mia testa è difficile, se non ci fosse stato il mio team…Quando rientrerò?E’ difficile da dire, spero prima di Parigi o per Parigi.

Mi serve allenarmi, rientrare con ritmo, con i passi che è giusto fare.Non sono lontanissimo ma non sono pronto per domani”, le parole di Berrettini. “Cosa mi sento?

E’ difficile da spiegare.Non è un trauma, è la sensazione che potrebbe succedere qualcosa che non sono pronto.

Ho preso medicinali che mi hanno debilitato e non mi sento pronto.Io questo torneo lo voglio giocare per essere competitivo e vincerlo, per la mia storia e per quello che sto provando a combattere.

Non c’è niente di rotto, solo grandissima tristezza, è il torneo che mi ha fatto scegliere questo mestiere e sono tre anni che me lo portano via, provo solo tristezza per la mancata partecipazione”, aveva detto ancora. Berrettini sta cercando la condizione migliore dopo un lungo periodo di stop per problemi fisici tra la fine del 2023, chiuso agli Us Open con una distorsione alla caviglia a inizio settembre, e l’inizio del 2024.Il romano ha aperto la sua stagione a Phoenix, arrivando in finale nel Challenger in Arizona a marzo.

Nel Masters 1000 di Miami, sul cemento, è stato sconfitto al primo turno dallo scozzese Andy Murray.Quindi, lo squillo a Marrakech: sulla terra rossa in Marocco, l’azzurro ha trionfato conquistando il titolo.

A Montercarlo, nel Masters 1000, eliminazione immediata.Ora, dopo Roma, il nuovo stop. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo Acutis, il ‘patrono di Internet’ diventa santo

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(Adnkronos) –
Carlo Acutis, il ‘patrono di Internet’ diventa santo.Lo ha deciso il Papa dopo l’udienza concessa al cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, autorizzando il Dicastero a promulgare i Decreti riguardanti il miracolo attribuito all’intercessione del Beato Carlo Acutis, fedele laico.  Acutis è il ragazzo 15enne, stroncato dalla leucemia fulminante nel 2006, è considerato il “patrono di Internet” per la sua passione per l’informatica.

Carlo aveva una fede molto radicata, anche a dispetto delle sofferenze procurategli dalla malattia che lo portò rapidamente alla morte.Ripeteva spesso: “L’Eucaristia è la mia autostrada per il cielo”.  Nel caso di Carlo Acutis è stata ritenuta miracolosa la guarigione di Matheus, un bambino brasiliano di sei anni affetto da pancreas anulare, una rara anomalia congenita del pancreas, evidenziata da un esame clinico nel 2012, che avrebbe potuto essere corretta solo con un intervento chirurgico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tiro a segno, Rugiero: “Mi candido alla presidenza della Uits, sto preparando la squadra”

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(Adnkronos) – Dopo i Giochi di Parigi 2024 si dovrà andare a votare per un nuovo ciclo olimpico con il rinnovo delle cariche federali.Per guidare la Uits ha annunciato la sua candidatura Igino Rugiero, che è stato nel 2019 commissario straordinario “Ho deciso di candidarmi alla presidenza per il prossimo quadriennio olimpico”. “Da commissario straordinario il ruolo ricoperto mi ha imposto, su mandato governativo, di uniformare la Uits alle nuove normative Coni e quindi di rivedere lo statuto puntualizzando aspetti normativi fermi da anni che probabilmente hanno un po’ disorientato l’Uits”, ha spiegato Igino Rugiero in una intervista all’Adnkronos. “Sono stato il primo ad avanzare la candidatura ma immagino che ne seguiranno altre e già ora auguro loro buona fortuna.

Io penso a me, la squadra la sto già impostando, insieme ad un gruppo di persone, che sono quelle con cui ho continuato a mantenermi in contatto, stiamo lavorando a livello nazionale, sul territorio, per far passare il nostro messaggio e per farmi conoscere per quel che sono oggi, non in veste di commissario straordinario ma di iscritto al tiro a segno di Spoleto.Serve una visione ‘politica’ del presidente”.  Rugiero, romano classe ’65, colonnello dell’esercito, ricorda poi di non aver “mai smesso di seguire con discrezione e molta attenzione le diverse problematiche che continuano a impensierire Uits” e di seguire anche “le vicende a livello sportivo” nella speranza che si possano “migliorare i risultati olimpici e paralimpici”. “Una delle mie idee, se venissi eletto presidente, è quella di valutare tutti insieme la possibilità di dare alle squadre nazionali una struttura unica federale dove svolgere tutte le attività di preparazione propedeutiche alle diverse tipologie di eventi da affrontare.

Mi darei subito da fare per riaprire contatti con Difesa servizi per verificare la disponibilità di aree demaniali idonee per l’obiettivo che, non potrà sarà immediato, ma che in prospettiva futura darebbe però finalmente lustro alla squadra nazionale olimpica e paralimpica in Italia e nel mondo”. Tra le altre questioni importanti che Rugiero porterà avanti nella sua campagna ci sono: “rivedere insieme ai presidenti di sezione l’aspetto normativo territoriale che soffre della mancanza del contatto ‘base-vertice, e riaprire tavoli di lavoro con il Ministero degli Interni per affrontare storiche problematiche mai risolte riferite alla attività Istituzionale molto a cuore a me e credo a tutti i presidenti delle sezioni Tsn a livello nazionale che vorrò ascoltare uno ad uno per capire insieme come gestire e risolvere”.Inoltre sulle strutture che sono tutte di proprietà della difesa bisogna “iniziare a rivedere anche le modalità di gestione, verifica e controllo dell’agibilità degli impianti, in coordinamento con i responsabili dell’Esercito.

Ciò vuol dire che quando c’è da ottenere un’agibilità o rinnovarla bisognerà fare in modo che la Uits possa offrire anche dei tecnici strutturati ed aggiornati da affiancare ai reparti infrastrutture dell’esercito competenti per territorio per sensibilizzare le verifiche alle reali necessità sportive ed istituzionali delle sezioni che di certo sono oggi molto più emancipate del passato a cui si riferiscono le normative di riferimento”.C’è inoltre anche un discorso da fare e da affrontare con Sport e Salute “legato alla necessità di riassorbire o riallineare normativamente e giuridicamente il personale della Uits che si spera finalmente possa trovare la giusta strada verso la soluzione”. Altro punto importante è come ampliare la base dei praticanti. “Vorrei individuare un responsabile, con esperienza consolidata del settore sportivo che, con la collaborazione dei comitati regionali, possa finalmente reimpostare la promozione dello sport del Tiro a Segno presso le scuole, per far capire che si utilizzano armi non pericolose e che l’avvicinarsi dei giovani al nostro sport darebbe loro una possibilità in più di inserirsi socialmente in un contesto esterno e avvicinarsi a uno sport in cui l’aspetto mentale e individuale di certo porterebbe benefici anche dal punto di vista psico-fisico, e sicuramente distoglierebbe i ragazzi da altre cose che sono molto più pericolose delle nostre armi, senza sottovalutare oltretutto il fatto che c’è anche la possibilità di entrare nei gruppi sportivi militari, un altro aspetto fondante di una disciplina come questa”. “’Insieme a Voi e con Voi’” su questo imposterei il mio mandato se fossi eletto”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ungheria, Ilaria Salis esce dal carcere: è ai domiciliari

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(Adnkronos) –
Ilaria Salis ha lasciato il carcere ungherese dove è stata detenuta per circa 15 mesi ed è stata trasferita ai domiciliari dove resterà fino alla fine del suo processo.Lo si apprende da fonti legali.

La 39enne è accusata di aver aggredito alcuni partecipanti di una manifestazione neonazista a Budapest dell’11 febbraio 2023.I suoi difensori italiani, gli avvocati Eugenio Losco e Mauro Straini, sono appena atterrati in Ungheria. E’ scarno ma preciso il documento con cui, il 15 maggio scorso, il tribunale ungherese di seconda istanza ha accolto la richiesta di domiciliari e della cauzione nei confronti della 39enne insegnante in carcere con l’accusa di aver aggredito tre persone. Imputata nel procedimento iniziato lo scorso 28 marzo davanti ai giudici di Budapest – l’atto stabilisce che la sua detenzione in carcere “terminerà con il pagamento della cauzione al tribunale distrettuale di Elsofoku”, cauzione il cui importo va saldato “da oggi entro un mese” e “ordina la sorveglianza speciale fino alla pronuncia finale”.

In regime di domiciliari Ilaria Salis potrà lasciare l’abitazione “solo con il permesso del tribunale”, inoltre “sarà controllata con un dispositivo” ossia il braccialetto elettronico. A Salis, candidata alle prossime elezioni europee 2024 con Avs, il tribunale ungherese ha concesso di lasciare il carcere di Budapest dove è detenuta da circa un anno “solo dopo il pagamento della cauzione”, pari a 40 mila euro, precisava l’avvocato Mauro Straini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influencer Siu ferita a Biella, fermato il marito: è in carcere

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(Adnkronos) – Si trova in carcere a Biella Jonathan Maldonato il marito dell’influencer Soukaina El Basri, Siu, ricoverata in prognosi riservata in ospedale con una ferita al petto.L’uomo, che era stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di tentato omicidio, ieri in tarda serata è stato portato in questura dove gli è stato notificato l’ordine restrittivo emesso dalla Procura quindi è stato trasferito nel penitenziario biellese.  il procuratore di Biella Teresa Angela Camelio incontrando ieri sera brevemente la stampa fuori dal Palazzo di Giustizia dopo l’iscrizione dell’uomo nel registro degli indagati, ha fatto sapere che Maldonato aveva detto ai sanitari che la moglie si era ferita al petto cadendo in casa. “Stiamo facendo indagini a 360 gradi, sono state inviate le informazioni di garanzia necessarie perché l’ipotesi di una caduta accidentale della vittima e poi la versione di un gesto anticonservativo compiuto dalla medesima non sembravano molto verosimili – ha spiegato il procuratore -.

di qui la necessità di effettuare una serie di indagini per vedere cosa è successo esattamente”. Siu è in coma farmacologico, in prognosi riservata, aveva spiegato ancora il procuratore.La donna è stata colpita da un oggetto non ancora identificato all’arteria mammaria che le ha causato una copiosa fuoriuscita di sangue con un riversamento interno.

Per quanto riguarda l’oggetto che avrebbe causato la ferita alla giovane, il procuratore ha spiegato che “è stato dato incarico a un consulente tecnico per verificare la compatibilità di un’arma bianca o di un altro strumento con le caratteristiche della ferita”. Intanto, a quanto si è appreso, tra la vittima e il marito i rapporti non sarebbero stati idilliaci ma piuttosto tesi.A confermare tensioni tra i due sarebbero state persone vicine alla coppia che in queste ore sono state sentite dagli investigatori.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvini contestato da ambientalisti a Trento: “Non avete capito niente della vita”

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(Adnkronos) – “Complimenti ai fischiettanti, un applauso ai creativi che accolgono a Trento…più forte l’applauso, grazie ragazzi, rendete frizzante la giornata quelli che vogliono le auto elettriche prodotte in Cina dove bruciano il carbone per inquinare di meno: a Trento non avete capito niente della vita”.

Lo ha detto il ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini, nel prendere la parola alla XIX edizione del Festival dell’Economia di Trento, a chi lo ha contestato in apertura del suo intervento, al panel ‘Come sarà l’Italia dei trasporti, obiettivo 2032’.A chi gli ha parlato di siccità, legata al cambiamento climatico, Salvini ha ricordato le forti piogge al Nord degli ultimi tempi: “Hai sbagliato indirizzo, vai in Veneto a parlare di siccità, fenomeno…”.  Parlando dello stop al redditometro, Salvini ha detto che “il redditometro è eredità del passato.

Il fisco spione non è il fisco che ho in testa per un Paese libero e quindi si devono accertare i redditi veri e non presunti.La ricchezza e il benessere non sono indice di malaffare ma sono il bene del Paese”. “Lo Stato non deve perseguire in base alle supposizioni, se hai una bella macchina devi aver fatto qualcosa…

ma bisogna incentivare la produzione, il lavoro, la ricchezza.E’ un errore di percorso, fortunatamente è durato una manciata di minuti, ampiamente superato”, ha aggiunto il leader della Lega. Poi, sul ‘salva casa’: “Oggi pomeriggio alle quattro mezzo c’è il pre Consiglio dei ministri e domani mattina andrò in Consiglio dei ministri per approvare il decreto salva-casa che va a sanare tutte le piccole irregolarità nelle case degli italiani.

Non è un condono”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amedeo Colella presso la libreria Mondadori Bookstore di Castellammare di Stabia

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Amedeo Colella, noto scrittore, storico ed umorista napoletano ha presentato presso la libreria Mondadori, in Via Santa Maria dell’Orto a Castellammare di Stabia, i suoi ultimi due libri:

  • “Napoli 365 – Tutte le cose da fare a Napoli ogni giorno dell’anno”, dove l’autore spiega l’origine di vari modi di dire, di proverbi e di parole napoletane derivate dall’arabo, dal latino, dal greco, con divertenti osservazioni.
  • “I nuovissimi Quiz di NAPOLETANITÀ” per addentrarsi nella cultura napoletana in maniera semplice e divertente.

Amedeo Colella, noto come il professore della napoletanità, conduce su Canale 21 la trasmissione “Nisciuno nasce ‘mparato”, diventata un vero e proprio cult, con milioni di visualizzazioni.All’incontro, moderato dal noto giornalista stabiese Pierluigi Fiorenza, era presente con Amedeo Colella il bravo musicista ed interprete campano Gianluigi Esposito.

Insieme al maestro Esposito, formato alla scuola del grande Sergio Bruni, Amedeo Colella sta portando avanti lo spettacolo “Te voglio bene assaje” sulla storia della canzone napoletana.A Castellammare questo spettacolo sarà presentato il 13 luglio 2024 presso “l’Arena Orologio” in Via Bonito, inaugurando la rassegna estiva.

L’autore ripercorre brevemente la storia della canzone napoletana dalle sue origini, nel XIII secolo, fino alla nascita della canzone classica napoletana nel 1839.

“C’è chi fa risalire la canzone napoletana a Federico II che, oltre a fondare l’Università che prenderà il suo nome, aveva attirato a Napoli artisti e studiosi da ogni angolo dell’Europa” – ha spiegato Colella.Sull’amore di Napoli per la musica non ci sono dubbi, ha sottolineato, tanto che nel corso del Cinquecento nella città nacquero ben quattro conservatori.

“La prima canzone napoletana d’autore è “Te voglio bene assaje”, testo del poeta Raffaele Sacco, che una sera a Palazzo Pandola a Piazza del Gesù, la presentò durante una festa”.

Essa ebbe un enorme successo ed ancora oggi è una delle canzoni classiche napoletane più famose al mondo.Nel corso della serata, Amedeo Colella ha raccontato altri gustosi aneddoti, mentre il maestro Esposito ha interpretato delle belle canzoni del repertorio classico partenopeo.

L’autore ha spiegato, con notevole vis comica, il significato e l’etimologia di alcune parole napoletane di difficile comprensione.Incomprensibili ai più anche le ingiurie rivolte alle donne ne “La gatta Cenerentola”, tratta dall’omonima fiaba de “Lo cunto del li cunti” di Giambattista Basile e portata in scena dal maestro Roberto De Simone.

In sala anche la bravissima attrice e cantante stabiese Anna Spagnuolo, che negli anni ’80 ha collaborato col maestro De Simone in “La gatta Cenerentola” e in altre importanti opere teatrali.Presenti all’incontro, tra altri stabiesi noti e stimati, lo scrittore Ferdinando Martino, lo storico Giuseppe Plaitano, l’atleta olimpionica Angela Procida, l’attrice e scrittrice Camilla Scala.

Nel corso della serata, la prof.ssa Anna Di Capua ha consegnato ad Amedeo Colella un regalo da parte degli Stabiesi: la riproduzione di “Diana”, un affresco rinvenuto durante gli scavi archeologici di Stabia a Villa Arianna e ora conservato al MANN.In “Napoli 365” troverete spiegati in maniera spassosa: misteri di Napoli (come la Bella ‘Mbriana e il Munaciello), devozione popolare e superstizione, eventi storici, modi di dire e tanto altro ancora.

A conclusione dell’allegra serata di musica e cultura, Amedeo Colella ha rivolto ai presenti alcune domande su argomenti vari, tratti da “I nuovissimi Quiz di NAPOLETANITÀ”.

Mille test diversi con commenti e soluzioni, “per l’ingresso alla scuola di specializzazione in napoletanità” presso “l’Università (pezzotta) Gennarino II di Napoli”.Questi due libri di Amedeo Colella sono di gradevole lettura e consigliati a chi voglia approfondire lo studio della cultura partenopea in modo simpatico e divertente.

Russia, arrestato anche il vice capo di Stato maggiore

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(Adnkronos) – Ancora un generale arrestato in Russia.Nuovo avvertimento di Putin a chi critica la linea del Cremlino?

Stavolta a finire in manette è stato il vice capo di Stato maggiore russo, il generale Vadim Shamarin, arrestato per corruzione.Lo riferisce l’agenzia di stampa Tass, precisando che Shamarin resterà in custodia cautelare per due mesi e rischia una condanna fino a 15 anni di carcere e a una multa pari a 100 volte l’importo della tangente.

E’ accusato di aver preso una tangente “particolarmente elevata”. 
Nelle ultime settimane diversi militari di alto rango sono stati arrestati in Russia.Il 13 maggio è stata diffusa la notizia della detenzione del capo della direzione principale del personale del ministero della Difesa russo, Yuri Kuznetsov, e il 17 maggio è stato arrestato l’ex comandante della 58ma armata, Ivan Popov.

Il primo è accusato di aver ricevuto tangenti per 30 milioni di rubli, il secondo è accusato di frode.Inoltre, il 23 aprile, era stato arrestato il vice ministro della Difesa, Timur Ivanov, sempre per corruzione. Il generale Ivan Popov, comandante della 58esima armata interforze e protagonista della guerra che la Russia ha scatenato in Ucraina, è stato arrestato.

Responsabile della difesa davanti alla controffensiva ucraina nell’estate 2023 nella regione di Zaporizhzhia, è finito in carcere al termine di un’inchiesta che sarebbe durata 8 mesi.E che, secondo gli analisti e gli osservatori, nasconde un’altra verità. La vicenda monopolizza l’attenzione dei ‘milblogger’ russi, ex militari e esperti che diffondono news sul conflitto dai propri seguitissimi canali Telegram.

Popov sarebbe stato coinvolto in una truffa da 100 milioni di rubli (1,1 milioni di dollari), architettata con la vendita di materiali metallici che avrebbero dovuto essere utilizzati nella costruzione di barriere difensiva.Nel caso sarebbero implicati anche un imprenditore e un ufficiale impegnato finora nel distretto militare meridionale. L’Institute for the study of war (Isw), think tank americano che monitora quotidianamente il conflitto, ricostruisce la vicenda.

Popov è stato sostanzialmente rimosso dal proprio ruolo un anno fa, con una decisione legata a ‘errori militari’ e non alla truffa.Per i milblogger, Popov è sempre stato un comandante di alto livello: le qualità riconosciute negli ambienti militari avrebbero dovuto portare ad un reintegro. Invece, Popov è stato silurato a luglio 2023 dal comandante delle forze armate, Valery Gerasimov.

Il provvedimento drastico è stato adottato dopo le critiche del generale nei confronti della gestione degli uomini nell’oblast di Zaporizhzhia.In un audio attribuito a Popov, spiccano accuse dirette all’ex ministro della Difesa Sergei Shoigu: l’alto ufficiale era convinto che il suo accantonamento fosse la vendetta di Shoigu per le critiche mosse all’apparato militare a Zaporizhzhia. L’arresto appena scattato, secondo l’Isw, chiuderebbe il cerchio: il carcere sarebbe la replica del Cremlino alle accuse mosse da Popov quasi un anno fa.

Le autorità russe non hanno voluto punire pubblicamente Popov nel luglio 2023 per paura di un’ondata di sostegno pubblico al comandante.Silurare Popov nel’estate 2023 avrebbe gettato ulteriore benzina sul fuoco già alimentato dalla rivolta -rientrata- della Wagner di Evgeny Prigozhin. L’arresto formalmente si inserisce ora in una ampia campagna anticorruzione che il Cremlino ‘sponsorizza’ nell’ambito del ministero della Difesa.

Il provvedimento nei confronti di Popov, al di là delle carte bollate e delle firme dei magistrati, rappresenta un avvertimento per tutti i big delle forze armate: prima o poi, chi si allontana dalla linea del Cremlino dovrà affrontare le conseguenze delle proprie azioni. “Il presidente russo Vladimir Putin preferisce la lealtà alla competenza”, riassume l’Isw.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas: “Israele ha manipolato video soldatesse rapite”

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(Adnkronos) – Hamas ha accusato Israele di aver “manipolato” un video che mostra i suoi miliziani rapire cinque soldatesse israeliane durante la strage del 7 ottobre.Nel filmato, trasmesso dalla televisione israeliana, si sente un uomo gridare: “Siete cani!

Vi calpesteremo, cani!”, mentre un altro dice a una prigioniera: “Sei bellissima”. Secondo quanto riporta al-Jazeera, Hamas ha affermato che il video è stato “manipolato e l’autenticità non può essere confermata”.Per l’organizzazione palestinese, le immagini diffuse per prime dalle famiglie degli ostaggi fanno parte di una strategia dello Stato ebraico per diffondere “narrazioni inventate”. “Le soldatesse sono state trattate secondo l’etica della nostra resistenza e non è stato dimostrato alcun maltrattamento nei confronti delle soldatesse di questa unità”, ha aggiunto Hamas. Il gabinetto di guerra israeliano ha approvato delle nuove linee guida per i negoziatori, chiedendo loro di rilanciare i colloqui per ottenere il rilascio degli ostaggi in cambio di una tregua nella Striscia di Gaza.

Lo riporta il portale di notizie Walla, riferendo delle decisioni prese durante una riunione notturna che si è tenuta dopo la diffusione del video. Al momento non si conoscono dettagli su queste linee guida, mentre in una dichiarazione diffusa dall’ufficio del primo ministro, Benjamin Netanyahu, si afferma solamente che il gabinetto di guerra ha ordinato alla squadra negoziale “di continuare i negoziati per la restituzione degli ostaggi”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Norvegia chiude porte a turisti russi, dal 29 maggio vietato ingresso

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(Adnkronos) – La Norvegia ha deciso di chiudere i suoi confini ai turisti russi, impedendone l’ingresso nel Paese dal prossimo 29 maggio.Lo si legge in una nota pubblicata sul sito Internet del governo norvegese. “Il governo norvegese sta introducendo ulteriori restrizioni all’ingresso in Norvegia per i cittadini russi che arrivano nel paese per motivi turistici.

Le nuove regole entreranno in vigore il 29 maggio”, si legge nel comunicato.  ”Ai cittadini russi che arrivano in Norvegia per turismo e per altri scopi non fondamentali verrà negato l’ingresso in Norvegia quando attraversano il confine.L’inasprimento delle norme si applica sia ai cittadini russi a cui è stato rilasciato un visto dalla Norvegia prima dell’inasprimento delle regole nella primavera del 2022, sia a coloro il cui visto è stato rilasciato da altri paesi Schengen.

In alcuni casi saranno previste eccezioni, ad esempio per i cittadini russi che vengono a visitare parenti stretti che vivono in Norvegia (genitori, coniugi ufficialmente registrati, coniugi di fatto e figli) e per i cittadini russi che arrivano nel paese per lavorare o studiare in Norvegia o in altri paesi Schengen”, si precisa nella nota. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mafia, Mattarella: “Tenere alta la guardia, mai indebolire anticorpi istituzionali”

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(Adnkronos) – “L’attentato di Capaci fu un attacco che la mafia volle scientemente portare alla democrazia italiana.Una strategia criminale, che dopo poche settimane replicò il medesimo, disumano, orrore in via D’Amelio.

Ferma fu la reazione delle Istituzioni e del popolo italiano.Ne scaturì una mobilitazione delle coscienze.

La lezione di vita di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino divennero parte della migliore etica della Repubblica”.Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio in occasione del 32° anniversario della strage di Capaci. “A trentadue anni da quel tragico 23 maggio – scrive Mattarella – è doveroso ricordare anzitutto il sacrificio di chi venne barbaramente ucciso: Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani.

Insieme a loro ricordiamo Paolo Borsellino, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina.Testimoni di legalità, il cui nome resta segnato con caratteri indelebili nella nostra storia.

I loro nomi sono affermazione di impegno per una vittoria definitiva sul cancro mafioso e il pensiero commosso va ai loro familiari che ne custodiscono memoria ed eredità morale”.  “Come sostenevano Falcone e Borsellino – prosegue il Capo dello Stato – la Repubblica ha dimostrato che la mafia può essere sconfitta e che è destinata a finire.L’impegno nel combatterla non viene mai meno.

I tentativi di inquinamento della società civile, le intimidazioni nei confronti degli operatori economici, sono sempre in agguato.La Giornata della legalità che si celebra vuole essere il segno di una responsabilità comune. È necessario tenere alta la vigilanza.

Gli anticorpi istituzionali, la mobilitazione sociale per impedire che le organizzazioni mafiose trovino sponde in aree grigie e compiacenti, non possono essere indeboliti.L’eredità di Falcone e Borsellino è un patrimonio vivo che appartiene all’intera comunità nazionale.

Portare avanti la loro opera vuol dire lavorare per una società migliore”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Messico, crolla palco durante comizio: 9 morti e 50 feriti

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(Adnkronos) – E’ di almeno nove morti, tra cui un bambino, e circa 50 feriti il bilancio del crollo di un palco avvenuto durante un comizio elettorale nello Stato messicano settentrionale di Nuevo Leon.Lo ha riferito la Bbc, citando il governatore locale. L’incidente è avvenuto mentre il candidato presidenziale di centrosinistra Jorge Alvarez Maynez stava pronunciando il suo intervento nella città di San Pedro Garza Garcia, vicino a Monterrey.

Maynez è rimasto illeso nel crollo ed è stato visto parlare ai suoi sostenitori dopo l’incidente, mentre diversi membri del suo team sono rimasti feriti.Il crollo è stato causato da un’improvvisa folata di vento, ha detto Maynez in un post su X. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo non molla, ancora piogge e temporali: previsioni meteo prossime ore e weekend

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(Adnkronos) – Il maltempo non molla la presa sull’Italia con piogge e temporali.Secondo le ultime previsioni meteo il ciclone d’Islanda invia ancora impulsi perturbati verso l’Italia settentrionale. Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, analizzando le mappe meteorologiche ‘sinottiche’, cioè lo sguardo di insieme dal greco syn ‘insieme’ e opsis ‘visione’, conferma la presenza tra Islanda e Isole Britanniche di un’area ciclonica molto attiva, in grado di spingere fronti perturbati verso l’Italia. Stante la posizione decisamente a nord di questa figura ciclonica, le aree interessate dalla nuova perturbazione saranno quelle settentrionali e marginalmente quelle del Centro Italia. Nelle prossime ore il fronte porterà piogge e rovesci più intensi sul Nord-Ovest con cumulate di pioggia intorno ai 30-40 mm: niente in confronto alle piogge torrenziali della scorsa settimana, a Milano superiori ai 120 mm e in Veneto oltre i 180 mm in 24 ore. Sarà comunque un giovedì 23 maggio perturbato al Nord e su parte del Centro: sono attesi dei temporali anche su Alta Toscana e nord Marche, ma non si escludono veloci rovesci anche sul resto della Toscana e delle Marche così come in Umbria. Venerdì questa nuova perturbazione atlantica lascerà velocemente il nostro Paese, con solo un po’ di residua instabilità: sono attese delle piogge ancora al Nord specie a ridosso delle Alpi e delle Prealpi al mattino; nel pomeriggio qualche focolaio temporalesco potrebbe di nuovo raggiungere le zone pedemontane e le pianure confinanti, in altre parole le zone a nord del fiume Po. Il weekend vedrà invece un ribaltone geografico: gli acquazzoni si sposteranno verso il Centro-Sud mentre migliorerà al Nord. Sabato 25 maggio sono attese piogge in montagna e sulla Sicilia fino alla tarda mattinata, nel pomeriggio, con l’aumento delle temperature e dell’instabilità da calore, avremo qualche rovescio in più a carattere sparso.

Le zone maggiormente interessate dai rovesci pomeridiani saranno quelle del Centro-Sud e localmente il Nord-Est.Le temperature, a causa di questi acquazzoni, faticheranno a superare i 25°C con qualche punta di 28°C solo al meridione. L’ultima domenica di maggio vedrà, infine, un sole più convinto al Nord mentre sono attesi ancora rovesci sulla fascia adriatica e al Sud, localmente intensi sul meridione peninsulare.  Al momento le proiezioni a lunga scadenza indicano un generale miglioramento già dalla prossima settimana con le prime temperature estive anche al Nord.  Giovedì 23.

Al Nord: temporali sparsi, più frequenti al Nord Ovest.Al Centro: rovesci sparsi sugli Appennini e zone vicine, soleggiato altrove.

Al Sud: bel tempo e più caldo. Venerdì 24.Al Nord: tempo spiccatamente instabile, non mancheranno i rovesci.

Al Centro: soleggiato.Al Sud: soleggiato e più caldo. Sabato 25.

Al Nord: instabile in montagna, brevi rovesci pomeridiani in pianura.Al Centro: rovesci sparsi specie sulle adriatiche.

Al Sud: un po’ di maltempo in arrivo. Tendenza: più sole al Nord, rovesci al Centro-Sud; prossima settimana con più caldo e temporali meno frequenti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, media: “Raid Israele su moschea: 16 morti, 10 sono bambini”

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(Adnkronos) – (Adnkronos/Dpa)  Sarebbe di 16 morti, tra cui almeno 10 bambini, il bilancio di un raid israeliano condotto sulla moschea Fatima al-Zahra a Gaza City, nella Striscia di Gaza.Lo ha riferito al-Jazeera. Il gabinetto di guerra israeliano ha intanto approvato delle nuove linee guida per i negoziatori, chiedendo loro di rilanciare i colloqui per ottenere il rilascio degli ostaggi in cambio di una tregua nella Striscia.

Lo riporta il portale di notizie Walla, riferendo delle decisioni prese durante una riunione notturna che si è tenuta dopo la diffusione di un video che ha mostrato le immagini drammatiche del rapimento dalla base di Nahal Oz di cinque soldatesse israeliane per mano di Hamas il 7 ottobre. Al momento non si conoscono dettagli su queste linee guida, mentre in una dichiarazione diffusa dall’ufficio del primo ministro, Benjamin Netanyahu, si afferma solamente che il gabinetto di guerra ha ordinato alla squadra negoziale “di continuare i negoziati per la restituzione degli ostaggi”. I mediatori egiziani sono intanto contatto con Israele e Hamas per cercare di riavviare i negoziati indiretti per raggiungere un accordo sulla liberazione degli ostaggi, scrive il quotidiano arabo al-Araby al-Jadeed vicino al Qatar citando una fonte egiziana vicina ai negoziati e parlando di contatti ”con tutte le parti coinvolte”.  Secondo la fonte egiziana citata da al-Araby al-Jadeed, una delegazione israeliana si è recata in settimana al Cairo per discutere il coordinamento della sicurezza e tentare di superare l’impasse sul controllo israeliano del valico di Rafah tra Gaza e l’Egitto.I colloqui si sono ultimamente concentrati anche sulla mediazione egiziana, spiega la fonte. Il capo del Pentagono Lloyd Austin ha avuto un colloquio telefonico con il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, durante il quale ha sottolineato ”la necessità urgente di aumentare l’assistenza umanitaria a Gaza attraverso tutti i valichi disponibili”.

Lo rende noto il Maggiore Generale Pat Ryder, portavoce del Pentagono, in una nota.  Austin ha anche chiesto a Israele di concludere i colloqui con l’Egitto per riaprire il valico di Rafah e riprendere il flusso di aiuti dall’Egitto attraverso Kerem Shalom.Austin, ha aggiunto Ryder, ”ha anche sostenuto la necessità di creare un meccanismo efficace per risolvere le difficoltà esistenti tra le operazioni umanitarie e quelle militari all’interno di Gaza”. La ”sconfitta definitiva di Hamas e il rilascio urgente di tutti gli ostaggi” ancora a Gaza è ”interesse comune” di Israele e Stati Uniti, ha spiegato ancora Austin.

Durante il colloquio, i due ministri hanno parlato del ”modo migliore per sconfiggere quel che resta di Hamas a Rafah di Hamas riducendo al minimo le conseguenze per i civili”, si legge in una nota diffusa dal Pentagono. Hamas ha intanto accusato Israele di aver “manipolato” un video che mostra i suoi miliziani sequestrare cinque coscritte dello Stato ebraico durante la strage del 7 ottobre.Nel filmato, trasmesso dalla televisione israeliana, si sente un uomo gridare: “Siete cani!

Vi calpesteremo, cani!”, mentre un altro dice a una prigioniera: “Sei bellissima”. Secondo quanto riporta al-Jazeera, Hamas ha affermato che il video è stato “manipolato e l’autenticità non può essere confermata”.Per l’organizzazione palestinese, le immagini diffuse per prime dalle famiglie degli ostaggi fanno parte di una strategia dello Stato ebraico per diffondere “narrazioni inventate”. “Le soldatesse sono state trattate secondo l’etica della nostra resistenza e non è stato dimostrato alcun maltrattamento nei confronti delle soldatesse di questa unità”, ha aggiunto Hamas. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Operazione Carabinieri: 17 misure cautelari contro truffatori anziani da Napoli a Roma

Scopri l’operazione dei Carabinieri di Roma contro un’organizzazione criminale che truffava anziani a Napoli, con 17 misure cautelari eseguite.

Truffe agli Anziani: Dismantellata Organizzazione Criminale a Napoli, 17 Capi Raggiunti da Misure Cautelari

Nell’ambito di un’operazione condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma su mandato della Procura di Roma, sono state eseguite 17 misure cautelari nei confronti di individui coinvolti in attività di truffa ed estorsione ai danni degli anziani.Sette persone sono state poste in custodia cautelare, mentre altre dieci sono state messe ai domiciliari.

Di questi, 13 sono sospettati di far parte di un’organizzazione criminale con sede a Napoli, specializzata in truffe agli anziani, mentre gli altri 4 sono accusati di aver fornito assistenza nell’esecuzione dei crimini.L’operazione ha rivelato che Napoli fungeva da centro operativo, con i truffatori che adescavano le vittime attraverso telefonate ingannevoli, per poi raggiungerle a Roma e in altre città a bordo di auto a noleggio.

Parallelamente, durante le indagini, sono stati effettuati 10 arresti in flagranza di reato per truffe perpetrate a Roma contro gli anziani, con il recupero e la restituzione degli oggetti rubati.Questo è stato annunciato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma.

Le indagini, condotte dal Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trionfale, hanno portato alla luce l’esistenza di un’associazione criminale con sede a Napoli, capeggiata da membri di una specifica famiglia, dedita a una serie di reati, principalmente truffe e talvolta estorsioni, ai danni di anziani residenti a Roma, nel Lazio e in altre regioni italiane.Gli indagati sono stati implicati in circa 80 episodi criminali consumati nelle province di Roma, Napoli, Latina e Viterbo tra settembre 2022 e marzo 2023.

I truffatori si fingevano impiegati delle poste, assicuratori, avvocati o carabinieri, contattando le vittime e inducendole a consegnare denaro o gioielli sotto falsi pretesti.Successivamente, un complice si recava presso le abitazioni delle vittime per raccogliere il bottino, mentre queste ultime, solo in seguito al contatto con i familiari, si rendevano conto di essere state ingannate.

Le indagini hanno rivelato che i truffatori partivano giornalmente da Napoli in coppie, utilizzando auto a noleggio, per selezionare casualmente le vittime attraverso ricerche online o sulle pagine bianche, contattandole telefonicamente prima di inviare un corriere.Durante le perquisizioni, in corso al momento, sono stati rinvenuti un manuale di istruzioni dettagliato sulle modalità di truffa, oltre a denaro contante, centinaia di schede telefoniche, decine di telefoni cellulari e una grande quantità di gioielli.

Si sottolinea che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, gli indagati devono essere considerati innocenti fino a una eventuale sentenza definitiva.

Analisi Sentimento Online: Ondata d’Odio post Terremoto Campi Flegrei

Scopri l’analisi del sentimento online dopo il terremoto ai Campi Flegrei: un’onda d’odio contro Napoli emerge dai social.

Analisi del Sentimento Online: Terremoto ai Campi Flegrei e l’Ondata d’Odio contro Napoli

Il terremoto che ha colpito i Campi Flegrei ha scatenato non solo la furia della natura, ma anche un’onda di odio e negatività sui social media, come evidenziato da un’analisi condotta da Fanpage.it.Questo fenomeno, sottolineato dai ricercatori Pierluigi Vitale e Serena Pelosi, ha rivelato un lato oscuro della reazione del pubblico online di fronte alle tragedie naturali.

La ricerca ha esaminato circa 6.000 commenti su Facebook e Instagram rivolti alle principali testate giornalistiche nazionali, evidenziando un chiaro sentimento anti-napoletano.La data dell’analisi, il 22 maggio, ha consentito di filtrare e moderare le conversazioni preesistenti, rivelando che il 35% degli autori ha espresso opinioni negative e offensive nei confronti di coloro che stavano affrontando l’esperienza traumatica del terremoto.

Le parole più utilizzate riflettono un profondo disprezzo e una mancanza di empatia. “Ignoranza” è emersa come la parola più frequente, seguita da espressioni come “animali”, “vergogna” e “schifo”.L’uso di termini come “bestie” e “scimmie” in combinazione con generalizzazioni sui napoletani evidenzia un pregiudizio radicato.

Una particolare attenzione è stata data alle emoji, che hanno rivelato uno spettro emotivo complesso.L’emoji che ride fino alle lacrime è stata utilizzata più del doppio rispetto a quella delle lacrime vere, mentre le mani applaudono superano quelle che pregano.

Questo suggerisce una reazione disincantata e persino beffarda rispetto alla tragedia.Inoltre, alcuni commenti hanno evidenziato la questione del degrado e dell’abusivismo edilizio nelle aree colpite, suggerendo un senso di colpa e giudizio verso coloro che hanno costruito abitazioni in zone a rischio.

L’analisi del linguaggio e delle reazioni emotive online rappresenta un campo di studio sempre più rilevante nell’era digitale.Sottolinea non solo i sentimenti negativi che possono emergere durante le crisi, ma anche l’importanza di promuovere un dialogo rispettoso e solidale nelle comunità online, specialmente in momenti di emergenza e difficoltà

Aviaria, negli Usa secondo caso umano da epidemia di H5N1 nei bovini

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(Adnkronos) – Gli Usa segnalano il secondo caso umano di influenza aviaria H5N1 ad alta patogenicità (Hpai A/H5N1) associato all’epidemia che ha colpito le vacche da latte in diversi stati del Paese.L’infezione è stata confermata dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) in un lavoratore del settore lattiero-caseario nel Michigan.

L’uomo, riferiscono i Cdc, “ha riportato solo sintomi oculari”, così com’era successo al lavoratore del Texas colpito da congiuntivite emorragica, ritenuto il primo caso umano di Hpai A/H5N1 legato all’epidemia tra le mucche negli Stati Uniti, nonché la prima persona al mondo ad aver contratto il virus aviario da un bovino.  “Sulla base delle informazioni disponibili – sottolineano i Cdc – questa infezione non cambia l’attuale valutazione del rischio che l’influenza aviaria H5N1 rappresenta per la salute umana”.L’agenzia continua a considerarlo “basso per la popolazione generale”, mentre le persone con esposizioni ravvicinate o prolungate e non protette a uccelli o altri animali infetti (bestiame incluso), o ad ambienti contaminati da uccelli o altri animali infetti, corrono un rischio maggiore di infezione”.

Per queste categorie, i Cdc evidenziano “l’importanza delle precauzioni raccomandate”. Il lavoratore del Michigan, che era stato monitorato perché il virus circolava tra i bovini dell’azienda dove è impiegato – ricostruiscono i Cdc – ha segnalato dei sintomi alle autorità sanitarie locali.Dal paziente sono stati prelevati due campioni di materiale biologico, uno dal naso e l’altro dagli occhi.

Quello nasale è risultato negativo al virus dell’influenza, nelle analisi effettuate presso il laboratorio del dipartimento sanitario statale.Quello oculare è stato inviato ai Cdc, i cui laboratori sono fra i pochi centri a poter sottoporre i campioni al test Cdc A(H5).

L’esame ha confermato l’infezione da virus aviario, mentre il campione nasale è risultato nuovamente negativo per l’influenza anche alla rianalisi dei Cdc.  “Sono in corso tentativi di sequenziamento del virus nel campione oculare”, aggiungono i Cdc. “In caso di esito positivo, i risultati saranno resi disponibili entro 1-2 giorni.Ulteriori analisi genetiche cercheranno” di capire se il patogeno mostra “eventuali mutazioni che potrebbero cambiare la valutazione del rischio da parte dell’agenzia”. I Cdc spiegano che “la congiuntivite è stata associata” anche “a precedenti infezioni umane da virus dell’influenza aviaria A” e quindi rientra fra i sintomi valutati dall’agenzia per la diagnosi dell’infezione da H5N1 nell’ambito della sorveglianza in corso. “Sebbene non sia noto esattamente come le infezioni oculari derivino dall’esposizione al virus aviario”, per i Cdc “potrebbero essere dovute alla contaminazione degli occhi” magari raggiunti da “uno spruzzo di fluido contaminato”, o causata dal “contatto tra gli occhi e qualcosa di contaminato dal virus, come una mano.

Alti livelli di virus A/H5N1 sono stati” infatti “riscontrati nel latte non pastorizzato di mucche infette”. “Considerati gli elevati livelli di virus H5N1 nel latte crudo delle mucche infette e l’entità della sua diffusione nelle vacche da latte” negli Stati Uniti, “potrebbero essere identificati ulteriori casi umani” di influenza aviaria, “simili” a quelli che negli Usa hanno colpito finora due lavoratori del settore lattiero-caseario, sottolineano i Cdc.  “Le infezioni umane sporadiche senza diffusione in corso – precisano i Cdc – non modificheranno la valutazione del rischio per la popolazione generale”, che l’agenzia continua a considerare “basso”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Italia dovrà spendere il 2% del Pil in difesa, che vinca Biden o Trump

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(Adnkronos) – “Se non fermiamo Putin, Putin non si fermerà all’Ucraina.L’Italia e l’Europa devono avere chiaro che un successo di Mosca in questa guerra, comunque lo si voglia definire, avrebbe conseguenze catastrofiche per tutto l’Occidente, anche per i Paesi che oggi si sentono al sicuro.

Se Kyiv dovesse soccombere, il Cremlino avrebbe via libera per puntare la Moldavia e la Georgia.La Cina, che copre le spalle a Mosca, avrebbe la conferma che l’Occidente non è in grado di difendere le democrazie.

Sono appena stato in Estonia, e lì si stanno preparando a un attacco della Russia.Che sarà probabilmente ibrido, destinato alle infrastrutture critiche o ai sistemi cibernetici, non di invasione, ma sono convinti che arriverà”.

Lo ha detto all’Adnkronos Paul McCarthy, direttore per l’Europa dell’International Republican Institute, organizzazione fondata in epoca Reagan vicina all’ala meno isolazionista del partito repubblicano.  McCarthy analizza e visita l’Est Europa da oltre 20 anni. “Ho studiato storia russa e sovietica, e dobbiamo capire che Putin si sente alla guida di un impero, che vuole dominare quello che considera il suo giardino di casa.Se pensiamo alla prosperità a lungo termine dell’Europa, non possiamo lasciare che si realizzi questo piano di ritorno al passato, all’impero di Pietro il Grande (ah, a proposito, in Estonia nessuno lo chiama Pietro il Grande, ma solo Pietro II, per farvi capire come è percepita diversamente quella storia nei paesi baltici).

Il ritardo degli aiuti all’Ucraina, sia europei che americani, ha fatto male alla situazione sul fronte.L’obiettivo russo è quello di attaccare il più possibile con tutte le armi possibili da qui alle elezioni americane.

Mettere l’Ucraina nella posizione negoziale più svantaggiosa possibile.Invece noi dobbiamo fare esattamente il contrario, portare Putin in un angolo e portarlo al tavolo delle trattative più indebolito che mai”.  A proposito di elezioni americane, cosa farebbe Trump se venisse eletto?

Metterebbe in atto la strategia che illustra nelle prime pagine del suo libro “The art of the deal”, ovvero spiazzare subito l’interlocutore con una mossa imprevedibile e scioccante, per poi farlo trattare da una posizione di instabilità? “E’ possibile, lo ha fatto durante la prima presidenza ed è un po’ un suo marchio di fabbrica.La sua dichiarazione sulla Nato (che non avrebbe protetto i Paesi che non fanno la loro parte in termini di spesa militare) aveva lo scopo di dare una scossa agli alleati.

E mi pare ci sia riuscito, nonostante sia solo un candidato.Se verrà rieletto, si aspetterà che dal giorno uno gli altri membri dell’Alleanza atlantica investano almeno il 2% del Pil in difesa, ma questo sarà considerato il minimo, perché si parla di arrivare anche al 3%.

L’elettore medio americano non sarà più disposto a coprire il 75% delle spese dell’ombrello di sicurezza europeo se non vedrà che anche voi farete la vostra parte”.  L’Italia è messa male visto che a malapena arriva all’1,5%, ma secondo McCarthy può essere “salvata” dalla figura di Giorgia Meloni “che ha da subito ribadito il legame transatlantico, dimostrato di essere una garanzia di sostegno all’Ucraina e ha conquistato ottime credenziali a Washington, che resteranno tali indipendentemente da chi occuperà la Casa Bianca nel gennaio 2025.La questione riguarda l’Unione in senso ampio: Trump ma anche Biden non sono fan di un profilo di sicurezza europeo sganciato dalla Nato.

Il rafforzamento dovrebbe riguardare l’Alleanza, che diversamente dalla difesa comune europea è già qui e ha già ampi margini di coordinamento”. (di Giorgio Rutelli) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli: Boom Turistico da 1,46 Miliardi di Euro

Napoli, fenomeno turistico da 1,46 miliardi di euro.Trend in crescita e interesse internazionale.

Napoli: Il Fenomeno del Turismo da 1,46 Miliardi di Euro e le Prospettive di Crescita

Il turismo a Napoli è diventato un vero e proprio gioiello economico, con un valore stimato di 1,46 miliardi di euro, posizionando la città al sesto posto nella classifica nazionale delle destinazioni turistiche.

Questo boom turistico è stato studiato a livello nazionale e internazionale, poiché rappresenta un fenomeno eccezionale e in costante crescita.Secondo i dati forniti da Sociometrica, Napoli è entrata per la prima volta nella top 100 delle città italiane per valore aggiunto legato al turismo.

La presidente della sezione turismo dell’Unione Industriali, Giovanna Mazzarella, ha sottolineato che nonostante le scosse del bradisismo, non si sono registrati cali significativi nel flusso turistico.Anzi, si prevede un ulteriore aumento delle presenze, con un obiettivo del 20% in più rispetto all’anno precedente.

Questo trend positivo è confermato anche da Federalberghi, che evidenzia una percentuale di occupazione delle camere del 78% nel 2023, destinata a crescere ulteriormente.Tuttavia, la questione del bradisismo e i suoi potenziali impatti sul turismo sono stati oggetto di discussione.

Teresa Armato, assessore al Turismo e al Commercio, ha rassicurato sul fatto che la stagione turistica non è in pericolo e che tutte le misure di sicurezza sono state adottate per garantire la continuità dell’offerta turistica.Nonostante alcune disdette nelle zone più vicine all’area del cratere, il trend positivo delle prenotazioni testimonia la fiducia dei turisti nella destinazione Napoli.

Armato ha anche evidenziato l’interesse crescente da parte di mercati internazionali quali Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Brasile, che guardano con attenzione a Napoli come una destinazione turistica di grande appeal.Questo interesse è confermato dai dati relativi alle prenotazioni, che indicano un aumento significativo delle presenze nei primi mesi del 2024 rispetto all’anno precedente.

Inoltre, Armato ha sottolineato l’importanza di diversificare l’offerta turistica al di là del centro storico, promuovendo nuove aree della città come l’area est, Bagnoli e la zona collinare.Questa strategia mira a distribuire in modo più equo i flussi turistici e a valorizzare le risorse naturali della città, come il mare e le spiagge.

L’obiettivo è quello di evitare il sovraffollamento del centro storico e di offrire ai turisti un’esperienza più autentica e variegata.Infine, Armato ha sottolineato l’importanza di investire in servizi e infrastrutture turistiche, migliorando la pulizia, i trasporti e l’accessibilità alle informazioni per i visitatori.

Queste iniziative mirano a consolidare la reputazione di Napoli non solo come una destinazione turistica di interesse storico e culturale, ma anche come una città accogliente e ospitale, capace di offrire un’esperienza unica ai suoi visitatori.

Francia testa Asmpa-R, missile aggiornato con capacità nucleare

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(Adnkronos) – La Francia ha effettuato il primo test di un missile aggiornato con capacità nucleare progettato per essere lanciato da un caccia Rafale.Lo ha reso noto il ministro della Difesa, Sebastien Lecornu, precisando in una nota che il missile Asmpa-R è stato lanciato senza testata da un aereo durante un’esercitazione “sopra il territorio nazionale al termine di un volo che rappresentava un raid aereo nucleare”. In un post successivo sul social X, il ministro si è congratulato con “tutte le forze, i team del ministero e i partner industriali coinvolti” in un’operazione “pianificata da tempo”. Il test missilistico nucleare francese è avvenuto dopo che la Russia ha iniziato esercitazioni nucleari con armi tattiche nel distretto militare meridionale, non lontano dal confine con l’Ucraina.

Lecornu ha sottolineato che l’esercitazione francese mira a sostenere “la credibilità dell’elemento di deterrenza nucleare aereo”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)