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Europee, Fratelli d’Italia al 27% e Pd al 22%: il sondaggio politico

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(Adnkronos) – Tra quanti immaginano di recarsi alle urne, solo il 65%, meno di 2 italiani su 3, ha già un orientamento preciso; il 23% è ancora del tutto indeciso sulla scelta.Il 12% esprime oggi un’intenzione di voto, ammettendo però che potrebbe cambiare idea nei prossimi giorni. È lo scenario che emerge dall’ultima indagine condotta dall’Istituto Demopolis, prima del black out sui sondaggi elettorali previsto dalla legge in vista del voto dell’8 e 9 giugno.  “Considerato il quadro di incertezza a 16 giorni dall’appuntamento elettorale – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – si è scelto di fotografare non solo il voto odierno, ma anche l’elettorato certo, costituito da cittadini che dichiarano di avere già compiuto una scelta definitiva, ed il bacino potenziale delle forze politiche, rappresentato da quanti non escludono l’ipotesi di votare il partito”.  Se ci si recasse oggi alle urne, Fratelli d’Italia sarebbe primo partito con il 27%, con un voto certo del 24,5% ed un potenziale del 30%.

Il Partito Democratico, in lieve crescita negli ultimi giorni, otterrebbe il 22%, confidando su uno zoccolo duro del 19,8% e su un potenziale del 24%.Terza posizione al 14,5% per il Movimento 5 Stelle, che può contare su un voto certo dell’11 e un potenziale del 17%.  Si profila una sfida per il quarto posto tra la Lega all’8,8 e Forza Italia all’8,7%, anch’esse con un bacino mobile di elettori che oscilla tra i 6,5 e il 10%.

Altre liste puntano al raggiungimento della soglia necessaria all’ingresso nel Parlamento Europeo: sopra il 4% troviamo oggi Alleanza Verdi Sinistra al 4,3% e la lista Stati Uniti d’Europa al 4,2%.Azione avrebbe oggi il 3,7%, la lista Libertà il 2,8%, la lista Pace Terra e Dignità il 2,2%, tutte con un peso destinato a modificarsi nei prossimi giorni.  “La motivazione e la partecipazione alle urne dei diversi elettorati – afferma il direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento – incideranno, in modo rilevante, sul peso dei singoli partiti: quella scattata oggi è ovviamente la fotografia di un consenso, ancora mobile, che potrà mutare nelle ultime 2 intense settimane di campagna elettorale”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nasce la Commissione per vigilare sui conti dei club, la bozza del decreto

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(Adnkronos) –
Nasce la Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche.L’organo, in sostanza, vigilerà sui conti dei club.

Lo prevede la bozza del decreto-legge denonimato ‘Misure in materia di sport, di lavoro sportivo e della relativa disciplina fiscale’ che andrà domani in consiglio dei ministri.  “La Commissione svolge attività di controllo e vigilanza sulla legittimità e regolarità della gestione economica e finanziaria delle società sportive professionistiche partecipanti ai campionati relativi a discipline di sport di squadra al fine di verificare il rispetto dei principi di corretta gestione, il mantenimento dell’equilibrio economico e finanziario e il funzionamento dei controlli interni”, si legge nel testo. L’organo “certifica la regolarità della gestione economica e finanziaria delle società sportive professionistiche, mediante pareri obbligatori che sono trasmessi alle rispettive federazioni sportive nazionali per l’adozione dei provvedimenti di competenza concernenti l’ammissione, la partecipazione e l’esclusione dalle competizioni professionistiche, e di ogni altro provvedimento conseguente”.  La Commissione “verifica la correttezza e la congruità dei documenti societari, sulla base della normativa civilistica, societaria e contabile nonché delle previsioni contenute nei regolamenti federali di riferimento, e indica le misure correttive e riparatrici”.Inoltre, chiede documenti alle società e alle federazioni, con la possibilità di effettuare ispezioni- Nell’ambito dello svolgimento delle proprie funzioni, emette “un parere sulla correttezza contabile della documentazione entro il 30 aprile di ciascuna stagione sportiva ai fini del rilascio della licenza per la stagione sportiva successiva”. Questa Commissione avrà “autonomia regolamentare, organizzativa, amministrativa, patrimoniale, contabile e finanziaria e opererà con indipendenza di giudizio e di valutazione ed è un organo collegiale, composto da un presidente e sei componenti, nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o dell’Autorità politica delegata in materia di sport, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.

La Commissione avrà sede a Roma ed è l’organismo competente a effettuare i controlli per i provvedimenti stabiliti nei rispettivi statuti dalle Federazioni sportive nazionali, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 13, comma 10-bis”.  Nessun mix con le cariche sportive: “Il presidente e i componenti della Commissione sono incompatibili, per qualunque incarico o mandato, con gli organi di vertice del Coni, delle Federazioni sportive nazionali con settori professionistici e con gli organi di vertice delle leghe di riferimento, ove istituite, nonché con le società professionistiche”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 23 maggio

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+1’ al concorso Superenalotto di oggi, 23 maggio 2024.Con l’estrazione odierna in 4 hanno centrato il montepremi a disposizione dei Punti 5, portandosi a casa rispettivamente 43.502,04 euro.

Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei Punti 6 sale così a 25.500.000,00 euro.Si torna a giocare sabato 25 maggio per il terzo concorso settimanale, con la caccia al 6 e agli altri premi in palio. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle estrazioni precedenti. La combinazione vincente di oggi La combinazione vincente del SuperEnalotto di oggi è: 4, 10, 19, 50, 71, 83; Numero Jolly 27; Super Star 11.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Meloni a summit filosofia: “Valori della nostra cultura e tradizione sono stella polare”

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(Adnkronos) – “Gentile sindaco Cannito, desidero rivolgere il mio saluto agli illustri relatori e ai partecipanti a un evento cosi prestigioso quale è la conferenza ‘Convivialità e dialogo tra i popoli’, un incontro al vertice tra i più qualificati filosofi d’Europa e del mondo in occasione del prossimo G7”.Si legge nel messaggio inviato dalla premier Giorgia Meloni al Summit internazionale di Filosofia “Convivialità e dialogo tra i popoli”, organizzato nell’ambito del G7, che si è aperto oggi a Barletta. “Mi congratulo con gli organizzatori perché riportare al centro del dibattito socio-culturale la filosofia, cioè una delle discipline umanistiche su cui si fonda la civiltà mediterranea e occidentale, è una scelta di grande lungimiranza e un messaggio molto chiaro a chi, come me, ha la responsabilità della guida di una nazione: i valori di riferimento della nostra cultura e della nostra tradizione devono rimanere la stella polare di ogni nostra azione, anche perché è solo grazie alla salda consapevolezza di quali siano le nostre radici che sapremo, tutti, aprirci agli altri e dialogare”. “La convivialità, il simposio, sono termini e concetti che raccontano la nostra storia.

Sulla condivisione del pane la tradizione antica fonda il dialogo tra le persone, in una condizione di parità e di profondo rispetto reciproco.La tavola è, per antonomasia, il luogo in cui si discute e ci si conosce meglio, in cui cadono barriere e pregiudizi.

Il fatto che questo messaggio di dialogo e confronto a livello così alto, parta da Barletta, una città e una terra del Sud Italia con una tradizione culturale tanto profonda e prestigiosa, è un altro bel segnale che l’Italia lancia al mondo.Il ritorno della filosofia e della cultura quali pietre angolari dell’edificio comune tra i popoli, restituisce speranza e determinazione per rimuovere le ingiustizie, le iniquità e tutti quegli ostacoli, come le terribili guerre in corso, che impediscono di aspirare alla prosperità per tutti Nel rinnovare le mie congratulazioni per questo straordinario evento, rivolgo il mio più cordiale saluto a tutti i partecipanti e un sincero augurio di buon lavoro”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neonato morto in crociera, la mamma: “Avevo paura di essere licenziata”

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(Adnkronos) – “Non volevo far morire di fame il mio bambino che avevo chiamato Tyler.Gli ho dato il mio latte, l’ho lavato, l’ho accudito.

Non ho detto nulla a nessuno della sua nascita perché avevo paura di essere licenziata”.E’ stata una confessione drammatica, tra le lacrime, quella di Jheansel Pia Salahid Chan, 28enne nata a Manila, capitale delle Filippine, accusata del reato di omicidio volontario con dolo eventuale per la morte del suo bambino morto dopo appena due giorni dopo la nascita a bordo della “Silver Whisper”, nave da crociera di lusso battente bandiera delle Bahamas, dove lei lavorava come addetta alle pulizie e lavapiatti. La giovane donna oggi pomeriggio, per oltre tre ore, è stata interrogata dal giudice del Tribunale di Grosseto, Sergio Compagnucci, per l’udienza di convalida dell’arresto di domenica sera della Procura dopo che sulla nave, attraccata davanti a Porto Santo Stefano, all’Argentario, i carabinieri sono saliti nella cabina e hanno trovato il neonato morto dopo che il comandante aveva dato l’allarme.

All’udienza, con la presenza dell’interprete di lingua inglese, Chan è stata assistita dagli avvocati Giovanni Di Meglio e Chiara Mancineschi.La giovane, secondo quanto è stato riferito all’Adnkronos, avrebbe raccontato di esseri imbarcata perché non riteneva di essere così avanti nella gravidanza.

Sarebbe stata sua intenzione, una volta tornata nelle Filippine, affidare il bimbo al padre naturale, con cui ha avuto una relazione già finita. All’interrogatorio si sono presentate anche le altre due donne indagate in concorso in omicidio volontario, ovvero le colleghe di lavoro che dividevano la cabina con la 28enne e dove ha partorito il bimbo nella mattinata di venerdì 17 maggio.Dorcas Njuguini Mutunduu, 28enne del Kenya, e Kgothadso Mabel Jasmine Mphela, 26enne del Sudafrica, assistite dagli avvocati Mario e Luca Fabbrucci, si sono avvalse della facoltà di non rispondere.

Il pubblico ministero Giovanni De Marco ha chiesto la convalida del fermo e la custodia cautelare in carcere per le tre indagate.  Al termine dell’udienza, iniziata alle 15 e conclusa intorno alle 19, il giudice si è riservato la decisione.Nel frattempo, domani, venerdì 24 maggio, all’ospedale di Grosseto si svolgerà l’autopsia sul corpicino del neonato per accertare le cause esatte del decesso.

Le tre donne sono state riaccompagnate nel carcere fiorentino di Sollicciano, dove si trovano da lunedì scorso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cosa insegna la storia del redditometro, il fisco che ‘scotta’

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(Adnkronos) – In passato ci sono stati i tentativi, di diversi colore politico, per migliorare i controlli anti evasione.Oggi è la volta del redditometro, che è stato nuovo per 24 ore e che è stato rapidamente rimesso in un cassetto, in attesa di tempi migliori.

La sorte è la stessa, quando sale troppo la pressione ci si ferma e lo schema si ripete.Prima il decreto del Mef, poi la notizia circolata rapidamente e le polemiche che ne sono seguite, alla fine è arrivato un atto di indirizzo del viceministro dell’Economia Maurizio Leo e del direttore del dipartimento Finanze Giovanni Spalletta a rimettere a posto le cose.

Le modifiche sono rimandate a uno dei decreti attuativi della delega fiscale. Le parole utilizzate appartengono a un linguaggio tecnico che si adegua a un’esigenza fortemente politica, quella di fermare la discussione all’interno della maggioranza a ridosso delle elezioni europee.Viene indicata l’intenzione di “rendere più esplicita la sottointesa volontà di concentrare il ricorso all’applicazione dell’istituto della determinazione sintetica del reddito fondata sul contenuto induttivo di elementi indicativi di capacità contributiva ai casi nei quali il contribuente ometta di dichiarare i propri redditi, a fronte del superamento di soglie di spesa da determinare”.

Traduzione più comprensibile per tutti: come spiegato dalla premier Giorgia Meloni, si vuole utilizzare lo strumento per stanare gli evasori totali, quel “fenomeno inaccettabile, ad esempio, di chi si finge nullatenente ma gira con il Suv, o va in vacanza con lo yacht, senza però per questo vessare con norme invasive le persone comuni”.  Cosa insegna questa storia, al netto di qualsiasi interpretazione politica di parte?La marcia indietro con l’atto che ferma l’entrata in vigore del nuovo strumento conferma che quando si parla di evasione fiscale la posta in gioco è sempre troppo alta per prendere decisioni che non alimentino una reazione scomposta.  C’è troppa distanza, quando si parla di controlli fiscali, tra la realtà e la percezione della politica che sfocia inevitabilmente nella propaganda.

Il fisco ha tutti gli strumenti per controllare quello che vuole, disponendo di oltre 200 banche dati che possono incrociare informazioni di ogni genere.Ma reintrodurre uno strumento che può dare un contributo all’emersione del nero, e che peraltro per come è costruito tutela senza possibilità di smentita i contribuenti onesti, diventa un ostacolo politicamente insuperabile.

La speranza che si possa parlare di contrasto all’evasione fiscale senza per forza accapigliarsi su provvedimenti bandiera resta, a questo punto, legata all’attuazione della delega fiscale. (Di Fabio Insenga)  —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, Mario Guida: Mente e Cuore per la finalissima con il Cimitile

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Mario Guida, Direttore dell’Area Tecnica della Virtus Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni a due giorni dalla finalissima dei playoff con il Cimitile.Virtus Stabia, le dichiarazioni del direttore area tecnica verso la finalissima playoff.

La Virtus Stabia affronta il Cimitile, gara ad eliminazione diretta che comporta il passaggio in Eccellenza.Gli stabiesi affronteranno il Cimitile, miglior classificata del girone C, allo Stadio Comunale di Casola sabato alle ore 16:30.

Gli uomini di Mister Di Maio sono intenzionati a conquistare l’ultimo tassello per la promozione in Eccellenza.

Le dichiarazioni di Guida sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

Mario Guida ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai nostri microfoni: ”La Virtus di quest’anno era stata costruita per un Campionato tranquillo essendo la nostra prima esperienza in promozione.Da neo promossa avevamo bisogno di capire, ma l’ appetito vien mangiando e con l’inserimento, a dicembre, di qualche pedina per la nostra stagione, i risultati si sono visti.

Siamo tutti concentrati alla finalissima di sabato.Siamo felicissimi e mente e cuore sono esclusivamente per il match che dobbiamo affrontare!”

I calciatori della Virtus: nessuna delusione.

Guida prosegue: ”Molti calciatori mi sono piaciuti quest’anno ma nominare solo qualcuno non mi sembrerebbe giusto.Nessuna delusione.

Tutti si sono impegnati dal ventinove luglio rispettando allenamenti e caratteristiche.Come società siamo contentissimi delle loro prestazioni.

E’ fondamentale giocare in casa con l’apporto del nostro pubblico.

Il Cimitile è una squadra ostica e sicuramente sarà accompagnata da molti tifosi come nell’altra gara di playoff.E’ questo il bello del calcio.

Speriamo di assistere ad un grande spettacolo.Chi la deciderà sabato?

Un giocatore della Virtus, che sia Farriciello, Pagano o Di Ruocco non ha importanza.Dobbiamo vincere!”. 

https://youtu.be/2MinGnPH6o4

Riapertura scuole a Pozzuoli: quali resteranno chiuse dopo il terremoto

Scopri le ultime novità sulla riapertura delle scuole a Pozzuoli dopo le scosse di terremoto, con le eccezioni e le precauzioni adottate dal sindaco.

Bradisismo ai Campi Flegrei: Riapertura delle Scuole a Pozzuoli

Il sindaco di Pozzuoli (Napoli) ha parzialmente revocato l’ordinanza di chiusura delle scuole, consentendo la riapertura di molte istituzioni scolastiche, con alcune eccezioni dovute a criticità riscontrate.

Dettagli sulla Riapertura delle Scuole

A partire da lunedì, diverse scuole di Pozzuoli riapriranno dopo essere state chiuse per precauzione a causa delle scosse di terremoto legate al fenomeno del bradisismo.Il sindaco Luigi Manzoni ha emanato una nuova ordinanza che modifica i precedenti provvedimenti di chiusura totale.

Le scuole che hanno superato le verifiche di sicurezza riprenderanno le attività didattiche, mentre quelle che richiedono ulteriori accertamenti rimarranno chiuse.

Scuole e Strutture Coinvolte

L’ordinanza numero 67 del 20 maggio aveva inizialmente sospeso le attività didattiche in tutte le scuole di Pozzuoli e chiuso il Polo culturale Palazzo Toledo – Biblioteca Comunale.Il giorno successivo, con l’ordinanza numero 70, fu decisa anche la sospensione dell’uso delle palestre scolastiche.

Dopo accurate valutazioni e analisi tecniche, la nuova ordinanza numero 86 del 23 maggio 2024 ha stabilito che non vi sono criticità per il Polo Culturale di Palazzo Toledo e la maggior parte degli istituti scolastici.Tuttavia, alcune scuole necessitano ancora di ulteriori verifiche e lavori urgenti.

Elenco delle Scuole che Rimarranno Chiuse

Le scuole che continueranno a restare chiuse fino a nuova ordinanza sono:

– **G.

Diano**, incluso il palazzetto Errico

– **Virgilio**

– **Pareto**

– **Tassinari**

– **IC 5 Scuola Secondaria di primo grado Artiaco**

– **Plesso Montenuovo**

Motivazioni e Ulteriori Azioni

Le attività didattiche riprenderanno in tutte le altre scuole del territorio a partire da lunedì 27 maggio.Le strutture che rimarranno chiuse sono state individuate per la necessità di eseguire ulteriori verifiche tecniche e, se necessario, interventi urgenti. È fondamentale permettere l’accesso al personale tecnico per completare le ispezioni e garantire la sicurezza degli edifici prima della riapertura.

Conclusioni

La gestione del fenomeno del bradisismo e delle sue conseguenze sulle strutture scolastiche è stata affrontata con grande attenzione dal sindaco di Pozzuoli.

Le misure adottate mirano a garantire la sicurezza degli studenti e del personale scolastico, riducendo al minimo i disagi.Con la riapertura parziale delle scuole, le autorità dimostrano un approccio prudente ma risoluto, finalizzato a ripristinare la normalità nel più breve tempo possibile, mantenendo al contempo la massima attenzione alla sicurezza.

Jovanotti, ritorno sul palco dopo l’incidente: annunciato il PalaJova per il 2025

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(Adnkronos) – #palajova #2025 #oracominciamo #palajova2025.Pochi hashtag, nessun commento, ma messaggio chiaro: Jovanotti annuncia su Instagram il ritorno nei palazzetti per il 2025.

Postando un’immagine che ritrae una sorta di palazzetto rurale con dietro delle palme (che ricordano le canne da zucchero caraibiche), e la scritta ‘PalaJova’, il cantante romano comunica così ai suoi fan che il prossimo anno lo potranno rivedere sui palchi d’Italia dopo l’incidente avuto a luglio dello scorso anno mentre si trovata a Santo Domingo in vacanza.  Durante un giro in bicicletta, Jovanotti era infatti caduto rompendosi la clavicola e il femore: una disavventura che gli ha creato non pochi problemi e che lo ha costretto ad un anno di recupero intenso e fisioterapia.Il cantante era dunque scomparso dalle scene, postando solo ogni tanto qualche immagine criptica sui social.

L’ultima apparizione in tv è stata per l’ultima puntata di ‘VivaRai2!’, dove è stato ospite di Fiorello ed insieme ad Amadeus ha animato l’ultimo episodio della fortunata stagione del programma. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia idea Vannucchi per il ruolo di portiere

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Juve Stabia, impazzano le prime voci di mercato che animeranno tutta l’estate fino alla fine del mese di agosto.Uno dei nomi più accostati alle Vespe è senza dubbio quello di Gianmarco Vannucchi, nelle due stagioni estremo difensore del Taranto e col contratto che scade il prossimo 30 giugno 2024, quindi acquistabile a parametro zero.

Più volte il Taranto ha cercato di rinnovare il contratto con Vannucchi ma mai si è arrivati alla definizione di un nuovo accordo con la società pugliese.Terminato il prestito dalla Spal di Thiam e constatata la difficoltà di arrivare ad un nuovo accordo contrattuale per la permanenza a Castellammare del portiere senegalese ma con cittadinanza italiana, la Juve Stabia si sarebbe lanciata sulle tracce di Vannucchi.

Il calciatore ha però diverse richieste dalla Serie B.Non solo Juve Stabia quindi, ma anche in maniera prepotente Modena e Reggiana.

Vedremo alla fine chi la spunterà.

La carriera di Gianmarco Vannucchi.

Già nella scorsa stagione 2022-2023 Vannucchi, classe ’97, ha dimostrato tutto il suo valore facendo registrare ben 20 clean-sheet in 33 gare giocate.Un dato che nel girone C lo ha collocato secondo solo ad Andrea Fulignati del Catanzaro (24).

Anche nell’ultima stagione i numeri di Vannucchi sono più che positivi.Playoff compresi infatti l’ormai ex portiere del Taranto ha giocato 42 gare con soli 32 gol subiti e ben 15 clean-sheet,

Portiere molto reattivo tra i pali e bravo anche nelle uscite, la carriera di Vannucchi è iniziata tra le giovanili della Pro Vercelli, per poi fiorire con la maglia della Juventus.

Nel calcio professionistico la prima di Lega Pro per il portiere di Prato è stato il Renate, con cui però non è mai sceso in campo se non una volta in Coppa della categoria.In seguito, la prima grande chance arriva con l’Alessandria dove resta tre stagioni da titolare.

Dopo l’ottima esperienza con l’Alessandria arriva l’approdo in Serie B con la Salernitana per Vannucchi.Collezionerà però solo 4 presenze.

Dopo la Salernitana il ritorno in Serie C per Vannucchi arriva col Padova.Nella prima stagione con i veneti 30 presenze e 17 clean-sheet ma l’anno dopo diventa un comprimario della squadra facendo panchina dietro ad Offredi.

Solo 3 le presenze e si ritrova svincolato prima del biennio a Taranto dove si rivede il miglior Vannucchi.

 

Roma, sparatoria al Prenestino: donna ferita da proiettile vagante

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(Adnkronos) – Una donna è stata ferita in una sparatoria avvenuta oggi in pieno giorno a Roma, all’incrocio tra via Prenestina e via della Riserva Nuova.I colpi sono partiti da un’auto che si è affiancata ed ha iniziato a fare fuoco.  Secondo quanto apprende l’Adnkronos, la donna, una 81enne, si trovava seduta al lato passeggero di una Smart quando due persone, a bordo di una Fiat 500, hanno iniziato a sparare direttamente dalla macchina all’altezza di via don Primo Mazzolari, di fronte al centro commerciale. I poliziotti della Squadra Mobile, sul posto insieme alla Scientifica e agli agenti della Polizia Locale, hanno trovato un foro sullo sportello del portabagagli della Smart.

La donna, originaria di Reggio Calabria ma residente a Roma, è stata ferita alla schiena e trasportata in codice rosso al Policlinico Umberto I.Con lei, al volante, una amica di 64 anni, illesa ma sotto choc.  In corso le ricerche della Fiat 500 con a bordo due uomini fuggiti dopo l’accaduto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formazione, Pasinelli (Fond. Diasorin): “Questa gioventù straordinaria è il futuro dell’Italia”

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(Adnkronos) – La fase finale e premiazione dell’ottava edizione di Mad for Science, concorso nazionale promosso dalla Fondazione Diasorin, aperta ai licei scientifici, ai licei classici con curvatura biomedica e agli istituti tecnici, si è tenuta alle Officine Grandi Riparazioni di Torino e ha visto la partecipazione dei migliori 8 Istituti italiani, selezionati tra oltre 140 scuole provenienti da tutta Italia.I team giunti alla finalissima si sono aggiudicati un montepremi totale di 200 mila euro. “L’aspetto principale – commenta Francesca Pasinelli, Presidente della Fondazione Diasorin, Consigliere delegato della Fondazione Telethon e presidente di Giuria della finale – che impariamo da questo concorso è quanto bella e quanto brava possa essere la nostra gioventù Oggi abbiamo visto 8 scuole che sono in realtà rappresentative delle 140 che hanno presentato la domanda, tutte composte da ragazzi che si sono impegnati moltissimo per mesi, insieme a insegnanti straordinariamente bravi e dediti a costruire un progetto da presentare pubblicamente.

Oggi lo hanno fatto con molta sapienza nel racconto, molta competenza nelle conoscenze che avevano acquisito, molta capacità nel rispondere alle domande complesse poste loro dalla giuria e anche molta serenità e gioia di poter contribuire a questo programma.E questo è un elemento di grande fiducia perché significa che esiste una gioventù straordinariamente bella che sarà il futuro di questo Paese”. Riguardo ai progetto presentati alle Officine Grandi Riparazioni di Torino, Pasinelli aggiunge “I temi ricorrenti di questa edizione, in particolare tra i finalisti, potevano essere legati alla salute, nel caso specifico l’antibiotico-resistenza che sta diventando un’emergenza di salute molto importante per il futuro; oppure il riutilizzo di materiali plastici e la degradazione di materiale plastico.

Nella logica di un ambiente, quindi di un futuro più sostenibili, tutti i ragazzi hanno fatto le loro scelte, si sono impegnati in questi ambiti: a dimostrazione anche di una sensibilità sociale, oltre che a un’attenzione alla ricerca, molto interessante da parte delle scuole”. “Credo che i ragazzi torneranno a casa con una grande emozione, soprattutto quelli dell’ultimo anno, che hanno contribuito a costruire un futuro per i loro colleghi, un futuro che non appartiene a loro perché lasceranno la scuola quest’anno.Per quanto ci riguarda, c’è la soddisfazione di aver intrapreso un programma che sta dando grandi risultati, e l’auspicio di stare costruendo cittadinanza scientifica: non è detto che tutti questi studenti vadano poi a frequentare una facoltà scientifica, ma certamente saranno tutti studenti formati al metodo scientifico, e questo aiuterà a comprendere meglio le logiche della scienza; e forse tanta pseudoscienza, fake news, irrazionalità potrebbero non avere più luogo” conclude Francesca Pasinelli presidente della Fondazione Diasorin. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formazione, Pardi (Fond. Diasorin): “Formiamo i docenti all’innovazione”

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(Adnkronos) – Le Officine Grandi Riparazioni di Torino hanno ospitato la fase finale e premiazione della challenge Mad for Science, concorso nazionale promosso dalla Fondazione Diasorin, che ha visto la partecipazione dei migliori 8 istituti italiani selezionati tra oltre 140 scuole provenienti da tutta Italia. “L’obiettivo principale del nostro Sounding board – commenta Ruggero Pardi, medico, docente di Patologia generale all’Università San Raffaele di Milano e membro del Sounding Board della Fondazione Diasorin – è innanzitutto quello di individuare quali sono le tematiche principali su cui sviluppare il concorso Mad for Science ma anche, in particolare negli ultimi 2-3 anni, quello di individuare temi e metodi che servano a sviluppare il programma Mad for Science for Teachers, quindi contribuire alla formazione dei docenti che partecipano al concorso, che sono docenti comunque altamente selezionati, perché in grado di stimolare la progettualità da parte dei loro ragazzi”.  “Si tratta – avverte – dunque di un serbatoio di idee: una è quella di divulgare alcune informazioni scientifiche presso i docenti, l’altra, a cui tengo particolarmente, è quella di formare i docenti su metodologie didattiche innovative che prevedano un apprendimento più attivo da parte degli studenti, oltre che una maggiore interattività tra docenti e studenti”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, da Ivana Spagna ai ‘Ricchi e poveri’: la colonna sonora della campagna pop di Forza Italia

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(Adnkronos) –
Da Ivana Spagna ai ‘Ricchi e Poveri’, passando per Albano.Forza Italia punta su una campagna pop per le europee.

Una scelta in linea con la comunicazione berlusconiana, che ha sempre avuto un sapore nazionalpopolare, sin dal’ ’94.Il partito azzurro ora guidato da Antonio Tajani ha voluto seguire le orme del Cav (scomparso un anno fa) e arruolare vecchie glorie della canzone italiana per farne la colonna sonora di convention elettorali.

Il 29 settembre scorso, in occasione del ‘Berlusconi day’, organizzato a Paestum nel giorno del compleanno del fondatore di Fi, la sorpresa serale è stato Albano: il cantante di Cellino San Marco (che dell’ex premier è stato amico) in duetto con Rita Dalla Chiesa, fece ballare deputati, ministri e militanti sulle note di ‘Felicità’, uno dei suoi storici successi. 
Anche Letizia Moratti ha puntato sul ‘pop’: il 22 aprile scorso ha aperto ufficialmente a Milano la campagna per la conquista di un seggio a Bruxelles sotto le insegne forziste (corre nel collegio Nord Ovest, dietro al capolista Tajani) con la musica di Ivana Spagna, icona degli anni ’80, che raggiunse la notorietà e il successo internazionale nel 1986 con la hit dance ‘Easy Lady’.L’ex presidente della Rai si è lasciata trasportare sul palco del Teatro Manzoni al punto di cimentarsi in un ballo scatenato accanto all’artista, impegnata a eseguire ‘The Best’ di Tina Turner. “Questa si che è una festa”, le parole della Moratti.  Anche Tajani non è da meno.

Guest star dell’iniziativa di oggi pomeriggio promossa da Fi al Palazzetto dello Sport dal titolo ‘Al centro dell’Europa, il duo Angelo (Sotgiu) e Angela (Brambati) dei ‘Ricchi e Poveri’, che stanno vivendo una nuova giovinezza dopo l’ultimo Festival di San Remo dove hanno cantato ‘Ma non tutta la vita’.  Il nome degli ‘Abba italiani’ fu una grande intuizione del ‘Califfo’ Franco Califano: dal 1976 in poi i ‘Ricchi e Poveri’ infatti continuano a scrivere la storia del pop italiano.Sono loro la colonna sonora della kermesse di Forza Italia, partito di maggioranza, che punta al sorpasso sulla Lega salviniana e a conquistare il 10% di voti fissato dal suo leader Tajani.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez sarà sul palco del ‘Festival della Generazione Zeta’ a Roma

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(Adnkronos) –
Fedez sarà, almeno da programma, al ‘Festival della Generazione Zeta!’ in programma al Centrale del Foro Italico di Roma il prossimo 31 maggio a partire dalle 20.30.La notizia arriva dopo la mancata partecipazione del rapper al programma di Cattelan ‘Da vicino nessuno è normale’ su Rai 2, alla fine saltata ‘per motivi di salute’.  Dopo annunci e smentite, la Rai ha scritto in una nota: “Come concordato con ufficio stampa dell’artista comunichiamo che, contrariamente a quanto annunciato, per motivi di salute Fedez non potrà partecipare alla puntata d’esordio di ‘Da vicino nessuno è normale’, il nuovo programma di Alessandro Cattelan in onda da lunedì 20 maggio su Rai 2”. Nei giorni precedenti davidemaggio.it aveva fatto circolare voci circa la mancata partecipazione del rapper allo show di Cattelan per il presunto coinvolgimento dell’artista nell’ambito dell’indagine relativa al pestaggio di Cristiano Iovino. Una “notizia” bollata poi come “fake dalla stessa Rai, oltre che da Fedez stesso che su Instagram aveva scritto: “Mi sembra che il modus operandi della stampa italiana sia quello di diramare notizie e poi smentirle con altre notizie il giorno dopo…

Ma a questo punto verificare fonti e veridicità delle notizie prima no?No”. Fedez ed Emis Killa si aggiungono infatti alla ricca line-up del Radio Zeta Future Hits Live, che conta una lista di artisti: Alessandra Amoroso, Alfa, Angelina Mango, Anna, Annalisa, Articolo 31, BigMama, Bnkr44, Bresh, Capo Plaza, Chiello, Clara, Emis Killa, Emma, Fabio Rovazzi, Fedez, Fred De Palma, Gaia, Gazzelle, Geolier, Ghali, Il Pagante, Il Tre, Irama, Mahmood, Maninni, Massimo Pericolo, Mr.Rain, Paola & Chiara, Rhove, Ricchi e Poveri, Rocco Hunt, Rose Villain, Sarah, SLF, Tananai, The Kolors, Tony Effe, Twenty Six, Zerb. Quest’anno, il Radio Zeta Future Hits Live sarà presentato da Paola Di Benedetto, Luigi Santarelli e Giulia Laura Abbiati.

Volti e voci di Radio Zeta, Luigi e Giulia Laura incarnano i valori della Generazione Zeta, poiché la vivono ogni giorno, dentro e fuori la radio, e sul palco porteranno energia e freschezza.Sarà una serata piena di musica, energia e divertimento, con una line-up stellare che riunisce gli artisti più amati e seguiti dalla Generazione Zeta.

Fra le novità di quest’anno, ci sono il parterre in piedi e una produzione audio e video innovativa, che darà al pubblico la possibilità di godere di un’esperienza musicale immersiva e coinvolgente. Gli ultimi biglietti per Radio Zeta Future Hits Live sono disponibili su TicketOne: https://www.ticketone.it/event/radio-zeta-future-hits-live-2024-foro-italico-18056062/. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Passaporti, Altroconsumo: “Situazione migliorata ma procedure per tamponare emergenza”

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(Adnkronos) – Con le vacanze estive alle porte, Altroconsumo ha verificato la situazione del rilascio e rinnovo del passaporto per gli italiani che si preparano ad andare all’estero.A distanza di 5 mesi dall’inchiesta di novembre, la situazione è migliorata.

In questi ultimi mesi, dopo due anni di caos e disagi per i cittadini, sono stati adottati due provvedimenti che potrebbero dare una svolta al sistema di rilascio e rinnovo dei passaporti rendendolo più veloce ed efficiente, l’agenda prioritaria e la possibilità, da luglio, di fare il passaporto anche negli uffici postali di tutta Italia per portare a un alleggerimento della pressione sulle Questure. “Si confermano comunque in generale procedure solo d’urgenza – sottolineano da Altroconsumo – per provare a tamponare la situazione, mentre sarebbe necessario per i cittadini poter contare su soluzioni strutturali e non sulla solita ‘normalizzazione’ dell’emergenza che scarica su tutti il costo di queste decisioni”.  Le ultime rilevazioni di Altroconsumo sui tempi di attesa per il passaporto sono state effettuate il 30 aprile e hanno coinvolto 19 città (Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Bolzano, Cagliari, Catania, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Pordenone, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Torino, Trento).Provando a prenotare un appuntamento per il rilascio sulla piattaforma ministeriale che fornisce le disponibilità presso i commissariati presenti all’interno della provincia, è apparso subito chiaro un netto miglioramento della situazione.

Mentre a novembre scorso le città con un’attesa superiore a 150 giorni erano ben 4, ora ce n’è soltanto una (Pordenone).Inoltre, mentre a novembre 2023 le città in cui non era possibile trovare disponibilità di appuntamenti erano addirittura 6, oggi ce n’è solo una (Bergamo).

In 8 città su 19 poi, l’attesa per il primo appuntamento è contenuta entro i 10 giorni.  Le città più problematiche risultano essere Pordenone, con 244 giorni di attesa, seguita da Cagliari e Milano, rispettivamente con 127 e 100 giorni.La città più virtuosa è Pescara, dove il primo appuntamento è disponibile addirittura dopo 2 giorni, ma molto bene si piazzano anche Bolzano, Perugia e Potenza con appuntamenti dopo 6 giorni, Catania con 7 giorni e Ancona con 8.

Se il nodo delle tempistiche sembra dunque in via di risoluzione, resta invece il tema dei costi, che risultano molto elevati (116 euro per rilascio o rinnovo): il passaporto italiano è infatti tra i più costosi in Europa superato solo dal Portogallo.Per questo Altroconsumo ha lanciato una petizione per chiedere alle istituzioni di attivarsi non solo per accorciare i tempi, ma anche per ridurre i costi per ottenere il passaporto (maggiori dettagli a questo link), sarebbe inoltre utile attivare anche i Comuni per il rinnovo o rilascio del documento. “Nella nostra nuova inchiesta abbiamo rilevato un primo miglioramento dei tempi di attesa.

Una rondine però non fa primavera.Criticità e lunghi tempi di attesa restano infatti nelle grandi città, come Milano, Torino e Bologna.

Vedremo se le misure ora introdotte sapranno risolvere la situazione per i cittadini, che da troppo tempo scontano forti disagi per queste inefficienze e che, in più, presto potrebbero anche essere costretti a pagare di più”, ha dichiarato Federico Cavallo, Responsabile Relazioni esterne di Altroconsumo. “Da luglio dovrebbe essere possibile fare il passaporto negli uffici postali in tutta Italia: una soluzione che speriamo possa portare a un alleggerimento della pressione sulle Questure e un aumento delle opzioni per le persone.C’è da dire, però – continua Cavallo – che questa via aumenterà ulteriormente costi sostenuti dai cittadini italiani, che sono già tra i più alti d’Europa: il costo complessivo per il rilascio del passaporto salirà infatti di altri 14,20 euro, arrivando a ben 130,20 euro.

A nostro avviso, lo Stato non dovrebbe scaricare sui cittadini i costi originati dalle proprie inefficienze: andrebbero per esempio anche valutate soluzioni come rendere i Comuni punti di accesso per fare il passaporto, come accade in altri Paesi europei.Infine, ricordiamo che i lunghi tempi di attesa non sono solo quelli per ottenere l’appuntamento, ma anche quelli per ricevere materialmente il passaporto: anche su questo continueremo a monitorare la situazione, chiedendo soluzioni e tempi certi da parte di chi ha la responsabilità di garantirle di fronte ai cittadini”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mad for Science, liceo Terragni di Olgiate Comasco: “Vincere emozione fortissima”

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(Adnkronos) – E’ il liceo scientifico G.Terragni di Olgiate Comasco (CO) il vincitore del primo premio all’ottava edizione di Mad for Science, concorso nazionale promosso dalla Fondazione Diasorin, con il progetto ‘Pla: un futuro sostenibile?’.

Il team di studenti del liceo ha vinto 75 mila euro per implementare il proprio biolaboratorio a partire dall’anno scolastico in corso. “Il progetto – commentano, a margine della premiazione, gli studenti del Liceo G.Terragni Speranza Avino, Noemi Caputo, Marco Bonardi, Giovanni Gaion, Beatrice Mauri e la professoressa Silvia Boi – riguarda una bioplastica che viene utilizzata dalle stampanti 3D, ci aspettiamo che in futuro sia molto presente nei rifiuti.

Prevede tre possibili destini per questa plastica e come possibilmente verrà riciclata, compostata o si biodegraderà nell’ambiente.Come abbiamo ribadito nella nostra presentazione, possiamo notare come gli animali acquatici spesso vengano danneggiati dalla tossicità presente nei mari a causa delle bioplastiche, ad esempio le tartarughe; sappiamo della presenza, purtroppo, di vere e proprie isole di plastica nei nostri oceani.

Questo ci porta a renderci conto dell’effettivo problema che attanaglia la nostra Terra in questo momento”.  “Sicuramente – proseguono gli studenti e la docente – Mad for Science ha rappresentato una bellissima esperienza, abbiamo avuto la possibilità di lavorare in gruppi, il ché sicuramente ci ha aiutato E’ stato anche divertente perché ci ha dato la possibilità di conoscere tante persone.Poi ovviamente i compagni sono stati di grande supporto, ci hanno anche aiutati con le riprese, i montaggi, ne è risultato un lavoro di squadra a tutti gli effetti, anzi si può dire che hanno lavorato assieme a noi.

Ogni classe si occupava di un’esperienza, il progetto alla fine ha coinvolto 5 classi e 97 studenti, e tra questi anche alcuni ragazzi di seconda.Portiamo a casa di sicuro un’emozione mai provata prima, davvero non ce l’aspettavamo, però una volta che abbiamo sentito il nostro nome ci siamo sciolti in una forte emozione Ci portiamo a casa nuovi amici, nuove esperienze e tanta nuova conoscenza.

Invitiamo chiunque voglia buttarsi in questo campo a farlo, perché, davvero, si può fare!”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agrigento, accoltella moglie e due figli piccoli poi si barrica in casa

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(Adnkronos) – Un uomo di 35 anni ha accoltellato moglie e due figli piccoli, di cui uno di appena sette anni, e si è barricato nella sua abitazione.E’ accaduto nel pomeriggio a Cianciana, piccolo paese della provincia di Agrigento.

Il bambino si 7 anni è in gravi condizioni a causa delle ferite riportate.E’ stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale dei bambini di Palermo.

La moglie è all’ospedale di Sciacca.Un’altra figlia è pure ricoverata a Palermo.

Sul posto i Carabinieri e i Vigili del fuoco. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Navarra (Sicob): “Contro obesità garantisce maggior perdita peso nel tempo”

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(Adnkronos) – “L’obesità è una malattia cronica, progressiva e recidivante contro cui fortunatamente oggi non abbiamo una strategia unica di trattamento.Ci sono l’esercizio, le diete, il trattamento cognitivo comportamentale e alcuni farmaci, ma ad oggi sicuramente la chirurgia è lo strumento che garantisce il miglior risultato in termini di perdita di peso e consente che questa perdita di peso sia duratura nel tempo”.

Così il presidente della Società italiana di chirurgia dell’obesità e delle malattie metaboliche, Giuseppe Navarra, in occasione del 32° Congresso nazionale della Sicob dal titolo ‘Obesità: alla ricerca di una nuova alleanza terapeutica’, in corso presso Giardini Naxos (Messina).  In Italia gli interventi di chirurgia bariatrica “stanno aumentando”, ricorda Navarra: “Progressivamente siamo passati da 9-10mila nel 2014 ad oltre 26mila nel 2023”.Non solo, “quasi il 98% degli interventi – sottolinea il presidente Sicob – viene condotto con tecniche mininvasive, ovvero per via laparoscopica o per via robotica attraverso 3 o 4 piccole incisioni da 5, 10 o al massimo 15 millimetri.

Di fatto, la chirurgia bariatrica è diventata gentile e la degenza si è ridotta: il paziente subisce un trauma ridotto nel corso del ricovero e con protocolli di gestione pre-operatori, intra-operatori e post intervento può tornare a casa in assoluta sicurezza anche solo dopo 48 ore”.  Ovviamente “alcuni requisiti devono essere obbediti: tra questi, il paziente non deve avere febbre – spiega Navarra – i globuli bianchi e frequenza cardiaca devono essere nel range di normalità.Solo in queste condizioni si può essere dimessi in quanto in grado di affrontare la vita fuori dall’ospedale in maniera autonoma”.

Altro “elemento fondamentale, il paziente deve essere messo nelle condizioni di contattare la struttura, in qualsiasi momento del giorno e della notte.L’importante è ricordarsi che la chirurgia non è, per definizione, miracolosa perché la complicanza ci può essere, ma con una percentuale molto bassa, così come anche il tasso di mortalità è vicina allo zero”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Prima le abbiamo violentate e poi uccise”: le rivelazioni di Hamas

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(Adnkronos) –
Due terroristi di Hamas, padre e figlio, hanno rivelato agli investigatori israeliani come hanno ucciso e violentato civili innocenti dopo aver preso parte all’assalto del 7 ottobre.Jamal Hussein Ahmad Radi, 47 anni, e suo figlio Abdallah, 18 anni, sono stati catturati dalle forze dell’Idf a Gaza e interrogati sulle atrocità commesse in un kibbutz vicino al confine.

Nelle riprese video della loro confessione ottenute dal MailOnline, gli uomini descrivono in modo agghiacciante l’omicidio di civili innocenti nelle loro case, il rapimento di altri e lo stupro brutale delle donne che hanno trovato e affermano di aver sparato loro subito dopo. I dettagli delle violenze sessuali e dei successivi omicidi sono emersi nelle settimane dopo l’attacco che ha causato la morte di oltre 1.200 persone e ha scatenato la ritorsione da parte delle forze israeliane a Gaza.Nel filmato pubblicato dall’edizione online del Daily Mail, i due membri di Hamas sono vestiti con tute da ginnastica grigie e hanno le manette, sono seduti davanti a una bandiera israeliana mentre vengono interrogati da un membro di lingua araba del servizio di sicurezza Shin Bet in un luogo segreto.  Radi, padre di sette figli, membro del servizio di sicurezza di Hamas, catturato a marzo a Gaza, descrive come lui, suo figlio e altri terroristi hanno fatto irruzione nel kibbutz di Nir Oz.

Senza alcun segno visibile di rimorso – constata il Daily Mail – affermano: “In ogni casa in cui abbiamo trovato qualcuno, lo abbiamo ucciso o rapito”.Incalzato ulteriormente, aggiunge: “Nella prima casa ho trovato una donna e suo marito, gli abbiamo sparato e uccisi…

avevano circa 40 anni”.Poi confessa di aver violentato una donna e afferma: “Stava urlando, piangeva, ho fatto quello che ho fatto, l’ho violentata”. “L’ho minacciata con la mia pistola per toglierle i vestiti, ricordo che indossava pantaloncini di jeans, questo è tutto”. “Non so cosa le sia successo, sono stato lì un quarto d’ora e poi me ne sono andato.” Ma secondo suo figlio Abdallah, suo padre ha ucciso la donna, come ha detto agli investigatori: “Mio padre l’ha violentata, poi l’ho fatto io e poi mio cugino e poi ce ne siamo andati, ma mio padre ha ucciso la donna dopo che avevamo finito di violentarla”. “Prima di questa donna avevamo violentato anche un’altra ragazza, ho ucciso due persone, ho violentato due persone e ho fatto irruzione in cinque case.” —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)