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Napoli, 19enne muore in un incidente: denunciata 26enne senza patente

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(Adnkronos) – Scontro tra scooter e auto nella notte a Castellammare di Stabia dove il 19enne Salvatore Vertolomo, alla guida del ciclomotore, è morto sul colpo.Alla guida dell’utilitaria, secondo una prima ricostruzione, ci sarebbe stata una 26enne senza patente, che è stata denunciata per omicidio stradale alla Procura di Torre Annunziata. Il secondo ragazzo che viaggiava come passeggero a bordo dello scooter è stato portato in ospedale per accertamenti, non in pericolo di vita.

Le 4 persone in auto sono rimaste illese.Un 51enne a bordo dell’auto risponderà di favoreggiamento personale, per aver dichiarato falsamente di essere alla guida durante lo scontro.

I veicoli sono stati sequestrati, la dinamica dell’incidente da ricostruire.La salma del giovane è ora a disposizione del pm di turno e sarà sottoposta ad autopsia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Hamas: “Soldato israeliano preso in ostaggio nel nord della Striscia”

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(Adnkronos) – I miliziani delle Brigate al-Qassam, braccio armato di Hamas, hanno rivendicato di aver preso in ostaggio almeno un soldato israeliano che, insieme ad altri, aveva fatto irruzione nel campo profughi di Jabalia nel nord della Striscia di Gaza.Secondo quanto affermato in un videomessaggio dal portavoce delle Brigate al-Qassam, Abu Obeida, i soldati israeliani sono entrati in un tunnel e qui è stata tesa loro un’imboscata.

I miliziani di Hamas ”hanno attirato la forza sionista” in un tunnel e qui hanno ”ferito, ucciso e catturato” un numero imprecisato di solati israeliani, afferma Abu Obeida. Intanto oggi diversi camion di aiuti stanno umanitari stanno entrando a Gaza attraverso il valico di Kerem Shalom.L’Egitto, dopo una telefonata tra Al Sisi e il presidente Usa Joe Biden venerdì scorso, aveva acconsentito a far passare temporaneamente aiuti umanitari e carburante delle Nazioni Unite attraverso il valico di Kerem Shalom fino a quando non riaprirà quello di Rafah, chiuso da quando Israele ha lanciato l’operazione per prenderne il controllo il 7 maggio scorso. Gli stati Uniti, l’Egitto, Israele e l’Autorità nazionale palestinese (Anp) stanno discutendo in modo approfondito su come la gestione dei valichi di frontiera con la Striscia di Gaza possa essere affidata a palestinesi o a soggetti terzi, fa sapere un alto funzionario dell’Anp all’Arab World Press (Awp), come riporta il sito di Ynet. ”E’ in corso una discussione attenta e dettagliata tra Stati Uniti, Egitto, Autorità Palestinese e Israele riguardo alla gestione ufficiale palestinese dei valichi di frontiera nella Striscia di Gaza, con la possibilità di terzi o con un Accordo egiziano-palestinese”, ha spiegato il funzionario.  I colloqui riguardano principalmente i valichi di Kerem Shalom e di Rafah, così come ad altri valichi nel nord di Gaza, che cercano di “facilitare l’ingresso di merci e aiuti umanitari nella Striscia di Gaza e il movimento delle persone”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Follini: “Il ‘miracolo’ di De Gasperi anche grazie al pluralismo della Democrazia Cristiana”

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(Adnkronos) – “Su quanto la Dc fosse a suo tempo, coerentemente e fino in fondo, ‘degasperiana’; e su quanto a sua volta De Gasperi fosse egli stesso ‘democristiano’ si discute da un bel po’ di tempo.E ora l’argomento riaffiora discretamente tra le righe di un libro che Antonio Polito ha dedicato allo statista trentino a settanta anni dalla sua scomparsa. S’intende che De Gasperi fu colui che trascinò la Dc alla vittoria elettorale, piantando le radici di un albero imponente che ha dominato la foresta politica del nostro paese per un cinquantennio.

Ne fu segretario due volte, prima e dopo il suo settennato di governo.E non pensò mai che il suo destino politico potesse essere altrove.

I democristiani a loro volta lo riconobbero come il loro ‘capo’ e quelli che restano tali continuano ancora oggi a onorarne la memoria. L’argomento, insomma, potrebbe chiudersi qui.Tanto più che Polito lo affronta con garbo, quasi in punta di piedi.

Non insinua affatto che tra De Gasperi e i suoi cari vi fosse una così grande contraddizione.E però anche lui finisce per fare i conti con una dialettica che fu a suo tempo più complicata di quanto l’ufficialità non abbia poi riconosciuto.

Nel senso che non sempre la Dc si rispecchiò appieno nell’agenda di quei governi.E nel senso che quando poi il leader tornò a piazza del Gesù trovò un partito ben diverso da quello che aveva lasciato qualche anno prima.

Riaffiora così quell’immagine di ‘uomo solo’ che diede il nome al libro di ricordi scritto dalla figlia Maria Romana e che ancora oggi finisce per richiamare l’idea di un certo attrito tra il leader e il suo retroterra. La questione non riguarda solo la storia e i protagonisti di quel tempo.Riguarda anche noi e i nostri giorni.

Dato che anche adesso, e forse molto più di allora, tra il leader e il suo esercito c’è una dialettica non priva, a volte, di una certa asprezza.Certo, oggi il leader conta molto più di prima, tant’è che spesso e volentieri scolpisce il suo nome nel simbolo del partito, fa e disfa le liste elettorali a suo piacimento, confessa e sconfessa i suoi cari con una disinvoltura che all’epoca di De Gasperi sarebbe apparsa piuttosto disdicevole.

Un costume che ha preso il largo ormai, e che sembra appartenere a pieno titolo alla nostra Repubblica -seconda o terza che sia.Ma le cui origini si possono riconoscere anche presso figure lontane.

Si pensi a Saragat che definì ‘omuncoli’ i suoi seguaci del Psdi.O a Fanfani che trattò le correnti dc della sua stagione in modo abbastanza rude e sbrigativo. Polito riassume i termini della questione attribuendo a De Gasperi il principio per il quale il leader è forte se sono forti le istituzioni e non i partiti.

Principio che l’interessato praticò senza però mai teorizzarlo troppo.Un po’ perché la sua idea era che la politica non avesse un esagerato bisogno di teorie.

E un po’ perché era consapevole che il suo partito, anche per l’ampiezza dei consensi raccolti, era destinato a ospitare molti interessi e molti punti di vista, non sempre così docili.Interessi che andavano armonizzati, certo.

Ma senza illudersi più di tanto di poterli ricondurre a una troppo ferrea disciplina. Dunque ai giorni nostri possiamo più che altro fare supposizioni e simulazioni.Sapendo però -ce lo dice la storia- che De Gasperi potè avviare la politica e l’economia italiana verso il ‘miracolo’ del dopoguerra anche perché l’estremo, disordinato, indisciplinato pluralismo del suo partito gli consentì di rivolgersi a uno spettro amplissimo della popolazione.

Fossero state più ordinate le cose, difficilmente sarebbe stato così positivo il loro esito. Nel frattempo, viene da dire che noi siamo approdati agli antipodi di quella stagione.E mentre i grandi leader di quella lontana stagione si rassegnavano a fare i conti con un certo disordine politico, i leader di oggi si trovano alla prese con una situazione apparentemente più ordinata secondo i loro voleri e poteri.

Che tutto questo rechi alla politica dei nostri giorni un così cospicuo vantaggio resta però tutto da dimostrare”. (di Marco Follini) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scopri il Fascino Millenario di Castellammare di Stabia: Passato, Presente e Futuro

Scopri il fascino millenario di Castellammare di Stabia: dalle sue radici romane alla vitalità del presente, esplora le potenzialità future di questa città campana.

Castellammare: Passato, Presente e Prospettive Future

Nel cuore della regione campana si erge Castellammare di Stabia, città dalle radici antiche che affondano nel passato glorioso di Stabiae, un tempo fiorente centro dell’antica Roma.La sua storia millenaria è testimone di vicende epiche e trasformazioni significative che hanno plasmato il suo carattere unico e affascinante.

**Le Radici Storiche di Castellammare:**

Le origini di Castellammare risalgono all’antica Stabiae, fondata dagli Oschi intorno al VII secolo a.C.

Successivamente, divenne una fiorente colonia romana con sontuose ville e bagni termali, attrattiva per le élite dell’epoca.Tuttavia, la sua prosperità fu drammaticamente interrotta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., che la seppellì sotto strati di cenere e lapilli, conservandola come un prezioso tesoro archeologico per le generazioni future.

**Il Presente di Castellammare:**

Oggi, Castellammare incanta i visitatori con la sua bellezza pittoresca e il suo ricco patrimonio culturale.

Le sue stradine strette e i vicoli acciottolati narrano storie secolari, mentre le sue piazze animate riflettono l’energia vitale della comunità locale.La città vanta anche una costa mozzafiato e una vivace vita marina, che la rendono una meta ambita per gli amanti del mare e della natura.

**Analisi delle Potenzialità Future:**

Guardando al futuro, Castellammare si presenta come un gioiello inesplorato con enormi potenzialità di sviluppo.

La sua posizione strategica nel Golfo di Napoli la rende un polo turistico di prim’ordine, con possibilità di espansione nel settore dell’ospitalità e del turismo sostenibile.Inoltre, il suo ricco patrimonio archeologico e culturale offre opportunità uniche per lo sviluppo del turismo culturale e dell’educazione ambientale.

**Conclusioni:**

In sintesi, Castellammare di Stabia è una città intrisa di storia, fascino e promesse per il futuro.

Il suo passato glorioso, il presente vibrante e le potenzialità future la rendono una destinazione imperdibile nel panorama turistico italiano.Tuttavia, per realizzare pienamente le sue ambizioni, è fondamentale un piano di sviluppo integrato che valorizzi il suo patrimonio unico, promuova lo sviluppo sostenibile e stimoli l’innovazione economica.

Solo così Castellammare potrà realizzare il suo pieno potenziale e garantire un futuro sereno e prospero per le generazioni a venire.Noi speriamo vivamente che i prossimi amministratori abbiano sia capacità che volontà di impegnarsi al massimo, ed anche oltre, per far si che la Città ed i sui cittadini possano, finalmente, cominciare a godere di tutto quanto la natura ci ha profuso a larghe mani.

Virtus Stabia-Cimitile: il sogno si avvera, Eccellenza per gli stabiesi!

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Virtus Stabia, finalissima playoff vinta dai biancazzurri per 2-0.Decisivi ancora Farriciello e Pirone, entrambi i gol nei minuti di recupero.

Allo Stadio Comunale di Casola, si è tenuta la finalissima playoff del Campionato Promozione Campania.La rosa di Mister Di Maio, costruita per un campionato tranquillo, ha dato dimostrazione di determinazione e voglia di emergere.

Castellammare corona il sogno anche per la seconda squadra: è Eccellenza stabiese per il prossimo campionato!Dopo aver superato i due turni playoff, la Virtus Stabia si appresta ad affrontare il Cimitile, squadra con un gran seguito di tifosi, che si è meglio classificata alle finali nel Girone C.

Gli avversari, infatti, hanno concluso il campionato terzi in classifica con 64 punti, frutto di 20 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte, 75 i goal fatti e 30 quelli subiti.Al seguito dei tifosi, partita rigorosamente a porte chiuse per ordine pubblico, i biancazzurri sfidano i granata.

Formazioni ufficiali:

Virtus Stabia:
Inserra, Ruocco, Porzio, Gargiulo, Raffone, Caccavo, Di Ruocco, Apuzzo, Boiano, Savarese, Farriciello.

Allenatore: Mister Di Maio

Cimitile:
Ascione, Sena, Acampora, Pastore, Aprea, Biancardi, Falco, Gaetano, Buonocore, Trawally, Matrisciano.

Allenatore: Mister Manna

La gara sarà diretta dal Sig.Russo della sezione di Benevento.

E’ coadiuvato dagli assistenti :1 sig.Polichetti della sezione di Salerno, 2 sig.

Basile della sezione di Benevento.

Virtus Stabia-Cimitile: primo tempo.

La Virtus Stabia scende in campo con un 4-3-3 con Boiano e Capitan Savarese da esterni alla punta centrale Farriciello che oggi incontrerà Buonocore, 27 goal dal suo piede in questa stagione.Dopo un minuto di raccoglimento, l’arbitro avvia la gara.

4’ fase di studio delle due compagni.

Aria già molto combattuta.

6’ su palla recuperata sulla trequarti del Cimitile, è Apuzzo per Caccavo che non calibra il tiro, sfera recuperata da Ascione.

7’ Trawally di interno sinistro, sfera alta sopra la traversa.

8’ occasione sprecata da Boiano, sfera arrivata dalla destra, prova il tiro a volo ma cicca la palla.

11’ azione insistita di Farriciello sull’estremo difensore granata che perde il pallone, Virtus che poteva sfruttare un grande momento.

15’ palla toccata da vari protagonisti della Virtus con ampio possesso palla finché di testa Farriciello si propone, Ascione lo anticipa, Boiano nulla può.

19’ palla dalla destra che giunge a Farriciello, scoordinato sull’arrivo, nulla di fatto.

20’ Matrisciano con un taglio in area di rigore cerca Buonocore non nei tempi giusti, palla alla sinistra della porta.

22’ sugli sviluppi di una punizione, è il Capitano Gaetano a tirare, sfera recuperata facilmente in uscita da Inserra.

29’ è sempre il numero 10 del Cimitile che tenta di sbloccare la gara con un tiro scoordinato dalla sinistra.

31’ primo cartellino giallo del match, ammonito Matrisciano.

32’ azione del granata con Trawally che viene anticipata da Raffone, deviando in angolo.Virtus che sventa il pericolo con Inserra di mani.

35’ ammonito Farriciello.

38’ miracoloso Inserra che esce dalla
sua porta salvando il risultato ancora sullo 0-0.

39’ eccellente Ruocco che di scivolata impedisce al Cimitile di procedere verso la porta.

43’ è ancora una volta Trawally non passa, c’è Inserra,prima di mani e poi di piedi, che blocca la sfera!

45’ ancora una grande uscita di Inserra su un cross dalla destra.

Il Direttore di gara concede 2’ di recupero.

Virtus Stabia-Cimitile: secondo tempo.

2’ ammonito Falco.

7’ Savarese per Boiano che non aggancia, palla sul fondo.

11’ esce Boiano, entra Pirone, dopo un brutto fallo subito senza alcuna decisione arbitrale.

13’ Biancardi chiuso in calcio d’angolo da Inserra, Virtus che rischia.

16’ Buonocore sulla fascia destra di contropiede riparte e cerca il palo alla destra di Inserra, fortunata la Virtus, palla di poco fuori.

19’ ammonito Di Ruocco.

23’ esce Matrisciano, entra Casillo.

27’ ancora Trawally, tiro debole, Inserra respinge facilmente.

28’ ammonito Ruocco.

29’ esce Savarese, entra Pagano.

33’ ammonito Aprea.

36’ ammonito Sena.

37’ incornata di Farriciello, Ascione respinge, tiro di Pagano ribattuto, palla recuperata da Raffone, sfera di poco alta.

38’ Virtus ancora che riparte ma non concretizza.

43’ pericoloso il Cimitile, sfera di poco fuori.

44’ esce Sena, entra Marulla.Il Direttore concede 4’ di recupero.

46’ ammonito Pagano.

47’ Gaetano su punizione laterale dalla sinistra, Inserra con i guanti.

47’ è lui l’uomo goal: Farriciello sigla il goal del vantaggio di testa su una maldestra uscita del portiere Ascione del Cimitile.

50’ ammoniti Gargiulo e Acampora.

51’ esce Raffone, entra Parlato, esce Di Ruocco entra D’ Aniello.

51’ esce il 4 dei granata, entra il 19.

54’ espulso Di Ruocco.

56° Ultima grande azione in contropiede della Virtus Stabia su assist di Pagano segna Pirone.

Espulso il numero 19 dei granata.I sogni son desideri e quando si realizzano è data ai protagonisti l’opportunità di farli permanere nel tempo: la Virtus Stabia è promossa in Eccellenza più che meritatamente.

Espulsi: Di Ruocco.Corner: 6-4

Ucraina, si aggrava bilancio raid Russia su ipermercato Kharkiv: 11 morti

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(Adnkronos) – Si aggrava il bilancio del raid della Russia sferrato su un ipermercato di Kharkiv, nel nordest dell’Ucraina, con il governatore della regione Oleh Syniehubov che ha annunciato che salgono a 11 le vittime, mentre sarebbero almeno 40 i feriti. Ieri la Russia aveva attaccato lo store affermando che l’Ucraina aveva nascosto un deposito di armi nel negozio. “A Kharkiv viene utilizzata la tattica degli scudi umani: loro [gli ucraini] hanno allestito un campo militare e un posto di comando in un centro commerciale, cosa che è stata scoperta dai nostri servizi segreti”, ha scritto l’agenzia statale Tass, citando la leadership russa. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha detto che circa 200 persone si trovavano nell’ipermercato al momento dell’attacco. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

India, incendio in ospedale pediatrico: sei neonati morti e 5 feriti

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(Adnkronos) – Sei neonati hanno perso la vita in un tragico incendio presso il New Born Baby Care Hospital di Vivek Vihar a Delhi.Il ministro della Sanità Saurabh Bharadwaj ha assicurato che sul caso verranno presi provvedimenti rigorosi.  Secondo le autorità, 12 bambini sono stati salvati dal luogo dell’incidente, dove uno era già morto prima che venisse lanciata la chiamata ai vigili del fuoco. “Sei neonati hanno perso la vita dopo lo scoppio dell’incendio e altri cinque sono stati ricoverati in ospedale”, ha detto la polizia di Delhi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Donna 71enne Trovata Morta: Il Dramma della Solitudine a Castellammare di Stabia

Scopri il dramma della solitudine nel cuore di Castellammare di Stabia: una donna di 71 anni trovata deceduta nel suo appartamento.

Dramma della Solitudine nel Cuore di Castellammare di Stabia: Donna 71enne Trovata Deceduta

Nel cuore di Castellammare di Stabia, un dramma silenzioso ha trovato la sua vittima: una donna di 71 anni, sola nel suo appartamento. È stata una scoperta drammatica per i Vigili del Fuoco stabiesi quando hanno forzato la porta e l’hanno trovata senza vita.La solitudine, come un’ombra lunga, ha avvolto la vita di questa donna che risiedeva da sola in via Plinio il Vecchio.

I vicini, allarmati dal silenzio che regnava nella sua abitazione e dall’assenza di risposta al telefono, hanno deciso di contattare le autorità.Carabinieri e vigili del fuoco sono intervenuti prontamente, solo per essere accolti da una scena tragica.

L’esito dell’inchiesta preliminare indica che la causa del decesso sia da attribuire a cause naturali.Sembrerebbe che un improvviso malore abbia colpito la donna senza darle nemmeno il tempo di chiamare aiuto. È stato un evento repentino, un tragico epilogo della sua solitudine.

Il giorno del suo trapasso, il 24 maggio, ha segnato la fine di una vita vissuta in solitudine, senza che nessuno potesse intervenire in suo soccorso.Ora, mentre le autorità indagano ulteriormente, resta solo il ricordo di una donna che ha trovato la morte in un mondo che, per lei, era diventato troppo silenzioso e vuoto.

Morte Onorato, in una lettera a un amico avvocato i problemi economici

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(Adnkronos) – Proseguono le indagini sulla morte di Angelo Onorato, marito dell’eurodeputata Francesca Donato trovato morto ieri con una fascetta stretta al collo all’interno della sua auto in una bretella di viale Regione Siciliana a Palermo. Ascoltate fino a tarda sera alla Squadra mobile di Palermo la moglie e la figlia ventenne, Carolina Onorato.Sono state loro a ritrovare il corpo dell’uomo.

L’imprenditore 55enne era atteso per pranzo ma intorno alle 14.30 moglie e figlia non avendo sue notizie né messaggi, hanno provato a rintracciarlo con il localizzatore dello smartphone trovandolo morto nella sua auto, una Range Rover scura, con la cintura ancora allacciata e la fascetta stretta al collo.Per il medico legale la morte sarebbe dovuta a soffocamento, ma non si sa al momento se è stato un omicidio o un suicidio.

Il Procuratore aggiunto Ennio Petrigni, che coordina l’inchiesta, sta indagano e le ipotesi sono diverse.  Gli investigatori hanno chiesto a Francesca Donato e alla figlia Carolina quali sono stati gli ultimi movimenti della vittima, ma anche se c’erano stati problemi di recente.Sembra che l’uomo avesse confidato a qualche amico una preoccupazione economica.

Francesca Donato ha ribadito alla Polizia che il marito non si sarebbe “mai ucciso” e che “è stato ammazzato”.La Squadra mobile, diretta da Marco Basile, ha ascoltato fino a tardi anche amici e parenti dell’uomo.  Tra questi un amico avvocato della vittima si sarebbe presentato agli investigatori per dire di avere ricevuto tempo fa una lettera da Onorato.

Top secret il contenuto.Ma pare che parlasse di qualche problema economico per dei contenziosi con alcuni debitori.

Ieri mattina Onorato avrebbe avuto un appuntamento di lavoro con un uomo tra Carini e Capaci (Palermo).   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragico Incidente a Castellammare di Stabia: Donna Senza Patente Investe e Uccide un Giovane di Boscoreale

Un tragico incidente stradale ha causato la morte di un giovane di 19 anni a Castellammare di Stabia.Una donna senza patente è stata denunciata per omicidio stradale.

Tragico Incidente a Castellammare di Stabia: Donna Senza Patente Investe e Uccide un Giovane di 19 Anni di Boscoreale

Nel cuore della notte, un tragico incidente stradale ha scosso la tranquilla periferia Nord di Castellammare di Stabia, portando via la vita di un giovane di soli 19 anni, residente a Boscoreale.

L’incidente ha coinvolto uno scooter su cui viaggiava il giovane insieme a un amico, lasciando quest’ultimo ferito ma fortunatamente non in pericolo di vita.Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente è avvenuto quando lo scooter è entrato in collisione con un’auto.

L’impatto è stato devastante, causando la morte istantanea del giovane alla guida dello scooter.Il passeggero è stato prontamente soccorso e trasportato in ospedale per accertamenti approfonditi sulle sue condizioni.

Ciò che ha reso questa tragedia ancora più scioccante è il fatto che la conducente dell’auto coinvolta nell’incidente era una donna di 26 anni, priva di patente di guida.La gravità della situazione è stata sottolineata dalla denuncia per omicidio stradale a carico della donna, evidenziando la serietà delle conseguenze dei suoi atti.

Le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Castellammare di Stabia sono in corso per stabilire con precisione la dinamica dell’incidente e le responsabilità coinvolte.Non solo la conducente dell’auto è stata denunciata, ma anche un uomo di 51 anni è stato accusato di favoreggiamento personale per aver falsamente affermato di essere alla guida al momento dell’incidente, complicando ulteriormente la situazione.

I veicoli coinvolti sono stati posti sotto sequestro per consentire un’indagine accurata, mentre la salma del giovane deceduto sarà sottoposta ad autopsia per ulteriori chiarimenti sulla causa del decesso.Questo tragico evento serve da amara reminiscenza dei pericoli della strada e dell’importanza di rispettare le leggi e le norme che regolamentano la guida, sottolineando l’urgente necessità di maggiore consapevolezza e responsabilità da parte di tutti i conducenti.

Esplorando Pompei: Speciale Rai1 con Alberto Angela

Scopri Pompei come mai prima d’ora con Alberto Angela in uno speciale su Rai1.Un viaggio unico attraverso nuovi ritrovamenti e affreschi mozzafiato in un unico piano sequenza.

Il 27 maggio andrà in onda su Rai1 uno speciale straordinario girato in un unico piano sequenza

L’emozione di vedere una brocca che riemerge perfettamente intatta dopo duemila anni, con il bronzo trasformatosi in azzurrite lucente, è solo l’inizio del viaggio.

La magnificenza degli affreschi raffiguranti Andromeda e Perseo, immortalato nel momento in cui ha appena reciso la testa di Medusa, continua a stupire.E poi c’è la disperazione umana, rappresentata da una mano che affiora dalla sabbia, simbolo di un’anima in cerca di salvezza, ormai sopraffatta dalla devastante colata di lava e lapilli.

“Pompei è così, ti accarezza e poi ti schiaffeggia. È bellezza e morte, nascita e fine,” spiega Alberto Angela. “Parlare di ‘loro’ significa parlare di noi.” Con queste parole introduce il suo nuovo progetto, uno speciale che promette di mostrare Pompei come mai prima d’ora.

“Le nuove scoperte,” uno speciale della serie Meraviglie prodotto da Rai Cultura in collaborazione con il Parco Archeologico e il Ministero della Cultura, andrà in onda lunedì 27 maggio alle 21:25 su Rai1.

Questo programma non solo rivelerà nuovi affascinanti ritrovamenti, alcuni dei quali mai mostrati prima, ma offrirà anche uno sguardo esclusivo su luoghi unici come l’Insula dei Casti Amanti, che aprirà al pubblico solo dal 28 maggio.La vera innovazione, tuttavia, sta nella tecnica di ripresa: un unico piano sequenza.

Questa metodologia, amata da maestri del cinema come Robert Altman, permette di catturare ogni istante senza interruzioni, dando al pubblico l’impressione di vivere l’esperienza in tempo reale.Il risultato è una passeggiata di due ore e dieci minuti attraverso la Pompei sepolta dal Vesuvio nel 79 d.C., percorrendo tre chilometri in compagnia di Alberto Angela.

Il viaggio include incontri con archeologi, restauratori e il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel, offrendo una visita privata e intima del sito archeologico.

“Abbiamo preparato questo speciale con cura meticolosa.Nessuno poteva permettersi di sbagliare,” afferma Angela. “Ogni volta emergeva qualcosa di nuovo, in diretta.

Provenendo io stesso dagli scavi, desideravo raccontare il lavoro appassionato di questi ragazzi e ragazze che, sotto il freddo, la pioggia e il sole, fanno riemergere la storia e tanta bellezza.”

Lo speciale di Alberto Angela promette di essere un’esperienza unica, non solo per gli appassionati di storia e archeologia, ma anche per chi desidera immergersi nelle meraviglie di Pompei.La trasmissione, con il suo approccio innovativo e coinvolgente, offre una nuova prospettiva su uno dei siti archeologici più affascinanti del mondo.

Serie A: Ultima Giornata, Orari e Diretta TV su DAZN e Sky

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Scopri le partite decisive della 38ª giornata di Serie A in diretta su DAZN e Sky.Orari, canali e analisi delle sfide cruciali per salvezza e Champions League.

Serie A, ultime partite oggi in TV: calendario e orari su DAZN e Sky

La 38ª e ultima giornata di Serie A si svolge oggi, con partite cruciali trasmesse in diretta su DAZN e Sky.

Questo turno decisivo vedrà scontri che determineranno la salvezza e la qualificazione alle competizioni europee.Di seguito, analizziamo le partite in programma e le implicazioni per ogni squadra.

Partite decisive per la salvezza e la Champions League

Oggi si giocano partite fondamentali per la lotta salvezza e la qualificazione alla Champions League. **Empoli-Roma** e **Frosinone-Udinese** sono scontri diretti cruciali per evitare la retrocessione.

Entrambe le partite inizieranno alle 20:45.Empoli deve assolutamente vincere contro la Roma, mentre Frosinone e Udinese si affrontano in un duello decisivo per la permanenza in Serie A.

Sul fronte della qualificazione europea, **Atalanta-Torino** (18:00) è una partita chiave.L’Atalanta, già qualificata per l’Europa League, potrebbe favorire la Roma per un posto in Champions League.

La squadra di Daniele De Rossi, attualmente sesta in classifica, spera in un passo falso della Dea per accedere alla competizione più prestigiosa.

Altre partite della giornata

Completano il programma **Napoli-Lecce** (18:00), **Verona-Inter** (20:45) e **Lazio-Sassuolo** (20:45).Questi incontri, pur avendo un valore statistico, offrono spunti interessanti per gli appassionati di calcio.

Calendario delle partite e orari TV

Ecco il programma completo delle partite di oggi, con orari e canali di trasmissione:

– **18:00** – Napoli-Lecce (DAZN e Zona DAZN – canale 214 Sky)

– **18:00** – Atalanta-Torino (DAZN, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport 251)

– **20:45** – Verona-Inter (DAZN e Zona DAZN – canale 214 Sky)

– **20:45** – Empoli-Roma (DAZN e Zona DAZN – canale 214 Sky)

– **20:45** – Lazio-Sassuolo (DAZN e Zona DAZN – canale 214 Sky)

– **20:45** – Frosinone-Udinese (DAZN, Sky Sport 1, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport 251)

Dove vedere le partite in TV e streaming

Tutte le partite della 38ª giornata di Serie A saranno trasmesse in diretta su DAZN, con alcune partite in co-esclusiva su Sky.

In particolare, **Atalanta-Torino** e **Frosinone-Udinese** saranno visibili anche sui canali Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 1 (201), Sky Sport 4K (213) e in streaming su Sky Go e NOW.Inoltre, tutte le partite saranno disponibili su Zona DAZN (canale 214 di Sky), previa attivazione del servizio.

Considerazioni finali

Questa ultima giornata di Serie A promette emozioni forti con partite che potrebbero cambiare le sorti delle squadre coinvolte.

La lotta per la salvezza e per un posto in Champions League renderà questa giornata memorabile per tutti gli appassionati di calcio.Non perdete l’occasione di seguire in diretta le sfide decisive su DAZN e Sky.

26 Maggio 2024, Previsioni Meteo Italia e, in dettaglio, per la Campania: Domenica più soleggiata e calda, rovesci sparsi al Sud, specie sulle aree interne

Scopri le previsioni meteo per il 26 maggio 2024 in Italia: domenica soleggiata al Centro-Nord, temporali al Sud.Dettagli per la Campania.

Previsioni Meteo Italia e Campania – 26 Maggio 2024: Giornata Soleggiata e Calda con Rovesci Localizzati al Sud

Un ciclone in discesa verso il sud porta a un temporaneo aumento della pressione.

La giornata sarà prevalentemente soleggiata e calda in gran parte dell’Italia.Le regioni del Centro-Nord godranno di un cielo sereno o poco nuvoloso, con temperature in aumento.

Al Sud, dopo una mattinata nuvolosa, sono previsti temporali sugli Appennini e nelle zone limitrofe.Sardegna e Sicilia saranno baciate dal sole.

I venti soffieranno debolmente da nord.

Previsioni per il Nord Italia

L’aumento della pressione garantirà una giornata di bel tempo con cieli sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni, ad eccezione di isolate piogge pomeridiane sulle Dolomiti.Le temperature saranno in aumento, con massime tra i 21°C a Genova e i 25-27°C nelle altre città.

I venti, deboli dai quadranti settentrionali, manterranno i mari poco mossi.

Temperature Nord Italia

– **Genova**: massime intorno ai 21°C

– **Altre città**: massime tra 25°C e 27°C

Previsioni per il Centro e Sardegna

Anche in queste regioni la pressione è in aumento, portando condizioni di bel tempo con cieli sereni o poco nuvolosi.Nel pomeriggio, brevi rovesci potrebbero interessare i rilievi di Lazio e Abruzzo.

Il clima sarà mite, con venti deboli dai settentrionali e mari poco mossi.

Temperature Centro e Sardegna

– **Tutte le città**: massime tra i 22°C e i 25°C

Previsioni per il Sud e Sicilia

La pressione in calo porterà nuvolosità sui settori peninsulari durante la mattinata, seguita da temporali pomeridiani sugli Appennini e zone adiacenti.In Sicilia, il sole sarà prevalente.

Il clima resterà mite, con venti deboli da nord e mari poco mossi.

Temperature Sud e Sicilia

– **Potenza**: massime intorno ai 21°C

– **Bari e Napoli**: massime fino a 25°C

Focus sulla Campania

Bollettino Meteo Castellammare di Stabia

La giornata di domenica 26 maggio sarà caratterizzata da scarsa nuvolosità.Al mattino si prevedono cieli sereni, con poche nubi nel pomeriggio e assenza di nuvolosità alla sera.

Meteo Napoli

  • soleggiato a NapoliNapoli

    15°24°
    Allarme UV Elevato

    A Napoli, il cielo sarà prevalentemente sereno.

    Le temperature raggiungeranno una massima di 25°C alle 14:00 e una minima di 16°C alle 6:00.I venti saranno deboli da Ovest-Nord-Ovest al mattino con intensità di circa 4 km/h, moderati da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 19 km/h, e di nuovo deboli da Ovest alla sera con intensità di circa 5 km/h.

    Il picco dell’intensità solare si avrà alle 13:00 con un valore UV di 9.3, corrispondente a 1010W/mq.

Meteo Campania – Oggi 26 Maggio

La regione vedrà un calo della pressione, con cieli irregolarmente nuvolosi.Nel pomeriggio, temporali saranno possibili sui settori montuosi e nelle zone limitrofe.

Le temperature massime arriveranno fino a 27 gradi.

  • prevalentemente soleggiato a SalernoSalerno

    15°24°
    Allarme UV Elevato

    Oggi previsto tempo prevalentemente soleggiato, uv molto elevato, mare mosso, allarme uv, con temperature tra 15° e 24°.

  • nuvoloso con pioggia forte a AvellinoAvellino

    11°26°
    Allarme pioggia

    Oggi previsto cielo nuvoloso con pioggia forte, uv molto elevato, allarme pioggia, con temperature tra 11° e 26°.

  • nuvoloso con pioggia forte a BeneventoBenevento

    12°26°
    Allarme pioggia

    Oggi previsto cielo nuvoloso con pioggia forte, uv molto elevato, allarme pioggia, con temperature tra 12° e 26°.

  • soleggiato a CasertaCaserta

    14°26°
    Allarme UV Elevato

    Oggi previsto tempo soleggiato, uv molto elevato, allarme uv, con temperature tra 14° e 26°.

Meteo Campania – Lunedì

La pressione stabile manterrà condizioni di bel tempo con cieli poco nuvolosi su tutto il territorio regionale.Le temperature massime raggiungeranno nuovamente i 27 gradi, mentre le minime notturne non subiranno variazioni.

I venti resteranno deboli.

Incendio a Castellammare di Stabia: Intervento dei Vigili del Fuoco

Un incendio ha devastato, ieri, la macchia mediterranea di Castellammare di Stabia lungo Viale delle Puglie, mettendo in pericolo una zona a rischio idrogeologico.L’intervento rapido dei Vigili del Fuoco ha evitato il peggio.

Incendio Devasta la Macchia Mediterranea a Castellammare di Stabia. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco evita il peggio

Castellammare di Stabia, un comune noto per la sua rigogliosa macchia mediterranea, è stato recentemente teatro di un devastante incendio.

L’origine del rogo rimane ancora incerta, ma le conseguenze sono state immediatamente visibili e allarmanti.L’incendio ha colpito una zona particolarmente vulnerabile, lungo Viale delle Puglie, già nota per il suo rischio idrogeologico.

La situazione si è fatta critica quando una colonna di fumo ha iniziato a innalzarsi dal denso manto vegetale che ricopre il rilievo.Questo punto è cruciale perché costeggia una delle arterie principali che collega Castellammare di Stabia alla vicina Gragnano.

L’improvviso e drammatico scenario ha generato attimi di paura tra i residenti e i passanti, preoccupati per la rapida propagazione delle fiamme.Fortunatamente, la risposta dei Vigili del Fuoco è stata immediata.

Le squadre di soccorso sono intervenute tempestivamente, lavorando alacremente per contenere l’incendio e mettere in sicurezza l’area colpita.Grazie alla loro pronta azione, è stato possibile arginare le fiamme, evitando danni maggiori e proteggendo così sia le persone che le abitazioni circostanti.

L’incendio ha portato alla luce l’urgenza di adottare misure preventive efficaci per proteggere le aree a rischio.La macchia mediterranea, infatti, rappresenta non solo un patrimonio naturale di inestimabile valore, ma anche una barriera ecologica essenziale per il territorio.

Gli eventi come questo mettono in evidenza la necessità di una gestione attenta e di un monitoraggio costante delle zone più vulnerabili.Questo episodio funge da monito per le autorità locali e la comunità sulla necessità di rafforzare le strategie di prevenzione degli incendi.

Azioni come la manutenzione regolare delle aree verdi, la sensibilizzazione dei cittadini e l’implementazione di sistemi di allarme precoce possono fare la differenza nel prevenire futuri disastri.In conclusione, l’incendio di Castellammare di Stabia sottolinea l’importanza di una risposta rapida ed efficiente in situazioni di emergenza, nonché la necessità di politiche di prevenzione e protezione del territorio per salvaguardare l’ambiente e la sicurezza dei cittadini.

Palermo, trovato morto il marito dell’eurodeputata Donato: “Me l’hanno ammazzato”

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(Adnkronos) – A fare la macabra scoperta è stata la moglie, l’eurodeputata Francesca Donato, 55 anni, arrivata intorno alle 14.30, con la figlia ventenne Carolina, in via Ugo La Malfa, a Palermo.Qui ha trovato il marito, Angelo Onorato, 56 anni, nella sua auto, una Range Rover scura, con la cintura di sicurezza ancora messa, con la testa riversa e una fascetta serrata attorno al collo.

Sul petto schizzi di sangue.La donna inizia a gridare e a chiedere aiuto.

Si ferma un uomo che passa da lì con la macchina e pensa che la vittima abbia avuto un malore.Ma poi vede la fascetta e quel sangue e capisce che è successo qualcosa.

Francesca Donato chiama i soccorsi e agli amici dice in lacrime: “Me l’hanno ammazzato, hanno ammazzato Angelo…”.Arriva la Polizia scientifica, con il medico legale per i primi rilievi.

Sul corpo di Angelo Onorato viene sistemata una coperta di alluminio per coprire il viso. Si cercano impronte, si cercano indizi per capire che cosa possa essere successo.Al momento tutte le piste sono aperte, ma l’ipotesi più probabile sembra quella dell’omicidio.

Angelo Onorato aveva un appuntamento nella tarda mattinata e poi era atteso a casa per pranzo.  Un amico di Onorato è stato sentito negli uffici della Squadra mobile di Palermo.Secondo indiscrezioni l’amico, che fa l’avvocato, sarebbe in possesso di una lettera firmata dalla vittima.
 Questa mattina l’imprenditore avrebbe dovuto incontrare una persona per parlare di un contenzioso economico.

Il marito della eurodeputata Francesca Donato avrebbe lamentato con alcuni amici di avere dei problemi perché non riusciva a riscuotere dei crediti.Gli inquirenti stanno passando al setaccio i messaggi e le telefonate delle ultime 24 ore. Intorno alle 14 Francesca Donato e la figlia ventenne Carolina cercano più volte Onorato al telefono ma non risponde.

L’eurodeputata si preoccupa.E cerca con il cellulare la posizione del marito attraverso il Gps.

Così con la figlia raggiungono via Ugo La Malfa, una bretella della Circonvallazione.La cintura è ancora messa, la portiera dietro è semiaperta.

E l’uomo è morto da almeno due ore, sembra.Sul posto arrivano anche il Procuratore aggiunto Ennio Petrigni, con la pm di turno.

Sentono Francesca Donato e la figlia per capire gli ultimi movimenti dell’imprenditore, noto in tutta la Sicilia e proprietario di due negozi di arredamento.  “Posso dirle che da ex medico legale che per quarant’anni ha visto migliaia di morti non credo all’ipotesi del suicidio.Io penso che Angelo Onorato sia stato ucciso”, dice all’Adnkronos l’assessora regionale alla Famiglia della Sicilia Nuccia Albano, amica della famiglia Onorato, arrivata sul luogo del ritrovamento del cadavere. “Sono incredula e senza parole”.

Giacomo Grilletto, un dipendente della ditta di Onorato racconta: “Stamattina è uscito intorno alle dieci e rideva, era allegro”. Arrivano due amici che iniziano a piangere in silenzio. “Ieri sera eravamo al circolo del Tennis a ballare e ci siamo divertiti moltissimo.Non posso crederci che sia morto.

Chissà cosa è successo…”, dice uno che poi va ad abbracciare Francesca Donato.Arriva anche l’assessore comunale Giuliano Forzinetti, anche lui Dc.  Su Facebook sono numerosi gli amici che scrivono sul profilo di Onorato. “Resto senza parole.

Fino ad ieri sera ci eravamo incontrati al festa del circolo”, scrive Gabriella.E un altro: “Eri una persona straordinaria, sempre gentile e disponibile con tutti”. “Una morte assurda.

Spero che questi maledetti la paghino cara”, aggiunge Frank. “Non è giusto.Ti hanno strappato all’amore della tua famiglia”. “Che ti hanno fatto?????!!!!

Uomo meraviglioso”, scrive un’altra amica. Gli inquirenti stanno cercando di capire se l’ipotesi dell’omicidio regge.Anche se resta aperta anche l’ipotesi del suicidio.

Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte dell’uomo.I rilievi durano fino a pomeriggio inoltrato, quando il corpo viene portato via dall’auto.

La strada resta chiusa al transito di auto per tutto il pomeriggio.  “La Democrazia Cristiana si raccoglie attorno a Francesca Donato, a Salvatore e Carolina, con amicizia, con affetto, in preghiera nel viverne il dramma.C’è solo tanto dolore, sconforto e sgomento.

Rimane scolpito nei nostri cuori la sua generosa voglia di vivere.Incancellabile nei nostri occhi il dono del suo sorriso”, dice Totò Cuffaro, segretario nazionale della Democrazia Cristiana, dopo aver appreso della morte di Onorato.

Così come tanti altri politici che fanno le condoglianze alla politica, eletta con la Lega alle ultime Europee. (di Elvira Terranova)
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Giro d’Italia, oggi 21esima e ultima tappa: orario, come vederla in tv

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(Adnkronos) – Il Giro d’Italia 2024 si chiude oggi 26 maggio con la 21esima e ultima tappa, 126 km con partenza e arrivo a Roma per la passerella finale prima dell’incoronazione di Tadej Pogacar.Lo sloveno, maglia rosa praticamente per tutta la corsa, si avvia a chiudere da dominatore dopo 6 vittorie di tappa.

All’ombra del Colosseo, arrivo in volata con riflettori puntati su Jonatan Milan, a caccia della quarta vittoria. Si parte dall’Eur e si punta verso Casalpalocco per arrivare sul lungomare di Ostia.Quindi, ritorno nel cuore dell’urbe e dal km 49 via al circuito cittadino di 9,5 km da ripetere 8 volte su asfalto e tratti di sampietrini. La tappa in tv e streaming La ventunesima tappa del Giro d’Italia sarà trasmessa in diretta in tv in chiaro e in streaming.

La Rai racconterà la giornata della seconda tappa in chiaro ogni giorno di gara.La giornata televisiva comincerà con un’ora di ‘Giro Mattina’ su Rai Sport HD, che proporrà poi ‘Prima diretta’ per seguire il momento della partenza della tappa, in programma oggi alle 15.35.

L’arrivo è atteso tra le 18.30 e le 19. Per la parte clou della programmazione il palinsesto della Corsa Rosa si trasferisce su Rai 2, con ‘Giro in Diretta’ e ‘Giro all’Arrivo’.Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa.

Il Giro può essere visto anche su Eurosport 1 HD e in streaming su Rai Play, discovery+, Sky Go, NOW e DAZN.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, l’oncologo: “Sempre più pazienti under 40”

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(Adnkronos) – “Oggi mi occupo molto frequentemente di casi di 40enni o ancora più giovani con vari tipi di tumori diversi.Tumori che non sono quelli tipici dei giovani”.

A spiegarlo all’Adnkronos Salute è Giampaolo Tortora, direttore del Comprehensive Cancer Center del Policlinico Gemelli di Roma. “Chi fa il clinico non vede i numeri, ma i pazienti che entrano in ambulatorio.Io faccio l’oncologo da quasi 35 anni e posso dire che 15-20 anni fa non ne vedevo di ragazzi di 27-28 anni con tumore del pancreas”. Ad aumentare in questa fascia d’età, under 40, “sono neoplasie tipiche dell’adulto”. “Noi oncologi li abbiamo davanti questi pazienti.

Quanto incida esattamente il fenomeno in termini epidemiologici lo capiremo quando avremo numeri più grandi o un trend più ampio, ma lo specialista si deve preoccupare e deve approfondire ora perché sta succedendo ora”.  L’esperto parte dalla sua esperienza personale di medico, per lanciare un alert e approfondisce le ragioni per cui la struttura capitolina ha deciso di impegnarsi in un progetto battezzato ‘G-Aya’, dedicato proprio ai tumori degli adolescenti e dei giovani adulti, a pazienti con diagnosi di malattia oncologica nell’età compresa tra i 15 e i 39 anni.Una sorta di “maxi-contenitore dove confluiscono studi che esplorano più aspetti, dall’epidemiologico al sociale fino al genomico tecnologicamente avanzato, per dare vita a un grande osservatorio e database a 360 gradi sui tumori degli under 40”, riassume l’esperto evidenziando l’urgenza di affrontare un lavoro del genere.

Sempre più studi segnalano infatti un aumento delle diagnosi in questa fascia d’età, in particolare alcuni tipi di neoplasie che in genere insorgono in una fase più avanzata della vita.Qual è la portata reale?

Sui dati epidemiologici si sta lavorando, puntualizza Tortora.   “L’osservatorio epidemiologico italiano fa dei calcoli normalizzati per età, diagnosi precoci e così via, ed evidenzia che i trend non sembrano pericolosissimi.Ma in una recente analisi dell’università di Edimburgo e di un ateneo cinese i numeri risultavano tutt’altro che confortanti, rilevando un incremento di quasi l’80%” dei casi di tumore tra gli under 50 a livello globale nell’arco di una trentina di anni.  “E siccome vediamo anche tumori per esempio legati all’apparato digerente, quindi un aumento di quelli del colon o del pancreas, anche l’alimentazione deve finire sotto esame.

Oltre al fumo, all’alcol, all’aumento del sovrappeso e dell’obesità, ulteriori fattori predisponenti portandosi dietro a loro volta il diabete e alcune malattie metaboliche.Un recente lavoro segnala che c’è stato un invecchiamento cellulare della popolazione, un peggioramento dell’età biologica degli attuali 40-50enni, emerso da un confronto su 9 parametri tra i nati negli anni ’50 e i nati negli anni successivi.

L’invecchiamento cellulare classicamente predispone a un maggior numero di mutazioni e, quindi, aumenta la suscettibilità al cancro”.Stanno insomma venendo fuori una serie di aspetti. “Dobbiamo provare ad unire i puntini”.

Ed è il motivo per cui Tortora ha lanciato anche “un appello” ai colleghi.   “Se io sto vedendo in ambulatorio una fascia d’età che prima non avevo mai visto devo segnalarlo e pormi delle domande”, ragiona.Il suo messaggio è: “Accendete i riflettori su questi casi, perché potremmo fare un database nazionale.

Raccogliete dati per avere informazioni un po’ più precise, e se c’è una profilazione, annotatela.Dobbiamo andare oltre l’osservazione sul singolo caso, altrimenti tutto il resto ci sfugge.

E se chi lavora in istituzioni più piccole non lo può fare”, non può affrontare una raccolta e analisi sistematica, “allora invii i dati a un centro di raccolta più grande”.Serve uno sforzo comune, è l’invito. “Noi nella nostra realtà abbiamo cominciato a lavorare sul colon, sul pancreas – elenca – stiamo raccogliendo dati, ma con il progetto G-Aya puntiamo ad avere database sempre più preciso con numeri affidabili”.

Il capitolo Aya (Adolescents and Young Adults) “è già sviluppato dal National Cancer Institute statunitense, è diventata questa un’area sensibile un po’ in tutti i centri oncologici del mondo, non solo perché c’è un trend di aumento di tumori nei giovani adulti, ma anche per la necessità di aumentare il livello di consapevolezza tra i giovani, al di là del fatto che possano entrare o meno negli screening oncologici”, che magari partono da un’età più avanzata.Al Gemelli, nell’ambito del progetto che si sta sviluppando anche con giovani specialisti, come la ginecologa Inge Peters, si stanno seguendo più filoni. “Si cerca – spiega Tortora – di intercettare eventuali alterazioni genomiche che possono predisporre allo sviluppo di tumori”. “Noi – prosegue – oggi sappiamo che in generale in meno del 10% dei casi si individua una responsabilità dell’eredo-familiarità.

Il restante 90% sono alterazioni acquisite nel corso della vita.Con la profilazione genomica che si sta facendo possiamo scendere più in profondità, e identificare alterazioni che potrebbero avere un ruolo nella predisporre quei giovani allo sviluppo di tumori.

Vogliamo studiare i geni con le tecnologie moderne che abbiamo ora, di Next Generation Sequencing (Ngs)”.  “Stiamo usando tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione – assicura Tortora – dalla mappatura della tipologia di tumori che vediamo all’identificazione di fattori che possono essere di ostacolo per chi il tumore lo ha avuto, quindi anche con uno sguardo sul sociale.Vogliamo studiare bene e seguire nel tempo chi ha già avuto una neoplasia, cosa che permetterebbe anche di intercettare prima eventuali secondi tumori.

E capire anche cosa negli stili di vita può esporre i giovani a questo rischio oncologico.Insomma è in atto un grosso sforzo, che portiamo avanti con Giovanni Scambia, direttore scientifico dell’Irccs e i colleghi”, e “ci sono mille risvolti”. “C’è anche un progetto europeo, e noi ci agganciamo a questo progetto europeo sui tumori dei giovani adulti”, spiega.

Come funziona l’osservatorio in costruzione?I pazienti under 40 dell’istituto “automaticamente, per motivi anagrafici, entrano nei nostri database.

Peraltro – ripercorre – stavamo già lavorando da due anni su quelli che chiamiamo ‘Early Onset Cancer’, cioè appunto quei tumori che insorgono precocemente e che abitualmente vedevamo più frequentemente nell’adulto.Li stavamo studiando con tecnologie anche molto avanzate di informatica, di machine learning, con tutto il gruppo di bioinformatici, per cercare di capire che ha di diverso un ragazzo di 25 anni che non ha familiarità, non ha una sindrome di Lynch o altri elementi chiaramente predisponenti, ma sviluppa un tumore del colon.

Speriamo di avere al più presto risposte a domande come queste”. Lo stile di vita conta, fin dalla tenera età e può tramutarsi in futuro – se si fanno scelte sbagliate – in uno scomodo fardello.Quanto e come incida questo aspetto sui casi di tumore in aumento fra gli under 40 si sta definendo sempre di più.

Sedentarietà, aumento di obesità e sovrappeso, cattive abitudini che non risparmiano anche la tavola. “Noi abbiamo sentito l’esigenza in questo momento di fare un focus su questa popolazione, di avere un osservatorio rivolto anche agli aspetti sociali, quindi al futuro di questi pazienti, alla costruzione della loro carriera, alle difficoltà che incontrano”.Ma si mettono sotto la lente anche gli stili di vita “rispetto al fenomeno che stiamo osservando”.

E su questo stiamo richiamando molto l’attenzione dei giovani che si ammalano presto e che non hanno dei geni di suscettibilità eredo-familiare.Loro in qualche modo devono averlo acquisito il carico mutazionale che ha portato al tumore”. “E oltre alle esposizioni professionali”, sul posto di lavoro, che in persone giovani non avranno un ruolo così preponderante, “ci deve essere qualche altra cosa – riflette l’esperto -.

Noi pensiamo che gli stili di vita siano responsabili.Consideriamo che dagli anni ’90 in poi c’è stata un’accelerazione sui cibi industriali processati, sull’uso di zuccheri, di bevande zuccherine, sul junk food.

Si è osservata una riduzione di qualità” nell’alimentazione, “e alla fine tutto questo, unito ad altri elementi, deve avere un risvolto”.E’ un effetto che si vede a lunga distanza.

Ecco perché, osserva Tortora, “bisogna andare già alle scuole elementari a parlare con gli studenti”. “Ai ragazzi cosa direi?Lo sto facendo in varie circostanze, li invito a essere più esigenti anche con i genitori.

Devono essere i ragazzi, i bambini, che tornano a casa a convincerli sull’importanza di scelte alimentari sane, per esempio”.Educazione dal basso.

E dai primi anni di vita. “In Inghilterra hanno lanciato questa campagna severissima sul divieto di fumo fino a 18 anni”.C’è chi obietta che “il protezionismo può stimolare la violazione della legge.

Ok, però intanto io come Stato lancio un messaggio”.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, la guerra elettronica della Russia disarma Kiev

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(Adnkronos) – L’Ucraina non chiede solo più munizioni, ma anche munizioni in grado di resistere ai sistemi di disturbo elettronico della Russia che, spesso e in maniera crescente, riescono a neutralizzare munizioni, guidate da satellite fornite dagli Stati Uniti, tanto che le forze di Kiev hanno smesso di usare alcuni sistemi forniti dall’Occidente, come denunciano fonti ucraine citate dal Washington Post.  Fra i sistemi annientati dal ‘jamming’ russo, che viene anche montato su droni, ci sono i proiettili di artiglieria Excalibur, guidati dai Gps – il cui tasso di successo è crollato nel giro di qualche mese a meno del dieci per cento degli obiettivi colpiti, rispetto al 50 per cento dell’inizio dello scorso anno, quindi abbandonati nei magazzini dallo scorso anno – e gli Himars (High Mobility Artillery Rocket System) che possono sparare razzi con una gittata fino a 80 chilometri.  “La tecnologia Excalibur nelle diverse versioni esistenti ha perso il suo potenziale”, si legge in una valutazione effettuata dal comando militare ucraino fra l’autunno del 2023 e l’aprile del 2024.Non è più un sistema ‘one shot, one target’, come lo si reclamizzava un tempo.

Da sei mesi, gli Stati Uniti hanno smesso di inviare questi sistemi a Kiev.  In altri casi, come le bombe sganciate da aereo Jdams, i produttori hanno messo una toppa al problema pochi mesi dopo la loro introduzione all’inizio dello scorso anno e l’Ucraina ha ripreso a usarle.Problemi simili si sono verificati con altri proiettili da 155mm, forniti da altri Paesi occidentali, anche se non usano tecnologia Gps.  Stesso discorso per i lanciatori Himars.

Dopo un anno dalla loro introduzione, il loro successo si è esaurito. “I russi hanno dispiegato sistemi elettronici che hanno disabilitato i segnali dei satelliti e gli Himars sono diventati completamente inefficaci, tanto che il sistema molto caro viene usato sempre di più per colpire obiettivi con bassa priorità”.Possono mancare un obiettivo di 15 metri.  “La Russia ha continuato a lavorare ed espandere il suo uso di sistemi elettronici in guerra e lo fa con una urgenza che non hanno i produttori occidentali.

E continuiamo a evolvere e a fare in modo che l’Ucraina abbia le capacità di cui hanno bisogno per essere efficaci”, ha ammesso una fonte militare americana, negando che aspetti burocratici abbiano rallentato il processo di adeguamento.  “Non sto dicendo che nessuno se ne preoccupava prima, ma ora stanno iniziando a preoccuparsene”, sottolinea un militare ucraino.Soprattutto perché quello che accade sul teatro ucraino, incluse le debolezze dei sistemi americani, arriva anche a Pechino.  In alcuni casi, i produttori hanno fornito soluzioni nel giro di ore o giorni, ha aggiunto, senza però precisare altro.

Fonti militari ucraine precisano che la difesa a Kiev lavora a stretto contatto con il Pentagono su questi temi.  Il problema è acuito dal fatto che in questa guerra, gli ucraini non dispongono delle forze aeree avanzate, come gli F16, e di contromisure elettroniche robuste.Ma le capacità russe comunque rappresentano una fonte di pressione significativa sugli Stati Uniti e i loro alleati nella Nato, costringendoli a continuare a innovare.

E una bomba di diametro ridotto, la Gbu-39, ha dimostrato di resistere al disturbo elettronico.Il 90 per cento degli ordigni sganciati raggiunge l’obiettivo.

Proprio a causa delle dimensioni ridotte.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Senago, domani un anno senza Giulia: in aula parla Impagnatiello

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(Adnkronos) – Certe coincidenze sembrano mettercela tutta per far credere nel destino e così lunedì 27 maggio, a un anno esatto dalla morte di Giulia Tramontano, Alessandro Impagnatiello sarà in aula (nel processo senza telecamere), davanti alla corte d’assise di Milano, per raccontare come e perché ha ucciso la sua compagna incinta di loro figlio Thiago.Per la prima volta, dopo la confessione davanti agli inquirenti e le dichiarazioni spontanee nella prima udienza del processo, l’imputato risponderà alle domande della procuratrice aggiunta Letizia Mannella e del pm Alessia Menegazzo.  Un appuntamento, non solo emotivamente impegnativo per l’ex barman e la famiglia della 29enne, ma che ha anche un peso processuale: può decidere di rintanarsi in bugie, ‘non ricordo’ o addirittura accuse, oppure può rendere una confessione piena, lucida, che farebbe allontanare l’ipotesi di una richiesta di perizia psichiatrica come linea difensiva.

L’uomo che ha ucciso Giulia con 37 coltellate, il 30enne spavaldo che per mesi ha dato veleno per topi e ammoniaca alla donna che stava per renderlo padre, l’imputato che assiste a occhi bassi al processo, uscirà dalla gabbia per rispondere alle accuse di omicidio aggravato (dai futili motivi, dal vincolo della convivenza, dalla crudeltà e dalla premeditazione), occultamento di cadavere e interruzione di gravidanza per cui rischia l’ergastolo.  Lo scorso 18 gennaio la sua voce incerta si sentiva a stento nella grande aula al piano terra del Palazzo di giustizia. “Ci sono tante persone a cui devo delle scuse, ma vorrei rivolgermi a Giulia e alla famiglia.Non ci sono parole corrette da dire, affronto una cosa che rimarrà per sempre inspiegabile per la disumanità; un gesto che mi ha lasciato sconvolto e perso”.

In una pausa per prendere fiato, Franco e Chiara Tramontano, padre e sorella della vittima, imboccavano la porta d’uscita lasciando a mamma Loredana e a Mario (fratello di Giulia) il peso di nuove parole.  “Quel giorno ho distrutto la vita di Giulia e di nostro figlio, quel giorno anch’io me ne sono andato perché se sono qui a parlare non vuol dire che sia vivo.Non vivo più.

Non chiedo che queste scuse vengano accettate, perché sto sentendo ogni giorno cosa vuol dire perdere un figlio.Non posso chiedere perdono, chiedo solo che possano essere ascoltate queste scuse.

E questa è l’occasione che ho per farlo.L’unica cosa che faccio la sera è sperare di non svegliarmi più al mattino.

Finché sarò qui in eterno dovrò scuse a tutte queste persone”.Ma le scuse di Alessandro Impagnatiello non fanno breccia in una famiglia che anche lunedì ricorderà Giulia Tramontano (in serata è prevista una cerimonia di commemorazione a Senago).  Una famiglia che chiede l’ergastolo e la verità su quanto accaduto la sera del 27 maggio del 2023 nell’appartamento della coppia in via Novella quando Alessandro ha accoltellato Giulia, incinta al settimo mese, ben 37 volte, poi ha provato a bruciarla nella vasca da bagno.

Ha spostato il corpo nel box, qui ha nuovamente tentato di darle fuoco con la benzina, quindi ha nascosto la vittima, avvolta in buste di plastica, in un anfratto dietro al box di viale Monterosa. Un delitto che ha cercato di nascondere mandando dei messaggi dal cellulare della compagna quando era già senza vita e che potrebbe aver premeditato da tempo: già a partire dal dicembre 2022 ha fatto ricerche via internet sugli effetti del veleno per topi, veleno fatto ingerire per mesi all’inconsapevole vittima e in tale quantità da raggiungere anche il feto.Sempre online ha provato a capire come sbarazzarsi del corpo e ripulire tutto senza lasciare traccia.

In aula dovrà spiegare gli ultimi giorni di Giulia Tramontano, il tradimento, le bugie, la dinamica di un omicidio che ha confessato ma che non ha mai spiegato davvero.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ultima di Pioli a San Siro, Milan-Salernitana 3-3

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(Adnkronos) –
Finisce con un rocambolesco 3-3 il match tra Milan e Salernitana, per l’ultima giornata del Campionato di Serie A.I rossoneri, che a inizio gara hanno omaggiato Stefano Pioli, alla sua ultima panchina con il Diavolo, con un toccante saluto, sciupano nel finale e si fanno riprendere dalla retrocessa Salernitana allo scadere.  Il Milan parte forte, andando in vantaggio al 22′ con Leao e raddoppiando al 27′ con Giroud.

Si va al riposo sul 2-0, ma alla ripresa del gioco i granata si fanno sotto, accorciando le distanze al 64′ con Simy.Il Milan torna in controllo al 77′, con un gol di testa di Calabria, che porta il punteggio sul 3-1 per i padroni di casa.

La Salernitana sfodera l’orgoglio nel finale e, prima di salutare la massima categoria, infila un micidiale uno-due: prima Junior Sambia all’87’ riduce lo svantaggio, poi appena prima del 90′ ancora Simy acciuffa il pareggio in extremis.I rossoneri chiudono il campionato al secondo posto.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)